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Rapporto Autovalutazione Scuola LIC. SCIENTIFICO "P.RUGGIERI" MARSALA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPPS10000Q LIC. SCIENTIFICO "P.RUGGIERI" MARSALA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TPPS10000Q Alto Liceo Medio Alto TPPS10000Q II A Alto II B Alto II C Medio Alto II D Medio - Basso II E Medio Alto II F Alto II G Alto II H Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPPS10000Q 0.0 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto di provenienza della popolazione scolastica è medio alto, sebbene la crisi economica che ci investe da qualche anno abbia determinato l'impoverimento di tutte le famiglie. Alcuni genitori presentano richiesta per non pagare le tasse scolastiche o per ricevere i libri di testo in comodato d'uso. Marsala è una città territorio, caratterizzata da un piccolo centro storico e più di cento contrade. I nostri alunni provengono da tutto il bacino comunale e spesso devono utilizzare 2 linee dei trasporti pubblici per giungere a scuola. Solo lo 0,01% degli studenti è di cittadinanza non italiana e il liceo attua strategie inclusive ove necessarie. La scuola,inoltre, partecipa attivamente a progetti di Intercultura. Tutto ciò consente pluralità di punti di vista, la conoscenza e la valorizzazione delle varie esperienze e culture. Sono presenti 2 alunni con disabilità fisiche ai quali sono assegnati un Docente di sostegno e un Assistente igenico sanitario ; 1 DSA+ADHD, 3 DSA, 1 caso di mutismo selettivo, 2 BES, sulla cui inclusione si lavora, grazie anche alla FS BES.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola secondaria di primo a quella di secondo grado, spesso le famiglie cercano di mantenere gruppi classe molto numerosi che, in passato, hanno determinato problemi nella formazione delle classi, fino a dar luogo ad episodi di isolamento. Talvolta gli alunni provenienti da alcune scuole, pur con esiti di valutazione buoni, presentano gravi disomogeneità con gli alunni provenienti da altre scuole secondarie di primo grado.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'economia di Marsala è stata sempre caratterizzata dall'agricoltura, dall'industria vinicola, dalla pesca e dall'attività conserviera del pescato, da una piccola borghesia impiegatizia e da imprese a gestione familiare. Il turismo nonostante la vicinanza dell'aereoporto e gli sforzi del Comune, non è riuscito ancora a decollare se non per pacchetti di breve durata. La manodopera proveniente da immigrazione, non sempre legale, è utilizzata nei settori agricolo e peschereccio. Le giovani generazioni non investono nella valorizzazione del territorio e preferiscono trasferirsi al nord o in altre nazioni nonstante la posizione centrale dell'isola nel Mediterraneo e la facilità nel raggiungerele coste dell'africa settentrionale potrebbe rappresentare, come è avvenuto in passato, una possibilità d'internazionalizzazione del nostro mercato e delle nostre imprese. Sono presenti nel territorio: Osservatorio contro la dispersione, USL con progetti mirati alla popolazione studentesca, Facoltà di agraria La Provincia di Trapani, ora Libero Consorzio di Comuni, è l'ente locale di riferimento; il Comune concorda con le scuole gli orari dei mezzi pubblici per agevolare gli studenti. In passato vari assessorati hanno programmato attività per le scuola a cui l'istituto ha sempre partecipato.

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L'esiguità delle risorse finanziarie della Provincia Regionale e la sua fase di transizione in Libero Consorzio di Comuni ha causato la mancanza di un interlocutore reale, con la perdita di un cospicuo finanziamento europeo per la ristrutturazione e messa a norma dell'istituto. Il commissariamento del Comune, per più di un anno, ha interrotto il potenziamento di attività extra scolastiche inserite organicamente nel POF degli scorsi anni. Il turismo, nonostante la vicinanza dell'aeroporto "Vincenzo Florio" e gli sforzi del Comune, non è riuscito ancora a decollare. Sono sorti molti B&B ma non esistono alberghi di grande ricettività. Il porto non consente l'attracco di navi crociera e il porticciolo turistico rappresenta una risorsa di nicchia. La città presenta bacini di grave disagio sociale specie in alcune contrade ed in zone limitrofe al centro, in una delle quali è collocato l'Istituto. L'immigrazione, non sempre legale, è utilizzata nel settore agricolo e peschereccio. Le giovani generazioni non investono nella valorizzazione del territorio e preferiscono trasferirsi al nord o in altre nazioni. La mancanza di una classe imprenditrice, di grandi aziende rende difficile un colloquio migliore con il territorio per il reperimento di fondi e per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TPPS10000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

20.510,00

15.588,00

3.099.879,00

181.062,00

0,00

3.317.039,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

114.796,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

114.796,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

182.466,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

182.466,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

202.706,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

202.706,00

24.900,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.900,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

133.229,00

133.229,00

183.122,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

183.122,00

REGIONE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:TPPS10000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

0,4

74,6

4,4

0,0

79,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

4,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

4,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,9

REGIONE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

3,2

ALTRI PRIVATI

4,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

19

31,5

28,5

57,1

47,8

44,1

23,8

20,7

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 33,3 61,8 Totale adeguamento 66,7 38,2

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto viene edificato alla fine degli anni 80 con un ampio ingresso, una palestra coperta e campi esterni per l'educazione fisica. Allocato in un quartiere a rischio , limitrofo al centro, è raggiungibile con mezzi pubblici della rete cittadina e provinciale. I mezzi privati hanno facilità di parcheggio negli ampi spazi che lo delimitano, è privo di barriere architettoniche, è fornito di un'aula magna con 200 posti che è utilizzata anche da esterni. Il LS ha sempre utilizzato in modo completo i fondi europei: le risorse FERS realizzando laboratori fissi e mobili, dotando la scuola di strumenti tecnologici, LIM anche in molte aule, classi 2.0; i FSE per il potenziamento delle competenze degli alunni, la formazione del personale, il reinserimento degli adulti a rischio di esclusione sociale. I progetti hanno avuto sempre esito positivo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto necessita di interventi di ristrutturazione e di messa a norma. Edificato per una popolazione scolastica di circa 400 alunni oggi ne ospita 860. Nel tempo alcuni laboratori ed aule più ampi sono stati divisi per realizzare più aule. L'istituto non possiede, nonostante le reiterate richieste della D.S., certificati di: agibilità, igenico- sanitario, di conformità degli impianti ai sensi della legge 37/08, di prevenzione incendi, di collaudo ascensore e caldaia, del gruppo pompe antincendi, di prevenzione incendi. Ripetuti furti hanno da poco depauperato parecchie aule delle strutture informatiche, come è avvenuto anche in molti altri istituti del territorio. Le risorse economiche pubbliche sono:(stato 82,6%, F.E.3,2%,regione 0,6%);le risorse private sono le famiglie 9,6%,anche il 4,4% destinato al funzionamento generale della scuola proviene dalle famiglie. Ovviamente la mancanza di finanziamenti privati(causati da una piccola imprenditoria non interessata allo sviluppo culturale del territorio) limita le possibilità di un'ulteriore offerta formativa e altre progettualità.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPPS10000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPPS10000Q 54 98,2 1 1,8 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPPS10000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

TPPS10000Q

45-54 %

N°

6

11,1

55+ %

N°

26

48,1

Totale %

TOTALE

22

40,7

100,0

- Benchmark* TRAPANI

23

0,4

825

14,5

2.368

41,6

2.483

43,6

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TPPS10000Q prodotto il :29/09/2015 17:26:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPPS10000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPPS10000Q 98,2 1,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TPPS10000Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

Istituto:TPPS10000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,9 12 21,8 15 27,3 690 8.109 80.068

13,5 13,9 21,1

1.180 16.170 99.999

23,0 27,7 26,3

1.130 11.098 99.999

22,0 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

40,0

2.125 23.077 99.999

41,5 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TRAPANI SICILIA ITALIA

Incarico nominale

71 812 7.359

%

N° 93,4 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 1,3 1,2 1,4

3 21 1.143

%

N° 4,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 1,3 0,7 0,5

% 33 49

0,0 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 14,3 10,4 0 2,4 85,7 85,7 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 16,7 33,3 41,8 19 17,1 23,8 24,3

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 98,2% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato, percentuale più alta della media nazionale e provinciale. Per quanto riguarda la stabilità del personale, il 40% ha oltre 10 anni di continuità e di solito chiedono trasferimento solo i fuori sede; questo consente di potere contare su un corpo docente stabile fin dall'inizio dell'anno scolastico. Il D.S., vincitore di concorso ed esperto INVALSI, è un ex docente dell'istituto. La conoscenza capillare del contesto, dovuta ad un servizio ventennale in questo liceo, gli permette di esercitare un ruolo di pianificazione delle attività didattiche molto articolato e funzionale, collaborato dallo staff di dirigenza e dai capi dipartimento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre il 40,7% dei docenti supera i 55 anni, nessuno possiede certificazione CLIL, solo il 13,8% ha acquisito certificazione linguistica A2 e B1; il 19% possiede certificazione informatica. I docenti prossimi al pensionamento si avvicinano alle attività di formazione, in particolar modo linguistica e digitale, con estrema difficoltà. Gli stessi docenti manifestano resistenza al lavoro in gruppo con i colleghi.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPPS10000Q

% classe 1

classe 2

180

95,2

% classe 2

classe 3

204

99,0

% classe 3

classe 4

152

100,0

% classe 4 134

98,5

- Benchmark* TRAPANI

811

96,9

835

97,7

779

97,1

796

96,6

9.535

86,7

9.509

90,6

9.488

88,5

9.381

90,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

SICILIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPPS10000Q

% classe 1 30

classe 2 15,9

% classe 2 30

classe 3 14,6

% classe 3

classe 4

26

17,1

% classe 4 -

0,0

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

82

9,8

82

9,6

81

10,1

50

6,1

1.889

17,2

1.783

17,0

1.873

17,5

1.612

15,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TPPS10000Q

61-70 4

71-80 25

81-90 45

91-100 45

Lode 35

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

2,6

16,0

28,8

28,8

22,4

1,3

- Benchmark* TRAPANI

23

118

219

228

211

20

2,8

14,4

26,7

27,8

25,8

2,4

SICILIA

614

2.334

2.877

2.336

2.141

216

5,8

22,2

27,4

22,2

20,4

2,1

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPPS10000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

