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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPIC806008 "G.NOSENGO" PETROSINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TPIC806008 TPEE80601A VA TPEE80602B VA TPEE80603C VA VB TPEE80604D VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC806008 1.4 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC806008 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC806008 3.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Petrosino nasce come quartiere periferico della vicina città di Marsala e diventa comune autonomo dal 1980. Sito nella parte sud-occidentale della Sicilia, si estende in un lembo di terra posto sulla fascia costiera, a metà strada tra Marsala e Mazara del Vallo. Con Marsala ha in comune un’antica e nobile tradizione vitivinicola, con Mazara l’abilità dei suoi pescatori e le migliori qualità del pescato. il comune, con una popolazione di circa 8000 abitanti, una superficie di 45,28 Kmq, una densità di 177,11 ab./Kmq, ha un’economia prevalentemente agricola ed è molto sviluppata l’attività enologica. La maggior parte delle famiglie abita nelle campagne pianeggianti, in piccoli agglomerati (chiani) a diretto contatto con la natura. Nell’ultimo ventennio, si sono sviluppate alcune attività commerciali ed imprenditoriali, che non riescono, però, a risolvere il problema occupazionale dei giovani. Si registra la presenza di studenti con cittadinanza non italiana pari al 6,5%. Sono presenti e molto attive sul territorio le associazioni di volontariato. Il comune presenta un territorio pieno di testimonianze dell’architettura contadina settecentesca e ottocentesca: Bagli, Torri, Chiese, Edicole Votive, feste e sagre dai sapori antichi, costituiscono un interessante patrimonio antropologico e culturale.
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L’indice di disoccupazione è superiore a quello regionale e nazionale. Crisi nel settore agricolo nell'ultimo decennio. Background familiare di livello basso a livello di istituto: in particolare nella scuola primaria, di livello basso nelle classi quinte dei plessi Fanciulli e Cuoco, di livello medio-basso nelle classi quinte dei plessi Baglio e Torreggiano. Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati superiore alla media regionale e alla media nazionale: -classi seconde di scuola primaria a livello di istituto 1,4%, media regionale 1,3%, media nazionale 0,9%; -classi quinte di scuola primaria a livello di istituto 0,0%, media regionale 0,5%, media nazionale 0,6%; -classi terze di scuola secondaria di I grado a livello di istituto 3,0%, media regionale 0,6%, media nazionale 0,6%. Presenza nel territorio del comune di quartieri particolarmente svantaggiati dal punto di vista socio-economico e culturale. Inserimento nel territorio di famiglie provenienti da comuni limitrofi con difficoltà economiche e con gravi problemi di deprivazione culturale. Inserimento nel contesto territoriale di famiglie straniere: le nazionalità di provenienza sono diverse (tunisina, rumena, cinese) e di conseguenza differenziate le abitudini ed i retaggi culturali. Numerosi sono gli alunni stranieri in situazioni di disagio: i motivi sono prima di tutto economici, ma si riscontrano anche difficoltà di integrazione sociale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune presenta un territorio ricco dal punto di vista paesaggistico (mare, pianure, riserve naturali) e pieno di testimonianze dell’architettura contadina settecentesca e ottocentesca (Bagli, Torri, Chiese, Edicole Votive, feste e sagre dai sapori antichi) che costituiscono un interessante patrimonio antropologico e culturale. Associazioni di volontariato di supporto ai servizi scolastici: per i disabili, per lo sport, per la promozione e valorizzazione delle tradizioni locali. Contributi del Comune per manutenzione ordinaria e pulizia degli edifici, refezione scolastica e servizio scuolabus. Contributi in termini di progetti sportivi da parte della provincia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alto tasso di disoccupazione tra i giovani diplomati e laureati. Emigrazione delle fasce di popolazione con livelli di istruzione medio-alta. Immigrazione da paesi comunitari ed extracomunitari
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TPIC806008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.765,00
39.549,00
3.904.860,00
89.651,00
0,00
4.050.825,00
46.795,00
91.757,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
138.552,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.084,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.084,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:TPIC806008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,9
92,2
2,1
0,0
95,6
STATO
Gestiti dalla scuola
1,1
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,8
36,8
23,4
76,9
51,1
55,3
19,2
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 75,0 81,0 Totale adeguamento 25,0 18,6
Situazione della scuola: TPIC806008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici risultano in buone condizioni strutturali e, anche se distanti tra di loro, sono facilmente raggiungibili. Ottima la qualità di strumenti multimediali in uso nella scuola, grazie ai finanziamenti dei progetti PON FESR 2007/2013 Ambienti per l'apprendimento. Il plesso centrale è interessato da lavori di adeguamento strutturale secondo le normative vigenti (impianto elettrico e sostituzione degli infissi esterni). Le risorse economiche disponibili sono quelle a carico dello Stato, della regione Sicilia e del comune di Petrosino per la manutenzione ordinaria e per le spese di pulizia. Tra le risorse economiche disponibili, sono da registrare i contributi delle famiglie per i servizi di assicurazione e per la partecipazione degli studenti alle attività culturali (cinema, teatro), alle visite guidate e ai viaggi d'istruzione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne l'edilizia e il rispetto delle norme di sicurezza, si registra la presenza di alcune delle certificazioni necessarie e un parziale adeguamento degli edifici per il superamento delle barriere architettoniche. Mancanza di spazi attrezzati per attività ludico-motorie nei plessi staccati di scuola primaria e dell'infanzia. Collegamenti alla rete Internet discontinui o assenti soprattutto nelle sedi staccate. Assenza di finanziamenti da parte di imprese e privati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPIC806008 80 96,4 3 3,6 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPIC806008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPIC806008
35-44 %
N°
1
1,2
45-54 %
N°
15
18,8
55+ %
N°
38
47,5
Totale %
TOTALE
26
32,5
100,0
- Benchmark* TRAPANI
23
0,4
825
14,5
2.368
41,6
2.483
43,6
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC806008 0,0 100,0 100,0
Istituto:TPIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC806008 35,9 64,1 100,0
Istituto:TPIC806008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC806008 80,8 19,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TPIC806008 - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
Istituto:TPIC806008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 12,7 9 12,7 15 21,1 690 8.109 80.068
13,5 13,9 21,1
1.180 16.170 99.999
23,0 27,7 26,3
1.130 11.098 99.999
