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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VIIC84900X IC BOMBIERI VALSTAGNA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VIIC84900X VIEE849012 V UNICA VIEE849034 V UNICA VIEE849045 V UNICA VIEE849056 V UNICA VIEE849067 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC84900X 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC84900X 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC84900X 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista sociale vi è, in genere, un certo benessere economico; da quello culturale, si sono evidenziate, da molti anni, alcune iniziative (cineforum, mostre, incontri-dibattiti, ecc.), ma non sempre i ragazzi ne sono stati coinvolti. Forse per la loro dislocazione geografica, i comuni di Valstagna, al centro della valle,Solagna e Pove, in prossimità di Bassano, assumono più degli altri un'identità ben definita, con numerose e attive realtà associative e di gruppo che operano nel campo dello sport, della speleologia, dell'ambiente, della musica, ecc., presenti, pur in minor numero, anche negli altri comuni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico nelle classi quinte dei diversi plessi risulta disomogeneo: uno solo è alto, tre medio alto e due medio basso. Dai dati forniti risulta che nessun studente proviene da una famiglia economicamente svantaggiata (con entrambi i genitori disoccupati). Ciò sembra non corrispondere con la realtà percepita e riscontrata dai docenti in classe e in diverse situazioni (mensa, uscite, attività a pagamento, contributo volontario, materiale scolastico, ...). Gli alunni stranieri sono il 12% (99 su 818)della popolazione scolastica dell'istituto. La concentrazione maggiore è verso la zona nord della valle. La scuola deve tenere conto di questi Dai dati forniti il contesto socio-economico dell'istituto è medio alunni, predisponendo curricoli e interventi ad hoc. alto e nessuna famiglia risulta economicamente svantaggiata. La forte immigrazione costituisce sia un problema che una possibile risorsa culturale. Oltre alla variegata provenienza extracomunitaria, si mette qui in luce il sempre più frequente inserimento di ragazzi immigrati anche durante l'anno scolastico, che impone alla scuola una riorganizzazione dei curricoli e degli interventi, in modo da potersi adeguare alle nuove situazioni createsi all'interno delle classi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La disoccupazione nel Veneto (7,4%) è in linea con quella del Nordest (7,6%) ma decisamente inferiore rispetto a quella nazionale (12,6%).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tasso di immigrazione superiore a quello nazionale (8,1%) e superiore a tutte le regioni del Nordest. Il contributo economico assegnato dai 5 comuni dell'Istituto ammonta a € 9.260,00 per rimborso materiale pulizia e didattica scuola primaria e ulteriore contributo di € 4.000,00 per progetti POF, quote ancora insufficienti per far fronte alle esigenze dell'istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,9
4,4
23,4
61
69,2
55,3
35,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 72,1 Totale adeguamento 26,0 27,9
Situazione della scuola: VIIC84900X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Solo la scuola secondaria di Pove è dotata di LIM in tutte le aule e di un laboratorio informatico adeguato alle esigenze didattiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni relative a agibilitĂ e prevenzione incendi risultano rilasciate parzialmente, come la media provinciale e regionale, anche se leggermente superiori alla media nazionale. La sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche risultano parzialmente adeguati, in linea con la maggior parte degli edifici provinciali e regionali. In alcuni edifici sono insufficienti gli spazi o non adeguati e le tecnologie informatiche sono limitate e in alcune casi obsolete (VEDI PROSPETTO RIEPILOGO INVENTARIO AL 31.12.2014) Le Risorse economiche non consentono di aggiornare o adeguare la dotazione tecnologica dei diversi plessi/sedi.(VEDI MODELLO A PROGRAMMA ANNUALE 2015).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VIIC84900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VIIC84900X 71 83,5 14 16,5 100,0 - Benchmark* VICENZA 9.530 82,5 2.015 17,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VIIC84900X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VIIC84900X
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,8
19
26,8
55+ %
N°
30
42,3
Totale %
TOTALE
20
28,2
100,0
- Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
346
3,6
2.287
24,0
3.755
39,4
3.142
33,0
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VIIC84900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC84900X 25,0 75,0 100,0
Istituto:VIIC84900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC84900X 21,4 78,6 100,0
Istituto:VIIC84900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC84900X 90,5 9,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VIIC84900X - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
Istituto:VIIC84900X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,9 24 35,3 15 22,1 1.149 5.459 80.068
13,2 12,4 21,1
2.161 10.617 99.999
24,9 24,1 26,3
1.790 10.130 99.999
20,6 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
36,8
3.584 17.929 99.999
41,3 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VICENZA VENETO ITALIA
Incarico nominale
100 515 7.359
%
N° 82,6 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,8 1,3 1,4
20 102 1.143
%
N° 16,5 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,2 3,7 23,4 31,3 0 2,4 71,4 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 19,8 40,3 43,8 6,5 7,3 36,4 29,1
Situazione della scuola: VIIC84900X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza del personale è a tempo indeterminato (83%), in linea con la media nazionale, garantendo una buona stabilità e continuità didattica. Circa la metà dei docenti (42,3%) rientra nella fascia anagrafica dai 45 ai 54 anni, più consistente rispetto alle medie nazionale e regionale. Molto ridotta la fascia degli over 55 (28,2%) rispetto alla fascia corrispondente nazionale. Così è anche per la fascia con docenti con meno di 35 anni. La percentuale dei docenti in servizio da oltre 10 anni nell'istituto è del 36,8%, superiore al dato nazionale (26,3%) ma inferiore ai dati regionali e provinciali. Ciò riconferma una certa tendenza alla stabilità del personale. Il DS con incarico effettivo e con esperienza pluriennale (più di 5 anni) concorre a determinare un quadro di stabilità e di sicurezza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ridotta è la parte di docenti laureati presenti nella scuola dell'infanzia (25%) e nella scuola primaria (21%). Il DS ha un incarico di reggenza in un altro istituto, ciò comporta una presenza più limitata nell'istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC84900X
% classe 1 75
97,4
VICENZA
8.717
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 82
98,8
98,5
8.759
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 94
100,0
99,4
8.872
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 96
100,0
99,7
8.934
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 89
100,0
99,7
8.620
99,7
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC84900X
% classe 1
classe 2
95
95,0
VICENZA
8.815
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 116
98,3
96,2
8.726
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VIIC84900X
7 27
8 29
9
10
18
14
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
6
28,1
30,2
18,8
14,6
2,1
6,2
- Benchmark* VICENZA
2.437
2.472
1.995
1.383
368
189
27,6
28,0
22,6
15,6
4,2
2,1
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC84900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC84900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC84900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
4,1
-
0,0
VICENZA
121
1,4
105
VENETO
732
1,6
640
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
2,2
1,2
98
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,1
1,1
93
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 1
1,1
1,0
64
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC84900X
% classe 1
classe 2
1
1,0
VICENZA
58
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,9
0,6
88
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 1
1,0
1,0
58
0,6
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC84900X
% classe 1
classe 2
5
6,9
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
1
1,1
1
1,1
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
251
2,9
211
2,5
203
2,3
155
1,8
134
1,6
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC84900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,0
1
0,9
-
0,0
VICENZA
128
1,4
160
1,8
108
1,2
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Arricchimento culturale determinato da un'alta percentuale di alunni extracomunitari. 2) La presenza di classi con un numero equilibrato di alunni (15-20) permette di seguirli meglio, anche con interventi individualizzati. 3) La presenza di un elevato numero di insegnanti di ruolo presenti da più anni nell'Istituto che garantiscono la continuità nell'insegnamento (vedi Contesto). 4) La quasi totalità degli alunni e molti insegnanti sono inseriti nel contesto socio-culturale del territorio. Gli alunni non ammessi, 2 alla classe successiva della scuola primaria e 7 alla classe successiva nella scuola secondaria, sono concentrati nella classi prime e seconde; ciò per favorire l'acquisizione delle abilità di base e l'alfabetizzazione degli stranieri. I dati dell'Istituto sono in linea con i dati nazionali quindi i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si nota che i valori della fascia bassa (6) sono in linea con gli altri dati di riferimento. Si nota una diminuzione percentuale nella fascia dell'8 a favore di quella del 7, mentre le fasce alte sono in linea, con circa 4 punti di percentuale in più nella lode. Non si registrano fenomeni di abbandono scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si nota che i valori della fascia medio-bassa (del 6 e del 7) sono in linea con gli altri dati di riferimento, ma rappresentano comunque il 60% degli alunni. Si notano alcuni trasferimenti in entrata e in uscita in corso d'anno dovuti soprattutto al flusso migratorio che interessa la zona.