2

1,4

1

0,6

TRAPANI

-

0,0

-

0,1

-

0,5

-

0,5

-

0,2

SICILIA

-

0,8

-

0,5

-

0,7

-

1,0

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPPS10000Q

% classe 1

classe 2

2

1,1

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

8

2,2

3

1,1

3

1,1

1

2,6

2

1,5

416

5,7

209

3,8

233

4,4

130

4,1

90

3,8

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPPS10000Q

% classe 1

classe 2

13

7,4

% classe 2

classe 3

7

3,5

% classe 3

classe 4

7

4,8

% classe 4

classe 5

2

1,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

38

4,8

27

3,3

14

1,8

11

1,4

3

0,4

733

7,1

519

5,2

496

4,9

260

2,6

113

1,1

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Liceo gli studenti ammessi alla classe successiva sono, per i 4 anni(1° classe 95,2%- 2° classe 99%,3° classe 100%4°classe98,5%) , appena al di sopra delle medie percentuali regionale e nazionale; inferiori con uno scarto minimo, non statisticamente significativo, rispetto alla provincia di Tp. Gli alunni con sospensione di giudizio, nelle prime 3 classi, hanno una % lievemente superiore della provincia di TP, rispetto alle medie Sicilia ed Italia si evidenziano 9 punti % in più. Le materie con debito formativo sono spesso matematica, latino. Il Liceo ha adottato criteri di valutazione condivisi in CdD e Dipartimenti per garantire l'equità formativa. Nella distribuzione degli esiti per fascia di voto all'esame di stato il Liceo nelle prime due fasce è al di sopra delle medie Sicilia ed Italia. La terza fascia ha esiti uguali alle medie di riferimento. Nella 4 fascia il Liceo raggiunge il 28,8% con uno scarto di 6 punti percentuali in più rispetto alla regione e 7 rispetto alla nazione. Minore è lo scarto nella 5 fascia e nella 6 fascia l'istituto ha 1,3%, simile al 1,6% della nazione, la provincia 2,4%, la regione 2,1%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiore % di alunni non ammessi alla classe successiva si concentra in prima ed indica la necessità di incrementare le attività di accoglienza e recupero in questa classe. Qualche docente di matematica non applica le griglie di valutazione del Dipartimento. Gli insuccessi in latino sono dovuti alle deboli conoscenze e competenze di grammatica e sintassi italiana(esiste una correlazione con i voti di appena sufficienza o debito in italiano).Questo determina -inoltre- il mancato completamento dei programmi del biennio e un recupero nel triennio E' necessario svolgere una fase propedeutica di consolidamento di grammatica e sintassi in prima e un maggiore raccordo con i docenti della scuola media. Queste soluzioni potrebbero anche evitare i trasferimenti in uscita, sebbene si debba considerare in questo dato che alcuni trasferimenti sono dovuti ai trasferimenti per motivi lavorativi della famiglia. Gli esiti degli esami di stato rappresentano la necessità di curare ancora di più le eccellenze, organizzando percorsi di potenziamento fin dal terzo anno perchè spesso è il credito scolastico della terza classe che impedisce l'attribuzione della lode.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La maggiore % di alunni non ammessi alla classe successiva si concentra in prima ed indica la necessità di incrementare le attività di accoglienza e recupero in questa classe. Qualche docente di matematica non applica le griglie di valutazione del Dipartimento. Gli insuccessi in latino sono dovuti alle deboli conoscenze e competenze di grammatica e sintassi italiana(esiste una correlazione con i voti di appena sufficienza o debito in italiano) La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La percentuale di studenti in uscita nel corso dell'anno, pur essendo minima, supera quelli in entrata. La percentuale degli esiti all'esame di stato nelle ultime tre fasce con votazioni alte è maggiore rispetto agli indicatori di provincia, regione, nazione, ma scende all'1,3% per la lode. Si individuano alcune possibili soluzioni per migliorare i successi degli alunni, come il potenziamento delle attività di accoglienza in istituto durante le prime settimane di scuola per la socializzazione. Durante la fase diagnostica della valutazione si dovrà potenziare il metodo di studio ed individuare precocemente, anche con il sussidio dei docenti della scuola di primo grado, i tipi di intelligenza per valorizzare le risorse individuali di tutti. Si svolgerà prioritariamente in italiano l'analisi grammaticale e sintattica, per evidenziare le analogie e le differenze tra il latino e l'italiano e si inizierà lo studio della lingua latina e il suo sistema di valori anche tramite la visione ed analisi di segmenti di testi filmici. La scuola opererà per garantire un maggiore sistema premiale fin dal terzo anno consentendo una partecipazione più consistente a corsi exstracurriculari con forti ricadute nel curriculo.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TPPS10000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

TPPS10000Q

70,1

TPPS10000Q

70,1

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 64,2

n/a 65,6

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

4,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

56,7 56,7

72,4

5,4 n/a

n/a 47,0

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

70,1

1,6

56,7

3,9

TPPS10000Q - II A

72,9

2,2

61,7

4,4

TPPS10000Q - II B

71,1

3,2

63,2

7,1

TPPS10000Q - II C

72,0

2,4

62,1

9,0

TPPS10000Q - II D

64,0

2,1

48,9

6,4

TPPS10000Q - II E

67,4

-1,2

55,1

3,8

TPPS10000Q - II F

72,2

3,8

50,9

-6,1

TPPS10000Q - II G

66,6

-2,4

49,3

-3,3

TPPS10000Q - II H

71,9

2,6

58,9

3,8


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TPPS10000Q - II A

1

7

5

13

4

0

5

6

12

7

TPPS10000Q - II B

1

7

4

15

0

0

3

10

4

10

TPPS10000Q - II C

1

6

7

6

3

1

4

7

2

9

TPPS10000Q - II D

3

6

9

1

1

6

4

7

2

1

TPPS10000Q - II E

1

10

8

7

0

1

11

2

7

5

TPPS10000Q - II F

0

8

8

7

4

7

8

6

2

4

TPPS10000Q - II G

2

8

3

8

0

2

12

4

2

1

TPPS10000Q - II H

0

7

11

10

1

0

7

8

9

5

% studenti Livello 1 TPPS10000Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,4

29,1

27,1

33,0

6,4

8,4

26,6

24,6

19,7

20,7

Sicilia

26,5

29,2

27,8

14,0

2,5

36,5

27,2

18,0

7,8

10,6

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TPPS10000Q - Liceo 8,1 91,9 19,7 80,3 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove hanno esiti migliori rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, con punte più elevate in matematica. La percentuale di cheating è minima Gli esiti delle prove Invalsi confermano, in generale, quelli delle classi La disparità dei livelli di apprendimento tra i meno capaci e i più capaci si attenua nel corso dei cinque anni grazie alle azioni di consolidamento o di peer to peer della scuola. Le disparità fra le sezioni non sono troppo accentuate. Si è cercato, oltre che in collegio, nei dipartimenti e nelle riunioni di coordinamento di discutere i risultati delle prove Invalsi al fine del miglioramento didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I buoni risultati in italiano non possono essere letti come dati completamente positivi poichè al di sotto della media Italia seppur solo per due punti percentuali, a causa del fatto che nelle regioni del nord est e nord ovest gli esiti fanno registrare percentuali molto maggiori Le disparità di esiti, per la matematica, esistono tra gli alunni dei diversi docenti. Infatti in alcune classi, affidate negli anni agli stessi professori si mantengono atteggiamenti di cheating, di esiti positivi o negativi. Si è cercato nei dipartimenti e nelle riunioni di coordinamento di discutere i risultati delle prove Invalsi al fine del miglioramento didattico, ma non sempre questo tentativo ha avuto risultati soddisfacenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TPPS10000Q prodotto il :29/09/2015 17:26:19

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola lavora da molti anni in dipartimenti ed elabora programmazioni didattiche e griglie di valutazione condivise. Si svolgono annualmente riunioni con il responsabile della valutazione e i docenti di matematica ed italiano delle seconde classi al fine di un'analisi approfondita degli esiti in generale e nelle singole aree. Questo ha determinato alcune variazioni positive in italiano. Qualche resistenza persiste da parte di alcuni docenti di matematica, che mostrano talvolta atteggiamenti poco compatibili con le buone prassi. Questi lamentano una mancata corrispondenza tra le prove invalsi e i "programmi ministeriali", ignorando l'esistenza di indicazioni ministeriali che vanno declinati per competenze. BisognerĂ lavorare sull'aggiornamento e sulla disponibilitĂ a lavorare in team dei docenti.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo ha approvato in collegio una griglia di valutazione del voto di condotta che include negli indicatori il rispetto delle regole e la partecipazioni alle attività della scuola. I temi principali di manifestazioni, convegni e seminari sono: la legalità, la cittadinanza e l'educazione alla salute. Gli episodi di bullismo e mancanza di rispetto del senso civico o delle strutture della scuola sono assai sporadici. Nelle valutazioni per discipline e nelle griglie per l'elaborazione dei giudizi, nel primo e secondo biennio e nel monoennio, si valutano: la capacità di autonomia,di organizzare le attività di studio. Si considera l'osservazione diretta del CdC, la partecipazione attiva ai progetti ed attività scolastiche/extrascolastiche, la partecipazione a gare d'istituto, regionali, nazionali inerenti le competenze chiave e la legalità. Ad oggi tutti i fondi FSE finalizzati alle competenze chiave(linguistiche, matematiche, informatiche) hanno avuto esiti positivi. Gli alunni hanno sostenuto esami d'inglese di livello A2, B1, B2, ECDL, che hanno agevolato l'ingresso in facoltà universitarie. Fra gli studenti esiste un forte senso di solidarietà nei confronti dei bisognosi e si organizzano, nel corso dell'anno, attività di beneficienza per i meno fortunati. Nelle attività di alternanza scuola/lavoro i ragazzi hanno sviluppato senso di collaborazione e di gruppo, etica della responsabilità, capacità di adeguarsi a contesti lavorativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza viene espressa solo attraverso il voto di condotta e le griglie disciplinari. L'esiguità dei FSE e la mancanza di altre forme di finanziamento che non gravino sulle famiglie ha impedito una maggiore partecipazione degli alunni alle attività extracurriculari. Lo sviluppo di competenze chiave trasversali quali l'autoorientamento, l'autostima, le competenze logiche sono affidate alla professionalità dei singoli docenti e quindi assolutamente eterogenee nelle classi a seguito dell'assegnazione degli stessi. L'attribuzione dei docenti alle classi è regolata dalla valorizzazione del lavoro in team dei docenti, ma questi spesso non raggiungono i risultati prefissati per la propensione di alcuni di essi al lavoro individuale e semplicemente disciplinare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' eterogeneo; alcune classi hanno partecipato a gare nazionali ottenendo ottimi risultati, una classe si è gemellata con l'Istituto superiore "Elsa Morante" di Firenze per approfondire le tematiche inerenti la legalità ed ha vinto il primo premio in un concorso nazionale inerente lo stesso argomento. La scuola ospita frequentemente convegni o relazioni su tali tematiche con l'attiva partecipazione degli alunni e dei docenti; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. In alcune classi, tramite i lavori di gruppo o peer to peer si abituano gli alunni allo spirito di collaborazione e alla responsabilità .In istituto si rispettano le regole e esistono solo sporadici casi di comportamento non corretto. Manca una valutazione specifica sulle competenze civiche e sociali, tranne che per le attività di alternanza scuola lavoro.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TPPS10000Q TRAPANI SICILIA ITALIA

