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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PZIC89100E I.C.EX CIRCOLO DIDATTICO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PZIC89100E PZEE89101L VA PZEE89102N VD PZEE89103P VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZIC89100E 0.0 0.8 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZIC89100E 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZIC89100E 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) OmogeneitĂ di status socio-economico anche se di livello medio-basso. Assenza di situazioni di grave indigenza. Buono il livello di sostegno socio-economico intrafamiliare.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) status socio-economico medio basso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'IC opera sul territorio di 3 Comuni, questo favorisce processi Territorio fortemente caratterizzato da lavoro di carattere di cooperazione e arricchimento culturale. precario ed elevata emigrazione giovanile e conseguente diminuzione progressiva negli anni della popolazione Nel territorio operano diverse associazioni socio-culturali che scolastica. interagiscono con la scuola attraverso progetti offrendo una tantum sussidi didattici. La lontananza dai grandi centri rende difficile gli scambi culturali con altre realtĂ . DisponibilitĂ economica del Comune di Missanello per finanziare interamente la sezione della scuola dell'infanzia I comuni afferenti all'Istituto Comprensivo non dispongono di d'intesa con l'istituzione scolastica (dal 2012 ad oggi). finanziamenti da destinare all'offerta formativa dell'istituzione scolastica ad eccezione di quelli finalizzati a garantire i servizi Fondazione CittĂ della Pace di Sant'Arcangelo che supporta base (trasporto-mensa- libri di testo scuola primaria), fatta l'inserimento nel tessuto sociale degli immigrati-rifugiati nel eccezione per il comune di Missanello. territorio. La presenza di alunni immigrati, soprattutto nella Scuola dell'Infanzia, rappresenta una risorsa di scambi culturali e fa da stimolo per una didattica dell'integrazione. Apof-il -agenzia regionale per l'orientamento scolastico. Progetto sport della provincia per la scuola primaria (fonte verbali del Consiglio d'Istituto).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PZIC89100E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
9.558,00
13.929,00
2.344.645,00
319.309,00
0,00
2.687.441,00
Gestiti dalla scuola
2.010,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.010,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1.863,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.863,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3.648,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.648,00
COMUNE
4.900,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.900,00
PROVINCIA
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.000,00
REGIONE
4.050,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.050,00
ALTRI PRIVATI
5.511,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.511,00
Istituto:PZIC89100E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,5
86,5
11,8
0,0
99,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
18
24,7
23,4
50,8
48,3
55,3
31,1
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,2 82,0 Totale adeguamento 14,8 18,0
Situazione della scuola: PZIC89100E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) A Roccanova e a Missanello l'edificio che raccoglie le diverse scuole del comune è unico e permette uno scambio continuo; è facilmente raggiungibile e dispone di un parcheggio non riservato, ma utilizzabile.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A Sant'Arcangelo il patrimonio edilizio è innestato sull'ordinamento preesistente, tendenzialmente distinto per ordine di scuola, in tre diversi plessi non collegati. A Roccanova manca una sala audiovisiva e la dotazione informatica non permette un suo uso continuo e fruttuoso.
La sede di Sant'Arcangelo dispone di una buona sala audiovisiva.
Presenza di strumentazione informatica ma in quantità limitata e non sempre aggiornata.
Le risorse economiche disponibili provengono soprattutto dallo Per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche, stato. non tutti gli edifici sono a norma.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PZIC89100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PZIC89100E 47 83,9 9 16,1 100,0 - Benchmark* POTENZA 5.338 85,7 891 14,3 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PZIC89100E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PZIC89100E
35-44 %
N°
3
6,4
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
2,1
11
23,4
32
68,1
100,0
- Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
90
1,7
684
12,8
2.049
38,4
2.515
47,1
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PZIC89100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZIC89100E 7,7 92,3 100,0
Istituto:PZIC89100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZIC89100E 14,3 85,7 100,0
Istituto:PZIC89100E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZIC89100E 71,4 28,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PZIC89100E - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
Istituto:PZIC89100E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 14,0 21 48,8 5 11,6 697 1.100 80.068
14,7 15,2 21,1
1.551 2.283 99.999
32,7 31,6 26,3
873 1.387 99.999
18,4 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 11
25,6
1.621 2.465 99.999
34,2 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
POTENZA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
69
72,6
-
0,0
26
27,4
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 6,7 30,6 36,7 0 0 61,3 56,7 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21 21,1 50 51,1 12,9 10 16,1 17,8
Situazione della scuola: PZIC89100E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità contrattuale del personale docente. Prevalenza del personale a tempo indeterminato con età superiore ai 55 anni quale risorsa per le esperienze didattiche accumulate. Dirigente giovane al primo incarico con grande spirito di iniziativa che ha apportato innovazioni e stimoli sia nella didattica che nella organizzazione dell'istituto
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mobilità del personale docente dovuta ai pensionamenti e maggiormente al ridimensionamento scolastico territoriale che non favorisce la continuità didattica soprattutto nella scuola secondaria di primo grado. Scarso il numero di laureati nella scuola dell'Infanzia e Primaria a causa della età anagrafica del personale docente. Difficoltà ad introdurre innovazioni per la prevalenza di docenti con età anagrafica superiore ai 55 anni. Pochi i docenti con competenze linguistiche e informatiche certificate. Continuo ricambio della dirigenza e diverse aggregazioni dei plessi negli ultimi 5 anni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
35
100,0
37
100,0
38
100,0
35
100,0
40
100,0
POTENZA
3.057
97,3
3.187
98,2
2.983
97,6
3.237
97,9
3.245
97,7
BASILICATA
4.789
97,9
4.996
98,2
4.690
97,9
5.093
98,1
5.151
97,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
29
100,0
42
100,0
POTENZA
3.390
95,8
3.521
96,3
BASILICATA
5.365
96,8
5.487
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PZIC89100E
7
8
7
10
POTENZA
1.016
BASILICATA
1.516 152.904
9
10
Lode
13
7
-
1.011
840
573
1.573
1.269
937
152.473
121.664
88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
18,9
27,0
35,1
18,9
0,0
0,0
239
63
27,2
27,0
22,4
15,3
6,4
1,7
391
130
26,1
27,0
21,8
16,1
6,7
2,2
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
POTENZA
-
0,3
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
BASILICATA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
POTENZA
-
0,1
-
0,1
-
0,3
BASILICATA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
2,8
1
2,7
-
0,0
-
0,0
POTENZA
51
1,7
30
0,9
44
1,5
23
0,7
25
0,8
BASILICATA
89
1,9
41
0,8
60
1,3
44
0,9
38
0,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
3,6
1
2,4
2
5,7
POTENZA
59
1,7
29
0,8
25
0,7
BASILICATA
79
1,4
54
1,0
40
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
5,7
2
5,6
1
2,9
-
0,0
- Benchmark* POTENZA BASILICATA Italia
56
1,8
45
1,4
52
1,7
35
1,1
36
1,1
105
2,2
79
1,6
78
1,7
66
1,3
49
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC89100E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
3
8,8
- Benchmark* POTENZA BASILICATA Italia
68
2,0
35
1,0
27
0,7
101
1,9
69
1,2
42
0,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Valutazione finale del I ciclo di istruzione allineata con quella nazionale di livello medio-alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sporadiche le eccellenze (10 e 10 e lode) per le valutazione finali.
