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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIC8DD00P NA IC BARACCA VITT. EMANUELE II
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAIC8DD00P NAEE8DD01R VA NAEE8DD02T VA NAEE8DD03V VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DD00P 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DD00P 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DD00P 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Percorsi formativi interculturali. Pluralità di esperienze di inclusione. Percorsi didattici per l'esercizio della cittadinanza attiva. Partecipazione attiva di gruppi di genitori con percorsi formativi di sostegno alla genitorialità, nell'ottica del miglioramento dei rapporti scuola-famiglia.
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Operare in un contesto in cui c'è una forte presenza della criminalità organizzata e della microcriminalità. Forte presenza di familiari detenuti o soggetti a misure restrittive della libertà personale, del genere arresti domiciliari, condizione che limita anche la libertà del nucleo familiare. Forte deprivazione socio-economica delle famiglie degli studenti. Partecipazione non sufficientemente diffusa delle famiglie alla vita scolastica dei propri figli. Scarsa conoscenza e rispetto delle principali norme della convivenza civile. Mancato riconoscimento delle Istituzioni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Sottoscrizione di numerosi protocolli d'intesa con associazioni culturali e di volontariato che operano nel territorio. Rapporti positivi e collaborativi con le agenzie educative delle municipalitĂ e del Comune. Finanziamenti di progetti PON, POR e per Aree a Rischio e a forte flusso immigratorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Forte tasso di disoccupazione e di lavoro "nero", forte presenza di lavoro minorile, discreta presenza di immigrati temporanei con conseguente scarso livello di integrazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAIC8DD00P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
6.544,00
29.809,00
4.497.602,00
500.201,00
0,00
5.034.156,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
92.081,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
92.081,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:NAIC8DD00P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,6
87,7
9,8
0,0
98,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di LIM in quasi tutte le aule dell'istituto. Presenza di laboratori d'informatica. Le risorse del Fondo d'Istituto sono integrate da finanziamenti PON, POR e per Aree a Rischio e a forte flusso immigratorio. Progetti a costo zero proposti da associazioni di volontariato e/o in convenzione. Realizzazione di progetti per il miglioramento dell'offerta formativa utilizzando i fondi della L 440/97.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di palestre nei plessi, tranne che in uno. Assenza di altri spazi aggregativi sia per docenti che per alunni, fatta eccezione per un cortile esterno utilizzato per ogni tipo di attività e di un salone interno adibito alle riunioni o a piccole manifestazioni. Assenza di una sala mensa. Presenza di barriere architettoniche che costituiscono un ostacolo per gli alunni disabili: il plesso sede centrale (4 piani) è ancora privo di ascensore. Scarsa partecipazione delle famiglie al contributo volontario per l'assicurazione integrativa, nonostante nel nostro istituto sia molto contenuto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIC8DD00P 85 86,7 13 13,3 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIC8DD00P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIC8DD00P
35-44 %
N°
-
0,0
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
15
17,6
33
38,8
37
43,5
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DD00P 20,0 80,0 100,0
Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DD00P 41,5 58,5 100,0
Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DD00P 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAIC8DD00P - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAIC8DD00P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 17,6 53 71,6 5 6,8 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 3
4,1
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un dirigente stabile da molti anni(22)con conoscenza approfondita del territorio e dei docenti,con cui stabilisce positivi rapporti;disponibile e propositivo. Presenza di docenti di età media con alta esperienza professionale. Presenza di un gran numero di docenti che lavorano nell'Istituto da diversi anni e che hanno maturato una forte conoscenza delle problematiche del territorio, stabilendo consolidati e positivi rapporti interpersonali tra colleghi e genitori degli alunni. Altissima presenza di laureati anche tra i docenti della scuola primaria e dell'infanzia. Altissima presenza di docenti in possesso della certificazione ECDL. Forte motivazione dei docenti all'auto-aggiornamento e alla partecipazione a corsi di formazione. Ampia disponibilità del personale docente alla progettualità e alle didattiche innovative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Organico dei docenti di sostegno insufficiente rispetto al numero degli alunni disabili presenti nell'Istituto. Presenza,nella scuola secondaria,di docenti a tempo determinato,che non possono quindi garantire la continuità nell'insegnamento. Scarso numero di assistenti amministrativi e collaboratori scolastici, in quanto, a nostro avviso, i parametri ministeriali dovrebbero essere adeguati alla complessità delle scuole (soprattutto di quelle a rischio).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
94
96,9
92
100,0
105
100,0
90
100,0
105
99,1
NAPOLI
32.720
93,5
33.995
93,7
33.011
94,1
34.872
94,6
34.805
94,1
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
52
91,2
57
91,9
NAPOLI
35.313
91,3
34.930
91,7
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAIC8DD00P
7
8
9
46
22
14
NAPOLI
11.276
10.018
CAMPANIA
18.549
17.886
152.904
152.473
121.664
10
Lode
3
2
7.373
5.176
13.837
10.162 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
52,3
25,0
15,9
3,4
2,3
1,1
2.130
794
30,7
27,2
20,1
14,1
5,8
2,2
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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pagina 23
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,6
-
1,0
-
0,9
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 24
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
1
1,0
NAPOLI
1.180
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
1
1,1
3,5
907
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
2,9
2,6
737
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,0
2,1
696
1,9
543
1,5
1,8
1.035
1,6
809
1,3
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,1
- Benchmark* NAPOLI
813
2,1
591
1,6
370
1,0
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 25
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
2,1
7
8,2
NAPOLI
1.611
4,8
1.181
CAMPANIA
2.350
4,0
1.700
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,4
951
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
1,1
2,8
935
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 1
1,0
2,6
721
2,0
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DD00P
% classe 1
classe 2
1
1,8
NAPOLI
1.073
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
3
3,4
2,9
866
2,3
474
1,2
2,4
1.280
2,0
743
1,1
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado costituiscono un unicum formativo, per cui nel nostro Istituto si opera la scelta di non fermare il percorso dello studente fino al completamento del primo ciclo d'istruzione, tranne casi eclatanti di scarsissima frequenza alle lezioni. Il nostro piano dell'offerta formativa, infatti, si pone come primo obiettivo quello dell'inclusione e del contrasto all'abbandono scolastico, poi quello del raggiungimento per tutti gli alunni almeno di uno standard minimo d'istruzione/formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è collocato in una zona cosiddetta "a rischio" e con presenza di immigrati, con conseguente basso livello socioculturale, scarso uso della lingua italiana nei rapporti interpersonali e familiari, basso livello di alfabetizzazione delle famiglie di appartenenza, scarsa considerazione del valore della cultura e dell'istruzione. Inoltre si registra una forte diffusione della criminalità organizzata e di microcriminalità che determina, di conseguenza, mediamente, una scarsa osservanza da parte delle famiglie e degli alunni delle regole di convivenza civile. Non è diffusa pertanto la cultura della legalità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel percorso della scuola primaria non si perdono studenti nel passaggio da un anno all'altro, mentre in quello della scuola secondaria di primo grado si verifica un numero limitato di casi di abbandono. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria di primo grado si evidenzia una concentrazione nella fascia medio-bassa.
