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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AVIS01300C IIS GROTTAMINARDA (ITIS-ITC-ISA)
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano AVIS01300C Medio - Basso Liceo Basso Tecnico Medio - Basso AVSD013019 II A Basso AVTD01301P II A Medio Alto II B Medio - Basso II A Medio - Basso AVTF013011 II A Basso II B Basso II D Medio - Basso
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza della gran parte dei nostri studenti è costituita da famiglie di operai, da famiglie dedite ad attività commerciali,qualche dipendente pubblico e qualche professionista.L'analisi dei dati mostra la presenza di un 2,6% di studenti svantaggiati con entrambi i genitori disoccupati rispetto a tutti gli altri indicatori La presenza di studenti non italiani non è molto significativa. Il livello medio dell'indice ESCS è medio basso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background basso o Medio-Basso e una preparazione scolastica iniziale inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La scarsità di risorse limita qualsiasi iniziativa atta ad alfabetizzazione degli alunni non Italiani.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per piccole realtà produttive e imprenditoriali,la maggior parte degli studenti proviene da un ceto sociale medio basso e con tasso di disoccupazione di gran lunga superiore sia alla media Nazionale che regionale. La scuola oltre ai fondi dello Stato, delle Famiglie e dei progetti Europei non riceve nessun altro finanziamento. Sono presenti risorse e competenze utili per la scuola sia a scuola stessa con un corpo docente disponibile al dialogo e al cambiamento e presso le varie Università della Campania. L'ente locale di riferimento è la Provincia che eroga dei contributi per il pagamento delle bollette di acqua-luce-gasoliotelefono e rete ADSL
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alto tasso di disoccupazione 21,7% più basso delle sole regioni Calabria e Sicilia. Frammentazione sociale e medio tasso di immigrazione. Buoni sono i rapporti con gli altri enti presenti sul territorio ma scarsi sono i finanziamenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AVIS01300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
70.350,00
10.568,00
4.691.369,00
459.861,00
0,00
5.232.148,00
Gestiti dalla scuola
27.865,00
57.034,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
84.899,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
46.295,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.295,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.736,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.736,00
COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
129,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
129,00
76.204,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.204,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
513.059,00
513.059,00
62.168,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.168,00
Istituto:AVIS01300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,2
0,2
77,8
7,6
0,0
86,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
8,5
8,5
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,4
25,5
28,5
57,1
41,5
44,1
21,4
32,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 37,5
Situazione della scuola: AVIS01300C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto superiore comprende due istituti (ITIS/LA e ITC) localizzati in due diversi plessi strutturali. La sede principale è costituita da un plesso di recente costruzione (1984), di proprietà dell'Amministrazione provinciale, realizzato con strutture in c.a.. La sede è ubicata sul perimetro del centro urbano ed è raggiungibile a piedi in 15 minuti dalla fermata dei pullman. La sede ITC è di proprietà privata. L'edificio è costituito da una struttura in c.a. La sua costruzione risale agli anni '70. La sede è ubicata nel centro urbano e dista 5 minuti dalla stazione dei pullman. Grazie ai progetti europei i laboratori della scuola sono dotati di PC e Lim di ultima generazione. Risorse disponibili: L'IIS Grottaminarda riceve finanziamenti per: •86,8 % dallo Stato e gestiti dal ministero (€. 5.232.148,00) di cui €.4.691.369,00 per stipendi docenti di ruolo; €. 459.861,00 per personale supplente ecc; •1,4 % dallo stato e gestiti dalla scuola €. 84899,00 •8,5% dalla UE €. 513.059,00 La scuola gode della fiducia dei propri utenti che versano un contributo volontario 0,8%. La palestra della scuola viene utilizzata da varie associazioni previo nulla osta dell’ente Provincia Le famiglie oltre al contributo volontario erogano a favore della scuola ulteriori finanziamenti €. 11736 - 0,2% per visite guidate L’ente Provincia versa una quota pari a €. 76.204,00 1,3% per pagamento bollette
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le Lim e i Pc non sono presenti nelle aule. Le risorse economiche provenienti da enti pubblici (stato ed enti locali) sono assolutamente inadeguati in quanto consentono la sola copertura del pagamento degli stipendi al personale a tempo indeterminato e a quello a tempo determinato. Non consentono pertanto alcun miglioramento attraverso progetti mirati al recupero delle competenze.Per quanto riguarda la raggiungibilità, quasi tutti i docenti utilizzano l'automobile. Sufficiente risulta la situazione della manutenzione straordinaria che l'ente Provincia svolge anche se con ritardo ad ogni segnalazione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AVIS01300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AVIS01300C 73 81,1 17 18,9 100,0 - Benchmark* AVELLINO 5.830 87,4 837 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AVIS01300C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AVIS01300C
35-44 %
N°
-
0,0
AVELLINO
71
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
5
6,8
1,2
822
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
23
31,5
14,1
2.035
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
45
61,6
100,0
34,9
2.902
49,8
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AVIS01300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIS01300C 90,0 10,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AVIS01300C - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
Istituto:AVIS01300C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 15,4 12 18,5 8 12,3 710 8.608 80.068
13,7 12,2 21,1
1.835 22.400 99.999
35,3 31,6 26,3
962 14.224 99.999
18,5 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
53,8
1.688 25.582 99.999
32,5 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AVELLINO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
67,8
2
2,3
26
29,9
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,6 5,2 96,4 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,7 22,8 32,1 33,5 10,7 17,2 21,4 26,5
Situazione della scuola: AVIS01300C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in servizio presso questo Istituto Superiore sono 90 di cui 73 con contratto a tempo indeterminato (81%) e 17 con contratto a tempo determinato(19%), così distinti per fasce di età: •7% età compresa fra i 35/44 anni; •31,5% età compresa fra i 45/54 anni; •61,5% età oltre i 55 anni Il 90% del personale docente è in possesso di laurea e il 53,8% presta servizio da oltre 10 anni La maggior parte dei docenti possiede sia la certificazione informatica che quella linguistica. Il Dirigente Scolastico è in servizio dal 01 settembre 2005. Il personale della scuola rappresenta la maggiore risorsa poiché è sempre disponibile al dialogo, al rinnovamento avendo come punto di riferimento le relazioni umane e professionali intrecciate negli anni della continuità. Sono disponibili competenze professionali con titoli aggiuntivi(competenze linguistiche-informatiche e relazionali)rispetto a quelle iniziali
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Offerta Formativa della scuola anche se ricca di contenuti è limitata in quanto la scarsità di risorse finanziarie limita la piena utilizzazione di tutte le competenze professionali presenti .
