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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAIC8AD009 IST. C. BATTIPAGLIA "G.MARCONI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SAIC8AD009 SAEE8AD02C VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8AD009 1.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8AD009 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8AD009 0.6 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera all'interno di un contesto socio-economico di livello medio alto, anche se è presente un esiguo numero di famiglie appartenenti a fasce economicamente e culturalmente svantaggiate (0,53% percentuale delle famiglie con entrambi i genitori disoccupati). L'incidenza degli studenti di cittadinanza non italiana è bassa (meno del 10% del numero complessivo di alunni) e ciò, nonostante la presenza nel Comune di Battipaglia di stranieri per circa il 5% della popolazione (dati presenti sul sito web: www.comuni-italiani.it). La scuola, aperta al territorio ed attenta all’integrazione di tutti gli alunni, si avvale della proficua collaborazione di enti ed associazioni presenti sul territorio. Una tale realtà scolastica costituisce una risorsa ed uno strumento per ripensare ed un modello di scuola all’interno del quale attuare in modo concreto ed efficace, la continuità verticale ed orizzontale, la flessibilità didattica ed organizzativa, l’integrazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il benessere sociale che caratterizza la nostra realtà scolastica, se da una parte rappresenta una valida risorsa, dall’altra costituisce un vincolo di notevole rilievo perché risulta particolarmente difficile trovare motivazioni significative per i discenti; a volte la mediazione deve filtrare gli stimoli ambientali non sempre orientati ad una sana crescita degli alunni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è inserita in un territorio caratterizzato da una vocazione prevalentemente industriale, anche se non manca una certa propensione al settore terziario, ciò nonostante, il tasso di disoccupazione si aggira intorno al 30% e l’incidenza dei cittadini stranieri è pari a circa il 5% della popolazione. Sul territorio sono presenti numerose associazioni ed aziende pubbliche e private, con le quali la scuola stabilisce accordi per arricchire la propria offerta formativa; tra queste si evidenziano ASL SA2, FIDAPA, Selenia, figli della luna, Marco Iaculli ONLUS, Argonauta, Polisportiva battipagliese, Legambiente, Centrale del latte di Salerno, Cittadinanzattiva, STPAF di Salerno, Centri Cambridge e Delf, Trinity College. Inoltre la scuola opera in stretto riferimento con MIUR, Ambito territoriale di Salerno, USR Campania. Il Comune di Battipaglia è Ente di riferimento per quanto concerne i lavori di manutenzione ed anche per tutto quanto si riferisce alle politiche scolastiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di un territorio fortemente orientato alla crescita, è da evidenziarsi la non aggregazione sociale di un paese privo di storia e crogiolo di persone provenienti da zone limitrofe e non. Una coesione mai raggiunta anche perché non favorita dalla presenza di centri sociali di aggregazione. Diventa quindi un imperativo categorico per la scuola, collaborare in modo sinergico con tutte le agenzie formative presenti sul territorio per promuovere azioni e campagne tese a favorire lo sviluppo dell’identità sociale della popolazione. La partecipazione dell'Ente comunale alle attività educative della scuola è limitata a pochissimi progetti, attuati in determinati periodi dell'anno corrispondenti a festività di rilievo.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,2
21,1
23,4
59,2
51,9
55,3
24,6
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,3 82,4 Totale adeguamento 12,7 17,6
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata in un edificio di costruzione risalente alla fine degli anni novanta, pertanto ancora pienamente efficiente anche grazie ad una sufficiente manutenzione attuata dal Comune. Le diverse sedi che la compongono, scuole dell'infanzia in via Lazio e via Serroni Alto, scuola primaria in via Ionio, scuola ospedaliera presso l'Ospedale santa Maria della Speranza, scuola secondaria di I grado in via Serroni, sono ubicate su un territorio del comune di Battipaglia, omogeneo per caratteristiche fisiche e dislocate in zona semicentro, facilmente raggiungibile attraverso la rete stradale. La scuola primaria è dotata di: laboratori multimediali, linguistici, scientifico, musicale, biblioteca,ambienti per attività laboratoriali e di gruppo, palestra attrezzata; la scuola secondaria di I grado dispone di laboratori multimediali, linguistico, scientifico, arte e immagine, biblioteca, sala polifunzionale. Tutte le classi della scuola primaria e secondaria e tutti i plessi della scuola dell'infanzia sono dotate di LIM e di collegamento Internet attraverso la rete LAN. Tutte le scuole dei vari ordini sono prive di barriere architettoniche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un grosso vincolo è rappresentato dall'esiguità delle risorse erogate alla scuola dallo Stato, pertanto l'attuazione di progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa risulterebbe estremamente difficoltosa senza l'intervento dei genitori che grazie anche al loro elevato status socio economico, intervengono, anche con risorse proprie, per finanziare molte attività formative utili alla crescita dei propri figli. Il Comitato di genitori presente nella scuola è sempre attento a garantire sostegno nell'adempimento di importanti attività. Da sottolineare l'impegno profuso dall'intera comunità scolastica, in primis dalla classe docente, nell'espletare con abnegazione ogni progetto utile alla formazione degli alunni ad essi affidati. Per quanto concerne l'edilizia e il rispetto delle norme sulla sicurezza, la scuola è in possesso di certificazioni solo parziali, in linea con la maggioranza delle scuole sia a livello regionale che provinciale e regionale. Lo stesso dicasi per la sicurezza degli edifici che hanno avuto nel tempo solo un parziale adeguamento così come è avvenuto per l'87% delle scuole a livello provinciale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAIC8AD009 78 94,0 5 6,0 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAIC8AD009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAIC8AD009
35-44 %
N°
-
0,0
SALERNO
169
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
7
9,0
1,1
2.139
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
27
34,6
14,2
5.732
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
44
56,4
100,0
38,1
6.995
46,5
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AD009 31,6 68,4 100,0
Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AD009 38,7 61,3 100,0
Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AD009 82,1 17,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SAIC8AD009 - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
Istituto:SAIC8AD009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 1,4 18 26,1 11 15,9 1.809 8.608 80.068
13,9 12,2 21,1
4.098 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
2.653 14.224 99.999
20,4 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
56,5
4.435 25.582 99.999
34,1 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SALERNO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
151
72,2
-
0,0
57
27,3
-
0,0
1
0,5
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 8,5 4,3 91,5 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31 21,8 27,5 25,4 14,8 14,6 26,8 38,2