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 27
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIC8DD00P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,9
NAEE8DD01R
79,3
NAEE8DD01R II A
79,3
NAEE8DD02T
70,0
NAEE8DD02T II A
70,0
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -0,6
n/a
n/a
n/a
n/a
66,8 41,4
9,6 n/a
n/a
n/a
n/a
41,4
61,1 59,0
-4,4
61,0
3,8
NAEE8DD03V II B
65,4
2,0
54,6
-2,5
NAEE8DD03V II C
58,9
-4,4
64,2
7,1
49,1
NAEE8DD01R
39,0
NAEE8DD01R VA
39,1
NAEE8DD02T
56,8
NAEE8DD02T VA
56,8
59,5
59,6
-15,8
NAEE8DD03V
58,5
n/a
55,1
Punt. ESCS (*)
NAEE8DD03V II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
ITALIA
56,2 66,8
6,6 n/a
Sud
53,8
15,9 n/a
Campania
61,0 6,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
-7,8 n/a
n/a
n/a
n/a -5,4
n/a
n/a
n/a
n/a
59,4 47,9
-3,0
NAEE8DD03V
48,3 36,3
-23,5
31,3
-31,2
NAEE8DD03V VB
52,5
-6,9
57,3
-5,1
NAEE8DD03V VC
58,6
-1,0
58,8
-3,6
57,3
n/a
62,9
NAEE8DD03V VA
56,2
n/a
61,6
n/a
57,0 59,4
-2,6
n/a
51,9 57,0
-20,4 n/a
n/a
60,7 -9,2
n/a
n/a
n/a
61,4
n/a
52,2
n/a
53,6
n/a
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
52,2
NAMM8DD01Q
52,2
NAMM8DD01Q - III A
47,6
0,0
51,7
0,0
NAMM8DD01Q - III B
58,5
0,0
42,8
0,0
NAMM8DD01Q - III C
57,7
0,0
42,6
0,0
NAMM8DD01Q - III D
27,7
0,0
24,1
0,0
NAMM8DD01Q - III E
64,0
0,0
55,4
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
43,7 43,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 28
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE8DD01R II A
0
1
2
2
11
1
1
0
1
9
NAEE8DD02T II A
2
0
1
6
8
10
4
3
1
1
NAEE8DD03V II A
5
4
2
2
3
2
4
2
3
6
NAEE8DD03V II B
2
4
0
4
5
3
2
2
7
2
NAEE8DD03V II C
1
4
3
4
1
1
0
5
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8DD00P
13,0
16,9
10,4
23,4
36,4
22,4
14,5
15,8
18,4
28,9
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE8DD01R VA
8
2
2
0
0
0
8
3
0
0
NAEE8DD02T VA
6
5
3
3
4
4
9
3
3
3
NAEE8DD03V VA
16
4
2
0
0
18
2
0
1
0
NAEE8DD03V VB
5
4
4
1
0
2
7
3
2
0
NAEE8DD03V VC
1
10
6
1
2
5
3
6
5
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8DD00P
40,4
28,1
19,1
5,6
6,7
33,0
33,0
17,0
12,5
4,5
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAMM8DD01Q - III A
6
8
2
0
0
4
5
5
1
1
NAMM8DD01Q - III B
6
3
4
2
4
10
7
1
1
0
NAMM8DD01Q - III C
3
5
5
4
3
11
4
3
0
2
NAMM8DD01Q - III D
14
0
0
0
0
14
0
0
0
0
NAMM8DD01Q - III E
1
5
4
2
4
3
4
4
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8DD00P
35,3
24,7
17,6
9,4
12,9
49,4
23,5
15,3
5,9
5,9
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 29
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8DD00P 16,7 83,3 27,2 72,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8DD00P 29,6 70,4 41,7 58,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dagli alunni dell'istituto nelle prove standardizzate di italiano e matematica non risultano nel complesso soddisfacenti. Gli esiti non sono uniformi nelle varie classi e comunque non si è a conoscenza di comportamenti opportunistici durante la somministrazione delle prove. Si registrano disparità nella scuola primaria laddove, nello scorso anno scolastico, le classi seconde hanno fatto registrare significativi miglioramenti non verificatisi peraltro nelle classi quinte e nelle terze classi della scuola secondaria. Ciò può essere motivato dal fatto che, a livello di progettazione, si è scelto, negli ultimissimi anni, di impostare i processi didattici e valutativi utilizzando sin dall'inizio del percorso formativo anche prove di tipo strutturato, consentendo agli alunni di acquisire dimestichezza con esse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo contesto le prove INVALSI, essendo prove standardizzate, non possono registrare i progressi dei nostri alunni che, partendo da un contesto fortemente deprivato, devono colmare innanzitutto un notevole gap culturale di base. Pertanto i risultati raggiunti mediamente nella nostra scuola sono mediocri. Non si rilevano evidenti disparità di risultati tra le fasce di rendimento sia per le precedenti considerazioni, che per la difficoltà di approccio da parte degli alunni a questo tipo di prova.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 30
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è mediamente inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Fanno eccezione le classi seconde ove invece è significativamente superiore. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 di italiano e matematica è superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 31
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In un contesto socio-culturale deprivato e con presenza diffusa di criminalità organizzata e microcriminalità, quale è mediamente quello dei " quartieri spagnoli", nel cuore dei quali è ubicato l'istituto, l'educazione alla cittadinanza è fortemente presente in tutte le attività curricolari. A partire dalle regole della convivenza civile nei gruppi di apprendimento nelle classi e nel contesto scolastico nel suo insieme, il nostro istituto attribuisce il massimo rilievo ai principi di democrazia, di rispetto per le diversità, di pluralismo di idee e culture. Negli organi collegiali vengono stabiliti criteri comuni per la valutazione del comportamento, dando priorità assoluta al rispetto degli altri e al senso di responsabilità verso gli impegni scolastici. Viene conferita molta importanza al livello di autonomia raggiunto dallo studente, autonomia intesa come capacità di gestire positivamente i rapporti con coetanei ed adulti, di organizzare il proprio tempo contemperando esigenze di studio e svago, di saper comunicare in maniera efficace.Il livello di competenze chiave e cittadinanza raggiunto risulta mediamente soddisfacente nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria si registrano evidenti discrasie tra una classe e l'altra, nonostante ci si sforzi di comporre le classi in maniera equilibrata. Nei questionari di fine anno, rivolti a genitori e studenti, sono previste voci relative al rispetto delle regole nel contesto scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La platea a cui si rivolge l'istituto è mista: accanto ad alunni provenienti da famiglie che trasmettono i valori fondamentali della vita associata ce ne sono altri provenienti da realtà complesse, con presenza di genitori o parenti detenuti, nei casi più eclatanti, ma che comunque non risultano adeguate ad educare i propri figli ai valori di cittadinanza e di legalità. La scuola non ha approntato indicatori specifici per la valutazione del comportamento, data la difficoltà di schematizzare la molteplicità di variabili socio-familiari e culturali con cui ci si trova a confrontarsi. In alcune classi della scuola secondaria il livello di competenze chiave e di cittadinanza risulta non soddisfacente nonostante i numerosi interventi didattici anche extracurricolari proposti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza che è stato raggiunto nella scuola primaria è mediamente soddisfacente mentre nella scuola secondaria si registrano significative differenze tra le diverse classi e sezioni. Per quanto riguarda l'autonomia raggiunta dagli studenti nell'organizzazione dello studio e nella gestione del proprio tempo, anche libero,il livello raggiunto è discreto mentre è più che discreto nella capacità di lavorare in gruppo. La scuola pur non avendo adottato indicatori specifici,intendendo per essi apposite griglie per la valutazione del comportamento, ha però stabilito negli organi collegiali criteri condivisi.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria sono, al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado, normalmente conformi al rendimento scolastico fatto registrare dagli alunni durante il loro percorso di apprendimento. Ciò è stato verificato anche quando gli alunni si sono trasferiti ad altra scuola secondaria. L'istituto, nel passaggio interno tra la scuola primaria e la scuola secondaria, riesce a mantenere un certo numero di alunni e ad accoglierne altri provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per gruppi di classe evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Nel corso di quest'anno scolastico è stato istituito uno sportello d'ascolto per l'orientamento, al fine di indirizzare adeguatamente gli studenti per l'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a garantire una continuità formativa per tutti gli studenti: perde alunni nel passaggio tra un ordine e l'altro e c’è una percentuale anomala di trasferimenti ad altre scuole. Ciò può essere motivato dal fatto che le famiglie degli alunni più bravi sentano il bisogno, nel momento in cui i figli entrano nella delicata fase adolescenziale, di far cambiare loro ambiente, iscrivendoli in istituti situati al di fuori del quartiere. Mancanza di un monitoraggio studenti dopo l’uscita dalla scuola secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola registra una sostanziale tenuta degli esiti formativi a distanza. Nonostante la platea sia mista e faccia parte di un territorio culturalmente deprivato, c'è un soddisfacente livello di frequenza e i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono discreti, anche nei casi in cui gli stessi si iscrivano ad altri istituti.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8DD00P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
