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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAIC83700C I.C. BALESTRATE RETTORE EVOLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PAIC83700C PAEE83701E VA PAEE83702G VB VC PAEE83703L VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC83700C 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC83700C 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC83700C 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, considerato il contesto in cui è inserita (vedasi indicatore della scuola), intende agire come parte propositiva di un processo continuo di sviluppo. Essa, pertanto, sarà attenta alla vita produttiva del paese, per sostenere, con una salda formazione di base, l’innovazione e lo sviluppo, ponendo la formazione culturale come base per il miglioramento e la crescita socio-economica del paese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza socio-culturale degli alunni è eterogenea: coesistono situazioni di un certo benessere economico con altre di deprivazione e malessere, anche se la maggior parte degli alunni appartiene ad un contesto socio-economico e culturale medio-basso. Non sempre si riscontra in loro familiarità con la lettura come abitudine di vita, mentre gli interessi prevalenti sono lo sport e la danza, sebbene numerose famiglie non possano permetterselo. Non sono presenti alunni stranieri o nomadi che richiedono la predisposizione di strumenti adeguati di accoglienza e di sostegno linguistico per un positivo inserimento. E' presente una piccola percentuale di alunni rumeni che, pur presentando svantaggi socio economici e culturali, manifestano la volontà di apprendere e il desiderio di integrarsi nella comunità.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sono presenti sul territorio agenzie culturali, coinvolte nella realizzazione di attività formative ed educative e nell’attuazione di iniziative e manifestazioni scolastiche aventi rilevanza esterna. La scuola, in particolar modo, collabora con l'Associazione Culturale R. F. Evola che, dal 1980, è un punto di riferimento per la cultura a Balestrate; l’associazione promuove, infatti, interessanti attività teatrali, artistiche e musicali, coinvolgendo i giovani e meno giovani del paese. Una sezione dell'Associazione è costituita dalla banda Musicale Vincenzo Bellini, composta da giovani di età compresa fra gli 8 e i 60 anni, il cui direttore è un docente di musica della nostra scuola. Un’altra associazione di utilità pubblica rilevante è l’Associazione "III Millennio" che organizza eventi e attività ricreative per aumentare le opportunità di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. E’, anche, presente un’associazione di volontariato senza scopo di lucro che persegue finalità di solidarietà sociale e promuove iniziative per coinvolgere ragazzi e adulti disabili . L’Ente locale, Comune di Balestrate investe nella scuola le risorse disponibili e collabora attivamente nelle attività di potenziamento (istituendo borse di studio per gli alunni meritevoli, sostenendo spese per gare sportive), mostrando sensibilità verso le problematiche relative agli alunni disabili. Anche il Comune di Trappeto contribuisce alle attività proposte dalla scuola con adeguata disponibilit
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Le condizioni familiari ed economiche alquanto modeste incidono ancora fortemente sul percorso scolastico, sia nella scelta degli indirizzi, sia nei risultati. Ne consegue una scarsa motivazione allo studio, una modesta partecipazione alle attività didattiche e uno scarso rendimento nelle prestazioni. La povertà e l’emarginazione, le separazioni coniugali (in numero crescente nel territorio) concorrono a causare dispersione scolastica e difficoltà a creare relazioni positive. Spesso è proprio il "patrimonio culturale" della famiglia a fare da discriminante tra gli alunni (proponendo modelli di socializzazione e predisponendo le capacità effettivo-relazionali e di apprendimento). E’, quindi, proprio sui patrimoni culturali a disposizione dei singoli bambini e ragazzi che occorre puntare l’attenzione per eliminare o almeno alleviare le disuguaglianze, perché quando si è privi di strumenti, facilmente si può incappare in insuccessi scolastici.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PAIC83700C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
27.717,00
65.922,00
4.390.021,00
348.788,00
0,00
4.832.448,00
Gestiti dalla scuola
1.496,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.496,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
12.933,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.933,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
8.647,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.647,00
COMUNE
1.392,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.392,00
REGIONE
31.919,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.919,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
113.556,00
113.556,00
23.330,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.330,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:PAIC83700C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
1,3
87,4
6,9
0,0
96,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
2,3
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
36,8
23,4
54,2
51,1
55,3
11,8
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,7 0,3 Parziale adeguamento 78,4 81,0 Totale adeguamento 20,9 18,6
Situazione della scuola: PAIC83700C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le LIM di cui dispone la scuola sono complessivamente funzionanti, così come i computer, per quanto obsoleti. La manutenzione ordinaria degli edifici è a cura degli Enti locali, Comune di Balestrate e di Trappeto, che negli anni, sono intervenuti a riparare piccole lesioni strutturali, distacchi di intonaco e per contrastare muffe ed infiltrazioni. Dal punto di vista strutturale, gli edifici non presentano problemi. Con finanziamento comunale, sono stati adeguati gli impianti elettrici della scuola primaria A. Moro e della scuola dell’infanzia Mattarella. Sono in corso, inoltre, lavori di pitturazione delle aule della scuola primaria P.pe di Napoli e A. Moro, finanziati con legge 90 del 23/12/ 2014-Mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili scolastici. Negli ultimi anni, le risorse finanziarie di provenienza ministeriale e regionale si sono assottigliati notevolmente con ripercussioni sull’ampliamento dell’offerta formativa. A ciò, si aggiunge che i contributi volontari delle famiglie scarseggiano, si tratta di piccole somme volontariamente versate dalle famiglie, destinate a garantire la copertura assicurativa degli alunni e all’acquisto di libretti di giustificazione. La scuola non beneficia di contributi da parte di privati, né di altre risorse finanziarie, considerata la grave crisi economica vissuta dalla realtà locale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC Evola è composto da 7 edifici (facilmente raggiungibili), non tutti in regola con le certificazioni previste dalla normativa sulla sicurezza e per il superamento delle barriere architettoniche. Tutti gli edifici scolastici dispongono del certificato di agibilità , mentre solo alcuni sono forniti del certificato di prevenzioni incendi. Sono presenti in tutti gli edifici scale di sicurezza interna, porte antipanico, solo alcuni edifici sono forniti di servizi igienici per disabili e ascensori per il superamento di barriere architettoniche Ad eccezione della scuola secondaria di I grado di Trappeto, gli altri plessi dell’I.C. non dispongono di una palestra. Per la scolaresca della scuola secondaria costituisce un punto di criticità significativo, giacché questo deficit strutturale impedisce il regolare ed efficace svolgimento dell’insegnamento delle scienze motorie. In questi ultimi anni, si è ovviato al problema, usufruendo di un centro polisportivo presente nel territorio del Comune di Balestrate. Purtroppo l’allocazione del campo sportivo è molto distante dalla sede scolastica, causando altri disagi. Infatti, né la scuola, né il Comune di Balestrate dispongono di un mezzo idoneo al trasporto degli alunni, né le famiglie sono in grado di sobbarcarsi la spesa di affitto del pullman.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAIC83700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAIC83700C 85 93,4 6 6,6 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAIC83700C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PAIC83700C
