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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAMM03600N S.M.S.VITTORIO EMANUELE ORLANDO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAMM03600N 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti (670 Un esiguo numero di genitori non sempre risulta collaborativo circa) che risulta di livello medio-alto, ad eccezione di qualche nell'azione educativa-didattica promossa dalla scuola, unità con disagio socio-economico, grazie alla partecipazione soprattutto nel rispetto del regolamento d'istituto. attiva e consapevole dei genitori nel processo di insegnamentoapprendimento, incide favorevolmente sul clima relazionale scuola-famiglia e facilita la progettazione e la comunicazione. I genitori,infatti, seguono i figli nel loro percorso di crescita e mostrano molta attenzione alle attività proposte dall'istituzione. La presenza degli studenti con cittadinanza non italiana è molto bassa, tuttavia costituisce una risorsa di arricchimento culturale per il gruppo classe. La popolazione scolastica non presenta casi di studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate se non per qualche elemento che risulta abbastanza integrato. Positiva l'immagine della scuola, sia all'interno che all'esterno, in quanto mette in luce un ruolo costruttivo nella comunità territoriale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola secondaria di primo grado “V.E. Orlando” si trova nella VI circoscrizione, a Nord-ovest di Palermo; comprende il quartiere Resuttana – San Lorenzo e una parte della Piana dei Colli, dove sorgevano numerose ville patrizie. L’espansione edilizia degli anni ‘60 e ‘70 ha stravolto, modificandolo, l’aspetto del tessuto urbanistico originario; la nuova zona residenziale, che si è sviluppata sui terreni agricoli preesistenti, ha come asse principale viale Strasburgo con le sue numerose attività commerciali che rendono il territorio circostante autonomo per quanto riguarda i servizi e il tempo libero. Sono presenti strutture statali e comunali preposte alla legalità e all'ordine, presidii sanitari, comunità parrocchiali, agenzie bancarie e postali, palestre private, piscine, sale cinematografiche, agenzie educative e due ampi parcheggi. Numerose sono le istituzioni nel territorio, le scuole primarie: S. Pio X , Bentivegna, Collodi, Monti Iblei, De Gasperi; le scuole secondarie di primo grado:I. Florio, Pecoraro, P. Virgilio Marone; gli istituti secondari di secondo grado liceo scientifico G. Galilei, liceo classico G. Meli, liceo linguistico N. Cassarà,Istituto Superiore “E. Majorana”, Istituto Tecnico Commerciale “L. Grassi”, Istituto Tecnico per il Turismo “M. Polo”, Istituto professionale per i servizi alberghieri “P. Borsellino” e “F. Cascino” e scuole private, la cui presenza rappresenta una risorsa. Il contributo dell'ente locale non sempre è costruttivo.
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Bisogna intensificare la collaborazione e la condivisione di attività con le scuole del territorio per la realizzazione di un progetto educativo che si connetta all'idea di un sistema formativo integrato.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PAMM03600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.778,00
24.850,00
2.780.861,00
78.065,00
0,00
2.891.554,00
5.211,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.211,00
35.639,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.639,00
COMUNE
42.944,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.944,00
REGIONE
10.857,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.857,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.850,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.850,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:PAMM03600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,8
91,9
2,6
0,0
95,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
COMUNE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
36,8
23,4
54,2
51,1
55,3
11,8
12,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,7 0,3 Parziale adeguamento 78,4 81,0 Totale adeguamento 20,9 18,6
Situazione della scuola: PAMM03600N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata tra via Lussemburgo al numero 103 (ingresso principale), via Polonia e via dei Nebrodi (ingresso secondario riservato al personale) e ha al suo interno un’ampia area attrezzata a giardino. L’edificio, ultimato nell'anno scolastico 1994/95, é dotato di riscaldamento autonomo, comprende ventisette luminose aule, adeguatamente arredate e corredate, distribuite su tre livelli e con ampi spazi antistanti. Al pianterreno si trovano: la segreteria didattica, sei aule, il laboratorio linguistico, il laboratorio scientifico, la palestra con spogliatoi, l’aula musica e l’auditorium che comunica, attraverso ampie porte/vetrate, con il giardino. Al primo piano vi sono dodici aule, la presidenza con attigui locali per la segreteria contabile e la vice-presidenza, la biblioteca per gli alunni e un’aula multimediale. Al secondo piano si trovano nove aule, la sala professori con la biblioteca e una sala lettura.Tutti i piani sono dotati di servizi igienici per alunni, anche disabili, e per i docenti. L’edificio è fornito di ascensore utilizzato dai docenti e dagli alunni (accompagnati da un collaboratore scolastico) che per motivi di salute non possono utilizzare le scale. Le aule e i laboratori sono dotati di LIM e tutti i locali forniti di collegamento alla rete wireless. Complessivamente buona può ritenersi la qualità della struttura.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura, nonostante l'ampio giardino, non è dotata di spazi esterni finalizzati alle attività sportive, e di un sistema di impianto d'allarme antiintrusione. Le aule, con grandi vetrate, non hanno sistemi di ventilazione e dunque in autunno e in primavera l'attività didattica risulta alquanto aggravata dalle condizioni climatiche. A causa dei furti dei laptop in tutte le classi, verificatisi dal mese di Aprile del 2015, l'uso delle LIM è stato compromesso, per cui le stesse sono utilizzabili solamente con strumenti informatici personali dei docenti. Poche sono le risorse economiche, (statali, comunali, regionali) disponibili, se non quelle che ci pervengono dalle quote della "erogazione liberale/contributo volontario".