85,3 46,3 43,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPPS10000Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 87,5

9,4

TRAPANI

70,7

SICILIA

62,7

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

3,1

56,4

25,5

18,2

60,6

27,3

12,1

50,0

37,5

12,5

26,0

3,3

29,0

40,1

31,0

43,7

35,6

20,7

56,2

26,3

17,5

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

49,0

29,8

21,3

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPPS10000Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

68,8

18,8

12,5

56,4

9,1

34,5

63,6

12,1

24,2

50,0

37,5

12,5

TRAPANI

62,8

19,6

17,5

35,5

23,9

40,6

45,6

21,9

32,5

47,1

23,0

29,9

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

45,9

18,0

36,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TPPS10000Q TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 83 70,3 35 2.631 70,5 1.103 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 29,7 29,5 27,7 29,6

118 3.734 39.496 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TPPS10000Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 81 97,6 31 88,6 2.330 24.339 276.676

92,7 90,3 90,9

887 8.027 93.486

87,3 80,2 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TPPS10000Q liceo scientifico

7 4

8 17

9 52

10 61

Lode 28

6 (%)

7 (%)

18

2,2

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9,4

28,9

33,9

15,6

10,0

- Benchmark* TRAPANI

8

69

224

302

151

95

0,9

8,1

26,4

35,6

17,8

11,2

SICILIA

381

1.442

2.772

3.126

1.595

843

3,8

14,2

27,3

30,8

15,7

8,3

ITALIA

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TPPS10000Q 146 15 10,3 139 14 10,1 144 10 6,9 - Benchmark* TRAPANI 3.666 1.202 32,8 3.756 1.248 33,2 3.667 1.024 27,9 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 26,8 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TPPS100 00Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

26,7

0,0

13,3

40,0

20,0

0,0

0,0

0,0

14,3

42,9

42,9

0,0

20,0

10,0

30,0

30,0

10,0

0,0

TRAPA NI

13,9

15,0

29,5

26,1

15,5

0,0

14,3

15,4

25,6

24,8

19,9

0,0

16,2

14,6

30,1

28,6

10,4

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

8,8

41,2

TRAPANI

16,8

SICILIA

14,3

ITALIA

6,9

TPPS1000 0Q

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,6

2,9

26,5

5,3

68,4

49,2

9,1

12,6

12,3

16,0

41,0

19,0

9,0

16,6

13,3

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

0,0

5,3

21,1

0,0

68,4

26,3

0,0

5,3

55,4

8,2

9,7

10,8

15,9

56,4

10,1

9,3

8,3

43,6

18,3

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TPPS10000Q 35,3 2,9 61,8 42,1 10,5 47,4 36,8 0,0 63,2 - Benchmark* TRAPANI 9,7 11,7 78,5 11,1 10,5 78,3 17,3 11,5 71,2 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPPS10000Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

26,5 57,7 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPPS10000Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

42,1 57,2 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPPS10000Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

57,9 51,8 56,9 48,9

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Istituto: TPPS10000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,8 38,2 5,9 0,0 2,9 17,6 8,1 11,4 13,9

18,2 15,7 13,5

4,4 5,7 8,6

6,3 6,3 7,0

2,6 1,9 2,9

21,5 16,9 14,5

3,9 5,1 7,7

5,2 6,2 6,8

1,9 1,7 2,8

24,0 17,1 15,5

5,2 4,7 7,1

6,2 5,9 7,2

2,1 1,8 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,5 3,4 5,6

Istituto: TPPS10000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,3 36,8 0,0 0,0 0,0 0,0 8,2 10,0 12,7

0,0

2,7 4,0 5,8

Istituto: TPPS10000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,3 47,4 0,0 0,0 0,0 5,3 7,7 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,5 3,7 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni diplonati nell'a.s. 2010-11 hanno conseguito nelle 4 macro aree, sia nell'anno dell'immatricolazione che in quello successivo, una percentuale di CFU superiore al 50%, maggiore alle medie provinciale, regionale e italiana. Per la specificità dell'Istituto esiti maggiormente positivi si verificano: -Area sanitaria (anno 2011-12) 87% di ex alunni consegue più del 50% di CFU contro 70,7 della Provincia, 62,7% della regione,65% della nazione;il trend rimane positivo anche per l'anno 2013-14; -Area Scientifica (anni 2011-12) 56% ex alunni conseguono più del 50% di CFU, -Area Sociale (anno 2011-12) 60,6%, (anno 2012-13) 63,6% di ex alunni conseguono più del 50% di CFU per entrambe le aree con grandi margini positivi rispetto le altre medie proposte dall'analisi dell'INDIRE; -Area Umanistica per il biennio (2011-12/2012-13) il 50% degli ex alunni ha conseguito più del 50% dei CFU solo nel primo anno, la percentuale è superata di 6 punti percentuali dalla provincia di Trapani. L'ultima indagine della fondazione Agnelli sugli esiti postdiploma delle scuole superiori colloca il nostro liceo al quarto posto provinciale ed al primo posto su territorio cittadino.

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Il curriculo del liceo non prevede un'immediato inserimento nel mondo del lavoro; questo avviene solo in presenza di famiglie economicamente molto svantaggiate o in caso di insuccesso nei test universitari a numero chiuso. La scuola non possiede strumenti ufficiali per la rivelazione dei dati non universitari degli ex allievi. I buoni rapporti tra docenti e allievi consentono un monitoraggio non ufficiale, gli alunni inseriti in attività lavorativa che hanno abbandonato lo studio di solito trovano occupazione nelle piccole aziende familiari. I diplomati del 2010 e 2011 che si sono occupati sono circa il 10%,nel 2012 il 6,9%. Gli occupati del 2010 con contratto a T.D. il41%, quelli del 2011 e del 2012 con contratto a T.D. 68%. L'area di maggiore occupazione è l'agricoltura. I mesi di attesa per il primo comntratto sono stati maggiori nel 2011.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti del nostro Liceo diplomati nell'a.s.2012-2013 e immatricolati all'Universita nell'a.s. 2013-2014 sono l'85,3%, una media molto più alta della provincia 46,3%, della regione 43,4%, della nazione 50,5%. La corrispondenza tra il consiglio orientativo della scuola secondaria di primo grado è del 70,3% in media con la provincia, la regione, la nazione. Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo a.s. 2012/13 è del 97,6%,i promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo è dell'88,6% i dati al di sopra delle medie comparative, rappresentano la buona capacità dell'istituto di assicurare il successo scolastico. Gli iscritti al 1° anno dell'anno scolastico 2013-2014 hanno una distribuzione di percentuali varia per la votazione degli esami della scuola secondaria di primo grado. Gli alunni diplonati nell'a.s. 2010-11 hanno conseguito nelle 4 macro aree, sia nell'anno dell'immatricolazione che in quello successivo, una percentuale di CFU superiore al 50%, maggiore alle medie provinciale, regionale e italiana. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto buoni, come testimoniato anche dagli esiti dell'indagine della Fondazione Agnelli, che colloca il nostro liceo al primo posto tra le scuole superiori della città. Il liceo, poichè è naturalmente propedeutico alla continuazione degli studi, non ha ad oggi prvisto il monitoraggio sistematico dell'inserimento degli alunni nel mondo del lavoro. E' da mettere in evidenza che alcuni alunni o ex alunni si sostengono negli studi con attività lavorative nei fine settimana o durante il periodo estivo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 22,4 Medio - basso grado di 0 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 30,1 Alto grado di presenza 41,7 41,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TPPS10000Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPPS10000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

75,6

78,1

Si

83,3

75,6

77,7

Si

83,3

75,6

78,2

Si

83,3

71,2

75,6

Si

83,3

67,9

72,2

Si

58,3

54,5

50,1

No

66,7

69,2

64,3

No

0

19,2

23,1

No

16,7

10,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculo risponde ai bisogni formativi degli studenti, delle famiglie, del contesto locale includendo riferimenti alle: tradizioni, lingua, stratificazione culturali presenti in un territorio ricco di testimonianze del passato antico e recente. Inoltre ci si relaziona sempre al presente per i problemi ecologici, per la salvaguardia dell'ambiente, per la valorizzazione delle risorse occupazionali. I dipartimenti disciplinari operano per definire programmazioni nonchè criteri e griglie di valutazione comuni. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa rispondono ai bisogni emersi dall'autoanalisi dell'istituto e sono progettatI in raccordo con il curriculo di istituto La scuola ha individuato i traguardi di competenza degli studenti nel primo e nel secondo biennio, nel monoennio. Le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche) sono incluse nelle singole materie e nel comportamento. Nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono esplicitati gli obiettivi, le competenze da raggiungere ed i criteri di selezione e di valutazione; essi vengono resi noti agli alunni dal momento dell'iscrizione ai singoli corsi. Le possibili ulteriori offerte di partecipazione a progetti esterni sono sempre valutate dalla presidenza in relazione alla coerenza con il POF dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto prevede un profilo delle competenze in uscita non ben esplicitato, specie in relazione alle competenze trasversali. L'istituto non utilizza il 20% del monte orario per la realizzazione di attivitĂ o l'inserimento di discipline scelte dalla scuola, preferendo operare sull'ampliamento dell'offerta formativa.


