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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTTF09000X ITI A. PACINOTTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività dell'ITI Pacinotti si svolge nella sede centrale di Fondi e nella sede aggregata di S.S. Cosma e Damiano. Nella sede di Fondi la scuola accoglie l'Istituto tecnico tecnologico e il Liceo scientifico indirizzo delle Scienze applicate. Dal momento che è l'unico Istituto tecnico tecnologico con indirizzi Informatica e ElettronicaElettrotecnica del sud della provincia di Latina, l'utenza proviene da tutti i comuni di questa area: Terracina, M.S. Biagio, Lenola, Fondi, Formia, Itri, Gaeta, Sperlonga, Minturno e SS. Cosma e Damiano.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità del contesto socio-economico di provenienza degli studenti fa sì che i gruppi classe della scuola siano fortemente diversificati al loro interno. In linea generale gli studenti con maggiore difficoltà di apprendimento sono accomunati dall'appartenenza ad un contesto socio-familiare disagiato. Le difficoltà sono riconducibili ad un tessuto familiare sfilacciato, più per motivazioni affettive che economiche. Dietro alle difficoltà di apprendimento scolastico spesso si nasconde un disagio affettivo. Quando il disagio è economico si nota spesso una spinta ad emergere, un bisogno di riscatto, per cui la scuola diventa un’occasione. Emerge dalle prove d’ingresso delle classi prime una evidente percentuale di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi necessari ad affrontare un ciclo di studi superiori, per cui il livello delle abilità con cui gli studenti entrano è inadeguato rispetto al profilo della scuola, espressione di un vincolo culturale determinato da un errato orientamento in uscita. Nella sede di S.S. Cosma e Damiano lo status delle famiglie riflette ulteriormente la condizione di sofferenza del territorio, nonché l'impoverimento culturale che il contesto, molto chiuso e tradizionale, ha vissuto in seguito ai cambiamenti sociali, intervenuti negli ultimi anni e non sempre adeguatamente governati.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata in un ampio bacino territoriale per cui è difficile delineare in termini netti le caratteristiche economiche del territorio. Nel comune di Fondi sulla attività agricola fortemente intensiva e tecnicamente avanzata, si è innestata una attività di commercializzazione dei prodotti agricoli con un importante mercato ortofrutticolo. Come indotto si sono sviluppate attività manifatturiere del campo della meccanica, degli imballaggi, dell'innovazione. Loro caratteristica è la dimensione medio-piccola. Fatica a svilupparsi un'attività turistica di sistema anche se il territorio offre notevoli attrattive. Di evidenza anche gli addetti al terziario e ai servizi. I dati Istat indicano che nei 10 comuni a cui la scuola si rivolge è presente un tasso di immigrazione pari al 4,3%. Nella scuola la presenza degli stranieri, soprattutto indiani, incide nella misura del 3% degli studenti frequentanti. I contributi che la Provincia dispone per l'Istituto sono legati alle spese di funzionamento ed al progetto di assistenza specialistica pluriennale e negli anni precedenti sono stati sufficientemente congrui
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur proponendo indirizzi di studio unici nel territorio del sud della provincia di Latina, nel corso degli ultimi anni ha visto diminuire il numero di studenti provenienti da altri comuni. La realtà produttiva costituita da tante piccole aziende rende difficoltoso il rapporto con esso e la messa a regime di una strutturale attività di alternanza scuola-lavoro. La recente crisi economica ha ulteriormente appesantito il mondo del lavoro, facendo crescere esponenzialmente il tasso di inoccupati e disoccupati, soprattutto tra i giovani e le donne. La riorganizzazione delle Province mette a rischio i finanziamenti e gli interventi dell'ente locale che dovrebbe provvedere alle scuole superiori.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
44,8
40,6
28,5
20,7
39,5
44,1
34,5
19,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 55,2 56,7 Totale adeguamento 44,8 42,9
Situazione della scuola: LTTF09000X
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche a disposizione provengono per il 23% dall'Amministrazione dello Stato, per il 65% dalle famiglie, il resto dagli Enti ed Istituzioni locali. Il contributo delle famiglie ha bilanciato il progressivo impoverimento del contributo centrale, aiutando la stabilità del bilancio. Una continua ed attenta razionalizzazione delle spese ha permesso di garantire l'offerta formativa. L'edificio centrale gode di una posizione strategica lungo la S.S. Appia, ben collegato con i mezzi pubblici. Esso si sviluppa su tre piani. Al piano terra sono disposti gli uffici amministrativi, la sala professori, l'Aula Magna e la palestra. La scuola dispone di 16 laboratori didattici tra il piano terra e il primo. Le aule sono distribuite tra il primo e il terzo piano. Il cortile adiacente è delimitato dalla recinzione e dai cancelli. La scuola dispone di una strumentazione soddisfacente: lim, laboratori specifici per le materie di indirizzo e multimediali, tablet per i docenti per la gestione del registro online, postazioni multimediali mobili videoproiettori, schermi giganti. L'edificio è dotato di una rete wifi funzionale alle attività. La scuola è in possesso delle certificazioni. Un ascensore centrale, con collaudo, abbatte le barriere. La sede di S.S. Cosma e Damiano è collocata al centro del Comune con un numero di locali sufficiente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività stanno risentendo del fatto che il Fondo di Istituto si sia notevolmente decurtato negli ultimi anni, considerando che le spese del personale gravano sul fondo. Il rischio, così, è l'impoverimento dell'offerta formativa il cui arricchimento è legato, comunque, alle attività progettuali che pongono in essere i docenti. L'edificio della sede di Fondi è nato per altra destinazione d'uso per cui presenta limiti e vincoli strutturali, che penalizzano alcune aree. In particolare sarebbero necessari ulteriori locali. Anche gli spazi esterni sono esigui e la palestra è inadeguata. Mancano le scale esterne di sicurezza. Per le dotazioni strumentali si fa presente che data la velocità dell'evoluzione delle apparecchiature informatiche, alcuni laboratori necessitano di ammodernamento ed adeguamento. La sede di SS. Cosma e Damiano presenta notevoli problemi strutturali. Non ha palestra, gli spazi esterni sono degradati, i servizi igienici sono inadeguati, la rete telefonica è obsoleta. In questo contesto strutturale diventa difficoltoso impiantare i laboratori che pure servirebbero per le attività didattiche.Pur essendo al centro del Comune, è scarsamente servita dai mezzi pubblici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTTF09000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTTF09000X 69 78,4 19 21,6 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTTF09000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTTF09000X
35-44 %
N°
1
1,4
45-54 %
N°
8
11,6
55+ %
N°
20
29,0
Totale %
TOTALE
40
58,0
100,0
- Benchmark* LATINA
110
1,6
1.327
19,4
2.739
40,1
2.652
38,8
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTTF09000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTTF09000X 87,1 12,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LTTF09000X - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
Istituto:LTTF09000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 11,3 15 24,2 10 16,1 921 7.640 80.068
15,4 14,4 21,1
1.867 16.117 99.999
31,2 30,4 26,3
1.215 11.154 99.999
20,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
48,4
1.978 18.021 99.999
33,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LATINA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
64 652 7.359
%
N° 79,0 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
15 86 1.143
%
N° 18,5 10,9 13,1
% 1 9 43
N° 1,2 1,1 0,5
% 1 2 49
1,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,8 10 13,8 14,9 3,4 1,9 69 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 23,8 17,2 34,5 24,1 15,7 20,7 26,1
Situazione della scuola: LTTF09000X
