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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAIS06300P "R. PUCCI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SAIS06300P Tecnico SATD063011 II B SATD063022 II ATS SATL06301B II BCS
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIS06300P 0.7 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'omogeneità sociale e territoriale dell'utenza, nell'ambito dell'ampio bacino agro-nocerino-sarnese favorisce l'individuazione dei punti di debolezza e di forza del contesto in cui la scuola opera. Allo stato attuale la presenza di studenti con cittadinanza non italiana è molto bassa (2%). L'omogeneità, dunque, della provenienza socio-economica e culturale, non propriamente positiva di per se stessa, dato che essa è rappresentata da valori medio-bassi, diventa però un punto di forza in quanto l'omogeneità del dato facilita la progettazione di interventi didattico-educativi e di socializzazione, mirati sia all'ampliamento dell'offerta formativa sia alla comunicazione tra l'Istituto e le famiglie del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di scuole Medie di provenienza, dovuto anche all'ampiezza del bacino di utenza, implica molte differenze nell'impostazione didattica nelle singole discipline e nelle opportunità del curricolo trasversale. A ciò, si aggiunge una provenienza socio-economica e culturale prevalentemente medio-bassa nell'utenza, che comporta alcune difficoltà per un gruppo di essa nel processo di insegnamento-apprendimento, a causa sia dell'aumentato numero di discipline da studiare sia dal carattere specificamente tecnico di alcune materie di indirizzo,sin dal primo anno di frequenza. Di conseguenza, la preparazione di base degli studenti risulta piuttosto eterogenea e, soprattutto, "in ingresso" è necessario un impegno importante nell'organizzazione del lavoro sia in classe, per predisporre percorsi il più possibile individualizzati nelle singole discipline, sia a livello collegiale, per un coordinamento efficace tra i docenti, al fine di sostenere una positiva socializzazione ed un efficace ampliamento dell'offerta formativa
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto effettua le proprie indagini sulle risorse del territorio su dati Istat dei Bollettini della regione Campania e su quelli offerti dal Progetto "Patto dell’Agro-nocerino sarnese" per adeguare i curricula dell’Istituto alle opportunità di occupazione e di spendibilità delle figure professionali delineate all’interno dell’offerta formativa della scuola. I percorsi tecnicoprofessionali su cui si focalizza la formazione degli studenti sono AFM, Turismo e CAT, in risposta alle esigenze occupazionali del territorio, che richiede prevalentemente figure professionali intermedie per lo sviluppo di attività legate alle aziende agricolo-conserviere, di costruzioni ed attività dell'ambito del turismo, data la prossimità con luoghi ad alto tasso turistico. La presenza degli enti locali non è sempre stata adeguata, ma la scuola ha realizzato progetti per stage e a sostegno della lotta alla dispersione, con fondi Europei e regionali.
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Secondo gli ultimi dati, offerti dal Bollettino Ufficiale della Regione Campania del 2008, la struttura demografica campana, a cui si allinea quella dell'area dell'agro-nocerino-sarnese è caratterizzata per un terzo da persone in età non lavorativa e da una consistente componente anziana, con età superiore ai 60 anni.Il tasso di disoccupazione si attesta intorno al 40%, più alto rispetto al 32% del dato provinciale e di quello regionale. Riguardo ai livelli d'istruzione della popolazione, si rilevano sensibili miglioramenti nel corso degli ultimi anni. Tuttavia, la percentuale dei giovani in età compresa tra i 19 e i 34 anni in possesso di diploma di scuola secondaria è pari al 49,4% e si colloca, ancora, al di sotto di quello medio nazionale (57,9%). Valori, ancora, insoddisfacenti si registrano nella partecipazione della popolazione adulta (25–64 anni) ad attività di istruzione e/o formazione continua e permanente (Long life learning): 5% (2005), di poco inferiore a quello registrato a livello nazionale. Resta, tuttavia, ancora rilevante il fenomeno della dispersione scolastica: il 4,7% dei ragazzi campani di età compresa tra i 6 e i 14 anni non risulta iscritto ad un regolare corso di studi e il tasso di scolarizzazione superiore risulta essere sensibilmente inferiore rispetto al valore nazionale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SAIS06300P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
24.220,00
23.893,00
4.138.270,00
190.314,00
0,00
4.376.697,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
94.776,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.776,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
29.396,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.396,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
8.132,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.132,00
21.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.754.368,00
1.754.368,00
37.528,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.528,00
REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SAIS06300P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,4
65,5
3,0
0,0
69,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
27,8
27,8
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
44,3
25,5
28,5
34,3
41,5
44,1
21,4
32,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,9 0,6 Parziale adeguamento 75,7 61,8 Totale adeguamento 21,4 37,5
Situazione della scuola: SAIS06300P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo dei fondi strutturali europei e regionali, grazie ad una buona capacità progettuale, consente di non richiedere alle famiglie, di reddito medio-basso, tasse o contributi scolastici troppo alti per attività extra-scolastiche a supporto della didattica. Le risorse economiche provenienti dai fondi strutturali hanno consentito all’Istituto di realizzare alcuni adeguamenti strutturali necessari (in corso d’opera), nonché di dotarsi di attrezzature multimediali in tutte le classi, di supporti multimediali nei laboratori tecnico-informatici e di offrire ad una parte dell’utenza di usufruire di periodi di stage professionali e/o linguistici in Italia e/o all’Estero.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni interventi strutturali dell’Istituto, hanno reso difficile la pianificazione dei tempi di erogazione di servizi ed attività didattico-educative, già in corso e/o in fase di progettazione. Inoltre,il reddito medio-basso delle famiglie, presenti sul territorio, non consente di richiedere contributi eccessivamente alti per attività facoltative/aggiuntive o di formazione extrascolastica di supporto al processo di insegnamentoapprendimento. Le risorse economiche statali disponibili, i tempi di erogazione di fondi strutturali europei e/o regionali non rendono sempre pianificabile il tempo di realizzazione e di erogazione dei servizi e delle attività progettate per l'ampliamento dell’Offerta formativa d’Istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAIS06300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAIS06300P 71 87,7 10 12,3 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAIS06300P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAIS06300P
35-44 %
N°
-
0,0
SALERNO
169
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
4
5,6
1,1
2.139
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
28
39,4
14,2
5.732
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
39
54,9
100,0
38,1
6.995
46,5
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAIS06300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIS06300P 97,1 2,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SAIS06300P - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
Istituto:SAIS06300P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 13,6 24 40,7 15 25,4 1.809 8.608 80.068
13,9 12,2 21,1
4.098 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
2.653 14.224 99.999
20,4 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
20,3
4.435 25.582 99.999
34,1 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SALERNO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
151
72,2
-
0,0
57
27,3
-
0,0
1
0,5
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 4,3 5,2 95,7 94,8 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,1 22,8 41,4 33,5 17,1 17,2 14,3 26,5