22,0 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 38
53,5
2.125 23.077 99.999
41,5 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRAPANI SICILIA ITALIA
Incarico nominale
71 812 7.359
%
N° 93,4 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,3 1,2 1,4
3 21 1.143
%
N° 4,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,3 0,7 0,5
% 33 49
0,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,8 5,2 30,8 24,8 1,9 3,4 63,5 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 20,1 32,7 41,2 9,6 9 28,8 29,7
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale di insegnanti con contratto a tempo indeterminato Assenza di docenti laureati nella Scuola dell'Infanzia. superiore alla media provinciale, regionale e nazionale: a livello Il 19,2% di docenti diplomati nella Scuola Secondaria di I di istituto 96,4%, a livello provinciale 92,9%, a livello regionale grado. 89,6%, a livello nazionale 84,1%. Il dato è indice di stabilità del personale in servizio nella scuola, che garantisce la continuità educativo-didattica agli studenti. Percentuale superiore alla media degli insegnanti a tempo indeterminato in servizio nella scuola da oltre 10 anni. Percentuale superiore alla media regionale e provinciale di docenti con età compresa tra 45-54 anni. Percentuale inferiore alla media dei docenti con età superiore ai 55 anni. Nella scuola primaria, il 35,9% dei docenti possiede una laurea. Buona percentuale di docenti con certificazioni linguistiche ed informatiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC806008
% classe 1 70
100,0
classe 2
% classe 2 74
100,0
classe 3
% classe 3 78
97,5
classe 4
% classe 4 67
100,0
classe 5
% classe 5 68
100,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
3.658
93,0
3.890
94,0
3.875
94,1
4.016
93,8
4.162
94,3
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC806008
% classe 1
classe 2
82
91,1
% classe 2 86
95,6
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
4.309
94,0
4.282
95,0
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TPIC806008
7 32
8 12
9 9
10 6
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
50,8
19,0
14,3
9,5
4,8
1,6
- Benchmark* TRAPANI
1.277
1.144
916
721
258
162
28,5
25,5
20,5
16,1
5,8
3,6
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC806008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRAPANI
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC806008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
3,0
TRAPANI
-
0,3
-
0,6
-
0,9
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC806008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,8
% classe 3
classe 4
1
1,3
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
94
2,4
115
2,9
84
2,1
65
1,5
50
1,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC806008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3 1
1,6
- Benchmark* TRAPANI
59
1,3
44
1,0
34
0,7
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC806008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,8
% classe 3
classe 4
4
5,3
% classe 4
classe 5
1
1,5
% classe 5 1
1,5
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
113
3,0
99
2,4
86
2,1
60
1,4
45
1,0
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC806008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
3,2
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
68
1,5
55
1,2
37
0,8
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca generalmente al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale per quanto concerne la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva. Nella scuola primaria, il numero di studenti ammessi alla classe successiva risulta il 100% per le classi prime, seconde, quarte e quinte. Nelle classi terze risulta ammesso alla classe successiva il 97,5% degli studenti. Nella scuola secondaria di I grado, la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva si colloca nella classe prima al 91,1% (al di sotto della media provinciale del 94,0%, in linea con la media regionale del 91,0%, al di sotto della media nazionale del 93,2%), nella classe seconda al 95,6% (al di sopra della media provinciale del 95,0%, della media regionale del 92,1%, della media nazionale del 93,7%). La scuola tende a mantenere costante il numero degli alunni iscritti. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 2,5% degli studenti delle classi terze di scuola primaria non viene ammesso alla classe successiva a causa di gravi difficoltà negli apprendimenti. I casi di non ammissione sono stati debitamente discussi negli organi collegiali e le motivazioni sono state condivise con le famiglie interessate. Gli studenti della scuola secondaria di I grado non sono ammessi alla classe successiva, soprattutto, per l’elevato numero di assenze, che non consente la validazione dell’anno scolastico e che impedisce, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si evidenzia che il 50,8% degli studenti diplomati si colloca nella fascia più bassa (6), rispetto alla media provinciale del 28,5%, alla media regionale del 30%, alla media nazionale del 27,3%. La percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno, è del 3% (n. 2 alunni) nella scuola secondaria di I grado. I casi degli studenti trasferiti in entrata in corso d’anno (n. 3 nella scuola primaria e n. 2 nella scuola secondaria di I grado) e i casi degli studenti trasferiti in uscita in corso d’anno (n. 8 nella scuola primaria e n. 2 nella scuola secondaria di I grado), sono determinati dal trasferimento della residenza del nucleo familiare a causa della condizione lavorativa dei genitori.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli scrutini mostrano il successo scolastico della quasi totalità della popolazione. La scuola assicura il raggiungimento dei traguardi formativi anche agli studenti che presentano situazioni di svantaggio socio-culturale-familiare e difficoltà anche sul piano degli apprendimenti. Nella rubrica di valutazione la situazione della scuola è positiva, perché non si registrano percentuali significative di studenti non ammessi alla classe successiva e di studenti trasferiti in entrata e in uscita in corso d'anno. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Si registra la criticità del 50,8 % degli studenti diplomati per votazione conseguita all'Esame di Stato, che si colloca nella fascia più bassa.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TPIC806008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde TPEE80601A
n/a
TPEE80601A - II A TPEE80602B
-0,7 -1,3 n/a -1,3 6,8 n/a
TPEE80604D - II A
9,4 -3,7
TPEE80602B
n/a
2,0 -2,0 n/a
-6,6 n/a
9,2 n/a
-9,0
TPEE80603C - V B
-8,4 n/a
11,7 -3,7 n/a
TPEE80604D - V A
10,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
TPMM806019
-0,4
-4,0
TPEE80603C - V A TPEE80604D
0,8
n/a
n/a
TPEE80602B - V A TPEE80603C
18,8 n/a
5-Scuola primaria - Classi quinte TPEE80601A - V A
3,6 n/a
TPEE80603C - II B
TPEE80601A
-4,0 n/a
TPEE80603C - II A TPEE80604D
3,6 n/a
n/a
TPEE80602B - II A TPEE80603C
Punt. ESCS (*) 2,7
n/a
-4,5 0,0 n/a
TPMM806019 - III B
0,0
0,0
TPMM806019 - III C
0,0
0,0
TPMM806019 - III D
0,0
0,0
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPEE80601A - II A
3
1
1
2
6
3
1
1
1
4
TPEE80602B - II A
1
2
1
3
3
0
5
0
2
4
TPEE80603C - II A
2
3
3
1
4
2
0
0
0
11
TPEE80603C - II B
1
1
2
3
6
2
1
3
3
3
TPEE80604D - II A
0
1
2
5
9
1
6
3