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo opera personale docente con le seguenti caratteristiche: docenti a tempo indeterminato 94%, con più di 55 anni di età 56,4% (valore più alto rispetto ai dati regionali, provinciali e nazionali); laureati per ordine di scuola: infanzia:31,6%, primaria: 38,7%, secondaria di I grado: 82,1%. Il 56,5% degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato è stabile nella scuola da oltre 10 anni. Il Dirigente scolastico è titolare di incarico effettivo da circa trenta anni e dirige questa scuola da dieci anni. Il 6,7% degli insegnanti di scuola primaria è in possesso di seconda laurea come pure il 2,9% dei docenti della scuola secondaria di I grado. I docenti in possesso di certificazioni informatiche rappresentano il 10% nella scuola primaria e il 20,6% della scuola secondaria di I grado. Sono in possesso di master il 3,3% dei docenti della scuola primaria e il 5,9% della scuola secondaria. Inoltre il 3,3% dei docenti della scuola primaria ha competenze linguistiche in inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo ha preso vita nell'a.s. 2012/2013 in seguito al dimensionamento scolastico attuato su tutto il territorio nazionale ed è nato dalla fusione della scuola secondaria di I grado "G. Marconi" con il III Circolo Didattico "P. Calamandrei". La nuova identità scolastica ha comportato fisiologici problemi di integrazione tra i vari ordini pertanto pur in presenza di personale altamente qualificato è difficoltoso tendere verso un progetto educativo che ponga in continuità i vari gradi di istruzione. La scuola tuttavia si è attivata analizzando i processi in modo scientifico, attraverso il percorso di autovalutazione F@cile CAF dal quale sono emersi punti di forza e di debolezza significativi che hanno rappresentato la matrice per l'elaborazione di un Piano di Miglioramento, attualmente in fase di realizzazione. Esso ha come obiettivo primario il miglioramento di pratiche miranti alla continuità organizzativa e didattica e alla comunicazione efficace all'interno dell'Istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
93
100,0
102
100,0
104
100,0
81
100,0
98
99,0
SALERNO
10.213
98,9
10.625
99,4
10.456
99,5
10.864
99,5
10.932
99,3
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
103
100,0
122
100,0
SALERNO
11.041
96,7
11.006
97,0
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SAIC8AD009
7 36
8 46
9 32
10 28
Lode 15
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
22,8
29,1
20,3
17,7
9,5
0,6
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.936
3.248
2.520
1.905
752
422
24,9
27,6
21,4
16,2
6,4
3,6
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,2
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,5
-
0,5
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,2
1
1,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
244
2,4
169
1,6
157
1,5
148
1,4
117
1,1
1.747
2,9
1.330
2,1
1.117
1,8
1.035
1,6
809
1,3
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,0
4
3,4
% classe 3 1
0,6
- Benchmark* SALERNO
126
1,1
105
0,9
92
0,8
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
8
9,4
% classe 2
classe 3
2
2,0
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
3
3,8
% classe 5 2
2,1
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
308
3,1
225
2,1
187
1,8
185
1,7
149
1,4
2.350
4,0
1.700
2,7
1.398
2,3
1.358
2,1
1.048
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AD009
% classe 1
classe 2
3
3,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
2,5
2
1,2
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
206
1,8
168
1,5
121
1,0
1.574
2,4
1.280
2,0
743
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013/14 non vi sono stati studenti non ammessi alla classe successiva. La percentuale degli studenti che abbandona la scuola è nulla. Anche i trasferimenti in entrata di alunni provenienti da altre scuole avvengono in percentuale ridotta (1%) e leggermente più bassa rispetto alle scuole di Salerno, della Campania, dell'Italia. La scuola, all'interno del Piano di miglioramento CAF, al fine di migliorare la didattica, sta attuando un progetto relativo alla didattica per competenze rivolto ai docenti e finalizzato a consolidare nella pratica, tecniche e strumenti per una metodologia sempre più diretta a far acquisire ai discenti un sapere spendibile in contesti reali. La percentuale degli studenti che ottengono il diploma di licenza media con voti che vanno dal 7 al 10 e con la lode, rappresenta il 76,6% su 75,2% dei dati di Salerno, 72,4% delle scuole della Campania, 72,7% delle scuole d'Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale media degli studenti che si trasferiscono in uscita, in corso d'anno è del 3,58%, tra le classi della primaria, dato superiore a quelli delle scuole di Salerno (2%), della Campania (2,5%) e dell'Italia (2,5%). Per la scuola secondaria di primo grado il divario tra scuole è il seguente: il 2,2% degli studenti che si trasferisce in uscita, su 1,43% delle scuole di Salerno, 1,83% delle scuole della Campania, 1,87% delle scuole d'Italia. Il rilascio dei nulla osta è consequenziale alle richieste delle famiglie che si trasferiscono per motivi primariamente di tipo lavorativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola fa registrare ottimi risultati per quanto attiene il rendimento scolastico degli alunni. L'organizzazione è protesa al miglioramento continuo.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SAIC8AD009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
71,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Campania
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
64,0
71,1 74,3
7,8
66,5
7,2
SAEE8AD02C II B
71,3
4,8
64,4
5,1
SAEE8AD02C II C
64,2
-2,2
57,6
-1,8
SAEE8AD02C II D
75,5
9,1
68,3
8,9
66,3
59,5
64,0
5,4
SAEE8AD02C
58,5
n/a
ITALIA
SAEE8AD02C II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud
53,8 5,7
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
66,9 66,9
2,0
SAEE8AD02C
66,3 63,6
-0,5
62,5
-2,6
SAEE8AD02C VB
68,2
4,0
64,7
-0,4
SAEE8AD02C VC
64,3
0,0
71,0
6,0
SAEE8AD02C VD
69,7
5,4
68,7
3,9
57,3
n/a
n/a
SAEE8AD02C VA
56,2
n/a
n/a
60,7 1,7
n/a
n/a
n/a
61,4
n/a
52,2
n/a
53,6
n/a
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
64,4
SAMM8AD01A
64,4
SAMM8AD01A - III A
69,8
0,0
62,0
0,0
SAMM8AD01A - III B
62,4
0,0
53,9
0,0
SAMM8AD01A - III C
63,0
0,0
55,9
0,0
SAMM8AD01A - III D
66,0
0,0
63,9
0,0
SAMM8AD01A - III E
61,7
0,0
53,1
0,0
SAMM8AD01A - III F
63,3
0,0
56,4
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
57,7 57,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE8AD02C II A
0
2
3
8
9
0
4
3
4
12
SAEE8AD02C II B
2
2
1
9
11
0
5
5
5
10
SAEE8AD02C II C
4
4
3
8
8
5
4
6
2
10
SAEE8AD02C II D
1
1
3
9
11
0
1
3
7
13
% studenti Livello 1 SAIC8AD009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,1
9,1
10,1
34,3
39,4
5,1
14,1
17,2
18,2
45,5
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE8AD02C VA
3
5
6
5
7
5
7
4
5
5
SAEE8AD02C VB
1
2
5
4
6
1
7
3
4
3
SAEE8AD02C VC
3
7
3
3
9
1
8
1
5
11
SAEE8AD02C VD
2
3
5
6
10
3
2
6
8
7
% studenti Livello 1 SAIC8AD009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,5
17,9
20,0
18,9
33,7
10,4
25,0
14,6
22,9
27,1
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAMM8AD01A - III A
1
5
5
1
12
3
3
5
7
6
SAMM8AD01A - III B
4
3
6
5
3
1
10
7
2
1
SAMM8AD01A - III C
4
7
4
9
4
5
6
10
4
3
SAMM8AD01A - III D
2
3
9
8
5
3
5
4
6
9
SAMM8AD01A - III E
4
4
8
4
5
6
7
6
5
1
SAMM8AD01A - III F
3
3
9
1
6
5
4
6
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC8AD009
12,2
17,0
27,9
19,0
23,8
15,6
23,8
25,9
19,0
15,6
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8AD009 6,3 93,7 7,5 92,5 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8AD009 2,8 97,2 5,3 94,7 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
Dai risultati delle prove standardizzate restituite dall'INVALSI ad inizio di anno scolastico, emergono i seguenti risultati, rapportati alla media nazionale: ITALIANO: classi II scuola primaria: +10,1 M.N.; classi V: +5,3 M.N.; classi III scuola secondaria di I grado: +3% M.N; MATEMATICA: classi II scuola primaria: +9,4% M.N.; classi V: +4% M.N.; classi III scuola secondaria di I grado: +0,4 M.N.; Gli esiti tra le classi sono soddisfacentemente uniformi e sono da ritenersi assolutamente affidabili date le misure di controllo ed i sistemi anticheating adottati all'interno di ciascuna classe (docenti vigilanti di classi differenti rispetto a quelle di somministrazione, prove differenziate ad alunni posizionati tra loro con distanza tale da non permettere collaborazione) e supervisione da parte del DS. Gli alunni di livello 1, 2 e 3 nelle classi seconde della scuola primaria per Italiano, sono concentrati in modo equo tra le classi seconde ed in percentuale di molto inferiore rispetto all'Italia (26,3% nel complesso, su 50,9% Italia); per Matematica 36,4% su 59,7% Italia; nelle classi V il livelli 1, 2 e 3 sono per Italiano 47,4% su 58,2% Italia e per Matematica: 50% su 61,5 Italia. Nelle classi III scuola secondaria, Italiano 57,1% su 59% Italia, Matematica 65,3% su 62,4% Italia.Le classi risultano essere eterogenee al loro interno ed omogenee tra di loro.
