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Rapporto Autovalutazione Scuola SMS SETTINGIANO IC MARCELLINARA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CZIC83000T IC DON G.MARAZITI MARCELLINARA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CZIC83000T CZEE830021 VA CZEE830032 VA CZEE830054 VA CZEE830065 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CZIC83000T 6.4 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CZIC83000T 0.0 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CZIC83000T 3.6 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo rappresenta l'unica agenzia educativa presente sul territorio. La presenza di studenti di religione islamica in più classi rappresenta una ricchezza ed un'opportunità di arricchimento culturale per i ragazzi di religione diversa ed uno stimolo per i docenti per favorire attività di inclusione e di integrazione.Diverse sono le iniziative messe in campo per favorire la conoscenza delle tradizioni locali e la conoscenza del territorio attraverso progetti di educazione alimentare e visite guidate.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è composto da tredici plessi dislocati in quattro comuni il cui contesto socio economico risulta mediobasso. Considerevole è la percentuale di studenti svantaggiati, con entrambi i genitori disoccupati e con un livello culturale modesto. Poco rilevante è l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana mentre sono presenti alunni con Bisogni Educativi Speciali, certificati e non,in misura dell'8% circa. Sul territorio i servizi sociali, le strutture sportive, le associazioni culturali e ricreative, non sono in grado di produrre e sviluppare progetti innovativi, capaci di coniugare i temi della formazione, dell'orientamento e dell'integrazione sociale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le amministrazioni comunali offrono il loro apporto garantendo il trasporto degli alunni, lo spostamento degli stessi in occasione di avvenimenti e la mensa scolastica. Nel comune di Miglierina esiste un Centro di accoglienza per rifugiati politici di varia nazionalità che cercano di integrarsi al meglio con la comunità.Di recente con l'equipe socio-psicologica di questo Centro SPRAR è stato avviato un progetto con la secondaria di 1° grado che prevede la conoscenza di questa realtà attraverso attività teatrali. L'Istituto si è proposto con gli Enti locali quale "scuola aperta" alle esigenze del territorio per attività che riguardino sia studenti che adulti, in orario pomeridiano e/o serale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio dei quattro comuni in cui sono collocati i plessi che costituiscono l'Istituto comprensivo è caratterizzato da un'economia debole, a rilevante vocazione agricola, con un'elevata percentuale di genitori disoccupati. La scuola non può avvalersi nè di risorse nè di competenze presenti nel territorio.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CZIC83000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

15.308,00

30.187,00

3.048.185,00

268.610,00

0,00

3.362.290,00

187.120,00

179.128,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

366.248,00

2.265,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.265,00

16.164,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.164,00

5.161,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.161,00

16.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.000,00

344,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

344,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

75.000,00

75.000,00

18.729,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.729,00

Istituto:CZIC83000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,8

78,9

7,0

0,0

87,1

STATO

Gestiti dalla scuola

4,8

4,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

9,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9

1,9

ALTRI PRIVATI

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

45,5

40,2

23,4

52,3

51,2

55,3

2,3

8,5

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 93,2 91,1 Totale adeguamento 6,8 8,1

Situazione della scuola: CZIC83000T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi dislocati nei quattro comuni distano tra loro al massimo otto chilometri. Alcuni edifici, nati come sede scolastica, seppur in assenza del certificato di agibilità,hanno valide strutture in buono stato di manutenzione, grazie anche ai lavori realizzati con finanziamenti europei, in particolare nelle sedi di Marcellinara, Miglierina, Settingiano e Amato. Tutte le aule dell'Istituto Comprensivo sono dotate di LIM con connessione ad Internet.Inoltre, ogni plesso scolastico è dotato di un congruo numero di tablet a disposizione dei docenti, oltre ad una sala informatica con varie postazioni desktop.I plessi di Miglierina, Marcellinara e Settingiano sono dotati di un sistema di videoconferenza. Nei plessi di Settingiano e di Marcellinara sono presenti due laboratori musicali con dotazione di vari strumenti. Le risorse economiche provengono dallo Stato (FIS e fondi per il funzionamento) e dalle assegnazioni FESR.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le sedi sono provviste dei mezzi idonei per superare le barriere architettoniche.Solo nei plessi di Marcellinara e di Settingiano è presente la palestra, anche se quella di Settingiano è carente dal punto di vista degli attrezzi.Negli altri plessi gli alunni non possono svolgere attività al chiuso per mancanza di strutture adeguate, ad eccezione dei periodi primaverili, quando è possibile fare attività nei cortili e, a Miglierina, nell'adiacente campetto sportivo. Le risorse economiche disponibili non sono sufficienti a soddisfare le esigenze della scuola e sono riconducibili solo a finanziamenti statali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CZIC83000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CZIC83000T 60 81,1 14 18,9 100,0 - Benchmark* CATANZARO 5.352 91,1 522 8,9 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CZIC83000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CZIC83000T

35-44 %

N°

1

1,7

45-54 %

N°

55+ %

N°

9

15,0

23

38,3

Totale %

TOTALE

27

45,0

100,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

56

1,0

633

11,8

1.868

34,9

2.795

52,2

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CZIC83000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CZIC83000T 14,3 85,7 100,0

Istituto:CZIC83000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CZIC83000T 10,7 89,3 100,0

Istituto:CZIC83000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CZIC83000T 90,0 10,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CZIC83000T - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

Istituto:CZIC83000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 25,0 10 17,9 25 44,6 753 4.391 80.068

15,7 17,4 21,1

1.578 9.040 99.999

32,9 35,9 26,3

1.147 4.954 99.999

23,9 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 7

12,5

1.314 6.824 99.999

27,4 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANZA RO CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

61

88,4

-

0,0

8

11,6

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 14,2 20,5 10,6 6,8 2,8 59,1 72,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 36,6 38,6 28,9 11,4 12,2 13,6 22,4