Situazione della scuola: SAIS06300P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione, la professionalità, nonché la continuità del servizio attestata dalla maggior parte della classe docente all’interno dell’Istituto permette di offrire una formazione sia generale che tecnico-specifica adeguata ai bisogni dell’utenza e del territorio. Inoltre, una adeguata competenza progettuale ed esperienze professionali specifiche di alcuni docenti permettono all'Istituzione scolastica di ampliare l’offerta formativa con esperienze di alternanza scuola-lavoro e/o stage, grazie sia a convenzioni con ordini e/ o associazioni professionali presenti sul territorio sia col reperimento di fondi strutturali regionali e/o europei, nell'ambito della progettazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica è dotata per la gran parte di una classe docente a tempo indeterminato, legata al territorio e che, dunque, è in grado di assicurare una certa continuità nel servizio scolastico e nel processo di insegnamento-apprendimento. A questa si aggiunge una piccola percentuale di docenti a contratto determinato, che non sono in grado di garantire, di anno in anno, la loro presenza e conseguentemente una continuità didattica all’interno delle classi dell’Istituto. Infine, la fascia d’età degli insegnanti a tempo indeterminato, che garantiscono la continuità didattica, risulta mediamente alta, variando tra i 45 e i 60 anni, ed il servizio può essere interrotto da periodi più o meno lunghi di assenza, dovuti a varie motivazioni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SAIS06300P
% classe 1
classe 2
88
82,2
% classe 2
classe 3
147
88,6
% classe 3
classe 4
157
86,3
% classe 4 152
88,4
- Benchmark* SALERNO
2.534
72,0
2.526
77,2
2.596
77,3
2.363
80,2
14.945
65,8
13.927
74,7
13.929
75,2
12.879
79,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
CAMPANIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SAIS06300P
% classe 1
classe 2
21
19,6
% classe 2
classe 3
41
24,7
% classe 3
classe 4
59
32,4
% classe 4 43
25,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
817
23,2
875
26,8
895
26,7
818
27,8
5.499
24,2
5.541
29,7
5.163
27,9
4.508
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SAIS06300P
61-70
71-80
12
46
81-90 27
91-100 26
Lode 18
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
9,3
35,7
20,9
20,2
14,0
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
870
1.519
954
447
212
-
21,7
38,0
23,8
11,2
5,3
0,0
3.741
7.373
4.791
2.324
1.206
16
19,2
37,9
24,6
11,9
6,2
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SAIS06300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
4,5
5
2,9
1
0,5
2
1,1
0
0,0
SALERNO
-
3,4
-
3,0
-
3,1
-
3,4
-
3,2
CAMPANIA
-
3,4
-
2,4
-
3,1
-
3,1
-
2,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SAIS06300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
20
23,0
4
3,2
3
2,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
6,5
-
-
- Benchmark* SALERNO
313
10,5
101
3,3
123
4,0
44
3,4
110
12,7
CAMPANIA
1.727
8,9
597
3,4
475
2,8
192
2,2
485
14,3
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SAIS06300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
26
32,1
5
3,1
6
3,4
% classe 4
classe 5
6
3,6
% classe 5 5
3,8
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
331
10,4
151
4,8
139
4,3
79
2,8
38
0,9
2.054
9,9
779
4,4
671
3,8
369
2,3
239
1,1
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce a garantire il successo formativo per gran parte degli studenti, attraverso la realizzazione all’interno della classe di gruppi di studio di livello, l’uso di “pause didattiche” per il rinforzo di competenze disciplinari specifiche e per sostenere la valorizzazione delle eccellenze. Come appare evidente da una lettura del POF, anche la progettazione dell’Offerta formativa nonché delle attività a sostegno della didattica vanno nella direzione del supporto ai bisogni degli studenti e del loro successo formativo. Un impegno importante nell'organizzazione del lavoro sia in classe, per predisporre percorsi il più possibile individualizzati nelle singole discipline, sia a livello collegiale, per un coordinamento efficace tra i docenti, è messo in atto soprattutto nelle classi prime e quarte, con una percentuale piuttosto alta di studenti provenienti da altre scuole, al fine di garantire criteri di selezione adeguati, sostenere una positiva socializzazione ed una efficace fruizione l'offerta formativa
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza socio-economica e culturale prevalentemente medio-bassa nell'utenza e la carente collaborazione delle famiglie comportano una percentuale alta di dispersione soprattutto al biennio, dovuta sia al numero di nuove discipline da studiare sia al carattere specificamente tecnico di alcune materie di indirizzo, sin dal primo anno di frequenza. Si evidenzia, infatti, tra gli studenti della fascia d’età dell’obbligo scolastico una diffusa distribuzione degli esiti su fasce di voto piuttosto basse. Di conseguenza la preparazione "in ingresso" degli studenti al biennio risulta eterogenea e necessita di un impegno importante nella pratica didattico-educativa sia da parte dei singoli docenti, che non riescono sempre a garantire una continuità didattica, progettuale e valutativa sia a livello collegiale che di Dipartimenti per consentire all’utenza una positiva socializzazione ed assicurarle criteri di selezione adeguati. Infine, i dati evidenziano che i debiti formativi si concentrano in determinate discipline, per lo più di indirizzo, e in alcune sezioni. Gli esiti della scuola attestano nella classe terminale una percentuale di diplomati (58%) con una fascia di voti medio-bassi (60-70) ed una piccola percentuale (14,73%) di eccellenze (91-100).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva una percentuale di dispersione scolastica concentrata nel passaggio da un anno all'altro del primo biennio. Da una attenta analisi del fenomeno si evince che essa è dovuta generalmente sia all’eterogeneità della preparazione di base degli studenti sia ad un consiglio orientativo non sempre adeguato. L’Istituto accoglie studenti provenienti anche da altre scuole, in particolare al primo e al quarto anno, e si impegna nell'organizzazione e nella pratica didattica a garantire a tutta l’utenza una positiva socializzazione, criteri comuni di valutazione nella prospettiva di garantirne il successo formativo.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SAIS06300P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Campania
Sud
60,2
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Campania
65,3
Sud
44,6 -5,4
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
SAIS06300P
46,8
SATD063011
58,1
n/a
n/a
n/a
n/a
46,4
n/a
n/a
n/a
n/a
SATD063022
42,9
n/a
n/a
n/a
n/a
36,5
n/a
n/a
n/a
n/a
SATL06301B
34,7
n/a
n/a
n/a
n/a
38,7
n/a
n/a
n/a
55,7
58,2
41,9
63,1
3,3
42,1
44,6
n/a 48,9
Tecnico
47,4
-6,2
41,9
2,0
SATD063011 - II B
58,1
-1,1
46,4
1,6
SATD063022 - II ATS
40,7
-7,4
36,5
-1,8
SATL06301B - II BCS
37,3
-21,2
38,7
-4,9
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SATD063011 - II B
2
12
6
2
3
4
6
11
3
1
SATD063022 - II ATS
8
0
0
0
0
3
5
0
0
0
SATL06301B - II BCS
21
0
0
0
0
8
7
5
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIS06300P
57,4
22,2
11,1
3,7
5,6
27,8
33,3
29,6
7,4
Campania
27,9
32,6
19,2
15,8
4,6
32,3
35,8
17,7
7,0
1,9 7,2
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SAIS06300P - Tecnico 68,1 31,9 18,0 82,0 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Prova di Matematica, il dato del nostro Istituto (41,9) non è significativamente differente da quello della Campania (44,6), ma è significativamente inferiore a quello nazionale (49,2%).Come si evince, dunque, dai risultati Invalsi delle classi seconde che hanno partecipato alle prove standardizzate, la scuola si posiziona piuttosto positivamente nelle prove di matematica in Campania, rispetto alle scuole del territorio con contesto socio-economico e culturale simile, ma non rispetto ai valori nazionali. Il risultato positivo, rispetto alla Campania è dovuto sia ad un supporto preparatorio, in alcune classi, con azioni didattiche mirate, quali esercitazioni cartacee o su piattaforma digitale, sia ad una efficace programmazione disciplinare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai dati Invalsi le classi partecipanti alle Rilevazioni nazionali sono poche, e pochi sono gli studenti in alcune classi, a causa di agitazioni studentesche. Si evidenziano, in particolare, risultati negativi nelle prove di italiano.I risultati ottenuti complessivamente nella Prova d’Italiano da tutte le sette classi di SECONDA non sono, infatti, significativamente inferiori (46,8) al dato della Campania (60,2), ma significativamente inferiori a quello nazionale (65,3%). Dai dati statistici è evidente anche una varianza significativa interna alle classi e fra le classi, a causa di un "turnover" elevato dei docenti e di una discontinuità metodologico-didattica tra i docenti della disciplina, dovuta anche alle diverse fasce d'età e formazione professionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove standardizzate INVALSI è globalmente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile sia in Campania che a livello nazionale. Per quanto concerne gli esiti delle Prove standardizzate di matematica c’è una quota di studenti collocata a livelli positivi rispetto alla Campania, solo in quanto non significativamente differenti. Si evince, inoltre, dai dati statistici la presenza di una varianza significativa negli esiti di italiano all’interno e tra le classi.