pagina 26
I livelli di apprendimento piĂš bassi risultano in aumento durante il prosieguo degli studi fino a superare, nella scuola secondaria la percentuale italiana (65,3 su 62,4). Dalla comparazione dei dati dei risultati delle prove nazionali standardizzate, nel corso degli anni essi risultano altalenanti: Anno 2012 ITALIANO Scuola primaria: Classi seconde: +1,7% M.N.; Classi quinte: +2,9% M.N. Scuola secondaria di I grado: Classi prime: +3,4% Scuole con background simile; Classi terze: -5,4% Scuole con background simile. MATEMATICA Scuola primaria: Classi seconde: +5% M.N.; Classi quinte: +4% M.N. Scuola secondaria di I grado: Classi prime: -1,9 Scuole con background simile; Classi terze: -2,6 Scuole con background simile. Anno 2013 ITALIANO Scuola primaria: Classi seconde: -1% M.N.; Classi quinte: +3% M.N. Scuola secondaria di I grado: Classi prime: +1,4% M.N.; Classi terze: +6,9% M.N. MATEMATICA Scuola primaria: Classi seconde: -0,7% M.N.; Classi quinte: 2,7% M.N. Scuola secondaria di I grado: Classi prime: -2,3% M.N.; Classi terze: -0,5% M.N.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Dai risultati nelle prove standardizzate relative all'anno 2013/14, la scuola primaria raggiunge punteggi molto al di sopra della media nazionale nelle prove INVALSI. Anche la scuola secondaria è in linea con la media nazionale. L'eterogeneità all'interno delle classi denota buona attenzione nella formazione delle classi ed ottimo rapporto insegnamento/apprendimento.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola vuole educare alla libertà e alla giustizia, intese come capacità di scegliere, coltivare e realizzare valori personali e comunitari; essa mira a formare individui capaci di vivere e di impegnarsi come persone, di porsi criticamente e creativamente di fronte alle esperienze, di assumersi le proprie responsabilità personali e sociali, di ricercare e progettare il proprio futuro. Tutta la pratica educativa è dunque tesa ad educare alla disponibilità, alla solidarietà, al dialogo, alla partecipazione, alla corresponsabilità, quali condizioni necessarie per la costruzione di una società più giusta e umana, nella quale ogni persona possa realizzare il proprio progetto di vita e tutte le sue potenzialità. A tal fine vengono messi in atto numerosi progetti integrati tra loro che hanno come sfondo l'acquisizione di sempre più consolidate competenze di cittadinanza attiva. Una sintesi di presentazione di questi progetti è illustrata nel POF, pubblicato sul sito web della scuola.Il risultato si sintetizza in un livello di competenze chiave e di cittadinanza di tipo elevato, così come evidenziato tra i punti di forza della sezione esiti. L'espressione del risultato si manifesta anche nel voto di condotta che tiene conto di parametri quali: socializzazione, partecipazione, interesse, autonomia, rispetto delle regole e degli altri. L'assegnazione del voto di comportamento, che risponde a criteri comunemente condivisi, è di un grado medio-alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono strumenti strutturati ad hoc per la misurazione degli apprendimenti delle competenze-chiave di cittadinanza; quelli usati non garantiscono misurabilità oggettiva e comparabilità nel tempo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attenta alla formazione di competenze-chiave di Cittadinanza ed opera al fine di proporre un'offerta formativa che converga verso questo obiettivo.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SAIC8AD009
4,7
% Linguistica 4,7
% Professionale
% Qualsiasi area
0,6
2,4
% Scientifica 27,2
% Tecnica 42,8
% Umanistica 18,0
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SAIC8AD009 SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 135 89,4 16 7.298 78,1 2.046 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 10,6 21,9 24,7 29,1
151 9.344 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SAIC8AD009 - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 118 89,4 10 62,5 6.411 31.929 276.676
90,2 88,8 90,9
1.634 9.085 93.486
82,8 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola orienta i propri alunni della scuola secondaria nel passaggio all'ordine di scuola successivo ed in questo è supportata dal progetto della Regione Campania, dal titolo "Mi oriento" il quale segue i discenti dalla prima alla terza classe della scuola secondaria di I grado; nell'anno scolastico 2012/13, sulla base delle competenze acquisite e dei dati risultanti dal progetto summenzionato, è stata consigliata al 42,8% degli alunni la scelta di scuole ad indirizzo tecnico. L'89,4% dei discenti si è orientato verso le scelte consigliate e, di questi, l'89,4% ha ottenuto la promozione al primo anno del percorso di studi. I dati dimostrano il clima di fiducia esistente tra discenti e docenti e, l'accurata conoscenza delle caratteristiche peculiari degli alunni da parte di questi ultimi. Gli studenti della scuola secondaria vengono seguiti anche nel percorso scolastico successivo, attraverso informali richieste ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado da loro frequentate. Durante l'anno scolastico successivo, gli ex alunni della nostra scuola, che nella classe prima della scuola secondaria di II grado si sono dimostrati meritevoli a tutti i livelli, vengono premiati con un simbolico riconoscimento (diploma di merito).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado subiscono un considerevole calo nella valutazione. Ciò è evidenziato anche dai risultati delle prove standardizzate somministrate nelle classi terze: il numero degli alunni con livelli di apprendimento più bassi risulta in aumento durante il prosieguo degli studi fino a superare, nella scuola secondaria,per matematica, la percentuale italiana (65,3 su 62,4). Non vengono utilizzati strumenti formalizzati per la rilevazione degli esiti degli alunni nel prosieguo dei loro studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur incontrando ancora difficoltĂ nell'armonizzare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro, sta facendo passi concreti per analizzare il proprio operato in vista del miglioramento.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 10 Medio - basso grado di 5,4 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 20,4 Alto grado di presenza 72,9 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,5 8,5 Medio - basso grado di 5,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,1 18,2 Alto grado di presenza 73,8 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC8AD009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,9
88,9
89,3
Si
89,9
88,6
89
Si
86,8
85,9
85
Si
86,8
85,4
83,4
Si
85,3
83,1
81,3
Si
80,6
74,2
57,9
Si
91,5
85,1
80,7
Si
40,3
36,7
29,3
Si
15,5
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC8AD009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,8
87
Si
90,7
89,9
86,7
Si
86
86,8
83,6
Si
86,9
86,6
81,7
Si
85
83,4
79,6
No
79,4
73,6
58,4
Si
98,1
91,5
86,2
Si
33,6
34,8
28,3
No
11,2
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei processi a cui la scuola ha prestato nel tempo, Manca per la scuola secondaria di I grado un curricolo di maggiore attenzione è stato la costruzione di un curricolo di Cittadinanza e Costituzione declinato per classi e per obiettivi e Istituto. Esso risponde alle esigenze e ai bisogni formativi degli competenze, nonché con la rubrica valutativa. studenti, nel rispetto di quanto esposto nelle Indicazioni Nazionali. Sono stati definiti, e riportati nel POF, obiettivi, traguardi di apprendimento per le varie classi ed anni di corso. In particolar modo, per le classi quinte della scuola primaria e terze della scuola secondaria di I grado, la scuola ha adottato il modello ministeriale, proposto dal MIUR, per la certificazione delle competenze. I docenti della scuola secondaria hanno declinato il modello adattandolo alle aree disciplinari e contestualizzandolo alla realtà scolastica. Le attività progettuali, realizzate in stretto raccordo con il curricolo ed integrate nel progetto sfondo integratore denominato "Pro-futuro", hanno trattato tematiche che sono state sviluppate per classi parallele a seconda dei contenuti disciplinari propri delle stesse. In egual modo, le uscite didattiche e i laboratori, coerenti con gli obiettivi formativi programmati, sono stati realizzati all'interno di una progettualità rispettosa della missione della scuola. Le risposte date dai docenti al questionario somministrato loro, ed allegato, danno piena conferma a quanto detto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,7 4,3 Medio - basso grado di 18,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 37,2 38,3 Alto grado di presenza 39,5 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,2 Medio - basso grado di 18,7 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,8 Alto grado di presenza 44,9 38,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,5