Situazione della scuola: CZIC83000T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 45% del personale docente dell'Istituto ha un'età media di 55 anni: l'81% circa ha contratto a tempo indeterminato ed è pressochè stabile nella scuola primaria, dove, tranne rare eccezioni,si riesce ad assicurare la continuità didattica in tutti i plessi scolastici. L'11% circa del personale di scuola primaria è provvisto di laurea, quello della secondaria per il 90 % circa. Una percentuale di docenti pari al 24,4% è in possesso di certificazione informatica ECDL, il 20% di certificazione linguistica. Il 22% circa ha conseguito corsi di perfezionamento e master universitari nonchè certificazione relativa all'uso della LIM. Scarse sono le competenze professionali delle docenti della scuola dell'Infanzia che nella quasi totalità sono prive di qualsiasi tipo di certificazione. Si rileva una discreta propensione del personale all'aggiornamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di 1° grado non riesce ad assicurare pienamente la continuità didattica, in particolare nei plessi di Miglierina e Settingiano, per la scarsa stabilità del personale docente. Il 18,9% circa dei docenti ha contratto a tempo determinato e comunque, l'Istituto, per una considerevole percentuale di docenti, che prestano servizio per poche ore, è sede di completamento. Scarse si ritengono le competenze possedute dal personale per affrontare le problematiche legate agli alunni con BES. Inoltre, le metodologie didattiche utilizzate a volte risultano poco innovative. Le scarse risorse economiche a disposizione rappresentano un vincolo importante per la promozione di corsi di aggiornamento per i docenti. L'Istituto negli ultimi cinque anni non ha avuto una dirigenza stabile: l'attuale DS è in servizio dal mese di ottobre 2013.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC83000T

% classe 1 63

100,0

classe 2

% classe 2 76

100,0

classe 3

% classe 3 57

100,0

classe 4

% classe 4 55

100,0

classe 5

% classe 5 49

100,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

3.062

95,6

3.296

95,4

2.997

96,1

3.208

95,9

3.206

96,2

17.350

96,1

18.513

96,3

17.608

96,5

18.145

96,6

18.137

96,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC83000T

% classe 1

classe 2

60

100,0

% classe 2 42

93,3

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

3.380

93,0

3.346

95,2

18.463

94,2

18.567

95,0

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CZIC83000T

7 19

8 14

9 13

10 8

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

34,5

25,5

23,6

14,5

1,8

0,0

- Benchmark* CATANZAR O CALABRIA ITALIA

900

964

745

617

286

84

25,0

26,8

20,7

17,2

8,0

2,3

5.234

5.096

4.153

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC83000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANZARO

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,0

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC83000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANZARO

-

0,2

-

0,7

-

0,4

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC83000T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

2,7

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

94

3,0

68

2,0

56

1,8

55

1,7

41

1,2

420

2,4

351

1,9

276

1,5

239

1,3

202

1,1

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC83000T

% classe 1

classe 2

1

1,7

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

54

1,5

54

1,6

37

1,0

271

1,4

227

1,2

161

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC83000T

% classe 1

classe 2

-

0,0

CATANZARO

138

CALABRIA

590 17.324

% classe 2

classe 3

5

7,0

4,5

78

3,4

443

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,3

80

2,4

402

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,6

76

2,3

346

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,3

54

1,6

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC83000T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

85

2,4

62

1,8

46

1,3

399

2,1

324

1,7

206

1,0

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto risulta irrilevante la percentuale di non ammessi alla classe successiva e di allievi che hanno abbandonato la scuola.I criteri di valutazione adottati sono stati decisi e formalizzati dal Gruppo ad hoc costituito e deliberati dal Collegio dei docenti e risultano adeguati per garantire il successo formativo degli allievi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario innalzare i voti conseguiti all'Esame di licenza media: troppe sufficienze, pochi voti alti e nessuna lode.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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pagina 21

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame di Licenza media evidenzia una situazione di squilibrio.


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CZIC83000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

68,3

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

54,3

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

64,2

75,3

12,5

49,5

-8,9

CZEE830032 - II B

80,2

17,3

69,9

11,6

65,7

CZEE830054

55,8

CZEE830054 - II A

55,8

CZEE830065

61,6

CZEE830065 - II A

61,6

n/a

n/a

62,9

CZEE830021

69,6

CZEE830021 - V A

69,6

CZEE830032

59,2

CZEE830032 - V A

59,2

CZEE830054

62,0

CZEE830054 - V A

62,0

CZEE830065

58,3

CZEE830065 - V A

58,3

n/a

n/a

62,7

CZMM83001V

68,1

CZMM83001V III A

68,1

CZMM83002X

60,0

CZMM83002X III A

60,0

CZMM830031

59,4

CZMM830031 III A

59,4

68,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

10,8 n/a

n/a

n/a

n/a -2,5

59,0

62,9 2,6

n/a

n/a

n/a

n/a 3,4

n/a

n/a

n/a

n/a -8,9

n/a

n/a

n/a

n/a 9,6

n/a

n/a

n/a

n/a -5,8

51,2

57,3

47,5

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

57,8

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

45,5 39,7

0,0

n/a

58,8

45,4

n/a

n/a

74,1

57,8

0,0 n/a

n/a

49,5

0,0 n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

10,0

55,8

58,8 -3,8

n/a

68,1

74,1 -0,1

n/a

66,3

55,8 -2,9

n/a

55,9

68,1

n/a

n/a

n/a

63,2

7,6 n/a

n/a

61,0 1,1

n/a

n/a

68,9 55,9

-1,2

n/a

68,4 68,9

-7,1

55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a 2,8

60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

61,1

5,8

78,0

65,7

n/a

ITALIA

CZEE830032

CZEE830043

n/a

Sud e Isole

CZEE830032 - II A

CZEE830043 - II A

n/a

Calabria

61,0 4,2

n/a

Punteggio medio

39,7

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


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pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CZEE830032 - II A

0

2

3

1

7

4

3

1

1

3

CZEE830032 - II B

0

1

1

4

10

1

1

1

3

10

CZEE830043 - II A

2

1

3

4

4

0

0

3

4

5

CZEE830054 - II A

5

2

5

2

2

0

2

1

7

9

CZEE830065 - II A

2

1

0

2

2

1

1

1

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CZIC83000T

13,6

10,6

18,2

19,7

37,9

9,2

10,8

10,8

26,2

43,1

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CZEE830021 - V A

0

1

4

5

3

0

1

6

6

0

CZEE830032 - V A

3

1

1

1

3

4

2

0

0

3

CZEE830054 - V A

2

2

6

6

1

0

1

3

7

6

CZEE830065 - V A

0

5

2

2

0

1

2

4

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CZIC83000T

10,4

18,8

27,1

29,2

14,6

10,6

12,8

27,7

29,8

19,1

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CZMM83001V III A

0

6

4

5

5

3

5

5

4

3

CZMM83002X III A

0

6

3

1

1

6

1

1

2

1

CZMM830031 III A

4

6

8

5

1

17

4

2

1

0

% studenti Livello 1 CZIC83000T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,3

