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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDIC819005 BASILIANO - SEDEGLIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
UDIC819005 UDEE819017 VA VB UDEE819028 VA UDEE819039 VA UDEE81904A VA UDEE81905B VA UDEE81906C VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC819005 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC819005 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC819005 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti risulta medio-basso. L'istituto mette in atto le seguenti azioni: progetti di continuità fra i diversi ordini di scuole; interventi su progetto di mediatori linguistici e culturali; progetto aree a rischio che coinvolge 21 docenti e 5 collaboratori ATA; protocollo di accoglienza per alunni stranieri (vedi POF) sportello di ascolto per le scuole secondarie; funzione strumentale per gli alunni BES; attività di formazione d'istituto e delle reti di cui esso fa parte; collaborazione con l'Osservatorio regionale per l'orientamento; progetti di assistenza allo studio; progetti di accoglienza; servizio di doposcuola; comodato d'uso per i libri di testo nelle classi prime della scuola secondaria; progetto di assistenza allo studio in collaborazione con alcuni Comuni e associazioni locali del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni che, per ragioni di varia natura (stranieri, BES, nomadi, soggetti seguiti dall’Ufficio minori e/o dall’ASL), necessitano di interventi personalizzati e/o individualizzati è rilevante, se solo si considera che la percentuale di alunni stranieri sul totale è di circa il 12% e che il numero di alunni con bisogni educativi speciali rappresenta l'11% degli iscritti. Le azioni messe in atto dall’istituto sarebbero più efficaci se potenziate dalla possibilità di intervenire anche in aula, utilizzando delle compresenze, attualmente insufficienti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I servizi socio-sanitari sono forniti dalle strutture competenti di Codroipo e San Daniele. Sul territorio operano l' Equipe Multidisciplinare Territoriale di Coseano per l'età evolutiva/disabilità (cui afferiscono le scuole dei comuni di Coseano e Flaibano) e quella di Codroipo (cui afferiscono le scuole dei comuni di Sedegliano, Basiliano e Mereto di Tomba). Sono presenti alcune associazioni di volontariato. Altre strutture presenti sono: Teatro a Sedegliano Auditorium a Coseano, Centro sociale a Flaibano Alcune sale parrocchiali Alcune Pro-loco Associazioni di genitori a Flaibano, Sedegliano e Basiliano Associazioni sportive Scuole di musica Biblioteche comunali Impianti sportivi
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni Comuni appaiono piuttosto isolati da centri con maggiori possibilità di incontro a causa della scarsità dei trasporti pubblici. Le strutture aggregative sul territorio non offrono tante possibilità. Le parrocchie hanno in parte perso la loro funzione socializzante, perché solo alcuni paesi hanno il Parroco. A causa delle numerose richieste, i servizi per l'accertamento delle disabilità e per gli interventi a supporto degli alunni con problemi operano con tempi di attesa molto lunghi, non funzionali a quelli dell'apprendimento.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
22,4
14,4
23,4
49
57,7
55,3
28,6
27,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,8 86,5 Totale adeguamento 10,2 13,5
Situazione della scuola: UDIC819005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola si può definire nel complesso buona. I 10 edifici scolastici negli ultimi 10 anni sono stati oggetto di migliorie, adeguamenti e ampliamenti. Un comune si è dotato di un edificio scolastico del tutto nuovo. Le sedi sono servite da servizio di scuolabus. Le 6 scuole primarie sono dotate complessivamente di n. 8 LIM, le tre scuole medie di n. 6 LIM. Ogni scuola ha un suo laboratorio multimediale. complessivamente i finanziamenti delle Amministrazioni comunali ammontano ad € 30.000 per il POF e ad € 27.000 per il funzionamento amministrativo e didattico. Significativo il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso i bandi regionali per: attività del POF, alunni stranieri, lingue minoritarie (scuola secondaria di 1° grado), friulano curricolare (infanzia e primaria), progetti speciali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli interventi di manutenzione ordinaria richiesti vengono presi in considerazione in tempi brevi. La connessione internet(wifi) è lenta ed instabile in tutti gli edifici, compresa la segreteria, il che comporta disagio nel modo di lavorare. I problemi di connessione rendono problematici l'uso del registro elettronico e delle strutture multimediali in dotazione. Non risulta che in tempi brevi o medio-brevi siano previsti interventi finalizzati a dotare il territorio di una connessione più veloce e più stabile. Il numero delle LIM nei vari plessi è da incrementare. Le dotazioni a disposizione nei laboratori multimediali sono in parte obsolete.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDIC819005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDIC819005 117 86,7 18 13,3 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDIC819005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDIC819005
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
3
2,6
28
23,9
47
40,2
39
33,3
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDIC819005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC819005 15,4 84,6 100,0
Istituto:UDIC819005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC819005 20,0 80,0 100,0
Istituto:UDIC819005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC819005 88,4 11,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDIC819005 - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDIC819005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 3,8 46 43,8 20 19,0
Oltre 10 anni N째
% 35
33,3
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 12,2 20,7 0 0 87,8 79,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,6 23,4 40,8 41,4 4,1 4,5 24,5 30,6
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche sono positive rispetto alla estremamente limitato il numero di docenti in possesso di media per quanto riguarda la percentuale di docenti a t.i. certificazioni linguistiche ed informatiche. rispetto a quelli a t.d.: quasi l'87% rispetto al 13%. Per quanto riguarda le fasce d'età, il 64% è costituito da docenti con una fascia d'età dai 35 ai 54 anni (dato migliore di 5 punti rispetto a quello regionale e nazionale) e il 33% con una fascia d'età superiore ai 55 anni 86 punti in meno rispetto alla media nazionale). Il dato relativo alla stabilità del personale nella scuola è storicamente positivo. In base ai questionari compilati dai genitori in merito al sevizio scolastico i docenti risultano in maggioranza accoglienti e preparati. Una buona percentuale di docenti si dimostra interessato ad attività di formazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
140
100,0
135
99,3
135
100,0
119
100,0
133
100,0
4.399
99,4
4.462
99,4
4.490
99,8
4.384
99,3
4.493
99,6
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
134
92,4
% classe 2 115
92,0
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
4.475
95,7
4.387
96,0
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 UDIC819005
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
52
39
28
16
4
2
36,9
27,7
19,9
11,3
2,8
1,4
UDINE
1.329
1.245
990
678
206
98
29,2
27,4
21,8
14,9
4,5
2,2
FRIULIVENEZIA GIULIA
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,7
UDINE
-
0,1
-
0,3
-
0,3
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,2
2
1,5
3
2,3
3
2,6
1
0,8
77
1,8
56
1,3
75
1,7
64
1,5
45
1,0
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
81
1,8
61
1,4
62
1,3
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,4
-
0,0
4
3,1
5
4,4
3
2,3
UDINE
111
2,6
91
2,1
90
2,0
90
2,1
51
1,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC819005
% classe 1
classe 2
3
2,1
UDINE
102
FRIULI-VENEZIA GIULIA
202 12.192
% classe 2
classe 3
2
1,6
2,2
80
1,9
178
2,2
11.240
% classe 3 2
1,4
1,8
72
1,5
1,7
167
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole primarie dell'Istituto, gli ammessi alla classe successiva nell'anno scolastico 2013/2014 hanno raggiunto il 100% in tutte le classi, esclusa la seconda. Rispetto a quest'ultima, i dati risultano in linea con quelli della Provincia e della Regione, mentre sono leggermente superiori alla media dell'Italia. Nelle scuole secondarie, le percentuali risultano solo leggermente inferiori rispetto alle medie provinciale, regionale e italiana. La non ammissione viene solitamente decisa, quando sussiste la ragionevole possibilità che un anno in più possa fare la differenza in termini di maturazione generale, anche ai fini di un più agevole accesso ai contenuti di apprendimento. In tutto l'Istituto c'è stato un solo caso di abbandono in corso d'anno dovuto a trasferimento all'estero non dichiarato alla segreteria. Riteniamo che i criteri di valutazione adottati nell'Istituto siano nel complesso adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla media nazionale, risulta significativamente superiore la percentuale dei ragazzi che all'esame ottengono solo la sufficienza. La percentuale di chi ha conseguito il 7 è in linea con quella nazionale, mentre i numeri relativi a chi ha ottenuto un voto compreso tra l'8 e il 10 e lode sono inferiori, anche se in misura variabile. Il numero dei trasferimenti in uscita, generalmente dovuto a motivazioni di carattere socio-economico ha superato quello degli studenti in entrata, ma si allinea comunque alle medie provinciali, regionali e nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia un numero significativo, rispetto alla media nazionale, nella fascia del 6.