88,9
89,3
Si
86,8
88,6
89
Si
85,2
85,9
85
Si
84,9
85,4
83,4
Si
81,4
83,1
81,3
Si
71,7
74,2
57,9
No
80,4
85,1
80,7
Si
33,1
36,7
29,3
No
9,6
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8DD00P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
90,5
90,8
87
No
89,3
89,9
86,7
No
87
86,8
83,6
No
86,6
86,6
81,7
No
81,3
83,4
79,6
No
68,7
73,6
58,4
Si
86,6
91,5
86,2
Si
29,8
34,8
28,3
No
7,3
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una apposita Commissione, individuata dal Collegio dei docenti, e nella quale sono presenti docenti di tutti e tre gli ordini di scuola, ha già da diversi anni elaborato un curricolo verticale molto dettagliato, che prevede gli obiettivi da raggiungere in ogni disciplina ed in ogni anno di corso, curricolo che viene aggiornato ogni anno ove se ne ravvisi la necessità. Tale curricolo è parte integrante del POF ed è stato elaborato adattando i programmi ministeriali al contesto socioculturale dell'istituto. In esso vengono definiti indicatori ed obiettivi di apprendimento con i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire in ciascun anno di formazione.Inoltre vengono definiti gli obiettivi minimi, il raggiungimento dei quali è necessario per l'ammissione alla classe successiva, ed i prerequisiti ritenuti indispensabili per una proficua frequenza di ciascuna classe. I docenti utilizzano tale curricolo come punto di riferimento per la loro progettazione individuale e di team ed anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono in genere progettate in raccordo con esso. In ogni progetto extracurricolare sono sempre indicati con chiarezza gli obiettivi che ci si propone di raggiungere ed è prevista una relazione finale scritta a consuntivo dell'attività, con l'indicazione dei punti di forza e delle criticità emersi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo verticale non sono state previste le competenze trasversali, chiave e di cittadinanza, sebbene esse siano il punto di riferimento costante per tutta la progettazione d'istituto. Ciò si spiega con la molteplicità di variabili di cui tener conto per stabilire dei traguardi di competenza in questa area.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,2
85,9
81,4
No
59,8
63,4
71,2
Si
93,6
90,2
86,4
No
57,6
60,3
64,1
Si
54
55,5
57,4
No
88,4
91,8
82,3
Si
56,9
61,2
58,6
Si
42,1
47,9
42,2
No
7,1
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,5
84,8
80,2
Si
64,9
67,1
73,5
No
58,8
63,4
60,6
Si
89,7
86,1
81,4
Si
53,1
54,7
57,9
No
88,5
91,9
86
Si
53,8
61,9
63,4
Si
48,5
52,7
53
No
5,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica, insieme alla valutazione formativa, è Gli esiti degli incontri di dipartimento nella scuola secondaria una delle azioni prioritarie del docente perchè attraverso di essa non sono adeguatamente formalizzati in una progettazione i programmi ministeriali vengono adeguati al contesto in cui si comune strutturata. opera. Nel nostro istituto ciò avviene sia nella dimensione cooperativa (piano di lavoro del team di classe, progettazione per aree) sia in quella individuale. I percorsi di apprendimento progettati tendono al raggiungimento di obiettivi in termini di conoscenze, abilità e competenze. I docenti effettuano programmazioni periodiche comuni per ambiti disciplinari sia nella scuola primaria che secondaria ed anche per classi parallele, limitatamente alla scuola primaria. Nella scuola secondaria sono inoltre istituiti Dipartimenti per discipline. Per tutti gli ordini di scuola particolare cura è posta nella progettazione di attività tese a sviluppare le competenze chiave e di cittadinanza trasversali ad ogni disciplina e metodologie spendibili dagli studenti negli ordini successivi di scuola ed oltre, nell'ottica del lifelong learning. In sede di consigli di interclasse e di classe avviene l'analisi delle scelte adottate e, ove necessario, la loro revisione con relativi adeguamenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
12,3
18,9
68,5
67,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o più 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
12,2
9,3
15,6
62,7
59,3
47,5
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,7
5,8
10,6
45,8
45,3
37,2
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Particolare attenzione viene dedicata alle competenze chiave e di cittadinanza, trasversali a tutte le discipline. In questa prospettiva è valutato positivamente l'atteggiamento dell'alunno rispetto al lavoro scolastico, la serietà e la motivazione dimostrate. Ciò,in un contesto deprivato culturalmente, costituisce un prerequisito fondamentale per l'avvicinamento alle singole discipline. L’accertamento delle conoscenze,delle abilità e delle competenze acquisite è effettuato attraverso una molteplicità di strumenti di misurazione.Solo a titolo esemplificativo si citano:prove strutturate o semi-strutturate (quesiti a risposta multipla, quesiti aperti con risposta univoca, vero/falso); prove a risposta aperta; prove grafiche; relazioni individuali o di gruppo; interrogazioni; interventi spontanei, se pertinenti. I criteri per la valutazione delle singole prove sono condivisi nei Consigli di interclasse e di classe. L’attribuzione dei punteggi e dei giudizi è rimessa alla decisione dei docenti di team previo confronto e condivisione con il competente organo collegiale. La valutazione formativa e finale degli apprendimenti si fonda su: progresso rispetto alla situazione di partenza;esiti delle prove di verifica; continuità nella frequenza e nell’impegno profuso dallo studente nello studio individuale;positivo contributo apportato al lavoro di gruppo. La valutazione in itinere è molto utilizzata per calibrare la progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non utilizza prove strutturate per classi parallele ed aree disciplinari, nè sono stabiliti criteri comuni per la correzione delle prove. Mancano griglie di valutazione per aree disciplinari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale a partire dai documenti ministeriali di riferimento, definendo con puntualità obiettivi generali e minimi da raggiungere e i traguardi di competenza per ciascun anno di ogni ordine di scuola. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La progettazione didattica avviene periodicamente in modo condiviso, per ambiti disciplinari. E' prevista la certificazione delle competenze raggiunte dagli studenti alla fine del terzo anno della scuola secondaria. Nell'istituto sono previsti dipartimenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione è prevista ma andrebbe migliorata. Non sono utilizzate prove standardizzate comuni per la valutazione degli apprendimenti. Non sono state elaborate griglie di valutazione per aree disciplinari.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DD00P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,3
74,1
52,4
No
38,6
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
Si
13,2
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DD00P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,2
79,8
82,8
No
35,1
32,3
52,4
No
1,5
1,4
4,2
No
