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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTIS004008 I.I.S. S."CARLO E NELLO ROSSELLI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIS004008 0.4 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza come importante centro industriale, agricolo, con discrete potenzialità nel settore terziario. Il territorio ha registrato nel tempo un’accelerazione del processo di urbanizzazione che si è evidenziata in modo sensibile in questi ultimi anni. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è pari al 15,5% degli alunni iscritti (con forte predominanza di alunni provenienti dalla Romania). La scuola in risposta alla propria utenza ha attivato azioni di alfabetizzazione della lingua italiana ed utilizza gli alunni stranieri già inseriti nella comunità scolastica nella figura di facilitatori. Ha inoltre intrapreso un Accordo di programma con una associazione immigrati e l'Associazione Medica Apriliana,finalizzati ad accogliere le differenze linguistiche e culturali e alla tutela della salute e all'accesso ai servizi sanitari per gli alunni e genitori stranieri dell’IIS Rosselli. Opportunità di accesso al Piano di zona.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si conferma la tabella del livello medio-basso dell’indice ESCS, con una tendenza al livello basso a causa del tasso di disoccupazione (risultato del 29%) Sono presenti problematiche di tipo culturale: tasso di scolarità della popolazione che frequenta la scuola sec. sup. è pari al 59%; il tasso di scolarità della popolazione straniera che frequenta la scuola sec. sup. è del 56%. Per gli studenti con cittadinanza non italiana e relativi genitori, permangono difficoltà dovute a una diversa lingua, a diverse identità culturali, a differente organizzazione giuridicaamministrativa; si rende pertanto necessaria una costante mediazione culturale e una puntuale azione di informazione. Si evince la necessità di incrementare le azioni di alfabetizzazione della lingua italiana, anche con facilitatori e tutor nella figura di alunni delle classi quarte in una dimensione di “peer education”. Risulta necessario porre particolare attenzione alle varie manifestazioni di disagio giovanile con l'elaborazione di programmi di prevenzione primaria (Aprilia è inserita nell’elenco di “zona a rischio”) Gli studenti pendolari incontrano qualche difficoltà nelle frequenza alle attività extrascolastiche. Risulta infine una disomogeneità del bacino d'utenza sia territorialmente che come provenienza dalle altre scuole.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza in un dinamismo demografico, con buon ricambio generazionale e percentuale dei minori della fascia 0-14 anni pari al 15% contro il 14,1% dell’Italia e il 14% della Regione Lazio, al 2° posto nella Provincia di Latina. L'Istituto rappresenta l'unico polo tecnico professionale del territorio. Le attività di stage organizzate dall'Istituto coinvolgono più di trecento aziende in convenzione, a significare che la scuola è in grado di utilizzare le notevoli opportunità di tipo imprenditoriale (piccole e medie imprese) presenti sul territorio. E' presente un dialogo attivo e costruttivo con le associazioni professionali che si interfacciano significativamente con l'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'annualità 2013/2014 e su 75000 abitanti, sono risultate presenti le seguenti problematiche di tipo: a) sociale: 1500 reati denunciati alle forze dell’ordine, 50 minori affidati al Tribunale dei minori, 25 minori affidati ai servizi sociali e 53 persone segnalate alla autorità per dipendenza da sostanze stupefacenti; b) economico: il 37% delle famiglie hanno richiesto un sussidio economico ai Servizi Sociali, il tasso di disoccupazione pari al 29%. Le risorse e le competenze utili per l'Istituto presenti nel territorio sono disperse e non ancora sistematicamente organizzate. Il contributo degli Enti Locali non sempre è adeguato alle esigenze dell'Istituto e della sua utenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LTIS004008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
37.685,00
83.440,00
5.577.909,00
2.314.521,00
0,00
8.013.555,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
97.689,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
97.689,00
Istituto:LTIS004008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,0
68,8
28,5
0,0
98,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
44,8
40,6
28,5
20,7
39,5
44,1
34,5
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 55,2 56,7 Totale adeguamento 44,8 42,9
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio scolastico è relativamente di nuova costruzione ed è in fase di completamento la costruzione di un nuovo edificio per ampliare l'offerta di spazi necessaria agli unici due istituti di scuola secondaria superiore. La scuola è riuscita negli anni ad allestire spazi e laboratori attrezzati, specifici per i differenti indirizzi attivi all'interno dell'Istituto. La presenza di una unica sede principale ha inoltre permesso di condividere le diverse risorse tra tutti gli studenti dei diversi indirizzi. Sono presenti LIM in molti laboratori e nelle zone di nuova costruzione sono presenti LIM in tutte le aule. Le risorse economiche resesi disponibili in passato anche attraverso la progettualità e l'integrazione con le risorse del territorio, sono state sfruttate per ampliare l'Offerta Formativa e per supportare la motivazione degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono a disposizione dell'Istituto le certificazioni rilasciate dai relativi organi ed istituzioni competenti, come per il 45% delle scuole della provincia. L'edificio non è sufficiente come capienza di aule e aule speciali all'utenza, questo ha comportato l'utilizzo di sedi distaccate non progettate come edilizia scolastica ed inoltre non fornite di spazi come palestre e laboratorio necessari per un istituto tecnico. La sede distaccata ha inoltre delle ripercussioni sull'utenza che se ne serve che perde l'identità e l'appartenenza alla stessa istituzione scolastica. La costruzione del nuovo edificio tamponerà solo per pochissimi anni questa carenza. Purtroppo le limitate risorse disponibili non permettono di modernizzare strumenti e computer, quest'ultimi risultano infatti in alcuni casi obsoleti. L'istituto ha avuto come vincolo quello di disporre di risorse finanziari provenienti esclusivamente dallo Stato, per il prossimo anno scolastico sono previsti contributi anche da Fondazioni o in generale da esterni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTIS004008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTIS004008 123 69,9 53 30,1 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTIS004008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTIS004008
35-44 %
N°
6
4,9
45-54 %
N°
22
17,9
55+ %
N°
57
46,3
Totale %
TOTALE
38
30,9
100,0
- Benchmark* LATINA
110
1,6
1.327
19,4
2.739
40,1
2.652
38,8
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTIS004008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIS004008 81,5 18,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LTIS004008 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
Istituto:LTIS004008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 46 42,6 15 13,9 15 13,9 921 7.640 80.068
15,4 14,4 21,1
1.867 16.117 99.999
31,2 30,4 26,3
1.215 11.154 99.999
20,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
29,6
1.978 18.021 99.999
33,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LATINA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
64 652 7.359
%
N° 79,0 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
15 86 1.143
%
N° 18,5 10,9 13,1
% 1 9 43
N° 1,2 1,1 0,5
% 1 2 49
1,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,8 10 13,8 14,9 3,4 1,9 69 73,2 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 23,8 17,2 34,5 24,1 15,7 20,7 26,1
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto per la sua natura di Istituto Tecnico presenta nel suo organico sia insegnati laureati che diplomati avendo così a disposizione competenze diversificate. La percentuale dei diplomati è in ogni caso inferiore a quella relativa agli Insegnanti Tecnico Pratici (ITP, per i quali è richiesto il solo diploma) ad indicare una preparazione superiore alla media in relazione al titolo di studio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha un elevato numero di insegnanti precari che non possono garantire l'adeguata continuità nelle classi e nelle attività di supporto all'istituzione scolastica anche in termini di progettualità. Questo si rispecchia anche nell'età degli insegnanti che risultano in percentuale leggermente superiore ai livelli nazionali per la fascia sotto i 35 anni, d'altro canto le percentuali degli insegnanti nella fascia 45-54 anni è nettamente sopra la media nazionale. La situazione in termini di continuità migliora grazie alla stabilità degli insegnanti a tempo indeterminato come permanenza nell'Istituto, questo però non permette di superare il senso di precarietà vissuto dal corpo docente a tempo indeterminato.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS004008