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a concorsi e incontri sul tema della legalità ed ha legato il tema anche ad un Progetto PON F-3-FSE,contro la dispersione scolastica,realizzato in rete con altre scuole del territorio. Le competenze di cittadinanza degli studenti, come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo sono stati valutati nell’ambito della loro partecipazione a concorsi, incontri-testimonianza e progetti nazionali curriculari o extra-curriculari dell’Istituto. Inoltre, la scuola ha adottato, in sede collegiale, criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento e diffuso questionari per il monitoraggio della soddisfazione relativo a temi quali orientamento, partecipazione alla vita della scuola, comportamento scolastico e partecipazione a progetti sulla legalità e cittadinanza attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti standardizzati e sistematici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, infatti, nel loro percorso scolastico rivela delle differenze di valutazione tra classi, sezioni e indirizzi. Inoltre, si rivela una certa varianza nell'attribuzione del voto di condotta pur avendo adottato collegialmente dei criteri di valutazione comuni, che riguardano il voto di condotta, la partecipazione alla vita della scuola e alle attività extra-curriculari. La valutazione ed il monitoraggio dei progetti didattici e formativi sulle competenze trasversali resta ancora focalizzato essenzialmente su conoscenze e abilità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti standardizzati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è infatti globalmente accettabile e supportato da una adeguata partecipazione ad attività formative trasversali, ma sono presenti alcune situazioni (in classi, sezioni e indirizzi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono talvolta scarsamente sviluppate, come la collaborazione tra pari, il senso di responsabilità e il rispetto delle regole. In generale, gli studenti dell'Istituto raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni di essi non raggiungono una adeguata competenza sociale e civica.
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SAIS06300P SALERNO CAMPANIA ITALIA
39,7 46,3 45,5 50,5
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SAIS06300P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
100,0
0,0
SALERNO
65,3
CAMPANIA
64,8
Italia
65,0
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
45,5
31,8
22,7
33,3
16,7
50,0
26,9
7,8
34,9
27,1
38,1
40,6
30,2
29,2
25,0
10,2
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
24,1
10,9
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SAIS06300P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
40,9
13,6
45,5
33,3
0,0
66,7
SALERNO
57,3
21,4
21,3
30,9
17,8
51,3
45,2
15,6
39,2
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
61,9
15,9
22,2
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SAIS06300P SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 57 67,9 27 7.410 78,3 2.053 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616
TOTALE 32,1 21,7 24,7 29,6
84 9.463 50.124 491.841
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SAIS06300P - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 55 98,2 20 74,1 6.503 31.749 276.676
90,1 88,9 90,9
1.640 9.035 93.486
82,8 78,9 76,9
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SAIS06300P istituto tecnico
7
8
37
41
9 21
10 11
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
33,3
36,9
18,9
9,9
0,9
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
901
1.016
546
234
26
12
32,9
37,1
20,0
8,6
1,0
0,4
5.837
5.951
3.076
1.163
180
37
35,9
36,6
18,9
7,2
1,1
0,2
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SAIS06300P 96 42 43,8 80 31 38,8 106 27 - Benchmark* SALERNO 11.565 3.994 34,5 11.932 4.080 34,2 11.644 3.348 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
25,5 28,8 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SAIS063 00P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,1
16,7
19,0
40,5
16,7
0,0
16,1
12,9
29,0
19,4
22,6
0,0
11,1
14,8
14,8
48,1
11,1
0,0
SALER NO
11,9
14,1
27,7
29,5
16,8
0,0
12,5
15,4
30,1
23,4
18,6
0,0
13,1
18,4
29,0
30,5
9,0
0,0
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
13,1
66,7
SALERNO
12,8
CAMPANI A
13,0
ITALIA
6,9
SAIS06300 P
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,0
6,0
8,3
27,5
47,1
57,4
8,1
8,1
13,6
11,7
48,2
15,2
6,2
17,4
12,8
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,8
9,8
7,8
12,8
57,4
60,9
7,1
8,2
12,1
10,7
51,2
13,3
6,4
16,3
12,5
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
2,1
14,9
12,8
64,7
6,9
8,0
9,7
56,5
11,5
6,5
12,9
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SAIS06300P 3,6 29,8 66,7 5,9 31,4 62,7 0,0 12,8 87,2 - Benchmark* SALERNO 3,4 12,9 83,7 3,5 12,5 84,0 3,3 12,4 84,3 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SAIS06300P - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
22,6 52,5 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SAIS06300P - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
39,2 55,0 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SAIS06300P - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
38,3 59,4 55,5 48,9
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Istituto: SAIS06300P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,9 34,5 4,8 13,1 7,1 0,0 9,1 11,1 13,9
17,2 13,1 13,5
5,2 10,0 8,6
7,0 5,4 7,0
2,8 2,2 2,9
15,4 13,2 14,5
5,8 8,4 7,7
5,7 5,6 6,8
3,2 2,3 2,8
13,5 13,5 15,5
4,5 6,5 7,1
6,1 5,5 7,2
2,8 2,6 2,9
0,3 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,7 5,1 5,6
Istituto: SAIS06300P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 27,7 6,4 6,4 8,5 6,4 6,4 9,8 10,7 12,7
0,0
5,8 5,8 5,8
Istituto: SAIS06300P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,6 27,5 3,9 7,8 3,9 0,0 9,1 10,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,8 5,5 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
L'Istituto è in grado di sostenere il percorso scolastico sia degli studenti "in ingresso" che hanno seguito il consiglio orientativo che li indirizzava verso un istituto tecnico alle Medie inferiori sia di coloro che hanno seguito una propensione personale. Tra gli studenti diplomati, il numero di immatricolati all'università, pur risultando inferiore alla media provinciale e regionale, riconferma la scelta delle discipline di indirizzo, rivolta verso le materie economico-sociali, studiate nel curricolo degli Istituti tecnici.
