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Rapporto Autovalutazione Scuola C.T.P.N.13

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRIC81000G I.C. "M. G. CUTULI" CROTONE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

KRIC81000G KREE81001N VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC81000G 0.0 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC81000G 0.0 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC81000G 0.6 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola opera nel quartiere, oltre alla Parrocchia, come l’unica agenzia educativa in grado di favorire una corretta crescita sociale. L'Istituto, apre le porte in orario extracurriculare e propone agli alunni di scoprire le proprie attitudini nel campo dello sport, del teatro e della musica. La Scuola è dotata, da alcuni anni, del CSS (Centro Sportivo Scolastico) che permette agli allievi della scuola primaria, sec. di 1° grado e agli adulti dell'intero territorio (compreso genitori)di praticare discipline sportive (anche nelle ore serali) che altrimenti non potrebbero permettersi in altre strutture. Nonostante la nostra città sia un'area a forte processo immigratorio, non si registra, nella nostra scuola, un elevato tasso di incidenza di alunni stranieri; tuttavia, l'istituto risponde positivamente a qualsiasi iniziativa, proposta da Enti Locali, Associazioni DI VOLONTARIATO, USR E PROVINCIALE E/O PRGETTI FINANZIATI DALL' Unione Europea, che favoriscono l'integrazione sociale. Apprezzabile, nel complesso, la collaborazione, l’interesse e la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati in possesso della scuola, relativi alla situazione economico/sociale delle famiglie non corrispondono a quelli riportati in quanto non sono stati forniti in modo puntuale dalle stesse al momento dell'iscrizione alle prove.Il livello economico, culturale e sociale delle famiglie, è attualmente in crisi a causa dei livelli occupazionali molto ridotti per la chiusura di diverse attività industriali. La nostra Scuola è frequentata da ragazzi provenienti da ambienti socio-culturali ed economici di diversa estrazione, il cui livello generale può essere considerato medio, con la tendenza a favorire i bisogni materiali, seguendo modelli consumistici. Molti ragazzi, infatti, trascorrono il loro tempo libero davanti alla televisione o per le strade, anche a causa della mancanza di spazi pubblici organizzati, oppure frequentano bar e sale da gioco esponendosi a vari pericoli che detti ambienti comportano. Questa evenienza diventa più reale per la mancanza di adeguate strutture sociali, sportive e di centri di aggregazione culturale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Con l’espansione dell’edilizia privata ha trovato grande sviluppo l’attività commerciale.Il quartiere é attualmente ben servito dai mezzi di trasporto urbano (Autolinee “F.lli Romano“) con tre linee di auto- bus. Nel territorio è ubicato un Palazzetto dello Sport che viene messo a disposizione della scuola per MANIFESTAZIONI e GARE SPORTIVE o eventi patrocinati dal Comune e dall'ATP. E' stato istituito anche presso l'ATP, Ufficio di EMFS, un Centro di documentazione SULL'OLIMPISMO, APERTO PER CONSULTAZIONE ALLE SCUOLE INTERESSATE. Il Comune organizza periodicamente concorsi per gli alunni dei diversi ordini di scuola ed eventi culturali in cui vengono coinvolte le intere scuole del territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella zona non esistono attività produttive (industriali o artigianali). Il Servizio Sanitario andrebbe potenziato con OPERATORI E strutture di Pronto Soccorso e Guardia Medica per soddisfare almeno le richieste urgenti. Il territorio non si avvale di molti servizi sociali o presenze culturali (musei, biblioteche, teatri, centri studi .....)


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:KRIC81000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

31.231,00

39.817,00

4.555.654,00

251.924,00

0,00

4.878.626,00

Gestiti dalla scuola

28.257,00

52.276,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

80.533,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

5.270,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.270,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

28.705,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

28.705,00

45.550,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

45.550,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

485.551,00

485.551,00

37.822,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.822,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:KRIC81000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,7

81,9

4,5

0,0

87,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

8,7

8,7

ALTRI PRIVATI

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

36

40,2

23,4

48

51,2

55,3

16

8,5

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 80,0 91,1 Totale adeguamento 20,0 8,1

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo è composto da tre plessi contigui, separati da cortili e ampi spazi verdi, delimitati da recinzioni e chiusure rispetto alla strada d’accesso. Gli edifici sono completamente adeguati in merito alla sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche e corrispondono ai bisogni formativi degli studenti (aule per laboratori e biblioteca, ascensore che conduce al 1°piano, palestre, un campetto da calcio all’esterno, un anfiteatro per rappresentazioni all’esterno). La piccola manutenzione all'interno degli edifici è affidata a collaboratori scolastici con competenze specifiche. Le sedi sono facilmente accessibili. I laboratori informatici sono stati rinnovati nel c.a. e sono forniti di LIM. L’Istituto dispone complessivamente di 8 LIM di buona qualità. La scuola mette a disposizione dei docenti 23 Notebook da utilizzare in classe per l’accesso al registro elettronico. Esigue risorse economiche provengono dalle famiglie e dagli altri Enti Territoriali. In seguito alla raccolta organizzata ogni fine anno in seno alla festa del quartiere e della Solidarietà, il ricavato, cui parte viene devoluto con delibera del C.d.I. alla parrocchia o ad altre associazioni di volontariato, rimane in parte all’Istituto per le esigenze organizzative-gestionali prioritarie, di cui non sempre si riesce a soddisfare con i fondi ministeriali. Concorrono al miglioramento dei nostri ambienti scolastici i Fondi Europei (FESR) di cui la scuola è stata beneficiaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La manutenzione degli spazi all’aperto e la manutenzione straordinaria degli edifici (spettante al Comune) è carente; Si sta cercando, tuttavia, di rimediare grazie al PON FESR ASSE 2 che ha previsto la manutenzione straordinaria del nostro I.S. Le LIM disponibili non soddisfano le esigenze didattiche a fronte di 21 classi alla scuola Primaria, 18 alla Secondaria di 1°grado; i sono inadeguati dal punto di vista della quantità e della qualità. La scuola dispone di Laboratori informatici non ancora pienamente attrezzati ed adeguati alle ultime esigenze professionali di tutto il personale scolastico. Seppur potenziati due Laboratori (uno per la primaria, uno per la sc. sec. 1° grado) in questo a. s., grazie al PON FESR E1, ancora quasi tutte le aule ed i locali adibiti a riunioni collegiali, sono sprovvisti di LIM, pur avendo acquistato (per dematerializzazione) 23 computer portatili non sono sufficienti per ciascuna classe e docente. La linea Internet dovrà essere urgentemente potenziata, poiché grosse sono le difficoltà nell'utilizzo di Registri on line ed adempimenti amministrativi di tutta la segreteria. Attività come i viaggi d'istruzione/uscite didattiche/visite guidate, sono a totale carico delle famiglie, in quanto la scuola non è in grado di fornire contributi economici per sostenere le esigenze economiche precarie di una buona parte delle famiglie.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRIC81000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRIC81000G 85 92,4 7 7,6 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRIC81000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRIC81000G

