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Rapporto Autovalutazione Scuola C. GALLINI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PVTA01000P C. GALLINI - VOGHERA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PVTA01000P Alto Tecnico Alto PVTA01000P II AAG Alto II BAG Alto II CAG Medio Alto II DAG Alto II ACH Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVTA01000P 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sede dell’Istituto è Voghera, capoluogo dell'Oltrepò pavese, incuneato tra l'Emilia-Romagna, con la provincia di Piacenza ed il Piemonte, con il Tortonese in provincia di Alessandria. Nella parte più meridionale, percorrendo per pochi chilometri l'Alessandrino o il Piacentino, si trova il confine con la Liguria, nello specifico con la provincia di Genova. Gli studenti provengono da questo ampio bacino dove forte è la vocazione agricola. L’esperienza del contesto lavorativo familiare ricade, pertanto, nell’acquisizione delle competenze didattiche di buona parte degli alunni e a sua volta la formazione scolastica ricade nell'attività imprenditoriale della famiglia. Il contesto socio-economico e culturale delle famiglie è mediamente alto. La percentuale di alunni stranieri è bassa(nell'a.s.'13-'14 1,6%; nell'a.s. '14-'15 1,3%), non vi sono nomadi o studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Questi fattori facilitano la pratica didattica, dal momento che il background culturale ed economico fa da supporto alla formazione dei ragazzi. Le famiglie si interessano e partecipano alle occasioni di coinvolgimento che la scuola propone. La possibilità economica delle famiglie fa sì che possano essere attuati progetti e attività extracurricolari (viaggi e visite aziendali, stages all'estero, partecipazione a concorsi ...), che richiedono un contributo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tale contesto socio-economico e culturale condiziona la proposta educativa e didattica del quale bisogna tenere conto, anche in relazione alle necessità della scuola di rapportarsi ad Istituzioni ed Enti per il potenziamento della propria offerta.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto opera sul territorio dal 1895-1896, punto di riferimento dell'istruzione tecnica non solo di Voghera e dell'Oltrepò, ma del nord Italia. Il territorio dell’Oltrepò, a vocazione agricola, è costituito da una parte pianeggiante, un’ampia zona collinare e una zona montuosa. Si caratterizza, in pianura, per le colture cerealicole, in collina, per i vigneti e le numerose aziende vitivinicole e le circa 4000 cantine, nella fascia montana per i piccoli allevamenti e le attività imprenditoriali a conduzione famigliare per la riqualificazione del territorio.. E’ dotato di un Convitto annesso, che ospita 32 studenti, e un Semiconvitto, dove le studentesse e gli studenti possono fruire dei servizi fino alla ricreazione pomeridiana (spuntino dell'intervallo, pranzo, merenda) e dell’assistenza durante le ore di studio. Fondamentali sono i rapporti con il sistema sociale e produttivo del territorio, che rappresenta il mondo del lavoro in cui gli studenti devono inserirsi con competenze adeguate, in particolare le collaborazioni con Enti e Associazioni del territorio: aziende agroindustriali, agricole, chimiche; organizzazioni di categoria; istituzioni e fondazioni per la promozione di interventi educativi e formativi. La collaborazione è attiva con Comuni, Provincia e Università sia a supporto della didattica, sia per la prevenzione dell'insuccesso scolastico.

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Risulta essere vincolante per la scuola la scansione oraria settimanale delle lezioni in sei giorni, in quanto: 1) la scuola, unico Istituto Tecnico Agrario della Provincia, è connotata da un fortissimo pendolarismo studentesco anche dalle Regioni limitrofe (Piemonte, Liguria, Emilia Romagna). In particolare risulta che gli studenti pendolari, per l'anno scolastico 2013 - 2014, sono il 76,7% mentre per l'anno scolastico 2014 - 2015 sono il 77,8%. 2) presenza del Convitto e del Semiconvitto con funzionamento per sei giorni settimanali. Trasporti: organizzazione dei trasporti da parte della Provincia in relazione alla struttura organizzativa della scuola e all'orario scolastico.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PVTA01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

41.056,00

2.316,00

4.247.149,00

264.335,00

0,00

4.554.856,00

Gestiti dalla scuola

11.071,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.071,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

63.988,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

63.988,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

87.663,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

87.663,00

151.651,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

151.651,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PVTA01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,0

87,2

5,4

0,0

93,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

3,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,1

ALTRI PRIVATI


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

26,3

21,3

28,5

36,8

38,6

44,1

36,8

40,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,9 38,0 Totale adeguamento 42,1 62,0

Situazione della scuola: PVTA01000P

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente scolastico, dotato di ampi spazi verdi, strutture sportive, con azienda e convitto annessi, è considerato da studenti e famiglie un punto di forza della scuola, costruita a partire dagli inizi del '900 e recentemente ristrutturata. La struttura delle aule della scuola è considerata accettabile, buoni i laboratori, le aule speciali e le strutture sportive. La raggiungibilità della scuola con i mezzi pubblici è accettabile; adeguata la raggiungibilità dei locali dell'edificio da parte dei diversamente abili. I tre laboratori di chimica, di cui uno di recente costruzione, dispongono di eccellente strumentazione. Sono stati rinnovati i pc e le postazioni nei laboratori linguistico e informatico del biennio. Tutte le aule hanno un pc in dotazione, mentre quelle speciali dispongono anche di proiettore e schermo, Lim (due), microscopi. E' presente la connessione internet via cavo e wireless. Nelle due sale docenti son presenti, a disposizione degli insegnanti, 3 pc con stampanti. E' stato donato un defibrillatore, per l'utilizzo del quale sono stati organizzati corsi rivolti a personale e studenti. Le risorse finanziarie dell'Istituto, a parte quelle di provenienza ministeriale, sono garantite sia dalle rendite del lascito testamentario, sia dai contributi delle famiglie. Le rendite del lascito testamentario "Conte Ricchieri di Sedrano", dal punto di vista economico, rappresentano sicuramente un'opportunità per questa istituzione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni di agibilità e prevenzione incendi sono state formalmente e ripetutamente richieste e sono in corso di concessione. Le aule e i laboratori sono situate prevalentemente nell'edificio storico e, pertanto, adattati alle esigenze scolastiche: - Rapporto numero studenti per classe rispetto alla superficie delle aule. - Ottemperanza ai vari protocolli di sicurezza. Per un miglioramento continuo delle strutture necessarie a una didattica laboratoriale la scuola si prefigge di - potenziare la strumentazione del laboratorio di scienze,di fisica e di agronomia - predisporre procedure e istruzioni per tutti i laboratori come completamento dei già presenti Regolamenti del laboratorio di chimica, del laboratorio linguistico e dei laboratori di informatica.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PVTA01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PVTA01000P 53 86,9 8 13,1 100,0 - Benchmark* PAVIA 4.833 83,1 986 16,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PVTA01000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PVTA01000P