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAMM03600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAMM03600N 47 97,9 1 2,1 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAMM03600N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
PAMM03600N
45-54 %
N°
4
8,5
55+ %
N°
18
38,3
Totale %
TOTALE
25
53,2
100,0
- Benchmark* PALERMO
151
1,0
2.882
19,3
6.223
41,6
5.690
38,1
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAMM03600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAMM03600N 89,4 10,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PAMM03600N - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PAMM03600N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 5 11,9 9 21,4 13 31,0 15 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
5.864 23.077 99.999
35,7 42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 5,2 28,1 24,8 1,3 3,4 64,7 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,6 20,1 39,2 41,2 11,1 9 28,1 29,7
Situazione della scuola: PAMM03600N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del Dirigente scolastico (11 anni) nella stessa sede ha consentito, con le sue capacità relazionali, di favorire lo spirito collaborativo e organizzativo tra tutti quei docenti che si sono fatti carico della funzione di leadership, assumendo ruoli diversi per il raggiungimento delle finalità proprie dell’organizzazione scolastica. Anche la stabilità del corpo docente (quest'ultimo quasi tutto permanente da oltre 10 anni nella scuola, e per il 97%, con contratto a tempo indeterminato, garantisce la continuità didattica e la progettualità a lungo termine; questo consente di predisporre un curricolo condiviso che organizza gli apprendimenti in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari e, inoltre, promuove la ricerca delle connessioni fra i saperi e la collaborazione attiva fra i docenti. Un punto di forza è rappresentato anche dalla preparazione del personale docente che, in gran parte, è stato capace di seguire le evoluzioni educative e didattiche attraverso un' attività di autoaggiornamento, nell'ambito dei cambiamenti inerenti le indicazioni nazionali. Anche il personale ATA è quasi del tutto stabile da più di dieci anni, ad eccezione delle unità che sostituiscono il personale in quiescenza. Questa stabilità garantisce la continuità organizzativa per il buon funzionamento dell'istituzione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente, per circa il 90% laureato, è, solo in parte, in possesso di titoli quali certificazioni linguistiche o informatiche. Anche qualche unità di personale ATA non è in possesso di certificazioni specialistiche, infatti, la scuola si prefigge di migliorare questo aspetto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAMM03600N
% classe 1
classe 2
% classe 2
221
98,7
210
97,2
PALERMO
12.784
89,4
12.696
90,6
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PAMM03600 N
7 42
8 58
9
10
51
30
Lode 14
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
21,2
29,3
25,8
15,2
7,1
1,5
- Benchmark* PALERMO
4.516
3.515
2.585
1.626
465
284
34,8
27,1
19,9
12,5
3,6
2,2
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAMM03600N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,5
PALERMO
-
0,9
-
1,3
-
1,7
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAMM03600N
% classe 1
classe 2
5
2,3
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
1,4
-
0,0
- Benchmark* PALERMO
464
3,4
367
2,7
240
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAMM03600N
% classe 1
classe 2
4
1,8
% classe 2
classe 3
15
7,5
% classe 3 4
2,0
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
649
4,8
591
4,4
380
2,8
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta a rilevare e monitorare le competenze degli Il numero minimo delle richieste di trasferimenti giustificati studenti attraverso un controllo continuo dei risultati acquisiti. (spostamenti del nucleo familiare, cambio di domicilio e motivi Si procede in due distinte direzioni: recupero "in itinere" per gli di lavoro) è presente soprattutto nelle classi seconde. alunni con ritmi di apprendimento più lenti o con lacune pregresse e potenziamento per gli alunni in grado di sviluppare un percorso formativo efficace. La scuola registra un trend positivo nella relazione tra il numero degli iscritti in classe prima e il numero dei licenziati alla fine del triennio. Il numero di alunni non ammessi alla classe successiva è esiguo o nullo. I risultati delle prove INVALSI di italiano e matematica si attestano al di sopra della media nazionale. La fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si attesta oltre la media nazionale. Non si registrano dati di alunni che abbandonano gli studi, anzi la scuola, nonostante le richieste di nulla osta in entrata, riesce ad accogliere una piccola quota di allievi in quanto le classi sono già abbastanza numerose(26/27 unità).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole, monitora costantemente il percorso formativo degli alunni in particolare di quelli che presentano maggiori aspetti di criticità. Ciascun docente realizza percorsi di recupero, consolidamento e potenziamento attraverso attività individuali e laboratoriali. Sarebbe auspicabile ottimizzare strategie di apprendimento per un'azione più efficace a garantire il successo formativo di tutti gli alunni e organizzare percorsi in orario curricolare la cui flessibilità possa essere applicata sia su assi disciplinari che trasversali all'interno del processo di insegnamento/apprendimento (es:didattica a classi aperte).
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pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAMM03600N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 54,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
63,6
Prova di Matematica ITALIA
55,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,4
n/a
Sud e Isole 50,7
0,0 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
51,2
Punt. ESCS (*) 57,3
60,8 60,8
0,0
PAMM03600N
63,6
PAMM03600N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,3
0,0
66,8
0,0
PAMM03600N III B
68,3
0,0
49,8
0,0
PAMM03600N III C
71,5
0,0
55,0
0,0
PAMM03600N III D
70,3
0,0
60,5
0,0
PAMM03600N III F
59,4
0,0
63,7
0,0
PAMM03600N III G
64,6
0,0
64,4
0,0
PAMM03600N III H
68,4
0,0
63,1
0,0
PAMM03600N III I
33,8
0,0
58,4
0,0
PAMM03600N III L
68,0
0,0
66,4
0,0
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAMM03600N III A
1
3
2
6
8
2
2
3
7
6
PAMM03600N III B
2
2
4
8
5
4
12
5
0
0
PAMM03600N III C
0
5
4
2
12
2
11
5
4
1
PAMM03600N III D
1
3
3
5
7
1
5
6
1
6
PAMM03600N III F
1
9
9
2
0
3
0
6
6
6
PAMM03600N III G
3
4
6
6
5
0
5
9
4
6
PAMM03600N III H
0
4
6
7
6
2
3
7
4
7
PAMM03600N III I
23
0
0
0
0
3
4
9
3
4
PAMM03600N III L
0
3
5
5
5
2
5
1
4
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAMM03600N
16,1
17,2
20,3
21,4
25,0
9,9
24,5
26,6
17,2
21,9
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello ottenuto nelle prove Invalsi è da ritenersi positivo, in quanto la scuola ha raggiunto dei buoni risultati nelle prove standardizzate di italiano e matematica riportando un punteggio superiore rispetto alle scuole del sud e delle isole. Infatti il livello degli esiti conseguito dagli allievi in italiano e matematica è superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La percentuale dei risultati degli studenti nei vari livelli è uguale o leggermente superiore alla media nazionale sia nelle prove d'italiano sia nelle prove di matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Nella maggior parte delle classi l'istituzione riesce ad assicurare una certa uniformità negli esiti infatti i risultati sono certamente affidabili, non si registrano comportamenti opportunistici(cheating),in quanto i docenti delle discipline interessate mettono in atto strategie didattiche per fare acquisire agli alunni i processi metacognitivi che sottendono alle prove nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Soltanto in un esiguo numero di classi si registrano differenze di livello negli esiti sia in italiano che in matematica:nelle prove d'Italiano di una classe tutti gli alunni si sono attestati nel livello 1 e nelle prove di matematica di una classe non ci sono stati alunni inseriti nei livelli 4 e 5. La percentuale di livello 1-2 degli studenti nel corso degli anni è leggermente aumentata. Nell'arco degli ultimi anni la correlazione tra le valutazioni conseguite in italiano e in matematica e i risultati delle prove Invalsi è medio-bassa.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte dei docenti mette in atto strategie per fare acquisire agli alunni i processi metacognitivi che sottendono alle prove nazionali. Con regolaritĂ gli alunni sono stimolati a lavorare direttamente con i testi su modello Invalsi attraverso simulazioni, viene chiesto agli allievi di intervenire e di interagire direttamente con i testi, di interrogarli e di inferire da essi, attraverso processi logici, quanto esprimono. Dall'analisi emerge il bisogno della scuola di colmare le disomogeneitĂ e ridurre la varianza tra i livelli degli esiti raggiunti dalle singole classi per un'efficace ed efficiente benchmark nella didattica.