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione analoga alle percentuali territoriali e nazionali. Solo in un'unica situazione si rileva un'anomala concentrazione di alunni nella fascia debole.
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 23
Istituto: VIIC84900X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,8
VIEE849012
57,6
VIEE849012 - II UNICA
57,6
VIEE849034
71,8
VIEE849034 - II UNICA
71,8
VIEE849045
68,2
VIEE849045 - II UNICA
68,2
VIEE849056
68,0
VIEE849056 - II UNICA
68,0
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -14,3
n/a
n/a
n/a
n/a -2,5
n/a
n/a
n/a
n/a -3,2
n/a
n/a
n/a
n/a
53,3
61,7 62,1
-2,5
54,3
-3,4
VIEE849067 - II B
61,3
-3,3
61,4
3,9
66,4
VIEE849012
63,5
VIEE849012 - V UNICA
63,5
VIEE849034
63,0
VIEE849034 - V UNICA
63,0
VIEE849045
65,2
VIEE849045 - V UNICA
65,2
VIEE849056
60,7
VIEE849056 - V UNICA
60,7
62,4
57,5
-4,4
VIEE849067
61,7
n/a
n/a
VIEE849067 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
-3,3
54,6 53,3
3,3
54,6
55,3 54,6
3,5
54,3
Punt. ESCS (*)
43,5 55,3
n/a
ITALIA
55,3 43,5
7,1 n/a
Nord est 55,2
-7,2 n/a
Veneto
61,0 1,9
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,5
n/a
n/a
n/a
n/a -0,3
n/a
n/a
n/a
n/a 1,7
n/a
n/a
n/a
n/a
62,7
71,7 69,0
6,1
66,5
1,4
VIEE849067 - V B
73,9
11,1
74,6
9,6
68,3
64,8
71,0
-2,5
VIEE849067
65,7
n/a
n/a
VIEE849067 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
2,9
66,9 62,7
-2,3
62,9
64,9 66,9
2,2
65,0
n/a
65,7 64,9
0,1
n/a
67,2 65,6
0,6 n/a
n/a
64,9 4,6
n/a
n/a
61,4
57,3
64,2
69,4
0,0
65,9
0,0
VIMM849011 III B
67,8
0,0
66,4
0,0
50,9
n/a
n/a
n/a
66,2
0,0
68,5
50,9
n/a
61,1
n/a
VIMM849011
VIMM849033
n/a
n/a
VIMM849011 III A
VIMM849033 III A
n/a
n/a
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
45,4 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
45,5 65,1
0,0
VIMM849044
70,6
VIMM849044 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,5
0,0
69,1
0,0
VIMM849044 III B
69,7
0,0
61,0
0,0
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE849012 - II UNICA
1
0
0
0
1
1
0
1
0
0
VIEE849034 - II UNICA
1
1
2
2
6
3
4
1
1
4
VIEE849045 - II UNICA
2
0
3
3
6
2
3
6
2
2
VIEE849056 - II UNICA
2
1
4
2
8
3
7
2
2
3
VIEE849067 - II A
5
1
2
3
6
3
6
3
0
5
VIEE849067 - II B
3
2
2
4
3
1
3
3
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC84900X
18,4
6,6
17,1
18,4
39,5
16,7
29,5
20,5
10,3
23,1
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE849012 - V UNICA
0
1
2
1
0
1
0
1
1
1
VIEE849034 - V UNICA
0
4
5
3
1
1
4
3
4
2
VIEE849045 - V UNICA
1
4
2
4
4
1
3
3
4
4
VIEE849056 - V UNICA
3
3
2
6
2
4
3
4
3
3
VIEE849067 - V A
0
3
2
5
4
1
4
2
5
2
VIEE849067 - V B
0
2
2
6
7
0
1
4
4
8
% studenti Livello 1 VIIC84900X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,1
21,5
19,0
31,6
22,8
9,9
18,5
21,0
25,9
24,7
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIMM849011 III A
1
2
4
6
5
1
1
5
5
6
VIMM849011 III B
1
5
3
5
7
1
4
3
5
8
VIMM849033 III A
3
0
3
0
0
4
0
1
1
0
VIMM849044 III A
3
0
1
9
7
3
0
2
6
9
VIMM849044 III B
1
5
2
3
8
3
4
3
2
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC84900X
10,7
14,3
15,5
27,4
32,1
14,3
10,7
16,7
22,6
35,7
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 25
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC84900X 3,9 96,1 4,8 95,2 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC84900X 12,6 87,4 8,6 91,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli raggiunti dagli alunni nei diversi ordini di scuola sono Una classe della secondaria ottiene esiti molto bassi; si tratta di più che soddisfacenti: la fascia debole (livello 1-2) risulta meno un'unica classe terza di una sede (classe formatasi da sola). numerosa in Italiano e in Matematica, la fascia alta (livello 4-5) è numericamente più consistente rispetto ai dati di riferimento. In tutti e due gli ordini di scuola i risultati sono più che soddisfacenti e superiori al valore della media nazionale. Ridotta la varianza tra le classi seconde per Italiano e Matematica. Diminuzione della varianza interna alle classi quinte in Italiano rispetto alle seconde e inferiore ai dati di riferimento.. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' decisamente superiore alla media nazionale, nonostante alcune classi abbiano ottenuto risultati inferiori a scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola, se non in un unico caso. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale e la quota degli studenti collocati nei livelli 4 e 5 in Italiano e Matematica delle classi quinte della primaria e terze della secondaria è superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta da sempre il rispetto delle regole, lo sviluppo di un'etica della responsabilità, la collaborazione adottando criteri e strumenti di valutazione comuni per il giudizio (scuola primaria) e il voto di comportamento (per la secondaria). Attraverso le osservazioni sistematiche viene compilato periodicamente il "profilo educativo-didattico" degli studenti che valuta: il rispetto delle regole, del materiale didattico, la disponibilità a collaborare e a confrontarsi, i rapporti con coetanei e adulti, l'impegno e la responsabilità. Quest'anno, in via sperimentale per le classi terze della primaria e prime della secondaria, è stata adottata una griglia di registrazione per la valutazione delle competenze chiave legale alla globalità della persona, quali condotta e partecipazione, cura di sé e rispetto della convivenza civile, responsabilità e solidarietà. La scuola promuove iniziative e progetti per favorire l'acquisizione delle competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il momento non ci sono dati oggettivi che forniscano informazioni utili per valutare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico e le differenze tra classi, sezioni, plessi, ordini di scuola. Manca la progettazione di percorsi per competenze di cittadinanza e i relativi strumenti per la rilevazione dei risultati conseguiti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' abbastanza buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato VIIC84900X
2,3
% Artistica 6,7
% Linguistica 7,5
% Professionale 26,7
% Scientifica 20,0
% Tecnica 27,5
% Umanistica 9,7
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VIIC84900X VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 67 67,0 33 4.621 62,9 2.725 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,0 37,1 35,7 29,1
100 7.346 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VIIC84900X - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 61 93,8 21 67,7 4.213 22.485 276.676
94,1 93,5 90,9
1.830 9.676 93.486