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avuto da sempre, sin dall'acquisizione dell'autonomia nel 1965, la sua stabilità. Ha sempre avuto la propria dirigenza autonoma, l'attuale dirigente scolastico garantisce un'azione programmatica continuativa dal 2008. La scuola presenta una percentuale di personale stabile nella sede oltre i dieci anni superiore alle medie territoriali, fattore che favorisce la continuità educativa. Può usufruire degli insegnanti teorici e degli insegnanti tecnico-pratici, a garanzia delle attività di laboratorio che si svolgono in notevole misura. Le rilevazioni effettuate tra il personale docente attestano una diffusa competenza informatica, riconducibile alle abilità fondamentali dell'ECDL, e un livello base di competenze nelle lingue straniere, prevalentemente nella lingua inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alla stabilità nella scuola si associa la presenza di una percentuale alta di personale con un'età oltre i cinquantacinque anni: dato che può essere un'opportunità in termini di esperienza ma anche un vincolo in termini di ricambio generazionale e innovatività nell'azione. Le competenze possedute non sono accompagnate da certificazione. Non sempre la presenza del doppio insegnante, teorico e tecnicopratico è un'opportunità sfruttata a pieno.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tende a garantire il percorso formativo, prestando un'attenzione particolare soprattutto al primo biennio e stabilendo nel secondo anno una valutazione più rigorosa in merito al raggiungimento delle competenze richieste. Le ammissioni alla classe successiva risultano in media con i livelli dei benchmark. Le materie coinvolte nei giudizi sospesi sono: indirizzo Elettronica: biennio Matematica e Fisica, triennio Matematica, TPS Tecnol. e prog. sistemi. Ind.Informatica: biennio Fisica, Chimica, Matematica, Inglese; triennio Matematica, Inglese, TPS, Informatica. Liceo: biennio Matematica, Fisica; triennio Matematica, Scienze, Inglese, Informatica. Per S. Cosma nel biennio Italiano, Fisica, Matematica, nel 3° e 4° Italiano e Telecomunicazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I giudizi sospesi sono superiori alla media per il Tecnico, con evidente picco al 4°anno. Per il liceo leggermente superiore alla media ma in linea con i dati del Lazio i dati del 1° anno, molto superiori per 3° e 4° anno. Forte concentrazione nella sede di S. Cosma dei non ammessi alla classe successiva nella classe prima. Il ricorso alla sospensione del giudizio non contribuisce significativamente a superare il divario formativo, che è presente sin dal primo anno, come dimostrano i dati di ingresso degli studenti. I risultati degli esiti finali, in cui prevale la fascia bassa e medio bassa, confermano che il divario non viene colmato nel corso del quinquennio. I voti agli Esami di Stato fanno evincere per il Tecnico percentuali prevalenti nella fascia bassa, inferiori nelle fasce successive; per il Liceo superiori le percentuali della fascia bassa ma allineati al Lazio, e le fasce 61-70 e 71- 80, inferiore la fascia 81-90 e 91-100, superiore la lode. Gli abbandoni nella sede di Fondi si registrano nel biennio per mancata validità dell’a.s.. Quasi nullo il dato per il Liceo. In S. Cosma gli abbandoni e trasferimenti sono per mancata validità dell’a.s.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio tiene conto del mediamente basso livello degli studenti in ingresso, raccolti dai docenti nei test d'ingresso del primo anno, dell'alto dato percentuale dei giudizi sospesi, del numero degli abbandoni rilevati in alcune classi dell'Istituto tecnico, della concentrazione nelle fasce basse e medio basse dei risultati finali, specie nell'Istituto Tecnico. E' una situazione che, quindi, presenta qualche criticitĂ , soprattutto riferita all'Istituto Tecnico verso il quale vengono orientati dalla scuola media molti alunni con difficoltĂ e limitati prerequisiti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati Invalsi 13/14 rimandano come risultati: italiano Liceo media 62,5 su 72,4; Tecnico media 53,5 su 63,1. Matematica Liceo media 51,3/ 54,1, Tecnico media 39,5/48,9. In Italiano risultati migliori si riscontrano nel Liceo ma al di sotto della media nazionale. I risultati di Matematica sono al di sotto della media nazionale, divario più accentuato nel Tecnico. La distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento indica il liceo al di sotto della media nazionale nei livelli 1 e 4, per gli altri livelli in linea. Le classi del Tecnico hanno risultati molto superiori alla media nazionale nei livelli 1 e 2. I risultati delle prove standardizzate nazionali sono inferiori ai punteggi nazionali, vicini alle percentuali della regione Lazio. Più critici i risultati per Matematica. La scuola è attenta ad assicurare esiti uniformi per le varie classi, ma c’è una flessione soprattutto delle classi di Elettrotecnica, un esito più alto nel Liceo. Le classi di Informatica si posizionano nel mezzo. La correlazione tra i risultati delle prove e il voto di classe in Italiano per 6 classi è scarsamente significativa, per 1 media, per 1 mediobassa; in Matematica per 4 classi è scarsamente significativa, per 4 è medio-bassa. Le disparità tra i più dotati e i meno rispetto ai risultati sono in regressione nel corso della permanenza a scuola. Disparità molto evidenti sono presenti nel corso di Elettrotecnica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi del Liceo presentano solo qualche criticità, quelle del Tecnico, invece, una situazione molto critica. Punti di debolezza delle prove nazionali standardizzate sono individuabili in variabili soggettive come la difficoltà di gestione del tempo assegnato per le prove ed il comportamento anomalo da parte degli studenti che hanno in alcuni casi affrontato con leggerezza le prove, ma anche la formula secondo cui sono strutturate le prove, tanto che la stessa prova presentata secondo la modalità tradizionale sortisce risultati diversi (Italiano). Per quanto concerne i livelli bassi conseguiti in Matematica è individuabile una spiegazione nelle competenze che la prova intende misurare, riferibili più alle competenze di terza media che a quelle previste dal curricolo per la seconda superiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' mediamente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi dei diversi indirizzi sono significativamente distanti e la varianza tra classi in italiano e matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha fissato le competenze chiave e di cittadinanza assumendo come proprie finalità l’acquisizione da parte degli studenti di competenze di carattere metodologico e strumentale, competenze di relazione e interazione, competenze legate allo sviluppo della persona nella costruzione del sé. Tali competenze sono valutate mediante criteri comuni utilizzati per l’assegnazione del voto di condotta, sanciti in forma esplicita nel Pof e nel Patto educativo di corresponsabilità. La valutazione avviene attraverso l’osservazione diretta del comportamento degli studenti da parte del Consiglio di classe e la discussione collegiale secondo i luoghi e tempi dedicati a questa fase. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico tende a crescere nel corso del quinquennio. Il primo biennio appare sempre più vivace e bisognoso di una costante azione di controllo ed intervento dei docenti. Nel corso del triennio la maggior parte degli studenti mostra un accettabile grado di maturazione. Differenze emergono tra Tecnico e Liceo, tra sede di Fondi e sede di S.S. Cosma e Damiano. Per il Tecnico e la sede di S.S. Cosma e Damiano il processo di maturazione è più complesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo fissato le competenze chiave di cittadinanza, la scuola ancora non condivide nella sua globalità le strategie da perseguire. Manca una chiarezza di comunicazione e di rinforzo che spesso determina disagio e impegna la scuola in uno sforzo educativo ulteriore. Gli studenti del biennio, in particolar modo, hanno difficoltà a far proprie le competenze di cittadinanza
