Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola O. OLIVIERI SERALE

Page 1

SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMRI08000G O. OLIVIERI


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMRI08000G Basso Professionale Medio Alto RMRI08000G II A Medio - Basso II B Basso II A Medio - Basso II A Basso II B Basso RMRI08001L II A Basso

pagina 2


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMRI08000G 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il livello ESCS medio basso attrae verso la nostra scuola studenti desiderosi di formarsi dal punto di vista professionale, ai fini di un immediato inserimento nel mondo del lavoro. 2) La presenza di un sostanzioso gruppo di ragazzi stranieri, provenienti da eterogenee aree del mondo, consente di sviluppare un solido dialogo didattico ed educativo, finalizzato ad una piena inclusione sociale. Per questo processo di positiva inclusione, che non coinvolge solo gli alunni stranieri, l'istituto può contare su un positivo supporto delle famiglie, che riconoscono alla scuola e ai docenti ruolo e valore sociale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La popolazione scolastica dell'Istituto si caratterizza per un background socio-culturale ed economico medio-basso, a differenza del trend regionale che risulterebbe medio-alto. 2) Molti alunni sono stranieri, benché il dato non risulti elaborato; dunque le occasioni di arricchimento culturale e linguistico sono fortemente limitate. 3) L'utenza è soggetta ad un forte e vincolate fenomeno di pendolarismo, dal momento che la scuola raccoglie alunni provenienti dall'interland tiburtino. Questo spesso comporta difficoltà di attuazione di attività didattiche e culturali extracurricolari.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è articolato su due sedi che coinvolgono i comuni di Tivoli e Guidonia, le cui caratteristiche congiungono l’interesse storico ed archeologico, con quello industriale-tecnologico. La presenza di numerose attività industriali ed artigianali consente alla scuola di inserire gli studenti,attraverso gli stage e i progetti di alternanza, in contesti lavorativi di rilevanza. Notevoli sono le potenzialità di sviluppo economico nel terziario, sia nel turismo culturale, per la ricchezza di monumenti, nel turismo ambientale, perché inserita nel Parco provinciale dei Monti Tiburtini e vicina al Parco Regionale dei monti Lucretili, e nel turismo termale, per la presenza delle rinomate terme Acque Albule. L'industria estrattiva del travertino e la centrale idroelettrica dell'ENEL (sita in Villa Adriana)potrebbero costituire un punto di partenza per rilanciare nuove progettualità e nuove esperienze nel settore tecnologico e in quello elettricoelettronico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le industrie e le attività presenti sul territorio richiedono (anche solo per gli stage)studenti con un profilo tecnico e professionale altamente specializzato. Nonostante le potenzialità del territorio tiburtino nel settore del terziario, incluso il turismo culturale e naturalistico,Tivoli non offre una adeguata rete di strutture per l'accoglienza e la permanenza dei visitatori. Di riflesso, anche la rete commerciale rimane relegata alla dimensione locale mentre, se fossero valorizzati il patrimonio turistico e la sua fruizione, ne deriverebbero effetti positivi per il terziario e per l'artigianato (per esempio, la lavorazione del marmo).


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMRI08000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

Funzionamento generale 0,00

Spese Pulizia 0,00

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

46.341,00

34.747,00

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.711.251,00

654.205,00

0,00

Totale 5.446.544,00

Istituto:RMRI08000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

% Funzionamento generale 0,0

% Spese Pulizia 0,0

% Risorse per retribuzione accessoria 0,8

% Risorse per supplenze brevi 0,6

% Stipendi Personale di Ruolo 86,5

% Stipendi Personale Supplente 12,0

% Ampliamento Offerta Formativa 0,0

% Totale 100,0


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

41,6

40,6

28,5

41

39,5

44,1

17,3

19,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 54,3 56,7 Totale adeguamento 45,7 42,9

Situazione della scuola: RMRI08000G

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei sue due sedi, risulta facilmente raggiungibile perché è ben collegata attraverso la rete ferroviaria e i trasporti stradali regionali. Le attrezzature e i laboratori presenti, sebbene non all'avanguardia, sono pienamente sfruttati dagli studenti di tutti gli indirizzi nelle attività curricolari ma potrebbero essere ulteriormente potenziati anche per attività aggiuntive di ampliamento dell'offerta formativa di cui la scuola si è in parte già fatta promotrice (certificazioni CISCO, ECDL, certificazioni linguistiche, ecc.).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Escludendo il finanziamento dello Stato, le risorse economiche disponibili, provenienti dagli EELL, sono esigue e spesso investite in interventi non risolutivi, parziali e diluiti nel tempo. Ad esempio, l'edificio della Sede centrale è un' ex industria della pasta riadattata ad uso scolastico. Ne deriva che gli spazi e la loro organizzazione risentono di alcuni vincoli architettonici (mancanza di palestra, mancanza di atrio per l'accoglienza del pubblico,dislocazione verticale su cinque piani delle aule, degli uffici e dei laboratori). Il contributo volontario richiesto alle famiglie, per via della nota situazione economica, sociale e culturale, viene solo parzialmente corrisposto. Manca nel territorio, a livello privato, una cultura di investimento nella scuola in termini economici e/o di attrezzature. La scuola dispone di una infrastruttura informatica e tecnologica (pc, stampanti, LIM, ecc.) parziale e, in parte, obsoleta. il cablaggio è insufficiente a garantire l'utilizzo contemporaneo dei pc in linea nelle attività didattiche e nella gestione del registro elettronico.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMRI08000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMRI08000G 75 78,9 20 21,1 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMRI08000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMRI08000G

35-44 %

N°

1

1,3

ROMA

1.192

LAZIO

1.536

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

7

9,3

26

34,7

41

54,7

100,0

2,9

8.657

21,3

15.616

38,4

15.190

37,4

100,0

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMRI08000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMRI08000G 76,6 23,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RMRI08000G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

Istituto:RMRI08000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 15,5 20 28,2 14 19,7 4.675 7.640 80.068

12,8 14,4 21,1

11.532 16.117 99.999

31,5 30,4 26,3

7.878 11.154 99.999

21,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 26

36,6

12.489 18.021 99.999

34,1 34,0 26,3


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ROMA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

450 652 7.359

%

N° 81,4 82,3 84,4

% 41 43 126

N° 7,4 5,4 1,4

55 86 1.143

%

N° 10,0 10,9 13,1

% 6 9 43

N° 1,1 1,1 0,5

% 1 2 49

0,2 0,2 0,6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,6 10 17,3 14,9 2,3 1,9 68,8 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 23,8 37 34,5 13,9 15,7 24,9 26,1

Situazione della scuola: RMRI08000G

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La stabilità del personale è abbastanza sostenuta. 2) La stabilità e la conoscenza del territorio, da parte dei docenti, potrebbe dar luogo ad una rete di collaborazione con varie aziende per accrescere le opportunità esperienziali degli studenti. 3) Stabilità del mandato e assiduità di presenza nella sede del Dirigente Scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il corpo insegnante si caratterizza per un'età mediamente avanzata, trend che sembrerebbe confermarsi anche nei prossimi anni. 2) Le competenze professionali certificate e i titoli culturali posseduti dal personale sono mediamente piuttosto essenziali, benché non manchino casi di alta qualificazione.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMRI08000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

81

64,8

99

81,8

97

64,2

215

74,1

ROMA

4.282

63,8

3.832

73,2

3.960

74,7

3.958

72,4

LAZIO

6.461

65,3

5.847

74,5

5.839

75,9

5.713

74,3

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMRI08000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

37

29,6

43

35,5

61

40,4

111

38,3

ROMA

1.818

27,1

1.485

28,4

1.258

23,7

1.408

25,8

LAZIO

2.760

27,9

2.271

28,9

1.964

25,5

2.037

26,5

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RMRI08000G

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

30

73

45

22

5

-

17,1

41,7

25,7

12,6

2,9

0,0

ROMA

623

1.704

1.208

654

268

4

14,0

38,2

27,1

14,7

6,0

0,1

LAZIO

889

2.511

1.772

959

417

5

13,6

38,3

27,0

14,6

6,4

0,1

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMRI08000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,8

0

0,0

1

0,7

16

5,2

2

1,0

ROMA

-

2,2

-

1,9

-

1,8

-

3,5

-

2,3

LAZIO

-

2,4

-

2,4

-

2,6

-

3,9

-

2,5

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMRI08000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