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, ha il compito di far acquisire non solo competenze, ma anche comportamenti corretti e di trasmettere valori per formare cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e responsabilità. Pertanto il Collegio dei Docenti ha individuato i seguenti indicatori per la valutazione del comportamento: •Rispetto del Regolamento interno: frequenza, ritardi, note verbali e scritte, sanzioni disciplinari. •Rispetto degli altri: collaborazione con i compagni, rispetto del personale della scuola e degli altri. •Rispetto dell’ambiente: uso del materiale e degli spazi della scuola anche durante le attività extracurricolari. La scuola osserva anche le competenze chiave e di cittadinanza L'istituzione adotta criteri di valutazione comuni per l’osservazione, la valutazione e l'assegnazione del voto di comportamento, efficaci risultano gli indicatori utilizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione e l'assegnazione del voto del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti come l'autonomia di iniziativa, la capacità di orientarsi, di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze sociali e civiche raggiunto dagli studenti è da migliorare; la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma è necessario elaborare strumenti per la rilevazione e misurazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti come l'autonomia di iniziativa, la capacità di orientarsi, di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. La maggior parte degli allievi collabora e partecipa alla realizzazione delle attività collettive ma deve ancora migliorare la capacità di gestire la conflittualità nel rispetto dei diritti fondamentali degli altri. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni.
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
2.4 Risultati a distanza
pagina 28
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pagina 29
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PAMM03600N PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 170 80,6 41 7.139 73,1 2.622 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 19,4 26,9 27,7 29,1
211 9.761 39.496 450.107
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pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PAMM03600N - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 140 91,5 31 91,2 5.866 24.338 276.676
87,9 90,2 90,9
1.813 8.008 93.486
75,9 80,2 76,9
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo possono ritenersi complessivamente buoni. Per l’anno scolastico 2012/13 la corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata si assesta intorno all'80% ed è quindi favorevole rispetto alla media nazionale che registra il 70%. Anche nell’anno scolastico successivo 2013/2014 risulta positiva su un campione di alunni (circa il 74%) e si assesta al 58%. La quota degli alunni che sono promossi al primo anno per l’a.s. 2012/13 è positiva sia per quelli che hanno seguito il consiglio orientativo sia per gli altri. Nell’anno scolastico 2013/14 la quota degli studenti promossi al primo anno della scuola secondaria di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo si assesta al 74% con 85/115 alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora solo in parte i risultati a distanza degli studenti. I dati ottenuti per l’anno scolastico 2013/14 sono riferiti a un campione di 147/198 alunni. Pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è irrisorio. La scuola si sta attrezzando per ottimizzare la raccolta dati degli esiti a distanza in collaborazione con le scuole secondarie del territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il successo scolastico degli alunni che frequentano la scuola secondaria e che provengono dalla nostra scuola rispecchia i giudizi e le aspettative dei docenti del triennio di scuola media. Le iscrizioni per il 2013/14 degli alunni della scuola sono cosĂŹ suddivise: licei 55.55%, istituti tecnici 15,15%, istituti professionali 3,5%, altro 25,75%. Negli anni passati la percentuale degli alunni che si iscrivevano agli istituti tecnici e professionali era inferiore. Gli alunni che si sono iscritti ai licei hanno avuto risultati soddisfacenti, confermando una loro crescita culturale, pochi studenti hanno incontrato difficoltĂ di apprendimento (non sono stati ammessi alla classe successiva, hanno avuto debiti formativi o cambiato l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' irrisorio.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7 Medio - basso grado di 1,7 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,3 17,9 Alto grado di presenza 74,8 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAMM03600N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAMM03600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,9
92,4
87
Si
93,9
91,5
86,7
Si
92,2
88,3
83,6
Si
90,4
86,9
81,7
Si
85,2
84,3
79,6
Si
80
77,9
58,4
Si
95,7
92,4
86,2
No
19,1
24,5
28,3
No
13
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni formativi degli studenti vengono rilevati attraverso l'autoanalisi d'istituto e il monitoraggio delle attività, questionari d'indagine conoscitiva rivolti a studenti e famiglie. Utilizzando i documenti ministeriali di riferimento, la scuola ha elaborato linee formative (Centralità della persona, Per una nuova cittadinanza, Per un nuovo umanesimo), per individuare gli obiettivi trasversali, i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di I grado. Il curricolo viene utilizzato dai docenti come strumento di lavoro, in particolare, per la progettazione didattica (indagine iniziale, individuazione degli obiettivi, ambiente di apprendimento, strategie e attività, verifica e valutazione) e contiene la certificazione delle competenze disciplinari. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono rispondenti ai bisogni formativi dell'utenza e alle aspettative delle famiglie, del territorio e sono progettate in raccordo con il curricolo, definendo in modo esplicito gli obiettivi, le abilità e le competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbe definire la quota del monte ore annuale per la realizzazione di attività disciplinari e laboratoriali autonomamente scelte dalla scuola. Occorre integrare il curricolo con indicatori specifici delle competenze trasversali, sociali e civiche.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 4,4 Medio - basso grado di 20 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33 33,2 Alto grado di presenza 44,3 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAMM03600N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAMM03600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
82,7
80,2
Si
74,8
71,2
73,5
Si
66,1
69,8
60,6
Si
89,6
87,1
81,4
No
48,7
59,2
57,9
Si
92,2
90,9
86
Si
66,1
65,8
63,4
Si
55,7
55,9
53
No
14,8
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i dipartimenti per ambiti disciplinari Nella progettazione didattica non sono previste prove di e per classi parallele: verifica intermedie e finali concordate per classi parallele. I docenti condividono i risultati della valutazione, ma non -per organizzare le attivitĂ di accoglienza all'inizio dell'anno regolarmente per tutte le fasi del percorso formativo. -per predisporre i test d'ingresso E' necessario individuare le competenze trasversali specifiche -per progettare il piano didattico all'interno dei nuclei fondanti delle discipline e definirne i -per la scelta dei libri di testo descrittori della valutazione attraverso un modello di -per concordare i criteri per le prove d'esame rilevazione. I docenti effettuano una programmazione iniziale concordata per tutte le discipline, previo confronto sulle scelte da porre in essere. All'interno dei consigli di classe vengono monitorate e analizzate le scelte didattiche adottate per riorientare la progettazione in virtĂš dei bisogni degli alunni programmando interventi di recupero, consolidamento e potenziamento. L'analisi delle scelte adottate e la revisione avviene attraverso verifiche effettuate autonomamente.