35-44 %
N°
1
1,2
PALERMO
151
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
16
18,8
1,0
2.882
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
35
41,2
19,3
6.223
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
33
38,8
100,0
41,6
5.690
38,1
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAIC83700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC83700C 13,3 86,7 100,0
Istituto:PAIC83700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC83700C 26,5 73,5 100,0
Istituto:PAIC83700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC83700C 92,3 7,7 100,0
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SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PAIC83700C - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PAIC83700C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,0 44 58,7 11 14,7 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
18,7
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 5,2 28,1 24,8 1,3 3,4 64,7 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,6 20,1 39,2 41,2 11,1 9 28,1 29,7
Situazione della scuola: PAIC83700C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’I. C. Evola dispone di un organico stabile (vedasi indicatore della scuola) e ciò costituisce un’opportunità notevole sia per garantire la continuità della proposta educativa,sia per portare avanti piani di lavoro pluriennali. La continuità del processo educativo è ,quindi , un fattore rilevante per la positività dell'esperienza scolastica di ogni alunno (compresi gli alunni con handicap), infatti, nella scienza educativa, il concetto di continuità educativo-didattica fa riferimento ad uno sviluppo e ad una crescita dell’individuo da realizzarsi "senza macroscopici salti o incidenti": ogni momento formativo deve essere legittimato dal precedente per ricercare successive ipotesi educative ricche di senso e di significato per l’autentica, armonica integrazione funzionale degli alunni nella considerazione delle esperienze e degli apprendimenti compiuti ed acquisiti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Costituisce un limite della scuola il fatto che solo il 5,05% dei docenti disponga della patente europea,in quanto l’insegnamento supportato dall’informatica offrirebbe maggiori opportunità ai discenti. L’impiego di risorse informatiche nella metodologia favorisce lo sviluppo della creatività - per la molteplicità di modi che offre per affrontare e risolvere un problema; aiuta a padroneggiare la complessità e sviluppa il ragionamento accurato e preciso - la scrittura di programmi che funzionano bene richiede l’esattezza in ogni dettaglio. Questo mostra che il ruolo dell’informatica nella scuola primaria e secondaria, come quello della matematica, è duplice, sia pratico che formativo: •dal punto di vista pratico l’informatica è un’abilità utile per gli studenti perché qualunque lavoro svolgeranno in futuro la componente digitale sarà importante; •dal punto di vista formativo l’informatica è un validissimo strumento intellettuale per sviluppare abilità concettuali essenziali che saranno utili agli studenti, qualunque sia il loro sviluppo professionale. Si auspica un crescente interesse da parte dei docenti a potenziare le competenze informatiche per usarle nella pratica educativo-metodologica. L’età costituisce un fattore negativo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
100
100,0
84
100,0
86
100,0
73
100,0
84
100,0
PALERMO
12.485
96,8
12.658
97,3
12.932
97,7
13.255
97,8
12.954
97,4
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
104
78,8
84
86,6
PALERMO
12.784
89,4
12.696
90,6
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PAIC83700C
7 34
8 36
9
10
20
9
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
34,3
36,4
20,2
9,1
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
4.516
3.515
2.585
1.626
465
284
34,8
27,1
19,9
12,5
3,6
2,2
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PALERMO
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PALERMO
-
0,9
-
1,3
-
1,7
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
3
3,1
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
4
4,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
1
1,2
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
566
4,6
387
3,1
459
3,6
391
3,0
261
2,0
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
2
1,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
5
4,4
- Benchmark* PALERMO
464
3,4
367
2,7
240
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
5
5,3
% classe 2
classe 3
3
3,7
% classe 3
classe 4
3
3,6
% classe 4
classe 5
2
2,8
% classe 5 3
3,7
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
792
6,5
491
3,9
613
4,9
490
3,8
344
2,7
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC83700C
% classe 1
classe 2
5
3,9
% classe 2
classe 3
3
3,2
% classe 3 5
4,4
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
649
4,8
591
4,4
380
2,8
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico 2013/14, la percentuale di alunni scrutinati con successo è risultata elevata, solamente lo 0,07% non ha raggiunto il traguardo della promozione(vedasi indicatore scuola). I fattori che hanno inciso positivamente sulle prestazioni scolastiche sono state: 1. Capacità innate e conoscenze ed abilità apprese nei precedenti anni di studio.2. Strategie d’apprendimento 3. Motivazione personale Tali elementi in unione alle strategie messe in campo dai docenti hanno creato le condizioni favorevoli al successo scolastico. I docenti hanno instaurato un clima sereno e rassicurante, attuando una progettazione aperta e flessibile, adattabile alle esigenze evolutive e alle singolarità di ogni individuo, arricchendo l’offerta formativa di nuovi contenuti e risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se si esaminano gli esiti delle valutazioni del I quadrimestre dell’anno scolastico 2014/15, si osserva che gli alunni delle classi seconde e terze mantengono prestazioni complessivamente adeguate rispetto all'a.s. precedente, sebbene si registrino varie insufficienze. Numerosi alunni hanno mostrato disinteresse e scarsa partecipazione al dialogo educativo. I risultati raggiunti dagli alunni delle classi prime della scuola secondaria di I grado non sono complessivamente adeguati, numerosi alunni nel corso del I quadrimestre hanno conseguito risultati negativi. La percentuale di non promozioni si registrano nella scuola secondaria di I grado, quando l'alunno entra nella fase preadolescenziale mostrandosi talora reattivo e poco incline a seguire i consigli dei docenti ed esplodono in maniera più evidente le criticità. A fronte di ciò, i docenti della scuola secondaria di I grado, pur tenendo conto dei livelli di sviluppo e di apprendimento individuali e puntando a garantire il successo formativo di tutti i discenti, trovano un serio ostacolo nella mancanza di risorse professionali e materiali per l’attivazione di percorsi individualizzati di apprendimento e formazione della personalità. Pertanto, talora, in condivisione con le famiglie, si ritiene proficuo fermare l’alunno per permettergli di colmare le lacune e rinforzare conoscenze e competenze, necessarie per un più sereno proseguimento del percorso formativo in senso lato.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola trattiene gli alunni, in alcuni casi, individuando nella ripetenza una possibilitĂ di recupero di conoscenze e competenze che allo stato attuale, vista la mancanza di risorse professionali ed economiche, non riesce adeguatamente a mettere in atto in termini di percorsi di recupero e rinforzo individualizzati.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAIC83700C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