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

6

11,3

55+ %

N°

15

28,3

Totale %

TOTALE

32

60,4

100,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

145

3,0

1.060

21,9

1.891

39,1

1.737

35,9

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PVTA01000P prodotto il :29/09/2015 11:00:56 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PVTA01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVTA01000P 82,1 17,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PVTA01000P - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:PVTA01000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 16,7 9 16,7 4 7,4 540 9.845 80.068

12,2 11,8 21,1

1.164 21.407 99.999

26,3 25,7 26,3

921 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 32

59,3

1.795 35.012 99.999

40,6 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PAVIA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

53

93,0

-

0,0

4

7,0

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 33,9 0 1,2 0 0,6 63,2 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,4 43 15,8 19,6 21,1 12 15,8 25,4

Situazione della scuola: PVTA01000P

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale e la continuità didattica ha ricaduta positiva sugli esiti degli studenti in quanto rappresenta una risorsa della scuola in termini di conoscenza del contesto e radicamento sul territorio. La continuità della proposta eduvativa e didattica è consolidata anche dalla stabilità della Dirigenza e del Dirigente Scolastico stesso, cha ha una lunga esperienza nel ruolo dirigenziale. Il 9% dei docenti di ruolo possiede una certificazione linguistica in inglese, mentre il 18% circa competenze informatiche certificate. Sono valorizzate le competenze del personale in senso trasversale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Costituiscono vincoli: - la corrispondenza tra competenze e funzioni assegnate. - l'ampiezza degli ambiti di competenza per alcune classi di concorso.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PVTA01000P

% classe 1

classe 2

133

84,7

% classe 2

classe 3

118

91,5

% classe 3

classe 4

100

89,3

% classe 4 91

97,8

- Benchmark* PAVIA

1.149

73,0

1.067

85,0

934

82,2

936

89,6

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PVTA01000P

% classe 1

classe 2

29

18,5

% classe 2

classe 3

44

34,1

% classe 3

classe 4

27

24,1

% classe 4 22

23,7

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

399

25,3

365

29,1

331

29,1

302

28,9

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

32,4

6.714

31,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PVTA01000P

61-70 8

71-80 30

81-90 25

91-100 12

Lode 6

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

9,9

37,0

30,9

14,8

7,4

0,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA

184

447

276

127

51

1

16,9

41,2

25,4

11,7

4,7

0,1

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PVTA01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,3

0

0,0

1

0,9

1

1,1

4

4,4

PAVIA

-

2,8

-

2,3

-

5,5

-

3,6

-

3,0

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PVTA01000P

% classe 1

classe 2

1

0,6

% classe 2

classe 3

2

1,3

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

40

2,7

21

2,0

15

1,6

12

4,5

11

9,3

847

3,0

436

1,9

296

1,6

137

1,7

99

4,0

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: PVTA01000P prodotto il :29/09/2015 11:00:56

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PVTA01000P

% classe 1

classe 2

6

4,0

% classe 2

classe 3

4

3,2

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

1,2

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

115

7,9

49

4,1

24

2,2

16

1,6

8

0,7

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione della scuola assicurano il successo formativo. Il tasso di ammissione è, pertanto, superiore alle medie provinciale, regionale e nazionale per tutte le classi. Si rileva nell'ambito della media interna una percentuale di ammissione minore per gli esiti della classe prima. Per tutte le classi, ad eccezione delle seconde, il tasso di alunni con giudizio sospeso è inferiore alle medie provinciale, regionale e nazionale. I debiti formativi, pertanto, si concentrano prevalentemente nelle classi seconde e precisamente dell'indirizzo Agrario. Soprattutto per queste ultime, le attività previste dalla scuola nel periodo giugno-luglio si concentrano in Matematica e Scienze integrate: chimica e riescono a contenere il tasso di non ammissione. Per gli esiti degli Esami di Stato i risultati sono allineati al dato medio nazionale. I tassi di abbandono e trasferimento ad altra scuola sono inferiori alle medie provinciale, regionale e nazionale. Per il quinto anno risulta, invece, un tasso di abbandono superiore a tutte le medie. Si tratta di studenti non ammessi all'esame nell'anno procedente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I voti degli studenti all'Esame di Stato sono sostanzialmente in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali. La distribuzione degli studenti si concentra, però, nelle fasce di voti dal 61 al 70 e dal 71 all'80.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PVTA01000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 PVTA01000P

68,9

PVTA01000P

68,9

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 70,0

n/a 68,5

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 2,5

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

51,0 51,0

63,1

0,2 n/a

n/a 55,1

n/a 52,7

n/a 48,9

Tecnico

68,9

11,2

51,0

6,4

PVTA01000P - II AAG

66,4

2,7

49,2

-0,9

PVTA01000P - II ACH

72,0

8,4

59,9

9,6

PVTA01000P - II BAG

70,2

11,9

53,2

8,3

PVTA01000P - II CAG

69,4

5,2

46,4

-3,7

PVTA01000P - II DAG

66,7

8,2

48,0

2,6


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PVTA01000P - II AAG

0

3

7

2

4

2

4

5

2

3

PVTA01000P - II ACH

0

3

3

2

6

0

3

4

2

5

PVTA01000P - II BAG

0

2

3

5

6

1

2

5

5

3

PVTA01000P - II CAG

0

0

7

8

4

4

7

1

3

4

PVTA01000P - II DAG

2

2

1

5

5

1

6

3

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PVTA01000P

2,5

12,5

26,3

27,5

31,3

10,0

27,5

22,5

18,8

21,3

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PVTA01000P - Tecnico 3,3 96,7 13,7 86,3 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati globalmente raggiunti per italiano e matematica, rispetto alla media nazionale, sono soddisfacenti, grazie anche a una programmazione dipartimentale efficace. La classe dell'Indirizzo Chimico ha percentuali decisamente positive rispetto ad ogni indicatore e rispetto alle classi dell'Indirizzo Agrario. L'organizzazione durante la somministrazione è affidata a docenti di disciplina diversa dalla prova e l'inserimento dei dati in piattaforma è gestito da almeno due docenti per classe. L'Istituto ha partecipato, come scuola campione, all'indagine internazionale OCSE-PISA 2015. Sono stati coinvolti trenta studenti nati nel 1999, sette dei quali hanno svolto anche le prove di Financial Literacy. Sono stati somministrati questionari cartacei ai genitori e on line a venticinque docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati globalmente raggiunti per italiano e matematica, rispetto alla media della Lombardia e del Nord Ovest, hanno percentuali più basse. Gli esiti tra le varie classi dell'Indirizzo Agrario sono abbastanza uniformi, ma con percentuali più basse rispetto alla media Regionale e del Nord Ovest. Una parte dei ragazzi ha affrontato con poca convinzione le prove INVALSI a.s. 2013-2014. All'interno delle classi c'è disparità a livello di risultati tra gli alunni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e responsabilità attraverso: a) criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta b) somministrazione di un questionario studenti (a cui hanno risposto il 92,6% degli alunni) per valutare il grado di soddisfazione c) grado di partecipazione degli studenti alle attività curricolari ed extracurricolari organizzate dalla scuola (Educazione alla salute e alla legalità, Educazione alimentare, Educazione ad una gestione sostenibile del territorio, in particolare delle aree verdi, progetti, convegni, mostre, open day ecc.) d) osservazione del comportamento come rispetto per le strutture e l'ambiente scolastici e) il coinvolgimento di tutta la popolazione scolastica allo sviluppo del senso di legalità e responsabilità