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 7,1 Medio - basso grado di 16,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 35,3 Alto grado di presenza 41,7 34 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:TPPS10000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPPS10000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,7

79,5

83

Si

58,3

60,3

67,2

Si

50

61,5

62,4

Si

91,7

93,6

95,3

Si

25

42,9

49,5

Si

83,3

91,7

91,6

Si

58,3

61,5

58,4

Si

58,3

56,4

51,8

No

0

1,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza la progettazione didattica nei Dipartimenti Alcuni docenti manifestano diffidenza verso l'efficacia delle Disciplinari ed il monitoraggio nel CdD e nell'autoanalisi prove strutturate; un gruppetto esiguo è scettico verso il lavoro d'istituto (esperienza triennale VALES). in team, con punte di autorefenzialità Le griglie di valutazione sono condivise e inserite nel POF. L'analisi delle scelte adottate viene esplicitata attraverso gli esiti delle prove INVALSI, delle prove per classi parallele e delle prove scritte degli Esami di Stato. I docenti dei dipartimenti e quelli delle classi parallele si riuniscono, dopo l'analisi generale svolta del docente referente della valutazione, per riformulare, se è necessario, la programmazione di qualche modulo. Le attività di recupero e di potenziamento sono progettate in relazione ai bisogni formativi emersi e condivisi in ambiti disciplinari Quest'anno, primo anno di Esami di Stato con applicazione della riforma delle superiori, i docenti di matematica e fisica delle classi quinte hanno collaborato intensamente per la seconda prova. I docenti, inoltre,spesso per affinità di metodo di lavoro o per indicazione della scuola programmano moduli di potenziamento e recupero delle competenze condividendoli.

Subarea: Valutazione degli studenti


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 25

Riferimento Nazionale % 25,6

8,3

16

17,4

50

59

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 64,7

Riferimento Nazionale % 64,1

8,3

15,4

14,7

16,7

19,9

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9

Riferimento Nazionale % 62,2

16,7

9,6

14,1

16,7

22,4

23,7

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati gli aspetti del curriculo relativi all'aderenza degli esiti finali alle competenze previste in fase di programmazione. L'Istituto organizza da più anni prove semistrutturate d'ingresso, intermedie e finali in italiano, matematica, inglese, scienze per classi comparate 1° e 3°. Gli esiti sono comparati, dal referente della valutazione, con i voti della classe frequentata nell'anno precedente. Tali prove danno una mappatura oggettiva delle competenze degli alunni, senza l'interferenza del sigolo docente. Si svolge una comparazione degli esiti anche con le prove Invalsi per le terze classi. Gli esiti sono aggegati per classi e per consiglio di classe consentendo così una lettura per dipartimento e per singoli cosigli di classe. I docenti durante le riunioni di dipartimento analizzano gli andamenti e operano correttivi nelle singole programmazioni. Gli esiti, non sufficienti o estremantente positivi, rappresentano un indicatore per l'inserimento degli alunni in corsi di recupero o potenziamento, in attività da svolgersi durante le due settimane di pausa didattica( la terza settimana di novembre e la terza di febbraio).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno sparuto gruppo di docenti considera le prove per classi parallele poco idonee alla valutazione ed attua processi valutativi ancora fortemente ancorati ad una didattica delle conoscenze. Esiste una difficoltà ad organizzare simultaneamente le prove garantendo una vigilanza efficace, anche perchè talvolta lo stesso docente è titolare di una discuplina in più classi. I fondi attribuiti per attività di recupero e/o potenziamento sono inadeguati alle effettive necessità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha un nucleo di docenti, di varie discipline capaci e disponibili, per le progettazioni di interventi o per l'adesione a proposte esterne. Nell'Istituto sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano, in generale, tutti gli insegnanti. Per alcuni gruppi di progetto sono inseriti docenti con particolari certificazioni o competenze provenienti da esperienze pregresse. Alcuni dipartimenti lavorano in team con regolarità e si suddividono in sottogruppi per le progettazioni o realizzazioni di materiali. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Le prove per classi parallele rappresentano una mappatura delle competenze degli studenti in 4 ambiti disciplinari e consentono in prima ed in terza di potere svolgere una vautazione diagnostica piÚ completa. La progettazione iniziale è riformulata, per alcuni moduli o unità , in relazioni agli esiti delle prove strutturate per classi parallele o a seguito dei risultati delle prove INVALSI


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: TPPS10000Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 66 Orario ridotto 0 7,7 Orario flessibile 33,3 26,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TPPS10000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPPS10000Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 Si

33,3

29,5

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

0,0

5,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TPPS10000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPPS10000Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

91,7

94,4

No

83,3

80,8

81,7

No

0

2,6

3,7

No

0

5,8

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In istituto sono presenti due tecnici di laboratorio(informatica e scienze), un docente tecnico pratico di scienze. Tutte le classi accedono ai laboratori su prenotazione; sono presenti, al fine di agevolare anche nelle aule la didattica, 3 laboratori mobili carrellati per lingua, scienze, fisica. Il DS nomina i responsabili di laboratorio per coordinare gli ingressi,lo stato e l'aggionamento dei materiali, di cui essi sono subconsegnatari. Ampia la palestra e funzionali gli spazi esterni destinati all'espletamento delle diverse discipline sportive. La scuola è fornita di un ampio ingresso utilizzato anche per le attività musicali degli alunni, un teatro all'aperto e un'aula magna, dove si svolgono anche i saggi delle attività espressive. L'istituto, con i fondi FERS, si è fornito di LIM per diverse aule e sistemi per la didattica digitale con uso di tablet. Le discipline, a richiesta dei docenti, possono avere le ore raggruppate a due a due per agevolare,dopo l'input teorico, l'applicazione pratica, i lavori di gruppo, la ricerca multimediale, la correzione degli elaborati. La pausa didattica di una settimana a novembre e febbraio consente di svolgere approfondimenti e recuperi funzionali agli apprendimenti degli alunni. Una classe hanno una piccola biblioteca di testi in inglese in aula.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, a causa dell'età media elevata, hanno attualmente poche competenze per l'uso della nuova tecnologia destinata alla didattica. I alboratori e le aule speciali sono sottodimensionati rispetto ad un'utenza che attualmente è più del doppio rispetto alla capienza per la quale l'edificio scolastico era stato progettato. I furti, perpetrati in tutte le scuole del territorio tra aprile e maggio, hanno depauperato il patrimonio informatico in molte aule. L'orario scolastico è fortemente influenzato dai mezzi di trasporto.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'istituto, negli ultimi due anni, ha promosso attivitĂ di formazione sulla didattica e valutazione disciplinari, sull'uso delle TIC, con il CIDI e la casa ed. Palumbo, specializzata in editoria letteraria, con casa ed. Zanichelli specializzata in editoria scientifica, con la casa ed. Paravia. I FSE sono stati utilizzati per due corsi la formazione linguistica in inglese, un corso di tecnologia e didattica per la produzione e lo scambio delle risorse multimediali, uno sulla didattica dell'italiano e il miglioramento delle relazioni tra docente e alunno. I docenti, per dipartimento o per cdc, producono materiali didattici innovativi. L'Istituto organizza da vari anni un convegno provinciale di lingua e didattica inglese con esperti di fama internazionale con la casa ed Oxford, riferimento per un gran numero di docenti per l'innovazione didattica. Il liceo fa parte di reti di scuole finalizzate anche all'aggiornamento.

Subarea: Dimensione relazionale

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I docenti, pur manifestando entusiasmo per i corsi d'inglese e ponendo questi tra i bisogni formativi, non partecipano attivamente agli stessi. Durante quest'anno scolastico la coincidenza del calendario del Piano di Miglioramento PON VALES (estremamente contratto per la tarda data di approvazione dello stesso e la sua chiusura) con gli adempimenti finali ha determinato un ritiro del 50% dei corsisti. L'etĂ anagrafica avanzata della maggior parte dei docenti,inoltre, determina una mancata certificazione linguistica e la difficoltĂ di un conseguimento della stessa per il livello dei prerequisiti inadeguato.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TPPS10000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 100 n.d. n.d. 39 44,9 n.d. 33 28,8 n.d. 37,6 40,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TPPS10000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 100 n.d. n.d. 42,1 51,4 n.d. 21,1 37,5 n.d. 45,2 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TPPS10000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,6 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 39 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPPS10000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive 20 27,4 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 40 39,1 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TPPS10000Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q %

Riferimento Nazionale %

0

3

2,9

4,2

0

2,9

2,9

3,4

0

2,7

2,3

2,3

0

2,1

1,9

1,8

0

1,2

0,7

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TPPS10000Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 18,44

37,8

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TPPS10000Q TRAPANI SICILIA ITALIA

