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Rapporto Autovalutazione Scuola COSENZA LICEO SC. DELLE SCIENZE APPLIC.

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIS06900C IIS COSENZA "PEZZULLO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CSIS06900C Liceo Tecnico CSPS06901V II ALS II BLS CSTD06901P II AAFM II BAFM II CAFM II DAFM

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIS06900C 2.8 1.3 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dell'analisi del contesto socio-culturale del territorio e della domanda formativa, l’IIS Pezzullo si configura come ambiente qualificante ai fini della crescita personale dell'alunno e della consapevolezza della necessità di radicamento nel territorio. L’Istituto fornisce gli strumenti per: acquisire la capacità di controllare messaggi e stimoli consumistici in entrata; superare atteggiamenti passivi e conformistici; assicurare una competenza comunicativa funzionale agli scopi, essendo generalizzata una carente esperienza linguistica; arricchire la sfera dell'esperienza e quella dei rapporti relazionali, entrambe limitate; garantire esperienze concrete di acculturazione anche al di fuori dell'ambito scolastico, al fine di facilitare il processo di educazione permanente (lifelong learning). Muovendo dalla consapevolezza che l'obiettivo della crescita umana e culturale dell'allievo si può raggiungere solo con l'effettiva collaborazione della famiglia, i docenti realizzano, per quanto possibile, una base di consenso sulle linee generali dell'educazione del minore.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei dati relativi alla popolazione scolastica dell’IIS Pezzullo mette in evidenza che lo stato socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti si attesta sul livello medio- basso per il Liceo scientifico e medio- alto per l’Istituto Tecnico. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana si attesta intorno al 4% e circa il 30% proviene da zone della città particolarmente svantaggiate. Questi dati non rappresentano, in modo rilevante, un vincolo per il conseguimento degli obiettivi specifici di apprendimento previsti nel POF. Gli studenti che provengono da famiglie con gravi difficoltà socio-economiche sono spesso dialettofoni; ciò costituisce un limite per l’acquisizione delle competenze linguistiche sia nella lingua madre che in quella straniera. Le difficoltà familiari incidono, poi, anche sulla motivazione allo studio e sull’ impegno profuso che limitano il potenziamento di capacità critiche, di astrazione e di riflessione autonoma, indicatori essenziali dell’apprendimento delle scienze e delle tecnologie


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio in cui opera la scuola sono presenti risorse e competenze per la cooperazione, la partecipazione e l’interazione sociale. La scuola ha intrapreso attività di collaborazione con le Istituzioni operanti nel territorio per l’inclusione, la lotta alla dispersione scolastica, l’orientamento, la programmazione dell’offerta formativa. In particolare la collaborazione con l’UNICAL permette l’approfondimento dell’offerta formativa con stage e seminari che ogni anno vedono impegnati gli studenti del Liceo Scientifico opzione Scienze applicate nel progetto “Lauree Scientifiche” in cui si realizzano attività laboratoriali sulle bio e nanotecnologie. La presenza nel territorio di studi di settore in ambito economico permette la realizzazione di progetti di Orientamento formativo e riorientamento nell’ambito di rapporti diretti specifici fra la scuola e il mondo del lavoro (es.: progetto “Latuaideadimpresa”, stage alternanza di scuola lavoro). Sodisfacente il contributo della Provincia per la manutenzione dell’edilizia scolastica e per il supporto richiesto in riferimento ai bisogni formativi degli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata nel Comune di Cosenza che presenta una realtà socio-ambientale alquanto articolata, sia per ciò che concerne le attività economico-lavorative, sia per il tenore di vita, il piano umano e culturale. Nella maggioranza dei casi è occupato uno dei genitori e la stratificazione sociale vede rappresentate diverse situazioni occupazionali con famiglie anche nucleari o allargate secondo la caratterizzazione tipica delle società post-industriali. In questi ultimi anni, a causa della crisi economica, si registrano situazioni in cui entrambi i genitori sono disoccupati. Il territorio nel quale la scuola opera non è a vocazione industriale ma è indirizzato prevalentemente verso il settore terziario e dei servizi in genere.La maggior parte dell’utenza proviene dall’hinterland e dai comuni viciniori della provincia cosentina con grossi vincoli per le attività extracurriculari pomeridiane


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIS06900C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

31.739,00

8.670,00

4.631.670,00

110.174,00

0,00

4.782.253,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

172.855,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

172.855,00

Istituto:CSIS06900C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,2

93,5

2,2

0,0

96,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

3,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

12,3

37,2

28,5

42,1

36,6

44,1

45,6

26,2

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 50,9 59,3 Totale adeguamento 49,1 39,3

Situazione della scuola: CSIS06900C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il complesso scolastico è costituito da due edifici collegati internamente. All’interno del primo edificio sono presenti e funzionanti: un Centro servizi e diversi laboratori scientifici e informatici nonché una palestra attrezzata e un Archivio. Al piano rialzato si trovano gli Uffici di Presidenza e segretariali, la sala docenti, una sala per proiezioni multimediali, una biblioteca con sala lettura dotata di n. 7.500 volumi di diversa tipologia, un laboratorio musicale, un laboratorio linguistico multimediale. Sono presenti, in tutto l’edificio, 7 laboratori multimediali con oltre 150 postazioni di lavoro, tutte collegate ad Internet. Il secondo edificio,ha i requisiti di una moderna struttura scolastica, con uscita di sicurezza e abbattimento di barriere architettoniche; esso accoglie il Liceo Scientifico (opzione scienze applicate) ed è organizzato per ambienti d’apprendimento/laboratori. L’area di pertinenza dell’Istituto consta di un ampio cortile e di una palestra di recente costruzione. Le strutture rispettano la normativa vigente in materia di barriere architettoniche. Tutte le aule sono provviste di LIM. Per quanto riguarda le risorse economiche, l’Istituto dispone dei finanziamenti di provenienza dal MIUR (ivi comprese le risorse per i progetti destinati alle aree a rischio), dal Fondo Sociale Europeo (FSE), dai FERS, dalla Regione Calabria (L. R. n.27/85) e dai contributi di Enti, Associazioni e soggetti istituzionali e non, presenti sul territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio è una struttura costruita intorno agli anni Sessanta del secolo scorso con tutte le problematiche relative all’ efficienza energetica (infissi, riscaldamento, dispersione termica). Attualmente sono in fase di realizzazione interventi strutturali massicci per il rifacimento dei bagni e degli infissi.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIS06900C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIS06900C 61 96,8 2 3,2 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIS06900C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

45-54 %

N°

CSIS06900C

55+ %

N°

9

14,8

Totale %

TOTALE

52

85,2

100,0

- Benchmark* COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

32,9

5.386

53,2

100,0

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: CSIS06900C prodotto il :30/09/2015 19:37:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIS06900C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIS06900C 94,6 5,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIS06900C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIS06900C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 12,1 15 25,9 11 19,0 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

43,1

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 1,8 3,4 1,8 2,1 96,5 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 30,3 22,8 33,8 17,5 15,2 19,3 20,7

Situazione della scuola: CSIS06900C

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di 63 docenti di cui il 96,8% ha un contratto a tempo indeterminato e solo il 3,2% a tempo determinato. Il 94,6% dei docenti è in possesso di laurea e solo il 5,4% è in possesso di diploma (generalmente sono gli insegnanti tecnopratici); circa il 43% è stabile nella scuola da almeno 10 anni. Tutti questi dati rispecchiano una relativa stabilità dell’organico dell’istituto con una ricaduta positiva sulla realizzazione delle attività di insegnamento/apprendimento nell’intervallo temporale in cui si espletano i curricoli nei diversi indirizzi in cui è articolata la Scuola. Il 50% dei docenti è in possesso di patente europea ECDL e di una certificazione in lingua inglese livello A2 e B1. Il 30% dei docenti è in possesso di diplomi post laurea e di master su temi inerenti le nuove metodologie didattiche in particolare in ambito scientifico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’85% dei docenti con contratto a tempo indeterminato ha un’età superiore ai 55 anni e il 14,8% compresa fra 45 e 54 anni. Questo dato si avvicina molto alle medie regionali e nazionali e rispecchia il sistema della scuola italiana. Certamente la presenza di giovani docenti apporterebbe un contributo innovativo al modo di “fare Scuola”.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

