SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SVIC803006 ISTITUTO COMPRENSIVO CARCARE
pagina 1
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SVIC803006 SVEE803018 VA VB VC SVEE803029 VA SVEE80304B VA SVEE80305C VA SVEE80306D VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SVIC803006 0.0 0.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SVIC803006 0.0 0.5 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SVIC803006 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto Comprensivo di Carcare, la cui sede si trova nell'omonimo Comune della provincia di Savona, insiste su un territorio completamente montano, compreso in una fascia altimetrica che va dai 340 a 700 metri di altitudine. I 110 Kmq di territorio appartengono amministrativamente a n. 7 Comuni: Carcare, Altare, Cosseria, Mallare, Pallare, Bormida, Podio. I suddetti Comuni hanno una popolazione che va dai 5800 abitanti di Carcare ai 450 di Bormida. I Comuni hanno in più casi una presenza di piccole frazioni decentrate rispetto alla sede comunale. La ristrutturazione della rete scolastica, avvenuta in anni passati, ha fatto sì che i Comuni di Carcare ed Altare possano contare sui tre livelli scolastici, mentre nei Comuni di Cosseria, Mallare e Pallare è presente il servizio di scuola dell'infanzia e primaria. Nel Comune di Carcare l'Istituto gestisce anche la sezione Primavera per alunni da 2 a 3 anni. Analogo servizio viene svolto a Cosseria. direttamente dal Comune. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa considerando complessivamente l'Istituto, con concentrazioni significative in alcuni plessi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le vie di comunicazione risentono inevitabilmente della situazione orografica, per cui, soprattutto nel periodo invernale, i collegamenti non sono sempre agevoli, al di là della distanza tra un centro e l'altro. I Comuni di Bormida e Plodio non possiedono sedi scolastiche e gli alunni usufruiscono delle scuole di Pallare e di Carcare.L'Istituto è formato da n. 12 scuole, di cui n.5 Scuole dell'Infanzia, n.5 Scuole Primarie e n. 2 Scuole Secondarie di I^ grado.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I Comuni, i servizi di supporto dell' ASL, i Servizi sociali, le tutte le associazioni (culturali, sportive, di volontariato) costituiscono un contesto positivo ricco di opportunità. I rapporti inter-istituzionali risultano buoni grazie alla sensibilità delle Amministrazioni locali (riunite sistematicamente in un Tavolo Permanente) nei confronti delle problematiche della Scuola, sia per interventi strutturali sia per supporti educativi (sezione primavera, laboratori). Buoni i rapporti con le Forze dell'Ordine con le quali si sono attivate proficue collaborazioni per realizzare interventi relativi all'educazione stradale, alla sensibilizzazione e alla sicurezza in Internet. La scuola riesce a realizzare alcune iniziative grazie ai finanziamenti provenienti da aziende del territorio o da fondazioni private.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Crescente difficoltà degli enti locali ad erogare servizi. Difficoltà di trasferimento sul territorio a causa della frammentazione, particolarmente sentita in occasione delle attività di continuità, che comportano lo spostamento su più Comuni, e/o in alcuni momenti dell'anno per cause meteorologiche.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SVIC803006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
19.316,00
51.647,00
4.859.032,00
684.523,00
0,00
5.614.518,00
Gestiti dalla scuola
9.058,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.058,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
27.882,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.882,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
10.212,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.212,00
21.729,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.729,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
71.355,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
71.355,00
ALTRI PRIVATI
65.086,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
65.086,00
COMUNE PROVINCIA
Istituto:SVIC803006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,9
83,5
11,8
0,0
96,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
4,5
16,7
23,4
59,1
65
55,3
36,4
18,3
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: SVIC803006
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 86,4 94,2 Totale adeguamento 13,6 5,8
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I nove edifici che costituiscono l'IC di Carcare appaiono nel Le distanze tra i plessi sono rilevanti (tra due e otto Km), ma gli complesso strutturalmente adeguati. Alcuni sono di recente alunni percorrono distanze maggiori perché alcuni Comuni sono costruzione (Scuola di Cosseria), o di recente ristrutturazione molto estesi e altri non hanno edifici scolastici. (Scuola dell'Infanzia di Altare già ristrutturata e scuola dell'infanzia di Carcare in corso di ristrutturazione per adeguamento energetico), altri sono più vecchi, ma comunque in molti di essi il Comune ha operato la manutenzione necessaria per mettere in sicurezza gli stabili. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili e servite dai pulmini scolastici (scuola infanzia, primaria e secondaria di Carcare) e dagli autobus di linea (Secondaria di Altare e di Carcare). Le LIM sono presenti nei plessi più grandi della scuola primaria. Nella secondaria di primo grado sono presenti in tutte le undici classi di Carcare e nei laboratori e nelle classi di Altare.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SVIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SVIC803006 92 80,0 23 20,0 100,0 - Benchmark* SAVONA 2.634 83,1 534 16,9 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SVIC803006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SVIC803006
35-44 %
N°
3
3,3
SAVONA
64
LIGURIA
395 15.369
45-54 %
N°
22
23,9
2,4
454
2,7
2.547
2,4
126.086
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
38
41,3
29
31,5
100,0
17,2
960
36,4
1.156
43,9
100,0
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SVIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SVIC803006 26,3 73,7 100,0
Istituto:SVIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SVIC803006 22,0 78,0 100,0
Istituto:SVIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SVIC803006 90,5 9,5 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SVIC803006 - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA
Istituto:SVIC803006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 9,6 16 19,3 14 16,9 329 1.820 80.068
13,9 14,0 21,1
562 3.002 99.999
23,7 23,1 26,3
562 3.423 99.999
23,7 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 45
54,2
921 4.745 99.999
38,8 36,5 26,3
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SAVONA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
26 151 7.359
%
N° 74,3 76,3 84,4
% 6 126
N° 0,0 3,0 1,4
9 36 1.143
%
N° 25,7 18,2 13,1
% 4 43
N° 0,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,5 36,4 45 0 0 63,6 52,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,8 25 45,5 54,2 4,5 4,2 18,2 16,7
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola presentano una stabilità superiore alla In alcuni casi si dovrebbe migliorare l'utilizzo delle risorse media nazionale,regionale e provinciale e una età media che si informatiche in ambito disciplinare. colloca maggiormente nella fascia tra i 45 e i 54 anni. In generale la disponibilità dei docenti a forme di aggiornamento e innovazione didattica è soddisfacente (corsi LIM, gruppi di ricerca, adesione a progetti specifici, partecipazione a concorsi ..). Nell'Istituto prestano servizio docenti con esperienze di ricerca e docenza presso Università, formazione (TFA, PAS, gruppi di ricerca),con titoli di specializzazione.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC803006