% classe 1
classe 2
26
68,4
% classe 2
classe 3
13
65,0
% classe 3
classe 4
24
77,4
% classe 4 20
69,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
920
77,4
792
82,2
693
86,0
609
80,9
6.461
65,3
5.847
74,5
5.839
75,9
5.713
74,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS004008
% classe 1
classe 2
11
28,9
% classe 2
classe 3
11
55,0
% classe 3
classe 4
10
32,3
% classe 4 11
37,9
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
425
35,7
312
32,4
272
33,7
250
33,2
2.760
27,9
2.271
28,9
1.964
25,5
2.037
26,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS004008
% classe 1
classe 2
232
79,2
% classe 2
classe 3
215
87,4
% classe 3
classe 4
% classe 4
184
84,8
181
91,4
- Benchmark* LATINA
1.561
75,5
1.405
79,5
1.474
80,7
1.288
84,3
10.753
75,3
10.438
81,5
10.371
79,7
9.419
83,0
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LAZIO Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS004008
% classe 1
classe 2
86
29,4
% classe 2
classe 3
81
32,9
% classe 3
classe 4
72
33,2
% classe 4 78
39,4
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
550
26,6
519
29,4
538
29,4
439
28,7
3.852
27,0
3.817
29,8
3.655
28,1
3.149
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: LTIS004008
61-70 3
71-80 13
81-90
91-100
1
4
Lode 1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
13,6
59,1
4,5
18,2
4,5
0,0
- Benchmark* LATINA
87
283
186
106
51
-
12,2
39,7
26,1
14,9
7,2
0,0
889
2.511
1.772
959
417
5
13,6
38,3
27,0
14,6
6,4
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
LAZIO ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: LTIS004008
61-70 22
71-80 49
81-90 33
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
22
15
-
15,6
34,8
23,4
15,6
10,6
0,0
- Benchmark* LATINA
211
592
406
212
126
10
13,6
38,0
26,1
13,6
8,1
0,6
LAZIO
2.091
4.647
3.176
1.540
856
29
16,9
37,7
25,7
12,5
6,9
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS004008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,6
0
0,0
1
3,1
3
9,4
0
0,0
LATINA
-
2,7
-
4,0
-
5,8
-
4,4
-
3,4
LAZIO
-
2,4
-
2,4
-
2,6
-
3,9
-
2,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS004008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
1,7
3
1,2
1
0,5
2
1,0
0
0,0
LATINA
-
2,4
-
2,2
-
2,5
-
3,6
-
2,2
LAZIO
-
2,5
-
1,9
-
3,4
-
3,3
-
2,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS004008
% classe 1
classe 2
2
5,6
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
2,7
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* LATINA
85
7,7
45
4,1
29
2,5
17
1,5
2
1,7
477
5,4
221
2,8
169
2,1
107
1,7
32
1,7
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
LAZIO Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS004008
% classe 1
classe 2
9
3,2
% classe 2
classe 3
9
3,2
% classe 3
classe 4
6
2,1
% classe 4
classe 5
1
1,5
% classe 5 -
-
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
72
3,9
37
2,8
34
3,2
17
1,8
49
18,8
543
4,3
317
3,3
277
3,0
166
3,0
172
7,7
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS004008
% classe 1
classe 2
2
5,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
6,9
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LATINA
83
7,5
30
3,2
22
2,8
8
1,1
5
0,7
562
6,0
254
3,3
144
1,9
141
1,9
51
0,7
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
LAZIO Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS004008
% classe 1
classe 2
9
3,2
LATINA
117
LAZIO
894 12.926
% classe 2
classe 3
7
2,9
6,0
54
6,7
398
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
6
2,8
3,2
53
3,2
340
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
7
3,7
3,0
28
2,7
238
2,9
2.557
% classe 5 3
2,1
1,9
47
3,0
2,1
189
1,4
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il tecnico la percentuale di Ammessi è superiore a quella nazionale a riprova che i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti formativi si concentrano in determinate discipline e classi. Per il professionale si registra una anomala concentrazione di giudizi sospesi nelle classi seconde.
Il numero degli abbandoni è molto limitato e al di sotto delle percentuali regionali, provinciali e nazionali (salvo per le classi quarte del professionale).
Esiste una notevole differenza nei risultati tra professionale e tecnico.
Per il tecnico le percentuali di alunni collocati nelle fasce alte per voto conseguito al diploma, sono superiori a quelle nazionali.
Per il professionale, analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, una parte consistente si colloca nelle fasce più basse. Ci sono più trasferimenti in uscita che in entrata e gli alunni si trasferiscono anche dalle classi terminali del percorso di studio con valori superiori a quelli nazionali. Ci sono differenze nei voti conseguiti al diploma fra i diversi indirizzi, l’economico si colloca nelle fasce medio alte mentre professionale e tecnologico in quelle basse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato col fatto che, diversamente dal settore economico, per il professionale e il tecnologico si rileva una anomala distribuzione degli alunni rispetto alle fasce di voto al diploma, con una significativa concentrazione nelle fasce piÚ basse. Si rileva inoltre un numero di trasferimenti in uscita superiore a quelli in entrata e si può registrare una percentuale di trasferimenti in uscita nelle classi del triennio superiore a quella nazionale.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LTIS004008 - Tecnico 11,0 89,0 18,4 81,7 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando l’elevato numero di alunni stranieri e il contesto economico sociale, i risultati di italiano non sono molto distanti da quelli nazionali e regionali, e per il Professionale il risultato è superiore a quello di scuole con contesto socio economico e culturale simile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano differenze anche notevoli, nei risultati tra professionale e tecnico.
I risultati ottenuti sembrano affidabili tenendo conto dell’andamento delle classi.
Nelle prove standardizzate nazionali si rileva sia per italiano che per matematica un livello più basso di quello di scuole con contesto socio economico e culturale simile.
La varianza tra classi in italiano (11,0%) è inferiore a quella del centro (14,6%) e a quella nazionale (12,2%).
Per matematica si hanno valori molto alti nel livello più basso con notevole differenza rispetto ai dati nazionali.
La varianza tra classi in matematica (18,4%) è decisamente superiore a quella del Centro (7,7%) e a quella nazionale (10,4%).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio 2 è attribuito in esito al riscontro che, mentre in Italiano gli indici di valutazione sono vicini alla media nazionale e per il professionale addirittura superiori a quelli di scuole con contesto socio economico e culturale simile, in matematica i corrispondenti indici attestano la condizione 1.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In armonia con quanto prescritto dal nuovo ordinamento delle scuole superiori e in relazione al PECUP (profilo educativo, culturale e professionale) l’Istituto pone lo studente al centro dell’azione didattico-educativa, cercando di formare un cittadino consapevole dei diritti e dei doveri per il vivere sociale, sensibile alle problematiche socio-culturali oggi sempre più presenti in un mondo globalizzato, favorendo la completa espressione della personalità nel rispetto dell’individuo. In tale ambito l’Istituto ha da sempre promosso iniziative di accoglienza e di integrazione per dare a tutti pari opportunità di successo. Gli obiettivi educativi nel nostro Istituto sono perseguiti non solo con l’attuazione piena di tutte le finalità indicate nelle linee guida ministeriali, ma anche con una serie di progetti specifici che prevedono lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza promuovendo l’utilizzo di una didattica di tipo laboratoriale. Nel POF sono presenti gli indicatori che l’Istituto individua e fa propri per il raggiungimento delle finalità precedentemente argomentate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente il curricolo strutturato per competenze. Non sono previsti criteri di valutazione comuni delle competenze di cittadinanza degli studenti. Non è previsto un monitoraggio del livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico. Non sempre gli studenti rispettano le regole e i patti condivisi in particolare per quanto attiene al rispetto dell’orario di lezione e al rispetto degli ambienti. Non essendoci ancora il registro elettronico, è difficile elaborare informazioni condivise sul mancato rispetto delle regole (entrate in ritardo, note disciplinari, voto di condotta etc.).