62

68,9

56

70,0

71

65,7

80

70,2

COSENZA

1.912

76,2

1.984

81,8

2.001

76,5

1.851

77,1

CALABRIA

5.578

74,6

5.518

81,6

5.476

79,4

5.055

81,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

19

21,1

% classe 2

classe 3

10

12,5

% classe 3

classe 4

24

22,2

% classe 4 21

18,4

- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia

502

20,0

598

24,6

631

24,1

536

22,3

1.816

24,3

1.801

26,6

1.817

26,4

1.649

26,5

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

25

86,2

24

100,0

21

63,6

32

66,7

COSENZA

1.776

93,3

1.674

92,5

1.752

92,2

1.677

93,7

CALABRIA

4.745

91,8

4.396

93,1

4.531

92,4

4.281

94,2

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

3

10,3

-

0,0

10

30,3

14

29,2

COSENZA

247

13,0

279

15,4

330

17,4

216

12,1

CALABRIA

911

17,6

882

18,7

894

18,2

658

14,5

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CSIS06900C

61-70 6

71-80 44

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

37

15

12

-

5,3

38,6

32,5

13,2

91-100 (%)

Lode (%)

10,5

0,0

- Benchmark* COSENZA

223

691

495

247

178

2

12,1

37,6

27,0

13,5

9,7

0,1

CALABRIA

653

1.963

1.467

815

581

4

11,9

35,8

26,8

14,9

10,6

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CSIS06900C

61-70

71-80

2

15

COSENZA

34

CALABRIA

120 6.236

81-90

91-100

Lode

21

12

6

295

511

415

749

1.167

943

27.986

33.185

24.672

20.100

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

3,5

26,3

36,8

21,1

10,5

1,8

468

47

1,9

16,7

28,9

23,4

26,4

2,7

1.100

101

2,9

17,9

27,9

22,6

26,3

2,4

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIS06900C prodotto il :30/09/2015 19:37:55

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

3,3

-

1,6

-

2,7

-

2,0

-

0,7

CALABRIA

-

3,0

-

1,6

-

2,5

-

2,8

-

1,1

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

0,2

-

0,5

-

0,5

-

0,5

-

0,2

CALABRIA

-

0,5

-

0,4

-

0,6

-

0,6

-

0,3

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

6

7,1

COSENZA

114

CALABRIA

457 8.583

% classe 2

classe 3

2

2,3

6,2

59

7,4

194

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

1

1,1

-

-

3,8

56

4,2

18

2,2

15

6,4

3,6

168

3,5

49

2,8

37

4,0

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

3,6

1

3,6

1

3,6

-

-

COSENZA

46

4,1

17

2,1

24

2,9

23

3,3

3

1,1

CALABRIA

139

3,7

54

2,0

53

2,1

40

1,6

9

0,8

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

175

CALABRIA

621 12.926

% classe 2

classe 3

-

0,0

7,5

77

9,1

269

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

1

0,9

3,3

62

4,1

206

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,9

-

0,0

2,4

37

1,6

12

0,6

3,1

114

1,9

33

0,6

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS06900C

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

87

CALABRIA

254 6.746

% classe 2

classe 3

2

9,1

4,8

51

5,2

167

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

2,9

44

2,4

43

3,7

138

2,9

79

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

2,5

6

0,3

1,8

20

0,4

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’Istituto Tecnico la percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva nel primo biennio è inferiore alla media dei risultati regionali; nel secondo biennio la percentuale di non ammessi alla classe successiva è inferiore ai dati regionali. Riguardo agli alunni con giudizio sospeso nel primo biennio, i dati sono inferiori ai dati regionali.I dati relativi al Liceo Scientifico (opzione scienze applicate) rilevano che gli alunni non ammessi alla classe successiva sia nel primo biennio che nel secondo biennio sono inferiori alla media percentuale della regione. Relativamente agli alunni con giudizio sospeso, i dati del primo biennio sono nettamente inferiori alla media regionale; viceversa nel secondo biennio sono di molto superiori alla media regionale. I risultati positivi registrati sono in parte favoriti da criteri di valutazione che la scuola ha adottato tenendo conto di indicatori di processo che stimolano lo studente ad una maggiore partecipazione alle attività curriculari ed extracurriculari. In relazione ai risultati degli esami di Stato si hanno risultati percentuali più alti nelle fasce medio-basse e percentuali inferiori nelle fasce medio-alte, rispetto ai dati regionali, anche se l’Istituto sembra essere maggiormente in linea ai dati nazionali. Nell’IT i risultati conseguiti sono in linea con i dati sia regionali che nazionali. Non si registrano abbandoni e solo pochi sono gli alunni trasferiti sia in entrata che in uscita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le non ammissioni alla classe successiva, anche se non in percentuali rilevanti, si riferiscono a studenti con background sociale e familiare che ne giustifica la non motivazione allo studio e la scarsa partecipazione al dialogo educativo. Per quanto riguarda il giudizio sospeso si sottolinea che nell’IT i debiti formativi si concentrano nelle discipline di indirizzo e in matematica; nel Liceo Scientifico il debito si concentra in fisica, informatica e matematica. La frequenza delle tipologie di debito e delle classi in cui si manifesta è abbastanza omogenea nei due indirizzi dell’IIS.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro e pochi sono trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio anche se non mancano le punte di eccellenza e le criticità, in particolare nelle materie di indirizzo. I risultati sono da attribuire alla flessibilità organizzativa, didattica e curricolare. Viene, infatti, realizzata nell’ambito del Liceo Scientifico e, da quest’anno, in gran parte dell’Istituto Tecnico, una didattica laboratoriale che vede l’organizzazione d’ambienti d’apprendimento da parte dei docenti in cui si alternano i gruppi-classi. Ciò assume la logica del “laboratorio” e non dell’uditorio, utilizzando, volta per volta, variegate modalità didattiche di uso di spazi, strumenti, dispositivi, attrezzature oltre a modalità cooperative tra gli allievi, tra gli allievi e docente. La lezione frontale può essere svolta, oltre che dal docente, a rotazione dagli stessi allievi. Il principio della sussidiarietà suggerisce, poi, un continuo andamento circolare di andata e ritorno dai luoghi della scuola ai luoghi di vita sociale lavorativa ed extralavorativa (alternanza formativa). Nella costruzione del curricolo da parte del Consiglio di classe e per Dipartimenti disciplinari, il richiamo iniziale al modulo esprime un riferimento temporale relativamente ampio, segnato da compiti unitari di apprendimento, e con un senso compiuto, riconoscibile da parte degli allievi. L’unità di apprendimento, disciplinare e interdisciplinare, scardina, così, la logica dell’insegnamento sistematico, cioè di un programma di lavoro sequenziale, lineare, graduato e progressivo grazie alla logica reticolare di una scacchiera di offerte formative diversificate in riferimento alla classe.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIS06900C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Calabria

65,3

Sud e Isole 45,0

-6,8

ITALIA

43,7

49,2

CSIS06900C

54,5

CSPS06901V

54,5

n/a

n/a

n/a

n/a

35,1

n/a

n/a

n/a

CSTD06901P

54,5

n/a

n/a

n/a

n/a

41,4

n/a

n/a

n/a

67,1

65,6

Punt. ESCS (*)