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
98
98,0
AVELLINO
789
CAMPANIA
14.945 142.185
% classe 2
classe 3
94
92,2
82,6
825
65,8
13.927
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
85
90,4
84,8
879
74,7
13.929
78,6
129.060
% classe 4 114
98,3
79,1
941
86,9
75,2
12.879
79,2
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
24
24,0
AVELLINO
251
CAMPANIA
5.499 51.497
% classe 2
classe 3
26
25,5
26,3
268
24,2
5.541
25,9
49.875
% classe 3
classe 4
23
24,5
27,5
259
29,7
5.163
29,5
47.877
% classe 4 17
14,7
23,3
258
23,8
27,9
4.508
27,7
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
19
100,0
AVELLINO
193
CAMPANIA
1.849 19.326
% classe 2
classe 3
11
100,0
88,1
219
67,9
1.817
72,2
18.775
% classe 3
classe 4
13
100,0
96,5
146
77,6
1.653
79,8
17.786
% classe 4 22
100,0
90,1
165
93,8
79,3
1.471
84,1
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
6
31,6
AVELLINO
32
CAMPANIA
712 6.987
% classe 2
classe 3
5
45,5
14,6
44
26,1
692
26,1
6.418
% classe 3
classe 4
2
15,4
19,4
40
29,6
619
27,3
6.114
% classe 4 10
45,5
24,7
43
24,4
29,7
478
27,3
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: AVIS01300C
61-70 20
71-80 38
81-90 19
91-100 17
Lode 15
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,3
34,9
17,4
15,6
13,8
0,0
- Benchmark* AVELLINO
228
418
268
158
108
1
19,3
35,4
22,7
13,4
9,1
0,1
CAMPANIA
3.741
7.373
4.791
2.324
1.206
16
19,2
37,9
24,6
11,9
6,2
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: AVIS01300C
61-70 5
71-80 7
81-90 6
91-100 2
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
22,7
31,8
27,3
9,1
9,1
0,0
- Benchmark* AVELLINO
11
20
55
38
22
-
7,5
13,7
37,7
26,0
15,1
0,0
CAMPANIA
89
345
495
347
214
1
6,0
23,1
33,2
23,3
14,4
0,1
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
6,5
2
1,9
2
2,1
2
1,7
0
0,0
AVELLINO
-
3,0
-
2,9
-
5,5
-
2,2
-
5,2
CAMPANIA
-
3,4
-
2,4
-
3,1
-
3,1
-
2,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
9,5
0
0,0
2
13,3
1
4,3
1
4,5
AVELLINO
-
8,8
-
4,6
-
1,2
-
1,7
-
4,0
CAMPANIA
-
2,9
-
1,3
-
1,2
-
2,0
-
1,6
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
4
7,8
AVELLINO
69
CAMPANIA
1.727
Italia
8.583
% classe 2
classe 3
-
-
9,0
24
8,9
597
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
4
4,2
4,4
17
3,4
475
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
3,9
11
2,8
192
2,5
1.313
% classe 5 -
-
8,1
22
10,9
2,2
485
14,3
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: AVIS01300C
% classe 1 1
classe 2 5,6
% classe 2
classe 3
1
5,6
% classe 3
classe 4
1
5,6
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* AVELLINO
15
8,9
12
6,2
5
3,4
2
1,2
-
-
CAMPANIA
239
10,4
115
5,1
70
3,5
15
1,4
4
0,7
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
Italia
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
7
7,5
AVELLINO
87
CAMPANIA
2.054 12.926
% classe 2
classe 3
2
2,0
10,0
38
9,9
779
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
1
1,1
4,1
38
4,4
671
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,5
15
3,8
369
2,9
2.557
% classe 5 1
0,9
1,4
19
1,4
2,3
239
1,1
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: AVIS01300C
% classe 1
classe 2
2
11,8
AVELLINO
21
CAMPANIA
214 1.432
% classe 2
classe 3
1
10,0
10,6
8
8,5
63
5,7
667
% classe 3
classe 4
2
18,2
3,7
5
2,8
42
2,9
477
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
10,0
-
0,0
3,2
2
1,1
2
1,4
2,1
14
0,8
6
0,4
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi si rileva che i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono abbastanza adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, infatti, il numero degli ammessi alla classe successiva risulta superiore alla media di confronto; similmente nel Tecnico il numero di alunni con sospensione del giudizio è inferiore alla media. Il Tecnico, inoltre, nei risultati degli Esami di Stato si colloca poco al di sotto della media, per la fascia di voti che va da 60 a 80, mentre per la fascia da 81-100 al di sopra della media. Nell'Istituto Tecnico il numero di studenti che abbandona la scuola o si trasferisce risulta al di sotto della media in tutte le classi (i trasferimenti avvengono soprattutto per le difficoltà incontrate nelle materie di indirizzo poco adeguate alle loro personali inclinazioni). Nel Liceo Artistico il numero degli ammessi alla classe successiva risulta essere al 100%. Il numero di alunni trasferiti in entrata, in corso d'anno, risulta essere generalmente al di sopra della media nazionale. Nel corso dell'anno vengono attuate sessioni di recupero e potenziamento. I docenti dedicano delle ore di lezione allo sviluppo delle eccellenze ed al recupero degli alunni in svantaggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti formativi si concentrano,in particolare nel primo biennio, in alcune discipline. Nel Liceo Artistico, dal confronto con i dati di riferimento,per quanto riguarda gli esami di stato, gli studenti si collocano al di sopra della media nella fascia 60-80, molto al di sotto nella fascia 91-100. Nel Liceo Artistico il numero degli studenti, che abbandona la scuola o si trasferisce, è elevato in tutte le classi, ma molto al di sopra della media nelle classi terze e quarte.
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, infatti ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni, ma ciò avviene soprattutto nel Liceo Artistico, dove si evidenzia anche un elevato numero di sospensioni, al di sopra dei dati di riferimento, compensate, in ogni caso dal 100% delle ammissioni alla classe successiva..Nell'Istituto Tecnico,invece, i trasferimenti in uscita si attestano al di sotto della media e quelli in entrata generalmente al di sopra dei dati di riferimento nazionali e anche il numero delle sospensioni di giudizio è inferiore alla media. Negli Esami di stato i risultati relativi alla fascia di voti più bassi sono in numero elevato nella classe del Liceo, mentre nell'Istituto Tecnico le votazioni che interessano la fascia 81-100 sono superiori alla media.
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico AVIS01300C - Tecnico 7,9 92,1 29,2 70,8 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
Il punteggio in italiano, dell'Istituto, è nella media regionale. In particolare, per il Tecnico (6 classi), una classe è nella media regionale e tre classi nella media del Sud. Il punteggio in matematica dell'Istituto è inferiore di poco alla media regionale, ma tale dato cambia se consideriamo solo la media dell'Istituto Tecnico che si attesta a livello di quella regionale. In particolare,per le sei classi del tecnico, due presentano una media simile a quella della regione, una evidenzia una media superiore aL Sud e una si colloca su una media superiore a quella nazionale. Per l'Istituto Tecnico la percentuale di studenti con livello 1-23-4 per italiano è sostanzialmente equivalente alle percentuali del Sud, similmente per matematica. La variabilità tra le classi, per italiano, è di molto inferiore ai valori medi anche dell'Italia (indice di buoni criteri di formazione delle classi), mentre per matematica è di poco superiore al Sud. Rispetto all'indice ESCS i valori sono, per la maggior parte, di poco superiori alla media.