La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. L’istituto ha investito risorse per potenziare la rete wifi e per attuare progetti di certificazione delle competenze informatiche (CISCO, EIPASS, ECDL CAD), allo scopo di sviluppare le competenze digitali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato col fatto che le competenze sociali e civiche non sono egualmente sviluppate nelle diverse classi e mancano strumenti comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LTIS004008 LATINA LAZIO ITALIA
18,9 50,8 52,8 50,5
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 26
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area LTIS004008
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
16,6
83,3
0,0
25,0
10,7
64,3
66,7
33,3
0,0
LATINA
34,1
40,2
25,7
40,5
25,5
34,0
46,9
27,1
26,0
LAZIO
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area LTIS004008
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
8,4
25,0
66,7
21,5
10,7
67,8
33,3
66,7
0,0
LATINA
35,8
13,8
50,5
35,6
15,7
48,7
39,4
24,3
36,3
LAZIO
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 27
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LTIS004008 LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 184 73,3 67 3.016 73,0 1.116 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 26,7 27,0 29,0 29,6
251 4.132 40.313 491.841
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LTIS004008 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 156 84,8 56 83,6 2.665 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
862 8.296 93.486
83,4 79,6 76,9
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 29
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS004008
istituto professionale
7 20
8 7
9 1
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
71,4
25,0
3,6
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* LATINA
415
298
95
23
5
1
49,6
35,6
11,4
2,7
0,6
0,1
LAZIO
3.293
2.480
753
177
25
11
48,9
36,8
11,2
2,6
0,4
0,2
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS004008
istituto tecnico
7 65
8 94
9
10
51
21
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
2
27,8
40,2
21,8
9,0
0,4
0,9
- Benchmark* LATINA
470
585
402
162
23
11
28,4
35,4
24,3
9,8
1,4
0,7
LAZIO
3.755
4.273
2.269
811
133
54
33,2
37,8
20,1
7,2
1,2
0,5
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LTIS004008 158 90 57,0 126 81 64,3 175 96 - Benchmark* LATINA 4.089 1.818 44,5 3.572 1.511 42,3 4.220 1.573 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
54,9 37,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LTIS004 008
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
14,4
34,4
15,6
25,6
10,0
0,0
13,6
23,5
23,5
18,5
21,0
0,0
12,5
28,1
37,5
16,7
5,2
0,0
LATINA
11,4
19,0
30,5
24,7
14,4
0,0
11,1
20,1
31,6
21,7
15,5
0,0
12,3
18,8
35,0
28,0
5,9
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
10,0
32,7
LATINA
7,2
LAZIO
5,1
ITALIA
6,9
LTIS00400 8
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,4
12,3
21,6
8,4
23,9
45,3
8,2
8,3
31,0
6,3
45,3
11,5
8,3
29,8
5,0
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
38,9
14,2
14,6
7,2
32,6
30,8
12,7
16,7
50,5
6,5
9,6
27,0
6,1
55,4
7,0
9,1
22,5
46,9
11,3
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LTIS004008 0,7 18,6 80,7 6,6 11,1 82,3 2,7 10,9 86,4 - Benchmark* LATINA 4,4 11,7 83,9 5,8 10,4 83,8 7,4 10,6 82,0 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS004008 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
43,5 54,0 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS004008 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
55,3 59,0 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS004008 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
53,8 58,2 51,9 48,9
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Istituto: LTIS004008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,5 17,5 5,2 9,3 4,5 5,6 9,2 11,2 13,9
16,0 11,8 13,5
6,3 7,8 8,6
5,6 5,9 7,0
2,3 2,1 2,9
17,3 12,0 14,5
4,0 7,4 7,7
4,9 4,5 6,8
1,9 2,0 2,8
19,1 12,3 15,5
4,2 6,4 7,1
4,4 4,8 7,2
2,1 1,7 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,1 13,3 5,6
Istituto: LTIS004008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,8 14,5 8,1 4,1 2,7 0,9 7,6 9,8 12,7
0,0
6,4 14,8 5,8
Istituto: LTIS004008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,8 18,6 7,5 7,1 2,2 3,5 8,8 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,4 13,0 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli alunni iscritti nelle facoltà dell’area umanistica registrano Solo il 18.9% degli studenti diplomati si iscrive all'università dati positivi per quanto riguarda i crediti conseguiti, il 66,7% contro il 50,5% della media nazionale. consegue più della metà dei crediti previsti il primo anno contro il 53% della media nazionale. Si registra una percentuale di molto superiore a quella nazionale di alunni iscritti al primo anno del professionale con voto Si registra un’alta corrispondenza tra consiglio orientativo e all'esame di licenza media nella fascia più bassa. scelta effettuata. La scuola non ha un sistema di monitoraggio della situazione La percentuale di alunni impiegati dopo il diploma è superiore a lavorativa di ex studenti che va oltre l'anno. quella nazionale e con tempi di attesa inferiori. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 2 è attribuito in quanto la scuola, a causa della mancanza di risorse umane e finanziarie adeguate, non è in grado di monitorare ed elaborare i risultati a distanza. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati nelle facoltà umanistiche sono superiori rispetto alla media nazionale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 27,5 Medio - basso grado di 0 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 36,2 Alto grado di presenza 11,1 31,9
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 27,9 Alto grado di presenza 37,5 36 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIS004008 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
77,8
71
69,9
No
77,8
68,1
68,3
Si
77,8
66,7
67,2
Si
77,8
63,8
64,8
No
77,8
66,7
66,1
No
33,3
46,4
52,4
No
44,4
69,6
72,8
No
22,2
31,9
37,8
No
0
11,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIS004008 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
68,8
65,8
71,4
No
68,8
65,8
70,6
Si
68,8
65,8
70,6
Si
75
63,1
68
No
75
60,4
67,4
No
50
50,5
49,6
No
68,8
70,3
72
No
6,3
27
26
No
6,3
12,6
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi degli istituti tecnici e professionali si articolano in un'area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e in aree di indirizzo. I relativi risultati di apprendimento sono descritti in termini di competenze, abilità e conoscenze anche con riferimento al Quadro Europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (European Qualifications Framework -EQF). L’obiettivo è di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: linguaggi, matematico, scientifico,tecnologico, storico, sociale; in particolare gli studenti degli istituti professionali conseguono la propria preparazione di base con l'uso sistematico di metodi e percorsi personalizzati che valorizzano l'apprendimento in contesti formali e non formali. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee a risolvere problemi, a sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, ad assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. Le attività relative all'ampliamento dell'offerta formativa sono volte al rafforzamento di tali obiettivi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente un curricolo d'Istituto declinato secondo gli indicatori e le priorità del POF. Non sono definite a livello d'Istituto le competenze trasversali in particolare quelle di cittadinanza. Le attività previste dal POF dovrebbero avere una maggiore attenzione alle reali esigenze dell'utenza in termini di pre-requisti e di reali capacità di apprendimento e di competenze acquisite.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 8,7 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 36,2 Alto grado di presenza 33,3 33,3
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,3 Medio - basso grado di 18,8 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 36,9 Alto grado di presenza 43,8 34,2 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS004008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
66,7
76,8
83,7
No
44,4
69,6
72,9
No
66,7
65,2
63,8
Si
88,9
94,2
92,9
No
33,3
43,5
45,2
No
77,8
88,4
88,7
No
44,4
55,1
62,3
No
22,2
34,8
48,4
No
22,2
8,7
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:LTIS004008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
87,5
82,9
85,3
No
37,5
64,9
71,7
No
62,5
60,4
65,2
Si
100
96,4
94,6
No
50
47,7
45,8
No
87,5
89,2
89,5
No
56,3
58,6
58,9
No
50
45,9
48,8
No
12,5
9