32,7

27,3

20,0

12,7

47,3

18,2

14,5

12,7

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

7,3 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CZIC83000T 28,2 71,8 21,9 78,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CZIC83000T 10,1 89,9 26,6 73,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto, nelle prove standardizzate nazionali di Italiano, raggiunge mediamente risultati leggermente superiori alla media nazionale ed alle scuole con ESCS sia in italiano(68,3%) che in matematica (64,2%) per quanto riguarda le classi seconde, per le quinte della scuola primaria si attestano al 62,9% in italiano e al 66,3% in matematica, mentre, per quanto riguarda le classi terze della scuola secondaria di primo grado, la scuola raggiunge risultati mediamente migliori della media nazionale per la prova di Italiano (62,7%) ed inferiori per la prova di Matematica (47,5%), mentre è sostanzialmente uguale rispetto alle scuole con ESCS simile. Non ci sono esiti uniformi tra le varie classi ed il livello raggiunto dagli studenti nelle prove invalsi in italiano registra oscillazioni percentuali pari a 24,4%, 11,3%, 8,7% rispettivamente nelle classi II, nelle classi V della scuola primaria e nelle classi III della scuola secondaria. In matematica le differenze percentuali si attestano tra il 14% nelle classi II, il 18,3% nelle classi V e il 18,1% nelle classi III della secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti in matematica sono, in quasi tutti i plessi, meno soddisfacenti di quelli conseguiti in italiano. Dall'analisi degli esiti emerge che, nella maggior parte dei casi, la lettura superficiale dei quesiti di matematica causa una parziale o sbagliata comprensione ed esecuzione degli stessi. La variabilità dei punteggi TRA le classi è più alta rispetto al valore nazionale per le classi seconde della scuola primaria e per le classi terze della secondaria di primo grado. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati regrediscono in italiano nel corso della loro permanenza nell'istituto, con un aumento percentuale dei livelli intermedi. In matematica, invece, aumenta la percentuale degli allievi nei livelli più bassi con scarti significativi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI non e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi, specie in matematica, esiste ed è superiore a quella media, i punteggi delle classi si discostano in parte dalla media della scuola, ma ci sono casi di singole classi,specie in matematica, che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica si discosta in negativo con la media nazionale.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola valuta le competenze chiave di cittadinanza degli studenti; nel P.O.F. sono indicati i seguenti obiettivi formativi: - maturare la capacità di assumersi le responsabilità; - essere capaci di auto-valutarsi riconoscendo le proprie difficoltà; - dedicarsi con cura e serietà ai propri impegni; - rispettare gli altri e i diversi punti di vista; - rispettare le regole della scuola e degli ambienti pubblici. Per quanto riguarda il comportamento, sono state strutturate le tabelle di riferimento per la valutazione con giudizio sintetico nella scuola primaria e con voto nella scuola secondaria di primo grado. La valutazione delle competenze chiave è espressa con livello e relativo voto nella Certificazione delle Competenze redatta al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Il livello raggiunto è soddisfacente in tutti i plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono state valutazioni del comportamento che evidenziano qualche difficoltà nel rispetto delle regole per alcuni alunni della scuola primaria e provvedimenti disciplinari adottati per alunni della scuola secondaria di primo grado, nel plesso di Settingiano, in particolare. La valutazione delle competenze chiave, a livello d'istituto, è espressa solo per le classi terminali del primo ciclo d'istruzione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le competenze sociali, civiche e di cittadinanza sono adeguatamente sviluppate nel nostro Istituto. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Il rispetto della legalità è un obiettivo prioritario dell'Istituto sviluppato attraverso una serie di attività . Risultano verificarsi sporadici espisodi di comportamenti problematici in un plesso scolastico, in particolare. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CZIC83000T

1,9

% Linguistica 5,5

% Professionale 32,8

% Scientifica 21,9

% Tecnica 31,0

% Umanistica 7,3

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CZIC83000T CATANZARO CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 21 50,0 21 1.999 70,2 850 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 50,0 29,8 26,0 29,1

42 2.849 14.962 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CZIC83000T - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 20 95,2 20 100,0 1.823 9.826 276.676

94,3 94,4 90,9

700 3.159 93.486

84,7 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti della classe I della scuola secondaria di 1° grado, uscita dalla scuola primaria del medesimo Istituto, viene promossa nella classe seconda. Il Consiglio orientativo al termine della scuola sec. di 1° grado viene seguito dal 70% circa degli studenti. Gli studenti dell'Istituto proseguono gli studi nella secondaria superiore con buoni risultati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio del prosieguo degli studenti del nostro Istituto nelle scuola secondarie appare poco agevole. Ciò avviene per lo più attraverso notizie giunte da fratelli, sorelle o affini frequentanti la nostra scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono abbastanza buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 6,6 Medio - basso grado di 2,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,6 18,4 Alto grado di presenza 72,7 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,8 5,3 Medio - basso grado di 4,5 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 13,6 16,5 Alto grado di presenza 75 74,5 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CZIC83000T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

88,6

92,6

89,3

No

88,6

91,4

89

No

84,1

91

85

No

86,4

89,8

83,4

No

86,4

87,7

81,3

Si

72,7

77,9

57,9

Si

88,6

87,3

80,7

No

31,8

36,5

29,3

No

13,6

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CZIC83000T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

93,2

94,7

87

No

90,9

93,4

86,7

No

88,6

92,2

83,6

No

90,9

90,1

81,7

No

88,6

87,7

79,6

Si

72,7

77

58,4

Si

90,9

91,4

86,2

No

31,8

34,6

28,3

No

18,2

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto cerca di promuovere il pieno sviluppo della personalità degli alunni. La progettazione annuale, frutto del lavoro collegiale di tutti gli insegnanti per classi parallele, ciascuno per il proprio ordine di scuola, è stata predisposta nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo (2012). Ponendo le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico, l’apprendimento è stato finalizzato allo sviluppo delle otto competenze-chiave e le attività relative all’acquisizione delle conoscenze e delle competenze su “Cittadinanza e Costituzione” sono state sviluppate attraverso esperienze significative interdisciplinari finalizzate ad orientare gli alunni verso il rispetto degli altri e dell’ambiente. Nei Progetti di ampliamento dell'Offerta Formativa sono stati indicati gli obiettivi e le attività da conseguire e da documentare.

pagina 34

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro IC non è stato ancora predisposto un Curricolo d'Istituto anche se, nel corrente anno scolastico, un gruppo di docenti dei tre ordini di scuola, attraverso un Progetto in rete (A scuola di competenze), sta acquisendo la necessaria preparazione didattica, educativa, formativa e pedagogica per la realizzazione del Curricolo verticale. Emerge la necessità di un maggiore raccordo nell'individuazione di traguardi di competenza che garantiscano una più efficace continuità tra i tre ordini di scuola e risposte adeguate ai bisogni formativi degli alunni.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,3 6,1 Medio - basso grado di 18,2 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,5 32 Alto grado di presenza 50 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 5,3 Medio - basso grado di 20,5 21 presenza Medio - alto grado di presenza 22,7 30,5 Alto grado di presenza 52,3 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