85,9
81,4
Si
71,3
63,4
71,2
Si
84,5
90,2
86,4
Si
58,9
60,3
64,1
No
59,7
55,5
57,4
Si
94,6
91,8
82,3
No
66,7
61,2
58,6
No
52,7
47,9
42,2
No
9,3
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
84,8
80,2
Si
72,9
67,1
73,5
Si
62,6
63,4
60,6
No
79,4
86,1
81,4
No
57
54,7
57,9
Si
95,3
91,9
86
No
69,2
61,9
63,4
No
57
52,7
53
No
12,1
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stabilisce obiettivi di performance orientati ai discenti e ne introduce gli indicatori allo scopo di monitorare l'efficacia dei processi. Il Patto di corresponsabilità educativa impegna, ognuna con le proprie responsabilità, le componenti in causa soprattutto per conseguire: la costruzione di un cammino comune e condiviso; la condivisione di percorsi educativi che la scuola mette in atto nel suo compito istituzionale; le opportunità formative che la scuola stessa propone ai genitori; una democratica discussione sulle scelte educative da effettuare con le famiglie. Quindicinalmente i docenti della scuola primaria si riuniscono, per classi parallele, per verificare, rimodulare e progettare nuovi percorsi. Ogni bimestre i docenti della scuola dell'infanzia si incontrano per la realizzazione del coordinamento didattico. I docenti della scuola secondaria di I grado, in sede di consiglio di classe, con cadenza bimestrale, svolgono attività di verifica e progettazione per il successivo periodo. Le risposte date dai docenti all'interno del questionario loro somministrato, confermano il proficuo confronto che regolarmente avviene soprattutto tra colleghi che appartengono agli stessi ambiti disciplinari (89% delle risposte). Inoltre gli scambi di materiali tra docenti avviene regolarmente (73,3%) come pure le informazioni sugli alunni (95,3%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono assenti i seguenti aspetti del curricolo sulla progettazione didattica: programmazione in continuità verticale, progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze, progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze. Per la scuola secondaria di I grado mancano: programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari, programmazione in continuità verticale, progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze verticali, progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,9 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Riferimento Nazionale % 30,9
9,3
12,3
18,9
62,8
67,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,5 7 discipline Prove svolte in 3 o più 72 78,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,8 37,5 Prove svolte in 1 o 2 6,2 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45 53,2 discipline
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,8 55,1 Prove svolte in 1 o 2 5,6 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,6 37,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,9 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7
9,3
15,6
51,2
59,3
47,5
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 48,9
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,6
5,8
10,6
41,1
45,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli alunni, intesa sia come verifica dei Mancano sia per la scuola primaria che per quella secondaria di risultati, sia come valutazione dei processi cognitivi, è I grado, prove strutturate comuni elaborate a livello di Istituto, orientativa, finalizzata cioè ad orientare il processo di sia in entrata che intermedie e finali. insegnamento-apprendimento, in quanto le informazioni acquisite attraverso la valutazione servono a dirigere l’azione educativa dei docenti e degli altri soggetti interessati al processo formativo, nonché lo stesso alunno verso nuovi traguardi. Essa è preceduta da opportune prove di controllo/verifica effettuate nell’ambito degli specifici settori di apprendimento/insegnamento ed è strettamente collegata alla programmazione educativo-didattica. L’espressione dei voti in decimi tiene conto, oltre che del grado di apprendimento delle conoscenze-abilità anche dei seguenti ulteriori criteri:impegno, progresso e livello di prestazione raggiunta. La valutazione si articola secondo 3 fasi fondamentali:I FASE: somministrazione delle PROVE D’INGRESSO; II FASE: somministrazione delle PROVE DISCIPLINARI; compilazione della scheda personale di valutazione relativa al I quadrimestre; III FASE: somministrazione delle PROVE DISCIPLINARI; compilazione della scheda personale di valutazione relativa al II quadrimestre. La valutazione risponde a parametri rubricati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riconosce di essere a buon punto nella prassi di progettazione/valutazione ed è consapevole di doverne perfezionare l'attuazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 85,8 Orario ridotto 2,3 4,4 Orario flessibile 11,6 9,8
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SAIC8AD009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,7 90,6 Orario ridotto 2,8 3,8 Orario flessibile 7,5 5,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AD009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,2
74,1
52,4
No
33,3
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
Si
10,1
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AD009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,4
79,8
82,8
No
29,9
32,3
52,4
No
0,9
1,4
4,2
Si
10,3
9,7
12,1
No
12,1
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SAIC8AD009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AD009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,6
41,6
38,3
No
82,9
82,1
89,8
No
0,8
1,1
1,9
No
8,5
9,7
8,5
No
3,9
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SAIC8AD009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AD009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,9
55,1
71,1
No
82,2
82,3
84,4
No
0,9
2,3
6,2
No
7,5
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si utilizzano le ICT per gestire, attività, conoscenze, apprendimento, interazione con i portatori di interesse e partner. Le dotazioni tecnologiche sono moderne ed efficienti. I plessi della scuola primaria e secondaria di I grado sono dotate di laboratori informatici, scientifici, musicali, linguistici, artistici, LIM in ogni classe; i plessi della scuola dell'infanzia sono dotati di 3 LIM. L'accesso ai laboratori è garantito a tutte le classi. Sia la scuola primaria che secondaria di I grado sono dotate di biblioteca con servizio di prestito librario coordinato dalla FS area C1 ed in collaborazione con un gruppo di genitori. Inoltre sempre i due ordini di scuola suddetti hanno palestre ampie e attrezzate per la pratica sportiva. Dalle risposte emerse nel questionario docenti si evince che la scuola nella didattica curricolare facilita l'uso dei laboratori (65,7%).L'orario scolastico è articolato in: 40 ore settimanali per la scuola dell'infanzia, 29 per la scuola primaria, con una classe a tempo pieno con 40 ore settimanali, in 30 ore per la scuola secondaria di I grado; esso risulta funzionale alle esigenze degli studenti. Gli interventi di recupero/potenziamento vengono effettuati in orario extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell'infanzia non è dotata di sufficiente strumentazione tecnologica. L'elevato numero di alunni presenti in ciascuna classe non permette di apportare un reale cambiamento negli studenti bisognosi di recupero, durante l'orario scolastico.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tre anni consecutivi, all'interno di percorsi PON sono stati La partecipazione ai percorsi formativi, seppure unanimamente attivati corsi di formazione per docenti per innovare le pratiche condivisi, non è molto diffusa. educative ed affrontare le nuove aspettative dell'utenza e migliorare la qualità dei servizi. Pertanto le nuove metodologie apprese sono state quelle relative al metodo Feuerstein e alla PNL; durante il corrente anno scolastico sono stati attivati percorsi di formazione sulla didattica per competenze e sull'utilizzo delle LIM. L'apertura verso nuove metodologie ha già prodotto risultati lusinghieri nelle prove INVALSI, relativamente ai risultati comunicati quest'anno. La collaborazione tra docenti è promossa attraverso il Piano delle attività proposto ad inizio di anno e che vede numerose attività e tutte di tipo collegiale. Le risposte date dai docenti all'interno del questionario alla domanda: "Questa scuola incoraggia la partecipazione degli insegnanti ai corsi di formazione/aggiornamento" sono state positive per l'87,7%; questa è la percentuale dei docenti che si ritengono d'accordo e molto d'accordo.