39,9

72,4

-5,4

52,2

48,1

n/a n/a 54,1

Liceo

55,1

-8,7

35,1

-9,1

CSPS06901V - II ALS

52,3

-17,3

30,4

-22,5

CSPS06901V - II BLS

57,3

-5,1

38,8

-3,7

51,8

55,0

63,1

39,5

41,5

48,9

Tecnico

55,4

-5,4

41,4

-4,6

CSTD06901P - II AAFM

52,8

-6,6

42,1

-3,1

CSTD06901P - II BAFM

50,2

-10,4

39,1

-6,9

CSTD06901P - II CAFM

67,9

3,8

42,9

-5,3

CSTD06901P - II DAFM

52,6

-9,4

41,2

-7,4


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSPS06901V - II ALS

4

3

3

0

0

7

2

1

0

0

CSPS06901V - II BLS

3

8

2

0

0

8

4

0

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIS06900C

30,4

47,8

21,7

0,0

0,0

65,2

26,1

4,3

4,3

0,0

Calabria

19,0

29,7

31,4

16,0

3,8

24,4

25,7

16,9

14,1

18,8

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSTD06901P - II AAFM

6

8

5

4

0

10

4

3

6

0

CSTD06901P - II BAFM

3

13

0

0

0

4

11

1

0

0

CSTD06901P - II CAFM

0

1

6

4

4

3

8

2

2

1

CSTD06901P - II DAFM

3

8

2

2

1

1

15

1

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIS06900C

17,1

42,9

18,6

14,3

7,1

25,0

52,8

9,7

11,1

1,4

Calabria

42,5

27,2

16,8

11,5

2,1

41,8

31,5

13,8

8,1

4,8

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CSIS06900C - Liceo 4,6 95,4 12,8 87,2 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CSIS06900C - Tecnico 33,9 66,1 2,3 97,7 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiti delle prove Invalsi si evince che ci sono degli alunni Gli apprendimenti degli studenti nelle prove di italiano e che ottengono risultati al di sopra della media e collaborano matematica sono al di sotto della media regionale di circa 5 positivamente anche con gli insegnanti punti. Tali esiti, rilevati nelle prove standardizzate nazionali, presentano lievi differenze nei due tipi di indirizzo in cui la scuola si articola. Nel Liceo Scientifico i risultati, per quanto non soddisfacenti, sia in Italiano che in matematica, presentano una certa omogeneità fra le classi ma una difformità all’interno delle stesse. Le negatività registrate sono da attribuire anche ad una predisposizione non positiva degli studenti allo svolgimento della suddetta prova; ecco perché i risultati non sono da ritenersi molto affidabili, discostandosi dai livelli conseguiti nelle stesse discipline durante l’anno scolastico. Nell’istituto Tecnico i livelli raggiunti dagli studenti si attestano sempre al di sotto della media regionale ma è presente una difformità sia fra le classi che all’interno delle classi. La disparità di risultati precedentemente rilevata non è regredita negli anni ed è presente in entrambi gli indirizzi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’attenzione alle competenze chiave ha investito l’impostazione dell’azione formativa, passando da un approccio metodologico e psico-pedagogico di tipo cognitivista ad un approccio costruttivista oltre che da una concezione dei saperi fondati su epistemologie lineari ad una concezione dei saperi di tipo sistemico. Si è inteso, così, passare, nella maggior parte dei casi, dalle aule agli ambienti di apprendimento ricchi di risorse e strumenti. Gli alunni si spostano autonomamente e raggiungono i vari ambienti di studio nel rispetto di chi lavora, alternando momenti di riflessione individuale e collettivi e svolgendo compiti autentici in modo autonomo. Gli studenti cooperano e collaborano per il loro apprendimento, si confrontano con i diversi punti di vista e con i valori della società, realizzando così un sapere cooperativo e condiviso. Si aggiunge a tutto questo la scelta di realizzare progetti finalizzati a proiettare gli studenti verso una più ampia visione del mondo, si è così puntato su progetti come il “Leonardo”, il “Comenius” e altri PON che hanno visto i nostri giovani confrontarsi con realtà scolastiche e anche lavorative europee in Inghilterra, Francia, Olanda e Spagna. Tali esperienze hanno segnato e accresciuto il bagaglio sociale e culturale di tutti coloro che hanno avuto la possibilità di partecipare e indirettamente anche di chi non ha potuto farlo. Ogni esperienza è stata oggetto di valutazione con griglie di indicatori prodotte dalla scuola e anche di certificazioni fornite dalle scuole o aziende in cui gli studenti hanno operato, inserite nella valutazione di ogni studente. La scelta di operare con criteri di valutazione sia di comportamento che di profitto comuni e condivisi ha favorito, infine, l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza attiva ad un livello soddisfacente.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze di cittadinanza attiva viene inserita all’interno della valutazione delle singole discipline attraverso indicatori quali: comportamenti degli studenti sia in termini di autonomia dell’apprendimento sia inerenti la vita che si svolge in classe, all’interno dei gruppi, fuori dalla classe; grado di autonomia nelle scelte e di spirito critico. Agli alunni vengono affidati compiti autentici sia in ambito curriculare che extracurriculare, i cui risultati, raccolti in rubriche valutative finalizzate all’ osservazione e alla valutazione di atteggiamenti in entrata e in uscita, rientrano nel complesso della valutazione e certificazione delle competenze acquisite. La scuola adopera criteri unici sia per la valutazione del profitto sia per la valutazione del comportamento, proposti dall’Unità di Autovalutazione (U.A.), approvati dal Collegio dei docenti e fatti propri dai Consigli di classe. L’assegnazione di compiti autentici, la partecipazione ad attività che prevedono autonomia di lavoro e di scelta, la realizzazione di progetti come “Leonardo”, “Comenius” e altri PON equivalenti che hanno visto impegnati gli alunni in attività lavorative o anche di sola frequenza di corsi scolastici all’estero, il continuo monitoraggio dei risultati, vedono il raggiungimento delle competenze di cittadinanza attiva attestato su livelli soddisfacenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono pochi i casi in cui si registra il non raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza attiva. Spesso si tratta di alunni che provengono da situazioni socio- economiche disagiate; questi alunni spesso non condividono la partecipazione alle attività che la scuola promuove in maniera personalizzata. La poca motivazione è suffragata anche dal livello di collaborazione delle famiglie di appartenenza raramente presenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’attenzione alle competenze chiave ha investito l’impostazione dell’azione formativa, passando da un approccio metodologico e psico-pedagogico di tipo cognitivista ad un approccio costruttivista oltre che da una concezione dei saperi fondati su epistemologie lineari ad una concezione dei saperi di tipo sistemico. Si è inteso, così, passare, nella maggior parte dei casi, dalle aule agli ambienti di apprendimento ricchi di risorse e strumenti. Gli alunni si spostano autonomamente e raggiungono i vari ambienti di studio nel rispetto di chi lavora, alternando momenti di riflessione individuale e collettivi e svolgendo compiti autentici in modo autonomo. Gli studenti cooperano e collaborano per il loro apprendimento, si confrontano con i diversi punti di vista e con i valori della società, realizzando così un sapere cooperativo e condiviso. Si aggiunge a tutto questo la scelta di realizzare progetti finalizzati a proiettare gli studenti verso una più ampia visione del mondo, si è così puntato su progetti come il “Leonardo”, il “Comenius” e altri PON che hanno visto i nostri giovani confrontarsi con realtà scolastiche e anche lavorative europee in Inghilterra, Francia, Olanda e Spagna. Tali esperienze hanno segnato e accresciuto il bagaglio sociale e culturale di tutti coloro che hanno avuto la possibilità di partecipare e indirettamente anche di chi non ha potuto farlo. Ogni esperienza è stata oggetto di valutazione con griglie di indicatori prodotte dalla scuola e anche di certificazioni fornite dalle scuole o aziende in cui gli studenti hanno operato, inserite nella valutazione di ogni studente. La scelta di operare con criteri di valutazione sia di comportamento che di profitto comuni e condivisi ha favorito, infine, l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza attiva ad un livello soddisfacente.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CSIS06900C COSENZA CALABRIA ITALIA

53,1 50,4 51,0 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS06900C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

50,0

41,7

8,3

29,0

38,7

32,3

42,2

37,5

20,3

28,6

42,9

28,6

COSENZA

42,8

31,3

25,9

26,2

41,3

32,5

45,8

29,5

24,6

46,2

32,6

21,2

CALABRIA

47,9

32,6

19,5

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

52,1

27,5

20,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS06900C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

50,0

16,7

33,3

38,7

16,1

45,2

45,3

23,4

31,3

50,0

14,3

35,7

COSENZA

45,7

13,9

40,4

32,3

20,5

47,2

44,8

17,5

37,7

50,2

18,3

31,5

CALABRIA

51,7

15,7

32,6

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

53,4

16,8

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSIS06900C COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 50 71,4 20 3.602 75,7 1.156 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

TOTALE 28,6 24,3 26,2 29,6

70 4.758 16.175 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSIS06900C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 36 94,7 17 94,4 3.281 9.752 276.676

96,1 94,6 90,9

1.006 3.167 93.486

93,8 88,4 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS06900C liceo scientifico

7

8

9

1

5

9

COSENZA

54

204

CALABRIA

172

611

5.045

17.826

33.466

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

3

2

3,7

18,5

33,3

25,9

11,1

7,4

484

566

313

166

3,0

11,4

27,1

31,7

17,5

9,3

1.218

1.478

837

341

3,7

13,1

26,2

31,7

18,0

7,3

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS06900C istituto tecnico

7 2

8 20

9

10

21

15

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

3,0

29,9

31,3

22,4

7,5

6,0

- Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

606

667

432

214

51

9

30,6

33,7

21,8

10,8

2,6

0,5

1.895

2.073

1.213

592

134

25

31,9

34,9

20,4

10,0

2,3

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CSIS06900C 177 65 36,7 194 85 43,8 210 69 - Benchmark* COSENZA 6.752 2.263 33,5 6.594 2.201 33,4 6.813 1.946 CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

32,9 28,6 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CSIS069 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,3