35-44 %

N°

-

0,0

CROTONE

32

CALABRIA

382 15.369

45-54 %

N°

14

16,5

1,2

374

1,3

3.811

2,4

126.086

55+ %

N°

19

22,4

14,3

961

13,5

9.937

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

52

61,2

100,0

36,7

1.251

47,8

100,0

35,1

14.184

50,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRIC81000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC81000G 6,7 93,3 100,0

Istituto:KRIC81000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC81000G 13,3 86,7 100,0

Istituto:KRIC81000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC81000G 87,2 12,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

KRIC81000G - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA

Istituto:KRIC81000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 13,7 21 28,8 12 16,4 451 4.391 80.068

18,7 17,4 21,1

814 9.040 99.999

33,7 35,9 26,3

456 4.954 99.999

18,9 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

41,1

694 6.824 99.999

28,7 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CROTONE CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

33 335 7.359

%

N° 91,7 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 47 1.143

%

N° 8,3 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 14,2 12 10,6 0 2,8 56 72,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 36,6 12 28,9 12 12,2 32 22,4

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 61% del personale a tempo indeterminato ha un’età superiore a 55 anni; il 92% del personale è presente stabilmente nell’ Istituto di cui il 41% da più di 10 anni. Nella scuola dell’Infanzia possiedono un titolo superiore al diploma il 6,7% dei docenti; nella Primaria il 13,3%; nella Secondaria di 1°grado l’87,2%. Tutti i docenti possiedono competenze informatiche di base; il 10% ha conseguito certificazioni informatiche(ECDL, TIC,ecc.); nella scuola Primaria il 33% ha conseguito certificazioni in lingua inglese. Un docente ha conseguito la certificazione come Referente per DSA. Due docenti hanno titoli per ricoprire funzioni di RSPP e ASPP.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un esiguo numero di docenti si rende disponibile alla formazione anche perchè, il più delle volte, i corsi di aggornamento e formazione specifica vengono svolti fuori sede. Ciò comporta grossi disagi per il raggiungimento della sede che è resa possibile solo mediante l'utilizzo di mezzi propri (considerate la difficoltà di usufruire del trasporto pubblico per: orari e destinazione che quasi mai coincidono ); di conseguenza per ogni corso, bisogna sostenere le spese di trasporto ed eventuale pernottamento, che non vengono rimborsate dall'amministrazione scolastica, ma sono totalmente a carico del personale scolastico interessato.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81000G

% classe 1 98

100,0

CROTONE

1.755

CALABRIA

17.350 546.233

classe 2

% classe 2 112

100,0

98,9

1.863

96,1

18.513

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 89

100,0

99,0

1.846

96,3

17.608

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 68

100,0

99,5

1.936

96,5

18.145

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 69

98,6

99,5

1.847

99,5

96,6

18.137

96,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81000G

% classe 1

classe 2

129

90,8

CROTONE

1.795

CALABRIA

18.463 537.065

% classe 2 171

95,5

91,6

1.821

94,1

94,2

18.567

95,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 KRIC81000G

7 29

8 48

9 37

10 27

Lode 20

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

14

16,6

27,4

21,1

15,4

11,4

8,0

- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA

602

495

371

304

137

77

30,3

24,9

18,7

15,3

6,9

3,9

5.234

5.096

4.153

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CROTONE

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

0,6

CROTONE

-

0,7

-

1,2

-

1,0

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81000G

% classe 1

classe 2

2

2,1

CROTONE

44

CALABRIA

420 10.959

% classe 2

classe 3

1

0,9

2,5

42

2,4

351

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

8

9,9

2,3

42

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,3

30

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,6

31

1,7

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81000G

% classe 1

classe 2

4

2,9

CROTONE

59

CALABRIA

271 7.825

% classe 2

classe 3

4

2,3

3,1

38

1,4

227

1,4

6.848

% classe 3 1

0,6

2,0

29

1,5

1,2

161

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81000G

% classe 1

classe 2

1

1,0

CROTONE

52

CALABRIA

590 17.324

% classe 2

classe 3

3

2,8

3,0

69

3,4

443

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

1

1,1

3,8

56

2,4

402

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

1,5

3,1

48

2,3

346

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,5

49

2,7

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81000G

% classe 1

classe 2

3

2,2

CROTONE

68

CALABRIA

399 12.192

% classe 2

classe 3

1

0,6

3,6

56

2,1

324

2,2

11.240

% classe 3 3

1,7

3,0

36

1,8

1,7

206

1,0

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 10% degli studenti frequentanti la classe 1^ della scuola La valutazione degli studenti per classi parallele non è Sec.di 1°grado nel precedente anno scolastico e nel c.a. non è omogenea, in quanto si basa su criteri e prove di verifica stato ammesso alla classe successiva; il 5% degli allievi iscritti oggettive ma non condivise tra i docenti della stessa disciplina. al 2°anno della scuola Sec.di 1°grado risulta non ammesso alla classe successiva; il 2,8% degli studenti della classe 3^non viene ammesso all’Esame di Stato, abbandona o si trasferisce in altra sede. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono mirati a garantire il successivo formativo degli allievi. La parte più consistente degli alunni che hanno superato l’Esame di Stato, si colloca per votazione nelle fasce medio-alte con il 55%. Nel confronto dei dati, la nostra scuola è in linea con la media nazionale.La formazione delle classi avviene secondo criteri stabiliti collegialmente al fine di garantire equoomogeneità tra gli allievi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il successivo formativo dello studente è posto al centro dell'azione didattica e valutativa.