Sporadici ed eccezionali i casi di non ammissione alla classe successiva o agli esami di terza media. I trasferimenti degli alunni dipendono unicamente dalle esigenze familiari. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati da motivi di carattere familiare (lavoro dei genitori). La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio e i criteri di selezione sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. La valutazione finale è di livello medio-alto.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PZIC89100E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Basilicata
Sud e Isole
61,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
72,8
PZEE89101L
70,0
PZEE89101L - II A
70,0
PZEE89102N
90,7
PZEE89102N - II D
90,7
PZEE89103P
75,9
PZEE89103P - II B
75,9
53,5
PZEE89101L
47,5
PZEE89101L - V A
47,5
PZEE89102N
51,8
PZEE89102N - V D
51,8
PZEE89103P
66,7
PZEE89103P - V B
66,7
57,5
PZMM89101G
55,4
PZMM89101G III A
55,4
PZMM89102L
61,0
PZMM89102L III B
61,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -12,0
59,0
62,9 0,5
n/a
n/a
n/a
n/a 8,6
n/a
n/a
n/a
n/a -29,3
n/a
n/a
n/a
n/a
69,5
11,2 51,2
57,3
50,3
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
48,0 54,1
0,0
n/a
29,1
48,0
n/a
n/a
37,5
54,6
0,0 n/a
18,3
61,4 0,0
n/a
66,8
69,4 9,7
n/a
59,0
29,1 -5,4
n/a
n/a
44,2
66,8 -9,7
n/a
n/a
61,3
n/a
54,6 8,2
61,0
n/a
53,1
Punt. ESCS (*)
93,6 44,2
-3,6
ITALIA
74,5 93,6
13,1 56,7
Sud e Isole
63,2 74,4
28,0 n/a
Basilicata 57,9
7,4 n/a
Punteggio medio
61,0 12,0
59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
58,3
60,0 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
54,1
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PZEE89101L - II A
2
4
2
1
12
0
0
1
3
17
PZEE89102N - II D
0
0
0
0
1
0
0
0
0
1
PZEE89103P - II B
0
2
0
3
8
6
4
3
0
1
% studenti Livello 1 PZIC89100E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,7
17,1
5,7
11,4
60,0
16,7
11,1
11,1
8,3
52,8
Basilicata
26,0
12,0
12,7
16,0
33,4
21,4
20,7
9,6
17,4
30,9
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PZEE89101L - V A
6
7
2
0
2
2
3
5
9
2
PZEE89102N - V D
0
9
0
0
0
9
0
0
0
0
PZEE89103P - V B
0
2
3
3
1
1
0
5
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PZIC89100E
17,1
51,4
14,3
8,6
8,6
30,0
7,5
25,0
25,0
12,5
Basilicata
23,7
20,2
15,7
19,7
20,6
20,6
22,7
22,4
17,8
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PZMM89101G III A
5
8
2
3
3
10
5
3
2
1
PZMM89102L III B
1
5
1
4
1
3
2
5
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PZIC89100E
18,2
39,4
9,1
21,2
12,1
39,4
21,2
24,2
12,1
3,0
Basilicata
20,3
25,1
21,3
16,7
16,7
25,7
23,0
18,1
15,0
18,2
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PZIC89100E 7,1 92,9 63,8 36,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PZIC89100E 21,8 78,2 71,4 28,6 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti nelle prove d'italiano e di matematica nelle classi seconde della Scuola Primaria, sono superiori all'ESCS. Tenendo conto che una classe seconda fornisce dati statisticamente non significativi, perchè composta da un solo alunno, si riscontra una certa uniformità di esiti tra le varie classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I buoni livelli raggiunti nelle classi seconde dell'Istituto non sono mantenuti nelle classi successive, perchè si registra un calo rispetto all'ESCS ed un allineamento nelle classi terze della secondaria di I grado. Per una classe (V D) nasce il sospetto di un comportamento opportunistico perchè i risultati sono collocabili tutti nello stesso livello, sia in italiano che in matematica.
Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile perchè in linea con l'andamento abituale delle Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e classi, tranne qualche eccezione statistica. quelli più dotati sono in aumento nel corso della loro permanenza a scuola e non sono concentrate in una particolare sede, ma si riscontrano in tutte le classi, probabilmente a causa di alcuni dati statisticamente poco significativi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI, all'inizio del percorso scolastico, è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, ma successivamente si allinea con la media, determinando un calo. La varianza tra classi in italiano è in linea con quella media, mentre in matematica è significativamente superiore. Tenendo conto che il numero di alunni in alcune classi non fornisce risultati statisticamente significativi, si evince che i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è leggermente superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione del comportamento sono unici ed indicati L'istituto valuta le competenze di cittadinanza degli studenti nel POF. unicamente con il voto di comportamento che considera gli aspetti che riguardano: Le modalità e i criteri di valutazione con i relativi indicatori sono stati decisi collegialmente e riportati nel POF. - rispetto delle persone, degli ambienti e delle strutture; - rispetto delle regole e delle consegne; - interesse e partecipazione attiva alla vita della classe e alle I voti di comportamento sono di livello medio-alto (8;9; 10), più attività scolastiche; uniformi nella scuola primaria che in quella secondaria a causa - disponibilità ad apprendere; dell'età degli alunni e delle aspettative dei docenti in merito al - relazioni positive e collaborative con docenti e compagni; rispetto delle regole. - impegno e costanza nelle attività extracurricolari. Mancanza di una rubrica di valutazione delle competenze di cittadinanza. La valutazione delle competenze chiave come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi è parte di quella delle singole discipline. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato ll livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PZIC89100E
3,8
% Linguistica 3,8
% Professionale 37,1
% Scientifica 20,4
% Tecnica 24,1
% Umanistica 11,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PZIC89100E POTENZA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 30 69,8 13 2.541 76,6 776 3.816 74,2 1.328 318.941 70,9 131.166
TOTALE 30,2 23,4 25,8 29,1
43 3.317 5.144 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PZIC89100E - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 26 86,7 12 92,3 2.297 3.455 276.676
92,3 93,1 90,9
632 1.077 93.486
84,8 85,3 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria sono più che Pur essendo stati tutti ammessi, i risultati conseguiti nel primo buoni, perchè tutti sono ammessi alla classe successiva della anno della secondaria di I grado registrano un calo di voti, secondaria di primo grado. imputabile all'assenza di un curricolo verticale. I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo alla scuola secondaria di I grado sono in linea con i dati regionali e nazionali.
Gli studenti seguono il consiglio orientativo con la stessa percentuale nazionale, ma poichè il territorio non offre un'adeguata gamma di istituti superiori, spesso sono costretti a scelte di ripiego diverse dal consiglio orientativo. Ne consegue che a volte il consiglio orientativo non è efficace.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni perchè la percentuale di promossi nel primo anno della secondaria di I grado è del 100%, mentre proseguendo nel percorso scolastico, il numero di abbandono è contenuto. I risultati conseguiti però denunciano una progressiva difficoltà di apprendimento.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,9 11,1 Medio - basso grado di 4,8 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 29 26,7 Alto grado di presenza 53,2 56,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,4 15,6 Medio - basso grado di 4,8 4,4 presenza Medio - alto grado di presenza 24,2 23,3 Alto grado di presenza 51,6 56,7 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PZIC89100E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,3
91,1
89,3
No
83,9
86,7
89
No
83,9
84,4
85
No
83,9
84,4
83,4
No
79
81,1
81,3
No
61,3
65,6
57,9
No
82,3
83,3
80,7
No
17,7
18,9
29,3
No
6,5
7,8
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PZIC89100E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,6
84,4
87
No
75,8
81,1
86,7
No
75,8
80
83,6
No
75,8
80
81,7
No
71
76,7
79,6
No
62,9
66,7
58,4
No
87,1
86,7
86,2
No
21
20
28,3
No
9,7
8,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF fa riferimento ai documenti ministeriali per individuare Il curricolo verticale per le varie discipline è in fase di i traguardi di competenze, anche trasversali, che gli studenti realizzazione. dovrebbero acquisire. La scuola non ha ancora adottato un modello di Le progettazioni disciplinari son state rielaborate dai programmazione per competenze sia per le attività disciplinari dipartimenti in linea con le indicazioni nazionali. che per le attività di ampliamento dell'offerta formativa. La scuola ha elaborato un curricolo verticale solo per l'italiano. I progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa individuano gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere ma non Nell'anno scolastico in corso 2014-2015 la scuola si è attraverso una modulistica unica. organizzata in dipartimenti per avviare la discussione sul curricolo verticale nelle varie discipline e ha organizzato corsi di formazione per i docenti sulla valutazione per competenze sulla base delle documentazioni ministeriali. I consigli di classe della scuola secondaria hanno analizzato la certificazione delle competenze in uscita proposta dal ministero evidenziandone i punti critici rispetto alle programmazioni disciplinari e concordate attuate nel corso dell'anno scolastico corrente. (fonte verbale collegio docenti) La scuola promuove attività di ampliamento dell'offerta formativa volte soprattutto alla conoscenza e promozione del territorio in linea con il progetto formativo della scuola
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,9 10 Medio - basso grado di 30,6 31,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40,3 36,7 Alto grado di presenza 16,1 22,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 7,8 Medio - basso grado di 33,9 34,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 30 Alto grado di presenza 22,6 27,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
83,3
81,4
No
51,6
57,8
71,2
Si
71
74,4
86,4
Si
40,3
45,6
64,1
No
45,2
47,8
57,4
No
87,1
87,8
82,3
No
50
52,2
58,6
No
40,3
41,1
42,2
No
6,5
4,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,8
81,1
80,2
No
53,2
60
73,5
Si
64,5
61,1
60,6
Si
40,3
50
81,4
No
45,2
45,6
57,9
No
87,1
87,8
86
No
62,9
65,6
63,4
No
50
53,3
53
No
6,5
4,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si riuniscono all'inizio dell'anno scolastico per dipartimenti per la definizione delle progettazioni didattiche disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per una distanza tra i plessi degli stessi ordini di scuola (comuni diversi) non sono previsti incontri tra docenti di classi parallele nel corso dell'anno scolastico per la verifica delle progettazioni disciplinari.
Per tutti gli ordini di scuola si utilizzano modelli unici di progettazione didattica. Per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria nei singoli plessi i docenti si riuniscono per la verifica e la definizione della programmazione periodica (con cadenza bimestrale per la scuola dell'infanzia ) e con cadenza settimanale (per la scuola primaria).