20,0

20,0

38,5

9,2

0,0

16,5

21,2

22,4

24,7

15,3

0,0

14,5

17,4

24,6

31,9

11,6

0,0

COSEN ZA

9,2

17,5

25,7

31,5

16,0

0,0

10,6

18,2

27,5

24,2

19,5

0,0

12,3

17,3

26,9

33,3

10,2

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,6

18,3

64,0

2,5

COSENZA

11,4

42,1

21,5

CALABRI A

11,9

46,1

22,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CSIS06900 C

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,6

3,4

22,1

56,7

6,2

9,1

16,0

10,7

47,5

19,6

8,0

11,3

10,3

46,4

24,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

11,5

10,4

25,6

37,8

4,9

21,3

9,5

12,7

9,9

53,5

16,3

9,2

11,2

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CSIS06900C 2,0 2,5 95,4 1,0 1,9 97,1 2,4 5,5 92,1 - Benchmark* COSENZA 11,9 8,9 79,2 13,0 8,0 79,0 14,6 7,5 77,9 CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS06900C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

35,0 46,4 45,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS06900C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

47,1 50,6 46,0 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS06900C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

47,0 50,7 47,3 48,9

pagina 35

Istituto: CSIS06900C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 55,3 4,6 1,5 0,5 0,5 2,5 18,8 19,4 13,9

19,4 21,0 13,5

4,4 4,4 8,6

5,3 5,3 7,0

1,6 1,5 2,9

18,6 20,5 14,5

3,6 3,4 7,7

5,3 5,0 6,8

1,7 1,6 2,8

22,8 23,1 15,5

3,1 3,1 7,1

5,3 5,1 7,2

1,3 1,4 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,6 2,5 5,6

Istituto: CSIS06900C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 30,5 3,7 11,6 4,9 0,0 1,8 15,3 17,7 12,7

0,0

4,1 2,6 5,8

Istituto: CSIS06900C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 36,5 2,4 8,2 1,9 0,5 3,4 17,5 20,8 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 2,2 5,7

0,6 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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PiĂš del 50% degli studenti dell'anno scolastico 2013-14 si sono iscritti all'UniversitĂ . I risultati conseguiti in ambito universitario nel primo biennio sono in linea con quelli regionali, in particolare nel primo anno, sono al di sopra della media regionale. La media degli studenti diplomati di questa scuola, dai dati disponibili, risulta essere superiore alla media regionale per quanto riguarda sia la possibilitĂ di entrare nel mercato del lavoro che nei tempi di attesa in particolare nel settore dei servizi.

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Percentualmente l'acquisizione dei CFU tende a ridursi dal primo al secondo anno. Una particolare debolezza si riscontra nell'area umanistica. Considerata la situazione economica attuale, la maggior parte dei diplomati risulta, anche dopo diversi mesi, ancora in cerca di una prima occupazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono in linea con quelli regionali (in particolare nel primo anno sono al di sopra della media regionale). Gli studenti diplomati hanno maggiori possibilitĂ di entrare nel mondo del lavoro rispetto alla media regionale.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 20,2 Medio - basso grado di 9,1 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 19 Alto grado di presenza 51,5 57,1

Situazione della scuola: CSIS06900C

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 27,1 Medio - basso grado di 6,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 10,3 18,6 Alto grado di presenza 58,6 51,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIS06900C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,8

79,8

78,1

Si

78,8

77,4

77,7

Si

75,8

77,4

78,2

Si

75,8

76,2

75,6

Si

69,7

76,2

72,2

Si

75,8

73,8

50,1

Si

81,8

78,6

64,3

Si

30,3

23,8

23,1

No

0

6

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIS06900C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,4

71,4

71,4

Si

72,4

70

70,6

Si

69

68,6

70,6

Si

65,5

68,6

68

Si

69

67,1

67,4

Si

79,3

70

49,6

No

82,8

84,3

72

Si

20,7

14,3

26

No

3,4

10

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno si individuano le competenze disciplinari e Il punto di debolezza è rappresentato dal mondo del lavoro che trasversali, propedeutiche alla costruzione del profilo in uscita non sempre è disponibile a collabora con l’istituzione. dello studente.In sede di programmazione iniziale,all’interno dei dipartimenti disciplinari e degli assi culturali per il primo biennio, sono individuate le competenze disciplinari e trasversali per classi parallele, inserite, poi, nella progettazione dei singoli Consigli di Classe.Il piano di ampliamento dell’offerta formativa privilegia i progetti che prevedono stage aziendali, approfondimento della lingua inglese, acquisizione di competenze in ambito scientifico- tecnologico per i quali è possibile individuare obiettivi e competenze misurabili e valutabili in modo chiaro e univoco. l ’I.I.S “Pezzullo”, per l’anno scolastico 2014/2015, ha prefigurato, come opzione, l’ insegnamento di Robotica delle discipline Fisica e Informatica. La metodologia CLIL (Tecnico: Diritto in AFM e Informatica in SIA – Liceo : Scienze naturali) è stata espletata per 1 h settimanale, durante la quale i docenti delle citate discipline sono stati affiancati da un docente di Lingua inglese che si è impegnato a garantire la propria prestazione d'opera professionale in orario aggiuntivo rispetto a quello istituzionalmente dovuto. Per quanto riguarda l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, esso è stato considerato in Diritto per l’Istituto Tecnico e i

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,6 Medio - basso grado di 6,1 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 35,7 Alto grado di presenza 54,5 46,4

Situazione della scuola: CSIS06900C

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1,4 Medio - basso grado di 27,6 25,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 34,3 Alto grado di presenza 37,9 38,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:CSIS06900C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,9

81

83

Si

69,7

61,9

67,2

Si

78,8

75

62,4

Si

97

98,8

95,3

Si

45,5

45,2

49,5

Si

97

96,4

91,6

Si

84,8

72,6

58,4

Si

78,8

60,7

51,8

No

3

8,3

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS06900C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,7

85,7

85,3

Si

55,2

58,6

71,7

Si

75,9

71,4

65,2

Si

96,6

94,3

94,6

Si

44,8

45,7

45,8

Si

93,1

94,3

89,5

Si

65,5

67,1

58,9

No

51,7

51,4

48,8

No

10,3

14,3

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola operano, in entrambi gli ordinamenti, (Istituto Alcuni docenti non sempre usano il format di progettazione Tecnico e Liceo scientifico opzione scienze applicate), i proposto che è indicativo di una difforme metodologia Dipartimenti Disciplinari che nel biennio convergono negli assi operativa all’interno delle classi. culturali di riferimento. I Dipartimenti disciplinari nel triennio e per Assi Culturali nel biennio si riuniscono all’inizio dell’anno scolastico e procedono all’ individuazione dei nuclei fondanti delle discipline. Tali gruppi di lavoro altresì, progettano i curricoli disciplinari dei diversi anni per classi parallele, articolandoli in unità di apprendimento, nonché, individuano il piano di ampliamento dell’offerta formativa, le attività laboratoriali, l’aggiornamento e la formazione del personale funzionali a garantire il successo formativo degli studenti. La progettazione viene inserita in modo organico all’interno di quella dei Consigli di classe. Le verifiche dei singoli docenti all’interno della classe sono oggetto di analisi per una ridefinizione della progettazione calibrata sulle esigenze di insegnamento/apprendimento degli studenti: ecco perché i dipartimenti vengono convocati periodicamente con una media di 4 incontri all’anno.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 19

Riferimento Nazionale % 25,6

12,1

8,3

17,4

69,7

72,6

56,9

Situazione della scuola: CSIS06900C

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 18,6

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

6,9

5,7

15,6

65,5

75,7

56,2

Nessuna prova


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pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: CSIS06900C

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,5 61,9

Riferimento Nazionale % 64,1

15,2

9,5

14,7

33,3

28,6

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 72,9

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

3,4

4,3

12,7

17,2

22,9

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 64,3

Riferimento Nazionale % 62,2

9,1

4,8

14,1

42,4

31

23,7

Situazione della scuola: CSIS06900C

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 67,1

Riferimento Nazionale % 62,6

3,4

4,3

13,8

17,2

28,6

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per prassi ormai consolidata, l’Istituto valuta tutti gli aspetti del Mancanza di risorse adeguate per la progettazione di interventi curricolo e individua, sin dai primi giorni dell’anno scolastico, i didattici extracurriculari finalizzati al recupero dell’insuccesso criteri generali di valutazione, al fine di garantire omogeneità scolastico e alla valorizzazione delle eccellenze. nelle classi. Per lo più la scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti;sistematicamente (un paio di volte l’anno) vengono somministrate agli studenti prove strutturate comuni per classi parallele per tutte le discipline, adottando criteri comuni per le correzioni delle prove Per il biennio le valutazioni effettuate nel percorso di istruzione di ogni studente sono funzionali alla certificazione delle competenze in uscita. Da quest’anno scolastico le prove funzionali alla rilevazione delle competenze hanno interessato tutte le classi del biennio e triennio per classi parallele. Per le seconde classi le schede sono conservate agli atti dell’Istituzione Scolastica e rilasciate a richiesta dello studente. Prove autentiche sono state utilizzate nel Liceo scientifico con esperimenti di laboratorio e relativa rubrica di valutazione. In itinere vengono progettati interventi didattici per gli insuccessi o il potenziamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati individuati i nuclei fondanti con relative competenze e obiettivi specifici di apprendimento per ogni disciplina. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da acquisire attraverso queste attività sono definiti in modo chiaro. La scuola si avvale dell’impegno dei docenti coordinatori dei dipartimenti disciplinari e di quello dei docenti referenti della valutazione che hanno il compito di supportare i vari gruppi di lavoro, e rendendo omogenea tutta la progettazione curriculare, definita in moduli e unità di apprendimento. L’Unità di Autovalutazione (fino ad epoca alquanto recente GAUS) è un organo all’ interno della scuola, che ha il compito di organizzare e sistemare tutti gli strumenti utili per la valutazione degli studenti e per l’autovalutazione di istituto. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per aree disciplinari nel triennio e per assi culturali nel biennio e coinvolge tutti docenti degli indirizzi in cui è articolata la scuola. La scuola utilizza dei format per la certificazione delle competenze nel bienni. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, che, però, andrebbe migliorata.


