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Rapporto Autovalutazione Scuola IC A. NARBONE - CALTAGIRONE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC82500N IC A. NARBONE - CALTAGIRONE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CTIC82500N CTEE82502R VA CTEE82503T VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC82500N 3.4 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC82500N 0.0 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC82500N 0.0 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il basso livello socio economico e culturale delle famiglie, la scuola fornisce a tutti gli studenti la maggior parte dei libri di testo in comodato d'uso gratuito, compreso - talvolta - anche il corredo per le attività pratiche (disegno). La scuola, inoltre, è dotata di molteplici attrezzature informatiche a disposizione di studenti e docenti. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è praticamente nulla.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si conferma un livello basso dell'ESCS, così come riscontrato dalla compilazione - da parte degli alunni - dei questionari delle prove INVALSI. Gli studenti della scuola provengono per la maggior parte da zone della città (centro storico e quartiere periferico denominato "Semini") abitate prevalentemente da famiglie con livello socio culturale più modesto rispetto a quello riscontrabile nelle restanti zone della città (zona residenziale e commerciale).


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata in un territorio sviluppato nel terziario, seppur con una estensione agricola comunale tra le più grandi della Sicilia, e con buone potenzialità turistiche legate alla produzione della ceramica e al barocco (Caltagirone è stata dichiarata città dell'UNESCO). Tra le risorse e competenze del territorio utili per la scuola si evidenziano sia l'aspetto naturalistico (riserva del Bosco di Santo Pietro) sia l'aspetto formativo e produttivo dato dagli innumerevoli laboratori di ceramica artistica sparsi per la città.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo dell'Ente locale (Comune) è sicuramente insufficiente per l'istituto e per le altre scuole del comune.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC82500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

31.378,00

59.627,00

3.456.857,00

569.591,00

0,00

4.117.453,00

Gestiti dalla scuola

46.455,00

56.159,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

102.614,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

28.915,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

28.915,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

7.739,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.739,00

COMUNE

5.600,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.600,00

REGIONE

31.027,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.027,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

334.357,00

334.357,00

36.654,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

36.654,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CTIC82500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

1,3

74,1

12,2

0,0

88,3

STATO

Gestiti dalla scuola

1,0

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,2

7,2

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,5

36,8

23,4

45,5

51,1

55,3

11,9

12,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6

Situazione della scuola: CTIC82500N

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è suddiviso in tre plessi: Plesso Centrale e Plesso Acquanuova (nel centro storico della città); Plesso Semini (nel quartiere periferico Semini). Gli edifici risalgono ad epoche costruttive differenti e sono stati ristrutturati, seppur a vari livelli, e parzialmente adeguati alle norme di prevenzioni incendi per l'edilizia scolastica. Sono stati realizzati diversi interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili dagli utenti. La scuola si avvale, per reperire finanziamenti, della progettazione di PON, POR, FSE, FERS. I plessi sono dotati di L.I.M. in tutte le aule e di attrezzature informatiche (PC, Tablet, LapBus) di recente acquisto attraverso la progettazione PON.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo alle certificazioni necessarie previste dalla Normativa vigente (Agibilità, Certificato Prevenzione Incendi, Collaudo Statico), è stata fatta istanza al Comune di Caltagirone, proprietario dei locali. Il contributo dell'Ente locale (Comune) è estremamente esiguo rispetto alle esigenze della scuola.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC82500N 68 89,5 8 10,5 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC82500N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC82500N

35-44 %

N°

2

2,9

CATANIA

165

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

16

23,5

1,1

2.586

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

30

44,1

17,8

6.219

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

20

29,4

100,0

42,7

5.593

38,4

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIC82500N prodotto il :07/10/2015 16:53:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC82500N 44,4 55,6 100,0

Istituto:CTIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC82500N 17,4 82,6 100,0

Istituto:CTIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC82500N 92,1 7,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTIC82500N - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTIC82500N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 17,2 30 46,9 7 10,9 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 16

25,0

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista anagrafico, la maggior parte dei docenti ha La percentuale di docenti che prestano servizio nella scuola da un'età compresa tra i 45 e i 54 anni, ma i docenti che si oltre dieci anni è minore rispetto al benchmark proposto. collocano in tutte le fasce di età inferiori ai 54 anni sono in numero maggiore rispetto alle percentuali di confronto provinciale, regionale e nazionale. Una buona percentuale di insegnanti della scuola dell'Infanzia possiede un titolo superiore a quello d'accesso. Il 90% degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato e di questi il 47% presta servizio da almeno 2 anni nella scuola, garantendo una certa stabilità all'organizzazione didattica. Il Dirigente Scolastico ha oltre vent'anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e di titolarità in sede con incarico effettivo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

44

100,0

59

100,0

38

100,0

35

100,0

40

100,0

CATANIA

10.834

96,1

11.307

97,3

11.330

97,2

11.651

97,6

11.414

97,0

SICILIA

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

102

96,2

106

92,2

CATANIA

11.010

90,1

10.972

90,5

SICILIA

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC82500N

7 33

8 21

9

10

18

12

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

37,9

24,1

20,7

13,8

3,4

0,0

- Benchmark* CATANIA

3.234

3.026

2.267

1.791

721

437

28,2

26,4

19,8

15,6

6,3

3,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,9

3

3,0

CATANIA

-

0,5

-

0,6

-

0,8

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

2

4,8

% classe 2

classe 3

1

1,7

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,9

4

11,1

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

481

4,5

336

3,0

307

2,7

323

2,8

242

2,1

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

1

1,0

% classe 2

classe 3

% classe 3

5

4,5

-

0,0

- Benchmark* CATANIA

360

3,0

256

2,2

151

1,3

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CTIC82500N prodotto il :07/10/2015 16:53:50

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

7

18,9

% classe 2

classe 3

5

9,3

% classe 3

classe 4

1

2,7

% classe 4

classe 5

2

6,1

% classe 5 1

2,6

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

624

5,9

464

4,2

394

3,5

422

3,7

323

2,8

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC82500N

% classe 1

classe 2

2

1,9

% classe 2

classe 3

4

3,6

% classe 3 1

1,0

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

521

4,5

432

3,7

271

2,3

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIC82500N prodotto il :07/10/2015 16:53:50