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti al termine del percorso di studi e' mediamente buono. Nel corso del quinquennio si nota una progressiva crescita delle competenze sociali e civiche negli studenti, come collaborazione tra pari, senso di responsabilita', rispetto delle regole. Infatti una maggiore vivacitĂ si registra sempre nelle classi del biennio, vivacitĂ che tende successivamente a stemperarsi. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento,non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre una doppia opportunità, l’immediato inserimento nel mondo del lavoro, grazie al titolo professionalizzante del Perito Tecnico, nonché la prosecuzione negli studi universitari, sia col profilo Tecnico sia con il liceale. Gli studenti in uscita si orientano tra lavoro e università (31%). La riuscita nel proseguimento del percorso universitario segna un buon successo con medie superiori a Latina, Lazio e Italia, di particolare evidenza l’area sanitaria. L’accesso al mondo del lavoro registra un calo di percentuali, nel 2010 era superiore alle medie Latina, Lazio, Italia, con un tempo di attesa più basso, nel 2012 i due dati si sono allineati alle medie. Prevale un inserimento con contratti a t. determinato, prevalente il settore dei servizi per le professioni qualificate, in linea con il profilo dell'indirizzo Tecnico. Gli alunni in ingresso dalle scuole medie per il 64% seguono il consiglio orientativo. Il 41% degli iscritti al Tecnico consegue una votazione 6, una percentuale di gran lunga superiore alle medie, per il Liceo superiore alle medie la fascia del 7 (24%) e 8.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede un meccanismo interno consolidato e oggettivo atto a monitorare i risultati a distanza, pur percependo un inserimento buono degli studenti in uscita. Circa gli ingressi dalle scuole di ordine inferiore la prevalenza della fascia del 6 risulta un dato in linea con quanto registrato nell'analisi del contesto e dell'orientamento in ingresso, il persistere, cioè, di una non congrua interpretazione del profilo della scuola. Il profilo del Tecnico viene equiparato ad un professionale, il Liceo delle Scienze Applicate non è percepito in quanto liceo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione positiva (5) scaturisce dalla valutazione dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Anche se la scuola non monitora in maniera sistematica tali risultati ma utilizza misurazioni empiriche. Il numero di immatricolati all'universita' non e' superiore alla media provinciale e regionale, ma il dato deve essere scorporato tra Tecnico, diploma di per sĂŠ giĂ professionalizzante, e Liceo. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' risultano sono buoni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 23,7 Medio - basso grado di 6,3 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 25 39 Alto grado di presenza 56,3 31,1
Situazione della scuola: LTTF09000X
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 27,9 Alto grado di presenza 37,5 36 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTTF09000X - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
81,3
74
78,1
No
81,3
74,6
77,7
No
93,8
75,7
78,2
No
81,3
72,3
75,6
No
81,3
66,7
72,2
No
68,8
45,2
50,1
Si
81,3
61,6
64,3
No
6,3
17,5
23,1
Si
18,8
18,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTTF09000X - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
68,8
65,8
71,4
No
68,8
65,8
70,6
No
68,8
65,8
70,6
No
75
63,1
68
No
75
60,4
67,4
No
50
50,5
49,6
Si
68,8
70,3
72
No
6,3
27
26
Si
6,3
12,6
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti hanno elaborato il curricolo di Istituto. L'area dei linguaggi, Italiano ed Inglese, e l'area storico-sociale hanno adattato il curricolo alle linee ministeriali, con una diversificazione tra Itis e Liceo. La programmazione è per competenze. L'ampliamento dell'offerta formativa è in raccordo con il curricolo, privilegia però soprattutto il potenziamento delle abilità, con progetti pluriennali. Per l' Inglese il curricolo è articolato in base al QCER. L'area storico-sociale ha articolato moduli multidisciplinari, organizzati intorno a concetti e processi unificanti, denominati organizzatori concettuali o cognitivi, utilizzati quali collanti culturali ideali per l'integrazione didattica delle discipline di area. Per l'area logicomatematica il curricolo elaborato coincide con le linee guida ministeriali, è articolato in moduli; per il Tecnico i livelli sono stati semplificati per adeguarli alla realtà dell'utenza in ingresso. L'area scientifico-tecnologica utilizza il curricolo ministeriale, ben delineato per il Tecnico meno per il Liceo. Il settore Tecnologie informatiche e della comunicazione ha creato un curricolo che segue le linee ministeriali, i traguardi di competenza ministeriali sono pertinenti. Le competenze trasversali sono affrontate al quinto anno. Il settore Tecnologie elettriche segue le linee ministeriali, privilegiando gli aspetti dell'impiantistica, più spendibile nella realtà locale, dell'automazione industriale e della domotica.
pagina 26
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione dei dipartimenti è comune ma non è rispettata da circa il 10/15% dei docenti. Per l'Informatica, dato che la realtà produttiva locale richiede soprattutto competenze su attività gestionali più che di programmazione e di progettazione, non c'è una perfetta corrispondenza fra le richieste del mondo del lavoro e il profilo culturale/professionale del diplomato in uscita, per cui il dipartimento è impegnato su una valutazione più attenta di questo punto. Il profilo rimane valido per gli studenti che decidono di proseguire gli studi universitari di ingegneria, sbocco universitario naturale del Tecnico Tecnologico. Per quanto riguarda il Liceo la diminuzione delle ore curriculari e l'eliminazione delle ore di laboratorio ha portato ad abbassare il livello delle conoscenze, in quanto con i nuovi linguaggi del web, basati su form testuali e su collegamenti ipertestuali, non è possibile affrontare un percorso di conoscenza in via del tutto teorica.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,2 Medio - basso grado di 25 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 35 Alto grado di presenza 43,8 33,9
Situazione della scuola: LTTF09000X
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,3 Medio - basso grado di 18,8 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 36,9 Alto grado di presenza 43,8 34,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:LTTF09000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,3
76,8
83
No
50
63,3
67,2
No
56,3
59,3
62,4
Si
100
95,5
95,3
No
50
48
49,5
Si
93,8
90,4
91,6
Si
81,3
61
58,4
Si
75
46,9
51,8
No
6,3
13
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:LTTF09000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
82,9
85,3
No
37,5
64,9
71,7
No
62,5
60,4
65,2
Si
100
96,4
94,6
No
50
47,7
45,8
Si
87,5
89,2
89,5
Si
56,3
58,6
58,9
Si
50
45,9
48,8
No
12,5
9
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è organizzata per dipartimenti. Essi sono articolati per assi culturali, ricalcando gli assi culturali previsti dall'ultimo riordino degli studi, con sottoarticolazioni nate da esigenze emerse nelle riunione dei dipartimenti. I dipartimenti sono: area dei linguaggi, divisa in italiano e lingua straniera, storico-sociale, logico-matematica, scientificotecnologica, suddivisa in scienze chimico-fisico-biologico, tecnologie informatiche e della comunicazione, tecnologie elettroniche e dell?automazione, area del sostegno. I docenti attraverso le riunioni dei dipartimenti concordano la programmazione comune per ambiti disciplinari, all'inizio e a metà a.s. e infine nel mese di maggio per un bilancio e la formulazioni di nuove proposte curriculari. L'analisi e la revisione avviene sulla scorta dei modelli comuni adottati per la progettazione didattica, dei criteri comuni di valutazione concordati per le diverse discipline, dei modelli comuni per il recupero delle competenze e per il potenziamento. Elemento comune nelle progettazioni didattiche elaborate è la programmazione e la valutazione per competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane come punto di debolezza della progettazione didattica la non completa corrispondenza tra quanto programmato e prassi. Nella progettazione dell'ampliamento dell'offerta formativa non è ancora dato sufficiente spazio all'attività di recupero, considerato che prevale la fascia bassa tra gli studenti in ingresso.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LTTF09000X
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
0
13
17,4
56,3
66,1
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 27,9
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
6,3
9
15,6
68,8
63,1
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 61
Riferimento Nazionale % 64,1
6,3
14,7
14,7
18,8
24,3
21,2
Situazione della scuola: LTTF09000X
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 71,2
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
12,5
10,8
12,7
12,5
18
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
pagina 30
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
6,3
19,2
14,1
25
18,1
23,7
Situazione della scuola: LTTF09000X
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 69,4
Riferimento Nazionale % 62,6
18,8
10,8
13,8
18,8
19,8
23,6
Situazione della scuola: LTTF09000X