56,5
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
60,1
35,2 39,3
-20,6
42,0
-13,3
PAEE83701E - II B
32,0
-27,9
47,9
-7,6
-0,7
57,0
1,7
PAEE83702G II C
68,4
8,8
68,9
13,8
PAEE83703L
74,9
PAEE83703L - II A
74,9
15,5 53,9
5-Scuola primaria - Classi quinte
56,4
PAEE83701E
44,0
PAEE83701E - V A
44,0
77,0
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
77,0
22,0 59,0
62,9
50,6 21,2
-8,9 n/a
n/a
n/a
n/a
21,2
58,0 62,3
6,1
61,4
3,4
PAEE83702G VC
53,2
-3,0
59,0
1,0
PAEE83703L
69,2
PAEE83703L - V A
69,2
59,7
n/a
71,1 13,0
54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
60,3
-36,9
PAEE83702G
n/a
n/a
n/a
PAEE83702G VB
n/a
n/a
n/a
n/a
56,7
-12,2 n/a
n/a
61,0 -1,2
n/a
n/a
n/a
58,9
n/a
n/a
n/a
64,4
n/a
63,7
n/a
PAEE83702G
n/a
n/a
n/a
PAEE83702G II B
n/a
n/a
45,3
3,7
PAEE83701E
n/a
n/a
ITALIA
PAEE83701E - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
-4,2 n/a
Punteggio medio
55,5
n/a
n/a
n/a
71,1
13,1 50,7
51,2
57,3
52,9 52,1
0,0
59,6 62,4
0,0
36,1
0,0
PAMM83701D III B
63,4
0,0
56,0
0,0
PAMM83701D III C
60,2
0,0
52,2
0,0
PAMM83701D III D
54,5
0,0
55,9
0,0
n/a
n/a
n/a
PAMM83701D
n/a
n/a
n/a
PAMM83701D III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
55,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
PAMM83702E
60,1
PAMM83702E III E
n/a
57,9
0,0
50,1
0,0
PAMM83702E III F
63,1
0,0
61,6
0,0
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAEE83701E - II A
12
0
0
0
0
3
9
0
0
0
PAEE83701E - II B
15
0
0
0
0
0
15
0
0
0
PAEE83702G II B
4
2
2
2
3
4
3
1
0
6
PAEE83702G II C
1
1
6
5
5
0
2
2
5
9
PAEE83703L - II A
0
3
3
5
7
0
1
0
1
15
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC83700C
42,1
7,9
14,5
15,8
19,7
9,2
39,5
3,9
7,9
39,5
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
PAEE83701E - V A
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
22
0
0
0
0
23
0
0
0
0
PAEE83702G VB
1
5
4
8
1
2
7
8
0
2
PAEE83702G VC
7
3
6
1
0
3
5
6
3
0
PAEE83703L - V A
0
2
6
5
4
0
2
4
7
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC83700C
40,0
13,3
21,3
18,7
6,7
37,3
18,7
24,0
13,3
6,7
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAMM83701D III A
1
3
4
3
0
11
0
0
0
0
PAMM83701D III B
4
2
3
8
4
2
8
9
2
0
PAMM83701D III C
1
7
5
3
0
1
9
6
0
0
PAMM83701D III D
6
9
3
5
1
2
9
8
3
2
PAMM83702E III E
3
6
4
0
2
5
3
4
2
1
PAMM83702E III F
3
2
1
2
3
0
5
1
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC83700C
18,4
29,6
20,4
21,4
10,2
21,4
34,7
28,6
9,2
6,1
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PAIC83700C 68,1 31,9 60,2 39,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PAIC83700C 61,6 38,4 84,9 15,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile (vedasi indicatore della scuola), conoscendo l'andamento abituale delle classi , non ci sono motivi per sospettare comportamenti anomali sia da parte dei docenti sia da parte dei discenti. La scuola riesce parzialmente ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi.In Italiano e Matematica, nelle classi seconde e quinte della scuola primaria, è risultata elevata la variabilità dei punteggi tra le classi, minore all'interno delle classi, rispetto al Sud e Isole, Sicilia e all'Italia. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono stazionarie, non si registrano regressioni durante il percorso, se non in pochi casi.Le disparità sono distribuite tra le sedi, gli indirizzi e le sezioni. Si ipotizza che siano da attribuire alle capacità individuali degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso Il processo di diagnosi, ovvero, dalla lettura ed interpretazione dei test SNV delle classi coinvolte nell’a.s. 2013/2014, si evincono criticità in: Italiano - ambiti: testo espositivo, grammatica -processi: ricostruire un testo, individuare informazioni, rielaborare il testo; Matematica - ambiti: dati e previsioni, spazio e figure, relazioni e funzioni - processi: formulare, utilizzare, interpretare. Alcune classi hanno registrato dati significativamente negativi, altre si collocano al di sopra delle medie regionali e del Sud.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e'in parte inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono poco distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' di poco inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti dando valore al rispetto delle regole e allo sviluppo del senso di responsabilità, esprimendo un voto di comportamento come risultato dell'osservazione della crescita e maturazione dell'alunno in tale sfera. Il livello raggiunto è buono, pur permanendo le eterogeneità fra individui, classi e plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza consiste nella valutazione delle competenze di cittadinanza in modo strutturato ed integrato nei percorsi educativo-didattici. Si pensa, ad esempio, alla valorizzazione nelle attività di cooperative learning delle competenze sociali e di cittadinanza, così come ad una maggiore attenzione al portfolio alunno per meglio tenere in considerazione il suo spendersi nel sociale e per il sociale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono registrate concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifici plessi. L'istituzione scolastica adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai feedback informali, ovvero colloqui con ex alunni e genitori degli stessi, si registrano esiti positivi dei nostri alunni nel primo anno di frequenza delle scuole secondarie di II grado verso le quali sono stati indirizzati, tramite consiglio orientativo che, nella maggior parte dei casi, viene seguito. Apprezzamenti per i risultati dei nostri alunni si ricevono anche dai colleghi delle scuole superiori in visita annuale, in occasione del periodo di orientamento, che confermano il trend positivo dei nostri discenti, sia dal punto di vista dell'impegno scolastico che nella interiorizzazione di competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale non è stato messo a punto uno strumento di monitoraggio oggettivo dell'andamento dei nostri discenti durante il primo anno di frequenza alle scuole secondarie di II grado; è obiettivo della scuola dotarsi di tale strumento e attivarlo nei prossimi anni scolastici, in modo da avere un riferimento piÚ oggettivo su cui fondare il giudizio sul nostro operato educativo-didattico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 7,2 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 23,2 21 Alto grado di presenza 65,2 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7 Medio - basso grado di 1,7 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,3 17,9 Alto grado di presenza 74,8 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC83700C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,6
92,3
89,3
Si
90,6
91,8
89
Si
88,4
88,6
85
Si
84,8
87
83,4
Si
83,3
85,3
81,3
No
78,3
76,5
57,9
Si
90,6
87,6
80,7
No
25,4
29,1
29,3
No
13
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC83700C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,9
92,4
87
Si
93,9
91,5
86,7
Si
92,2
88,3
83,6
Si
90,4
86,9
81,7
Si
85,2
84,3
79,6
No
80
77,9
58,4
Si
95,7
92,4
86,2
Si
19,1
24,5
28,3
No
13