7,6
9,7
12,1
Si
11,5
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAIC8DD00P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DD00P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,4
41,6
38,3
No
81
82,1
89,8
No
1,3
1,1
1,9
Si
9,3
9,7
8,5
No
4,8
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAIC8DD00P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DD00P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,9
55,1
71,1
Si
83,2
82,3
84,4
No
3,1
2,3
6,2
No
6,9
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli Orientamenti della scuola dell'infanzia,l'ambiente è identificato dallo spazio accogliente,caldo e curato e dal tempo disteso. E' da qui che parte la nostra idea di gestione del tempo e degli spazi.In tutto il primo ciclo di istruzione, per raggiungere tale obiettivo,si privilegia una didattica di tipo laboratoriale con un uso di materiali che stimolino il "fare",una gestione dei tempi distesa, una creazione di situazioni variegate e motivanti per gli allievi,in cui i vari tipi di linguaggio e di espressione possano integrarsi. Sono presenti docenti referenti per la biblioteca scolastica e la sala computer. La scuola dell'infanzia funziona quasi esclusivamente con le quaranta ore settimanali mentre quella primaria con ventisette e trenta ore settimanali. Il POF prevede da diversi anni la prosecuzione delle attività didattiche con la "scuola estiva" che impegna gli alunni fino alla fine del mese di luglio in attività ludico-sportive .
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto è ubicato in un edificio storico dei Quartieri Spagnoli con mancanza di adeguati spazi interni ed esterni. Gli spazi laboratoriali comuni sono insufficienti per la platea. Manca nell'Istituto uno spazio ampio e strutturato adatto ad ospitare la biblioteca scolastica. Solo alcune aule non sono provviste di sussidi informatici e collegamento internet. Nonostante le ripetute richieste, non sono state concesse al nostro istituto le quaranta ore settimanali per le classi prime della scuola primaria, che risponderebbero alle esigenze della platea.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno degli strumenti didattici più immediati e flessibili resta la Risorse finanziarie non adeguate a remunerare le attività svolte lezione frontale, nel corso della quale l’insegnante tiene conto dai docenti anche in orario extracurriculare che richiedono un delle potenzialità di ciascuno studente, rispettando tempi e modi notevole impegno di preparazione e organizzazione. individuali di apprendimento e preoccupandosi di rimuovere le difficoltà di ciascuno. Accanto ad essa vengono utilizzate altre tecniche, anche innovative, in relazione alle varie fasi del processo evolutivo ed educativo (apprendimento cooperativo, lezioni interattive, elearning, problem solving, mappe concettuali). Per le attività didattiche sono disponibili sussidi e attrezzature informatiche. In quasi tutte le aule dell'istituto sono presenti Lavagne interattive multimediali. Nell'istituto sono attivati corsi di strumento musicale, pianoforte, chitarra, clarinetto e flauto, per gli alunni della scuola secondaria. L'utilizzazione delle didattiche innovative avviene in un clima di fattiva collaborazione grazie alle numerose risorse professionali presenti nella scuola.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive 33 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie 33 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 30 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 30 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8DD00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,6 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NAIC8DD00P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P %
Riferimento Nazionale %
1,29
1,4
0,9
0,7
5,84
1,7
1,1
1
3,59
1,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto realizza percorsi didattici motivanti per gli studenti per apprendere ed acquisire capacità di relazionarsi agli altri in modo positivo. Infatti sono previste attività extracurricolari in cui gli alunni vengono chiamati a lavorare in gruppo, anche in contesti diversi dall'aula, rispettando le regole fondamentali di convivenza civile; uscite didattiche,visite e viaggi d'istruzione che concorrono in maniera determinante alla completa formazione. Ciò risulta decisivo per combattere gli episodi di bullismo e i comportamenti aggressivi. Per la scuola primaria, le attività previste sono musica, teatro, educazione motoria ed arti espressive in genere. Per la scuola secondaria, tutti gli alunni sono inseriti nel gruppo sportivo della scuola. In questi laboratori, gli studenti comprendono il valore delle regole e l'importanza di rispettarle, senza considerarle un fatto restrittivo ed autoritario, ma solo una condizione indispensabile per stare meglio insieme e raggiungere dei risultati. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, oltre ai colloqui con la famiglia per individuarne le cause, si ricorre allo sportello psico-pedagogico presente nell'istituto e si propongono attività extracurricolari congeniali allo studente per migliorarne il livello relazionale con compagni e docenti. In tutti gli indirizzi di scuola vengono adottate strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In molti casi le famiglie offrono agli studenti un modello comportamentale antitetico a quello proposto dall'istituto, che è quello incentrato sul rispetto delle condivise regole della vita associata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nell'Istituto sono presenti risorse tecnologiche adeguate per le esigenze della platea e ciò consente la realizzazione di attività laboratoriali trasversali e innovative. Tali attività sono condivise dalla maggior parte dei docenti e sono orientate non solo a colmare le lacune presentate dagli alunni nelle diverse aree disciplinari ma all'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza ritenute da noi essenziali considerato il contesto in cui si lavora. Non sempre si riesce a gestire i conflitti con gli studenti in modo efficace, in particolare nella scuola secondaria.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione degli studenti con disabilità è per il nostro Istituto uno degli elementi caratterizzanti, per cui sono attivati appositi progetti rivolti alle peculiari esigenze dei singoli studenti e delle classi,all'interno delle quali si ha cura di creare un clima favorevole alla socializzazione e dove la disabilità è vissuta come un’opportunità di arricchimento dell’attività educativa. I Piani Educativi Individualizzati vengono condivisi con gli insegnanti curricolari. Molte delle attività extracurricolari si pongono come obiettivo la valorizzazione delle diversità. Al fine di facilitare l’inclusione scolastica e sociale degli alunni con BES la nostra scuola persegue le seguenti finalità: definire pratiche condivise tra i diversi ordini di scuola; favorire l’accoglienza, l’integrazione e l’inclusione degli alunni con BES; progettare percorsi comuni d’individualizzazione che assolvano sia agli aspetti di socializzazione che di apprendimento; incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola ed enti presenti nel territorio durante il percorso d’istruzione e di formazione; adottare forme di verifica e valutazione adeguate alle necessità formative degli studenti. Tutto ciò è stato formalizzato nel Piano Annuale di Inclusione approvato dal Collegio dei docenti. Presenza di uno sportello per docenti gestito da psicologi dell'Associazione italiana per la dislessia, in collaborazione con le ASL, con frequenza settimanale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ridotto numero delle risorse professionali di sostegno a favore degli alunni con disabilità. Mancanza totale di risorse professionali a favore degli alunni con BES. Spazi dedicati alle attività di sostegno non sempre sufficienti e adeguatamente attrezzati. Mancanza di un riconoscimento precoce delle disabilità sin dalla scuola dell'infanzia.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
94,1
92,1
Si
25,7
25
36
No Si No No
5,5 21,9 11,9 19,9
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
6,1
5,5
14,5
No