Subarea: Valutazione degli studenti
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pagina 37
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 18,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 64,3 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 9,6 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,3 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PAMM03600N
Riferimento Nazionale % 52,2
12,2
10,3
10,6
32,2
35
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati definiti i dipartimenti e i relativi referenti per tutti gli ambiti disciplinari finalizzati anche alla stesura della progettazione didattica, per classi parallele. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni in tutte le discipline.Tutti gli ambiti disciplinari del curricolo vengono valutati. L'istituzione utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per la rilevazione della situazione di partenza (Prove d'ingresso), in tutte le discipline. Si adottano criteri comuni per la correzione delle prove in tutti gli ambiti disciplinari e il loro utilizzo è diffuso fra tutti i docenti. I risultati della valutazione periodica, attraverso feedback, riorientano la progettazione iniziale e sono utilizzati per gli interventi didattici specifici (attività di recupero, consolidamento e potenziamento)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non effettua un’analisi sistematica dei risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è usuale, ma necessita di un piano di miglioramento per riorientare in maniera più efficace la programmazione e riprogettare interventi didattici più mirati e condivisi.
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato il curricolo partendo dai documenti ministeriali. I docenti hanno adottato come punto di vista l'idea di un curricolo come l'equilibrio tra modelli e attività d’insegnamento, privilegiando la prospettiva del soggetto, e l'oggetto culturale, l’insieme di idee, di conoscenze, di abilità e di abiti mentali che incidono su un progetto di crescita personale. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano regolarmente criteri e strumenti comuni per la valutazione; hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, ma non sistematicamente per tutte le fasi del percorso formativo. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è praticata, ma andrebbe migliorata attraverso momenti di confronto e riflessione per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici più mirati e condivisi.
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PAMM03600N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 92,2 Orario ridotto 1,7 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAMM03600N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAMM03600N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,5
83,9
82,8
Si
54,8
40,0
52,4
No
2,6
1,6
4,2
No
7,0
8,9
12,1
No
7,0
7,6
5,6
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PAMM03600N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAMM03600N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,1
70,8
71,1
Si
91,3
80,3
84,4
No
4,3
2,2
6,2
No
4,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura la gestione degli spazi laboratoriali attraverso figure di riferimento. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire dei laboratori:multimediale,scientifico,linguistico,palestra,audi torium, aula musica, biblioteca. Tutte le classi sono corredate di LIM per una didattica innovativa e laboratoriale, gli alunni lavorano in gruppi realizzando progetti sia disciplinari che interdisciplinari. La scuola promuove valori improntati allo sviluppo della persona, alla solidarietà, alla partecipazione attiva. Attraverso la biblioteca di classe, l'uso di computer, materiali per attività scientifiche e artistico - espressive, vengono realizzati prodotti visionabili all'interno della mostra che la scuola organizza alla conclusione di ogni anno. L'istituzione cura la gestione del tempo attivando in orario curricolare attività per il potenziamento della competenza linguistica attraverso corsi di conversazione in lingua, (inglese e francese) con docente madre-lingua finalizzati al conseguimento delle certificazioni europee. Per la stesura dell'orario, la scuola privilegia il criterio della didattica, adeguandolo il più possibile alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' utilizzo dei laboratori é poco regolare, in quanto l'uso di nuove strategie metodologiche didattiche non è ancora pienamente integrato come strumento di lavoro. La situazione è stata aggravata dai furti della strumentazione informatica che la scuola ha subito nei mesi di Aprile e Maggio.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
La scuola promuove l'utilizzo di una didattica innovativa per favorire il processo di insegnamento/apprendimento e per mettere in relazione la complessità di nuove modalità di apprendimento degli alunni con un'azione quotidiana attenta ai moderni sistemi di comunicazione e alle nuove tecnologie. L'istituzione promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative.
pagina 45
La collaborazione tra i docenti per l'elaborazione di attività secondo modalità didattiche innovative, necessita di ulteriori momenti di approfondimento
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAMM03600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,8 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,1 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:PAMM03600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 54,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 54,5 48,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 39 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAMM03600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 33 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 17 30,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAMM03600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,1 49,7 48 Azioni costruttive 67 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 32,3 32,2
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PAMM03600N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,8
1,2
0,7
0,00
1,7
1,3
1
0,00
1,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di La collaborazione di una parte irrisoria delle famiglie non comportamento tra gli studenti attraverso la socializzazione del sempre é proficua soprattutto nel rispetto del regolamento regolamento d'istituto e la sua visibilità, l'elezione dei d'istituto. rappresentanti di classe e la relativa assegnazione di compiti di responsabilità. L'istituzione favorisce incontri con agenzie educative che operano nel sociale per sensibilizzare gli alunni al rispetto dell'altro, della diversità intesa come risorsa e alla solidarietà. Diverse sono le strategie adottate dalla scuola per promuovere le competenze sociali attraverso progetti come: educazione ambientale, educazione alla salute, psico-motorio e legalità. Quest'ultimo che vede coinvolte tutte le classi della scuola è finalizzato a far riflettere gli alunni sulle regole della società civile contrassegnata dai valori democratici di rispetto, reciprocità, legalità e libertà. La scuola, inoltre, si occupa dei casi con bisogni educativi speciali sia attivando percorsi di corresponsabilità con le famiglie, sia attraverso interventi mirati in sintonia con la psicopedagogista del territorio.
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'ambiente d'apprendimento inteso come luogo fisico o virtuale, ma anche come spazio mentale e culturale, è rispondente ai bisogni degli alunni. E' stato progettato come un contesto di attività strutturate, "intenzionalmente" predisposto dalla scuola, con l'utilizzo di modalità didattiche innovative, per stimolare e sostenere la costruzione di conoscenze, abilità, motivazioni, atteggiamenti. Attualmente l' utilizzo dei laboratori é poco regolare. Per essere realmente uno spazio d'azione, è necessario che si implementino interazioni e scambi tra allievi e insegnanti sulla base di scopi e interessi comuni, puntando sulla condivisione, sul lavoro in team, sull'esperienza laboratoriale, sulla "multidisciplinarietà”; in tal modo gli studenti potrebbero fare esperienze più significative sul piano cognitivo, affettivo e sociale, assumendo ruoli di di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PAMM03600N
17
20,8
13,5
64,7
66
61,2
18,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola diffonde la cultura dell'inclusione, organizzando attività e percorsi didattici mirati a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, DSA e BES all'interno del gruppo classe. Nella maggior parte dei casi queste attività favoriscono l'inclusione degli allievi con disabilità. Gli insegnanti curricolari e di sostegno collaborano, all'interno dei singoli Consigli di classe, nell'elaborazione del PEI, del PDP e del PAI, secondo la normativa recente, e concordano le metodologie da attuare, che vengono utilizzate dai docenti interessatiper favorire una didattica inclusiva. I percorsi educativi pianificati vengono monitorati all'interno del gruppo di lavoro preposto (GLISS)e i piani vengono regolarmente aggiornati. La scuola, attraverso la psicopedagogista, offre consulenza sulle difficoltà degli studenti con bisogni educativi speciali anche attraverso la progettazione di Piani Didattici Personalizzati, con una buona ricaduta sui rapporti interpersonali. La presenza di alunni di cittadinanza non italiana è esigua, 3 o 4 di questi rilevano lievi difficoltà nell'uso della lingua, tuttavia risultano ben integrati nel gruppo classi.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta da migliorare, per alcuni docenti, la conoscenza di strategie, misure compensative e dispensative, percorsi specifici mirati all'integrazione e all'inclusione, anche per gli alunni stranieri con qualche difficoltà nella lingua italiana.
