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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PNIC81600N IC CANEVA "ANDREA ZANZOTTO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PNIC81600N PNEE81601Q VA VB PNEE81602R VA VB PNEE81603T VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81600N 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81600N 1.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIC81600N 2.1 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che il contesto socio-economico e culturale delle famiglie di provenienza degli studenti è Medio Alto. La presenza di stranieri, in generale, non incide negativamente sul rendimento medio delle classi e sulle dinamiche relazionali. Le amministrazioni comunali propongono molte attività tese a valorizzare il territorio e le sue tradizioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono delle classi (determinate dalla scelta del plesso e/o del tempo scuola) in cui sono concentrati studenti con entrambi i genitori disoccupati: nel 13-14 l'1% nelle classi terze primarie (contro una media FVG del 0,2%) e ben il 2,1% nelle terze secondarie (contro una media FVG di 0,2%). La percentuale di studenti stranieri pur in diminuzione, si attesta a livello d'istituto attorno all'11,6% con punte del 17% in un plesso, quindi su livelli sensibilmente superiori alla media del FVG e a quella italiana. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania (25%), seguita dall’Albania (12%), dal Marocco (9,7%), e dal Ghana (6,7%), quindi la comunità più cospicua proviene da paesi economicamente sviluppati. Il contesto sociale generalmente non è molto aperto e dinamico e tende alla chiusura culturale. Mancano a livello territoriale attività mirate a valorizzare il bagaglio culturale delle famiglie non italiane anche se la tendenza è comunque all’inclusione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per una vocazione agricola e di piccola imprenditoria e artigianato. A Caneva sono presenti numerose aziende di autotrasporti, edili ed attività minerarie ed estrattive (cave) oltre che piccolo commercio. Molteplici sono i soggetti che collaborano con la scuola per la realizzazione del POF: le amministrazioni comunali,le associazioni culturali, l'Associazione Famiglie, la neuropsichiatria infantile, le associazioni musicali e sportive il centro di orientamento regionale, la Pro Loco, il corpo di polizia municipale, i nonni vigili,la protezione civile,l' ANPI Sacile,i Carabinieri, le biblioteche comunali, i servizi sociali e l'azienza sanitaria. L’ente locale di riferimento è il comune che contribuisce a saldare il legame tra scuola e territorio con diverse attività e che nonostante i tagli di bilancio cerca di supportare economicamente alcune attività della scuola e di investire sulla manutenzione degli edifici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crisi degli ultimi anni ha avuto forti conseguenze negative sull'occupazione e sulla situazione economica delle famiglie in seguito alla chiusura o al ridimensionamento di varie unità produttive. Ciò ha determinato una diminuzione delle risorse che le famiglie hanno a disposizione e gli stessi enti locali hanno ridimensionato l'offerta culturale sul territorio. La peculiarità fisica del territorio comporta difficoltà nelle connessioni via rete e nella telefonia mobile.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PNIC81600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
10.169,00
24.418,00
3.605.052,00
610.430,00
0,00
4.250.069,00
Gestiti dalla scuola
3.037,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.037,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2.072,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.072,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3.450,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.450,00
35.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
19.654,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.654,00
ALTRI PRIVATI
12.072,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.072,00
COMUNE PROVINCIA
Istituto:PNIC81600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,6
83,4
14,1
0,0
98,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,7
14,4
23,4
44,4
57,7
55,3
51,9
27,9
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 70,4 86,5 Totale adeguamento 29,6 13,5
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I vari plessi si trovano in posizione centrale e facilmente raggiungibile rispetto ai paesi ove sono dislocate.Le due amministrazioni comunali mettono a disposizione un servizio scuolabus, a pagamento, che permette, in alcuni casi, anche il raccordo tra le scuole dei due Comuni. L'associazione famiglie dell'Istituto organizza un servizio Pedibus per gli alunni della primaria in uno dei due Comuni. Degli otto edifici occupati, uno è di recente costruzione, gli altri sono stati ristrutturati o sono in via di ristrutturazione. Ogni plesso di primaria e secondaria ha a disposizione una palestra, una mensa e un'aula informatica, in due casi palestra e mensa sono condivise tra i due ordini, l'aula informatica in un caso.Tutte le sedi sono collegate ad internet, la maggior parte delle aule di primaria e secondaria ha un pc ed è collegata al registro elettronico. I 2/3 delle aule di primaria e secondaria sono dotate di Lim. Le risorse economiche sono di derivazione ministeriale, regionale e comunale. Ancora esigue quelle di privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le aule, tranne in un plesso, sono sufficientemente capienti, mancano però spazi aggiuntivi sufficientemente grandi ove allestire aule dedicate. L'uso della palestra condivisa tra i due ordini di scuola comporta difficoltà di organizzazione dell'orario scolastico. Le due infanzie non hanno una palestra a disposizione, nè spazi all'interno dedicati, in un caso l'edificio ha spazi molto limitati. Lo scuolabus è difficilmente utilizzabile per le uscite poichè è vincolato agli orari dei vari plessi e ordini. Le aule di un plesso primaria sono ancora senza collegamento internet, in generale la connessione, specie in uno dei due Comuni, è lenta e non sempre garantita. Il consiglio d'istituto non ha, fin qui, fissato un contributo volontario da parte delle famiglie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PNIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PNIC81600N 67 81,7 15 18,3 100,0 - Benchmark* PORDENONE 3.266 83,5 647 16,5 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PNIC81600N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PNIC81600N
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
3
4,5
15
22,4
24
35,8
25
37,3
100,0
PORDENONE
122
3,7
726
22,2
1.288
39,4
1.130
34,6
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PNIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81600N 25,0 75,0 100,0
Istituto:PNIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81600N 20,0 80,0 100,0
Istituto:PNIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIC81600N 92,3 7,7 100,0
pagina 11
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PNIC81600N - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:PNIC81600N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 15,9 13 20,6 4 6,3
Oltre 10 anni N째
% 36
57,1
398
13,4
625
21,0
770
25,9
1.183
39,8
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PORDENO NE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
27
65,8
-
0,0
13
31,7
1
2,4
-
0,0
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 22,2 20,7 0 0 77,8 79,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 23,4 44,4 41,4 7,4 4,5 14,8 30,6
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Più della metà degli insegnanti prestano servizio nell'istituto da oltre 10 anni, garantendo una buona stabilità. La metà dei docenti ha una buona esperienza, con una età anagrafica che si attesta nella fascia oltre i 45 anni. Nella scuola sono presenti alcune certificazioni per l'insegnamento di L2 ben distribuite tra primaria e secondaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso di secondaria la stabilità è ridotta a causa della presenza di ore residue nelle varie discipline che sono assegnate a scavalco con altri Istituti. Il 25% dei docenti dell'istituto si colloca nella fascia oltre i 55 anni, tale percentuale raggiunge il 66% nella primaria. Sono presenti pochissime certificazioni informatiche e la maggior parte dei docenti ha poca dimestichezza con le nuove tecnologie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