Nella scuola Primaria, si registra il 100% degli ammessi alla classe successiva in tutte le classi, percentuale superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Anche nella scuola Secondaria di I grado le percentuali di ammessi sono superiori al benchmark proposto, tranne per la classe seconda che ha una media inferiore a quella nazionale. Per quanto riguarda gli abbandoni, la situazione che emerge è la seguente: non si registrano abbandoni nella scuola Scuola Primaria; nella Scuola Secondaria si osserva una più alta percentuale di abbandoni solo nella classe terza (3%, rispetto a una media regionale dell'1,1%). I trasferimenti in ingresso sono concentrati soprattutto nella classe quinta per la scuola Primaria (11,1%, percentuale nettamente superiore al benchmark), e nella classe seconda per la Secondaria (4,5%, percentuale doppia rispetto a quella provinciale). I trasferimenti in uscita sono concentrati maggiormente nella classe prima per la Scuola Primaria e nella classe seconda per la Secondaria.

pagina 21

Dall'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si osserva che la maggior parte dei voti conseguiti è di 6/10, con una percentuale più alta rispetto al benchmark; leggermente inferiori ai dati di confronto tutte le altre votazioni, con percentuale nulla di 10 e lode. In merito agli abbandoni e trasferimenti, la scuola non ha ancora svolto indagini statistiche sulle cause.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti solo in alcune classi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una maggiore concentrazione nella fascia pi첫 bassa.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC82500N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

60,0

CTEE82502R

62,2

CTEE82502R - II A

62,3

CTEE82503T

46,5

CTEE82503T - II A

46,5

CTEE82505X

64,3

CTEE82505X II A

64,3

55,5

CTEE82502R

54,3

CTEE82502R VA

54,3

CTEE82503T

56,4

CTEE82503T - V A

56,4

57,5

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -10,4

n/a

n/a

n/a

n/a -12,1

59,0

62,9 -2,8

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

50,3

-5,4 50,7

n/a

n/a 0,9

61,4 0,0

n/a

52,3

50,2 3,1

55,5

n/a

44,1

55,5 1,0

n/a

n/a

56,7

n/a

54,6 -7,5

61,0

n/a

53,1

Punt. ESCS (*)

45,9 44,1

1,8

ITALIA

57,2 45,9

5,4 56,7

Sud e Isole

47,7 57,2

-12,5 n/a

Sicilia 51,4

3,4 n/a

Punteggio medio

61,0 0,8

54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

58,3

53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

51,2

57,3

54,3 54,3

0,0

CTMM82501P

57,5

CTMM82501P III A

n/a

n/a

n/a

n/a

56,3

0,0

47,4

0,0

CTMM82501P III B

51,3

0,0

53,8

0,0

CTMM82501P III C

59,4

0,0

60,2

0,0

CTMM82501P III D

60,0

0,0

53,2

0,0

CTMM82501P III F

58,9

0,0

54,1

0,0


SNV - Scuola: CTIC82500N prodotto il :07/10/2015 16:53:50

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE82502R - II A

1

2

6

3

1

0

6

1

3

3

CTEE82503T - II A

5

2

2

1

1

7

2

0

3

1

CTEE82505X II A

4

4

6

6

8

10

10

4

4

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIC82500N

19,2

15,4

26,9

19,2

19,2

31,5

33,3

9,3

18,5

7,4

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE82502R VA

2

8

3

0

1

2

7

3

0

0

CTEE82503T - V A

5

6

3

4

1

9

4

3

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIC82500N

21,2

42,4

18,2

12,1

6,1

35,5

35,5

19,4

6,5

3,2

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTMM82501P III A

1

6

6

1

0

0

14

0

0

0

CTMM82501P III B

8

2

0

2

2

4

3

3

3

1

CTMM82501P III C

1

8

10

2

0

2

1

8

8

2

CTMM82501P III D

4

4

2

4

4

4

7

3

1

3

CTMM82501P III F

4

3

2

3

3

4

4

3

0

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIC82500N

22,0

28,0

24,4

14,6

11,0

17,1

35,4

20,7

14,6

12,2

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CTIC82500N prodotto il :07/10/2015 16:53:50

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC82500N 15,3 84,7 11,7 88,3 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC82500N 0,6 99,4 3,8 96,2 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi ottenuti nelle prove standardizzate di Italiano sono in linea o superiori alla media regionale. I risultati sono abbastanza uniformi in tutte le classi, tranne che per una classe seconda di Scuola Primaria. La partecipazione al Progetto "Valutazione e Miglioramento" ha indotto la scuola a svolgere un’analisi più approfondita e attenta dei risultati delle prove standardizzate nazionali. Gli esiti sono stati inizialmente illustrati e condivisi in sede di Collegio dei docenti. In seguito, sono stati organizzati degli incontri dei docenti di Italiano e Matematica di tutti gli ordini di scuola, per lo studio delle tabelle e dei grafici restituiti dall'INVALSI nel fascicolo Scuola in chiaro. In tali incontri i docenti hanno individuato gli ambiti e i processi maggiormente carenti e scelto contenuti, attività e strategie utili al miglioramento delle competenze di Italiano e Matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi ottenuti dagli studenti di tutte le classi dell’istituto sono inferiori alla media nazionale in Italiano e soprattutto in Matematica, dove i punteggi sono inferiori anche alla media regionale e del Sud e Isole. Gli studenti collocati nei livelli di apprendimento più bassi sono percentualmente in numero maggiore rispetto al dato nazionale. La variabilità tra le classi è in alcuni casi superiore alla media nazionale. Su questo aspetto, tuttavia, la scuola ha pochi margini di intervento, poiché l’istituzione è composta da più plessi, dislocati in quartieri diversi della città; essendo presenti tutti e tre gli ordini di scuola, l'iscrizione degli studenti al grado successivo risulta automatica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CTIC82500N prodotto il :07/10/2015 16:53:50