93,2

82,8

81,4

Si

72,7

68

71,2

Si

84,1

86,1

86,4

Si

70,5

64,3

64,1

Si

68,2

61,5

57,4

Si

100

93

82,3

No

63,6

57,8

58,6

Si

56,8

49,6

42,2

No

11,4

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

93,2

84,4

80,2

Si

68,2

68,3

73,5

Si

72,7

75,3

60,6

Si

81,8

72,8

81,4

Si

68,2

61,7

57,9

Si

100

94,7

86

Si

65,9

63

63,4

No

56,8

56

53

No

11,4

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro IC, all'inizio dell'anno scolastico, i docenti della scuola secondaria di primo grado si riuniscono per dipartimenti al fine di redigere la progettazione didattica annuale. La progettazione viene rivisitata qualora se ne dovesse ravvisare la necessità. I docenti della scuola primaria hanno predisposto una programmazione d'Istituto per classi parallele e quelli della scuola dell'infanzia per fasce di età. Nelle programmazioni della scuola primaria e secondaria sono stati individuati, per tutte le classi e per ogni disciplina, gli obiettivi essenziali ai quali fare riferimento per la valutazione degli alunni con B.E.S. I docenti di scuola primaria hanno effettuato una programmazione settimanale di due ore ed una mensile, sempre di due ore, per meglio coordinare le scelte adottate e gli eventuali ed opportuni adeguamenti a livello di ciascun plesso e di ciascuna classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene effettuata una progettazione comune relativa al recupero delle competenze didattiche e non vi sono itinerari comuni relativi al potenziamento delle competenze. Inoltre, si ritiene che sarebbe opportuno progettare moduli inerenti attività che possano far sviluppare le capacità creative e la manualità degli allievi sia nella primaria che nella secondaria.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CZIC83000T

Riferimento Nazionale % 30,9

9,1

9

18,9

63,6

61,5

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 22,6 Prove svolte in 1 o 2 6,8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 70,5 69,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,5 49,6 Prove svolte in 1 o 2 6,8 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,6 44,7 discipline

Situazione della scuola: CZIC83000T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,3 53,9 Prove svolte in 1 o 2 9,1 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,6 39,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 48

Riferimento Nazionale % 36,9

6,8

5,3

15,6

40,9

46,7

47,5

Situazione della scuola: CZIC83000T

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

6,8

5,3

10,6

38,6

43,2

37,2

Situazione della scuola: CZIC83000T

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele,contrariamente a quanto indicato nel questionario scuola per mero errore materiale, sia iniziali che finali, per italiano, matematica e lingue straniere, in tutte le classi della scuola primaria e secondaria di 1° grado. Per la correzione di queste prove vengono definiti criteri comuni. Sono adottate strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive sulla base di un Progetto di Inclusione (condiviso con le famiglie) e i servizi socio-sanitari. La scuola definisce criteri comuni di valutazione sia relativamente alle discipline che al comportamento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove di valutazione autentiche nè rubriche di valutazione. Ciò è diventato, però, un obiettivo che ci si prefigge di raggiungere con la realizzazione del curricolo verticale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,7 89,3 Orario ridotto 0 2,5 Orario flessibile 2,3 8,2

Situazione della scuola: CZIC83000T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CZIC83000T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,9 94,7 Orario ridotto 2,3 0,8 Orario flessibile 6,8 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC83000T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

72,7

73,8

52,4

Si

52,3

44,3

62,4

No

0,0

1,2

1,6

No

20,5

15,2

13,9

No

13,6

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC83000T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

79,5

81,9

82,8

No

43,2

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

25,0

15,2

12,1

No

11,4

10,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CZIC83000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC83000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

34,1

50,4

38,3

Si

95,5

83,6

89,8

No

0

0,8

1,9

No

13,6

9,8

8,5

No

0

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CZIC83000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC83000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,4

63,8

71,1

Si

86,4

85,6

84,4

No

2,3

1,6

6,2

No

13,6

10,3

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima è sereno e positivo risulta l'ambiente di apprendimento. Tranne rarissime eccezioni,non si registrano conflitti tra docenti e studenti nei vari ordini di scuola. Ogni laboratorio ha un responsabile; gli spazi laboratoriali vengono abbastanza curati e, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, manutenzionati. Tutti gli studenti hanno accesso alla dotazione libraria che si sta incrementando grazie al progetto lettura Gutenberg, che riguarda sia la primaria che la secondaria.Gli alunni della secondaria di 1° grado, a discrezione dei docenti, possono disporre di un tablet della scuola che utilizzano in classe o nei laboratori. L'articolazione oraria di 30 ore settimanali, sia per la secondaria che per la primaria(tranne un plesso che ha un'articolazione di 40 ore), risulta ben strutturata ma, se dilatata, potrebbe meglio rispondere alle esigenze dei ragazzi sotto il profilo del recupero e del potenziamento. Gli alunni della scuola dell'infanzia (non di tutte) hanno accesso ad una biblioteca scolastica abbastanza ricca di testi di vario tipo(fiabe,favole,libri scientifici).Inoltre sono state organizzate visite guidate presso librerie autorizzate,per far nascere nei bambini l'amore per la lettura.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono disponibili a fare lezione nei laboratori: ciò si evince anche dai questionari di gradimento somministrati. Le scarse risorse economiche non consentono la rivisitazione dei pc in dotazione al laboratorio informatico di Miglierina, la maggior parte dei quali risultano obsoleti o non funzionanti. L'orario di 30 ore settimanali, se dilatato, potrebbe meglio rispondere alle esigenze didattiche dei ragazzi attraverso un ampliamento dell'offerta formativa sia inerente il recupero che il potenziamento, nonchè attraverso l'introduzione di attività artistico-espressive.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'inizio del corrente anno, tutte le classi di scuola primaria e secondaria di primo grado del nostro IC sono state dotate di Lavagna Interattiva Multimediale e di Tablet. Questi nuovi strumenti, in particolare la L.I.M., hanno permesso di adottare modalità didattiche più efficaci e coinvolgenti in tutte le discipline. I docenti dei suddetti ordini di scuola utilizzano il registro elettronico e, da quest'anno, anche gli scrutini sono stati svolti con modalità informatica. La presenza di più plessi nello stesso edificio e gli incontri mensili collegiali di programmazione, nella scuola primaria, hanno rafforzato la collaborazione tra i docenti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'introduzione di nuove modalità didattiche ha trovato una certa resistenza da parte di alcuni insegnanti ancorati alla lezione tradizionale, poco propensi ai cambiamenti e in difficoltà nell'uso del computer. Nonostante siano stati organizzati diversi incontri di formazione, il grado di competenza acquisito dal corpo docente è ancora molto diversificato, con livelli alti ed altri appena accettabili. Anche la mancanza di un'adeguata rete internet, in alcuni Comuni del nostro IC, ha rallentato il processo metodologico innovativo.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 63,3 n.d. 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 30 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 29,4 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T % 100 n.d. n.d. 44,4 57,3 51,8 n.d. 22,2 53 44 n.d. 33,3 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47 46,5 41,9 Azioni costruttive 22 24,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,9 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CZIC83000T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,4 50,7 48 Azioni costruttive 50 28,8 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 36,8 34,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CZIC83000T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,5