pagina 22
Dall'analisi dei dati di riferimento emerge che, per italiano, due classi dell'Istituto Tecnico e la classe del Liceo si attestano ad un livello sensibilmente inferiore anche alla media regionale, similmente per il punteggio di matematica. Per il Liceo,in riferimento a italiano, si evidenzia un'alta concentrazione di alunni soprattutto ai livelli 1 e 2 mentre sono pochi quelli del livello 3; per matematica, invece, non si evidenzia alcun alunno nei livelli 3-4-5. Dall'analisi dei dati, quindi, emerge una forte variabilità soprattutto tra le classi del Tecnico e quella del Liceo. Rispetto all'indice ESCS qualche classe presenta valori anche di molto inferiori alla media. Presenza di cheating in alcune classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica dell'Istituto, alle prove INVALSI, e' in linea con quello di scuole della regione Campania con background socio-economico e culturale simile. Si evidenziano risultati inferiori solo nella classe del Liceo e in due classi (su 6) dei Tecnici (una per l'ITC e una per l'ITIS) compensati però da due classi che si posizionano a livello della media del Sud La varianza tra classi, in italiano, è di molto inferiore ai dati di riferimento e in matematica e' di poco superiore,indice di buone pratiche per quanto attiene alla formazione delle classi. La varianza dentro la classe e', pero', più alta della media per italiano e meno per matematica. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media dell'Istituto, anche se una classe del tecnico (ITC) e una del Liceo, sia in italiano che in matematica, evidenziano risultati negativi, compensati, peraltro, da altre che si attestano a livelli superiori.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, nelle classi del tecnico, e' in linea con la media nazionale e qualche criticità è compensata da quote maggiori alla media nei livelli più alti. La classe del Liceo presenta, invece, la totalità degli alunni collocati nella fascia 1-2 per matematica e 1-2-3- per italiano. Tale criticità, probabilmente, è dovuta ad un mancato adeguamento, delle valutazioni dei singoli docenti, ai criteri stabiliti dalla scuola. Si ritiene, che le criticità evidenziate, riguardo a quest'ultimo punto, possano essere adeguatamente superate con la condivisione di pratiche positive già attivate nell'Istituto.Si dovrà intervenire per migliorare il punteggio di italiano e matematica nelle prove Invalsi.
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione di percorsi innovativi e realizzazione di progetti anche europei finalizzati al conseguimento delle fondamentali competenze chiave e di cittadinanza raccomandate dall’Unione europea.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza che gli studenti raggiungono nel loro percorso scolastico non è sempre omogeneo nelle varie classi e indirizzi e fa rilevare criticità relative a: Imparare ad imparare: acquisizione di un proprio metodo di Agire in modo autonomo e responsabile: saper riconoscere il studio e di lavoro e comprendere quando e come acquisire valore delle regole e della responsabilità personale. nuove competenze. Progettare: utilizzare le conoscenze apprese per porsi obiettivi Adozione di criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del significativi e realistici. Individuare priorità, valutare i vincoli e voto di comportamento. le possibilità esistenti, definire strategie di azione, fare progetti e verificarne i risultati. Collaborare e partecipare: saper interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista. Valutazione del risultato conseguito dagli studenti più che del processo (organizzare e gestire il proprio apprendimento in maniera autonoma e consapevole) Strumenti di valutazione per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le otto competenze chiave di cittadinanza previste dal Ministero a conclusione dell’obbligo di istruzione secondaria sono quelle di cui ogni persona ha bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione, e che rinforzano il percorso di apprendimento continuo durante l’intero arco della vita (lifelong learning). Nella varietà di azioni e trasversalità di attività che l’Istituzione scolastica intraprende per implementare e garantire il raggiungimento di tali competenze, solo alcune di esse risultano più difficilmente perseguibili e sviluppate. Inoltre, risulta che gli strumenti di valutazione non sono rispondenti a tutti gli indicatori delle diverse competenze e quindi non garantiscono la totalità della funzione del feedback.
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % AVIS01300C AVELLINO CAMPANIA ITALIA
31,3 47,5 45,5 50,5
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 27
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVIS01300C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 0,0
50,0
AVELLINO
66,1
CAMPANIA
64,8
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
20,0
20,0
60,0
25,0
71,9
3,2
33,3
66,7
0,0
24,9
9,1
31,0
37,7
31,3
39,6
32,3
28,0
45,0
24,0
30,9
25,0
10,2
30,4
33,8
35,8
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVIS01300C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
0,0
20,0
80,0
25,0
59,4
15,6
66,7
33,3
0,0
AVELLINO
54,4
25,5
20,1
36,3
16,0
47,7
34,9
18,1
47,0
45,6
14,2
40,2
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
31,0
17,0
52,0
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 28
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AVIS01300C AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 86 79,6 22 2.264 76,5 696 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616
TOTALE 20,4 23,5 24,7 29,6
108 2.960 50.124 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AVIS01300C - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 84 97,7 22 100,0 2.101 31.749 276.676
94,2 88,9 90,9
600 9.035 93.486
87,5 78,9 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS01300C liceo artistico
7 2
8 8
9 5
10 2
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
11,1
44,4
27,8
11,1
5,6
0,0
- Benchmark* AVELLINO
36
73
38
15
2
-
22,0
44,5
23,2
9,1
1,2
0,0
CAMPANIA
629
823
469
192
36
3
29,2
38,2
21,8
8,9
1,7
0,1
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS01300C istituto tecnico
7 24
8 33
9 18
10 5
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
29,6
40,7
22,2
6,2
1,2
0,0
- Benchmark* AVELLINO
283
290
151
69
11
2
35,1
36,0
18,7
8,6
1,4
0,2
CAMPANIA
5.837
5.951
3.076
1.163
180
37
35,9
36,6
18,9
7,2
1,1
0,2
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % AVIS01300C 125 65 52,0 139 74 53,2 109 43 - Benchmark* AVELLINO 3.970 1.202 30,3 4.301 1.295 30,1 4.097 1.033 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
39,4 25,2 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 AVIS013 00C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,3
12,3
26,2
38,5
10,8
0,0
12,2
21,6
29,7
14,9
21,6
0,0
23,3
20,9
25,6
16,3
14,0
0,0
AVELLI NO
13,1
16,7
22,1
30,9
17,1
0,0
10,5
18,1
27,5
24,5
19,4
0,0
15,1
19,5
23,4
31,2
10,8
0,0
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,0
59,1
3,6
14,5
AVELLIN O
14,7
54,0
6,2
CAMPANI A
13,0
48,2
ITALIA
6,9
42,3
AVIS0130 0C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,8
10,7
66,1
4,1
12,0
8,7
16,4
12,4
54,2
7,1
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,0
11,0
67,0
0,0
12,8
9,2
7,5
18,8
12,0
66,5
4,1
7,0
10,4
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. AVIS01300C 4,1 21,8 74,1 4,5 21,5 74,0 2,8 22,0 75,2 - Benchmark* AVELLINO 3,5 16,2 80,3 3,7 13,4 82,9 4,5 13,8 81,7 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVIS01300C - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
34,7 52,0 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVIS01300C - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
27,7 56,9 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVIS01300C - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
51,4 58,1 55,5 48,9
pagina 32
Istituto: AVIS01300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 13,0 29,0 10,4 4,1 0,0 7,4 11,1 13,9
15,6 13,1 13,5
8,5 10,0 8,6
6,6 5,4 7,0
4,4 2,2 2,9
18,0 13,2 14,5
5,2 8,4 7,7
6,9 5,6 6,8
2,6 2,3 2,8
20,2 13,5 15,5
4,5 6,5 7,1
6,3 5,5 7,2
3,3 2,6 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,8 5,1 5,6
Istituto: AVIS01300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,8 12,8 6,4 14,7 5,5 6,4 5,7 10,7 12,7
0,5
5,3 5,8 5,8
Istituto: AVIS01300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,5 29,8 20,7 12,4 4,1 0,8 7,3 10,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,8 5,5 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nell’Area Umanistica e Sociale si evidenziano discreti risultati in termini di CFU acquisiti nei primi due anni di studi universitari, anche se nel II anno, nell’Area Sociale il 60% degli studenti raggiunge meno della metà dei CFU. In merito alla corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata (a.s.2012-13), l’analisi dei dati fa rilevare che per circa l’80% degli studenti c’è corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata, in linea con i dati percentuali provinciali, regionali e nazionali. Circa l’80%, quasi tutti quelli che hanno seguito il consiglio orientativo, risultano promossi al I anno, con un lieve trend positivo rispetto ai dati percentuali provinciali, regionali e nazionali. -Numero inserimenti nel mondo del lavoro Più della metà dei diplomati nel 2010 risulta occupata e anche nel 2011 il trend resta invariato. Nel 2012 la percentuale cala, ma cala anche il numero dei diplomati. In generale, la media degli occupati è lievemente superiore sia ai dati percentuali provinciali e regionali che a quelli nazionali. -Tempi di attesa per il primo contratto Il 12% dei diplomati nel 2010 attende tra 3 e 8 mesi per il primo contratto (ma mai più di 36 mesi). Nel 2011 tra 6 e 9 mesi; nel 2012 i tempi di attesa restano più o meno stabili, il tutto in linea con i dati a livello provinciale, regionale e nazionale.