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola esistono i Dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica che individuano, elaborano e raggiungono gli obiettivi formativi e le competenze della propria disciplina. Rappresentano quindi la dimensione più operativa della scuola ed indicano attraverso il proprio referente le iniziative di arricchimento formativo che intendono realizzare per la propria area disciplinare. I docenti operano una programmazione comune disciplinare per classi parellele e per tutti gli indirizzi esistenti all'interno della scuola. Sono il luogo di confronto tra insegnanti dell’area disciplinare in merito alla programmazione didattica, alla scelta dei libri di testo e sussidi didattici ecc. nel rispetto della libertà di insegnamento e della normativa vigente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I confronti relativi alle esperienze vissute e lo scambio di informazioni tra i vari dipartimenti, non sempre avvengono tempestivamente e quindi sorge la necessità di implementare gli incontri con i referenti responsabili delle discipline coinvolte negli assi culturali. I Dipartimenti non sono ancora una sede deputata alla ricerca, alle scelte didattico – metodologiche e all'ampliamento della comunicazione in merito ai saperi disciplinari. Risulta necessaria una maggiore diffusione interna della documentazione educativa, allo scopo di favorire scambi di informazioni, di esperienze e di materiali didattici con il compito di concordare scelte comuni e condivise circa il valore formativo delle proposte didattiche. La loro istituzione dovrebbe assumere una valenza strategica per valorizzare non solo la dimensione collegiale e cooperativa dei docenti, strumento prioritario per innalzare la qualità del processo di insegnamento-apprendimento, ma anche la loro professionalità.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 30,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 62,3 discipline
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 27,9
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
6,3
9
15,6
68,8
63,1
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 75,4 Prove svolte in 1 o 2 0 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 15,9 discipline
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 71,2
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
12,5
10,8
12,7
12,5
18
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 76,8 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 11,1 15,9 discipline
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 69,4
Riferimento Nazionale % 62,6
18,8
10,8
13,8
18,8
19,8
23,6
Situazione della scuola: LTIS004008
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del profitto degli studenti viene effettuata seguendo i criteri di chiarezza, oggettività, trasparenza e rispetto dei tempi stabiliti dal Collegio. Vengono individuati gli obiettivi minimi di ciascuna disciplina, di ciascuna prova e comunicati agli allievi, sia per le prove scritte che orali, a livello dipartimentale per ciascun indirizzo. La valutazione sommativa emerge da almeno due prove scritte, orali e pratiche per quadrimestre mentre la valutazione finale e le proposte di voto dei singoli insegnanti tengono conto non solo della media aritmetica conseguita dagli allievi nelle varie prove, ma anche di altri parametri quali, partecipazione, impegno, continuità. Ogni dipartimento nell'elaborare le proprie griglie di valutazione fa riferimento alla tabella di valutazione del POF. La scuola al termine di ogni quadrimestre prevede degli interventi di recupero in relazione alle carenze evidenziate per le principali discipline del curricolo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aspetto del processo di insegnamento apprendimento che andrebbe migliorato è quello relativo alla valutazione intermedia a livello di prove strutturate per ciascuna disciplina. Tale aspetto andrebbe potenziato al fine di aver un feedback non solo iniziale e finale della propria azione didattica, ma anche in itinere. Nella scuola non è previsto l'utilizzo di strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è non del tutto soddisfacente in quanto sono stati evidenziati dei punti di criticità nelle attività previste, organizzate e svolte dall'istituto relativamente al curricolo specifico. Tuttavia la collaborazione tra docenti delle varie discipline e all'interno dello stesso dipartimento si reputa complessivamente positiva e migliorativa dell'azione didattica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 22,2 43,5 Orario ridotto 22,2 17,4 Orario flessibile 55,6 39,1
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: LTIS004008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 28,8 Orario ridotto 6,3 9,9 Orario flessibile 50 61,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS004008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS004008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
89,9
89,1
No
22,2
33,3
36,5
No
22,2
13,0
3,8
No
22,2
13,0
11,0
No
0,0
1,4
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LTIS004008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS004008 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
93,7
93,7
No
43,8
43,2
39,4
No
0,0
6,3
3,1
No
6,3
11,7
8,7
No
0,0
2,7
2,6
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LTIS004008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS004008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
88,4
84,5
Si
66,7
84,1
83,7
No
22,2
11,6
5,2
No
11,1
5,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LTIS004008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS004008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
92,8
91,4
Si
93,8
88,3
83,4
No
6,3
9,9
4,4
No
6,3
6,3
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - La scuola identifica le seguenti figure: coordinatori di classe, responsabili di laboratorio, responsabili di dipartimento, responsabili di macroaree. Essendo cresciuto il numero degli studenti la possibilità di fruizione dei laboratori è stata suddivisa in maniera tale da offrire a tutti le stesse possibilità. Per sopperire alla carenza di spazi laboratoriali effettivi, in alcune aule sono state utilizzate le LIM. 2 - Sono presenti, solo in alcune aule, LIM e proiettori trasportabili 3 - La scuola organizza la gestione del tempo in modo da garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche, ordinarie e straordinarie: sportelli didattici, potenziamento autofinanziato per discipline specifiche (lingue e EIPASS, CISCO e ECDLCAD).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- aggiornamento dei materiali: molti dei materiali sono obsoleti ed insufficienti per mancanza di fondi 2 - Mancano le aule per cui si è costretti a far ruotare le classi, sfruttando i laboratori e la palestra. 3 - Impossibilità di organizzare corsi di recupero al di fuori dell'orario scolastico per mancanza di fondi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - Coinvolgimento di tutti gli alunni del triennio nelle attività connesse all'Alternanza Scuola- Lavoro (ASL) (minimo 80 ore annuali per classe) presso aziende dei vari settori legati alla tipologia dell'indirizzo, presenti sul territorio. Promozione dell'attività progettuale finalizzata alla realizzazione di prototipi, anche in collaborazione con enti e aziende esterne. 2 - Individuazione di tutor di classe (ASL). Collaborazione, a livello di dipartimento, tra i vari docenti coinvolti nei progetti. 3- La scuola è Presidio provinciale del Piano Nazionale ISS (Insegnare Scienze Sperimentali) e Scuola afferente al Polo Roma per il Lazio nel Programma SID (Scientiam Inquirendo Discere) in accordo con il MIUR, L’Accademia dei Lincei e l’ANISN. In tale ambito incentiva la didattica laboratoriale e le metodologie IBSE (Inquiry Based Science Education) basate sull'investigazione attuando gruppi di ricerca e sperimentazione in classe a livello territoriale, regionale fino a confrontarsi a livello nazionale ed internazionale. La Scuola è anche centro per la formazione docenti sul nuovo regolamento europeo Reach CLP che regola tutti i composti chimici e loro derivati in circolazione nel territorio europeo.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - La scuola ha iniziato nel corrente anno scolastico un processo per la promozione di metodologie didattiche innovative, ma al momento sono state realizzati soltanto gli strumenti tecnologici (piattaforma Moodle). 2 - Si deve maggiormente incentivare la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative. 3 - Alcuni progetti innovativi non possono essere sviluppati per mancanza di fondi adeguati.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTIS004008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % n.d. n.d. 40 47,4 42,8 20 20,4 34,4 40 41,3 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTIS004008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % n.d. n.d. n.d. 50,3 50,5 50 43,4 45 50 34,6 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LTIS004008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,6 44,3 43,5 Azioni costruttive 20 24,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 40 36,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIS004008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,5 47,8 47,3 Azioni costruttive 22 27 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 33 38,7 36,4 38,4
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 48
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LTIS004008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % n.d.