% classe 1 104
100,0
SAVONA
2.201
LIGURIA
12.049 546.233
classe 2
% classe 2 99
100,0
99,3
2.194
98,5
12.189
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 104
100,0
99,6
2.233
98,7
12.071
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 98
100,0
99,8
2.249
98,5
12.130
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 98
100,0
99,9
2.228
99,9
98,4
12.042
98,4
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC803006
% classe 1
classe 2
94
96,9
SAVONA
2.250
LIGURIA
12.162 537.065
% classe 2 127
96,9
96,1
2.181
96,5
94,3
12.282
94,7
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SVIC803006
7 21
8 30
9 28
10
Lode
10
4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
22,1
31,6
29,5
10,5
4,2
2,1
- Benchmark* SAVONA
557
686
514
381
104
47
24,3
30,0
22,5
16,6
4,5
2,1
LIGURIA
3.350
3.647
2.895
2.024
573
286
26,2
28,5
22,7
15,8
4,5
2,2
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC803006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SAVONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LIGURIA
-
0,3
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC803006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SAVONA
-
0,0
-
0,2
-
0,5
LIGURIA
-
0,2
-
0,3
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC803006
% classe 1
classe 2
-
0,0
SAVONA
49
LIGURIA
262 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,3
67
2,2
284
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,1
37
2,4
232
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,7
37
1,9
230
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,7
30
1,4
1,9
146
1,2
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC803006
% classe 1
classe 2
-
0,0
SAVONA
37
LIGURIA
193 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,6
51
1,5
212
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
2,3
45
1,9
1,7
162
1,3
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC803006
% classe 1
classe 2
-
0,0
SAVONA
69
LIGURIA
434 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,2
87
3,7
432
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
1,0
4,1
62
3,6
360
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
59
3,0
357
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,7
52
2,4
3,0
237
2,0
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC803006
% classe 1
classe 2
-
0,0
SAVONA
50
LIGURIA
330 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,2
68
2,6
342
2,2
11.240
% classe 3 1
1,1
3,1
53
2,3
2,7
268
2,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia per gli studenti non ammessi all'anno successivo che per I criteri di valutazione sono da esplicitare e condividere abbandoni e/o trasferimenti in entrata e uscita, la scuola si maggiormente. colloca ben al di sotto delle medie di riferimento. I criteri di valutazione scelti sembrano quindi adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Nei risultati degli studenti all'esame di stato si nota una maggiore concentrazione di sette e di otto rispetto a tutte le medie disponibili per il confronto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati dimostrano che i valori della scuola per quanto riguarda gli abbandoni e i trasferimenti si assestano sotto tutte le medie. Azioni di miglioramento possono essere progettate per rendere sempre pi첫 omogenea la valutazione.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 23
Istituto: SVIC803006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Liguria
Nord ovest 61,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
61,5
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
53,3
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
54,1
66,1
2,3
58,7
-0,3
SVEE803018 - II B
57,0
-7,7
55,7
-3,6
SVEE803018 - II C
63,4
-0,5
54,3
-5,1
71,1
SVEE80304B
62,2
SVEE80304B - II A
62,2
SVEE80305C
30,0
SVEE80305C - II A
30,1
SVEE80306D
57,0
SVEE80306D II A
57,0
n/a
n/a
63,4
n/a
55,9 6,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a -3,2
n/a
n/a
n/a
n/a -22,0
n/a
n/a
n/a
n/a
43,7
-15,5 65,3
64,4
62,9
69,0
70,6
8,4
71,9
6,9
SVEE803018 - V B
59,4
-2,6
61,9
-3,0
SVEE803018 - V C
67,9
5,7
70,3
5,3
62,7
SVEE80304B
39,9
SVEE80304B VA
39,9
SVEE80305C
67,0
SVEE80305C VA
67,0
SVEE80306D
68,1
SVEE80306D VA
68,1
n/a
n/a
70,0
n/a
70,0 0,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a -4,9
n/a
n/a
n/a
n/a 11,2
n/a
n/a
n/a
n/a
76,6
11,6 60,4
60,9
57,3
62,7 62,8
0,0
72,1 72,6
0,0
62,2
0,0
SVMM803017 III B
72,3
0,0
65,7
0,0
SVMM803017 III C
71,4
0,0
60,3
0,0
SVMM803028
61,3
SVMM803028 III A
61,3
n/a
n/a
n/a
SVMM803017
n/a
n/a
n/a
SVMM803017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
4,8
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
76,1 76,6
6,0
n/a
60,0 76,1
4,9
n/a
70,0 60,0
-22,3
66,6 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
67,4
5,5
65,1
62,7
n/a
n/a
SVEE803018
SVEE803029
n/a
n/a
SVEE803018 - V A
SVEE803029 - V A
n/a
n/a
n/a
-3,4
61,0 2,5
n/a
n/a
n/a
37,1 43,7
-7,5
n/a
55,8 37,1
-34,5
n/a
55,9 55,8
-2,0
63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,6
-4,0
62,8
71,1
n/a
ITALIA
SVEE803018
SVEE803029
n/a
Nord ovest
SVEE803018 - II A
SVEE803029 - II A
n/a
Liguria
61,0 -1,9
n/a
Punteggio medio
n/a
62,4 0,0
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SVEE803018 - II A
3
2
7
6
7
4
5
3
5
8
SVEE803018 - II B
4
2
3
4
3
2
5
3
4
2
SVEE803018 - II C
3
1
5
3
6
5
3
0
6
3
SVEE803029 - II A
0
3
3
4
5
3
3
3
2
4
SVEE80304B - II A
2
0
3
0
3
2
2
1
2
2
SVEE80305C - II A
5
0
0
1
0
4
0
2
0
0
SVEE80306D II A
2
1
1
2
2
2
5
0
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SVIC803006
19,8
9,4
22,9
20,8
27,1
22,9
24,0
12,5
20,8
19,8
Liguria
26,1
10,4
11,1
15,7
36,7
25,8
23,3
11,5
19,9
19,6
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SVEE803018 - V A
1
2
1
6
5
1
2
5
2
7
SVEE803018 - V B
3
7
3
6
2
3
10
0
5
3
SVEE803018 - V C
1
2
3
3
4
1
2
2
5
3
SVEE803029 - V A
2
5
2
2
3
0
5
2
2
5
SVEE80304B VA
4
1
1
0
0
1
2
1
0
2
SVEE80305C VA
1
0
3
2
2
0
1
0
4
3
SVEE80306D VA
0
1
4
0
3
0
1
3
0
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SVIC803006
14,1
21,2
20,0
22,4
22,4
6,8
26,1
14,8
20,5
31,8
Liguria
15,6
18,0
17,8
24,0
24,6
15,7
20,7
20,7
19,8
23,1
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SVMM803017 III A
0
1
6
6
6
2
5
3
4
5
SVMM803017 III B
0
2
3
10
7
1
3
6
5
7
SVMM803017 III C
0
1
5
8
6
0
10
4
1
5
SVMM803028 III A
1
5
4
2
3
0
2
6
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SVIC803006
1,3
11,8
23,7
34,2
28,9
3,9
26,3
25,0
19,7
25,0
Liguria
8,8
18,7
21,0
25,6
25,9
12,8
23,2
21,3
19,1
23,7
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 25
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SVIC803006 19,0 81,0 14,1 85,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SVIC803006 25,3 74,7 13,8 86,2 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In genere i risultati alla fine del ciclo sono superiori alla Le risorse sempre più scarse non hanno permesso finora una percentuale della media regionale nelle fasce di eccellenza(4,5) costante e standardizzata valorizzazione delle eccellenze. e inferiori nelle fasce basse ( 1,2). In genere le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati diminuiscono nel corso della permanenza a scuola. Questo risultato è dovuto ad una sensibilità sempre maggiore verso i riconoscimenti degli alunni con bisogni educativi speciali non certificati ai quali si dedicano le stesse forme di assistenza di quelli certificati. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a mantenere un equilibrio negli esiti raggiunti dagli alunni nelle varie classi. Sull'evidenza dell'analisi dei risultati delle prove INVALSI, si nota che la percentuale di studenti che si collocano nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore rispetto alle medie di riferimento.