La revisione della progettazione didattica con l'introduzione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non è formalizzata ma è attuata nella pratica didattica con interventi mirati e calati nel contesto classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,6 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PZIC89100E
Riferimento Nazionale % 30,9
6,5
10
18,9
41,9
42,2
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,4 24,4 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,1 discipline Prove svolte in 3 o più 61,3 64,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 66,7 Prove svolte in 1 o 2 4,8 6,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,4 26,7 discipline
Situazione della scuola: PZIC89100E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,9 63,3 Prove svolte in 1 o 2 6,5 5,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,6 31,1 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,9 62,2
Riferimento Nazionale % 36,9
8,1
8,9
15,6
29
28,9
47,5
Situazione della scuola: PZIC89100E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5 62,2
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
6,5
5,6
10,6
29
32,2
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria vengono utilizzate prove strutturate in entrata, Nella scuola Primaria non vengono utilizzate prove strutturate intermedie e finali principalmente per l' italiano e matematica. e comuni a più classi, nè a classi parallele, nella secondaria solo in situazioni particolari (es. stesso docente per classi parallele). Il POF individua criteri comuni di valutazione. I criteri di correzioni delle prove sono a discrezione del docente I dipartimenti stanno lavorando nella formulazione di prove anche se coerenti con la progettazione disciplinare. d'ingresso strutturate comuni per classi parallele. Non sono presenti forme di rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. I docenti all'inizio dell'anno scolastico si riuniscono per dipartimenti per elaborare le progettazioni disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa e verificata da un buon numero di docenti (con cadenza bimestrale per la scuola dell'infanzia e con cadenza settimanale per la scuola primaria). I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola e inseriti nel POF, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,2 90 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 4,8 10
Situazione della scuola: PZIC89100E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PZIC89100E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,2 95,6 Orario ridotto 1,6 1,1 Orario flessibile 3,2 3,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC89100E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
53,2
63,3
52,4
No
62,9
64,4
62,4
No
0,0
0,0
1,6
No
6,5
10,0
13,9
No
12,9
11,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC89100E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
69,4
76,7
82,8
No
58,1
58,9
52,4
No
0,0
0,0
4,2
No
3,2
5,6
12,1
No
9,7
6,7
5,6
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PZIC89100E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC89100E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,4
36,7
38,3
Si
87,1
87,8
89,8
No
1,6
1,1
1,9
No
3,2
5,6
8,5
No
3,2
2,2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PZIC89100E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC89100E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
50
57,8
71,1
Si
83,9
84,4
84,4
No
1,6
1,1
6,2
No
3,2
4,4
9,3
No
1,6
1,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un certo numero di supporti didattici, soprattutto di tipo informatico, di materiale per le attività scientifiche e le attività espressive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali scarseggiano, inoltre quei pochi esistenti non sono adeguati alle esigenze didattiche. Mancano le figure di coordinamento.
Il modulo orario del tempo prolungato (presente per tutte le classi della primaria e per la scuola secondaria di Roccanova) consente la programmazione di attività di recupero e potenziamento senza oneri sul fondo d'istituto.
I materiali non sono del tutto aggiornati e non sono conservati negli spazi strutturati in modo da facilitarne la fruizione. Manca un cablaggio adeguato nelle strutture scolastiche.
L'attivazione dello strumento musicale per la scuola secondaria Le esigue finanze del fondo d'istituto consentono solo in casi ha ampliato l'offerta formativa dell'istituto. eccezionali l'organizzazione di attività di recupero e potenziamento per le classi della secondaria a tempo normale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa collaborazione tra diversi docenti per la realizzazione di modalitĂ didattiche innovative, ma si tratta di iniziative lasciate alla libera volontĂ dei singoli.
pagina 45
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa innovazione nelle metodologie e nelle forme di gestione delle classi. La scuola non ha promosso l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative attraverso corsi di formazione o altre iniziative di tipo istituzionale.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 20 44,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 22,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 32,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 100 n.d. n.d. 43,3 43,3 n.d. 57,8 57,8 n.d. 40 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 56,1 51,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,4 34,8 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 40,5 33,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 58,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,5 35,5 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,6 43,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 52,4 47 45,4 Azioni costruttive n.d. 31 36,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 65,7 48,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E % n.d. n.d. n.d. 100 57,8 51,8 100 100 68,3 44 n.d. 26,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,8 46,6 41,9 Azioni costruttive 17 28,3 27,6 30,5 Azioni sanzionatorie 50 32,7 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PZIC89100E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 52,7 53,2 48 Azioni costruttive 25 31,7 29,7 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,4 31,7 32,2
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PZIC89100E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,2
0,7
0,00
0,1
0,4
1
0,00
0,4
0,7
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano episodi problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di prove di verifica strutturate per la valutazione delle competenze sociali e civiche quali, ad esempio, compiti di Vengono messe in atto strategie e attività di dialogo per favorire realtà, osservazioni sistematiche,storytelling, biografia e migliorare la relazionalità tra gli alunni. cognitiva.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti perchè sono vincolati da condizionamenti esterni, come orari di scuolabus, e interni, come turni di lavoro del personale Ata (in numero del tutto inadeguato al fabbisogno dell'Istituto). Gli spazi espressamente dedicati ai laboratori sono pochi e non distribuiti uniformemente in tutti i plessi dell'Istituto. Per contro esiste una serie di attrezzature informatiche, scientifiche ed artistiche, sistemate alla meglio nei pochi ambienti a disposizione e, il loro utilizzo, richiede sempre un intervento del docente per la fase di preparazione. Non tutte le classi accedono a tali mezzi didattici. La scuola formalmente incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ma, per mancanza di fondi, non attiva interventi adeguati. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Non si registrano episodi problematici e si attivano interventi di prevenzione attraverso dialogo e attività varie atte a prevenire i conflitti.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PZIC89100E
37,1
36,7
13,5
61,3
62,2
61,2
1,6
1,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
Presenza di funzioni strumentali per i BES e i DSA e di un gruppo per l'inclusione che negli ultimi due anni si è occupata della redazione annuale del PAI Ambiente scolastico positivo e naturalmente aperto ai percorsi per l'inclusione che coinvolgono docenti, personale ATA, famiglie e servizi sociosanitari territoriali. I PEI sono redatti in collaborazione tra insegnanti curriculari e insegnanti di sostegno e costantemente aggiornati.
pagina 51
Spazi dedicati alle attività di sostegno non sempre sufficienti e adeguatamente attrezzati. Scarso il numero di alunni con certificazione di DSA a causa del contesto sociale e familiare ancora non preparato in merito. Ridotte le forme di sussidio da parte dei servizi sociali del comune a favore delle famiglie con gravi problemi socioeconomici. Difficoltà nella rilevazione dei BES.