13

14,0

1

1,0

5

4,2

ROMA

259

4,4

120

2,4

101

LAZIO

477

5,4

221

2,8

169

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

% classe 4

classe 5

% classe 5

11

9,6

2

1,6

2,0

74

1,8

24

1,8

2,1

107

1,7

32

1,7

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMRI08000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

12

10,6

5

4,3

ROMA

326

5,1

151

LAZIO

562

6,0

254

9.263

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

2,7

6

2,1

2

1,0

3,0

79

1,5

107

2,0

42

0,9

3,3

144

1,9

141

1,9

51

0,7

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva è in linea con i benchmark di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il numero di alunni sospesi in giudizio è più alto rispetto ai benchmark in tutti gli anni di corso e, in modo particolare, lo scostamento è evidente nelle classi prime e quarte. 2) Un elevato numero di non ammessi si concentra nelle classi terze, classi che sono, peraltro, interessate all'esame di qualifica regionale, cui la scuola prepara in regime di sussidiarietà. 3) Il livello di votazione raggiunto dagli studenti agli esami di Stato si concentra sulle fasce di voto più modeste, mentre più rari, rispetto alle medie dei benchmark, sono i livelli di eccellenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

5 - Positiva 6-


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola subisce la perdita di un certo numero di studenti nelle classi prime, dove si assiste però anche al fenomeno compensativo dell'ingresso in corso d'anno o per trasferimento, e nelle classi quarte, in cui abbandoni e ripetenze vanno letti alla luce degli ingressi di studenti provenienti dai centri di formazione professionale per i quali l'inserimento in contesti di scolarità tradizionale, ancorché professionale, risulta a volte meno fluido. La situazione degli ammessi agli anni successivi risulta, al di là del lieve scostamento nelle classi terze, nel complesso in linea con i benchmark di riferimento. Gli studenti diplomati si attestano sulle fasce di votazione bassa e medio-bassa. Alcuni squilibri, emergenti dalla lettura dei dati, pongono al centro dell'attenzione la necessità di una riflessione sul valore formativo della valutazione.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMRI08000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lazio

65,3

Centro 46,0

-4,6

ITALIA 48,5

49,2

RMRI08000G

48,8

RMRI08000G

47,7

n/a

n/a

n/a

n/a

31,1

n/a

n/a

n/a

RMRI08001L

52,5

n/a

n/a

n/a

n/a

35,9

n/a

n/a

n/a

49,4

50,8

Punt. ESCS (*)

32,2

51,9

-6,8

34,9

35,8

n/a n/a 37,7

Professionale

48,5

-2,6

32,2

-5,3

RMRI08000G II A

45,2

-7,9

34,3

-3,6

RMRI08000G II A

47,1

-3,8

30,8

-6,2

RMRI08000G II A

52,8

4,6

30,7

-4,5

RMRI08000G II B

46,5

-4,0

32,0

-4,9

RMRI08000G II B

46,4

-4,5

25,8

-11,8

RMRI08001L - II A

51,9

1,3

35,9

-0,9


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMRI08000G II A

6

1

2

4

2

5

7

3

3

1

RMRI08000G II A

3

5

1

2

2

4

6

2

1

0

RMRI08000G II A

2

1

4

3

2

5

5

2

0

0

RMRI08000G II B

3

3

0

3

2

8

1

2

0

0

RMRI08000G II B

0

7

2

1

0

3

4

1

2

0

RMRI08001L - II A

4

1

4

6

3

1

9

5

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMRI08000G

22,8

22,8

16,5

24,1

13,9

31,3

38,6

18,1

8,4

Lazio

22,7

28,6

20,2

12,5

16,0

23,2

30,7

22,7

14,8

3,6 8,6

Centro

19,2

28,9

18,1

16,5

17,3

21,7

29,6

23,7

14,5

10,6

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RMRI08000G 5,0 95,0 17,5 82,4 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) A fronte di un generale andamento negativo dei risultati nelle prove standardizzate, la varianza tra le classi risulta ridotta, il che segnala una certa equi-eterogeneità nei livelli di competenza raggiunti dagli studenti, anche tra i plessi. 2) Le variazioni interne risultano anch'esse sufficientemente omogenee,tanto da consentire l'organizzazione delle attività di recupero e di consolidamento in modo organico e diffuso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Dall'analisi dei dati forniti emerge una situazione di difficoltà degli alunni nelle prove standardizzate di italiano e matematica i cui esiti sono, a volte sensibilmente, al di sotto delle medie territoriali e nazionali. 2) I dati restituiti non si ritengono completamente rispondenti ai reali livelli di competenza degli studenti, per via di un atteggiamento non sempre responsabile da parte loro nello svolgimento delle prove. Anche nell'atteggiamento dei docenti si è rilevata una latente diffidenza verso questo strumento che può influenzare l'approccio alle prove (test teaching, cheating).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile a livello territoriale e nazionale. I punteggi delle diverse classi, in italiano e matematica, sono abbastanza uniformi e la varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore alle media, anche se il dato va letto in negativo visti i risultati registrati. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e, soprattutto, in matematica è superiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola elabora criteri comuni per l’attribuzione del voto di condotta. 2) La scuola individua tempi, modalità e criteri comuni per progettare, organizzare ed articolare l’attività didattica. 3) La scuola realizza iniziative, ancorché occasionali, su temi quali l'educazione alla legalità, il rispetto di sé, dell’altro, dell’ambiente, la solidarietà ed il volontariato, l’inclusività, nella forma di incontri e conferenze con esperti e professionisti di settore. 4) La scuola riconosce la partecipazione attiva degli studenti ad attività sociali, civiche, di educazione all'etica, al benessere e alla legalità, nell'attribuzione del credito formativo e scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola potrebbe valutare il comportamento degli allievi ed il rispetto delle regole condivise, anche in occasione di attività di gruppo extracurriculare, in occasione di momenti educativi informali e non formali. 2) La scuola raccoglie informazioni sull'impatto delle iniziative intraprese per promuovere l'educazione alla legalità, il rispetto di sé, dell’altro, dell’ambiente, la solidarietà ed il volontariato, l’inclusività attraverso focus tra i docenti, mentre dovrebbe anche interloquire con le famiglie ed il territorio, per valutare detto impatto, oltre le mura scolastiche. 3) Si ravvisa la necessità di una maggiore sistematicità e condivisione sull'osservazione del processo di acquisizione delle competenze proprio di ciascun allievo. 4) La scuola potrebbe perfezionare gli strumenti di raccolta e di analisi delle informazioni, per sostenere gli studenti nello sviluppo dell'autonomia personale, dell'organizzazione dello studio, dell'originalità e dello spirito di iniziativa, come pure per raccogliere feedback sull'efficacia delle modalità di apprendimento cooperativo e laboratoriale, sull’espressione di sé, sulla autoconsapevolezza culturale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta precisi criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, sebbene tali criteri siano più ancorati a fattori quantitativamente misurabili (numero di assenze, ritardi, note disciplinari, che ad una effettiva osservazione sulle competenze di cittadinanza degli studenti, quali il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità' e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo, ad esempio. La scuola individua tempi, modalità e criteri comuni per progettare, organizzare ed articolare l’attività didattica, ma dovrebbe osservare con maggiore sistematicità, approntando strumenti di rilevazione e di analisi più adeguati, lo sviluppo di competenze chiave, come l'autonomia e l'originalità di iniziativa, la capacita' di orientarsi e di organizzarsi, l'autoconsapevolezza culturale e l'espressione di sé. Il generale livello di competenze civiche, sociali e di cittadinanza degli studenti è adeguato anche se il numero di ingressi in ritardo e di sospensioni per motivi disciplinari informano sulla necessita di osservare, in modo più attento, il fenomeno per capire se si concentra in particolari classi, sezioni o indirizzi.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMRI08000G ROMA LAZIO ITALIA

10,7 53,5 52,8 50,5


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMRI08000G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

10,0

90,0

0,0

0,0

75,0

25,0

0,0

16,7

83,3

25,0

25,0

50,0

ROMA

57,2

29,0

13,8

34,0

30,2

35,8

43,1

27,0

29,9

49,9

25,0

25,1

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMRI08000G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