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di I grado valuta il rispetto delle regole, lo In alcuni casi gli studenti risultano in difficoltà nella gestione sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, autonoma dei propri compiti. la collaborazione e lo spirito di gruppo attraverso l'adozione di un regolamento interno condiviso e lo sviluppo di attività che prevedano i lavori collaborativi e la conoscenza delle situazioni di disagio. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La Scuola dell’Infanzia e Primaria si propongono come finalità, riguardo all’educazione alla cittadinanza, il benessere degli alunni e il rispetto delle regole della vita comunitaria. Gli insegnanti, al fine di raggiungere tali finalità, mettono in atto azioni che tendono a promuovere i seguenti obiettivi: - Stabilire regole discusse e condivise e utilizzarle in modo consapevole. - Rispettare adulti e compagni. - Accettare le idee degli altri. - Condividere compiti e responsabilità. - Collaborare in modo responsabile. - Dimostrare rispetto e tolleranza verso le altre culture. - Valorizzare le diversità - Prendersi cura e rispettare le cose proprie, altrui e l’ambiente in cui si vive. Questo percorso richiede, da parte dei docenti, la disponibilità a creare un ambiente di apprendimento adeguato a favorire il confronto e il coinvolgimento attivo degli alunni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola sta adottando criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SVIC803006
3,7
% Linguistica 12,0
% Professionale
% Qualsiasi area
20,2
1,9
% Scientifica 10,1
% Tecnica 47,8
% Umanistica 4,6
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SVIC803006 SAVONA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 72 87,8 10 1.480 71,5 590 7.494 72,1 2.906 318.941 70,9 131.166
TOTALE 12,2 28,5 27,9 29,1
82 2.070 10.400 450.107
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SVIC803006 - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 62 95,4 3 50,0 1.296 6.381 276.676
92,0 89,7 90,9
426 1.970 93.486
77,9 74,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo è molto seguito: oltre l'87% accoglie le indicazioni della scuola,un dato ben superiore a quello provinciale, regionale e nazionale. Il 95,4% di essi ottiene la promozione nell'anno di corso successivo. Il 50% di coloro che non seguono il consiglio non viene ammesso alla classe successiva. Dunque in consiglio orientativo generalmente appare efficace. Le attività di orientamento e continuità sono particolarmente curate nel nostro Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si raccolgono i dati a distanza in modo sistematico
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le azioni messe in atto(relazione con le famiglie, con il territorio, la continuitĂ e l'orientamento)durante la frequenza del I ciclo di istruzione favoriscono un rapporto di fiducia tale per cui, quasi sempre, vengano seguiti i consigli dei docenti riguardo la scelta del corso di studi successivo. Nel passaggio al II ciclo si nota il raggiungimento di buoni risultati da parte degli studenti. In generale, si riscontrano pochi casi in cui gli studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento e/o abbandonano il corso di studi scelto. Finora non si sono raccolti i dati a distanza in modo sistematico.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,6 15 Medio - basso grado di 13,6 10 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 34,2 Alto grado di presenza 45,5 40,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 17,6 Medio - basso grado di 13,6 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 29,4 Alto grado di presenza 50 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SVIC803006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,3
84,2
89,3
Si
81,8
85,8
89
Si
63,6
77,5
85
Si
63,6
69,2
83,4
Si
68,2
69,2
81,3
Si
63,6
50
57,9
Si
86,4
71,7
80,7
No
18,2
22,5
29,3
No
22,7
19,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SVIC803006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
82,4
87
Si
77,3
82,4
86,7
Si
68,2
78,2
83,6
Si
63,6
70,6
81,7
Si
68,2
69,7
79,6
No
59,1
53,8
58,4
Si
90,9
81,5
86,2
No
31,8
22,7
28,3
No
18,2
19,3
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La politica dell’Istituto indica tre rotte privilegiate per la costruzione del Curricolo di Istituto , che costituiscono altrettante sezioni del POF. Sviluppare il lavoro di ricerca (attraverso i dipartimenti, i laboratori, i progetti) al fine di dare vita ad ambienti di apprendimento efficaci, in grado di offrire soluzioni concrete sul piano educativo e didattico, di consegnare il senso profondo dell’esperienza e della conoscenza, dell’approccio interpretativo e scientifico. Operare consapevolmente in un’ottica di continuità e orientamento, così da rendere coerente il curricolo degli studenti, dai primi anni dell’infanzia al passaggio alle scuole superiori, e promuovere uno scambio attivo di competenze e informazioni fra i tre settori e al loro interno, fra i cinque poli in cui si articola la presenza sul territorio delle scuole dell’istituto e all’interno dei cinque poli, fra la rete di scuole e di luoghi della formazione, in linea verticale e orizzontale. Riconoscere infine negl’interventi individualizzati una imprescindibile risposta alle differenti situazioni di disagio, legate a un handicap o piuttosto a una difficoltà di integrazione socio-culturale ed economica, intendendo tradurle in occasione di ripensamento del proprio operare, concependo la differenza come parte costitutiva dell’identità, dell’oikos, e non come dimensione estranea.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione delle competenze non è dettagliata per le singole discipine (anche se un vecchio lavoro è presente e deve essere ripreso e aggiornato). I criteri di valutazione comuni non sono corredati da griglie valutative dettagliate e condivise.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 10 Medio - basso grado di 40,9 30 presenza Medio - alto grado di presenza 22,7 29,2 Alto grado di presenza 27,3 30,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 6,7 Medio - basso grado di 31,8 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 39,5 Alto grado di presenza 13,6 30,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
63,6
72,5
81,4
No
81,8
71,7
71,2
No
72,7
84,2
86,4
Si
68,2
58,3
64,1
Si
68,2
63,3
57,4
No
40,9
71,7
82,3
No
50
55
58,6
No
40,9
38,3
42,2
No
9,1
10,8
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
68,2
75,6
80,2
No
68,2
72,3
73,5
No
27,3
58
60,6
Si
77,3
81,5
81,4
Si
59,1
58,8
57,9
No
40,9
73,9
86
Si
54,5
61,3
63,4
Si
40,9
50,4
53
No
9,1
12,6
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha individuato come tema comune di lavoro quello dell’argomentazione.I Dipartimenti curano la proposta di formazione rivolta all’intero Collegio dei Docenti, quale strumento per il progressivo raggiungimento degli obiettivi di aggiornamento prefissati, attraverso l’organica ed esplicita valorizzazione degli elementi di continuità/discontinuità. Tale programmazione costituisce parte del Piano Annuale attuativo del POF. Le attività di formazione possono operare sia in senso verticale tra i tre livelli scolastici, sia in orizzontale tra le classi/sezioni della stessa fascia d’età e del medesimo livello e hanno una ricaduta sulla prassi didattica curricolare. I Dipartimenti prevedono il raggruppamento dei campi di esperienza della scuola dell’infanzia e delle discipline nella scuola del I ciclo in due aree: umanistica e scientifica. Ogni Dipartimento: 1)dispone di risorse di tempo di formazione e/o non docenza in base al quale tutti gli insegnanti dell’Istituto operano 2)coordina momenti di confronto tra i gruppi di gestione dei dipartimenti e dei Laboratori 3)cura la realizzazione di attività di gruppi di docenti, consapevolmente articolati in modo da approfondire e condividere elementi del curricolo e progettare relative azioni didattiche migliorative 4)verifica i risultati annualmente raggiunti per riorientare l’attività dei Dipartimenti stessi e ne riferisce al Collegio Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I prodotti dei lavori dei Dipartimenti risultano condizionati dal tempo a disposizione (fino all'a.s. 2014-2015 ore votate dal Collegio dei Docenti obbligatorie e inserite nelle ore previste dall'art 29). Si lavora per aumentare sempre di più il reale coinvolgimento dei docenti. Nell'Istituto operano alcuni Laboratori che sostengono l'offerta formativa e si pongono anche come strumenti di promozione culturale per il territorio in cui la scuola opera. Hanno il compito di sviluppare, in modo approfondito e continuativo, iniziative di valenza interdisciplinare e coerenti con i percorsi indicati dal POF e dai dipartimenti, traducendole in offerte di formazione e didattiche. Sono costituiti da spazi fisici, strumenti e sussidi, risorse professionali, disponibilità finanziarie, collaborazioni formalizzate, norme e criteri di utilizzo; sono aperti alla fruizione regolamentata da parte di altre scuole, associazioni e realtà territoriali. Questi laboratori, che si inseriscono nell'ampliamento dell'offerta formativa, diventano una criticità nel momento in cui i fondi necessari per il loro funzionamento diventano sempre più esigui.