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC806008
10,6
12,1
13,6
21,2
42,4
12,5
20,3
10,9
15,6
40,6
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPEE80601A - V A
3
1
0
0
2
1
2
1
1
1
TPEE80602B - V A
3
3
2
0
1
0
1
3
2
3
TPEE80603C - V A
6
3
3
3
1
1
0
2
7
6
TPEE80603C - V B
7
3
5
2
1
2
10
3
2
1
TPEE80604D - V A
0
1
3
8
3
0
12
3
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC806008
29,7
17,2
20,3
20,3
12,5
6,3
39,1
18,8
18,8
17,2
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPMM806019 III B
4
10
5
2
0
1
5
7
7
1
TPMM806019 III C
2
5
5
2
5
3
3
9
0
4
TPMM806019 III D
20
0
0
0
0
2
3
6
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC806008
43,3
25,0
16,7
6,7
8,3
10,0
18,3
36,7
20,0
15,0
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC806008 6,3 93,7 18,0 82,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC806008 21,2 78,8 35,2 64,8 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove nazionali standardizzate d'italiano e matematica le seconde classi della Scuola Primaria sono al di sopra o in linea della media regionale e nazionale. Nelle prove nazionali standardizzate di matematica le terze classi della Scuola Secondaria di I grado sono al di sopra della media regionale e nazionale. La variabilità dei punteggi tra le classi per le seconde di scuola primaria nella prova di Italiano è del 6,3%, al di sotto della media Sud e Isole del 14,7% e della media nazionale del 8,4%. La variabilità dei punteggi dentro le classi per le seconde di scuola primaria nella prova di Matematica è dell'82,1%, al di sotto della media Sud e Isole dell'83,9% e della media nazionale del 89,4%. La variabilità dei punteggi dentro le classi per le quinte di scuola primaria nella prova di Matematica è del 64,8%, al di sotto della media Sud e Isole del 76,5% e della media nazionale dell'87,6%. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. La disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati è in regressione nel corso della loro permanenza a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove nazionali standardizzate d'italiano e matematica le quinte classi della Scuola Primaria sono in linea o al di sotto della media regionale e nazionale. Nelle prove nazionali standardizzate d'italiano le terze classi della Scuola Secondaria di I grado sono in linea o al di sotto della media regionale e nazionale. La variabilità dei punteggi dentro le classi per le seconde di scuola primaria nella prova di Italiano è del 93,7%, al di sopra della media Sud e Isole dell'85,3% e della media nazionale del 91,6%. La variabilità dei punteggi tra le classi per le seconde di scuola primaria nella prova di Matematica è del 18,0%, al di sopra della media Sud e Isole del 16,1% e della media nazionale del 10,6%. La variabilità dei punteggi tra le classi per le quinte di scuola primaria nella prova di Matematica è del 35,2%, al di sopra della media Sud e Isole del 23,5% e della media nazionale del 12,4%. Nelle prove INVALSI è stata rilevata una certa percentuale di cheating.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola, rispetto all'acquisizione dei livelli essenziali di competenze misurate con le prove standardizzate nazionali, è positiva perché i risultati relativi della scuola alle prove INVALSI di italiano e matematica è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile; la varianza tra classi è uguale o di poco superiore a quella media; i punteggi delle classi sono in linea con la media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è generalmente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola persegue gli obiettivi per il raggiungimento delle competenze di cittadinanza degli studenti e li valuta alla fine di ogni percorso di apprendimento. La scuola fa riferimento ai criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento inseriti nel POF. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti attraverso l'individuazione di indicatori nello svolgimento delle attività disciplinari e mediante l'osservazione del comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. Gli studenti sono in grado di collaborare fra di loro in gruppo, di reperire, collegare, organizzare e ricercare informazioni da fonti diverse. Gli studenti sono in grado di autoregolarsi nei compiti, nel gestire il proprio studio settimanale, nel portare i materiali necessari, nel portare a termine il proprio lavoro scolastico nei tempi stabiliti. Gli studenti rispettano le regole e i patti condivisi. Gli studenti contribuiscono alla vita della comunità e partecipano proficuamente alle attività di gruppo e laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da registrare la ancora non completa adozione, in particolare nella scuola secondaria di I grado, di una didattica di tipo laboratoriale e non trasmissivo/frontale nella realizzazione degli interventi educativo-didattici intrapresi per permettere agli studenti, in base anche all’età anagrafica, di sviluppare competenze di tipo civico, relazionale, decisionale. Nella scuola secondaria di I grado, si registra un considerevole numero di note disciplinari, ma non insufficienze nel voto di comportamento né sanzioni disciplinari di sospensione dalle lezioni. Non in tutte le discipline, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, sono predisposti percorsi e ambienti di apprendimento per consentire agli studenti di pianificare, articolare le fasi di progetti che prevedano la risoluzione di problemi sia individualmente che a gruppi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola per quanto riguarda il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è positiva, ma con qualche criticità relativa ad alcuni studenti della Scuola Secondaria di I grado: le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici nella Scuola Primaria. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza il modello di certificazione ministeriale per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TPIC806008
17,9
% Linguistica 18,5
% Professionale 18,5
% Scientifica 18,5
% Tecnica
% Umanistica 9,0
17,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TPIC806008 TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 45 61,6 28 2.545 70,0 1.091 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,4 30,0 27,7 29,1
73 3.636 39.496 450.107
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TPIC806008 - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 44 100,0 21 84,0 2.252 24.338 276.676
92,7 90,2 90,9
879 8.008 93.486
87,1 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del La percentuale di studenti che non seguono il consiglio primo anno di scuola secondaria di I grado sono del 91,1%. orientativo è del 38,4%, al di sopra della media provinciale, Il 61,6% degli studenti della scuola secondaria di I grado regionale e nazionale. sceglie il percorso di studi sulla base del consiglio orientativo. Il 100% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo sono ammessi al I anno della scuola secondaria di II grado, mentre l'84% degli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo non viene promosso al I anno. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti nel successivo percorso di studio hanno buoni risultati, soprattutto quelli che seguono il consiglio orientativo della scuola. Pochi studenti incontrano difficoltĂ ' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 7,2 Medio - basso grado di 4,2 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,9 21 Alto grado di presenza 66,7 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 7 Medio - basso grado di 5,3 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 17,9 Alto grado di presenza 68,4 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIC806008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