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano indicatori per la valutazione del livello raggiunto dagli studenti in merito alle competenze di cittadinanza. Valutando il numero di ammonizioni disciplinari e i voti di condotta si rileva che, nel percorso scolastico, sono le classi prime a non avere ancora assimilato il rispetto delle regole.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PVTA01000P prodotto il :29/09/2015 11:00:56

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PVTA01000P PAVIA LOMBARDIA ITALIA

43,2 53,7 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PVTA01000P

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 75,0

25,0

PAVIA

65,0

LOMBARDI A

68,9

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

50,0

26,7

23,3

80,0

0,0

20,0

0,0

0,0

100,0

32,8

2,2

34,3

27,1

38,6

44,7

30,0

25,2

47,6

26,4

26,0

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PVTA01000P

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

75,0

25,0

0,0

46,7

23,3

30,0

60,0

20,0

20,0

0,0

PAVIA

67,3

18,2

14,5

34,1

21,7

44,2

46,4

14,4

39,2

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

48,5

8,1

43,4

58,5

12,0

29,5

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PVTA01000P PAVIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 89 61,4 56 2.436 64,9 1.317 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 38,6 35,1 33,4 29,6

145 3.753 79.306 491.841


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pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PVTA01000P - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 83 93,3 45 81,8 2.163 42.527 276.676

89,3 91,0 90,9

907 15.752 93.486

70,5 70,7 76,9


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pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PVTA01000 P

istituto tecnico

7 20

8 42

9 36

10 24

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

15,5

32,6

27,9

18,6

3,9

1,6

- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA

357

464

271

116

14

5

29,1

37,8

22,1

9,5

1,1

0,4

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PVTA01000P 93 50 53,8 65 36 55,4 80 33 - Benchmark* PAVIA 2.859 1.262 44,1 2.859 1.254 43,9 3.063 1.097 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

41,2 35,8 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PVTA01 000P

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

32,0

14,0

16,0

26,0

12,0

0,0

36,1

13,9

16,7

22,2

11,1

0,0

45,5

9,1

9,1

36,4

0,0

0,0

- Benchmark* PAVIA

14,7

23,9

25,8

24,3

11,3

0,0

17,5

26,7

22,6

20,8

12,4

0,0

13,6

20,3

25,9

31,5

8,7

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

4,3

57,4

PVTA0100 0P

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

7,8

8,7

21,7

1,3

66,7

3,8

11,5

16,7

2,0

70,7

0,0

9,1

18,2

- Benchmark* PAVIA

5,9

41,2

9,1

11,9

32,0

5,9

45,6

8,6

12,8

27,1

4,2

49,1

6,3

12,4

28,0

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PVTA01000P 34,8 8,7 56,5 21,8 20,5 57,7 33,3 13,1 53,5 - Benchmark* PAVIA 5,8 13,1 81,2 6,7 13,6 79,7 8,3 13,7 78,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVTA01000P - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

30,4 47,2 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVTA01000P - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

33,3 44,3 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVTA01000P - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

27,3 39,0 44,1 48,9

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Istituto: PVTA01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 33,0 0,9 13,9 8,7 3,5 14,2 17,4 13,9

11,5 7,8 13,5

9,1 13,0 8,6

8,1 6,6 7,0

4,0 3,0 2,9

13,9 8,7 14,5

9,2 11,4 7,7

8,2 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

18,8 9,8 15,5

8,9 10,3 7,1

9,0 7,1 7,2

3,0 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,5 7,2 5,6

Istituto: PVTA01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 51,5 2,0 5,1 3,0 3,0 16,2 17,7 12,7

0,0

5,7 6,8 5,8

Istituto: PVTA01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,8 33,3 3,8 2,6 12,8 1,3 16,4 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,2 8,1 5,7

1,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La riuscita degli studenti diplomati dell'Istituto all'Università è E' opportuno predisporre un questionario per monitorare il soddisfacente. proseguimento degli studi e l'inserimento nel mondo del lavoro. Valutando il percorso formativo scolastico dell'Istituto prettamente tecnico-scientifico, la percentuale di studenti che ha conseguito crediti formativi è eccellente; per quanto riguarda l'area umanistica non risultano iscritti. Positive sono le percentuali relative all'inserimento nel mondo del lavoro più alte rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali come dimostra anche il trend in positivo del 2012 rispetto agli anni precedenti. I settori di attività economica con il maggior inserimento di diplomati sono i servizi e l'agricoltura, rispettando le peculiarità della scuola e del territorio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 22,6 Medio - basso grado di 25 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 33,3 Alto grado di presenza 25 37,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PVTA01000P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVTA01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

72,8

71,4

Si

75

75,4

70,6

Si

75

76,4

70,6

Si

62,5

73,3

68

Si

50

72,3

67,4

No

25

46,2

49,6

Si

75

70,3

72

No

50

23,1

26

No

0

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ITAS è inserito nel settore tecnologico con due indirizzi: Esplicitare meglio nel POF, attraverso una griglia, i criteri di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria; Chimica, Materiali e valutazione. Biotecnologie. Il curriculum delle discipline prende le mosse dagli obiettivi formativi e didattici enunciati nel POF e tiene conto delle competenze del Primo Biennio, caratterizzato da discipline base, e del Triennio con discipline a carattere tecnicoscientifico. L'offerta formativa si articola in due parti principali: a)una generale, relativa alla percorso educativo e didattico previsto dalla normativa in merito a finalità, piani di studio, flessibilità organizzativa e didattica, programmazione educativa e didattica, valutazione degli apprendimenti; b)una progettuale. Entrambe concorrono alla formazione degli studenti, alla prevenzione dell’insuccesso e alla promozione di una scuola d’eccellenza. Il diploma in Agraria prepara tecnici per lo svolgimento di attività nei settori agronomici, agro-industriali, ambientali, territoriali, viticolo-enologici, vivaistici, zootecnici, economici, delle biotecnologie; il diploma in Chimica prepara tecnici per lo svolgimento di attività nei settori chimico-industriale, tecnologico e biotecnologico, ambientale e territoriale, di controllo della sicurezza. La Scuola organizza molteplici attività integrative e progetti di varia tipologia, sia curricolari sia facoltativi, rivolti a intere classi oppure a gruppi d’interesse; si apre al territorio ospitando convegni in ambito cittadino, provinciale e regionale.