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,1 35,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SVIC803006
Riferimento Nazionale % 30,9
4,5
25,8
18,9
36,4
38,3
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,4 18,5 Prove svolte in 1 o 2 13,6 23,5 discipline Prove svolte in 3 o più 50 58 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,7 49,2 Prove svolte in 1 o 2 13,6 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,6 30 discipline
Situazione della scuola: SVIC803006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 86,4 66,4 Prove svolte in 1 o 2 4,5 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,1 21,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,2 35
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
25
15,6
22,7
40
47,5
Situazione della scuola: SVIC803006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,3 48,7
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
4,5
11,8
10,6
18,2
39,5
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro maggiore è svolto nella condivisione dei traguardi In alcuni casi si incontra qualche difficoltà a raggiungere un posti all’azione didattica ed educativa in modo da aumentare la soddisfacente livello di utilizzo di criteri comuni e di possibilità di ottenere modalità di verifica e di valutazione condivisione di griglie valutative. comparabili. Questa azione utilizza come materiale di lavoro gli esiti delle Prove Nazionali e le elaborazioni di obiettivi, verifiche, prove attuate a livello di Istituto per classi parallele e negli snodi in verticale. Il lavoro su questa tematica coinvolge il Collegio dei Docenti, i Dipartimenti, i livelli scolastici, i team docenti singolarmente e per classi parallele. I temi scelti trasversali e specifici sono quelli che i docenti ritengono basilari per le discipline e/o sui quali si riscontrano maggiori difficoltà da parte degli studenti. Tutti i materiali prodotti dai gruppi di lavoro sono presentati nei Collegi dei Docenti e messi a disposizione di tutti. Gli obiettivi comuni trasversali e delle singole discipline sono state anche inseriti nel registro elettronico. Alle esigenze di recupero di alunni in difficoltà si risponde con predisposizione di progetti specifici con l’utilizzo di ore aggiuntive di personale docente interno, intervento della psicopedagogista sulla classe con attività di osservazione, dinamiche di gruppo, supporto ai docenti, intervento e collaborazione di personale esterno quali: educatori, tirocinanti, percorsi rivolti sia agli alunni che ai genitori relativi a diverse tematiche (es. alimentazione, integrazione culturale etc).
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento basato sul tema di ricerca comune dell'Argomentazione. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze con un modello elaborato dai Dipartimenti. La parte sulla quale si deve migliorare è quella valutativa, come ad esempio costruire alcuni strumenti comuni per la valutazione e nei momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica che andrebbe potenziata.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,4 76,7 Orario ridotto 0 1,7 Orario flessibile 13,6 21,7
Situazione della scuola: SVIC803006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SVIC803006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,1 54,6 Orario ridotto 22,7 17,6 Orario flessibile 18,2 27,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC803006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
22,7
47,5
52,4
No
77,3
65,0
62,4
No
0,0
2,5
1,6
No
13,6
14,2
13,9
Si
9,1
10,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC803006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
68,2
81,5
82,8
No
54,5
43,7
52,4
No
13,6
10,9
4,2
No
18,2
10,1
12,1
No
4,5
5,0
5,6
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SVIC803006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC803006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,3
26,7
38,3
Si
81,8
91,7
89,8
No
0
3,3
1,9
No
9,1
8,3
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SVIC803006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC803006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
59,1
71,4
71,1
Si
81,8
79,8
84,4
Si
18,2
21
6,2
No
9,1
6,7
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori(Aula verde di Mallare, Laboratorio fossili ad Altare,Laboratorio musicale ad Altare, Laboratorio Scientifico Archimede a Carcare, Biblioteca CoLibrì a Carcare) hanno uno staff di gestione cui è assegnato un monte ore che verrà gestito dai singoli laboratori, con retribuzione dell’impegno dei referenti. I referenti dei laboratori costituiscono un gruppo di lavoro comune, coordinato da due persone, con il compito di armonizzare le iniziative dei vari laboratori, sviluppare un piano comune per la ricerca fondi, proporre un calendario condiviso. Il finanziamento dei Laboratori è inserito nel Piano attuativo annuale del POF; eventuali convenzioni e accordi di programma vengono proposti al Consiglio di Istituto per la formalizzazione e sottoscrizione da parte del Dirigente scolastico. L'offerta formativa dei singoli laboratori è rivolta a tutti gli studenti anche se la fruizione regolare durante tutto l'anno scolastico avviene principalmente dagli alunni dei plessi vicini alle sedi ospitanti i laboratori. Un buon numero di classi (nella sec di I grado di Carcare tutte) dispone di un pc e una LIM regolarmente utilizzate che vengono gestite dagli insegnanti e dagli allievi (così come tutto il materiale didattico a disposizione delle classi) talvolta con il supporto dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distanza fra i plessi impedisce la fruizione regolare dei laboratori da parte di tutti gli studenti. Spostamenti parziali sono possibili con l'utilizzo di alcuni scuolabus. Al nostro Istituto servirebbe, in organico, un assistente tecnico che svolga la funzione di coordinare e gestire i laboratori dei vari plessi.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 46