0,7

0,00

0,4

0,6

1

0,00

0,3

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo vigono le regole stabilite nel Regolamento d'Istituto e nel Patto Educativo di Corresponsabilità sottoscritto dai genitori. Pochi sono gli episodi problematici che si sono registrati; in particolare, in un solo plesso, pochi elementi di scuola secondaria, particolarmente vivaci e irruenti, hanno creato più volte disordine in classe e per i quali sono stati adottati provvedimenti disciplinari quali ammonimenti,note e sospensione dalle lezioni.Il progetto legalità è stato attuato con l'intento di sviluppare consapevolezza e senso di responsabilità negli allievi. Un'attività particolarmente significativa è stata la lezione svolta all'interno dell'aula del Tribunale per i Minori che ha visto i ragazzi del plesso di secondaria di Settingiano protagonisti in un processo simulato. Questa attività ha permesso ai ragazzi di partecipare alla giornata conclusiva, alla presenza di numerose autorità,durante la quale un alunno coinvolto nel progetto, è stato premiato e la scuola è stata menzionata per essersi distinta nell'attività.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte le azioni disciplinari promosse perdono la loro efficacia, probabilmente perché troppo ripetute, per lo stesso o gli stessi studenti. In alcuni, sporadici casi, le famiglie si dimostrano disattente e si rendono "complici" del figlio/a nel continuare a perpetrare atteggiamenti poco costruttivi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito regole di comportamento conosciute e condivise dagli studenti.Il Patto di CorresponsabilitĂ viene messo a conoscenza degli studenti per renderli consapevoli delle possibili sanzioni irrogabili. Valori buoni si registrano relativamente al clima scolastico ed al benessere degli studenti. Poche le sanzioni disciplinari irrogate. I laboratori sono frequentati da un discreto numero di classi. La scuola promuove le competenze trasversali quali legalitĂ e cittadinanza attiva attraverso attivitĂ relazionali e sociali.Le metodologie didattiche innovative vengono incentivate dalla scuola.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CZIC83000T

13,6

21,1

13,5

77,3

65,4

61,2

9,1

13,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel comune di Miglierina, già da qualche anno, l'Amministrazione comunale ha avviato un progetto di Accoglienza di rifugiati politici, quindi gli alunni di questo comune, per i tre ordini di scuola, vengono coinvolti in attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, favorendo i rapporti fra gli studenti e dando loro opportunità diverse sui valori della tolleranza e sul rispetto della differenze. Per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali rilevati dalla ricognizione e inseriti nel P.A.I., la scuola ha promosso un attento monitoraggio, provvedendo a stilare, per ognuno di loro, un PDP, con il coinvolgimento dei docenti di classe e delle famiglie e fissando gli obiettivi essenziali da raggiungere relativamente alle difficoltà che ogni alunno presenta. La scuola,avvalendosi della collaborazione del GLI, si attiva per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità attraverso il coinvolgimentoe dei docenti di sostegno e elaborando il PEI, a cui partecipano anche gli insegnanti curricolari.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'anno scolastico in corso, la Regione Calabria non ha attuato la Legge n. 27/85 sul diritto allo studio, privando la scuola di figure specializzate che avrebbero potuto contribuire a favorire l'inclusione degli alunni con difficoltà.Sui BES bisogna dire che, non essendo queste difficoltà certificate, la scuola non può avvalersi di figure specializzate, delegando la gestione totalmente ai docenti curricolari.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,5

94,3

92,1

No

25

23,4

36

No No No Si

6,8 18,2 11,4 36,4

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,8

9,4

14,5

No

9,1

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,5

90,1

87,8

No

27,3

21,8

28,2

No Si No Si

11,4 43,2 20,5 43,2

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

9,1

12,3

24,7

No

11,4

16

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

86,4

84,4

76,9

No

20,5

17,6

21,9

No

34,1

27,9

25,3

Si

40,9

43,4

36,9

Si

29,5

27,5

14,8

Si

56,8

55,7

52,9

Si

68,2

59,8

40,7

No

9,1

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

84,1

84

76

No

22,7

19,8

22,8

No

45,5

35,4

46,1

Si

68,2

65,4

72,4

Si

40,9

32,9

24,4

Si

59,1

55,1

61,8

Si

72,7

65

73,9

No

11,4

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I docenti,relativamente agli alunni con DSA, mettono in atto gli La scuola ha bisogno di attivare significative azioni di strumenti compensativi e misure dispensative previsti nel PDP. potenziamento e partecipazione a gare e competizioni, specie in I Consigli di classe pongono particolare attenzione relazione alle competenze di base. all'andamento didattico di questi alunni e, in generale, di tutti gli alunni con BES.Nei confronti di questi alunni, stranieri o con difficoltĂ di apprendimento, viene attuata una didattica personalizzata volta al recupero delle competenze chiave e di cittadinanza e si tende a mettere in evidenza le loro potenzialitĂ e attitudini. In tutte le classi viene attuata questa metodologia. Le attivitĂ di potenziamento hanno riguardato sia la scuola primaria che la secondaria con la partecipazione alle Olimpiadi di matematica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attività' didattiche sono di buona qualità', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Risulta costantemente monitorato il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola.Viene effettuata un'analisi dei bisogni formativi degli studenti mantenendo la comunicazione con le famiglie. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CZIC83000T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

93,2

93,9

97,5

Si

88,6

84,8

75,8

Si

95,5

91,4

95,7

No

54,5

54,5

60,8

No

68,2

68

75,7

Si

54,5

54,5

61,3

No

15,9

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CZIC83000T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,4

