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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGIS026007 I.I.S. SANSI-LEONARDI-VOLTA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PGIS026007 Liceo PGPC02601E II A II B II A II A PGPS02601N II A II B II D PGSD026025 II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIS026007 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è quello della media borghesia dell'impiego pubblico o libero professionista e degli occupati nelle aziende locali di servizi e dell'impresa edilizia. Si registrano inoltre più limitate appartenenze alle classi dirigenziali della PA o altre alte professionalità. Più limitate, e concentrate in alcuni indirizzi, sono le situazioni di maggiore difficoltà socio-economica. Non fortemente rappresentate le famiglie di cittadinanza non italiana, i cui figli presentano comunque un lungo percorso di scolarizzazione in Italia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle Famiglie appare in generale emergere un certo individualismo, e un attaccamento alla comunità che difficilmente si stacca dalla volontà di tutela di interessi circoscritti per abbracciare prospettive più complesse. L'eco di tali atteggiamenti lambisce o tocca, ovviamente, anche l'Istituto, verso il quale difficilmente si esplicitano sentimenti positivi, che pur esistono, mentre non si lesina l'espressione di contrapposizioni, in genere centrate su marginalità se non infondate. Il sentimento che si matura è quello di lavorare molto positivamente per e con gli Studenti ma non sempre in presenza di un appoggio esplicito dei Genitori. Non si può tacere il fatto che, in molti dei casi di insuccesso scolastico, è piuttosto In generale, il tessuto sociale di appartenenza degli Alunni è frequente la non-volontà di comprensione e collaborazione con quello che si direbbe ancora sano e connotato da una buona la scuola per raggiungere insieme il successo formativo tenuta di valori di convivenza civile. Nella stragrande dell'Alunno. Diversi sono i vincoli che presentano le Famiglie maggioranza, le Famiglie seguono con attenzione il percorso afferenti a contesti più critici dal punto di vista socionon solo scolastico ma di vita dei propri figli, e, anche a tal fine, economico: in questi casi i vincoli sono rappresentati dalla i contatti con la scuola sono in genere sistematici. La difficoltà a garantirsi condizioni di vita serene o un adeguato consapevolezza di voler contribuire a mantenere e costruire un accesso ai servizi di base, che, inevitabilmente si riflettono sulla contesto di vita corretto e ordinato è diffusa, e radicatissima è possibilità che gli Studenti possano disporre di significative l'aspirazione a mettere a disposizione dei propri figli una serie occasioni di crescita culturale.In certi limitati casi si è in di buone opportunità per il proprio progetto di vita. presenza di famiglie che delegano, con diverso grado di fiducia verso l'Istituzione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio vanta un patrimonio storico-artistico-architettonico e ambientale di altissimo valore. Rispetto al livello regionale di disoccupazione, il territorio di Spoleto presenta un valore meno negativo; il tasso di immigrazione nel 2009 era più basso della media nazionale, ma era più alto quello dell'incremento migratorio. Il livello di istruzione della popolazione residente si allinea con le tendenze della Regione Umbria; aumenta la popolazione in possesso del titolo di studio medio-alto. Il tasso di criminalità è nel territorio estremamente basso, e si limita ad episodi di furti. Nel territorio c'è una ricca presenza di Enti e risorse culturali che offrono una gamma di servizi e opportunità sia agli abitanti che ai turisti. Si tratta di manifestazioni altamente qualificate di carattere artistico e culturale a cadenza annuale, quali il Festival dei Due Mondi, la Stagione Lirica Sperimentale, la Stagione di Prosa e la Settimana del Centro Italiano Studi sull'Alto Medioevo (CISAM). Altre istituzioni offrono un servizio continuativo: la Biblioteca Comunale, la Biblioteca Diocesana, la Biblioteca Comunale presso la Galleria Civica d?Arte Moderna di Palazzo Collicola, l'Archivio di Stato di Perugia sezione di Spoleto, l'Archivio Storico Diocesano, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Diocesano, il Museo Nazionale del Ducato e la Rocca. Sono fruibili 3 Teatri, 1 Centro culturale polivalente. Nel territorio sono presenti 4 scuole (primo ciclo)
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Il territorio, caratterizzato da un forte indice di invecchiamento (13 per mille contro 9.8 Italia) e da un basso indice di natalità (7,2 per mille contro 9,5 Italia), ha da anni perso lo slancio sia produttivo che culturale che un tempo lo caratterizzava. Alcune Aziende storiche sono state dismesse, molti esercizi commerciali hanno cessato l'attività e intere zone del centro appaiono desolate, nonostante il grande l'intervento di recupero che ha coinvolto tutto il centro grazie anche ai fondi del sisma del '97. Lo stesso panorama investe il territorio a cui l'Istituto fa riferimento, storicamente fondato sull'agricoltura e poi centrato su un'economia dei servizi e della micro-azienda a conduzione familiare, mentre, d'altra parte, il turismo non è mai realmente decollato quale vettore di sviluppo economico. Le manifestazioni culturali di fama internazionale della città (vedi, fra tutte, il Festival dei 2 Mondi), nonostante i tentativi di agganciare contatti significativi col territorio, riguardano periodi limitati dell'anno e comportano uno scarso coinvolgimento attivo delle professionalità e potenzialità locali. Le Istituzioni culturali che pur arricchiscono la vitalità del territorio sono parcellizzate e occupate da direttivi poco aperti al ricambio; la loro offerta non sempre viene accolta dai giovani come elemento di interesse. Con le scuole esistono buone collaborazioni progettuali ma poche incidono sulle competenze in un'ottica di curricolo verticale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGIS026007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
37.152,00
30.844,00
4.405.221,00
566.100,00
0,00
5.039.317,00
Gestiti dalla scuola
96.711,00
55.023,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
151.734,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
39.676,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.676,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
165.754,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
165.754,00
COMUNE
5.669,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.669,00
REGIONE
2.309,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.309,00
219.099,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
219.099,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PGIS026007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,6
78,3
10,1
0,0
89,6
STATO
Gestiti dalla scuola
1,7
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,0
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
3,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
29,3
28,3
28,5
36,6
41,5
44,1
34,1
30,2
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 51,2 49,1 Totale adeguamento 48,8 50,9
Situazione della scuola: PGIS026007
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto può contare su un ventaglio di micro-sostegni alla propria azione, utili a formare un mosaico capace di fornire un buon patrimonio di risorse, o finanziarie o materiali, utili a incrementare la qualità sia delle dotazioni strumentali che le azioni culturali e di istruzione messe in atto. Dall'altro lato, l'Istituto ha dalla sua una storia di grande ricchezza, fatta in massima parte di strutture di grande qualità, sia architettonica che artistica, recentemente ristrutturate dall'Ente proprietario, conservate dagli utenti con cura e rispetto eccezionali. Quanto al patrimonio strumentale, va innanzitutto ricordata la ricchezza del patrimonio strumentale artistico ereditato dalla storia dell'Istituto d'Arte, che è stato non solo implementato negli anni ma rispettato e curato con rispetto quasi sacro, riuscendo, tuttora, ad essere ampiamente funzionale; sul fronte della strumentazione informatica, anno dopo anno, una politica accorta di acquisti e investimenti ha rinnovato la dotazione di PC, LIM,tablet e connessione internet (via cavo e wifi) presso tutte le sedi e indirizzi. La positività delle dotazioni, sia strutturali che strumentali, costituisce uno dei punti di forza dell'Istituto e uno degli elementi a cui potersi rivolgere per incrementare una didattica di qualità, fondata sull'operatività di laboratorio (vedi le LIM, il Registro elettronico, la dotazione libraria posseduta, i Laboratori di Fisica e Chimica, i ricchissimi laboratori artistici).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto può contare su finanziamenti nella grandissima parte di matrice pubblica ovvero ministeriale, finalizzati. Di gran lunga più limitati sono i fondi di provenienza privata: in primo luogo, fra questi, vanno contati i contributi provenienti dalle Famiglie, in buona parte finalizzati per VdI. Ancor più ristretto il quantum riscosso da altri Enti pubblici (Regione, Comune), limitato a singole iniziative progettuali, e ancori più limitato il finanziamento proveniente da Soggetti pubblici o privati del territorio. La situazione urbanistica dell'Istituto e la sua dislocazione su più plessi è fonte di due problemi: la raggiungibilità delle sedi attraverso i mezzi pubblici e privati, che per non tutti gli Alunni presenta lo stesso grado di agevolezza, e la necessità, soprattutto per il DS, di spostarsi in continuazione tra i 6 plessi per cercare di seguire con lo stesso grado di accuratezza le diverse situazioni. Egualmente da migliorare la dotazione informatica, che non riesce ancora a coprire le esigenze manifestate, e, su tutti, la disponibilità, in tutte le sedi, di una connessione wi-fi veloce e stabile. Per l'indirizzo di Liceo Artistico, pur pregevole, sarebbe auspicabile la disponibilità più ampia, certa, generosa, di materiali e strumenti di lavoro aggiornati. Del tutto limitata e limitante il patrimonio di attrezzature e strumenti nel settore delle discipline scientifiche (Fisica, Chimica). Egualmente poco accessibile per il momento è il patrimonio librario.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGIS026007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGIS026007 70 80,5 17 19,5 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGIS026007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGIS026007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
7
10,0
30
42,9
33
47,1
100,0
PERUGIA
176
2,4
1.546
20,7
2.910
38,9
2.854
38,1
100,0
UMBRIA
222
2,3
1.985
20,2
3.825
38,9
3.802
38,7
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGIS026007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIS026007 86,1 13,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PGIS026007 - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
Istituto:PGIS026007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 13,8 12 18,5 22 33,8 1.330 1.640 80.068
19,5 18,3 21,1
1.599 2.202 99.999
23,5 24,6 26,3
1.471 1.996 99.999
21,6 22,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
33,8
2.418 3.115 99.999
35,5 34,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PERUGIA UMBRIA ITALIA
Incarico nominale
101 129 7.359
%
N° 92,7 90,2 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 8 1.143
%
N° 2,8 5,6 13,1
% 3 3 43
N° 2,8 2,1 0,5
% 2 3 49
1,8 2,1 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 3,8 12,2 15,1 0 0 85,4 81,1 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,5 46,3 49,1 9,8 7,5 39 35,8
Situazione della scuola: PGIS026007