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 57,5 65,3 76,5 56,0 62,6 72,0 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 83,9 78,1 112,7 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In istituto sono abbastanza sentiti il rispetto delle regole, la tolleranza e il senso di inclusività. Le frequenti attività formative sulla legalità potenziano questi atteggiamenti e i rarissimi episodi critici manifestatisi sono stati subito risolti con l'intervento e la collaborazione delle famiglie. La scuola organizza l'orario didattico e gli interventi exstracurriculari in modo da consentire agli alunni, provenienti in gran numero dalle contrade cittadine, di fruire dei mezzi. Si permette l'ingresso a prima ora agli abbonati alle linee urbane anche se giungono in ritardo. Gli alunni che entrano a 2 ora sono il 18,44% , valore molto inferiore alla media provinciale 37,8%, regionale 34%, nazionale 30,7. Le ore di assenza degli studenti dell'istituto sono appena al di sopra della media provinciale e al di sotto di quelle regionali e nazionali. In quarta e quinta classe gli alunni partecipano a giornate organizzate da alcuni atenei per l'ingresso in facoltà a numero chiuso: questo determina una percentuale maggiore di assenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I pochi mezzi pubblici del Comune e le coincidenze con la linea che porta all'istituto causano l'ingresso ritardato di alcuni alunni talvolta preferiscono, per l'ultimo tratto, giungere a piedi. Al ritorno i ragazzi sono costretti a lunghe attese dei mezzi nei casi di uscite anticipate. E' anche per limitare al massimo i "tempi morti" che l'orario settimanale è articolato su cinque e non su sei giornate. L'elevato numero di alunni provenienti dall'interland anche con mezzi propri causa gli ingressi a seconda ora specie in concomitanza con situazioni metereologiche avverse,che causano ingorghi per l'iterruzione di alcuni assi viari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione dei tempi e degli spazi è svolta in modo da utilizzare al massimo i laboratori e gli impianti sportivi. I docenti, con un minimo di 3 ore settimanali, possono scegliere il blocco orario di 2 ore per consentire una gestione laboratoriale della didattica promuovendo la flipped classroom, le ricerche multimediali, l'immediata e corretta applicazione dell'input teorico. Durante i lavori di gruppo l'organizzazione consente attività di tutoring tra pari, il consolidamento delle competenze degli alunni più deboli e il potenziamento di quelle degli alunni più capaci, la piena realizzazione dei diversi stili di apprendimento. La partecipazione alle attività curriculari ed extracurriculari è intensa. Gli alunni, talvolta, propongono progetti o attività legate al loro vissuto che spesso divengono patrimonio dell'intero istituto, come ad esempio accade per le discipline sportive praticate. Le attività relazionali tra gli alunni e con i docenti sono molto sviluppate: questo si manifesta chiaramente non solo durante le attività didattiche ma anche durante le proposte extracurriculari e le attività di solidarietà. Uno psicologo e un padre spirituale ricevono settimanalmete, con un servizio di sportello di ascolto, gli alunni che ne fanno richiesta. Tutte le discipline trasversalmente concorrono al potenziamento dello spirito di legalità. Una docente collaborata da alcuni colleghi, promuove e coordina la partecipazione a turno delle classi ad attività collegate a questa tematica.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,8

33,1

22,2

66,7

60,6

63,9

9,5

6,4

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, con una progettazione predittiva, possiede dal 2013 un docente F.S. per l'inclusività, collaborato da una commissione di docenti con certificazione per il sostegno ai disabili. Si è attuato quest'anno il collegamento con il CTP dell'Istituto Comprensivo "G.Garibaldi-V.Pipitone" per un corso di italiano L2 per favorire l'acquisizione delle competenze linguistiche di un alunno Tunisino, trasferito in Italia da poco. Il ragazzo ha superato l'anno scolastico senza debiti formativi. Gli alunni extracomunitari, diplomati negli anni precedenti tutti proventienti dal nord Africa, hanno continuato gli studi nell'area sanitaria con successo. Tematiche interculturali nelle programmazioni sono presenti in quella d'istituto e in quelle dei singoli docenti. Si è favorita anche l'inclusività con percorsi teatrali finanziati dai FSE. In istituto non si sono mai verificate discrimanazioni di etnia, genere o religione. Annualmente i nostri alunni svolgono scambi di Intercultura presso famiglie straniere o ricevono ragazzi da tutto il mondo, che seguono e partecipano alle lezioni in classe. L'azione congiunta delle funzione strumentale BES, di psicologi e dei cdc ha favorito l'inserimento di DSA, ADHD nonchè di una ragazza affetta da mutiso selettivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono scarsi i finanziamenti per incrementare le tematiche interculurali, sulla diversità. Negli anni precedenti si sono svolti corsi di italiano per stranieri e alcuni soggetti hanno abbandonato il corso di studio per disagi pratici relativi agli orari poco compatibili con le esigenze curriculari. La mancanza di fondi rende impossibile il perseguire percorsi di psicologi a lungo termine, che sarebbero di ausilio per le difficoltà relazionali che si riscontrano nell'universo-classe.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TPPS10000Q Totale Istituto TRAPANI SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 7 5,8 4,0 6,9

94 94 68,8 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TPPS10000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPPS10000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,3

64,1

57,6

No

0

14,1

14,7

No Si Si No

25 83,3 8,3 50

43,6 73,1 8,3 54,5

60,6 78,2 14,8 50,8

No

0

7,7

18,6

No

8,3

16

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TPPS10000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPPS10000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

33,3

46,8

37,5

No

0

12,2

13,5

No

41,7

64,7

64,5

Si

83,3

89,1

91,7

No

41,7

42,3

39,7

Si

75

60,3

64,4

Si

91,7

90,4

91

No

0

4,5

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni studenti, provenienti sovente da determinati corsi delle scuole secondarie di primo grado, da famiglie disgregate, da altre che utilizzano il dialetto come mezzo comunicativo, da migranti che iniziano al liceo la loro formazione in Italia, presentano difficoltà di apprendimento. Tramite le prove d'ingresso per classi parallele in 1 e in 3 inizia una valutazione diagnostica, si interviene in 1 classe con un corso di recupero delle competenze di base di matematica gestito da docenti della secondaria di primo grado. Il liceo prevede 2 settimane di pausa didattica (una per quadrimestre) per promuovere, con percorsi finalizzati,le eccellenze e sostenere gli alunni con competenze non sufficienti. Contemporaneamente , per questi ultimi, si svolgono corsi di recupero pomeridiani (94 ore di corsi contro le 68,9 della provincia, 44,2 della regione, 63,2 della nazione). Si progettano, con i fondi FSE, attività per il recupero delle competenze chiave. In classe si utilizza il peer to peer e i lavori di gruppo per favorire la didattica tra pari e le TIC per agevolare i processi e utilizzare un linguaggio più vicino agli alunni. Tutto viene monitorato durante i CdC. Esistono programmazioni individualizzate, predisposte da docenti curriculari in collaborazione con enti locali, per i 2 alunni con disabilità e per i 3 BES L'istituto svolge le fasi preliminari di concorsi nazionali di matematica, fisica, informatica e partecipa alle selezioni successive con risultati positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si svolgono attività per gruppi di livello per classi parallele. Alcuni docenti non considerano le esigenze degli alunni in difficoltà durante le ore di didattica e prediligono segnalazioni in massa per i corsi pomeridiani. I fondi non consentono altre forma più individualizzate di recupero o di potenziamento con istituti di ricerca.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato L'inclusione in istituto ha avuto una progettazione predittiva con l'assegnazione di una funzione strumentale a quest'area. Oggi sono presenti in istituto l'1,8% di alunni stranieri. Da sempre hanno seguito il percoso di studio con successo accedendo agevolmente alle facoltà sanitarie. I gruppi accolgono i "diversi" tesaurizzando le differenze. Ogni anno alcuni nostri alunni partecipano a periodi all'estero con intercultura e riceviamo in classe alunni da tutto il mondo che portano i singoli CdC a potenziarsi con forme artistiche e comunicative dei paesi di provenienza di questi alunni. Le attività di recupero sono organizzate in modi differenti: -nelle prime classi per gli alunni con carenze in matematica si svolgono corsi pomeridiani, entro ottobre, gestiti da docenti della secondaria di primo grado che si relazionano con i docenti delle classi; -2 settimane di pausa didattica( novembre e gennaio) durante le quali in classe si svolgono potenziamenti e recuperi e nel pomeriggio si svolgono IDEI; - attività quotidiana in classe di feedback sulle tematiche svolte per garantire il successo di tutti. Le prove strutturate per le 1 e 3 classi in italiano, matematica, scienze, inglese son un ulteriore parametro per monitoprare gli apprendimenti. Gli obiettivi formativi degli esiti sono sempre comunicati agli alunni, le griglie di valutazione sono condivise per dipartimento. Lo scorso anno un alunno extracomunitario appena trasferitosi dalla Tunisia ha avuto problemi linguistici che hanno inficiato pesantemente l'esito finale. Quest'anno è stato inserito in un corso L2 di italiano con esiti positivi. Esistono in istituto alunni che manifestano crisi di ansia per le prestazioni scolastiche si è cercato con il coinvolgimento delle famiglie e di operatori sanitari dialleviare lo stato di disagio e a fine anno, i problemi sono abbastanza contenuti.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TPPS10000Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPPS10000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

61,9

46,6

40,4

No

14,3

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

No

38,1

55,8

65,9

Si

57,1

43,8

41,5

Si

28,6

25,5

32,3

No

9,5

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione dei gruppi classe avviene considerando: - una equa distribuzione tra gli alunni provenienti da scuole di primo ciclo situate nel centro storico e nelle varie contrade, -una distribuzione equa dei giudizi di uscita degli alunni in ingresso, - degli alunni extracopmunitari, dei BES, dei ripetenti. Si cerca di limitare il numero di alunni provenienti da una stessa sezione della scuola del primo ciclo per evitare gruppi chiusi. All'inizio dell'anno scolastico, dopo le prove d'ingresso per classi parallele, si svolgono corsi di recupero delle competenze di matematica con docenti della secondaria di primo grado. La scuola monitora gli esiti nel passaggio da un un ordine all'altro e gli interventi svolti sia per le competenze che per la socializzazione, li comunica per iscritto e nel primo incontro scuola famiglia ai genitori per coinvolgerli nel progetto educativo. Si svolgono concorsi tra gli alunni delle classi terminali della scuola secondaria di primo grado e i nostri alunni del biennio. Il team di orientamento del liceo condivide le informazioni con i team delle scuole medie ed i coordinatori delle terze classi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione estremamente disomogenea tra i vari istituti di istruzione secondaria di primo grado. A paritĂ di valutazione le competenze sono estremamente diverse. Non tutti i Dirigenti Scolastici sono disponibili a consentire le visite di un giorno intero agli alunni di terza presso il nostro istituto. Non si svolgono incontri formalizzati tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TPPS10000Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPPS10000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