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio ottenuto dalla nostra scuola nelle prove standardizzate è inferiore alla media nazionale. Gli studenti collocati nei livelli di apprendimento 1 e 2 sono generalmente in numero maggiore rispetto alla media nazionale. La variabilità tra le classi è in alcuni casi superiore alla media nazionale.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola persegue l’obiettivo dello sviluppo delle competenze sociali e civiche, promuovendo la partecipazione degli alunni a progetti mirati all’educazione ambientale, alla salute, alla legalità. Per quanto riguarda la valutazione del comportamento, la scuola si è dotata di griglie specifiche per i vari ordini di scuola, condivise, allegate al POF e pubblicate sul sito della scuola. L’assegnazione del voto è basata sull’osservazione della presenza di comportamenti comuni quali: rispetto dell’identità, della dignità dei ruoli e del regolamento d’istituto; partecipazione alle attività; rispetto delle consegne e dei compiti assegnati; rispetto degli ambienti e delle strutture. L’elaborazione delle suddette griglie è in linea con il Regolamento d’istituto, la Carta dei Servizi e il Patto di corresponsabilità. La presenza di precise regole di comportamento è percepita chiaramente sia dai genitori che dagli alunni. Dal questionario somministrato ai genitori si rileva che l’85% di loro ritiene che la scuola eserciti un confronto continuo con i genitori sulle linee educative e sui valori da trasmettere e l’87% pensa che gli insegnanti siano disponibili a confrontarsi sul comportamento degli studenti. Dal questionario somministrato agli alunni si rileva che l’89% di loro ritiene che a scuola esistano precise regole di comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è ancora dotata di sistemi oggettivi di valutazione dell’autonomia d’iniziativa e della capacità di orientarsi. Non ha inoltre elaborato un sistema per confrontare le stesse nelle varie sezioni o plessi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: CTIC82500N prodotto il :07/10/2015 16:53:50

pagina 28

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti è buono, anche se permangono alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche non sono adeguatamente sviluppate. La scuola ha elaborato griglie condivise per la valutazione del comportamento ma non si è ancora dotata di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola persegue l'obiettivo del rispetto delle regole e ciò è chiaramente percepito dall'utenza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CTIC82500N

11,3

% Linguistica 11,3

% Professionale 34,2

% Scientifica 12,3

% Tecnica 19,9

% Umanistica 11,3

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CTIC82500N CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 57,3 41 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166

TOTALE 42,7 26,7 27,7 29,1

96 8.249 39.496 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CTIC82500N - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 44 88,0 30 81,1 5.210 24.338 276.676

90,4 90,2 90,9

1.608 8.008 93.486

79,2 80,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti in uscita dalla scuola Primaria si iscrivono in larga maggioranza nella Scuola Secondaria di primo grado dello stesso istituto. Gli alunni promossi al primo anno risultano il 96,2%, percentuale superiore al benchmark proposto. Per quanto riguarda gli studenti di Scuola Secondaria di primo grado, si osserva che quelli che seguono il Consiglio orientativo vengono promossi al primo anno di Scuola Secondaria di secondo grado nell’88% dei casi; nell’81,1% dei casi se non lo hanno seguito. Per seguire gli studenti in uscita dall'istituto, la scuola ha più volte, negli anni scorsi, richiesto gli esiti dei propri studenti alle Scuole Secondarie di secondo grado, ma con scarso successo. Solo quest’anno, alcune delle scuole contattate hanno comunicato i risultati ottenuti dai nostri studenti; ciò ha permesso l'elaborazione di un database dei risultati conseguiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dell’istituto che seguono il Consiglio orientativo sono il 57,3%, dato significativamente al di sotto di quello provinciale, regionale e nazionale. Il Consiglio orientativo risulta efficace solo in parte, poiché la percentuale degli studenti promossi fra quelli che lo seguono è inferiore al dato nazionale, regionale e provinciale, mentre la percentuale degli studenti promossi fra quelli che non lo hanno seguito è più alta del suddetto benchmark.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono buoni. Risultano infatti pochi gli studenti non ammessi alla classe successiva nel primo anno dellâ&#x20AC;&#x2122;ordine di scuola superiore, soprattutto nel passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di primo grado. La scuola non raccoglie in modo sistematico i risultati in uscita dallâ&#x20AC;&#x2122;istituto comprensivo per difficoltĂ incontrate con le Scuole Secondarie di secondo grado.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC82500N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

92,3

89,3

Si

88,4

91,8

89

Si

85,1

88,6

85

Si

83,5

87

83,4

Si

83,5

85,3

81,3

Si

74,4

76,5

57,9

Si

90,1

87,6

80,7

No

33,9

29,1

29,3

No

10,7

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC82500N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,1

92,4

87

Si

87,3

91,5

86,7

Si

84,5

88,3

83,6

Si

82,7

86,9

81,7

Si

80,9

84,3

79,6

Si

78,2

77,9

58,4

Si

94,5

92,4

86,2

No

26,4

24,5

28,3

No

10,9

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera in un contesto socio-economico e culturale medio basso e l'elaborazione del curricolo si è ispirato ai seguenti criteri: competenze in chiave europea; strutturazione per scuola dell’infanzia (campi di esperienze) e per primo ciclo (discipline). Il curricolo è stato elaborato per bienni scolastici per garantire la continuità didattica e il raggiungimento degli obiettivi prima, e delle competenze poi, in un tempo più lungo. Il curricolo tiene conto delle competenze traversali. Dal questionario somministrato ai docenti si evince che il 73% degli insegnanti ritiene che il curricolo sia adeguato ai bisogni formativi degli studenti. La maggior parte dei docenti di ogni ordine di scuola utilizza il curricolo come strumento di lavoro, come conferma il 69% dei docenti in risposta al suddetto questionario. Tutti i docenti programmano collegialmente l’attività educativa e didattica individuando le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee per le diverse classi, ed esplicitando gli obiettivi e le abiltà/competenze da raggiungere. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto, come confermato dalle risposte positive dei docenti, al questionario somministrato, nel 73% dei casi.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo, elaborato nell'anno scolastico 2012/2013, applicato inizialmente solo in parte, è stato soggetto a revisioni annuali ed è ancora in fase di approfondimento anche in seguito all'analisi dei risultati delle prove INVALSI.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,6