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente dell'Istituto è caratterizzato da una forte stabilità: i Docenti a tempo determinato lavorano nella scuola o meglio nei diversi Istituti da cui l'attuale è costituito a seguito di successivi accorpamenti - da diversi anni, nella maggior parte dei casi da decine di anni con prospettive di futura stabilità. La maggior parte dei Docenti suddetti appartiene al territorio e ciò aumenta l'interesse a lavorare per rafforzare l'Istituto. La stabilità del corpo docente comporta una buona conoscenza dell'ambiente di riferimento, la possibilità di seguire la storia di apprendimento e di sviluppo di ogni Alunno, la possibilità di assicurare una buona continuità, la possibilità. per le Famiglie, di conoscere con anticipo il corpo docente a cui i figli saranno affidati e quindi la possibilità di trovare nell'Istituto un interlocutore di cui si conoscono in anticipo le caratteristiche. La sicurezza con cui procedure, pratiche e routines sono conosciute e messe in atto solleva dalla necessità di spendere energie organizzative su tali versanti all'avvio di ogni nuovo anno scolastico. L'appartenenza a fasce d?età medio-alte si traduce in una professionalità sicura fondata su senso di identità solido e su capacità relazionali estremamente consolidate. Anche se sono rari i Docenti in possesso di titoli post laurea, diversi Docenti dell'Istituto hanno arricchito il proprio curricolo con esperienze formative di diverso tipo e/o con altre importanti esperienze professionali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità e lo spostamento verso fasce di età molto alte probabilmente limita la tendenza all'innovazione più spinta e all'internazionalizzazione dei processi educativi; legata a questi dati oggettivi o, forse, di più a una sommatoria di caratteristiche individuali, si potrebbe citare una certa'discrezione' a cimentarsi in attività, progetti, esperienze di livello più ampio che quello più strettamente territoriale; un certo limitato interesse a mettersi alla prova in situazioni radicalmente sperimentali, laddove appare più stringente l'interesse a coltivare con cura l'orizzonte più precisamente curricolare. Tale atteggiamento, peraltro, è tanto radicato da non essere scalfito neppure dalla constatazione dei successi che vengono raggiunti quando ci si cimenta in qualche iniziativa. Il recente accorpamento tra (ex) Liceo Pontano Sansi Leonardi e (ex) Liceo Scientifico Volta è ancora percepibile nella imperfetta fusione dei diversi Organici, e nella necessità, ancora percepibile, di dover lavorare sulla strutturazione di un orizzonte di appartenenza comune più che su altri versanti, che, urgenti in altra situazione, al momento finiscono per apparire secondari.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
30
93,8
40
95,2
26
83,9
24
100,0
PERUGIA
178
83,6
177
91,2
168
90,3
179
97,3
UMBRIA
291
86,4
281
93,7
269
93,4
268
97,5
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
13
40,6
18
42,9
9
29,0
9
37,5
PERUGIA
53
24,9
50
25,8
40
21,5
56
30,4
UMBRIA
79
23,4
72
24,0
57
19,8
74
26,9
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
25
89,3
30
93,8
13
100,0
-
0,0
PERUGIA
388
95,8
410
96,7
375
97,7
375
94,7
UMBRIA
560
96,4
561
97,2
514
98,1
554
95,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
7
25,0
8
25,0
2
15,4
-
0,0
PERUGIA
57
14,1
75
17,7
53
13,8
44
11,1
UMBRIA
81
13,9
92
15,9
68
13,0
66
11,4
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
29
100,0
26
100,0
22
100,0
29
93,5
PERUGIA
391
80,0
349
87,2
326
88,8
318
93,0
UMBRIA
571
83,8
464
88,9
446
91,2
435
94,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
10
34,5
PERUGIA
88
UMBRIA
128 10.708
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
12
46,2
2
9,1
15
48,4
18,0
83
20,8
71
19,3
53
15,5
18,8
112
21,5
85
17,4
62
13,4
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
76
84,4
65
92,9
84
89,4
64
95,5
PERUGIA
1.295
90,6
1.190
94,2
1.302
94,3
1.158
95,0
UMBRIA
1.814
91,7
1.746
94,8
1.828
94,4
1.626
95,0
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
23
25,6
12
17,1
22
23,4
3
4,5
PERUGIA
263
18,4
216
17,1
213
15,4
149
12,2
UMBRIA
350
17,7
307
16,7
327
16,9
245
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
13
92,9
18
85,7
13
100,0
26
100,0
PERUGIA
392
86,0
404
91,8
441
93,2
407
95,3
UMBRIA
543
87,3
549
92,6
581
91,9
526
96,0
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
7
50,0
7
33,3
6
46,2
8
30,8
PERUGIA
98
21,5
119
27,0
102
21,6
89
20,8
UMBRIA
154
24,8
166
28,0
139
22,0
98
17,9
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: PGIS026007
61-70
71-80
1
8
PERUGIA
18
UMBRIA
22 1.000
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
13
5
5
1
3,0
24,2
39,4
15,2
15,2
3,0
40
60
46
29
2
9,2
20,5
30,8
23,6
14,9
1,0
65
100
64
34
2
7,7
22,6
34,8
22,3
11,8
0,7
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: PGIS026007
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
-
3
3
2
9
PERUGIA
15
70
114
105
UMBRIA
16
99
158
137
1.462
7.398
10.638
9.105
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
0,0
16,7
16,7
11,1
50,0
5,6
105
9
3,6
16,7
27,3
25,1
25,1
2,2
140
12
2,8
17,6
28,1
24,4
24,9
2,1
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: PGIS026007
61-70
71-80
-
8
PERUGIA
11
UMBRIA
14 1.629
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
13
8
5
-
0,0
23,5
38,2
23,5
14,7
0,0
81
97
73
50
5
3,5
25,6
30,6
23,0
15,8
1,6
99
120
90
62
8
3,6
25,2
30,5
22,9
15,8
2,0
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: PGIS026007
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
16
21
14
11
2
4,5
23,9
31,3
20,9
16,4
3,0
PERUGIA
54
272
377
274
282
36
4,2
21,0
29,1
21,2
21,8
2,8
UMBRIA
74
390
515
394
377
59
4,1
21,6
28,5
21,8
20,8
3,3
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: PGIS026007
61-70
71-80
-
8
PERUGIA
21
UMBRIA
24 2.576
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
8
3
1
-
0,0
40,0
40,0
15,0
5,0
0,0
100
99
50
51
1
6,5
31,1
30,7
15,5
15,8
0,3
139
129
65
59
1
5,8
33,3
30,9
15,6
14,1
0,2
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
5,9
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
PERUGIA
-
9,7
-
4,4
-
5,1
-
3,2
-
2,1
UMBRIA
-
7,9
-
3,8
-
4,3
-
2,8
-
2,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
PERUGIA
-
0,0
-
0,0
-
0,3
-
0,5
-
0,5
UMBRIA
-
0,0
-
0,0
-
0,2
-
0,5
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
4,3
0
0,0
0
0,0
PERUGIA
-
0,4
-
0,2
-
1,9
-
0,6
-
0,6
UMBRIA
-
0,3
-
0,2
-
1,4
-
0,4
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,4
PERUGIA
-
0,1
-
0,2
-
0,4
-
0,8
-
0,5
UMBRIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
-
0,6
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
7,1
0
0,0
0
0,0
PERUGIA
-
0,7
-
0,7
-
2,1
-
0,9
-
1,5
UMBRIA
-
0,5
-
0,5
-
1,7
-
0,9
-
1,7
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
1
3,2
PERUGIA
20
UMBRIA
24 1.607
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
6,7
1
3,2
-
-
-
-
11,3
6
3,6
10
5,3
1
4,5
-
-
8,1
11
3,8
15
4,9
1
4,5
-
-
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
3,7
-
-
-
-
-
-
PERUGIA
13
3,5
4
1,7
4
3,1
3
3,1
1
2,6
UMBRIA
16
3,0
8
2,0
5
3,1
4
2,9
1
2,6
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
1
1,1
-
-
PERUGIA
42
4,6
18
2,4
10
2,7
12
2,8
10
2,3
UMBRIA
57
5,1
23
2,5
17
2,9
13
2,9
10
2,3
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
2
7,7
-
-
-
-
-
-
PERUGIA
20
11,0
18
10,3
17
10,8
6
3,9
1
1,1
UMBRIA
23
6,4
20
5,6
20
5,9
6
3,9
1
1,1
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
3,2
1
2,4
2
6,9
PERUGIA
17
8,7
11
6,0
4
UMBRIA
30
9,8
16
5,6
4
1.432
5,7
667
2,9
477
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,2
5
1,4
10
2,2
223
% classe 5 -
0,0
2,8
-
0,0
3,8
2
0,7
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
1
3,7
PERUGIA
20
UMBRIA
21 1.960
% classe 2
classe 3
-
0,0
5,2
9
3,8
12
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
2,2
6
1,6
4
1,0
5
1,2
2,1
12
2,3
6
1,0
5
0,9
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
11,5
2
8,3
2
10,0
PERUGIA
28
6,1
15
3,9
24
UMBRIA
31
4,8
19
3,8
25
2.419
5,2
1.168
3,0
912
% classe 4
classe 5
1
3,3
7,0
7
5,4
11
2,5
518
% classe 5 -
0,0
2,1
-
0,0
2,4
1
0,2
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
9,8
12
20,7
3
3,3
1
1,5
-
0,0
PERUGIA
60
4,4
65
5,4
49
3,7
35
3,0
12
0,9
UMBRIA
68
3,6
80
4,5
58
3,1
39
2,3
14
0,8
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PGIS026007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
27,3
3
16,7
-
0,0
-
0,0
1
5,3
PERUGIA
28
6,5
17
4,0
20
4,4
3
0,7
5
1,5
UMBRIA
30
5,1
20
3,5
22
3,6
5
0,9
5
1,2
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ammissioni alla classe successiva sono percentualmente più rilevanti rispetto alle diverse medie territoriali, per tutti gli indirizzi, con picco altissimo nell'indirizzo Classico; il dato dei sospesi, confrontato con il dato degli ammessi, rivela che i debiti vengono normalmente sanati a settembre. I risultati degli Esami di Stato illustrano una distribuzione dei punteggi spostata verso le fasce del Buono/Ottimo, con significativa percentuale di eccellenze. Gli abbandoni sono pressoché pari a 0, o di poco sopra, e comunque più bassi rispetto alle diverse medie territoriali; considerati numericamente si riducono a 5 unità su una popolazione di 1000 studenti circa. I trasferimenti in entrata sono in linea con le medie territoriali, e superiori a queste per il Liceo Artistico. I trasferimenti in uscita sono inferiori alle medie territoriali per gli indirizzi Classico e Linguistico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva l'incidenza delle sospensioni, più alte delle medie territoriali per tutti gli indirizzi. Anche se tali sospensioni vengono superate negli scrutini differiti, la loro incidenza sembra indicare la presenza di alcune aree di difficoltà negli apprendimenti; la concentrazione di sospensioni nel LSU sembra ribadire tale dato, mentre in altri casi si può pensare a l'esito di stili valutativi peculiare di un certo indirizzo. Il dato negativo relativo ai trasferimenti in uscita, incentrati su Liceo Linguistico, Scienze Umane e Scientifico Scienze Applicate, deve essere segmentato: se infatti è costituito da Famiglie che rientrano nel proprio Paese per molti casi del Linguistico, per gli altri indirizzi è determinato probabilmente da un errato orientamento in ingresso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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La positività del giudizio è assegnata avendo presente i dati relativi a: percentuale di ammissioni agli anni successivi; pressoché totale assenza di abbandoni; soddisfacenti risultati agli Esami di Stato; equa distribuzione delle votazioni tra classi e, al loro interno, tra materie, negli scrutini finali. Si evidenzia un'alta percentuale di sospensioni, concentrata negli indirizzi Artistico, Linguistico e Scienze Umane, tuttavia superata in fase di scrutinio differito. I dati relativi ai trasferimenti in uscita evidenziano una loro concentrazione in tre indirizzi: Liceo Linguistico e Scienze Umane (I anno) e Liceo Scientifico Scienze Applicate (II anno). Tali trasferimenti hanno diverse destinazioni e ragioni: se per il Linguistico si tratta in gran parte di Alunni che rientrano nei Paesi d'origine (e quindi non vanno annoverati tra i dati negativi) per gli altri indirizzi l'esito è costituto da Istituti di diverso ordine, ovvero Istituti Tecnici e Istituti Professionali o scuole meramente private per il recupero anno scolastici Questo dato, ovvero il fatto che i trasferimenti non si dirigano verso Licei della stessa tipologia ubicati in altre città, pur vicine, fa pensare ad un errato orientamento iniziale e/o a una errata percezione dei nuovi curricoli, verso i quali le aspettative e le ipotesi dell'utenza non sono evidentemente corrette. In ogni caso, anche se un trasferimento non è mai considerato un dato positivo, si ritiene pur positivo il fatto che l'Istituto non "trattenga" Alunni che più utilmente possono poi frequentare Istituti dalle diverse articolazioni curricolari.
