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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGIS00400A "ITALO CALVINO" CITTA' DELLA PIEVE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PGIS00400A Liceo Professionale PGPS00401R II A II B II C II F II H PGRC004019 II D II E
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Basso Medio Alto Alto Alto Alto Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIS00400A 0.8 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico del territorio si attesta su livelli medio – alti per l’indirizzo liceale e bassi per quello professionale. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del 6% per il Liceo e del 24% per l’Istituto Professionale. Il bacino di utenza è piuttosto vasto e negli ultimi anni è emersa una fragilità occupazionale ed economica che comunque non ha evidenziato grandi squilibri o situazioni di gravità sociale ed economica, grazie anche alla variegata presenza del supporto familiare ed istituzionale. Ne consegue che il contesto, in generale, è ancora positivo, in quanto le conflittualità sociali sono minimali ed inserite nell’appartenenza ad una comunità spesso solidale, malgrado la riduzione delle risorse. In tale comunità, anche i principi dell’inclusione sociale sono rispettati. Questo si riflette nell’Istituzione scolastica, dove la presenza di studenti che non hanno la cittadinanza italiana è considerata un mezzo di relazione interculturale e di integrazione. Per quanto riguarda le opportunità dirette del contesto sulla realtà scolastica, è chiaro che contesti medio-alti sostengono la formazione culturale degli studenti, tuttavia la scuola di per sé può essere strumento di motivazione e di crescita per gli studenti meno avvantaggiati, i quali possono trovare in essa stimoli per la crescita personale e anche per un miglioramento sociale. Anche il rapporto tra realtà socioeconomiche diverse può essere considerato più che positivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto economico dell’intero territorio di riferimento è complessivamente debole e questo è un limite non indifferente. Il territorio è costituito da enti locali di piccola e media grandezza, piccole realtà dove le opportunità culturali risultano molto ridotte. Tra gli altri vincoli, non possono essere taciuti né l’invecchiamento della popolazione né la mobilità della fascia attiva della popolazione, che determinano un impoverimento socio-economico-culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio è caratterizzato da una diffusa rete di associazioni di carattere sociale e culturale. Tutte riconoscono alla scuola il ruolo di perno centrale, di coordinatore di tutte le agenzie formali, informali e non formali. Ne consegue un’attiva collaborazione, che si è dimostrata sia come proposta alla scuola sia come risposta collaborativa. Le associazioni sono infatti promotrici di progetti condivisi sulla educazione alla salute, sulla educazione alla cittadinanza, sulla formazione culturale. Al tempo stesso, le associazioni si attivano per contribuire alla riuscita di progetti proposti dall’Istituto o di eventi scolastici quali “La Notte dei Talenti”, che vede la presenza attiva di un’intera città. Questo interscambio, dunque, si qualifica come momento positivo di sinergie che arricchiscono l’intero territorio. Il contesto territoriale, se abbastanza debole da un punto di vista produttivo, è indubbiamente più ricco sul piano artistico e culturale, offrendo percorsi di tipo naturalistico e museale che sono uno stimolo continuo per la tutta popolazione e per gli studenti. Pur in un tessuto produttivo semplice, il rapporto con le aziende e gli operatori economici è buono, come dimostra la disponibilità a realizzare percorsi di alternanza scuola-lavoro di vario tipo. L’Istituto è da tutti considerato come una ricchezza del territorio nella misura in cui rinforza valori e fa maturare competenze importanti per la società.
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Fermo restando il fatto che le associazioni sono fondamentali e attive, va comunque sottolineato che spesso agiscono come soggetti autoreferenziali che non riescono a progettare in modo univoco o cooperativo. Da questo derivano frammentarietà e, a volte, ridondanza di proposte, che possono diventare dispersive e che necessitano, pertanto, di selezione. Da poco tempo l’Istituto ha iniziato a proporre, sul piano educativo-culturale, un percorso comune e condiviso, ma rimane ancora molto da fare. Mancanze importanti si riscontrano nella insufficienza infrastrutturale, a cominciare dagli impianti sportivi e dalla mancanza di alcuni servizi quali i trasporti pubblici, ad oggi non del tutto funzionali per le esigenze degli studenti, nonché costosi; per migliorare tali aspetti, è auspicabile un rapporto maggiormente collaborativo con la Provincia, Ente locale di riferimento per la scuola. Altra assenza rilevante è la mancanza della banda larga per la comunicazione telematica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGIS00400A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.186,00
28.776,00
2.443.151,00
650.722,00
0,00
3.148.835,00
31.425,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.425,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
116.169,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
116.169,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:PGIS00400A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,9
74,1
19,7
0,0
95,5
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,5
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
29,3
28,3
28,5
36,6
41,5
44,1
34,1
30,2
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 51,2 49,1 Totale adeguamento 48,8 50,9
Situazione della scuola: PGIS00400A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I due indirizzi scolastici, liceale e professionale, presenti nell’Istituto sono collocati in due strutture vicine ma diverse. Il liceo è ubicato in una nuova struttura inaugurata nel 2000 e quindi architettonicamente moderna e rispondente ai principi di sicurezza e di funzionamento, con il completo abbattimento delle barriere architettoniche, avendo anche a disposizione un ampio spazio parcheggio. La scuola è dotata di LIM in tutte le classi prime e di laboratori di informatica, fisica, lingue, chimica. L’Istituto professionale risponde ai principi di sicurezza e di abbattimento delle barriere architettoniche. Anch’esso è dotato dei seguenti laboratori: informatica e lingue.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei vincoli riferibili all’Istituto nel suo complesso è quello dell’adeguamento dei vari laboratori, che oramai da anni non hanno finanziamenti ad hoc (l’ultimo bando emanato per l’innovazione dei laboratori scientifico-tecnologici è quello previsto dal D. M. 351/2014 (ex 440/97) art. 1, ma ad oggi non si hanno notizie). L’Istituto professionale si trova in un edificio storico (già Seminario di proprietà della Curia), che presenta problematiche legate alla vetustà dell’edificio, alla sua manutenzione e al suo funzionamento. I finanziamenti derivano dalle poche risorse dello Stato e dai contributi delle famiglie. Solo saltuariamente vengono erogati finanziamenti da parte di enti locali e da privati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGIS00400A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGIS00400A 38 64,4 21 35,6 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGIS00400A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGIS00400A
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
8
21,1
19
50,0
11
28,9
100,0
PERUGIA
176
2,4
1.546
20,7
2.910
38,9
2.854
38,1
100,0
UMBRIA
222
2,3
1.985
20,2
3.825
38,9
3.802
38,7
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGIS00400A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIS00400A 90,0 10,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PGIS00400A - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
Istituto:PGIS00400A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 20,5 7 17,9 6 15,4 1.330 1.640 80.068
19,5 18,3 21,1
1.599 2.202 99.999
23,5 24,6 26,3
1.471 1.996 99.999
21,6 22,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
46,2
2.418 3.115 99.999
35,5 34,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PERUGIA UMBRIA ITALIA
Incarico nominale
101 129 7.359
%
N° 92,7 90,2 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 8 1.143
%
N° 2,8 5,6 13,1
% 3 3 43
N° 2,8 2,1 0,5
% 2 3 49
1,8 2,1 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 3,8 12,2 15,1 0 0 85,4 81,1 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,5 46,3 49,1 9,8 7,5 39 35,8
Situazione della scuola: PGIS00400A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti a tempo indeterminato sono il 64.4% (38 su 59). La percentuale è inferiore alla media umbra e nazionale e anche al rapporto con Perugia, dove il personale stabile è all’82,2%. Questo dato dimostra che l’istituto è una scuola periferica e con maggiore mobilità. Il 90% degli insegnanti sono laureati. La presenza nell’Istituto del 46% di docenti in servizio a tempo indeterminato da più di dieci anni è significativa, denotando il consolidamento di un gruppo di docenti ormai legati all’Istituto, generalmente provenienti dal territorio, ma anche da aree più lontane. Ciò rappresenta una risorsa consolidata e collaborativa, che assicura anche una buona continuità progettuale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo un Istituto periferico, nonostante una buona percentuale di docenti a tempo indeterminato, entrambe le sedi, ad ogni inizio d’anno, si ritrovano con molto personale a tempo determinato e che proviene anche da aree geograficamente lontane. Si determinano, quindi, le seguenti difficoltà: tardo inserimento dei docenti, impossibilità di progettazione iniziale concordata, appartenenza all’istituto spesso non sentita, difficoltà temporale ad armonizzare attività didattiche ed educative. La scuola, peraltro, ancora non ha preso atto in modo formalizzato delle competenze professionali, delle attitudini e dei titoli posseduti dai singoli docenti. Dopo un periodo molto lungo di stabilità dirigenziale, negli ultimi anni l’istituto ha avuto due reggenze. L’attuale dirigenza è presente da soli due anni e, quindi, la pianificazione e la realizzazione degli obiettivi, che si intendono perseguire attraverso una leadership diffusa, sono ancora in divenire.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
17
53,1
% classe 2
classe 3
18
72,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
18
56,2
20
74,1
- Benchmark* PERUGIA UMBRIA Italia
765
61,3
788
69,3
788
71,6
746
73,1
1.083
65,1
1.064
72,8
1.046
75,3
906
74,6
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
6
18,8
4
16,0
12
37,5
4
14,8
PERUGIA
332
26,6
302
26,6
289
26,3
247
24,2
UMBRIA
432
26,0
422
28,9
335
24,1
303
25,0
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