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 37,5 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 36,9 Alto grado di presenza 25 36,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:PVTA01000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVTA01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

87,7

85,3

No

75

87,7

71,7

Si

50

67,7

65,2

Si

100

94,4

94,6

Si

37,5

51,8

45,8

No

75

85,6

89,5

Si

62,5

50,3

58,9

No

37,5

37,9

48,8

Si

25

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una esperienza consolidata di progettazione E' opportuno esplicitare meglio la progettazione di moduli/unità didattica per dipartimenti. didattiche per il potenziamento delle competenze. Ha individuato traguardi di competenze, che gli studenti devono acquisire attraverso la programmazione educativo-didattica organizzata per dipartimenti interdisciplinari, che definiscono: - gli standard di apprendimento declinati in termini di conoscenze, abilità e competenze - i criteri di valutazione delle competenze - le linee comuni dei piani di lavoro di tutte le discipline - le strategie più idonee delle attività di recupero. I coordinatori dei singoli dipartimenti costituiscono, insieme a un docente responsabile, il Consiglio dei Dipartimenti che ha il compito di predisporre regolamenti inerenti il funzionamento, le competenze e le procedure di programmazione e progettazione dell’attività didattica degli stessi Dipartimenti. Il Consiglio dei Dipartimenti e le singole strutture di Dipartimento analizzano le scelte da adottare ed effettuano l'opportuna revisione attraverso riunioni periodiche. Concorrono alle suddette analisi e verifiche periodiche anche i vari Consigli di Classe. Il lavoro degli insegnnati nelle classi segue le indicazioni fornite dai documenti di programmazione, integrate da attività (visite, partecipazione a progetti, conferenze, ecc.) coordinate a livello di Consiglio di classe.

Subarea: Valutazione degli studenti


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 28,2

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

25

20,5

15,6

75

51,3

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 87,5 58,5

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

12,5

20

12,7

0

21,5

19,7

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 54,4

Riferimento Nazionale % 62,6

12,5

20,5

13,8

37,5

25,1

23,6

Situazione della scuola: PVTA01000P

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciascuna disciplina sono accertati, attraverso varie tipologie di verifica, i risultati di apprendimento declinati in competenze, conoscenze e abilità e sono anche valutati l'impegno (intensità, continuità e progresso rispetto al livello di partenza), l'attenzione, la concentrazione, l'organizzazione (relativa al metodo di studio), la responsabilità e il senso critico. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per diversi ambiti/discipline. La scuola utilizza prove strutturate in ingresso per le classi prime in alcune materie; certifica le competenze in uscita per le classi seconde. La scuola progetta e realizza attività di recupero e di prevenzione dell’insuccesso, svolte attraverso corsi e/o studio individualizzato assistito (sportello), opportunamente programmati dai Consigli di Classe nei mesi da ottobre a maggio per prevenire l’insuccesso e nei mesi giugno-luglio per il recupero delle insufficienze degli alunni con “giudizio sospeso”.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso di criteri comuni di valutazione è meno frequente nelle materie specifiche di indirizzo Agrario. La scuola non utilizza prove strutturate intermedie e finali per classi parallele.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: PVTA01000P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 62,6 Orario ridotto 0 10,8 Orario flessibile 75 26,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:PVTA01000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVTA01000P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

94,4

93,7

Si

75,0

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

No

12,5

8,2

8,7

No

0,0

2,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PVTA01000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVTA01000P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

93,8

91,4

Si

100

89,7

83,4

No

0

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali, i reparti e le aule speciali avendo individuato figure di coordimanento e aggiornamento dei materiali, identificati come responsabili. Tutte le classi, a seconda delle necessità didattiche, usufruiscono degli spazi laboratoriali e delle aule speciali. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono calibrate sulle esigenze degli studenti, con particolare attenzione agli studenti con Bisogni Educativi Specifici. Tutte le aule, dotate di un PC, sono predisposte per la connessione a Internet. Proiettori mobili sono a disposizione delle classi, mentre nelle aule speciali sono fissi. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa e di recupero si svolgono per lo più in orario extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto recentemente si è dotato di infrastrutture e strumentazione informatica e tecnica (rete wireless, computer per i laboratori informatico e linguistico, notebooks per le aule, microscopi, attrezzature per il laboratorio di chimica ...). A supporto della didattica laboratoriale sarebbe opportuno potenziare la strumentazione, ad esempio con l'acquisizione di altre LIM.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono consolidate attività e strategie in merito alla didattica, all'inclusione, alla prevenzione dell'insuccesso. E' stata definita per tutti gli ambiti disciplinari la programmazione che si pone come obiettivo il conseguimento di competenze e non solo di conoscenze e abilità. Alcuni insegnanti utilizzano metodologie didattiche che si avvalgono degli strumenti informatici e delle risorse della rete Internet.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono in corso attività di formazione dei docenti sull'utilizzo di modalità didattiche innovative anche trasversali.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PVTA01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 100 n.d. n.d. 43 44,9 n.d. 23 28,7 n.d. 38,6 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PVTA01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 100 n.d. n.d. 41,7 53,1 n.d. 21,5 36,7 n.d. 36,8 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PVTA01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,6 41,8 43,5 Azioni costruttive 33 25,4 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 33 36,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PVTA01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,9 44,7 47,3 Azioni costruttive 33 25,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 33 37 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PVTA01000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P %

Riferimento Nazionale %

0

7,2

4,9

4,2

1,53

6

3,5

3,4

0

2,7

2,2

2,3

0

3,7

1,7

1,8

0

0,9

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PVTA01000P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 9,78

18

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PVTA01000P PAVIA LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 68,3 70,4 65,3 68,3 67,2 85,0 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 77,0 98,5 77,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Disciplina la vita scolastica un Regolamento d'Istituto, illustrato Non risultano punti di debolezza da evidenziare. nelle classi dal docente di diritto e dai coordinatori. L'educazione al rispetto delle regole e della legalità, allo scopo di rendere gli alunni partecipi della vita della comunità sociale, è parte del messaggio formativo di tutte le discipline. I docenti favoriscono relazioni positive con gli studenti attraverso: - trasparenza su criteri, metodi, tempi e strumenti di valutazione - esplicita spiegazione dei contenuti e delle metodologie dei piani di lavoro - atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto, alla condivisione dei regolamenti - collaborazione con i Rappresentanti degli Studenti e l'intera classe su regole e aspetti organizzativi quotidiani della vita scolastica. La scuola adotta strategie per la promozione delle competenze sociali realizzando attività e(Accoglienza, Educazione alla Salute, all'Affettività e alla Legalità, Musica: coro e band), coinvolgendo gli studenti nel rispetto dell'ambiente e nella cura degli spazi comuni (raccolta differenziata. Offre il servizio di "Sportello d'ascolto" anche come prevenzione di comportamenti problematici e interventi specifici. In caso di comportamenti problematici si applica quanto indicato nel Regolamento d'Istituto, valorizzando i colloqui con le famiglie e il dialogo tra studente, docente/i e dirigenza. Le azioni promosse dalla scuola sono efficaci come prevenzione, come evidenzia la quasi totale assenza di studenti sospesi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