92,2

97,4

Si

84,1

84,8

74,3

Si

97,7

93,8

95,5

Si

65,9

63

70,4

Si

75

72

67,7

Si

50

46,1

48,6

No

20,5

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno scolastico la scuola organizza incontri di continuità tra i docenti dei vari ordini, finalizzati alla formazione delle classi, soprattutto nel passaggio da un ordine all'altro. Vengono effettuate lezioni che coinvolgono gli alunni delle classi ponte tra primaria e secondaria, la cui ricaduta didattica si ritiene positiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la scuola riesce a garantire la continuità educativa e didattica, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, a causa del numero elevato di docenti con cattedra esterna che completano nell'istituto. Gli alunni della secondaria di primo grado di Settingiano e Miglierina, ogni anno, sono costretti a relazionarsi con i diversi docenti che si avvicendano, con tutte le criticità che questo comporta.La scuola dell'infanzia pur potendo fare affidamento su un organico abbastanza stabile, ha necessità di incentivare gli incontri di continuità con e tra le insegnanti dell'ordine scolastico successivo, mettendo in evidenza con maggiore incisività tutte le problematiche presenti.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CZIC83000T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC83000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,9

74,1

82,6

No

20,5

23,5

57,7

No

31,8

41,6

55,7

Si

97,7

99,2

98,2

No

15,9

21

31,7

Si

61,4

66,3

63,3

Si

47,7

60,5

74

No

25

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nelle classi di scuola secondaria di 1° grado vengono messe in atto azioni che mirano ad evidenziare per ciascun allievo le proprie inclinazioni.Le classi terze vengono costantemente seguite in un percorso di orientamento articolato per il prosieguo scolastico nella secondaria superiore.Viene programmato un calendario scolastico a ridosso della conclusione del 1° quadrimestre nel quale i ragazzi incontrano alunni e docenti di vari istituti superiori, di tipo professionale,ITeFP,tecnico e liceale del territorio con esperienza diretta in codeste realtà.Con le famiglie, nei vari incontri,ci si confronta sulla scelta del percorso scolastico successivo del proprio figlio e viene all'uopo predisposto un modulo articolato per il consiglio orientativo.

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Il monitoraggio degli alunni dopo l'uscita dalla scuola secondaria di 1° grado non viene effettuato per tutti i ragazzi e per una percentuale del 30% il consiglio orientativo non risulta seguito dalle famiglie che,invece, vengono influenzate dall'opinione di conoscenti che hanno già vissuto esperienze simili.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza in modo strutturato le attività di continuità con attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Nell'orientamento vengono coinvolte anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di 1° grado e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni degli istituti superiori, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo.Vengono realizzate attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Il consiglio orientativo della scuola viene seguito dal 70% circa degli studenti.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità dell'Istituto sono chiaramente definite nel POF che Un basso numero di docenti ed un elevato numero di genitori finalizza l'istruzione non solo alla trasmissione dei valori risulta poco propenso alla ricezione delle informazioni tramite culturali che costituiscono il sapere accettato e riconosciuto, ma il sito web,che è costantemente aggiornato ed implementato. anche a un tipo di formazione che sappia rispondere adeguatamente alle esigenze di una società, come quella attuale, in continuo cambiamento e che richiede conoscenze e competenze sempre più articolate e complesse e capacità di riqualificarsi.La comunità scolastica condivide le priorità dell'Istituto e lavora abbastanza in sinergia affinché si realizzino efficacemente. Le informazioni sono rese fruibili alle famiglie e al territorio attraverso le forme più consone: sito, brochure,informazioni dirette e indirette.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i Collegi docenti e nei Consigli d'Istituto è presente Negli incontri previsti inerenti la rendicontazione sociale delle all'odg uno o più punti riguardanti il monitoraggio, la azioni poste in essere dalla scuola non vi è ampia pianificazione e lo stato di avanzamento delle attività didattiche partecipazione delle famiglie. che vengono realizzate nell'Istituto. A fine anno scolastico ogni docente referente e/o insegnante curriculare, relaziona per iscritto circa il perseguimento degli obiettivi del progetto realizzato, con discussione in Collegio docenti e rendicontazione in Consiglio d'Istituto. Gli alunni e le famiglie,da quest'anno,espongono il proprio punto di vista attraverso questionari di gradimento. Il Dirigente scolastico incontra spesso i docenti referenti per fare il punto sull'iter di una attività programmata.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,5 13,9 Tra 500 e 700 € 18,2 26,9 Tra 700 e 1000 € 54,5 42,4 Più di 1000 € 22,7 16,7 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CZIC83000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T %

Riferimento Nazionale %

80,00

71,3

72,3

72,8

20,00

28,7

27,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CZIC83000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % 75,00

68,6

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CZIC83000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % 82,61

80,1

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CZIC83000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T %

40,00

30,4

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CZIC83000T prodotto il :17/09/2015 10:59:40

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CZIC83000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % 57,89

45,1

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T Collegio dei docenti Si 95,5 95,1 90,5 Consiglio di istituto Si 13,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,5 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 20,5 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,1 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T Si 79,5 80,9 Si 50 58,1 No 0 1,2 No 34,1 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

6,8

6,1

10,6

No

22,7

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T Collegio dei docenti Si 65,9 65 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 77,3 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,8 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,7 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T Collegio dei docenti Si 59,1 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 47,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 4,5 6,9 Lo staff del Dirigente No 2,3 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 59,1 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,9 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T Collegio dei docenti Si 97,7 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40,9 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 25 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,7 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T Collegio dei docenti Si 77,3 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 27,3 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 6,8 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T Collegio dei docenti No 34,1 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 56,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,5 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,5 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T Collegio dei docenti Si 36,4 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 11,4 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CZIC83000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T Collegio dei docenti Si 95,5 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9,1 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,6 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

55,76

37,8

40,7

55,6

n.d.

2,9

1,4

2,6

1,83

29,3

31

24,3

42,41

29,6

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CZIC83000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC83000T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

11,54

29

34

40,1

11,54

9,4

5,5

8,8

30,77

34,9

34,4

29,6

46,15

27,7

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico è supportato, oltre che dai due collaboratori nominati ai sensi del D.Lgs.n.165/2001, da n. 4 Funzioni Strumentali al Piano dell'Offerta Formativa individuati e deliberati dal collegio dei docenti:Area 1: gestione piano dell'Offerta Formativa;Area 2: nuove tecnologie e multimedialità; Area 3: coordinamento delle iniziative a sostegno dell'apprendimento degli alunni diversamente abili e con BES; Area 4:Continuità,Orientamento e Valutazione. Ognuno cura il proprio ambito d'azione, nell'ottica della sinergia e del confronto con gli altri colleghi FS e con i responsabili di ogni plesso dell'Istituto, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di 1° grado.Inoltre,ogni figura di riferimento agisce per l'integrazione con il territorio. Ogni progetto curricolare ed extracurricolare ha un referente.Il DSGA si avvale di n. 4 assistenti amministrativi con specifici compiti nell'ambito amministrativo.Ogni collaboratore scolastico ha un incarico specifico nell'ambito dell'organizzazione scolastica.Esiste una chiara divisione dei compiti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un solo collaboratore scolastico per plesso determina,in caso di assenza di un collega,problemi nella gestione della sorveglianza degli alunni.In alcuni periodi dell'anno scolastico alto è il tasso di assenze saltuarie dei docenti dell'infanzia e della primaria, per motivi di salute e per permessi legati alla L. 104/92.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CZIC83000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T 11

7,16

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CZIC83000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T 1277,27

7401,78

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CZIC83000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T 30,61

61,74

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CZIC83000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % n.d.