17
68,0
32
80,0
23
82,1
20
95,2
PERUGIA
391
80,0
349
87,2
326
88,8
318
93,0
UMBRIA
571
83,8
464
88,9
446
91,2
435
94,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
7
28,0
PERUGIA
88
UMBRIA
128 10.708
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
8
20,0
5
17,9
1
4,8
18,0
83
20,8
71
19,3
53
15,5
18,8
112
21,5
85
17,4
62
13,4
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
49
66,2
57
82,6
48
77,4
60
92,3
PERUGIA
1.295
90,6
1.190
94,2
1.302
94,3
1.158
95,0
UMBRIA
1.814
91,7
1.746
94,8
1.828
94,4
1.626
95,0
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
22
29,7
12
17,4
11
17,7
5
7,7
PERUGIA
263
18,4
216
17,1
213
15,4
149
12,2
UMBRIA
350
17,7
307
16,7
327
16,9
245
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PGIS00400A
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
5
1
1
2
-
25,0
41,7
8,3
8,3
16,7
0,0
PERUGIA
95
334
232
139
70
5
10,9
38,2
26,5
15,9
8,0
0,6
UMBRIA
127
404
293
155
81
5
11,9
37,9
27,5
14,6
7,6
0,5
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: PGIS00400A
61-70
71-80
-
6
PERUGIA
11
UMBRIA
14 1.629
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
6
-
-
0,0
42,9
14,3
42,9
0,0
0,0
81
97
73
50
5
3,5
25,6
30,6
23,0
15,8
1,6
99
120
90
62
8
3,6
25,2
30,5
22,9
15,8
2,0
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: PGIS00400A
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
18
14
14
9
2
5,0
30,0
23,3
23,3
15,0
3,3
PERUGIA
54
272
377
274
282
36
4,2
21,0
29,1
21,2
21,8
2,8
UMBRIA
74
390
515
394
377
59
4,1
21,6
28,5
21,8
20,8
3,3
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
5,9
0
0,0
0
0,0
PERUGIA
-
3,2
-
1,9
-
1,5
-
3,3
-
1,5
UMBRIA
-
3,1
-
2,1
-
1,5
-
3,4
-
1,4
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
4,5
0
0,0
PERUGIA
-
0,4
-
0,2
-
1,9
-
0,6
-
0,6
UMBRIA
-
0,3
-
0,2
-
1,4
-
0,4
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
PERUGIA
-
0,1
-
0,2
-
0,4
-
0,8
-
0,5
UMBRIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
-
0,6
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,2
-
-
1
3,2
-
-
-
-
PERUGIA
105
9,5
50
4,8
46
4,4
20
2,5
3
1,2
UMBRIA
121
8,2
80
5,7
50
3,7
21
2,3
3
1,2
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
4,2
-
-
-
-
-
-
-
-
PERUGIA
13
3,5
4
1,7
4
3,1
3
3,1
1
2,6
UMBRIA
16
3,0
8
2,0
5
3,1
4
2,9
1
2,6
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
13,6
-
-
-
-
-
-
-
-
PERUGIA
42
4,6
18
2,4
10
2,7
12
2,8
10
2,3
UMBRIA
57
5,1
23
2,5
17
2,9
13
2,9
10
2,3
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
4,2
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PERUGIA
81
6,9
38
3,5
29
2,7
13
1,3
5
0,5
UMBRIA
110
7,1
58
4,1
35
2,6
15
1,3
6
0,5
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
4,2
-
0,0
3
12,0
PERUGIA
28
6,1
15
3,9
24
UMBRIA
31
4,8
19
3,8
25
2.419
5,2
1.168
3,0
912
% classe 4
classe 5
-
0,0
7,0
7
5,4
11
2,5
518
% classe 5 -
0,0
2,1
-
0,0
2,4
1
0,2
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS00400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,2
2
3,0
-
0,0
1
1,6
-
0,0
PERUGIA
60
4,4
65
5,4
49
3,7
35
3,0
12
0,9
UMBRIA
68
3,6
80
4,5
58
3,1
39
2,3
14
0,8
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
Premessa: i dati della sez 2.1.a dell’ISIS CALVINO sono riferiti, dopo dettagliato controllo, agli ammessi a GIUGNO; i dati di riferimento sembrerebbero compatibili con gli ammessi dopo gli esami di agosto-settembre (Es. Liceo Scient. Classe 1, ammessi alla classe successiva ITALIA 88,5%, sospesi ITALIA 21,1%).Si segnala come punto di forza in assoluto l’ammissione alla classe successiva degli allievi delle seconde e quarte del liceo scientifico e linguistico: tutti ammessi (100%). Gli allievi delle prime non ammessi sono stati solo 4 su 74, di cui uno a settembre, allo scientifico e 1 su 25 al linguistico. Gli ammessi del professionale, in seconda e quarta, sono in linea con i dati provinciali e nazionali. I sospesi risultano poi promossi quasi nella loro totalità: nelle prime, dove la percentuale di sospesi è alta, risultano 21 promossi su 22 (94,5%) allo scientifico, 7 su 7 (100%) al linguistico, 5 su 6 all’IPSSC (83,3%); complessivamente 33 alunni su 35 hanno recuperato. Da un confronto con i dati nazionali e provinciali, il numero di sospesi è inferiore per le classi 4e e 2e ed in linea per le classi terze. La scuola adotta strategie diversificate per un nuovo orientamento all’interno e all’esterno della scuola. Non si segnala nessun abbandono al Liceo; sono pochi anche gli studenti che cambiano scuola o che chiedono il cambio di indirizzo. Alcuni trasferimenti avvengono in primo Liceo Scientifico mentre solo pochissimi studenti si trasferiscono in corso d’anno.
pagina 23
Premessa: i dati della sez 2.1.a dell’ISIS CALVINO sono riferiti, dopo dettagliato controllo, agli ammessi a GIUGNO; i dati di riferimento sembrerebbero compatibili con gli ammessi dopo gli esami di agosto-sett (Es. Liceo Scient. classe 1, ammessi alla classe successiva ITALIA 88,5%, sospesi ITALIA 21,1%). Osservando gli aspetti di debolezza dei vari indirizzi si ha che al Liceo scient., nelle classi prime, gli studenti sospesi (22 su 74 pari al 29,73%) risultano in percentuale superiore ai dati provinciali e nazionali; al Liceo ling., nelle classi prime, i sospesi (7 su 25, cioè 28%) sono in numero maggiore rispetto al dato provinciale. Un importante riscontro negativo si ha all’IPSSC: nelle prime 10 allievi su 32 risultano non ammessi (31,4%); i sospesi nelle terze (12 su 33 pari al 37,5%) confermano una media più alta rispetto al nazionale (+ 13,3%) ed anche al provinciale. All’IPSSC si segnalano abbandoni in particolare dopo il terzo anno. Circa le sospensioni, emerge che le materie maggiormente coinvolte sono quelle di indirizzo. Per lo scientifico matem. e latino; per le scienze applicate matematica, informatica e scienze; per il linguistico le lingue in generale. Per l’IPSSC tecniche dei servizi commerciali e diritto. Si evidenzia, infine, come analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, al Liceo Scientifico molti studenti si collocano nelle fasce medie. Pochi coloro che raggiungono punteggi alti o la lode.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Situazione della scuola : 4 L’Istituto non riesce a garantire, a Giugno, il successo formativo per tutti gli studenti; anche se all’IPSSC si segnala un’alta percentuale di non ammessi nelle classi prime, di fatto il dato più rilevante è la sospensione del giudizio nelle classi prime e terze con il coinvolgimento delle materie di indirizzo. L’istituto in una scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, nell’altra si segnalano trasferimenti ed abbandoni soprattutto dopo il terzo anno. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO Considerati i numeri dei non ammessi o dei sospesi in classe prima, l’istituto deve ricercare forme di verifica e valutazione dei processi messi in atto, capire le ragioni del mancato successo formativo di alcuni allievi, ricercare strategie per potenziare le materie di indirizzo di entrambe le scuole. Soggetto a verifica-valutazione anche il dato emergente che al termine dei vari corsi di studio le votazioni degli studenti sono racchiuse quasi tutte in fasce medie e pochissime in quelle più alte.
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PGIS00400A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Umbria
Centro 67,9
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Umbria
65,3
Centro 50,6
7,3
ITALIA 48,5
49,2
PGIS00400A
72,6
PGPS00401R
75,1
n/a
n/a
n/a
n/a
58,6
n/a
n/a
n/a
PGRC004019
58,8
n/a
n/a
n/a
n/a
37,2
n/a
n/a
n/a
74,8
72,9
Punt. ESCS (*)
55,3
72,4
6,5
56,4
53,8
n/a n/a 54,1
Liceo
75,2
6,3
58,6
5,4
PGPS00401R - II A
80,5
11,7
67,6
15,0
PGPS00401R - II B
74,2
4,6
74,6
17,3
PGPS00401R - II C
74,7
5,8
58,3
2,8
PGPS00401R - II F
69,4
-0,3
40,5
-9,4
PGPS00401R - II H
74,4
3,6
45,2
-6,4
54,2
50,8
51,9
37,2
35,8
37,7
Professionale
58,5
11,0
37,2
1,1
PGRC004019 - II D
57,1
8,2
36,3
0,0
PGRC004019 - II E
60,7
10,0
38,6
1,5
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PGPS00401R - II A
0
1
3
11
8
0
2
3
6
12
PGPS00401R - II B
1
1
8
5
5
0
1
2
2
15
PGPS00401R - II C
0
4
7
10
1
2
6
3
5
6
PGPS00401R - II F
1
2
6
5
0
6
6
2
0
0
PGPS00401R - II H
0
2
9
8
1
5
9
6
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PGIS00400A
2,0
10,1
33,3
39,4
15,2
13,1
24,2
16,2
13,1
33,3
Umbria
6,4
22,6
32,6
31,7
6,6
17,8
25,0
17,4
11,4
28,4
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PGRC004019 - II D
1
0
4
2
4
1
4
4
1
1
PGRC004019 - II E
0
1
0
3
3
1
1
2
3
0
% studenti Livello 1 PGIS00400A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,6
5,6
22,2
27,8
38,9
11,1
27,8
33,3
22,2
5,6
Umbria
17,1
22,4
14,7
19,6
26,2
20,3
26,9
22,2
16,7
13,8
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PGIS00400A - Liceo 9,6 90,4 56,9 43,1 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PGIS00400A 1,5 98,5 2,3 97,7 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge, globalmente, buoni risultati nelle prove standardizzate nazionali perché i risultati sono superiori alla media regionale e a quella nazionale. Le classi dell’Istituto Professionale presentano esiti uniformi sia per italiano che per matematica (la varianza è 1,5 per italiano, 2,3 per matematica). Le classi del Liceo scientifico presentano un differenziale nel punteggio decisamente superiore rispetto a scuole con contesto socio – economico e culturale simile. Quasi la metà degli studenti delle seconde classi dell’intero Istituto (sia Liceo che Professionale) si colloca sui livelli medio – alti (4 e 5), quindi gli esiti sono superiori alle medie regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le varie classi, non sono rilevabili esiti uniformi, perché il punteggio medio conseguito in ciascuna classe risulta variabilmente maggiore, in linea o minore rispetto alle medie regionali e nazionali. Le classi del Liceo presentano esiti difformi per matematica, perché le due classi del Liceo linguistico hanno risultati per matematica inferiori alle medie regionale e nazionale, anche rispetto a scuole con contesto socio – economico e culturale simile. Una classe del Liceo linguistico presenta esiti inferiori sia per italiano che per matematica rispetto alle medie di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione Situazione della scuola: 6 OTTIMA Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio – economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano è inferiore a quella media, mentre in matematica è superiore. I punteggi di alcune classi presentano degli scostamenti rispetto alla media della scuola e per alcune classi ciò avviene in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale. Motivazione del giudizio assegnato: La situazione della scuola si presenta intermedia tra il 5 e il 7, perché tutti i parametri sono eccellenti, tranne quello relativo alla varianza, sia tra le classi che dentro le classi.