52,9
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LTIS004008
Indirizzo Istituto Professionale
LATINA LAZIO ITALIA
LTIS004008 LATINA LAZIO ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
196,6
166,4
215,5
223,1
149,6 156,9 171,3
165,0 159,1 153,4
183,6 165,3 149,3
198,8 182,2 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 108,0 109,7 109,7 115,1 126,7 130,8 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 120,7 141,3 134,3 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - La scuola promuove il rispetto del regolamento d'Istituto pubblicato sul sito istituzionale 2 - Intervento immediato con gli interessati, sensibilizzazione all'interno del gruppo classe, coinvolgimento delle famiglie. 3 - Incontri con enti esterni su legalitĂ , volontariato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - Maggiore coinvolgimento delle istituzioni locali esterne (ASL, Comune) e professionalità esterne (psicologi e medici) a supporto della risoluzione delle problematiche comportamentali. 2 - Il coinvolgimento è stato parziale, non coinvolgendo tutte le classi possibili.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati ai limiti delle loro possibilitĂ : altri ambienti adeguatamente attrezzati sarebbero necessari alle esigenze didattiche. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti e ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LTIS004008
17,2
16,9
22,2
62,1
67,8
63,9
20,7
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività La non piena partecipazione di ogni docente del consiglio di riferito a tutti gli alunni con BES permette di favorire i processi classe nella formulazione dei piani educativi individualizzati. di inclusione di studenti con BES. Necessità di monitorare con regolarità gli obiettivi definiti nei PEI. All’imminente presa in cario da parte di ogni docente del, o degli alunni con BES e attraverso il confronto con la famiglia, Mancanza di incontri strutturati nella fase iniziale dell’anno segue l’elaborazione un documento di programmazione in cui si scolastico per rilevare le reali esigenze degli studenti stranieri e evidenziano gli opportuni e necessari interventi di delle loro famiglie. personalizzazione o individualizzazione che favorisce nella maggioranza dei casi un accettabile processo di inclusione. Non sempre si riesce ad ottenere lo stesso successo scolastico e formativo con tutti gli alunni stranieri. Nomina di un docente L2 per la gestione di corso di italiano per alunni stranieri. Individua e condivide metodologie, strategie e La mancanza di fondi non sempre permette la realizzazione di contenuti per l’elaborazione di un percorso formativo che tenga attività programmate per promuovere la piena l’integrazione fra conto delle difficoltà linguistiche dell’alunno; in sede di le diversità. valutazione intermedia e finale, rileva e condivide i progressi e le eventuali criticità. La realizzazione di progetti come “Inercultura” e “Scuola di Volontariato” permettono una significativa ricaduta positiva sulla qualità dei rapporti tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS004008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
44,4
63,8
59,8
No
0
14,5
13,3
Si No No No
66,7 55,6 0 44,4
60,9 69,6 15,9 68,1
52,1 68,5 15,2 60,5
No
22,2
14,5
20,6
Si
33,3
15,9
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:LTIS004008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
56,3
67,6
57
No
12,5
11,7
13
Si No No No
75 62,5 0 68,8
61,3 74,8 13,5 64,9
59,1 75,7 16,7 57,8
No
12,5
23,4
23,3
Si
12,5
17,1
22,6
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS004008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
22,2
44,9
38,8
No
22,2
15,9
10,2
No
33,3
46,4
40,2
No
55,6
68,1
68,3
No
44,4
46,4
38,1
Si
66,7
63,8
59,7
Si
77,8
85,5
80,5
No
0
5,8
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:LTIS004008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
31,3
44,1
38
No
12,5
11,7
10,6
No
68,8
54,1
49,3
No
93,8
82,9
81,8
No
56,3
50,5
40,3
Si
68,8
67,6
64,3
Si
93,8
90,1
87,2
No
12,5
13,5
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono tutti gli alunni con BES.
Mancanza di rilevazione del successo scolastico finale conseguito dagli alunni BES.
Realizzazione di un documento di programmazione PEI/PDP redatto sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche che tengano conto dei reali bisogni individuali. Tale Il piano didattico prevede interventi di l’analisi dei bisogni e l’adozione di tutte le misure e gli strumenti che la normativa di riferimento permette di adottare, per garantire il successo formativo dell’alunno con BES: abilitare, compensare, dispensare.
Il non rispetto, in pieno, di quanto previsto e nel documento di programmazione personalizzato da parte tutto il consiglio di classe.
Attraverso verifiche formative e sommative programmate gli obiettivi prefissati vengono regolarmente monitorati. Presenza del docente specializzato.
Non sempre vengono programmate attività di potenziamento per gli studenti con particolari attitudini particolari.
In alcune classi l’utilizzo di interventi individualizzati, strumenti compensativi non costituiscono un ausilio “eccezionale” o alternativo a quelli utilizzabili nella didattica “ordinaria” per tutta la classe.
La mancanza di fondi e figure specialistiche non permettono di supportare gli studenti con maggiori difficoltà (gravi patologie) presenti nel nostro istituto.
L’utilizzo d’interventi individualizzati spesso costituiscono un ausilio eccezionale, e non vengono utilizzati come un’occasione di arricchimento e differenziazione della didattica a favore di tutti gli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I singoli progetti realizzati dalla scuola atti a favorire il processo di inclusione e integrazione presentano aspetti sostanzialmente positivi. Nelle attività di inclusione si lavora per il pieno coinvolgimento dei diversi soggetti: docenti curricolari e docenti specializzati, assistenti alla comunicazione e all’autonomia personale, famiglie, imprese ed enti locali, associazione AID e associazioni di volontariato. Tra questi, un importante contributo è dato dal gruppo dei pari. La differenziazione dei percorsi didattici, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, è sufficientemente strutturata, si registra invece carente il monitoraggio intermedio per calibrare gli interventi sulle reali necessità dell’alunno. Gli interventi individualizzati non sempre sono utilizzati in modo sistematico nel lavoro d’aula.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:LTIS004008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
34,5
43,7
40,4
No
10,3
21,1
20,5
Si
100
98,9
98,5
No
72,4
67
65,9
No
34,5
38,7
41,5
No
27,6
27,2
32,3
No
13,8
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) In itinere l'istituto ha avviato un percorso di sinergia didattica attraverso incontri tra docenti e dirigenti delle varie scuole secondarie di I grado presenti sul territorio. 2) La scuola compone le classi sulla base di scambi di informazioni con le scuole secondarie di I grado del territorio. 3) Data la natura territoriale con preponderanti comunità di forte caratterizzazione culturale e sociale, lo scambio anche informale diviene punto di forza nell'ottica dell'ottimale inserimento del candidato alunno, in termini di ottimizzata ed ottimizzante offerta formativa.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il percorso di continuità con le scuole secondarie di I grado è avvenuto solo di recente e nel corrente a.s. 2) Non si è provveduto fino ad oggi ad attività educative sinergiche tra studenti di secondaria di I e II grado. 3) Solo recentemente si è ipotizzata la necessità di elaborare un format comune per definire le competenze in entrata e in uscita.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LTIS004008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS004008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
44,8
49
48,3
No
51,7
59,8
61,2
No
44,8
43,3
41,4
Si
100
99,2
96,3
No
20,7
29,1
28,4
Si
72,4
66,3
56
Si
86,2
76,6
82,4
No
10,3