92,3
89,3
Si
89,6
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
87,5
87
83,4
Si
87,5
85,3
81,3
Si
83,3
76,5
57,9
Si
85,4
87,6
80,7
No
39,6
29,1
29,3
No
16,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIC806008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,8
92,4
87
Si
86,8
91,5
86,7
Si
86,8
88,3
83,6
Si
86,8
86,9
81,7
Si
86,8
84,3
79,6
Si
76,3
77,9
58,4
Si
92,1
92,4
86,2
No
28,9
24,5
28,3
No
15,8
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale di istituto è frutto di un lungo processo elaborato da parte dei docenti, prima riuniti in piccoli gruppi e poi in dipartimenti disciplinari. In esso sono rintracciabili i riferimenti chiave ai documenti ministeriali per la progettazione curricolare, tenendo conto anche dei diversi bisogni formativi degli studenti e delle istanze locali del territorio. La scuola ha individuato i traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni e le competenze trasversali. Infatti nella programmazione educativo-didattica elaborata dai docenti annualmente, oltre agli obiettivi disciplinari, sono previsti gli obiettivi trasversali declinati in educativi, cognitivi e metacognitivi e le competenze chiave di cittadinanza. I docenti utilizzano il curricolo di istituto come abituale strumento di lavoro per le loro attività. Nella scuola sono previste attività di ampliamento dell’offerta formativa, che sono progettate in raccordo con il curricolo ed individuano gli obiettivi e le competenze da sviluppare.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano da potenziare le competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche), per gli alunni della scuola secondaria di I grado. Vanno migliorate le azioni di monitoraggio e di revisione del curricolo verticale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 27,1 34,5 Alto grado di presenza 50 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,4 Medio - basso grado di 10,5 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 33,2 Alto grado di presenza 52,6 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
No
62,5
66,4
71,2
Si
83,3
91,1
86,4
Si
62,5
66
64,1
Si
58,3
56,6
57,4
Si
93,8
90,2
82,3
Si
72,9
65,8
58,6
Si
58,3
51,7
42,2
No
16,7
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,7
82,7
80,2
No
78,9
71,2
73,5
Si
71,1
69,8
60,6
Si
92,1
87,1
81,4
Si
68,4
59,2
57,9
Si
92,1
90,9
86
Si
71,1
65,8
63,4
Si
60,5
55,9
53
No
13,2
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nella scuola, sia primaria che secondaria di primo grado, vi La scuola, sia primaria che secondaria di primo grado, non sono strutture di riferimento come i dipartimenti per la progetta itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. progettazione. •In entrambi gli ordini di scuola i docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele per tutte le discipline. •L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso l'adozione di prove comuni per classi parallele e per discipline.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,9 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TPIC806008
Riferimento Nazionale % 30,9
8,3
13,7
18,9
68,8
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,1 18,9 Prove svolte in 1 o 2 2,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 76,3 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,7 44,8 Prove svolte in 1 o 2 4,2 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,2 46,9 discipline
Situazione della scuola: TPIC806008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 0 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,2 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: TPIC806008
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
6,3
9,1
15,6
56,3
50,4
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 54,7
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
0
10,3
10,6
36,8
35
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi aspetti del curricolo d'istituto vengono valutati Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di periodicamente nelle riunioni dei dipartimenti disciplinari, in valutazione autentiche o rubriche di valutazione. particolare a conclusione dell'anno scolastico e durante la fase di programmazione iniziale. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele elaborate dai docenti per tutte le discipline. Le prove comuni vengono somministrate ad inizio d'anno, per la verifica intermedia e per la verifica finale. Per la correzione delle prove vengono adottati criteri comuni. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito delle verifiche effettuate (porgetti di recupero e di potenziamento).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca nella situazione di positivitĂ avendo elaborato ed utilizzato un curricolo aderente alle esigenze del contesto. Ha progettato attivita' didattiche coerenti con esso e ha valutato gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 79,3 Orario ridotto 0 4,7 Orario flessibile 8,3 15,9
Situazione della scuola: TPIC806008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TPIC806008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,7 92,2 Orario ridotto 2,6 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC806008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,3
79,0
52,4
No
43,8
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
6,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC806008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,8
83,9
82,8
No
42,1
40,0
52,4
No
0,0
1,6
4,2
No
10,5
8,9
12,1
No
2,6
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TPIC806008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC806008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,5
56,9
38,3
Si
72,9
81,8
89,8
No
2,1
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TPIC806008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC806008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,3
70,8
71,1
Si
78,9
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
7,9
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le figure do coordinamento sono presenti e nominate in base alle competenze possedute. Tutti gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali: in tutte le sedi sono presenti laboratori, attrezzature e materiali multimediali, scientifici, musicali, artistici. I supporti didattici sono affidati ai responsabili di plesso che a loro volta li consegnano ai docenti delle varie classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento potrebbe essere migliorata riducendo l'unità oraria a 55 minuti ed utilizzando il monte ore residuo settimanale dei docenti per intensificare le attività di potenziamento, consolidamento e recupero.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative Gli spazi e gli arredi limitano cambiamenti repentini di setting. e la collaborazione dei docenti per la realizzazione di tali modalitĂ .