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,9 92,9 Orario ridotto 6,1 3,6 Orario flessibile 6,1 3,6

Situazione della scuola: CSIS06900C

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CSIS06900C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,9 82,9 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 24,1 15,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CSIS06900C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS06900C modalità) modalità) modalità) Si 93,9 97,6 96,9 Si

24,2

23,8

40,0

No

0,0

0,0

3,0

Si

12,1

7,1

8,2

No

6,1

2,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CSIS06900C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS06900C modalità) modalità) modalità) Si

96,6

97,1

93,7

Si

31,0

34,3

39,4

No

0,0

0,0

3,1

Si

13,8

5,7

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CSIS06900C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS06900C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

97

94

94,4

Si

66,7

72,6

81,7

No

0

0

3,7

No

3

2,4

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CSIS06900C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS06900C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,8

85,7

91,4

Si

89,7

81,4

83,4

No

3,4

1,4

4,4

No

13,8

10

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone dell’utilizzo di molti ambienti di apprendimento tra laboratori multimediali, laboratori di chimica, biologia e fisica nonché di aule per la didattica personalizzata. La responsabilità della gestione dei laboratori è assegnata ad un docente coordinatore nonché agli Assistenti Tecnici, con il preciso compito di provvedere alla manutenzione ordinaria e alla cura delle strumentazioni. L’accesso ai laboratori è regolato da orari ben precisi ed è aperto a tutti gli studenti di ogni indirizzo. Ogni aula è dotata di LIM , computer, e, ove previsto, anche di un laboratorio linguistico. Nelle aule di apprendimento del Liceo scientifico sono presenti strumenti per semplici esperimenti , biblioteche curate anche dagli studenti e materiali di supporto alla didattica .

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiori risorse economiche per l’acquisto di reattivi chimici e strumenti aggiornati. Anche per i laboratori multimediali occorrerebbero maggiori risorse economiche da utilizzare soprattutto per l’acquisto di software antivirus. Gli studenti non sempre seguono le indicazioni fornite dal docente per un corretto utilizzo delle tecnologie in funzione didattico-educativa. Circa la gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento, a causa dell’elevato pendolarismo, si è ricorso alla riduzione oraria di 50 minuti, nelle ultime due ore, nei giorni in cui sono previste sei ore di insegnamento. Anche l’articolazione dell’orario scolastico non sempre è rispondente alle esigenze didattiche a causa della presenza di docenti impegnati in altri Istituti Scolastici.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è costantemente orientata al cambiamento della didattica. In tale direzione, nell’ambito del Liceo scientifico e, da quest’anno, in gran parte dell’Istituto Tecnico, è stata adottata una didattica laboratoriale, che vede l’organizzazione di ambienti d’apprendimento assegnati ai docenti in cui si alternano i gruppi-classe. Ciò assume la logica del “laboratorio” e non dell’uditorio, utilizzando, volta per volta, variegate modalità didattiche. L’uso di spazi, strumenti dispositivi, attrezzature oltre a modalità cooperative tra gli allievi, tra gli allievi e docente permette il passaggio da un insegnamento di tipo trasmissivo ad uno costruttivo e collaborativo. L’aspetto collaborativo tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative si realizza nella costruzione del curricolo da parte del Consiglio di classe e per Dipartimenti disciplinari. Il richiamo iniziale al modulo e alle relative unità di apprendimento esprime un riferimento temporale relativamente ampio, segnato da compiti unitari di apprendimento e con un senso compiuto, riconoscibile da parte degli allievi.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che la quasi totalità dei docenti è compresa in una fascia di età avanzata, non sempre si riescono a realizzare in modo ottimale le continue innovazioni didattiche proposte. Si rileva anche una sorta di resistenza verso l’uso delle nuove tecnologie informatiche e il ricorso, a volte preponderante, alla lezione frontale.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS06900C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % n.d. n.d. n.d. 58,8 49,2 33 38,4 30,5 67 39 43,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS06900C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % n.d. n.d. n.d. 46,5 57,7 100 64,8 58,8 n.d. 55,8 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CSIS06900C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 44,4 43,5 Azioni costruttive 100 32,3 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIS06900C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51 48,6 47,3 Azioni costruttive 13 27 26 27,2 Azioni sanzionatorie 38 37,4 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CSIS06900C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C %

Riferimento Nazionale %

4,24

2,6

3,6

4,2

5,71

2,9

3,8

3,4

6,38

2,5

3,4

2,3

4,29

2,2

2,5

1,8

0

2

1,8

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CSIS06900C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 41,53

29

29,3

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CSIS06900C COSENZA CALABRIA ITALIA

CSIS06900C COSENZA CALABRIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 126,8 104,5 196,8 149,8 153,8 162,2 146,6 144,3 145,8 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 171,8 162,8 149,5 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 126,2 116,7 123,7 92,3 102,0 106,8 83,0 92,4 97,5 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 120,0 111,0 107,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.I.S. adotta sistematicamente un regolamento di Istituto inclusivo dello ‘ Statuto delle studentesse e degli studenti e del Patto educativo di corresponsabilità. Gli insegnanti, nella maggior parte dei casi, favoriscono relazioni positive fra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al “buon esempio”, alla condivisione dei regolamenti e circolari di Istituto, all’assegnazione di compiti verso la classe e alla realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione. Nella Scuola è attivo uno ‘Sportello di ascolto ‘ che offre un servizio gratuito dedicato a tutti gli studenti che manifestano bisogni di vario tipo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le attenzioni e le iniziative intraprese, l’osservanza delle regole non è sempre adeguatamente interiorizzata anche a causa dell’ambiente e dei modelli proposti dalla realtà locale in cui gli studenti vivono il loro tempo libero. Il numero di sospensioni per anno di corso è lievemente superiore al riferimento regionale. Le ore di assenza in entrambi gli ordinamenti, soprattutto nel secondo biennio, sono al di sopra della media sia regionale che nazionale. Numerosi sono i ritardi registrati alla prima ora di lezione, a volte da riferirsi al pendolarismo, anche se il più delle volte esso è riconducibile ad abitudini consolidate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è dotata di molti spazi finalizzati all’apprendimento delle discipline di indirizzo, da quelle economiche a quelle scientifico-tecnologiche. Tutti gli studenti dei due ordinamenti, utilizzano gli ambienti di apprendimento nelle ore curriculari previste. I laboratori sono abbastanza attrezzati e, a volte, non sempre utilizzati per le loro potenzialità. La presenza di questi ambienti permette la realizzazione di attività anche in rete con altre scuole e con l’Università. In alcune occasioni, i progetti realizzati dai nostri studenti, sia in ambito scientifico che economico, sono stati premiati dal MIUR e da altre Istituzioni. E’ recente il successo realizzato per l’EXPO 2015 che ci ha visti vincitori assoluti in due diverse iniziative, una di natura scientifica e l’altra di natura aziendale. Tutto ciò permette anche il conseguimento di obiettivi e l’acquisizione di competenze trasversali metacognitive che confluiscono nel progetto unico della scuola di formare cittadini attivi e consapevoli.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CSIS06900C

26,3

25,5

22,2

63,2

65,5

63,9

10,5

9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di attività volte all’ accoglienza, alla gestione dei bisogni di studenti formativi che necessitano di inclusione. È presente un docente referente per i BES, e il GLHI (Gruppo di Lavoro d’Istituto per l’Handicap) e il GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusività). La frequenza degli studenti stranieri è circa del 4% di varie nazionalità. Tali studenti sono residenti in Italia da più anni e non necessitano di interventi mirati all’alfabetizzazione della lingua italiana, ma all’interno dell’asse dei linguaggi vengono attivati moduli per il potenziamento della stessa. Gli studenti stranieri sono ben inseriti nel contesto scolastico e, in alcuni casi, con risultati ottimali. Per favorire l’inclusione degli alunni con BES la scuola ha sviluppato un protocollo e un’apposita modulistica in ottemperanza a quanto prefigura la normativa recente con la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato ( PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilità e di un PDP per gli alunni con DSA e per quelli in situazione di svantaggio socioculturale o altro.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune volte i docenti sottovalutano l’importanza di segnalare la presenza di alunni con BES. In altre circostanze si registrano resistenze da parte dei genitori, che, a volte, manifestano qualche difficoltà ad acquisire consapevolezza del disagio del proprio figlio. La presenza degli alunni nelle attività che la scuola organizza per l’inclusione non è assidua e in alcuni casi gli alunni disertano le attività.