84
100,0
83
100,0
72
100,0
80
100,0
101
100,0
3.076
99,1
2.979
99,6
2.850
99,6
2.926
99,9
2.819
99,7
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
82
98,8
% classe 2 102
100,0
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
2.751
96,4
2.778
96,4
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PNIC81600N
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
27
24
18
20
3
1
29,0
25,8
19,4
21,5
3,2
1,1
836
807
617
422
146
50
29,0
28,0
21,4
14,7
5,1
1,7
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark* PORDENON E FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PORDENONE
-
0,4
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PORDENONE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
2,5
1
1,4
1
1,3
2
2,0
39
1,3
34
1,2
23
0,8
33
1,1
19
0,7
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
23
0,8
23
0,8
14
0,5
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,4
-
0,0
1
1,4
1
1,3
-
0,0
67
2,2
49
1,7
36
1,3
40
1,4
23
0,8
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PNIC81600N
% classe 1
classe 2
2
2,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
50
1,8
31
1,1
31
1,1
202
1,9
178
1,7
167
1,6
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti è ammessa alla classe successiva. La scuola ha adottato comuni prove d'ingresso e una prova per competenze quadrimestrale, tutte corredate da rubriche di valutazione stese collegialmente, ciò consente un confronto iniziale e in itinere tra le classi parallele. I criteri di valutazione sono condivisi ed esplicitati agli alunni. La maggior parte dei trasferimenti sono legati a cambi di residenza, qualche unità arriva dai comuni vicini per la strutturazione dell'offerta presente in uno dei plessi della secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva un divario tra la media delle valutazioni in uscita dalla primaria con quelle in uscita dalla classe prima della scuola secondaria di circa 1-1,5 decimi. Non sempre le prove strutturate dai singoli docenti, aldilà di quelle comuni, sono graduate sui livelli presenti nella classe. In un plesso di primaria si assiste a qualche trasferimento legato alla mancanza del tempo pieno richiesto dalle famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La presenza di una funzione strumentale che segue gli alunni Bes e i momenti strutturati che permettono la condivisione di materiali e prove permette ai docenti di essere più attenti ai bisogni educativi dei singoli: il tasso di non ammissione alle classe successiva si attesta su uno 0,3%. I risultati delle prove invalsi collocano l'istituto quasi sempre al di sopra sia della media ESCS, di quella regionale, macroregionale e nazionale. I livelli di apprendimento attestati dalle prove sono abbastanza distribuiti a livello d'istituto, i risultati in fascia 1-2 sono sempre inferiori a tutti quelli di riferimento, mentre quelli di fascia 4-5 sono superiori. Certe variabilità tra le classi possono essere determinata dalla scelta dell'orario scolastico e dalle presenza talvolta di una sola sezione per plesso. Poco più della metà degli studenti segue il consiglio orientativo, tra questi poco più del 60% è promosso al termine del primo anno.
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PNIC81600N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,8
PNEE81601Q
63,6
PNEE81601Q II A
63,6
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*) 61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 3,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,4
68,8 66,5
3,9
64,2
6,5
PNEE81602R - II B
70,9
8,5
59,8
2,0
PNEE81603T
65,7
PNEE81603T - II A
65,7
64,6
n/a
67,8 3,3
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
61,8
-4,3
PNEE81602R
n/a
n/a
54,3
Punt. ESCS (*)
PNEE81602R - II A
n/a
n/a
ITALIA
61,6 53,4
1,2 n/a
Nord est
54,1 3,4
n/a
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
67,8
10,1 67,2
65,0
62,9
72,3
68,8 65,1
1,7
76,8
11,3
PNEE81601Q VB
71,8
8,4
81,1
15,7
-5,0
68,4
2,9
PNEE81602R VB
57,2
-6,2
62,1
-3,5
73,2 74,7
11,4
81,9
16,5
PNEE81603T - V B
71,8
8,3
75,7
10,2
67,3
64,8
61,4
63,0 0,0
n/a
57,3
62,8 62,5
0,0
66,4 63,3
0,0
57,6
0,0
PNMM81601P III B
72,9
0,0
67,1
0,0
PNMM81601P III C
64,5
0,0
64,2
0,0
n/a
n/a
61,1
n/a
PNMM81601P
n/a
n/a
n/a
PNMM81601P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
PNEE81603T
62,9
n/a
n/a
PNEE81603T - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
78,8
n/a
n/a
58,4
n/a
n/a
n/a
57,8
n/a
65,5
n/a
PNEE81602R
n/a
n/a
n/a
PNEE81602R VA
n/a
n/a
79,1
7,1
PNEE81601Q
n/a
n/a
n/a
PNEE81601Q VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 1,8
n/a
n/a
n/a
63,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
PNMM81602Q
68,4
PNMM81602Q III A
n/a
63,0
0,0
58,6
0,0
PNMM81602Q III B
74,0
0,0
68,2
0,0
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNEE81601Q II A
0
3
9
6
0
6
3
4
2
3
PNEE81602R - II A
5
1
3
2
8
2
1
4
5
7
PNEE81602R - II B
0
3
5
5
8
4
2
3
6
6
PNEE81603T - II A
5
1
3
4
9
0
4
2
5
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PNIC81600N
12,5
10,0
25,0
21,3
31,3
15,0
12,5
16,3
22,5
33,8
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNEE81601Q VA
2
0
3
1
4
0
1
0
4
5
PNEE81601Q VB
0
1
1
8
2
0
0
0
5
7
PNEE81602R VA
5
7
4
5
3
2
7
4
5
6
PNEE81602R VB
5
5
4
4
3
3
5
5
7
1
PNEE81603T - V A
1
0
3
1
7
0
0
1
2
9
PNEE81603T - V B
0 % studenti Livello 1
1 % studenti Livello 2
2 % studenti Livello 3
5 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
0 % studenti Livello 1
0 % studenti Livello 2
2 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
6 % studenti Livello 5
PNIC81600N
14,3
15,4
18,7
26,4
25,3
5,5
14,3
13,2
29,7
37,4
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNMM81601P III A
4
4
1
5
5
4
4
5
0
6
PNMM81601P III B
0
1
3
5
5
1
1
2
6
4
PNMM81601P III C
2
2
4
5
3
1
4
1
4
6
PNMM81602Q III A
3
2
5
9
1
3
4
4
5
4
PNMM81602Q III B
0
2
3
4
10
2
1
5
2
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PNIC81600N
10,2
12,5
18,2
31,8
27,3
12,5
15,9
19,3
19,3
33,0
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81600N 2,4 97,6 9,0 91,0 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PNIC81600N 20,5 79,5 29,3 70,7 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica (prove INVALSI) la scuola raggiunge risultati molto positivi nella scuola primaria, soprattutto in classe seconda. I punteggi ottenuti sono superiori sia a quelli registrati a livello regionale, macroregionale e nazionale, sia a quelli di scuole con background socio-economico-culturale simile. Per la scuola secondaria, i risultati sono migliori in italiano, dove i punteggi sono superiori a tutte le medie. La varianza tra classi in italiano e in matematica è inferiore rispetto alla media nella classe seconda della primaria. Il livello raggiunto nelle prove nazionali appare abbastanza in linea con l’andamento abituale delle classi e non emergono sospetti di cheating. La quota di alunni in ogni classe collocata nei livelli più bassi (1 e 2) è molto inferiore a tutte le medie sia in classe seconda che in classe quinta della primaria; è pari a quella regionale e inferiore a quelle macroregionale e nazionale per la classe terza della secondaria. La quota di alunni in ogni classe collocata nei livelli più alti (4 e 5) è superiore a tutte le medie, sia in classe seconda e in classe quinta della primaria, sia nella classe terza della secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa varianza nei risultati fra le varie classi della scuola sia nella classe quinta della primaria che nella classe terza della secondaria, soprattutto in matematica. Tra la classe quinta della primaria e la classe terza della secondaria aumenta il numero di alunni ai livelli 1 e 2 in matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica (prove INVALSI) la scuola raggiunge risultati positivi nella scuola primaria superiori sia a quelli registrati a livello regionale, macroregionale e nazionale che a quelli di scuole con background socio-economico-culturale simile: in seconda di almeno 5,8 punti percentuali in italiano e di 7 in matematica, in quinta il divario minimo scende rispettivamente a 2,2 e 6,4. Per la scuola secondaria, i risultati sono migliori di tutte le medie in italiano raggiungendo un gap di almeno 5,9 punti percentuali, in matematica l'istituto si colloca sopra le medie italiana e del NE almeno di 1,7 punti percentuali, ma al di sotto di 0,8 rispetto a quella regionale. I risultati appaiono piuttosto differenziati tra le varie classi, sia per quanto riguarda la scuola primaria che per la secondaria di primo grado. Nella primaria il 20% delle classi quinte in matematica e il 33% in italiano (le stesse di matematica) e il 25% delle classi seconde in matematica si discostano in negativo dalla media della scuola e da quelle con escs analogo.Il 40% delle terze della secondaria è sotto la media NE in italiano, le stesse lo sono anche in matematica. Il livello raggiunto nelle prove nazionali appare sostanzialmente in linea con l’andamento abituale delle classi e non emergono sospetti di cheating. La quota di alunni in ogni classe collocata nei livelli più bassi (1 e 2) è di molto inferiore a tutte le medie sia in seconda che in quinta primaria; è pari a quella regionale, ma nettamente inferiore a quelle macroregionale e nazionale per la secondaria. Le disparità di risultati tra alunni meno dotati e alunni più dotati appaiono in leggera crescita nel prosieguo degli studi, considerando l’intervallo fra seconda classe della primaria e terza classe della secondaria. Tali disparità sono più accentuate in determinate classi rispetto ad altre.