86,9

81,4

Si

68,6

66,4

71,2

Si

96,7

91,1

86,4

Si

60,3

66

64,1

Si

62,8

56,6

57,4

Si

87,6

90,2

82,3

Si

62,8

65,8

58,6

Si

52,9

51,7

42,2

No

9,9

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

82,7

80,2

Si

70,9

71,2

73,5

Si

70

69,8

60,6

Si

88,2

87,1

81,4

Si

61,8

59,2

57,9

Si

86,4

90,9

86

No

60

65,8

63,4

No

51,8

55,9

53

No

7,3

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione viene effettuata a diversi livelli: intersezione, interclasse, consiglio di classe e gruppi per materia. Le scelte adottate dal team di docenti dei diversi ordini di scuola partono dall'analisi della situazione di partenza di ogni singolo alunno e della documentazione a corredo di ciascuno. Si focalizzano i traguardi di competenza e si declinano i relativi obiettivi partendo dai punti di forza e di debolezza e dagli stili di apprendimento di ogni singolo alunno. Nella scuola dell’Infanzia, con cadenza quindicinale, le docenti di sezione si riuniscono per programmare, monitorare e verificare il percorso educativo e didattico dei propri alunni (programmazione di plesso e interplesso). Nella scuola Primaria gli incontri di programmazione dei docenti di classe sono effettuati settimanalmente (2 ore). Nella scuola Secondaria di primo grado, i consigli di classe si svolgono periodicamente, a cadenza quasi mensile, e sono condotti da un coordinatore che promuove la collaborazione fra i docenti, cura la raccolta della documentazione e rappresenta il consiglio di classe nella relazione con le famiglie. Tutti i docenti, secondo le modalità previste da ciascun gruppo pedagogico, orientano la propria azione adottando strategie comuni. Dal questionario somministrato emerge che i docenti concordano ampiamente sulle politiche scolastiche, il grado di adeguatezza della progettazione didattica e sugli aspetti del curricolo presenti nella progettazione didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito agli aspetti del curricolo sulla progettazione didattica nella Scuola Secondaria, manca una programmazione, sistematica e condivisa, di attività strutturate di recupero e potenziamento.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC82500N

Riferimento Nazionale % 30,9

13,2

13,7

18,9

64,5

62

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline

Situazione della scuola: CTIC82500N

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC82500N

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

9,1

9,1

15,6

48,8

50,4

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10

10,3

10,6

30

35

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta gli ambiti linguistico e logico-matematico, Gli interventi di recupero programmati a seguito dell'analisi dei utilizzando criteri comuni di valutazione per le seguenti risultati delle prove comuni non sono strutturati, ma svolti discipline: Italiano e Matematica (Scuola Primaria e Secondaria individualmente dai singoli docenti di materia. di primo grado), Inglese e Francese (Secondaria di I grado). Le prove, strutturate per classi parallele (4° e 5° Primaria e 1°,2° e 3° Secondaria di I grado), vengono corrette attraverso schede elaborate e condivise dai docenti. Le prove, somministrate per classi parallele in giorni e ore prestabilite, (cadenza quadrimestrale) sono strutturate tenendo conto dei contenuti disciplinari concordati in sede dipartimentale e riferite agli argomenti sviluppati fino alla data di somministrazione. La registrazione dei dati è effettuata dai docenti di classe in tabelle di Excel preventivamente elaborate dal gruppo di monitoraggio; i dati elaborati (grafici) sono poi presentati in Collegio dei docenti. Durante la somministrazione vengono adottati strumenti compensativi e misure dispensative per gli allievi con disturbo specifico dell’apprendimento. Per gli alunni diversamente abili vengono predisposte delle prove differenziate, tenendo conto del PEI. A seguito della lettura dei risultati, i docenti delle discipline coinvolte nella misurazione degli apprendimenti adottano strategie e metodi adeguati al recupero delle carenze rilevate. Per quanto riguarda le prove INVALSI, a seguito del report del progetto Valutazione e miglioramento, i docenti hanno avviato un'analisi più attenta e puntuale dei risultati


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato A partire dai documenti ministeriali di riferimento, la scuola ha elaborato un proprio curricolo che è ancora oggetto di revisione e aggiornamento. Il curricolo è stato strutturato a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza. Nella scuola sono presenti referenti di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici in riferimento alle competenze trasversali ed effettuano una progettazione didattica condivisa. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni ma si avvalgono di strumenti diversificati (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). La somministrazione di prove strutturate comuni è sistematica, riguarda alcuni ambiti disciplinari e viene svolta nelle classi IV e V Primaria e in tutte le classi di Scuola secondaria di I grado. La condivisione dei risultati è sistematica e avviene in sede di Collegio dei docenti. La scuola usa forme di certificazione delle competenze condivise da tutti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9

Situazione della scuola: CTIC82500N

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CTIC82500N

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC82500N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

84,3

79,0

52,4

Si

32,2

41,5

62,4

No

4,1

2,1

1,6

No

9,1

11,6

13,9

No

9,9

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC82500N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

89,1

83,9

82,8

Si

30,0

40,0

52,4

No

0,9

1,6

4,2

No

8,2

8,9

12,1

No

4,5

7,6

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC82500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC82500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

58,7

56,9

38,3

Si

76,9

81,8

89,8

No

4,1

1,9

1,9

No

3,3

8,6

8,5

No

0,8

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC82500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC82500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

67,3

70,8

71,1

Si

75,5

80,3

84,4

No

2,7

2,2

6,2

No

3,6

7

9,3

No

0,9

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di diversi spazi adibiti a laboratori (laboratori informatico, scientifico, artistico, musicale; biblioteca), soprattutto nella sede centrale. Per quanto riguarda i plessi di nuova acquisizione, la scuola si sta adoperando per adeguarli alla realtà della sede centrale. Tutta la scuola, in tutti i plessi, è stata dotata di computer e LIM la cui manutenzione è affidata ad una ditta esterna. In un corso di Scuola Secondaria, la scuola fornisce a tutti gli studenti delle tre classi, in comodato d'uso gratuito, un iPad per uso didattico. L’articolazione dell’orario scolastico e la durata delle lezioni risponde alle esigenze degli alunni. Nella scuola dell’Infanzia è assicurata la scelta tra tempo ridotto e tempo normale; nella Scuola Primaria sono garantite 30 ore settimanali; nella Scuola Secondaria di I grado vi sono sezioni a tempo normale, una sezione a tempo prolungato ed una ad indirizzo musicale. L’orario curricolare è di 60 minuti in tutte le classi. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono svolte in orario curricolare in percentuale superiore alla media provinciale e regionale. Questa scelta risponde all’esigenza di coinvolgere il maggior numero possibile di alunni in attività alle quali non tutti parteciperebbero in orario extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi e le aule laboratoriali dei plessi distaccati dalla sede centrale sono da implementare. Negli ultimi anni la scuola non ha figure di riferimento per i laboratori.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove sia l’utilizzo di modalità didattiche Dal questionario docenti si evince che solo il 5% esplicita ai innovative (LEARNING BY DOING - COOPERATIVE propri studenti gli obiettivi della lezione. LEARNING - BRAIN STORMING - PROBLEM SOLVING) sia la collaborazione tra i docenti dei consigli di classe e di interclasse per la loro attuazione. Attività di tipo laboratoriale in classe sono anche svolte attraverso l’uso dell’iPad, fornito in comodato d’uso agli alunni del corso F. Dal questionario docenti emerge che le attività didattiche maggiormente utilizzate consistono nel far lavorare gli studenti individualmente e in piccoli gruppi. Le strategie maggiormente utilizzate sono: differenziare i compiti in base alle capacità; argomentare la valutazione; dare indicazioni sul metodo di lavoro; verificare la comprensione attraverso domande. Il Piano di miglioramento elaborato a seguito del processo di autovalutazione svolto secondo il modello CAF, nell’anno scolastico 2012/2013, ha previsto la sperimentazione in una classe campione di Scuola Secondaria di I grado dell’utilizzo del cooperative-learning per il miglioramento dell’abilità di comprensione di testi scritti. I risultati positivi ottenuti hanno indotto la scuola a promuoverne l’utilizzo sperimentale in circa la metà delle classi di tutti e tre gli ordini di scuola. In seguito all’analisi dei risultati raggiunti, e prevedendo corsi di formazione ad hoc per i docenti, l’istituto si prefigge di estendere l’uso della metodologia a tutte le classi e in modo sistematico.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 29 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 29 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive 13 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 50 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N % n.d. n.d. 50 48,4 54,5 51,8 50 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 22 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 13 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 38 34,3 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CTIC82500N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N %