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ambiente di apprendimento è il “cuore” del POF e Non sempre gli interventi sono efficaci e commisurati rappresenta la logica evoluzione delle esperienze di all'impegno profuso. innovazione e sperimentazione realizzate negli anni precedenti e delle linee dei POF pluriennali su cui si è andata costruendo l’identità dell’Istituto Comprensivo. Si citano, a titolo di esempio non esaustivo, i lavori sulla genesi della lingua scritta dalla scuola dell’infanzia alla primaria, il progetto ALICE per la scuola dell’infanzia, sino alle più recenti esperienze - in piena fase di sviluppo - rappresentate dal lavoro sull’argomentazione, dall’attività di riflessione sull’uso degli spazi, dall’attività della “filosofia per ragazzi”, ai progetti m@t.abel e ISS, cl@ssi2.0 e LIM. Lo sforzo ulteriore che connota il POF è quello di rendere questi aspetti come centro unificante dell’offerta formativa e di rinvenirne traccia consapevole in tutte le articolazioni dell’Istituto. Un indicatore da porre come possibile verifica è quello che ogni spazio scolastico “racconti”, attraverso la sua strutturazione, le scelte educative e didattiche compiute. Una tale impostazione non fa che valorizzare il ruolo che la continuità ha avuto nella storia dell’Istituto, poiché le azioni di cui sopra hanno senso e possibilità di successo solo se pensate su un “ciclo lungo”, che va dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di I^ grado e che dialoga con la scuola secondaria di II^ grado.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 100 n.d. n.d. 100 66,7 n.d. 55,6 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58 42,6 43,9 Azioni costruttive 100 56,9 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 17 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 66,7 47,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 45,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 47,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 35,8 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,3 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 % 100 n.d. n.d. 48,1 47 51,8 n.d. 27,6 43 44 n.d. 24,3 28,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 39 39,6 41,9 Azioni costruttive 40 32,8 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie 40 28,2 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SVIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 48,2 48 48 Azioni costruttive 60 35,8 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie 20 26,4 33 32,2
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SVIC803006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 %
Riferimento Nazionale %
1,49
0,7
0,7
0,7
0,43
0,8
1,2
1
0,00
0,8
1,4
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una sezione del POF è dedicata al rapporto insegnanti/alunni Gli obiettivi sono: -favorire l’autorevolezza dei docenti e far riconoscere la funzione del ruolo dell’adulto;-far percepire che tra gli adulti esiste coesione d’intenti e corresponsabilità. Le AZIONI concordate:- individuare e valorizzare le potenzialità di ciascuno mediante strategie diversificate. Progettare l’attività scolastica, nel limite delle risorse professionali disponibili, sia in relazione al sostegno alle fasce di alunni maggiormente in difficoltà, sia alla promozione delle eccellenze, - favorire un atteggiamento cooperativo all’interno del gruppo classe;- rendersi disponibili ad interagire con tutti gli alunni, anche di altre classi, in primo luogo durante momenti informali e casuali, favorendo supporto o anche semplicemente ascolto; - prestare particolare attenzione alle classi prime, per agevolare eventuali “momenti difficili”;-essere coerenti nell’attuare le scelte concordate dal team/c. di c.. VERIFICHE: - confronti tra insegnanti. Nella scuola secondaria di I grado è stato approntato un Regolamento di Istituto condiviso con studenti e genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le azioni per migliorare il comportamento di alcuni (pochi) alunni risultano pienamente efficaci. Nella scuola dell'infanzia e nella primaria è in corso di stesura un Regolamento di Istituto che specifichi in maniera più chiara compiti e doveri di tutte le componenti scolastiche.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se non vengono applicate da tutti costantemente. Una buona parte di studenti lavora in gruppi, utilizza le nuove tecnologie, realizza ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi della secondaria di I grado. I conflitti con gli studenti sono gestiti solitamente in modo efficace.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
13,6
10
13,5
68,2
68,3
61,2
18,2
21,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di sostegno richiede collaborazione tra docenti specializzati e quelli di classe, per la realizzazione di un progetto che, accertata la situazione di partenza, definisca in maniera realistica obiettivi, contenuti, metodi e strategie per condurre il soggetto in situazione di handicap a conseguire conoscenze, abilità e comportamenti adeguati alle sue potenzialità. In tale ottica operano i CdC e i team coordinati dalla psicopedagogista e dal gruppo di lavoro dedicato. Nell’Istituto sono presenti due insegnanti referenti per i DSA che, in collaborazione con la psicopedagogista, raccolgono e custodiscono le documentazioni sugli alunni con DSA, curano i rapporti con i responsabili provinciali e i terapisti della riabilitazione, partecipano alle attività di formazione su tali tematiche proposte a livello provinciale e diffondono tali informazioni nell’Istituto. La scuola si è dotata di strumenti specifici per facilitare l’apprendimento di tali alunni quali: notebooks, software specifici e corsi di video scrittura e utilizzo del pc. Per favorire l’inserimento e integrazione alunni stranieri si utilizzano anche i mediatori culturali, per rapporti con genitori e inserimento in classe. Inoltre è stato predisposto un archivio di materiale didattico relativo all’integrazione, all’insegnamento della lingua italiana come L2. Le modalità di inserimento degli alunni stranieri in corso d’anno seguono uno specifico Protocollo di accoglienza
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La risorsa "ore sostegno" è limitata rispetto alle necessità. E' da potenziare la formazione del personale per l'accoglienza degli alunni con DSA. Non sempre sono possedute le conoscenze linguistiche necessarie per l'accoglienza degli stranieri, in particolare per gli allievi che non parlano inglese o francese.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90,8
92,1
No
50
50,8
36
No No No No
9,1 4,5 4,5 9,1
7,5 15 7,5 15,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
12,5
14,5
No
18,2
25
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
84
87,8
No
13,6
37,8
28,2
No No No No
13,6 59,1 4,5 9,1
14,3 63 11,8 22,7
13 60,5 12,6 24,8
No
27,3
30,3
24,7
No
18,2
21,8
20,6
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,7
67,5
76,9
Si
18,2
25
21,9
Si
31,8
20,8
25,3
Si
45,5
38,3
36,9
No
0
10
14,8
No
50
50,8
52,9
No
13,6
29,2
40,7
No
0
5
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
70,6
76
Si
13,6
26,1
22,8
Si
50
36,1
46,1
Si
54,5
66,4
72,4
No
13,6
21
24,4
Si
63,6
58
61,8
Si
68,2
74,8
73,9
No
0
6,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 54
La ricerca intorno alle strategie didattiche più efficaci in favore Si rivela un sempre più necessario il potenziamento di una degli studenti con difficoltà di apprendimento – a causa di formazione specifica del personale rispetto alle strategie di barriere linguistiche o disturbi cognitivi – è negli anni apprendimento. particolarmente progredita. Molti strumenti utilizzati dagli insegnanti di sostegno (e, più in generale, molti strumenti messi in campo per affrontare disagi e criticità) si dimostrano validi per l’intero gruppo classe. Le ragioni di tale efficacia sono legate non tanto alla semplificazione dei concetti ma all’attenzione mirata rispetto alle tappe logiche e operative attraverso cui si può raggiungere la comprensione di un dato ed anche all’utilizzo di canali differenti, quali lo stimolo visivo piuttosto che la manipolazione. L'Istituto è impegnato a trasformare le soluzioni emergenziali o limitate a una specifica fascia di studenti (dagli alunni stranieri che non conoscono la lingua italiana agli alunni dislessici) in una proposta più complessiva. Oltre a essere un concreto strumento di integrazione, tale percorso è volto a stimolare la ricerca di formule rinnovate, plurali e aggiornate rispetto al dibattito scientifico (stili d’apprendimento, influenza dello spazio fisico e dell’interazione emotiva, tappe cognitive etc.).