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dimostrano di aver raggiunto un livello accettabile per quanto riguarda le competenze sociali e civiche. L’Istituto predispone o partecipa ad attività progettuali legate al modo del volontariato e dello star bene, attraverso le quali gli alunni possono acquisire capacità di relazionarsi con il diverso da sé e con le problematiche legate alla salute. Tutte le classi sono coinvolte con discreto successo nelle azioni di raccolta differenziata attuabili nella scuola (tappi di plastica, lattine di alluminio, carta, bottiglie di plastica, rifiuti elettronici). Non si registrano episodi di vandalismo, bullismo o trasgressione pesante delle regole comportamentali. Per l’assegnazione del voto di comportamento vengono adottati, quali criteri di valutazione, quelli presenti nella “ griglia di valutazione del comportamento”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è in grado di indicare oggettivamente una misura del livello raggiunto dagli studenti in merito alle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti e, in particolar modo, riguardo alle competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni scolastiche o extrascolastiche. Non sono adottati strumenti né per progettare attività per lo sviluppo delle competenze né per valutare il raggiungimento delle stesse, se non utilizzando i voti conseguiti nelle singole discipline o l’osservazione effettuata in modo sporadico e legata ad iniziative individuali da parte di alcuni docenti. Quest’ultimo aspetto, peraltro, non ha consentito finora di raggiungere l’auspicata omogeneità a livello di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è dovuto al fatto che la scuola non adotta strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, se non i voti conseguiti nelle singole discipline e l’osservazione personale, non essendo state ancora predisposte formalmente nÊ una progettazione comune per lo sviluppo delle competenze chiave nÊ prove trasversali e/o per singole discipline per misurare il livello delle suddette competenze.
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PGIS00400A PERUGIA UMBRIA ITALIA
58,6 50,9 51,6 50,5
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGIS00400A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
83,3
16,7
0,0
30,2
14,4
55,2
85,7
9,5
4,8
91,7
8,3
0,0
PERUGIA
63,7
22,4
13,9
34,2
34,3
31,4
41,5
34,3
24,1
63,1
21,1
15,8
UMBRIA
65,4
21,5
13,1
35,6
36,2
28,2
44,0
33,5
22,5
63,7
22,0
14,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGIS00400A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
83,3
16,7
0,0
32,9
4,0
63,2
81,0
14,3
4,8
91,7
8,3
0,0
PERUGIA
55,8
25,6
18,6
34,1
16,6
49,3
44,3
16,5
39,2
61,1
14,0
24,9
UMBRIA
61,4
20,6
18,0
35,6
17,4
47,0
45,8
16,3
37,9
60,0
15,9
24,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PGIS00400A PERUGIA UMBRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 85 70,8 35 3.796 74,3 1.314 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616
TOTALE 29,2 25,7 26,3 29,6
120 5.110 6.445 491.841
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PGIS00400A - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 64 97,0 16 76,2 3.300 4.191 276.676
94,1 94,3 90,9
973 1.298 93.486
82,9 84,1 76,9
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS00400A liceo linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
9
11
6
2
-
3,4
31,0
37,9
20,7
6,9
0,0
PERUGIA
42
110
163
121
19
20
8,8
23,2
34,3
25,5
4,0
4,2
UMBRIA
49
161
231
178
25
31
7,3
23,9
34,2
26,4
3,7
4,6
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS00400A liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
8
16
22
7
8
3,2
12,7
25,4
34,9
11,1
12,7
PERUGIA
52
228
422
518
168
133
3,4
15,0
27,7
34,1
11,0
8,7
UMBRIA
68
306
594
700
221
161
3,3
14,9
29,0
34,1
10,8
7,9
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS00400A istituto professionale
7
8
6
10
PERUGIA
498
UMBRIA
682 53.999
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
-
-
-
28,6
47,6
23,8
0,0
0,0
0,0
303
87
10
5
1
55,1
33,5
9,6
1,1
0,6
0,1
416
113
14
5
1
55,4
33,8
9,2
1,1
0,4
0,1
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PGIS00400A 107 31 29,0 116 30 25,9 109 25 - Benchmark* PERUGIA 4.396 2.038 46,4 4.593 2.004 43,6 4.714 1.772 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
22,9 37,6 36,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PGIS004 00A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,5
19,4
38,7
22,6
12,9
0,0
23,3
20,0
36,7
13,3
6,7
0,0
8,0
12,0
40,0
36,0
4,0
0,0
PERUGI A
14,6
21,1
27,8
24,4
12,1
0,0
14,1
24,0
25,2
19,6
17,1
0,0
15,0
19,5
26,0
30,2
9,4
0,0
UMBRI A
14,7
20,9
27,9
24,1
12,3
0,0
14,8
23,2
25,5
20,1
16,5
0,0
15,0
20,1
25,8
30,0
9,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,6
65,8
3,2
11,6
PERUGIA
3,1
39,1
5,7
UMBRIA
3,2
38,4
6,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
PGIS00400 A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,8
0,0
57,0
2,3
17,4
20,5
31,6
2,7
41,1
5,3
19,2
32,3
2,7
41,2
6,1
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,3
3,0
61,2
0,0
13,4
22,4
17,9
33,0
2,1
48,3
5,1
16,4
28,1
17,6
32,4
2,0
48,1
5,2
16,5
28,2
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PGIS00400A 0,6 13,5 85,8 10,5 12,8 76,7 1,5 7,5 91,0 - Benchmark* PERUGIA 4,5 19,0 76,5 5,2 16,8 78,0 5,7 13,6 80,7 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS00400A - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
69,7 48,0 49,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS00400A - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
44,2 44,7 45,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS00400A - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
64,2 52,2 50,7 48,9
pagina 36
Istituto: PGIS00400A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,8 5,8 3,2 5,8 0,0 9,0 11,5 10,6 13,9
15,0 14,6 13,5
7,1 7,2 8,6
10,0 9,3 7,0
4,8 4,4 2,9
18,1 18,1 14,5
7,4 7,6 7,7
9,1 9,3 6,8
3,9 3,6 2,8
18,2 18,6 15,5
6,1 5,9 7,1
7,8 8,4 7,2
3,2 3,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
6,8 6,2 5,6
Istituto: PGIS00400A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,0 9,0 7,5 11,9 1,5 0,0 9,0 8,7 12,7
0,6
3,5 4,2 5,8
Istituto: PGIS00400A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 33,7 5,8 9,3 3,5 0,0 10,1 9,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,5 4,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
L’Istituto svolge un’intensa attività di orientamento sia in entrata che in uscita, attribuendo ad insegnanti una specifica Funzione strumentale, coinvolgendo studenti, insegnanti e personale ATA in varie giornate di apertura dell’Istituto per visite ed attività didattico - esplorative rivolte agli alunni delle scuole medie, fino a produrre manifestazioni che coinvolgono i cittadini e le associazioni del territorio per far conoscere le attività formative dell’Istituto. Per la scelta post-diploma, gli alunni delle classi terminali partecipano ad incontri e a giornate di orientamento universitario. La percentuale dei diplomati che si immatricolano all’università è di 7-8 punti superiore alle medie di riferimento; gli studenti iscritti al 1° e 2° anno di università ottengono una notevole quantità di CFU; la percentuale di coloro che acquisiscono più della metà dei CFU risulta superiore di decine di punti rispetto ai riferimenti nelle tre macro aree sanitaria, sociale ed umanistica. Nelle stesse aree è bassissima (addirittura uguale a zero in due di esse) la percentuale di coloro che non hanno acquisito alcun CFU, diversamente a quanto riportato nei benchmark, che raggiungono valori dal 10 al 40% circa. Il numero degli studenti in possesso di Qualifica Professionale che trovano impiego in settori coerenti al titolo di studio risulta in linea o decisamente superiore (fino al 20%) ai dati di riferimento, a seconda dell’anno considerato.
pagina 37
Nell’area scientifica, la percentuale degli studenti iscritti al primo e secondo anno di università che acquisiscono zero CFU risulta sensibilmente superiore ai riferimenti. Ciò è, del resto, anticipato dai risultati scolastici nelle materie di indirizzo a carattere tecnico – scientifico, sia rispetto agli scrutini finali sia rispetto agli esiti degli esami di Stato. Per quanto riguarda la riuscita degli studenti nel mondo del lavoro, la scuola non dispone di dati sufficienti per valutare tale parametro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione Situazione della scuola: 4 SODDISFACENTE La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 40 su 60). Motivazione del giudizio assegnato: Il giudizio scaturisce dalla compresenza di due fattori: un elemento di criticità dovuto alla mancata raccolta dei dati post diploma ed un elemento invece positivo riguardo al numero di immatricolati e agli esiti dei loro esordi nei primi due anni di università.