16,7
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
94,4
87,8
No
16,8
17
28,2
No Si No No
6,9 38,5 11,8 29,8
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
6,9
7,9
24,7
No
14,9
13
20,6
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
79,1
76,9
Si
19,6
19,3
21,9
No
32,2
31,2
25,3
No
33,1
32,9
36,9
No
17
19,1
14,8
No
47,3
47
52,9
Si
61,1
57,4
40,7
No
6,1
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
82,1
83,4
76
No
14,9
16,1
22,8
No
42,4
39,7
46,1
No
59,5
60,1
72,4
No
25,6
27,1
24,4
Si
52,7
53,6
61,8
No
73,3
70,9
73,9
No
5,3
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento Mancanza di un organico di sostegno adeguato alle reali sono quelli provenienti dalle famiglie più deprivate necessità per gli alunni con disabilità. economicamente e culturalmente e spesso sono anche quegli alunni a rischio dispersione, che fanno registrare una bassa frequenza. La progettualità didattica orientata all'inclusione comporta l’adozione di strategie e metodologie specifiche, quali l’apprendimento cooperativo, il lavoro di gruppo e/o a coppie, il tutoring, l’apprendimento per scoperta, l'utilizzazione di software e sussidi di tipo digitale, interventi che mediamente risultano efficaci. I docenti hanno cura anche degli alunni con particolari attitudini disciplinari proponendo spesso argomenti ed attività volte a potenziarne gli apprendimenti. E' presente nell'istituto un Gruppo di lavoro per l'inclusione che rileva i BES presenti nella scuola, monitorando e valutando il loro livello di inclusione ed elaborando il Piano Annuale per l'inclusione per tutti gli alunni con BES. In quasi tutte le classi dell'istituto vengono programmati interventi didattici con l'ausilio di sussidi digitali, primo fra tutti le LIM. Quando necessario, la scuola ha previsto l'intervento di mediatori culturali per alunni stranieri con progetti e collaborazioni con associazioni convenzionate e università.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre un piano di attività e un’organizzazione che tendono alla valorizzazione di ogni alunno, secondo il principio del riconoscimento della differenza e dell’uguaglianza delle opportunità. Differenzia la proposta formativa adeguandola alle esigenze di ciascuno al fine di garantirne il successo. Gli interventi realizzati risultano efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Sono diffusi gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8DD00P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,8
96,5
97,5
Si
77,2
79
75,8
Si
93,9
94
95,7
Si
59,5
57,3
60,8
Si
68,5
70,4
75,7
Si
63,3
62,3
61,3
No
12,9
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8DD00P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,7
97,4
Si
69,8
74,4
74,3
Si
95
94,6
95,5
Si
68,3
65,3
70,4
No
67,2
68,2
67,7
Si
50,4
50,7
48,6
No
13,4
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività della continuità tra i vari ordini di Scuola sono programmate ad inizio anno scolastico. Tra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria si è raggiunto un ottimo livello di comunicazione rispetto al raggiungimento dei prerequisiti necessari per una proficua frequenza della classe prima.Il percorso di continuità tra la scuola primaria e la scuola secondaria prevede la presenza periodica di docenti della scuola secondaria nelle classi quinte della primaria. Nel corso di questi incontri gli alunni hanno la possibilità di confrontarsi con essi sul passaggio al nuovo ordine di scuola. Dagli incontri fin qui effettuati sono emersi i seguenti significativi punti: il passaggio alla classe successiva è vissuto dagli alunni con ansia ed aspettative di diverso tipo. Detti stati d'animo vengono contenuti e superati attraverso attività organizzate in gruppi verticali. Grazie a queste attività, gli alunni affinano le loro capacità relazionali con i futuri docenti ed acquisiscono informazioni preziose sul percorso di studi che andranno a seguire. Per i docenti tali attività costituiscono una fonte preziosa di informazioni e permettono loro una prima conoscenza dei futuri alunni. Ciò consente di calibrare programmazione,strategie e metodologie didattiche. Sono organizzati,in fase d'iscrizione,open days per far conoscere al'utenza il piano di offerta formativa dell'istituto e per permettere alle famiglie una prima conoscenza dei futuri docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività funzionali alla continuità del percorso educativo tra la scuola primaria e la scuola secondaria sono limitate al quinto anno della scuola primaria. E' auspicabile che si riesca ad effettuarle fin dall'inizio della classe quarta.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NAIC8DD00P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DD00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,2
70,8
82,6
No
23,3
31,6
57,7
Si
39,3
48
55,7
Si
95
96,4
98,2
No
21,4
26,7
31,7
Si
69,8
69
63,3
No
51,1
57,4
74
No
17,2
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso didattico inerente all’attività di orientamento coinvolge gli alunni di tutte le classi terze della scuola secondaria di primo grado per garantire ad ogni studente una scelta consapevole e ragionata dell’indirizzo di studio da seguire. Sono programmate attività volte a favorire la consapevolezza, da parte degli studenti, delle proprie attitudini e delle proprie aspirazioni e a raccogliere informazioni sui vari indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado e degli istituti presenti nelle vicinanze. Vengono effettuati altresì incontri tra esperti e studenti per consentire a questi ultimi di conoscere le modalità organizzative e di funzionamento di tali istituti.Le attività dello Sportello d’ascolto permettono agli alunni più insicuri e con maggiori problematiche di prendere coscienza delle proprie attitudini e dei propri interessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre definire modalità e criteri comuni, ma soprattutto programmare il fondamentale passaggio delle informazioni tra le varie scuole, con tempi cadenzati e calendarizzati all’inizio dell’anno scolastico per evitare sovrapposizioni di impegni didattici che penalizzano questo momento basilare. Manca il monitoraggio degli alunni che, alla fine della scuola secondaria di primo grado seguono, nell'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado, il consiglio orientativo d'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità non si limitano a stabilire criteri per la formazione delle classi e c'è una buona collaborazione tra docenti dei diversi ordini di scuola. La scuola organizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali ma vanno potenziate per migliorarne i risultati. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto è definita chiaramente nel Piano dell'offerta formativa ed ha come obiettivo prioritario quello di offrire un percorso formativo che sia effettivamente declinato sulle esigenze della platea, proponendosi altresì l' inclusione di tutti gli alunni nei processi di apprendimento, agendo in reale sinergia tra gli attori del processo educativo: istituzione scolastica, studenti, famiglie e terzo settore, con un coinvolgimento di tutti in ogni fase di progettazione e di realizzazione del percorso stesso. A tal fine l'istituto ha stipulato un Patto di corresponsabilità educativa in cui le diverse componenti vengono chiamate ad impegnarsi nelle funzioni inerenti al proprio ruolo, in esso definite con puntualità. Tale Patto, inserito nel POF, viene costantemente ridiscusso e condiviso, nel corso dei periodici incontri scuola-famiglia e durante gli open days, che ogni anno vengono organizzati per la presentazione del piano dell'offerta formativa soprattutto ai nuovi iscritti. Sono attivati inoltre laboratori genitori, con frequenza intensiva, condotti da docenti con esperienza ultradecennale nell'istituto e quindi fortemente radicati sul territorio. Questi laboratori rafforzano la consapevolezza dell'importanza del patto di corresponsabilità e costituiscono preziose opportunità di condivisione e riflessione comune su scelte metodologiche e necessità di interventi specifici ed extracurricolari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti hanno in debito conto le priorità strategiche individuate dall'istituto. Ciò è motivato dal fatto che nel nostro istituto, nella scuola secondaria si verifica un frequente turn over, con una conoscenza solo parziale del territorio e della platea.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