21,1

14,8

22,2

68,4

65,4

63,9

10,5

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito, nel rispetto delle linee guida ministeriali, il Pianno Annuale per l'Inclusività. Gli interventi rivolti agli alunni BES scaturiscono dal coordinamento tra il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione e i Consigli di Classe interessati, sulla base delle procedure evidenziate nel PAI. Il GLI collabora anche con il CTI Oltrepo Pavese. La scuola, nel rispetto delle vigenti normative, favorisce l’accoglienza e l’inserimento degli alunni diversamente abili con l’attivazione di percorsi didattici individualizzati, nel rispetto del principio generale dell’integrazione nella classe e nel gruppo, con attenzione alla situazione personale di ciascun alunno. Per essi è predisposto il Piano Educativo Individuale. Per gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento diagnosticati da esperti ASL o Enti accreditati, i Consigli di Classe elaborano un Piano Personalizzato di misure educative e didattiche di supporto, come previsto dalla vigente normativa, e come inserito nel Piano Annuale per l'Inclusività.Tali misure sono sottoposte periodicamente a monitoraggio per valutare la loro l’efficacia e il raggiungimento degli obiettivi. Per gli alunni con svantaggio socio-economico, linguistico, culturale, i singoli Consigli di Classe, in ragione dei problemi di ciascun alunno segnalato, predispone modalità di intervento concordate, anche in collaborazione con l’Operatore dello Sportello di Ascolto dell’Istituto e con Enti del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' opportuno migliorare la didattica inclusiva negli interventi individualizzati. E' in fase di progettazione per l'anno scolastico 2015-2016 un nuovo ambito di intervento per lo Sportello di Ascolto relativo al metodologia di Studio con particolare attenzione agli studenti con Bisogni Educativi Specifici.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PVTA01000P Totale Istituto PAVIA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 17 17 8,1 9,0 6,9

146 146 54,9 71,7 63,2


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pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PVTA01000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVTA01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

62,5

53,8

57

No

50

13,8

13

Si Si No Si

62,5 75 0 62,5

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

12,5

29,7

23,3

No

12,5

28,7

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PVTA01000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVTA01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

37,5

33,8

38

No

12,5

9,7

10,6

No

75

50,8

49,3

Si

100

86,7

81,8

Si

37,5

35,9

40,3

No

50

67,2

64,3

No

87,5

85,6

87,2

No

0

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà di apprendimento si evidenziano nelle classi seconde, in particolare per le materia di area scientifica (Matematica e Chimica). Per portare al successo scolastico il maggior numero di studenti, l'Istituto investe ingenti risorse -finanziamenti e personaleinserendo, nella programmazione didattico-educativa dell’istituto, interventi mirati, non solo nei contenuti e nelle modalità di attuazione, ma anche nel tempo, così suddivisi - attività, in orario curriculare, finalizzate alla prevenzione dell’insuccesso scolastico - interventi finalizzati al recupero delle insufficienze del primo quadrimestre da attivare durante il secondo quadrimestre (interventi strutturati e/o studio individuale assistito/attività in orario curriculare) - interventi di recupero strutturati e/o attività di studio individuale assistito (sportello) per quegli alunni che, nello scrutinio finale di giugno, hanno la “sospensione del giudizio” dovuta alle insufficienze non recuperate durante l’anno scolastico (giugno-luglio). Attraverso il Registro Elettronico e il report che lo strumento mette a disposizione, è effettuato un monitoraggio costante. Gli interventi posti in essere risultano efficaci, tenuto conto dell'alta percentuale di studenti promossi. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini attraverso approfondimenti disciplinari, partecipazione a concorsi, convegni, stages universitari e/o aziendali. I risultati ottenuti sono buoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario approntare un controllo tra gli alunni che hanno seguito attività di recupero e gli esiti finali materia per materia per quantificare l'efficacia dell'intervento con indicatori precisi. Anche per le attività di approfondimento e potenziamento è opportuno introdurre un monitoraggio che porti a indicatori statistici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni). Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. li interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:PVTA01000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVTA01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

47,4

29,9

40,4

No

47,4

18,6

20,5

Si

100

98

98,5

No

73,7

69,8

65,9

No

31,6

43

41,5

Si

42,1

39,8

32,3

No

21,1

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire un percorso di continuità tra il passaggio dalla Scuola Media alla Scuola Superiore, momento delicato e fondamentale nel percorso formativo-educativo degli studenti, l'Istituto propone attività che offrono esperienze di accoglienza (visita ai locali scolastici nelle giornate di scuola aperta) per consentire a studenti e famiglie di conoscere la struttura ma soprattutto il dirigente, i docenti, il personale ATA e gli studenti che vivono la scuola.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per garantire la continuità educaiva per gli studenti nel passaggio tra ordini di scuola analizza soltanto i fascicoli degli alunni in ingresso attraverso il docente coordinatore e/o figure di sistema. Essendo, inoltre, unico Istituto Tecnico Agrario della Provincia, è connotato dalla presenza di studenti provenienti da numerose Scuole Medie anche di Regioni limitrofe. Risulta pertanto complesso il contatto diretto con gli insegnati delle scuole di provenienza.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PVTA01000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVTA01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