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 24
Istituto: UDIC819005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
61,9
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*) 61,0
54,6
61,3
67,2
4,0
56,1
-2,1
UDEE819017 - II B
71,6
8,4
66,7
8,8
65,7
UDEE819039
70,8
UDEE819039 - II A
70,8
UDEE81904A
63,2
UDEE81904A II A
63,2
UDEE81905B
58,8
UDEE81905B II A
58,8
UDEE81906C
40,4
UDEE81906C II A
40,4
n/a
n/a
67,0
n/a
58,6 2,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a -0,9
n/a
n/a
n/a
n/a 7,2
n/a
n/a
n/a
n/a 4,1
n/a
n/a
n/a
n/a
65,6
7,4 67,2
65,0
62,9
69,3
66,0
4,9
65,7
3,5
UDEE819017 VB
63,1
2,0
60,8
-1,4
57,8
UDEE819039
71,9
UDEE819039 VA
71,9
UDEE81904A
66,9
UDEE81904A VA
66,9
UDEE81905B
62,8
UDEE81905B VA
62,9
n/a
n/a
n/a
63,1
7,1
64,5
57,8
n/a
n/a
UDEE819017
UDEE819028
n/a
n/a
UDEE819017 VA
UDEE819028 VA
n/a
n/a
0,6
61,0 6,6
n/a
n/a
n/a
62,3 65,6
-23,0
n/a
n/a
65,1 62,3
-4,4
n/a
57,3 65,1
0,2
n/a
58,6 57,3
7,7
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
60,7
4,6
69,2
65,7
n/a
54,3
Punt. ESCS (*)
UDEE819017
UDEE819028
n/a
ITALIA
UDEE819017 - II A
UDEE819028 - II A
n/a
Nord est
54,1 -0,9
n/a
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
n/a
74,3 -3,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 12,1
n/a
n/a
n/a
n/a 14,4
n/a
n/a
n/a
n/a 9,8
n/a
n/a
n/a
n/a
70,4
73,6 72,1
11,1
76,2
14,0
UDEE81906C VB
75,2
14,3
52,2
-10,0
69,0
64,8
64,6
8,3
UDEE81906C
62,9
n/a
n/a
UDEE81906C VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
72,0 70,4
1,9
n/a
n/a
76,6 72,0
5,8
n/a
74,3 76,6
10,8
n/a
61,4
57,3
64,2 65,9
0,0
72,3 72,9
0,0
64,6
0,0
UDMM819016 III B
71,8
0,0
68,2
0,0
UDMM819016 III C
72,1
0,0
65,1
0,0
0,0
70,1
0,0
UDMM819027 III B
71,5
0,0
67,7
0,0
UDMM819038
64,5
59,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
70,1
n/a
n/a
n/a
70,7
n/a
69,0
n/a
UDMM819027
n/a
n/a
n/a
UDMM819027 III A
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
UDMM819016
n/a
n/a
n/a
UDMM819016 III A
n/a
n/a
n/a
63,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 25
Istituto: UDIC819005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
Prova di Matematica ITALIA
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
ITALIA
Punt. ESCS (*)
UDMM819038 III A
66,3
0,0
63,3
0,0
UDMM819038 III B
64,5
0,0
57,7
0,0
UDMM819038 III C
63,0
0,0
57,3
0,0
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDEE819017 - II A
2
3
3
4
6
4
4
3
2
5
UDEE819017 - II B
1
2
2
3
7
0
4
0
4
6
UDEE819028 - II A
4
2
0
4
6
3
3
3
2
6
UDEE819039 - II A
3
2
3
3
10
2
7
3
3
6
UDEE81904A II A
3
1
0
3
4
0
2
3
1
5
UDEE81905B II A
0
7
16
0
0
0
4
5
7
7
UDEE81906C II A
20
0
0
0
0
1
3
2
7
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC819005
26,6
13,7
19,4
13,7
26,6
8,1
21,8
15,3
21,0
33,9
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDEE819017 VA
1
2
1
7
1
1
2
5
2
2
UDEE819017 VB
1
4
2
3
3
2
3
3
5
0
UDEE819028 VA
2
9
2
3
2
2
1
0
9
6
UDEE819039 VA
0
4
3
4
7
1
0
2
6
9
UDEE81904A VA
0
1
7
8
1
0
2
4
8
3
UDEE81905B VA
1
2
5
2
1
0
2
4
2
3
UDEE81906C VA
0
1
5
4
4
0
1
1
5
7
UDEE81906C VB
0 % studenti Livello 1
1 % studenti Livello 2
2 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
8 % studenti Livello 5
1 % studenti Livello 1
12 % studenti Livello 2
0 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
UDIC819005
4,3
20,5
23,1
29,1
23,1
6,0
19,8
16,4
31,9
25,9
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDMM819016 III A
1
1
3
4
9
3
1
3
4
7
UDMM819016 III B
0
2
3
4
6
0
4
2
4
5
UDMM819016 III C
0
1
2
7
3
1
4
0
2
6
UDMM819027 III A
0
3
2
6
5
0
3
3
3
7
UDMM819027 III B
0
2
4
3
5
0
4
2
1
7
UDMM819038 III A
1
1
7
2
2
3
0
3
2
5
UDMM819038 III B
2
5
3
5
3
3
6
1
5
3
UDMM819038 III C
1
3
4
4
2
3
3
3
1
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC819005
4,1
14,9
23,1
28,9
28,9
10,7
20,7
14,0
18,2
36,4
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC819005 32,4 67,6 6,5 93,5 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC819005 18,2 81,8 31,8 68,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati dell'Istituto sono storicamente superiori alla media nazionale, a quella regionale e del Nord Est (dati INVALSI anni precedenti). Le classi seconde, quinte e terze della secondaria raggiungono mediamente in ITALIANO e MATEMATICA punteggi significativamente superiori alla media italiana, al netto del cheating. Generalmente i risultati delle prove nazionali rispecchiano l'andamento abituale delle classi. La collocazione degli alunni nei livelli 1 e 2 è in generale percentualmente inferiore alla media nazionale, mentre è superiore quella degli alunni collocati nei livelli 4 e 5. Le disparità tra alunni più dotati e quelli meno dotati risultano in diminuzione nell’ambito matematico, considerato l’arco temporale dalla seconda alla quinta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, tranne per quanto riguarda i risultati ottenuti dalle classi seconde in matematica. Le disparità tra alunni più dotati e quelli meno dotati risultano in aumento in italiano, considerato l’arco temporale dalla seconda alla quinta.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' generalmente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano sia in negativo che in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave di cittadinanza, sia sociali, sia personali, sulla base di indicatori esplicitati nei certificati delle competenze rilasciati al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione. Adotta criteri comuni per l’attribuzione del voto di comportamento, per la valutazione dei saperi disciplinari e delle competenze trasversali (vedi Curricolo d’Istituto). Nell'anno scolastico 2013-2014, il 79% degli studenti ha raggiunto un buon livello nelle competenze sociali e civiche. Più precisamente, il 34,5% è pervenuto a un livello avanzato, il 44,5% a un livello intermedio. La maggioranza degli studenti dell'Istituto, se pure con percentuali diverse tra primaria e secondaria, ha raggiunto un buon livello nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Infatti, riguardo alla competenza "Imparare a imparare", il 30.9% degli alunni ha raggiunto il livello avanzato, il 37,5% quello intermedio. L'insieme rappresenta quindi il 68,4% degli studenti. Per quanto concerne la competenza "Senso di iniziativa", il 31,2% ha raggiunto il livello avanzato, il 35,7 quello intermedio. L'insieme costituisce pertanto il 67,9% del totale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono state differenze tra i diversi ordini di scuola, soprattutto riguardo ai livelli conseguiti nelle competenze “Imparare a imparare” e “Senso di iniziativa”: al termine del primo ciclo, le percentuali degli studenti che nell'insieme hanno raggiunto il livello avanzato e quello intermedio sono risultate significativamente inferiori, rispetto a quelle riferite agli alunni della primaria. Si notano differenze anche tra plessi e, in alcuni casi, tra sezioni diverse dello stesso plesso. In alcune situazioni, riguardo alle competenze "Imparare a imparare" e "Senso di iniziativa", la somma dei ragazzi pervenuti al livello avanzato e a quello intermedio risulta inferiore al numero di coloro che hanno raggiunto il livello base.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' nel complesso buono. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, infatti, l'insieme dei ragazzi che nell'Istituto raggiungono il livello avanzato o quello intermedio costituisce la netta maggioranza. In alcune situazioni, il numero degli alunni che perviene solo al livello base è ancora significativo, sebbene sempre in minoranza. La maggioranza degli studenti conquista una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Risulta comunque degno di attenzione il numero dei ragazzi che maturano queste competenze solo al livello base. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; utilizza i criteri descritti nel curricolo e indicatori comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica UDIC819005
4,9
% Linguistica 7,0
% Professionale
% Qualsiasi area
16,0
1,4
% Scientifica 16,0
% Tecnica 45,9
% Umanistica 9,1