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti hanno avviato la programmazione per competenze e su tale base hanno elaborato griglie di valutazione delle competenze per ambiti disciplinari e per singola disciplina. E' presente una griglia di corrispondenza proposta dal dipartimento storico-sociale e fatta propria dai restanti dipartimenti. Ciò comporta l'adozione di criteri comuni per la valutazione delle prove scritte e il colloquio orale. Sono in vigore prove strutturate comuni d'ingresso per il primo anno, è diffuso l'utilizzo di questo strumento anche per le classi intermedie non per tutte le discipline e non sempre per classi parallele. Per le classi seconde sono effettuate le prove Invalsi. Per le classi quinte sono organizzate prove comuni di simulazione delle tre prove scritte dell'Esame di Stato, generalmente effettuate tra marzo ed aprile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'azione della scuola appare ancora non del tutto adeguata rispetto ad un uso diffuso dei criteri comuni, pur se definiti, nonché rispetto alla definizione di prove strutturate per classi parallele e all'utilizzo di rubriche di valutazione, alla definizione di interventi didattici specifici e comuni a seguito delle valutazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Mediante l'analisi e la comparazione dei dati messi a disposizione centralmente e i dati disponibili della scuola, documenti dei dipartimenti e Pof, si assegna un giudizio, che colloca la scuola sulla situazione 4, secondo le seguenti motivazioni. La scuola ritiene la propria situazione positiva (5) in quanto le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La scuola ritiene che la propria situazione presenti qualche criticitĂ (3) in quanto ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito.I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,3 61 Orario ridotto 0 5,1 Orario flessibile 43,8 33,9
Situazione della scuola: LTTF09000X
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: LTTF09000X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 28,8 Orario ridotto 6,3 9,9 Orario flessibile 50 61,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LTTF09000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTTF09000X modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,3 96,9 Si
37,5
48,0
40,0
No
0,0
3,4
3,0
No
6,3
8,5
8,2
No
0,0
0,6
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:LTTF09000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTTF09000X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
93,7
93,7
Si
43,8
43,2
39,4
No
0,0
6,3
3,1
No
6,3
11,7
8,7
No
0,0
2,7
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:LTTF09000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTTF09000X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,6
94,4
Si
81,3
84,7
81,7
No
0
4
3,7
No
12,5
6,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LTTF09000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTTF09000X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
92,8
91,4
Si
93,8
88,3
83,4
No
6,3
9,9
4,4
No
6,3
6,3
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di 13 laboratori funzionali per le materie Una minima percentuale di docenti (10/15%) non accetta di tecniche, scientifiche e lingua straniera disponibili per tutti gli buon grado la flessibilità oraria in quanto ancora legata ad una studenti del Tecnico e del Liceo. Sei postazioni multimediali concezione rigida dell'organizzazione dell'orario di servizio mobili rendono possibile lo svolgimento di attività didattiche laboratoriali anche nelle aule normali. Tutti gli studenti possono accedere alla biblioteca di istituto. L'orario scolastico si articola tra le 8.00 e le 13.30, con un'articolazione modellata sulle esigenze dell'utenza in parte pendolare. La flessibilità oraria prevede la riduzione dell'ora di lezione di 5 minuti e la restituzione alla classe di 2 frazioni orarie settimanali di 55 minuti, aggiuntive al monte ore di ognuna. Tale flessibilità soddisfa le esigenze di coordinare gli orari dei due indirizzi, di far corrispondere i tempi scolastici con quelli dei mezzi di trasporto pubblico, e di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Infatti le due lezioni aggiuntive sono progettate come potenziamento dell'intervento dei docenti nelle proprie classi o come intervento di recupero. Quattro giorni a settimana è previsto un prolungamento orario pomeridiano destinato alle attività integrative e agli interventi di sostegno allo studio (sportello didattico, corsi di recupero e potenziamento). Nei mesi di giugno e luglio si svolgono i corsi di recupero per gli studenti con il giudizio sospeso
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti accanto alle attività e strategie didattiche tradizionali sono impegnati ad utilizzare modalità innovative, con lezioni laboratoriali. Per sostenere tale orientamento sono a disposizione degli insegnamenti le postazioni informatiche mobili dotate di video proiettore e la piattaforma e-Learning in modalità blended in presenza +online.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli strumenti a disposizione e le attività di formazione/aggiornamento svolte nel corso degli anni precedenti, una percentuale significativa di docenti (30/40%) resta legata a metodologie tradizionali di insegnamento che non risultano sempre efficaci.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTTF09000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % n.d. n.d. 43 47,4 42,8 14 20,4 34,4 43 41,3 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTTF09000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % 100 n.d. n.d. 50,3 50,5 n.d. 43,4 45 n.d. 34,6 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LTTF09000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,6 44,3 43,5 Azioni costruttive 22 24,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 33 36,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTTF09000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 49,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 27 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 40 38,7 36,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LTTF09000X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X %
Riferimento Nazionale %
n.d.
1,9
3,2
4,2
n.d.
2,2
2,5
3,4
0
1,1
1,7
2,3
0
0,6
1,2
1,8
0
0,2
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LTTF09000X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % 100,00
52,9
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LTTF09000X LATINA LAZIO ITALIA
LTTF09000X LATINA LAZIO ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 98,4 108,0 122,2 115,1 126,7 130,8 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 137,0 141,3 134,3 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 52,6 75,7 96,7 61,8 70,7 86,2 63,8 71,0 85,8 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 113,2 92,4 93,2 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove tutta una serie di attività dui educazione alla legalità. Nell'attività di accoglienza delle classi prime sono previsti interventi di informazione sui regolamenti di istituto e sulle modalità di utilizzo dei locali e delle attrezzature, con il tutoraggio degli studenti delle classi finali. I comportamenti problematici che si registrano riguardano episodi di furto, comportamenti violenti, atti di vandalismo, uso sregolato dei telefoni, atteggiamenti irriguardosi e offensivi verso insegnanti e compagni. Le azioni di contrasto che la scuola pone in essere sono la convocazione delle famiglie e degli studenti da parte del docente coordinatore o del D.S., la nota scritta sul diario, il richiamo scritto sul registro online. Nei casi particolari si attiva del servizio di consulenza psicologica e sportello di ascolto, con intervento o individuale o sulla intera classe. Per le violazioni più gravi si provvede all'abbassamento del voto di condotta o alla sospensione dalle lezioni Nell'anno scolastico 2013/14 sono stati sospesi 3 alunni frequentanti il primo anno del Tecnico e 2 del secondo anno. I dati analitici evidenziano che il numero delle assenze è inferiore nelle classi prime a Fondi per il Liceo e per il Tecnico a S.S. Cosma e Damiano, il tasso cresce passando al triennio, quasi a raddoppiare. Le assenze nella sede di S.S. Cosma e Damiano sono in percentuale più rilevanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta difficoltoso far acquisire ed interiorizzare le regole fondamentali della convivenza e del rispetto reciproco nelle classi del biennio iniziale. Soprattutto nei confronti degli studenti con scarse motivazioni allo studio riesce difficile intervenire a sviluppare in loro senso di legalità e di responsabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scala di valutazione la scuola si colloca sulla situazione 4 in base alle seguenti motivazioni. Ritiene la propria situazione positiva (5) in quanto l'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se la loro diffusione non è ancora consolidata. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Ritiene la situazione con qualche criticità (3) in quanto Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LTTF09000X
17,2
16,9
22,2
62,1
67,8
63,9
20,7