Riferimento Nazionale %

3,31

1,2

1,2

0,7

4,05

1,8

1,3

1

7,97

1,6

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli allievi attraverso la sottoscrizione del Patto di corresponsabilità, la lettura del Regolamento di istituto e la stesura del Regolamento di classe. Nella Scuola Primaria non si registrano atti di vandalismo, furti e comportamenti violenti. Le azioni messe in atto per contrastare le altre attività non consentite sono prevalentemente di tipo interlocutorio. Nella Scuola Secondaria, per contrastare atti di vandalismo si attuano prevalentemente azioni sanzionatorie, mentre prevalgono le azioni interlocutorie in tutti gli altri casi. Dai questionari somministrati agli alunni si evince che più del 60% ritiene che non ci siano comportamenti problematici in classe; l’89% inoltre, evidenzia la presenza di precise regole di comportamento nella scuola. Maggiormente distribuite le percentuali di risposta dei genitori all’analogo questionario. La percezione del clima scolastico è positiva anche per i docenti che, tuttavia, ritengono impegnativo il compito di far rispettare le regole. La scuola adotta strategie per la promozione delle competenze sociali (assegnazioni di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni e sviluppo del senso di legalità) mediante la partecipazione degli alunni a progetti mirati all’educazione ambientale, alla salute, alla legalità. In riferimento al senso di legalità la scuola promuove la partecipazione di tutti gli alunni a progetti, concorsi e incontri con esperti esterni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante risultino prevalenti le azioni interlocutorie rispetto a quelle sanzionatorie, nella Scuola Secondaria di primo grado si osserva una maggiore percentuale di alunni sospesi, rispetto alle percentuali di confronto proposte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da quasi tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono ben gestiti, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CTIC82500N

20,1

20,8

13,5

73,1

66

61,2

6,7

13,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi mirati all'inclusione degli alunni con disabilità e il risultato delle azioni intraprese dipende da diverse e molteplici variabili (la natura dell'handicap, la predisposizione dei pari all'accettazione, la capacità dei docenti di realizzare forme di inclusione etc.). Alcuni docenti, nella pratica didattica, utilizzano diverse metodologie come il cooperative learning e il tutoring tra pari. Gli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati vengono monitorati con regolarità dal docente specializzato in sinergia con il Consiglio di classe. La scuola, inoltre, si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso la formulazione dei P.E.P. che vengono aggiornati, con regolarità, da figure esterne (neuropsichiatra infantile e psicologo). La scuola, pur ospitando un numero esiguo di studenti stranieri, ne favorisce l'inclusione attraverso la partecipazione ad attività extracurriculari e di studio della lingua italiana (livello base) al fine di promuovere il raggiungimento del successo scolastico. La scuola realizza attività (progetti-concorsi) su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità con una ricaduta positiva sulla qualità dei rapporti tra studenti e la percezione del diverso.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano, nella maggior parte dei casi, solo gli insegnanti specializzati e i coordinatori di classe. Le azioni di sinergia tra scuola-famiglia ed enti locali sono da implementare. Non tutti i docenti sono a conoscenza delle problematiche relative agli alunni BES e favoriscono, dunque, l'uso di strumenti compensativi e misure dispensative.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

90,4

92,1

No

20,7

22,8

36

No Si No No

6,6 45,5 9,9 20,7

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9,1

8,8

14,5

No

18,2

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,6

87,7

87,8

No

18,2

21,9

28,2

No No No No

10 53,6 10 29,1

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

11,8

14,7

24,7

No

15,5

18,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

77,1

76,9

No

17,4

16,6

21,9

Si

35,5

34,3

25,3

Si

52,1

52,4

36,9

No

19,8

22,6

14,8

Si

48,8

53,8

52,9

Si

75,2

70,2

40,7

No

2,5

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC82500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,2

79,9

76

No

16,4

19,5

22,8

Si

53,6

49,1

46,1

Si

76,4

75,1

72,4

No

23,6

29

24,4

No

55,5

61,4

61,8

No

79,1

79,1

73,9

No

6,4

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I gruppi che presentano maggiori difficoltà di apprendimento Gli interventi individualizzati sono mediamente diffusi nella sono gli alunni con BES. La scuola cura la loro inclusione scuola. attraverso le seguenti azioni strategiche: rilevazione attraverso uno screening proposto e coordinato dall'Esperto esterno; stesura del PDP nel quale sono incluse progettazioni didatticoeducative calibrate in base ai bisogni educativi degli alunni. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con BES sono costantemente valutati con prove di ingresso, verifiche e prove di monitoraggio. La valutazione è parte integrante del percorso formativo. Le verifiche sono uguali per contenuto a quelle assegnate alla classe ma con tempi di svolgimento più lunghi oppure con una riduzione della richiesta o ancora con un adattamento delle modalità. Durante le verifiche è consentito l’uso di misure dispensative e strumenti compensativi indicati nel PDP. Gli interventi realizzati dalla scuola sono abbastanza efficaci. Si favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a gare, concorsi e competizioni. Gli interventi maggiormente utilizzati nel lavoro d’aula sono: lavoro degli studenti in piccoli gruppi; organizzazione di attività che richiedono la partecipazione attiva; differenziazione di compiti; costruzione di mappe concettuali; strategie di controllo utili per monitorare la comprensione del testo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali). Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono quasi tutti i destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In quasi tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera periodica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC82500N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,7