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 56
La scuola realizza numerose e strutturate attività per favorire l'inclusione di tutti gli studenti. Tali attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. L'Istituto lavora per dare positive ed efficaci risposte alle differenti situazioni di disagio, legate a un handicap o piuttosto a una difficoltà di integrazione socioculturale ed economica, intendendo tradurle in occasione di ripensamento del proprio operare, concependo la differenza come parte costitutiva dell’identità, dell’oikos, e non come dimensione estranea.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SVIC803006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
68,2
74,2
75,8
Si
95,5
95,8
95,7
Si
72,7
75
60,8
Si
86,4
85
75,7
Si
36,4
55,8
61,3
No
22,7
24,2
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SVIC803006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
100
97,4
Si
72,7
80,7
74,3
Si
100
98,3
95,5
Si
95,5
82,4
70,4
Si
63,6
81,5
67,7
No
22,7
33,6
48,6
No
13,6
25,2
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti curano l’organizzazione di commissioni di Talvolta le ore curricolari dedicate alle attività di continuità, lavoro miste e permanenti (formate da insegnanti dei tre ordini) soprattutto nello snodo fra classe 5 e secondaria, risultano riferite alle aree specifiche del POF e di gruppi di docenti dei troppo limitate. livelli scolastici contigui per il passaggio di informazioni sugli alunni; inoltre predispongono attività di formazione e ricercaazione comuni per gli insegnanti dei tre ordini e gli incontri degli interconsigli. Questi ultimi sono formati dagli insegnanti dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e dagli insegnanti delle classi prime della scuola Primaria; dai CdC delle prime della secondaria e dai team delle classi quinte della scuola primaria, divisi per plessi. Gli interconsigli programmano a) ore di docenza nell’altro ordine di scuola in base ai progetti del POF, incontri strutturati, ad anno scolastico iniziato, tra gli insegnanti del livello precedente e quelli del livello successivo per un confronto finalizzato alla conoscenza degli alunni;b) incontri finalizzati al confronto su argomenti organizzativi qualora se ne evidenzi la necessità; C) realizzano incontri tra le classi di ordini diversi qualora se ne riscontri la necessità e le condizioni organizzative lo permettano (frequentazione) e progetti di continuità verticale, in orario curricolare, tra le classi degli anni ponte .
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SVIC803006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
81,5
82,6
No
59,1
71,4
57,7
No
36,4
52,1
55,7
Si
100
98,3
98,2
No
22,7
20,2
31,7
No
54,5
63,9
63,3
Si
81,8
69,7
74
No
18,2
28,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la secondaria, l'orientamento rivolto ad In alcuni limitati casi non viene tenuto in debita considerazione alunni e genitori della classe seconda è così organizzato: 1) il consiglio orientativo degli insegnanti e ciò comporta per il primo contatto con le scuole secondarie di II grado del 50% una non ammissione alla classe successiva. territorio tramite frequentazioni durante le quali vengano svolte attività didattiche su un argomento di interesse specifico selezionato dai C. di C. delle seconde e condiviso con i colleghi dell’ordine superiore. L'attività si attua in compresenza presso la scuola secondaria di I grado, con eventuale conclusione presso la scuola superiore. Ciò comporta un utilizzo di risorse aggiuntive da parte dei docenti della scuola secondaria di I grado da conteggiarsi come ore di programmazione;2)partecipazione al progetto “Fabbriche aperte”. Per gli alunni della classe terza: 1) attività di informazione prevalentemente a cura degli istituti dislocati sul territorio da realizzarsi presso la scuola secondaria di I grado e/o secondaria di II; 2) pubblicizzazione degli Open Day con calendario riepilogativo (con eventuali integrazioni e aggiornamenti) consegnato ad ogni alunno, 3) realizzazione di un incontro pubblico serale (alunni e genitori), coordinato dal Dirigente e dai responsabili dell’orientamento, con i dirigenti e gli insegnanti referenti delle scuole secondarie di II del territorio e con l’intervento del responsabile per l’orientamento dell’USP. PER TUTTI: partecipazione degli studenti di tutti i livelli a eventi comuni divulgativi scientifici (organizzati da Laboratorio Archimede).
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 61
Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace in tutti i livelli dell'Istituto. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno, ad esempio la secondaria parte con le iniziative di orientamento in seconda. Inoltre propone attività finalizzate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole. del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Indubbiamente da migliorare le attività di monitoraggio degli esiti degli studenti nel passaggio all'ordine di scuola successivo (attualmente svolto in modo non strutturato con le scuole secondarie del territorio).
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto ha costruito nel tempo: 1) un Tavolo Permanente Scuola – Enti Locali che ha coordinato la politica scolastica per il territorio attuando concreti interventi sostenuti dalla scuola e dai Comuni in forma coordinata 2) una serie di formali Convenzioni con gli Enti Locali di I e di II grado a sostegno delle strutture laboratoriali dell’Istituto, a supporto delle attività di sostegno alle fasce deboli e disagiate. Tali attività si sono estese anche ad espressioni del mondo produttivo presente in Val Bormida. Parallelamente si sono costruite e formalizzate collaborazioni con l’Università, Enti Culturali, Associazioni in grado di collaborare con l’Istituto, realizzando occasioni di crescita professionale e culturale utilizzabili ed utilizzate non solo all’interno dell’Istituto in senso stretto ma gestibili anche per un arricchimento complessivo del territorio in cui l’istituto opera. La linea di lavoro sopra richiamata viene confermata per la vigenza del presente POF, coordinando le azioni di competenza del Consiglio di Istituto e del Collegio Docenti, in modo che nell’interscambio e nella collaborazione tra Istituto e espressioni del territorio cresca la qualità sia del processo di insegnamento/apprendimento sia dell’offerta formativa per le famiglie e la cittadinanza in genere. L’organizzazione dell’Istituto riserva specifici strumenti al raggiungimento di tali obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'informazione e i contatti con le famiglie, si riscontrano tuttora alcune lacune che l'Istituto sta cercando di colmare con una serie di iniziative quali l'elaborazione e la somministrazione di questionari nei tre settori. Si colgono segnali di limitata partecipazione durante le assemblee di classe e le riunioni di intersezione, interclasse e consigli di classe, spesso dovute a una scarsa consapevolezza dell'importanza di tali incontri.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
I docenti dell’istituto sono supportati nel loro lavoro di ricerca da Enti Istituzionali, quali l’Ansas e/o l’Università, da Associazioni e dai Laboratori di Istituto, quali promotori di attività di formazione specifiche anche rivolte a genitori e personale A.T.A. La continua collaborazione con l’Università di Genova assicura rigore e dignità scientifica al lavoro di ricerca dei docenti e fa sì che i docenti di tutti i livelli scolastici coinvolti operino, tra pari, rispetto ad un obiettivo comune e condiviso, occupandosi della traduzione dello stesso in prassi didattica adatta alle diverse fasce d’età. La ricerca universitaria e il mondo della scuola dialogano in un rapporto dialettico in modo da creare un’articolazione che, attraverso i risultati delle esperienze condotte “sul campo” dai docenti, stimoli uno sviluppo della ricerca stessa. Ogni Dipartimento verifica i risultati annualmente raggiunti attraverso l’osservazione durante i lavori e le relazioni finali di ogni progetto per riorientare l’attività dei Dipartimenti stessi e ne riferisce al Collegio dei Docenti.