Gli insegnanti di sostegno sono utilizzati per attività individualizzate e di piccolo gruppo e per attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti..)
Assenza di uno sportello di ascolto.
Con i servizi socio sanitari non esistono accordi di La scuola nel corso del corrente a.s. 2014-15 ha invitato l'AID programma/protocolli d'intesa formalizzati sulla disabilità o il a fare aggiornamento sui bisogni educativi speciali ai docenti e disagio ma solo procedure condivise di intervento. alle famiglie. Protocollo d'intesa con l'università di Roma La Sapienza per a.s. 2014-15 per la rilevazione dei DSA nelle classi seconde della scuola primaria. In redazione in protocollo di intesa con gli enti locali per l'accoglienza e l'inclusione degli alunni stranieri. Buona l'accoglienza degli studenti stranieri grazie alla collaborazione della Città della Pace.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,7
91,1
92,1
No
8,1
8,9
36
No No No No
1,6 21 9,7 21
1,1 27,8 11,1 23,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,3
13,3
14,5
No
12,9
11,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
92,2
87,8
No
17,7
15,6
28,2
No Si No No
6,5 45,2 11,3 33,9
6,7 51,1 7,8 34,4
13 60,5 12,6 24,8
No
14,5
13,3
24,7
No
11,3
11,1
20,6
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,3
86,7
76,9
No
8,1
7,8
21,9
No
25,8
23,3
25,3
No
37,1
33,3
36,9
No
19,4
18,9
14,8
No
50
50
52,9
No
32,3
38,9
40,7
No
11,3
7,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
85,5
88,9
76
No
12,9
11,1
22,8
No
29
34,4
46,1
No
56,5
60
72,4
No
30,6
32,2
24,4
No
59,7
58,9
61,8
No
58,1
61,1
73,9
No
11,3
7,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le difficoltà di apprendimento sono principalmente associate ad La carenza di fondi impedisce l'attivazione dei corsi di recupero alunni con situazioni di disagio familiare a a studenti stranieri. per altre discipline oltre l'italiano e la matematica. In risposta alle difficoltà di apprendimento vengono redatti appositi PDP e, per motivi di orario, solo nella secondaria di Ssnt'Arcangelo sono attivati corsi di recupero per l'italiano e la matematica.
La carenza di supporti informatici (hardware aggiornati e software dedicati) limita l'uso delle nuove tecnologie per supportare gli alunni più in difficoltà.
Gli interventi di potenziamento, progettati dai singoli docenti e In tutti i plessi della scuola Primaria e nella scuola Secondaria non a livello di istituto, sono limitati all'ambito classe e di Roccanova le attività di recupero e di potenziamento scarsamente condivisi. vengono effettuate in itinere utilizzando le ore pomeridiane del tempo prolungato. Nel lavoro d'aula, per far fronte ai bisogni educativi degli studenti (sia per recupero che potenziamento), si predilige la didattica per piccoli gruppi e per gruppi di livello.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PZIC89100E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
91,9
94,4
97,5
Si
74,2
73,3
75,8
Si
90,3
90
95,7
No
53,2
54,4
60,8
No
66,1
67,8
75,7
No
37,1
43,3
61,3
No
4,8
4,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PZIC89100E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
95,6
97,4
Si
77,4
77,8
74,3
Si
82,3
83,3
95,5
Si
61,3
64,4
70,4
No
64,5
71,1
67,7
No
37,1
42,2
48,6
No
9,7
8,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontro tra i docenti dei vari ordini di scuola (infanzia-primaria Scarse le attivitĂ comuni tra i vari ordini di scuola. Incontri e primaria-secondaria di I grado) nell'atto di formazione delle programmati piĂš dai singoli docenti che istituzionalizzati. classi per definire le competenze in uscita ed in entrata. Mancanza di trasmissione di fascicoli articolati sul percorso Visita degli alunni alle scuole di ordine superiore. formativo dei singoli alunni tra un ordine di scuola e l'altro. Esistenza di un monitoraggio interno dei risultati degli studenti Nonostante siano stabiliti dal POF i criteri di assegnazione delle tra un ordine di scuola e l'altro dello stesso istituto. valutazioni si riscontra una differenza tra le valutazioni della scuola primaria e quelle della scuola secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PZIC89100E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC89100E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79
82,2
82,6
Si
64,5
57,8
57,7
Si
54,8
52,2
55,7
Si
96,8
96,7
98,2
No
16,1
14,4
31,7
Si
56,5
56,7
63,3
Si
59,7
63,3
74
No
12,9
11,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola organizza percorsi di orientamento solo per le classi terminali (terza media) per la comprensione di sè, delle proprie inclinazioni e finalizzati alla scelta del percorso scolastico successivo avvalendosi anche dell'aiuto di agenzia di orientamento esterna (Apof-il).
Il percorso orientativo è riservato unicamente per mancanza di fondi alle classi terminali della scuola secondaria di I grado.
Vengono presentati agli alunni di tutti i plessi i vari indirizzi di scuola superiore, sono organizzati incontri con i referenti per l'orientamento e visite direttamente nelle scuole superiori del territorio.