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,8 24,1 Medio - basso grado di 13,6 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 37,9 Alto grado di presenza 27,3 27,6
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 29,4 27,3 Medio - basso grado di 11,8 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 31,8 Alto grado di presenza 17,6 18,2 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PGIS00400A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
63,6
72,4
78,1
No
59,1
69
77,7
No
72,7
79,3
78,2
No
54,5
65,5
75,6
No
59,1
65,5
72,2
No
45,5
44,8
50,1
Si
54,5
58,6
64,3
No
22,7
24,1
23,1
No
13,6
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PGIS00400A - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
58,8
54,5
69,9
No
52,9
50
68,3
No
58,8
59,1
67,2
No
58,8
50
64,8
No
58,8
54,5
66,1
No
47,1
50
52,4
Si
76,5
68,2
72,8
No
23,5
31,8
37,8
No
11,8
13,6
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La risposta ai bisogni formativi degli allievi e del contesto, pur facendo riferimento solo alle Indicazioni nazionali, appare nel complesso positiva. Le priorità vengono definite in collegio dei docenti con la pianificazione del POF; a seguire, con la progettazione disciplinare dei singoli docenti e con quella di classe. Le singole programmazioni disciplinari sono strutturate secondo le competenze chiave di cittadinanza e gli assi culturali di riferimento. Le attività sono coerenti rispetto agli obiettivi e alle finalità formative d’Istituto formalizzati nel P.O.F. Sono indicati gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa.
pagina 41
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha definito un curricolo d’istituto verticale che indichi i livelli di competenze in uscita dal primo e dal secondo biennio e dal monoennio finale né un curricolo dove si evidenzi l’orizzontalità fra le discipline, fondato sull’idea di unitarietà del sapere. Solo alcuni dipartimenti hanno iniziato ad individuare i traguardi disciplinari di competenze da acquisire nei diversi anni. Manca inoltre una progettualità d’istituto condivisa relativamente alle competenze chiave di cittadinanza da possedere in uscita dal primo biennio.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 3,4 Medio - basso grado di 13,6 13,8 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 27,6 Alto grado di presenza 54,5 55,2
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 4,5 Medio - basso grado di 23,5 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 52,9 50 Alto grado di presenza 17,6 22,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:PGIS00400A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,4
89,7
83
No
72,7
75,9
67,2
No
63,6
65,5
62,4
Si
100
100
95,3
No
59,1
58,6
49,5
Si
100
100
91,6
Si
77,3
69
58,4
No
63,6
62,1
51,8
No
13,6
13,8
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PGIS00400A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,2
81,8
83,7
No
58,8
68,2
72,9
No
52,9
54,5
63,8
Si
88,2
86,4
92,9
No
47,1
54,5
45,2
Si
88,2
90,9
88,7
Si
64,7
63,6
62,3
No
47,1
50
48,4
No
5,9
4,5
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
pagina 43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti macro - dipartimenti suddivisi per aree, in cui confluiscono i sotto - dipartimenti disciplinari. I docenti effettuano ad inizio anno la programmazione comune per ambiti disciplinari e per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione comune per ambiti disciplinari o per classi parallele non ha carattere di periodicità. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della programmazione non avviene in modo collegiale né dipartimentale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PGIS00400A
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 17,2
Riferimento Nazionale % 25,6
13,6
10,3
17,4
68,2
72,4
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,2 45,5 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,1 discipline Prove svolte in 3 o più 47,1 45,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PGIS00400A
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 44,8
Riferimento Nazionale % 64,1
18,2
17,2
14,7
31,8
37,9
21,2
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,5 77,3 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,8 13,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,3
Riferimento Nazionale % 62,2
13,6
13,8
14,1
36,4
37,9
23,7
Situazione della scuola: PGIS00400A
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 88,2 86,4 Prove svolte in 1 o 2 5,9 4,5 discipline Prove svolte in 3 o più 5,9 9,1 discipline
Situazione della scuola: PGIS00400A
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Comuni criteri di valutazione vengono regolarmente utilizzati nelle discipline scientifiche. Nelle classi prime, terze e quinte vengono somministrate prove strutturate comuni, corrette con criteri comuni. Vengono realizzati interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove strutturate comuni, corrette con criteri comuni, non vengono somministrate in tutti gli ambiti disciplinari. Criteri di valutazione, sia pur comuni e condivisi, non vengono utilizzati con regolarità in tutte le discipline. Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche né rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La criticità è dovuta alla mancanza di uno strumento ormai indispensabile quale è il curricolo di istituto, necessario, con l’avvento dell’autonomia, per il passaggio dalla scuola dei programmi a quella della progettazione, per la definizione di obiettivi, contenuti, attività, strumenti e modalità di valutazione da condividere ed applicare collegialmente in risposta ai bisogni dell’utenza. Tuttavia, pur non avendo ancora definito un proprio curricolo, la scuola riesce a rispondere ai bisogni formativi degli studenti e a quelli del contesto attraverso la progettazione del collegio dei docenti, disciplinare e di classe. Le programmazioni disciplinari sono, del resto, strutturate secondo le competenze chiave di cittadinanza e gli assi culturali di riferimento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 44,8 Orario ridotto 18,2 17,2 Orario flessibile 31,8 37,9
Situazione della scuola: PGIS00400A
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: PGIS00400A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 23,5 27,3 Orario ridotto 17,6 13,6 Orario flessibile 58,8 59,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PGIS00400A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS00400A modalità) modalità) modalità) Si 95,5 96,6 96,9 Si
54,5
58,6
40,0
No
13,6
13,8
3,0
No
13,6
13,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PGIS00400A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS00400A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,4
77,3
89,1
Si
35,3
40,9
36,5
No
11,8
9,1
3,8
No
23,5
22,7
11,0
No
11,8
18,2
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PGIS00400A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS00400A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
93,1
94,4
Si
81,8
86,2
81,7
No
13,6
13,8
3,7
No
18,2
17,2
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PGIS00400A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS00400A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,1
86,4
84,5
Si
82,4
86,4
83,7
No
5,9
4,5
5,2
No
23,5
22,7
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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All’inizio di ogni anno scolastico, vengono individuati ed inseriti nell’organigramma di Istituto docenti “responsabili di laboratorio” per tutti i laboratori presenti all’interno delle due scuole (Fisica, Scienze, Informatica, Lingue, Disegno). A loro è affidato il compito di organizzare ogni singolo laboratorio, provvedere all’aggiornamento dei materiali, fare richiesta di acquisto di eventuali nuovi sussidi o materiale di consumo. Tali docenti predispongono inoltre, insieme al tecnico di riferimento, l’organizzazione oraria di utilizzo del laboratorio da parte degli allievi delle singole classi. Tutti gli studenti hanno la possibilità di fruire degli spazi laboratoriali. Solo quelli informatici sono disponibili per poche ore per ogni gruppo perché l’Istituto non è ancora dotato di LIM o videoproiettore in ogni classe. Solo nelle classi prime, infatti, sono presenti lavagne interattive multimediali che consentono di applicare alcune nuove metodologie didattiche. In ogni aula è presente un computer, che, oltre al registro elettronico, consente di condividere materiali, utilizzare software didattici, gestire l’aula virtuale e la piattaforma Moodle. La responsabilità è affidata ad ogni singolo docente. L’orario scolastico tiene presente diversi aspetti, tra cui le esigenze didattiche ed i bisogni degli studenti, i vincoli orari dei trasporti, l’utilizzo del palazzetto dello sport e quello dei laboratori.
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Nella sede dell’Istituto professionale mancano i laboratori scientifici, per cui le classi devono spostarsi nella sede centrale e questo non sempre è fattibile. La mancanza dei laboratori è dovuta sia ad una carenza di spazi adeguati nella sede distaccata sia alla mancanza di risorse economiche. I laboratori della sede centrale (scientifici, informatici, linguistico) hanno la necessità di essere rinnovati parzialmente o totalmente per essere trasformati in ambienti idonei al rafforzamento delle competenze digitali di studenti e docenti, oltre a permettere l’adozione di approcci didattici innovativi con il sostegno delle tecnologie e la promozione di risorse di apprendimento on-line. Assolutamente indispensabile è quindi aumentare la dotazione di connettività. La mancanza di fondi non consente l’acquisto di software gestionali che sono essenziali per l’indirizzo professionale o di software specifici per l’inclusione. A volte, l’orario risente dei vincoli dettati dalla mancanza di una palestra interna alla scuola, dalla presenza di insegnanti su più sedi e dalla scarsa flessibilità della Provincia nel modificare gli orari di trasporto. Nelle singole classi non è presente una biblioteca. Ne è stata allestita recentemente una per l’intero Istituto; sarà condivisa dagli allievi di entrambe le sedi e dovrà essere individuato un referente.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove (con corsi propri e/o incentivando a frequentare corsi esterni anche on-line) l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Valorizza da qualche tempo le competenze del proprio personale per formare i docenti al fine di poter utilizzare al meglio tutti gli strumenti tecnologici e le modalità didattiche innovative nelle loro classi. Viene costantemente incentivato l’uso della LIM, dell’aula virtuale e dei materiali didattici presenti nella piattaforma del registro elettronico. In entrambe le scuole si cerca di promuovere attività per gruppi d’interesse (sviluppi metodologici della didattica con l’uso delle TIC per ambiti disciplinari, approfondimenti su software specifici, …), con adesione volontaria dei docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le nuove metodologie didattiche, necessitando di tempi lunghi sia per la formazione che per la preparazione delle lezioni, non sempre trovano immediata applicazione da parte di tutti i docenti. L’Istituto ha messo a disposizione di tutto il personale un blog per la condivisione di buone pratiche ed esperienze, ma, ad oggi, questo strumento, pur richiesto da molti professori, non è stato ancora sufficientemente implementato. La collaborazione tra gli insegnanti finora si è espressa in modo spontaneo, ma anche estemporaneo e non strutturale.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PGIS00400A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 100 n.d. n.d. 44,6 44,5 n.d. 29,4 32,4 n.d. 39,1 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PGIS00400A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % n.d. n.d. 100 50,4 52,4 n.d. 36,9 45,8 n.d. 47,9 48,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PGIS00400A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 45,6 44,8 43,5 Azioni costruttive 33 26,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGIS00400A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 50,7 50,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,7 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie 75 38,2 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PGIS00400A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A %
Riferimento Nazionale %
3,1
5,1
4,3
4,2
0,75
4,8
4
3,4
0
3,9
3,1
2,3
0
2,4
1,9
1,8
0
0,6
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PGIS00400A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 42,86
30,6
33,4
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PGIS00400A
Indirizzo Istituto Professionale
PERUGIA UMBRIA ITALIA
PGIS00400A PERUGIA UMBRIA ITALIA
PGIS00400A PERUGIA UMBRIA ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
175,7
136,0
129,7
134,3
111,8 118,7 171,3
114,5 116,4 153,4
127,2 126,3 149,3
152,4 148,0 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 27,8 51,8 47,4 58,7 54,9 58,9 58,2 58,7 65,1 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 60,5 74,3 78,4 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 32,3 31,9 58,8 38,8 45,8 51,5 41,5 48,4 56,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 66,4 59,8 63,8 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambe le scuole promuovono tra gli studenti il rispetto delle regole contenute nel Regolamento d’istituto, che viene rivisto con cadenza annuale. L’applicazione di tale Regolamento, eventuali modifiche da apportarvi, la responsabilizzazione degli allievi sono oggetto di confronto - dialogo in occasione degli incontri che si svolgono con cadenza mensile tra la dirigenza e il comitato studentesco. Durante queste riunioni tra i rappresentanti degli studenti e la dirigenza, vengono anche concordati: le tematiche e l’organizzazione delle assemblee studentesche; lavori compartecipati (come, ad esempio, il “Color day” dell’Istituto); organizzazione ed attività da realizzare nella “Notte dei Talenti”. I comportamenti problematici vengono affrontati prima di tutto con un dialogo costruttivo tra docente e/o dirigente scolastico e gli alunni interessati; in seconda istanza, se tali comportamenti persistono, si procede a sanzioni come da regolamento. Altre volte si provvede a contattare la famiglia per un colloquio costruttivo o ad indirizzare gli alunni ad un dialogo con la psicologa presente presso il punto di ascolto organizzato a scuola. In generale, queste azioni risultano efficaci. Quasi tutti i progetti presenti nel POF sono strettamente collegati alla promozione della salute, allo sviluppo di un senso di rispetto verso luoghi, cose, persone e al senso di legalità; queste attività coinvolgono tutte le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c’è uniformità da parte dei docenti dei singoli consigli di classe nell’applicare con puntualità il Regolamento d’Istituto, per cui non tutti gli alunni vengono sanzionati allo stesso modo per le stesse infrazioni. Permane, seppure isolato, qualche episodio di bullismo, sia in presenza che sui social network. Occorre inoltre lavorare maggiormente sull’etica della responsabilità, assegnando agli allievi la cura di spazi, ambienti e sussidi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione:4 Soddisfacente L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma necessitano di un rinnovamento per essere trasformati in ambienti idonei al rafforzamento delle competenze digitali di studenti e docenti. La scuola incentiva, pur nella non totalità, l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti, limitatamente ad alcune classi e/ o discipline, lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e partecipano a progetti. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti in modo efficace. Motivazione del giudizio assegnato: L’Istituto ha iniziato un rinnovamento strutturale e metodologico, ma il cammino verso approcci didattici innovativi con il sostegno delle tecnologie e la promozione di risorse di apprendimento on-line è ancora lungo, anche per la mancanza di strutture e risorse materiali adeguate ai tempi. L’attenzione educativa, da sempre applicata, negli ultimi due anni si è ampliata, aprendosi pure alla comunità esterna e agli studenti in un’ottica di corresponsabilità educativa. I risultati sono oggettivamente evidenti, però rimane ancora molto da lavorare affinché l’intera comunità professionale si formi ed applichi in modo diffuso e condiviso nuove strategie e metodologie didattiche, ma anche percorsi e regole educative.