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAMM03600N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAMM03600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,3
87,7
87,8
No
20
21,9
28,2
Si No No Si
10,4 44,3 13,9 28,7
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
20
14,7
24,7
No
20,9
18,7
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAMM03600N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAMM03600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,8
79,9
76
No
17,4
19,5
22,8
No
46,1
49,1
46,1
No
72,2
75,1
72,4
Si
29,6
29
24,4
No
71,3
61,4
61,8
Si
76,5
79,1
73,9
No
6,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in orario curricolare, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, organizza per gli alunni con difficoltà di apprendimento momenti di recupero e di consolidamento delle abilità e delle conoscenze, in particolare a conclusione del primo quadrimestre. In questo stesso periodo tutti i docenti, in tutte le classi, lavorano per gruppi di livello per consentire agli allievi il raggiungimento del successo formativo, predisponendo anche dei percorsi per valorizzare le eccellenze. Inoltre,per favorire il potenziamento delle competenze linguistiche, l'istituzione, nelle ore curricolari, attiva dei corsi di conversazione in lingua (inglese e francese) con docenti madre-lingua. In questo anno scolastico,come i precedenti, sono stati messi in atto, nelle ore extracurricolari, percorsi rivolti agli alunni delle classi seconde e terze, finalizzati al conseguimento della certificazione DELF e TRINITY, per ampliare ulteriormente la competenza linguistica con esperti esterni. Tra le attività di potenziamento della lingua italiana, e' stata favorita la partecipazione degli alunni al concorso "Sulle orme di Virgilio", attraverso l'elaborazione di testi in poesia e in prosa, per l'area logico-matematica la scuola ha aderito alle gare di matematica inserite nel progetto: "Sulle orme di Pitagora"; entrambi in rete, non formalizzata, con la scuola secondaria di I grado del territorio, Publio Virgilio Marone.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano carenti forme di rilevazione e monitoraggio riguardanti l'efficacia degli strumenti utilizzati nei percorsi di recupero, consolidamento e potenziamento. La scuola si propone di elaborare strumenti più mirati a supportare gli alunni in difficoltà, in quanto le attività di recupero non sempre risultano efficaci.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato All'interno dei Consigli di classe, i docenti, dopo aver rilevato, negli alunni con maggiore difficoltĂ , segnali di disagio di tipo motivazionale, relazionale o di apprendimento, programmano misure didattiche di intervento, individuando adeguamenti, strategie, misure compensative e dispensative, che facilitano il raggiungimento del successo formativo. Tra i fattori di vulnerabilitĂ sono da evidenziare talvolta: -diagnosi tardiva; -non accettazione della difficoltĂ da parte della famiglia; -scarsa fiducia, da parte dei docenti della classe, negli strumenti compensativi. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli allievi che necessitano di inclusione non sono costantemente monitorati e non sempre le attivitĂ di recupero risultano efficaci.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAMM03600N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAMM03600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
96,5
95,4
97,4
No
71,3
75,5
74,3
Si
96,5
94
95,5
No
67,8
69,8
70,4
Si
73,9
70,8
67,7
Si
41,7
46,3
48,6
No
15,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre organizzato azioni di continuità con le scuole del territorio al fine di facilitare il passaggio degli alunni da un ordine di scuola ad un altro. Con i referenti delle scuole primarie territoriali si sono individuate delle attività educativo/didattiche da svolgere insieme (attività di promozione della lettura, attraverso gare, giochi linguistici e di socializzazione) durante le visite degli alunni della primaria alla nostra scuola, al fine di avviare il processo di integrazione. Si predispongono, altresì, incontri dei nostri studenti e i relativi genitori con i docenti degli istituti di secondo grado, che presentano il POF e tutte le attività insite in esso.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti incontri programmati tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola per la formazione delle classi, pur essendo visibili i criteri stabiliti e condivisi dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Istituto; tuttavia tra i docenti delle diverse tipologie di scuola ci si confronta solo per gli alunni con particolari problematiche. La scuola monitora solo in parte i risultati a distanza degli studenti
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PAMM03600N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAMM03600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73
69,2
82,6
Si
38,3
36
57,7
No
33
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
No
27
27
31,7
Si
70,4
61,2
63,3
Si
53,9
54,3
74
No
27
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La nostra scuola svolge da anni azioni di orientamento per aiutare gli alunni a sviluppare le proprie potenzialità e per sostenere i genitori nella prima scelta importante dei propri figli per il loro futuro scolastico e professionale. Pertanto, ha stipulato una convenzione con il Censip di Roma nella persona del Dott. A. Popolizio, Professore di Psicosomatica Università di L.U.B. di Bruxelles e Direttore dello stesso centro. Le attività di orientamento sono state finalizzate, oltre ad accompagnare i ragazzi nel delicato passaggio da un ordine di scuola ad un altro, a creare raccordi con la scuola superiore di secondo grado, per consentire agli alunni di compiere scelte consapevoli per il proseguimento degli studi. L'azione di orientamento viene avviata già dal primo anno e proseguita nel secondo, con attività di conoscenza del sé e delle proprie inclinazioni. Il percorso di lavoro viene intensificato, durante il terzo anno, con l'organizzazione di incontri con i docenti/studenti delle Scuole Secondarie di II grado per fornire informazioni sui piani di studio dei vari indirizzi scolastici. Prima della scadenza delle iscrizioni, la scuola organizza l'open day e incontra le famiglie per la consegna del consiglio orientativo formulato in sede di Consiglio di classe. La docente funzione strumentale, predispone incontri presso i vari Istituti superiori (open day) con il coinvolgimento delle famiglie. Tutte le classi sono coinvolte nell'attività di orientamento.