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La scuola non raccoglie ancora in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro, come stage, formazione non universitaria e il loro inserimento nel mercato del lavoro. L’orientamento risulta prevalentemente informativo e le esperienze di stage sono offerte a pochi studenti meritevoli.I dati statistici sui CFU degli studenti iscritti all'Università evidenziano un percorso di studi piuttosto regolare negli ambiti economico-sociali, ma dei CFU significativamente bassi nei percorsi in ambito Umanistico. Il numero di immatricolati all'università risulta inferiore alla media provinciale e regionale, a causa di un curricolo poco flessibile, che non sostiene gli studenti nella capacità di riutilizzare le competenze acquisite in un percorso scolastico superiore e/o nell’eventuale inserimento nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur avendo affinato negli anni l’analisi dei bisogni lavorativi e offerto informazioni sui percorsi scolastici superiori, non raccoglie ancora in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è di poco inferiore alla media provinciale e regionale, ma i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università significativamente bassi nelle facoltà umanistiche, mentre sono accettabili in quelle economico-sociali e tecnico-sanitarie.
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 21,3 Medio - basso grado di 3,6 6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 20,7 Alto grado di presenza 46,4 52 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIS06300P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIS06300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
71,4
76
71,4
No
71,4
74,7
70,6
No
64,3
74
70,6
No
67,9
71,3
68
No
71,4
73,3
67,4
No
53,6
54,7
49,6
Si
78,6
83,3
72
No
14,3
30
26
No
14,3
10,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto attività di ampliamento dell'offerta formativa che sono per lo più coerenti con il curricolo formativo degli Istituti tecnici. Sono stati predisposti gli obiettivi relativi alle abilità e alle competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, in cui sono state predisposte attività per lo più legate allo sviluppo delle abilità e delle competenze sociali, civiche e professionali. Sono presenti nell’organizzazione dell’Istituto dei referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti ed i dipartimenti disciplinari definiscono gli obbiettivi specifici alle singole discipline o aree disciplinari.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento, sulla base dei quali ha definito i profili di competenza “in uscita” specifici ai diversi indirizzi scolastici presenti in Istituto. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline, relativamente agli anni di corso è da sviluppare in maniera più approfondita e non sono stati ancora individuati livelli “soglia” per le competenze trasversali. Ci sono referenti per la progettazione dell’offerta formativa e la valutazione, ma queste attività sono condivise ancora con un numero limitato di docenti
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 5,3 Medio - basso grado di 14,3 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 46,4 36,7 Alto grado di presenza 32,1 39,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:SAIS06300P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIS06300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
96,4
85,3
85,3
Si
85,7
68
71,7
No
67,9
64,7
65,2
Si
96,4
95,3
94,6
No
28,6
38
45,8
Si
85,7
90,7
89,5
Si
57,1
67,3
58,9
Si
50
56
48,8
No
7,1
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola destina ad inizio anno scolastico la maggior parte delle ore di attività di programmazione didattica all’interno dei dipartimenti, per una maggiore condivisione e diffusione degli aspetti preponderanti del curricolo tecnico-professionale e delle competenze trasversali relative alle competenze chiave e di cittadinanza attiva e al rispetto delle regole sociali e civiche, su cui per lo più si basa l’ampliamento dell’offerta formativa, insieme al quelle di indirizzo, e il recupero delle competenze di base. Per quanto concerne gli aspetti tecnico-professionali la progettazione e la realizzazione delle attività si basano su attività extra-curriculari realizzate con fondi strutturali regionali e/o europei.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’organizzazione scolastica sono presenti referenti per la progettazione e la valutazione dell’ampliamento dell’offerta formativa, ma non è ancora sviluppata un’analisi sistematica delle istanze del territorio, sia pur attinenti alle caratteristiche del curricolo tecnico della scuola, e l’attività di progettazione e gli interventi per il recupero delle competenze di base è condivisa ancora da un numero limitato di docenti. La progettazione dell’ampliamento dell’offerta formativa non viene effettuata sempre in base ad una analisi condotta in maniera sistematica e talvolta, a seconda degli indirizzi, delle classi e delle sezioni, non è sempre condivisa tra i docenti, per varie motivazioni legate alla continuità didattica, la formazione professionale e le fasce d’età.
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,9 24
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
3,6
6,7
15,6
78,6
69,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 70,7
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
3,6
5,3
12,7
25
24
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 70,7
Situazione della scuola: SAIS06300P
Riferimento Nazionale % 62,6
0
4
13,8
25
25,3
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto criteri di valutazione comuni a tutte le discipline, definiti all’interno del Documento POF, come pure ha previsto la progettazione e la realizzazione di interventi didattici specifici a supporto delle competenze di base a seguito della valutazione dei bisogni formativi degli studenti, effettuati con scansione quadrimestrale. A livello di dipartimenti sono state predisposte prove “in ingresso” per l’analisi dei bisogni formativi dell’utenza delle classi prime/terze. Riguardo alla misurazione e alla valutazione delle competenze trasversali la scuola si è affidata alla progettazione sia curriculare che extracurriculare,al fine di supportarne il recupero e/o il potenziamento, i cui esiti confluiscono nella valutazione quadrimestrale e finale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola, i docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni, definiti nel Documento POF, ma solo nella valutazione “in ingresso” si utilizzano prove standardizzate comuni per l’analisi dei bisogni formativi degli studenti di prima/terza. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione delle competenze degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica attraverso l’uso di rubriche di valutazione o prove autentiche, ma dipende dagli indirizzi di corso, dalle classi, dalle sezioni e talvolta dai singoli docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, adeguandosi per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito. La definizione degli obiettivi, delle abilità e delle competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto nelle attività di progettazione in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene sempre effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SAIS06300P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 67,3 Orario ridotto 0 3,3 Orario flessibile 35,7 29,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SAIS06300P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIS06300P modalità) modalità) modalità) No
96,4
90,0
93,7
Si
42,9
32,7
39,4
No
3,6
2,7
3,1
No
7,1
8,7
8,7
No
0,0
4,7
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SAIS06300P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIS06300P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75
86,7
91,4
No
89,3
84
83,4
No
0
3,3
4,4
No
0
6,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato Regolamenti e definito una organizzazione oraria riguardo a modalità e politica d’uso dei dispositivi multimediali e dei laboratori, ed ha individuato figure di coordinamento e responsabili delle strutture e dei supporti multimediali LIM nelle classi. La capacità progettuale presente in Istituto ha consentito l’adeguamento tecnologico e strutturale della scuola. La fruizione da parte degli studenti degli spazi laboratoriali e delle altre strutture, a supporto della didattica, è affidata ad una organizzazione oraria interna. La manutenzione e l’aggiornamento dei materiali e delle attrezzature è affidata ai tecnici e ai responsabili dei laboratori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto l'organizzazione di spazi e tempi di fruizione risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, a causa di sopraggiunti problemi di agibilità per una parte dell'Istituto, dovuti a cause esterne. Gli spazi laboratoriali sono dunque utilizzati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità, sia per motivi logistici sia perché è stato possibile soltanto a partire da quest’anno l’allestimento di supporti multimediali LIM in ogni classe e l’offerta della relativa formazione per i responsabili ed i docenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato ed incoraggiato l'utilizzo di modalità didattiche innovative, l’uso di supporti multimediali applicati alla didattica per tutte le discipline e la collaborazione tra docenti sia a livello di classe che di dipartimento. Nelle due sedi sono presenti laboratori informatici e tecnologici, che afferiscono a discipline specialistiche. Una attenta progettualità, inoltre, ha supportato l’adeguamento tecnologico e strutturale della scuola per consentire a docenti e studenti della sede centrale, più popolosa per numero di utenti, di fruire delle nuove tecnologie LIM ai fini di un ammodernamento del processo di apprendimento-insegnamento anche in classe. La scuola si sta dotando di connessione wireless nella sede centrale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto consta di due sedi con strutture e laboratori distinti e di conseguenza con gestione oraria diversificata. Nella sede centrale gli spazi laboratoriali, presenti comunque in entrambe le sedi, sono stati utilizzati da docenti e studenti in misura minore rispetto alle loro potenzialità sia per sopraggiunti motivi logistici sia perché è stato possibile soltanto a partire da quest’anno allestire in ogni classe supporti multimediali LIM, a causa dei tempi tecnici di erogazione dei fondi, del collaudo tecnico delle attrezzature e per offrire ai docenti una adeguata formazione. Inoltre non è ancora stata attivata la connessione wireless nella sede centrale