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDIC819005 UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 63 63,6 36 36,4 2.424 71,9 949 28,1
TOTALE 99 3.373
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDIC819005 - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 87,3 20 66,7 2.038
90,9
639
75,1
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria, al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado sono positivi. Il gruppo di lavoro, esistente nell'Istituto, che si occupa della continuità tra ordini di scuola, appronta strategie e coordina attività per garantire il successo formativo degli alunni. La percentuale di alunni non ammessi è molto bassa (anche se di poco superiore a quella nazionale) e riconducibile a casi isolati, legati più a scarsa applicazione nello studio o alla condotta individuale. Gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado, nel successivo corso di studi, quando seguono il consiglio orientativo dato dalla scuola, ottengono risultati positivi e non si segnalano nel primo anno abbandoni. I ragazzi vengono accompagnati da docenti e psicologi in un percorso di autoconoscenza (in collaborazione con il Centro di Orientamento di Udine- Servizio regionale Istruzione università e ricerca) fin dalla classe seconda, che favorisce una scelta il più possibile consapevole del successivo corso di studi. Per gli studenti con certificazione (L.104) si attuano percorsi di continuità con il ciclo successivo di studi. Le famiglie interessate usufruiscono di una consulenza gratuita presso la scuola a cura del Centro di orientamento di Udine. La scuola stessa organizza stage per i propri alunni presso Istituti di istruzione secondaria di II grado della provincia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola secondaria: il consiglio orientativo viene seguito in percentuale sensibilmente inferiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Tale dato rispecchia la situazione socio-culturale del territorio su cui insiste la scuola. Alcune famiglie sopravvalutano le capacità dei figli, imputando ai docenti i risultati in uscita inferiori alle proprie aspettative. La scelta della scuola secondaria di II grado appare una proiezione dei desideri dei genitori, e non è dettata da una visione realista della situazione. Queste famiglie spesso non conoscono in maniera chiara il POF della scuola e/o hanno avuto scarsi contatti con gli insegnanti nel corso del triennio. Spesso gli studenti che non seguono il consiglio orientativo vengono respinti o cambiano indirizzo dopo il primo anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: solo alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio). Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto e riguarda solo chi non ha seguito il consiglio orientativo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4,5 Medio - basso grado di 6,1 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 31,5 Alto grado di presenza 71,4 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,1 Medio - basso grado di 12,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,7 Alto grado di presenza 64,6 47,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC819005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,8
92,8
89,3
Si
95,9
95,5
89
No
85,7
90,1
85
Si
91,8
87,4
83,4
Si
91,8
85,6
81,3
Si
53,1
44,1
57,9
Si
83,7
75,7
80,7
No
55,1
39,6
29,3
Si
16,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC819005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
88,2
87
No
91,7
90
86,7
No
83,3
81,8
83,6
No
83,3
80
81,7
No
83,3
80,9
79,6
Si
47,9
40,9
58,4
Si
85,4
73,6
86,2
Si
54,2
36,4
28,3
No
10,4
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto promuove i seguenti traguardi formativi: la maturazione dell’identità personale, la conquista dell’autonomia e della capacità critica, lo sviluppo delle competenze disciplinari e di quelle trasversali in cui vengono individuati in progressione i traguardi di competenza nei tre ordini scolastici rispetto alle dimensioni relazionale, cognitiva e meta-cognitiva. Sono state fornite anche alcune indicazioni rispetto alle scelte metodologiche che favoriscono l'integrazione dei saperi e lo sviluppo di competenze integrate. Al curricolo fanno riferimento le linee guida generali e comuni a tutte le scuole dell'Istituto, utili alla stesura del piano di lavoro annuale per le singole discipline e per la programmazione interdisciplinare. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono pensati per rispondere ai bisogni formativi ed educativi degli alunni. L'Istituto si è dotato di un modulo per la descrizione dei progetti e di una schema finale di verifica dei risultati del percorso compiuto. Il progetto di continuità fra i tre ordini (Infanzia, primaria e secondaria) è unico per tutte le scuole dell'Istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dimensioni notevoli dell'Istituto in seguito all'accorpamento di due realtà scolastiche diverse (I. comprensivo Basiliano e I. comprensivo Sedegliano)e conseguente difficoltà di integrazione fra il personale docente; qualche difficoltà a condividere scelte metodologiche, anche fra scuole del medesimo ordine; alcune differenze tra gli obiettivi finali di un ordine e i prerequisiti richiesti in ingresso dall'ordine superiore; problematicità di alcune situazioni relative ad alunni in difficoltà, che richiederebbero un approccio condiviso tra diversi ordini di scuole; da migliorare l'integrazione fra linguaggi e metodi di lavoro fra i tre ordini scolastici; in alcune situazioni,discrepanze fra il progetto formativo delineato dal curricolo e le singole procedure didattiche.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 9,9 Medio - basso grado di 14,3 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,1 Alto grado di presenza 34,7 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,5 Medio - basso grado di 29,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 35,5 Alto grado di presenza 35,4 32,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
83,7
76,6
71,2
Si
71,4
74,8
86,4
Si
57,1
55
64,1
Si
65,3
63,1
57,4
Si
81,6
74,8
82,3
Si
63,3
63,1
58,6
No
53,1
45,9
42,2
No
6,1
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
73,6
80,2
Si
85,4
78,2
73,5
Si
43,8
47,3
60,6
Si
72,9
74,5
81,4
Si
60,4
57,3
57,9
Si
83,3
80
86
Si
66,7
69,1
63,4
Si
62,5
59,1
53
No
8,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dell'analisi dei bisogni formativi individuati a inizio anno, stesura della progettazione disciplinare da parte di ogni docente e interdisciplinare ad opera del team; progettazione annuale delle attività di plesso per ogni sede. Questi documenti sono pubblicati sul sito dell'istituto. Programmazione a cadenza settimanale per ambiti disciplinari nelle scuole primarie con classi parallele, interdisciplinari nelle altre; programmazione periodica nelle scuole dell'Infanzia; programmazioni di plesso periodiche nelle scuole primarie e del'infanzia; ai sensi del D.M. 8/2011, promosso dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, i laboratori musicali, realizzati in tutte le scuole dell’Istituto, sono inseriti in una programmazione di continuità verticale che dalle scuole dell’infanzia a quelle secondarie di 1° grado, avvia gli studenti alla pratica musicale, promuovendo la comprensione e l’utilizzo del codice musicale attraverso un percorso di graduale sensibilizzazione al mondo della musica e alla sua realtà complessa ; programmazione annuale di classe nelle scuole secondarie di primo grado; verifiche sistematiche in itinere in presenza della componente docenti nelle scuole dell'infanzia e primarie. I docenti di lingua inglese e di religione cattolica, operanti nell'Istituto, hanno elaborato uma programmazione comune. Nelle scuole secondarie di primo grado si redige una programmazione annuale per classi parallele e ambiti disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti di scambio fra docenti dello stesso ordine scolastico operanti in altri plessi. Nelle scuole secondarie di primo grado non sono previsti momenti di condivisione e di confronto oltre ai consigli di classe. Non ci sono dipartimenti per la progettazione didattica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: UDIC819005