Il consiglio orientativo è parzialmente seguito dagli studenti in quanto condizionato sia dalla scarsa possibilità di scelta di indirizzi di studio superiore presenti sul comune e sui comuni limitrofi che dalle esigenze familiari.
Gli incontri con i referenti per l'orientamento sono aperti anche alle famiglie e agli studenti vengono rilasciati moduli predisposti per il consiglio orientativo in base ai risultati ottenuti nei test Apof-il.
Manca un monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono almeno tutte le classi finali e anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alla presentazione dell'offerta formativa delle diverse scuole.Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi educativi generali sono ben definiti nel POF, suddivisi in due aree: comportamentale e cognitiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità di azioni non sono definite con chiarezza.
I documenti essenziali della scuola, come il POF, sono reperibili sul sito web della scuola e resi noti anche alle famiglie e al territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri informali e le riunioni degli organi collegiali vengono utilizzati per il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti incontri di gruppo organizzati. I dipartimenti non si occupano di problematiche organizzative. Non sono previsti focus con i genitori.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,6 21,1 Tra 500 e 700 € 29 30 Tra 700 e 1000 € 37,1 34,4 Più di 1000 € 11,3 14,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PZIC89100E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E %
Riferimento Nazionale %
68,36
72,9
72
72,8
31,64
27,1
28
27,3
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PZIC89100E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 95,56
80,8
80,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PZIC89100E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 92,86
84,3
84,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PZIC89100E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E %
16,28
23,6
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PZIC89100E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 15,38
47,7
48,9
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E Collegio dei docenti Si 87,1 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 11,3 16,7 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,3 40 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,1 8,9 12,8 Lo staff del Dirigente Si 8,1 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 17,8 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 6,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E No 80,6 80 No 38,7 44,4 No 3,2 2,2 Si 24,2 27,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,7
10
10,6
Si
14,5
13,3
10
No
3,2
2,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E Collegio dei docenti No 50 50 51,3 Consiglio di istituto No 4,8 4,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 67,7 63,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,2 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,6 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,3 13,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 33,9 33,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E Collegio dei docenti Si 43,5 48,9 Consiglio di istituto No 1,6 1,1 Consigli di classe/interclasse No 30,6 33,3 Il Dirigente scolastico No 3,2 6,7 Lo staff del Dirigente No 3,2 5,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,5 62,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,7 15,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E Collegio dei docenti Si 88,7 90 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 35,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente Si 3,2 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,6 33,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 1,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E Collegio dei docenti Si 82,3 84,4 77,3 Consiglio di istituto Si 59,7 65,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 29 22,2 21 Lo staff del Dirigente No 1,6 3,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E Collegio dei docenti No 25,8 27,8 24,1 Consiglio di istituto No 48,4 56,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,4 66,7 72,3 Lo staff del Dirigente Si 22,6 21,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 6,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E Collegio dei docenti Si 35,5 35,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 51,6 44,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,1 22,2 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,1 14,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,6 32,2 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 16,7 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 70
Istituto:PZIC89100E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E Collegio dei docenti Si 91,9 92,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,2 3,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,3 35,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17,7 20 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,7 18,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 2,2 7,4
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PZIC89100E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
30,00
37,3
40,9
55,6
1
0,4
1
2,6
69
39,4
39
24,3
n.d.
24,7
20
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC89100E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC89100E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
40,00
37,1
42,3
40,1
13,33
10,4
10,5
8,8
46,67
26,1
24,7
29,6
n.d.
29,5
24,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In caso di supplenze la scuola riesce a coprire le ore per la maggior parte con personale interno senza oneri, con vantaggio per gli alunni, trattandosi degli stessi insegnanti di plesso, e con un risparmio economico notevole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La poca incidenza delle commissioni o gruppi di lavoro sulle decisioni della scuola denotano una poco chiara divisione dei compiti tra i docenti. Tale situazione si evince anche dalla distribuzione del FIS che interessa la quasi totalità dei docenti e in pochi casi raggiunge una cifra significativa.
La partecipazione diffusa dei docenti che incidono sulle decisioni della scuola sono assunte in ambito collegiale.
Anche per il personale ATA si preferisce una suddivisione ampia del FIS con una conseguente poco chiara suddivisione Le modalità di lavoro degli studenti sono decise più a livello di dei compiti. classe che di collegio, rispondendo positivamente alla suddivisione dei plessi e degli ordini di scuola tra territori Il FIS viene utilizzato di più dal personale ATA che dai docenti, diversi. privilegiando l'organizzazione rispetto alla didattica.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PZIC89100E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E 14
6,98
7,21
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 72
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pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PZIC89100E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E 2248,86
4919,96
4856,49
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PZIC89100E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E 108,19
82,33
74,84
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PZIC89100E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 22,34
17,38
18,05
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PZIC89100E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZIC89100E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
27,4
24,4
15,5
0
24,2
24,4
13,3
0
8,1
8,9
9,4
1
25,8
24,4
48,5
0
21
28,9
28,4
0
9,7
7,8
11,6
0
32,3
34,4
36,6
1
29
26,7
27,3
0
25,8
23,3
20,6
1
4,8
5,6
14,9
0 0
16,1 22,6
15,6 21,1
17 17,2
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pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PZIC89100E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E 1,33
0,8
0,7
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PZIC89100E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 33,97
44,1
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PZIC89100E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PZIC89100E A scuola nessumo e' straniero Ha consentito agli alunni di sviluppare competenze sociali e civiche, di potenziare l'apprendimento collaborativo, di favorire l'esplorazione e la scoperta, maturando la consapevolezza che a scuola tutti sono uguali. visite guidate. gli alunni hanno avuto la piossibilita' di conoscere nuove realta' territoriali e di confrontarle con la loro dimensione culturale e umana. Hanno rafforzato le competenze acquisite nelle varie discipline . una scuola per l'infanzia. Ha consentito ai bambini di Missanello, di eta' compresa tra i 3 e i 6 anni di frequentare sistematicamente una scuola che, pur non essendo obbligaria, e' di fondamentale importanza per la loro crescita.