96,3

97,5

Si

82,6

79,2

75,8

Si

92,6

94,4

95,7

Si

58,7

59,4

60,8

Si

71,1

72,3

75,7

Si

51,2

52

61,3

No

12,4

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC82500N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,4

95,4

97,4

Si

74,5

75,5

74,3

Si

94,5

94

95,5

Si

67,3

69,8

70,4

Si

66,4

70,8

67,7

Si

40

46,3

48,6

No

13,6

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la formazione delle classi, quando l’iscrizione non è Ad oggi la scuola dispone di pochi dati relativi al percorso automatica all’interno dello stesso plesso (e ciò accade scolastico degli alunni dopo il conseguimento della licenza prevalentemente nella Scuola Secondaria) viene individuata media. un’apposita commissione formata da docenti con competenze specifiche (conoscenza del territorio, della situazione delle famiglie, delle scuole di provenienza etc.). Per le classi di nuova formazione, gli insegnanti, ad inizio anno, analizzano le informazioni valutative raccolte durante il percorso formativo degli alunni, al fine di programmare attività adeguate alla classe. La presenza del curricolo verticale, accompagnando l’allievo lungo tutto il percorso formativo, garantisce la progressiva differenziazione dei percorsi di apprendimento e il raggiungimento dei traguardi di competenza. Per garantire la continuità educativa per gli studenti, nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, la scuola organizza ciclicamente degli incontri tra i docenti dei diversi ordini. Inoltre la scuola monitora i passaggi da un ordine all’altro attraverso incontri di raccordo e confronto con i referenti della continuità-orientamento per verificare l’andamento didattico degli ex alunni. Ad oggi i risultati ottenuti possono definirsi efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CTIC82500N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,7

69,2

82,6

Si

48,2

36

57,7

No

53,6

39,6

55,7

Si

99,1

98,6

98,2

Si

38,2

27

31,7

No

59,1

61,2

63,3

No

59,1

54,3

74

No

22,7

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presta particolare attenzione alla realizzazione di percorsi formativi che conducono all’orientamento della comprensione del sé e delle proprie inclinazioni. Nel POF, infatti, è declinata la macrocompetenza formativa relativa alla coscienza di sé e sono definiti gli obiettivi relativi ad ogni ordine, coinvolgendo, così, tutti gli alunni dell’istituto. In riferimento alla Scuola Secondaria di primo grado, vengono ogni anno calendarizzati incontri con i referenti delle scuole superiori per presentare agli alunni le varie opportunità formative. Inoltre sono realizzati incontri tra orientatori/esperti del mondo del lavoro affinché gli alunni approfondiscano la conoscenza del territorio (professioni e mestieri) nonché delle possibilità lavorative. Anche le famiglie vengono coinvolte nelle attività di orientamento e sensibilizzazione su quello che è il loro ruolo nella scelta che i propri figli andranno a compiere. Da quest’anno la scuola ha elaborato un Progetto di orientamento rivolto alle classi ponte dei tre ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni non sempre seguono le indicazioni dei docenti nella scelta della scuola superiore. La raccolta dei risultati degli alunni in uscita è parziale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben organizzate. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni sul percorso scolastico dei singoli alunni e ha iniziato a monitorare gli esiti degli studenti a conclusione del primo ciclo di istruzione. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono le classi dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole superiori. Le attività di orientamento coinvolgono anche le famiglie anche se non tutti gli studenti seguono il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto e le finalità della scuola sono definite La mission dell'istituto e le priorità dovrebbero essere definite nel P.O.F., sono condivise all'interno della comunità scolastica più chiaramente e declinate nella parte generale del POF. e rese note all'esterno in quanto pubblicate sul sito web della scuola. Vengono inoltre organizzati annualmente degli incontri con le famiglie degli alunni neoiscritti per illustrare la mission e le priorità della scuola. La finalità dell’istituto è lo sviluppo integrale ed armonico della persona, garantendo a ciascun alunno il diritto ad un percorso formativo organico, completo e coerente. Tale mission mira a favorire lo sviluppo dell'identità, della relazione, dell'interazione e della cooperazione, educando al valore della diversità e della legalità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Gli obiettivi sono esplicitati solo qualitativamente e non in obiettivi individuando le figure di riferimento per ciascun’area; modo quantitativo e quindi misurabile. incontri sistematici con il Dirigente scolastico hanno poi lo scopo di verificare periodicamente l’efficacia e l’efficienza delle azioni intraprese. Alla fine di ogni anno scolastico le relazioni finali di ciascuna figura strumentale e/o responsabile di processo sono oggetto di valutazione, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti. Al fine di misurare quantitativamente il raggiungimento degli obiettivi didattici, la scuola, da più di un decennio, effettua il monitoraggio degli apprendimenti in tutte le classi di Scuola Secondaria (Italiano, Matematica, Inglese, Francese) e nelle classi quarte e quinte di Scuola Primaria (Italiano e Matematica). Per verificare il grado di soddisfazione dei principali portatori di interesse la scuola svolge, inoltre, un’indagine di Customer Satisfaction. Per estendere il monitoraggio degli esiti e dei processi a tutte le aree, la scuola ha utilizzato negli ultimi anni sistemi codificati di autovalutazione d’istituto: il modello CAF nell’anno scolastico 2012/2013; il Progetto “Valutazione e miglioramento” nell’anno 2013/2014.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N Si 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