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è da sempre impegnata a realizzare attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, attraverso attività didattiche attuate in classe e nel laboratorio H, recentemente strutturato, attrezzato con postazioni informatiche, materiali didattici e testi multimediali. Da molti anni si realizza un progetto annuale di assistenza specialistica con ottimi risultati in merito all'inclusione dei disabili. Si prevedono per il prossimo anno progetti alternativi alla didattica tradizionale: Progetto Biblioteca per la catalogazione dei testi in possesso della scuola; Progetto con il Parco di catalogazione della flora e della fauna del territorio. La formulazione dei PEI avviene regolarmente in collaborazione con gli insegnanti curriculari, così il monitoraggio degli obiettivi attraverso verifiche concordate con gli insegnanti delle discipline coinvolte. Nel precedente anno scolastico è stato attivato un corso di lingua L2 che ha favorito il successo scolastico degli studenti stranieri.L'educazione interculturale e la valorizzazione delle diversità si realizza attraverso progetti come: educazione alla solidarietà con il banco alimentare, intervento sulla relazione con l'altro nell'ambito del Progetto accoglienza delle classi prime, collaborazione con Action Guinea per il sostegno a distanza dei giovani colpiti da povert
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La costituzione delle aree uniche ha posto problemi di competenze per gli insegnanti di sostegno, che spesso sono chiamati a coprire discipline molto diverse tra loro. Anche la riduzione del numero degli assistenti influisce sullo svolgimento delle attività. Circa gli studenti con BES la scuola ha adottato una scheda per delinearne la fattispecie, fornita ai consigli di classe di inizio anno, ma manca ancora la programmazione di un'azione consequenziale al monitoraggio. Per gli studenti stranieri è presente a scuola un fascicolo di accoglienza, ma è adottato solo da qualche docente. La ricaduta degli interventi finalizzati all'intercultura e alla valorizzazione delle diversità non è immediatamente o oggettivamente misurabile, se non attraverso la percezione che gli insegnanti rilevano di un clima diverso vissuto delle classi coinvolte.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
LTTF09000X LTTF090011 Totale Istituto LATINA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 35 4 39 6,8 7,2 6,9
366 110 476 77,6 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:LTTF09000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
62,5
64,4
57,6
No
25
19,2
14,7
Si Si No No
68,8 87,5 18,8 56,3
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
12,5
19,8
18,6
No
25
27,1
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:LTTF09000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
56,3
67,6
57
No
12,5
11,7
13
Si Si No No
75 62,5 0 68,8
61,3 74,8 13,5 64,9
59,1 75,7 16,7 57,8
No
12,5
23,4
23,3
No
12,5
17,1
22,6
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:LTTF09000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
46,3
37,5
No
25
16,4
13,5
Si
81,3
75,7
64,5
Si
100
96
91,7
No
43,8
45,2
39,7
Si
68,8
70,1
64,4
Si
100
94,4
91
No
18,8
15,8
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:LTTF09000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
31,3
44,1
38
No
12,5
11,7
10,6
Si
68,8
54,1
49,3
Si
93,8
82,9
81,8
No
56,3
50,5
40,3
Si
68,8
67,6
64,3
Si
93,8
90,1
87,2
No
12,5
13,5
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
Gli studenti con maggiore difficoltà di apprendimento sono, nella gran parte, provenienti da un tessuto familiare sfilacciato, non sempre per motivi economici, spesso affettivi. Gli studenti esprimono un senso di abbandono dietro le difficoltà. Quando il disagio è economico si nota al contrario una spinta ad emergere, al riscatto, per cui la scuola diventa un'occasione. Rispetto alle difficoltà i singoli docenti sviluppano una programmazione individualizzata che tende ad un riallineamento agli obiettivi della classe prefissati dal curricolo. La scuola interviene con corsi di recupero, sportello didattico e, soprattutto, un lavoro di recupero in itinere. Molta attenzione è data al potenziamento degli studenti che mostrano particolari attitudini con i progetti, le manifestazioni, i concorsi, le uscite di varia natura, le attività sportive, le gare, le competizioni interne ed esterne, che arricchiscono l'offerta. In particolare si evidenziano i corsi di potenziamento di Informatica quali Java, Android, IOS, e le attività in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, e quelli per le certificazioni linguistiche (corso Cambridge).
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La forte presenza di studenti con difficoltà di apprendimento di base impone spesso la rimodulazione degli obiettivi programmatici, con conseguente abbassamento dei livelli finali. Il monitoraggio e la valutazione di tale lavoro è ancora demandata al singolo docente, anche si sta provando a strutturare modalità comuni e condivise di verifica, come già avviene con i test d'ingresso, le prove Invalsi e le simulazioni per il quinto anno. Gli interventi di recupero non risultano ancora del tutto efficaci a causa del mancato allineamento per classi parallele dello svolgimento delle programmazioni, del pendolarismo che inficia la possibilità di usufruire delle offerte date dalla scuola, soprattutto nel pomeriggio. Nel lavoro in aula gli interventi posti in essere sono legati al lavoro del singolo docente, in quanto non sono stati ancora definiti modelli di intervento comuni.Emerge dalle prove d'ingresso delle classi prime il mancato raggiungimento dei prerequisiti minimi necessari ad affrontare un ciclo di studi superiori. Si registra un abbassamento progressivo del livello delle abilità con cui gli studenti entrano, spesso manca anche la semplice scolarizzazione. L'80% degli studenti delle classi prime mostra difficoltà di comprensione del testo e nella produzione scritta e scarsa interiorizzazione delle regole. Non sempre nel corso del primo anno si riesce a superare il divario di partenza.
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono rilevanti. La qualitĂ degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma vanno resi piĂš efficaci gli interventi sugli studenti con BES. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono soddisfacentemente definiti anche se il loro raggiungimento non viene monitorato in maniera precisa. La scuola dedica una giusta attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono indicati ma vanno migliorate le forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono praticati a livello di scuola.
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LTTF09000X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
34,5
43,7
40,4
No
10,3
21,1
20,5
Si
100
98,9
98,5
Si
72,4
67
65,9
Si
34,5
38,7
41,5
No
27,6
27,2
32,3
No
13,8
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione di tutte le attività inerenti la continuità educativa nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado è affidata alla funzione strumentale dell'orientamento in ingresso, che da diversi anni è espletata da due docenti in collaborazione con gli insegnanti che si rendono disponibili a sostenere il loro lavoro. Nel corrente anno scolastico sono stati attivati solo gli Open Day, per cui in tale giorni le famiglie hanno potuto visitare la scuola e conoscere l'offerta formativa. Molto importante ed efficace è l'incontro diretto con i genitori che permette di far conoscere la vera identità della scuola. In questo anno scolastico la scuola ha ulteriormente perfezionato le proprie attività di accoglienza delle classi prime con due progetti: Porte aperte, rivolto alle classi di terza media, che ha permesso agli alunni delle medie interessati di entrare in classe e partecipare alle lezioni in svolgimento; Progetto Accoglienza, che ha accompagnato nel corso dell?intero anno gli studenti del primo anno di corso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito della continuità si evince una forte criticità, sia in merito alla diffusione di una corretta informazione sul territorio sul profilo della scuola, sia in merito ai Progetti formativi rivolti alle scuole medie inferiori, che sortiscono una scarsa attenzione. Più volte i responsabili hanno provato ad attivare incontri preparatori e verifica degli esiti con gli insegnanti dell'ordine inferiore, purtroppo tale iniziativa ha incontrato difficoltà di attuazione. La formula utilizzata dalle scuole medie di prefissare degli appuntamenti tra studenti e docenti dell?orientamento è risultata inefficace in quanto questi appuntamenti, svolgendosi di pomeriggio e non di mattina, sono spesso disattesi. Come manca l'incontro atto a favorire una continuità educativa, manca il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro.