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pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 37,1 43,3 Basso coinvolgimento 29 22,2 Alto coinvolgimento 33,9 34,4
Situazione della scuola: PZIC89100E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto numero dei progetti realizzati permette di coinvolgere più Mancano progetti di ampio respiro che possano coinvolgere più alunni con bisogni omogenei. plessi o classi parallele. La spesa media per progetto è fortemente contenuta, perchè si privilegia l'uso di materiale reperibile all'interno della scuola stessa e del contributo dei docenti.
Anche se il costo medio dei progetti è basso, l'incidenza per alunno risulta maggiore di quello nazionale a causa dell'esiguo numero degli alunni.
Le spese per i progetti vengono utilizzate per perseguire gli obiettivi educativi declinati nel POF come "area comportamentale-cittadinanza".
Le spese per i progetti non vengono utilizzate per perseguire gli obiettivi educativi declinati nel POF come "area cognitiva", piuttosto viene privilegiata l'area "comportamentale".
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi generali della scuola sono definiti nel POF reso noto alle famiglie ed al territorio attraverso il sito web, anche se la condivisione è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato e quasi sempre avviene attraverso il collegio docenti che annualmente è coinvolto a verificare e ridefinire gli obiettivi generali. Dalla ripartizione del FIS si evince una poco chiara suddivisione di compiti sia tra docenti che tra personale ATA, coinvolti in numerosi progetti ma di piccola entità , che non richiedono forte specializzazione; tuttavia la scuola segue un percorso di condivisione e responsabilizzazione collettiva per ottimizzare la gestione e le risorse economiche della scuola, anche se vengono convogliate solo parzialmente per perseguire gli obiettivi dell'area cognitiva e didattica, privilegiando l'area comportamentale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PZIC89100E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E 1
1,5
1,5
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PZIC89100E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZIC89100E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,1 0
21,1 0
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
11,3
8,9
15,3
0
8,1
6,7
5,6
0
16,1
12,2
21,1
1
21
28,9
46
0
4,8
3,3
16,5
0
0
0
2,2
0 0
0 4,8
0 3,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PZIC89100E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 173,33
44,8
47,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PZIC89100E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E 59,73
31,5
29,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PZIC89100E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E 0,71
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie attraverso questionari le esigenze formative Non esiste personale qualificato all'interno dell'istituto in grado del personale. di tenere corsi di formazione, per cui bisogna avvalersi di Nell'a.s. 2013/14 tutto il personale docente ed ATA è stato esperti esterni. formato sulla sicurezza. Le iniziative di formazione sono limitate in quanto richiedono Nell'anno scolastico in corso tutto il personale docente è stato un onere aggiuntivo per l'istituto dovendosi avvalere di esperti formato sul curricolo e le competenze. esterni. La qualità delle iniziative di formazione è buona.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le competenze del personale solo per l'assegnazione di alcuni incarichi, funzioni strumentali e sicurezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di una anagrafe delle competenze individuali extraprofilo.
Il personale nuovo viene seguito da un tutor qualificato.
Il curriculum viene prodotto dal personale unicamente al momento della candidatura per un incarico specifico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PZIC89100E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZIC89100E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
46,8
47,8
53,5
Si
64,5
64,4
61,1
Si
41,9
40
48,9
Si No No Si Si Si No Si
50 66,1 58,1 75,8 25,8 22,6 62,9 83,9
54,4 63,3 55,6 72,2 24,4 24,4 62,2 81,1
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,1 12,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,7 15,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,8 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,4 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PZIC89100E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZIC89100E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
106
7,3
6,6
6,9
106
15
15,1
9,9
106
5,6
5,1
6,6
106 0 0 8 106 106 0 12
8,6 5,3 3,5 7,6 3,5 2,8 9 12,7
8,6 5,3 3,3 7,3 3,3 2,9 9,4 12
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è suddivisa in dipartimenti verticali che stanno elaborando il curricolo verticale e promuovono azioni di continuità . Annualmente vengono individuate commissioni verticali, finanziate dal FIS, su tematiche particolari (POF, autovalutazione d'Istituto, inclusione e curricolo). I gruppi di lavoro sono tenuti a produrre resoconti e/o materiale didattico che vengono condivisi sul sito web.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l'anno scolastico sono scarsi i momenti di confronto tra i vari gruppi di lavoro. Non esistono spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici al di fuori del sito web.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' buona, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea e da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.) La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 38,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,8 Media partecipazione (3-4 6,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 37,8 53,3
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
8,9
28,7
0
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PZIC89100E prodotto il :22/09/2015 19:57:38
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,1 18,4 10,5
Riferimento Regionale % 64,3 25 10,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,6 32,1 Bassa apertura 2,6 1,8 Media apertura 7,9 7,1 Alta apertura 57,9 58,9 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PZIC89100E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIC89100E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
40,3 6,5
45,6 7,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
3,2
2,2
18,7
0 0 0
3,2 3,2 21
2,2 4,4 22,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PZIC89100E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIC89100E per motivo) per motivo) 0
9,7
10
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
8,1
11,1
24
1
46,8
50
74,2
0
0
0
10,1
0
3,2
2,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PZIC89100E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIC89100E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
37,1 11,3
41,1 12,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
17,7
16,7
44,3
0
8,1
7,8
16,7
0
0
0
9,7
0
1,6
2,2
12
0
1,6
2,2
30,5
0
0
0
20,2
0 0
1,6 8,1
2,2 8,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 30,6 24,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,6 27,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,1 36,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 9,7 11,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PZIC89100E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E No 19,4 17,8 No 35,5 44,4 No 1,6 2,2 No 19,4 20 No 16,1 17,8 No 35,5 37,8
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
37,1
43,3
57,6
Si No No
32,3 32,3 17,7
34,4 30 16,7
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PZIC89100E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PZIC89100E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
58,1
55,6
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Protocollo d'intesa per la realizzazione del progetto "Una scuola La scuola partecipa alla governance territoriale unicamente nel dell'Infanzia per Missanello". Comune di Sant'Arcangelo con un componente docente nella commissione per il diritto allo studio. Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali 2013/14 accordo di rete "Alleanza Formativa e nuovi modelli Scarsa la partecipazione a "tavoli di concertazione" con gli Enti organizzativi" con IC "Castronuovo" di Sant'Arcangelo, IC pubblici. "Garibaldi" di Accettura, IC "16 agosto 1860" di Corleto Perticara, IC "Alfieri" di Laurenzana, IC "Montano" di Stigliano per la realizzazione del curricolo di italiano. Convenzione con Agenzia Formativa APOF-IL per la realizzazione di percorsi di orientamento per gli alunni delle classi terze. Collaborazione con la Provincia di Potenza per la realizzazione del Progetto sport nella scuola Primaria. Convenzione interpartenariale per progetto "Chico Mendes: una vita per L'Amazzonia" con IC "Santa Lucia" di Chiaromonte, CEAS Pollino e CEAS Lago Montecotugno (conoscenza del territorio e salvaguardia delle biodiversitĂ ). Buona la ricaduta delle collaborazioni sull'offerta formativa dell'Istituto, sul livello di coinvolgimento per la promozione di un'immagine positiva nei confronti della sua attivitĂ .