pagina 63
Il controllo e il monitoraggio delle azioni non è del tutto strutturato e può essere migliorato. La continua contrazione del fondo di Istituto ha reso molto problematica l'attuazione più capillare di alcune attività necessarie per conseguire in maniera compiuta gli obiettivi prefissati. Inoltre sarebbe necessario avere ulteriori figure di supporto, oltre per il conseguimento degli obiettivi e dunque per l'esecuzione del programma, anche nelle successive fasi di controllo, studio e raccolta dei risultati ed infine per attivare azioni per rendere definitivo e/o per migliorare il processo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 40,9 28,3 Tra 500 e 700 € 27,3 30 Tra 700 e 1000 € 18,2 22,5 Più di 1000 € 13,6 19,2 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SVIC803006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 %
Riferimento Nazionale %
76,64
74,3
73,1
72,8
23,36
25,7
26,9
27,3
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SVIC803006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 66,67
72,8
69,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SVIC803006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 100,00
86,7
84,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SVIC803006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 %
36,36
26,9
24,4
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SVIC803006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 23,08
31,6
32,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 Collegio dei docenti No 77,3 85,8 90,5 Consiglio di istituto Si 27,3 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 50 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,1 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,6 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 Si 54,5 62,5 Si 59,1 65 No 4,5 3,3 No 27,3 23,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
11,7
10,6
No
27,3
17,5
10
No
4,5
1,7
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 Collegio dei docenti No 27,3 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,3 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,1 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 50 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 No 59,1 66,7 Si 4,5 0,8 No 27,3 16,7 No 4,5 5,8
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
4,2
4
No
59,1
75
65,3
Si
27,3
15,8
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 70
Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 Collegio dei docenti Si 72,7 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 59,1 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,6 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 Collegio dei docenti Si 68,2 67,5 77,3 Consiglio di istituto Si 54,5 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 13,6 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 0 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 Collegio dei docenti No 31,8 21,7 24,1 Consiglio di istituto No 54,5 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 4,5 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70 72,3 Lo staff del Dirigente Si 22,7 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 Collegio dei docenti Si 31,8 34,2 34 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse No 22,7 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 27,3 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,5 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,4 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40,9 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 71
Istituto:SVIC803006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 Collegio dei docenti Si 86,4 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico No 36,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,2 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,4 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 8,3 7,4
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SVIC803006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
12,18
67,8
67
55,6
8,63
4,9
2,7
2,6
12,18
8,4
14,8
24,3
67,01
20,2
16,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC803006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC803006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
40,00
51,6
48,4
40,1
5
3,7
4,3
8,8
5
13,4
24
29,6
50,00
33,7
23,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In genere la suddivisione dei compiti è chiara e dettagliata ( vedi documento caricato estratto dal POF) .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi vanno meglio definiti gli incarichi e le mansioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SVIC803006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 11
11,91
11,33
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SVIC803006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 14012,09
10727
7360,67
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SVIC803006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 185,03
179,63
96,67
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SVIC803006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 11,03
14,75
18,25
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SVIC803006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SVIC803006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,2
17,5
15,5
1
4,5
9,2
13,3
0
0
11,7
9,4
1
59,1
61,7
48,5
0
13,6
27,5
28,4
0
27,3
22,5
11,6
0
18,2
24,2
36,6
0
22,7
17,5
27,3
0
18,2
24,2
20,6
0
22,7
24,2
14,9
0 1
22,7 27,3
18,3 21,7
17 17,2
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SVIC803006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 1,00
3,1
2,9
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SVIC803006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 32,06
41,7
40,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SVIC803006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SVIC803006 SEZIONE PRIMAVERA RISPOSTA DOMANDA SOCIALE DI EDUCAZIONE E ASSISTENZA 2- 3 ANNI ARMONICAMENTE - PREVENZIONE DEL DISAGIO SOCIALE E SCOLASTICO BIBLIOTECA - POTENZIAMENTO AVVIO LETTURA
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 9,1 15,8 Basso coinvolgimento 27,3 22,5 Alto coinvolgimento 63,6 61,7
Situazione della scuola: SVIC803006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono utilizzate prioritariamente per il funzionamento organizzativo dei vari plessi e della scuola. Tra i progetti si privilegiano quelli relativi ai temi portanti del POF quali la continuitĂ e la ricerca.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ridursi delle risorse economiche rende sempre piÚ difficile garantire la coerenza con le scelte educative dettate nel POF. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, ma anche le risorse esterne non risultano sufficienti.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, che sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Il ridursi delle risorse economiche rende sempre più difficile garantire la coerenza con le scelte educative dettate nel POF. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, ma queste risorse esterne non risultano sufficienti. Occorre migliorare la parte relativa al controllo strategico e, in alcuni casi, alla suddivisione dei compiti. Sarebbe auspicabile una maggiore partecipazione dei genitori alle assemblee di classe e alle riunioni di intersezione, interclasse e consigli di classe.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 82
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SVIC803006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 3
2,2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SVIC803006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SVIC803006 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
27,3 9,1
22,5 5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,7
11,7
15,3
0
0
5
5,6
0
22,7
20
21,1
1
68,2
65
46
1
18,2
14,2
16,5
0
0
1,7
2,2
0 0
0 9,1
1,7 7,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SVIC803006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 32,32
43
31,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SVIC803006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 62,92
34,3
26,9
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SVIC803006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 0,48
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza iniziative formative per i docenti in Le ricadute sulla normale attività didattica non sempre sono collegamento con le priorità stabilite dal POF. Le proposte sono proporzionate allo sforzo profuso. di buona qualità e tendono comunque ad evitare il pericolo dell’autoreferenzialità. Sono presenti alcuni gruppi di lavoro che producono materiale di altà qualità e viene favorito lo scambio e il confronto tra docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie il curriculum dei Docenti e le rispettive esperienze formative. Nell’assegnazione di alcuni incarichi e nel scelta dei coordinatori dei corsi di formazione interni si cerca di valorizzare le competenze dei docenti .