72,2 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Gli alunni usciti dalla scuola primaria nell'a.s. 2013/14 alla fine della classe prima della scuola secondaria (a.s. 2014/15) sono stati tutti ammessi alla classe successiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se molto contenuti, si verificano ancora casi di abbandoni nel percorso di studi successivo.
2)La quasi totalità degli alunni al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado viene ammessa alla classe successiva. 3) La percentuale di alunni che hanno seguito il Consiglio Orientativo (circa i 2/3) è in linea con gli altri parametri, così come la percentuale degli ammessi alla II classe superiore (oltre il 90%). 4) Solo 1/3 degli studenti che non hanno seguito il Consiglio Orientativo non è stato ammesso alla classe successiva.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati consultati confermano i punti di forza emersi: la validitĂ del C. O. e delle attivitĂ di orientamento che si effettuano giĂ dalla scuola primaria.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 6,4 Medio - basso grado di 3,9 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,4 46,2 Alto grado di presenza 35,1 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7,6 Medio - basso grado di 3,9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50,6 41,9 Alto grado di presenza 40,3 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC84900X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,8
93,6
89,3
Si
94,8
92,6
89
Si
94,8
90,2
85
Si
93,5
87
83,4
Si
93,5
85,7
81,3
No
37,7
45,2
57,9
Si
74
75,9
80,7
Si
18,2
16,7
29,3
No
6,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC84900X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
90,9
87
Si
93,5
90,6
86,7
Si
92,2
88,4
83,6
Si
90,9
84,2
81,7
Si
88,3
82,8
79,6
No
40,3
45,8
58,4
Si
79,2
81
86,2
Si
20,8
18,2
28,3
No
7,8
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attenzione al curricolo nell'istituto è consolidata e relativa a tutte le discipline. Il monte ore riservato ad ogni disciplina e attività è adeguato ai bisogni formativi e organizzativi della scuola. Il curricolo riconosce e valorizza le risorse, i progetti e le proposte del contesto locale (aspetti naturalistici-ambientali, patrimonio storico, collaborazione con le amministrazioni comunali e le associazioni del territorio). le figure professionali presenti nell'istituto arricchiscono il percorso educativodidattico grazie alle loro competenze; tale percorso può modificarsi in itinere secondo le richieste e le esigenze dell'utenza. La stesura dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa viene effettuata con l'attenzione agli obiettivi e alle competenze da raggiungere al termine di ciascun anno scolastico.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo può essere migliorato individuando competenze trasversali, declinando obiettivi chiari da condividere tra le varie discipline. Analizzando il contesto locale è necessario individuare competenze sociali e civiche per formare cittadini consapevoli.Le competenze trasversali vanno specificate in continuità tra scuola primaria e secondaria.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 10,1 Medio - basso grado di 11,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39 43,2 Alto grado di presenza 36,4 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,8 7,6 Medio - basso grado di 14,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,6 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
76,6
81,6
81,4
No
66,2
71
71,2
Si
85,7
78,6
86,4
Si
75,3
67,3
64,1
Si
67,5
60,4
57,4
Si
75,3
76,2
82,3
Si
58,4
56,5
58,6
No
40,3
32,7
42,2
No
9,1
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,8
82,5
80,2
No
67,5
70,2
73,5
No
62,3
55,2
60,6
Si
93,5
88,4
81,4
Si
71,4
63,5
57,9
Si
75,3
79,6
86
Si
66,2
60,6
63,4
No
53,2
47,5
53
No
7,8
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la progettazione didattica è curata nei dipartimenti disciplinari, negli incontri per classi parallele, nel lavoro personale. I docenti effettuano periodicamente per tutte le discipline una programmazione condivisa sia nella scuola primaria, sia nella scuola secondaria. All'inizio e a metà dell'anno scolastico i docenti si ritrovano e verificano per ambiti la programmazione secondo le seguenti modalità: -confronto con le Indicazioni Nazionali e con i documenti ministeriali -confronto per obiettivi, nuclei tematici e metodologie -confronto sull'efficacia di materiali, esperienze, iniziative attuate -confronto con i risultati scolastici e i risultati delle prove INVALSI I docenti procedono alla revisione della progettazione modificandone e migliorandone la stesura. La progettazione didattica nella scuola primaria e secondaria viene condivisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non è prevista una progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. Sarebbe auspicabile progettare moduli per sviluppare e potenziare le competenze. Alla scuola secondaria non è previsto un tempo adeguato che permetta una progettazione didattica più condivisa.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,6 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC84900X
Riferimento Nazionale % 30,9
20,8
20,4
18,9
63,6
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,5 11,6 Prove svolte in 1 o 2 14,3 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 79,2 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,1 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 51,9 36,6 discipline
Situazione della scuola: VIIC84900X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,8 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,1 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
19,9
15,6
64,9
46,9
47,5
Situazione della scuola: VIIC84900X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,7
12,3
10,6
57,1
39,2
37,2
Situazione della scuola: VIIC84900X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza per i diversi gradi di scuola e per diversi ambiti disciplinari criteri comuni e condivisi di valutazione, raccolti in un documento specifico sulla valutazione (allegato al POF); i criteri vengono esplicitati dai docenti nelle programmazioni di dipartimento e per classi parallele. Vengono valutati gli obiettivi didattici specifici e le competenze attraverso una osservazione sistematica. La scuola utilizza prove strutturate concordate e costruite dagli insegnanti stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile una continuità nella riflessione e nell'applicazione della valutazione, coinvolgendo tutti i docenti nel miglioramento degli strumenti e delle modalità di valutazione promosse dall'istituto. Mancano prove di valutazione autentiche e la rubrica di valutazione deve essere adeguata.