21,1

49,7

48,3

Si

78,9

72,4

61,2

No

26,3

45,1

41,4

Si

94,7

95,3

96,3

No

10,5

34,9

28,4

No

31,6

49,4

56

Si

94,7

83,1

82,4

No

15,8

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento sono gestite da uno staff. Il processo di erogazione del servizio di orientamento si svolge durante i cinque anni, ma in particolar modo è centrato nel primo, nel quarto e nel quinto anno. Il primo anno gli allievi, precedentemente informati presso le Scuole Medie Inferiori da rappresentati dell’Istituto, mediante attività di Accoglienza sono messi nella condizione di affrontare con maggiore sicurezza il nuovo corso di Studi. Nella fase finale dell’anno scolastico viene effettuato un test di valutazione delle aspettative, utile sia per calibrare meglio le attività svolte sia per un eventuale orientamento interno alla scuola media superiore. Nel quarto e quinto anno, per il proseguimento degli studi in ambito universitario, vengono organizzati incontri con docenti delle università vicine o attinenti al corso di studi dell’Istituto. Gli allievi possono sottoporsi presso le sedi universitarie a test attitudinali ai fini di una corretta autovalutazione. Rientrano nelle attività di orientamento, organizzate dalla scuola, gli stages universitari, "Project your life", "Sperimenta il Biolab". Per quanto riguarda la formazione professionale e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro vengono organizzati incontri con rappresentanti delle organizzazioni professionali, in particolare con il Collegio dei Periti Agrari. All’Orientamento in uscita può collaborare efficacemente l’Operatore dello Sportello di Ascolto dell’Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario di Customer Satifaction di genitori e alunni si evincono - un giudizio buono in merito alla corrispondenza tra quanto illustrato dalla scuola negli incontri di orientamento in Terza Media rispetto a quanto effettivamente sperimentato. - un giudizio discreto in merito alle attività di orientamento per le classi quinte - un giudizio che evidenzia criticità in merito alla stage aziendali in quanto avviati a partire dall'anno scolastico in corso. E' opportuno - rendere più chiare e complete le domande del questionario di Customer relative a questa area - migliorare le attività di orientamento in uscita con particolare attenzione all'organizzazione di stage - predisporre un monitoraggio più dettagliato relativo al passaggio tra l'ITAS "Gallini e le Università o il mondo del lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono orientate solo alla formazione delle classi prime. Positive sono le attivitĂ di orientamento presso le Scuole Medie, in quanto coinvolgono le famiglie, sono ben strutturate e pubblicizzate anche sul sito della scuola. Gli studenti del quarto e dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita' come stages e/o attivitĂ laboratoriali. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio, tenendo conto delle informazioni sui bisogni formativi del territorio stesso.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito ed esplicitato chiaramente la Mission quale declinazione del proprio mandato istituzionale alla luce dell'autonomia scolastica e del contesto di appartenenza. Sono stati individuati e condivisi dalla comunità scolastica e da Stekeholder esterni, anche attraverso il sito della scuola, gli obiettivi strategici e le priorità d'azione per il conseguimento delle attività. La scuola ha chiaramente esplicitato nel Piano dell'Offerta Formativa i principi, le finalià e il come perseguirli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Inserire anche nel POF La Mission dell'Istituto, presente al momento nel Manuale di Gestione del Sistema Qualità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle riunioni, come da piano di attività definito ad Occorre revisionare i processi e le procedure per un inizio di ogni anno scolastico, adeguamento alla normativa vigente. - pianifica le azioni da intraprendere per raggiungere i propri obiettivi ben precisati nei verbali degli OO.CC. - esegue le attività pianificate attraverso una corretta progettazione e gestione dei processi con utilizzo di opportuna modulistica (che richiede esplicitamente la definizione di finalità, obiettivi, contenuti, risultati attesi) - monitora i processi mentre avvengono e ne verifica il risultato in base agli obiettivi assunti - intraprende azioni per eliminare criticità. La pianificazione, il monitoraggio, il controllo e il miglioramento sono definiti da un sistema di Gestione della Qualità che identifica processi, ne stabilisce le interazioni, i criteri e i metodi, per assicurarne l'efficacia, assicura inoltre le disponibilità delle risorse. Per l’attività sia educativo - didattica sia formativa, vengono somministrati questionari rivolti a famiglie e alunni: - a fine anno, questionari on line di carattere generale uno per le famiglie e uno per gli studenti -un questionario cartaceo per ogni viaggio di istruzione per gli alunni che partecipano - un questionario on-line per le uscite didattiche/visite aziendali per gli alunni - un questionario per ogni singolo progetto a cui lo studente ha partecipato. La scuola è dotata di un sito Web istituzionale. A tutti i docenti vengono inviati circolari e documenti via e-mail.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 17,1 Tra 500 e 700 € 36,8 35,1 Tra 700 e 1000 € 47,4 33,6 Più di 1000 € 5,3 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PVTA01000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P %

Riferimento Nazionale %

90,22

78

75,4

72,8

9,78

22

24,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PVTA01000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 110,42

82,36

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PVTA01000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 25,49

83,92

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PVTA01000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P %

56,60

39,02

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PVTA01000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 15,38

41,29

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P Collegio dei docenti Si 100 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 21,1 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,8 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P No 47,4 59,3 Si 84,2 74,4 No 0 0,3 Si 31,6 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

15,8

12,5

11,4

No

5,3

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P Collegio dei docenti Si 73,7 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 47,4 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 10,5 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P Collegio dei docenti Si 47,4 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 15,8 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,4 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P Collegio dei docenti No 89,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,4 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P Collegio dei docenti Si 78,9 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 42,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,1 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto No 63,2 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 73,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P Collegio dei docenti Si 31,6 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 10,5 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 26,3 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,9 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PVTA01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P Collegio dei docenti Si 73,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 47,4 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,3 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:PVTA01000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVTA01000P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

15,33

24,7

23,6

23,8

n.d.

4,8

7,6

5,7

n.d.

21

38,6

38,5

84,67

49,5

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura organizzativa è consolidata e chiaramente esplicitata con le divisioni dei compiti e delle aree tra i docenti che hanno incarichi di responsabilità. Anche per il personale A.T.A. è stato predisposto un Piano di Lavoro, nel rispetto delle indicazioni del CCNL/Scuola, con definizione dei compiti nelle diverse aree di attività. Funzionigramma, articolazione degli uffici e piano di lavoro del personale A.T.A. sono resi pubblici sul sito della scuola. La parte inerente i docenti è elemento portante dell'Offerta Formativa, adottato dagli OO.CC. La scuola è dotata del Sistema di Gestione della Qualità (norma UNI EN ISO 9001:2008) che consente di proceduralizzare i processi organizzativi e gestionali e, pertanto, distribuire compiti e responsabilità in maniera efficace, efficiente ed in assoluta trasparenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, considerata l'esiguità dei Fondi stanziati dal MIUR per il M.O.F., nell'ambito della sua autonomia funzionale ha effettuato una ripartizione del F. I.: - docenti 90,22% - A.T.A. 9,78. Detta ripartizione, approvata dagli OO.CC. e dalla R.S.U. si è resa necessaria al fine di privilegiare il rafforzamento della funzione docente nell'ambito del successo formativo. L'alta percentuale di ore non coperte si riferisce al periodo iniziale dell'anno scolastico 2014-2015 in cui alcune cattedre non erano ancora state assegnate; il dato, pertanto, non è attendibile.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PVTA01000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 13

19,11

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PVTA01000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 5538,31

15534,1

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PVTA01000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 122,86

244,71

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PVTA01000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 9,74

23,55

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PVTA01000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVTA01000P progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,3

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

10,5

7,3

14,5

1

31,6

31,4

31,5

0

42,1

43,3

37,9

0

47,4

35,5

21,8

0

47,4

19,8

16,6

0

15,8

23,8

17,6

0

0

9,9

9,2

0

31,6

41,3

35,6

2 0

36,8 21,1

20,6 32,6

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PVTA01000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 1,00

6,3

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PVTA01000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 35,29