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRIC81000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

59,0

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Calabria

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

61,8

59,0 67,3

3,0

61,7

2,8

KREE81001N II B

24,9

-39,6

55,3

-3,7

KREE81001N II C

72,0

7,8

61,9

3,0

KREE81001N II D

63,4

-0,8

60,5

1,6

KREE81001N II E

71,5

7,2

70,0

11,1

51,1

56,7

61,8

3,6

KREE81001N

60,7

n/a

ITALIA

KREE81001N II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud e Isole 54,3

-5,0 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

59,0

n/a

62,9

39,0

51,0 48,7

-15,5

50,4

-15,7

KREE81001N VB

68,2

4,1

47,4

-18,6

KREE81001N VC

38,0

-26,3

24,0

-41,8

66,0

55,5

39,0

-24,9

KREE81001N

55,3

n/a

n/a

KREE81001N VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

63,2 -11,6

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

49,5 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

57,7 57,7

0,0

KRMM81001L

66,0

KRMM81001L III A

n/a

n/a

n/a

n/a

66,5

0,0

61,8

0,0

KRMM81001L III B

71,1

0,0

51,1

0,0

KRMM81001L III C

66,0

0,0

55,0

0,0

KRMM81001L III D

65,4

0,0

40,1

0,0

KRMM81001L III E

60,8

0,0

59,3

0,0

KRMM81001L III F

74,9

0,0

68,3

0,0

KRMM81001L III G

70,8

0,0

61,9

0,0

KRMM81001L III H

50,7

0,0

60,3

0,0


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

KREE81001N II A

2

3

1

5

7

0

2

5

13

1

KREE81001N II B

22

0

0

0

0

1

3

16

3

0

KREE81001N II C

0

4

3

4

8

0

2

3

11

2

KREE81001N II D

2

6

5

3

6

1

2

3

17

0

KREE81001N II E

1

2

3

4

11

0

0

5

7

10

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

KRIC81000G

26,5

14,7

11,8

15,7

31,4

1,9

8,4

29,9

47,7

12,1

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

KREE81001N VA

4

12

0

0

0

3

13

0

0

0

KREE81001N VB

0

4

5

8

5

9

14

0

0

0

KREE81001N VC

26

0

0

0

0

25

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

KRIC81000G

46,9

25,0

7,8

12,5

7,8

57,8

42,2

0,0

0,0

0,0

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

KRMM81001L III A

2

6

3

5

8

7

3

1

4

9

KRMM81001L III B

1

4

1

7

7

3

10

5

1

1

KRMM81001L III C

2

3

4

5

5

6

2

5

4

2

KRMM81001L III D

1

8

3

4

4

13

7

0

0

0

KRMM81001L III E

8

2

3

3

6

1

6

9

4

2

KRMM81001L III F

1

2

1

8

12

1

3

4

7

9

KRMM81001L III G

1

1

6

6

9

0

6

6

7

4

KRMM81001L III H

4

16

0

0

0

0

2

12

6

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

KRIC81000G

11,6

24,4

12,2

22,1

29,7

18,0

22,7

24,4

19,2

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

15,7 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

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SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC81000G 62,6 37,4 27,0 73,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC81000G 83,9 16,1 97,9 2,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola,nelle prove INVALSI,raggiunge complessivamente risultati soddisfacenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le varie classi, gli esiti non risultano uniformi; in alcune classi gli esiti non corrispondono all'andamento abituale delle stesse.Gli esiti restituiti dall'INVALSI non sono oggetto di confronto tra i docenti delle varie classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è in linea con i dati restituiti dall'INVALSI.


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso il voto del comportamento, adottando criteri e indicatori comuni per l’assegnazione del voto, deliberati collegialmente. Competenze chiave quali l'autonomia di inizitiva e la capacità di orientarsi rientrano negli indicatori per l'assegnazione del voto del comportamento e delle discipline. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono, anche perchè la scuola annualmente programma, nell'ambito della quota del 20% del curriculo,percorsi di sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità che vengono sviluppati da tutte le classi dei tre ordini di scuola e si completano nella Giornata dedicata alla Legalità, nella quale vi è esposizione di lavori e riflessioni collegiali sul tema della LEGALITA', alla presenza anche delle Istituzioni e del mondo del Volontariato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel giudizio degli alunni si tende ancora ad assegnare,per la valutazione delle competenze chiave, il voto nelle singole discipline. Ci sono, però,delle differenze tra classi poichè il docente che coinvolge nel Progetto Legalità o in altre iniziative di pari contenuto, anche in un arco di tempo extrascolastico, un numero, tuttavia, ristretto di alunni, valuta diversamente le competenze raggiunte dall'alunno: senso di legalita', di un'etica della responsabilita', della collaborazione e dello spirito di gruppo che emergono in contesti diversi ma sicuramente accattivanti, stimolanti ed importanti per la formazione integrale di ciascun alunno e per l'ampliamneto dell'offerta formativa della scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e'pi첫 che buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole)in tutte le classi, in alcune classi raggiungono un livello maggiore. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il giudizio riflette il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti: PIU' CHE BUONO


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica KRIC81000G

11,9

% Linguistica 4,4

% Professionale 18,2

% Scientifica 14,4

% Tecnica 27,5

% Umanistica 23,8

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

KRIC81000G CROTONE CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 84 58,7 59 1.140 68,4 527 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 41,3 31,6 26,0 29,1

143 1.667 14.962 450.107


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pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

KRIC81000G - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 68 91,9 40 85,1 944 9.826 276.676

93,0 94,4 90,9

396 3.159 93.486

85,5 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esito è positivo:il 98% degli alunni usciti dalla scuola Manca una banca dati della nostra scuola per il riscontro degli Primaria è promosso al termine del primo anno di scuola della esiti, di eventuali abbandoni e cambi di indirizzo nel primo Secondaria di 1°grado. Il consiglio orientativo è seguito dal anno della scuola Secondaria di 2°grado. 60%degli studenti, che superano il primo anno della scuola Secondaria di 2°grado per il 92%;il 41% non segue il consiglio orientativo e supera il primo anno delle Superiori nella misura dell'85%. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è adeguato agli esiti degli studenti.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 6,6 Medio - basso grado di 4 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 18,4 Alto grado di presenza 60 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 12 16,5 Alto grado di presenza 68 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:KRIC81000G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84

92,6

89,3

Si

84

91,4

89

Si

80

91

85

Si

80

89,8

83,4

Si

76

87,7

81,3

Si

72

77,9

57,9

Si

76

87,3

80,7

Si

36

36,5

29,3

Si

12

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:KRIC81000G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84