A seguito degli esiti delle prove comuni non sono ancora stati I docenti dei due ordini di scuola hanno elaborato insieme predisposti interventi didattici specifici. prove comuni per tutte le discipline, da somministrare in uscita dalla scuola primaria e in entrata alla scuola secondaria, condividendo tempi di somministrazione, modalità di correzione e raccolta dati; i dati degli esiti, elaborati in tabelle e grafici, sono stati restituiti ai docenti per una riflessione didattico-metodologica. Gli esiti delle prove in uscita e in entrata sono stati successivamente analizzati e condivisi dai docenti dei due ordini di scuola in un incontro dedicato. Sulle prove comuni e sulle prove nazionali è prevista una riflessione per classi e per ambiti/dipartimento. La scuola sul tema della valutazione promuove la formazione per i docenti e, in ambiti diverse, riflette sulle modalità più opportune per una valutazione formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha saputo nel corso degli anni curare il proprio curricolo in riferimento ai documenti ministeriali declinando con chiarezza competenze e obiettivi per i diversi ambiti disciplinari. Nella scuola sono ben organizzati dipartimenti e classi parallele con i relativi responsabili di riferimento. Esiste una collaborazione costruttiva tra docenti per delineare e definire una progettazione didattica condivisa e per creare prove strutturate comuni. La scuola utilizza strumenti per la certificazione delle competenze. La progettazione può essere migliorata utilizzando in modo sistematico i risultati della valutazione per orientare la progettazione
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61 60,2 Orario ridotto 7,8 4,9 Orario flessibile 31,2 34,9
Situazione della scuola: VIIC84900X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VIIC84900X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,8 55,2 Orario ridotto 20,8 8,9 Orario flessibile 32,5 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC84900X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,2
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
2,6
1,5
1,6
Si
10,4
10,3
13,9
No
7,8
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC84900X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,9
82,0
82,8
Si
87,0
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
Si
11,7
8,9
12,1
No
1,3
2,5
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VIIC84900X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC84900X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,8
43,2
38,3
Si
98,7
93,9
89,8
No
2,6
2
1,9
No
3,9
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VIIC84900X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC84900X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
85,5
71,1
Si
96,1
86,5
84,4
No
3,9
3,2
6,2
No
7,8
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’organizzazione dei tempi scuola dell’istituto tiene conto delle esigenze delle famiglie e risponde ai bisogni formativi e di apprendimento degli alunni. La suddivisione degli orari e delle discipline nell'arco della giornata scolastica, vista nella scansione settimanale, tiene conto dell’impegno scolastico richiesto agli alunni nell'ottica di una valorizzazione di tutte le discipline. Nelle scuole dell’istituto sono presenti laboratori (aula di informatica, delle attività espressive, di musica, delle attività motorie, laboratori di scienze, biblioteche di plesso,…) che vengono utilizzati in egual misura da tutti gli studenti secondo calendari prestabiliti o flessibili ad eventuali necessità che si possono presentare nell'arco dell’anno scolastico. Tali laboratori sono gestiti da figure di coordinamento nominate all'interno di ogni singola scuola. Questi coordinatori hanno il compito di organizzare al meglio gli spazi e i materiali, mantenere l’ordine e il buon funzionamento degli strumenti, aggiornare e ed evidenziare eventuali problematiche. Ogni classe è dotata di materiali base di diverso genere che permette di operare quotidianamente nell'ottica laboratoriale. Molte classi della scuola secondaria dell'istituto sono dotate di LIM per una didattica interattiva. Tutti i materiali presenti nelle scuole sono catalogati secondo un criterio stabilito dalla segreteria e vengono regolarmente controllati.
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Le risorse economiche della scuola non sono sufficienti per garantire il buon funzionamento e l’aggiornamento dei materiali e degli strumenti dei numerosi laboratori presenti nelle scuole. Alcune scuole primarie sono ancora prive di un efficiente collegamento internet che possa permettere l’ottimale utilizzo di tutte le risorse che l’uso del computer può permettere.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto promuove e valorizza l’utilizzo di modalità didattiche innovative; favorisce la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento presenti nel territorio; organizza momenti di formazione aperti a tutti i docenti valorizzando la professionalità e le competenze del personale presente nell'istituto (corsi di formazione sulle nuove tecnologie, metodologie di insegnamento della matematica,...). Ogni docente, nell'autonomia di insegnamento, adotta le metodologie didattiche che ritiene più opportune ed efficaci tenendo conto dei bisogni di apprendimento di ciascuna classe e di ciascun alunno.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dovrebbero ricercare modalità e tempi idonei per un confronto collaborativo in cui condividere l’efficacia delle modalità didattiche adottate, monitorare e confrontare i risultati ottenuti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,5 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 31,9 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 100 n.d. n.d. 55,1 53,9 n.d. 57,4 53 n.d. 61,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,8 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,4 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,4 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X % n.d. n.d. 50 61,9 53,1 51,8 50 45,8 46,9 44 n.d. 30,7 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,3 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 50 31,5 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC84900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,1 45,6 48 Azioni costruttive n.d. 30,7 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 32,4 32,2
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VIIC84900X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,50
0,8
0,9
1
0,00
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha stipulato un “Patto di Corresponsabilità” coinvolgendo docenti e genitori di ogni ordine e grado. Tale patto viene consegnato a tutte le famiglie all'inizio del percorso scolastico del figlio e condiviso in assemblea all'inizio dell’anno scolastico. Il patto di corresponsabilità è uno strumento educativo che offre agli insegnanti, agli studenti e alle loro famiglie un'occasione di confronto responsabile, di accordo partecipato, di condivisione di metodologie e obiettivi fondanti la vita comunitaria in ambiente scolastico. Il Patto esplicita il modello relazionale e le regole della vita scolastica e tende a valorizzare le norme di comportamento sociale nell'ottica della formazione del cittadino di domani. La scuola motiva i ragazzi al rispetto delle regole favorendo momenti di confronto, attraverso attività di gruppo e l’assegnazione di responsabilità all'interno della classe per incentivare la cura e il rispetto degli spazi e dei materiali comuni. Nel caso si presentino problematiche comportamentali il Patto di corresponsabilità fissa le modalità di intervento della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie sono sempre in grado di comprendere i contenuti educativi del Patto di Corresponsabilità; per tanto talvolta risulta difficile condividere gli interventi educativi che la scuola gestisce.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola organizza spazi e tempi secondo criteri che rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nelle scuole dell’istituto sono presenti spazi laboratoriali usati dalla quasi totalità delle classi. L’utilizzo di modalità didattiche innovative è favorito dalla promozione di corsi di formazione e aggiornamento anche se ancora mancano momenti efficaci di condivisione e valutazione delle scelte metodologiche. Attraverso il "Patto di Corresponsabilità" definisce le regole e le condivide con insegnanti, genitori e studenti favorendo così l’acquisizione di corrette norme di comportamento atte ad evitare l’insorgere di comportamenti problematici.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VIIC84900X