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 84 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 64 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 100 n.d. n.d. 44,4 68,3 n.d. 41,7 67,3 n.d. 57,4 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,3 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,3 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,4 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,4 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 58 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 52 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 43,5 43,2 41,9 Azioni costruttive 29 30,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 29 33,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8AD009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,7 51,6 48 Azioni costruttive 33 32,1 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,6 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SAIC8AD009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,9
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario somministrato a 159 alunni delle classi V della scuola primaria e II della scuola secondaria di I grado, come pure da quello somministrato ai genitori ed allegati negli "indicatori della scuola", emerge che il clima relazionale nella scuola è abbastanza positivo; il rapporto alunni/insegnanti non presenta problemi ed anche la relazione tra compagni è improntata alla reciproca collaborazione. Anche le risposte dei docenti date all'interno del questionario loro somministrato sono positive; infatti alla domanda: "In questa scuola è difficile far rispettare agli studenti regole di comportamento" il 62% si mostra in disaccordo con la domanda. Pertanto non si riscontrano episodi problematici tali da permettere il ricorso a misure disciplinari estreme. La mission della scuola improntata all'esercizio della cittadinanza attiva promossa quotidianamente nelle classi nella pratica educativa, produce risultati funzionali alle aspettative. L’IC, inoltre ha adottato un regolamento di istituto ed ha steso un Patto Educativo di corresponsabilità; attivo è anche uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio gratuito dedicato ad alunni, genitori e docenti che desiderano consulenza per difficoltà con la scuola, con i compagni, con la famiglia, nella gestione di alunni con particolari problematiche comportamentali. Il servizio è realizzato col contributo di esperti nel settore della psicologia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcune risposte date all'interno del questionario studenti, come ad esempio quella relativa alle discussioni di gruppo fatte in classe con gli insegnanti, il dato lascia emergere qualche criticità dal momento che le risposte date risultano essere le seguenti: Mai 19.5%; qualche volta 32.1%. Alla domanda: "Quando ho dei problemi a scuola o con i compagni ne parlo con i miei insegnanti", le risposte non sono del tutto soddisfacenti, essendo le seguenti: Mai 35.2%, qualche volta 47.8%. Tutto questo fa risaltare che la relazionalità con i docenti è da curare ulteriormente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola utilizza e gestisce efficientemente spazi e tempi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi ed i conflitti con gli studenti ridotti ai minimi termini, sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,2
24,3
13,5
68,3
66,5
61,2
8,5
9,2
25,3
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attività per gestire gli studenti che necessitano di inclusione. A livello operativo è presente il gruppo per l'inclusività, composto da docenti appartenenti ai diversi ordini di scuola e da genitori, coordinati da una docente funzione strumentale; esso provvede a strutturare percorsi di incremento continuo delle pratiche inclusive.L'istituto offre servizi di istruzione domiciliare, di assistenza specialistica e un punto di ascolto, rivolto ad alunni, famiglie e docenti.I principali portatori di interesse vengono coinvolti nella progettazione e nel miglioramento essendo invitati a partecipare a periodici incontri e a consigli di classe. All'interno di un macroprogetto denominato "Integriamo l'integrazione", vengono proposte molteplici attività volte all'inclusività. La scuola redige, inoltre un piano annuale per l'inclusione in cui vengono delineate le condizioni territoriali e tutte le attività da mettere in atto per promuovere il successo formativo di tutti gli alunni con BES. Le metodologie didattiche innovative proposte dalla scuola all'interno dei Piani di formazione, costituiscono un aiuto prezioso per docenti curricolari e di sostegno per l'attuazione di una reale didattica inclusiva. L'aggiornamento costante dei PEI consente di creare una relazione insegnamento/apprendimento sempre in linea con le reali esigenze di inclusività degli alunni. I docenti rispondono in modo positivo (90% circa) alla domanda ad hoc del questionario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero di alunni presenti in ogni classe non consente una reale integrazione degli alunni con BES i quali più degli altri necessitano di un tipo di insegnamento personalizzato e di interventi mirati. Il gruppo dei docenti che si trova ad operare con classi spesso composte da 25-26 alunni, e da altri provenienti a volte da classi in cui l'insegnante si assenta per un breve periodo, si vede impossibilitato a seguire in modo veramente individualizzato gli alunni con BES.
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
94,6
94,1
92,1
No
26,4
25
36
No Si No No
8,5 24 10,9 16,3
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
4,7
5,5
14,5
No
14
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
91,6
94,4
87,8
No
20,6
17
28,2
No Si No No
15,9 42,1 13,1 23,4
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
11,2
7,9
24,7
No
13,1
13
20,6
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
82,2
79,1
76,9
No
20,2
19,3
21,9
No
28,7
31,2
25,3
No
28,7
32,9
36,9
No
17,1
19,1
14,8
No
41,1
47
52,9
Si
51,9
57,4
40,7
No
5,4
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,5
83,4
76
No
17,8
16,1
22,8
No
32,7
39,7
46,1
Si
52,3
60,1
72,4
No
25,2
27,1
24,4
No
54,2
53,6
61,8
Si
70,1
70,9
73,9
No
5,6
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
A decorrere dalla fine del primo quadrimestre la scuola organizza corsi di recupero delle competenze per alunni di tutte le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado, soprattutto per gli ambiti disciplinari linguistico/espressivo e logico/matematico. Gli alunni che vi partecipano sono quelli che hanno fatto rilevare particolari criticità negli apprendimenti. I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà sono quelli che in classe sono poco partecipi e che non vengono adeguatamene supportati nel lavoro svolto a casa, oltre a qualche alunno di origine straniera con ancora qualche difficoltà di comprensione della lingua italiana. Dal questionario rivolto ai docenti risulta che la scuola non trascura le potenzialità degli studenti più brillanti (67,2% dei docenti intervistati); le attività di potenziamento delle competenze vengono realizzate anche attraverso la realizzazione a corsi o progetti in orario extracurricolare.
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Estremamente esiguo è il numero delle ore destinato al recupero (26-27 ore per classe), pertanto gli interventi non determinano sempre un reale recupero. Non vi sono strumenti strutturati per monitorare e valutare i risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Gli interventi individualizzati rivolti ad alunni con BES sono alquanto limitati, e ciò a causa dell'elevato numero di alunni per classe.
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è molto attenta ai processi di inclusione, tuttavia vincoli organizzativi interni non consentono l'attivazione di soddisfacenti misure compensative..