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PGIS00400A
26,8
22,6
22,2
68,3
73,6
63,9
4,9
3,8
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità, utilizza una didattica laboratoriale e realizza laboratori a carattere artistico, motorio, matematico – tecnologico e di lettura, sia in orario curricolare che extra-curricolare, per favorire l’apprendimento e la socializzazione. La progettualità è intensa e diversificata secondo i bisogni: dal teatro al giornalismo cartaceo e video, dall’ampliamento dell’offerta sportiva (tiro con l’arco) al potenziamento di fisica ed inglese, dall’ECDL al “circle time” e alla clown terapia, dal “Color day” alla “Notte dei Talenti”. Le metodologie atte a favorire una didattica inclusiva vengono definite dagli insegnanti curricolari e di sostegno attraverso una progettualità partecipata. Il monitoraggio degli obiettivi avviene regolarmente attraverso verifiche (scritte, orali e pratiche), la realizzazione di prodotti o la partecipazione a manifestazioni conclusive dei percorsi effettuati per la verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite. Per gli alunni BES e DSA vengono predisposti dai Consigli di classe Piani Didattici Personalizzati. Gli studenti stranieri sono pochi ed in genere risiedono nel territorio sin dalla nascita. La scuola realizza attività per la valorizzazione delle diversità attraverso mostre di arti visive, pittoriche, multimediali, teatrali.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la necessità, per i docenti, di una formazione più mirata sui BES, sia per la loro individuazione che per impostare con professionalità percorsi idonei e condivisi. Manca un costante monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi educativi previsti dai percorsi didattici e la conseguente revisione di quanto programmato. Va migliorata, in particolare al liceo, una condivisione collegiale sia in fase di progettazione che di realizzazione delle attività relative alle diversità. Occorre segnalare, infine, che, se gli esiti degli interventi messi in atto per favorire l’inclusione sono più che buoni, non sempre positivi appaiono i risultati relativi all’apprendimento, anche per le difficoltà oggettive manifestate dagli allievi stessi.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PGPS00401R PGRC004019 Totale Istituto PERUGIA UMBRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 3 12 6,1 6,9 6,9
60 24 84 55,8 60,2 63,2
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pagina 60
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:PGIS00400A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
59,1
62,1
57,6
Si
22,7
20,7
14,7
Si Si No No
63,6 86,4 9,1 40,9
65,5 89,7 10,3 44,8
60,6 78,2 14,8 50,8
No
18,2
20,7
18,6
Si
22,7
34,5
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PGIS00400A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
58,8
68,2
59,8
No
11,8
13,6
13,3
Si Si No No
58,8 88,2 17,6 47,1
54,5 81,8 18,2 54,5
52,1 68,5 15,2 60,5
No
23,5
22,7
20,6
Si
29,4
27,3
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PGIS00400A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
45,5
44,8
37,5
No
18,2
20,7
13,5
No
81,8
82,8
64,5
Si
90,9
93,1
91,7
No
40,9
41,4
39,7
No
63,6
72,4
64,4
Si
81,8
86,2
91
No
9,1
13,8
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PGIS00400A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
35,3
50
38,8
No
5,9
9,1
10,2
Si
52,9
40,9
40,2
No
58,8
59,1
68,3
No
41,2
45,5
38,1
Si
76,5
72,7
59,7
Si
88,2
81,8
80,5
No
11,8
9,1
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I risultati raggiunti dagli alunni che frequentano i corsi di recupero vengono condivisi a livello di consiglio di classe. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni vengono predisposti: corsi di recupero in itinere effettuati dai docenti in classe; corsi di recupero pomeridiani; attività di tutoring tra pari con alunni scelti tra le eccellenze; sportello metodologico. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari è favorito dalla partecipazione a progetti quali i corsi per le certificazioni linguistiche ed informatiche, attività di tutoring per gli alunni in difficoltà, progetti di alternanza scuola - lavoro in Italia e all’estero. Gli interventi di potenziamento realizzati risultano efficaci.
pagina 62
Non vengono condotte statistiche sugli esiti dei risultati raggiunti dagli alunni che hanno frequentato i corsi di recupero. Per la mancanza di fondi, esiguo è il numero di ore che può essere destinato ad ogni singolo corso; i risultati, quindi, non possono essere sempre soddisfacenti. I corsi, sempre per limiti legati alla disponibilità di fondi ad essi destinati, sono organizzati per classi parallele, facendo registrare la presenza di un numero di alunni troppo elevato e di livelli non omogenei tra gli studenti. Gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi, delle intelligenze e degli interessi degli studenti trovano scarsa applicazione a causa dell’elevato numero di alunni per classe. Non vengono organizzati gruppi di livello a classi aperte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione: 4 Soddisfacente Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, ma ci sono aspetti da migliorare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono definiti ma non sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Motivazione del giudizio assegnato: Il giudizio è determinato dal fatto che, accanto ad elementi positvi quali la diversità e l’ampiezza delle attività predisposte per favorire l’inclusione, sono presenti alcune criticità come la mancanza di personale formato sulla diversità, la scarsa condivisione della progettualità finalizzata alla diversità e la mancanza di monitoraggi strutturati sia in itinere che in fase finale per rilevare gli esiti relativi all’inclusione o al recupero e potenziamento
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PGIS00400A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
53,7
49,1
40,4
No
31,7
30,2
20,5
Si
100
100
98,5
Si
92,7
88,7
65,9
No
61
60,4
41,5
No
46,3
45,3
32,3
No
9,8
13,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La flessibilità nell’organizzazione delle diverse attività, dovuta anche alla frammentazione dell’utenza, distribuita su di un territorio che comprende ben sei istituti di primo grado, è sicuramente un eccellente punto di forza. Altro punto di forza è l’attivazione di canali di comunicazione diretti diversificati: famiglie e scuole inferiori. Vengono organizzati incontri iniziali per la conoscenza degli allievi tra i docenti dell’Istituto e quelli delle scuole secondarie di primo grado. Sono proposte ed attuate visite periodiche da parte degli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio presso i plessi dell’Istituto. L’iniziativa denominata “Studenti per un giorno” offre l’opportunità, agli studenti interessati, di frequentare una giornata “tipo” proprio per conoscere meglio la realtà dell’Istituto. Infine, gli “Open day” danno l’opportunità alle famiglie degli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio di visitare la scuola, incontrare il dirigente scolastico, docenti ed anche studenti per avere tutte le informazioni dovute, oltre che a ricevere materiale informativo per poter poi effettuare una scelta consapevole. Rappresentazioni teatrali, musicali e l’evento denominato “La Notte dei Talenti” rappresentano la novità degli ultimi due anni, pensata anche in chiave orientativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza principale è certamente la mancanza di risorse in primo luogo finanziarie, quindi umane, che sarebbero necessarie per poter effettuare un orientamento davvero efficace. L’assenza di investimenti in una attività strategica come l’orientamento non può che produrre risultati inferiori alle potenzialità. Altro punto di debolezza è la mancata continuità con le scuole secondarie di primo grado. Nonostante la sensibilità di questo Istituto, capace negli ultimi anni di essersi fatto promotore di incontri operativi ed in presenza sulla continuità, rimane difficile raccordarsi per incontri informativi o di lavoro per un confronto sul curricolo o per definire attività educative comuni tra gli studenti. Gli incontri iniziali richiesti si sono rivelati poco efficaci. Occorre definire con maggiore chiarezza il percorso formativo dei singoli allievi in entrata e le competenze necessarie per valorizzare e far crescere bene gli studenti delle classi prime. Sarebbe opportuno attivare un’informazione più completa, destinata ai docenti degli istituti di primo grado e ai genitori, per sfatare il luogo comune che esistano scuole di basso livello destinate ai meno bravi (istituti professionali) e di livello alto (istituti tecnici e licei) per le sole eccellenze.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PGIS00400A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS00400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
46,3
47,2
48,3
Si
39
41,5
61,2
Si
43,9
45,3
41,4
No
97,6
96,2
96,3
No
17,1
20,8
28,4
Si
61
58,5
56
Si
82,9
86,8
82,4
No
17,1
18,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
Il principale punto di forza è l’individualizzazione dei servizi di orientamento in uscita, che consente al singolo studente di riflettere sulle proprie inclinazioni e di attivarsi autonomamente nella ricerca delle informazioni che corrispondono ai suoi bisogni formativi. Un altro punto di forza è la possibilità di diffondere le comunicazioni inerenti le attività di orientamento via web, attraverso il sito della scuola e i social network. Ulteriore punto di forza è la collaborazione con i diversi soggetti esterni, in particolare con le realtà produttive professionali del territorio: ciò evidenzia come la scuola sia sensibile al contesto nel quale è collocata. Le classi coinvolte in questo processo sono state essenzialmente le quinte, ma in alcune attività sono state coinvolte anche le classi quarte. Da sottolineare pure l’importanza di alcuni incontri tra gli studenti e i rappresentanti di alcune facoltà universitarie proprio per favorire la conoscenza di quanto l’Umbria e la vicina Toscana siano in grado di offrire a livello universitario. L'incontro con il mondo della ricerca, delle professioni e dell'imprenditoria è stato anche favorito dall'organizzazione di conferenze e seminari sulle tematiche del sociale e della legalità con personalità di spicco della società e della cultura. Inoltre, sono stati organizzate ed offerte gratuitamente agli studenti interessati simulazioni di test per l’ammissione ai diversi percorsi universitari.