pagina 33
I dati percentuali relativi agli studenti dell’Istituto che si sono immatricolati all’Università nell’a.s. 2013-14 sono lievemente inferiori sia ai dati provinciali che regionali e nazionali. In riferimento ai CFU acquisiti nel I e II anno di studi universitari, i dati percentuali sono fortemente negativi nell’Area Sanitaria e nell’Area Scientifica data la specificità degli indirizzi di studio dell’Istituzione Scolastica. Qualifica professionale Anno diploma 2010: la maggior parte delle qualifiche professionali (35%) sono riconducibili ad attività commerciali e nel settore dei servizi. Seguono le qualifiche nelle professioni tecniche, più o meno in linea con il trend provinciale, regionale e nazionale. Anno diploma 2011: calano le professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi a vantaggio delle professioni non qualificate. Anno diploma 2012: aumentano le professioni qualificate e nelle attività commerciali e nei servizi, in linea con provincia, regione e nazione. In linea generale, nei tre anni si rileva un’assenza quasi totale di qualifiche in dirigenti e imprenditori, nonché nelle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 34
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il basso numero di immatricolati all’Università, pur considerando la specificità degli indirizzi di studio dell’Istituzione scolastica e l’orientamento prevalentemente occupazionale dei diplomati nel territorio, evidenzia tuttavia una scarsa fiducia e capacità di riconvertire ed adeguare le competenze alle richieste durante il percorso scolastico superiore e l’inserimento nel mondo del lavoro. I risultati non pienamente sufficienti conseguiti nell’arco dei primi 2 anni di studi universitari, inoltre, e la settorialità degli sbocchi occupazionali rafforzano la necessità di far convergere in maniera più efficace e produttiva le conoscenze e le abilità acquisite nell’intero ciclo di istruzione secondaria con le competenze necessarie non solo in ambito nazionale ma europeo. Il successo formativo ed educativo degli studenti ed il passaggio al know how rappresentano i punti di forza su cui basare l’insegnamento assieme all’utilizzo di strumenti di analisi e ad una azione di monitoraggio sistematico degli esiti a breve e a lungo termine degli studenti. La nuova identità degli Istituti tecnici in particolare, infine, dovrebbe garantire l’inserimento nel mondo del lavoro in settori più ampi e di più elevata specializzazione.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,6 19,6 Medio - basso grado di 10,5 8,5 presenza Medio - alto grado di presenza 10,5 25,1 Alto grado di presenza 47,4 46,7
Situazione della scuola: AVIS01300C
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,7 21,3 Medio - basso grado di 13,3 6 presenza Medio - alto grado di presenza 6,7 20,7 Alto grado di presenza 53,3 52 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIS01300C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,7
78,9
78,1
No
63,2
76,4
77,7
No
63,2
78,4
78,2
No
63,2
74,9
75,6
No
57,9
70,9
72,2
No
63,2
55,3
50,1
Si
84,2
76,9
64,3
No
21,1
20,1
23,1
No
5,3
11,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIS01300C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
76
71,4
No
66,7
74,7
70,6
Si
73,3
74
70,6
No
66,7
71,3
68
No
60
73,3
67,4
No
53,3
54,7
49,6
Si
80
83,3
72
No
20
30
26
No
0
10,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Indicazioni Nazionali hanno costituito, a partire dal 2010, per la nostra Istituzione scolastica il quadro di riferimento fondamentale entro cui poter operare delle scelte metodologiche ed elaborare progettazioni di percorsi didattici coerenti a livello curricolare ed extra-curricolare, tali da rispondere in maniera efficace alle specifiche esigenze socio-culturali e territoriali ma anche ai bisogni, alle aspettative ed alle caratteristiche degli studenti. Una delle finalità prioritarie perseguite -e da perseguire anche negli anni a venire- è stato lo sviluppo delle competenze di base, in stretta relazione con gli Assi culturali e con le conoscenze e le abilità a cui esse rimandano, nell’ottica dell’imparare ad imparare. I traguardi di competenza individuati, tesi a garantire il raggiungimento degli standard stabiliti in sede di programmazione per ambiti disciplinari, fanno innanzitutto riferimento alle prime 3 competenze chiave indicate dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2006: -comunicazione nella madre lingua; -comunicazione nelle lingue straniere; -competenza matematica; Attraverso le modalità di attivazione del processo di acquisizione dei saperi afferenti a tali ambiti di competenza, vengono implementate anche le fondamentali competenze trasversali, sociali, civiche e di cittadinanza attiva.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Integrazione dei contenuti culturali indicati a livello nazionale con altri individuati dalla scuola, a cui dedicare maggior spazio di approfondimento attraverso la quota di autonomia, anche in relazione alle peculiarità del contesto. Efficacia del comitato tecnico-scientifico per garantire e supportare l’innovazione didattico-organizzativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 4 Medio - basso grado di 15,8 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 39,7 Alto grado di presenza 42,1 34,2
Situazione della scuola: AVIS01300C
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 5,3 Medio - basso grado di 13,3 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,7 Alto grado di presenza 40 39,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:AVIS01300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,9
80,9
83
Si
63,2
63,8
67,2
Si
57,9
58,3
62,4
Si
84,2
94,5
95,3
No
36,8
43,2
49,5
Si
94,7
93,5
91,6
No
73,7
67,8
58,4
No
68,4
58,3
51,8
No
10,5
6,5
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS01300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
93,3
85,3
85,3
Si
60
68
71,7
Si
40
64,7
65,2
Si
86,7
95,3
94,6
No
33,3
38
45,8
Si
93,3
90,7
89,5
No
73,3
67,3
58,9
Si
66,7
56
48,8
Si
13,3
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di dipartimenti per aree disciplinari e incontri periodici per la verifica e revisione delle attività pianificate Adozione, sul piano didattico, di approcci modulari Progettazione per competenze e per UdA Progettazione e sperimentazione di percorsi didattici innovativi in specifiche aree disciplinari (ad es. Educazione linguistica e Letteraria in ottica plurilingue, CLIL), in particolare nell’indirizzo Turistico. L’efficacia delle azioni didattiche intraprese avviene tramite la verifica sia del processo di insegnamento/apprendimento che del risultato finale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Programmazione e verifica periodica per classi parallele, per tutte le discipline e per tutti gli indirizzi di scuola. Mancanza di strumenti di verifica omogenei e condivisi dai diversi indirizzi, per una eventuale ri-progettazione delle scelte adottate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,1 25,6
Riferimento Nazionale % 25,6
0
10,1
17,4
78,9
64,3
56,9
Situazione della scuola: AVIS01300C
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,7 24
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
6,7
15,6
53,3
69,3
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 71,4
Riferimento Nazionale % 64,1
0
6,5
14,7
36,8
22,1
21,2
Situazione della scuola: AVIS01300C
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,7 70,7
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
5,3
12,7
13,3
24
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 73,9
Riferimento Nazionale % 62,2
0
5
14,1
36,8
21,1
23,7
Situazione della scuola: AVIS01300C
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 93,3 70,7
Riferimento Nazionale % 62,6
0
4
13,8
6,7
25,3
23,6
Situazione della scuola: AVIS01300C