37,2

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PVTA01000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PVTA01000P Il progetto e' stato realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo e con altri enti.L'obiettivo principale e' stata la sperimentazione di una gestione sostenibile delle aree verdi della citta', evidenziando i legami tra ambiente, clima, economia, so Il progetto ha come finalita' la prevenzione degli insuccessi scolastici, delle occasioni di disagio e della dispersione, privilegiando l'accoglienza e incoraggiando l'apprendimento di tutti gli alunni ed in particolare degli studenti con Bisogni Educativ I rapporti tra scuola e territorio sono importanti perche' l'azione educativa mantenga un contatto con la realta' del mondo circostante (Enti territoriali ed istituzionali, appartenenti al sistema della formazione, al circuito culturale, associativo, spor


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: PVTA01000P

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,1 27,3 Basso coinvolgimento 5,3 16 Alto coinvolgimento 52,6 56,7

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è caratterizzata dalle assegnazioni di Occorre migliorare la collaborazione con Enti esterni in fondi erogati prevalentemente dal MIUR sulla base di particolare alla luce dell'alternanza scuola-lavoro. parametri e monitoraggi. La scuola ha reperito ulteriori risorse finanziarie dalla Fondazione CARIPLO e da altri Enti Territoriali. Nell'ambito del POF i progetti e le attività strategici, su cui si concentrano le maggiori risorse professionali e finanziarie, sono - attività di recupero, sostegno e aiuto allo studio (inclusione, alunni BES e prevenzione dell’insuccesso scolastico) - progetti e attività a carattere tecnico-scientifico di indirizzo anche con potenziamento della didattica laboratoriale - attività sportiva in orario curricolare ed extra curricolare - iniziative sul territorio - attività legate al teatro e alla musica (coro e band di Istituto).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato strategie e azioni, utilizzando anche forme di controllo o di monitoraggio dell'azione, che permettono di migliorare la progettazione delle azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono impiegate per il raggiungimento degli obbiettivi prioritari scelti. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PVTA01000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 2

2,5

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PVTA01000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVTA01000P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

15,8 0

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

31,6

17,2

17,3

0

10,5

7

7

0

31,6

30,2

26,3

2

47,4

48

39

0

10,5

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 0

0 15,8

1,7 13,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PVTA01000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 60,42

18,7

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PVTA01000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 53,42

50,3

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PVTA01000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 1,08

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone, all'inizio di ogni anno scolastico, un piano di aggiornamento/formazione approvato dal Collegio Docenti, che prevede attività organizzate e finanziate all'interno dell'Istituto stesso e attività promosse da saggetti esterni (USP, USR, Università, Reti di scuole e/o Enti,Agenzie accreditate) La scuola ha relizzato corsi di formazione/aggiornamento, utilizzando anche le competenze di personale interno, su: utilizzo del Registro elettronico; sicurezza (personale docente, non docente e studenti coinvolti in stages o alternanza scuolalavoro; utilizzo del defibrillatore rivolto a personale e studenti. Per quanto riguarda le iniziative condivise in Rete con altre scuole e/o Enti il personale di segreteria,il tecnico informatico e un gruppo di docenti hanno paretecipato a corsi relativa a 1)utilizzo delle tecnologie informatiche per la gestione ammonistrativa e per la didattica (dematerializzazione, Generazione Web, ecc.); 2)alternanza scuola-lavoro. Gruppi di docenti hanno partecipato a corsi organizzati da altre istituzioni scolastiche o soggetti esterni inerenti le seguenti aree: curricolo e competenze; inclusione alunni BES; Valutazione/Autovalutazione del Sistema scolastico; insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera CLIL. Le iniziative di formazione e le competenze del personale consentono la costituzione di gruppi di lavoro, che condividono strumenti e materiali didattici, e hanno buona ricaduta sulla didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Promuovere corsi per migliorare l'utilizzo degli strumenti dei laboratori e delle aule speciali. Predisporre un monitoraggio delle attività di formazione/aggiornamento seguite annualmente dal personale della scuola e ipotizzare una banca dati contenente il curriculum delle competenze di ogni insegnnate in servizio presso la scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e conserva nei fascicoli personali la Non risultano punti di debolezza da evidenziare. documentazione cartacea relativa alle competenze del personale (curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e registra su apposito modulo le attività seguite dai singoli docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di incarichi, delle competenze possedute.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PVTA01000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVTA01000P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

52,6

40,4

46,3

Si

15,8

20,9

27,3

No

47,4

21,5

22,8

Si Si Si No Si Si No Si

63,2 84,2 78,9 89,5 21,1 21,1 36,8 89,5

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,3 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 63,2 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31,6 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PVTA01000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVTA01000P % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

24

6,9

3,5

6,6

24

2,8

2,7

4,4

0

4,1

2,2

2,9

12 10 16 0 24 24 0 37

5,8 7,7 6,6 8,7 3,7 2,9 2,8 13,4

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro organizzati in Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, Commissioni tecniche, gruppo di lavoro per l'inclusione, comitati per la valutazione, gruppi di docenti interdisciplinari per attività e progetti, ufficio qualità,gruppi spontanei. Sono buone la produzione di materiali, la condivisione tra docenti e la ricaduta sull'attività didattica e gestionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre - migliorare la condivione di materiali e lo scambio tra docenti - predisporre uno strumento efficace per monitorare la ricaduta sull'attività didattica e organizzativa delle competenze acquisite dal personale e anche dei relativi materiali prodotti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. a formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi; i materiali didattici sono vari e possono essere condivisi.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 42,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,1

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,4 26,3 5,3

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 22,7 Bassa apertura 5,3 12 Media apertura 21,1 17,7 Alta apertura 36,8 47,6 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PVTA01000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVTA01000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

84,2 63,2

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

26,3

20,9

19,2

0 0 0

0 10,5 52,6

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PVTA01000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVTA01000P per motivo) per motivo) 0

31,6

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

84,2

43,3

23,7

1

84,2

78,5

73,6

0

10,5

8,7

10,5

0

36,8

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PVTA01000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVTA01000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31,6 52,6

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

73,7

64

45,5

0

47,4

29,1

25,8

0

5,3

11,9

12,4

0

26,3

24,4

20,5

0

10,5

25,6

22,5

0

21,1

23

14,3

0 0

21,1 31,6

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,8 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,3 9,6 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PVTA01000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P No 57,9 43,3 No 57,9 61,9 No 10,5 15,1 No 47,4 41 No 57,9 64 No 26,3 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

63,2

61,6

56,9

No

68,4

59

60

No

42,1

42,7

42,7

No Si

68,4 26,3

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PVTA01000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PVTA01000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,9 77,6 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PVTA01000P PAVIA LOMBARDIA ITALIA

NO X 6,0 8,0 10,0

93,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 15,8 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 9 Numero di convenzioni 21,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,3 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41

Situazione della scuola: PVTA01000P %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PVTA01000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % n.d.