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I consigli orientativi assegnati nell'ambito dei consigli di classe sono seguiti dalla maggior parte degli studenti; la scuola monitora in buona parte quali e quanti studenti seguono il consiglio orientativo fornito dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ sono portate avanti ormai da anni, infatti la scuola organizza momenti significativi per accompagnare i ragazzi nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro.Le attivitĂ di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Non sono previsti incontri programmati tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola per la formazione delle classi, pur essendo visibili i criteri stabiliti e condivisi dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Istituto. La scuola monitora in buona parte quali e quanti studenti seguono il consiglio orientativo fornito dalla scuola e i risultati scolastici alla fine del primo anno di scuola secondaria di II grado.
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
pagina 58
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La leadership si impegna nella formulazione della mission e della vision nel pieno rispetto delle Indicazioni nazionali per il curricolo. La mission dell'Istituto viene definita in maniera chiara ed è inserita nel POF dell'istituzione che viene pubblicato sul sito, dove è assicurata la disponibilità di informazioni. Il sito è accessibile a tutti ed espleta una funzione informativa e formativo-consulenziale. La mission è condivisa all'interno della comunità, secondo le seguenti priorità: •Promuovere l’educazione integrale della persona •Offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base per formare saldamente ogni persona/allievo sul piano cognitivo e culturale •Far acquisire gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni al fine di affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali, presenti e futuri •Promuovere negli allievi la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali •Favorire l’autonomia di pensiero degli studenti Oltre le priorità degli alunni, vengono definite anche le priorità di tutto il sistema scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la visibilità degli atti sia resa trasparente da strategie comunicative chiare e puntuali,non sempre le informazioni vengono recepite, da parte delle famiglie, in maniera adeguata, conseguentemente la risposta é inferiore alle aspettative.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
L'organizzazione generale della scuola tiene conto delle esigenze prioritarie non solo degli alunni, ma di tutto il personale che vi gravita e tende a migliorare sia i rapporti interpersonali che il clima relazionale. L'istituzione ha definito i seguenti obiettivi prioritari, per l'a.s.2014/2015: •Il potenziamento degli standard qualitativi. •La costruzione di un clima professionale che stimoli a vivere consapevolmente i doveri in quanto necessario complemento dei diritti e che induca alla presa in carico dei problemi ed alla loro gestione secondo procedure condivise. •La formazione di una omogenea e solida cultura organizzativa e documentaria, mediante l’azione specifica dei docenti incaricati di funzioni strumentali, degli assistenti amministrativi e dei collaboratori scolastici destinatari di incarichi specifici. •Il soddisfacimento delle aspettative di tutte le componenti interessate al servizio scolastico, e cioè la famiglia, gli alunni, il personale docente e non docente. L'istituzione revisiona annualmente gli obiettivi e i risultati attesi; pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il coinvolgimento di gran parte del personale nelle iniziative di miglioramento progettate o implementate. Indica in maniera chiara i compiti affidati ai singoli e agli organi collegiali. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente.
pagina 60
Gli strumenti di controllo non vengono stabilmente e sistematicamente applicati, per cui la scuola ha difficoltà a monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento dei propri obiettivi. Sebbene si presti molta attenzione alla qualità e alle esigenze/aspettative degli stakeholder, mancano strumenti codificati di quality management.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,2 26,7 Tra 500 e 700 € 28,3 34,3 Tra 700 e 1000 € 28,3 28 Più di 1000 € 11,2 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PAMM03600N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N %
Riferimento Nazionale %
66,67
69,6
70
72,8
33,33
30,6
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PAMM03600N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N % 86,54
57,2
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PAMM03600N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N % 100,00
76,3
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PAMM03600N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N %
4,44
30,3
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PAMM03600N prodotto il :29/09/2015 11:52:21
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PAMM03600N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N % 8,33
46,8
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N Collegio dei docenti Si 97,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,7 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,8 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N Si 70,6 78,9 Si 59,5 63,9 No 0,7 1,1 No 30,1 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,1
9,6
10,6
No
11,1
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N Collegio dei docenti No 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,3 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N Collegio dei docenti No 60,1 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 37,9 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,6 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,6 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N Collegio dei docenti Si 93,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N Collegio dei docenti Si 82,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 4,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,5 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N Collegio dei docenti Si 19 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 66 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 78,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,3 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N Collegio dei docenti No 31,4 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PAMM03600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N Collegio dei docenti Si 94,8 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:PAMM03600N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAMM03600N % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.a. 30,6 35,9 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 50 7,4 9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 20 20,9 25,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 41,8 32 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per implementare il funzionamento della scuola sul piano educativo e didattico, la nostra Istituzione scolastica si avvale del contributo di docenti, che svolgono la Funzione Strumentale e di apposite Commissioni di lavoro che sono composte da insegnanti che si riuniscono periodicamente, su delibera del Collegio dei Docenti. Nel presente anno scolastico sono state individuate quattro figure di supporto affidate a docenti incaricati di Funzione Strumentale , che si occupano di quei particolari settori dell'organizzazione scolastica per i quali si rende necessario razionalizzare e ampliare le risorse, monitorare la qualità dei servizi e favorire formazione e innovazione.I loro compiti e le loro responsabilità sono definiti in maniera chiara e precisa. Anche le aree di lavoro assegnate al personale amministrativo sono ben individuate, definite e delineate, così come i compiti dei collaboratori scolastici. Ad un collaboratore scolastico é stata assegnata una funzione aggiuntiva di supporto per piccola manutenzione, pulizia giardino, nonché controllo e pulizia delle scale d'emergenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sollecitare l'azione di raccordo tra i docenti con incarichi di responsabilità e gli altri docenti per garantire un funzionamento più efficace ed efficiente dell'intera istituzione scolastica. Anche per il personale ATA bisogna implementare l'azione di raccordo e di interscambio per ottenere risultati migliori nello svolgimento degli incarichi affidati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PAMM03600N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 1
7,71
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PAMM03600N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 3884,00
7828,01
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PAMM03600N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 6,01
77,88
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PAMM03600N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N % n.d.