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati riguardano gli apprendimenti in termini di competenze acquisite e i comportamenti, Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline La scuola progetta e realizza specifici interventi didattici a seguito della valutazione degli studenti, quali recupero in itinere (pausa didattica) o potenziamento in attività extracurricolari finalizzate al conseguimento di certificazioni (linguistiche, ECDL, Eipass).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di fusione tra i diversi aspetti della valutazione in una prospettiva unitaria. La scuola utilizza prove strutturate costruite dagli insegnanti ma non sempre per classi parallele. Le discipline coinvolte sono per lo più quelle linguistiche e specifiche di ciascun indirizzo. Le classi interessate sono il I biennio e le classi V. Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche, anche se non sistematicamente, ma non rubriche di valutazione. Corrispondenza non sempre univoca tra il risultato di apprendimento nella singola disciplina (espresso in voto) e il raggiungimento della competenza (sia che essa si riferisca ad una singola disciplina che a più discipline coinvolte nel conseguimento della specifica competenza.)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo educativo e formativo che l’istituzione scolastica promuove,le competenze di base e trasversali a cui essa mira, le attività attraverso le quali essa progetta, sperimenta e realizza l’innovazione didattico-metodologica sono per lo più in raccordo con il curriculo d’istituto nelle discipline interessate. Gli obiettivi generali del processo formativo e gli obiettivi specifici di apprendimento sono concordati e definiti a livello dipartimentale, quindi declinati in conoscenze, competenze ed abilità nella programmazione di ciascuna disciplina e/o area disciplinare. Inoltre, essi vengono perseguiti anche attraverso progetti curricolari ed extracurricolari di varia natura. Ci sono referenti per la progettazione didattica e per la valutazione degli studenti, dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno non è coinvolto in misura massiccia, causa anche la diversa ubicazione delle sedi di riferimento e la specificità degli indirizzi. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti andrebbe effettuata in maniera più sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,5 76,9 Orario ridotto 5,3 3 Orario flessibile 5,3 20,1
Situazione della scuola: AVIS01300C
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: AVIS01300C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,3 67,3 Orario ridotto 0 3,3 Orario flessibile 26,7 29,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:AVIS01300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01300C modalità) modalità) modalità) Si 94,7 94,0 96,9 No
26,3
32,2
40,0
No
0,0
1,5
3,0
No
0,0
5,0
8,2
No
5,3
4,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:AVIS01300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01300C modalità) modalità) modalità) Si
80,0
90,0
93,7
No
20,0
32,7
39,4
No
0,0
2,7
3,1
No
6,7
8,7
8,7
No
13,3
4,7
2,6
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:AVIS01300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01300C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
88,4
94,4
Si
68,4
81,4
81,7
No
0
1,5
3,7
No
10,5
5
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:AVIS01300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
86,7
91,4
Si
93,3
84
83,4
No
0
3,3
4,4
No
13,3
6,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori grazie ai fondi Europei sono attrzzati adeguatamente. Tutti gli alunni hanno le stesse opportunità. A tutti gli alunni viene proposta la certificazione linguistica ed informatica. La scuola si occupa del recupero delle competenze e della valorizzazione delle eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Predisporre LIM e PC in tutte le classi e non solo nei laboratori. Potenziare la velocità della rete.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
La scuola promuove modalità didattiche innovative attraverso corsi ed attività volti ad implementare l'utilizzo di nuove metodologie e strumenti più efficaci ai fini dell'apprendimento. Tra queste, alcune riguardano lo sviluppo di competenze didattico-metodologiche e l'uso della Lim che hanno promosso la collaborazione tra docenti e la realizzazione di percorsi didattici comuni.
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Non tutti i docenti sono pronti ad innovare le loro metodologie di insegnamento. La fruizione dei corsi attivati e delle diverse proposte di formazione, la necessità di adeguare le modalità e strategie di insegnamento alle mutate esigenze degli studenti e dei diversi contesti vengono recepite in misura limitata.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIS01300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 100 n.d. n.d. 38,4 46,8 n.d. 33,6 28,7 n.d. 55,8 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIS01300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 100 n.d. n.d. 36,4 57,1 n.d. 27,3 39,1 n.d. 78,8 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:AVIS01300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,4 45,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 28 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 42,7 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIS01300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,3 50,5 47,3 Azioni costruttive 13 31,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 38 46 38 38,4
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:AVIS01300C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 2,26
32,6
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
AVIS01300C AVELLINO CAMPANIA ITALIA
AVIS01300C AVELLINO CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 63,3 67,7 65,4 138,9 125,6 139,1 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 65,7 140,3 176,7 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 64,8 80,9 108,5 169,7 182,2 175,6 185,0 161,9 153,5 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 87,6 195,4 161,3 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il primo fondamentale documento prescrittivo di regole di comportamento condiviso all'interno dell'Istituzione scolastica è lo Statuto degli studenti e delle studentesse, attraverso il quale docenti e studenti sono informati sulle decisioni e norme che regolano la vita della stessa, al fine di favorire la crescita della persona in tutte le sue dimensioni e l'acquisizione del senso di responsabilità e di autonomia individuale. Casi di comportamenti problematici da parte degli studenti, sono rilevati dai c.d.c. i quali, al loro interno prima e collegialmente poi,in coerenza con specificato nel Regolamento Di Istituto, individuano le modalità d'intervento più idonee per il ripristino di un comportamento corretto nella comunità scolastica. La scuola in particolare adotta strategie specifiche ed organizza eventi, incotri e dibattiti per la promozione del senso di Legalità e di un'etica della responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la diversa ubicazione dei plessi scolastici non tutti gli studenti possono partecipare alle attività e agli eventi organizzati dalla scuola. Promuovere il rispetto e la cura per gli spazi interni ed esterni alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola mette a disposizione tutti gli spazi laboratoriali che sono utilizzati dalla maggior parte delle classi.Viene altresĂŹ incentivato l'utilizzo di modalita' didattiche innovative attraverso lavori di gruppo, le nuove tecnologie e la realizzazione di progetti in riferimento a specifici indirizzi. Le regole di comportamento sono ben definite dal Regolamento di Istitito e dal regolamento di disciplina e condivise nelle classi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: AVIS01300C
35,7
33,8
22,2
60,7
60,9
63,9
3,6
5,2
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli Poche ore di contemporaneità dei team per far fronte alle varie studenti con disabilità nel gruppo dei pari. problematiche dei gruppi. - Gli insegnanti curricolari con quelli di sostegno utilizzano metodologie per favorire una didattica inclusiva, tali interventi sono efficaci: -Alla formulazione dei P.E.I. partecipano sempre anche gli insegnanti curricolari. - Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel P.E.I. viene monitorato nel G.L.H.operativo e nei C.d.C. - La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali, formulando per ognuno di essi un "Progetto di Vita" e i P.D.P. sono aggiornati con regolarità. - La scuola realizza attività di accoglienza per i pochi studenti stranieri presenti nella nostra realtà scolastica; tali interventi favoriscono l'inclusione. - La scuola realizza durante tutto l'anno attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità. La ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti è un punto di forza.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