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PGIS026007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Umbria
Centro 67,9
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Umbria
65,3
Centro 50,6
-1,1
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
PGIS026007
66,0
PGPC02601E
72,0
n/a
n/a
n/a
n/a
47,7
n/a
n/a
n/a
n/a
PGPS02601N
61,9
n/a
n/a
n/a
n/a
56,2
n/a
n/a
n/a
n/a
PGSD026025
61,2
n/a
n/a
n/a
n/a
40,5
n/a
n/a
n/a
74,8
72,9
49,1
72,4
-0,7
56,4
53,8
n/a 54,1
Liceo
66,5
-2,0
49,1
-1,7
PGPC02601E - II A
72,8
4,8
59,3
0,9
PGPC02601E - II A
70,2
5,5
43,1
-1,6
PGPC02601E - II A
68,3
1,8
41,3
-5,7
PGPC02601E - II B
77,1
7,6
52,4
-4,4
PGPS02601N - II A
63,8
-5,5
61,7
6,6
PGPS02601N - II B
49,4
-20,3
52,7
-5,5
PGPS02601N - II D
72,6
6,4
53,2
6,2
PGSD026025 - II A
60,1
-4,6
40,0
-3,0
PGSD026025 - II B
62,5
-6,3
41,0
-10,3
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PGPC02601E - II A
0
1
10
3
0
1
3
5
0
5
PGPC02601E - II A
2
5
10
5
3
9
10
5
0
1
PGPC02601E - II A
4
5
4
5
2
11
7
1
0
1
PGPC02601E - II B
0
0
5
11
1
3
3
6
5
0
PGPS02601N - II A
1
10
12
0
0
1
3
2
11
6
PGPS02601N - II B
12
4
0
0
0
1
4
9
2
0
PGPS02601N - II D
1
6
5
10
3
3
7
10
1
3
PGSD026025 - II A
4
11
3
3
0
10
10
1
0
0
PGSD026025 - II B
3
7
5
4
0
6
13
0
0
0
% studenti Livello 1 PGIS026007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
15,0
27,2
30,0
22,8
5,0
25,1
33,5
21,8
10,6
8,9
Umbria
6,4
22,6
32,6
31,7
6,6
17,8
25,0
17,4
11,4
28,4
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PGIS026007 - Liceo 46,8 53,2 36,0 64,0 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' positivo il posizionarsi dell'Istituto in linea con la media nazionale sia per l'Italiano che per la Matematica, con 6 delle 9 classi di molto superiori alle medie territoriali per l'Italiano e 4 delle 9 classi molto superiori per la Matematica. Per l'Italiano, 3 classi su 9 ottengono risultati superiori alla media di altri Istituti a indirizzo liceale delle diverse articolazioni territoriali. Per quanto riguarda la MATEMATICA, i risultati di 5 classi su 9 sono pari o superiori rispetto a quelli di altri Licei. In molti casi, i risultati, pur magari inferiori alle medie territoriali, sono però superiori rispetto a Istituti con bg simile. Appare positivo il fatto che alcune classi raggiungano risultati sopra la media rispetto ad altri Licei, rispetto alle medie di tutte le articolazioni territoriali, contemporaneamente sia per Italiano che per Matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerati i risultati rispetto alle medie di altri Istituti, 1 classe (1 indirizzo) appare decisamente inferiore. Considerati i risultati rispetto alle medie di altri Istituti a indirizzo specificamente liceale, rappresentano punti di debolezza i bassi risultati di 6 classi su 9 per l’Italiano; per la Matematica, 4 classi su 9 risultano inferiori alla media calcolata a diverse scale territoriali. Considerando le numerosità dei risultati per ITALIANO, quelli dell’Istituto si concentrano sui livelli 2, 3 e 4, con una percentuale di Alunni sul 5 inferiore alle diverse scale territoriali. Per la MATEMATICA i risultati si concentrano su 1, 2 e 3, con ciò segnando una distanza dalle situazioni di Umbria, Centro e Italia. Quanto all’incidenza della variabilità TRA le classi è pari al 46, 9% contro il 19,1 per l’Italia, il che illustra una variabilità TRA le classi molto alta per l’ITALIANO; leggermente inferiore ma comunque significativa l’incidenza della variabilità TRA le classi per MATEMATICA, pari al 36% contro il 19% per l’Italia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si posiziona sulla media di altri Istituti considerati alle diverse scale territoriali sia per l'Italiano che per la Matematica. Rispetto a scuole con bg simile, l'Istituto presenta un risultato solo lievemente inferiore. Paragonati ai risultati di altri Istituti a indirizzo liceale con bg simile, si nota, egualmente, un risultato solo leggermente inferiore, sia per Italiano che per Matematica. Tale quadro è la risultante della media di situazioni molto differenti, che, di fatto, emergono ove si considerino: i dati scorporati, relativi alle classi/indirizzi; la varianza tra le classi; e i dati relativi alla distribuzione dei risultati. Posti insieme tutti questi dati emerge come i risultati dell'Istituto, pur allineati, o di poco inferiori ai valori regionali, di area e nazionali, non sono, in quanto tali, significativi poiché costituiscono la media di situazioni eccellenti da una parte e situazioni più in difficoltà dall'altra, le une e le altre non uniformemente distribuite nei diversi indirizzi in cui l'Istituto si articola.
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'acquisizione e la messa in atto di valori riconducibili sotto l'espressione "competenze di cittadinanza" rappresentano uno dei punti di forza più alti dell'Istituto, all'interno del quale non solo sono rarissimi gli episodi di violazione delle regole ma, anzi, sono costantemente messi in atto comportamenti ispirati al rispetto, alla collaborazione, alla solidarietà. Tali comportamenti sono visibili nella massima espressione anche formale nei corsi di Liceo Classico, Artistico, Linguistico e Scienze Umane. Le competenze chiave di cittadinanza sono valutate con il voto di comportamento, assegnato facendo riferimento a indicatori e a griglie comuni in tutto l'Istituto, che, a sua volta, è stato oggetto di un confronto attentissimo in sede di Collegio dei Docenti. Tale griglia non include solo l'osservazione e la valutazione di valori quali il puro rispetto delle regole, ma anche la propositività, la capacità di leadership positiva, l'autonomia, la capacità di collaborazione, la solidarietà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se in tutti gli indirizzi si vive un clima positivo, non in tutti si registra la stessa qualità e lo stesso livello di messa in atto dei valori di rispetto delle regole, buona educazione, cordialità nei rapporti interpersonali. Presso un indirizzo sembrano infatti vigere stili comportamentali leggermente diversi ma pur chiaramente riconoscibili come diversi. Il minor ordine che si nota entrando in una delle sedi dell'Istituto, la minor tutela degli spazi, il diverso rispetto degli stessi Docenti che si registra in alcune situazioni indica questo indirizzo come uno spazio che continua a risentire di diverse politiche educative, anche se, ovviamente, ci troviamo in un ambito di adeguato rispetto dei regolamenti e, più in generale, dei valori di legalità e convivenza civile.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto si registra un clima relazionale molto positivo determinato anche dal senso di comunità, responsabilità, rispetto messo in atto dagli Studenti. Tali comportamenti sono osservati, indirizzati, valutati e incentivati. Il voto di comportamento è assegnato secondo una griglia comune che è stata oggetto di un confronto profondo in sede di Collegio dei Docenti e progressivamente rivisto per essere il più aderente ad un patrimonio di valor che si considerano ineludibili. Una leggera differenza di atteggiamenti e comportamenti si nota presso gli Studenti di uno degli indirizzi, dove si sono registrati gli episodi disciplinari più rilevanti, ma dove soprattutto si percepisce un clima relazionale che, pur non essendo stigmatizzabile come scorretto fa rifermento a una tonalità o a uno stile complessivo caratterizzabile per il minor rispetto di una 'formalità' da intendersi come il più alto livello di relazione tra individui.
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PGIS026007 PERUGIA UMBRIA ITALIA
72,8 50,9 51,6 50,5
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGIS026007
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
73,2
26,8
0,0
24,0
38,2
37,9
68,0
24,7
7,3
29,9
39,6
30,5
PERUGIA
63,7
22,4
13,9
34,2
34,3
31,4
41,5
34,3
24,1
63,1
21,1
15,8
UMBRIA
65,4
21,5
13,1
35,6
36,2
28,2
44,0
33,5
22,5
63,7
22,0
14,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGIS026007
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
53,5
34,0
12,5
32,3
6,3
61,5
72,8
8,6
18,5
45,1
2,1
52,8
PERUGIA
55,8
25,6
18,6
34,1
16,6
49,3
44,3
16,5
39,2
61,1
14,0
24,9
UMBRIA
61,4
20,6
18,0
35,6
17,4
47,0
45,8
16,3
37,9
60,0
15,9
24,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PGIS026007 PERUGIA UMBRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 130 72,6 49 3.796 74,3 1.314 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616
TOTALE 27,4 25,7 26,3 29,6
179 5.110 6.445 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PGIS026007 - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 128 98,5 35 72,9 3.300 4.191 276.676
94,1 94,3 90,9
973 1.298 93.486
82,9 84,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS026007
liceo classico
7
8
-
1
PERUGIA
9
UMBRIA
13 773
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
10
4
4
0,0
3,8
26,9
38,5
15,4
15,4
36
88
137
38
59
2,5
9,8
24,0
37,3
10,4
16,1
47
113
201
63
78
2,5
9,1
21,9
39,0
12,2
15,1
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS026007
liceo linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
5
10
5
1
2
4,2
20,8
41,7
20,8
4,2
8,3
PERUGIA
42
110
163
121
19
20
8,8
23,2
34,3
25,5
4,0
4,2
UMBRIA
49
161
231
178
25
31
7,3
23,9
34,2
26,4
3,7
4,6
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS026007
liceo scienze umane
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
5
6
6
1
-
21,7
21,7
26,1
26,1
4,3
0,0
PERUGIA
100
166
115
63
3
5
22,1
36,7
25,4
13,9
0,7
1,1
UMBRIA
132
229
151
69
4
8
22,3
38,6
25,5
11,6
0,7
1,3
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS026007
liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
11
20
26
6
10
2,7
14,7
26,7
34,7
8,0
13,3
PERUGIA
52
228
422
518
168
133
3,4
15,0
27,7
34,1
11,0
8,7
UMBRIA
68
306
594
700
221
161
3,3
14,9
29,0
34,1
10,8
7,9
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS026007
liceo artistico
7 13
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
6
2
-
-
40,6
34,4
18,8
6,2
0,0
0,0
- Benchmark* PERUGIA
60
82
38
13
2
1
30,6
41,8
19,4
6,6
1,0
0,5
UMBRIA
93
128
64
16
2
1
30,6
42,1
21,1
5,3
0,7
0,3
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PGIS026007 172 53 30,8 75 23 30,7 172 28 - Benchmark* PERUGIA 4.396 2.038 46,4 4.593 2.004 43,6 4.714 1.772 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
16,3 37,6 36,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PGIS026 007
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,5
13,2
32,1
28,3
18,9
0,0
8,7
4,3
52,2
21,7
13,0
0,0
10,7
14,3
25,0
42,9
7,1
0,0
PERUGI A
14,6
21,1
27,8
24,4
12,1
0,0
14,1
24,0
25,2
19,6
17,1
0,0
15,0
19,5
26,0
30,2
9,4
0,0
UMBRI A
14,7
20,9
27,9
24,1
12,3
0,0
14,8
23,2
25,5
20,1
16,5
0,0
15,0
20,1
25,8
30,0
9,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,3
38,8
6,0
15,5
PERUGIA
3,1
39,1
5,7
UMBRIA
3,2
38,4
6,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
PGIS02600 7
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
35,3
0,0
49,3
5,6
4,2
20,5
31,6
2,7
41,1
5,3
19,2
32,3
2,7
41,2
6,1
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
40,8
0,0
40,0
4,4
17,8
37,8
17,9
33,0
2,1
48,3
5,1
16,4
28,1
17,6
32,4
2,0
48,1
5,2
16,5
28,2
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PGIS026007 0,0 4,3 95,7 1,4 2,8 95,8 0,0 2,2 97,8 - Benchmark* PERUGIA 4,5 19,0 76,5 5,2 16,8 78,0 5,7 13,6 80,7 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS026007 - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
44,8 48,0 49,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS026007 - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
43,7 44,7 45,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS026007 - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
68,9 52,2 50,7 48,9
pagina 37
Istituto: PGIS026007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,3 6,9 6,9 25,0 0,9 5,2 11,5 10,6 13,9
15,0 14,6 13,5
7,1 7,2 8,6
10,0 9,3 7,0
4,8 4,4 2,9
18,1 18,1 14,5
7,4 7,6 7,7
9,1 9,3 6,8
3,9 3,6 2,8
18,2 18,6 15,5
6,1 5,9 7,1
7,8 8,4 7,2
3,2 3,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
6,8 6,2 5,6
Istituto: PGIS026007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 8,9 0,0 0,0 0,0 11,1 9,0 8,7 12,7
0,0
3,5 4,2 5,8
Istituto: PGIS026007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 4,2 4,2 21,1 0,0 26,8 10,1 9,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,5 4,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il 57% dei diplomati - una percentuale superiore alle medie territoriali - si iscrive all'Università, e, specie nel settore Sanitario e nel settore Sociale, consegue più della metà dei crediti in percentuale di gran lunga superiore alle medie territoriali. Gli immatricolati che non conseguono alcun credito sono pari a 0 per il Settore Sanitario e inferiori alle medie territoriali per il settore Sociale. il 29% e il 20% degli Studenti è occupato rispettivamente a 5 e a 3 anni dal Diploma, una percentuale inferiore rispetto alle medie territoriali, ma coerente con gli studi liceali, che trovano un naturale sbocco nel percorso universitario, quinquennale o triennale. Il tempo di attesa per il primo contratto è in linea con le medie provinciali e regionali.