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CSPS06901V CSTD06901P Totale Istituto COSENZA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 2,3 3,0 6,9

pagina 57

0 0 0 27,8 37,6 63,2


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pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CSIS06900C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

60,6

63,1

57,6

No

12,1

17,9

14,7

No Si No No

45,5 84,8 18,2 54,5

41,7 88,1 17,9 58,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

9,1

9,5

18,6

No

21,2

22,6

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CSIS06900C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

58,6

60

57

No

0

5,7

13

No Si No No

24,1 75,9 10,3 65,5

32,9 77,1 18,6 74,3

59,1 75,7 16,7 57,8

No

6,9

17,1

23,3

No

17,2

17,1

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CSIS06900C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

48,5

51,2

37,5

No

6,1

14,3

13,5

No

60,6

54,8

64,5

Si

97

92,9

91,7

No

48,5

51,2

39,7

No

51,5

56

64,4

Si

84,8

89,3

91

No

9,1

10,7

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS06900C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

48,3

52,9

38

No

3,4

8,6

10,6

No

31

34,3

49,3

Si

86,2

88,6

81,8

No

48,3

54,3

40,3

No

44,8

50

64,3

No

86,2

94,3

87,2

No

6,9

11,4

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le maggiori difficoltà di apprendimento degli studenti si registrano nella prima classe, che rappresenta il passaggio da una forma di insegnamento ad uno più complesso, e nelle terze classi in cui si registra il cambiamento dell’assetto disciplinare con l’introduzione di discipline di indirizzo. Si tratta, però, di difficoltà che vengono in parte superate grazie ad interventi in itinere che si attuano previa verifica formativa. Si preferisce, nella maggior parte dei casi, una metodologia di tipo collaborativo e di tutoraggio fra pari. Si apprende meglio, infatti, se si collabora. Chiaramente l’attenzione è rivolta alla verifica al fine di monitorare il grado di difficoltà o il superamento della stessa. Efficaci sono risultati gli inserimenti di studenti con BES in progetti operativi come la Robotica, il Leonardo ed esperienze scientifico-tecnologiche in cui gli studenti hanno mostrato e messo in atto le loro capacità.

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Il recupero pomeridiano non sempre viene effettuato anche a causa del pendolarismo degli studenti Tale recupero, comunque, è limitato alla possibilità di disporre di risorse economiche finalizzate allo scopo. In generale, in presenza di tali risorse, queste vengono indirizzate verso il recupero di competenze di base della lingua italiana e della matematica, sia nel biennio che nel triennio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza attività di inclusione per gli studenti che presentano difficoltà di ogni genere prevalentemente in attività curriculare. Gli interventi di inclusione tendono a promuovere il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. La qualita' degli interventi didattici si è rivelata efficace per buona parte dei destinatari, ma proprio per questo necessità di miglioramenti in alcuni aspetti, quali un monitoraggio più continuo e sistemico, al fine di garantire risultati ottimali per tutti. Sono privilegiati progetti e attività di tipo laboratoriale per gli studenti che presentano particolari situazioni di svantaggio


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CSIS06900C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

45,6

44,1

40,4

No

26,3

26,2

20,5

Si

100

99,3

98,5

Si

36,8

49

65,9

Si

24,6

30,3

41,5

No

29,8

31

32,3

No

28,1

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza alcune attività per garantire la continuità educativa degli studenti della scuola secondaria di primo grado. L’Istituto incontra gli studenti di tale ordine e grado di scuola nell’ambito di progetti di rete (es.: progetto Robotica) e nel contesto delle attività di orientamento in entrata. La scuola monitora i risultati degli studenti in entrata.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solitamente non si riscontra nei docenti delle scuole secondarie di primo grado la disponibilità a garantire un confronto sulla formazione delle classi e sul coinvolgimento in attività educativo-didattiche Le attività in materia di continuità necessitano di miglioramento.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CSIS06900C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS06900C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

49,1

49,7

48,3

Si

45,6

44,8

61,2

No

35,1

36,6

41,4

Si

93

94,5

96,3

No

10,5

13,8

28,4

Si

49,1

53,8

56

Si

89,5

86,9

82,4

No

14

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per l’orientamento rappresentano da sempre uno Monitoraggio degli studenti in uscita non ancora attivo nel degli aspetti che la scuola cura particolarmente. Per facilitare il sistema. passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado vengono realizzate attività che coinvolgono gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, i loro docenti e gli studenti dell’IIS. Le attività prevedono incontri assembleari e individuali con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sito web, l’Open Day, attività laboratoriali e altre iniziative che registrano la partecipazione dei rappresentanti delle scuole secondarie di primo grado e delle realtà economiche e professionali del territorio. Vengono realizzate attività di orientamento per la scelta del percorso universitario successivo attraverso incontri con docenti dell’UNICAL e con la partecipazione a progetti attivati dall’Università medesima come quello relativo alle Lauree Scientifiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate per assicurare la continuità nel passaggio da un livello di scuola ad un altro sono consolidate e orientate prevalentemente alla formazione delle classi, solo in parte orientate al coinvolgimento degli studenti della scuola di grado inferiore in attività educativo-didattiche. Le attivita' proposte agli studenti in genere sono per lo più finalizzate a far conoscere i diversi indirizzi presenti nella scuola. Gli alunni delle classi finali sono coinvolte in attività di orientamento sia per la scelta dell’indirizzo universitario sia per l’ingresso nel mondo del lavoro. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni in entrata ma non quelli di orientamento in uscita per la difficoltà di utilizzo di mezzi e strumenti ad hoc.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire l’ottimale funzionamento dell’Istituto nonché il Le scelte di alcune priorità non sono sempre partecipate e la successo formativo di tuti gli studenti si pratica una governance mancata condivisione determinano un coinvolgimento orientata alla mission, intesa come obiettivo da condividere superficiale nelle azioni proposte. sulla base di significative forme di collegialità e compartecipazione, finalizzate alla formazione dell’uomo e del cittadino. Il Dirigente scolastico, nelle riunioni degli organi collegiali e in quelle di staff, ha definito le seguenti priorità: riorganizzazione degli spazi (sia dell'apprendimento che dell'amministrazione); garanzia di sicurezza per spazi e attrezzature; valorizzazione risorse umane, riorganizzazione e distribuzione compiti e mansioni, riduzione dell’assenteismo e valorizzazione delle competenze e delle professionalità. Ulteriore priorità è rappresentata dal contenimento dell’ insuccesso scolastico e dalla riduzione della dispersione scolastica degli alunni; a tal fine sono attivate sistematicamente forme di comunicazione scuola-famiglia sugli esiti degli apprendimenti e vengono adottate efficaci modalità organizzative per il rispetto dei codici di comportamento delle diverse professionalità presenti nella scuola. La mission e l’operato della scuola sono rese note all’’esterno (stampa, TV, documentari su DVD, sito web etc.)