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PZIC89100E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC89100E % 40,00
33,3
31,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PZIC89100E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,3 6,2 Medio - basso livello di 16,7 16 partecipazione Medio - alto livello di 50 51,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,1 25,9 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PZIC89100E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC89100E n.d.
7,8
6,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 13,3 Medio - alto coinvolgimento 69,4 73,3 Alto coinvolgimento 14,5 13,3
Situazione della scuola: PZIC89100E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie sia agli incontri che alle attività La scuola ancora non utilizza strumenti on-line per la della scuola è abbastanza alto. comunicazione con le famiglie. Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso il Consiglio d'Istituto e nei Consigli di classe. La scuola utilizza le idee e le richieste delle famiglie per migliorare i servizi offerti. Nell'anno scolastico precedente le famiglie sono state coinvolte anche nella valutazione di alcune iniziative ed attività, attraverso questionari. Nella scuola primaria, le occasioni di collaborazione con i genitori, sono state diverse, soprattutto per la realizzazione di attività socio-culturali. Pur non essendo tenuti a partecipare finanziariamente, i genitori si sono resi disponibili a contribuire con materiali ed attrezzature utili alla buona riuscita delle iniziative.
Carenza di progetti o interventi rivolti ai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Riduzione della variabilità tra i risultati delle prove nelle classi seconde e quelli nelle classi quinte e terze-secondaria I grado.
Aumentare la percentuale di studenti delle classi quinte e terze-secondaria I grado collocati nei livelli 3-4-5 sia in italiano che in matematica.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta della priorità è motivata dal livello di criticità riscontrato nell' area risultati delle prove standardizzate nazionali (livello 3 della rubrica di valutazione). I dati restituiti dall'Invalsi evidenziano una performance positiva da parte degli alunni delle classi seconde, sia in italiano che in matematica, in linea con i dati ESCS o addirittura superiore agli stessi, mentre i risultati per gli alunni delle classi quinte e terze-scuola Secondaria I grado si attestano su valori progressivamente più bassi, soprattutto in matematica.Le rilevazioni Invalsi entrano pienamente nel quadro informativo sulla qualità dell'offerta formativa e si intersecano strettamente a fattori di contesto, a processi organizzativi, a pratiche didattiche e valutative che influiscono in maniera determinante sui risultati. Il livello di criticità riscontrato, anzichè essere percepito da parte degli operatori scolastici come una sconfitta, deve assumere una funzione di stimolo a migliorare il processo di insegnamento-apprendimento, a perfezionare le competenze e la didattica, attraverso una pianificazione delle attività sinergica e condivisa, tesa a garantire l'innalzamento dei livelli di apprendimento, un più efficace perseguimento dei Traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni Nazionali e il successo formativo di ogni alunno.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di un curricolo verticale d'istituto (dai 3 ai 14 anni) per l'italiano e la matematica.
Incremento delle TIC attraverso la strutturazione e l'allestimento di un laboratorio multimediale e l'acquisto di nuovi software didattici.
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Strutturazione e allestimento di un laboratorio didattico per lo sviluppo e il potenziamento delle competenze (scuola primaria).
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Individuazione di nuove figure di della scuola coordinamento e supporto alla didattica. Potenziamento dei lavori di dipartimento.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Corsi di aggiornamento e/o formazione sull'uso delle TIC per i docenti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per poter efficacemente raggiungere la priorità individuata, si ritiene opportuno operare su tre aspetti che sostanziano l'insegnamento: la progettazione, l'attività didattica, la valutazione. La progettazione deve partire dai traguardi per lo sviluppo delle competenze dichiarati prescrittivi dalle Indicazioni Nazionali, e dagli obiettivi di apprendimento previsti per ciascuna disciplina. Una volta acquisita la consapevolezza che il curricolo non è un adempimento formale ma il cuore del fare scuola, verrà elaborato un documento che espliciterà le scelte metodologiche e contenutistiche per l'italiano e la matematica,metterà a sistema le attività didattiche, i materiali, le tecniche di documentazione e di valutazione. Per quanto concerne l'attività didattica, si tratterà di favorire un apprendimento significativo e distribuito, integrando la didattica dei saperi e dei contenuti con modalità interattive e costruttive di apprendimento, che consentano all'alunno di "imparare facendo", assumendo il ruolo di protagonista del processo di acquisizione delle competenze.I laboratori, insieme ad una adeguata formazione dei docenti,promuoveranno approcci didattici e metodologici innovativi, tesi a sviluppare competenze cognitive,emotive,sociali ed etiche. Gli alunni saranno così guidati nello sviluppare modelli di pensiero e metodi di studio efficaci, e a ragionare in maniera riflessiva e consapevole. Le nuove figure di coordinamento e supporto accompagneranno i docenti nel processo.