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Una percentuale esigua di Studenti consegue più della metà dei crediti nel settore Scientifico al I anno, anche se la situazione migliora al II anno, dove si verifica un significativo recupero. Analogamente va detto per gli immatricolati nel settore Umanistico; in quest'ultimo caso, tuttavia, il risultato, pur oggettivamente non positivo, viene avvertito come meno negativo, in quanto, negli ultimi anni, il settore Umanistico viene probabilmente avvertito come primo approdo di scelte non attentamente calibrate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di studenti immatricolati all'università è nettamente superiore alla media provinciale e regionale e la metà degli studenti consegue crediti superiori alla metà di quelli previsti. L'inserimento nel mondo lavorativo è pari al 29% dopo 5 anni e 20% dopo 3 anni) e, sia pur inferiore alle medie territoriali, è coerente con gli studi compiuti che, evidentemente, prevedono un naturale sbocco nel percorso universitario; i settori d'impiego, prevalente a tempo indeterminato, si concentrano nel settore dei servizi, coerentemente con i percorsi di studio liceali. L'unica nota negativa è segnata dal fatto che la scuola non monitora ancora in modo sistematico gli esiti post-diploma dei propri Alunni; ciò è finora avvenuto per rispetto della privacy degli Studenti.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,8 24,1 Medio - basso grado di 13,6 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 37,9 Alto grado di presenza 27,3 27,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PGIS026007 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,6
72,4
78,1
Si
59,1
69
77,7
Si
72,7
79,3
78,2
No
54,5
65,5
75,6
Si
59,1
65,5
72,2
Si
45,5
44,8
50,1
Si
54,5
58,6
64,3
No
22,7
24,1
23,1
No
13,6
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L?Istituto ha elaborato un curricolo esplicitato sinteticamente nel POF sotto la voce ?Progetto Formativo? e declinato espressamente, in sede di Dipartimento, per tutte le discipline. I Curricoli disciplinari riprendono ovviamente aspetti delle Indicazioni Nazionali ma ne focalizzano gli snodi essenziali per rispondere ai bisogni di un?utenza che, nel Liceo, cerca una formazione di base ampia e solida, che sia di buona premessa al successo negli studi universitari. Per tutte le discipline i dipartimenti hanno individuato con chiarezza i traguardi annuali, e/o finali di I e II biennio e di V anno. Tali curricoli definiti a livello d?Istituto sono utilizzati quale traccia per le programmazioni individuali e per le programmazioni delle attività dei Consigli di Classe. Utilizzando le discipline e le esperienze progettuali quali vettori, l?Istituto ha individuato anche le competenze trasversali. Le attività progettuali di ampliamento dell?Offerta Formativa, dal 2014/15 più contenute rispetto agli anni precedenti, quando si erano toccati livelli di ampliamento quasi insostenibili per i Docenti e per l?organizzazione tutta, vengono selezionate dal collegio dei Docenti in base a criteri chiaramente esplicitati, quali la loro significatività culturale e didattica e la loro coerenza con il curricolo e con i bisogni dell?Utenza; gli obiettivi perseguiti sono definiti con chiarezza, perseguiti e rendicontati al termine dell?attività attraverso l?uso di modulistica comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante che per tutte le discipline o ambiti disciplinari il confronto in sede di Dipartimento sia stato serrato e profondo, per alcune discipline gli obiettivi da raggiungere potrebbero essere definiti a un migliore e più profondo livello di chiarezza trasversalmente a livello d?Istituto. Le attività di ampliamento dell?Offerta Formativa sono in genere circoscritte al livello territoriale e non si spingono, sistematicamente, a toccare ambiti di livello nazionale o europeo.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 3,4 Medio - basso grado di 13,6 13,8 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 27,6 Alto grado di presenza 54,5 55,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:PGIS026007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,4
89,7
83
No
72,7
75,9
67,2
Si
63,6
65,5
62,4
Si
100
100
95,3
Si
59,1
58,6
49,5
Si
100
100
91,6
Si
77,3
69
58,4
Si
63,6
62,1
51,8
No
13,6
13,8
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell?Istituto la progettazione didattica è affidata, in primo luogo a strutture dipartimentali per disciplina o aree disciplinari, attivi per tutte le discipline/aree disciplinari, e per tutti gli indirizzi. L?attività di fondazione del curricolo d?Istituto è stata molto intensa nei tre anni scorsi tanto da potersi considerare patrimonio acquisito, da sottoporre, anno per anno, a successive limature determinate da: i risultati di apprendimento rilevati a fine anno; i risultati delle prove Invalsi; le indicazioni ministeriali relative alle prove di Esame di Stato, che, indirettamente finiscono per tracciare linee di azione curricolari (v. ad esempio la questione della Matematica per il Liceo Scientifico, o delle Scienze per il Liceo Scientifico Scienze Applicate, o delle Scienze Umane). I dipartimenti sono strutture di grande impatto che, raccogliendo Docenti di tutte le classi, forniscono indicazioni curricolari per classi parallele. Oggetto delle riflessioni più puntuali sono i Dipartimenti di Lettere, Matematica, Lingua straniera, Storia dell?Arte, Scienze Umane e Progettazione/Laboratorio delle discipline artistiche.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune discipline/aree disciplinari, i dipartimenti sono meno attivi o ? per meglio dire ? sono arrivati a conclusioni meno chiaramente formalizzate (v. Scienze); per alcuni docenti i documenti conclusivi dei dipartimenti sono avvertiti come poco vincolanti.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 17,2
Riferimento Nazionale % 25,6
13,6
10,3
17,4
68,2
72,4
56,9
Nessuna prova
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pagina 45
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 44,8
Riferimento Nazionale % 64,1
18,2
17,2
14,7
31,8
37,9
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,3
Riferimento Nazionale % 62,2
13,6
13,8
14,1
36,4
37,9
23,7
Situazione della scuola: PGIS026007
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Criteri comuni di valutazione, elaborati a livello di Dipartimenti disciplinari, sono adottati sia a livello generale che per le singole discipline e sono avvertiti dai docenti come significativamente vincolanti. Prove strutturate per classi parallele sono state effettuate per Italiano (tutti gli indirizzi) e Matematica (liceo Scientifico) per le classi V; un tentativo di strutturazione ed effettuazione di prove comuni per classi parallele per Italiano e Matematica per tutti gli indirizzi è stato effettuato nel corso dell?a.s. 2013/14 e non più ripetuto. La difficoltà ad effettuare prove comuni per classi parallele dipende dal fatto che, per ogni indirizzo, tranne che Liceo Scientifico, l?Istituto vede attivata una sola sezione. Gli interventi specifici ad esito delle prove sono effettuati dai singoli Docenti sulla scorta dell?analisi dei risultati delle verifiche, ma non sono formalizzati documenti di analisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Posto che la possibilità di strutturare prove comuni per il Triennio è impedita dal fatto che ogni indirizzo si articola, tranne pochi casi, in 1 sola sezione per indirizzo, si lamenta il fatto che, dopo un primo tentativo, non si è proseguito nell?intento di strutturare prove comuni per Italiano e Matematica per il Biennio, laddove gli obiettivi di apprendimento presentano o dovrebbero presentare aspetti di convergenza, tra più indirizzi, più marcati e riconoscibili. Egualmente, non si è dato corso al percorso di strutturare prove comuni per l?Italiano nel Triennio. Naturalmente, per altre discipline non si dà corso alla proposta di prove comuni in quanto gli indirizzi liceali rappresentati sono significativamente diversi tra di loro. Altro elemento di debolezza è costituito dalla mancanza di sistematicità o almeno di esplicitazione con cui sono analizzati i risultati delle prove e, conseguentemente, progettati i conseguenti specifici interventi didattici.
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 48
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L?Istituto appare fortemente impegnato nella definizione e formalizzazione di processi di progettazione e valutazione del curricolo d?Istituto, di ampliamento dell?offerta formativa e di valutazione (sia del curricolo che dei risultati della progettualità) che siano profondamente integrati, significativi, rispondenti ai bisogni dell?utenza e centrati su obiettivi chiaramente definiti e concretamente perseguibili. Tale processo ha preso avvio da almeno 5 anni per la compagine dell'ex Liceo "Pontano Sansi Leonardi" e si è fatto più condiviso e convinto a partire dal momento in cui sono coincisi due dati: una leggera crisi dell?Istituto, che sembrava godere di una flessione di attrattiva da parte dell?utenza, e quindi il bisogno di rilanciarsi, rinnovato, sul territorio; l?avvio del processo di riordino. I due fatti sono coincisi ed hanno innescato un movimento di rinnovamento della didattica profondamente avvertita da parte dei docenti. I dipartimenti sono le strutture a cui è affidato il compito di tale progettazione e revisione della progettazione, anche se non tutti i dipartimenti disciplinari sono egualmente coinvolti e attivi in tale processo. Egualmente ispirato a criteri condivisi è il processo di valutazione, verso il quale convergono tipologie di verifica diversificate; a fronte dell?estremo grado di formalizzazione dei fenomeni sopra descritti, potrebbe essere più sistematico e formalizzato il momento che si pone a valle della valutazione, ovvero l?analisi sistematica e scientifica dei risultati di apprendimento e la conseguente messa a punto di conseguenti interventi didattici mirati. Si fa presente che la mancanza di prove comuni finali è resa pressoché impossibile dall'articolazione dell'Istituto su 5 indirizzi differenti, ciascuno rappresentato da 1 sola sezione. Si precisa altresì che l'Istituto adotta prove d'ingresso strutturate anche se non identiche per tutti i 5 indirizzi.