8,2

9,6

10,6

No

9,7

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N Collegio dei docenti No 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 50 43,1 Il Dirigente scolastico Si 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CTIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC82500N Collegio dei docenti No 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una scelta d'indirizzo collegiale nell'assegnazione degli In alcuni processi decisionali andrebbero maggiormente incarichi di responsabilità ai docenti, da cui emerge un'equa coinvolti i Consigli di classe e interclasse. distinzione delle aree di attività in funzione dei compiti. Sentito il parere del Collegio dei docenti, gli incarichi vengono assegnati dal Dirigente Scolastico e chiaramente indicati nella parte generale del P.O.F. dell'istituto. Gli incarichi sono conferiti attraverso una nomina scritta con la definizione dei compiti, degli obiettivi da raggiungere e del compenso da percepire. I compensi relativi alle funzioni strumentali risultano in linea con le medie di comparazione. In merito alla distribuzione del fondo d'istituto, la scuola risulta in linea con il benchmark per quanto riguarda la suddivisione tra docenti e personale ATA. I docenti che percepiscono parte del FIS risultano in percentuale maggiore rispetto alle medie provinciale, regionale e nazionale. In linea, invece, il personale ATA; il 93% circa (percentuale superiore alle medie di confronto) percepisce più di 500 euro. Seguendo le direttive del Dirigente Scolastico, il DSGA ha suddiviso in modo chiaro e condiviso i compiti tra il personale ATA. Ognuno con le sue funzioni specifiche si occupa della gestione amministrativa del personale in servizio e della didattica.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTIC82500N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC82500N n.d.

6782,27

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTIC82500N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC82500N n.d.

73,25

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTIC82500N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N % n.d.

12,28

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTIC82500N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC82500N progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

19

15,5

0

12,7

16,3

13,3

0

5,2

13,7

9,4

1

43,3

37,3

48,5

0

23,9

21,2

28,4

0

6

7

11,6

0

36,6

32,8

36,6

0

30,6

34,6

27,3

0

22,4

17,8

20,6

0

6,7

12,7

14,9

0 0

15,7 15,7

14,4 17,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTIC82500N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC82500N n.d.

1,2

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTIC82500N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N % n.d.

42

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CTIC82500N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC82500N Le attivita' proposte hanno mirato ad incidere sulle cause del mancato apprendimento, migliorando l'organizzazione e la qualita' dell'istruzione, attraverso interventi individualizzati ed itinerari didattici personalizzati per metodologie, tempi.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: CTIC82500N

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività proposte nel progetto prioritario dell'istituto svolto Dai dati restituiti, risulta che la scuola ha svolto un solo nell'anno in corso hanno evidenziato che le cause del mancato progetto poichè si è tenuto in considerazione il solo anno apprendimento negli alunni sono determinate da situazioni di scolastico in corso. particolare criticità sociale e scolastica. Allo scopo di migliorare la qualità dell'apprendimento, sono stati predisposti percorsi didattici personalizzati e strategie individualizzate. Tale progetto, coerentemente con le scelte educative adottate nel P.O.F., ha visto concentrate le spese sulla tematica dell'inclusione e della prevenzione del disagio. I progetti portati avanti nella scuola sono comunque numerosi: Sperimentazione musicale nella Scuola Primaria; Progetto canoa (inclusione); Progetto scacchi per la Scuola Primaria; Psicomotricità nella Scuola dell'Infanzia; Progetto Orto didattico; Progetto biennale della ceramica e del paesaggio; Progetto Programma il futuro; Progetto Formazione a distanza attraverso la piattaforma Moodle; Progetto Coding per la formazione dei docenti; Progetto Il cibo nella Bibbia. L'istituto opera le scelte strategiche ritenute idonee al perseguimento della mission della scuola. Il reperimento dei fondi e l'allocazione delle risorse sono finalizzati a garantire il miglioramento continuo delle performance dei docenti, degli studenti e dell'organizzazione. Oltre ai fondi MIUR la scuola partecipa ai bandi per progetti PON e POR, che vengono sistematicamente approvati e svolti con successo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mission dell'istituto è definita e condivisa con gli stakeholders. Nella scuola, già da alcuni anni, viene messo in atto un sistema di monitoraggio dell'azione che risulta strategico ed efficace. Le diverse componenti della scuola hanno compiti e responsabilità definiti in modo chiaro. La scuola si impegna nel reperimento e nell'allocazione corretta delle risorse, al fine di perseguire la propria mission e realizzare gli obiettivi ritenuti prioritari.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTIC82500N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC82500N 2

1,7

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTIC82500N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC82500N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 0

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

10,4

8,7

15,3

0

2,2

3,8

5,6

1

19,4

19,8

21,1

0

46,3

39,1

46

0

9

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 0

1,5 6

0,8 9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTIC82500N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N % 101,45

40,9

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTIC82500N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC82500N 59,48

41,2

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTIC82500N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC82500N 0,51

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico favorisce la più ampia partecipazione La scuola non si è ancora dotata di un sistema formalizzato di alle iniziative di formazione dei docenti in servizio sia a tempo raccolta delle esigenze formative dei docenti e del personale indeterminato, sia a tempo determinato. La scelta dei temi ATA. ricade su quanto viene ritenuto utile per migliorare la crescita professionale degli insegnanti; in particolar modo ci si è concentrati su due temi: metodologia-didattica generale e tecnologie informatiche. La scelta risulta in linea con i dati di confronto, anche perché la tematica relativa agli aspetti normativi e ordinamenti scolastici era già stata affrontata nell’anno scolastico 2013/2014. I docenti che partecipano alle attività di formazione risultano in percentuale nettamente superiore al benchmark. L’efficacia della formazione è confermata da quest’alta partecipazione e dalla capacità di mettere in atto quanto appreso nelle attività didattiche, al fine di migliorarne la qualità.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico, ad inizio anno, effettua colloqui individuali con i docenti neoarrivati per conoscere le competenze maturate al fine di utilizzarle al meglio all’interno della scuola. Le competenze e le esperienze del personale vengono valorizzate dal Dirigente Scolastico con l'assegnazione di incarichi di responsabilità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è prevista ad inizio anno scolastico una raccolta formalizzata dei curricola dei docenti in servizio. Il personale è chiamato a presentare il curriculum solo in funzione di candidature per i progetti messi in opera nella scuola.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC82500N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC82500N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

58,2

60,5

53,5

No

61,9

60,9

61,1

No

50

48,9

48,9

No No No No No No No No

52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC82500N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC82500N % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,1