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 30 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 100 n.d. n.d. 36,4 58,3 n.d. 27,3 53,1 n.d. 36,4 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 25 34,5 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 32 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,9 50,4 49,8 Azioni costruttive 25 34,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 30 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61,2 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 % 100 n.d. n.d. 36,7 54,5 51,8 n.d. 31,7 48,5 44 n.d. 54,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 22 31,2 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,2 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC806008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51,6 49,7 48 Azioni costruttive 25 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 30 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TPIC806008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,62
0,8
1,3
1
0,00
0,9
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di La scuola dovrebbe promuovere più azioni interlocutorie e comportamento tra gli studenti attraverso il patto di costruttive, coinvolgendo anche le famiglie, al fine di ridurre le corresponsabilità redatto a cura di una rappresenzanza di azioni sanzionatorie. genitori e docenti del Consiglio d'Istituto e attraverso percorsi didattici sulla legalità. Tali attivita' coinvolgono tutti gli studenti dei vari ordini di scuola. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TPIC806008
28,8
20,8
13,5
59,6
66
61,2
11,5
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano i docenti di sostegno, gli insegnanti curricolari, il dirigente scolastico, equipe multidisciplinare dell’ASP, i familiari, gli assistenti all'autonomia e comunicazione, eventuali terapisti. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene monitorato con regolarità. La scuola progetta interventi educativo-didattici individualizzati per gli altri studenti con bisogni educativi speciali. I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarità. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia favorendone l'integrazione e il successo scolastico. È istituito ed è operante nella scuola il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione. L’Istituto è scuola capofila di una rete formata da 22 scuole della provincia di Trapani, denominata ‘INSIEME per AIUTARLI’. Si è costituita nel 2010 con l’intento di porre l’attenzione sugli alunni DSA e successivamente, sugli alunni BES. La Rete di scuole si finanzia e si organizza per realizzare iniziative di formazione per docenti, attività di ricerca-azione per l’elaborazione di documenti relativi agli alunni in situazione BES con sperimentazione sul campo, mirando al successo formativo di tutti gli allievi.
Si dovrebbero potenziare le attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia e per le loro famiglie, mediante la predisposizione di un preciso protocollo di accoglienza. Dovrebbero essere incentivate le attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, anche rilevando la ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
90,4
92,1
Si
25
22,8
36
No Si No Si
2,1 41,7 6,3 20,8
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,3
8,8
14,5
No
18,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
87,7
87,8
Si
23,7
21,9
28,2
No Si No Si
7,9 55,3 7,9 26,3
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
13,2
14,7
24,7
No
15,8
18,7
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,6
77,1
76,9
Si
10,4
16,6
21,9
Si
25
34,3
25,3
Si
52,1
52,4
36,9
Si
22,9
22,6
14,8
Si
43,8
53,8
52,9
Si
68,8
70,2
40,7
No
4,2
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
68,4
79,9
76
Si
10,5
19,5
22,8
Si
47,4
49,1
46,1
Si
76,3
75,1
72,4
Si
31,6
29
24,4
Si
60,5
61,4
61,8
Si
71,1
79,1
73,9
No
2,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento sono formati da alunni stranieri e con situazioni socio-economiche disagiate. Per rispondere alle difficolta' di apprendimento sono realizzati i seguenti interventi efficaci: - Gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte - Corsi di recupero pomeridiani Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltĂ . La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso i seguenti interventi di potenziamento efficaci: - Gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte - Partecipazione a gare o competizioni interne ed esterne alla scuola - Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare ed extracurricolare. Nel lavoro d'aula, in tutte le classi, vengono utilizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti i seguenti interventi individualizzati: - peer education - tutoring - attivitĂ e verifiche individualizzate
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La scuola non ha potuto realizzare le seguenti azioni: - Individuazione di docenti tutor - Giornate dedicate al recupero e potenziamento - Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti - Sportello per il recupero
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e le attivitĂ didattiche sono di buona qualitĂ .
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TPIC806008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
72,9
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
56,3
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
Si
54,2
52
61,3
No
10,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TPIC806008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
95,4
97,4
Si
76,3
75,5
74,3
Si
100
94
95,5
No
78,9
69,8
70,4
Si
78,9
70,8
67,7
Si
52,6
46,3
48,6
No
10,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi. La scuola per garantire la continuitĂ ' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro realizza i seguenti interventi efficaci: - Incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita e in entrata. - Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria e viceversa. - AttivitĂ musicali per studenti delle classi quinte della primaria con insegnanti di strumento musicale della secondaria. - AttivitĂ trasversali comuni tra studenti della primaria e della secondaria. Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Intensificare i momenti di programmazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola per la definizione dei traguardi di competenza in uscita e per la definizione dei prove di verifica finalizzate all'accertamento delle competenze in ingresso e alla certificazione delle competenze in uscita.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TPIC806008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC806008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
65,8
69,2
82,6
No
21,1
36
57,7
Si
31,6
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
23,7
27
31,7
Si
55,3
61,2
63,3
Si
50
54,3
74
No
21,1
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli orientativi della scuola sono seguiti da una buona percentuale studenti. La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo attraverso: - Utilizzo di strumenti per l'orientamento - Presentazione agli studenti e alle famiglie dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado - Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore - Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovrebbero essere valorizzati ed incentivati: - i percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni - il monitoraggio degli esiti e dei successi degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici con attività ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono efficaci e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non monitora però i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità di intervento sono chiaramente definite ed esplicitate nel POF e negli altri documenti di pianificazione strategica. La mission dell'istituto è "A scuola oggi per il BenEssere del nostro domani", declinata nella cura e nell'attenzione dei seguenti aspetti prioritari: promozione del BENESSERE a scuola, prevenzione dei disagi e della dispersione scolastica, alfabetizzazione culturale di base per imparare ad apprendere per tutta la vita, padronanza dei diversi linguaggi e sviluppo della creatività, flessibilità delle metodologiche didattiche e trasversalità degli interventi, rispetto e valorizzazione delle diversità, confronto e scambio tra culture diverse, promozione dei valori della Convivenza democratica, continuità e orientamento, integrazione con il territorio. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica, negli Organi collegiali e negli incontri scuola-famiglia e vengono pubblicate sul sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i diversi momenti di condivisione collegiale delle priorità e della mission di istituto dichiarate nel POF, non si registra una consapevolezza piena da parte di tutte le componenti della scuola. All'esterno poche famiglie accedono al sito della scuola e quindi non tutti sono a conoscenza della mission e delle priorità che la scuola si prefigge.