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha elaborato dei criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto in comportamento. La valutazione è la media pesata delle seguenti voci: partecipazione, rispetto delle regole, rispetto degli altri. Il collegio dei docenti ha adottato metodologie di insegnamento mirate a promuovere la competenza dell'imparare ad imparare e lo sviluppo delle competenze civiche. Le competenze trasversali sono valutate attraverso l’osservazione dei singoli insegnanti condivisa nei consigli di classe e interclasse. Sono stati individuati indicatori comuni, che vengono utilizzati per rilevazioni con griglie e questionari di autovalutazione compilati dagli studenti L'istituto ha investito risorse per la formazione dei docenti nella didattica innovativa e sviluppo delle competenze digitali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza e le competenze chiave quali il senso di iniziativa e di imprenditorialitĂ , la consapevolezza ed espressione culturale sono valutate in sede di Consiglio di Classe e di Interclasse. Solo quest'anno, in sede di dipartimento, sono state elaborate delle griglie di osservazione che verranno utilizzate dal prossimo a.s.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il collegio ha adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento. Nel corso del corrente anno scolastico ha elaborato delle tabelle di osservazione per valutare il livello raggiunto dagli studenti nelle competenze chiave e di cittadinanza che verranno adottate a partire dal prossimo anno scolastico. Per quanto riguarda l’organizzazione dello studio e l’autoregolazione dell’apprendimento sono stati attivati corsi per il potenziamento del metodo di studio.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PNIC81600N
17,7
% Linguistica 17,7
% Professionale 10,5
% Scientifica 17,7
% Tecnica 19,0
% Umanistica 17,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PNIC81600N PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 36 56,2 28 43,8 2.076 83,0 426 17,0
TOTALE 64 2.502
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PNIC81600N - Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 33 91,7 21 77,8 1.762
87,9
305
75,3
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado non si riscontrano dati negativi rilevanti rispetto alla prosecuzione del percorso di studi. Per quanto riguarda il passaggio dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado, la tendenza a seguire il consiglio orientativo è aumentata sensibilmente nell'ultimo anno. Nello specifico i risultati di coloro che hanno seguito i consigli orientativi sono nettamente migliorati e comunque molto al di sopra di coloro che non lo hanno seguito. Dall'analisi dei risultati del primo quadrimestre della secondaria in italiano, matematica e inglese, risulta che poco meno del 9% di coloro che ha seguito il consiglio orientativo ha risultati negativi in queste materie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti dell’Istituto che tende a non seguire il consiglio orientativo dato risulta superiore (oltre il 43% due anni fa) alla media regionale (25%) e nazionale (29%).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il 61,1% degli studenti che ha seguito il consiglio orientativo non incontra difficoltà nel primo anno del secondo ciclo,dato inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La percentuale degli studenti che non ha seguito il consiglio orientativo d'altra parte è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale per un numero di punti analogo allo scarto precedente.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,4 4,5 Medio - basso grado di 3,7 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 31,5 Alto grado di presenza 44,4 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 9,1 Medio - basso grado di 7,4 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 32,7 Alto grado di presenza 25,9 47,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PNIC81600N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,6
92,8
89,3
Si
92,6
95,5
89
Si
92,6
90,1
85
Si
88,9
87,4
83,4
Si
85,2
85,6
81,3
No
33,3
44,1
57,9
Si
70,4
75,7
80,7
No
18,5
39,6
29,3
No
14,8
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PNIC81600N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
88,2
87
Si
77,8
90
86,7
Si
74,1
81,8
83,6
Si
66,7
80
81,7
Si
70,4
80,9
79,6
No
29,6
40,9
58,4
Si
63
73,6
86,2
Si
18,5
36,4
28,3
No
14,8
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha elaborato il curricolo verticale delle varie discipline scolastiche a partire dalla scuola dell'infanzia fino al termine del primo ciclo di istruzione in base alle indicazioni nazionali e agli altri documenti ministeriali di riferimento; ha declinato i traguardi da raggiungere alla fine dei rispettivi ordini di scuola in termini di conoscenze, abilità e competenze in sottosegmenti temporali. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per le loro attività scolastiche. I laboratori e le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il curricolo e il piano dell'offerta formativa.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio non ha ancora formalmente elaborato il curricolo verticale relativamente alle competenze trasversali ( ed. alla cittadinanza, competenze sociali e civiche...) tuttavia, in preparazione alla stesura del curricolo, sono state avviati progetti e laboratori per lo sviluppo delle competenze suddette: Consiglio Comunale dei Ragazzi, Ciceroni in erba, …) Manca una sezione, all’interno delle schede di presentazione dei progetti, che oltre agli obiettivi generali evidenzi analiticamente abilità e competenze da potenziare e/o consolidare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 9,9 Medio - basso grado di 25,9 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,7 35,1 Alto grado di presenza 22,2 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 5,5 Medio - basso grado di 22,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,5 Alto grado di presenza 22,2 32,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,1
73,9
81,4
No
70,4
76,6
71,2
Si
74,1
74,8
86,4
Si
48,1
55
64,1
No
59,3
63,1
57,4
Si
55,6
74,8
82,3
No
63
63,1
58,6
No
33,3
45,9
42,2
No
7,4
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,1
73,6
80,2
No
70,4
78,2
73,5
Si
40,7
47,3
60,6
Si
85,2
74,5
81,4
No
44,4
57,3
57,9
Si
74,1
80
86
No
66,7
69,1
63,4
No
51,9
59,1
53
No
7,4