94,7

87

Si

84

93,4

86,7

Si

80

92,2

83,6

Si

80

90,1

81,7

Si

76

87,7

79,6

Si

76

77

58,4

Si

84

91,4

86,2

Si

32

34,6

28,3

Si

12

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto individua chiaramente obiettivi di apprendimento e traguardi per le competenze ed è lo strumento principale dei docenti per la progettazione annuale delle discipline. L’ampliamento dell’offerta formativa e la quota del 20% rispondono alle attese educative e formative del contesto locale, sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La progettazione didattica periodica viene condivisa da tutti i docenti nella scuola primaria.I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti nella scuola sec. di 1° Grado. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24 6,1 Medio - basso grado di 28 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36 32 Alto grado di presenza 12 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 28 21 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,5 Alto grado di presenza 16 43,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

64

82,8

81,4

Si

52

68

71,2

Si

80

86,1

86,4

Si

40

64,3

64,1

Si

32

61,5

57,4

Si

80

93

82,3

Si

40

57,8

58,6

Si

40

49,6

42,2

No

12

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

72

84,4

80,2

Si

60

68,3

73,5

No

56

75,3

60,6

Si

44

72,8

81,4

Si

36

61,7

57,9

Si

88

94,7

86

Si

48

63

63,4

Si

48

56

53

No

8

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione educativo-didattica avviene all’inizio dell’anno scolastico con i gruppi di lavoro di Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado suddivisi in aree; successivamente, nell’Infanzia e Primaria, si definisce la programmazione annuale per ambiti disciplinari e classi parallele. La scuola Primaria effettua incontri settimanali per l’attuazione della programmazione, verificando i livelli di apprendimento delle classi e l’ efficacia delle attività proposte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Secondaria di 1°grado, dopo la fase iniziale nuova progettazione educativo-didattica, condivisa collegialmente e, successivamente, per gruppi di lavoro disciplinare e classi parallele, non vi sono incontri periodici per la verifica attuazione percorso didattico prestabilito e concordato.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 30,9

4

9

18,9

60

61,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 60 69,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 49,6 Prove svolte in 1 o 2 0 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 44,7 discipline

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28 39,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 48

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 36,9

0

5,3

15,6

48

46,7

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 52,2

8

5,3

10,6

36

43,2

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la valutazione degli allievi, nella scuola Primaria, sono predisposte prove strutturate per classi parallele in ingresso, in itinere e finali che consentono sia la valutazione degli obiettivi di apprendimento e delle competenze raggiunte sia eventuali interventi di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Secondaria di 1°grado le prove di verifica, per classi parallele, vengono predisposte solo in ingresso. Nei tre ordini di scuola, non sono stati adottati criteri comuni per la correzione delle prove; non vengono utilizzate rubriche di valutazione. Nei tre ordini di scuola,la valutazione è ancora prevalentemente orientata sugli obiettivi di apprendimento piuttosto che sulle competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio rispecchia il criterio di qualitĂ riferito alla progettazione del curricolo d'Istituto, alla valutazione degli studenti e agli strumenti condivisi.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92 89,3 Orario ridotto 4 2,5 Orario flessibile 4 8,2

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: KRIC81000G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 4 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81000G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,0

73,8

52,4

Si

44,0

44,3

62,4

No

0,0

1,2

1,6

Si

12,0

15,2

13,9

No

16,0

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81000G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,0

81,9

82,8

Si

44,0

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

Si

16,0

15,2

12,1

No

16,0

10,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:KRIC81000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56

50,4

38,3

Si

92

83,6

89,8

No

0

0,8

1,9

Si

12

9,8

8,5

No

4

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:KRIC81000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

72

63,8

71,1

Si

88

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

Si

8

10,3

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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All’inizio dell’anno scolastico, vengono individuate figure di coordinamento per la fruizione degli spazi laboratoriali e l’aggiornamento dei materiali (referenti al laboratorio multimediale, biblioteca di plesso, libri in comodato,laboratorio artistico, musicale, laboratorio per gli alunni disabili; Coordinatore di educazione fisica e Centro sportivo Scolastico; responsabili di plesso). La scuola investe molto sull’innovazione tecnologica con il potenziamento dei laboratori informatici alla scuola Primaria e Secondaria di 1°grado, provvisti anche di LIM, e della rete wireless. L’organizzazione dell’orario delle discipline è programmata in modo adeguato e coerente con i bisogni formativi degli studenti;in questo ambito è previsto l’ampliamento dell’offerta formativa, che si svolge sia in orario curriculare(lingua inglese, laboratorio teatrale, arte e immagine, musica,educazione fisica, uscite didattiche, partecipazione ai progetti con gli Enti del territorio) che extra-curriculare(legalità, sport, musica). Le attività di recupero e potenziamento del curricolo (in particolare italiano e matematica) sono programmate nella quota del 20% del curriculo di ciascuna classe, così come le diverse attività finalizzate all'organizzazione di manifestazioni scolastiche e delle diverse iniziative curriculari e non. Ogni classe è provvista di armadietti per riporre sussidi didattici e materiali. Gli attrezzi per le attività sportive sono custodite nei locali della palestra.

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Alla scuola Primaria e dell’Infanzia non vi sono spazi specifici per le attività manipolativo-artistiche che vengono effettuate sia in classe sia in spazi comuni presenti all’interno degli edifici scolastici. Gli studenti usufruiscono degli spazi laboratoriali prevalentemente nelle discipline di riferimento (educazione artistica, tecnologia, educazione fisica).Nonostante l’adesione puntuale negli anni passati al Piano di diffusione delle LIM, la scuola Primaria dispone delle LIM in due classi; la scuola Secondaria di 1°grado in tre classi, la scuola dell’Infanzia non ne dispone. Il ristretto budget annuale consente l’acquisto essenziale di materiali per le attività espressive; quasi inesistenti i materiali per le attività scientifiche. Gli studenti pendolari e gli studenti svantaggiati hanno difficoltà a partecipare alle attività extra-curriculari, imputabili alla mancanza di mezzi di trasporto che la scuola non è in grado di fornire come servizio. La scuola partecipa ai diversi Bandi PON FER per ampliamento laboratori tecnologici, al fine di dotare la scuola di spazi laboratoriali, idonei a soddisfare tutte le esigenze diapprendimento degli studentimediante l'acquisto di maggiori supporti didattici: computer, LIM...