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde al contesto deprivato, costituendo una risorsa per l'arricchimento culturale.Il grado di adeguatezza e completezza del curricolo dell’azione didattica dichiarato dalla scuola è da considerarsi adeguato; sono, infatti, presenti molti aspetti di qualità nella progettazione didattica: è redatto il curricolo di scuola primaria e di scuola secondaria, mentre il curricolo verticale di istituto, già elaborato, entrerà in vigore a partire dall’anno scolastico successivo; si utilizzano modelli comuni per la progettazione didattico-educativa; si programma per classi parallele, si realizzano prove interne comuni(ex ante); si sono declinati i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria e secondaria di I grado; infine, si utilizzano indicatori comuni per la valutazione. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, sebbene i progetti attivati, risultino pochi nell’a.s. 2013/14, rispetto agli anni scolastici precedenti quando ne sono stati realizzati, grazie ai finanziamenti PON FSE,un numero elevato, finalizzati al potenziamento delle abilità linguistiche degli alunni. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere sono individuati in modo chiaro.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritengono punti di criticità: - La scuola non presta sufficiente attenzione all'utilizzazione della quota del 20% dei curricoli rimessa all'autonomia delle scuole; - Gli insegnanti devono acquisire maggiore familiarità con lo strumento e con il concetto di competenza. - Le competenze civiche e sociali devono essere declinate attraverso una rubrica di valutazione
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42 34,5 Alto grado di presenza 34,8 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 4,4 Medio - basso grado di 20 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33 33,2 Alto grado di presenza 44,3 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
86,9
81,4
Si
63
66,4
71,2
Si
89,1
91,1
86,4
Si
65,9
66
64,1
No
48,6
56,6
57,4
Si
89,9
90,2
82,3
Si
68,1
65,8
58,6
No
48,6
51,7
42,2
No
12,3
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
82,7
80,2
Si
74,8
71,2
73,5
No
66,1
69,8
60,6
Si
89,6
87,1
81,4
No
48,7
59,2
57,9
Si
92,2
90,9
86
Si
66,1
65,8
63,4
No
55,7
55,9
53
No
14,8
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. Evola ha istituito i dipartimenti disciplinari ad inizio dell’anno scolastico 2014/15, come sede deputata alla ricerca, all’innovazione metodologica e disciplinare, nonché destinata allo scambio di informazioni, di esperienze e di materiali didattici. Sebbene si tratti di una struttura di giovane formazione, ha lavorato attivamente soprattutto nella definizione del curricolo verticale e sulla scelta dei libri di testo, su proposte per l’aggiornamento e la formazione del personale. Le scelte approvate sono divenute parte delle delibere del collegio docenti. I docenti della scuola secondaria effettuano una programmazione annuale comune per tutti gli ambiti disciplinari e per classi parallele, gli insegnanti della scuola primaria operano sulla programmazione didattico-educativa settimanalmente. I docenti puntualmente verificano le scelte effettuate in itinere, in sede di consiglio di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ha costituito una lieve criticità l’organizzazione dei Dipartimenti disciplinari, la cui attivazione è stata, in una fase iniziale, osteggiata da una resistenza pregiudiziale dei docenti, un po’ restii alle novità e alle proposte che, talvolta,venivano interpretate come incombenze burocratiche, in quanto, come sempre le novità, non sono bene accolte e richiedono maggiori tempi di assimilazione e adeguata valorizzazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,1 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PAIC83700C
Riferimento Nazionale % 30,9
13
13,7
18,9
60,9
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 18,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 64,3 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 8 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,7 46,9 discipline
Situazione della scuola: PAIC83700C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 9,6 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,3 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
8,7
9,1
15,6
54,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: PAIC83700C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,2
10,3
10,6
32,2
35
37,2
Situazione della scuola: PAIC83700C
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che nel corso di anno scolastico sono stati valutati e ridefiniti riguardano la declinazione delle competenze in verticale. Tutti i docenti, sia della scuola primaria sia della scuola secondaria, fanno riferimento, nella pratica didattica, ai criteri comuni di valutazione e alla rubrica di valutazione adottati nel POF, il cui utilizzo risulta adeguato. La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, seppur con notevole difficoltà, considerato che risulta alquanto complesso realizzare contemporaneamente più piani di studio individualizzati durante le ore curriculari, per rispondere alle diverse esigenze degli alunni e con la scarsità di risorse professionali ed economiche disponibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate comuni in entrata, in italiano, in matematica e inglese. Non effettua prove comuni intermedie e finali in nessuna disciplina. I docenti concordano di predisporre prove comuni per classi parallele a partire dall'anno scolastico successivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti profili di competenze. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie aree. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze alla fine del ciclo di studi. I docenti si stanno avviando a utilizzare alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,8 79,3 Orario ridotto 5,8 4,7 Orario flessibile 9,4 15,9
Situazione della scuola: PAIC83700C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PAIC83700C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 92,2 Orario ridotto 1,7 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC83700C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,8
79,0
52,4
No
49,3
41,5
62,4
No
3,6
2,1
1,6
No
15,2
11,6
13,9
No
7,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC83700C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,5
83,9
82,8
Si
54,8
40,0
52,4
No
2,6
1,6
4,2
No
7,0
8,9
12,1
No
7,0
7,6
5,6
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PAIC83700C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC83700C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
53,6
56,9
38,3
Si
88,4
81,8
89,8
No
2,9
1,9
1,9
No
8
8,6
8,5
No
0,7
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PAIC83700C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC83700C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,1
70,8
71,1
Si
91,3
80,3
84,4
No
4,3
2,2
6,2
No
4,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
La scuola secondaria di I grado di Balestrate è fornita di una biblioteca, due aule multimediali,un laboratorio di musica, un laboratorio artistico, un laboratorio di cucina, un laboratorio scientifico. La scuola A. Moro è fornita di un'aula multimediali,un laboratorio di musica, il P. di Napoli di un'aula multimediali e di un laboratorio di musica. La Scuola Secondaria di 1° grado di Trappeto ha un laboratorio musicale in fase di allestimento, una biblioteca, due laboratori di informatica, un laboratorio di artistica. La scuola individua un referente responsabile di ciascun laboratorio che ne assicura la funzionalità e l'aggiornamento dei materiali. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati preminentemente per momenti di apprendimento in situazione che offrono esperienze creative e portano i discenti a sviluppare un efficace processo di apprendimento in cui sono non spettatori, ma sempre più protagonisti nell'acquisizione del sapere in termini di conoscenze e competenze, attivate intorno a compiti di realtà tramite i quali progressivamente maturano la consapevolezza del loro essere studenti. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