20,0

80,0

0,0

12,5

50,0

37,5

0,0

0,0

100,0

25,0

25,0

50,0

ROMA

57,5

17,5

25,0

33,2

18,2

48,6

39,6

16,0

44,4

48,1

15,4

36,5

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RMRI08000G ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 74,3 18 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

TOTALE 25,7 28,5 29,0 29,6

70 26.563 40.313 491.841


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RMRI08000G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 37 80,4 14 82,4 16.677 24.025 276.676

91,2 91,6 90,9

5.517 8.296 93.486

77,4 79,6 76,9


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMRI08000 G

istituto professionale

7

8

9

10

Lode

38

25

10

-

1

ROMA

2.130

1.686

517

118

LAZIO

3.293

2.480

753

177

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

51,4

33,8

13,5

0,0

1,4

0,0

15

8

47,6

37,7

11,6

2,6

0,3

0,2

25

11

48,9

36,8

11,2

2,6

0,4

0,2

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMRI08000G 118 74 62,7 87 47 54,0 111 42 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

37,8 31,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMRI08 000G

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,5

31,1

27,0

21,6

10,8

0,0

14,9

17,0

36,2

19,1

12,8

0,0

2,4

28,6

26,2

38,1

4,8

0,0

ROMA

9,6

20,3

26,2

27,5

16,3

0,0

10,1

20,7

26,4

24,7

18,2

0,0

8,5

21,7

27,8

32,8

9,2

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

7,1

67,3

14,0

5,5

ROMA

4,2

44,4

12,9

LAZIO

5,1

45,3

11,5

ITALIA

6,9

42,3

11,6

RMRI0800 0G

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,0

3,9

60,0

23,5

4,8

7,6

31,0

4,2

45,3

13,1

8,3

29,8

5,0

46,9

11,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

7,8

9,0

37,0

34,0

8,0

12,0

8,5

28,8

3,7

56,4

9,3

7,9

22,8

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMRI08000G 0,0 6,6 93,4 0,0 3,0 97,0 1,0 9,0 90,0 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMRI08000G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

63,7 44,3 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMRI08000G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

59,6 47,1 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMRI08000G - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

27,0 51,0 51,9 48,9

pagina 35

Istituto: RMRI08000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,3 5,8 8,2 7,4 1,9 1,6 11,9 11,2 13,9

10,3 11,8 13,5

8,5 7,8 8,6

5,7 5,9 7,0

1,2 2,1 2,9

10,1 12,0 14,5

8,3 7,4 7,7

4,0 4,5 6,8

1,0 2,0 2,8

11,2 12,3 15,5

6,8 6,4 7,1

4,1 4,8 7,2

0,9 1,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

16,3 13,3 5,6

Istituto: RMRI08000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,0 20,0 19,0 16,0 4,0 1,0 10,5 9,8 12,7

0,0

17,9 14,8 5,8

Istituto: RMRI08000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 6,5 12,6 8,7 2,6 0,4 13,0 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

15,4 13,0 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

1) L'inserimento nel mondo del lavoro è piuttosto dinamico, sebbene si noti un allungamento dei tempi del trend triennale. 2) L'Istituto si colloca sopra le medie regionali e nazionali rispetto al numero dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma.

pagina 36

1) L'inserimento nel mercato del lavoro mostra, nel triennio di riferimento, un certo rallentamento, con un aumento della fascia temporale 3-6 mesi e 12-24 mesi, a scapito della fascia fino a 2 mesi. 2) Il numero degli iscritti ai vari corsi di laurea è notevolmente al di sotto dei benchmark regionali e nazionali. 3) La scuola deve migliorare le strategie di monitoraggio dell'andamento delle iscrizioni ai corsi universitari, e per conoscere l'andamento occupazionale dei propri ex studenti (in termini di coerenza dell'impiego con il diploma conseguito e di localizzazione dell'attività lavorativa). 4) Gli iscritti ai vari corsi di laurea conseguono un numero di crediti inferiori alle medie di riferimento e, in alcuni casi, non ne conseguono affatto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La riuscita degli studenti, nei successivi percorsi di studio universitario, non risulta brillante in nessuna delle aree disciplinari. La scuola raccoglie, ma non in modo sistematico, informazioni sui risultati degli studenti, in termini di profitto e crediti conseguiti. Il monitoraggio dell'esito dell'inserimento nel mercato del lavoro dovrebbe essere condotto con strategie da cui derivino dati utili per ulteriori riflessioni e azioni migliorative. Da un lato, il numero di immatricolati all'università è al di sotto della media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università' sono mediocri, molto alta è la percentuale degli immatricolati che non hanno conseguito crediti, o che ne hanno conseguiti meno della metà di quelli previsti per anno di corso. Dall'altro, l'inserimento nel mondo del lavoro appare positivo, rispetto all'andamento provinciale, regionale e nazionale (la flessione registrata nel triennio di riferimento manifesta un'oscillazione, molto più netta, che traccia un trend regressivo marcato, accompagnato da un aumento dei tempi di attesa per l'inserimento; tale flessione va tuttavia letta in combinato con la generale situazione di recessione del Paese, negli anni di riferimento). La scuola raccoglie, ma non sistematicamente ed in modo strutturato, i dati relativi alla quota di ex studenti occupati, per monitorare la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o per esaminare quanti abbiano trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,8 27,5 Medio - basso grado di 2,4 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,7 36,2 Alto grado di presenza 39 31,9 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMRI08000G - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMRI08000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

70,7

71

69,9

No

70,7

68,1

68,3

No

70,7

66,7

67,2

No

63,4

63,8

64,8

No

70,7

66,7

66,1

No

43,9

46,4

52,4

No

68,3

69,6

72,8

Si

39

31,9

37,8

No

14,6

11,6

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il POF in vigore tenta di fondere, in un documento coerente ed uniforme, i tre POF preesistenti degli istituti accorpati alla scuola per via del dimensionamento. 2) Il POF è stato rielaborato in considerazione della riforma dell'ordinamento degli istituti professionali (DPR 89/10). 3) La scuola condivide con gli studenti e le famiglie il patto di corresponsabilità, in cui vengono richiamate le competenze di educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche, al fine di sensibilizzare ad una partecipazione attiva e consapevole alla vita della scuola. 4) Le attività' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in coerenza con la vocazione professionale e formativa dell'istituto.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola ha proceduto ad una elaborazione del curricolo d'Istituto, ma riporta nel POF le competenze individuate nei documenti ministeriali, che necessitano di essere meglio declinate sul contesto specifico. 2) La scuola potrebbe sollecitare l'elaborazione di curricoli nelle varie discipline. 3) La scuola può definire in modo esplicito le competenze trasversali di educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche nel POF. 4) Benché le attività' di ampliamento dell'offerta formativa siano coerenti con il percorso professionale dell'istituto, i relativi progetti non sempre individuano chiaramente obiettivi, abilità e competenze riconducibili ad una mission educativa ben delineata e trasversale agli indirizzi presenti nella scuola. 4) Il POF può essere maggiormente letto e ridiscusso presso gli organi collegiali deputati ad individuarne le finalità programmatiche. 5) La scuola può attivarsi per meglio incentivare la conoscenza approfondita delle specifiche caratteristiche e dei profili di competenze di tutti gli indirizzi presenti da parte dei docenti che insegnano solo in alcuni di questi, creando così identità comune e senso di appartenenza.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 8,7 Medio - basso grado di 26,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,6 36,2 Alto grado di presenza 26,8 33,3 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RMRI08000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMRI08000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

75,6

76,8

83,7

Si

73,2

69,6

72,9

No

58,5

65,2

63,8

Si

92,7

94,2

92,9

No

41,5

43,5

45,2

Si

87,8

88,4

88,7

No

51,2

55,1

62,3

No

34,1

34,8

48,4

No

4,9

8,7

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il Collegio dei docenti ha deliberato la propria articolazione in Dipartimenti che raccolgono materie della stessa area disciplinare. 2) I docenti effettuano una programmazione annuale compilando modelli uniformi comuni a tutti gli ambiti disciplinari. 3) Alcuni docenti intraprendono l'iniziativa di produrre, in modo autonomo, materiali e supporti didattici per integrare e/o sostituire i libri di testo.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il lavoro dei Dipartimenti non ha prodotto una progettazione didattica adeguatamente monitorata che permetta l'osservazione e la validazione dell'efficacia dell'azione didattica. 2) Benché sia in uso una modulistica comune a tutti gli ambiti disciplinari per la programmazione didattica, il confronto progettuale tra le discipline affini e tra ambiti disciplinari eterogenei è occasionale e sporadico. I modelli per la compilazione, inoltre, mancano di un esplicito riferimento alla progettazione della attività di laboratorio. 3) La programmazione di attività didattiche per classi parallele è frequente e non documentata.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 39 30,4 Prove svolte in 1 o 2 7,3 7,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 53,7 62,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,7 75,4 Prove svolte in 1 o 2 9,8 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,5 15,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,2 76,8 Prove svolte in 1 o 2 9,8 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 17,1 15,9 discipline