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Definite le priorità, vengono individuati gli obiettivi operativi e Resistenza al cambiamento e all’ innovazione. pianificate le azioni strategiche da realizzare anche in sede di appositi incontri e riunioni. Il Dirigente scolastico incontra sistematicamente tutte le componenti della scuola, sia nel contesto di riunioni istituzionali che con ricevimenti singoli e predispone numerosi documenti in forma di comunicazioni, note e circolari. Il Dirigente scolastico medesimo e i collaboratori si impegnano a garantire la presenza a scuola sia di mattina che di pomeriggio. Vengono pianificate le fasi e stabiliti i tempi per la realizzazione delle azioni strategiche programmate. In coerenza con la riorganizzazione, anche il Regolamento d’Istituto è sottoposto a revisione, approvato dagli organi competenti e inserito nel POF. Nella scuola opera da sei anni il GAUS (a tutt’oggi U.A.) i cui compiti sono il monitoraggio e la valutazione dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi individuati. Alla fine di ogni anno scolastico vengono proposti questionari rivolti agli studenti, docenti, genitori e personale ATA sugli aspetti didattici, organizzativi e amministrativi ritenuti importanti nel nostro Istituto. I questionari vengono analizzati e i risultati resi noti al Collegio dei Docenti al fine di intraprendere nuove iniziative mirate a sanare le criticità emerse. Tale monitoraggio è arricchito dall’elaborazione di una Relazione finale predisposta specularmente al POF dal docente referente del settore.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 24,1 Tra 500 e 700 € 29,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 26,3 28,3 Più di 1000 € 14 10,3 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIS06900C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C %

Riferimento Nazionale %

77,78

69,6

71,5

72,8

22,22

30,4

28,5

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSIS06900C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 80,88

72,97

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CSIS06900C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 88,89

79,24

78,23

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS06900C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C %

23,64

38,94

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS06900C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 12,50

50,84

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C Collegio dei docenti Si 94,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 28,1 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,6 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C No 75,4 75,9 Si 59,6 57,2 No 1,8 2,1 No 31,6 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,3

10,3

11,4

No

7

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C Collegio dei docenti No 73,7 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 7 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 42,1 49 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,8 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C No 50,9 53,8 No 1,8 1,4 Si 35,1 37,2 No 8,8 5,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

3,5

4,1

2,6

Si

77,2

73,1

77,1

No

8,8

9

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C Collegio dei docenti Si 91,2 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 3,5 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40,4 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C Collegio dei docenti Si 80,7 77,9 73,3 Consiglio di istituto Si 57,9 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,8 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C Collegio dei docenti No 22,8 17,2 12,6 Consiglio di istituto No 64,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,5 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 1,8 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C Collegio dei docenti No 43,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,3 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSIS06900C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C Collegio dei docenti Si 96,5 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 3,5 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,4 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,8 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 6,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:CSIS06900C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

n.d.

30,6

31

29

n.d.

5,6

3,8

8,3

n.a.

26,4

29

30,5

n.a.

38,7

38,5

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS06900C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS06900C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

14,1

26,6

28,9

23,8

n.d.

1,9

2,2

5,7

13,58

24,3

35,9

38,5

72,32

48,9

37,1

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'assunzione dei vari incarichi di responsabilità tra il personale docente, viene chiesta la disponibilità all’ inizio anno scolastico. Il Collegio dei Docenti discute e individua le diverse aree di attività, proponendo specifiche figure professionali quali le funzioni strumentali, i componenti le commissioni e i gruppi di lavoro, i coordinatori di classe, il referente dei BES , il Gruppo H e il GLI, il referente per “Cittadinanza e Costituzione”, il referente per l’Orientamento in entrata e in uscita, il responsabile della Sicurezza, il coordinatore del Centro Sportivo Scolastico, il responsabile dell’articolazione dei Quadri Orari, i responsabili dei laboratori, il Referente INVALSI. Gli incarichi così assegnati vengono definiti formalmente con atto di nomina che definisce chiaramente le competenze e i risultati attesi. A fine anno è redatta la relazione finale del lavoro svolto, sottoposta all’attenzione del Collegio dei docenti. Per la componente ATA vengono stabilite le direttive attraverso un Piano delle attività preventivamente concordato con il DSGA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un sistema di misurazione dell'operato del personale. Non adeguata percezione della scuola come comunità di pratica e di condivisione di regole di comportamento finalizzate alla promozione di una convivenza civile e democratica.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIS06900C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 10

6,21

7,18

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIS06900C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 8247,30

7578,68

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CSIS06900C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 117,48

56,87

70,07

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CSIS06900C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 27,82

29,13

26,81

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIS06900C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS06900C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

19,3

13,8

9,5

0

15,8

15,2

9,5

0

8,8

11,7

14,5

1

33,3

31,7

31,5

0

14

20

37,9

0

12,3

10,3

21,8

0

12,3

13,8

16,6

0

12,3

15,9

17,6

0

19,3

15,9

9,2

0

21,1

24,8

35,6

0 2

12,3 45,6

13,8 44,8

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSIS06900C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 0,67

0,6

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSIS06900C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % n.a.

50,4

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CSIS06900C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIS06900C Leonardo C-1 Area a rischio

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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 43,9 44,1 Basso coinvolgimento 17,5 20,7 Alto coinvolgimento 38,6 35,2

Situazione della scuola: CSIS06900C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche, provenienti per la maggior parte da fondi ministeriali e comunitari, sono utilizzate in attività programmate per l’ampliamento dell’offerta formativa come quelle connesse alla dispersione scolastica, agli scambi culturali con l’estero, agli stage lavorativi e al potenziamento della conoscenza delle lingue comunitarie. Diverse sono le attività progettate con l’Università della Calabria soprattutto in collaborazione con le Facoltà scientifiche, di Ingegneria e di Economia, che risultano essere molto utili ai fini dell’orientamento in uscita degli alunni. Una parte delle risorse è, inoltre, utilizzata per potenziare le competenze di base degli alunni. In questo tipo di attività sono coinvolti enti e associazioni che operano nel sociale e sono organizzati corsi di recupero e di potenziamento con l’utilizzazione personale interno ed esterno alla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel coinvolgimento dei Consigli di classe e dei docenti delle materie curriculari in questo tipo di attività, giacché gli stesi non sempre riescono a dare il giusto senso e significato alle attività progettuali extracurriculari. La pianificazione delle attività extracurriculari non sempre è stata ben distribuita nel corso dell’anno per motivi organizzativi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur definendo mission e priorità, la loro condivisione è da potenziare. Il monitoraggio dei processi, pur se effettuato, necessita di una maggiore regolarità nel corso dell’anno. Sono individuati responsabilità e compiti, con chiarezza e trasparenza, ma la condivisione delle scelte è da rafforzare. Le risorse economiche sono utilizzate per perseguire le priorità individuate dall’Istituto.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIS06900C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 3

2,2

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIS06900C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS06900C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

7 3,5

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

7

10,3

17,3

0

7

6,2

7

1

19,3

17,9

26,3

0

24,6

17,9

39

0

12,3

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 1

0 14

0 8,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CSIS06900C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 19,12

43,1

47,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CSIS06900C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 318,66

173,4

101,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CSIS06900C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 1,10

1,6

1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La cultura dell'innovazione avviata dal Dirigente scolastico è rivolta anche alla formazione del personale, con la promozione di corsi funzionali alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA. In tale direzione con l’installazione delle LIM, il personale ha partecipato a un corso specifico sull’uso in ambito didattico al quale hanno aderito la maggior parte dei docenti su base volontaria. Sono stati promossi corsi di formazione sul tema dell’inclusione degli alunni con BES, corsi di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro con relativo esame finale. Nella scuola molti insegnanti sono impegnati nell’autoformazione privilegiando diplomi post laurea su tematiche riguardanti le tecnologie didattiche, corsi per il perfezionamento della lingua inglese e relativa certificazione, master sulle nuove tecnologie scientifiche e laboratoriali. La ricaduta della formazione nell’attività ordinaria della scuola ha comportato l’applicazione di metodologie didattiche innovative per i ragazzi con bisogni educativi speciali che quest’anno hanno raggiunto un buon grado di inclusione partecipando con successo al dialogo educativo, il miglioramento delle attività laboratoriali nel Liceo Scientifico verso le bio e nanotecnologie e la padronanza della lingua inglese per l’insegnamento con la metodologia CLIL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa disponibilità da parte dei docenti a impegnare il tempo per acquisire nuove competenze. Di fatto la riluttanza è probabilmente attribuibile a una tendenza a mantenersi nell’ambito di metodologie tradizionali consolidate.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Annualmente il Dirigente scolastico assegna corsi e classi in base alle competenze specifiche dei singoli docenti, garantendo che la classe e il corso siano equilibrati e completi e assicurando la distribuzione delle competenze in maniera equilibrata nei corsi. Il fascicolo del personale viene aggiornato periodicamente. L’assegnazione degli incarichi al personale viene vista come risorsa e opportunità professionale di crescita nella direzione di una learning organization che punta la realizzazione di un efficace processo di empowerment

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitata disponibilità ad accettare incarichi: alcuni docenti, pur competenti operano Su più scuole e. pertanto, sono gravati dal peso del doppio incarico; altri sono demotivati perché in fase di prepensionamento. Alcuni hanno personalità riservate e poco disponibile a mettersi in gioco nei gruppi aperti, altri hanno impegni pomeridiani che di fatto limitano la partecipazione fattiva alla vita scolastica.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS06900C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS06900C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,6