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Promuovere la pratica laboratoriale nella quotidianità della didattica è, comunque, ancora un traguardo sia per docenti che per i discenti. Infatti, taluni docenti preferiscono limitare la pratica a progetti circoscritti, considerandola, a volte, dispersiva; gli stessi alunni, d'altronde, non mostrano talora la necessaria maturità per gestire un momento di apprendimento meno controllato della tradizionale lezione frontale e più affidato alla loro iniziativa. Gli obiettivi da sviluppare, pertanto, per progredire verso una didattica laboratoriale sono: - per i discenti:un migliore sviluppo ed abitudine ad un apprendimento attivo e cooperativo; - per i docenti:l'acquisizione di più sicurezza e competenze nella didattica laboratoriale,in modo che non sia limitata ad episodi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso l'uso di modalità didattiche innovative attivando, su richiesta dei docenti,corsi di aggiornamento specifici.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur promuovendo la scuola spunti e suggerimenti per l'aggiornamento di modalità didattiche innovative (uso della LIM e TIC), non sempre i docenti si mostrano disponibili ad adottare tali metodologie nella quotidianità didattica. A questo disamore verso le nuove pratiche metodologiche che prevedono l'utilizzo della LIM, contribuisce in maniera determinante l'indisponibilità dei mezzi, talora per mancanza di adeguata connessione internet, altre per scarsa manutenzione degli strumenti che non risultano utilizzabili. La collaborazione tra docenti è lasciata alla disponibilità individuale, non viene incentivata.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 71,8 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 40,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,4 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % 100 n.d. n.d. 75 58,3 n.d. 47,2 53,1 n.d. 64,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 33 39,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 25,5 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,2 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,3 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,8 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,1 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C % 100 n.d. n.d. 60 54,5 51,8 n.d. 54,5 48,5 44 n.d. 39 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 22 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC83700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,1 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 67 31,7 32,3 32,2
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PAIC83700C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C %
Riferimento Nazionale %
5,11
1,8
1,2
0,7
4,40
1,7
1,3
1
3,41
1,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione delle regole di comportamento tra gli alunni è affidata al confronto costante tra docenti ed alunni nell'ambito del contesto classe. In questo ambito si fa spesso richiamo ai momenti istituzionali codificati quali la sottoscrizione del patto di corresponsabilità educativa, la presentazione del regolamento di Istituto e le circolari del Dirigente Scolastico in materia di disciplina, relative a particolari situazioni che dovessero presentarsi in corso d'anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I comportamenti problematici vengono trattati tramite azioni sanzionatorie (note disciplinari, segnalazioni ai genitori, sospensioni e allontanamento dalle attività didattiche). L'efficacia di tali azioni in uso dipende dal contesto familiare dell'alunno: in taluni casi la sanzione è seguita da una seria presa di coscienza della famiglia che condivide in pieno l'operato dell'Istituzione scolastica; in altri casi la sanzione scivola su una certa indifferenza, mentre in taluni casi avviene che i genitori tendono a farsi "sindacalisti" dei figli, volendone scusare il mancato rispetto delle regole.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi in generale risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti per questa fascia di etĂ . Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di docenti e classi. La scuola stimola all'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti ,talora,lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie per realizzare ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
17
20,8
13,5
64,7
66
61,2
18,3
13,2
25,3
Situazione della scuola: PAIC83700C
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie gli alunni disabili organizzando le attività didattiche ed educative attraverso il supporto dei docenti specializzati, degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, di tutto il personale ATA . Il docente specializzato redige congiuntamente con i referenti del Servizio sanitario nazionale, con i genitori e il Consiglio di classe il Piano Individualizzato. All’interno delle varie classi dove sono presenti alunni con disabilità, si adottano strategie e metodologie favorenti l’inclusione con il gruppo di pari. Gli alunni con bisogni educativi speciali possono usufruire delle misure previste della legge 170/2010 e di un Piano di studi personalizzato(P.D.P.), predisposto dal consiglio di classe e monitorato nel corso dell’anno scolastico.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri perché quelli presenti (non extracomunitari)sono già integrati nella nostra realtà , ma è attenta al rispetto delle differenze e della diversità culturale. Si ritiene necessario migliorare gli aspetti organizzativi e gestionali ai fini di realizzare un’attività inclusiva più efficace: reintrodurre la figura della Funzione strumentale per disabilità e bes che sia coadiuvata da un referente per gli alunni stranieri che svolga azione di accoglienza e orientamento degli alunni e, qualora fosse necessario, organizzazione di percorsi di alfabetizzazione alla lingua italiana. Si ritiene necessario, inoltre, incrementare la cultura della documentazione digitale, costruire la cultura di rete e reperire risorse aggiuntive per la realizzazione di progetti di inclusione.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 49
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,4
92,1
No
25,4
22,8
36
No Si No Si
8 41,3 11,6 18,8
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,8
8,8
14,5
No
21
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,3
87,7
87,8
No
20
21,9
28,2
No No No Si
10,4 44,3 13,9 28,7
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
Si
20
14,7
24,7
No
20,9
18,7
20,6
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,6
77,1
76,9
No
14,5
16,6
21,9
No
29
34,3
25,3
No
50
52,4
36,9
Si
21
22,6
14,8
No
58
53,8
52,9
No
69,6
70,2
40,7
No
3,6
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,8
79,9
76
No
17,4
19,5
22,8
No
46,1
49,1
46,1
Si
72,2
75,1
72,4
Si
29,6
29
24,4
No
71,3
61,4
61,8
No
76,5
79,1
73,9
No
6,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
La scuola si impegna a non lasciare indietro gli studenti con maggiori difficoltà negli apprendimenti di base, infatti, ha strutturato un’attività di recupero all’interno della progettazione curriculare che viene svolta anche in orario extra-curriculare. I risultati raggiunti dagli allievi vengono monitorati in itinere, attraverso prove di verifiche scritte e orali in numero congruo, tale da consentire una valutazione efficace. E’ un’area sicuramente migliorabile, anche perché una parte non trascurabile di studenti non raggiunge gli obiettivi previsti. Le motivazioni, presumibilmente, sono da ricercare nel fatto che l’attività di recupero sia contenuta come raggio d’azione e limitata nell’intervento (la durata risulta inferiore ai bisogni manifestati dagli alunni).