Situazione della scuola: RMRI08000G

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Ci sono espliciti riferimenti alla valutazione nel POF e nel Patto di corresponsabilità, in cui si insiste sulla comunicazione e sulla trasparenza dei processi e sulla piena possibilità offerta per il recupero delle carenze. 2) La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (pausa didattica per il recupero, corsi di recupero, sportello didattico). 3) La scuola aggiorna periodicamente i propri dati per tenere sotto controllo l'andamento del fenomeno delle sospensioni in giudizio e delle ripetenze e individua le aree disciplinari in cui si rilevano maggiori criticità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Gli insegnanti non adottano criteri comuni per la valutazione, sebbene siano definiti, in sede di Dipartimento, il numero, le modalità e gli strumenti per le verifiche periodiche e finali. 2) Si potrebbero elaborare rubriche di valutazione comuni e condivise, che rendano uniforme la valutazione, a parità di livello, in classi diverse. 3)L'informazione agli studenti e alle famiglie sui processi di valutazione non è sempre chiaramente e completamente fornita. 4) Non è diffusa la prassi di somministrare prove diagnostiche, di verifica intermedia e finale comuni alle classi di uno stesso anno di corso o a classi parallele. 5) Le prove di valutazione autentica riguardano perlopiù le sole materie tecnico-professionali. 6) Sebbene la scuola aggiorni periodicamente i propri dati per tenere sotto controllo l'andamento del fenomeno delle sospensioni in giudizio e delle ripetenze e individui le aree disciplinari in cui si rilevano maggiore criticità, l'analisi delle cause sottese e l'azione di riprogettazione, in ottica correttivarisolutiva, può essere implementata.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito, per alcuni aspetti, un proprio curricolo caratterizzante, riferito ai bisogni dell'utenza e al contesto socioeconomico e produttivo in cui è inserita rimandando, per altri aspetti, a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Le competenze, in alcune discipline, sono state estrapolate dai documenti ministeriali e necessitano di riflessione e rielaborazione condivisa, a partire dal contesto dato. Le attività' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto professionale e formativo, sebbene gli obiettivi, le abilita'/competenze da raggiungere possano essere meglio enucleate, al fine di rendere più definito il progetto educativo e la mission dell'istituto. La scuola si è dotata di Dipartimenti disciplinari che hanno, in parte, agito sulla progettazione didattica e sulla valutazione, ambiti che possono, comunque, essere migliorati. I docenti utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione, diagnostica, periodica e finale, solo in alcune discipline e anni di corso. La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, non è sempre sistematica, benché si prevedano momenti, nel corso dei periodi scolastici, dedicati al recupero delle lacune. Il potenziamento e la valorizzazione delle eccellenze è demandato, soprattutto, all'iniziativa dei singoli docenti.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: RMRI08000G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,1 43,5 Orario ridotto 14,6 17,4 Orario flessibile 29,3 39,1 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RMRI08000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMRI08000G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,2

89,9

89,1

Si

36,6

33,3

36,5

Si

14,6

13,0

3,8

No

14,6

13,0

11,0

No

2,4

1,4

4,8


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RMRI08000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMRI08000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,7

88,4

84,5

Si

85,4

84,1

83,7

No

12,2

11,6

5,2

No

7,3

5,8

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1))La scuola dispone di laboratori adeguatamente attrezzati e di assistenti tecnici che curano l'aggiornamento dei software e sostengono gli insegnanti nella parte tecnica dell'uso delle apparecchiature. 2) Molti insegnanti delle discipline linguistiche, grafico-testuali e scientifiche manifestano interesse rispetto al ricorso alla didattica in laboratorio. 3) La scuola ha avviato un processo di informatizzazione delle comunicazioni (sito, registro elettronico) sostenendo i docenti con iniziative di formazione, ancorché promosse da organismi editoriali interessati alla vendita dei propri prodotti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il numero dei laboratori è limitato rispetto al numero delle classi presenti, il che comporta che, settimanalmente, li si possa frequentare per poche ore. 2) Le aule sono sprovviste di LIM o postazioni pc che potrebbero sostenere l'innovazione didattica dei docenti ed una laboratorilità diffusa oltre l'ambiente del laboratorio fisico.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) In alcuni Dipartimenti, i docenti sono più sensibili alle 1) La scuola sostiene le iniziative di innovazione didattica che innovazioni didattiche e si confrontano sugli esiti di esperienze restano però appannaggio di docenti più intraprendenti. di didattica cooperativa e project-centered. 2) Il dialogo e la collaborazione tra docenti, per lo scambio di best practice metodologiche non si riverbera in una documentata progettualità utile e disponibile per l'intera comunità professionale.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMRI08000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G % n.d. n.d. 50 43,9 42,8 44,9 n.d. 38,1 34,4 29,3 50 46,8 44,6 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMRI08000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % n.d. n.d. 100 51,3 50,5 n.d. 45,9 45 n.d. 34,2 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMRI08000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,4 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 50 33,2 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMRI08000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 47,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 31,2 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 40 35,9 36,4 38,4


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RMRI08000G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G %

Riferimento Nazionale %

37,8

3,3

3,2

4,2

47,54

2,3

2,5

3,4

6,08

1,9

1,7

2,3

9,42

1,2

1,2

1,8

0

0,4

0,4

0,6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RMRI08000G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % 50,11

50,7

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RMRI08000G ROMA LAZIO ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

149,6

160,2

170,9

205,0

150,7 156,9 171,3

152,4 159,1 153,4

158,7 165,3 149,3

178,2 182,2 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola promuove la conoscenza del Patto educativo e del Regolamento d'Istituto mediante la condivisione e la riflessione sui documenti con il tutor coordinatore di classe. 2) In alcune occasioni, come le iniziative di periodi di didattica auto-organizzata o nelle assemblee studentesche, la scuola responsabilizza alcuni studenti, rappresentanti di classe e di istituto, assegnando ruoli e compiti a garanzia del rispetto e della cura degli spazi comuni, sviluppando senso di legalitĂ ' e etica della responsabilitĂ '.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola tende a sensibilizzare gli studenti al rispetto delle regole di comportamento con un marcato atteggiamento sanzionatorio, ben piĂš pronunciato di quello territoriale e nazionale. 2) La scuola potrebbe implementare le iniziative specifiche e continuative per favorire l'assunzione di ruoli, la cura degli spazi comuni, lo spirito di gruppo e la promozione delle competenze sociali.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, sebbene il ricorso ai laboratori non sia diffuso in tutte le materie e non coinvolga tutte le classi, ma si concentri in alcuni ambiti disciplinari e sull'iniziativa di insegnanti piĂš proclivi e sensibili alle innovazioni didattiche. Anche il setting d'aula e le suppellettili presenti (lavagna, banchi, sedie), sollecitano un'organizzazione didattica di ispirazione tradizionale. Gli studenti tendono a lavorare individualmente e a fruire di una didattica di tipo frontale, ma si fa anche ricorso al lavoro in gruppi e si realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite, ma la loro condivisione, oltre ai momenti puramente informativi, potrebbe essere meglio partecipata e accompagnata da misure di coinvolgimento attivo nella responsabilizzazione e nell'assunzione di compiti edificanti da un punto di vista relazionale e comportamentale. I conflitti con gli studenti possono essere gestiti piĂš efficacemente, percorrendo forme di sensibilizzazione, recupero e reinserimento che affianchino le modalitĂ interlocutoria e sanzionatoria, per ora principalmente percorse.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RMRI08000G