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell’istituto si incontrano bimestralmente per confrontarsi sugli aspetti della progettazione didattica (dipartimento). E’ presente la Commissione Innovazione formata da docenti dei tre ordini di scuola e neo-immessi che affronta diversi nodi della progettazione didattica e che si occupa di elaborare percorsi didattici coerenti con il curricolo. Dall’anno scorso la Commissione si è impegnata nella elaborazione di prove di competenza multidisciplinari che vengono somministrate agli alunni di tutte le classi di scuola secondaria di I grado e agli alunni delle classi prime, terze e quinte di scuola primaria. Le prove sono corredate da una rubrica di valutazione condivisa. Nei dipartimenti sono state elaborate prove d'ingresso di materia comuni a tutti i plessi. È presente un curricolo coerente con le Indicazioni Nazionali, nel quale sono indicati i traguardi di competenza attesi al termine dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia, delle classi terza e quinta primaria e della classe terza secondaria. In base ai risultati raggiunti dagli alunni, la scuola ha predisposto corsi di recupero di materia, di metodo di studio, di scrittura creativa, di motivazione allo studio. L’analisi delle scelte effettuate e la revisione della progettazione avvengono in sede di dipartimento e di Commissione. Sono in uso itinerari comuni per gruppi specifici di studenti (disabilità , rischio dispersione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria mostra di avere necessità di effettuare una programmazione didattica periodica, ma il nostro istituto non ha risorse sufficienti per poter andare incontro a questa necessità. Gli itinerari comuni per specifici gruppi di studenti vanno ampliati per coprire una gamma più ampia di problematiche educativo-didattiche degli studenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,6 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 30,9
25,9
16,2
18,9
44,4
45
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 20 Prove svolte in 1 o 2 22,2 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,4 64,9 Prove svolte in 1 o 2 22,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 24,3 discipline
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 68,2 Prove svolte in 1 o 2 11,1 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 7,4 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,1 46,8
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 36,9
25,9
15,3
15,6
25,9
37,8
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 52,2
7,4
8,2
10,6
25,9
34,5
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate le conoscenze, le abilità e le competenze specifiche delle discipline e delle educazioni. Si utilizzano criteri di valutazione comuni e condivisi, sia all’interno del medesimo ordine di scuola, sia tra scuole di ordine contiguo. Tali criteri sono utilizzati con maggiore frequenza all’interno delle stesse aree disciplinari. I docenti hanno elaborato prove di ingresso e di competenza comuni. Le prove di ingresso riguardano matematica, lingua italiana e inglese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non dispone di risorse sufficienti per effettuare la programmazione didattica interdisciplinare nella scuola secondaria. Non sono ancora state elaborate prove strutturate intermedie che riguardino una o più discipline, né nella scuola primaria, né nella secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio tiene conto del fatto che l’Istituto ha elaborato il proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali, ha definito i profili di competenza per le varie discipline e per gli anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di Istituto. Tuttavia gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso queste attività vanno definiti in modo più chiaro ed esaustivo. La progettazione didattica periodica viene effettuata con regolarità e sulla base di criteri condivisi per ambiti disciplinari, ma mentre la scuola primaria può effettuare una pianificazione settimanale perché dispone delle ore di programmazione - questo non risulta possibile nella scuola secondaria. La scuola certifica le competenze degli alunni attraverso strumenti condivisi ed utilizzati dai docenti in relazione alla maggior parte delle competenze non trasversali; per queste ultime gli strumenti valutativi (ad es. griglie di osservazione) sono in fase di sviluppo ed elaborazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,4 46,8 Orario ridotto 11,1 13,5 Orario flessibile 18,5 39,6
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PNIC81600N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 29,6 22,7 Orario ridotto 40,7 38,2 Orario flessibile 29,6 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81600N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,6
48,6
52,4
Si
74,1
72,1
62,4
No
3,7
9,9
1,6
No
7,4
29,7
13,9
No
11,1
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81600N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,5
80,0
82,8
Si
70,4
64,5
52,4
No
11,1
13,6
4,2
No
3,7
24,5
12,1
No
7,4
2,7
5,6
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pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PNIC81600N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81600N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,7
51,4
38,3
Si
100
97,3
89,8
No
14,8
12,6
1,9
No
11,1
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PNIC81600N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIC81600N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,6
80
71,1
Si
92,6
88,2
84,4
No
22,2
16,4
6,2
No
7,4
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua figure di coordinamento per la gestione degli spazi. Il consiglio di classe organizza l’azione didattica prevedendo attività di vario tipo con conseguente strutturazione dell’orario di disciplina e degli spazi/strumenti da utilizzare La presenza di supporti didattici nelle classi e nei plessi è incrementata con computer, LIM, materiali per le attività scientifiche e/o espressive . La scuola organizza, autonomamente o tramite la rete, corsi di formazione per l'utilizzo di piattaforme multimediali /innovazione didattica. L’orario è funzionale alle attività organizzate. Accordo con la biblioteca comunale per un comune intento di condivisione di progetti di lettura, incontri con autori e altre figure esperte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi a disposizione sono limitati e l’uso della dotazione tecnologica è in parte ridotto da problemi ambientali e strutturali (connessione, aule informatiche non sempre aggiornate). La situazione varia in ogni plesso dell'istituto andando ad inficiare, a volte, l'omogeneità degli apprendimenti rispetto alle nuove tecnologie per problemi tecnici. Mancano spazi per poter approntare attività specifiche all’infuori della propria aula. I plessi non hanno una biblioteca strutturata a cui possano accedere direttamente gli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte formative mettono in atto strategie e strumenti vari mirati a contrastare le difficoltĂ degli alunni nell'ambiente scolastico di apprendimento quali: laboratori di fascia, laboratori motivazionali, recupero, consolidamento, potenziamento, sportello didattico e compresenze. I traguardi da conseguire, i processi che si intendono attivare, l'articolazione delle attivitĂ curriculari ed educative sono esplicitati e condivisi tra i docenti in momenti e gruppi di lavoro strutturati (dipartimenti) e la programmazione settimanale del team pedagogico della primaria.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcuni docenti si attivano per innovare le proprie metodologie didattiche, specialmente per quanto riguarda l’innovazione tecnologica. Mancano, a volte, tempi strutturati e predisposti per il concerto dell'azione, ad esempio riunioni di plesso nella secondaria.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 42,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,6 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 53 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39 42 36,2 Azioni sanzionatorie 33 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N % 100 n.d. n.d. 50,5 44,1 51,8 n.d. 52,3 44,9 44 n.d. 29 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 32,6 31 30,5 Azioni sanzionatorie 22 30,1 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,8 49,4 48 Azioni costruttive 33 31,4 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,7 33,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PNIC81600N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,5
0,7
0,00
0,7
0,9
1
0,60
0,6