pagina 51
Non sono strutturate molte attività di potenziamento, per carenza di fondi; in genere,i progetti vengono offerti a tutta la classe in un’ottica pedagogica che intende dare a tutti il “meglio”. Sono, però, previsti interventi strategici destinati agli alunni inseriti nelle fasce alte di livello che riguardano : esercitazioni di rafforzamento delle conoscenze; potenziamento dei fattori volitivi; tecniche specifiche per le diverse fasi dello studio individuale. Gli alunni più motivati,inoltre, sono stimolati alla partecipazione di concorsi letterari e artisticimusicali dove si sono sempre distinti per merito.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 53
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguate. In generale, le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 54
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC83700C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,4
96,3
97,5
Si
77,5
79,2
75,8
Si
94,2
94,4
95,7
No
52,9
59,4
60,8
No
63,8
72,3
75,7
Si
50
52
61,3
No
22,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC83700C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,5
95,4
97,4
Si
71,3
75,5
74,3
Si
96,5
94
95,5
No
67,8
69,8
70,4
No
73,9
70,8
67,7
Si
41,7
46,3
48,6
No
15,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, come previsto dalla normativa vigente, realizza raccordo e continuità tra i vari segmenti: la scuola dell'infanzia organizza incontri con la scuola primaria, la scuola primaria si raccorda, pertanto, sia con la scuola dell'infanzia che con la scuola secondaria. Tra le classi ponte si realizzano incontri per promuovere un costante flusso di informazioni su alunni e alunne e un coordinamento didattico tra insegnanti. La continuità dell’azione didattico-educativa mira, pertanto, a prevenire le difficoltà e i disagi fra i diversi livelli della scuola dell’obbligo e Il gruppo di lavoro per la continuità ha elaborato un programma di pre-accoglienza e accoglienza, attraverso attività ludiche finalizzate alla socializzazione, all’integrazione e allo sviluppo dello spirito collaborativo. Vengono effettuati incontri tra insegnanti di ordini di scuola diversi per parlare della formazione delle classi. Viene, anche, effettuato un monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione del dato(già presentato in un'altra sezione del Rav) di discrepanza nella valutazione degli studenti nel passaggio dalla primaria alla secondaria e di forti differenze nelle prove invalsi delle classi seconde della primaria, emergono criticità evidenti e la necessità di migliorare alcuni aspetti della continuità. In primo luogo, occorrerà meglio operare nella formazione delle prime classi della primaria, affinché si evitino forti disparità nei gruppi classe; in secondo luogo, sarebbe opportuno attivare focus tra insegnanti della primaria e della secondaria sulla valutazione, sulle metodologie di insegnamento e su quelle di apprendimento richieste agli alunni, intensificando l'attenzione sulla rispondenza dei profili in uscita dalla scuola primaria e sulle modalità di valutazione della scuola secondaria di I grado. In tal senso, la commissione continuità dovrebbe essere allargata a più insegnanti, prevedendo incontri di confronto non limitati al semplice passaggio di informazioni e alla organizzazione di visite guidate alla "nuova" scuola, ma orientati ad un confronto più centrato sulla didattica e sulle metodologie fra i diversi ordini di scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PAIC83700C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC83700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73
69,2
82,6
No
38,3
36
57,7
No
33
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
No
27
27
31,7
No
70,4
61,2
63,3
No
53,9
54,3
74
No
27
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta di un adeguato corso di studi da intraprendere dopo la scuola secondaria di I grado è un problema molto più complesso di quanto possa apparire a prima vista. Pertanto, l'istituzione scolastica provvede a organizzare attività di orientamento rivolte agli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di 1° grado di Balestrate e Trappeto, per la scelta del corso di studi da intraprendere dopo la scuola dell’obbligo. Vengono, pertanto,organizzate alcune “Giornate dell’Orientamento” come momento circoscritto e ben definito di incontro con i rappresentanti dei vari indirizzi di scuole secondarie del territorio. Successivamente, seguono incontri di tipo orientativo con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra i punti di debolezza delle attività di orientamento, si indica la non organizzazione da parte della scuola, anche per mancanza di fondi,di percorsi di orientamento per la comprensione del sè e delle proprie inclinazioni rivolti agli studenti. Ciò sarebbe auspicabile per aiutare quegli alunni scarsamente motivati o a rischio abbandono, ad appassionarsi di più e con maggiore adeguatezza di strumenti alla costruzione consapevole del proprio progetto di vita. Sarebbe, anche, auspicabile l'attivazione del monitoraggio di quanti studenti seguono il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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Le attivita' di continuita' sono sufficientemente strutturate, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono adeguatamente strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola non realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola è definita ed espressa, in modo chiaro, nel POF e viene condivisa da tutto il personale della scuola, attraverso il confronto e la deliberazione nei competenti OO.CC. La mission è resa nota alle famiglie e al territorio attraverso la pubblicazione del POF su un’apposita area del sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene una criticità affidare esclusivamente la pubblicizzazione del POF al sito web della scuola, considerato che non tutta l’utenza sia fornita di mezzi informatici o di cultura digitale. Si dovrebbe poter disporre delle necessarie risorse per fornire ai genitori una copia cartacea del POF,al fine di raggiungere una comunicazione ottimale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli Non sono stati attivati processi e adottati strumenti adeguati obiettivi programmati attraverso: finalizzati a monitorare lo stato di avanzamento di tutte le il POF e carta dei servizi, regolamenti di istituto, patto di azioni attuate per il raggiungimento di obiettivi corresponsabilità, PAI,piano annuale delle attività e piano delle attività per il personale ata. Il monitoraggio delle azioni intraprese si effettua con scadenza periodica, mediante riunioni concordate nel piano annuale delle attività;non si è trascurato, in termini di efficacia, efficienza, economicità, di discutere sull'applicazione del complesso didattico-normativo attuato dalle varie strutture gestionali e pedagogiche, monitorando, opportunamente, ridimensionando, adottando e rendendo funzionale le variazioni estemporaneamente adottate, mirando a livelli sempre più efficaci e di qualità. Il programma annuale viene monitorato secondo le scadenze, le modalità e i tempi previsti dalla normativa vigente ed è cura del DSGA e del DS predisporre la documentazione da presentare al competente organo collegiale e agli organi di controllo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 60
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,2 26,7 Tra 500 e 700 € 28,3 34,3 Tra 700 e 1000 € 28,3 28 Più di 1000 € 11,2 11 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PAIC83700C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,6
70
72,8
30,00
30,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PAIC83700C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % 70,00
57,2
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PAIC83700C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % 96,00
76,3
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIC83700C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C %
41,07
30,3
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIC83700C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % 87,50
46,8
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C Collegio dei docenti Si 97,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,7 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,8 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C Si 70,6 78,9 Si 59,5 63,9 No 0,7 1,1 No 30,1 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,1
9,6
10,6
No
11,1