18,09
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PAMM03600N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAMM03600N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
19
19
15,5
0
9,8
16,3
13,3
0
15
13,7
9,4
0
44,4
37,3
48,5
0
20,9
21,2
28,4
0
4,6
7
11,6
0
27,5
32,8
36,6
0
41,2
34,6
27,3
1
20,3
17,8
20,6
0
11,8
12,7
14,9
0 0
11,1 14,4
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PAMM03600N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 1,00
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PAMM03600N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N % 100,00
47,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PAMM03600N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAMM03600N Il progetto ha contribuito alla formazione della personalita' dell'alunno attraverso la conoscenza e la consapevolezza della propria identita' corporea.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,7 46,9 Basso coinvolgimento 22,9 25,3 Alto coinvolgimento 27,5 27,8
Situazione della scuola: PAMM03600N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con le risorse del MIUR è stato realizzato un progetto, che ha privilegiato l'ambito sportivo. Numerosi sono stati i progetti attuati con i finanziamenti PON-FSE: Obiettivo C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani. Azione C1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave. Obiettivo D Accrescere la diffusione, l'accesso e l'uso della società dell'informazione nella scuola. Azione D1 Interventi innovativi rivolti ai docenti. Dall'analisi della situazione per tipologia di esperienza, i dati denotano che le scelte proposte e avviate dalla Scuola sono state equamente distribuite e che non vi sono stati né un canale né un’area maggiormente privilegiati. L’offerta formativa, infatti, è stata caratterizzata da un ventaglio variegato e innovativo di proposte rispondenti ai bisogni dell’utenza e del territorio volte a promuovere l’arricchimento e il successo formativo di tutti gli alunni, coerentemente con l'allocazione delle risorse. Dalla disamina emerge quanto di seguito: 1. Le attività e i progetti inseriti nel POF sono stati realizzati e monitorati. 2. Il rapporto tra budget preventivato e spesa sostenuta ha trovato rispondenza nel programma annuale. 3. Il rapporto costo/benefici ha dato risultati soddisfacenti. Le spese per la realizzazione dei progetti sono sempre orientate su tematiche ritenute prioritarie per la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche assegnate alla scuola sono alquanto irrisorie, pertanto, occorre coinvolgere maggiormente tutti gli stakeholder nella ricerca di bandi e sponsor per ottenere finanziamenti aggiuntivi, per la realizzazione di nuovi progetti e attività per l'ampliamento dell'offerta formativa. Ciò consentirebbe maggiormente di potenziare la gestione delle risorse finanziarie attraverso una pianificazione delle attività progettuali in sinergia con il piano dell'offerta formativa, secondo criteri di efficienza e di efficacia per razionalizzare ed ottimizzare per quanto possibile, la spesa corrente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce nel Piano dell'Offerta Formativa la mission dell'istituto, le priorità sono definite chiaramente e vengono condivise all'interno della comunità scolastica e all'esterno. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il coinvolgimento di gran parte del personale nelle iniziative di miglioramento progettate o implementate. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, sia per il personale docente sia per il personale ATA. Gli strumenti di controllo non vengono stabilmente e sistematicamente applicati, per cui la scuola ha difficoltà a monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento dei propri obiettivi. Sebbene si presti molta attenzione alla qualità e alle esigenze/aspettative degli stakeholder, mancano strumenti codificati di quality management. La scuola non è ad oggi impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PAMM03600N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 1
2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PAMM03600N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAMM03600N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,5 4,6
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
8,5
8,7
15,3
0
3,3
3,8
5,6
0
15,7
19,8
21,1
1
38,6
39,1
46
0
12,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 8,5
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PAMM03600N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N % 1,92
31,5
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PAMM03600N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 3,56
44,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PAMM03600N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 0,58
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso questionari di indagine, pertanto ha promosso, per questo anno scolastico, attività di autoaggiornamento sui seguenti temi: DSA, BES e curricolo all'interno dei dipartimenti disciplinari, l'uso delle nuove tecnologie applicate alla didattica. Le iniziative formative della scuola possono ritenersi complessivamente buone e hanno consentito a quasi tutti i docenti di operare in modo positivo nella didattica. Per il personale di segreteria la scuola ha attuato, sempre in questo anno scolastico, corsi di formazione per la privacy e per la dematerializzazione, per i collaboratori scolastici ha consentito la partecipazione ai corsi di formazione sulla sicurezza, antincendio e primo soccorso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle iniziative promosse è buona, ma non vede ancora coinvolto tutto il personale. La ricaduta delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola può considerarsi complessivamente positiva. Anche se la mancanza di fondi per ampliare e consolidare le competenze dei docenti e di tutto il personale, attraverso la formazione, non aiuta la realizzazione dei percorsi formativi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso l'aggiornamento del curriculum. L'impegno individuale e i meriti vengono riconosciuti ed apprezzati sul piano informale e verbale. In termini di riconoscimenti tangibili ci si muove nell'ambito di quanto contrattualmente previsto. Anche il D.S.G.A. è coinvolto in quest'analisi effettuando colloqui individuali con il personale ATA per l'assegnazione di compiti di responsabilità. Il D.S. valorizza le risorse umane attraverso l'attribuzione degli incarichi tenendo conto delle competenze, delle esperienze acquisite, della disponibilità e del grado di motivazione. Tali interventi rientrano nella programmazione complessiva della formazione rivolta a tutto il personale e prevedono (e hanno previsto) attività che sul campo permettono lo sviluppo di competenze specifiche spendibili nel ruolo assunto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno nella distribuzione dei compiti/attività, tenere maggiormente in considerazione le istanze e i suggerimenti proposti dal personale deputato all'attuazione delle attività stesse.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAMM03600N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAMM03600N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,8
60,5
53,5
No
66,7
60,9
61,1
No
51,6
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
60,8 62,7 69,3 85,6 25,5 30,1 77,1 83,7
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,5 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,9 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAMM03600N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAMM03600N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
7,4
7
6,9
0
9,8
8,5
9,9
0
7,4
6,3
6,6
4 2 8 6 17 13 4 8
9,4 4,2 4,9 5,7 3,8 4,7 6,7 7,9
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva e sollecita la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro che vengono individuati in seno al collegio in base alle competenze, esperienze, disponibilitĂ mostrata e grado di motivazione. Le tematiche riguardano inclusione, orientamento, continuitĂ , innalzamento del successo formativo. Tutti i gruppi (dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, consigli di classe) producono dei materiali che sicuramente sono utili per l'organizzazione della scuola. Esistono anche momenti di condivisione dei lavori prodotti che vengono messi a disposizione di tutto il corpo docente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti, nonostante gli stimoli, partecipano attivamente alla vita della scuola. Nonostante esistano spazi di condivisione dei materiali e prodotti, non sempre vengono adeguatamente sfruttati ed utilizzati dagli insegnanti. Non ultimo il furto dei laptop subito dalla scuola ha privato il personale di un numero significativo di strumenti di lavoro. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non sempre diffuso, pertanto non è sufficientemente adeguato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di autoaggiornamento per i docenti, creando un clima fondato sullo spirito di collaborazione tra colleghi a prescindere dal ruolo ricoperto. Sono presenti gruppi di lavoro per la produzione di strumenti e di materiali didattici utili per la realizzazione dell'azione formativa. Nonostante esistano spazi di condivisione dei materiali e prodotti, non sempre vengono adeguatamente sfruttati ed utilizzati dagli insegnanti;infatti lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non sempre diffuso. Vengono individuate figure di supporto, determinati gli ambiti d'intervento e attribuiti i compiti di responsabilitĂ . La scuola si propone di consolidare il coinvolgimento di tutto il personale della scuola nelle iniziative di miglioramento progettate o implementate.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,5 26,6 10,9