16,8

16,9

22,2

67,1

67,8

63,9

16,2

15,3

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Gli insegnanti curricolari e di sostegno dialogano attivamente per definire le metodologie più efficaci alla didattica inclusiva. 2) La scuola persegue una linea di rimozione delle barriere fisiche e architettoniche per permettere la piena integrazione degli alunni con disabilità. 3) Nella scuola esiste un gruppo di lavoro formalizzato composto di docenti che si occupano di inclusione (GLI). 4) Alla pianificazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano i docenti di sostegno, che ne diffondono i contenuti agli insegnanti curricolari. 5)La scuola definisce gli strumenti per monitorare il raggiungimento degli obiettivi indicati nei Piani Educativi per una più chiara comunicazione all'interno della comunità professionale e verso l'esterno (famiglie, territorio, istituzioni). 6) La sensibilità dei docenti rispetto agli alunni con DSA è diffusa e dà luogo a riflessione metodologica collettiva.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il Collegio dei docenti potrebbe agire in modo più incisivo nell'elaborazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (es. studenti con BES), e per i percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri arrivati da poco in Italia. 2) I Consigli di classe, laddove ricorrano situazioni particolari, potrebbero sensibilizzare maggiormente il Collegio nella pianificazione della formazione sui temi dell'inclusione degli studenti con disabilità e/o l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana. 3) Le iniziative di accoglienza per gli studenti stranieri, attuate dai docenti della classe, potrebbero essere codificate in un progetto generale di Istituto.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

RMRI08000G RMRI08001L RMRI080501 Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 6 0 19 7,4 7,2 6,9

pagina 56

264 124 0 388 60,7 61,7 63,2


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RMRI08000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMRI08000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

63,4

63,8

59,8

No

17,1

14,5

13,3

Si Si No Si

68,3 78 19,5 70,7

60,9 69,6 15,9 68,1

52,1 68,5 15,2 60,5

No

17,1

14,5

20,6

No

14,6

15,9

21


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RMRI08000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMRI08000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

43,9

44,9

38,8

No

12,2

15,9

10,2

No

46,3

46,4

40,2

Si

65,9

68,1

68,3

Si

36,6

46,4

38,1

Si

63,4

63,8

59,7

Si

80,5

85,5

80,5

No

2,4

5,8

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Rispetto ai valori di riferimento, la scuola propone un'ampia azione di accompagnamento nel recupero delle lacune, mediante un sostenuto impegno orario, profuso in corsi di diverse discipline, nelle quali si registrano valutazioni inadeguate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il numero di ore che la scuola dedica ai corsi di recupero è sensibilmente superiore rispetto ai benchmark di riferimento. 2)Le attività di potenziamento potrebbero essere meglio sostenute programmando interventi specifici o moduli didattici per gruppi omogenei di studenti con particolari attitudini da valorizzare. 3) La cultura della personalizzazione dei piani di studio non è sufficientemente diffusa.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 60

Le attività' rivolte all'inclusione sono adeguatamente sostenute dai docenti di sostegno, ma necessitano di una più ampia partecipazione da parte dei docenti curricolari, delle famiglie e del territorio (Enti Locali, associazioni ecc.). Le azioni didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono gestite a livello di classe, ma necessitano di una maggiore strutturazione che le renda ancor più monitorabili a livello di istituto e che ne definisca, più chiaramente, obiettivi educativi comuni e condivisi. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' prevista, ma richiede di essere meglio incentivata e condivisa a livello di scuola, così come una più precisa definizione di obiettivi educativi, una revisione degli strumenti di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono praticati ma non sistematici.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMRI08000G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMRI08000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

48

43,7

40,4

No

20,2

21,1

20,5

Si

98,8

98,9

98,5

No

60,7

67

65,9

No

34,1

38,7

41,5

No

26,6

27,2

32,3

No

23,1

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola si apre, in alcune giornate dedicate, alla visita da parte degli studenti della secondaria di I grado e dei loro genitori. 2) La scuola propone, limitatamente ad alcune discipline, delle attivitĂ didattiche rappresentative ed esemplificative, soprattutto ricorrendo ai laboratori o a supporti multimediali predisposti all'uopo, rivolte agli studenti della secondaria di I grado e condotte da quelli della secondaria di II grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola potrebbe sviluppare la progettazione di attivitĂ didattiche condivise con le scuole secondarie di primo grado del territorio oltre a quanto giĂ attuato, che si concretizza nelle visite di alcuni docenti presso dette scuole, allo scopo di diffondere la propria offerta formativa, nei mesi che precedono le preiscrizioni. 2) La scuola fatica, per i rallentamenti e le lungaggini nel dialogo con le altre scuole, nella completa acquisizione e successiva diffusione ai consigli di classe, dei dati relativi agli studenti (fascicolo personale, certificazione delle competenze, pagelle, certificazioni sanitarie, ecc.) che spesso sono fruibili solo ad anno scolastico avviato, se non avanzato. 3) La scuola potrebbe prevedere, ad iscrizioni avvenute, l'incontro tra docenti di ordini diversi per acquisire informazioni utili alla progettazione didattica delle classi. 4) Alla scuola non pervengono richieste sugli esiti degli studenti iscritti nell'anno di riferimento o in anni precedenti dalle scuole medie del territorio.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 62

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RMRI08000G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMRI08000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

49,7

49

48,3

No

59,5

59,8

61,2

No

45,7

43,3

41,4

Si

99,4

99,2

96,3

No

28,9

29,1

28,4

No

63

66,3

56

Si

72,8

76,6

82,4

No

28,9

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola promuovere, quando ne riceve comunicazione, iniziative orientative promosse da enti esterni (Fiera dello studente per l'orientamento universitario e al mondo del lavoro; incontri con il Centro territoriale per l'impiego). 2)La scuola dialoga con il Centro territoriale per l'impiego i cui rappresentati intervengono in incontri, rivolti agli studenti delle classi terminali (III e V), per presentare il quadro della realtà occupazionale del territorio e le relative opportunità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola potrebbe meglio strutturare e definire il piano che enuclea le azioni da condividere, finalizzate all'orientamento degli studenti delle classi terminali. 2)La scuola può migliorare l'orientamento degli studenti nella scelta del percorso professionale o universitario successivo al diploma, incentivando le iniziative individuali degli insegnanti già in essere e riconducendole ad un piano programmato. 3) La scuola, pur favorendo il rapporto con le realtà produttive del territorio, potrebbe essere più incisiva nell'accompagnare l'inserimento degli studenti neodiplomati o qualificati in contesti lavorativi in cui hanno svolto, ad esempio, esperienze di stage o alternanza scuola-lavoro. 4) Le famiglie possono essere maggiormente coinvolte nelle attività di orientamento messe in atto dalla scuola. 5) La scuola potrebbe strutturare, in modo più osservabile ai fini delle analisi di merito, gli esiti dei consigli orientativi (universitari o lavorativi) forniti, anche attraverso il Centro territoriale dell'impiego con cui già dialoga con certa costanza.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 63