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola realizza attività di orientamento in uscita fornendo agli studenti materiale informativo circa gli eventuali percorsi universitari da intraprendere. 2) Il progetto di "Alternanza scuola-lavoro", in essere già da oltre un quinquennio, si dimostra un efficace strumento di orientamento riguardo le diverse realtà produttive e professionali del territorio. 3) La funzione strumentale "Orientamento", affiancata dal nutrito gruppo di lavoro, offre supporto ed indicazioni utili a tutti gli studenti ed ai genitori attraverso incontri anche al di fuori del canonico orario di lavoro (open day).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola non realizza, almeno attualmente, un monitoraggio formale degli studenti in uscita verso il mondo universitario. 2) La scuola non realizza, almeno attualmente, azioni di orientamento in uscita per l'ottimale comprensione e conoscenza di sé e delle proprie naturali inclinazioni. 3) La scuola non organizza incontri e attività rivolti agli studenti e alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico universitario successivo.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur mantenendo qualche criticitĂ , in particolar modo riguardo l'orientamento in uscita, il gruppo di lavoro nonchĂŠ la funzione strumentale per l'orientamento stesso, di concerto col progetto di "Alternanza scuola-lavoro", offre un supporto sia agli studenti che alle famiglie degli stessi verso la realizzazione di percorsi nel mondo del lavoro ed in conformitĂ con le diverse aspettative, non ultime quelle del territorio dove la presenza di industrie, laboratori di ricerca e non, ed infine di studi professionali garantisce, almeno nominalmente, un buon inserimento nel mondo lavorativo.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 60
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da sempre l’Istituto ha cercato di confrontarsi con la comunità di cui fa parte e della quale è espressione, sempre avvertendo e facendo propri i cambiamenti in atto, rispondendo prontamente alle richieste, colmando la distanza fra la scuola ed il mondo che la circonda, tenendo conto delle metamorfosi sociali, culturali ed economiche. L’obiettivo prioritario è stato quello di porre lo studente al centro dell’azione didattico-educativa, cercando di formare un cittadino consapevole dei diritti e dei doveri per il vivere sociale, sensibile alle problematiche socioculturali, sostenitore delle diversità vissute come ricchezza, favorendo la completa espressione della personalità nel rispetto dell’individuo. In tale ambito l’Istituto cerca di aiutare lo studente a riconoscere le proprie attitudini e inclinazioni attraverso esperienze e strumenti concettuali mirati a perseguire una solida preparazione. Tra indicatori obiettivo è posta la formazione per migliorare la preparazione del personale. Altro obiettivo espresso anche’esso chiaramente nel POF è quello di offrire un servizio il più possibile efficiente e qualificato, affrontando i problemi didattico-formativi e organizzativi. Gli obiettivi educativi nel nostro Istituto sono perseguiti con l’attuazione delle finalità indicate nelle linee guida ministeriali con una serie di progetti specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi prioritari, pur essendo chiaramente riportati nel POF attraverso l’identificazione di Indicatori e della loro declinazione in progetti ed attività che vengono rimodulati anno per anno, non sempre sono pienamente condivise all'interno della comunità scolastica. Il sito dell’Istituto da quest’anno è stato completamente rinnovato rispondendo alle prerogative imposte ai siti governativi e dovrebbe iniziare ad essere uno strumento per la condivisione e l’informazione. La piattaforma Moodle ed il registro elettronico sono ancora in fase di sperimentazione. Dal questionario genitori si evince che gli obiettivi identificati come prioritari e le attività ad essi correlate, anche se rese note attraverso il sito della scuola e attraverso la collaborazione con i media locali sono percepite dalle famiglie e dal territorio in modo non sufficiente. Per i docenti la scuola considera le proposte dei genitori (68%) e li rende partecipi alle iniziative della scuola (75%) in disaccordo con la visione dei genitori che accusano una poca efficace comunicazione (48%) e mancato confronto sulle linee educative e valori (49%) contro il 71% del pensiero dei docenti che afferma che ci sia tale confronto. Il 49% dei genitori pensa di non essere stato informato sul POF. Il 32% non conosce e non usa il sito della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sempre riuscita a rispondere agli obiettivi prefissati mettendo in atto diverse azioni anche diversificate per tipologia e modalità di intervento, rispecchiando la complessità che la caratterizza sia in termini di utenza, sia in termini di offerta formativa essendo l’unico Istituto Tecnico e professionale del territorio. I monitoraggi vengono eseguiti generalmente alla fine di ogni attività e principalmente a fine anno a consuntivo. Da quest’anno è stata nuovamente istituita una Commissione Progetti che ha avuto lo scopo di analizzare le proposte progettuali e poter stilare delle graduatorie di priorità in base a degli indicatori precedentemente selezionati e condivisi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha una pianificazione dettagliata delle azioni messe in campo per il raggiungimento dei propri obiettivi. Manca infatti spesso un monitoraggio in itinere, per seguire lo stato di avanzamento, e l’analisi dei dati finalizzata ad azioni a feedback mirate al miglioramento, implementazione od eventualmente alla rimodulazione degli interventi. La dirigenza ha sicuramente una visione più organica che però sfugge nella sua interezza al Collegio Docenti. Mancano processi e indicatori per la misura delle performance e così come strumenti di autovalutazione condivisi.
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 34,5 29,9 Tra 500 e 700 € 17,2 31,8 Tra 700 e 1000 € 44,8 26,4 Più di 1000 € 3,4 11,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LTIS004008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 %
Riferimento Nazionale %
74,00
73
71,1
72,8
26,00
27
28,9
27,3
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LTIS004008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % 95,89
79,45
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LTIS004008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 %
28,57
28,71
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 Collegio dei docenti Si 96,6 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 24,1 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10,3 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,8 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,9 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,8 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 No 86,2 79,7 Si 75,9 69 No 0 0 No 20,7 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
3,4
6,9
11,4
No
3,4
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 Collegio dei docenti Si 72,4 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 41,4 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 3,4 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,7 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 No 44,8 52,5 No 0 1,1 No 13,8 24,1 No 3,4 4,6
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,5
2,6
Si
93,1
78,9
77,1
No
20,7
13,4
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 Collegio dei docenti No 93,1 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 13,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,9 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,5 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,4 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 Collegio dei docenti Si 96,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 51,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 3,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 Collegio dei docenti No 24,1 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 72,4 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 79,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,8 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 Collegio dei docenti No 31 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,1 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,8 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LTIS004008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 Collegio dei docenti Si 96,6 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 34,5 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,8 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,5 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 16,1 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LTIS004008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 28 16,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 3,6 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 35,1 42,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 100,00 33,3 38,6 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:LTIS004008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS004008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
18,6
19,8
23,8
n.d.
9,1
4
5,7
n.d.