AVSD013019 AVTD01301P AVTF013011 AVTF013022 Totale Istituto AVELLINO CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 6 8 5 0 19 3,4 4,9 6,9
45 120 75 0 240 48,5 56,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:AVIS01300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
73,7
72,4
57,6
No
10,5
9,5
14,7
Si No No Si
26,3 84,2 5,3 52,6
37,2 66,3 10,6 57,8
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
6,5
18,6
No
15,8
17,6
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS01300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
69,3
57
No
0
8
13
Si No No Si
40 73,3 6,7 80
38,7 63,3 14 68
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
10
23,3
No
13,3
23,3
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:AVIS01300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,1
44,2
37,5
No
0
11,6
13,5
Si
63,2
55,8
64,5
Si
100
89,4
91,7
Si
42,1
41,7
39,7
No
68,4
61,8
64,4
Si
89,5
86,4
91
No
10,5
9,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS01300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
46,7
46,7
38
No
6,7
12,7
10,6
Si
40
41,3
49,3
Si
86,7
74,7
81,8
Si
73,3
53,3
40,3
No
53,3
54,7
64,3
Si
86,7
85,3
87,2
No
6,7
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le discipline in cui gli studenti presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento sono: -Matematica -Lingue Straniere -Materie caratterizzanti lo specifico indirizzo di studio. Il tutto, naturalente a secondadei diversi corsi. La scuola prevede pause didattiche per il recupero in initinere. Gli alunni con eccellenze vengono coinvolte nella maggior parte dei progetti extracurriculari, la maggior parte dei quali sono finalizzati al conseguimento di certificazioni Europee.Gli interventi risultano efficaci ed i risultati conseguiti dagli alunni tutti positivi.
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Non sempre i risultati raggiunti dagli studenti con difficoltĂ vengono monitorati. Considerati gli esiti finali in specifiche discipline nel corso degli anni, alcuni interventi che la scuola organizza sia in itinere che nel periodo estivo, non sempre risultano efficaci.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci dal punto di vista qualitativo e in relazione agli esiti. Tuttavia, alcuni aspetti possono essere migliorati. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AVIS01300C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
46,4
42,8
40,4
No
10,7
16,6
20,5
Si
96,4
95,7
98,5
No
39,3
46,5
65,9
Si
28,6
28,3
41,5
No
25
29,5
32,3
No
25
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto organizza in modo sistematico la visita della scuola per gli studenti dell'ultimo anno delle secondarie di primo grado di tutti i paesi limitrofi, naturalmente quando queste ne facciano richiesta.Vengono inoltre organizzate giornate dedicate all'orientamento da parte dei docenti referenti. Sono dedicate all'orientamento in ingresso delle giornate di Open Day con l'organizzazione anche di attività in comune, tra alunni dell'Istituto e alunni della secondaria di primo grado, nei vari laboratori (Laboratorio di chimica, di fisica, di informatica, di ceramica, di elettronica ecc.) affinchè gli studenti possano conoscere praticamente le materie insegnate nei nostri indirizzi e pervenire a scelte consapevoli. La nostra scuola, inoltre,forma le classi prime tenendo conto del voto e della certificazione delle competenze della scuola di provenienza di ciascun alunno, al fine di strutturare delle classi omogenee. La scuola comunica alle secondarie di primo grado, che ne facciamno richiesta, i risultati conseguiti dai loro ex studenti al termine del primo anno di frequenza delle superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, per la formazione delle classi prime, non attiva incontri ufficiali con i docenti della secondaria di primo grado, ma solo scambi o visite informali, tesi soprattutto a conoscere eventuali situazioni problematiche. Non si programmano, nel corso dell'anno, momenti educativi per studenti delle varie scuole medie con insegnanti della secondaria superiore e ciò per la difficoltà, da parte degli studenti delle scuole primarie dei paesi limitrofi, a raggiungere la nostra sede.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:AVIS01300C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
39,3
45,5
48,3
Si
53,6
52,3
61,2
No
42,9
37,5
41,4
Si
92,9
94,8
96,3
No
17,9
21,5
28,4
No
57,1
57,8
56
Si
82,1
78,2
82,4
No
10,7
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto organizza per tutte le classi terminali la visita ad alcuni atenei della regione e per favorire una conoscenza più completa del mondo del lavoro collabora con soggetti esterni per le attività di orientamento (Guardia di finanza, Arma dei carabinieri, psicologi, esperti vari ecc.) Le attività di orientamento prevedono anche azioni rivolte al territorio e alle realtà produttive e professionali, locali e non; Gli studenti, infatti,visitano regolarmente attività locali e partecipano a vari stage sia in Italia che all'estero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non attua percorsi di orientamento specifici per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, ma ogni anno, tramite un apposito progetto affidato a degli psicologi professionisti, tutti gli alunni e le loro famiglie possono usufruire volontariamente di consulenza gratuita, relativamente a qualsiasi problema o esigenza. Non si attivano incontri specifici sull’orientamento in uscita rivolti alle famiglie, perché tutti i docenti sono a loro disposizione oltre che durante gli incontri programmati , anche ogni volta che i genitori ne facciano richiesta. Non si stila un consiglio orientativo anche perché i nostri corsi sono molto specifici e le eventuali scelte, professionali e soprattutto universitarie, quasi obbligate. Il nostro istituto non realizza il monitoraggio delle scelte universitarie o professionali, degli studenti , dopo il diploma.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente e sono orientate non solo alla formazione delle classi, ma anche a permettere una serena permanenza nella nostra scuola ai nuovi alunni. La collaborazione con i docenti delle scuole secondarie di primo grado è presente , ma si sviluppa attraverso canali informali. La scuola, in ogni caso, realizza diverse attivita', in primis l’Open day e le visite programmate all’Istituto da parte degli alunni della secondaria di primo grado, finalizzate appunto ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, e queste non sono limitate solo alla presentazione dei diversi corsi di studio universitari, ma la scuola realizza anche attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. L’Istituto realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, anche se non in modo specifico per i ragazzi delle classi terminali. Allo stesso modo, la nostra scuola è aperta alla collaborazione attiva con le famiglie per ogni problematica ma, nello specifico, non attiva percorsi dedicati alle famiglie. La scuola non sempre monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono ben definite, nel Collegio dei docenti vengono stabilite le linee guida che vengono poi riportate nell'elaborazione del P.O.F. Oltre alla definizione delle prioritĂ la scuola individua anche le modalitĂ di controllo dei processi e il raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati attraverso sistemi di controllo e monitoraggio, individuando inoltre ruoli di responsabilita' e compiti per tutto il personale, investendo le poche risorse disponibili sulle azioni ritenute prioritarie.Le prioritĂ individuate sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa collaborazione dei genitori e degli enti-aziende del territorio. Monitoraggio dell'azione non sempre efficace. DifficoltĂ nel reperire fondi aggiuntivi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso un monitoraggio nei Consigli di Classe che si riuniscono mensilmente. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi utilizzando questionari e vari interventi di feedback.