pagina 67
Il punto di debolezza principale è senz'altro la scarsità di risorse umane e finanziarie destinate all’attività di orientamento, che si accompagna ad una sostanziale assenza di intervento coordinato da parte dei consigli di classe. Sarebbe necessario costituire un team per le attività di orientamento che coordini tutte le diverse iniziative offerte e, a vario titolo, inserite nelle programmazioni didattiche, in modo da estendere i benefici delle esperienze proposte ai ragazzi di ciascuna classe. Le attività di orientamento hanno coinvolto sempre soltanto gli studenti, senza quasi mai coinvolgere le famiglie sulle possibili scelte future degli allievi. Un altro punto di debolezza è la totale mancanza di monitoraggio sistematico degli studenti nelle loro scelte post diploma. Sarebbe quindi auspicabile, per il futuro, prevedere la costituzione di una banca dati che possa monitorare i percorsi formativi reali. Sebbene dall'analisi dei dati emerga l'assenza di attività di presentazione dei corsi universitari e post diploma, questo dato, in controtendenza con il dato sia provinciale che nazionale, non è da intendersi come punto di debolezza, ma è anzi una volontaria rinuncia ad ospitare interventi generalisti che offrono informazioni panoramiche e spesso poco oggettive, sottraendo tempo scuola prezioso ai nostri allievi.
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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E’ stato scelto il livello 5 della rubrica di valutazione perché è sembrato il più rispondente alla realtà operativa dell’istituto. Le attività sia di continuità che di orientamento in entrata e in uscita sono varie ed adeguatamente strutturate. Gli unici elementi che sembrano differire dai parametri previsti dal livello 5 sono la mancanza di coinvolgimento diretto delle famiglie ed un monitoraggio mancante delle scelte post diploma. Dall’analisi effettuata emerge che, con le attuali risorse umane e finanziarie, non risulta possibile implementare ulteriormente le attività di continuità e di orientamento, che anzi si fondano per la maggior parte su prestazioni extracontrattuali non incentivate ed offerte dai membri di una comunità professionale educante ed accogliente piuttosto che da semplici lavoratori. L’orientamento, sia in entrata che in uscita, necessita di un forte dispendio di energie lavorative: per poter potenziare ulteriormente tali attività sarebbe inevitabile dedicarvi un numero di ore maggiore, coinvolgendo un numero più elevato di persone con costi che non troverebbero la necessaria copertura con i fondi attualmente a disposizione.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha definito chiaramente la missione e le priorità proponendosi nel territorio come scuola di qualità, perno centrale di raccordo fra le agenzie educative formali e non formali. La finalità generale tende al successo formativo di ogni allievo inteso come persona prima e come studente poi. L’Istituto mira quindi alla formazione della persona con un forte richiamo ai valori della democrazia, della tolleranza, della pace, all'etica ed alla responsabilità. Tende ad offrire ad ogni studente conoscenze da interiorizzare e trasformare in competenze. L’Istituto ha scelto come obiettivo prioritario quello della valorizzazione dei talenti dei singoli allievi predisponendo un POF fondato sulla valorizzazione delle intelligenze multiple, sull’accoglienza e relazionalità, sul rispetto delle regole e sull’apertura al territorio. Punti di forza vanno individuati nelle priorità definite ed in parte già raggiunte. Con istituzioni pubbliche, enti, associazioni e privati, vengono inoltre attuate numerose collaborazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, in un’ottica di sistema formativo integrato e per fornire una risposta reale ai bisogni del territorio, riconosce l’esigenza di migliorare ancor più la collaborazione con le realtà socio - economiche del territorio. Si ritiene di dover dare ancora più forza alla comunicazione esterna per una maggiore condivisione della missione dell’Istituto. Devono essere intensificati gli incontri con referenti e dirigenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio per chiarire con esattezza obiettivi e modalità di lavoro dei singoli indirizzi di studio delle scuole appartenenti a questo Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione, intesa come individuazione delle linee portanti e strategiche del Piano dell’Offerta Formativa e come elaborazione di proposte praticabili, avviene in collegio docenti e successivamente viene deliberata dal consiglio di Istituto. Le attività sottese alla pianificazione sono oggetto di discussione, alla riapertura dell’anno scolastico, in sede di staff di dirigenza. Tale staff comprende, oltre ai collaboratori del dirigente, anche le funzioni strumentali e i responsabili o referenti di progetto e chiunque desideri partecipare alla fase progettuale. L’Istituto si è dotato di un ampio organigramma in cui sono state inserite figure con compiti specifici e responsabilità definite chiaramente.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dirigenza trova difficoltoso, per mancanza di spazi temporali extrascolastici retribuiti, individuare, all’interno del piano annuale delle attività, quando e come incontrare lo staff di dirigenza. Mancano quindi strumenti e momenti intermedi di controllo per monitorare l’avanzamento dei progetti e le azioni messe in atto per il perseguimento degli obiettivi prefissati. L’Istituto, pur con forme di controllo non strutturate, verifica e valuta alla fine, con entrambi gli organi collegiali, gli esiti delle azioni intraprese in tutti i suoi aspetti: economicità, efficienza ed efficacia. Si avverte forte l'esigenza di mettere in atto nei prossimi anni forme di controllo dei processi, necessarie per riorientare le strategie e riprogettare le azioni.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 48,8 46,2 Tra 500 e 700 € 31,7 34,6 Tra 700 e 1000 € 19,5 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PGIS00400A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A %
Riferimento Nazionale %
73,00
73,6
73,7
72,8
27,00
27,1
26,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PGIS00400A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 97,83
82,54
82,81
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PGIS00400A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 100,00
86,12
85,45
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PGIS00400A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A %
26,67
27,12
26,17
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PGIS00400A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 50,00
37,59
37,53
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A Collegio dei docenti Si 87,8 90,6 92,6 Consiglio di istituto No 22 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,8 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 24,4 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente Si 9,8 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A Si 85,4 79,2 Si 56,1 58,5 No 0 1,9 No 26,8 30,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
2,4
3,8
11,4
No
9,8
9,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A Collegio dei docenti No 63,4 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 56,1 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 9,8 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,8 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,5 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A Collegio dei docenti No 51,2 49,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 36,6 35,8 Il Dirigente scolastico No 7,3 5,7 Lo staff del Dirigente No 2,4 1,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,9 66 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A Collegio dei docenti Si 90,2 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,8 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,8 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A Collegio dei docenti No 85,4 84,9 73,3 Consiglio di istituto Si 53,7 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente Si 7,3 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A Collegio dei docenti No 22 18,9 12,6 Consiglio di istituto Si 58,5 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 26,8 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A Collegio dei docenti No 24,4 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 12,2 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico No 41,5 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,7 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PGIS00400A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A Collegio dei docenti Si 85,4 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,9 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 36,6 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente Si 12,2 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,7 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:PGIS00400A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,81
29,2
28,8
29
n.d.
8,3
11,1
8,3
31,19
38,6
35,6
30,5
n.d.