33,3

46,2

48,3

Si

61,9

60,6

61,2

No

28,6

47,8

41,4

Si

100

95,2

96,3

Si

19

21,5

28,4

No

52,4

52,6

56

Si

90,5

78,9

82,4

No

0

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attività di orientamento rivolte a tutte le IV e V classi coinvolgendo le università di Trapani e Palermo, partecipa alla giornata dell'orientamento a Palermo. L'istituto partecipa da due anni al Progetto Lauree scientifiche, dipartimento di matematica dell'università di Palermo. Si svolgono incontri con i rappresentanti di vari e presitgiosi atenei e con le forze dell'ordine. Durante gli incontri scuola famiglia o le ore di ricevimento le famiglie esplicitano i propri orientamenti per i figli e cercano la condivisione con i docenti. Si svolgono progetti di alternanza scuola lavoro per potenziare la consapevolezza del sè degli alunni in realtà lavorativa. Ad oggi i tutor aziendali hanno rilevato l' ottimo rispetto delle regole,la capacità nella risoluzione dei problemi, e ritenuto buone le competenze degi corsiti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza più percorsi di orientamento per la comprensione del sè e delle proprie attitudini perchè gli alunni , negli anni passati, si sono sentiti poco coinvolti in questa attività e spesso i giudizi formulati dagli esperti erano poco rispondenti alle inclinazioni degli interessati. Talvolta l'offerta delle università sono troppe copiose e si svolgono nell'ultima parte dell'anno scolastico. Non esiste un monitoraggio tra i consigli orientativi della scuola e le scelte delle famiglie e studenti


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L'itsituto organizza attivita' di continuita' in modo ben strutturato. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. I docenti del gruppo di orientamento in ingresso con alcuni alunni presentano le peculiaritĂ della scuola nell' open day nel nostro istituto la terza domenica di gennaio circa. Alla presenza di tutto il personale si accolgono le famiglie degli studenti di terza media che visitano la struttura e sono coinvolti in attivitĂ didattiche specie nei laboratri scientifici insieme ai nostri alunni del biennio. Questa attivitĂ si ripete con alcuni alunni di terza media che accompagnati dai loro docenti svolgono un giorno di lezione presso le prime classi del nostro istituto. Gli studenti delle quarte e delle quinte, e le loro famiglie partecipano alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. Gli alunni partecipano anche alla fiera dello studente a Palermo. L'istituto per facilitare l'accesso alle varie universitĂ non computa durante l'ultimo anno le assenze certificate per svolgere le prove selettive sia nelle forze dell'ordine che negli atenei. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Pur conoscendo le attitudini e le necessitĂ del territorio non si svolge negli anni il monitoraggio degli alunni e del loro inserimento nel mondo lavorativo dopo la laurea o in caso di abbandono degli studi.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La vision "Scuola, Studenti, Famiglie e Territorio, insieme verso il Terzo Millennio, per progettare il futuro dalla memoria consapevole del passato" ,la mission dell'istituto "Accoglienza e dialogo, professionalità e rigore,in un percorso orientativo di qualità,efficacemente inserito nella cultura europea ed internazionale", le priorità dell'istituto: - diritto all'apprendimento, equità formativa e successo scolastico; -accoglienza e rilevazione dei bisogni formativi; -sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza; -sviluppo delle facoltà cognitive e di organizzazione del pensiero; -acquisizione di capacità e procedure operative concrete; -rinforzo delle capacità di analisi e di sintesi; -ampliamento delle conoscenze storico-letterario-filosoficoartistiche e scientifiche; -sviluppo del senso critico e di capacità personali ed autonome di formulazione di giudizi; -educazione alla complessità; -partecipazione alla vita di gruppo ed acquisizione di una coscienza etica; -educazione alla problematizzazione, al dialogo, all’approfondimento. Tutto è ben definito chiaramente nel POF e condiviso all'interno della comunità scolastica, presso le famiglie e nel territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quello dei rapporti con il territorio è un percorso ancora agli inizi. Le realtà imprenditoriali locali manifestano scarso interessamento al coinvolgimento con l'istituzione scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Lo staff di presidenza e il referente della valutazione organizzano , da qualche anno, una valutazione interna i cui esiti sono comunicati al CdD per pianificare le azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi; l'adesione ai progetti esterni o la realizzazione di quelli interni è sempre coerente agli obiettivi prefissati In sede collegiale sono forniti lo stato dell'arte e gli esiti di ogni attività. Sono previste: riunioni di dipartimento per gli esiti delle prove INVALSI con possibili adeguamenti della didattica, comunicazioni alle famiglie al territorio degli esiti degli interventi FSE e FERS. L'Istituto partecipa da tre anni al progetto nazionale VALeS sulla valutazione. A seguito delle visite dei valutatori esterni la relazione è stata positiva e alcune problematiche emerse negli anni precedenti sono state già risolte.Il consulente esterno del progetto VALeS ha verificato le buone competenze di coordinamento del gruppo di valutazione del progetto Il referente della valutazione, con la collaborazione dello staff di presidenza, monitora le attività tramite il numero degli studenti che le seguono, la ricaduta scolastica, la partecipazione a gare. Sono adottati strumenti oggettivi ( numero dei successi scolastici con valutazioni positive,numero di presenze, di entrate /uscite differenziate, valutazione test iniziali , intermedi, finali)

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A causa dei finanziamenti statali, sempre più esigui, negli ultimi anni i progetti extracurriculari si sono ridotti, limitandosi a quelli europei, perché gran parte della spesa ricadrebbe sulle famiglie e l'istituto, con una visione democratica, cerca di non gravare sui bilanci familiari e di non creare discriminazioni economiche

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,8 27,7 Tra 500 e 700 € 19 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TPPS10000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q %

Riferimento Nazionale %

75,59

72,1

70,7

72,8

24,41

27,9

29,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TPPS10000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 85,19

74,81

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TPPS10000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 70,00

78,15

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TPPS10000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q %

32,61

27,27

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TPPS10000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 35,71

42,46

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti Si 90,5 92 92,6 Consiglio di istituto No 28,6 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 23,8 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico Si 19 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q Si 66,7 78,9 Si 71,4 66,5 No 0 0,8 No 33,3 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

9,5

9,6

11,4

No

4,8

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti Si 61,9 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 52,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti No 38,1 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 57,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,2 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti Si 95,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,1 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti No 81 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 38,1 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti No 14,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 61,9 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,8 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti No 47,6 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,9 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 14,3 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,6 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TPPS10000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q Collegio dei docenti No 81 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,8 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente Si 19 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TPPS10000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPPS10000Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

5,04

30,9

24,2

29

3,49

3,7

5,9

8,3

19,38

18,6

26,6

30,5

72,09

46,8

44,2

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si fonda su una continua condivisione delle decisioni per ampliare l'offerta formativa, definire l'articolazione oraria, scegliere le modalità di lavoro degli studenti, progettare i contenuti del curriculo, definire i criteri di valutazione degli alunni, i criteri delle formazioni delle classi, la ripartizione dei fondi del bilancio, ovviamente nel rispetto del ruolo del DS, del C.d.D., del C.d.I., dei gruppi di lavoro e dei responsabili di dipartimento. Il coordinamento delle attività per ottimizzare l'azione è dello Staff di presidenza. Le attività di aggiornamento dei docenti, scelte dopo l'autovalutazione d'istituto, sono definite dal CdD. Esiste un ottimo clima di di collaborazione tra lo staff di presidenza, i docenti titolari di F.O. ed i capi dipartimento, i compiti sono ben suddivisi. In periodi particolari dell'anno tutti collaborano per la buona riuscita dele attività. La leadership è diffusa. La maggior parte del FIS è utilizzato per l'erogazione degli IDEI, questo consente all'85% dei docenti di percepire fondi FIS, in misura maggiore delle medie provinciale 74,81, regionale 79,06, nazionale 78,59. Il 72,09 % di ore non coperte è causato dall'impossibilità di utilizzare docenti per le supplenze saltuarie, avendo tutti cattedre di 18 ore.Per ovviare al problema si sono organizzate attività alternative quali la visione di film, anche in lingua originale , la visione di documentari scientifici per classi parallele.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una divisione dei compiti ed aree del personale ATA, sebbene questa non sempre è del tutto funzionale alle necessità pratiche dell'istituto. Esiguità di fondi e/o mancanza di personale a disposizione per coprire le improvvise assenze dei docenti Il personale ATA partecipa solo in parte al FIS e alle attività integrative della scuola per la scarsa disponibilità, da parte di alcuni, a causa delle abitazioni poste in contrade lontane e la relativa difficoltà a tornare a scuola nel pomeriggio.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TPPS10000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q 3

9,14

12,27

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TPPS10000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q 3585,67

9056,72

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TPPS10000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q 12,63

68,88

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TPPS10000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 91,35

31,22

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TPPS10000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPPS10000Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

9,5

12,4

9,5

0

4,8

9,2

9,5

0

14,3

19,9

14,5

1

23,8

24,7

31,5

0

33,3

33,9

37,9

0

33,3

23,1

21,8

0

4,8

16,7

16,6

0

4,8

14,3

17,6

0

14,3

13,1

9,2

1

47,6

31,5

35,6

1 0

33,3 38,1

19,9 32,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TPPS10000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q n.d.

1,3

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TPPS10000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % n.a.