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC8AD009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,9
96,5
97,5
No
76,7
79
75,8
Si
93
94
95,7
No
48,8
57,3
60,8
No
65,9
70,4
75,7
No
62,8
62,3
61,3
No
13,2
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC8AD009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,3
95,7
97,4
No
69,2
74,4
74,3
Si
92,5
94,6
95,5
Si
57,9
65,3
70,4
No
58,9
68,2
67,7
No
47,7
50,7
48,6
No
12,1
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grande importanza viene data alla continuità tra i vari ordini di scuola, tanto che le idee progettuali messe in atto diventano di anno in anno sempre più consistenti, di elevato spessore educativo ed interdipendenti. Il progetto di autovalutazione F@cile CAF ha fatto risaltare con forza la necessità di consolidare percorsi mirati per garantire continuità, pertanto nel Piano di miglioramento il progetto di Continuità verticale ha avuto priorità assoluta. Un gruppo di progetto vi lavora pianificando, mettendo in atto, monitorando con cadenza trimestrale e rimodulando, se necessario le attività, al fine di garantire un percorso quanto più funzionale alle aspettative dell'organizzazione. All'interno di questo macroprogetto convergono numerose attività, (laboratorio teatrale, musicale, scientifico, mercatini natalizi, visite ai plessi da parte degli alunni e attività con compagni di ordine di scuola differenti)tutte volte a dare identità all'Istituto Comprensivo e senso di appartenenza a chi in esso vi risiede. Il risultato è stato, al termine di quest'anno, lusinghiero dal momento che concretamente si percepisce l'organizzazione non più a comparti stagni ma organismo unitario strutturato in maniera assolutamente interdipendente. La collaborazione tra insegnanti va sempre più consolidandosi. I processi di comunicazione all'interno e all'esterno dell'istituzione vengono curati attraverso progettualità inserite nel Piano di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto rari sono stati finora gli incontra tra docenti di ordini di scuola diversi per parlare di formazione delle classi; essi si sono concentrati soprattutto nei primi giorni di settembre. Ciò ha determinato a volte, classi formate in maniera troppo omogenea al proprio interno con conseguenti difficoltà nell'articolazione del rapporto insegnamento/apprendimento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SAIC8AD009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AD009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,6
70,8
82,6
No
43
31,6
57,7
Si
61,7
48
55,7
Si
99,1
96,4
98,2
No
28
26,7
31,7
No
69,2
69
63,3
No
62,6
57,4
74
No
13,1
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per l’orientamento scolastico degli allievi sono rivolte primariamente agli alunni delle classi III della scuola secondaria di I grado e sono finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado. Esse prevedono incontri individuali con i genitori e gli studenti, visite guidate alle scuole del territorio e la presentazione all'interno delle classi di tutto quanto viene da esse proposto. Innumerevoli sono i colloqui fatti con gli alunni tesi a far risaltare e prendere lor coscienza di potenzialità e attitudini spendibili nel prosieguo degli studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare il monitoraggio del percorso orientativo. L'intero progetto dovrebbe essere strutturato, così come si sta facendo con la continuità, attraverso tutte le fasi del ciclo di Deming per avere garanzia di un miglioramento qualitativo continuo.
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità risultano ben strutturate. Va consolidandosi sempre più la collaborazione tra docenti dei diversi ordini di scuola. Le attività di orientamento necessitano di migliore organizzazione. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo.
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha formulato una propria mission avendo a cuore la centralità dell’alunno e il pieno sviluppo della sua personalità nelle varie dimensioni che la compongono, in un’ottica di educazione permanente, in vista del successo formativo. Scopo del nostro Istituto è infatti, quello di promuovere la crescita personale e sociale degli alunni attraverso la realizzazione di una comunità che apprende e luogo di formazione integrale. Per fare ciò essa intende sviluppare la sfera affettiva, relazionale e cognitiva di ognuno e potenziare le intelligenze multiple, nel rispetto di attitudini e capacità personali, utilizzando linguaggi diversificati. La nostra scuola punta inoltre, allo sviluppo di personalità forti, dotate di buona autostima, orientate fin dalla tenera età. La mission è inserita nel POF, pubblicato sul sito web della scuola. I portatori di interesse vengono invitati ad inizio di anno scolastico per concordare, con i membri dei gruppi appositamente designati per la revisione del POF, azioni ed attività progettuali per ampliare l’offerta formativa nel rispetto della mission e della vision, all’interno di un codice di valori condiviso ed improntato sulla trasparenza. Le risposte al questionario proposto al personale all'interno del modello F@cile CAF alle domande sull'argomento si attestano per circa il 50% su valori positivi. Il questionario è posto tra gli indicatori della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri stabiliti per la revisione di mission e vision vengono attuati ad inizio anno ed in forma quasi esclusivamente empirica. La scuola non ha elaborato strumenti di tipo quantitativo che consentano di verificarne l’adeguatezza con rigore scientifico. Pertanto occorrerebbe strutturare strumenti per il monitoraggio sistematico con scale di misura di tipo quantitativo. Inoltre, il numero degli incontri periodici a livello di settore volti a coinvolgere il personale nella definizione/condivisione degli obiettivi dell’organizzazione non hanno una frequenza standardizzata, ma si concentrano solo ad inizio di anno scolastico
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
La scuola pone molta attenzione alla identificazione, alla valutazione e al miglioramento dei processi chiave, che definisce e descrive nel dettaglio ed evidenzia nelle mission e vision. Essi si sintetizzano in un progetto che vede l’istituzione impegnata nella realizzazione di una comunità che apprende all’interno di un luogo che sia di formazione integrale. Il percorso di pianificazione parte dal Collegio dei docenti del primo giorno del mese di settembre, quando si delibera sulle commissioni che vengono impegnate per la revisione del POF e l’adattamento alle nuove esigenze che sono emerse nel mese di giugno del precedente anno scolastico, allorché viene presentato il Rapporto di Autovalutazione redatto da un gruppo appositamente designato. Una volta identificati i processi chiave si identificano i responsabili a cui vengono assegnati i compiti dopo un attento esame della proposta di candidatura e del curriculum che la accompagna oppure a seguito di delibere collegiali. In ogni commissione che lavora alla definizione dei processi è sempre presente una rappresentanza dei principali portatori di interesse. Fin dall’inizio dell’anno scolastico un’apposita commissione provvede anche alla definizione degli indirizzi generali per la costituzione delle Funzioni strumentali e dei compiti ad esse connessi.
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I processi chiave, fatta eccezione a quelli relativi al risultato degli apprendimenti e delle competenze degli alunni, sono stati monitorati con sistemi di tipo prevalentemente qualitativo. Nel precedente anno scolastico l’autovalutazione, effettuata attraverso il modello F@cile CAF, strutturato in modo da permettere alla scuola di orientarsi verso la gestione della qualità attraverso principi base formulati per il miglioramento delle performance, ha indicato come buone prassi la valutazione dei processi secondo singoli elementi del ciclo della ruota di Deming (Plain, do, ceck, act).Il modello di autovalutazione pone tra i principi di eccellenza la capacità delle scuole di sapersi confrontare all'interno e all'esterno, attraverso elementi prevalentemente di tipo quantitativo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17 21,8 Tra 500 e 700 € 37,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 34 31,3 Più di 1000 € 11,3 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SAIC8AD009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 %
Riferimento Nazionale %
71,90
70
70,5
72,8
28,10
30,2
29,6
27,3
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SAIC8AD009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 72,41
64,4
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SAIC8AD009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 92,00
78,2
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC8AD009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 %
38,10
35,8
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC8AD009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 17,39
57,3
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,5 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 Si 69,7 71,8 Si 61,3 62,3 No 0,7 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
12
9,7
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti No 57,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 57,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,6 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti Si 66,9 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 33,8 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,1 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,2 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,9 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti Si 89,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 32,4 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti Si 76,1 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 76,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti No 31 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 59,9 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente Si 16,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti No 40,1 36 34 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,8 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 23,9 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,2 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,2 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SAIC8AD009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 Collegio dei docenti Si 91,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,7 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,4 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
44,8
36,6
55,6
n.d.
2,2
2,4
2,6
n.d.
28,7
29,8
24,3
n.d.
26,2
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AD009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AD009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
25,8
23,4
40,1
n.d.
9,9
8
8,8
n.d.
36,9
37,3
29,6
n.d.