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LTTF09000X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTF09000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
44,8
49
48,3
No
51,7
59,8
61,2
No
44,8
43,3
41,4
Si
100
99,2
96,3
No
20,7
29,1
28,4
Si
72,4
66,3
56
Si
86,2
76,6
82,4
No
10,3
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
L'orientamento in uscita è affidato diversi anni a due funzioni strumentali, in collaborazione con gli insegnanti disponibili. Le aree di intervento sono due: l'orientamento universitario e l'inserimento nel mondo del lavoro. Sono coinvolte le classi quarte e quinte. Per l'orientamento universitario è attivo uno sportello di ascolto e orientamento individualizzato, ogni classe ha una cartella-fascicolo che raccoglie tutte le informazioni relative all'offerta universitaria regionale ed extra-regionale. Sono realizzati interventi informativi a scuola, come gli incontri con i referenti dell'orientamento di università e corpi militari. Gli studenti partecipano agli open day e ad eventuali preselezioni organizzate dalle università. Di particolare evidenza l'adesione al Progetto PONTE, dell'Università La Sapienza, al questionario online Conosci te stesso, strumento di verifica delle attitudini professionali e universitarie e al Progetto Big Bang, che dà la possibilità di sostenere l'esame di inglese scientifico. Per l'orientamento al lavoro si organizzano stage con aziende convenzionate e corsi di formazione. Sono stipualete convenzioni con l'USC, l'INPS, l'INAIL, il CNA, finalizzate alla cultura della sicurezza sul lavoro, con la FONDAZIONE MONDO DIGITALE, per potenziare il contatto con le nuove tecnologie. E' stato stipulato un accordi di rete con Provincia, consorzio PALMER e UNINDUSTRIA per la realizzazione di corsi post-diploma di automazione industriale e domotica.
pagina 51
Il settore dell'orientamento in uscita necessita di un potenziamento, soprattutto in merito all'inserimento lavorativo. La scuola deve rafforzare il settore dell'alternanza scuolalavoro. Per potenziare ulteriormente tali attività e necessario rende attivo il CTS, previsto dalla Riforma degli Istituti Tecnici. Il coinvolgimento delle famiglie è prevalentemente indiretto, così come il monitoraggio delle scelte post diploma è effettuato ma senza una rilevazione standardizzata.
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. Anche se le attività in ingresso sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi, la scuola organizza attività volte a far conoscere il profilo formativo della scuola, ma la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi non e' consolidata. Le attivita' di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi quinte e le quarte. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti è curata. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'; realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento in forma standardizzata, sondaggi empirici indicano che famiglie e studenti seguono il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e gli obiettivi prioritari per i due indirizzi presenti sono stati definiti negli anni e sono esplicitati nel POF di cui la scuola si è dotata, che è aggiornato e pubblicato sul sito istituzionale della scuola. Nello specifico i corsi del Tecnico Tecnologico, Informatica / Telecomunicazione e Elettronica/ Elettrotecnica, intendono rispondere a due obiettivi: incontrare la domanda proveniente dalle realtà produttive del territorio, essendo il diploma di Istituto Tecnico tecnologico immediatamente spendibile sul mercato del lavoro; far acquisire ai diplomati un profilo culturale che apra la strada alle lauree tecnico-scientifiche, molto richieste dal mercato del lavoro. Il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate a sua volta si integra nella realtà delle scuole superiori del territorio, offrendo una preparazione liceale puntata soprattutto sulle competenze tecnico-scientifiche, adeguata quindi per quegli studenti che intendano proseguire gli studi universitari nelle discipline scientifiche. Questa identità appare chiara e condivisa all'interno della comunità scolastica, essa viene veicolata all'esterno attraverso specifici momenti quali la fase dell'orientamento in ingresso, che precede ogni anno l'iscrizione alla scuola superiore, e le informazioni diffuse direttamente ai genitori che visitano la scuola all'atto delle iscrizioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante ci si sforzi a comunicare all'esterno le caratteristiche, le finalità e l'offerta formativa dell'istituto, si riscontra ancora una limitata o parziale conoscenza di esse nel territorio. Specie il Liceo Scientifico delle Scienze applicate è poco o mal conosciuto anche a causa di una cattiva informazione fornita da alcuni docenti delle scuole di 1° grado agli studenti in uscita.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale la scuola pianifica le azioni per il Meccanismi e strumenti di misurazione del processo non sono raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il Piano Annuale attivi, le relazioni dei responsabili dei processi rappresentano delle attività, elaborato all'inizio dell'a.s. dal Dirigente e una sorta di autovalutazione interna approvato dal C. dei D. che diventa lo strumento di attuazione del POF. Lo stato di avanzamento è registrato attraverso il confronto tra le varie componenti nel corso dell'anno e una valutazione intermedia (gennaio) di tutte le attività da parte del Collegio dei docenti. Nel Collegio a fine anno scolastico tutti i responsabili del processo presentano un consuntivo degli impegni e il D S relaziona sugli esiti delle attività annuali. . Il Rav rappresenterà il primo strumento sistematizzato che la scuola pone in essere.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 34,5 29,9 Tra 500 e 700 € 17,2 31,8 Tra 700 e 1000 € 44,8 26,4 Più di 1000 € 3,4 11,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LTTF09000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X %
Riferimento Nazionale %
74,15
73
71,1
72,8
25,85
27
28,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LTTF09000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % n.d.
79,45
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LTTF09000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % n.d.
82,98
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LTTF09000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X %
58,49
28,71
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LTTF09000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % 14,29
47,44
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X Collegio dei docenti Si 96,6 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 24,1 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 10,3 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,8 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,9 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,8 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X Si 86,2 79,7 Si 75,9 69 No 0 0 No 20,7 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
3,4
6,9
11,4
No
3,4
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X Collegio dei docenti Si 72,4 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 41,4 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 3,4 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,7 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X Collegio dei docenti No 44,8 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse Si 13,8 24,1 Il Dirigente scolastico No 3,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,7 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X Collegio dei docenti Si 93,1 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 13,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,9 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,5 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X Collegio dei docenti Si 96,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 51,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 3,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X Collegio dei docenti No 24,1 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 72,4 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 79,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,8 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X Collegio dei docenti Si 31 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,1 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,8 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LTTF09000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X Collegio dei docenti Si 96,6 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 34,5 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,8 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,5 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 16,1 9,5
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:LTTF09000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
26,2
26,1
29
100
13,2
6
8,3
n.d.
15,2
24,6
30,5
n.d.
45,4
44,1
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:LTTF09000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTF09000X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
18,6
19,8
23,8
98,53
9,1
4
5,7
1,47
32,9
37,6
38,5
n.d.
39,5
40,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, oltre i due collaboratori e il responsabile della sede Qualche problema persiste nell'assegnazione del personale ATA di S.S. Cosma e Damiano scelti direttamente dal D. S., ha alla sede aggregata di SS. Cosma e Damiano che è molto assegnato ad otto funzioni strumentali le seguenti aree: area 1. distante dalla sede centrale Pof, aggiornamento viaggi d?istruzione, area 2. Orientamento in ingresso, area 3. Orientamento in uscita, area 4. Risorse tecniche e gestione del sito. Ulteriori divisioni dei compiti prevedono otto docenti responsabili dei dipartimenti, un docente coordinatore per ogni consiglio di classe, i responsabili di laboratorio. Ad ogni incarico sono attribuite specifiche aree di attività. Ai collaboratori del dirigenti è assegnato la funzione di organizzare e coordinare la vita scolastica, mentre i processi decisionali inerenti le attività didattiche sono espletate dal collegio dei docenti e dai dipartimenti di cui il collegio si è dotato. Al personale Ata sono assegnati i compiti da svolgere in relazione ai laboratori, agli uffici e ai reparti in maniera chiara e definita
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LTTF09000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X 10
9,93
13,86
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LTTF09000X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X 15975,70
23174
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LTTF09000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X n.d.