Riferimento Nazionale % 30,9
12,2
16,2
18,9
40,8
45
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,1 20 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 60,4 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,2 64,9 Prove svolte in 1 o 2 8,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: UDIC819005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,6 68,2 Prove svolte in 1 o 2 6,3 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
16,3
15,3
15,6
30,6
37,8
47,5
Situazione della scuola: UDIC819005
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,6 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
4,2
8,2
10,6
31,3
34,5
37,2
Situazione della scuola: UDIC819005
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo d'istituto sono delineati la funzione e i criteri generali della valutazione, nonché i criteri per garantire omogeneità e trasparenza: modalità, cadenza delle verifiche e tempi della loro riconsegna; criteri comuni per l'attribuzione del voto numerico in decimi riguardo ai saperi disciplinari; criteri di attribuzione del giudizio/voto di comportamento; modalità di comunicazione della valutazione tra scuola e famiglia e patto che si stabilisce tra le componenti interessate(scuola,famiglia, alunno). La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti. Alcuni insegnanti utilizzano le rubriche di valutazione e progettano prove autentiche per la valutazione delle competenze disciplinari e trasversali. Il documento di valutazione e quello per la certificazione delle competenza sono condivisi da tutte le scuole dell'Istituto. La scuola secondaria adotta prove standardizzate in entrata per la classe prima, e utilizza criteri comuni per la loro correzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uso non ancora generalizzato delle rubriche di valutazione. Difficoltà a progettare e strutturare prove autentiche per la valutazione delle competenze. Nella scuola primaria non vengono utilizzate prove standardizzate, né prove comuni predisposte per classi parallele. Difficoltà a organizzare interventi di recupero individualizzato in rapporto 1/1 per alunni in difficoltà, in seguito alla riduzione dell'orario di funzionamento e delle ore di compresenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono generalmente definiti in modo chiaro. Nella scuola operano due insegnanti che condividono la funzione strumentale “Curricolo e Valutazione”, ma il coinvolgimento del personale non è ancora generalizzato. La progettazione didattica periodica viene per lo più condivisa a livello di plesso. In questo contesto, i docenti si confrontano regolarmente sui risultati degli studenti. In alcune realtà si effettua una programmazione didattica periodica per ambiti disciplinari. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di istituto, e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.), anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La scuola utilizza forme condivise di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma può essere migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,9 46,8 Orario ridotto 4,1 13,5 Orario flessibile 49 39,6
Situazione della scuola: UDIC819005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: UDIC819005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,3 22,7 Orario ridotto 8,3 38,2 Orario flessibile 60,4 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC819005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36,7
48,6
52,4
No
65,3
72,1
62,4
No
6,1
9,9
1,6
No
46,9
29,7
13,9
No
6,1
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC819005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,9
80,0
82,8
No
62,5
64,5
52,4
No
6,3
13,6
4,2
Si
39,6
24,5
12,1
No
2,1
2,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:UDIC819005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC819005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,7
51,4
38,3
Si
95,9
97,3
89,8
No
4,1
12,6
1,9
No
18,4
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:UDIC819005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC819005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,7
80
71,1
Si
91,7
88,2
84,4
No
6,3
16,4
6,2
No
16,7
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente una funzione strumentale al POF per il supporto tecnologico e in ogni sede c'è un referente responsabile dell'aula multimediale. In tutte le sedi, comprese quelle di scuola dell’Infanzia, è presente una biblioteca scolastica curata da un docente responsabile; vi è un fattivo collegamento con le Biblioteche pubbliche, che organizzano attività assieme alle scuole. I materiali e i supporti didattici di carattere scientifico, presenti soprattutto nelle scuole Secondarie, sono affidati alla cura dei docenti. L'orario scolastico delle diverse sedi è gestito dai docenti responsabili della stesura in base a criteri comuni all’interno dell’Istituto, tenendo conto dell’impegno richiesto agli alunni e distribuendo le ore di lezione in modo da alternare attività a diverso livello di affaticamento. Nella scuola Primaria il tempo scuola viene suddiviso in blocchi di due ore, per permettere agli alunni tempi più distesi , per questo motivo in alcuni casi le ore sono di 50 minuti .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre al referente delle attrezzature multimediali, non esistono figure di coordinamento o che si occupano dell'aggiornamento delle attrezzature degli altri laboratori (musicale, artistico, scientifico). La gestione degli stessi è delegata agli insegnanti delle singole discipline.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove l'utilizzo di modalità didattiche educative innovative attraverso corsi di formazione/aggiornamento e incontri periodici, anche tra i docenti delle due reti di scuole di cui fa parte ("Collinrete" e "Il ponte dei Canais"). Si promuove la collaborazione tra docenti, per la progettazione e la realizzazione di percorsi disciplinari e trasversali, finalizzati allo sviluppo delle competenze. In tutti gli ordini di scuola viene utilizzato il tutoraggio tra pari. In alcune sedi della scuola primaria, il "fare musica"si sviluppa già dal primo anno anche attraverso la pratica strumentale di gruppo, con flauti dolci e ukuleli, avviando gli alunni all'utilizzo e alla comprensione della notazione musicale tradizionale. Nella scuola secondaria, l'insegnamento dell'Educazione Musicale porta gli alunni a suonare in orchestra; si avvale anche dell'utilizzo di una app per smartphone, realizzata da un docente, tramite la quale gli studenti si esercitano nello studio dello strumento musicale in un contesto orchestrale virtuale. L'insegnamento della Lingua minoritaria (friulano) viene effettuato secondo il metodo CLIL, anche tramite una Community walk on line. I lavori degli studenti vengono pubblicati nel sito dell'Istituto e in quello della rete. http://www.icsedegliano.it/sezioni/studenti/1415.html In alcune sedi è attivo un blog per l'interazione tra alunni, scuola e famiglia.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune modalità didattiche innovative si arenano a causa di strumenti digitali obsoleti o numericamente insufficienti per rispondere alle esigenze delle varie classi. A causa dell’ esiguità delle ore di compresenza non è possibile assicurare a tutti gli studenti l’accesso regolare ai laboratori di tecnologia, dove è necessario lavorare in piccoli gruppi. La scelta dell’orario di funzionamento delle scuole risponde ad esigenze delle famiglie più che degli alunni; molto rilevante il problema del trasporto scolastico, specialmente in alcuni Comuni, nei quali bilancio o difficoltà logistiche condizionano gli orari di funzionamento. Queste stesse limitazioni impediscono lo svolgimento di attività in orario extrascolastico