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 49
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: PGIS026007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 44,8 Orario ridotto 18,2 17,2 Orario flessibile 31,8 37,9 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PGIS026007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS026007 modalità) modalità) modalità) Si 95,5 96,6 96,9 Si
54,5
58,6
40,0
No
13,6
13,8
3,0
No
13,6
13,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PGIS026007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS026007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
93,1
94,4
Si
81,8
86,2
81,7
No
13,6
13,8
3,7
No
18,2
17,2
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L?Istituto dispone di 18 laboratori articolati secondo le Non tutte le classi sono attualmente dotate di LIM; sarebbe necessità degli indirizzi; essi sono di più o meno recente auspicabile una implementazione delle dotazioni strumentali dei strutturazione (da più tempo gli storici e straordinari laboratori laboratori di Fisica e Chimica. del Liceo Artistico, più recenti sono i laboratori informatici allestiti in ogni sede) e oggetto di costante manutenzione e aggiornamento. Per ogni laboratorio è individuato un Responsabile, che risponde della gestione generale dei medesimi. I supporti presenti nelle classi consistono in PC, presenti in ciascuna classe, e LIM, presenti ancora in poche classi, mentre altre LIM sono allocate in aule per consentire una più ampia fruibilità. L?Istituto ha organizzato specifici corsi di formazione per l?utilizzo del Registro Elettronico, in tutte le sue funzionalità, ovvero anche per il potenziamento della didattica, e delle LIM. L?articolazione oraria dell?Istituto è oggetto ogni anno di una specifica delibera, adottata per consentire l?adeguatezza degli orari alle esigenze degli Alunni e delle Famiglie, anche se prevale generalizzata l?adozione dell?unità oraria da 60?, che pienamente risponde alle suddette esigenze. Nella strutturazione dell?orario settimanale (creato attraverso specifici software ?corretti? poi ?a mano?) si tengono si tengono in conto i bisogni di apprendimento degli Alunni con una accorta disposizione delle ore assegnate alle diverse discipline. Sono ben calibrate le ore pomeridiane dedicate allo svolgimento di attività di ampliamento dell?offerta formativa o al recupero.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola, attraverso il confronto e la ricerca che si attua in seno ai Dipartimenti disciplinari e ai Consigli, promuove l?adozione di metodologie alternative alla lezione frontale, quali: attività laboratoriale, gruppi di livello, peer education, utilizzo delle nuove tecnologie. I gruppi di livello vengono adottati soprattutto nella fase del cosiddetto ?recupero in itinere?, quando una parte consistente del tempo-scuola viene dedicato al supporto delle situazioni di difficoltà; analogamente, è moto diffusa la pratica della peer education, adottata ad esempio per talune attività strutturate nel corso di Storia dell?Arte, in taluni progetti del Corso di Liceo Artistico, oltre che all?interno di specifiche attività progettuali di ampliamento dell?offerta formativa strutturate in stretta relazione con la didattica curricolare (vedi ad esempio attività di approfondimento di aspetti della Matematica); l?utilizzo delle TIC è molto diffuso e si riscontra in pressoché tutte le discipline, con punte di particolare profondità e innovazione nell?insegnamento di Storia dell?Arte, Matematica presso il Liceo Scientifico, Progettazione presso il Liceo Artistico. Molto diffusa è l?adozione di specifiche progettualità proposte dall?esterno il cui svolgimento consente di mettere in atto una didattica partecipativa (vedi Progetto di potenziamento L1 ?Walter Tobagi?, concorsi vari, Alternanza Scuola-Lavoro oer il Liceo delle Scienze Umane)
Subarea: Dimensione relazionale
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Alcune discipline sono ancora molto legate alla pratica della lezione frontale. Non ancora pienamente è la collaborazione tra i Docenti appartenenti agli organici dei due Istituti di più recente accorpamento, ovvero Liceo Scientifico, da un lato e Liceo Classico-Linguistico-Artistico e Scienze Umane dall'altro.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PGIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 100 n.d. n.d. 44,6 44,5 n.d. 29,4 32,4 n.d. 39,1 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PGIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 100 n.d. n.d. 50,4 52,4 n.d. 36,9 45,8 n.d. 47,9 48,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PGIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,6 44,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 50,7 50,8 47,3 Azioni costruttive 22 27,7 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie 33 38,2 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PGIS026007 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 %
Riferimento Nazionale %
0
5,1
4,3
4,2
0
4,8
4
3,4
2,82
3,9
3,1
2,3
0
2,4
1,9
1,8
0
0,6
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PGIS026007 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 28,44
30,6
33,4
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PGIS026007 PERUGIA UMBRIA ITALIA
PGIS026007 PERUGIA UMBRIA ITALIA
PGIS026007 PERUGIA UMBRIA ITALIA
PGIS026007 PERUGIA UMBRIA ITALIA
PGIS026007
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 54,1 66,0 60,3 99,1 103,1 121,5 83,1 91,8 103,5 114,5 114,1 121,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Classico 43,1 37,3 44,7 47,5 39,8 43,4 56,9 63,3
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
IV anno di corso 91,2 135,4 114,9 127,8
III anno di corso 49,8 67,4 62,4 75,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 50,4 35,7 40,6 58,7 54,9 58,9 58,2 58,7 65,1 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 70,2 74,3 78,4 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,7 35,7 45,3 38,8 45,8 51,5 41,5 48,4 56,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 50,8 59,8 63,8 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
PERUGIA UMBRIA ITALIA
45,4
44,7
59,5
70,8
59,3 59,0 78,6
68,7 67,6 81,7
80,3 80,4 95,4
86,4 87,7 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
Nell?Istituto si vive un clima relazionale molto positivo, in cui il rigore e la serenità sono parimenti rappresentate e vissute. Assenze e ritardi sono presenti in percentuali basse e comunque molto più basse delle rispettive medie territoriali. Da parte di tutte le componenti ?adulte? vengono promossi, incentivati e richiesti comportamenti ispirati ad un grande rispetto reciproco e al tempo stesso ad una alta formalità; il rispetto delle norme di ?buona educazione? e di ?formalità? è messo in atto da parte degli adulti e richiesto agli Studenti. I comportamenti ?da perseguirsi? vengono promossi attraverso l?esempio e attraverso un costante monitoraggio, anche se tali buoni comportamenti e atteggiamenti sono ormai così radicati che molto raramente c?è stato bisogno di interventi di richiamo. Gli Studenti sono particolarmente valorizzati nelle loro spontanee iniziative, vengono sovente ascoltati dal Dirigente ? sia perché interpellati sia quando richiedono di essere ascoltati per presentare proposte -, viene apprezzato il loro contributo, e vengono predisposti spazi perché si possa esplicare la loro autonoma libertà di proposta e organizzazione. Nella scelta e nell?attivazione di molte attività si riserva un?attenzione particolare a quante possano rafforzare lo spirto di gruppo e la reciproca solidarietà. I comportamenti vengono promossi con l?attribuzione della specifica valutazione ma soprattutto attraverso la relazione personale.
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Premesso che in tutti gli Studenti di tutti indirizzi sono generalmente rispettosi delle regole e che sono molto rari i comportamenti problematici, volendo individuare un elemento di debolezza, si può ravvisarlo nell?indirizzo di Liceo Scientifico, nel quale non solo si è verificato l'unico episodio critico di mancato rispetto delle regole di comportamento, ma nel quale si assiste all'affermazione di uno stile di comportamento, se così si può definirlo, meno "formale" e al tempo stesso meno "cordiale" di quanto si può ravvisare negli altri indirizzi. Tale modalità comportamentale stenta ad essere modificata in quanto non percepita come sopra descritta dalla compagine docente del medesimo indirizzo e, probabilmente alimentata negli anni da diverse politiche educative, necessiterà di diverso tempo prima di evolversi in positivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si è dato un'articolazione dei tempi che risponde alle esigenze di apprendimento degli Studenti, sia attraverso l?adozione delle ore a 60' (voluta perché sia massimizzato il tempo-scuola) sia attraverso l?accorta articolazione dell?orario settimanale nonché delle attività aggiuntive. Gli spazi a disposizioni sono diversi e articolati per le specifiche esigenze di arricchimento della didattica curricolare ed extracurricolare, sono ben mantenuti e dotati di attrezzature e materiali, anche se un ulteriore arricchimento sarebbe certo auspicabile e utile. I Docenti utilizzano metodologie didattiche variegate funzionali agli obiettivi da conseguire, compresi quelli relativi allo sviluppo di competenze trasversali; la modalità della lezione frontale continua ad essere certamente attestata e si dovrebbe verificare se altre modalità di insegnamento/apprendimento possano risultare più efficaci. Nell'Istituto è dedicata un'attenzione costante a che gli Studenti promuovano e interiorizzino comportamenti positivi, e in questo la strategia vincente è non soltanto quella della chiara definizione e comunicazione di regole e Regolamenti, ma soprattutto quella dell'esempio, della reciprocità, della vigilanza continua, del coinvolgimento dei Genitori.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
26,8
22,6
22,2
68,3
73,6
63,9
4,9
3,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La DS ha un curriculum comprendente un percorso importante per l'inclusione, e ha una particolare sensibilità per l'argomento. La scuola si avvale dell'opera di un Docente FS specificamente per l'Inclusione, individuato secondo criteri oggettivi e trasparenza, particolarmente competente, motivato e autorevole. Lo staff dei Docenti di sostegno è ben coordinato e collabora attivamente con i colleghi curricoli, i Servizi Sociali, le famiglie, con rapporto attivi ed efficaci. Gli Studenti disabili partecipano normalmente a tutte le attività, curricolari e progettuali previste per la classe e, grazie anche alla forte presenza di attività laboratoriali, il loro coinvolgimento è costante e non solo formale. Le attività di ampliamento dell'OF o articolazioni progettuali della didattica curricolare prevedono azioni diversificate, tali che ogni Studente può trovarvi il proprio spazio di crescita. I livelli di raggiungimento degli obiettivi è eccellente ne è testimonianza lo sviluppo psico-fisico dei diversi Alunni, i loro progressi nei 5 anni di scuola. Insegnanti curricolari e specializzati lavorano a stretto contatto e con grande collaborazione, supervisionati da una figura di riferimento, seguendo piani di lavoro sottoposti a costante monitoraggio, durante incontri informali, durante i Consigli e all'interno dei GLI. Gli Studenti con BES sono seguiti con attenzione, in tutte le fasi del PdP. Sono presenti pochi studenti stranieri, con precedenti percorsi scolastici italiani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto medio previsto dalla L. 296/2006 e dalla L. 244/2007 (1 insegnante ogni 2 alunni con disabilità) è difficilmente rispettato, non per scelta della scuola. L'investimento economico da parte del Comune/Servizi Sanitari per gli operatori educativi è in costante calo.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PGPC02601E PGPS02601N PGSD026025 Totale Istituto PERUGIA UMBRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 3 0 10 6,1 6,9 6,9
50 50 0 100 55,8 60,2 63,2
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pagina 61
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PGIS026007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
59,1
62,1
57,6
No
22,7
20,7
14,7
No Si No Si
63,6 86,4 9,1 40,9
65,5 89,7 10,3 44,8
60,6 78,2 14,8 50,8
No
18,2
20,7
18,6
No
22,7
34,5
25,6
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PGIS026007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
45,5
44,8
37,5
No
18,2
20,7
13,5
Si
81,8
82,8
64,5
Si
90,9
93,1
91,7
Si
40,9
41,4
39,7
Si
63,6
72,4
64,4
Si
81,8
86,2
91
No
9,1
13,8