36,4

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TPPS10000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPPS10000Q Ha consentito di migliorare competenze alunni con certificazioni B1 e B2 Ha permesso ad alunni con difficolta' relazionali di uscire dall'isolamento Alternanza scuola lavoro presso casa editrice - orientamento Mondo Lavoro


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,6 41 Basso coinvolgimento 19 23,1 Alto coinvolgimento 33,3 35,9

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha cercato negli ultimi anni di aumentare, specie nel biennio, progetti incentrati sulle scienze per potenziare le discipline d'indirizzo e favorire in generale la valorizzazione del rispetto della natura. Nel corrente a.s. sono stati stipulati accordi e protocolli con enti e società per favorire la conoscenza e partecipazione degli sport del mare, l'applicazione pratica di tematiche delle discipline curruculari, la prevenzione, l'informazione. Si è sempre partecipato alle giornate del FAI e alle attività di aggiornamento e valorirrazione dei beni architettonici ed archeologici promosse dai BBCC con grande successo, per le competenze mostrate dagli alunni capaci di interagire anche con un linguaggio specifico in inglese. I progetti hanno: -fatto conseguire certificazioni B1,B2 indispensabili per una cittadinanza europea, per facilitare il proseguimento degli studi e favorire l'inserimento nel mondo del lavoro; -favorito l'inserimento di alunni extracomunitari,o con scarsa consapevolezza del sè, con problemi di socializzazione. L'orientamento in uscita con l'alternanza scuola/lavoro, con l'inserimento nella realtà lavorativa della casa ed Palumbo Sas, ha consentito la verifica di molteplici profili professionali, sconosciuti agli alunni, i quali hanno evidenziato capacità di lavoro in team, rispetto delle regole, capacità di analisi. La scuola ha partecipato a diverse attività formative erogate dal territorio gratuitamente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola privilegia, in generale, progetti della durata massima di un anno per consentire l'alternanza degli alunni nelle attività formative extracurruculari, consentendo il coinvolgimento di un gran numero di studenti. Estrema difficoltà nel reperire fondi da privati Difficoltà nell'individuare esperti madre lingua con titolo coerente con l'insegnamento linguistico. Difficoltà nell'individuare esperti del mondo del lavoro disposti a svolgere attività di docenza o tutoring. Necessità di coinvolgimento di un maggior numero di docenti nell'attività di progettazione e nella didattica extracurriculari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha definito la missione e le priorita', condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. L'stituto utilizza forme di controllo e monitoraggio dell'azione. Già da tre anni partecipa al progetto nazionale Vales per una migliore capacità di organizzazione, analisi, autovalutazione. Precedentemente si svolgevano questionari di autovalutazione sia per la presentazione dei Progetti erogati dai Fondi europei che per migliorare le perfomance dell'istituto. L'adesione a progetti esterni o la formulazione di progetti interni è sempre determinata dalla vision e mission dell'istituto, regolamentata in modo che un ventaglio troppo ampio di proposte non possa distogliere gli alunni dal curriculare L'attività di monitoraggio ha consentito, in passato, una migliore organizzazione e calendarizzazione dei progetti, o la chiusura antiticipata di Idei seguiti solo da uno sparuto numero di alunni. Il monitoraggio rappresenta, quindi, una costante necessaria per ottimizzare le risorse professionali ed economiche riorientando le strategie, riprogettando le azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente: in determinati periodi dell'anno o per risolvere alcuni problemmi tutti i docenti con ruoli di coordinamento partecipano attivamente a delle riunioni tematiche per esporre i diversi punti di vista e le possibili soluzioni. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e'- anche- impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, con gravi limiti determinati dallo scarso coinvolgimento dell'imprenditoria per lo sviluppo delle risorse scolastiche locali.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TPPS10000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q 2

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TPPS10000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPPS10000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

4,8 9,5

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,3

15,5

17,3

1

14,3

8,4

7

0

14,3

20,3

26,3

0

23,8

28,7

39

0

14,3

12

12,5

0

0

0,4

1,2

0 1

0 4,8

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TPPS10000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 34,26

39,5

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TPPS10000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q 204,37

55,2

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TPPS10000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q 1,11

0,7

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone il piano annuale di formazione dei docenti, condividendolo in CdD. Negli ultimi 2 anni con i fondi FSE sono stati organizzati: 2 corsi d'inglese con certificazione, un corso sulla didattica per competenenze rivolto ai docenti di materie linguistiche, un corso di tecnologia e didattica ognuno di 30 ore. In convenzione col CIDI è stato svolto un seminario sulla didattica per competenze. Attività di formazione a costo zero: incontro con il Prof P.Cataldi per la didattica dell'italiano (CIDI- Casa ed. Palumbo), analisi delle piattaforme didattiche Pearson, Loescher, Zanichelli, utilizzo della LIM e Classe 2.0 I corsi e gli incontri sono stati seguiti con interesse e i docenti si sono iscritti alle varie piattaforme utilizzandone i materiali; costruendo un sito per scambiare i materiali prodotti, hanno incrementato il lavoro in team, l'utilizzo dei laboratori. Il corso di inglese ha prodotto un 33,3% di certificazioni La DS favorisce, inoltre,la partecipazione dei docenti a tutte le iniziative di formazione consigliando una ricaduta in sede dipartimentale. Ovviamente le lezioni si sono arricchite di nuove prassi che coinvolgono sempre più i discenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la richiesta di certificazioni d'inglese sia molto sentita in realtà i docenti trovano grande difficoltà a seguire le lezioni perchè il livello di base è molto eterogeneo e spesso, l'età anagrafica dei corsisti pone qualche limite alla ricezione anche per la resistenza ad affrontare un esame. I limiti cronologici del Piano di miglioramento di quest'anno hanno inficiato la partecipazione al modulo del personale, coinvolto in impegni professionali di fine anno. I continui furti di materiale alle scuole del territorio marsalese nei mesi di aprile e primi di maggio hanno depauperato il patrimonio digitale della scuola. Si registra una certa esiguità di risorse per organizzare corsi di formazione specifici con esperti di chiara fama.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola valorizza sempre nell'attribuzione degli incarichi le competenze del personale. E' richiesto un aggiornamento ogni due anni circa dei curricula dei docenti ed ai nuovi docenti viene richiesta la compilazione di una scheda informativa in ingresso, sulle esperienze pregresse e la disponibilità a collaborare. Anche quest'anno sono stati tabulate le certificazioni di lingua inglese, di ECDL ed i master. Anche i corsi di formazione concorrono a valorizzare le risorse umane utilizzando per esempio nella commissione per gli alunni BES tutte docenti con formazione su questa tematica. Si invita, inoltre, seguendo gli interessi dei singoli la partecipazione ai corsi organizzati in sede locale dalla BBCC, dal Comune e dall'ex provincia. Esiste un'equipe specializzata contro il bullismo e sulla legalità. Alcuni docenti di storia, di lettere, di arte valorizzano i percorsi sul ricco patrimonio storico, architettonico e linguistico locale. Si cerca, inoltre, in sede dipartimentale o nel CdD di far relazionare i docenti in formazione, per stimolare la ricaduta tra gli altri. I tecnici dei laboratori e due collaboratori scolastici con competenze informatiche coadiuvano le attività nelle aule.

Non tutti i docenti sono interessati alla formazione e all'attività extradidattica, anche per l'esiguità delle risorse. Spesso le formazioni specifiche si svolgono lontano dal comune e i docenti devono economicamente fare fronte alle spese. Talvolta i docenti privilegiano i propri alunni piuttosto che individuare "talenti" o utilizzare le proprie professionalità sugli alunni di tutto l'istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPPS10000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPPS10000Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

42,9

48,2

46,3

No

4,8

25,9

27,3

No

14,3

22,3

22,8

Si Si Si Si No Si Si Si

76,2 90,5 85,7 90,5 33,3 38,1 76,2 81

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPPS10000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPPS10000Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

32

4,8

5,7

6,6

0

0,9

3,3

4,4

0

1

2,9

2,9

26 26 12 18 0 26 26 9

6,9 10,8 4,9 6,1 2,4 3,6 5,6 4,6

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione per dipartimenti costituisce il cardine della scuola per l'elaborazione di programmi comuni, per la definizione di prove iniziali, intermedie e finali per classi parallele in 1° ed in 3°( italiano, matematica, inglese, scienze), per la stesura del POF con il docente FS area 1. Si formano annualmente, valorizzando il know how dei docenti, gruppi di lavoro su temi molto vari, come: criteri comuni per la valutazione degli studenti;accoglienza, orientamento,raccordo con il territorio; ampliamento dell'offerta formativa. I materiali elaborati sono poi discussi ed approvati in CdD. I capi dipartimento e i coordinatori di classe ricevono un incentivo dal FIS. Alcuni docenti di classi parallele sono soliti lavorare insieme durante l'intero A.S.e scambiare le esperienze laboratoriali o gli approfondimenti con gli altri. In istituto sono presenti ottime e consolidate collaborazioni. La scuola mette sempre a disposizione ambienti per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti si assentano nei momenti d'incontro o vivono in modo passivo l'attività nonostante le sollecitazioni dei vari coordinatori; altri docenti manifestano il loro dissenso perchè vorrebbero utilizzare la propria esperienza in tipologie di scuole differenti. La diffusione di tematiche sull'identità europea non è adeguatamente percepita in molti docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti di buona qualita' rispondenti ai bisogni formativi dei docenti. Il DS promuove la partecipazione dei docenti a corsi di formazione o attività di aggiornamento su competenze particolari( il disagio giovanile, i DSA, gli esami di stato, l'alternanza scuola lavoro, tematiche inerenti la valorizzazione BBCC...) al fine di creare gruppi con professionalità specializzate La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute, per l'assegnazione degli incarichi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Nel mese di giungno è stato creato un sito per lo scambio di materiali didattici come prodotto di un modulo del Piano di miglioramento. Un docente di fisica, particolarmente capace nel riciclo dei materiali per creare strumenti ed esperimenti scientifici, ha creato quest'anno un gruppo di lavoro con altri colleghi per implementare queste attività. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Si sta cercando di promuovere le competenze di lingua inglese tra tutto il personale per valorizzare il concetto di cittadinanza europea ed aprire così l'istituto a nuove possibilità di interazione e crescita. Alcuni docenti sono restii alla partecipazione ai gruppi di lavoro, o si pongono in modo poco produttivo.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,8

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,6 33,3 19

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 23 Bassa apertura 4,8 6,3 Media apertura 23,8 9 Alta apertura 52,4 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TPPS10000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPPS10000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

57,1 23,8

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

14,3

9,6

19,2

0 0 3

28,6 0 61,9

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TPPS10000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPPS10000Q per motivo) per motivo) 3

28,6

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

38,1

16,3

23,7

1

90,5

78,1

73,6

0

14,3

11,6

10,5

0

23,8

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TPPS10000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPPS10000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

38,1 33,3

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

76,2

43,4

45,5

0

4,8

22,3

25,8

0

14,3

9,6

12,4

0

4,8

13,9

20,5

1

47,6

18,7

22,5

0

0

3,2

14,3

0 1

9,5 9,5

10,8 15,1

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,9 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TPPS10000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q No 47,6 42,6 Si 57,1 66,1 No 19 15,9 Si 47,6 43,8 No 61,9 56,6 Si 42,9 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