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta le competenze non sempre sono sostenute da un'adeguata capacità relazionale o non vengono riconosciute come tali dai pari.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 87
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SVIC803006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SVIC803006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
44,2
53,5
Si
68,2
74,2
61,1
Si
40,9
48,3
48,9
No Si Si No No No No Si
36,4 68,2 81,8 68,2 13,6 31,8 68,2 90,9
50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 22,7 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,3 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 57,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SVIC803006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SVIC803006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
15,3
7,8
6,9
10
15,6
11,8
9,9
10
9,1
6,8
6,6
0 5 18 0 0 0 0 11
4,2 4,9 8,5 7,2 1,7 10 14,4 12,9
4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti partecipano ad attivitĂ di formazione interna I materiali, pur ricchi e convalidati da soggetti esterni, (circa 12 finora) su differenti temi condivisi dal Collegio dei sperimentati in varie occasioni e in alcune classi della scuola, Docenti e organizzate dai Dipartimenti nel piano annuale della non sempre sono diffusi in modo efficace. formazione. I gruppi di lavoro si costituiscono su base volontaria in modo da rispondere ad alcuni criteri quali la presenza di insegnanti dei tre settori, l'equilibrio numerico e la presenza di docenti dei vari plessi. I gruppi di lavoro dei docenti hanno a disposizione le strutture e i materiali presenti nelle sedi centrali e producono materiali che vengono presentati al Collegio Docenti e che tutti i Docenti possono consultare e applicare nella propria attivitĂ didattica curricolare.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur permanendo alcune situazioni di scarso coinvolgimento, la maggior parte dei docenti aderisce in modo costruttivo all'offerta formativa e utilizza consapevolmente i materiali prodotti offrendo ulteriori spunti di riflessione. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, le quali risultano di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 18,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,5 Media partecipazione (3-4 27,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 10,8 57,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
29,2
28,7
2,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 22,2 22,2
Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 38,9 32,7 Bassa apertura 11,1 9,3 Media apertura 11,1 15,9 Alta apertura 38,9 42,1 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SVIC803006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVIC803006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
45,5 18,2
51,7 14,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
18,2
11,7
18,7
0 1 1
0 18,2 54,5
2,5 5,8 62,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SVIC803006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVIC803006 per motivo) per motivo) 1
31,8
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
18,2
18,3
24
2
63,6
64,2
74,2
0
0
5
10,1
0
27,3
27,5
21,1
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SVIC803006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVIC803006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
36,4 18,2
25,8 24,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
22,7
37,5
44,3
0
13,6
18,3
16,7
0
0
1,7
9,7
0
4,5
1,7
12
1
4,5
13,3
30,5
0
4,5
9,2
20,2
1 0
45,5 0
36,7 4,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,6 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 4,5 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 59,1 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,7 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SVIC803006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 No 18,2 30,8 Si 45,5 64,2 No 4,5 13,3 No 9,1 28,3 Si 68,2 35 No 54,5 65
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
68,2
65,8
57,6
Si No No
72,7 59,1 0
64,2 54,2 13,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SVIC803006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SVIC803006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
81,8
60,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete con altre scuole per fare Non sempre l'adesione alle reti è esente da difficoltà di economia di scala e per migliorare pratiche didattiche ed gestione. educative. Inoltre aderisce ad accordi permanenti o occasionali con aziende del territorio che finanziano attività dei laboratori (didattiche e formative). Attività continuative di collaborazione avvengono con l'Università di Genova e Torino per le attività dei Dipartimenti e con le agenzie formative ministeriali (USR, Indire). Le collaborazioni hanno una ricaduta positiva sulle attività educative e didattiche trattandosi, nella maggior parte dei casi, di azioni di ricerca / azione o proposte formative per alunni e docenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SVIC803006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC803006 % 29,22
21
22,1
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SVIC803006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 9,5 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 85,7 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,8 2,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SVIC803006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC803006 n.d.
4
13,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 11,7 Medio - alto coinvolgimento 72,7 75,8 Alto coinvolgimento 9,1 12,5
Situazione della scuola: SVIC803006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i canali previsti istituzionalmente ma anche tramite incontri di divulgazione dei progetti in fase di realizzazione ( vedi ad es. i vari incontri aperti ai genitori sul progetto "Argomentazione"). I regolamenti e patti di corresponasabilità sono elaborati in collaborazione con una commissione preposta del Consiglio di Istituto il quale è anche coinvolto nella progettazione e organizzazione di incontri dedicati alle famiglie. Nell'Istituto è previsto un organo strutturato ( "il tavolo permanente" ) nel quale sono presenti, oltre ai membri del consiglio di Istituto, anche rappresentanti di tutti comuni del territorio e che esprime indicatori utili per l'offerta formativa. Il settore secondario utilizza dall'anno scolastico 14/15 il registro elettronico, la primaria dall'a.s.20152016.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la componente genitori spesso il coinvolgimento non riguarda la maggioranza delle famiglie. Se medio-alta è la partecipazione dei genitori agli incontri e alle varie e numerose attività della scuola, bassa risulta invece quella alle elezioni dei rappresentanti: ad esempio la percentuale di votanti effettivi alle ultime elezioni del Consiglio di Istituto è stata inferiore al 30%.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è punto di riferimento per la formazione della Provincia (soprattutto in ambito scientifico in quanto presidio m@t.abel e ISS) e scuola polo per progetti di rete (ad es. riguardanti le Indicazioni Nazionali e azioni di supporto al disagio). Da migliorare sempre più il numero delle famiglie coinvolte nelle varie iniziative. La scuola partecipa in modo attivo alle reti (talvolta le coordina) e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Buon successo fra le famiglie hanno le varie iniziative realizzate dalla scuola. Da incentivare ulteriormente la partecipazione alle elezioni dei rappresentanti.
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Condividere i percorsi Realizzare percorsi curricolari curricolari verticali progettati coerenti con relativi indicatori dai Dipartimenti per perseguire e griglie valutative. e realizzare la continuità didattica.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Aprire i lavori dei Dipartimenti Seguire gli alunni nel loro al confronto con i docenti di percorso scolastico per più anni livelli successivi osservando in particolare lo sviluppo delle competenze in ambito argomentativo
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Confrontando con i colleghi la propria attività su percorsi comuni, i docenti dei vari livelli e in parallelo potranno contribuire in modo fattivo alla crescita della comunità professionale educante. Una conseguenza sarà sia quella di uniformare il più possibile gli obiettivi strategici delle singole discipline e degli ambiti disciplinari nonché quelli educativi trasversali in modo tale da ridurre al minimo inevitabile la disparità tra le varie classi (emersa come criticità)sia di condividere modalità di misura dell'efficacia delle attività per quanto concerne l’aspetto formativo ma anche per quanto riguarda lo sviluppo delle competenze (griglie valutative comuni). Aprire i lavori dei Dipartimenti non solo al confronto con i docenti di altri Istituti dello stesso livello (ad esempio continuando il lavoro sull’ambiente di apprendimento realizzato negli anni scolastici 13/14 e 14/15 con la rete degli IC di Savona) ma anche di livelli successivi assume un’importanza rilevante sia come recupero di un lavoro già intrapreso da parecchi anni in ambito matematico scientifico (gruppo di lavoro m@.tabel e ISS) sia di nuovi input in ambito umanistico. Per osservare e valutare gli alunni nello sviluppo delle competenze in ambito argomentativo è stata costruita una griglia che ha dimostrato difetti di applicazione e deve essere quindi rivista e migliorata.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Rivedere la griglia di osservazione dell’ambiente di apprendimento esistente applicandola per analizzare la situazione nei vari livelli
SNV - Scuola: SVIC803006 prodotto il :30/09/2015 12:08:35
pagina 105
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Progettare, realizzare e monitorare attività didattiche in continuità e in ottica orientativa corredate di modalità di valutazione Predisporre le azioni necessarie per raccogliere dati sul percorso degli studenti usciti dall'Istituto.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La continuità pone al centro dell’azione educativa l’alunno e comporta la definizione di tappe e traguardi da superare nel percorso formativo continuo dai tre ai quattordici anni in funzione anche del proseguimento negli studi (risultati a distanza). La cura e l'attenzione rivolti ad un contesto educativo adeguato permette di valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti, incoraggiare il cooperative learning, realizzare attività didattiche in forma di laboratori, realizzare interventi idonei nei riguardi della diversità e promuovere apprendimenti autentici basati sull'esplorazione, il confronto, la progettualità e la costruzione attiva delle conoscenze (risultati scolastici).