Il Dirigente Scolastico pianifica, in modo trasparente, la gestione delle risorse umane, coerentemente con le politiche e le scelte strategiche dell'istituto. Condivide con il Collegio Docenti i criteri per l'assegnazione dei docenti alle classi e/o alle aree disciplinari. Coadiuvato dal suo staff, composto dal collaboratore vicario, dalle Funzioni Strumentali e dagli ottimizzatori dell'organizzazione, effettua il controllo sulle attività d'istituto, curricolari ed extracurricolari,curandone la coerenza con la mission d'istituto. Tali azioni vengono formalizzate in incontri periodici tra Dirigente Scolastico e staff nonchè con un confronto costante con i suoi componenti.Ogni docente titolare di funzione strumentale presenta un progetto iniziale delle attività, un cronoprogramma, produce verbali delle attività svolte in itinere ed una relazione finale di rendicontazione. I singoli docenti hanno la possibilità, in qualsiasi momento, di comunicare al Dirigente Scolastico eventuali criticità o situazioni particolari che vengono considerate con la massima attenzione ed affrontate adeguatamente con tempestività. I consigli di classe/interclasse/intersezione sono calendarizzati per monitorare le attività didattiche e per progettazione. E' stato inoltre costituito il Gruppo di lavoro per l'inclusione per elaborare e formalizzare comportamenti condivisi inerenti la didattica per alunni con BES.
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Il lavoro dei diversi dipartimenti non è adeguatamente coordinato nella sua azione per il raggiungimento degli obiettivi generali. Gli stessi risultati Invalsi, seppure analizzati e condivisi dal Dirigente Scolastico in Collegio dei docenti, non sono adeguatamente utilizzati in maniera omogenea in tutte le classi per orientare la progettazione didattica perchè manca una riflessione comune, adeguatamente formalizzata, da parte dei docenti di area.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAIC8DD00P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P %
Riferimento Nazionale %
71,91
69,6
70,5
72,8
28,09
30,5
29,6
27,3
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAIC8DD00P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % 48,45
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAIC8DD00P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % 78,26
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8DD00P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P %
12,77
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8DD00P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % 38,89
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti No 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti No 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico Si 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti Si 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAIC8DD00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DD00P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,84
32,6
36,6
55,6
n.d.
2,3
2,4
2,6
n.d.
29,4
29,8
24,3
78,16
36,4
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:NAIC8DD00P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DD00P % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 21,3 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2,2 6,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 3,3 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 94,51 37,3 34,2 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico condivide con il Collegio dei docenti i criteri per l'assegnazione delle funzioni strumentali. I loro compiti sono rigorosamente stabiliti e formalizzati nella lettera d'incarico. Il Dirigente Scolastico nomina altresì il collaboratore vicario, il secondo collaboratore, referente per la scuola secondaria, e gli ottimizzatori dell'organizzazione per i diversi plessi. Anche in questo caso i compiti sono puntualmente definiti. Anche i referenti e le commissioni nominate dal Collegio dei docenti hanno incarichi i cui estremi sono chiaramente esplicitati. Per quanto riguarda il personale amministrativo, il DSGA assegna a ciascun assistente un preciso carico di lavoro, concedendo un buon margine di autonomia nella gestione dello stesso. Lo stesso accade per il personale ausiliario. Parimenti, in caso di assenze, sono definiti chiaramente i criteri per le sostituzioni. E' stata istituita una mailing list di tutti i docenti dell'istituto per favorire le comunicazioni interne.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero delle funzioni strumentali è elevato, anche perchè in alcuni casi una funzione viene coperta da due docenti. Ciò è motivato dal fatto che l'istituto consta di quattro plessi e comprende tre ordini di scuola per cui l'impegno per ciascuna funzione è particolarmente gravoso. Insufficienza del personale ATA soprattutto durante le attività extracurricolari.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAIC8DD00P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P 4
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAIC8DD00P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P 30851,50
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAIC8DD00P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P 176,29
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAIC8DD00P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % 50,00
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8DD00P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
1
28,1
23
48,5
1
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
1
39
41,6
36,6
0
30,7
27,5
27,3
0
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAIC8DD00P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P n.d.
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAIC8DD00P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % 32,28
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAIC8DD00P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIC8DD00P art.9-agora' per recupero scuola estiva arricchimento inglese scuola dell'infanzia
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto indirizza le proprie risorse verso le prioritĂ indicate Le risorse economiche disponibili sono insufficienti a finanziare nella mission d'istituto utilizzando innanzitutto le tutti i progetti che la scuola riterrebbe necessari per il professionalitĂ presenti all'interno della scuola e poi perseguimento dei suoi obiettivi. avvalendosi dei contributi e delle risorse delle associazioni del territorio, istituzionali e non. Le risorse, sia del fondo d'istituto che quelle provenienti da altri finanziamenti, sono utilizzate in coerenza agli obiettivi del piano dell'offerta formativa. Il Collegio dei docenti condivide con il Dirigente Scolastico la scelta dei progetti didattici cui destinare le risorse finanziarie disponibili, in un clima di serena collaborazione. Parimenti la ripartizione delle risorse in sede di contrattazione integrativa avviene in un ambito di collaborazione fattiva tra Dirigente Scolastico, Rappresentanza sindacale d'istituto e assemblea dei lavoratori, senza improduttive conflittualitĂ .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto ha definito nel POF con chiarezza la propria mission ed ha stabilito un Patto di corresponsabilitĂ educativa, parte integrante del POF, tra istituzione scolastica, studenti e famiglie. Viene effettuato un periodico monitoraggio delle azioni didattiche. Le responsabilitĂ ed i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definite chiaramente ed i criteri adottati sono condivisi negli organi collegiali. Le risorse economiche vengono impiegate prioritariamente per il raggiungimento degli obiettivi strategici dell'istituto. La scuola inoltre presenta un gran numero di progetti ottenendo frequentemente finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAIC8DD00P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P n.d.