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ stato attivato un percorso sulle relazioni in alcune classi anche con l’intervento di esperti esterni. Si è attivato un percorso sulle emozioni e la motivazione allo studio per alcuni gruppi di studenti. La scuola ha effettuato iniziative per promuovere le competenze sociali e civiche degli studenti quali incontri con esperti esterni ad esempio vigili per l'educazione stradale, carabinieri per sviluppare il senso di legalità, sportivi per sostenere l'importante ruolo formativo dello sport, corsi di primo soccorso. Sono attivi scambi con i servizi sociali e l’ambito sanitario per i ragazzi che manifestano problematicità comportamentali. Sono attivati, grazie alla rete dei laboratori finalizzati all’integrazione degli alunni stranieri. Gli insegnanti riferiscono un grado di accettazione tra compagni soddisfacente così come un buon clima scolastico. Buona anche la percezione da parte dei genitori che hanno modo di confrontarsi con i docenti su tematiche che riguardano le finalità educative degli studenti come previsto dal patto di corresponsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un’azione strutturata da parte dei docenti per far conoscere ai ragazzi il regolamento d’istituto. Talvolta gli stessi docenti lo conoscono parzialmente. Alcuni docenti sembrano meno attenti alla promozione delle competenze sociali e più concentrati sulle discipline. Mancano risorse finanziarie per attivare progetti più ampi e continuativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, mentre gli spazi non sono adeguati. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative: quali attivitĂ laboratoriali per fascia e/o a classi aperte nella secondaria. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, ma va migliorata la condivisione nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PNIC81600N
11,1
13,5
13,5
37
55,9
61,2
51,9
30,6
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha consolidato delle prassi inclusive che implicano la partecipazione di docenti, servizi e famiglie per la stesura e realizzazione di Piani, Progetti e Laboratori per l’inclusione di studenti con difficoltà. Sono previsti: monitoraggi collegiali dei percorsi e conseguente aggiornamento qualora se ne presenti la necessità; partecipazione a progetti in rete per BES che coinvolgono la realtà del territorio (associazioni culturali, cooperative sociali, fattorie didattiche, agriturismi). Tali esperienze risultano efficaci in quanto significative per l’alunno, posto come attore principale delle attività e del proprio processo di crescita. Al termine di ogni anno scolastico viene redatto il PAI nel quale vengono definiti ruoli e figure coinvolte nelle prassi inclusive, obiettivi per raggiungere le finalità prefissate, indicazioni delle risorse umane/materiali necessarie nel caso si rilevino carenze. E’ attivo lo Sportello di supporto ai DSA. Una sufficiente attenzione viene data ai temi interculturali attraverso laboratori ed attività che coinvolgono sia le scuole primarie che secondarie (laboratori teatrali, lezioni animate a tema interculturale, attività extracurricolari per inclusione, o durante il tempo scuola attraverso tematiche interculturali veicolate dalle diverse discipline).
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di momenti strutturati per lo scambio di osservazioni e informazioni risultano carenti, non sono stati definiti strumenti di rilevazione formali utili alla valutazione dell’efficacia della maggior parte dei percorsi. In alcuni casi non si instaura una efficace sinergia all’interno delle equipe pedagogiche per la mancanza di una coscienza riguardo a ruoli e compiti. Nonostante la redazione curata e completa del PAI, non si è mai avuto riscontro positivo da parte delle istituzioni competenti sulle necessità e le risorse dell’istituto.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
92,8
92,1
No
63
39,6
36
No No No No
14,8 40,7 3,7 7,4
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
18,5
23,4
14,5
No
22,2
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,2
86,4
87,8
Si
44,4
32,7
28,2
Si Si No No
51,9 77,8 7,4 14,8
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
No
44,4
36,4
24,7
Si
25,9
14,5
20,6
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,4
73,9
76,9
No
25,9
23,4
21,9
No
11,1
32,4
25,3
No
29,6
42,3
36,9
No
7,4
7,2
14,8
Si
48,1
50,5
52,9
Si
37
32,4
40,7
No
11,1
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
59,3
67,3
76
Si
33,3
30
22,8
Si
63
60,9
46,1
Si
96,3
83,6
72,4
Si
18,5
17,3
24,4
Si
63
66,4
61,8
Si
77,8
68,2
73,9
No
3,7
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
Non esiste una evidente correlazione tra insuccessi scolastici e gruppi di studenti in situazioni di svantaggio scio-economicoculturale. In generale la scuola attua percorsi di recupero di Italiano e Matematica in itinere, per classi aperte, per gruppi di livello all’interno della classe. Vengono anche attuati laboratori di potenziamento sia didattici che educativi. Al termine dei percorsi didattici, viene effettuato un confronto attraverso gli esiti delle verifiche precedenti e successive ai corsi nei relativi Consigli di Classe. In molti casi i riscontri sono stati positivi. Tali esperienze risultano efficaci in quanto significative per l’alunno, posto come attore principale delle attività e del proprio processo di crescita. Infatti, i manufatti elaborati (ceramiche, cesti, ecc.) e il profitto conseguito mantengono alta la motivazione dei discenti coinvolti. La scuola dispone inoltre di strumenti di rilevazione delle potenzialità e dei bisogni della persona nella sua globalità utili a definire e monitorare meglio i percorsi da realizzare. Utilizzo di tecnologie multimediali quali la LIM sono utilizzate con costanza nelle Scuole Secondaria di I Grado. Il percorso che vede impegnati gli studenti nella Certificazione Trinity e nel potenziamento della Lingua inglese è positivo (un unico caso di non superamento dell’esame su 80 lo scorso anno e nessuno nell’anno in corso)
pagina 54
In alcuni casi si evince che percorsi didattici compiuti dalla scuola non vengono definiti in maniera formale in progetti, quindi il lavoro svolto egregiamente dal personale docente non viene adeguatamente monitorato. Gli strumenti di rilevazione potrebbero essere utilizzati proficuamente sia all’inizio per definire gli interventi che per valutarli. Il tutoring. L’apprendimento cooperativo, flipped classroom e in genere altre metodologie che permettono percorsi individualizzati in funzione dei bisogni emersi non sono abbastanza diffuse, sia perchè richiedono l’aggiornamento e la formazione non solo di pochi docenti ma di una buona parte, sia perché che risentono di una non adeguata possibilità di gestione del setting (possibilità di modificare l’arrangiamento dello spazio d’aula in funzione delle attività prima della lezione, aspetto preminente e decisivo per esempio per il cooperative learning soprattutto alle secondarie che hanno tempi lezione più brevi a causa delle molte discipline che si alternano durante il tempo scuola). Le LIM e altri strumenti multimediali non sempre vengono utilizzati regolarmente anche a causa di mancati aggiornamenti delle macchine o di malfunzionamento delle stesse e carenza di manutenzione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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Motivazione del giudizio assegnato Gli interventi inclusivi sono molteplici ed in genere efficaci, la scuola ha infatti consolidato prassi inclusive che vedono la partecipazione di docenti, servizi e famiglie, utilizzando in modo flessibile e stabile risorse umane durante l’anno scolastico; attraverso la redazione ed applicazione di PDP/PEI con Progetti e Laboratori per l’inclusione di studenti con difficoltà; La qualità degli interventi risulta buona o comunque soddisfacente, i riscontri successivi agli interventi di inclusione e recupero sono generalmente positivi, come risulta dai monitoraggi formali ed informali successivi alle attività. Gli obiettivi di inclusione per i ragazzi che ne hanno necessità sono definiti nei documenti ufficiali che li riguardano (PEI e PDP) che vengono condivisi tra i docenti dei diversi consigli di classe. Da migliorare la possibilità di confronto tra docenti in momenti strutturati per lo scambio di osservazioni e informazioni in itinere e la creazione di strumenti di rilevazione formali utili alla valutazione dell’efficacia dei percorsi in itinere e a conclusione degli stessi. Attenzione ai temi interculturali attraverso laboratori ed attività che coinvolgono sia le scuole primarie che secondarie. La differenziazione dei percorsi didattici è garantita sia dai documenti ufficiali (PDP / PEI) sia dalle numerose attività in itinere svolte durante il tempo scuola, sia dalla possibilità di utilizzare a volte momenti di compresenza o di intervento one to one o peer to peer. Ciò che risulta ancora non sufficiente è la modalità di verifica e di documentazione a breve raggio degli esiti (pur positivi nel lungo periodo) di tali interventi, in quanto non sono ancora presenti strumenti utili alla rilevazione e quindi alla documentazione di quanto detto sopra.