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 65

Nella scuola le attività' di continuità devono essere meglio strutturate ed organizzate al fine di incentivare il dialogo tra insegnanti di ordini diversi, per acquisire informazioni utili alla progettazione didattica e alla declinazione delle competenze. Inoltre, non sono programmati interventi didattici o attività educative comuni agli studenti della scuola e a quelli provenienti dalle scuole medie del territorio, se non in occasioni di rito, come le visite in fase di preiscrizione. La scuola faticosamente perviene al reperimento della documentazione scolastica e dei fascicoli, peraltro a volte incompleti, degli studenti in ingresso, anche per via di un dialogo con le altre istituzioni scolastiche che si vorrebbe meno burocratico, più fluido e celere. Le attività volte a favorire l'orientamento degli studenti e a sostenere una scelta consapevole dei percorsi successivi, benché in parte coordinate, si limitano a presentare i diversi corsi di studio universitari o a prospettare il profilo occupazionale e professionale del territorio. Dovrebbero essere maggiormente raccolte e riflettute le motivazioni ed inclinazioni personali degli studenti. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di continuità e di orientamento, ma si avverte l'esigenza di sperimentare ulteriori strategie di osservazione e di aggiornare gli strumenti del monitoraggio.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La forte vocazione professionalizzante della scuola è ampiamente percepita dalla comunità scolastica, anche grazie alla partecipazione a progetti che coinvolgono grandi aziende dei settori. 2)Le occasioni in cui gli studenti sono invitati a competere con allievi di altri istituti professionali, in gare locali e nazionali, sono vissute con partecipazione e senso di appartenenza alla dimensione vocazionale della scuola da tutta la comunità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La mission dell'istituto e le priorità sono definite ma possono essere meglio declinate e maggiormente condivise all'interno della comunità' scolastica. 2) La mission dell'istituto e le priorità' possono essere maggiormente pubblicizzate all'esterno, presso le famiglie e il territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Nella pianificazione delle azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi la scuola tiene conto dei dati relativi ai nuovi iscritti, delle risorse finanziarie ed umane disponibili, della funzionalità dei laboratori e degli spazi. 2) Significatività dell'azione di leadership del DS nell'accompagnare il Collegio, sulla base dell'analisi degli elementi di cui al precedente punto, nella definizione della propria progettualità, del piano annuale delle attività, del piano di formazione, dell'organigramma.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il monitoraggio in itinere dei progetti può essere migliorato con la predisposizione di un format (rivolto ai referenti di progetto e alle funzioni strumentali), mediante il quale tracciarne l'andamento generale per intraprendere eventuali azioni correttive, in corso d'opera, in caso di scostamenti rilevanti. 2) La scuola tende a conferire incarichi principalmente per continuità temporale e a verificare l'azione svolta soprattutto mediante adempimenti di natura formale quali le relazioni a consuntivo. 3) Si evidenzia un limitato turnover tra i coordinatori dei gruppi di lavoro e le funzioni strumentali, anche per indisponibilità dei docenti. 4) Le pratiche e gli strumenti di autovalutazione sono condivisi all'interno del gruppo di lavoro e necessitano di più ampia strutturazione e diffusione.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 67

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,4 29,9 Tra 500 e 700 € 33,5 31,8 Tra 700 e 1000 € 27,7 26,4 Più di 1000 € 13,3 11,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RMRI08000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,8

71,1

72,8

30,00

29,2

28,9

27,3


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RMRI08000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % 66,30

78,43

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RMRI08000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % 96,77

89,08

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RMRI08000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G %

14,75

30,37

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RMRI08000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % 86,67

55,48

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G Collegio dei docenti Si 97,7 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 31,2 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,2 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,6 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G Si 79,2 79,7 Si 67,1 69 No 0 0 No 28,3 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

6,4

6,9

11,4

No

4,6

4,6

6,6

No

0,6

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G Collegio dei docenti No 71,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,8 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G Collegio dei docenti No 53,2 52,5 Consiglio di istituto No 1,7 1,1 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,1 Il Dirigente scolastico Si 6,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 1,7 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 74

Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G Collegio dei docenti No 87,3 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico Si 12,7 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0,6 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G Collegio dei docenti Si 78,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 60,1 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico Si 26,6 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G Collegio dei docenti No 11 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 70,5 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 85,5 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 12,7 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,6 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G Collegio dei docenti No 40,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0,6 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 28,3 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,2 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 75

Istituto:RMRI08000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G Collegio dei docenti No 84,4 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 39,9 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,2 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,7 16,1 9,5


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RMRI08000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMRI08000G % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 33,98 10,7 16,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 4,2 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 41,8 48,2 42,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 24,21 38,5 38,6 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La quota destinata alle Funzioni strumentali risulta nella media. L'individuazione delle funzioni in seno al Collegio risulta calibrata sulle necessità individuate nel POF, sia nelle aree di intervento che nel numero. 2) Molti dei processi decisionali vengono demandati a commissioni specifiche, se non ai Consigli di classe, al fine di renderne più contestualizzata ed efficace l'azione programmatica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA risulta leggermente sproporzionata con un eccessiva quota riservata agli ATA rispetto alla media nazionale. Inoltre il numero dei docenti che accede al FIS è sensibilmente al di sotto della quota nazionale, mentre il numero degli ATA è decisamente al di sopra. 2) La percentuale di insegnanti che percepisce più di 500€, rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS, è notevolmente più bassa rispetto alla media nazionale, il che segnala una concentrazione del FIS su poche figure. 3) Nei processi decisionali va incentivato il coinvolgimento degli organi collegiali, in modo particolare del Collegio dei docenti che, rispetto alle percentuali territoriali e nazionali, potrebbe apportare un contributo di partecipazione più incisivo su temi quali la scelta delle modalità' di lavoro degli studenti, la progettazione dei contenuti del curricolo, l'impostazione della valutazione degli studenti e la scelta degli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti. Anche il contributo del Consiglio di istituto, rispetto ai dati comparabili, potrebbe essere ampliato relativamente alla ripartizione dei fondi del bilancio scolastico.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RMRI08000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 5

14,77

13,86

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RMRI08000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 7526,20

14601,8

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RMRI08000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 39,95

197,97

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RMRI08000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % 49,25

23,86

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RMRI08000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMRI08000G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,4

6,9

9,5

0

9,2

8,8

9,5

0

14,5

13

14,5

0

41,6

39,8

31,5

0

51,4

49

37,9

0

26

25,7

21,8

0

22,5

21,1

16,6

0

21,4

17,6

17,6

0

7,5

7,7

9,2

0

27,2

29,1

35,6

1 2

16,2 29,5

19,2 31,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RMRI08000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 7,67

4,2

4

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RMRI08000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % n.a.

38,7

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RMRI08000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMRI08000G fa parte delle 19 scuole T-Tep e grazie al protocollo d'intesa con il MIUR rilascia il certificato delle competenze fa parte delle 39 scuole Texa grazie ad un protocollo d'intesa con il MIUR rilascia un certificato delle competenze metodologia didattica innovativa che consente agli studenti di realizzare i propri percorsi formativi alternando periodi di studio "in aula" e forme di apprendimento in contesti lavorativi


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,3 18,8 Basso coinvolgimento 19,1 16,5 Alto coinvolgimento 63,6 64,8

Situazione della scuola: RMRI08000G

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) I progetti della scuola sono accreditati dal MIUR e godono di prestigio nell'ambito professionale cui afferiscono a livello nazionale. 2) I progetti vantano una radicata stabilitĂ temporale nella scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le spese per i progetti si concentrano principalmente su tematiche che riguardano alcune delle articolazioni degli indirizzi presenti, meno altre. 2) Rispetto ai riferimenti territoriali e nazionali la tipologia relativa ai progetti della scuola dovrebbe aprirsi anche ai temi della prevenzione del disagio, delle lingue straniere, dell'orientamento. 3) Il Collegio appare moderatamente disponibile rispetto alla propulsione all'innovazione nella progettualitĂ , e va maggiormente sollecitato nel cogliere nuove proposte che potrebbero apportare un contributo coerente con il POF.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha una mission e delle priorità'definite che possono essere meglio enucleate e declinate. La comunicazione e la partecipazione della mission e delle priorità necessita di maggiore pubblicità nella comunità' professionale, presso le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni, sebbene attuati, non sempre sono condotti in modo sistemico, assumendo, a volte, la forma di relazione a consuntivo. La definizione delle responsabilità' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche può essere meglio delineata, evitando così che sulle stesse figure convergano analoghe funzioni e medesimi compiti. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi dei progetti dell'istituto, sebbene la tipologia dei progetti necessiti un ampliamento verso altre tematiche didattiche, educative e professionali. I dati sulla gestione del FIS manifestano una cristallizzazione su poche figure e sollecitano ad una riflessione sulla modalità di ripartizione tra i docenti e gli ATA.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 86


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RMRI08000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 1

2,4

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RMRI08000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMRI08000G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,7 4

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

15

16,9

17,3

0

5,2

6,5

7

0

32,4

30,3

26,3

0

45,1

44,4

39

0

13,9

14,2

12,5

0

0,6

0,4

1,2

0 0

0,6 11

0,8 10,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RMRI08000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % 43,48

26

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RMRI08000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 19,57

67

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RMRI08000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 0,22