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi avviene, sul piano didattico/formativo, attraverso l'articolazione del Collegio dei docenti in dipartimenti e Commissioni per la definizione dei documenti strategici della scuola (POF, PAI, Curricolo verticale), con il compito di definire le linee di sviluppo generali del settore dell'azione didattica. Le proposte elaborate vengono successivamente condivise a livello collegiale (consigli di classe/interclasse/intersezione, Collegio docenti e Consiglio di istituto). Il Dirigente scolastico provvede alla programmazione finanziaria delle risorse disponibili al perseguimento degli obiettivi fissati e concordati collegialmente, sia in termini di risorse umane che di beni di consumo e servizi. Il controllo del processo avviene attraverso una puntuale azione di monitoraggio in itinere e finale dell’attuazione del POF, nonché attraverso incontri collegiali durante l’anno scolastico. Gli incontri di programmazione e degli organi collegiali divengono momento di verifica dell’attività didattica e del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Sul piano finanziario le verifiche periodiche in sede di Consiglio di istituto danno riscontro del parallelismo tra attuazione del POF e utilizzo delle risorse finanziarie programmate nel Programma annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consapevolezza dei processi attivati, sia in fase di pianificazione che di controllo non è generalizzata. L'azione promotrice della pianificazione è prerogativa delle risorse umane, sia in seno al collegio dei docenti che in seno al personale ATA, coinvolte nelle Commissioni e nei gruppi di lavoro. L'azione di monitoraggio e verifica del processo avviato risulta talvolta frammentaria e lacunosa in merito alla valutazione degli esiti utili ad una eventuale ridefinizione degli obiettivi.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 26,7 Tra 500 e 700 € 34,6 34,3 Tra 700 e 1000 € 30,8 28 Più di 1000 € 9,6 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TPIC806008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 %
Riferimento Nazionale %
70,00
71,2
70
72,8
30,00
28,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TPIC806008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 60,53
61,7
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TPIC806008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 69,57
76,5
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIC806008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 %
21,74
26,4
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIC806008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 50,00
50,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 Collegio dei docenti Si 90,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 19,2 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,8 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,7 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 Si 90,4 78,9 No 71,2 63,9 No 1,9 1,1 No 11,5 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
7,7
9,6
10,6
Si
5,8
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 Collegio dei docenti Si 55,8 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 1,9 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 65,4 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,9 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 Si 59,6 58,3 No 1,9 1,3 No 59,6 43,1 No 0 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3,8
4,1
4
Si
53,8
58,3
65,3
No
15,4
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 Collegio dei docenti Si 84,6 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 3,8 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 44,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,9 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 Collegio dei docenti Si 86,5 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,8 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 2 Il Dirigente scolastico No 15,4 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 Collegio dei docenti No 19,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 73,1 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 19,2 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 Collegio dei docenti Si 38,5 37,4 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,4 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TPIC806008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 Collegio dei docenti Si 92,3 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 25 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,2 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
42,72
50,2
47,3
55,6
n.d.
3,1
1,9
2,6
46,2
26,2
28,5
24,3
11,08
21,1
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC806008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC806008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
40,5
35,9
40,1
n.d.
6,5
9
8,8
85,34
29,7
25,3
29,6
14,66
27,3
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività) tra i docenti e il personale ATA con incarichi di responsabilità. La scuola registra diversi punti di forza rispetto ai benchmark regionali e nazionali. La ripartizione del Fondo di istituto evidenzia una distribuzione che coinvolge la maggior parte dei docenti e del personale ATA, benché in misura ovviamente differenziata. Tale dato fa rilevare un approccio professionale generalizzato di disponibilità al coinvolgimento in iniziative e funzioni che occupano un impegno aggiuntivo rispetto a quello di servizio, al fine del miglioramento generale dell'offerta formativa della scuola sia in termini didattici che organizzativi. Anche l'aspetto decisionale è fortemente condiviso a livello collegiale, lo staff di dirigenza e i gruppi di lavoro elaborano soltanto proposte che devono trovare riscontro nei consessi più ampi dei consigli di classe, collegio dei docenti e consiglio di istituto, ciascun organo per le proprie competenze. Coinvolgimento generalizzato e chiarezza dei ruoli hanno un impatto nella consapevolezza delle risorse finanziarie disponibili e della loro razionalizzazione. In quest'ottica, è significativo che i docenti assenti vengono sostituiti in larghissima misura dai docenti interni senza retribuzione, e solo in misura minore da docenti esterni retribuiti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie a disposizione per incentivare il lavoro straordinario di docenti e personale ATA non è adeguato e può rischiare di determinare demotivazione o mancanza di continuità nel garantire supporto e qualità ai processi attuativi del POF e dell'erogazione del servizio scolastico più generale. Nonostante la partecipazione generalizzata di tutto il personale scolastico al lavoro straordinario della scuola, si rileva comunque che le funzioni di coordinamento e/o di maggiore responsabilità si concentrano su un gruppo ristretto, determinando surplus di impegno lavorativo per questi ultimi e contestualmente un certo distacco da parte del restante personale della scuola dal processo decisionale della scuola.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TPIC806008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 15
8,62
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TPIC806008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 7458,93
8546,55
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TPIC806008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 184,93
85,64
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TPIC806008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 5,43
14,13
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TPIC806008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC806008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
19
15,5
0
11,5
16,3
13,3
0
13,5
13,7
9,4
1
30,8
37,3
48,5
0
23,1
21,2
28,4
0
1,9
7
11,6
0
28,8
32,8
36,6
1
38,5
34,6
27,3
1
9,6
17,8
20,6
0
23,1
12,7
14,9
0 0
17,3 23,1
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TPIC806008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 1,67
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TPIC806008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 15,65
32,9
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TPIC806008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPIC806008 Contenere la dispersione scolastica e attraverso la pratica sportiva promuovere lo spirito di sana competizione e consolidare la socialita' e il senso di appartenenza al gruppo. Leggere le diverse forme di illegalita', presenti nel territorio per sperimentare momenti di riflessione comune per una migliore e piu' solidale convivenza civile, per una piu' consapevole fruizione, conoscenza e valorizzazione del territorio. Realizzazione iniziative di formazione sugli alunni con BES, ricerca-azione per incentrare l'azione educativo-didattica mirando al successo formativo di tutti gli allievi.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,3 46,9 Basso coinvolgimento 26,9 25,3 Alto coinvolgimento 30,8 27,8
Situazione della scuola: TPIC806008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche sono state coerenti e le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Le tematiche relative ai 3 progetti più significativi attuati dalla scuola evidenziano un riscontro tra le esigenze formative dei nostri studenti e la pianificazione dei progetti stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie della scuola destinate all'attuazione di progetti e laboratori extracurriculari sono state frammentate in più iniziative progettuali piuttosto a scapito di una amggiore incisività degli interventi più significativi in relazione al POF della scuola e alle esigenza formative dei nostri alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in maniera sistematica. E' presente una definizione chiara delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche ed è funzionale all'organizzazione delle attività . Le risorse economiche e materiali provenienti dal MIUR sono indirizzate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TPIC806008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 4