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C Collegio dei docenti Si 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C Collegio dei docenti No 60,1 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,9 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,6 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,6 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,5 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C Collegio dei docenti Si 93,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,9 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C Collegio dei docenti Si 82,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 4,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,5 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C Collegio dei docenti Si 19 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 66 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 78,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,3 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C Collegio dei docenti No 31,4 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PAIC83700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C Collegio dei docenti Si 94,8 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
43,32
47,2
47,3
55,6
0,36
1,5
1,9
2,6
33,21
26,6
28,5
24,3
23,1
25,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC83700C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC83700C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
35,52
30,6
35,9
40,1
7,65
7,4
9
8,8
20,77
20,9
25,3
29,6
36,07
41,8
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione, così come strutturata, risulta sufficientemente funzionale ai bisogni formativi degli alunni e alle esigenze amministrative e gestionali. Per l'individuazione di ruoli e per la definizione dei compiti specifici, si è fatto riferimento alle intuizioni e alle proposte professionali relative alla pianificazione e alla programmazione annuale dei diversi settori operativi dell'Istituto, emersi attraverso l'operatività e la discussione collegiale e nei colloqui programmati tra le varie strutture di personale(dirigenti, docenti, non docenti).Si sono configurati incarichi precipui di forma di delega con assegnazioni di compiti gestionali. La gestione del FIS e la sua ripartizione tra docenti e ata risulta in linea con i dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali. La percentuale dei docenti e del personale ata che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti e del personale ata) è maggiore rispetto alle altre scuole della provincia e della regione. Le funzioni strumentali percepiscono una somma superiore a 500 euro; alta, inoltre, è la percentuale di insegnanti e del personale ata che percepisce incentivazioni superiori a 500 euro dal fondo di istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'espletamento degli incarichi, a causa della estemporaneità delle impellenze e per la mole dei lavori, può accadere che talora l'organizzazione e la suddivisione degli incarichi non risponda in modo ottimale alle esigenze. Ciò è, comunque, dovuto alla complessità strutturale dell'Istituto. Inoltre, è da tenere presente che l’impatto percentuale di ore per la sostituzione degli insegnanti assenti è elevata, così come la percentuale di ore di assenze del personale non coperte.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PAIC83700C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C 3
7,71
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PAIC83700C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C 5373,00
7828,01
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PAIC83700C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C 20,67
77,88
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PAIC83700C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % n.d.
18,09
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PAIC83700C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC83700C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
19
19
15,5
1
9,8
16,3
13,3
0
15
13,7
9,4
0
44,4
37,3
48,5
0
20,9
21,2
28,4
0
4,6
7
11,6
1
27,5
32,8
36,6
0
41,2
34,6
27,3
0
20,3
17,8
20,6
0
11,8
12,7
14,9
0 0
11,1 14,4
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PAIC83700C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C n.d.
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PAIC83700C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % 83,60
47,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PAIC83700C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAIC83700C Per sviluppare abilita' musicali Per ricevere una formazione mirata alla progettazione didattica per competenze per recuperare abilita' di base
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,7 46,9 Basso coinvolgimento 22,9 25,3 Alto coinvolgimento 27,5 27,8
Situazione della scuola: PAIC83700C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse di cui dispone la scuola sono sufficientemente investiti in progetti con finalità ritenute prioritarie e incentrati su tematiche che rispondono ai bisogni dell'utenza. Le scelte educative, pertanto, sono coerenti con l'allocazione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insieme a quanto relazionato sugli esiti delle prove Invalsi appare urgente l’opportunità che l’istituto adotti un POF strettamente collegato alle linee di sviluppo economico e sociale dei due comuni che lo costituiscono e che sul piano propriamente didattico siano apportate modifiche di contenuto e di metodo all’insieme dei saperi formatori: incremento numero delle educazioni linguistiche (inglese, francese), storia locale, strutture informatico-digitali (educazione e creazioni di attitudine educativa, cautelativa della comunicazione umana, naturale e corretta valorialmente). E’ necessario anche un adeguamento delle risorse economiche per motivare ulteriormente le attività curricolari ed extracurricolari, considerato che l’ampiezza dell'offerta dei progetti non è in linea con le percentuali tipologiche scelte a livello nazionale, regionale e provinciale, così come la concentrazione di spesa per alunno risulta inferiore rispetto alle percentuali provinciali, regionali, nazionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PAIC83700C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C 1
2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PAIC83700C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC83700C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,5 4,6
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
8,5
8,7
15,3
0
3,3
3,8
5,6
0
15,7
19,8
21,1
1
38,6
39,1
46
0
12,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 8,5
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PAIC83700C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % 2,50
31,5
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PAIC83700C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C 1,50
44,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PAIC83700C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C 0,08
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si dimostra pronta ad accogliere le esigenze formative provenienti dal corpo docente, sebbene il numero dei corsi attivati non risulti in linea con i dati di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Nell’anno scolastico 2013/14, le attività formative si sono incentrate sull’uso della LIM e sulle competenze digitali, sulle Indicazioni nazionali e sulla sicurezza sul luogo di lavoro. Sono stati attivati percorsi formativi sul curricolo, sui BES e sulle tecnologie informatiche applicate alla didattica.Non sempre la qualità dei percorsi a cui la scuola ha partecipato in rete con altre scuole si è dimostrata tale da soddisfare le aspettative dei docenti corsisti e, talora, i percorsi si sono rivelati troppo teorici e poco applicabili nella didattica ordinaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia una modesta partecipazione dei docenti ai percorsi di formazione, occorre, pertanto, un maggiore coinvolgimento, in modo che le innovazioni siano più condivise e la loro applicazione attuata da tutti. Purtroppo, avviene che non tutto il corpo docente dia disponibilità ad abbracciare percorsi di formazione e a dare attuazione delle innovazioni suggerite nelle prassi didattiche quotidiane. Riguardo alla formazione e alle innovazioni che si vogliono applicate dai docenti, si registra molto scetticismo come diretta conseguenza della condizione della categoria in generale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale del personale tutta la documentazione relativa ad attestati di frequenza ed a corsi di aggiornamento effettuati; si attinge al curriculum professionale per l’assegnazione di incarichi specifici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la valorizzazione delle competenze dei docenti viene attuata pienamente, sia per quanto concerne l'assegnazione di un incarico specifico,sia per quanto attiene all'aspetto economico.