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SAIS06300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 100 n.d. n.d. 57,2 46,8 n.d. 40,2 28,7 n.d. 60,3 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SAIS06300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 100 n.d. n.d. 53 57,1 n.d. 47,4 39,1 n.d. 39,4 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SAIS06300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,6 45,3 43,5 Azioni costruttive 50 28,2 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 50 35,1 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIS06300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 44 49,6 50,5 47,3 Azioni costruttive 33 24,4 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 22 40 38 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SAIS06300P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P %
Riferimento Nazionale %
0
2,8
3,3
4,2
2,34
2,2
3,1
3,4
0
2
2,2
2,3
0
0,5
1,5
1,8
0
1,9
1
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SAIS06300P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 45,25
31,2
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SAIS06300P SALERNO CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 243,7 188,1 182,2 194,0 185,9 167,0 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 212,6 171,6 176,7 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la diffusione e la condivisione di corrette regole di comportamento tra gli studenti attraverso l’assegnazione di ruoli in sede collegiale e assembleale, nonché l’adozione del Regolamento d’Istituto e quello per le Assemblee degli studenti. Questi momenti di confronto hanno permesso di promuovere azioni efficaci, adottare strategie specifiche e/o realizzare progetti a sostegno della legalità, delle competenze sociali e la responsabilità civica in entrambe le sedi dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono definite sia attraverso l'adozione di Regolamenti sia con l’attribuzione di ruoli di responsabilità durante le riunioni e/o assemblee, ma sono condivise in modo disomogeneo tra i ragazzi e nelle classi. La partecipazione a concorsi e a progetti, che promuovono le competenze trasversali chiave e di cittadinanza attiva è ancora limitata. I conflitti sono generalmente gestiti a livello di consiglio di classe, anche se non sempre le regole vengono rispettate e le modalità adottate non si rivelano sempre del tutto efficaci.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti di entrambe le sedi della scuola. Gli spazi laboratoriali sono usati dagli studenti, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative LIM, anche se per motivi logistici e di formazione del personale è ancora limitata ad alcuni aspetti didattici. Le regole di comportamento degli studenti sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi e senza una capillare supervisione degli adulti. I conflitti sono gestiti a livello di consiglio di classe, anche se non sempre le modalità adottate si rivelano completamente efficaci per promuovere il senso della legalità e di un‘etica della responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SAIS06300P
32,9
33,8
22,2
60
60,9
63,9
7,1
5,2
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si prende cura degli studenti che necessitano di inclusione sia attraverso una attenta analisi dei bisogni educativi rilevati, con la stesura di PAI, PEI e PDP, sia attraverso una adeguata attività organizzativa e didattico-educativa per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Queste attività di supporto e l’accoglienza riescono in buona parte a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità o con bisogni specifici di apprendimento, grazie alla presenza dei docenti di sostegno e alla collaborazione dei docenti e degli studenti della classe, insieme ad un buon raccordo con le famiglie.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione rivelano una qualità degli interventi didattici in generale accettabile, anche se in alcuni casi ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti, ma il loro raggiungimento non viene sempre monitorato. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti potrebbe essere migliorata con prove di misurazione strutturate, anche se è nel complesso sufficientemente strutturata a livello di scuola.
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
SATD063011 SATD063022 SATL06301B Totale Istituto SALERNO CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 0 2 15 3,1 4,9 6,9
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117 0 18 135 36,1 56,2 63,2
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SAIS06300P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIS06300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,4
69,3
57
No
7,1
8
13
No Si No No
28,6 46,4 10,7 71,4
38,7 63,3 14 68
59,1 75,7 16,7 57,8
No
7,1
10
23,3
No
21,4
23,3
22,6
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SAIS06300P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIS06300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
57,1
46,7
38
No
10,7
12,7
10,6
No
42,9
41,3
49,3
Si
75
74,7
81,8
No
42,9
53,3
40,3
Si
53,6
54,7
64,3
Si
85,7
85,3
87,2
No
14,3
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva percorsi didattici individualizzati in funzione dei bisogni didattico-educativi degli studenti, in maniera' piuttosto strutturata. Gli obiettivi delle competenze sono definiti attraverso una analisi dei bisogni al livello di classe e sono predisposte modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola e quelli realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari. A supporto del potenziamento del rispetto delle diversità e dell’attenzione ai temi interculturali, la scuola ha attivato una adeguata progettazione per mobilità studentesca a livello europeo e all’accoglienza di studenti stranieri con Progetti Comenius e Intercultura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva percorsi didattici individualizzati in base ai bisogni di recupero e/o potenziamento degli studenti, ma non in tutti i casi sono predisposte modalità di verifica strutturate degli esiti e il relativo potenziamento. Gli interventi individualizzati in classe sono piuttosto diffusi a livello di scuola, sebbene azioni di potenziamento per i bisogni di apprendimento dell’esigua percentuale di studenti stranieri non siano ancora pienamente strutturate e sistematiche, ma piuttosto lasciate alla sensibilità e alle competenze dei singoli docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguati. La qualità degli interventi didattici è in generale accettabile, ma ci sono alcuni aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti all’interno di piani strutturati e sulla base di analisi dei bisogni educativi specifici, ma il loro raggiungimento non viene sempre monitorato. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni didattico-educativi degli studenti, del recupero e del potenziamento delle competenze è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi e la scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale, anche attraverso l’adesione a progetti internazionali, realizzati con fondi strutturali europei.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:SAIS06300P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIS06300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
35,7
42,8
40,4
No
18,6
16,6
20,5
Si
94,3
95,7
98,5
No
47,1
46,5
65,9
No
27,1
28,3
41,5
Si
31,4
29,5
32,3
No
15,7
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguato e il confronto tra gli insegnanti per classi parallele è positivo per condividere la progettazione di prove strutturate, rilevare i livelli “in ingresso” degli studenti, comparare gli esiti rilevati nel ciclo di studi precedente, per infine potenziare le competenze in ingresso, anche attraverso percorsi individualizzati. Le attività finalizzate ad accogliere gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono adeguate e distribuite durante il corso dell’anno scolastico.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività dedicate dalla scuola alla continuità presentano un livello di strutturazione adeguato, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di continuità sono ben strutturate, ma la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi non è ancora adeguata e non viene effettuata una analisi sistematica e condivisa sulle diverse articolazioni del curricolo. La scuola promuove e partecipa a diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SAIS06300P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIS06300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
45,7
45,5
48,3
No
50
52,3
61,2
No
38,6
37,5
41,4
Si
95,7
94,8
96,3
Si
20
21,5
28,4
No
55,7
57,8
56
Si
81,4
78,2
82,4
No
20