62,2

56,9

No

66,7

51

60

Si

52,4

45

42,7

No No

57,1 19

52,6 29,5

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TPPS10000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TPPS10000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85,7 81,7 79,1 rappresentanti del territorio


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pagina 107

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TPPS10000Q TRAPANI SICILIA ITALIA

NO X 7,0 6,0 10,0

92,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,8 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,1 Numero di convenzioni 38,1 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 9,5 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 4,8 3,2

Situazione della scuola: TPPS10000Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TPPS10000Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 2,36

12,4

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di reti, con il licei sportivi d'Italia, con tutte le scuole dei comuni di Marsala e Petrosino per la Formazione e aggiornamento del personale, curriculo e discipline, con l'I.C. Nosengo di Petrosino per l'inclusione. Con l'alberghiero di Erice, come scuola capofila, per la formazione e le attività progettuali. Esistono collaborazioni con l'Ateneo di Palermo, enti di formazione accreditati, Associazioni sportive, Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali, clubs di servizio. Questi consentono l'ampliamento dell'offerta formativa ( per esempio incontri sulla salute, sulle dipendenze, screening sulla talassemia, corsi per la formazioni di arbitri, corsi di volontariato dei nostri alunni per l'educazione permanente degli ex artigiani...). L'istituto svolge da diversi anni progetti di alternanza scuola lavoro; alcuni finanziati con i fondi FSE, altri invece con la ex legge 440 per consentire agli alunni un proficuo orientamento in uscita. La peculiarità del nostro liceo non è l'immediato inserimento nel mondo del lavoro ma le esperienze si sono dimostrate sempre altamente proficue. Le attività con i rappresentanti del mondo del lavoro o del mondo politico si sono arricchite nel tempo. E' in atto un accordo di rete con alcune piccole imprese per un percorso di alternanza scuola lavoro che culminerà con una settimana di lavoro all'expo in settembre. E'in fieri un accordo di rete per la realizzazione di un FABLAB.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La crisi economica che coinvolge in modo globale i nostri giorni e la limitata capacità e sensibilità impreditoriale del nostro territorio non hanno permesso la realizzazione di progetti di alternanza scuola lavoro con imprese locali, salvo l'esperienza per l'expo 2015, ancora in corso di realizzazione.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TPPS10000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPPS10000Q % 6,08

16,5

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TPPS10000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPPS10000Q 64,82

26,2

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 21,5 Medio - alto coinvolgimento 90,5 66,9 Alto coinvolgimento 4,8 11,6

Situazione della scuola: TPPS10000Q

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha instaurato un ottimo livello di comunicazione con le famiglie tramite il sito web aggiornato quotidianamente.Gli sms: informano sulle assenze o ingressi a seconda ora dei figli o su notizie di particolare rilevanza. Sebbene i genitori partecipino solo con una percentuale di 6,8% alle elezioni del CdI, nella prassi sono sempre coinvolti attivamente nei processi educativi, nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita',in conferenze e manifestazioni. Alcuni genitori, inoltre, tramite le loro professionalità sono tramite per progetti e rapporti con territorio. La DS riceve per appuntamento, i collaboratori sono disponibili quotidianamente, i docenti ricevono in due incontri scuola/ famiglia tutti insieme, nonchè su prenotazione ogni 15 giorni. In realtà compatibilmente con l'orario di lezione i genitori possono comunicare in maniera continuativa con i docenti. Come si evince nel questionario di autovalutazione d'istituto rivolto ai genitori questi ritengono che i loro figli acquistino buone competenze matematiche e linguistiche, un buon metodo di studio. Non ci sono casi di bullissmo e consiglierebbero ad altri la frequenza del liceo. Il contributo medio per alunno è alto e garantisce un lettore madrelingua al biennio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni precedenti si è svolto un corso PON sulla genitorialità ponendo a confronto stili di comunicazione e modelli di riferimento della nostra società e dei paesi nord africani. Il corso ha dato l'opportunità di conoscere meglio i diversi rapporti tra famiglie occidentali e magrebine, con ricadute sulle relazioni degli alunni. attualmente non ci sono risorse finanziarie per ripetere l'esperienza. Auspicabile la prosecuzione di questi interventi, necessari in famiglie disgregate o in quelle all'interno delle quali le responsabilità ed i ruoli reciproci non sono ben definiti. Alcune famiglie non riconoscono i "malesseri" e le crisi adolescenziali dei figli e invece di sostenere i docenti talvolta non collaborano, non attribuendo la giusta importanza alla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha cominciato da due anni, con il nuovo DS, a stipulare accordi di rete e cerca un migliore rapporto con il territorio. La frammentazione sociale, le piccole imprese , spesso a gestione familiare, e le istituzioni, come il libero consorzio dei comuni (ex Provincia), la giunta comunale insediatasi da pochi giorni, dopo oltre un anno di commissiramento, non erogano finanziamenti adeguati, pur condividendo la politica scolastica e le attività extrascolastiche. L'istituto e' coinvolto attivamente in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone alternanza scuola / lavoro per gli studenti, consapevole che questo sia uno strumento di orientamento, di maggiore responsabilità e crescita umana. La scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle sue iniziative, con incontri periodici, anche durante il periodo estivo, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. L'istituto sta cercando, con il crowdfunding, i finanziamenti per un FabLab che consenta agli alunni di sperimentare le nuove forme di creatività e lavoro.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione degli alunni con giudizio sospeso e miglioramento degli esiti dei diplomati

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire di un punto percentuale gli alunni col giudizio sospeso ed aumentare di un punto percentuale i diplomati che conseguono la lode

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione delle differenze tra classi e dentro le classi negli esiti delle prove INVALSI

Diminuire la differenza di esiti tra e dentro le classi di almeno due punti percentuali

Competenze chiave e di cittadinanza

Ampliamento delle offerte formative della scuola per sviluppare in modo omogeneo le competenze sociali e civiche; valutazione delle stesse.

Diminuire le differenze tra le classi di partecipazione alle attività inerenti le competenze di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati scolastici dei ragazzi sono attualmente abbastanza soddisfacenti, ma passibili di miglioramento, specie in relazione agli alunni che non vengono scrutinati per giudizio sospeso ed al gran numero di ragazzi che si diploma con voto non inferiore al 98 ma che potrebbe aspirare a migliori esiti se fosse limitato al minimo il momento di disorientamento dovuto al passaggio alla classe terza. Sarà necessario coniugare serietà e rigore, caratterizzanti il nostro Liceo, con una dimensione più inclusiva della didattica in cui i docenti dimostrano di sapersi fare carico delle difficoltà e dei problemi dei ragazzi collaborando alla soluzione. Per ciò che riguarda le prove nazionali standardizzate, si ritiene di dover operare per omogeneizzare le competenze in matematica e italiano al secondo anno per garantire equità formativa ai discenti. Si individueranno criteri di valutazioni per gli apprendimenti non formali ed informali affinchè siano valorizzate le competenze di cittadinanza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare la condivisione dei momenti di programmazione, da riorientare periodicamente in dipartimento a seguito di feedback Migliorare la socializzazione tra docenti nelle fasi di predisposizione e correzione delle prove per classi parallele, attivate già da qualche anno


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Curare l'applicazione dei criteri e delle griglie di valutazione condivise, affinchè le dimensioni del programmato e dell'agito convergano coincidendo Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Favorire l'applicazione di metodologie didattiche laboratoriali per tutte le discipline, non solo per quelle scientifiche Promuovere l'applicazione di metodologie didattiche innovative incrementando la formazione e l'aggiornamento dei docenti Incrementare l'uso di piattaforme e siti per la condivisione di materiali didattici Istituire percorsi di premialità che stimolino gli alunni al conseguimento di traguardi cognitivi/disciplinari migliori. Migliorare la tempestività diagnostica delle carenze di base al fine della predisposizione di idonee strategie di recupero Incrementare pratiche che favoriscano la didattica inclusiva Predisporre tempestivamente piani didattici personalizzati seguendone l'applicazione in sede di consiglio di classe

Continuita' e orientamento

Migliorare i percorsi di continuità con la scuola superiore di primo grado Predisporre percorsi in ingresso al primo anno per coloro che manifestano carenze in italiano e matematica Orientare rispetto al mondo del lavoro, incrementando, compatibilmente con i finanziamenti, le esperienze di alternanza scuola/lavoro Istituire un percorso di monitoraggio degli esiti successivi al Liceo non inerenti l'Università Orientamento strategico e organizzazione Evidenziare una percezione di scuola che della scuola coniughi il rigore formativo e le istanze di inclusione di alunni in difficoltà Organizzare attività di gruppo, laboratoriali, di peer to peer per sviluppare atteggiamenti coerenti con i valori fondamentali della democrazia

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di aggiornamento finalizzati all'innovazione didatticometodologica riferita alle competenze disciplinari e di cittadinanza attiva Incentivare la sperimentazione e la ricerca educative favorendo la collaborazione e lo scambio professionale

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire la partecipazione dei genitori alla definizione delle istanze educative sia relative all'offerta formativa sia per la condivisione di regole Istituire il Comitato Tecnico Scientifico per raccordare gli obiettivi educativi e formativi della scuola e le esigenze professionali del territorio


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Continuare, ampliandole, le collaborazioni con le realtĂ associative e produttive del territorio

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il favorire una didattica laboratoriale, inclusiva, personalizzata, che curi lo sviluppo di competenze e non sia sterile trasmissione di conoscenze, l'istituzione di percorsi di alternanza scuola-lavoro che valorizzino le attitudini, sono volti ad una maturazione del senso di autoefficacia nei ragazzi, con miglioramento dei risultati scolastici e di formazione civica. Si auspica, inoltre, che le attivitĂ formative destinate ai docenti possano essere momento di riflessione comune a partire dal quale costruire collaborazioni e scambi professionali per un miglioramento dell'equitĂ formativa, con ricaduta positiva anche sulle differenze sia degli esiti delle prove nazionali tra classi sia delle competenze civiche e sociali degli alunni.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LIC. SCIENTIFICO "P.RUGGIERI" MARSALA by Editoriale Nazionale - Issuu