29,8
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF contiene una dettagliata definizione dei processi, che vengono attentamente pianificati e gestiti anche attraverso l'assegnazione nel dettaglio di responsabilità e suddivisione dei compiti di chi partecipa ai progetti. Fin dall’inizio dell’anno scolastico un’apposita commissione provvede anche alla definizione degli indirizzi generali per la costituzione delle Funzioni strumentali e dei compiti ad esse connessi. Nella scuola operano 7 docenti titolari di funzione strumentale selezionati a seguito di candidatura e di presentazione di curriculum. Detti docenti vengono retribuiti con risorse ad hoc assegnate alla scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono evidenze documentali sul grado di coinvolgimento del personale dell'istituzione nelle diverse attività, soprattutto di tipo extracurricolare, e sulla presenza di sistemi di consultazione e di dialogo. Da questo punto di debolezza emerso dal RAV F@cile CAF è scaturito un Piano di Miglioramento al cui interno è integrato un progetto sulla comunicazione che viene allegato. I riconoscimenti economici, anche a causa del budget assegnato al FIS, non sono adeguati all'impegno profuso per la realizzazione dei compiti connessi alle progettualità messe in atto. Sempre a motivo del ristretto ammontare del FIS è da sottolineare con forza il disagio arrecante dalle assenze saltuarie dei docenti che, non potendo essere sostituiti da docenti supplenti, determinano la polverizzazione di ciascuna classe, in cui il docente è assente, in altre classi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SAIC8AD009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 10
5,83
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SAIC8AD009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 7312,20
7500,26
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SAIC8AD009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 83,86
52,64
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SAIC8AD009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 17,81
18,41
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8AD009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
17,6
18,5
15,5
0
17,6
16
13,3
0
14,8
10
9,4
1
20,4
23
48,5
1
28,2
23,7
28,4
0
10,6
8,2
11,6
0
41,5
41,6
36,6
0
20,4
27,5
27,3
0
20,4
20,5
20,6
0
7,7
10,1
14,9
0 0
14,8 22,5
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SAIC8AD009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 1,00
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SAIC8AD009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 11,36
42
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SAIC8AD009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAIC8AD009 Lingua inglese scuola infanzia. Ha suscitato motivazione nei piccoli alunni, coinvolgendoli in giochi e drammatizzazioni in lingua inglese; ha permesso l'acquisizione di nuovi vocaboli e il loro utilizzo in altri contesti comunicativi. Integriamo l'integrazione. Ha permesso di costruire una rete sussidiaria per l'inclusione degli alunni con BES, promuovendo la cultura dell'inclusione e rendendo la scuola punto di riferimento territoriale. Ha dato risposte ai bisogni dei singoli. Formazione sulla didattica per competenze. Ha indicato modalita' di progettazione per competenze in contesti di vita reali cosi' da rendere trasferibili le conoscenze apprese in ambiti differenti.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,8 52,3 Basso coinvolgimento 23,2 21 Alto coinvolgimento 23,9 26,7
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola gestisce le risorse finanziarie nel miglior modo possibile sia in termini di efficienza che di efficacia, allineandole con gli obiettivi del POF e dando priorità alle iniziative ritenute maggiormente significative. Il DS alloca le risorse attraverso la stesura del Programma annuale, coadiuvato dal DSGA il quale analizza i rischi e le potenzialità delle risorse finanziarie e provvede a redigere sistemi di pianificazione, come bilanci pluriennali e controlli di gestione. In sede di Contrattazione integrativa decentrata si coniugano qualità dell'offerta formativa, equa distribuzione delle risorse ed incremento della produttività del servizio. La trasparenza dei controlli finanziari verso il personale e l'esterno viene comprovata da documentazione adeguata. Lo scambio avviene, per il personale docente attraverso le riunioni collegiali e via email; tutto il personale viene informato anche attraverso la pubblicazione sull’albo pretorio presente sul sito web. La dematerializzazione dei documenti rappresenta un ulteriore passo avanti verso una gestione economica oculata ma efficiente. Nel corrente anno scolastico hanno avuto inizio progettualità contenute all’interno di un Piano di Miglioramento redatto a seguito del percorso di autovalutazione F@cile CAF le cui priorità progettuali sono emerse da una tabella di corrispondenza matrice-valori di tipo statistico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale punto di debolezza è dato dall'esiguità delle risorse finanziarie disponibili. La scuola tuttavia, si avvale della collaborazione dei genitori per molte attività extracurricolari e della buona disposizione del personale docente. Lo sforzo congiunto è teso a far crescere l'organizzazione, innalzando la qualità e non i costi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le priorità sono state definite in modo chiaro. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SAIC8AD009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 1
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8AD009 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
16,2 2,1
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,6
6,6
15,3
0
2,8
2,9
5,6
0
20,4
17,3
21,1
0
27,5
34,5
46
0
14,8
14,6
16,5
0
0,7
0,7
2,2
0 0
0 12
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SAIC8AD009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 103,45
37,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SAIC8AD009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 39,93
47,6
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SAIC8AD009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 0,23
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola opera un docente, titolare di funzione strumentale che ha tra i propri compiti anche la rilevazione dei bisogni dei singoli docenti e la redazione di un Piano di formazione e di aggiornamento annuale. In occasione della programmazione PON, per tre anni sono stati proposti ed effettuati corsi di formazione sulle nuove metodologie per la didattica; percorsi di grande spessore sono stati attuati per approfondire tematiche relative agli alunni con BES; ripetuti corsi di aggiornamento sono stati tenuti per permettere l'acquisizione di competenze sull'uso delle TIC; in particolare nel corrente anno i percorsi hanno avuto come oggetto competenze per il corretto utilizzo della LIM all'interno delle progettualità che costituiscono il Piano di miglioramento in corso di attuazione; tra queste rientra anche il percorso progettuale relativo alla didattica per competenze. Tutte le proposte di formazione provenienti dall'esterno vengono prontamente diffuse a tutto il personale della scuola; durante il corrente anno sono state comunicate la proposta formativa proveniente dall’EIPASS, a cui vi hanno partecipato 4 docenti ed altri stanno ancora formandosi, e quella proveniente dal MIP di Milano e finanziata dall’INPS, a cui hanno partecipato 2 docenti. Le ricadute delle iniziative progettuali sulla didattica d'aula sono da ritenersi assolutamente positive sulla base degli esiti scolastici degli alunni. Positiva la percezione dei docenti (questionario docenti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei bisogni e delle aspettative del personale non viene effettuata con sistematicità. Inoltre pure in presenza di un massiccio numero di adesioni ai corsi di formazione proposti, non vi è corrispondenza con l'effettiva partecipazione. Spesso la tempistica in cui i percorsi si svolgono, quasi sempre concentrata nella seconda parte dell'anno scolastico, non risulta essere compatibile con gli impegni dei docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola rileva le competenze del personale, soprattutto di quello di nuovo arrivo, attraverso la somministrazione di un modulo appositamente redatto. Sulla base dei curricula presentati dai docenti, avviene la selezione per l'affido di incarichi relativi alle Funzioni strumentali o a progetti PON.