32,9
37,6
38,5
100,00
39,5
40,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA e all'interno della singola categoria è perfettamente in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. La scelta delle attività per ampliare l'offerta formativa, degli argomenti per la formazione è principalmente in mano al Collegio docenti. L'elaborazione dei metodi didattici è limitata all'ambiente dipartimentale. I contenuti del curriculum sono condivisi all'interno dei dipartimenti. Da questo emerge una divisione dei compiti soprattutto tra la componente docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ATA che percepisce più di 500 euro è nettamente superiore alla media nazionale. La scelta delle attività per ampliare l'offerta formativa così come gli argomenti per la formazione non vede la partecipazione dei Dipartimenti e dei Consigli di classe dove potrebbero emergere necessità specifiche ai diversi indirizzi presenti nell'Istituto. L'elaborazione dei metodi didattici è limitata all'ambiente dipartimentale e non viene coordinata su scale differenti, dal Consiglio di classe al Collegio Docenti. Il primo necessario per la specificità e diversità di ogni singola classe. Il secondo per dare equamente a tutti gli alunni la stessa offerta in termini didattici. E' assente un curriculum di istituto che tenga conto di obiettivi trasversali in orizzontale ed in vertical.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LTIS004008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 7
9,93
13,86
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LTIS004008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 77273,43
23174
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LTIS004008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 407,31
217
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LTIS004008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % 13,80
13,23
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LTIS004008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIS004008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,9
6,9
9,5
0
13,8
8,8
9,5
0
6,9
13
14,5
1
58,6
39,8
31,5
0
41,4
49
37,9
0
20,7
25,7
21,8
0
24,1
21,1
16,6
0
17,2
17,6
17,6
0
6,9
7,7
9,2
0
24,1
29,1
35,6
1 1
34,5 27,6
19,2 31,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LTIS004008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 1,00
3,9
4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LTIS004008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % 23,59
35,4
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LTIS004008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTIS004008 Integrazione alunni H Alternanza Scuola Lavoro Dispersione scolastica
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,9 18,8 Basso coinvolgimento 13,8 16,5 Alto coinvolgimento 79,3 64,8
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tipologie di progetti, incentrate principalmente sulla prevenzione del disagio e sull'inclusività così come al supporto alle lingue straniere sono in linea con gli obiettivi e gli indicatori presenti nel POF. Progetti trasversali ed attività artistico espressive sono indice della variegata composizione dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dell'offerta dei progetti è significativamente sotto la media pur presentando un elevato indice di frammentazione anche in termine di spesa. Inoltre il costo per alunno è doppio della media provinciale, mentre la retribuzione del personale è inferiore alla media. Questo mostra una inefficienza ed eventuali sprechi che ad oggi non erano emersi. Non è presente continuità nei progetti che durano al massimo un anno. Progetti rivolti all'aggiornamento e formazione del personale sono inadeguati così come quelli mirati ad implementare le abilità linguistiche e di lettura, logico-matematiche e scientifiche. Questo purtroppo è in linea con gli esiti in tali ambiti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ , anche se la loro condivisione nella comunitĂ scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Le risorse economiche e materiali sono disperse nella realizzazione di molteplici attivitĂ e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LTIS004008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 n.d.
1,9
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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pagina 81
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LTIS004008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % n.d.
43
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LTIS004008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 n.d.
32,8
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LTIS004008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 n.d.
0,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione emersa dalle tabelle degli indicatori della subarea formazione 1 ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti 2 tipologia degli argomenti della formazione 3 insegnanti coinvolti nella formazione 4 spesa media per insegnante per la formazione 5 numero medio di ore di formazione per insegnante non evidenzia dati reali. Nell'anno in corso sono state predisposte iniziative di formazione che hanno impegnato un considerevole numero di docenti nella formzione presso l'istituto (alcune organizzate su proposta del DS, altre all'interno della progettazione della FS. area 2 ed in collaborazione con altre FF.SS.) o presso altre sedi. Ci si riserva di effettuare, ad inizio a.s. 2015/2016,la statistica reale degli interventi formativi quantificati in ore e contenuti. Considerando le attività di formazione di un campione di docenti (che hanno dichiarato nel dettaglio tipologia e ore di formazione) dell'istituzione le ore medie di formazione si attestano sulle 30 ore, in mediia, svolte nel corrente anno scolastico. Inoltre,la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso l'apposita Funzione Strumentale. La stessa ha attivato una progettazione per la formazione docenti, declinata in più interventi all'interno del programma Erasmus Plus per il biennio 2015-2017, la cui candidatura è stata approvata con punti 97/100 ed è in lista di riserva.Per il personale ATA le esigenze formative sono raccolte dal DSGA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Il personale docente manifesta poca attitudine alla condivisione delle buone prassi, finalizzata al miglioramento della proposta didattico-educativa e al miglioramento del servizio. 2-Rare sono le occasioni di disseminazione e confronto delle attività formative espletate da alcuni docenti su diverse tipologie di contenuti. Ciò è da riferirsi non solo all’assenza di contesti propizi che favoriscano il mutuo scambio di idee e buone prassi didattiche, ma anche alla difficoltà di costituire all’interno dei dipartimenti disciplinari e per area gruppi di lavoro strutturati di auto/formazione continua. 3-Il Budget esiguo riservato all’aggiornamento presso l’Istituzione inoltre impedisce di strutturare un piano di formazione rispondente alle reali esigenze degli insegnanti e veramente in linea con i bisogni formativi degli studenti. (per es. formazione su tematiche interculturali e di integrazione) Il 46% dei docenti pensa che la scuola non offra corsi di formazione e aggiornamento e il 41% pensa di non essere incoraggiato a seguire eventuali corsi
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso la valutazione del Curriculum vitae del personale docente ed ATA; considera le esperienze formative e i corsi di formazione del personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo i criteri utilizzati o richiesti nelle scelte da parte della dirigenza non sempre possono basarsi sul confronto di Curriculum vitae (ad esempio si deve dare priorità in alcuni casi all'anzianità ed alle graduatorie di Istituto)
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIS004008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIS004008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,7
47,9
46,3
No
13,8
26,4
27,3
No
6,9
22,2
22,8
Si Si Si Si No No No Si
79,3 93,1 79,3 82,8 13,8 13,8 41,4 89,7
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,9 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 58,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIS004008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIS004008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,5
7,4
6,6
0
2,1
4,4
4,4
0
0,7
3,4
2,9
1 4 2 2 0 0 0 1
5,9 12,8 7,8 8,2 4,1 0,6 5,8 9,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso la realizzazione di Dipartimenti disciplinari e di Commissioni di lavoro a supporto delle Funzioni strumentali, in particolare sull'organizzazione degli schemi orari dei diversi indirizzi dell'Istituto, sull'orientamento degli studenti in ingresso e in uscita, sulla redazione ed aggiornamento del Pof, sulla gestione ed aggiornamento del sito web istituzionale (portale, moodle). I Dipartimenti disciplinari gestiscono, annualmente, per discipline separate, la programmazione didatticometodologica,individuano i nuclei fondanti, programmano le attività extracurriculari e le varie uscite didattiche, propongono gli standard minimi di apprendimento, individuano le linee comuni dei piani di lavoro individuali, propongono le strategie più idonee per l'eventuali atività di recupero e valutazione, prodispongono interventi di recupero, fanno proposte di acquisto di materiale utile per la didattica,fanno proposte di adozione di nuovi libri di testo e individuano criteri di valutazione e le relative griglie. La scuola ha predisposto per i docenti adeguati spazi idonei per la condivisione di strumenti e materiali didattici (p.e. piattaforma moodle).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è condivisione dei materiali didattici e la piattaforma moodle predisposta non è ancora realmente utilizzata. Mancano gruppi di lavoro in grado di produrre materiali o esiti utili alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 13,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,4
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,8 9,5
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 14,3 12,2 Alta apertura 71,4 55,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LTIS004008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS004008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
37,9 17,2
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
20,7
23,4
19,2
0 0 1
10,3 10,3 27,6
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LTIS004008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS004008 per motivo) per motivo) 0
3,4
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,8
19,5
23,7
4
69
71,3
73,6
0
0
9,6
10,5
0
10,3
18,4
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LTIS004008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS004008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
10,3 27,6
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
27,6
40,2
45,5
1
10,3
24,1
25,8
0
0
12,3
12,4
0
0
13,8
20,5
1
37,9
28,4
22,5
0
6,9
7,7
14,3
0 0
3,4 3,4
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,9 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,4 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LTIS004008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 No 13,8 32,2 Si 62,1 73,2 Si 24,1 27,2 Si 31 37,9 Si 48,3 54 No 24,1 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
62,1
56,3
56,9
Si
58,6
55,9
60
Si
34,5
34,9
42,7
No No
24,1 20,7
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:LTIS004008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LTIS004008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
79,3
78,9
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LTIS004008 LATINA LAZIO ITALIA
NO 13,0 10,0 10,0
X 86,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 27,6 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,3 18,8 Numero di convenzioni 24,1 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,5 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,4 8,4
Situazione della scuola: LTIS004008 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LTIS004008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % 52,33
20,1
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accordi di rete sviluppati con diverse tipologie di soggetti. Raccordo scuola e territorio: accordo di programma con il Comune di Aprilia per la conoscenza e la tutela del territorio, con rilevazioni GPS; convenzione per l’erogazione di corsi con certificazione ECDL CAD 2D per gli iscritti al CILO Informagiovani del Comune di Aprilia. Raccordo scuola e lavoro: più di trecento convenzioni con aziende del territorio per l’attuazione degli stage aziendali. Presenza di CTS d’Istituto. Significativa presenza della scuola nel Piano di di zona. Organizzazione di momenti di dialogo con gli stakeholders per informazioni spendibili sul piano operativo su quei processi che consentono alle iniziative di formazione tecnico/professionale di essere efficaci Integrazione dell'esperienza formativa delle imprese con quella della scuola. Sostegno professione e tecnico delle aziende agli alunni delle classi quinte per a preparazione dei progetti individuali in sede di esame di maturità. Forte incidenza dell’esperienza di stage per l’inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto nelle aziende convenzionate.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di strumenti condivisi di valutazione degli stage formativi. Definizione del processo valutativo della ASL scuola/aziende. Maggiore sensibilizzazione dei docenti alla didattica orientativa e alla “cultura d’impresa”.