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di metodologie didattiche innovative finalizzate alla costruzione dell’apprendimento del singolo allievo: uso di mappe concettuali, cooperative learning, role- playing,problem solving, brain- storming. Nelle classi si realizzano lavori di gruppo. L'attivazione di corsi di autoaggiornamento/autovalutazione consente la riflessione collegiale sulla capacità, di ogni singolo docente, di creare e curare il proprio ambiente di apprendimento sia in relazione alla dimensione materiale, organizzativa che didattica e consente la collaborazione tra docenti delle stesse discipline per la realizzazione di metodologie innovative.La didattica nell'orario curriculare viene svolta per gruppi di livello.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica per classi aperte si realizza solo nelle attività extracurriculari; la didattica per gruppi di livello nella scuola Primaria si svolge maggiormente per il recupero degli alunni piuttosto che per il potenziamento. Mancano le risorse economiche sufficienti a sostenere e supportare le innovazioni metodologiche-didattiche


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,2 49,8 53,4 Azioni costruttive 100 45,8 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % n.d. n.d. n.d. 80 100 100 63,3 n.d. 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,9 48,6 43,9 Azioni costruttive 33 35,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40 52,9 49,8 Azioni costruttive 40 38,8 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie 20 37 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,9 46,4 45,4 Azioni costruttive 100 42,1 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,3 51,8 Azioni costruttive 100 100 53 44 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,8 46,5 41,9 Azioni costruttive 30 26,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 30 33 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC81000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,7 50,7 48 Azioni costruttive 13 23,7 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 38 36,9 34,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:KRIC81000G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,5

0,7

0,69

0,7

0,6

1

0,75

0,9

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale del Regolamento d’Istituto, pubblicato sul proprio sito, per la divulgazione alle famiglie delle regole di comportamento tra gli studenti; nei tre Ordini di scuola, all’inizio dell’anno scolastico, le famiglie sono convocate in assemblee di classe per una maggiore sensibilizzazione e firma Patto di corresponsabilità,tra l’altro, sulla necessità di una corretta e responsabile condotta in classe da parte dei propri figli. In caso di comportamenti scorretti e inadeguati si cerca sempre la collaborazione della famiglia per contenere tali atteggiamenti; nei casi più difficili si richiede l’intervento della medicina scolastica per un supporto psico-pedagogico. In classe vengono nominati e si avvicendano i capo-classe, i responsabili dei sussidi didattici (ove presenti), si cura il senso di responsabilità nei confronti del proprio corredo scolastico e di quello dei compagni, nei confronti degli arredi scolastici; si effettuano attività didattiche per la promozione delle competenze sociali attraverso i progetti di educazione alla Legalità,Educazione stradale, Sicurezza sul web, Vivere l’ambiente,Educazione finanziaria, Verso una scuola amica, protocollo d’Intesa con il CSV Aurora (centro di volontariato sociale),Educazione alle Pari Opportunità,ecc. Sono previste inoltre dal Regolamento d'Istituto note disciplinari e sospensioni dalle attività didattiche, che incidono sulla valutazione dell’alunno interessato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei casi più difficili, in cui le strategie adottate non consentono la gestione dei conflitti o la risoluzione di seri problemi disciplinari, di diversa natura, non sempre la scuola è supportata e sostenuta da servizi territoriali preposti e dalle stesse famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è positivo, in quanto la scuola ottimizza gli spazi e le strutture di cui dispone, incentiva l'utilizzo di didattica innovativa, pur considerando insufficienti le risorse economiche destinate ad una didattica innovativa che possa rispondere appieno alle nuove esigenze di apprendimento degli alunni e delle loro famiglie.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: KRIC81000G

24

21,1

13,5

72

65,4

61,2

4

13,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni con disabilità anche gravi vengono coinvolti in attività laboratoriali e ludiche con il gruppo classe, che rappresentano una efficace opportunità per consolidare le relazioni tra compagni. L’attività didattica con l’insegnante di sostegno si svolge quasi sempre in aula. L’Istituto ha predisposto gli strumenti per l’inclusione degli alunni BES stabilendo il coinvolgimento del C.d.C. nella politica per l’inclusione attraverso la stesura del PDP; Istituendo il gruppo di lavoro e studio (GLI);è stato inoltre elaborato un progetto “Io e la tecnologia” volto all’integrazione di bambini diversamente abili. Tali impegni sono esplicitati nel P.O.F. È presente un referente alla Dislessia che effettua attività di screening annuali degli alunni e fornisce software specifici per gli alunni DSA da utilizzare in classe.Le attività sui temi interculturali e la valorizzazione delle diversità sono realizzate attraverso i progetti: Legalità, Le Pari opportunità, l’Intercultura,la Solidarietà. Nell’Istituto non sono presenti alunni stranieri, ma vi sono alunni adottati che hanno superato le difficoltà linguistiche grazie alla collaborazione tra scuola e famiglia.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ sempre più frequente la presenza di più alunni BES (certificati e non) nella stessa classe; i docenti di classe sono in difficoltà nel gestire le attività specifiche per detti alunni non essendoci compresenze di altro personale a supporto. Gli interventi differenziati (uso di computer o altro materiale) possono diventare motivo di distrazione e conflitto nel gruppo classe.Il Gruppo di lavoro per l’inclusione ritiene fondamentale che nell’ambito del POF trovino esplicitazione: •L’ Assegnazione di risorse specifiche, istituzionali e non, considerando anche gli Accordi di Programma in vigore o altre specifiche intese sull'integrazione scolastica sottoscritte con gli Enti Locali. L’ impiego funzionale delle risorse umane istituzionali e non, in parte già presenti nella scuola, altre esterne: psicologo, facilitatore linguistico, assistenti alla persona, consulenti con certificazione specialistica…,e di risorse economiche aggiuntive, pertanto, è fondamentale per realizzare appieno il diritto all‘apprendimento per tutti gli alunni in situazione di difficoltà e per gli alunni diversamente abili;