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,6 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,2 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20,5 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 42,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,6 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 24,9 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,1 46,8 49,8 Azioni costruttive 25 44,3 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie 25 29,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40,7 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 % 100 n.d. n.d. 49,5 44,1 51,8 n.d. 41 44,9 44 n.d. 31,4 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive 13 29 31 30,5 Azioni sanzionatorie 38 31,4 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC819005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,2 49,4 48 Azioni costruttive 22 32,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 37,7 33,3 32,2
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:UDIC819005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 %
Riferimento Nazionale %
0,70
0,6
0,5
0,7
1,53
0,9
0,9
1
0,00
1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove la condivisione di regole di comportamento Difficoltà di coinvolgere alcune famiglie nella condivisione del tra gli studenti, attraverso molteplici strumenti e iniziative: percorso educativo. il regolamento di disciplina per la scuola primaria e quello per Carenze nel tessuto sociale. la scuola secondaria, proposti agli alunni con modalità diverse secondo le età, e consegnati alle famiglie al momento dell'iscrizione; percorsi di educazione alla cittadinanza e alla convivenza civile, anche in continuità tra i diversi ordini; incontri di formazione su tematiche educative rivolti ai genitori. Nella scuola dell'infanzia e primaria, le tematiche socioaffettive e relazionali costituiscono solitamente lo sfondo su cui basare tutte le attività didattiche. Nella scuola secondaria, a inizio anno scolastico, gli insegnanti coordinatori di classe dedicano alcune ore ad attività volte a promuovere la condivisione di regole di comportamento. A rotazione mensile, agli alunni di ogni classe, sono affidati compiti di responsabilità riguardo la cura e la pulizia di spazi comuni e/o di collaborazione con i compagni. Per casi particolari,individuati dal Consiglio di classe, vengono predisposti Contratti formativi (patto di corresponsabilità) condivisi e sottoscritti dalla scuola, dagli studenti e dai genitori che, insieme, si impegnano per garantire il successo formativo e relazionale degli alunni. In collaborazione con la rete di scuole Collinrete sono attivi sportelli d'ascolto per gli studenti che presentano difficoltà nei comportamenti sociali.
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde ad alcune esigenze, ma non a tutte. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati e, laddove non esistono spazi specifici dedicati, gli insegnanti cercano di sopperire organizzando quelli a disposizione. La scuola promuove l'utilizzo di didattiche innovative, anche se le stesse non sono uniformemente diffuse e non sono applicate a tutte le discipline. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie nella misura in cui le compresenze lo permettono, realizzano comunque ricerche e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali, attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,2
13,5
13,5
67,3
55,9
61,2
24,5
30,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per aiutare gli alunni in situazioni di svantaggio la scuola attua Nell'organizzazione delle attività di supporto agli alunni un modello organizzativo e didattico flessibile, usa metodologie stranieri e a quelli con bisogni educativi speciali si incontrano pluralistiche, favorisce l’uso di linguaggi diversi, organizza molte difficoltà dovute alle pochissime compresenze. laboratori, attività varie, visite guidate. Nell'istituto opera un gruppo costituito dai docenti di sostegno e coordinato da una funzione strumentale al POF. Gli insegnanti curricolari e i docenti di sostegno progettano percorsi per favorire e mantenere l’inclusione degli alunni con disabilità; si confrontano con i servizi del territorio per assicurare continuità al processo educativo; redigono collegialmente i PEI e i PDP a inizio anno, e ne effettuano un regolare monitoraggio; adottano, ove necessario, misure e strumenti compensativi e/o dispensativi, nonché adeguate forme di verifica e valutazione. Gli interventi risultano generalmente efficaci. Per l'inserimento di alunni stranieri si fa riferimento al protocollo presente nel POF; esiste una convenzione con il CESI per reperire in tempi rapidi mediatori linguistici; si utilizzano altresì fondi Regionali specifici, sia per gli alunni stranieri che per quelli inclusi nelle aree a rischio, con i quali offrire ore di alfabetizzazione in lingua italiana o per recupero e sostegno. Nella scuola Primaria vengono organizzati ulteriori percorsi di supporto agli alunni stranieri, utilizzando le poche compresenze a disposizione. Si realizzano attività e progetti su temi interculturali per favorire l’accoglienza e l’inclusione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
92,8
92,1
No
40,8
39,6
36
No No No No
8,2 28,6 8,2 6,1
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
24,5
23,4
14,5
No
8,2
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,4
86,4
87,8
Si
31,3
32,7
28,2
No No No No
16,7 66,7 12,5 16,7
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,4
36,4
24,7
No
12,5
14,5
20,6
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
73,9
76,9
No
28,6
23,4
21,9
No
34,7
32,4
25,3
No
36,7
42,3
36,9
No
8,2
7,2
14,8
No
49
50,5
52,9
No
24,5
32,4
40,7
No
0
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
67,3
76
No
31,3
30
22,8
No
58,3
60,9
46,1
Si
77,1
83,6
72,4
No
20,8
17,3
24,4
No
66,7
66,4
61,8
No
58,3
68,2
73,9
No
6,3
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
Le maggiori criticità riguardano gli alunni in difficoltà, i cui genitori non riconoscono il problema e rifiutano di rivolgersi alle strutture competenti per accertamenti. Problematici sono anche i casi di alunni con certificazione di DSA o più genericamente BES, che in realtà manifestano problemi di ordine cognitivo e non riescono ad accedere ai contenuti di apprendimento previsti per la classe di riferimento. In questi casi non bastano le misure compensative/dispensative e i percorsi individualizzati. Si deve infatti ricorrere a una personalizzazione, che porta a un graduale progressivo scollamento rispetto alla programmazione di classe. Per tutti gli alunni in difficoltà, pur non in possesso di certificazione, la scuola adotta strategie di supporto. Si lavora in piccolo gruppo, per gruppi di livello e con interventi individualizzati, con efficacia variabile secondo i casi. Diffuso è il lavoro con tecniche di peer tutoring, per la responsabilizzazione degli alunni più dotati a favore di quelli meno dotati. In caso di particolari difficoltà i docenti della scuola secondaria propongono il Contratto Formativo, un patto che si stabilisce tra docenti, genitori e alunno. In base alla situazione di partenza dell’allievo, essi sottoscrivono un percorso formativo individualizzato che indica obiettivi minimi e strategie condivise. Il potenziamento per alunni con particolari attitudini si realizza in modo più sistematico alla scuola secondaria, con esiti soddisfacenti.
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Punto di forte debolezza nella scuola Primaria è la diminuzione delle compresenze, grazie alle quali era possibile in passato dividere le classi, oggi sempre più numerose, in gruppi di varie tipologie, o gestire più facilmente l’aiuto a due-tre alunni di pari livello, lavorando in aula; anche il lavoro a classi aperte per gruppi di livello non è quasi mai attuabile per la stessa motivazione. L’attività di potenziamento per gli alunni più dotati è difficilmente realizzabile, poiché le energie del docente in classe sono spesso assorbite dalla necessità di attenuare le difficoltà degli alunni che ne sono portatori. Nonostante gli sforzi, emerge una scuola che non riesce a differenziare veramente la sua offerta formativa in relazione ai bisogni educativi dei suoi alunni, perché l'oggettiva carenza di risorse ne deprime le potenzialità di intervento.