1,3
2,7
13,5
53,2
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta, realizza e verifica con regolarità l'inclusione degli studenti con disabilità. Molte attività che prevedono il coinvolgimento del gruppo-classe con strategie diverse (tutoraggio, accordi su regole e comportamenti, attività finalizzate) riescono a favorire l'inclusione. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano materiali, metodi, strategie finalizzate all'inclusione. Le attività proposte nelle discipline educazionali, le attività integrative e le uscite sono quelle in cui si riesce maggiormente a lavorare per l'inclusione. Gli alunni con bisogni educativi speciali vengono tempestivamente individuati e in accordo con le famiglie si procede alla stesura del PDP. Nei team o nei consigli di classe si verificano sistematicamente gli obiettivi dei PEI e dei PDP. Per gli alunni stranieri sono previsti: protocolli di accoglienza, interventi specifici per una prima conoscenza della lingua, percorsi personalizzati. Ogni anno tutte le scuole dell'istituto si attivano per la Festa dell'Intercultura, appuntamento tradizionale, che coinvolge alunni, famiglie, docenti, esperti esterni. Tale iniziativa permette una conoscenza più approfondita del contesto familiare e di provenienza degli alunni stranieri con una positiva ricaduta in termini di rispetto, accoglienza, integrazione.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La stesura del PEI risulta poco condivisa con gli insegnanti curricolari nella stesura. Il tempo per programmare e verificare insieme, tra insegnanti curricolari e di sostegno, spesso è insufficiente. Per favorire l'inclusione sarebbe auspicabile aumentare le ore di lavoro in classe o per piccolo gruppo. E' necessario prevedere ulteriori iniziative di conoscenza, scambio, attività che favoriscano l'inclusione. Tali iniziative dovrebbero collocarsi all'interno della normale attività didattica in forma interdisciplinare, coinvolgendo tutti i docenti. Tematiche di Cittadinanza e Costituzione relative all'inclusione vanno affrontate in tutti gli ambiti e in tutte le classi, in continuità e secondo le competenze trasversali. Manca una formazione specifica sull'inclusione; la formazione dovrebbe essere finalizzata all'acquisizione di competenze didattico-metodologiche per una reale inclusione di tutti gli alunni.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
No
41,6
41,8
36
Si No No No
9,1 37,7 5,2 7,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
36,4
28,5
14,5
No
20,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
80,5
82
87,8
No
27,3
27,8
28,2
No Si No No
22,1 77,9 14,3 16,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
46,8
38,9
24,7
No
16,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,5
71,7
76,9
No
23,4
22,1
21,9
No
37,7
23,6
25,3
Si
53,2
33,9
36,9
No
10,4
4,7
14,8
No
42,9
45,7
52,9
No
24,7
22,4
40,7
No
5,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
64,9
67
76
No
20,8
20,9
22,8
Si
70,1
52,5
46,1
Si
85,7
78,1
72,4
No
18,2
15
24,4
No
57,1
55,7
61,8
Si
57,1
67
73,9
No
6,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
Gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento provengono spesso da contesti familiari con disagio (economico, culturale, psicologico...) ma sono registrabili limiti e difficoltà soggettive in tutti i contesti. La progettazione per ambiti e discipline è puntualmente pianificata in relazione al gruppo-classe, secondo potenzialità e difficoltà presenti negli alunni. Nelle classi il lavoro è differenziato per alunni con disabilità (L.104), DSA o BES. I lavori di recupero e potenziamento sono generalmente efficaci. In classe sono previsti i seguenti interventi per favorire il recupero o il potenziamento: gruppi di livello all'interno delle classi (scuola primaria), partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola, partecipazione a corsi in orario extracurricolare (scuola secondaria).
pagina 54
Le risorse economiche della scuola investite per corsi di recupero e progetti in orario extracurricolare risultano insufficienti. Si registra una carenza di tempo dedicato al recupero (tempo curricolare ed extracurricolare) e assenza di metodologie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi anche per i soggetti più fragili (compresenza di docenti, classi aperte, docente tutor, lavori per gruppi di livello). Gli interventi di potenziamento sono lasciati alla libera iniziativa dei docenti e solo in alcuni dipartimenti o incontri per classi-parallele sono programmate attività condivise e strategie comuni per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari.
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 56
La scuola è ben impegnata nel raggiungimento di livelli di inclusione attraverso percorsi differenziati che sono costantemente monitorati. La scuola promuove con impegno il rispetto della diversità e delle differenze culturali. Le attività sono di buona qualità e mirano a coinvolgere il gruppo-classe. Molti soggetti hanno beneficiato positivamente del percorso intrapreso e concluso con soddisfacenti risultati nella scuola. Alcuni aspetti possono essere comunque migliorati con un maggior coinvolgimento in attività e progetti di docenti di sostegno e curricolari, di associazioni ed enti locali e condividendo i risultati di un monitoraggio sistematico.
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC84900X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
77,9
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
No
42,9
56
60,8
No
61
77,9
75,7
Si
76,6
72,5
61,3
No
18,2
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC84900X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
No
51,9
70,2
70,4
Si
48,1
63,8
67,7
Si
59,7
54,9
48,6
No
19,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo grazie alla presenza al suo interno di tre La non vicinanza dei plessi, la difficoltà di trasporto degli differenti ordini di scuola permette di organizzare e monitorare alunni e l'organizzazione degli orari degli insegnanti permette più facilmente il passaggio da un ordine di scuola all'altro; la un numero limitato di incontri tra classi di scuole diverse. continuità fra scuole (sia statali che paritarie) avviene a vari livelli: -attraverso la compilazione di fascicoli relativi al singolo studente, fascicoli che vengono ulteriormente completati da colloqui verbali tra insegnanti; -attraverso visite degli alunni alla futura scuola (durante questi incontri si svolgono attività educative che coinvolgono gli studenti dei due ordini di scuola) - Le attività educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria si realizzano anche è stato risposto di no nel questionario scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VIIC84900X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC84900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
93,6
82,6
Si
70,1
78,8
57,7
Si
72,7
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
50,6
41,9
31,7
Si
74
70
63,3
Si
83,1
90,9
74
No
37,7
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
I percorsi di orientamento proposti dall'istituto sono vari, diversificati e coinvolgono vari soggetti: alunni, genitori, insegnanti dei vari ordini di scuola, aziende del territorio. Il percorso di comprensione di sé e di valorizzazione delle proprie capacità, che comincia dalla scuola dell'infanzia e dalla scuola primaria, si amplia nella scuola secondaria di primo grado, intensificando la sua azione soprattutto nelle classi terze di tutto l'istituto. Le attività di orientamento sono indirizzate sia agli alunni, singolarmente o in gruppo (quaderno di orientamento, sportello di orientamento, laboratori e open-day, informazioni sugli istituti superiori e sulle aziende tramite uscite e mostre...) sia alle famiglie attraverso lo sportello di orientamento e le serate informative.