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PNIC81600N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
74,1
76,6
75,8
Si
96,3
94,6
95,7
Si
59,3
59,5
60,8
No
70,4
72,1
75,7
No
44,4
64
61,3
No
7,4
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PNIC81600N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
98,2
97,4
Si
85,2
80,9
74,3
Si
96,3
96,4
95,5
Si
81,5
78,2
70,4
No
48,1
65,5
67,7
No
40,7
51,8
48,6
No
7,4
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra i diversi ordini di scuola per il passaggio delle informazioni sull’alunno, correlati dal supporto della scheda informativa compilata dai docenti che hanno seguito l’alunno nel percorso. Gli interventi nelle classi con attività svolte dai docenti dell’ordine di scuola superiore e viceversa. Il fascicolo della presentazione di sé compilato dagli alunni.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti precari non garantiscono continuità. Mancanza di fondi per garantire materiale per progetti comuni. I singoli plessi dello stesso istituto situati nel territorio in due diversi comuni.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PNIC81600N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,6
94,5
82,6
Si
77,8
81,8
57,7
Si
81,5
86,4
55,7
Si
100
96,4
98,2
No
37
27,3
31,7
No
59,3
60,9
63,3
Si
81,5
76,4
74
No
25,9
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
La scuola realizza percorsi di orientamento volti alla comprensione di sé e delle inclinazione di tutti gli alunni delle classi terze dei plessi di Caneva e Polcenigo. In particolare, da tre anni la scuola, aderendo al progetto “Boys and Girls day” ha anticipato le iniziative legate all’orientamento alle classi seconde. la scuola è attenta a coinvolgere il maggior numero possibile di scuole, al fine di offrire agli studenti un ampio ventaglio di scelte; tiene conto delle realtà scolastiche presenti sul territorio, ma sovente presenta l’offerta formativa delle scuole fuori provincia, in alcuni casi sono gli allievi stessi a farne richiesta. La scuola offre la possibilità di visitare aziende e istituti superiori (vedi azienda EMMETI Sacile e scuola del mobile di Brugnera), al fine di far toccare con mano le figure professionali e tecniche richieste dal territorio. La scuola riferisce in maniera puntuale le date degli incontri finalizzati alle famiglie (vedi progetto COMETA sostenuto dall’Unione Industriali di PN) e agli studenti le date relative alle giornate di scuola aperta.
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Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l’orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. Coinvolgere alcuni genitori per far raccontare agli studenti le esperienze di scelta della scuola secondaria di II grado e per illustrare le caratteristiche del proprio lavoro in base anche alle competenze richieste e a quelle ottenute grazie alla frequenza di una determinata scuola superiore o a un percorso universitario.
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola intraprende azioni e collaborazioni tra i docenti dei vari ordini di scuole per assicurare una continuità educativa positiva per il percorso scolastico dell’alunno. Inoltre nell’ambito dell’orientamento cerca di essere presente fornendo informazioni a studenti e famiglie attendibili e coerenti con quella che è la richiesta e l’offerta di lavoro presente sul territorio.
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pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission è esplicitata nel Piano dell'Offerta Formativa che è condiviso a livello collegiale e reso noto alle famiglie in occasione degli incontri che precedono le iscrizioni ed è pubblicato sul sito dell'istituto, oltre ad essere disponibile in forma cartacea nei vari plessi e su richiesta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il documento spesso è disponibile tardivamente rispetto all'inizio dell'a.s. Le famiglie concentrano l'attenzione in modo particolare, specie nella secondaria, sulla sezione gite scolastiche.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I fiduciari dei vari plessi raccolgono le proposte degli insegnanti che vengono discusse a livello di plesso e organizzate in una proposta unitaria di cui è verificata l'aderenza alle linee stabilite dal collegio dei docenti. Ogni referente di progetto relaziona al collegio in corso d'anno e al termine presentando relazione scritta su modello predisposto mettendo in luce punti di forza, punti di debolezza, livello di raggiungimento degli obiettivi e riproponibilità. E' presente nell'istituto la funzione strumentale POF con il compito di coordinare, monitorare e verificare il processo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i progetti presentati sono coerenti con le indicazioni del collegio e ciò comporta la necessità di revisione delle proposte e in conseguenza malumori e lungaggini. La funzione strumentale non è ricoperta da un docente stabile nell'istituto da più anni, conseguentemente manca una visione globale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37 22,5 Tra 500 e 700 € 22,2 22,5 Tra 700 e 1000 € 33,3 34,2 Più di 1000 € 7,4 20,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PNIC81600N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N %
Riferimento Nazionale %
76,00
76,7
74,8
72,8
24,00
23,3
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PNIC81600N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 111,69
76,6
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PNIC81600N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 76,19
88,3
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PNIC81600N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N %
23,26
17,6
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PNIC81600N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 50,00
23,2
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N Collegio dei docenti Si 81,5 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 59,3 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,8 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N Si 59,3 64 Si 51,9 62,2 No 7,4 4,5 No 37 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,8
12,6
10,6
No
14,8
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N Collegio dei docenti No 33,3 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 55,6 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N Collegio dei docenti No 55,6 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 24,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 5,4 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,1 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40,7 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,1 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N Collegio dei docenti Si 77,8 73 77,3 Consiglio di istituto No 51,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 14,8 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 11,1 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N Collegio dei docenti Si 29,6 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 37 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,7 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 55,6 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N Collegio dei docenti No 25,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 44,4 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,1 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PNIC81600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N Collegio dei docenti Si 88,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 33,3 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 37 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,4 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
80,39
68,5
70,3
55,6
n.d.
1,8
3,5
2,6
19,61
24,2
17,8
24,3
n.d.
8,8
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PNIC81600N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIC81600N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
39,4
45,5
40,1
n.d.
7,8
10,1
8,8
100
37,8
32
29,6
n.d.