7

6,9

0

7,8

8,5

9,9

0

5,9

6,3

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto promuove la partecipazione degli insegnanti a gruppi I gruppi di lavoro che affrontano temi disciplinari non sono di lavoro costituiti in modo eterogeneo e verticale formalizzati. (coinvolgendo i tre ordini di scuola), su nomina del Collegio dei docenti, nell'ottica della valorizzazione delle competenze professionali. I temi su cui si è lavorato sono esplicitati nel P.O.F. e riguardano: criteri comuni per la valutazione degli studenti, curricolo verticale, orientamento, raccordo con il territorio, Piano dell'Offerta Formativa, inclusione. Tali gruppi, grazie alla condivisione dei materiali e degli strumenti che ha messo a disposizione la scuola, hanno prodotto documenti utili che sono stati condivisi con gli altri docenti tramite il sito web dell'istituto e l'inoltro via mail. Dal questionario docenti si evince che oltre il 50% degli insegnanti ritiene che esista confronto, scambio di materiali e scambio di informazioni sugli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La formazione del personale è uno dei punti di forza dell'istituto. La maggior parte degli incarichi vengono assegnati tenendo in cnsiderazione le competenze degli insegnanti e del personale A.T.A.. La scuola promuove sia il confronto professionale, sia lo scambio di informazioni e del materiale prodotto tramite l'istituzione di gruppi di lavoro sia per la scuola secondaria di I grado che per i restanti ordini di scuola.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTIC82500N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC82500N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

38,8 25,4

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

11,2

10,3

18,7

0 0 1

17,9 0,7 34,3

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTIC82500N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC82500N per motivo) per motivo) 0

11,9

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,9

13,7

24

1

65,7

71,4

74,2

0

9,7

11,6

10,1

0

20,9

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTIC82500N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC82500N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

26,1 23,1

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

33,6

38,4

44,3

1

14,2

18,1

16,7

0

7,5

11,6

9,7

0

6,7

6,2

12

0

19,4

24,8

30,5

0

2,2

2,9

20,2

0 0

17,2 6

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CTIC82500N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N No 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 No 3,7 5,2 No 25,4 26,6 No 17,2 16,3 No 57,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

53

58

57,6

Si No No

50,7 27,6 23,9

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capofila della rete di scuole del calatino Non vi è alcun gruppo di lavoro che vede coinvolti docenti e (percentuale in linea con i dati di confronto provinciale, rappresentanti del territorio. regionale e nazionale). La partecipazione alla rete ha lo scopo di migliorare le pratiche didattiche ed educative. I dati relativi sia alla partecipazione alla rete, sia all’apertura ad enti o altri soggetti sono in linea con i dati di riferimento. I soggetti con cui ha accordi sono le autonomie locali e l'università, oltre agli istituti scolastici del territorio. Tali partnership permettono la realizzazione di attività che vanno dalla formazione del personale a consulenze su temi specifici e interventi didattici.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTIC82500N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC82500N % 39,46

21,3

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: CTIC82500N

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta Non tutte le famiglie dispongono di strumenti informatici e formativa con la partecipazione attiva ai Consigli di classe, connessione internet per accedere ai servizi informativi offerti interclasse e intersezione, al Consiglio d'Istituto e agli incontri dalla scuola. scuola-famiglia. Inoltre i genitori sono coinvolti in attività extra-curriculari: premiazioni, feste, drammatizzazioni, concorsi, progetti e gare. L'elevata partecipazione dei genitori è confermata anche dalla percentuale di genitori votanti, ben più alta rispetto alle percentuali di confronto provinciale, regionale e nazionale. L'Istituto condivide con le famiglie la definizione del Regolamento d'Istituto, il Patto di corresponsabilità e coinvolge i genitori tramite la somministrazione della Customer Satisfaction e la realizzazione di interventi e progetti a loro indirizzati (progetti PON). Le famiglie reperiscono le informazioni relative alla scuola sul sito web dell’istituto e quelle che riguardano l’andamento didattico-disciplinare dei propri figli sul registro elettronico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è capofila di una rete e ha collaborazioni con enti e soggetti esterni allo scopo di promuovere obiettivi comuni, e rappresenta un punto di riferimento per il territorio. Inoltre vi è un alto coinvolgimento e partecipazione delle famiglie alle azioni promosse e messe in opera dalla scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare le competenze degli Diminuire la percentuale di allievi dell'istituto in Italiano e alunni che si collocano ai Matematica. livelli di competenza 1 e 2 di Italiano e Matematica.

Competenze chiave e di cittadinanza

Valutare il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti.

Elaborare ed usare strumenti oggettivi per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati nelle prove standardizzate rappresentano l'area a cui la scuola ha attribuito la valutazione minore. Nelle prove standardizzate nazionali, infatti, i punteggi ottenuti dagli studenti di tutte le classi dell’istituto sono inferiori alla media nazionale in Italiano e soprattutto in Matematica, dove i punteggi sono inferiori anche alla media regionale e del Sud e Isole. Gli studenti collocati nei livelli di apprendimento più bassi sono, inoltre, percentualmente in numero maggiore rispetto al dato nazionale. La scuola non si è ancora dotata di strumenti per la valutazione oggettiva delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementare l'attuazione del curricolo verticale strutturato per bienni in tutti i plessi della scuola. Inserire nel curricolo verticale contenuti ed attività mirate al miglioramento delle competenze di Italiano e Matematica. Migliorare la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, mediante l'introduzione di strumenti oggettivi. Migliorare l'ambiente di apprendimento attraverso l'uso di metodologie didattiche alternative.


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Inclusione e differenziazione

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Incrementare l'inclusione e l'integrazione attraverso la diffusione di pratiche didattiche come il cooperative-learning e la flipped classroom.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Sviluppare le competenze metodologiche e didattiche dei docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si prefigge di migliorare le competenze di Italiano e Matematica dei propri studenti implementando e adeguando il curricolo verticale con l'introduzione di contenuti e attività mirate. I docenti svolgeranno opportuni corsi di formazione volti a migliorare le competenze metodologiche e didattiche, al fine di utilizzare in classe strategie utili a favorire anche l'inclusione e l'integrazione degli alunni con difficoltà e bassi livelli di apprendimento. Il miglioramento dell'ambiente di apprendimento potrà contribuire così al raggiungimento delle priorità previste. L'uso di strumenti oggettivi per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza consentirà di valutare in modo più accurato il livello raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico e l'efficacia degli interventi svolti, ma anche di rilevare eventuali progressi nel tempo e/o differenze tra classi, plessi e ordini di scuola.


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Rapporto Autovalutazione Scuola IC A. NARBONE - CALTAGIRONE by Editoriale Nazionale - Issuu