pagina 59
Uno degli aspetti su cui la scuola può attuare un'attività di miglioramento è il monitoraggio degli alunni in uscita: raccogliere i dati e analizzare le percentuali degli studenti che seguono il consiglio orientativo suggerito dalla scuola secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 61
Le attività di continuità tengono conto sia degli incontri tra i docenti dei vari ordini di scuola (per la formazione delle classi e per la trasmissione di informazioni sui singoli alunni) sia di visite e di alcune attività educative svolte dagli studenti negli incontri di continuità. Le attività di orientamento coinvolgono studenti, scuole, famiglie, aziende del territorio in un percorso ricco di proposte varie e diversificate, che permettono di far emergere le inclinazioni individuali e di confrontarle con le proposte offerte dalla realtà locale. La scuola è a conoscenza del numero di studenti che seguono il consiglio orientativo ma risulta difficile monitorare il percorso che gli studenti seguono negli istituti superiori non avendo un ritorno sistematico di informazioni sul loro cammino scolastico.
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione e priorità sono definite dal CdI che elabora le linee di indirizzo della scuola. Linee di indirizzo e mission sono condivise con il Collegio docenti che ad esse si ispira per l’ampliamento dell'offerta formativa. All'atto della presentazione della scuola alle famiglie la missione viene esplicitata e vengono presentati i percorsi attraverso i quali si concretizza. Una funzione strumentale si occupa dell'accoglienza degli alunni stranieri e dell'aggiornamento del protocollo. È in uso materiale per l’accoglienza dei nuovi iscritti, nell'ambito della continuità sono previsti momenti di incontro per la conoscenza del nuovo ambiente e per l'attuazione di percorsi condivisi. È in uso un curricolo verticale scuola primaria e scuola secondaria con l'esplicitazione dei nuclei essenziali per il passaggio da un ordine all'altro. È stato realizzato un percorso quadriennale di orientamento scolastico, dalla V primaria alla III secondaria, finalizzato alla conoscenza di sé e alla conoscenza dell'offerta scolastica e formativa del territorio. L'istituto comprende nove plessi/sedi dei 3 ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria) distanti fino a 25 Km. Una scuola primaria e una scuola secondaria sono state aggregate all'istituto nel settembre 2012. Per favorire la conoscenza, la condivisione delle politiche gestionali della scuola e costruire il senso di appartenenza sono state organizzate commissione con membri di ogni plesso/sede con compiti didattici e/o organizzativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF non è inserito lo slogan, ma la mission è presentata in maniera descrittiva con riferimento alle azioni prioritarie che la scuola intende attuare così come indicato nelle linee di indirizzo. Non è presente un protocollo di accoglienza e continuità per gli alunni con legge 104. Qualche docenti delle varie sedi sono sensibili e disposti a farsi carico delle diverse problematiche relative agli alunni e a mettere in atto quanto deliberato dagli organi collegiali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 63
La scuola da molti anni prevede attività finalizzate Nella scheda di progetto manca un esplicito riferimento agli all'autodiagnosi di istituto vengono somministrati questionari di obiettivi educativi e formativi cui è finalizzato l'intervento gradimento dell'offerta formativa e dell'organizzazione didattico. dell'istituto ad alunni, genitori e insegnanti. A giugno vengono analizzati dai docenti in commissione gli esiti dei questionari. In sede di collegio docenti vengono comunicate criticità. A settembre i docenti della primaria e della secondaria si incontrano per plesso/sede e a plesso/sedi riunite per elaborare un nuovo piano dell’offerta formativa che tenga conto delle criticità evidenziate. E operativo il nucleo di autovalutazione che elabora, tabula e analizza prove standardizzate di ingresso per le classi iniziali, di uscita per le classi terminali della scuola primaria relative a tutte le discipline. Per la scuola secondaria: classi prime prove d'ingresso standardizzate in tutte le discipline, in itinere e finali di italiano, matematica e inglese; classi seconde e terze prove standardizzate in italiano, inglese e matematica in ingresso, itinere e in uscita. Le prove di uscita dalla scuola primaria e in entrata nella secondaria sono state concordate, elaborate dai docenti dei due ordini di scuola.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 29,3 Tra 500 e 700 € 32,5 32 Tra 700 e 1000 € 23,4 27,1 Più di 1000 € 7,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VIIC84900X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X %
Riferimento Nazionale %
80,00
77,2
75,8
72,8
20,00
22,8
24,3
27,3
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VIIC84900X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 102,41
79,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VIIC84900X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 100,00
90,1
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC84900X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X %
28,24
16,8
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC84900X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 18,18
14,4
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X Collegio dei docenti Si 92,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 7,8 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 42,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X Si 75,3 68,2 No 66,2 64,8 No 6,5 4,4 Si 23,4 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
9,8
10,6
No
7,8
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X Collegio dei docenti Si 36,4 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 1,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,8 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,8 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X Si 62,3 61,1 No 0 0,2 No 19,5 21 No 3,9 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,6
2,2
4
Si
75,3
75,8
65,3
No
20,8
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X Collegio dei docenti Si 94,8 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 28,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X Collegio dei docenti Si 81,8 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 67,5 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 10,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 1,3 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X Collegio dei docenti No 19,5 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 51,9 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,6 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 37,7 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,9 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X Collegio dei docenti No 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 6,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 59,7 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VIIC84900X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X Collegio dei docenti Si 92,2 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,8 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,2 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,2 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,8 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
65,00
62,6
68,2
55,6
n.d.
3,7
2,1
2,6
n.d.
18,9
17,3
24,3
35
15,5
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC84900X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC84900X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
12,50
44
47,2
40,1
n.d.
9,9
11,1
8,8
n.d.