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,2 18,8 Bassa apertura 6,3 5,9 Media apertura 20,3 15,3 Alta apertura 63,3 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PAMM03600N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAMM03600N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
57,5 24,8
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,4
10,3
18,7
0 0 0
19 3,9 40,5
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PAMM03600N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAMM03600N per motivo) per motivo) 0
14,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
15,7
13,7
24
3
73,9
71,4
74,2
0
16,3
11,6
10,1
0
26,1
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PAMM03600N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAMM03600N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
33,3 39,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
34,6
38,4
44,3
1
22,2
18,1
16,7
0
16,3
11,6
9,7
0
10,5
6,2
12
1
30,7
24,8
30,5
0
2
2,9
20,2
0 0
17 11,1
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,3 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PAMM03600N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N No 28,8 27,1 Si 60,1 50,2 No 5,9 5,2 No 28,1 26,6 No 16,3 16,3 No 59,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,4
58
57,6
No Si No
48,4 39,9 13,1
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PAMM03600N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PAMM03600N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 69,3 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è da sempre molto attenta a gestire le relazioni con i possibili partner che operano sul territorio. Per tradizione mantiene rapporti con le altre agenzie educative territoriali al fine di migliorare pratiche didattiche e formative. Da alcuni anni stipula accordi con associazioni onlus e socio-culturali; tali accordi, non sempre formalizzati, sono concordati a settembre, ma vengono sempre accolte, se ritenute valide, le proposte di collaborazione provenienti da altri enti, anche se giungono durante l’anno. Nel corrente a.s.la scuola ha formalizzato i seguenti accordi di rete: -Società Coop. Sociale ISIDE:"Insieme per crescere" -Scuola Garzilli "Piano di formazione del personale docente" -C.T.P.:"Dispersione e abbandono" -C.N.R.:"Robotica" -Università degli Studi di Palermo:T.F.A. -Ente Ospedaliero Cervello: "Promozione alla salute" . La collaborazione con soggetti esterni ha implementato e arric chito l'offerta formativa. Da qualche anno, la scuola, in seguito a delibera del Consiglio d'Istituto e in accordo col comune, mette a disposizione, in orario pomeridiano, la palestra alle associazioni sportive che ne fanno richiesta. La collaborazione con i soggetti esterni é stata significativa grazie alla condivisione e al confronto. La scuola ha aderito ad attività proposte da strutture di governo territoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potenziare le relazioni istituzionali interne ed esterne per mezzo di iniziative concordate, protocolli d'intesa, reti con enti di istruzione, di formazione e servizi formativi e/o altri istituti negoziali previsti dalla normativa, condividendo le esperienze per una crescita sociale e culturale di tutto il sistema scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PAMM03600N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAMM03600N % 13,69
19,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PAMM03600N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,3 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 43,8 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16 19,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PAMM03600N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAMM03600N 41,83
8,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 100
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 9 Medio - alto coinvolgimento 79,1 77 Alto coinvolgimento 13,1 14,1
Situazione della scuola: PAMM03600N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con i genitori degli alunni è ampiamente ricercata dal DS e da tutto il personale attraverso i Consigli di classe, il Consiglio d’Istituto, assemblee con le famiglie (accoglienza ad inizio d’anno scolastico, ricevimenti pomeridiani ed antimeridiani, incontri di orientamento…),incontri individuali con i genitori, manifestazioni ed eventi. In particolare, la scuola ha curato l'organizzazione di momenti informativi rivolti alle famiglie, relativamente alla condivisione della progettazione didattica della classe, all'azione di orientamento per la scelta della scuola secondaria di secondo grado, con interventi di esperti esterni anche attraverso un'azione di condivisione con altre istituzioni scolastiche, durante le varie performance presentate dagli allievi, presentazione di prodotti(mostre ecc...) L'istituzione, attraverso i rappresentanti dei genitori all'interno dei consigli di classe, si confronta con le famiglie,sulle linee educative e i valori da trasmettere, prendendo in considerazione anche i loro suggerimenti. (regolamento d'istituto, patto di corresponsabilità, vigilanza alunni, privacy)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola invita i genitori a partecipare alle varie iniziative e si propone sia di offrire più occasioni di incontri su diverse tematiche, oggi molto attuali sia di migliorare le modalita' di ascolto e di collaborazione. L'istituzione non utilizza, al momento,strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti, collabora con soggetti esterni coerentemente con l'offerta formativa e coinvolge i genitori nelle varie iniziative. Si confronta con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere, attraverso i rappresentanti dei genitori all'interno dei consigli di classe e i componenti del consiglio d'istituto. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Garantire il successo formativo Ridurre la percentuale degli di tutti gli studenti. studenti collocati nelle fasce di voto basse.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare le competenze sociali e civiche degli studenti affinché possano affrontare la mutevolezza e l'incertezza degli scenari presenti e futuri.
Progettare un curriculum per competenze costruito sui nuclei fondanti delle discipline ed elaborare strumenti di rilevazione e di misurazione.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si propone di realizzare percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti al fine di migliorare lo sviluppo delle competenze sociali e civiche. L'istituzione ha messo a punto gli indicatori del comportamento, si propone di costruire dei percorsi attraverso i nuclei fondanti delle discipline per il raggiungimento delle competenze trasversali e strumenti di rilevazione e misurazione per la certificazione delle stesse. Ritiene necessario, inoltre, utilizzare una pluralità di forme di trasmissione del sapere adattando le metodologie didattiche alle caratteristiche individuali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire percorsi attraverso i nuclei fondanti delle discipline per il raggiungimento delle competenze trasversali,elaborare modelli di rilevazione.
Strutturare l'orario scolastico in funzione degli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento.
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Inclusione e differenziazione
Realizzare percorsi che garantiscano una pluralità di forme di trasmissione del sapere secondo i ritmi e i tempi di ciascuno.
Continuita' e orientamento
Individuare criteri comuni di valutazione delle competenze trasversali con la scuola primaria e con quella secondaria di II grado.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzare attività di aggiornamento finalizzate all'acquisizione di metodologie inclusive. Organizzare attività di aggiornamento finalizzate alla progettazione didattica per competenze.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati contribuiscono al raggiungimento delle priorità attraverso una didattica innovativa che tenga conto dell’esperienza personale dell’allievo, della sua singolarità e complessità, della sua articolata identità. L’azione didattica che la scuola si propone mira a superare la frammentazione delle discipline per permettere il passaggio dalle conoscenze alle competenze, dalla programmazione alla progettazione. L'istituzione si propone, pertanto, di costruire sia un modello di progettazione comune che tenga conto di come i nuclei fondanti delle discipline contribuiscano al raggiungimento delle competenze chiave, sia un modello di certificazione delle stesse competenze.