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96

94,3

92,1

No

8

23,4

36

No No No No

0 24 20 16

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

16

9,4

14,5

No

12

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92

90,1

87,8

No

4

21,8

28,2

No No No No

4 40 20 20

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

16

12,3

24,7

No

12

16

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84

84,4

76,9

No

4

17,6

21,9

No

20

27,9

25,3

Si

40

43,4

36,9

No

16

27,5

14,8

Si

56

55,7

52,9

Si

60

59,8

40,7

No

0

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88

84

76

No

4

19,8

22,8

No

20

35,4

46,1

Si

60

65,4

72,4

No

24

32,9

24,4

Si

60

55,1

61,8

Si

60

65

73,9

No

0

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’I.C.”MARIA GRAZIA CUTULI” •Riconosce la validità delle indicazioni nazionali in materia e ritiene importante redarre e applicare un Piano di Inclusività generale da presentare annualmente in relazione alla verifica della sua ricaduta e alla modifica dei bisogni necessari; •Ritiene di dover far riferimento alle prassi, alle modalità ed agli strumenti che la scuola ha già elaborato, posto in essere e validato nella ricaduta, in relazione a individuate categorie di BES oltre che a studenti DSA e ADHD. •Per quanto attiene gli alunni stranieri, si opera parallelamente nel campo specifico dell’alfabetizzazione e dell’integrazione interculturale attraverso un’adeguata progettazione. A tale scopo, il Gruppo di lavoro per lInclusione (GLI) procede, entro il mese di giugno, ad un’analisi delle criticità e dei punti di forza degli interventi di inclusione scolastica operati nell’anno appena trascorso e formula un’ipotesi globale di utilizzo funzionale delle risorse specifiche, istituzionali e non, per incrementare il livello di inclusività generale della scuola nell’anno successivo Propone: •Individualizzazione (percorsi differenziati per obiettivi comuni) •Personalizzazione (percorsi e obiettivi differenziati) •Strumenti compensativi; •Misure dispensative; utilizzati secondo una programmazione personalizzata con riferimento alla normativa nazionale e/o alle direttive del POF. Nella quota del 20% del curricolo sono previsti anche attività di potenziamento e recupero.

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Le attività di recupero e potenziamento avvengono prevalentemente in orario curriculare; la famiglia spesso non supporta o non è in grado di supportare adeguatamente l’alunno per recuperare e consolidare le attività svolte in classe. Il Gruppo di lavoro per l’inclusione, poiché costituisce l’interfaccia della rete dei CTS e dei servizi sociali e sanitari territoriali, INOLTRE, mira a: •Implementare azioni di sistema (formazione specialistica del personale docente, tutoraggio, progetti di prevenzione, consulenza specialistica, ecc.) con l’ impegno del personale scolastico a partecipare ad azioni di formazione e/o di prevenzione concordate a livello territoriale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno,una Funzione Strumentale,famiglie, associazioni) compreso il gruppo dei pari.In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati.Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati.La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola;Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti.Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:KRIC81000G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

92

93,9

97,5

Si

68

84,8

75,8

Si

84

91,4

95,7

No

56

54,5

60,8

No

56

68

75,7

Si

48

54,5

61,3

No

20

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:KRIC81000G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96

92,2

97,4

Si

72

84,8

74,3

Si

88

93,8

95,5

No

64

63

70,4

No

60

72

67,7

No

28

46,1

48,6

Si

28

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei tre Ordini di scuola Mancano fondi sufficienti per l'organizzazione dettagliata della (Infanzia,Primaria,Secondaria di 1°grado) si incontrano Giornata dell'Orientamento "Open Day": stampa locandine, test all’inizio del nuovo anno scolastico e alla fine per lo scambio di orientativi... informazioni utili alla formazione delle nuove classi, definendo le competenze in uscita e in entrata e il percorso formativo degli studenti. Sono previste visite, presso i plessi del nostro Istituto, degli alunni degli anni-ponte per conoscere le nuove realtà scolastiche. L’Istituto ha elaborato un Progetto per la Continuità rivolto agli alunni dell'ultimo anno scuola infanzia,delle classi 5^della nostra scuola Primaria e del territorio, al fine di garantire la continuità del processo educativo e didattico, operando scelte che siano in sintonia con quelle intraprese nella scuola Primaria, e di prevenire il fenomeno della dispersione scolastica. In occasione della giornata “Scuola Aperta” i genitori degli alunni della scuola dell'Infanzia e i genitori degli alunni delle classi quinte incontrano i docenti della scuola di grado successivo. Gli interventi adottati garantiscono la continuità educativa per il 96% degli alunni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:KRIC81000G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72

74,1

82,6

No

16

23,5

57,7

No

40

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

No

20

21

31,7

Si

64

66,3

63,3

Si

76

60,5

74

Si

28

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto Orientamento è rivolto agli studenti dell'ultimo anno di ciascun ordine di scuola; per le classi 3^ della scuola Secondaria di 1°grado, l'Orientamneto è finalizzato a favorire negli alunni la conoscenza di sé e delle proprie attitudini; favorire la conoscenza dell’obbligo scolastico e formativo; offrire agli alunni una prima conoscenza delle strutture e delle modalità proprie della scuola secondaria di 2° grado. Sono previsti: la somministrazione di Test Orientamento attraverso l’uso del Pc ; Visite presso Scuole secondarie di 2° grado della città e della provincia e, laddove ciò non sia possibile, gli Istituti Superiori saranno accolti presso la nostra scuola; Comunicazione del calendario degli OPEN DAY programmati dagli Istituti Superiori; Predisposizione del Consiglio Orientativo che il coordinatore di classe, consegnerà alle famiglie,Organizzazione della giornata di “Scuola Aperta”;presentazione in Power Point del nostro Istituto alle famiglie del territorio; Informazioni per le famiglie, tramite aggiornamento continuo del sito scolastico, riguardante le diverse iniziative della scuola e le attività di Orientamento.

pagina 58

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni delle classi 3^della scuola secondaria di 1°grado per poter visitare gli Istituti di Istruzione secondaria di 2 grado sono costretti all'autotassazione, in quanto la scuola non dispone di fondi a tale scopo nè dispone di fondi provenienti da Enti locali o altri Enti Territoriali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I descrittori riportati nel giudizio sono confacenti alle attivitĂ svolte dal nostro Istituto.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono espresse nel P.O.F., è una“programmazione collegiale”,deliberata dal Collegio dei docenti, in cui è possibile individuare l'identità della scuola nel territorio. Il P.O.F. coinvolge tutti i soggetti operanti nella scuola: Capo d’Istituto, docenti, personale amministrativo, personale ausiliario, alunni, genitori. Raccoglie: le proposte dei diversi componenti salvaguardandone le funzioni e le competenze specifiche; Riflette: le esigenze della realtà culturale, sociale ed economica del territorio. Il P.O.F. è pubblicato sul sito della scuola e, in occasione di "Scuola Aperta", viene presentato alle famiglie, tramite brochure che racchiude i punti salienti del documento: missione e priorità dell'I.S.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore partecipazione e sostegno, alle scelte formative effettuate dalla scuola, da parte di Enti Locali e di altri servizi territoriali che, nell'ambito del proprio mandato istituzionale,dovrebbero condividere la missione e le priorità individuate dalla scuola, per una crescita integrale della persona umana e professionale de alunni:futuri cittadini, appartenenti allo stesso contesto territoriale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli organi collegiali, sia quelli istituzionali sia quelli nominati all’interno dell’istituto sotto il nome di gruppi di studio o di commissione, composti da docenti in rappresentanza dei tre ordini di scuola, individuati dal Collegio Docenti, sono i responsabili della pianificazione dell'offerta formativa, del loro monitoraggio, della loro verifica. L’assunzione di responsabilità investe anche le famiglie, che sono chiamate a conoscere e a condividere il piano dell’offerta con la facoltà di avanzare proposte e di offrire collaborazione ai docenti. Tale ruolo potrà essere svolto in tutti i momenti di collegialità previsti dal calendario scolastico: elezioni OO.CC., Consiglio d’Istituto, Collegio docenti, Collegi settoriali, Consigli di classe, incontri scuola-famiglia.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di documentazione relativa agli esiti della attività di riprogettazione Mancanza di benchmarking e di attività di scambio e utilizzazione di buone pratiche. Assenza di strumenti condivisi (schede, fogli dati, ecc) per il monitoraggio del piano delle attività dell'erogazione della didattica e dei servizi principali. Mancanza di registrazione di interventi correttivi. Apertura pomeridiana degli sportelli di ascolto e consulenza Mancanza di un catalogo/inventario dei materiali di documentazione anche in formato digitale. Mancanza di pianificazione accordi di rete.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12 13,9 Tra 500 e 700 € 20 26,9 Tra 700 e 1000 € 56 42,4 Più di 1000 € 12 16,7 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:KRIC81000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G %