34
26,1
29,6
87,50
15
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai docenti viene conferito l'incarico con indicazione dei compiti assegnati. Gli incarichi sono distribuiti tra un numero significativo di docenti che svolgono compiti di funzione strumentale, responsabile di sede o plesso, referenti di progetto, referenti di commissione e componenti delle commissioni. Le proposte di tipo didattico vengono elaborate da commissioni e sempre condivise e deliberate in collegio docenti. Buona disponibilità dei docenti nel collaborare per l’organizzazione della scuola e la condivisione delle pratiche didattiche. Gli amministrativi svolgono compiti riferiti a tre aree, ciascuna con il proprio responsabile: didattica, personale e contabile. Ciascun collaboratore è responsabile delle mansioni del proprio plesso/sede. Sono assegnati incarichi specifici per l'assistenza ad alunni disabili e accoglienza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse FIS assegnate all'Istituto sono insufficienti e non consentono di individuare figure di sistema per affrontare tutte le complessità dell'Istituto Rispetto al numero di plessi e sedi e all'organizzazione dell'orario di funzionamento e apertura dei singoli plessi/sedi, l'organico assegnato è insufficiente a coprire le effettive necessità di funzionamento dell'Istituto.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VIIC84900X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 8
19,3
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VIIC84900X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 2701,88
6253,11
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VIIC84900X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 28,63
85,95
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VIIC84900X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 25,37
18,01
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VIIC84900X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC84900X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
18,2
11,2
13,3
1
6,5
6,6
9,4
0
61
52,3
48,5
1
33,8
33,7
28,4
0
22,1
14,4
11,6
0
22,1
34,7
36,6
1
39
38,4
27,3
0
27,3
25,7
20,6
0
9,1
19,1
14,9
0 0
15,6 11,7
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VIIC84900X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 5,00
4,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VIIC84900X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 69,27
33,1
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VIIC84900X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VIIC84900X IL PROGETTO E' STATO IMPORTANTE PER LA SCUOLA PER LA PRESENZA DI NUMERI CONSISTENTI DI ALUNNI STRANIERI E CON GRAVE DISABILITA'; LA FASCIA MEDIO BASSA RELATIVAMENTE AGLI APPRENDIMENTI E' ABBASTANZA AMPIA IL PROGETTO PERMETTE DI AVVIARE LA CONOSCENZA DELLA LINGUA STRANIERA GIA' NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E DI RAFFORZARNE LE COMPETENZE IL PROGETTO SOSTIENE GLI ALUNNI NELL'ACQUISIZIONE DELLE ABILITA' LOGICO-MATEMATICHE E OFFRE PERCORSI DI POTENZIAMENTO AGLI ALUNNI PIU' ABILI
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 3,4 Basso coinvolgimento 9,1 10 Alto coinvolgimento 90,9 86,6
Situazione della scuola: VIIC84900X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione delle risorse economiche è coerente con POF, la mission e tiene conto delle priorità dell’Istituto. a) Progetti e attività finalizzate all'accoglienza/benessere dell'alunno e all'orientamento sono presenti nell'istituto da molti anni e condivisi con i docenti. Sono pertanto da ritenersi delle buone pratiche che annualmente vengono riviste e aggiornate. b) Quest'anno la scuola ha investito sulle abilità in base anche alle richieste dei docenti e delle famiglie: sono stati attivati progetti di potenziamento della lingua inglese (primaria e secondaria), alfabetizzazione lingua inglese (infanzia), lettorato con docente madrelingua e teatro in lingua inglese per la secondaria; attività di recupero e potenziamento in matematica (secondaria). Attraverso il coinvolgimento delle famiglie, la partecipazione a progetti finanziati da Enti e a concorsi la scuola raccoglie fondi che vanno a finanziare attività e progetti didattici e l'acquisto di strumenti e sussidi vari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità dei fondi non permette un’adeguata assegnazione delle risorse al personale impegnato nei progetti. La distribuzione su una distanza di 25 km dei 5 plessi e delle tre sedi richiede un impegno maggiore nell'organizzare e nel finanziare le attività offerte agli alunni. Non è infatti sempre possibile aggregare nelle attività ragazzi di sede diverse. Ciò comporta un significativo frazionamento delle risorse. La complessità dell'Istituto richiede un impegno economico finalizzato all'organizzazione che riduce in modo significativo i fondi da destinare all'attività didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VIIC84900X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 2
3,7
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VIIC84900X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC84900X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,6 10,4
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
31,2
25,2
15,3
0
6,5
7,3
5,6
0
35,1
29,1
21,1
1
81,8
76,8
46
1
35,1
30,3
16,5
0
1,3
3,9
2,2
0 0
5,2 13
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VIIC84900X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 27,71
30,9
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VIIC84900X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 15,51
29,4
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VIIC84900X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 0,08
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Docenti - All'inizio dell'anno ai dipartimenti viene chiesto di indicare le esigenze formative. Alla fine dell'anno scolastico ai docenti viene chiesto di relazionare sulle esigenze di formazione. Successivamente all'analisi degli esiti della prova invalsi, su richiesta dei docenti, sono stati attivati un corso di formazione sulla geometria per la scuola primaria tenuto da una docente universitaria e uno sul processo inferenziale per i docenti di lettere della scuola secondaria, tenuto da due docenti esterni all'Istituto. A quest’ultimo hanno partecipato anche docenti della scuola primaria. Le competenze acquisite sono state condivise tra tutti i docenti della scuola primaria in incontri dedicati. All'inizio dell'anno sono stati attivati due corsi sull'utilizzo della LIM, uno base e uno avanzato. Le competenze acquisite nei corsi hanno avuto una immediata ricaduta nelle attività in classe. ATA - A livello territoriale i DSGA elaborano un piano di formazione per tutto il personale amministrativo e per i collaboratori scolastici, considerando le novità normative, organizzative e tecnologiche che vengono introdotte e delle necessità che emergono nei diversi istituti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie a disposizione della scuola sono insufficienti a organizzare formazione per tutti i docenti. Non sono stati ricercati finanziamenti esterni. La resistenza di alcuni docenti al cambiamento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli incarichi di responsabilità sono assegnati a docenti che hanno fatto formazione specifica. La stabilità del corpo docente, le relativamente piccole dimensioni dell’istituto, consentono alla dirigenza di conoscere il curriculum e le esperienze formative del personale. È stato predisposto uno strumento per la raccolta delle competenze del personale, in vista di cambiamenti di docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi sono i docenti con curriculum e competenze adeguati ai bisogni. Il bilancio dell’Istituto non permette di pagare adeguatamente queste professionalità.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC84900X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC84900X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
36,4
39,4
53,5
Si
70,1
54,3
61,1
Si
46,8
38,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
63,6 76,6 54,5 83,1 29,9 22,1 88,3 93,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VIIC84900X prodotto il :29/09/2015 18:55:51
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC84900X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC84900X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,8
6,6
6,9
118
16,6
10,7
9,9
26
7
5,7
6,6
17 13 1 12 0 0 17 11
8 4,1 4,2 6,7 5,7 3,2 11,2 11,1
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria sono stati attivati tre gruppi di lavoro Manca un metodo di archiviazione di materiali e modalità per sulle seguenti tematiche: metodo di studio, l’insegnamento della una efficace condivisione. geometria, lavorare con le inferenze. Sono stati poi programmati incontri per dipartimenti. Per la scuola secondaria sono stati organizzati per dipartimenti per l’analisi delle prove invalsi e per la condivisione di metodologie didattiche. Scuola primaria e secondaria insieme: gruppi di lavoro per la costruzione dei curricoli verticali e per la rubrica di valutazione della certificazione delle competenze; gruppo per il RAV. Per alcuni aggiornamenti sono stati raccolti e condivisi materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. Manca un metodo di archiviazione di materiali e modalitĂ per una efficace condivisione. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,9 Media partecipazione (3-4 31,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 51,9