58,6

46,3

No

31,6

35,2

27,3

No

31,6

25,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

70,2 91,2 82,5 87,7 29,8 36,8 40,4 80,7

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,5 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 51,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS06900C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS06900C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

12,1

9,2

6,6

0

11,6

7,7

4,4

0

8,2

5,9

2,9

2 35 2 2 0 0 0 2

9 13,8 8,1 10 6 5,6 4,9 15

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola operano diversi gruppi di lavoro che vengono Non sempre la condivisione dei materiali prodotti è individuati dal Dirigente scolastico in sede di pianificazione adeguatamente condivisa . delle attività. I Dipartimenti disciplinari sono preposti per organizzare il curriculo delle discipline in verticale e per classi parallele, individuare i bisogni formativi dei docenti, la scelta dei libri di testo e altri sussidi didattici. In particolare, i dipartimenti disciplinari per assi culturali, nel primo biennio, hanno il compito di organizzare i curriculi biennali, le prove per la certificazione delle competenze organizzate per classi parallele e relative griglie di valutazione. Centrale è il ruolo del’U.A. per gli aspetti connessicon la valutazione degli apprendimenti. Quanto realizzato dall’ U.A. viene sottoposto al Collegio dei docenti, cosicché, dopo l’approvazione e/o revisione, vengono prodotte le relative griglie con gli indicatori della valutazione e gli indicatori per attribuzione dei crediti che diventano atti operativi della scuola condivisi da tutti al fine di garantire comportamenti omogenei in sede di scrutini intermedi e finali. La scuola dispone di spazi in cui i gruppi di lavoro operano e producono i loro materiali, che, previa condivisione, vengono resi disponibili sia in formato digitale che cartaceo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di formazione e favorisce lâ&#x20AC;&#x2122;autoformazione. Le proposte rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute da ciascuno. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, impegnati nella produzione di materiali ben strutturati, al fine di una migliore e piĂš attenta fruizione da parte dei destinatari. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici informativi sono vari e ben documentati. La scuola favorisce lo scambio e il confronto tra docenti. Bisognerebbe motivare e incentivare, ove possibile, una partecipazione piĂš diffusa.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 31,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,6 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,4 28,2 15,4

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,3 14,3 Bassa apertura 5,1 6,7 Media apertura 10,3 9,5 Alta apertura 74,4 69,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSIS06900C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS06900C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

33,3 14

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

7

11,7

19,2

2 0 0

28,1 1,8 29,8

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSIS06900C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS06900C per motivo) per motivo) 0

3,5

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

8,8

9

23,7

3

56,1

60

73,6

0

7

9,7

10,5

1

29,8

25,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSIS06900C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS06900C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

15,8 24,6

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

31,6

34,5

45,5

1

17,5

16,6

25,8

0

5,3

4,1

12,4

0

10,5

15,2

20,5

0

17,5

17,2

22,5

0

5,3

4,1

14,3

0 1

3,5 10,5

7,6 16,6

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,6 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 7 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIS06900C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C Si 35,1 30,3 Si 43,9 51 No 14 14,5 No 35,1 37,9 Si 57,9 51,7 Si 35,1 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

52,6

57,9

56,9

Si

52,6

51,7

60

Si

31,6

35,9

42,7

No No

42,1 22,8

44,1 29,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CSIS06900C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIS06900C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

82,5

82,8

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CSIS06900C COSENZA CALABRIA ITALIA

NO 2,0 4,0 10,0

X 98,0 95,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,6 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 36,8 41,4 Numero di convenzioni 29,8 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 1,8 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,4

Situazione della scuola: CSIS06900C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CSIS06900C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 4,98

13,7

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza progetti in rete, anche come capofila, relativi Rari contributo da parte di Privati o altri Enti locali nelle atività sia al miglioramento delle pratiche didattico–educative, sia per progettuali. ridurre e monitorare la dispersione scolastica. Le principali fonti di finanziamento provengono dall’U.E. dallo Stato e dalla Regione. La scuola collabora con l’UNICAL , con L’Azienda sanitaria, con Associazioni locali di diversa natura e professionisti di settore. La partecipazione a stage è realizzata in settori specifici e coerenti con gli indirizzi dell’Istituto. Tali attività hanno prodotto risultati degni di nota, sia dal punto di vista cognitivo che metacognitivo. In particolare gli studenti hanno conseguito riconoscimenti di rilevanza nazionale(es.: EXPO 2015)

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIS06900C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS06900C % 97,60

14,2

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIS06900C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 20,4 Medio - basso livello di 55,8 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 17,3 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,9 5,1 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSIS06900C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS06900C 33,41

13,3

21,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,5 17,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,3 Alto coinvolgimento 15,8 13,8

Situazione della scuola: CSIS06900C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il versamento dei contributi volontari delle famiglie è al di sopra del riferimento provinciale e regionale. La scuola intraprende diverse azioni per il coinvolgimento dei genitori sia a livello informativo che formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivitĂ della scuola. Mancanza di adeguati strumenti telematici per la comunicazione con le famiglie, per motivi di natura tecnica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti anche come capofila e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche per la realizzazione di stage e di percorsi in alternanza scuola- lavoro Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle iniziative promosse, anche se sono da superare i problemi di natura tecnica registrati, per un'efficace comunicazione con le famiglie a livello telematico.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero degli Ridurre del 50% il numero alunni non ammessi alla classe degli alunni non ammessi alla successiva classe successiva

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Potenziamento dell'utilizzo di Allineamento alla percentuale prove standardizzate,nello della media regionale specifico nelle classi prime e terze,sviluppo di competenze trasversali metodologiche

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze Realizzare l'aumento sociali e civiche e dello spirito percentuale delle competenze di iniziativa e imprenditorialità chiave e di cittadinanza desumibile dal voto di comportamento degli alunni

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tenuto conto dei risultati dell'autovalutazione, l'Istituto si prefigge il raggiungimento di specifici traguardi di riferimento migliorativi. In particolare, si rende necessario la riduzione del numero degli alunni non ammessi alla classe successiva, favorendo il potenziamento del tasso di successo scolastico, che rappresenta la mission della scuola. In tale direzione, l'Istituto prefigura un potenziamento dello sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza, nonché, un maggior coinvolgimento dei docenti per l'utilizzo nella pratica didattica di prove standardizzate,nello specifico nelle classi prime e terze, favorendo, altresì, lo sviluppo di competenze trasversali. Al fine di verificare la valenza formativa della scuola, si tende a realizzare una banca dati sistemica per il monitoraggio dei risultati a distanza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento della cultura della condivisione nella progettazione e nell'utilizzo di specifici format

Miglioramento delle condizioni di funzionamento dei supporti didattici presenti nelle classi(es.: LIM)


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Inclusione e differenziazione

Promozione di una maggiore consapevolezza da parte dei docenti e dei genitori per il riconoscimento degli alunni con BES

Continuita' e orientamento

Sviluppo della cultura della continuità educativo-didattica diacronica tra scuole Sviluppo di un sistema di controllo sincronico tra scuola, università e mondo del lavoro

Orientamento strategico e organizzazione Sviluppo della cultura della condivisione della scuola e della learning organization

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Sensibilizzare i docenti alla partecipazione diffusa ad iniziative di formazione finalizzate alla innovazione metodologica

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la comunicazione con le famiglie, utilizzando in maniera efficace strumenti telematici

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere le priorità individuate si rende necessario realizzare gli obiettivi di processo attraverso specifici interventi e pratiche operative che possano: garantire l'omogeneità in verticale dell'azione didattico-progettuale; definire in maniera più specifica l'individuazione di figure professionali per la gestione delle strumentazioni didattiche, garantendo la massima diffusione dell'utilizzo delle tecnologie in funzione didattica; implementare la promozione di attività di formazione sull'inclusione degli alunni con BES, al fine di assicurare la corretta individuazione delle difficoltà e dell'adozione di adeguati strumenti di progettazione e valutazione(PDP); realizzare un protocollo d'intesa con scuole secondarie di primo grado per l'attivazione di attività progettuali curriculari, quali, per esempio, quelle relative all'educazione finanziaria e scientifica; ipotizzare un sistema di monitoraggio dei risultati a distanza degli studenti in uscita tra scuola, università e mondo del lavoro; promuovere una maggiore consapevolezza della necessità di "lavorare insieme" nella direzione del cambiamento, condividendo la vision e la mission; registrare una caduta efficace, in termini metodologici, sui processi di insegnamento/apprendimento;superare le difficoltà di natura tecnica registrate per migliorare la comunicazione con le famiglie, utilizzando efficacemente il registro elettronico


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