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di supporto agli alunni in difficoltà di apprendimento sono plurimi: corsi di recupero, che assorbono molte energie economiche ma che rappresentano una percentuale minima degli interventi messi in atto, recupero in itinere, e, soprattutto, la costante revisione dell'azione didattica a fronte dei risultati di apprendimento. in tali situazioni, i Docenti rimodulano gli obiettivi, ridisegnano gli approcci di insegnamento, forniscono materiale di supporto calibrato sulle specifiche difficoltà; i Genitori vengono coinvolti nel percorso di superamento delle difficoltà laddove queste siano da imputarsi a scarsa motivazione, difficoltà di copying, inefficace metodi di studio. In generale, le attività di recupero sortiscono i risultati attesi, come viene certificato dal tasso di ammissione alla classe successiva. Per i BES si utilizza ogni strumento suggerito dalla letteratura scientifica, che, in genere, si rivela efficace. l'Istituto valorizza le eccellenze, con attività di ampliamento dell'OF, corsi per giungere alle certificazioni, certamina, olimpiadi, concorsi. I risultati conseguiti in competizioni esterne dà la misura del valore oggettivo dei risultati di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli Studenti con le maggiori difficoltà di apprendimento si concentrano in 2 indirizzi, dove si ravvisano debolezze strutturali e diffuse: si tratta di alunni con situazioni di apprendimento fragili in ingresso, a volte aggravati o almeno non aiutati dall'appartenenza a contesti deboli dal punto di vista socio-culturale. Altrove le difficoltà presentano normali distribuzioni, concentrandosi tipicamente nelle discipline d'indirizzo senza riguardare specifici gruppi di Studenti. Purtroppo, pur a fronte di un ventaglio amplissimo di strumenti messi in atto, le difficoltà con le quali l'Istituto deve confrontarsi, nelle situazioni sopra descritte, sono tali che a volte i pur numerosi interventi messi in atto si rivelano insufficienti a raggiungere lo scopo. Avendo a che fare con studenti non in possesso di alcune delle conoscenze e abilità di base previste in uscita dal I Ciclo e, per di più, molto spesso, avendo a che fare con gruppi classe numerosi, che aggregano al loro interno molti alunni con diverse difficoltà di apprendimento, è evidente che le possibilità di riuscita sono più limitate; i risultati nelle prove standardizzate confermano tale situazione, su cui si appuntano i maggiori sforzi dell'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L?Istituto si impegna convintamente ed efficacemente nella progettazione e attuazione di processi inclusivi attraverso la predisposizione e il coinvolgimento di tutti gli Attori del processo educativo, ovvero i Docenti, i Consigli di Classe, gruppi di Lavoro, figure di sistema, che individuano e realizzano un ampio ventaglio di attività, da quelle più strettamente curricolari a quelle progettuali a quelle di ampliamento dell?offerta formativa pensate per essere fruite utilmente da tutti gli Studenti. Il successo di tali iniziative è testimoniato: dai progressi di crescita degli Studenti disabili e di quanti si trovino in condizione di BES; dal fatto che alcuni Alunni disabili, partiti con un PEI sono arrivati al conseguimento del diploma; dalle testimonianze di apprezzamento dei Genitori e degli operatori delle unità che si occupano dei ragazzi in questione; dal fatto che alcune famiglie, pur potendo, per ragioni territoriali, iscrivere i propri figli disabili presso Istituti della propria città, preferiscono rivolgersi a questo Istituto nella certezza di trovarvi uno spazio di inclusione, di accoglienza e di crescita per i propri figli. Sul fronte del recupero delle più generiche difficoltà di apprendimento si deve rilevare che l?Istituto mette in campo un?ampia serie di strumenti i quali, se sortiscono in buona parte gli obiettivi programmati, dall?altra parte non riescono a scalfire nel profondo le difficoltà di apprendimento che si addensano in alcuni indirizzi, ovvero il Liceo Artistico e il Liceo delle Scienze Umane, in buona parte determinate dalla fragilità di una larga parte della relativa popolazione scolastica. Il superamento di tale difficoltà, come sarà specificato nell?apposita sezione, costituisce l?obiettivo primario di miglioramento su cui l?Istituto sta lavorando e dovrà lavorare.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PGIS026007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
53,7
49,1
40,4
No
31,7
30,2
20,5
Si
100
100
98,5
Si
92,7
88,7
65,9
Si
61
60,4
41,5
No
46,3
45,3
32,3
No
9,8
13,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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In sede di Dipartimento i Docenti di tutti gli anni di corso Scarsa formalizzazione del monitoraggio dei risultati degli progettano lunga una linea quinquennale la programmazione Studenti nel passaggio da un periodo didattico all?altro. per disciplina o gruppi di discipline ed esiste un buon livello di collaborazione volto a collegare lo sviluppo delle attività didattiche nel passaggio da un di corso o da un periodi didattico all?altro. All?inizio di ogni anno scolastico, in tutti gli indirizzi, vengono effettuate prove di verifica in ingresso per portare alla luce i livelli di apprendimento degli studenti e su questi innestare la progettazione didattica per il nuovo anno scolastico; questo vale soprattutto all?inizio di ogni diverso periodo didattico, ovvero in classe I e in classe III. Considerando che, per ogni indirizzo ? tranne il Lico Scientifico ? esiste una sola sezione, o molto raramente 2 sezioni, e considerato quindi che il corpo docente relativo ad un determinato indirizzo è numericamente piuttosto ristretto e spesso assegnato a classi di diversi anni scolastici, il monitoraggio dei risultati degli studenti, laddove non viene espressamente formalizzato, avviene continuamente nello scambio di informazioni tra Docenti di diversi anni di corso. In particolare per gli Studenti con BES la programmazione delle attività per i diversi anni di corso è sempre preceduta da una attenta analisi della documentazione della scuola o della classe di provenienza.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PGIS026007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
46,3
47,2
48,3
Si
39
41,5
61,2
No
43,9
45,3
41,4
Si
97,6
96,2
96,3
No
17,1
20,8
28,4
Si
61
58,5
56
No
82,9
86,8
82,4
Si
17,1
18,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata nell?offrire agli Studenti di tutti i corsi le maggiori informazioni possibili sui percorsi di studio postuniversitari: è prevista una specifica figura di riferimento e coordinamento delle iniziative, vengono organizzate visite ai più importanti Atenei del territorio, esiste un sistema formalizzato di raccolta e diffusione delle informazioni provenienti dall?esterno, si aderisce ai workshop organizzati dall?Ateneo di Perugia, vengono organizzati momenti di incontro tra ex Studenti impegnati in corsi universitari allo scopo di illustrare aspetti generali dell?esperienza universitaria e aspetti specifici relativi alle Facoltà più richieste. Viene offerto inoltre uno specifico percorso di preparazione ai test universitari. Infine, molti progetti, dedicati al potenziamento della conoscenza di alcune discipline, sono scelti e attuati anche per offrire la possibilità ai ragazzi di cominciare ad avvicinarsi al mondo universitario (vedi i progetti: Olimpiadi di Matematica, Olimpiadi di Fisica, Progetto MIND, Tesina di Ateneo, Certamina di lingue classiche, Conferenze di approfondimento tematico). A tutti gli Studenti vengono offerte possibilità di avvicinamento al mondo del lavoro nei settori culturali (Stage presso il Festival dei 2Mondi) e stage relativi al mondo delle professioni artistiche specifici vengono offerti agli Studenti dell?omonimo Liceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L?Istituto, per rispetto della privacy, non segue sistematicamente in modo formalizzato il percorso postsecondario dei propri Studenti, per cui non si conosce in modo scientifico il livello di efficacia della preparazione impartita. L?offerta di informazioni sulle opportunità e le caratteristiche del mondo del lavoro, attuata sistematicamente all'interno dell'ex Liceo "Pontano Sansi Leonardi", ovvero prima del più recente accorpamento, nello scorso anno scolastico (I anno di accorpamento) non è stata attuata se non in forme desultorie e non sistematiche, prevedendo l'incontro degli Studenti con solo alcune figure rappresentative di alcune professioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'Istituto segue con attenzione il percorso di apprendimento dei propri Alunni sia attraverso lo sviluppo delle programmazioni disciplinari in senso quinquennale, co-progettata dai Docenti in sede di Dipartimento, sia richiesta di informazioni relative agli Studenti che passa da Docente a Docente, più frequentemente in sede non strutturata. Questo accade perché ognuno degli indirizzi in cui l'Istituto si suddivide, è composto da relativamente poche classi e relativi Docenti, per cui il passaggio delle informazioni può avvenire facilmente e in modo efficace. Anche se non esistono documenti ufficiali di tale scambio di informazioni, di fatto ogni Alunno è seguito dal I al V anno e la strutturazione del percorso didattico ad inizio di ogni nuovo anno può trovare il proprio fondamento su un buon patrimonio di informazioni. Quanto all'orientamento verso il post-secondario le attività, in generale rivolte agli Alunni, sono numerose e si concentrano sul fronte delle informazioni relative all'offerta universitaria o accademica; per le discipline Matematiche, Umanistiche, Sociali, Artistiche, si punta inoltre a strutturare progetti volti a potenziare determinate attitudini e a porre lo Studente in contatto con i relativi ambienti universitari. Le informazioni sui risultati conseguiti negli studi universitari o nel mondo del lavoro sono reperite in modo informale, cosa facilmente realizzabile nel piccolo territorio di riferimento dell'Istituto, ma non si sono mai realizzati procedure formali di raccolta di informazioni, così come non è stato organizzato uno specifico monitoraggio degli esiti universitari o lavorativi degli Studenti, anche se, vista la relativa ristrettezza del territorio, questi sono sufficientemente conosciuti dall'Istituto. Deve essere migliorato il coinvolgimento delle famiglie e reso formale il momento dell'orientamento alle realtà produttive del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha definito la propria missione in più occasioni: prolusione programmatica del Dirigente Scolastico innanzi al Collegio Docenti di avvio di ogni anno scolastico; direttive del Consiglio di Istituto rivolte al Collegio dei Docenti; preambolo al Piano dell'Offerta Formativa; presentazione generale dell'Istituto pubblicata sul sito web della scuola e sul dépliant di presentazione dell'Istituto. La missione dell'Istituto è profondamente condivisa all'interno dell'Istituto e lo si deduce dal fatto che i documenti sopra indicati, a seconda dei casi: sono stati elaborati collegialmente; sono stati votati all'unanimità; sono stati accolti integralmente dalla platea a cui sono stati rivolti. I documenti in cui si raccoglie la dichiarazione della missione dell'Istituto sono resi pubblici attraverso diversi media (sito, dépliant, giornate di Scuola Aperta) e attraverso diverse modalità comunicative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dichiarata è poco esposta sul versante dell'internazionalizzazione e ciò dipende dal fatto che i processi di accorpamento che hanno interessato l'Istituto (2 accorpamenti in 5 anni), hanno necessariamente focalizzato l'attenzione su fenomeni contingenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione degli obiettivi di missione è messa a punto Il sistema di controllo dei processi è eccessivamente focalizzato riunioni dello staff dirigenziale; il raggiungimento degli sul rapporto personale tra DS/staff dirigenziale e Referenti di obiettivi dell'Istituto viene pianificato attraverso schede progetto/attività. uniformi per tutti i Progetti e le attività; il monitoraggio dello stato di avanzamento dei Progetti attivato è effettuato attraverso riunioni dello staff dirigenziale e/o attraverso un continuo contatto e scambio di informazioni tra Dirigente, staff dirigenziale e Docenti responsabili dei Progetti. La verifica del raggiungimento degli obiettivi programmati è effettuata attraverso schede di rendicontazione e, per le attività più rilevanti, è oggetto di relazioni al Collegio dei Docenti di fine anno.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 48,8 46,2 Tra 500 e 700 € 31,7 34,6 Tra 700 e 1000 € 19,5 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PGIS026007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 %
Riferimento Nazionale %
60,00
73,6
73,7
72,8
40,00
27,1
26,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PGIS026007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 102,56
82,54
82,81
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PGIS026007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 95,83
86,12
85,45
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PGIS026007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 %
26,25
27,12
26,17
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PGIS026007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 82,61
37,59
37,53
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 Collegio dei docenti Si 87,8 90,6 92,6 Consiglio di istituto No 22 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 26,8 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 24,4 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,8 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 Si 85,4 79,2 No 56,1 58,5 No 0 1,9 No 26,8 30,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
2,4
3,8
11,4
No
9,8
9,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 Collegio dei docenti No 63,4 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 56,1 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 9,8 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,8 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,5 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 Si 51,2 49,1 No 0 0 No 36,6 35,8 No 7,3 5,7
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,4
1,9
2,6
Si
65,9
66
77,1
No
9,8
11,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 Collegio dei docenti No 90,2 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 26,8 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,8 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 Collegio dei docenti No 85,4 84,9 73,3 Consiglio di istituto Si 53,7 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,3 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 Collegio dei docenti No 22 18,9 12,6 Consiglio di istituto No 58,5 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 26,8 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 Collegio dei docenti No 24,4 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 12,2 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico No 41,5 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,7 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PGIS026007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS026007 Collegio dei docenti Si 85,4 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,9 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 36,6 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,2 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,7 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:PGIS026007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
n.d.