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8DD00P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
0
18,9
17,3
21,1
0
38,1
34,5
46
0
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 0
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAIC8DD00P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % n.d.
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAIC8DD00P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P n.d.
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAIC8DD00P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sensibile alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA e provvede a diffondere tutte le iniziative di aggiornamento professionale organizzate dagli enti preposti, istituzionali e non, incoraggiando altresì la partecipazione del personale con eventuali cambi di orario e concessione di giorni di assenza per formazione, organizzando opportunamente il servizio. In particolare, quest'anno i docenti hanno partecipato a corsi di formazione su qualità e valutazione, audit e comunicazione interna, certificazione delle competenze, bisogni educativi speciali, utilizzo delle LIM, registro elettronico. La formazione dei docenti nelle aree sopra indicate ha avuto una immediata ricaduta sulle attività della scuola, sia in termini di scelte per migliorare la qualità del servizio e la comunicazione interna tra docenti, non docenti e Dirigente Scolastico, sia, ancora, nell'utilizzazione delle LIM, presenti in quasi tutte le aule dell'istituto, nonchè nel supporto ai docenti nella compilazione delle griglie valutative per gli alunni portatori di BES Il collegio docenti è attento alla scelta dei corsi di formazione in coerenza con la mission d'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto in quest'anno scolastico non ha organizzato corsi di formazione interni, eccezion fatta per il corso per l'utilizzazione delle LIM e del registro elettronico, demandando la formazione dei propri docenti agli enti accreditati. Si registra una scarsità di risorse destinate alla formazione del personale, peraltro non obbligatoria. Ciò determina il restare ancorati, da parte di alcuni docenti, a didattiche molto tradizionali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La segreteria dell'istituto provvede a custodire, in apposita Scarsità di risorse finanziarie per incentivare una maggiore sezione dedicata del fascicolo personale di ciascun dipendente, formazione professionale. tutta la documentazione concernente le competenze e la formazione. Le competenze individuali sono valorizzate adeguatamente ed utilizzate all'interno del disegno strategico d'istituto. L'assegnazione degli incarichi viene fatta considerando con attenzione i curricula di tutti i dipendenti. Per quanto riguarda in particolare i docenti, le loro competenze vengono utilizzate anche in occasione di progetti extracurricolari, a qualunque titolo finanziati, compresi i PON, assegnando loro, ove possibile, l'incarico di "esperti". E' consolidata consuetudine dell'istituto ottimizzare le risorse professionali interne prima di ricorrere a quelle esterne.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8DD00P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
63,6
64,6
53,5
No
56,2
58,5
61,1
No
51,6
52,6
48,9
No No No No No No No No
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8DD00P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8DD00P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,1
7,7
6,9
0
5,2
7
9,9
0
4,7
6,2
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto è molto forte lo spirito di cooperazione tra docenti. Solo in uno dei quattro plessi non ci sono spazi adeguati I docenti delle classi parallele, nella scuola primaria, e dei dedicati alla condivisione di strumenti e materiali didattici di Dipartimenti nella scuola secondaria, si riuniscono con tipo non digitale. regolarità per programmare il lavoro e confrontarsi su processi e risultati e ciò normalmente viene documentato. Esiste nell'istituto un'aula computer e quasi tutte le aule sono provviste di LIM, il che consente di accedere facilmente a materiali didattici di tipo digitale. La condivisione dei materiali e degli strumenti a disposizione dell'istituto è soddisfacente. Tutti i docenti si adoperano nelle sostituzioni dei colleghi assenti per evitare disfunzioni al servizio anche con cambi di orario e classi aperte. Il livello di flssibilità organizzativa è pertanto molto buono.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione pur non organizzandole sempre autonomamente.Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti che producono esiti di buona qualità . Ci sono spazi dedicati alla condivisione dei materiali ad eccezion fatta per quelli digitali. Lo scambio ed il confronto professionale tra docenti è soddisfacente, come pure la stretta collaborazione al fine di ottimizzare l'organizzazione tutta.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
n.d.
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAIC8DD00P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DD00P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
11,7
8,5
18,7
n.d. n.d. n.d.
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAIC8DD00P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DD00P per motivo) per motivo) n.d.
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
6
5,8
24
n.d.
57,6
58,7
74,2
n.d.
7,2
9,2
10,1
n.d.
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAIC8DD00P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DD00P per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
16,3
19,4
44,3
n.d.
9,5
8,2
16,7
n.d.
6,9
8,4
9,7
n.d.
2,9
2,6
12
n.d.
21,2
21,8
30,5
n.d.
3,2
2,6
20,2
n.d. n.d.