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza per gli studenti dell'ultimo anno diversi incontri informativi con professionisti dell’orientamento e rappresentanti di realtà produttive e professionali del territorio, oltre a partecipare a giornate di Orientamento universitario, sulla base di una analisi delle propensioni e degli interessi espressi dall’utenza, delle risorse e dei bisogni territoriali. Il consiglio orientativo della scuola è seguito da un buon numero di studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre riesce ad utilizzare le risorse formative e lavorative del territorio e non realizza percorsi strutturati finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, pur partecipando alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, se invitati a partecipare autonomamente ad altre attività organizzate nelle università, non sempre hanno aderito. La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati delle proprie azioni di orientamento, anche se un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguata e cerca di coinvolgere sia studenti che famiglie, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi “in ingresso”. Le azioni di orientamento coinvolgono tutte le classi finali delle due sedi della scuola e la qualità delle attività proposte agli studenti è in genere adeguata, anche se per lo più hanno un carattere informativo e mirato alla presentazione di diversi corsi di studio universitari e di realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora ancora sistematicamente i risultati delle proprie azioni di orientamento, anche se un buon numero di studenti ne segue il consiglio orientativo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la missione, i valori ispiratori, gli obbiettivi e le priorità, che sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio attraverso la diffusione e la pubblicazione del Documento POF d’Istituto sul sito web della scuola. La condivisione della missione, della visione e della politica si riflette, oltre che sulla comunicazione internoesterno, anche sulla progettazione didattico-educativa, che prevede l’individuazione delle priorità che porteranno ai traguardi di esito di lungo periodo. I processi decisionali “chiave” coinvolgono tutte le componenti della scuola e le famiglie, attraverso il Consiglio d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora definito in maniera sistematica i criteri oggettivi per individuare le priorità di cambiamento rispetto alla struttura organizzativa, in termini di piani operativi e compiti specifici all’interno dell’organizzazione, e relative forme di monitoraggio di sistema per l’azione e il controllo strategico di lungo periodo, a causa del peso dei compiti amministrativi e di coordinamento del personale, a cui il Dirigente scolastico deve dedicare la maggior parte del tempo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obbietti che si è prefissata a partire di una analisi dei bisogni del territorio e dell’utenza ed utilizza questionari di soddisfazione per tutte le componenti scolastiche e gli “stakeholders” sul territorio e statistiche sugli esiti per il monitoraggio delle azioni intraprese per raggiungere gli obbiettivi prefissati. Questi strumenti sono utili nel confronto incrociato con le risultanze delle statistiche degli esiti degli studenti relativi ai piani d’azione progettati ed attuati nell’ottica del miglioramento continuo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei bisogni del territorio e dell’utenza della scuola non è sempre stata costante e sistematica negli anni e l’impiego di strumenti di controllo della soddisfazione delle componenti scolastiche e degli “stakeholders” è recente; il che genera delle criticità nella pianificazione delle priorità e delle azioni mirate al raggiungimento degli obbietti e dei traguardi a lungo termine.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,1 26,2 Tra 500 e 700 € 27,1 33,6 Tra 700 e 1000 € 34,3 31,5 Più di 1000 € 11,4 8,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SAIS06300P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P %
Riferimento Nazionale %
65,00
71,3
71,7
72,8
35,00
28,7
28,5
27,3
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SAIS06300P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 54,79
75,96
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SAIS06300P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 88,00
78,92
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIS06300P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P %
27,50
39,21
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIS06300P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 59,09
58,36
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P Collegio dei docenti Si 92,9 92 92,6 Consiglio di istituto No 27,1 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico Si 5,7 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 12,9 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P Si 81,4 70,5 Si 57,1 61,8 No 1,4 1,8 No 27,1 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
11,4
10,8
11,4
No
5,7
6,2
6,6
No
1,4
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P Collegio dei docenti Si 65,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 51,4 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 4,3 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,7 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,6 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,9 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P Si 54,3 51,7 No 5,7 1,5 No 31,4 33,2 No 2,9 4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,9
3,1
2,6
Si
74,3
71,4
77,1
No
10
10,8
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P Collegio dei docenti Si 97,1 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico Si 8,6 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,3 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P Collegio dei docenti Si 71,4 71,7 73,3 Consiglio di istituto No 62,9 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico Si 34,3 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,4 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,4 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,4 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P Collegio dei docenti No 22,9 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 77,1 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 60 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,1 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,4 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P Collegio dei docenti No 48,6 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 4,3 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 18,6 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,9 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
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Istituto:SAIS06300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P Collegio dei docenti Si 85,7 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 5,7 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 15,7 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 20 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,1 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SAIS06300P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIS06300P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
6,7
14,5
23,8
n.d.
2,1
4,4
5,7
n.a.
50,3
46,6
38,5
n.a.
41,9
35,8
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stile di direzione e modalità di gestione da parte del Dirigente scolastico si realizza nell’ottica della leadership diffusa e condivisa, basata su un te4am di presidenza allargato al fine di coinvolgere un numero sempre maggiore di docenti. La scuola ha individuato chiaramente le responsabilità e i compiti dei docenti e del personale non docente nella documentazione specifica, per supportare i processi e il raggiungimento degli obbiettivi relativi alle diverse aree organizzativo-gestionali e del POF. Ciascuno ottempera ai propri compiti specifici in un’ottica di confronto per il perseguimento dei traguardi fissati a breve e lungo termine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato le responsabilità e i compiti sia per il personale amministrativo, tecnico e ATA, che per il personale docente. Talvolta, però, emergono alcuni elementi di criticità nel coinvolgimento del personale ATA alla realizzazione dell’offerta formativa e il coinvolgimento del personale docente è ancora limitato nella progettazione e nelle attività di supporto alle competenze trasversali e di base. Da definire più sistematicamente criteri e obbiettivi misurabili per un utile “feed-back” a breve termine, nel corso del processo di autovalutazione, nella prospettiva del miglioramento continuo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SAIS06300P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 3
7,57
6,94
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SAIS06300P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 7200,33
11094,6
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SAIS06300P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 27,62
101,4
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SAIS06300P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 83,72
31,3
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SAIS06300P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIS06300P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
2
18,6
15,7
9,5
0
8,6
16,3
9,5
0
20
17,5
14,5
1
15,7
23,7
31,5
0
45,7
29,5
37,9
0
28,6
16,6
21,8
0
14,3
17,8
16,6
0
11,4
17,8
17,6
0
14,3
12,3
9,2
0
12,9
18,5
35,6
0 0
8,6 40
15,4 35,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SAIS06300P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 0,33
1,1
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SAIS06300P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % n.a.