0,9

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Una percentuale cospicua di docenti, rispetto ai benchmark di riferimento, partecipa alle attività di aggiornamento/formazione, il cui tempo medio di fruizione risulta più alto rispetto ai riferimenti provinciali e regionali. Ciò evidenzia un evidente interesse dei docenti verso questo tipo di attività. 2) Le scelte di formazione e aggiornamento promosse dalla scuola sono coerenti con le specificità degli eterogenei indirizzi in cui questa si articola, abbracciando al contempo tematiche trasversali e nevralgiche del settore professionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola raccoglie, solo una parte delle esigenze formative del personale docente e ATA. 2) La formazione e l'aggiornamento sono spesso frutto dell'iniziativa personale con la conseguente difficoltà nella generalizzazione nell'attività ordinaria della scuola. 3) La spesa media per la formazione risulta esigua rispetto ai benchmark di riferimento. 4) Da una primo confronto dei dati relativi all'area "Esiti" con quelli restituiti sulla tipologia degli argomenti della formazione, emerge come un punto di debolezza della scuola la carenza sui seguenti temi: aspetti normativi, valutazione e orientamento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Gli insegnanti delle materie professionali dialogano attivamente con le attività produttive del territorio che riconoscono le competenze e la credibilità dei docenti referenti. 2) Alcuni docenti della scuola sono impegnati direttamente in qualità di formatori su temi educativi, didattici, normativogiuridici e professionali. 3) Alcuni docenti hanno pubblicato in rete il proprio Curriculum nell'ambito di altri percorsi professionali intrapresi. 4) il 56% circa ha svolto corsi di formazione e/o aggiornamento anche nell'ultimo biennio. 5) una parte dei laureati (22%) possiede una formazione di alto livello (master/dottorato/ II laurea) 6) i docenti diplomati mostrano risultati più equilibrati: posseggono certificazioni e/o aggiornamenti per il 50% circa.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le competenze ed esperienze dei docenti non sono facilmente tracciabili. 2) L'individuazione degli incarichi potrebbe essere meglio ancorata ad una piena conoscenza del curriculum professionale dei docenti. 3) L'aggiornamento dell'anagrafe docenti del SIDI, nella sezione "Titoli culturali e professionali" non risulta aggiornata dopo il 2011 e, in alcuni casi, non è mai stata compilata. 3) Le competenze professionali, laddove individuate, non possono essere, a volte, pienamente valorizzate a causa della indisponibilità a collaborare di chi le possiede. 4)Il 76% del campione "docenti laureati" non possiede alcuna certificazione (linguistica e/o informatica). 5) Il 50% circa dei docenti diplomati non ha alcuna certificazione e/o aggiornamento.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 92

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMRI08000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMRI08000G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

41,6

47,9

46,3

No

24,3

26,4

27,3

No

23,1

22,2

22,8

Si Si Si No No No No Si

76,3 96,5 76,9 87,9 37 39,3 43,4 89

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,1 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMRI08000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMRI08000G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,3

7,4

6,6

0

4,8

4,4

4,4

0

2,7

3,4

2,9

8 8 8 0 0 0 0 5

8,2 11,7 5,4 6,3 6,3 6,4 4,4 8,4

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola ha in uso una modulistica comune per la programmazione disciplinare che permette di uniformare l'iter seguito nella definizione dei contenuti, delle conoscenze e delle competenze nelle varie discipline. 2) Il Collegio dei docenti si è articolato in Dipartimenti disciplinari per la declinazione delle competenze e la programmazione delle attività didattiche. 3) L'analisi dei dati del questionario docenti dimostra un confronto costruttivo all'interno dei Dipartimenti e dei Consigli di classe e un proficuo scambio di materiali, che però è rimesso all'iniziativa dei docenti. 4) Il DS incoraggia i docenti a partecipare alle iniziative di formazione pubblicizzando quelle che pervengono all'Istituto e manifestando adattabilità e flessibilità nel facilitarne la fruizione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) I Dipartimenti, in cui il Collegio si articola, non producono con sistematicità e continuità materiali utili ad indirizzare il lavoro dei Consigli di classe (condivisione delle prove di ingresso comuni per materia, prove standardizzate in itinere comuni per materia). 1) La scuola potrebbe incentivare la costituzione di gruppi di lavoro di docenti per classi parallele. 3) Nonostante l'analisi dei dati del questionario docenti dimostri un confronto costruttivo, tutto ciò appare più legato alla spontaneità dell'iniziativa dei docenti che al risultato di un processo di condivisione strutturato.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti mirate a sviluppare le competenze dello specifico settore dell'istruzione professionale ma dovrebbe aprirsi, se le risorse lo permettessero, ad altri temi formativi legati alla valutazione, al curricolo, alla continuità che, letti in combinato con i dati del Rapporto, risulterebbero particolarmente significativi e importanti da affrontare. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro spontanei e strutturati composti da insegnanti. Tali gruppi producono materiali utili alla comunità scolastica in modo non sempre continuativo e sistematico. Anche se una rendicontazione del lavoro svolto sia tracciabile attraverso verbali e relazioni, si potrebbero ampliare i momenti di collegialità nella condivisione di esiti e risultati a partire dai quali pianificare processi migliorativi. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, per la formazione professionale e l'aggiornamento, ancorché limitati; anche la varietà' e la qualità di detti materiali a disposizione e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' dichiarato dagli stessi come presente, sebbene non sia sempre diffusamente documentabile e riguardi principalmente alcuni Consigli di classi e alcuni Dipartimenti.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,5 Media partecipazione (3-4 26,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,1 18,1 12,8

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,8 26,2 Bassa apertura 6,7 6,3 Media apertura 12,8 12,2 Alta apertura 53,7 55,2 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RMRI08000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMRI08000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

43,9 12,7

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

26,6

23,4

19,2

0 0 0

11,6 5,2 55,5

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RMRI08000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMRI08000G per motivo) per motivo) 0

22,5

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

23,1

19,5

23,7

0

69,9

71,3

73,6

0

9,2

9,6

10,5

1

21,4

18,4

27,8


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RMRI08000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMRI08000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

21,4 32,9

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

41,6

40,2

45,5

0

27,2

24,1

25,8

0

12,7

12,3

12,4

0

13,3

13,8

20,5

0

26

28,4

22,5

0

8,1

7,7

14,3

0 1

20,8 9,2

18 7,7

19,2 13,1


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 15 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,2 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RMRI08000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G No 35,3 32,2 No 73,4 73,2 No 31,8 27,2 No 39,9 37,9 Si 53,8 54 Si 41,6 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

56,6

56,3

56,9

Si

53,8

55,9

60

Si

31,2

34,9

42,7

No No

39,9 28,9

44,1 28,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMRI08000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMRI08000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMRI08000G ROMA LAZIO ITALIA

NO 8,0 10,0 10,0

X 91,0 89,0 89,0


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 106

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 34,7 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 20,2 18,8 Numero di convenzioni 20,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,2 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,1 8,4

Situazione della scuola: RMRI08000G %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RMRI08000G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % 3,78

19,6

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il numero delle convenzioni per gli stage e per i percorsi di alternanza scuola lavoro, con le aziende del territorio è particolarmente significativo e si qualifica per un'ampia diversificazione di settori professionali che rispecchiamo l'eterogeneità degli indirizzi presenti nella scuola. 2) L'istituto dialoga attivamente, nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro, con Enti quali il Tribunale di Tivoli, che ha anche fregiato la scuola con una lettera di merito per la qualità della formazione e lo spirito di collaborazione riscontrato negli studenti; 3) Tra i partner della scuola si annoverano anche il FAI (Fondo Ambiente Italiano) che gestisce importanti siti storico-artisticoarcheologici locali accogliendo gli studenti in alternanza. 3) La scuola, come indicato nella sezione relativa ai Progetti, è partner di importanti realtà produttive come Toyota, TexaEdu e Cisco e AICA (test center) con le quali vengono rinnovati protocolli d'intesa finalizzati allo sviluppo delle competenze dei docenti, degli studenti (anche con gare nazionali) e alla qualificazione dei laboratori tecnologici.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola partecipa ad un numero limitato di reti anche a causa di poche opportunità offerte dalle istituzioni scolastiche del territorio. 2) La scuola non ha ancora proposto una propria candidatura a scuola capofila in un progetto di rete, sebbene non manchino iniziative e confronti in seno agli organi collegiali circa tematiche percepite come sinergiche nel territorio (es: rete per formazione ed aggiornamento del personale).


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 107

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RMRI08000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMRI08000G % n.d.