25,3
25,9
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PGIS00400A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS00400A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 34,88 21,6 24,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,3 6,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 65,12 50,6 46,8 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 23,7 24 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Responsabilità e compiti dei docenti con incarichi sono individuati e definiti chiaramente dai mansionari, risultando funzionali alle attività e priorità dell'Istituto. Anche nel caso del personale ATA, i compiti sono definiti chiaramente. L’Istituto si avvale, per favorire la comunicazione, di strumenti telematici, quali una mailing list ed il sito, che viene aggiornato con puntualità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’esplicitazione giornaliera e sotto varie forme delle attività, dei compiti e delle responsabilità, non tutto il personale legge con puntualità circolari o mail per cui, di fatto, la condivisione a volte non è generalizzata. Vanno potenziati strumenti di accoglienza per i nuovi docenti quali “pacchetti informativi” contenenti, tra l’altro, informazioni sul regolamento e sul curricolo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PGIS00400A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 9
14,83
14,98
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PGIS00400A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 1505,22
7205,91
7667,45
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PGIS00400A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 22,96
126,54
127,89
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PGIS00400A prodotto il :28/09/2015 09:16:40
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PGIS00400A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 77,66
22,97
24,52
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PGIS00400A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIS00400A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,6
13,2
9,5
0
9,8
9,4
9,5
0
9,8
11,3
14,5
0
26,8
28,3
31,5
0
34,1
35,8
37,9
1
31,7
28,3
21,8
0
34,1
28,3
16,6
0
17,1
15,1
17,6
0
2,4
1,9
9,2
0
39
47,2
35,6
0 1
26,8 31,7
26,4 30,2
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PGIS00400A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 1,00
4
3,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PGIS00400A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 76,59
40,2
37
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PGIS00400A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGIS00400A Il progetto di alternanza scuola -lavoro, previsto ed attuato per alcune classi dell'Istituto Professionale, ha rappresentato un utile modello per ideare ed organizzare altri progetti di alternanza scuola lavoro, che sono quindi stati attivati recentement Il progetto Ecdl rappresenta l'inizio della diffusione delle TIC ; ha consentito ad alcuni docenti e a molti alunni di acquisire competenze in ambito informatico. Si inserisce oggi all'interno di pratiche e di strategie adottate per la diffusione e l
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,5 18,9 Basso coinvolgimento 14,6 13,2 Alto coinvolgimento 65,9 67,9
Situazione della scuola: PGIS00400A
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La dirigenza attuale si è impegnata e si impegna a trovare risorse aggiuntive rispetto a quelle provenienti dal MIUR per poter far fronte alle priorità individuate in sede di pianificazione. Banca cassiera, Ente Locale, le maggiori associazioni presenti nel territorio dimostrano massima collaborazione e condivisione delle iniziative formative intraprese dall’Istituto, avendo compartecipato con contributi diversificati e non solo in danaro a: cablatura dell’intero istituto; acquisto delle LIM per tutte le classi prime; restauro della biblioteca e dell’aula magna; realizzazione della massima espressione della conclusione dei percorsi formativi ovvero la Notte dei Talenti. L’Istituto partecipa anche ai bandi ministeriali finalizzati alla revisione o alla costruzione ex novo di laboratori e alla realizzazione di concorsi con finalità didattiche. E’ presente una progettualità di tipo europeo realizzata in rete con altri istituti, ma gestita da una agenzia esterna.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elementi di criticità si riscontrano nella difficoltà di trovare fondi per la progettualità didattica, per cui spesso i progetti registrano spese riferite al solo personale. Le esigue risorse del fondo di Istituto vengono disperse poi in una miriade di piccoli progetti, mentre manca una più efficace e solida progettualità a livello curricolare. Nel collegio docenti è comunque emersa l'esigenza di utilizzare i dipartimenti per impostare curricoli in verticale, legati alle competenze chiave di cittadinanza, al fine di promuovere una progettualità maggiormente coerente con la missione e le priorità dell'Istituto. Deve poi essere ampliata la progettualità relativa all’alternanza scuola - lavoro, anche lavorando maggiormente in una dimensione di tipo europeo. Manca, conseguentemente, uno “staff di progetto”.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione: 6 Ottima La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono in buona parte impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. Motivazione del giudizio assegnato: Eccellente il giudizio per l’apertura verso l’utenza ed il territorio, con cui la scuola condivide la missione e le priorità, così come più che buono è il giudizio sul reperimento di fondi extra - ministeriali. La valutazione risulta invece inferiore rispetto alla mancanza di forme strutturate di monitoraggio e controllo ed alla persistenza di una microprogettualità che si rivela, a volte, poco funzionale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PGIS00400A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 3
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PGIS00400A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIS00400A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
14,6 4,9
17 5,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
31,7
32,1
17,3
0
12,2
11,3
7
1
41,5
37,7
26,3
1
58,5
56,6
39
0
12,2
9,4
12,5
0
2,4
1,9
1,2
0 0
2,4 22
1,9 20,8
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PGIS00400A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 158,70
29,9
26,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PGIS00400A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 21,85
63,7
53,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PGIS00400A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 0,35
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto somministra questionari su istanze, priorità e bisogni dei docenti in ambito formativo (due questionari negli ultimi tre anni). Sono stati promossi corsi interni o esterni, affrontando i seguenti temi: tecnologie informatiche e loro applicazione per una didattica più innovativa e rispondente ai vari stili di apprendimento; ragazzi e social network per il benessere a scuola dello studente e del docente. Sono poi curati gli ambiti della accoglienza degli allievi delle classi prime, con particolare attenzione ai bisogni educativi e socio-affettivi degli studenti in ingresso per promuovere interventi monitorati di punti di forza e di debolezza, di bisogni e difficoltà degli alunni, nonché l’inclusione degli studenti con disabilità, per modulare strategie didattiche che rispondano a specifici bisogni. La buona qualità delle iniziative di formazione ha contribuito ad avviare un processo di cambiamento organizzativo, strutturale e metodologico. Nello specifico, sono state realizzate le seguenti iniziative: ammodernamento dei vari laboratori; acquisto ed utilizzo di LIM in tutte le classi prime e di software specifici; creazione di un apposito spazio di lettura e di scambio culturale (Biblioteca “Palomar”); attività periodiche di circle time in tutte le prime e su richiesta in altre classi; informazione ed applicazione della normativa relativa ai BES; rivisitazione delle metodologie didattiche con ingresso delle TIC (PPS, EAS, Piattaforma Moodle, Flipped Classroom, ecc.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché la formazione, organizzata in modo sistematico (con relativa Funzione Strumentale e coinvolgimento collegiale), è stata istituita da soli tre anni, la necessità di un aggiornamento continuo nel tempo, con una puntuale ricaduta didattica, non appare avvertita se non da pochi. L’avvicendamento negli ultimi anni di dirigenti e di tanti insegnanti, vista anche la natura periferica dell’Istituto in ambito territoriale, non ha consentito nel tempo di creare i presupposti per una progettualità formativa organizzata, continuativa e funzionale. Gli esiti e la ricaduta del processo formativo comunque avviato non sono stati oggetto di misurazione sistematica. Le modeste risorse economiche a disposizione della scuola e i vincoli di tempo (vista anche la varietà di richieste insite nel complesso sistema scuola) condizionano ed obbligano le scelte qualitative e quantitative riguardanti l’offerta relativa alla formazione. Per lo stesso motivo, non sono state svolte attività formative per il personale ATA, ad eccezione di quelle obbligatorie ed imprescindibili, e sono state trascurate tematiche quali curricolo, didattica per competenze e valutazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto, guidato negli ultimi anni da una dirigenza improntata sull’ascolto e fondata sulla leadership diffusa, tende a valorizzare le competenze di tutto il personale attraverso l’individuazione di figure guida nella realizzazione di attività curricolari (CLIL, laboratori teatrali, alternanza scuola - lavoro, full immersion nella lingua inglese, progetto “Problem Posing & Solving”, progetti regionali e nazionali quali “Agorà”, “Libera”) ed extracurricolari (ECDL, certificazioni linguistiche, coro ed orchestra, gruppo sportivo, teatro, danza, clown terapia, arte e poesia, redazione di articoli di giornale, iniziative promosse dal Presidio del Volontariato, attività per appassionati di cinema e di fisica con il gruppo “FisicamenteInsieme”). Testimonianza ed espressione concreta di tutto ciò è “La Notte dei Talenti”, manifestazione finale dell’anno scolastico, durante la quale vengono valorizzati i talenti e le potenzialità espressive e organizzative di allievi, singoli o in gruppo, di docenti e di molte altre componenti (interne ed esterne) che gravitano attorno all’Istituto. Ai fini di un’organizzazione efficace delle attività da gestire (coordinamento delle classi, referenti di aree disciplinari, conduzione di gruppi di autoformazione, attività di ascolto attivo, di orientamento e di circle time, ecc.), si tiene conto non solo della disponibilità manifestata dal personale, ma anche dell’esperienza maturata nel tempo e delle competenze personali e sociali possedute.