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pagina 99
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LTIS004008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS004008 % 8,76
7,5
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LTIS004008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 30,9 Medio - basso livello di 69,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LTIS004008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS004008 n.d.
34
50,9
Riferimento Nazionale 55
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 55,2 65,5 Alto coinvolgimento 31 19,2
Situazione della scuola: LTIS004008
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di coinvolgere in molti modi i genitori e sta cercando di potenziare la comunicazione on-line con i genitori. Ovviamente i limiti messi in luce nei punti di debolezza e la scarsa risposta dell'utenza, non aiutano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola c'è una bassa partecipazione al voto per il consiglio d'istituto, anche se, quasi, in linea con il dato nazionale. Un basso livello di partecipazione agli incontri e alle attività della scuola. Non era disponibile il dato dei versamenti al momento della compilazione del questionario scuola, ma la percentuale sta diminuendo a causa della crisi economica. Sono dati che richiamano quanto detto in precedenza e sono anche testimoni di una situazione sociale della comunità apriliana particolarmente critica sia sul versante sociale quanto economico. Spesso Aprilia si pone come un "dormitorio romano". In contraddizione con questo dato, o forse quasi a conferma, si rileva la proliferazione di supermercati e negozi di medio-basso livello. Per i docenti la scuola considera le proposte dei genitori (68%) e li rende partecipi alle iniziative della scuola (75%) in disaccordo con la visione dei genitori che accusano una poca efficace comunicazione (48%) e mancato confronto sulle linee educative e valori (49%) contro il 71% del pensiero dei docenti che afferma che ci sia tale confronto. Il 49% dei genitori pensa di non essere stato informato sul POF. Il 32% non conosce e non usa il sito della scuola.
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pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha intrapreso da quasi 10 anni percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi di tutti gli studenti del secondo biennio e monoennio. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ma tali incontri sono sporadici, non formalizzati e poco condivisi all'interno della comunitĂ scolastica. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni anche se le collaborazioni attivate sono solo parzialmente integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione anche in termini di supporti informatizzati.
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pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Variabilità degli esiti fra le classi
Riduzione dell variabilità degli esiti fra le classi sia tra differenti indirizzi sia all'interno dello stesso indirizzo, abbassando la varianza Esiti sotto la media soprattutto Migliorare gli esiti delle prove per matematica avvicinandosi a quello di scuole con contesto socio economico simile
Competenze chiave e di cittadinanza
Curricolo in cui le competenze Articolare, declinare le chiave di cittadinanza competenze chiave di trasversali siano ientificate cittadinanza e monitorare gli esiti Rispetto del regolamento di Diminuire il numero di ingressi Istituto in ritardo e maggiore rispetto dei beni scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nelle prove standardizzate nazionali si rileva per italiano e soprattutto per matematica un livello più basso di quello di scuole con contesto socio economico e culturale simile. Inoltre l'assenza di prove standardizzate interne, estese alla maggior parte delle discipline, non ha permesso di monitorare e controllare la varianza degli esiti che risulta elevata tra le classi anche a parità di indirizzo. E' inoltre emerso che il numero di alunni trasferiti in uscita è maggiore di quelli in entrata evidenziando problemi di orientamento scolastico. Non è presente un curricolo di istituto strutturato per competenze e non sono previsti criteri di valutazione comuni delle competenze di cittadinanza degli studenti con relativo monitoraggio del livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico. Non sempre gli studenti rispettano le regole e i patti condivisi in particolare per quanto attiene al rispetto dell’orario di lezione e al rispetto degli ambienti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condivisione di un format unitario per le programmazioni a vari livelli (dipartimento e di classe) Condivisione di un progetto per l'elaborazione di un curricolo di Istituto
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Ambiente di apprendimento
pagina 105
Condivisione di griglie di valutazione a diversi gradi di declinazione: Istituto, dipartimenti, discipline. Attuazione del Regolamento di Dipartimento che prevede riunioni articolate a dversi livelli Migliorare ed implementare l'utilizzo di nuove, piĂš efficaci e personalizzabili metodologie didattiche innovative Stesura di un piano di formazione annuale: corsi su l'utilizzo di LIM e della piattaforma Moodle e corsi su metodologie didattiche innovative. Stesura di un orario delle lezioni funzionale all'ottimizzazione dell'utilizzo dei laboratori a disposizione.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Migliorare l'orientamento in uscita con particolare rifermento alla continuazione degli studi. Portare avanti il tentativo di un maggiore confronto con le scuole secondarie di primo grado del territorio.
Orientamento strategico e organizzazione Implementare l'utilizzo del sito della della scuola scuola ed iniziare ad utilizzare in modo sistematico sia il registro elettronico sia la piattaforma Moodle Pianificazione delle azioni messe in campo per il raggiungimento degli obiettivi dell'istituto. Individuazione e utilizzo di indicatori per la misura delle performance. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incrementare la comunicazione con le famiglie attraverso il registro elettronico ed il sito della scuola.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: LTIS004008 prodotto il :07/10/2015 19:05:50
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E' emerso che manca una elaborazione organica e condivisa delle azioni messe in atto all'interno dell'Istituto. La condivisione di format e di elaborati strutturati in modo da evidenziare gli indicatori ed i relativi livelli raggiunti contribuiranno alla costruzione di un curricolo organico di Istituto ed una maggiore consapevolezza e condivisione all'interno dell'intero Collegio Docenti. Questo avrà delle ripercussioni anche sulle singole azioni didattiche, sui profitti e relativi esiti. Sicuramente più a breve termine sugli esiti scolastici e a più lungo termine sui risultati nelle prove nazionali. Sarà migliorata l'azione didattica anche in termini di efficacia, attraverso un supporto sia agli studenti sia agli insegnati con l'utilizzo di tecnologie informatiche tali da diminuire sia la dispersione scolastica sia la differenza in termini di esiti tra le diverse classi ed indirizzi. La possibilità di confronto, utilizzando sia il sito della scuola sia la piattaforma Moodle, farà sì che gli insegnanti si possano supportare a vicenda anche attraverso la condivisione di materiali ed esperienze, con il fine di ottimizzare il lavoro svolto dal singolo docente. La pianificazione delle azioni messe in campo per il raggiungimento dei propri obiettivi con modalità di monitoraggio attraverso l'utilizzo di indicatori per la misura delle performance permetteranno di avere una maggiore chiarezza della situazione dell'Istituto permettendo continue azioni a feedback.