17,34

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CZIC83000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CZIC83000T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

22,7

21,5

15,5

0

18,2

19,1

13,3

1

13,6

8,1

9,4

0

50

36,6

48,5

0

13,6

12,2

28,4

0

2,3

5,3

11,6

1

20,5

40,7

36,6

0

29,5

25,6

27,3

0

25

22,4

20,6

0

20,5

11,4

14,9

1 0

9,1 6,8

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CZIC83000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T n.d.

2,7

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CZIC83000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % 27,05

38,5

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CZIC83000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CZIC83000T Pinocchio - il grande Musical. Un percorso di apprendimento del linguaggio musicale, in cui si sviluppano la socializzazione, la cooperazione e la creativita' di ciascun alunno. Progetto in rete Gutenberg, di educazione alla lettura, con l'incontro, a scuola, con l 'autrice di un romanzo letto dagli alunni nel corso dell'anno scolastico. Giochi di Primavera, con partecipazione degli alunni alla fase di selezione e finale della XXIV Olimpiade di giochi logici matematici organizzati da Gioiamathesis. Ottimo piazzamento di cinque alunni che si sono qualificati fra i primi posti.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 40,9 62,2 Basso coinvolgimento 31,8 20,3 Alto coinvolgimento 27,3 17,5

Situazione della scuola: CZIC83000T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra il Piano dell'Offerta Formativa ed il Programma annuale esiste una buona coerenza.Nel corrente anno scolastico la scuola ha investito su progetti inerenti l'educazione alimentare,con attività volte ad una sana alimentazione ed alla conoscenza e valorizzazione del territorio;l'educazione alla legalità,anche attraverso la collaborazione con il tribunale dei minori di Catanzaro, e con la partecipazione degli alunni della secondaria di Settingiano al progetto "Ciak un processo simulato per evitare un processo vero"; l'educazione alla lettura (progetto in rete Gutenberg), la creatività, con la realizzazione di un musical. Sostanzialmente, le risorse a disposizione sono state canalizzate verso i progetti ritenuti prioritari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancata progettazione relativa a moduli di recupero e potenziamento, specie nella secondaria, e il basso coinvolgimento di alunni nelle attività realizzate costituiscono, senz'altro, un punto di debolezza. Un'altra evidenza negativa, dovuta alla mancanza di risorse economiche e di personale, è data dall'impossibilità di realizzare attività progettuali pomeridiane di tipo formativo che coinvolgano anche le famiglie.Una delle priorità dell'Istituto è, infatti, quella di divenire punto di riferimento culturale e di aggregazione sociale per il territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Comprensivo è ben organizzato.Ha chiara la mission, che è ben contestualizzata nel territorio in cui opera.Le spese effettuate hanno tenuto conto degli obiettivi strategici delineati nel POF. Le risorse umane sono impiegate in modo equo con specifici incarichi e ruoli di responsabilità e quelle materiali utilizzate al meglio per il perseguimento degli obiettivi prioritari.Viene effettuato un continuo monitoraggio delle azioni poste in essere al fine di rivedere,se necessario,l'iter progettuale.La scuola ha un buon rapporto con gli stakeolders ed è attenta a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CZIC83000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T n.d.

1,3

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CZIC83000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CZIC83000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

9,1 2,3

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

6,8

7,7

15,3

0

2,3

3,3

5,6

0

6,8

14,6

21,1

0

9,1

12,2

46

0

13,6

16,3

16,5

0

2,3

0,4

2,2

0 0

0 2,3

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CZIC83000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % n.d.

45,9

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CZIC83000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T n.d.

28,2

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CZIC83000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T n.d.

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso sono state svolte attività di formazione riguardanti gli aggiornamenti funzionali al POF 2014-2015: Curricolo e competenze, T.I.C, Bisogni Educativi Speciali. Tali tematiche sono state scelte per promuovere lo sviluppo delle competenze necessarie a fare in modo che le proposte delle Indicazioni Nazionali si traducano effettivamente in pratiche didattiche. Le iniziative di formazione hanno suscitato l'interesse e un reale coinvolgimento grazie all'individuazione di metodologie e di tecniche che hanno spaziato dagli approcci tradizionali ( lezioni-letture ) a quelli più innovativi (laboratorio, ricerca-azione ) a quelli sostenuti dalle tecnologie digitali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione riguardanti i BES risultano insufficienti,soprattutto per la scuola dell'infanzia. Carenze nella formazione si rilevano anche nell'uso delle TIC e delle nuove metodologie didattiche, ancorate attualmente alla tradizionale lezione frontale. Un altro fronte della formazione riguarda le famiglie degli alunni.Per consentire la conoscenza e la comprensione delle innovazioni che si stanno attuando nella scuola e promuovere un loro reale coinvolgimento, è opportuno prevedere specifiche iniziative di informazione efficaci rivolte ai genitori. Oltre alla formazione sulla gestione delle emergenze, il personale ATA non è stato destinatario di iniziative formative.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto informazioni sulle competenze del personale attraverso un questionario distribuito a tutti i docenti e, partendo dalle notizie acquisite, ha cercato di valorizzare tali professionalità, assegnando incarichi specifici ai docenti anche in relazione alle competenze possedute.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'indagine fatta è emerso che la quasi totalità delle docenti dell'Infanzia è priva di esperienze formative e corsi frequentati. Anche alcune docenti della primaria non sono in possesso di esperienze formative o di corsi di formazione.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CZIC83000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CZIC83000T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,1

61

53,5

Si

72,7

69,5

61,1

Si

61,4

56,1

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

59,1 79,5 68,2 77,3 40,9 36,4 75 86,4

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,8 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,5 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,7 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 65,9 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CZIC83000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CZIC83000T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