29,2
28,8
29
n.d.
8,3
11,1
8,3
59,38
38,6
35,6
30,5
40,63
25,3
25,9
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto esiste una chiara divisione dei compiti tra i Docenti Nessuno. con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA; gli incarichi sono specificamente attribuiti e le aree di competenza di ciascuno sono, per quanto possibile, rispettati. Quasi tutti i Docenti sono coinvolti nelle attività progettuali e una percentuale più ristretta assolve a più compiti. Nell'attribuzione delle competenze più legate alla didattica si rileva il fondamentale apporto del Collegio dei Docenti, dei Dipartimenti disciplinari e dei Consigli di Classe, ai quali viene demandato il ruolo di entrare nello specifico delle scelte didattiche; nelle competenze più tipicamente organizzative/gestionali un fondamentale ruolo è svolto dallo staff dirigenziale. Un ruolo meno incisivo è svolto dal Consiglio di Istituto, anche se ovviamente svolge le funzioni formali ad esso attribuito dalle norme. Il Personale ATA offre un fondamentale contributo alla funzionalità dei processi organizzativi, riconosciuto in sede di distribuzione delle risorse. Del resto, la divisione logistica dell'Istituto in 6 plessi e, soprattutto, l'ampiezza e numerosità delle iniziative attuate, richiamano un importante sforzo su tale fronte.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PGIS026007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 10
14,83
14,98
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PGIS026007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 15273,00
7205,91
7667,45
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PGIS026007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 167,65
126,54
127,89
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PGIS026007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % ,87
22,97
24,52
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PGIS026007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIS026007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,6
13,2
9,5
0
9,8
9,4
9,5
0
9,8
11,3
14,5
1
26,8
28,3
31,5
0
34,1
35,8
37,9
0
31,7
28,3
21,8
1
34,1
28,3
16,6
1
17,1
15,1
17,6
0
2,4
1,9
9,2
0
39
47,2
35,6
0 0
26,8 31,7
26,4 30,2
20,6 37,3
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pagina 85
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PGIS026007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 2,00
4
3,9
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 86
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PGIS026007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 1,41
40,2
37
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PGIS026007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGIS026007 Consente di sperimentare e vivere il senso profondo delle discipline studiate in una dimensione trasversale;crea senso di appartenenza alla scuola, alla citta', all'arte; consente di esprimere competenze molteplici;rende gli studenti protagonisti e la scu Rende gli studenti protagonisti, favorisce l'attaccamento alla scuola, crea ambienti di apprendimento positivi, favorisce la lotta alla dispesione e la messa in atto di interventi preventivi del disagio, consente agli studenti di esprimere competenze molt Ha favorito l'avvio di una profonda e qualificata riflessione disciplinare ( in particolare nelle discipline scientifiche) e l'attuazione di conseguenti azioni didattiche; ha reso i docenti protagonisti incoraggiando l'innovazione e motivando verso succes
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,5 18,9 Basso coinvolgimento 14,6 13,2 Alto coinvolgimento 65,9 67,9
Situazione della scuola: PGIS026007
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per una corretta lettura degli indicatori, va premesso che, in sede di elaborazione del PA, i progetti dell'Istituto sono accorpati in Aree e le spese per il personale sono indicate sotto la voce A2 Spese di personale, il che non rende immediatamente visibile la retribuzione del Personale per progetto. Va detto poi che l'Istituto, come ora configurato, si è formato da 2 anni, il che non rende intellegibile la durata media dei progetti, alcuni dei quali più stabili di quanto appaia. Poste queste premesse, si rileva che, attraverso un sistema di responsabilità che coinvolge Collegio dei Docenti, Consiglio d'Istituto e RSU, le risorse economiche sono allocate sui progetti e le attività deliberate dagli OOCC secondo criteri espliciti: il rilevo strategico dell'attività; la popolazione scolastica coinvolta; il costo dei materiali/attrezzature necessarie. Naturalmente può accadere che progetti di primario rilevo strategico (quali ad esempio quelli indicati) siano a costo zero o quasi zero per le loro peculiari caratteristiche e che, naturalmente, progetti sentiti come meno strategicamente rilevanti, ma comportanti l'acquisto di materiali o altre spese assorbano maggiori energie economiche. Tuttavia si ritiene che l'allocazione delle risorse economiche sia del tutto coerente rispetto alla mission dell'Istituto. Anche se il territorio di riferimento non è particolarmente ricco l'Istituto ricerca tutte le occasioni di implementazione delle risorse da destinare alla progettualità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attivazione di alcuni progetti, e la conseguente allocazione di risorse economiche per il loro sviluppo, continua ad essere in parte il frutto di compromessi all'interno del Collegio dei Docenti, ovvero, forse più precisamente, continua ad essere il frutto della volontà di rispettare tradizioni sentite come importanti da un certo gruppo di Docenti anche se magari non del tutto o non più completamente condivise.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'Istituto ha definito chiaramente la propria missione attraverso documenti conosciuti e condivisi e la persegue attraverso concrete scelte e azioni che investono la didattica curricolare, le progettualità, il modo di vivere la vita scolastica; anche se la concreta realtà pratica mostra qualche scostamento nel concreto perseguimento degli obiettivi dichiarati, si può ritenere che tra la fase di individuazione e comunicazione degli obiettivi strategici e il loro concreto perseguimento non passi una eccessiva distanza. I Docenti, il Personale tutto e in generale gli Studenti dimostrano di condividere e apprezzare le strategie adottate dall'Istituto per affermare il proprio ruolo sociale. L'attuazione delle scelte strategiche è costantemente monitorato, anche se in forme centrate più su un rapporto personale tra DS/staff dirigenziale/Docenti Referenti di progetto che specificamente o costantemente formalizzato; questo aspetto dovrebbe essere più formalizzato. Il Personale ricopre diversi ruoli e compiti assegnati e svolti in modo chiaramente delineato. Le risorse finanziarie, che sono di provenienza essenzialmente pubblica, sono implementate da forme di micro-sostegno esterno di matrice privata parcellizzate ma tuttavia molto importanti per l'Istituto; tali risorse sono allocate sui progetti secondo una triangolazione di responsabilità che vede impegnati il Collegio dei Docenti, il Consiglio d'Istituto e Contrattazione integrativa d?Istituto e secondo criteri che impongono la considerazione di: importanza strategica del progetto, percentuale di popolazione scolastica coinvolta, costo dei materiali/attrezzature necessarie: la convergenza dei tre suddetti criteri garantisce che le risorse economiche siano allocate secondo assi strategici anche se deve considerarsi che non necessariamente sul progetto più strategicamente rilevante siano allocate maggiori risorse senza che ciò debba considerarsi un'anomalia.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PGIS026007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 n.d.
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PGIS026007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIS026007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14,6 4,9
17 5,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
31,7
32,1
17,3
0
12,2
11,3
7
0
41,5
37,7
26,3
0
58,5
56,6
39
0
12,2
9,4
12,5
0
2,4
1,9
1,2
0 0
2,4 22
1,9 20,8
1,2 11,5
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PGIS026007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % n.d.
29,9
26,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PGIS026007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 n.d.
63,7
53,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PGIS026007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 n.d.
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative del personale vengono sono raccolte in sede di Collegio dei Docenti e attraverso gli incontri tra DS/staff dirigenziale/singoli Docenti; molte esigenze di formazione appartengono ai tempi o vengono suggerite dai processi di riforma in atto; in ogni caso la delibera sui principali bisogni di formazione è assunta dal Collegio dei Docenti. In relazione ai processi di riordino, da almeno 6 anni a questa parte la principale area di formazione riguarda il curricolo, prima centrata sulla fisionomia dei Licei e del Liceo Artistico in particolare, in quanto le trasformazioni da ISA a Liceo Artistico apparivano le più impattanti; da 2 anni l'attenzione si sta focalizzando sul curricolo di Matematica e Fisica al Liceo Scientifico; altre iniziative collaterali hanno riguardato le tecnologie didattiche (Registro Elettronico e LIM). L'Istituto sostiene e incoraggia la partecipazione dei Docenti alle iniziative di formazione promosse dagli organi istituzionali o autonomamente individuate e sono numerosi i Docenti che hanno aderito alle diverse proposte esterne (su BES, affettività, CLIL, curricolo). 60 Docenti circa su 99 hanno partecipato a iniziative di formazione. Le ricadute sono visibili presso un buon numero di Docenti, alcuni dei quali frequentano autonomamente iniziative di aggiornamento disciplinare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il tasso di partecipazione alle iniziative realizzate sia alto, sarebbe necessaria una partecipazione ancora più convinta e soprattutto una maggiore convinzione nel riversare nella didattica quanto appreso.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La documentazione delle competenze del personale è raccolta nel Fascicolo Personale dell'interessato; le competenze del personale sono sistematicamente valorizzate a meno che non si tratti di competenze non conosciute dalla scuola in quanto maturate attraverso percorsi di aggiornamento o formazione affrontati in forma autonoma e personale da parte dei docenti. Nell'assegnazione di taluni incarichi viene espressamente richiesta la presentazione del curriculum da parte dei candidati. In ogni caso, vista la dimensione numerica del personale docente e ATA, e considerata la stabilità, sia della stragrande maggioranza del Personale che del Dirigente, i percorsi di formazione, aggiornamento ecc sono generalmente conosciuti con precisione attraverso contatti personali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono Docenti le cui competenze non sono completamente e non adeguatamente valorizzate in quanto, per scelta personale, non vengono compiutamente messe a disposizione della scuola ma restano piuttosto patrimonio personale, Ciò, in ogni caso, si restringe a poche unità di personale.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PGIS026007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIS026007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,5
56,6
46,3
Si
22
26,4
27,3
No
19,5
22,6
22,8
Si Si Si Si Si No No Si
85,4 95,1 78 87,8 36,6 29,3 43,9 80,5
86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
pagina 97
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 3,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 7,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,6 39,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,8 49,1 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PGIS026007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIS026007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
70
17,5
15,3
6,6
70
4
5,3
4,4
0
4,3
4,3
2,9
7 16 4 1 70 0 0 3
15 24,2 9,9 11 6,5 8,5 9,3 14,3
15,1 23,1 10,2 11,1 6,2 8 10,3 14,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva fortemente la partecipazione dei Docenti a Le attività dei gruppi di lavoro non riguarda alla stesso modo, gruppi di lavoro, nella fattispecie Dipartimenti disciplinari e con la stessa profondità e ampiezza tutte le discipline o aree gruppi di progetto, e ogni attività che possa essere utilmente disciplinari o tematiche ritenute rilevanti. svolta in forme collaborative è particolarmente sostenuta e promossa. Testimonianza di tale propensione a promuovere il confronto all'interno di gruppi di lavoro è il fitto calendario di incontri per Dipartimenti, quasi superiori agli incontri per Consiglio di Classe. Tali incontri hanno sempre prodotto materiali di lavoro a cui i Docenti fanno utile riferimento per la propria attività di programmazione; considerando l'importanza di tali documentazione e la convinzione che costituisca un patrimonio che si accresce, si migliora e si perfeziona anno dopo anno, essa è pubblicata in un'apposita sezione del sito web dell'Istituto ed è stata altresì oggetto di una specifica pubblicazione. Per segnalare, rendere possibile, facilitare l'attività di confronto, studio, ricerca comune, presso ogni sede vengono messi a disposizione dei Docenti diversi spazi, dotati di PC, collegamento Internet e stampante.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Assicurare al Personale attività di formazione e aggiornamento è considerato un asse strategico di miglioramento dell'Istituto, e, a tal fine, si perseguono due vie: attivare esperienze formative in sede; consentire e incentivare al massimo grado la partecipazione del Personale ad iniziative di formazione organizzate dall'esterno. Al tempo stesso, poiché si ritiene che l'accrescimento delle competenze passi anche attraverso lo scambio tra pari, si incentiva fortemente il lavoro dei Dipartimenti e dei gruppi di progetto, che, di fatto, hanno prodotto una buona serie di strumenti a cui viene data evidenza e a cui i docenti si rifanno sistematicamente. Non tutte le attività di formazione realizzate o incentivate sono partecipate con lo stesso grado di intensità e non tutte hanno avuto lo stesso grado di profondità della ricaduta didattica.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,3
Riferimento Regionale % 15,1 35,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
39,6
29,8
9,4
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 15,2 15,2
n.d.
Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: PGIS026007 prodotto il :23/09/2015 09:59:36
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,3 26,7 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 69,7 66,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PGIS026007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS026007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
41,5 14,6
47,2 18,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
19,5
18,9
19,2
n.d. n.d. n.d.
7,3 4,9 43,9
9,4 5,7 49,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PGIS026007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS026007 per motivo) per motivo) n.d.
14,6
22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
9,8
15,1
23,7
n.d.
70,7
75,5
73,6
n.d.
7,3
7,5
10,5
n.d.
26,8
24,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PGIS026007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS026007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
36,6 19,5
32,1 22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
39
50,9
45,5
n.d.
26,8
32,1
25,8
n.d.
7,3
7,5
12,4
n.d.
19,5
15,1
20,5
n.d.
4,9
7,5
22,5
n.d.
7,3
5,7
14,3
n.d. n.d.
14,6 9,8
13,2 11,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,4 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,8 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 12,2 11,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PGIS026007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 Si 46,3 45,3 Si 68,3 66 No 29,3 26,4 No 51,2 50,9 No 63,4 60,4 Si 48,8 47,2
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
51,2
50,9
56,9
No
58,5
62,3
60
No
51,2
50,9
42,7
No Si
48,8 19,5
50,9 17
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PGIS026007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PGIS026007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
78
79,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PGIS026007 PERUGIA UMBRIA ITALIA
NO 25,0 28,0 10,0
X 74,0 71,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,2 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,8 9,4 Numero di convenzioni 22 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 29,3 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 26,8 24,5
Situazione della scuola: PGIS026007 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PGIS026007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 2,18
28
Riferimento Nazionale %
25,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là degli accordi o delle forme di collaborazione formalizzate, che sono presenti, anche se non numerose (vedi: Convenzione con Festival dei 2Mondi di Spoleto, Convenzione con il Teatro Stabile dell'Umbria, Accordo con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Convenzioni con 2 Istituzioni Scolastiche del territorio per lo svolgimento di stage, Convenzione con XX di Roma per lo svolgimento di stage, Accordo con INAIL), i rapporti collaborativi con Istituzioni (Comune di Spoleto, in particolare Assessorato all'Istruzione e Assessorato alla Cultura; FAI; Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Fondazione Antonini), e Associazioni (ANISA, LIONS Club di Spoleto, Rotary Club di Spoleto, Proloco di Spoleto) del territorio sono continui e costanti; decisioni di particolare rilievo per la vita scolastica sono state assunte attraverso un confronto autentico con il Comune di Spoleto, e, nella scelta delle attività progettuali da sostenere, lo stesso Comune segue con attenzione e accoglie le richieste, anche implicite, provenienti dall'Istituto. Tale sistema di collaborazioni ha come immediata ricaduta il sostegno finanziario o l'offerta di specifiche attività progettuali a carico dell'Ente proponente; oltre a ciò l'Istituto viene chiamato ad intervenire a momenti di confronto su scelte attinenti la crescita delle giovani generazioni. Più moderati i rapporti con il mondo del lavoro, stante anche l'identità dell'Istituto, anche se sono attive 3 esperienze di stage.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non partecipa attualmente ad Accordi di Rete con altre Scuole, poiché, nel tempo, quando accordi di rete sono stati stipulati, sono apparsi più evidenti i vincoli e gli appesantimenti burocratici di quanto non apparissero i benefici del legame di rete; attualmente si sente il bisogno di stringere accordi formalizzati con altre Istituzioni così come si sente la necessità di formalizzare le numerose collaborazioni esistenti, che, restando allo stato attuale, potrebbero perdersi e non invece rafforzarsi e progredire.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PGIS026007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS026007 % 7,64
11,6
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PGIS026007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,4 15,7 Medio - basso livello di 69,2 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 15,4 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PGIS026007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS026007 33,33
38,9
41,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,9 5,7 Medio - alto coinvolgimento 68,3 71,7 Alto coinvolgimento 26,8 22,6
Situazione della scuola: PGIS026007
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Genitori, attraverso i loro Rappresentanti in Consiglio d'Istituto, partecipano alla definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di Corresponsabilità; esiste, ed è ormai quasi perfettamente rodato, il Registro Elettronico, attraverso cui passa una serie rilevantissima di informazioni relative alla didattica; i Genitori vengono sistematicamente informati di ogni iniziativa dell?Istituto e numerose attività sono state pensate e organizzate anche per questo tipo di Utenza. I bisogni espressi dai Genitori sono sistematicamente ascoltati e ad essi si offre una risposta attenta ed efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Genitori partecipano in misura minima alle elezioni dei propri Rappresentanti n Consiglio d'Istituto e Cosiglio di Classe (si dovrà notare una particolare evenienza, ovvero la partecipazione significativa dei Genitori del Liceo Scientifico che, in occasione della precedente tornata elettorale hanno mostrato un forte tasso di partecipazione); i contributi per l'elaborazione dell'Offerta Formativa sono pressoché inesistenti e, quando ci sono, si limitano a segnalazioni di mancanze (esempio: manca il Corso di Spagnolo, manca lo Psicologo ecc. ecc.); la stessa partecipazione ai numerosi eventi che la scuola organizza anche per i Genitori non è sempre così alta come auspicato. In generale si assiste ad una particolare situazione, che - forsepotrebbe essere così definita: probabilmente i genitori apprezzano le azioni dell?Istituto (lo testimoniano le iscrizioni, in costante aumento, così come lo testimonia la buona fama dell?Istituto sul territorio); a fronte di questo, l'apprezzamento e, di più, il coinvolgimento attivo e propositivo è più silente. Si potrebbe approfondire tale aspetto, tuttavia sembra in buona parte afferire ad una caratteristica più generale del territorio di riferimento dell'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto è fortemente coinvolto nelle politiche di istruzione e culturali del territorio sia in quanto proponente sia in quanto chiamato a compartecipare delle scelte in tali campi di azione. I rapporti non formalizzati sono numerosissimi; i rapporti formalizzati, sia pure non numerosi, sono tuttavia significativi e incidono profondamente nelle attività progettuali messe in atto a favore degli Studenti, tanto da poter affermare che la scuola è una vera Istituzione di riferimento del territorio. Per quanto possibile, vista l'identità liceale, vengo messo in atto esperienze di stage volte ad avvicinare gli Studenti al mondo del lavoro e delle professioni profondamente integrate nel curricolo e con ricadute nella valutazione. I bisogni delle Famiglie sono attentamente monitorati, ascoltati e ad essi si cerca di fornire una risposta tempestiva ed efficace. Dal canto loro, le Famiglie sembrano effettivamente apprezzare le azioni della scuola, anche se la loro partecipazione attiva e propositiva è piuttosto limitata.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento dei risultati in Italiano calcolati a livello di Istituto
Portare i punteggi dell'Istituto in Italiano al livello dei valori medi dei Licei calcolati a livello nazionale (da 66,5 a 72,4) Miglioramento dei risultati in Portare i punteggi dell'Istituto Matematica calcolati a livello in Matematica al livello dei di Istituto valori medi dei Licei calcolati a livello nazionale (da 49,1 a 54,1) Riduzione della varianza tra le Portare il valore della varianza classi in Italiano tra le classi al livello della media nazionale (da 46,8 a 32,2) Riduzione della varianza tra le Portare il valore della varianza classi in Matematica tra le classi al livello della media nazionale (da 36 a 27,6)
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Miglioramento degli esiti universitari degli studenti iscritti a facoltà dell'area scientifica Miglioramento degli esiti universitari degli studenti iscritti a facoltà dell'area umanistica
Portare la % di Studenti che conseguono più della metà dei CFU dal valore attuale di 24% al valore Umbria (35,6) Portare la % di Studenti che conseguono più della metà dei CFU dal valore attuale di 29% al valore Umbria (53,3%)
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'area "Risultati di apprendimento nelle prove INVALSI" e, all'interno dell'Area "Risultati a distanza", i risultati relativi, specificamente, alla percentuale di Studenti che conseguono più della metà dei CFU, rappresentano le significative aree di debolezza dell'Istituto, che, per le restanti sezioni in cui si articola la propria azione, mostra situazioni positive. In particolare, per quanto riguarda l'Area "risultati nelle prove INVALSI", è chiaro che il traguardo complessivo individuato è strettamente connesso a quello individuato come secondo, poiché la reale emergenza dell'Istituto è costituita dai risultati molto deboli conseguiti dalle classi di alcuni indirizzi, che abbassano drasticamente la media complessiva pur a fronte di risultati eccellenti conseguiti da alcune classi. L'individuazione della priorità relativa al miglioramento di una sottoarea degli esiti a distanza si configura quale doverosa in un Liceo che ospita al proprio interno un indirizzo di Liceo Scientifico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Potenziare la programmazione per classi parallele e monitorarne gli esiti sul piano dell'applicazione in classe e sup miglioramento degli apprendiment Introdurre e formalizzare la progettazione di itinerari comuni per gruppi di studenti svantaggiati e monitorarne gli esiti sul piano del miglioramento Potenziare la progettazione di moduli per il recupero delle competenze e monitorarne gli esiti sul piano del miglioramento degli apprendimenti
Ambiente di apprendimento
Potenziare e diffondere sistematicamente l'utilizzo significativo delle nuove tecnologie all'interno dei percorsi di apprendimento. Mantenere, potenziare e diffondere l'attitudine a strutturare la didattica in senso laboratoriale
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Affidare al Referente per l'Orientamento la strutrturazione di percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni Affidare al Referente per l'Orientamento l'individuazione e l'utilizzo di strumenti specifici per l'orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Definire chiaramente le linee di indirizzo della scuola per l'azione della scuola e le scelte di gestione
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo raccolti sotto l'area "Curricolo, progettazione e valutazione" tendono a individuare, strutturare e applicare strumenti volti a migliorare le competenze di base in quelle classi o gruppi di studenti svantaggiati nei quali, già nel corso del Biennio, si rilevano le più deboli competenze. In quest'ottica, strutturare percorsi per classi parallele può positivamente "contagiare" i Docenti che lavorano su realtà diverse con un utile scambio di opinioni e di prassi; più pratico e immediato è l'obiettivo posto in capo alle azioni "Introdurre e formalizzare la progettazione di itinerari comuni per gruppi di studenti svantaggiati e monitorarne gli esiti sul piano del miglioramento" e "Potenziare la progettazione di moduli per il recupero delle competenze e monitorarne gli esiti sul piano del miglioramento degli apprendimenti", che in parte già si attuano ma senza un'attenta e sistematica azione di monitoraggio dei risultati effettivamente conseguiti o delle ragioni degli insuccessi registrati. Gli obiettivi di processo posti sotto l'Area "Continuità e Orientamento" intendono dare nuovo e più forte rilievo alle azioni di Orientamento in uscita, naturalmente già attuate, ma senza una profonda convinzione, limitandosi più al momento dell'informazione relativa all'offerta universitaria che alla strutturazione di percorsi di conoscenza di sé e delle proprie potenzialità e concrete possibilità di successo universitario.