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Durante il precedente anno scolastico la scuola ha somministrato a tutto il personale un questionario sulla percezione relativa agli esempi del modello CAF; alla domanda "La nostra scuola identifica e valorizza conoscenze e competenze dei docenti e del personale ATA", le risposte su"d'accordo" e "pienamente d'accordo" si attestano sul 48% dei 107 intervistati. Alla domanda: "Nella nostra scuola viene realizzata un'efficace pianificazione e distribuzione dei compiti a partire dagli obiettivi strategici", solo circa il 46% degli intervistati si ritiene d'accordo. La motivazione e il coinvolgimento del personale risultano essere deboli. Questo può essere uno dei motivi che vedono la scarsa partecipazione ai percorsi di formazione. Il personale non si vede sufficientemente coinvolto nelle attività di miglioramento anche perchÊ mancano riconoscimenti individuali e di gruppo significativi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8AD009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
65,5
64,6
53,5
No
59,9
58,5
61,1
No
50
52,6
48,9
No No No Si No No No Si
59,2 57,7 67,6 85,2 32,4 34,5 78,2 85,9
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,1 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,7 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,9 60,4 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC8AD009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8AD009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8,7
7,7
6,9
0
10,1
7
9,9
0
7,8
6,2
6,6
0 0 0 11 0 0 0 9
7,4 5,3 4,3 9,1 5,2 5,3 9,9 13
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di coinvolgere quanto più possibile il personale, richiedendo disponibilità ad assumere incarichi e responsabilità; infatti la leadership incoraggia la partecipazione del maggior numero di persone alle varie attività che afferiscono all'organizzazione favorendo la diffusione delle informazioni, predisponendo moduli atti a facilitare i vari percorsi, promuovendo il lavoro di gruppo. Durante il corrente anno scolastico sono stati disposti i seguenti gruppi di studio/lavoro: GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione), Nucleo di autovalutazione, gruppo di lavoro per la redazione del POF e del POF versione genitori. Ogni gruppo produce materiale utile alla scuola che viene comunicato attraverso vari canali informativi ed in modo capillare.Il raggiungimento degli obiettivi di lavoro del personale coinvolto nelle attività scolastiche viene misurato ma secondo modalità di tipo qualitativo, attraverso relazioni finali che mirano non solo alla rendicontazione ma anche a far rilevare eventuali problematiche incontrate e ad offrire proposte per il miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A parte lo strumento di misurazione degli obiettivi citato all'interno dei punti di forza, non esistono altri modi per stimolare il personale a fornire idee e suggerimenti, pertanto il personale è poco propositivo e poco coinvolto nello sviluppo di piani, strategie, obiettivi, progettazione di processi e nell'attuazione di azioni di miglioramento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità anche se la partecipazione dei docenti non è ottimale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualità dei materiali che producono è di buon livello.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,3 Media partecipazione (3-4 7,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,9 25,2 4,9
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 18,4 Bassa apertura 1 1,7 Media apertura 7,8 7,7 Alta apertura 68 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SAIC8AD009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AD009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
43,7 16,9
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
7,7
8,5
18,7
0 0 1
4,2 1,4 25,4
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SAIC8AD009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AD009 per motivo) per motivo) 0
10,6
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
3,5
5,8
24
1
61,3
58,7
74,2
0
8,5
9,2
10,1
0
9,9
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SAIC8AD009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AD009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
27,5 10,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
30,3
19,4
44,3
0
11,3
8,2
16,7
0
7,7
8,4
9,7
0
3,5
2,6
12
0
19,7
21,8
30,5
0
2,1
2,6
20,2
0 0
6,3 2,1
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,6 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SAIC8AD009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 No 21,8 19,7 No 39,4 42,8 No 8,5 7,9 No 20,4 23,8 No 18,3 16,6 Si 40,1 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
47,2
54,8
57,6
No Si No
53,5 43 16,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SAIC8AD009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SAIC8AD009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,6 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola persegue l'obiettivo di incrementare sempre di più le relazioni con partner ed associazioni del territorio. Le proposte provenienti dai vari portatori di interesse esterni vengono attentamente vagliate con i soggetti proponenti ad inizio di ogni anno scolastico ed inserite nel POF. I partner strategici sono primariamente gli Enti locali, l'ASL SA2, il MIUR, le associazioni ONLUS presenti sul territorio. I partner esperti nell'ambito dell'educazione fisica hanno apportato il loro contributo, soprattutto alla scuola primaria dove ogni anno vengono promossi percorsi di alfabetizzazione motoria gestiti dal MIUR-CONI e percorsi di easy basket realizzati dall'Associazione Polisportiva battipagliese ASD. Per quel che concerne la salvaguardia dell'ambiente e della salute, vengono firmate convenzioni con associazioni specificatamente interessate a tali tematiche come, ad esempio, Legambiente, ma anche il corpo forestale e quello dei carabinieri locale, la Centrale del latte di Salerno, l'ASL SA2. Tutti gli accordi stipulati vengono formalizzati ad inizio anno, ma anche in itinere quando provengono proposte significative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' bassa la partecipazione a reti di scuole e mai la scuola è stata capofila; bassa è la varietà dei soggetti con cui la scuola ha accordi formalizzati; non vi sono gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. Non viene rilevato il grado di impatto dell'integrazione di buone pratiche sui risultati esterni e non si conoscono i risultati delle innovazioni sul miglioramento degli outcome. Scarsa è la collaborazione con altre scuole del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SAIC8AD009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AD009 % 56,47
32,7
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,5 2,6 Medio - basso livello di 22,7 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 54,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SAIC8AD009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AD009 n.d.
14,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 76,1 76,3 Alto coinvolgimento 16,9 17,1
Situazione della scuola: SAIC8AD009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella progettazione dei processi decisionali invitando i loro rappresentanti a formulare nuove proposte per il miglioramento ma anche a valutarne gli esiti in itinere. I suggerimenti accolti vengono verbalizzati ed inseriti nei registri dei verbali dei consigli di classe. In media vengono programmate cinque riunioni all'anno, a cadenza bimestrale, che prevedono la partecipazione dei rappresentanti dei genitori. Nella scuola è presente un Comitato di genitori propositivo e attento ad ogni fase del percorso formativo dei discenti. L'attenzione verso le famiglie, ed in generale verso tutti i portatori di interesse, si evince anche dalle comunicazioni affisse in bacheca e sul sito web della scuola oltre che dall'apertura al pubblico degli uffici in varie fasce orarie, tra cui quelle pomeridiane. Il Regolamento di Istituto è costituito dall'insieme delle delibere del Consiglio d'Istituto, pertanto pienamente condiviso dalla componente dei genitori presente; anche il Patto di corresponsabilità e tutti i documenti di rilevanza per la vita scolastica sono sempre sottoposti all'attenzione e all'approvazione del Consiglio di Istituto. L'elevato grado di soddisfazione da parte delle famiglie alla partecipazione scolastiche si evince dalle risposte data al questionario somministrato a genitori degli alunni delle classi quinte e II secondaria di I grado. Quest'ultimo è posto in allegato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti strumenti di rilevazione della custmer satisfaction di tipo quantitativo per la misurazione oggettiva dei risultati e per poter effettuare raffronto tra dati nel tempo ed evidenziarne il trend. L'accessibilità dell'istituzione, pur essendo garantita attraverso vari canali, non è però definita da sistemi che ne consentano la rilevazione dei dati per determinarne la reale efficacia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se è da migliorare la sua partecipazione propositiva . Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative.
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare il trend dei risultati Attestare con regolarità gli esiti nelle prove standardizzate almeno al 5% sopra la media nazionali. nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Rendere maggiormente Ridurre il gap di valutazione congruenti tra i due ordini di nel passaggio dalla scuola scuola i sistemi di valutazione. primaria a quella secondaria di I grado, soprattutto nelle prime classi della secondaria.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte, relative alle prove standardizzate nazionali e agli esiti a distanza, muovono dall'assenza di un trend positivo nei risultati di tali prove,che hanno avuto nel corso degli anni un andamento altalenante e dalla constatazione di una disparità di valutazione tra i due ordini di scuola.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Intervenire sulla progettazione educativodidattica dell’Istituto attuando un progetto che miri a realizzare una didattica per competenze.
SNV - Scuola: SAIC8AD009 prodotto il :29/09/2015 09:59:15
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Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La mancanza di un trend positivo nei risultati delle prove standardizzate nazionali nasce da diversi fattori tra cui una didattica basata ancora per molti versi sulla trasmissione delle conoscenze; occorre, pertanto, consolidare nei docenti l'acquisizione di metodologie che mirino a realizzare una didattica per competenze così da favorire negli studenti la consapevolezza dei propri talenti, l’acquisizione di autonomia e lo sviluppo di capacità critiche e di responsabilità. La didattica per competenze, infatti, fondandosi sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo, impone agli insegnanti di porsi tra l’alunno e la situazione così da divenire guida e stimolo per il conseguimento dell’obiettivo, inteso come risoluzione del problema e come sviluppo di competenze.Il progetto inciderà anche sui risultati a distanza dal momento che una progettualità didattica comune tra ordini di scuola ne ridurrà il gap di valutazione esistente. Vantaggi attesi: •implementazione delle competenze professionali del personale docente, in linea con i quadri di riferimento nazionali ed internazionali; •miglioramento dell’offerta formativa; •potenziamento di conoscenze e abilità degli alunni per lo sviluppo di competenze; •valutazione attendibile ed oggettiva.