16,8
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità ricevono una nomina con esplicitati i compiti connessi con la funzione. Al personale ATA sono assegnati i compiti descritti nel piano annuale delle attività e degli incarichi specifici connessi all'espletamento di mansioni particolari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visto l'elevato turn over della segreteria e la presenza di addetti non sufficientemente preparati a gestire le mansioni richiesta, c'è un importante lavoro di verifica continua da parte del Dirigente e del direttore SGA. Anche a causa di ciò talvolta i docenti con incarichi di responsabilità, già oberati di compiti, si trovano a dover sopperire anche a mancanze in tal senso della segreteria per assicurare l'avvio regolare della progettualità. I docenti della primaria, anche a causa di articolazione oraria differente e frammentazione su più plessi sono poco disponibili a supplire i colleghi assenti; considerata l'esiguità degli spazi specialmente in alcuni plessi e/o della presenza di poche classi al pomeriggio su cui eventualmente distribuire gli alunni si sono rese necessarie molte chiamate di supplenti esterni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PNIC81600N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N 39
14,44
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PNIC81600N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N 1530,62
8982,33
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PNIC81600N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N 84,79
103,86
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PNIC81600N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 15,75
38,4
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PNIC81600N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81600N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3,7
6,3
15,5
0
14,8
15,3
13,3
0
3,7
7,2
9,4
0
81,5
64
48,5
1
22,2
35,1
28,4
0
0
6,3
11,6
0
48,1
36,9
36,6
0
40,7
30,6
27,3
0
14,8
16,2
20,6
1
11,1
8,1
14,9
0 1
40,7 11,1
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PNIC81600N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N 0,33
2,6
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PNIC81600N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 12,51
45,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PNIC81600N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PNIC81600N Progetto educativo come momento di un processo evolutivo dall'inf. alla preadolescenza per guidare i ragazzi verso una scelta piu' consapevole del loro percorso formativo. Si sono sviluppate alcune aree: consapevolezza, conoscenza e autovalutazione. I ragazzi sono stati motivati all'apprendimento e potenzimento della lingua per poter comunicare con insegnanti in ambito scolastico e non solo; necessita' preminente e vitale per l'integrazione Motivare l'alunno attraverso un'attivita' manuale e produttiva.Far emergere le potenzilita' dell'alunno creando situazioni favorevoli,riscoprire e valorizzare una tradizione artigianale,evitare momenti di rifiuto verso l'istruz. scol. dando opportunita'
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,5 Basso coinvolgimento 14,8 15,3 Alto coinvolgimento 85,2 80,2
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è riuscita a convogliare in due macroaree le varie attività che ampliano l'offerta formativa, a coinvolgere esperti del territorio a costo zero e le amministrazioni che l'hanno parzialmente supportata economicamente. Le spese dei progetti si sono concentrate nelle due macroaree individuate. Le famiglie hanno in parte contribuito alla copertura economica relativamente ad alcune delle attività programmate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte in fase di programmazione i referenti dei progetti hanno sbagliato la previsione di spesa. In alcuni casi i progetti sono interamente demandati ad esperti esterni vista la mancanza di professionalità deputate all'interno dell'istituto e/o non disponibili.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare essendo giunte richiesta in tal senso. Sono state strutturate azioni per il controllo e il monitoraggio. La verifica talvolta mette in luce criticità che sono solo parzialmente modificabili poichè conseguenza di cause strutturali ed economiche. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi della scuola a cui concorrono finanziamenti aggiuntivi a quelli del MIUR, regione, enti locali, che la scuola ricerca tramite l'associazione famiglie.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PNIC81600N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N 3
2,6
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PNIC81600N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIC81600N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
40,7 11,1
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
25,9
22,5
15,3
0
18,5
12,6
5,6
1
33,3
29,7
21,1
0
18,5
27
46
0
22,2
16,2
16,5
0
11,1
4,5
2,2
0 0
3,7 14,8
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PNIC81600N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 9,09
30
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PNIC81600N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N 40,04
28,6
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PNIC81600N prodotto il :28/09/2015 21:26:20
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PNIC81600N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N 0,66
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola informa il personale delle opportunità formative derivanti dal territorio e dai vari enti su diverse tematiche, agevolandone la partecipazione. La scuola, singolarmente o attraverso le reti, ha promosso formazione relativamente ai temi della sicurezza e innovazione didattico-metodologico, in particolare sul curricolo, le competenze, BES, TIC. La qualità delle iniziative è stata giudicata positiva, le ricadute in classe lo sono altrettanto, sebbene limitatamente per le TIC per problemi logistici e di attrezzatura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state sistematicamente raccolte le esigenze dei docenti, che comunque partecipano ai corsi in bassa percentuale. La partecipazione ad eventi formativi in orario didattico rappresenta una forte criticità per l'organizzazione a causa delle problematiche relative alla sostituzione dei docenti in classe nei vari plessi, talvolta piccoli. Le ricadute in classe sono limitate a quelle in cui i docenti abbiano seguito i corsi, mancano momenti di condivisione sulle formazioni effettuate dai singoli.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente le competenze dei docenti attraverso un questionario predisposto dal nucleo di autovalutazione. I ruoli vengono assegnati in base alla disponibilità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti dichiarano le proprie competenze per non essere coinvolti in attività aggiuntive. Non sempre le persone disponibili ad assumere un incarico sono quelle con le competenze professionali più indicate.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PNIC81600N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81600N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55,6
51,4
53,5
Si
70,4
73,9
61,1
Si
44,4
46,8
48,9
No Si Si Si No No Si Si
55,6 85,2 59,3 96,3 29,6 25,9 88,9 92,6
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,7 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 3,7 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,9 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 66,7 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PNIC81600N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIC81600N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
7
6,9
10
7,6
10,1
9,9
14
5,4
5,8
6,6
0 3 10 11 0 0 10 14
6,5 3,4 4 8 6,3 2,4 9,9 12,8
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza gruppi di lavoro strutturati (sia per ordine di scuola, che con commissioni miste). Le tematiche affrontate sono state: stesura/revisione curricolo, stesura/revisione prove d'ingresso, stesura/revisione prove di competenza multi disciplinari. La scuola mette a disposizione dei docenti il sito d'istituto per condividere i materiali prodotti che vengono veicolati anche tramite le funzioni strumentali, i rappresentanti di classe, referenti di plesso. Da quest'anno ci sono momenti istituzionalizzati di lavoro a classi aperte/compresenze in cui i docenti collaborano in alcuni periodi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una sistematicitĂ di raccolta degli ulteriori lavori prodotti in collaborazione e volontariamente dai vari team di docenti. Alla secondaria si lamenta la mancanza di momenti di condivisione per una progettualitĂ piĂš condivisa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti solo su alcune tematiche, ma informa i docenti sulle opportunitĂ formative. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola cerca di valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute, ma non sempre tali competenze coincidono con la disponibilitĂ dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali utilizzati a livello di scuola. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi,ma i materiali didattici a disposizione pur di buona qualita' sono insufficienti. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 25,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 37
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,8 34,6 11,5
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,7 17,4 Bassa apertura 11,5 11 Media apertura 30,8 18,3 Alta apertura 50 53,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PNIC81600N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81600N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
55,6 74,1
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,8
21,6
18,7
0 0 0
7,4 3,7 25,9
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PNIC81600N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81600N per motivo) per motivo) 0
40,7
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
25,9
32,4
24
0
70,4
82
74,2
0
14,8
15,3
10,1
0
22,2
19,8
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PNIC81600N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIC81600N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
70,4 33,3
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
51,9
52,3
44,3
0
7,4
23,4
16,7
1
22,2
18,9
9,7
0
29,6
17,1
12
0
14,8
16,2
30,5
0
55,6
22,5
20,2
0 0
14,8 3,7
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40,7 36 Alta varietà (piu' di 8) 3,7 0,9 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PNIC81600N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N No 33,3 30,6 No 88,9 81,1 No 3,7 7,2 No 29,6 23,4 No 33,3 36 No 48,1 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
63
73,9
57,6
No No No
74,1 55,6 25,9
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PNIC81600N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PNIC81600N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 59,3 55 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle reti permette di fruire di corsi di formazione per i docenti e i genitori e di organizzare attività in classe. Alle reti esistenti si sono aggiunte nel corso di questo a.s. altre sette reti, due di queste vedono questa scuola come capofila.Tre reti sono stipulate anche con soggetti esterni, in un caso anche l'azienda sanitaria è partner. La scuola effettua del fundraising attraverso l'associazione famiglie per poter finanziare un progetto di eccellenza dedicato agli alunni delle classi terminali della secondaria e per poter ampliare l'offerta formativa con attività di vario tipo. La stessa utilizza talvolta gli spazi della scuola per proporre attività extrascolastiche; alcuni genitori partecipano volontariamente ad attività all'interno di progetti elaborati in compartecipazione con i team dei docenti. Le associazioni culturali del territorio collaborano a vario titolo all'interno di progettualità condivise.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle reti in qualità di capofila costituisce un carico di lavoro aggiuntivo per la segreteria che, visto l'elevato turn-over, è in difficoltà a gestire. Le proposte effettuate dagli enti, dalle associazioni e dai genitori talvolta non sono allineate al progetto didattico d'istituto, o sono difficilmente realizzabili a causa di vincoli, temporali e strutturali, esistenti. Ciò produce talvolta delle incomprensioni tra le parti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PNIC81600N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIC81600N % 15,40
16,6
16,7
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PNIC81600N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8 3,9 Medio - basso livello di 28 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 52 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PNIC81600N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIC81600N n.d.