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono solitamente efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC819005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
85,7
76,6
75,8
Si
93,9
94,6
95,7
Si
55,1
59,5
60,8
Si
73,5
72,1
75,7
Si
71,4
64
61,3
No
12,2
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC819005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,9
98,2
97,4
Si
79,2
80,9
74,3
Si
97,9
96,4
95,5
Si
72,9
78,2
70,4
Si
68,8
65,5
67,7
No
54,2
51,8
48,6
No
14,6
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove la continuità dei processi educativi e di apprendimento, definendo criteri atti a favorire un percorso di formazione unitario, attivando iniziative in ambito didattico e organizzativo, che agevolino il passaggio degli alunni da un ordine all’altro. Gli ambiti d’intervento sono due: organizzazione, confronto e progettazione, che impegnano gli insegnanti all’interno dei singoli plessi e a livello d’Istituto; pratica didattica, per il diretto coinvolgimento degli alunni nell’attività in classe, e in attività di conoscenza reciproca, confronto e apprendimento con alunni e insegnanti di scuole di diverso ordine. Gli insegnanti dei tre ordini progettano percorsi condivisi per gli alunni delle classi ponte; si incontrano per lo scambio di informazioni e la presentazione degli alunni al momento del passaggio. Gli insegnanti della scuola dell’infanzia trasmettono alla scuola primaria una scheda personale contenente le osservazioni sui traguardi conseguiti dagli alunni. Sono monitorati i risultati degli studenti che compiono il primo ciclo di studi all’interno dell’istituto. Nel corso degli anni sono state organizzate attività di formazione per la prevenzione delle difficoltà di apprendimento negli anni ponte. Fino a due anni fa l’istituto ha potuto finanziare l’attività svolta dalla commissione continuità, a cui partecipava un insegnante per ciascun plesso. Attualmente si avvale di una figura strumentale dedicata, condivisa tra due insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi emergono delle difficoltà di raccordo rispetto alle competenze in uscita/ingresso, a causa di diversità di approccio alle situazioni da parte di insegnanti di diverso ordine. A volte difficoltoso il passaggio all'ordine superiore per studenti che provengono da altri istituti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:UDIC819005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC819005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
94,5
82,6
Si
83,3
81,8
57,7
Si
91,7
86,4
55,7
Si
95,8
96,4
98,2
No
20,8
27,3
31,7
Si
72,9
60,9
63,3
Si
79,2
76,4
74
Si
31,3
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 62
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto realizza percorsi di orientamento per la conoscenza di Attualmente non sono state realizzate azioni efficaci per il sé, del proprio metodo di studio, dello stile di apprendimento, monitoraggio dei risultati raggiunti dagli alunni dopo l'uscita delle motivazioni e inclinazioni personali. dalla scuola. I percorsi coinvolgono, in modo graduale, gli studenti del secondo e terzo anno. La maggior parte delle attività sono realizzate dalla scuola in collaborazione con la Regione autonoma FVG (Servizio istruzione-università-ricerca- Centro di Orientamento di Udine). I percorsi prevedono: somministrazione di questionari cartacei e on line (sito della Regione Fvg), attività di laboratorio, incontri di gruppo e colloqui individuali, rivolti sia agli studenti che ai genitori, con lo psicologo del Centro regionale di Orientamento. Inoltre gli studenti, assieme alle famiglie, visitano le Scuole secondarie di II grado del territorio in occasione delle giornate denominate "Scuole aperte". La scuola organizza, nei singoli plessi, incontri informativi con studenti e insegnanti degli Istituti superiori del territorio, stages presso le sedi scolastiche e fornisce ai propri alunni materiale informativo sulle tipologie di corsi proposti, sull'organizzazione oraria e didattica delle varie scuole e dei Corsi di formazione professionale della regione. Sono previste visite a realtà produttive e professionali della zona. Il consiglio orientativo della scuola tiene conto delle attitudini personali di ogni alunno, della motivazione allo studio e dello stile di apprendimento sviluppato nel corso del triennio.
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 64
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata e si concretizza nello scambio di informazioni, e nella progettazione e realizzazione di diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, in modo graduale, a partire dalla classe seconda. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto descrive il progetto educativo ad ampio raggio all'interno del quale vengono individuati specifici settori di intervento. Ambito educativo: si riconoscono e si valorizzano le specificità dei singoli e le loro modalità di apprendimento, e se ne tiene conto nell'impostazione dell'insegnamento; ambito cognitivo: i modelli di insegnamento/apprendimento sono calibrati al soggetto, al gruppo e alla situazione; si pone l'attenzione sui processi e sullo sviluppo delle competenze in chiave europea; ambito della responsabilità e della valutazione: si esplicitano le linee generali per la progettazione educativa e didattica e la valutazione degli apprendimenti; ambito delle riflessione e della ricerca personale: si cerca il confronto e si persegue la ricerca didattica in un'ottica di formazione permanente; ambito della professione: si sollecita gli operatori a cogliere le opportunità formative offerte dal territorio, a ricercare la collaborazione con le famiglie e a contribuire, attraverso il confronto e la condivisione all'efficacia dei processi formativi. Il curricolo è pubblicato sul sito dell'Istituto. Le sue linee educative sono state discusse e condivise, nel corso degli anni, dai docenti facenti parte della Commissione per la continuità e rappresentano il punto di riferimento dei progetti di continuità fra i tre ordini scolastici, in particolare fra le classi ponte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a coinvolgere l'intera comunità docente nella condivisione e nell'aggiornamento del curricolo d'Istituto; limitata partecipazione volontaria ai corsi di formazione inerenti la ricerca e le pratiche didattiche; in alcune situazioni, scarsa sensibilità delle famiglie nei confronti dei valori educativi che, spesso, sono sottovalutati rispetto alle conoscenze disciplinari.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il POF, elaborato annualmente, costituisce il punto di riferimento per la pianificazione dell’offerta formativa, Ogni insegnante è tenuto ad elaborare, secondo una linea generale e comune, una programmazione annuale disciplinare e interdisciplinare consultabile sul sito della scuola di appartenenza. Inoltre, gli aspetti principali della progettazione di classe/sezione vengono illustrati ai genitori durante l'assemblea per l'elezione dei rappresentanti di classe/sezione. Nelle scuole dell'infanzia e in quelle primarie durante i Consigli di Interclasse/Intersezione i docenti condividono i risultati di monitoraggi periodici sui percorsi educativi in atto per il raggiungimento degli obiettivi previsti. Successivamente, i rappresentanti dei genitori inviano alle famiglie una relazione informativa. Nelle scuole secondarie, oltre alla valutazione quadrimestrale, è prevista la consegna alle famiglie di un documento intermedio, che le informa riguardo all’andamento scolastico dei propri figli. L'Istituto ha predisposto un questionario di valutazione che viene somministrato alla fine dell'anno scolastico agli alunni delle classi prima, terza e quinta della scuola primaria; agli studenti delle classi prime e terze della secondaria di primo grado; ai genitori degli alunni delle suddette classi e a quelli della scuola dell’infanzia; a tutti i docenti e al personale Ata. Gli esiti del monitoraggio vengono pubblicati sul sito della scuola.