217
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LTTF09000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % 17,25
13,23
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LTTF09000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTTF09000X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,9
6,9
9,5
0
13,8
8,8
9,5
0
6,9
13
14,5
1
58,6
39,8
31,5
0
41,4
49
37,9
1
20,7
25,7
21,8
1
24,1
21,1
16,6
0
17,2
17,6
17,6
0
6,9
7,7
9,2
0
24,1
29,1
35,6
0 0
34,5 27,6
19,2 31,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LTTF09000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X 4,67
3,9
4
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 71
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LTTF09000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % 14,59
35,4
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: LTTF09000X prodotto il :26/09/2015 09:23:14
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LTTF09000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTTF09000X perche' interviene a sostenere nello studio gli studenti con disagio e a favorirne l'integrazione perche' rende possibile l'espressione della creativita', facilita l'integrazione e la socializzazione perche' integra la formazione nelleTIC con la conoscenza di nuovi sistemi operativi utilizzati nelgli smartphone e negli apparati mobili
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,9 18,8 Basso coinvolgimento 13,8 16,5 Alto coinvolgimento 79,3 64,8
Situazione della scuola: LTTF09000X
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa di Istituto, che propone insegnamenti ed attività rispondenti alle esigenze del contesto entro cui la scuola opera, trova efficace e consequenziale strumento di realizzazione nel Programma annuale. Le finalità prioritarie sono così sintetizzabili: 1) favorire negli studenti una adeguata preparazione scientifico-tecnologica arricchita da competenze di cittadinanza; 2) sostenere il processo di inclusione e formazione degli studenti poco motivati allo studio o n condizioni di disagio. A queste tendono tutti i progetti,ai quali sono destinate notevoli risorse finanziarie dell'istituto. I progetti si possono ricondurre per tipologia all'area dei linguaggi (potenziamento della lingua inglese, scrittura giornalistica, olimpiadi di italiano, laboratori di musica e teatro), all'area tecnica (potenziamento delle competenze informatiche ECDL, linguaggio Java, Android, OIS, Olimpiadi di informatica) all'educazione alla cittadinanza attiva, all'attività sportiva, al sostegno all'handicap, all'area scientifica (Olimpiadi di matematica e delle neuroscienze), all'ampliamento delle conoscenze e alla socializzazione (viaggi e visite di istruzione), all'alternanza scuola-lavoro. Notevoli risorse sono destinate agli interventi di recupero e sostegno allo studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei docenti tende a diminuire in seguito al decurtamento subito dal Fondo di Istituto. Il collegio dei docenti ha deliberato come criterio per l?attivazione dei progetti la frequenza di almeno 15 studenti, ma ulteriori criteri devono essere individuati. Ciò anche in considerazione della sempre maggiore difficoltà a reperire fondi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati anche se va migliorata la loro sistematicità. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Gran parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LTTF09000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X 1
1,9
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LTTF09000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTTF09000X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,4 3,4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
3,4
16,9
17,3
0
10,3
6,5
7
0
31
30,3
26,3
1
48,3
44,4
39
0
10,3
14,2
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 6,9
0,8 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LTTF09000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % n.d.
43
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LTTF09000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X n.d.
32,8
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LTTF09000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X n.d.
0,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha intrapreso azioni di formazione ed aggiornamento dei docenti, organizzando corsi di aggiornamento interni e di collaborazione esterna. Le esigenze formative interne sono state monitorate nell’a.s. 2013-14 tramite un questionario rivolto ai docenti. I temi su cui si sofferma l’attenzione dei docenti sono le competenze digitali, la didattica per competenze, le tecnologie didattiche innovative. Allo stato attuale non risulta un monitoraggio delle esigenze formative del personale Ata. E’ stato organizzato un seminario sulla didattica per competenze tenuto da un docente di didattica dell’Università di Torino prof. Mario Castoldi in collaborazione con Dea Agostini. Nell’a.s. 2013-14 è stato svolto il corso sulla sicurezza dei lavoratori, tenuto da un esperto esterno della durata di 8 ore che ha coinvolto 87 docenti e il cui costo è stato di 960 euro. Le iniziative promosse riscuotono un’adesione di parte del C. dei docenti, è presente un dibattito critico tra parti del corpo docente. Non si può definire una spesa media per insegnante né si può definire un numero medio di ore di formazione per insegnante in quanto diversi sono i docenti che partecipano ad iniziative di formazione esterne alla scuola, legate a progetti ed attività le cui spese sono affrontate direttamente dai partecipanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur impegnata nella promozione della formazione, permangono difficoltà a conseguire un'ampia e diffusa partecipazione alle iniziative di formazione. Persiste una percezione di distacco tra la materia tecnico-scientifica e il processo di rimodulazione didattica a cui i contenuti vanno sottoposti, per cui le iniziative di carattere metodologico-didattico non attecchiscono. La formazione tecnica è valutata ampia e complessa, anche se un gruppo di lavoro è presente nell'ambito della automazione e robotica. La presenza del personale ITP richiede di avviare un processo di aggiornamento ancora non presente. La stessa necessità si rileva per il personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ogni docente la scuola possiede un fascicolo personale, Pur avendo ottenuto negli ultimi anni risultati incoraggianti, la conservato dalla segreteria, in cui sono conservate tutte le modalità adattata dalla scuola necessita di una rivisitazione informazioni professionali. La valorizzazione delle risorse onde favorire una ancor più ampio coinvolgimento. umane negli ultimi anni è stata perseguita attraverso la capacità progettuale che il docente interessato all'assegnazione degli incarichi ha espresso mediante la presentazione di un proprio progetto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTTF09000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTTF09000X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,7
47,9
46,3
No
13,8
26,4
27,3
No
6,9
22,2
22,8
Si Si Si Si No No No Si
79,3 93,1 79,3 82,8 13,8 13,8 41,4 89,7
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,9 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 58,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTTF09000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTTF09000X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
91
7,5
7,4
6,6
0
2,1
4,4
4,4
0
0,7
3,4
2,9
5 11 3 11 0 0 0 3
5,9 12,8 7,8 8,2 4,1 0,6 5,8 9,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra i docenti nei gruppi di lavoro avviene attraverso i dipartimenti e i consigli di classe, su temi inerenti soprattutto la programmazione disciplinare e la vita del gruppo classe. Sono presenti nell'istituto gruppi di lavoro spontanei, aggregati per aree disciplinari o aree tematiche condivise. A volte c’è la produzione di materiali didattici, c'è sicuramente la realizzazione di attività didattiche e formative. La scuola mette a disposizione per la loro condivisione il sito istituzionale e la piattaforma e-laerning, sul cui utilizzo negli anni precedenti è stato svolto un corso di formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni è cresciuta la tendenza a lavorare in gruppo, anche se permane un limite soprattutto negli ambiti disciplinari tecnico-scientifico. E' necessario favorire tale modalità soprattutto per migliorare l'offerta che la scuola può elaborare in merito all'alternanza scuola/lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' buona, intercettano i bisogni formativi dei docenti, anche se non sempre la risposta è piena. Il personale è valorizzato tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e della capacità progettuale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali condivisi e spesso esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, ma non è diffuso in forma capillare in tutti i dipartimenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 13,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,4
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,8 9,5
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 14,3 12,2 Alta apertura 71,4 55,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LTTF09000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTTF09000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
37,9 17,2
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
20,7
23,4
19,2
0 0 1
10,3 10,3 27,6
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LTTF09000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTTF09000X per motivo) per motivo) 0
3,4
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,8
19,5
23,7
1
69
71,3
73,6
0
0
9,6
10,5
0
10,3
18,4
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LTTF09000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTTF09000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