La scuola utilizza come strumenti di controllo verifiche periodiche all'interno dello staff.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare il monitoraggio e gli strumenti di controllo.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 26,2 Tra 500 e 700 € 46,4 33,6 Tra 700 e 1000 € 17,9 31,5 Più di 1000 € 0 8,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AVIS01300C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C %
Riferimento Nazionale %
79,64
72,8
71,7
72,8
20,36
27,2
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AVIS01300C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 66,67
80,35
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AVIS01300C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 92,31
84,71
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C Collegio dei docenti Si 92,9 92 92,6 Consiglio di istituto No 7,1 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 17,9 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C Si 78,6 70,5 No 50 61,8 No 0 1,8 Si 39,3 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
7,1
10,8
11,4
No
7,1
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C Collegio dei docenti Si 71,4 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 64,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C Collegio dei docenti Si 53,6 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse No 25 33,2 Il Dirigente scolastico No 0 4 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,6 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C Collegio dei docenti Si 92,9 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C Collegio dei docenti Si 78,6 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 71,4 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,4 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C Collegio dei docenti No 17,9 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 78,6 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico No 64,3 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,9 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C Collegio dei docenti No 39,3 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32,1 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 25 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 21,4 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:AVIS01300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C Collegio dei docenti Si 96,4 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,6 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:AVIS01300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
16,4
20,3
29
n.d.
11,8
8,6
8,3
n.d.
39,6
39
30,5
100,00
32,2
35,5
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS01300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01300C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,21
11,4
14,5
23,8
n.d.
6
4,4
5,7
n.d.
58,3
46,6
38,5
78,79
32,6
35,8
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza tutte le risorse professionali per l'assegnazione degli incarichi usando come come riferirimento per le scelte i titoli e le competenze acquisite, promuovendo anche percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. Vengono stabilite nel Collegio dei docenti le iniziative formative per i docenti. Le proposte formative risultano sempre buona qualita' e rispondenti ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, che operano nella massima collaborazione sia nella presentazione di progetti FSE-FESR o altri legati al POF. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita. Per il personale ATA la distribuzione dei compiti non sempre è chiara.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti della scuola promuovono lo scambio e il confronto tra di loro e non sono sempre disponibili alla formazione in servizio . Migliorare la collaborazione tra i docenti e gli altri operatori della scuola.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AVIS01300C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01300C 25
8,71
6,94
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AVIS01300C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01300C 16092,52
9816,47
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AVIS01300C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01300C 648,89
113,17
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AVIS01300C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 8,78
41,19
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AVIS01300C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIS01300C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
15,7
9,5
0
28,6
16,3
9,5
0
28,6
17,5
14,5
1
17,9
23,7
31,5
0
10,7
29,5
37,9
1
14,3
16,6
21,8
0
14,3
17,8
16,6
0
25
17,8
17,6
0
3,6
12,3
9,2
0
28,6
18,5
35,6
1 0
14,3 35,7
15,4 35,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AVIS01300C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01300C 1,00
1,8
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AVIS01300C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 4,52
38,7
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:AVIS01300C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AVIS01300C Per le Mobilita' ransnazionali e le Competenze Linguistiche e trasversali che esso aggiunge Supporto e sostegno agli studenti per prevenire il disagio psicologico e relazionale Certificazione delle competenze informatiche ECDL-EIPASS
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 39,3 42,8 Basso coinvolgimento 17,9 21,2 Alto coinvolgimento 42,9 36
Situazione della scuola: AVIS01300C
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche individuate dalla scuola per la scelta dei progetti cercano di rispondere all’obiettivo di far acquisire agli studenti i saperi e le competenze necessarie per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e/o per l’accesso all’università. Le competenze tecnologiche e linguistiche, le mobilità transnazionali attraverso le quali esse vengono implementate e perseguite con progetti europei, oltre a specifiche azioni volte a prevenire il disagio e favorire l'inclusione, sono tra gli obiettivi prioritari. L'indice di spesa dei progetti per alunno risulta superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. L'indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti è inferiore alle medie, a vantaggio di altre tipologie di spesa legate ai progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di concentrazione della spesa per i progetti (uno dei quali completamente finanziato dall'U.E.) è più basso rispetto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali. Basso il coinvolgimento del personale esterno nei tre progetti più importanti, inferiore alla media nazionale la durata degli stessi, poichè vengono utilizzate le risorse professionali interne alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola non utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione in maniera sempre efficace. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, che non sempre però riesce ad ottenere, oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AVIS01300C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01300C n.d.
1,6
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AVIS01300C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIS01300C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,1 3,6
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
8,6
17,3
0
0
3,7
7
0
14,3
21,2
26,3
0
17,9
23,1
39
0
3,6
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,7
0,3 9,2
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AVIS01300C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % n.d.
38,4
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AVIS01300C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01300C n.d.
48,9
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione
Istituto:AVIS01300C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01300C
Numero medio di ore di formazione per insegnante
n.d.
0,5
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale, promuovendo le principali attività di formazione didatticometodologiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricaduta delle iniziative di formazione promossa dalla scuola non sempre ha una ricaduta adeguata nelle attività ordinaria della scuola e nella valutazione. Non tutti i docenti sono pronti e disponibili a fruire della formazione in itinere.