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Difficoltà a coinvolgere l'intera comunità docente nella condivisione e nell'aggiornamento del curricolo d’Istituto. Limitata partecipazione volontaria ai corsi di formazione inerenti la ricerca e le pratiche didattiche. Difficoltà a coinvolgere la totalità delle famiglie nella condivisione dei valori educativi, spesso sottovalutati rispetto alle conoscenze disciplinari. La pianificazione dell’azione di miglioramento conseguente al monitoraggio deve essere potenziata.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 8,2 22,5 Tra 500 e 700 € 20,4 22,5 Tra 700 e 1000 € 34,7 34,2 Più di 1000 € 36,7 20,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDIC819005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 %
Riferimento Nazionale %
80,10
74,9
74,8
72,8
19,90
25,1
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDIC819005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 85,60
80,7
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDIC819005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 100,00
93,6
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC819005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 %
27,10
19,7
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC819005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 22,58
21,4
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 Collegio dei docenti Si 91,8 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 Si 55,1 64 Si 63,3 62,2 No 4,1 4,5 No 30,6 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
12,6
10,6
No
12,2
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 Collegio dei docenti No 40,8 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,4 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico Si 8,2 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,9 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 Collegio dei docenti Si 55,1 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 30,6 24,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 5,4 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,4 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 Collegio dei docenti Si 87,8 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 26,5 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,3 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 Collegio dei docenti Si 71,4 73 77,3 Consiglio di istituto No 46,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 26,5 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 10,2 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,5 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 Collegio dei docenti Si 14,3 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 32,7 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 81,6 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 55,1 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 Collegio dei docenti No 22,4 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,8 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,2 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,4 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDIC819005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 Collegio dei docenti Si 89,8 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 36,7 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 30,6 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,2 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
95,60
67,6
70,3
55,6
0,44
3,2
3,5
2,6
3,96
11,8
17,8
24,3
n.d.
16
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC819005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC819005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
67,37
52,8
45,5
40,1
1,26
8,6
10,1
8,8
26,11
23,3
32
29,6
5,26
19,4
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Pof sono indicati e aggiornati annualmente i nominativi relativi agli incarichi e alle Commissioni. Rispetto a queste ultime in passato erano attive quella per la continuità e quella per l'insegnamento della lingua friulana oltre al gruppo insegnanti di sostegno, l'unico ad essere ancora attivo. Ad inizio d'anno ogni scuola nomina il coordinatore di sede e i referenti per la stesura dell'orario, per le attrezzature multimediali, per la biblioteca, per la sicurezza, per il comitato mensa, per le problematiche relative alle DSA e al disagio. Le scuole secondarie indicano anche i coordinatori e i segretari per i consigli di classe e i referenti per il comodato dei libri di testo. Gli incarichi sono ben distribuiti, come dimostra la quota di insegnanti che percepisce il Fis, in percentuale sensibilmente superiore alle medie provinciali, regionali e nazionale. Anche per il personale ATA le attribuzioni dei compiti sono inserite nel Pof e la totalità del personale accede al Fis. La percentuale è altamente superiore alla media nazionale e più elevata rispetto a quelle provinciali e regionali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali al Pof sono definite solo in parte per assenza di comunicazione definitiva dei fondi a disposizione nell'ambito dell'assegnazione del MOF (fondo Miglioramento Offerta Formativa) e il loro numero è stato ridotto sensibilmente rispetto al passato. Sempre per mancanza di finanziamenti alcune commissioni, pur avendo i loro referenti, di fatto non operano più all'interno dell'Istituto. Le sostituzioni dei docenti assenti non vengono retribuite e le ore di servizio prestate dovrebbero essere recuperate, ma, spesso, è impossibile farlo per non creare ulteriori problemi al funzionamento scolastico.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDIC819005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 37
14,04
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDIC819005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 2966,68
12260,3
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDIC819005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 101,54
194,53
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDIC819005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 31,06
42,06
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDIC819005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC819005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
6,3
15,5
0
12,2
15,3
13,3
1
4,1
7,2
9,4
0
59,2
64
48,5
0
28,6
35,1
28,4
0
10,2
6,3
11,6
1
36,7
36,9
36,6
0
34,7
30,6
27,3
0
16,3
16,2
20,6
1
8,2
8,1
14,9
0 0
38,8 32,7
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDIC819005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 13,00
3,7
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDIC819005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 38,13
39,9
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:UDIC819005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDIC819005 L'attivita' musicale nell' Istituto ha un ruolo fondamentale sia per quanto riguarda l'aspetto didattico sia la crescita globale della persona, in quanto da sempre rappresenta un virtuoso strumento di aggregazione e di condivisione di obiettivi. Il Rally Matematico Transalpino, gara che l'Istituto organizza a livello provinciale con la partecipazione di oltre 3500 ragazzi, costituisce una sorgente ricca di risultati l'insegnamento della matematica. Il progetto "continuita' educativa" e' fondamentale al fine di pervenire alla condivisione di metodi e strategie utili alla maturazione delle competenze trasversali e disciplinari, avendo come punto di riferimento il curricolo d'Istituto.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: UDIC819005
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 4,5 Basso coinvolgimento 14,3 15,3 Alto coinvolgimento 79,6 80,2
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il criterio adottato per la scelta delle attività di ampliamento Esiguità e incertezza dei finanziamenti da parte dello Stato, dell’offerta formativa è quello di potenziare, sostenere, soprattutto riferita ai compensi accessori, erogati con amplificare le competenze individuate nelle programmazioni. I tempistiche non conformi alle esigenze didattiche. progetti principali di Istituto, che coinvolgono tutte le sue realtà, hanno la finalità di potenziare le opportunità degli alunni e sono attuati in ragione delle loro ricadute in campo educativo-sociale, in campo espressivo, in campo disciplinare, anche in collegamento con il territorio di appartenenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDIC819005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 3
2,5
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDIC819005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC819005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,4 6,1
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
18,4
22,5
15,3
0
10,2
12,6
5,6
0
32,7
29,7
21,1
2
36,7
27
46
0
10,2
16,2
16,5
0
4,1
4,5
2,2
0 1
0 16,3
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDIC819005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 59,20
26,9
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDIC819005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 8,86
45,2
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:UDIC819005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 0,16
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel P.o.f. si sottolinea che l’aggiornamento professionale dei docenti è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e le innovazioni didattiche. I dati relativi all'offerta di formazione dimostrano l'impegno profuso dall'Istituto a mettere in pratica questo principio. Nonostante la spesa per la formazione di ogni insegnante sia notevolmente inferiore alle medie di riferimento, il numero di progetti di formazione per i docenti, quello medio di ore dedicate all'aggiornamento e la percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione sono sensibilmente superiori alle percentuali di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Oltre alla formazione promossa dall'Istituto gli insegnanti interessati partecipano volontariamente ai numerosi corsi di formazione promossi in provincia da scuole, Università, enti e associazioni, con riconoscimento dell’Amministrazione. Ai corsi organizzati dalla rete di scuole della quale il nostro Istituto fa parte, è richiesta dal dirigente la partecipazione di almeno due insegnanti referenti per le aree coinvolte: curricolo e competenze, DSA, BES, tecnologie multimediali, integrazione e prevenzione della dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa alternanza fra il corpo docente nella partecipazione ai corsi di formazione non obbligatori; conseguente tendenza a delegare l'aggiornamento ai docenti che si occupano di specifici temi che sarebbero comunque di interesse generale; la formazione inerente le pratiche didattiche e gli aspetti metodologici coinvolge più frequentemente i docenti delle scuole dell'infanzia e primarie rispetto a quelli delle secondarie. A causa dell'esiguità di fondi è scarsamente interattiva e questo limita la ricaduta nella pratica didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ufficio di segreteria raccoglie nel fascicolo il curriculum di Non si segnalano punti di debolezza degni di nota. ogni insegnante con le attestazioni riguardanti la formazione individuale, sia interna all’Istituto che esterna. Nel caso della formazione di commissioni o dell’attribuzione di incarichi (es. funzione strumentale al POF) le domande dei docenti interessati prevedono la presentazione del curriculum con le competenze acquisite nell’area in oggetto. Anche le funzioni attribuite dal FIS sono regolate in base a competenze specifiche sviluppate in corso di carriera. Particolari competenze sono state valorizzate nel contesto della formazione interna (es. multimedialità)
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC819005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC819005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51
51,4
53,5
Si
79,6
73,9
61,1
No
42,9
46,8
48,9
No Si Si Si No No Si Si
51 77,6 57,1 77,6 30,6 38,8 73,5 87,8
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,2 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,4 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,3 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC819005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC819005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7
6,9
5
10,2
10,1
9,9
0
3,4
5,8
6,6
0 2 7 3 0 0 5 20
7,2 4,6 6,6 7,7 5,6 6,6 10,9 12,4
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono gruppi di lavoro per dipartimenti o classi parallele solo nella scuola secondaria, tuttavia i gruppi di lavoro che si sono creati nel tempo, finalizzati al curricolo, alla valutazione delle competenze, alla continuità, alla stesura e rimodulazione del POF hanno sempre prodotto materiali ed esiti utili all’intero istituto. Strumenti di consultazione ed operativi riguardanti, ad esempio, gli alunni certificati e con BES, sono custoditi in una sola sede e sono a disposizione di tutto il personale dell’istituto; i materiali prodotti dagli insegnanti, invece, sono più spesso condivisi a livello di scuola. Materiali prodotti da gruppi di lavoro sull’intercultura, l’accoglienza degli alunni stranieri e sulla lingua friulana sono a disposizione in appositi spazi del sito della rete Collinrete, di cui l’istituto fa parte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della progressiva riduzione dei fondi, alcuni gruppi di lavoro operativi in passato, sono stati soppressi. La dislocazione territoriale delle varie sedi costituisce talvolta un ostacolo alla condivisione regolare delle esperienze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualità. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente nelle varie sedi, ma può essere potenziato a livello d’istituto.