SNV - Scuola: PAIC83700C prodotto il :29/09/2015 16:29:55
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIC83700C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC83700C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,8
60,5
53,5
Si
66,7
60,9
61,1
Si
51,6
48,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
60,8 62,7 69,3 85,6 25,5 30,1 77,1 83,7
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,5 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,9 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIC83700C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC83700C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
7,4
7
6,9
6
9,8
8,5
9,9
3
7,4
6,3
6,6
1 1 0 2 0 0 1 6
9,4 4,2 4,9 5,7 3,8 4,7 6,7 7,9
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la formazione di gruppi di lavoro e di commissioni, per organizzare e rendere più efficiente lo svolgimento delle attività didattiche; tali gruppi di lavoro e commissioni per l’inclusione e la disabilità, per continuità e orientamento, per l’Invalsi e per l’autovalutazione di istituto sono codificati allo scopo di redigere unità di apprendimento disciplinari, piani di inclusione, criteri di valutazione, prove di verifica,materiali didattici. Sono attivi,inoltre, da quest’anno scolastico, i dipartimenti disciplinari che si adoperano per la condivisione di prassi didattiche e organizzazione di modalità di lavoro. Sono, altresì, presenti gruppi ristretti di docenti che mostrano disponibilità nella condivisione di materiali didattici e strumenti di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Costituisce un punto di criticità la condivisione dei materiali didattici che non è regolamentata ed è affidata all'esclusiva disponibilità dei docenti. Sarebbe opportuno creare un’apposita area sul sito web della scuola, ovvero una piattaforma operativa per velocizzare le operazioni di condivisione .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,5 26,6 10,9
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,2 18,8 Bassa apertura 6,3 5,9 Media apertura 20,3 15,3 Alta apertura 63,3 60 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PAIC83700C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC83700C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
57,5 24,8
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,4
10,3
18,7
0 0 0
19 3,9 40,5
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PAIC83700C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC83700C per motivo) per motivo) 0
14,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
15,7
13,7
24
1
73,9
71,4
74,2
0
16,3
11,6
10,1
0
26,1
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PAIC83700C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC83700C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
33,3 39,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
34,6
38,4
44,3
0
22,2
18,1
16,7
0
16,3
11,6
9,7
0
10,5
6,2
12
0
30,7
24,8
30,5
0
2
2,9
20,2
0 0
17 11,1
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,3 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PAIC83700C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C No 28,8 27,1 No 60,1 50,2 No 5,9 5,2 Si 28,1 26,6 No 16,3 16,3 Si 59,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,4
58
57,6
Si No No
48,4 39,9 13,1
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PAIC83700C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PAIC83700C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 69,3 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo Evola ha collaborato con l’Ente locale di Balestrate in accordo di rete per la realizzazione di lavori di ristrutturazione edilizia degli edifici scolastici. Ha partecipato ad un accordo di rete con altre quattro scuole per realizzare il Progetto “Misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali 2012- annualità 2013-14,emanato dall’USR Sicilia, sulla formazione mirata alla progettazione didattica per competenze.Collabora attivamente con l'associazione Bommarito contro le mafie per realizzare progetti sulla legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo R. Evola ha una bassa partecipazione a reti di scuole rispetto alla media regionale e nazionale. Ogni anno ha partecipato ad una o due reti di scuole ai fini di migliorare le pratiche didattiche ed educative e per ampliare l’offerta formativa; non ha promosso la formazione di reti e accordi con il territorio a fini formativi. Si considera una criticità la comunicazione con scuole molte distanti dalla propria (l’I.C. Evola è l’unica istituzione scolastica presente nei Comuni di Balestrate e di Trappeto, altre istituzioni scolastiche sono allocate in paesi pressoché distanti). Va migliorata sicuramente la cultura di rete e una progettazione programmata con il territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PAIC83700C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC83700C % 7,73
19,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 98
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PAIC83700C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,3 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 43,8 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 99
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PAIC83700C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC83700C n.d.
8,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 100
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 9 Medio - alto coinvolgimento 79,1 77 Alto coinvolgimento 13,1 14,1
Situazione della scuola: PAIC83700C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni, previste nel piano annuale delle attività. I genitori collaborano con la scuola nella redazione e sottoscrizione dei PEI(per gli alunni disabili)e dei PDP (per gli alunni BES); i genitori sono coinvolti nelle attività di orientamento alla scelta rivolte agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado e aiutati nella maturazione della delicata scelta di prosecuzione degli studi con colloqui orientativi, non certo vincolanti. Vengono condivisi con le famiglie due importanti documenti come il regolamento d'istituto e il patto di corresponsabilità educativa che i genitori sono chiamati a sottoscrivere e condividere. Con l'attivazione, a partire dall'a.s. 2015/16, del registro elettronico si potranno esperire, anche, forme di comunicazioni on line con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie agli organi collegiali (consigli di classe e consiglio di Istituto), in linea con quanto avviene altrove, sia a livello regionale che nazionale, risulta sempre più scarsa, con conseguente impoverimento della funzione di questi organi di partecipazione alla vita democratica dell'istituzione scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni,anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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pagina 102
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) L’azione della scuola sarà indirizzata a ridurre la dimensione del gap formativo degli studenti rispetto ad altre scuole con lo stesso ESCS
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del 10%
Migliorare le prestazioni nelle percentuale del 10% prove INVALSI riducendo la variabilità tra le classi
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi effettuata, la criticità più evidente riguarda gli esiti delle prove INVALSI e la variabilità di risultati interna alla scuola. Ciò richiede un approccio didattico-metodologico da ridefinire, affinché diventi più efficace e garantisca maggiori successi formativi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Inserire nella programmazione criteri comuni di valutazione in verticale, con rubriche ben dettagliate. Utilizzare prove comuni disciplinari per classi parallele da effettuare ex ante, in itinered e ex post
potenziamento di attività laboratoriali
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) In considerazione delle criticitĂ emerse, gli obiettivi di processo da acquisire a breve termine sono stati individuati nelle pratiche educative e didattiche, in quanto le azioni su tali pratiche possono determinare la realizzazione delle prioritĂ individuate.