21,7

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni ha consolidati rapporti con il territorio ed è ben inserita nel contesto territoriale come si evince da iniziative quali - presentazione di lavori realizzati da classi nell’ambito di progetti tecnico – scientifici in collaborazione con Comune, Azienda Servizi Municipalizzati e altri enti del territorio - apertura dell’Istituto al pubblico con l’esposizione di piante ed attività svolte dagli allievi in occasione di eventi locali ma anche rilevanza provinciale e regionale. - adesione al progetto realizzato dalle scuole vogheresi in rete per EXPO 2015 e realizzazione di lavori per il sito Un Oltrepò di Gusto (www.unoltrepodigusto.it) - mostre e convegni sul territorio per far conoscere le peculiarità dell’Istituto nell’Oltrepò. Esiste un gruppo di lavoro che si occupa del raccordo col territorio anche coinvolgendo gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla tabella 3.7.a.1. emerge che la scuola ha bassa partecipazione ad accordi di Rete di Scuole sulle seguenti tipologie di interventi: - “Successo scolastico e formativo contrasto alla dispersione” - “Innovazione tecnologica –Implementazione Piano Nazionale Scuola digitale” - “Innovazione tecnologica – Piano di Formazione - "Alternanza Scuola-Lavoro" La scuola non è capofila. E' ridotto il numero di studenti che partecipa agli stages, in quanto attivati per il primo anno presso aziende e industrie del territorio, proposti alcuni dalla Camera di Commercio di Pavia.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PVTA01000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVTA01000P % 1,91

7,1

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PVTA01000P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 44,6 Medio - basso livello di 44,4 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 5,6 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PVTA01000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVTA01000P 95,80

78,6

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 21,1 18,7 Medio - alto coinvolgimento 63,2 65,5 Alto coinvolgimento 15,8 15,2

Situazione della scuola: PVTA01000P

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola viene percepita dai genitori come un servizio importante, un luogo di trasmissione oltre che di cultura anche di valori e di educazione, un ambiente sicuro che si prende cura della crescita come persona dei ragazzi. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'Offerta Formativa e del Regolamento d'Istituto attraverso i rappresentanti negli Organi Collegiali e in alcune attività significative, quali ad esempio il coro e l'orchestra d'Istituto. I genitori degli alunni BES sono parte attiva nell'elaborazione e nella condivisione dei Piani Personalizzati, Buona parte della comunicazione viene governata attraverso strumenti informatici: sito della scuola, Registri Elettronici, email. L'accesso tempestivo alle informazione garantisce trasparenza ed è apprezzato dalle famiglie. Alcune conferenze o eventi di particolare significato e rilevanza sono stati aperti alla partecipazione dei genitori. I genitori collaborano finanziariamente con un contributo volontario. Le famiglie possono valutare i sevizi e le attività della scuola con il questionario della Costumer Satifaction a loro dedicato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta una percentuale bassa di genitori votanti alle elezioni del Consigli di Istituto. A fronte di questa scarsa affluenza per l'individuazione di rappresenti, i genitori sono molto collaborativi nei rapporti scuola famiglia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate con l'offerta formativa. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stages e alternanza scuola-lavoro in modo non ancora sistematico. I genitori partecipano alle iniziative della scuola e sono coinvolti con frequenti colloqui individuali e collettivi con i singoli docenti, con i coordinatori di classe e con la dirigenza.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Armonizzazione dei risultati Migliorare gli esiti conseguiti scolastici nel Secondo Biennio dagli studenti nel loro percorso e Quinto anno. scolastico e nell'Esame di Stato.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Adozione di un curricolo verticale relativo a competenze chiave e di cittadinanza valutabile in modo oggettivo.

Individuare indicatori per valutare in modo più oggettivo le competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Acquisizione di informazioni Predisporre un questionario relative agli studenti diplomati opportuno. nei successivi percorsi di studio o di inserimento nel mondo del lavoro.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate sono dettate dalle risultanze delle analisi relative - agli esiti scolastici che, pur soddisfacenti se confrontati con le risultanze degli indicatori forniti dal Ministero, evidenziano 1. disomogeneità all'interno dell'Istituto 2. per le classi quinte la maggior concentrazione nella fascia intermedia di valutazione; - alle Competenze chiave e di cittadinanza, per le quali si è rilevata la mancanza di un curriculum verticale e di strumenti oggettivi di valutazione; - ai risultati a distanza per i quali si è rilevata la mancanza di informazioni oggettive successive al conseguimento del diploma per valutare la reale spendibilità del diploma stesso nei due ambiti: universitario o lavorativo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Esplicitare meglio i criteri di valutazione e introdurre opportune griglie. Elaborare prove comuni per classi parallele nel Primo Biennio.

Formare un maggior numero di docenti sull'utilizzo di modalità didattiche innovative anche trasversali.


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Ampliare l'ambito di intervento dello Sportello di Ascolto alla metodologia di studio con attenzione agli alunni del Primo Biennio e ai BES. Incrementare l'adozione di strumenti informatici nelle aule a supporto della didattica. Inclusione e differenziazione

Monitorare con specifici indicatori l'efficacia degli interventi di recupero per ogni disciplina.

Continuita' e orientamento

Introdurre tecniche di monitoraggio nelle scelte in uscita.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare e formalizzare gli accordi di rete con Enti, associazioni e istituzioni scolastiche del territorio Avviare i contatti, predisporre le procedure e organizzare in modo sistematico l'alternanza scuola-lavoro a partire dalle classi terze.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'introduzione di prove parallele per discipline e classi nel Primo Biennio è funzionale al monitoraggio e all'armonizzazione dei risultati degli alunni e stimola una progettazione in itinere per garantire ricadute positive sul successo formativo degli studenti. L'introduzione di griglie è funzionale alla valutazione oggettiva delle competenze. La formazione dei docenti è funzionale all'utilizzo di una didattica laboratoriale attenta all'innovazione e all'uso delle TIC per migliorare il successo formativo. L'ampliamento dell'ambito di intervento dello psicologo sul metodo di studio è funzionale alla riduzione dell'insuccesso nelle classi del Primo Biennio. L'acquisizione di nuova strumentazione tecnologica è funzionale alla didattica. Il monitoraggio delle attività di recupero, per ogni singola disciplina, è funzionale alla quantificazione dell'efficacia degli interventi. Il monitoraggio delle attività di formazione/aggiornamento del personale è funzionale ad una valorizzazione strategica ed efficace delle competenze a disposizione della scuola. Accordi di rete, collaborazioni con soggetti esterni, organizzazione di attività di alternanza scuola-lavoro sono funzionali all'ampliamento dell'offerta formativa della scuola e, nello specifico, alle competenze acquisite dagli studenti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola C. GALLINI by Editoriale Nazionale - Issuu