L’Istituto non raccoglie dati relativi al personale in modo sistematico e periodico. Si avverte tuttavia la necessità di farlo ogni anno, visto il turn over di una parte di insegnanti e per la valorizzazione anche del personale a tempo determinato. La raccolta per l’acquisizione di dati relativi ad esperienze formative e competenze acquisite è ritenuta fondamentale dall’attuale dirigenza e da molta parte della comunità professionale, per una scuola autonoma che deve crescere come organizzazione complessa attraverso lo scambio di conoscenze tra tutti i suoi componenti. L’Istituto non provvede a documentare in modo completo, puntuale e rigoroso le molteplici attività svolte, limitandosi spesso a rendicontare i prodotti, ma non la progettualità ed i processi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PGIS00400A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIS00400A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,5
56,6
46,3
No
22
26,4
27,3
No
19,5
22,6
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
85,4 95,1 78 87,8 36,6 29,3 43,9 80,5
86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 3,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 7,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,6 39,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,8 49,1 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PGIS00400A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIS00400A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
17,5
15,3
6,6
0
4
5,3
4,4
0
4,3
4,3
2,9
16 16 6 12 0 0 16 18
15 24,2 9,9 11 6,5 8,5 9,3 14,3
15,1 23,1 10,2 11,1 6,2 8 10,3 14,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni sono stati istituiti gruppi di lavoro, formati da docenti con specifiche competenze individuali e/o con interessi condivisi, per rispondere ad esigenze strutturali quali l’accoglienza degli alunni delle classi prime, l’orientamento in ingresso ed in uscita, l’inclusione di studenti con difficoltà, l’alternanza scuola - lavoro, la promozione della salute. Si sono altresì formati gruppi di lavoro spontanei, composti da insegnanti delle stesse discipline o affini, che condividono strategie didattiche comuni e si confrontano su metodologie e prove di verifica, oltre ai percorsi predisposti ed ufficializzati in sede di dipartimento. L’Istituto ha iniziato a promuovere attività di autoformazione per gruppi d’interesse (innovazione metodologica della didattica con l’uso delle TIC per ambiti disciplinari, approfondimenti su software specifici), con adesione volontaria dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti fino ad oggi si è espressa in modo estemporaneo e non strutturale. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso e non consolidato in pratiche formalizzate (ad esempio, alcuni gruppi di docenti si accordano sui contenuti da trattare in un certo periodo e sulle prove di verifica, ma non effettuano prove intermedie o finali ufficiali per classi parallele se non per le simulazioni delle prove scritte degli esami di Stato nelle classi quinte). Il recente processo di formazione, avviato ma lontano dall’essere consolidato, l’importante ricambio di figure professionali tipico di scuole periferiche, il confronto non periodico e non strutturato con conseguente autoreferenzialità di talune esperienze di insegnamento, sono fattori che individuano l’Istituto come ambiente non ancora maturo per accogliere spazi di auspicabile e proficua condivisione di materiali didattici e/o di buone pratiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione: 4 Non del tutto positiva La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea e da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso. Motivazione del giudizio assegnato: Il giudizio, ampiamente positivo sia per come vengono scelti i corsi di formazione sia per la valorizzazione di tutto il personale della comunità professionale, è influenzato da almeno tre punti deboli: la formazione è ritenuta solo da pochi fondamentale per l’espletamento di una professione in linea con i tempi; la documentazione dei processi è carente; la condivisione di esperienze e materiali è ancora in divenire.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,3
Riferimento Regionale % 15,1 35,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
39,6
29,8
9,4
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 15,2 15,2
Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,3 26,7 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 69,7 66,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PGIS00400A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS00400A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,5 14,6
47,2 18,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
19,5
18,9
19,2
0 0 1
7,3 4,9 43,9
9,4 5,7 49,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PGIS00400A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS00400A per motivo) per motivo) 0
14,6
22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
9,8
15,1
23,7
1
70,7
75,5
73,6
0
7,3
7,5
10,5
0
26,8
24,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PGIS00400A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS00400A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
36,6 19,5
32,1 22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
39
50,9
45,5
1
26,8
32,1
25,8
0
7,3
7,5
12,4
0
19,5
15,1
20,5
0
4,9
7,5
22,5
0
7,3
5,7
14,3
0 0
14,6 9,8
13,2 11,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,4 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,8 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 12,2 11,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PGIS00400A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A No 46,3 45,3 No 68,3 66 No 29,3 26,4 No 51,2 50,9 Si 63,4 60,4 Si 48,8 47,2
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
51,2
50,9
56,9
No
58,5
62,3
60
Si
51,2
50,9
42,7
Si No
48,8 19,5
50,9 17
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PGIS00400A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PGIS00400A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
78
79,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PGIS00400A PERUGIA UMBRIA ITALIA
NO 25,0 28,0 10,0
X 74,0 71,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,2 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,8 9,4 Numero di convenzioni 22 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 29,3 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 26,8 24,5
Situazione della scuola: PGIS00400A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PGIS00400A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 0,00
28
Riferimento Nazionale %
25,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto partecipa a reti per la formazione e per l’aggiornamento del personale. Da due anni, in rete con altri istituti provinciali e nazionali, aderisce al progetto “Leonardo da Vinci Mobilità IVT F. O. R. S. F.”. In rete con le scuole del Trasimeno e la ASL di riferimento, partecipa alle attività inerenti alla promozione della salute della comunità scolastica. In un’ottica di sistema formativo integrato, da due anni ha stabilito partenariati e convenzioni con Associazioni del territorio quali Avis, Lyons, Accademia Vannucci, Alice ed altre istituzioni culturali (tra cui la Banda musicale di Città della Pieve) operanti nel territorio, per condividere percorsi formativi. L’istituto Professionale da sempre ha ricercato e realizzato accordi collaborativi con enti esterni e soggetti privati per attuare stage in un’ottica di alternanza scuola-lavoro. Da due anni sono stati attivati anche per il triennio liceale percorsi di alternanza scuola - lavoro stipulando accordi con istituzioni, aziende, esercizi commerciali presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, mai capofila, partecipa a poche reti formate da altre scuole e con un ruolo secondario. Gli accordi, i partneriati e le convenzioni che in questi ultimi due anni sono stati avviati con le realtà di volontariato e con quelle istituzionali di tipo socio – economico - culturale hanno bisogno di essere sostenuti e valorizzati nel tempo. Si rende indispensabile la ricerca di dialogo e di accordi con le piccole e medie imprese del contesto territoriale anche per un rilancio di qualità dell’Istituto Professionale. Mancano infatti stage lavorativi significativi in situazione, con possibili sbocchi sul piano occupazionale sia per il settore di operatore aziendale che di addetto alle vendite.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PGIS00400A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS00400A % 5,50
11,6
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PGIS00400A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,4 15,7 Medio - basso livello di 69,2 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 15,4 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PGIS00400A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS00400A 46,91
38,9
41,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,9 5,7 Medio - alto coinvolgimento 68,3 71,7 Alto coinvolgimento 26,8 22,6
Situazione della scuola: PGIS00400A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza è l’apertura al dialogo ed all’ascolto di studenti e genitori sia da parte della dirigenza che dell’intera comunità professionale. All’inizio degli ultimi due anni scolastici, la dirigenza, insieme ai propri collaboratori, ha accolto ed incontrato tutti i genitori per illustrare la missione e le priorità dell’Istituto, per coinvolgerli e condividere il percorso educativo e formativo dei loro figli. La risposta, in particolare quella dei genitori degli allievi frequentanti il liceo, è stata più che positiva. Altro punto di forza è il coinvolgimento della componente genitori del Consiglio di Istituto e dei rappresentanti delle classi. I genitori sono sia propositivi sia attivi protagonisti nelle attività proposte dalla scuola. Significativa, in particolare, è la loro presenza al “Color day” e alla “Notte dei talenti”. L’Istituto utilizza strumenti on line, tra cui il registro elettronico, per comunicazioni tempestive riguardo alla frequenza degli alunni, alle prenotazioni di colloqui, all’esito delle verifiche. Il sito istituzionale della scuola, puntualmente aggiornato, garantisce informazioni complete su tutte le iniziative proposte, sulla didattica (programmi disciplinari, libri di testo) e sulle scadenze burocratiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Professionale, sebbene la scuola cerchi di coinvolgere le famiglie nelle sue iniziative, non riesce ad avere una vera partecipazione collaborativa, anche per problemi legati alla tipologia dell’utenza. Generalizzata è la precaria situazione economico- sociale – culturale di molte famiglie e quindi lo svantaggio di tanti studenti è spesso automatico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio poteva essere considerato più che positivo, se non fosse stato che l’istituto non partecipa da protagonista in reti fra scuole. Il giudizio viene comunque ritenuto positivo perché non far parte di reti a livello distrettuale è dovuto anche ad una realtà provinciale dove la cultura della rete sembra assente o comunque poco coltivata. Un minimo tentativo tentato dall’attuale dirigenza per attivare corsi CLIL in rete è stato da subito scartato dai dirigenti scolastici della zona. Del resto, non esistono reti distrettuali tra dirigenti del primo e del secondo ciclo per condividere problematiche o finalità di tipo didattico o amministrativo o altro.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero degli studenti non ammessi classi prime IPSSC e quelli sospesi in entrambe le scuole nelle classi prime e terze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare con i dati di Giugno nella media provinciale e nazionale in un triennio e diminuire l’attuale differenza di risultato fra indirizzi.
Introdurre la progettazione didattica per lo sviluppo delle competenze chiave e definire gli strumenti per certificarne il raggiungimento.
Pianificare attività, indicatori e livelli di padronanza delle competenze chiave di cittadinanza.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) A Giugno, gli studenti non ammessi delle classi prime dell’IPSSC sono circa il 29%. L’impegno triennale è di abbassare il trend negativo almeno della metà anche per evitare gli abbandoni. I sospesi a Giugno nelle classi terze dell’IPSSC sfiorano il 37%, anche il dato dei sospesi delle classi prime del Liceo è superiore alle medie nazionali e provinciali. In entrambi i casi, per rientrare, occorre un abbattimento dei dati triennale, in media, in entrambi i casi, del 20-25%. Gli studenti evidenziano difficoltà nelle materie di indirizzo ed i risultati finali nel quinquennio si collocano nelle fasce medio-basse. L’Istituto, pur in presenza di fattori esterni che condizionano i risultati (in primis, le classi affollate e scelte poco orientate dopo la secondaria di primo grado), deve ripensare alle strategie didattiche da mettere in atto per garantire il successo formativo a tutti, valorizzando il talento di ciascuno, con percorsi individualizzati o personalizzati specialmente all’ IPSSC dove il numero degli allevi per classe non è elevato. Occorre rivedere anche i processi già messi in atto per continuare il cammino iniziato, al fine di favorire il passaggio da una scuola delle sole conoscenze dichiarative ad una per competenze: da quelle culturali a quelle professionali, a quelle che attraversano i rapporti interpersonali, sociali e civici. Competenze chiave di cittadinanza attiva che ogni soggetto è chiamato ad esercitare in contesti globalizzati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre, per il primo biennio, il curricolo di istituto per assi disciplinari e per competenze, comprese quelle chiave di cittadinanza.
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Ambiente di apprendimento
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Dotare i plessi di LIM sino alle classi terze per rafforzare le competenze digitali di studenti e docenti. Aumentare la dotazione di connettività.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Predisporre sei incontri per dipartimenti di formazione - autoformazione per progettazione curricolo biennio e per l’uso delle TIC nella didattica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sui risultati scolastici degli allievi, afferma G. Cerini, incidono: la qualità della proposta educativo-didattica, il clima interno, la professionalità degli operatori e l’organizzazione didattica, cioè tutti quei fattori che di fatto costituiscono il “curricolo” (esplicito ed implicito) di una scuola. Iniziare quindi a lavorare per la predisposizione del curricolo d’Istituto (da completare in tre anni), iniziando dal primo biennio, con l’esplicitazione delle competenze disciplinari e trasversali in uscita, dovrebbe rappresentare l’elemento significativo di accoglienza, promozione e attenzione alle difficoltà che i ragazzi manifestano all’ingresso nelle superiori. Nel predisporre il curricolo, i docenti dovranno individuare le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie e le forme di verifica - valutazione più idonee e gli strumenti più innovativi o comunque rispondenti ai bisogni formativi dei ragazzi di oggi. Questo processo richiederà, da parte dei docenti, attività di studio, formazione - autoformazione e ricerca. Determinante sarà il ruolo del dirigente scolastico per la direzione, il coordinamento e l’organizzazione a supporto dei processi attivati e per dotare le classi dei sussidi didattico - tecnologici necessari per la creazione di ambienti di apprendimento adeguati alle esigenze dell’educazione nell’era digitale.