5,2
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81,5 82 Alto coinvolgimento 3,7 8,1
Situazione della scuola: PNIC81600N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono informate di quanto programmato dalla scuola in incontri dedicati ai rappresentanti in corso d'anno e attraverso il POF pubblicato nel sito. In uno dei due Comuni, a fine anno avviene una riflessione condivisa con i rappresentanti sulle attività svolte nell'a.s. e in quell'occasione vengono raccolti suggerimenti e idee. Nell'altro Comune è in via di attivazione un tavolo di lavoro con amministrazione, associazione famiglie e rappresentanti genitori del Consiglio d'Istituto per stabilire opportunità e vincoli all'interno di una programmazione condivisa. I genitori sono coinvolti all'interno di progettualità in alcune classi dell'Istituto mettendo a disposizione la loro professionalità. All'interno del Consiglio d'istituto è organizzata una commissione mista per lo studio dei regolamenti/altri documenti.Talvolta la scuola organizza delle conferenze in orario serale, in collaborazione con l'ente locale.Le famiglie della secondaria hanno accesso al registro elettronico. Dall'anno scorso si sta cercando un feedback da parte delle famiglie tramite un questionario online suddiviso per plesso e ordine di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono informate solo tramite i rappresentanti di classe. La pubblicazione del POF avviene in tempi lunghi e manca un incontro pubblico di presentazione se non dedicato a chi vuole iscriversi. Non sempre, in uno dei due Comuni, c'è un'azione di programmazione efficace delle attività proposte alla scuola. Le conferenze/eventi organizzati in orario serale spesso sono scarsamente seguiti. Il registro elettronico è regolarmente utilizzato dalla maggior parte delle famiglie, ma restano sacche di resistenza. Il questionario online proposto ha ancora una così scarsa risposta da non essere significativo (le risposte si attestano su un range 8-26%).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone le idee e i suggerimenti anche se non sempre in modo strutturato. Si è attivata per avere un loro feedback tramite un questionario online, ma con risultati che, pur in miglioramento, restano ancora non significativi. Alcuni genitori lamentano una insufficiente coinvolgimento, ma spesso le proposte che vengono da questi non sono realizzabili per questioni logistiche/economiche.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Potenziare le competenze degli attivare almeno 4 corsi (2 alunni in lingua straniera primaria e 2 secondaria) di potenziamento/certificazione in lingua; attivare almeno 3 progettazioni CLIL nella secondaria.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Aumentare l'equità degli esiti delle classi quinte primaria
Ridurre la varianza tra le classi quinte della primaria, avvicinandosi alla media territoriale del 10%
Competenze chiave e di cittadinanza
Uniformare gli insegnamenti relativamente alle competenza di cittadinanza in un'ottica di continuità verticale. Potenziare le competenze di cittadinanza
Elaborare il curricolo delle competenze di cittadinanza Verificare l'acquisizione di comportamenti corretti da assumere in situazioni critiche
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai risultati dell'autovalutazione emergono alcune macroaree da migliorare prioritariamente: una relativamente agli esiti e l'altra relativamente ai processi e pratiche educativo-didattiche. Si è deciso in questa fase di concentrarsi sugli esiti, in particolare sullo sviluppo delle competenza in lingua e sui risultati delle prove standardizzate nazionali e sulle competenze di cittadinanza. Per quanto riguarda la prima area si sceglie di perseguire un miglioramento delle competenze nelle lingue comunitarie con la predisposizione di corsi di potenziamento/certificazione in lingua straniera e di sperimentazione CLIL nella secondaria, inoltre si persegue una migliore equità relativamente ai risultati in matematica delle classi quinte della primaria; per quanto riguarda le competenze di cittadinanza si avvia una fase strutturata di osservazione tramite schede predisposte in quest'a.s. al fine di valutare la ricaduta degli insegnamenti e assicurarsi il grado di competenza raggiunto dagli alunni nel porre in essere comportamenti corretti nelle situazioni critiche.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Valutare con strumenti comuni le competenze chiave e di cittadinanza applicando griglie di osservazione condivise. Calendarizzare incontri dei docenti per classi parallele incrementando la progettualità e le verifiche condivise.
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Ambiente di apprendimento
Attivare formazione per i docenti relativamente alle tecniche d'innovazione didattica
Inclusione e differenziazione
Potenziare l'attività d'inclusione attraverso il curricolo plurilingue. Incentivare il raccordo tra docenti di sostegno e docenti di classe e in generale tra i docenti le cui classi presentino all'interno alunni BES
Continuita' e orientamento
Proseguire il lavoro della commisione continuità Potenziare le attività di raccordo negli anni ponte
Orientamento strategico e organizzazione Mantenere l'offerta di organizzazione della scuola oraria differenziata per i vari plessi. Consolidare i compiti assegnati alle funzioni strumentali e ai referenti Verificare gli strumenti utilizzati per il monitoraggio dei progetti e delle attività Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Consolidare il ruolo dei docenti referenti quali fautori di diffusione di buone pratiche Sostenere i docenti che applicano strategie didattiche innovative
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Presentare alle famiglie (oltre ai rappresentanti dei genitori) la progettualità dell'a.s. entro il mese di dicembre.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si sostiene il lavoro dei docenti e l'uniformità degli insegnamenti tramite incontri collegiali per classi parallele e per materia, con il lavoro delle commissioni, l'attivazione di corsi di formazione sulle didattiche innovative e la diffusione di buone pratiche da parte dei docenti referenti. L'adeguamento degli strumenti utilizzati per la verifica dei progetti e delle attività che ampliano l'offerta formativa concorre ad una più attenta analisi del raggiungimento dei traguardi a cui tende il singolo progetto.