12

9,2

7,4

6,9

13

10,9

8,6

9,9

8

9,1

6,8

6,6

22 17 7 10 27 10 67 22

5,6 4,6 5,3 4,6 5,5 4 8,6 10,7

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto molti sono i gruppi di lavoro organizzati per classi Non esiste un calendario programmato in cui vengano stabiliti parallele e non solo,che si riuniscono in spazi dedicati e che gli incontri tra i gruppi di lavoro. trattano tematiche varie: temi disciplinari e interdisciplinari ,continuità , inclusione, orientamento,criteri di valutazione condivisi. Di recente è stato costituito un gruppo di lavoro inerente il curricolo verticale.Spesso si formano gruppi spontanei per confronti e discussione su strategie didattiche e scambio di materiali didattici, nonchè sull'uso degli strumenti tecnologici. Il sito web viene continuamente implementato con materiali prodotti dai docenti o comunque ritenuti utili per l'aggiornamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza in parte iniziative formative per i docenti. Le proposte formative realizzate sono di buona qualita' ma non rispondono pienamente ai bisogni formativi emergenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25 Bassa partecipazione (1-2 reti) 43,2 Media partecipazione (3-4 22,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 54,5 30,3 15,2

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 15,9 Bassa apertura 3 4,4 Media apertura 15,2 7,7 Alta apertura 72,7 72 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CZIC83000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZIC83000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

59,1 2,3

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

11,4

7,3

18,7

0 0 1

13,6 2,3 43,2

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CZIC83000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZIC83000T per motivo) per motivo) 0

18,2

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

6,8

6,1

24

3

63,6

62,2

74,2

0

4,5

7,7

10,1

0

22,7

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CZIC83000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZIC83000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

43,2 25

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

25

32,5

44,3

1

15,9

7,7

16,7

0

0

6,5

9,7

0

2,3

2,8

12

0

6,8

18,7

30,5

0

9,1

3,3

20,2

0 0

20,5 11,4

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,7 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,2 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CZIC83000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T No 25 22,4 Si 50 45,1 No 2,3 4,1 No 31,8 20,3 Si 36,4 24,4 No 36,4 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

65,9

58,5

57,6

No Si No

40,9 47,7 18,2

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CZIC83000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CZIC83000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 68,2 67,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è aperto alla massima collaborazione con altre scuole L'Istituto non è mai stato capofila in rete. Pochi sono stati gli e soggetti presenti sul territorio,compresa l'Università.Attento accordi formalizzati perchè poche sono state le proposte alla stipula di accordi e/o convenzioni in rete, partecipa ricevute per la partecipazione a reti. attualmente ad una rete con altri istituti comprensivi e un Istituto di istruzione superiore per la formazione di un gruppo di lavoro sul curricolo verticale nonchè sull'aggiornamento del Collegio in toto sulle Indicazioni nazionali e il curricolo.Collaborazioni esistono con i Comuni del circondario per progetti inerenti la legalità,elezione del baby sindaco ad Amato,accordo formalizzato con l'Università per il TFA.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CZIC83000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC83000T % 11,37

26,9

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CZIC83000T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,4 1,7 Medio - basso livello di 12,2 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 61 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,4 25,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CZIC83000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC83000T n.d.

4,7

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,1 6,1 Medio - alto coinvolgimento 70,5 74,8 Alto coinvolgimento 20,5 19,1

Situazione della scuola: CZIC83000T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto progetta tenendo conto delle caratteristiche socioculturali cui appartengono gli alunni. Viene utilizzato il registro elettronico, da quest'anno a pieno regime.I genitori vengono costantemente informati sulle iniziative scolastiche attraverso il sito web, comunicazioni scritte,incontri scuola- famiglia e attraverso i rappresentati in Consiglio di Classe e d'Istituto. Vengono realizzate attività che coinvolgono anche i genitori, per esempio quello di educazione ad una sana alimentazione o alla legalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie non avviene in larga misura perchè non vi è grande partecipazione delle stesse alle attività scolastiche. Le famiglie andrebbero maggiormente coinvolte in attività formativo/informative. Le famiglie non hanno possibilità di accesso al registro elettronico.Nella realizzazione del Regolamento d'Istituto queste vengono coinvolte in parte attraverso il Consiglio d'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con alcuni soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge in parte i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità fra le classi.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre entro tre anni le differenze esistenti tra classi parallele di plessi diversi portandole ad un livello simile nelle competenze di base.

Aumentare il numero di alunni Ridurre il numero di allievi che nei livelli 4 e 5 delle prove si collocano nel livello 1 standardizzate. puntando ai livelli intermedi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'attenta analisi dei risultati delle Prove Invalsi e la comparazione tra i risultati raggiunti dall'Istituto con la media nazionale fanno emergere la necessità di innalzare gli esiti e di ridurre la varianza esistente tra classi parallele di plessi diversi,specie in matematica. L'obiettivo che ci si vuole porre nell'arco di un triennio è quello di lavorare per rendere omogenei i processi di apprendimento e l'acquisizione delle competenze puntando all'innalzamento dei livelli di base.Le priorità scelte sono frutto dell'analisi di contesto,delle risorse economiche e professionali disponibili oltre che degli esiti Invalsi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Analizzare in CdC e Collegio docenti i risultati delle prove Invalsi per ipotizzare percorsi didattici tesi al recupero e al potenziamento. Strutturare prove oggettive di scuola e criteri di valutazione omogenei e condivisi,in seno ai dipartimenti, in italiano e matematica.

Incentivare l’utilizzo delle risorse digitali per favorire l'apprendimento cooperativo. Favorire l'apprendimento attraverso il lavoro di gruppi omogenei ed eterogenei.


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pagina 104

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Apertura della scuola ad iniziative condivise con il territorio. Incentivare la partecipazione dei genitori alle iniziative della scuola.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritengono necessari interventi di recupero e potenziamento delle competenze di base.Il miglioramento dei processi di aula può avvenire attraverso concrete sperimentazioni in classe e momenti teorici. In Collegio docenti è necessario un lavoro approfondito sulla restituzione dei dati Invalsi:il pieno e consapevole utilizzo di tali dati consentirebbe una più efficace riflessione sul funzionamento dell'Istituto nel suo complesso e,inoltre,permetterebbe di valutare e individuare le possibili cause della varianza dei risultati tra classi parallele. Ci si propone di creare percorsi per singoli o gruppi di studenti per il recupero o il potenziamento delle competenze di base e per ridurre il gap formativo esistente, creando un ambiente di apprendimento più innovativo e, di conseguenza, più stimolante.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SMS SETTINGIANO IC MARCELLINARA by Editoriale Nazionale - Issuu