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAIC8DD00P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P No 20,6 19,7 Si 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 Si 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
No Si Si
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAIC8DD00P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAIC8DD00P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da diversi anni lavora in sinergia con associazioni Difficoltà di natura logistica nell'organizzazione delle attività private ed enti istituzionali del territorio. Tale collaborazione ha pomeridiane svolte dalle associazioni di volontariato all'interno lo scopo di migliorare e diversificare le pratiche didattiche. Le della scuola. partnership attivate con molteplici soggetti territoriali contribuiscono ad implementare l’offerta formativa.In presenza di più interlocutori, la scuola si colloca come punto di raccordo tra i diversi soggetti, condividendo attivita’ complementari in relazione alle pratiche didattiche ed educative. La scuola fa parte di una rete di scuole coordinate dal Centro territoriale di supporto per l'inclusione degli alunni con BES. L'istituto inoltre partecipa ai progetti promossi dalla Municipalità con il gruppo GPA (gruppo prevenzione adolescenti).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAIC8DD00P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DD00P % 20,00
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAIC8DD00P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DD00P 891,26
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAIC8DD00P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell'offerta formativa dell'istituto, i progetti extracurricolari proposti ed ogni altra iniziativa viene adeguatamente pubblicizzata sul sito della scuola, costantemente aggiornato.Da quest'anno scolastico è stato adottato il registro elettronico. Viene organizzato ogni anno un open day durante il quale vengono illustrati gli aspetti più significativi del POF, presentate le proposte di attività extracurricolari elaborate dai docenti e in cui vengono raccolte le esigenze di formazione espresse dagli studenti e dalle famiglie. Inoltre, alla fine di ogni anno scolastico, vengono somministrati a studenti della scuola secondaria e ai genitori degli alunni di tutti gli ordini di scuola, un questionario per monitorare il grado di soddisfazione, nel quale i soggetti coinvolti hanno la possibilità di formulare proposte sull'offerta formativa dell'anno successivo.Tali proposte sono analizzate e tenute nel debito conto dal Dirigente Scolastico e dal Collegio dei docenti.I genitori intervengono fattivamente in alcuni progetti extracurricolari, ad esempio spesso si occupano della realizzazione dei costumi nelle rappresentazioni teatrali, o svolgono funzioni organizzative e di vigilanza collaborando con i docenti in occasione delle numerose visite guidate effettuate.L'elaborazione del Patto di corresponsabilità è stato condiviso con una significativa rappresentanza di genitori. La scuola realizza corsi per genitori per migliorare i rapporti scuola-famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato il contesto, deprivato dal punto di vista socio-culturale, il numero di genitori coinvolto nelle iniziative dell'istituto resta ancora limitato in proporzione alle dimensioni della platea ed è in gran parte limitato alla scuola primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha numerose collaborazioni con soggetti esterni e fa parte di reti di scuole a seconda della tematica (BES, attività sportive, progetti con il Comune). Tali collaborazioni sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.La scuola coinvolge i genitori nella realizzazione delle sue iniziative e ne raccoglie le idee e i suggerimenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione delle situazioni di Rientrare nella media delle scarsa, saltuaria o, in taluni scuole con background sociocasi, nulla frequenza degli economico simile. alunni dell'intero istituto.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Rafforzamento delle Rientrare nella media competenze di base regionale, alzando il livello di implementando la risultati nelle prove Invalsi. somministrazione di prove strutturate sul modello di quelle standardizzate nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare la capacità di osservare regole condivise e di contribuire in modo positivo alla vita della comunità, non solo scolastica. Migliorare la capacità di organizzare e collegare informazioni provenienti da diverse fonti.
Diminuire gli episodi di prevaricazione e di bullismo e diminuire il numero di provvedimenti disciplinari adottati dall'istituto. Migliorare il livello di competenze chiave degli studenti relativamente alla competenza Imparare ad imparare.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il numero di abbandoni è contenuto rispetto alla platea ma è diffuso il fenomeno della scarsa e saltuaria frequenza, soprattutto nella scuola secondaria. Ci si propone quindi di implementare le azioni, già peraltro messe in atto e coordinate da una funzione strumentale per l'obbligo scolastico, mirate a determinare cause e ad approntare strumenti per la diminuzione del fenomeno. Nelle prove standardizzate nazionali l'istituto si colloca al di sotto della media nazionale eccezion fatta per le classi seconde della scuola primaria. Ci si propone quindi di implementare la somministrazione di prove strutturate sul modello di quelle Invalsi per migliorare l'approccio degli studenti alle stesse, intervenendo nel contempo sul rafforzamento delle competenze. Le competenze di cittadinanza, trasversali a tutte le discipline,rivestono particolare significato in un istituto collocato in un'area "a rischio". In particolare ci si propone di intervenire su problemi relazionali e bullismo. Si ritiene poi fondamentale intervenire sulla competenza chiave Imparare ad imparare, per abituare gli studenti ad organizzare le proprie conoscenze, requisito indispensabile per effettuare scelte, individuali e condivise, e raggiungere un adeguato livello di autonomia.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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Integrare il curricolo verticale con l'elaborazione di indicatori per il raggiungimento delle competenze trasversali, chiave e di cittadinanza. Elaborare prove strutturate per aree disciplinari e classi parallele,sul modello delle prove standardizzate nazionali con criteri comuni di correzione Elaborare griglie di valutazione comuni per aree disciplinari e classi parallele. Implementare le attività progettuali extracurricolari per gli alunni che fanno registrare scarsa o saltuaria frequenza. Strutturare un'organizzazione oraria flessibile per favorire gli interventi previsti dai piani personalizzati per gli alunni con BES. Favorire, con risorse materiali e professionali, le attività di sostegno all'innovazione. Aumentare il tempo scuola per gli alunni della scuola primaria. Attrezzare uno spazio adeguatamente strutturato per la biblioteca scolastica. Organizzare attività di aggiornamento professionale finalizzate all'acquisizione di metodologie inclusive. Implementare la diffusione di didattiche finalizzate al recupero e al potenziamento. Progettare attività mirate ad affrontare e prevenire il fenomeno del bullismo.
Implementare le attività di tipo verticale tra i tre ordini di scuola con istituzione di studenti tutor. Anticipare alle classi quarte le attività progettuali di continuità tra scuola primaria e scuola secondaria. Organizzare con molto anticipo incontri con le scuole secondarie di secondo grado del territorio per migliorare le attività di orientamento. Monitorare le iscrizioni degli alunni alla scuola secondaria di secondo grado per verificare in che misura viene seguito il consiglio orientativo. Orientamento strategico e organizzazione Migliorare il livello di coinvolgimento del della scuola personale nello sviluppo di strategie e obiettivi, superando i limiti del turn over. Migliorare il coordinamento tra Dipartimenti. Migliorare il coordinamento tra le diverse Funzioni strumentali. Ottimizzare l'utilizzazione del personale ATA intervenendo su orari e criteri di sostituzione. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Aumentare il numero di corsi di umane formazione organizzati dall'istituto. Aumentare il numero di docenti che partecipano a corsi di formazione proposti da enti accreditati. Coinvolgere il personale ATA nell'aggiornamento professionale.
SNV - Scuola: NAIC8DD00P prodotto il :28/09/2015 12:09:14
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Confrontarsi periodicamente con i rappresentanti dei genitori per aggiornare e verificare il Patto di corresponsabilità educativa. Effettuare il monitoraggio e la valutazione delle competenze in uscita nelle attività progettuali in collaborazione con soggetti esterni. Coinvolgere un numero maggiore di genitori nelle attività che prevedono la partecipazione delle famiglie. Migliorare la collaborazione con i servizi sociali delle municipalità attraverso periodici incontri tra docenti ed operatori per interventi condivisi
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi operativi verranno definiti dai Dipartimenti e dai Consigli di classe ed interclasse nell'ambito della pianificazione strategica,unitamente ad appositi indicatori di valutazione.Ad inizio anno scolastico sarà preparato un cronoprogramma delle fasi di progettazione, con l'indicazione delle azioni previste. Sul livello di raggiungimento degli obiettivi verranno svolti monitoraggi periodici effettuati con criteri comuni. Seguirà una valutazione finale, per la quale saranno elaborate apposite griglie. Gli obiettivi potranno essere rimodulati al verificarsi di eventi tali da imporre una loro revisione, sempre ad opera degli stessi gruppi di lavoro ed in collaborazione con il Nucleo di autovalutazione. Il sistema di gestione degli obiettivi, riferibili ad un arco temporale annuale, dovrà rispettare i criteri di rilevanza, pertinenza, misurabilità, concretezza ed individuare le azioni di miglioramento. I risultati ottenuti alla fine dell'anno scolastico saranno i punti di partenza per l'elaborazione di futuri obiettivi strategici.