10,3 27,6
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
27,6
40,2
45,5
0
10,3
24,1
25,8
0
0
12,3
12,4
0
0
13,8
20,5
0
37,9
28,4
22,5
0
6,9
7,7
14,3
0 0
3,4 3,4
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,9 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,4 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LTTF09000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X No 13,8 32,2 Si 62,1 73,2 Si 24,1 27,2 No 31 37,9 Si 48,3 54 No 24,1 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
62,1
56,3
56,9
Si
58,6
55,9
60
Si
34,5
34,9
42,7
No No
24,1 20,7
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LTTF09000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LTTF09000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 79,3 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LTTF09000X LATINA LAZIO ITALIA
NO 13,0 10,0 10,0
X 86,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 27,6 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,3 18,8 Numero di convenzioni 24,1 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,5 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,4 8,4
Situazione della scuola: LTTF09000X %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LTTF09000X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % 6,09
20,1
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a 2 reti di scuole, di cui non è capofila e alle quali partecipano più soggetti. Queste reti sono state create per permettere la partecipazione ad attività e progetti che possono ampliare l’offerta formativa. Ha accordi formalizzati con l’Università, gli Enti di ricerca, banche, fondazioni ed aziende private, Provincia, Regione e Comune, con associazioni di categoria, con lo scopo di integrare scuola e territorio, avvicinando gli studenti al mondo esterno all'aula scolastica, favorendo il confronto e l’alternanza. Sono stipulati raccordi con le imprese locali per l’alternanza scuola-lavoro. Nell’a.s. 2013-14 sono state stipulate 4 convenzioni che hanno coinvolto 40 studenti. Nell'a.s. 2014-15 la scuola ha aderito a percorsi di formazione anche nell'ambito delle pari opportunità, come il progetto Nuvola Rosa , l'iniziativa ideata per spingere le ragazze a intraprendere percorsi tecnico-scientifici, organizzata da Microsoft, ASUS, Aviva e Accenture, che si avvale della partnership di UN WOMEN, l'ente delle Nazioni Unite per l'Uguaglianza di Genere e l'Empowerment Femminile, e patrocinata dal Comune di Milano, dalla Regione Lombardia, dal Dipartimento per le Pari Opportunità, l'Agenzia per l'Italia Digitale e il Ministero per l'Istruzione, Università e Ricerca. Ha in atto un accordo di rete con Provincia di Latina, PALMER e Unindustria per la realizzazione di corsi post-diploma di domotica e automazione industriale
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimane ancora basso il numero delle azioni messe in campo dalla scuola in merito a collaborazioni con rappresentanti del territorio e collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro. Basso permane anche il numero degli alunni coinvolti in tali processi in corso.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LTTF09000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTF09000X % 1,36
7,5
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LTTF09000X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 30,9 Medio - basso livello di 69,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LTTF09000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTF09000X 46,61
34
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 55,2 65,5 Alto coinvolgimento 31 19,2
Situazione della scuola: LTTF09000X
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con le famiglie è riconducibile ai momenti formali dei due colloqui annuali, all’ora di ricevimento settimanale dei docenti, alla consegna delle pagelle a fine 1° quadrimestre, ai consigli di classe allargati alla componente genitori. Sono momenti informativi e di confronto sull’andamento didattico-disciplinare dei singoli alunni e della classe intera. E' di evidenza il versamento dei contributi da parte delle famiglie. La somma ammonta a a circa €100.000. Di questi solo circa 30.000 corrispondono ai contributi volontari pagati al momento dell'iscrizione. Gli studenti che versano il contributo volontario sono 495. Per coinvolgere i genitori la scuola ha attivato molteplici attività di comunicazione. Accanto al tradizionale colloquio e alla comunicazione cartacea per lettera è in essere un servizio on-line. Per accedere alle informazioni didattiche e visionare la presenza a scuola del proprio figlio, ogni famiglia riceve regolarmente la password di accesso all’area riservata del registro elettronico; periodicamente la comunicazione viene effettuata anche con la messaggistica telefonica. I docenti mantengono un vivo contatto con le famiglie e mostrano ampia disponibilità al confronto con i genitori .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola registra una bassa partecipazione formale dei genitori alle forme di collaborazione inerenti la programmazione dell’offerta formativa o la rimodulazione dei documenti rilevanti la vita della scuola, Regolamento o altro. Fa eccezione il lavoro della componente genitori entro il Consiglio di Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate devono essere migliorate e maggiormente integrate con la vita scolastica. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, anche se non integrati in modo organico nella propria offerta formativa. La scuola dialoga con i genitori, lì coinvolge mediate diverse modalità e li rende partecipe delle sue iniziative. La partecipazione dei genitori non è sempre è attiva.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dei debiti formativi (sospensioni del giudizio)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nelle medie territoriali.
Miglioramento delle competenze degli assi dei linguaggi e dell'asse logicomatematico.
Rientrare nelle medie regionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dalla lettura, analisi ed interpretazione dei dati relativi agli esiti scolastici e ai risultati delle prove standardizzate nazionali, emerge la necessità che la scuola scelga le sue priorità relativamente agli ambiti risultati scolastici e i risultati nelle prove standardizzate. E' necessario intraprendere un'azione formativa mirata ad ottenere il superamento del divario, negli assi dei linguaggi e logico-matematico, tra la scuola e le scuole di riferimento territoriale. Sono quindi individuati diversi contenuti delle priorità (mete a cui la scuola deve tendere per il suo miglioramento).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmazione di moduli di rinforzo linguistico e scientifico per classi parallele del primo biennio, utilizzando un progetto di flessibilità oraria Programmazione di verifiche standardizzate del processo. Piano strategico per il miglioramento dei risultati nelle Prove Invalsi. Istituzione di una borsa di studio per merito da attribuire a fine secondo anno. Attivazione di certificazioni esterne obbligatorie (linguistiche, informatiche)
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Inclusione e differenziazione
Costruzione di un sistema organico di azioni formative e didattiche volte a fronteggiare il disagio scolastico, condiviso dal consiglio di classe.
Continuita' e orientamento
Potenziamento delle attività legate all'alternanza scuola/lavoro e stage formativi.
Orientamento strategico e organizzazione Nuova articolazione della flessibilità della scuola oraria secondo un progetto formativo che porrà la centralità delle competenze di Italiano e Matematica.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Introduzione di una funzione strumentale Rav Invalsi, responsabile del processo di rientro dei risultati scolastici negli standard regionali Introduzione di una funzione strumentale Alunni/BES, responsabile delle pratiche didattiche per la riduzione dell'abbandono e della dispersione. Miglioramento delle competenze del personale con interventi formativi volti a favorire l'aggiornamento delle pratiche didattiche.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Maggior coinvolgimento delle famiglie e del territorio da una parte attraverso l'istituzionalizzazione e del Gruppo di lavoro per l'inclusione
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere le priorità strategiche individuate, la scuola ha stabilito obiettivi operativi da attuare nel breve periodo (un anno scolastico) che riguardano più aree di processo. Gli obiettivi delle aree 1, 2, 3 e 4 prevedono: A) un progetto di flessibilità che potenzia gli assi linguistico e matematico e può contribuire a sostenere il superamento delle difficoltà degli studenti nel primo biennio; B) una messa a sistema delle azioni strategiche di inclusione e personalizzazione didattica. Le aree 5 e 6 intervengono sul sistema organizzativo della scuola, sono quindi funzionali al processo didattico nella misura in cui promuovono il corretto funzionamento delle attività, prevedendo l'istituzione di figure professionali preposte al controllo dei processi di miglioramento e inclusività, e consentendo la messa a regime delle buone pratiche (attivazione di percorsi di recupero, individuazione precoce delle condizioni di disagio e contestuale predisposizione di piani didattici personalizzati per la prevenzione della dispersione scolastica). l'obiettivo è, dunque, quello di favorire la costruzione di un sistema didattico e organizzativo nel quale ogni singola azione sia finalizzata al miglioramento dei risultati e della partecipazione scolastica, ponendo attenzione soprattutto all'analisi della situazione di partenza di ciascun alunno e promuovendo metodologie didattiche ispirate al criterio della massima flessibilità.