Riferimento Nazionale %

66,14

71,7

72,3

72,8

33,86

28,3

27,7

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:KRIC81000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % 90,48

73

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:KRIC81000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % 57,14

83,2

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:KRIC81000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G %

11,84

20,6

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: KRIC81000G prodotto il :29/07/2015 07:34:38

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:KRIC81000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % 25,00

33,7

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G Collegio dei docenti Si 92 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 12 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G Si 68 80,9 No 64 58,1 No 4 1,2 No 32 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

8

6,1

10,6

No

4

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G Collegio dei docenti Si 56 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 76 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G Collegio dei docenti Si 68 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 32 41,5 Il Dirigente scolastico No 8 6,9 Lo staff del Dirigente No 4 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G Collegio dei docenti Si 96 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 12 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G Collegio dei docenti Si 88 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 12 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 4 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G Collegio dei docenti Si 44 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 68 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 64 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 4 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G Collegio dei docenti No 40 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 60 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 32 22 22,5 Lo staff del Dirigente Si 12 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:KRIC81000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G Collegio dei docenti Si 96 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 8 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 40 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 8 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

22,22

38,4

40,7

55,6

9,09

1,6

1,4

2,6

35,35

28,2

31

24,3

33,33

33,3

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:KRIC81000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81000G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

40,00

25,5

34

40,1

6,52

4

5,5

8,8

50

40,1

34,4

29,6

3,48

28,6

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua figure di responsabilità tra i docenti per la Non si rilevano punti di debolezza. suddivisione dei compiti e delle aree di attività, approvate dal Collegio docenti e nominate con contratto stipulato tra il docente e il Capo d’Istituto: 1^e 2^ Collaboratore del DS, Responsabili di plesso e co-responsabili, Funzioni strumentali, Referenti alla sicurezza, Referenti per i progetti curriculari ed extra-curriculari, Responsabili dei laboratori, Comitato di valutazione, Organo di Garanzia. Anche tra il personale ATA è chiaramente definita la divisione delle aree di attività.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:KRIC81000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 3

3,72

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:KRIC81000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 5939,00

6625,89

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:KRIC81000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 19,06

38,83

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:KRIC81000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % 17,20

15,19

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:KRIC81000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC81000G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12

21,5

15,5

0

24

19,1

13,3

0

4

8,1

9,4

1

36

36,6

48,5

0

4

12,2

28,4

0

0

5,3

11,6

1

32

40,7

36,6

0

16

25,6

27,3

1

24

22,4

20,6

0

20

11,4

14,9

0 0

20 28

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:KRIC81000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 5,33

0,8

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:KRIC81000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % 100,00

66,6

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:KRIC81000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRIC81000G Istituito concorso musicale M.G.Cutuli 9 edizione elevato numero partecipanti scuola primaria progetto intercultura forte processo immigratorio


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 76 62,2 Basso coinvolgimento 12 20,3 Alto coinvolgimento 12 17,5

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La traduzione finanziaria delle attività e dei progetti che la scuola definisce nel P.O.F. è il Programma annuale: documento contabile fondamentale dell'istituzione scolastica. Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo “M.G.Cutuli” è una proposta di patto formativo, un legame stretto tra territorio e genitori, è un documento in “progress”, aperto a successivi e frequenti cambiamenti, pronto ad essere migliorato qualora sia necessario. E’ una “programmazione collegiale”, in cui è possibile individuare quelle finalità educative e didattiche che caratterizzano la scuola nel territorio. Alla base dell' organizzazione e di tutte le attività previste dal P.O.F. sta il principio di "condivisione". La ricaduta dei progetti è misurata in termini di abilità e di competenze acquisite, di conoscenze, di capacità di autovalutazione e quindi di orientamento anche in vista delle scelte future scolastiche e professionali. . I progetti si basano sulle aree tematiche prioritarie per la scuola, quali musica, sport, teatro in seno alle quali si promuovono le competenze civiche e sociali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le risorse economiche sono minime, pertanto, si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. .La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:KRIC81000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 1

1,1

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:KRIC81000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC81000G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

4 0

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

7,7

15,3

0

4

3,3

5,6

0

8

14,6

21,1

1

8

12,2

46

0

24

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 0

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:KRIC81000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % 140,48

51,9

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:KRIC81000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 4,92

22,1

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:KRIC81000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 0,12

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA predisponendo un piano di formazione annuale. I temi proposti riguardano alunni sia con BES, tecnologie didattiche, curricolo e competenze, primo soccorso,prevenzione e sicurezza; la qualità risulta soddisfacente. La formazione arricchisce la professionalità dei docenti e le competenze acquisite vengono riversate nelle attività ordinaria della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi destinati alla formazione non sono tali da garantire la presenza di esperti di elevato livello. Se i corsi di formazioni si svolgono in sedi diverse da quella di residenza, i docenti sono restii a frequentarli sia per motivi personali sia per motivi economici.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le competenze del personale come criterio Si rileva che un esiguo numero di docenti è disponibile ad basilare per l’assegnazione di incarichi, ottimizzando il ruolo di assumere incarichi di responsabilità, per cui non vi è una ciascun lavoratore tramite la valorizzazione delle capacità, le frequente rotazione dei ruoli. prestazioni lavorative, le relazioni interpersonali. La valorizzazione delle risorse umane contribuisce a costruire le sinergie per organizzare un’offerta formativa adeguata ai bisogni dell’utenza migliorando la qualità del servizio erogato e l’organizzazione interna. Il Dirigente Scolastico promuove e coordina persone e gruppi impegnati nella progettazione dell’attività educativa e la relativa realizzazione, nella verifica e controllo del processo formativo, nell’ informazione all’utenza, nei rapporti con gli EE.LL., nella funzionalità dei percorsi contabili.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:KRIC81000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC81000G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60