8,4

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 108

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RMRI08000G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,6 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,6 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,6 1,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 109

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RMRI08000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMRI08000G 19,06

54,3

50,9

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 110

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 67,1 65,5 Alto coinvolgimento 16,2 19,2

Situazione della scuola: RMRI08000G

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) I tutor coordinatori profondono particolare attenzione nella gestione dei rapporti con i genitori, soprattutto nella comunicazione delle assenze e relative giustificazioni e nella comunicazione di problemi di disciplina o di profitto. 2) La scuola ha adottato un Regolamento di Istituto e stilato un Patto di corresponsabilità pubblicato nel sito e consegnato, in forma ridotta, all'atto dell'iscrizione. 3) La scuola ha avviato un processo di informatizzazione delle comunicazioni implementando il proprio sito istituzionale e adottando il registro elettronico, in forma sperimentale. 4) Il DS dedica particolare attenzione alla cura dei rapporti con i genitori incontrandoli ed ascoltandoli in prima persona al fine di rintracciare opportunità di collaborazione e favorire sinergie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il coinvolgimento dei genitori benché sollecitato, non è adeguato e tende a diradarsi con l'avanzare degli anni di corso dei figli frequentanti. 2) Le occasioni di incontro e confronto tra la scuola e i genitori riguardano perlopiù l'andamento didattico-disciplinare degli studenti, mentre le occasioni di confronto e di riflessione sul Regolamento, sul Patto come pure sulle richieste che riguardano l'offerta formativa ed il suo ampliamento possono essere implementate. 3) La percentuale dei genitori votanti, in occasione del rinnovo dei Consigli di classe e di Istituto è esigua e tale disinteresse si palesa anche nell'assenza della componente genitori in seno al Consiglio di Istituto e all'Organo di garanzia. 4) Il contributo volontario da parte delle famiglie è esiguo ed è difficile far passare il messaggio della sua importanza ai fini del sostenimento delle iniziative "ordinarie" della scuola. 5) La scuola deve potenziare le possibilità e la flessibilità di accesso dei genitori agli uffici amministrativi. 6) Il processo di digitalizzazione delle procedure, benché avviato, necessita di aggiustamenti e miglioramenti (es. il registro elettronico è in uso solo per la parte degli scrutini e non per la gestione del registro di classe, anche per via dell'insufficiente cablaggio che non garantisce una copertura tale da supportare il passaggi completo alla procedura digitale).


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 111

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Benché la partecipazione della scuola a reti possa essere migliorata e implementata, mediante azioni di ricerca di reti esistenti e coerenti con il POF d'Istituto, come pure attraverso azioni di promozione di accordi di cui la scuola possa proporsi come capofila e che sono oggetto di confronto in seno agli organi collegiali deputati, l'Istituto intesse numerose e fruttuose collaborazioni con soggetti esterni sia pubblici che privati, sia locali che nazionali ed internazionali. Le collaborazioni attivate sono ben integrate e coerentemente organizzate intorno ai nuclei fondanti delle competenze declinate nell'offerta formativa. La scuola prona attivamente lo sviluppo delle occasioni di stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, prevedendo una specifica Funzione strumentale svolta da più docenti per una maggiore garanzia di opportunità ed efficacia degli interventi. La scuola, in primis il DS, si interroga, consapevole dei dati sulla medio-bassa partecipazione dei genitori, su possibili strategie per migliorarne il coinvolgimento e la partecipazione attiva alla vita della comunità educante.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 112

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Innalzare il livello di rendimento nelle prove standardizzate di italiano e matematica ed i relativi livelli di competenza.

Ricondurre i punteggi conseguiti nelle prove di italiano e, possibilmente, di matematica alle medie regionali e nazionali.

Agire, con interventi organici, motivazionali e di orientamento, sulla consapevolezza delle scelte universitarie e professionali da intraprendere.

Avvicinare il numero degli iscritti all'università ai benchmark di riferimento degli istituti con indice ESCS simile.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte delle priorità sono cadute su quelle aree degli Esiti "Risultati nelle prove nazionali standardizzate" e "Risultati a Distanza" in cui, a seguito dell'analisi e dell'interpretazione dei dati, si è pervenuti ad una valutazione che puntualizza carenze sulle quali prioritariamente intervenire in chiave migliorativa. La scelta di queste due aree di intervento, inoltre, permette di intraprendere delle azioni correttive agendo sull'area dei "Processi educativi e organizzativi" che possono avere, anche tangenzialmente ed indirettamente, effetti positivi sulle altre aree degli Esiti, "Risultati scolastici" e "Competenze chiave e di cittadinanza", nelle quali la scuola registra dei risultati più positivi, ancorché implementabili.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Uniformare i criteri di valutazione rendendoli omogenei e condivisi, almeno per l'italiano e per la matematica, nel primo biennio. Incrementare e codificare la dimensione laboratoriale nella progettazione didattica, a livello di programmazione collegiale ed individuale. Introdurre prove comuni di matematica ed italiano, diagnostiche e formative, per classi parallele, nel primo biennio.


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 113

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Individuare una figura di docente mentor per supportare gli studenti nella propria conoscenza motivazionale e vocazionale, per scelte più consapevoli. Potenziare e definire le azioni connesse all'orientamento in uscita della Funzione strumentale del Sostegno agli studenti. Progettare un piano strategico per l'orientamento che coinvolga le Funzioni strumentali del Sostegno agli studenti e dei Rapporti con il territorio. Approntare strumenti di monitoraggio dell'orientamento e degli esiti che ne conseguono nel breve medio periodo. Orientamento strategico e organizzazione Individuare, agendo sul FIS, commissioni della scuola per la progettazione del curricolo, per la valutazione degli studenti e l'autovalutazione d'istituto. Adottare strumenti di monitoraggio dei processi (format, focus, questionari ecc.) per seguire lo svolgimento delle attività e verificarne l'efficacia. Agire sulla comunicazione interna ed esterna per ottimizzare i processi e standardizzare le procedure, sistematizzandole. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire occasioni di aggiornamento (anche in peer to peer) e attività di formazione sui temi della progettazione curricolare e della valutazione. Aggiornare i fascicoli dei docenti acquisendo dati sui titoli e sulle esperienze professionali, per una gestione più consapevole degli incarichi. Valorizzare le "best practice" didattiche incentivando la produzione e la condivisione di materiali e strumenti ritenuti efficaci. Dotare l'aula insegnanti di postazioni informatiche adeguate e di supporti cartacei e digitali utili alla ricerca didattica e all'autoaggiornamento. Intercettare reti istituite nel territorio e valutare, per le tematiche e le opportunità offerte, possibili adesioni. Dialogare maggiormente con le famiglie in occasioni formali ed informali e rilevarne esigenze e preferenze utili alla (ri)definizione della "mission".

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: RMRI08000G prodotto il :29/09/2015 11:16:36

pagina 114

Gli obiettivi di processo si riferiscono ad aree di esiti in cui si è percepita la necessità di una azione di tipo correttivomigliorativo. Nell'area del curricolo, ci si propone di rielaborare, a livello di scuola, le competenze in uscita degli studenti, al fine di orientare le azioni collegiali e individuali di progettazione dei docenti, di favorire la trasversalità disciplinare, di incoraggiare e sostenere quell'approccio analitico-sintetico al sapere, che sottende all'impianto concettuale e strutturale delle prove standardizzate nazionali. Il ricorso a prove comuni, tracciando la varianza tra le classi, consente di agire già in itinere sugli eventuali scostamenti significativi, oltre ad abituare gli studenti ad un approccio più oggettivo ed osservabile al testing.In questo senso opera anche la condivisione, per classi parallele o per anni di corso, di criteri e tassonomie di valutazione, opportunamente resi noti a studenti e famiglie ed adeguati alla misurazione delle competenze declinate. Per il miglioramento dei risultati a distanza, si agisce sulle attitudini e vocazioni personali degli studenti, mediante una funzione di mentoring ed un piano di azioni per diffondere l'offerta formativa universitaria e tecnica superiore, oltre ad informare sulle prospettive occupazionali, per incrementare consapevolezza di scelta ed arginare tendenze di dispersività e possibili NEET.Misure di accompagnamento necessarie saranno la formazione dei docenti e il monitoraggio dei processi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola O. OLIVIERI SERALE by Editoriale Nazionale - Issuu