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TPIC806008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC806008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,7 1,9
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
5,8
8,7
15,3
0
3,8
3,8
5,6
1
19,2
19,8
21,1
1
32,7
39,1
46
1
15,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 9,6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TPIC806008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 61,84
31,7
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TPIC806008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 132,50
47,6
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TPIC806008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 1,08
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, attraverso questionari e strumenti di rilevazione. Per quanto concerne l’ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti, la scuola ha realizzato n. 4 progetti di formazione per gli insegnanti, al di sopra del riferimento provinciale (1,9), regionale (1,9) e nazionale (2,3). La tipologia degli interventi di formazione ha riguardato le seguenti tematiche: - Metodologia - Didattica generale - Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attività didattica - Aspetti normativi e ordinamenti scolastici - Inclusione studenti con disabilita' La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione e aggiornamento attivati è del 61,84, di molto superiore al riferimento provinciale (31,7), regionale (36,9) e nazionale (34,1). Il numero medio di ore di formazione per insegnante è del 1,08, al di sopra del riferimento provinciale (0,5), regionale (0,5) e nazionale (0,5). Le iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola hanno avuto una buona ricaduta. La ricaduta di questi momenti di formazione si è concretizzata in proficue collaborazioni tra i docenti che hanno manifestato propensione all'innovazione e affinità reciproca, con conseguente beneficio dell'offerta formativa della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi specifici per la formazione docenti rappresenta un ostacolo per la promozione di corsi di formazione tenuti da esperti esterni. Tra le tematiche da approfondire: Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie le competenze del personale ed utilizza il curriculum e le esperienze formative dei docenti per una migliore gestione delle risorse umane. Per l'assegnazione di incarichi e per la valorizzazione delle competenze e delle risorse umane, è stato approvato dagli Organi collegiali (Collegio dei docenti e Consiglio d'istituto) un apposito Regolamento, che considera prioritari i seguenti elementi: - Disponibilità individuale espressa dal personale; - Competenze specifiche documentate; - Esperienze ed incarichi specifici nella particolare area di intervento; - Corsi di formazione aggiornamento pertinenti; - Adeguatezza dei titoli culturali e professionali.
Mancata pubblicazione dei curriculum vitae dei docenti sul sito web della scuola, al fine di rendere il processo di gestione e valorizzazione delle risorse umane trasparente e condiviso da tutte le componenti della scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIC806008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC806008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
59,6
60,5
53,5
Si
61,5
60,9
61,1
Si
42,3
48,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
63,5 67,3 71,2 76,9 25 21,2 82,7 76,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,5 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,7 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,2 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,5 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIC806008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC806008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
5,7
7
6,9
38
10
8,5
9,9
10
6,6
6,3
6,6
8 8 0 10 0 0 8 15
6,2 4,7 5 5,8 4,9 2,7 9,1 10,4
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e la loro incidenza è superiore alla media. Viene approvata in Collegio dei docenti la natura e la composizione delle commissioni e dei gruppi di lavoro. I gruppi di lavoro producono gli esiti richiesti che vengono condivisi ai vari livelli di collegialità ed esiste un buon livello di comunicazione facilitato sia dagli incontri di programmazione che dall'utilizzo piuttosto diffuso delle nuove tecnologie, che la scuola mette a disposizione in appositi spazi dedicati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un gruppo di lavoro per il raccordo con il territorio. Nonostante tutte le Commissioni e i Dipartimenti producano esiti utili alla scuola, non sempre avviene parallelamente una sistematica documentazione dei processi e della costruzione delle decisioni prese. Vengono prediletti momenti di incontro e riunione informali invece che formali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza le risorse professionali dei docenti attraverso percorsi ed iniziative di formazione di buona qualita' che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Per l'assegnazione degli incarichi si tiene conto delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra i docenti. Il rapporto tra docenti è improntato sullo scambio e la collaborazione, grazie all'organizzazione del Collegio dei docenti in gruppi di lavoro e Commissioni che presidiano le tematiche chiave del nostro POF e grazie agli incontri settimanali di programmazione. Sul piano della formazione, va però segnalata un'offerta che non riesce a rispondere in modo esasutivo a tutte le esigenze rilevate, a causa di risorse finanziarie deficitarie. Sul piano della collaborazione tra docenti, gli esiti proficui dei gruppi di lavoro spesso non vengono adeguatamente documentati nel loro processo di genesi e sviluppo e nella condivisione degli esiti si tende a prediligere modalità informali piuttosto che incontri programmati e strutturati.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 34,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,6
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60,9 23,9 15,2
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,7 18,8 Bassa apertura 6,5 5,9 Media apertura 15,2 15,3 Alta apertura 56,5 60 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TPIC806008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC806008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
53,8 32,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,8
10,3
18,7
0 0 4
5,8 3,8 65,4
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TPIC806008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC806008 per motivo) per motivo) 1
30,8
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
15,4
13,7
24
4
76,9
71,4
74,2
0
5,8
11,6
10,1
0
25
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TPIC806008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC806008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
40,4 25
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
3
61,5
38,4
44,3
1
32,7
18,1
16,7
0
11,5
11,6
9,7
0
0
6,2
12
0
32,7
24,8
30,5
0
5,8
2,9
20,2
0 0
7,7 13,5
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TPIC806008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 No 21,2 27,1 Si 38,5 50,2 No 7,7 5,2 Si 34,6 26,6 No 13,5 16,3 Si 59,6 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,4
58
57,6
Si Si No
48,1 51,9 17,3
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TPIC806008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TPIC806008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
71,2
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una forte propensione all'apertura al territorio, sia Non ci sono gruppi di lavoro composti da insegnanti e nella sua dimensione locale che internazionale che assolve rappresentanti del territorio. anche alle esigenze di attivare economie di scala per il finanziamento della formazione docenti o di presentazione di progetti in rete con scuole della città e della provincia e con Enti per accedere a finanziamenti di vario genere. La scuola che ha attivato Reti e partenariati di varia natura con le altre suole e con Enti, Università, Enti di formazione accreditati, Associazioni sportive, Cooperative, Autonomie locali, ASL, tutti finalizzati e attivi. La ricaduta sull'offerta formativa è di notevole impatto su diversi fronti: la rete di scuole per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo ha prodotto consapevolezza diffusa della necessità di programmare per competenze e secondo le logiche del curricolo verticale. La stipula di accordi con le Università ha prodotto l'opportunità di accogliere docenti tirocinanti in formazione con ricadute positive sia per gli studenti che per i docenti. L'adesione a Reti costituite per fare fronte alle esigenze formative dei docenti ha prodotto corsi di formazione sulle tematiche più importanti. Le finalità degli accordi sono di tipo economico-finanziario e metodologico-didattico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TPIC806008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC806008 % 38,66
24,8
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TPIC806008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 24,4 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,1 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,4 19,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TPIC806008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC806008 n.d.