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pagina 95
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,6 Media partecipazione (3-4 36,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 32,7
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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pagina 96
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,1 26,5 16,3
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 17,4 Bassa apertura 4,1 11 Media apertura 16,3 18,3 Alta apertura 57,1 53,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDIC819005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC819005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
59,2 77,6
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
34,7
21,6
18,7
0 0 1
2 2 26,5
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDIC819005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC819005 per motivo) per motivo) 0
28,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
34,7
32,4
24
2
87,8
82
74,2
0
18,4
15,3
10,1
0
14,3
19,8
21,1
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pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDIC819005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC819005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
59,2 51
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
51
52,3
44,3
0
24,5
23,4
16,7
0
24,5
18,9
9,7
0
12,2
17,1
12
0
14,3
16,2
30,5
0
14,3
22,5
20,2
0 0
18,4 12,2
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,8 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:UDIC819005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 No 34,7 30,6 Si 81,6 81,1 No 4,1 7,2 Si 22,4 23,4 Si 38,8 36 Si 71,4 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
79,6
73,9
57,6
Si Si No
77,6 59,2 24,5
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:UDIC819005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di UDIC819005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
57,1
55
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha stipulato convenzioni con quattro Comuni e Le agenzie formative presenti sul territorio sono poco collaborazione istituzionale con un quinto per l’ampliamento numerose. dell’offerta formativa; associazione sportiva (Esperti per il relativo Progetto d’istituto; proposte per attività extrascolastiche); associazione musicale (Esperti per il relativo Progetto d’istituto; proposte per attività extrascolastiche); Centro solidarietà immigrati (Mediatori linguistici e culturali per le relative necessità ed iniziative); due associazioni tra genitori (Attività ricreative e culturali; gestione e reperimento fondi per le attività delle scuole di competenza; organizzazione servizio di doposcuola); rete “Collinrete”(iniziative di formazione e aggiornamento raccolta e pubblicazione di esperienze didattiche, materiali e strumenti per i docenti, manifestazioni sul territorio). Si svolgono incontri con gli Enti locali per pianificare strategie comuni per l’integrazione delle reciproche azioni; informare il territorio sulle attività delle scuole attraverso iniziative comuni; favorire la partecipazione delle scuole a iniziative degli Enti e viceversa. E’ frequente la partecipazione ad attività promosse da altri soggetti, come le Associazioni tra donatori di sangue locali, istituti di credito, ditte che gestiscono le mense e altri soggetti. Le ricadute sull’offerta formativa dell’istituto sono positive e permettono alla comunità scolastica di essere attiva sul territorio e far conoscere iniziative e stili educativi che la contraddistinguono.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDIC819005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC819005 % 16,36
17,9
16,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDIC819005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,9 Medio - basso livello di 18,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 64,6 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,6 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDIC819005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC819005 n.d.
4,1
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: UDIC819005 prodotto il :29/09/2015 17:15:58
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,1 9,9 Medio - alto coinvolgimento 83,7 82 Alto coinvolgimento 10,2 8,1
Situazione della scuola: UDIC819005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte tramite sondaggi nella definizione di alcune scelte organizzative (ad esempio tempo-scuola) e, tramite gli organi collegiali, nella condivisione delle linee educative esplicitate nel POF. I genitori generalmente esprimono i loro bisogni nelle sedi istituzionali, come i Consigli di intersezione, di interclasse e di classe, d’Istituto, anche proponendo l’organizzazione di iniziative di formazione su argomenti di loro interesse. L’istituto ha organizzato in passato corsi, anche di durata pluriennale, volti alla definizione del ruolo genitoriale, all’abitudine all’ascolto attivo, alla prevenzione di difficoltà nel percorso scolastico, alla prevenzione di comportamenti di bullismo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune aree del territorio afferente all’istituto, il tessuto sociale si dimostra scarsamente sensibile ai temi di carattere formativo e culturale con una limitata partecipazione, anche quando le iniziative provengono dai Comuni o da altri enti del territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola sollecita i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie idee e suggerimenti. In alcune realtĂ , le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della varianza tra le Diminuire l'attuale percentuale classi di disparità tra le classi, rispetto agli esiti nelle prove nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Incrementare le competenze di Acquisizione graduale della tipo trasversale. capacità di ricercare nuove informazioni e di impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Incrementare le competenze di Utilizzare con consapevolezza tipo trasversale. le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati e informazioni.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi effettuata, appare evidente la disomogeneità tra i risultati conseguiti dalle diverse classi dell'istituto nelle prove standardizzate nazionali. Si ritiene che un'azione di miglioramento in questo ambito possa avere ricadute trasversali anche rispetto agli esiti scolastici generali degli studenti. Si ritiene infine di evidenziare la centralità delle competenze trasversali individuando le capacità metacognitive e dell'uso consapevole delle tecnologie della comunicazione come traguardi prioritari da perseguire.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare il curricolo d'istituto con l'analisi di tutte le discipline. Istituire gruppi di lavoro dipartimentali per italiano e matematica con componenti dei tre ordini di scuola. Elaborare prove di valutazione comuni d'ingresso e uscita per tutte le classi ponte. Potenziamento della strumentazione informatica.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivazione di percorsi formativi sulla didattica per competenze rivolti a tutto il personale docente. Incrementare le competenze d'uso delle tecnologie a servizio della didattica con attivitĂ formative rivolte ad un numero crescente di docenti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il curricolo costituisce il punto di riferimento per l'azione didattica e necessita di completamento. Il lavoro nei dipartimenti permetterĂ la condivisione in merito a traguardi, processi e strumenti, con auspicabili ricadute sugli esiti generali degli studenti. La formazione del personale risulta un obiettivo imprescindibile per il perseguimento delle finalitĂ della "buona scuola": si individuano come prioritari percorsi di formazione, anche in rete, sulla didattica per competenze e sulle nuove tecnologie a servizio della didattica.