La qualità delle iniziative promosse è buona. A tal fine segue, un prospetto delle principali attività di formazione promosse e realizzate nell'anno scolastico 2013-14: -B-7-FSE-2013-161, interventi individualizzati e per l’autoaggiornamento del personale scolastico ( apprendimento linguistico, viaggi di studio, master, software didattici, comunità di pratiche, borse di ricerca, stage in azienda, ecc.); - PON Didatec corso avanzato - E-2-FSE-2012-159 Educazione linguistica e letteraria in un'ottica plurilingue -Formazione Erasmus plus 2013-14 e 2014-15 -Formazione per la certificazione EIPASS
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale ( curriculum, Incentivare la valorizzazione delle risorse umane. esperienze formative, corsi frequentati) aggiornando il fascicolo personale del personale.In base alle competenze certificate ed alle esperienze maturate nel settore o area specifica, nonchè alla disponibilità del personale interessato, la scuola provvede ad assegnare gli incarichi, cercando anche di rispettare il criterio della rotazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIS01300C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIS01300C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
53,6
52,3
46,3
Si
46,4
28,6
27,3
No
32,1
24,6
22,8
Si Si Si Si Si Si No Si
78,6 85,7 78,6 82,1 35,7 39,3 53,6 71,4
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39,3 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,4 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AVIS01300C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVIS01300C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
9,3
8,7
6,6
4
7,5
5
4,4
0
3,6
2,3
2,9
28 6 4 4 3 18 0 4
8,3 8,8 5,6 6,1 6,4 7 7,8 6,6
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione ai gruppi di lavoro.La La partecipazione ai gruppi di lavori e la condivisione di tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro risulta varia: le strumenti e materiali tra i docenti deve essere ulteriormente tematiche prevalenti affrontate sono in linea con le percentuali incentivata e migliorata. provinciali, regionali e nazionali (accoglienza, piano dell'offerta formativa, temi disciplinari e multidisciplinari, inclusione, orientamento). Le modalitĂ organizzative sono per lo piĂš i dipartimenti, corsi di formazione di tipo blended e gruppi di auto-formazione. I documenti utili prodotti dai gruppi di lavoro riguardano la didattica: -esempi e pratiche di percorsi di sperimentazione innovativa -modelli di UdA disciplnari ed interdisciplinari -ppt di strumenti e materiali didattici sul sito web della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza le principali iniziative formative che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La qualita' delle proposte formative indicate, realizzate dalla scuola negli ultimi anni, risultano di buona qualitĂ . La scuola utilizza e valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. Lo scambio e il confronto tra docenti deve essere incentivato e migliorato.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 17,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,6
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70 20 10
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10 19,3 Bassa apertura 10 2,1 Media apertura 0 7,1 Alta apertura 80 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AVIS01300C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS01300C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
35,7 21,4
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
10,7
10,8
19,2
0 0 2
7,1 0 35,7
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AVIS01300C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS01300C per motivo) per motivo) 0
0
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
10,7
13,8
23,7
1
64,3
59,4
73,6
1
17,9
8,6
10,5
0
7,1
16,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AVIS01300C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS01300C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
7,1 17,9
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
28,6
27,1
45,5
0
14,3
16,9
25,8
1
17,9
10,8
12,4
0
7,1
15,1
20,5
0
39,3
16,3
22,5
0
0
1,2
14,3
0 0
3,6 3,6
4,6 10,5
19,2 13,1
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pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,4 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 8,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:AVIS01300C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C No 28,6 35,1 No 46,4 62,5 No 21,4 23,4 No 50 49,2 Si 50 50,2 No 10,7 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
54,5
56,9
Si
57,1
52,9
60
Si
39,3
39,4
42,7
Si No
42,9 17,9
45,8 18,8
52,4 23,3
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pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:AVIS01300C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di AVIS01300C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
78,6
75,4
79,1
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pagina 99
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI AVIS01300C AVELLINO CAMPANIA ITALIA
NO 1,0 6,0 10,0
X 98,0 93,0 89,0
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pagina 100
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 50 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 25 34,5 Numero di convenzioni 21,4 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,6 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: AVIS01300C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:AVIS01300C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 6,10
14,7
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete con due Istituzioni scolastiche del territorio le cui finalità sono:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prevedere percorsi di alternanza scuola lavoro coerenti con gli indirizzi altamente professionalizzanti presenti nella nostra scuola. Necessità di contatti e scambi più frequenti con le aziende del territorio per indirizzare e favorire l'inserimento nel mondo del lavoro.
- Formazione e aggiornamento del personale - Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione La scuola non è capofila di alcuna rete ma è aperta qualsiasi tipo di accordo tra scuole ed enti pubblici e privati. L'apertura della scuola a stakeholders esterni è sicuramente positiva ai fini di un confronto più ampio e costruttivo per il miglioramento dell'efficacia formativa. Gli alunni partecipano a stage aziendali previsti e finanziati con progetti europei.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AVIS01300C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01300C % 5,77
24,4
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
pagina 101
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pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AVIS01300C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 12 14,8 Medio - basso livello di 64 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 20 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 4 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 14,8 Medio - alto coinvolgimento 78,6 68,6 Alto coinvolgimento 7,1 16,6
Situazione della scuola: AVIS01300C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso: -incontri formali ad inizio anno scolastico e in itinere per la realizzazione dei percorsi formativi. La scuola coinvolge i genitori nella definione dei principali documenti scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi genitori collaborano fattivamente con la scuola per realizzare interventi formativi, per cui tale aspetto è sicuramente da migliorare. La scuola nel corso degli anni ha anche tentato di realizzare progetti per i genitori, ma la partecipazione è stata scarsa.
La scuola non utilizza il registro elettronico ma le comunicazioni con le famiglie avvengono regolarmente sia telefonicamente che con comunicazioni scritte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Inoltre ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi in linea con le esigenze e le richieste del territorio. La scuola si attiva per coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se la risposta non sempre è positiva.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre gli insuccessi scolastici Migliorare la qualità degli esiti scolastici nei diversi indirizzi, garantendo il raggiungimento delle competenze chiave. Ridurre la percentuale degli Fornire gli strumenti educativi studenti con esito sospeso nelle e formativi più idonei al pieno discipline ripetitivamente raggiungimento degli obiettivi interessate. di apprendimento.
Migliorare la performance degli studenti nelle prove Invalsi di italiano e matematica. Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi e indirizzi.
Adeguare le conoscenze, le abilità e le competenze del I biennio agli standard nazionali ed europei. Uniformare i livelli di apprendimento degli studenti.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’analisi dei dati dell’autovalutazione sui a)risultati scolastici degli studenti e b)nelle prove standardizzate nazionali ha fatto rilevare le seguenti criticità: a)-perdita di studenti nel passaggio da un anno all'altro (per trasferimento e abbandono) ed elevato numero di sospensioni in determinati corsi; b)- valori percentuali generalmente inferiori alla media rispetto all’indice ESCS - una forte variabilità tra le classi e/o tra i diversi indirizzi di scuola
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rimodulazione della progettazione didattica nelle discipline più problematiche ed uniformità degli strumenti di valutazione tra i diversi indirizzi. Monitoraggio periodico sugli esiti e sui processi d'insegnamento/apprendimento attraverso strumenti di valutazione strutturati. Prevedere corsi di potenziamento in itinere in orario extracurricolare.
SNV - Scuola: AVIS01300C prodotto il :09/10/2015 12:32:22
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Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli alunni con carenze e/o difficoltà. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione di tutti i docenti della scuola mirata all'utilizzazione di metodi innovativi rispondenti all'eterogeneità degli studenti. Utilizzare docenti esperti già formati e con specifiche competenze professionali per sensibilizzare il corpo docente alle attività formative. Disseminazione di materiali e strumenti formativi attraverso esempi di buone pratiche.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il passaggio dalla tradizione dei programmi ministeriali alla cultura del curricolo richiede un cambiamento di atteggiamenti e di impostazioni didattico-metodologiche, che possano garantire a tutti l'accesso ai diversi saperi e l'acquisizione delle modalità più idonee per acquisirli. Pertanto, gli obiettivi di processo individuati risultano strategici ai fini del raggiungimento delle 2 priorità che la scuola si prefigge di realizzare.