4,8
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,8 9 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77 Alto coinvolgimento 17,3 14,1
Situazione della scuola: TPIC806008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai dati statistici, il livello di coinvolgimento dei genitori ad iniziative e agli incontri scuola famiglia è molto elevato e i genitori rispondono massicciamente agli inviti della scuola di vario genere, soprattutto quando riguardano la partecipazione della scuola ad eventi ed iniziative promosse da Enti e associazioni del territorio. In questi casi si registrano forme di collaborazione tra genitori e tra genitori e docenti su base spontanea per l'effettuazione di attività formative e laboratoriali propedeutiche alla partecipazione ai suddetti eventi. Documenti come il Patto di Corresponsabilità e il Regolamento di Istituto vengono ampiamente condivisi con i genitori, che partecipano a giornate organizzate ad hoc per la lettura e la discussione dei loro contenuti e per elaborare eventuali proposte di modifica. La scuola utilizza il sito web come mezzo di comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte indirettamente nella definizione dell'offerta formativa, in quanto danno degli input solamente nei questionari di autovalutazione d'Istituto dell'anno precedente. La scuola non ha realizzato interventi e iniziative formative destinate ai genitori. Il registro elettronico non è ancora accessibile da parte dei genitori. Il contesto socio -culturale generalmente medio-basso delle famiglie non sempre consente di ottenere feedback tempestivi e/o utili ai fini della definizione e della ri-definizione dei contenuti cardine della nostra offerta formativa. Non si riescono a garantire con regolarità momenti di formazione/informazione rivolti ai genitori che invece soprattutto in relazione alle tematiche dell'inclusione dichiarano di sentirne necessità. I fondi strutturali sono stati utilmente adoperati in passato a questo scopo, mancano altre fonti di finanziamento dedicati a questa voce.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone idee e suggerimenti anche se sono da migliorare le modalita' di collaborazione. La scuola ha rapporti attivi con il territorio e coinvolge Enti, Università e associazioni nell'attuazione dei contenuti portanti la propria offerta formativa. Partecipa a reti di scuole finalizzate a diversi esiti ed è attiva nel conseguimento delle finalità e degli obiettivi prefissati. Tuttavia, non si è ancora proposta per il coordinamento. Il rapporto con le famiglie è costante e produttivo, come pure il loro coinvolgimento nell'effettuazione di attività e laboratori formativi, in collaborazione tra loro e con i docenti. I riscontri che provengono da questo livello di collaborazione e dialogo hanno un impatto sulla definizione delle linee di sviluppo della nostra offerta formativa. Il livello generale medio-basso del contesto socio-culturale in cui si colloca la nostra scuola, in taluni casi, falsa la veicolazione proficua di messaggi utili ad attivare il dialogo costruttivo ai fini del successo formativo degli alunni in questione.
SNV - Scuola: TPIC806008 prodotto il :25/09/2015 17:17:28
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Elevata percentuale (50,8%) di studenti della scuola secondaria I grado che all'Esame di Stato conseguono la votazione della sufficienza.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale di studenti diplomati all'Esame di Stato collocati nella fascia della sufficienza, entro il 30% (media regionale).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Risultati nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica.
Migliorare i livelli di prestazione degli studenti, ponendoli in linea con i risultati previsti dalla media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si evidenzia che il 50,8% degli studenti diplomati si colloca nella fascia più bassa (6), rispetto alla media provinciale del 28,5%, alla media regionale del 30%, alla media nazionale del 27,3%. Nelle prove nazionali standardizzate d'italiano e matematica le quinte classi della Scuola Primaria risultano leggermente al di sotto della media regionale e nazionale. Nelle prove nazionali standardizzate d'italiano le terze classi della Scuola Secondaria di I grado sono al di sotto della media regionale e nazionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Commissione di lavoro per l'aggiornamento e il monitoraggio periodico del curricolo verticale in ordine a processi, competenze, prodotti. Strutturare prove di verifica di valutazione autentica e costruire rubriche di valutazione. Prevedere prove di verifica comuni e trasversali, condivise per classi parallele e con compiti di realtà per la rilevazione delle competenze.
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Ambiente di apprendimento
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Riflessione, nelle equipe pedagogiche, negli organi collegiali, sui risultati delle prove standardizzate per ricalibrare gli interventi didattici. Realizzare percorsi di didattica laboratoriale per lo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali (civiche, relazionali, decisionali). Programmare percorsi per consentire agli studenti di pianificare e articolare progetti e risolvere problemi individualmente e in gruppo.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Promuovere percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento degli obiettivi di processo contribuirà al miglioramento degli esiti degli studenti. Saranno programmate situazioni di apprendimento definite per classi parallele con compiti di realtà per la valutazione delle competenze. Le rubriche di valutazione e le checklist permetteranno di esplicitare il profilo scolastico dell'alunno. Schede precostituite rileveranno e monitoreranno in itinere gli interventi differenziati e le strategie adottate. Una commissione di docenti coordinata dal dirigente scolastico predisporrà strumenti e modalità esplicative del lavoro didattico.