46,5
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SAIS06300P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAIS06300P Aggiornamento e formazione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro ed elementi di pronto soccorso Prevenzione del disagio ed educazione all'inclusione giovanile Formazione docenti e personale ATA per l'utilizzo del registro elettronico in adozione dell'Istituto
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 37,1 42,8 Basso coinvolgimento 31,4 21,2 Alto coinvolgimento 31,4 36
Situazione della scuola: SAIS06300P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola impiega buona parte delle risorse economiche per l'ampliamento dell'offerta formativa, il raggiungimento degli obiettivi prioritari fissati in un’ottica di miglioramento e ammodernamento dell’offerta formativa e della formazione del personale docente e non docente. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritariamente tecnicoprofessionali e della formazione e la capacità progettuale interna è impegnata a migliorare l’offerta formativa, grazie al sostegno dei fondi strutturali EU, in aggiunta a quelli regolarmente provenienti dal MIUR.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione degli obiettivi prioritari non ha raggiunto un livello sistematico e i criteri di selezione e valutazione adottati non sono del tutto condivisi e chiaramente misurabili, rendendo difficile un utile feed-back. Le risorse economiche sono concentrate per l’ampliamento dell’offerta formativa, per l’ammodernamento strutturale della scuola e la formazione del personale. In particolare si rilevano difficoltà, tra l'altro messe in luce anche nel resoconto stilato dagli ispettori del Marchio Saperi, negli uffici di segreteria, a causa di una gestione del personale ATA alquanto lacunosa da parte del DSGA.. Tuttavia sebbene ci siano referenti per la progettazione e la valutazione degli esiti prioritari il personale interno è coinvolto in misura ancora limitata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione, la visione e le priorità strategiche, che sono condivise dalla comunità scolastica, dalle famiglie e dal territorio. Ma si rivela necessario un affinamento degli strumenti di misurazione a breve termine, utili per un tempestivo feed-back da effettuare durante il processo di autovalutazione, nella prospettiva del miglioramento continuo. La scuola utilizza, infatti, forme di controllo strategico o monitoraggio dei processi non del tutto efficaci. Lo stile di direzione e modalità di gestione da parte del Dirigente scolastico si realizza nell’ottica della leadership diffusa, cercando di coinvolgere un numero sempre maggiore di docenti. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. In particolare si rilevano difficoltà, tra l'altro messe in luce anche nel resoconto stilato dagli ispettori del Marchio Saperi, negli uffici di segreteria, a causa di una gestione del personale ATA alquanto lacunosa da parte del DSGA. La scuola, inoltre, è impegnata a migliorare la formazione del personale attraverso la partecipazione a reti di scuole e l’offerta formativa con la realizzazione di progetti sostenuti da fondi strutturali EU, in aggiunta a quelli provenienti dal MIUR, ma la partecipazione del personale sia docente che non docente coinvolto è ancora limitata.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SAIS06300P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 2
1,7
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SAIS06300P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIS06300P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
10 4,3
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
5,7
8,6
17,3
0
4,3
3,7
7
1
20
21,2
26,3
0
20
23,1
39
0
12,9
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 4,3
0,3 9,2
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SAIS06300P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 102,74
35,4
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SAIS06300P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 50,63
62,5
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SAIS06300P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 0,25
0,6
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico e il suo staff promuovono la formazione del personale in relazione all’attuazione del POF e ai bisogni formativi riscontrati. Il piano annuale di formazione mira a rispondere alle esigenze legate sia ad aspetti strettamente disciplinari che organizzativo-gestionali. Per tutto il personale sono stati realizzati percorsi formativi, in rete con altre scuole, su tematiche attinenti all’uso delle TIC, nell’ambito del PNSD, alla valutazione, all’inclusione, alla sicurezza e primo soccorso, e alle aree contrattuali e gestionali per il personale amministrativo (corsi FORMEZ, FNADA ed altro).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione del personale è incentivata dal Dirigente scolastico e dallo staff nella prospettiva del miglioramento continuo, dell’attuazione del POF ed è finalizzata alla creazione e all’individuazione di strumenti operativi e strategie metodologiche condivise. Tuttavia presenta elementi di criticità a causa del coinvolgimento ancora limitato del personale e di elementi di resistenza di una parte seppur esigua del Collegio e del personale ATA, in cui si evidenzia una percentuale rilevante di docenti appartenenti ad una fascia alta di età.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le risorse umane, considerate un elemento di forza per migliorare l’organizzazione interna e la qualità del servizio, garantendo l’innovazione didattico-educativa e l’ampliamento dell’offerta formativa. Il Collegio affida compiti e funzioni specifiche a docenti referenti e a commissioni per l’attuazione delle attività previste dal POF. Il Dirigente scolastico e lo staff coadiuvano le attività dei referenti e delle commissioni, valorizzando le competenze dei singoli e sostenendo e facilitando i processi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze, pur incentivata e considerata dalla direzione un elemento “chiave” per il miglioramento continuo e l’ampliamento dell’offerta formativa, presenta elementi di criticità a causa del coinvolgimento ancora limitato del personale e di elementi di resistenza di una parte seppur esigua del Collegio, in cui si evidenzia una percentuale rilevante di docenti appartenenti ad una fascia alta di età.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIS06300P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIS06300P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,4
52,3
46,3
No
27,1
28,6
27,3
Si
18,6
24,6
22,8
Si Si No Si Si Si Si Si
61,4 84,3 71,4 82,9 25,7 32,9 45,7 72,9
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,4 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,3 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIS06300P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIS06300P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
10,3
8,7
6,6
0
7
5
4,4
10
2,2
2,3
2,9
22 22 0 7 14 14 22 7
8,2 8,6 5,8 8,9 4,9 6,2 4,5 10,2
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per l’elaborazione, la condivisione e diffusione dell’offerta formativa realizzata collegialmente. Lo stile di direzione e le modalità di gestione promuovono il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di docenti. Il Collegio affida compiti e funzioni specifiche per l’attuazione delle attività e delle azioni strategiche previste dal POF, mentre il Dirigente scolastico e lo staff coadiuvano le attività in corso, sostenendo la collaborazione tra docenti e facilitando i processi in atto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti, pur incentivata dalla direzione con l’organizzazione di commissioni e incontri dipartimentali finalizzati all’individuazione di strumenti operativi e strategie metodologiche condivise, presenta elementi di criticità a causa del coinvolgimento ancora limitato del personale e di elementi di resistenza di una parte seppur esigua del Collegio, in cui si evidenzia una percentuale rilevante di docenti appartenenti ad una fascia alta di età.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si caratterizza per l’incentivazione e la promozione di iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono rivolte ad ambiti strategici per l’attuazione del POF e ad aspetti gestionali-contabili per il personale amministrativo, anche se il coinvolgimento del personale resta ancora limitato. Nella scuola sono presenti commissioni, sono incentivati incontri di dipartimento e lo stile di direzione e le modalità di gestione promuovono il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso e le iniziative di formazione incontrano ancora alcune resistenze di una parte del Collegio, che si evidenzia per l’appartenenza ad una fascia alta di età.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 31,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 21,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,1 35,4 12,5
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20,8 19,3 Bassa apertura 0 2,1 Media apertura 12,5 7,1 Alta apertura 66,7 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SAIS06300P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIS06300P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
20 27,1
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
11,4
10,8
19,2
0 0 1
10 7,1 40
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SAIS06300P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIS06300P per motivo) per motivo) 0
17,1
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
8,6
13,8
23,7
0
48,6
59,4
73,6
0
1,4
8,6
10,5
1
22,9
16,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SAIS06300P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIS06300P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
11,4 20
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
32,9
27,1
45,5
0
8,6
16,9