61

53,5

Si

64

69,5

61,1

Si

44

56,1

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

44 56 64 68 32 28 72 72

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 44 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:KRIC81000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC81000G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

12

6,6

7,4

6,9

12

5,9

8,6

9,9

21

4,8

6,8

6,6

6 2 5 13 12 12 6 5

3,5 2,6 2,9 4,4 3,6 3,2 9,7 4

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove periodicamente gruppi di studio-lavoro Non si rilevano punti di debolezza. composti dai docenti dei tre ordini di scuola che propongono, progettano, individuano le finalità educative e didattiche che caratterizzano la scuola nel territorio, condividendo strumenti e materiali didattici. L’alta varietà delle tematiche riguarda i Criteri comuni per la valutazione degli studenti, il Curricolo verticale, il Piano dell'offerta formativa, l’Accoglienza, l’Orientamento, le Competenze in ingresso e in uscita, Raccordo con il territorio, Temi disciplinari, Temi multidisciplinari, la Continuita',l’ Inclusione. I suggerimenti operativi e il materiale (modelli, griglie, ecc.) prodotti dai gruppi di lavoro mirano a concretizzare le scelte effettuate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato il giudizio è attinente all'organizzazione e agli attori coinvolti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,1 15,9 Bassa apertura 5,6 4,4 Media apertura 5,6 7,7 Alta apertura 77,8 72 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:KRIC81000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC81000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

32 8

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

4

7,3

18,7

0 1 0

32 4 24

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:KRIC81000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC81000G per motivo) per motivo) 0

4

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

0

6,1

24

2

68

62,2

74,2

0

0

7,7

10,1

0

0

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:KRIC81000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC81000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2

36 16

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

24

32,5

44,3

0

4

7,7

16,7

0

4

6,5

9,7

0

0

2,8

12

0

4

18,7

30,5

0

8

3,3

20,2

0 0

0 8

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 52 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:KRIC81000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G Si 16 22,4 No 28 45,1 No 0 4,1 No 4 20,3 No 12 24,4 Si 48 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

80

58,5

57,6

Si Si Si

56 32 32

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:KRIC81000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione KRIC81000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64 67,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove accordi di rete con altri Istituti del territorio e collabora con l’ASP, con il Comune, con l’USR, con le forze di Polizia, con Associazioni di volontariato e Cooperative locali per l’attuazione di progetti curriculari ed extra-curriculari,al fine di migliorare pratiche didattiche ed educative. Vengono privilegiate le proposte per la promozione delle competenze civiche e sociali, quali la legalità, l’educazione ambientale, il rispetto delle diversità. La ricaduta sull’offerta formativa è molto positiva in quanto docenti ed alunni approfondiscono tematiche e sperimentano sul campo, interagendo con soggetti esterni, una didattica innovativa che concorre allo sviluppo professionale dei docenti e alla diffusione delle migliori pratiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore Implementazione di azioni di sistema. La collaborazione con il territorio per la promozione di reti e accordi a fini formativi ha bisogno di essere implementata: formazione specialistica del personale docente, tutoraggio, progetti di prevenzione, consulenza specialistica, ecc.). Mancano azioni di formazione e/o di prevenzione concordate a livello territoriale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:KRIC81000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81000G % 5,77

30,5

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: KRIC81000G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 16,7 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 41,7 25,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:KRIC81000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81000G 4,33

4,3

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 6,1 Medio - alto coinvolgimento 88 74,8 Alto coinvolgimento 8 19,1

Situazione della scuola: KRIC81000G

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, per mezzo del Consiglio d’Istituto, sono coinvolte attivamente nella pianificazione dell’offerta formativa, nella definizione oraria delle attività scolastiche, nell’ individuazione dei progetti da realizzare come interventi formativi prioritari, nell’aggiornamento del Regolamento d’Istituto e relativo Patto di Corresponsabilità. La scuola coinvolge i genitori in seminari dalle diverse tematichee: sui DSA, sull’autismo, la celiachia, sulla presentazione e confronto su nuove proposte Ministeriali: Riforma della Scuola: il documento “La Buona scuola”. La scuola comunica on-line con le famiglie attraverso il sito web con appositi links.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una minima partecipazione delle famiglie a conferenze e seminari formativi proposti dalla scuola, ad eccezione di interventi formativi su problematiche in cui le famiglie sono direttamente coinvolte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato il giudizio rispecchia la realtĂ della scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

La valutazione degli studenti per classi parallele non è omogenea, in quanto si basa su criteri e prove di verifica oggettive non condivise tra i doce Tra le classi,gli esiti non risultano uniformi e,in alcune,non corrispondono all'andamento abituale delle stesse. Gli esiti INVALSI non sono oggetto di confronto tra i docenti delle varie classi.

Riduzione della variabilita' fra le classi.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilita' fra le classi.

Migliorare le competenze dello studente sulla base degli esiti Invalsi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La succitata area è stata individuata dopo aver esaminato i punti di criticità, emersi dall' Autovalutazione, al fine di trasformarli in punti di forza per la nostra scuola. La definizione e l'adozione di GRIGLIE DI VALUTAZIONE COMUNI (3 ordini di scuola), di PROVE DI VERIFICA (iniziali, in itinere e finali)condivisi per disciplina e per classi parallele, INDICATORI COMUNI per correzione PROVE SCRITTE, mira a preparare, nel lungo periodo, il “terreno su cui misurare concretamente la capacità progettuale e culturale della nostra scuola”.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Condividere la progettazione didattica periodica e i risultati attesi in modo sistematico. Defnire criteri di valutazione omogenei,definiti a livello di Istituto, e utilizzare prove standardizzate comuni per la valutazione.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'ampia condivisione della progettazione didattica, la definizione piĂš approfondita dei profili delle competenze e dei criteri di valutazione omogenei definiti a livello di Istituto, porteranno ad un quadro sistematico della visione d'insieme dell'alunno al fine di raggiungere le competenze chiave.


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