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,7 19,5 7,8
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,6 13,5 Bassa apertura 14,3 16,9 Media apertura 23,4 18,9 Alta apertura 46,8 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VIIC84900X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC84900X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
68,8 27,3
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
16,9
22
18,7
0 0 5
0 3,9 87
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VIIC84900X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC84900X per motivo) per motivo) 1
48,1
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
46,8
38,1
24
1
89,6
89,5
74,2
2
13
15,9
10,1
1
48,1
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VIIC84900X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC84900X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26 19,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
80,5
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
1
9,1
14,7
9,7
1
55,8
45,7
12
1
54,5
71,9
30,5
1
76,6
80,2
20,2
1 0
28,6 2,6
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,2 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,4 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,3 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VIIC84900X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X No 35,1 35,5 Si 75,3 81,4 No 1,3 2,9 No 14,3 12,7 Si 33,8 35,9 No 57,1 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
55,8
62,1
57,6
No No No
75,3 61 7,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VIIC84900X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VIIC84900X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
54,5
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato ufficialmente, seguendo protocolli l'Istituto si sviluppa su un territorio governato da cinque istituzionali, gli accordi di rete con il CTSS di Bassano-Asiago, Comuni; le realtà da affrontare, le problematicità da discutere con gli istituti superiori del territorio e le università per attività sono diverse da Comune a Comune. di stage e di tirocinio. È in rete con le scuole del territorio per progetti finalizzati all'alfabetizzatone degli alunni stranieri, con la collaborazione della cooperativa “Quarto ponte”. Negli istituti superiori del territorio vengono organizzati incontri e stage per gli alunni della 3 media per l'orientamento scolastico. La scuola collabora con i comuni del territorio (assistente sociale e assessorato istruzione e al sociale) per promuovere azioni di supporto agli alunni con difficoltà scolastiche o socio-familiari. Collabora con la Comunità Montana e l’Unione di Comuni, con Consorzi della vallata per progetti, iniziative finalizzati alla conoscenza del territorio, con l’Etra e con l’Associazione dei Piccoli Industriali. Due Comuni della vallata organizzano con, per e nella scuola primaria attività di supporto scolastico nei due pomeriggi non impegnati in attività curricolari. Molto stretta la collaborazione con un’associazione locale che promuove azioni di supporto agli alunni con difficoltà scolastiche e azioni di potenziamento, organizzando anche laboratori di tipo pratico-operativo. Adesione alla rete Sicurete provinciale, per la formazione e l'aggiornamento del personale sulla sicurezza.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VIIC84900X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC84900X % 21,74
25
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VIIC84900X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 27,4 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,8 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,4 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VIIC84900X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC84900X 0,04
19,8
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 14,4 Medio - alto coinvolgimento 83,1 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Situazione della scuola: VIIC84900X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: a settembre vengono convocati i genitori per condividere le proposte di ampliamento dell’Offerta formativa. In collaborazione con le famiglie sono state attuate iniziative di educazione alla musica, di educazione motoria e di alfabetizzazione/potenziamento in lingua inglese, manifestazioni interculturali, di educazione all'affettività con inclusi due incontri per i genitori. Le Ricorrenze e la festa di fine anno sono organizzata con la fattiva collaborazione dei genitori. Scuola secondaria: nei consigli di classe di maggio con i rappresentanti dei genitori viene valutata l’offerta formativa dell’anno in corso e vengono richieste eventuali proposte per l’anno successivo. A settembre il coordinatore di classe incontra i rappresentanti dei genitori per raccogliere eventuali proposte di ampliamento dell'Offerta Formativa. In collaborazione con i genitori sono state attuate iniziative di educazione stradale e di potenziamento della lingua inglese, è stata organizzata la mostra del libro. Il Patto di corresponsabilità della scuola primaria è stato realizzato da un commissione formata da genitori e docenti. Per i genitori la scuola ha organizzato due incontri sull’uso delle tecnologie, due incontri sul ruolo genitoriale, un incontro per presentare l’offerta scolastica del territorio. Da più di un decennio è attivo un servizio di consulenza e sostegno tenuto da una psicoanalista per i genitori e di formazione per i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da potenziare le occasioni per discutere con i genitori dell’offerta formativa della scuola. La presenza dei genitori alle iniziative a loro rivolte è insoddisfacente. La scuola secondaria utilizza il registro digitale ma non ancora per le comunicazioni con le famiglie. Da incentivare la partecipazione dei genitori alle proposte dell'istituto soprattutto nella scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare e valutare le competenze chiave e di cittadinanza.
Strutturazione di percorsi didattici che consentano di verificare il livello di competenza degli alunni.
Risultati a distanza
Migliorare gli esiti nel passaggio tra primaria e secondaria. Costruire un percorso verticale di valutazione.
Riduzione della discrepanza nella valutazione degli apprendimenti tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto promuove iniziative e progetti per favorire l'acquisizione e il consolidamento delle competenze di cittadinanza riportati nel POF: educazione stradale e ambientale, alla salute, all'affettività, intercultura, social day ... Adotta strumenti e criteri comuni per la valutazione del comportamento, dell'aspetto didattico e delle competenze trasversali. Attualmente non ci sono dati oggettivi che forniscano informazioni utili per valutare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico e le differenze tra classi, sezioni, plessi, ordini di scuola. L'Istituto favorisce la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola per garantire un percorso organico, armonico e significativo, che metta al centro l'alunno nella sua unicità e globalità nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento di ciascuno.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione di percorsi didattici per competenze di cittadinanza. Costruzione di compiti di realtà, prove autentiche e/o esperte. Creazione e somministrazione di prove di passaggio secondo un protocollo condiviso. Elaborazione di una rubrica condivisa tra i diversi ordini di scuola di valutazione degli apprendimenti e delle competenze. Individuazione dei nuclei essenziali delle diverse discipline in ottica verticale. Corso di formazione sulla relazione educativa.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Prevedere un referente e un gruppo di della scuola lavoro.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di una piattaforma di condivisione dei materiali e dei percorsi didattici; corsi di formazione sulle competenze di cittadinanza.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per poter sviluppare competenze chiave e di cittadinanza è necessario costruire un percorso che preveda obiettivi condivisi verificabili e misurabili. Diventa imprescindibile l'elaborazione di una rubrica di valutazione specifica e di prove autentiche ad essa riferite. Data la presenza di numerosi sedi e plessi risulta fondamentale la costituzione di un gruppo di lavoro con una figura di coordinamento che segua e monitori le attività . I docenti saranno coinvolti in momenti di lavoro verticale, per l'individuazione dei nuclei essenziali delle discipline e per la costruzione di un percorso organico tra i diversi ordini di scuola, che dovrà prevedere prove strutturate nel passaggio tra la primaria e la secondaria.