25,8
0
8,6
10,8
12,4
0
15,7
15,1
20,5
0
18,6
16,3
22,5
0
1,4
1,2
14,3
0 0
8,6 10
4,6 10,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,4 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,1 8,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SAIS06300P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P No 34,3 35,1 No 70 62,5 No 12,9 23,4 No 45,7 49,2 Si 48,6 50,2 No 27,1 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
48,6
54,5
56,9
No
51,4
52,9
60
Si
30
39,4
42,7
No No
47,1 18,6
45,8 18,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SAIS06300P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SAIS06300P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
71,4
75,4
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SAIS06300P SALERNO CAMPANIA ITALIA
NO 5,0 6,0 10,0
X 94,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 44,3 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 22,9 34,5 Numero di convenzioni 22,9 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 5,7 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 4,3 0,9
Situazione della scuola: SAIS06300P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SAIS06300P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 8,25
16,2
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato diverse forme di collaborazione con il territorio, che risultano formalizzate dalla partecipazione a reti finalizzate alla realizzazione di percorsi di alternanza ScuolaLavoro, stage, tirocini ed eventuali inserimenti lavorativi per gli studenti, grazie alla progettualità interna, che ha consentito a metà anno scolastico la realizzazione di progetti di Stage finanziati da fondi strutturali EU. La scuola ha svolto un ruolo di capofila all’interno di una rete dedicata ad un progetto PON,FSE di lotta alla dispersione scolastica ed ha partecipato a più reti per la formazione del personale docente e non docente e siglato convenzioni con ordini ed associazioni professionali del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre riesce ad utilizzare le risorse formative e lavorative del territorio, data la limitatezza delle risorse del contesto locale, che non consente la possibilità di stipulare molte convenzioni. Le esperienze formative e professionalizzanti sono rivolte agli studenti del quarto e dell'ultimo anno e alcune criticità si rivelano nell’attribuzione di una valutazione delle stesse in ambito di scrutinio, a causa di strumenti di misurazione delle competenze trasversali non ancora adeguatamente oggettivi e condivisi da tutti i consigli di classe.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SAIS06300P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIS06300P % 91,69
15,8
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SAIS06300P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,2 14,8 Medio - basso livello di 56,3 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 26,6 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SAIS06300P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIS06300P 34,39
30,4
37,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,4 14,8 Medio - alto coinvolgimento 71,4 68,6 Alto coinvolgimento 17,1 16,6
Situazione della scuola: SAIS06300P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori nel partecipare alle sue iniziative, alle assemblee e alle elezioni dei loro rappresentanti. A partire da quest’anno raccoglie le idee e i suggerimenti delle famiglie attraverso la somministrazione di questionari di monitoraggio della soddisfazione per raccogliere un utile feed-back sulle attività realizzate e promosse in Istituto. Significativa è la partecipazione delle famiglie nei momenti informativi relativi alla partecipazione ad attività di stage e al rendimento scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione delle famiglie alle assemblee e alle elezioni dei loro rappresentanti risulta medio-basso e molto bassa è anche l’adesione ad iniziative formative promosse dall'Istituto, nonostante la scuola ne stimoli la partecipazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti per la formazione del personale e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. L'Istituto è coinvolto in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative ed ha svolto un ruolo di capofila all’interno di una rete dedicata ad un progetto PON-FSE di lotta alla dispersione scolastica ed ha siglato convenzioni con ordini ed associazioni professionali sul territorio. La scuola propone stage, tirocini ed esperienze di scuola-lavoro per promuovere eventuali inserimenti lavorativi per gli studenti, grazie ad una capacità organizzativa interna che le consente di usufruire di fondi strutturali EU. L'Istituto cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori attraverso la somministrazione di questionari di monitoraggio della soddisfazione, ma il livello di partecipazione ad iniziative formative risulta molto basso. Maggiormente significativa è invece la partecipazione nei momenti informativi relativi al rendimento scolastico.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare la qualità delle Migliorare e ampliare l'offerta competenze e degli esiti finali. formativa del 10% in italiano e nelle discipline di indirizzo, anche ai fini degli esiti a distanza Ridurre la dispersione Implementare del 10% le scolastica strategie metodologicodidattiche innovative per l'individualizzazione dei percorsi formativi, compresi per studenti con BES Ridurre la varianza interna e Garantire equi-distribuzione tra le classi degli studenti e la strutturazione condivisa di strumenti di misurazione e valutazione Migliorare la professionalità Aumento del 30% dell'offerta docente formativa del personale docente negli ambiti dell'inclusione, competenze specialistiche e TIC Innalzamento dei livelli degli Migliorare del 20% la qualità esiti nelle prove standardizzate del percorso formativo Invalsi innalzando le competenze di italiano, matematica e scienze, anche attraverso le TIC
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate per proseguire nel percorso di miglioramento continuo sono legate ai risultati evidenziati nel processo di autovalutazione, esaminati i dati a disposizione della scuola e di altre fonti ministeriali. Dopo una attenta analisi si evidenziano le aree in cui sono presenti elementi di criticità come i bassi livelli di esito finale conseguiti dagli studenti, con conseguenti livelli negativi in italiano e matematica, segnalati dalle prove standardizzate Invalsi. Si ritiene importante, inoltre, elevare i livelli di competenza nelle discipline tecnico-professionali di indirizzo e nelle lingue straniere per migliorare gli esiti universitari e l'inserimento lavorativo. L'attuazione di percorsi formativi, con interventi educativo-didattici individualizzati, è finalizzato a elevare i livelli motivazionali e comportamentali, contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e garantire il successo formativo a tutti gli studenti, in tutte le classi. La priorità e i traguardi individuati rispondono,dunque, alla necessità di elevare il livello di qualità del servizio erogato e percepito dall'utenza e dal territorio.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: SAIS06300P prodotto il :17/07/2015 16:02:59
pagina 111
Curricolo, progettazione e valutazione
Definizione e progettazione del curricolo nelle singole discipline (Dipartimenti) Progettazione di griglie di misurazione e valutazione (scritti e orali) per aree disciplinari matematico-scientifiche e linguistico-letterarie Criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneitĂ
Ambiente di apprendimento
Formazione metodologico-didattica innovativa continua in tutte le discipline (uso didattico delle TIC) Incentivare la collaborazione tra il personale docente con l'attivazione di commissioni/gruppi di lavoro
Inclusione e differenziazione
Predisposizione di interventi di individuazione e/o misurazione disagio non certificato Predisposizione di strumenti strutturati e condivisi per la misurazione e valutazione degli obbiettivi fissati per studenti con BES Predisposizione di corsi di potenziamento per l'italiano per studenti stranieri e/o con svantaggio socio-economico Assegnazione docente tutor, che affianchi il coordinatore, per studenti del primo anno Predisposizione di attività di continuità verticale con Scuole Medie sul territorio ( gare, concorsi, incontri sportivi...) Predisposizione di corsi di orientamento con specialisti per la conoscenza del sè (I e II Biennio) Predisposizione di strumenti strutturati per la valutazione orientativa (V anno)
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Ampliamento della formazione continua della scuola del personale docente e non docente Ampliamento del coinvolgimento nell'organizzazione scolastica del personale docente e non docente formato.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Ampliamento del coinvolgimento del personale docente nella progettazione didattica curriculare ed extra-curriculare del POF Ampliamento della formazione continua del personale docente e non docente
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Utilizzo della struttura scolastica per eventi culturali ed incontri di formazione di interesse locale e territoriale
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obbiettivi di processo indicati nelle specifiche aree individuate dal Rapporto di auto-valutazione come bisognose di supporto e/o di potenziamento intendono contribuire al miglioramento sia dell’offerta formativa della scuola e di conseguenza degli esiti scolastici, in un’ottica di potenziamento delle competenze generali e specifiche e dell’inclusione, sia alla sua struttura organizzativo-gestionale. L’ampliamento del coinvolgimento del personale docente e ATA ai processi di progettazione, valutazione e inclusione e l’incentivazione della sua costante formazione sono i capisaldi dell’azione di miglioramento continuo intrapresa dalla scuola.