SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTPC040006 LC "MARIO CUTELLI"
pagina 1
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CTPC040006 Alto Liceo Alto CTPC040006 II A II B Alto II D II E Alto II F Alto II G Alto II H Alto
pagina 2
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTPC040006 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, sia per la sua ubicazione al centro della città, sia per il prestigio acquisito in oltre cento anni di attività, costituisce un polo di attrazione, dove gli studenti confluiscono chi per legame alla tradizione familiare, chi per vicinanza alla sede lavorativa dei genitori, ma tutti richiamati dal buon livello di preparazione che l'Istituto garantisce. Fedele infatti alla sua mission, il Liceo continua a promuovere un’ intensa vita culturale, non solo con la normale attività didattica ed extracurriculare, ma anche attraverso l’organizzazione in sede di eventi di particolare interesse, rappresentando un punto di riferimento per la vita culturale cittadina. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto e gli effetti della recente crisi economica hanno solo parzialmente modificato il target dell'utenza. Soltanto 7 studenti hanno cittadinanza non italiana e pochissimi provengono da zone particolarmente svantaggiate della città. Chi sceglie la nostra scuola persegue l'obiettivo di acquisire un elevato livello di maturazione umana e di crescita culturale. Per questo si ricercano i valori provenienti dalla cultura umanistica, dal contatto con le culture straniere, dalla capacità critica del pensiero storico e filosofico, dal rigore della formazione scientifica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un tale contesto implica la necessità, per la scuola, di offrire un ampliamento dell'offerta formativa costruito su un impianto progettuale variegato, costantemente innovativo e all'avanguardia, che spesso si scontra con budget economici non sempre adeguati alle attese dell'utenza. Alte, spesso, risultano essere le aspettative delle famiglie, anche quando non supportate dalle reali capacità degli studenti. Gli interventi delle famiglie nel percorso educativo e, in particolar modo nella valutazione degli allievi, talvolta risultano pressanti e poco pertinenti ai rispettivi ambiti di competenza.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'area geografica su cui insiste la scuola è il centro cittadino L'intervento dell'autorità provinciale a supporto dell'Istituzione che, in particolare nella zona di pertinenza dell'istituto, svolge è concreto, anche se non sempre tempestivo. funzioni prevalentemente burocratiche, direzionali, amministrative e commerciali. Gli alunni appartengono in misura considerevole alle famiglie che operano in tali settori occupazionali per cui bassissimo è il tasso di disoccupazione registrato nell'utenza. L'interesse a collaborare con la scuola è vivo: progettualità in accordo con l'università, con associazioni di vario tipo(filosofiche, umanistiche, scientifiche, anti-racket..) e di volontariato arricchiscono il percorso formativo dello studente che, nel corso del quinquennio, viene così educato ai principi della lealtà e della legalità, alla cooperazione e all' assunzione delle proprie responsabilità; alla coscienza dei diritti e al rispetto dei doveri; alla solidarietà e al rispetto dell’altro.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTPC040006
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il finanziamento della scuola proviene in larghissima percentuale dallo stato e dai fondi regionali e europei. L'edificio scolastico,in possesso di tutte le certificazioni,è adeguato alle norme per la sicurezza e per il superamento delle barriere architettoniche. Si trova al centro della città, è ben servito dai mezzi pubblici e facilmente raggiungibile anche dalle zone periferiche. Il complesso,edificato con una conformazione ad U, è dotato di 2 palestre, di un laboratorio di fisica e chimica, di un laboratorio informatico, uno linguistico e uno multimediale. Tutte le aule sono provviste di LIM e PC con possibilità di accesso ai servizi telematici. E' presente una biblioteca che fornisce un servizio di base.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione finanziaria dei genitori è bassa con percentuale di versamento del contributo richiesto -pari a euro 100- vicina al 40%: viene in ogni caso limitata la possibilità di sviluppare una progettualità finalizzata al miglioramento dell'offerta formativa. La nascita di nuovi istituti periferici di eguale indirizzo ha ridotto il bacino di utenza, per cui il calo delle iscrizioni ci priverà dell'utilizzo della sede succursale nell'anno 2015-16. La biblioteca, non adeguata alle norme sulla sicurezza, possiede alcune pregevoli dotazioni testuali, ma manca di una catalogazione computerizzata dei volumi esistenti e di spazi adeguati; limitato risulta essere il patrimonio librario letterario e scarso quello scientifico.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTPC040006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTPC040006 72 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTPC040006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CTPC040006
45-54 %
N°
9
12,5
55+ %
N°
29
40,3
Totale %
TOTALE
34
47,2
100,0
- Benchmark* CATANIA
165
1,1
2.586
17,8
6.219
42,7
5.593
38,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTPC040006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTPC040006 100,0 0,0 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTPC040006 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTPC040006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,2 19 26,4 17 23,6 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 33
45,8
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Situazione della scuola: CTPC040006
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La totalità dei docenti possiede un contratto a tempo indeterminato e una laurea;la loro età è piuttosto alta: il 47% è oltre i 55 anni d'età, il 40% tra i 45 e i 54 anni, il 12% tra i 35 e i 44 anni; nessun docente a tempo indeterminato ha meno di 35 anni. La percentuale di stabilità nell'istituto di docenti a tempo indeterminato è alta e poco più del 45% di loro ha una permanenza di oltre 10 anni.Il DS è di ruolo, con un'anzianità di servizio di più di 5 anni, ed è nella scuola da tre anni. Risulta evidente la considerazione che la nostra scuola è considerata un punto di arrivo dal punto di vista professionale e ha il vantaggio di contare su un corpo docente stabile di grande esperienza professionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione di stabilità determina la generalizzata tendenza ad assumere taluni discutibili atteggiamenti, quali: - poca flessibilità nell'accettazione del cambiamento; - scarsa voglia di aggiornamento; - arroccamento nelle proprie posizioni; - autorefenzialità.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC040006
% classe 1
classe 2
161
95,3
% classe 2
classe 3
192
95,0
% classe 3
classe 4
244
96,8
% classe 4 267
96,4
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
837
94,3
855
95,4
854
90,7
956
94,7
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC040006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
22
13,0
34
16,8
34
13,5
34
12,3
CATANIA
137
15,4
141
15,7
122
13,0
103
10,2
SICILIA
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CTPC040006
61-70
71-80
6
44
81-90 83
91-100 62
Lode 80
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
17
2,1
15,1
28,4
21,2
27,4
5,8
- Benchmark* CATANIA
21
163
254
255
267
35
2,1
16,4
25,5
25,6
26,8
3,5
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC040006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
0
0,0
0
0,0
2
0,7
1
0,3
CATANIA
-
0,3
-
0,2
-
0,5
-
1,1
-
0,2
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC040006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
10
6,3
1
0,6
5
3,0
5
3,0
2
1,2
- Benchmark* CATANIA
63
7,6
16
2,8
24
3,7
17
2,7
13
3,2
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC040006
% classe 1
classe 2
28
19,9
% classe 2
classe 3
10
5,2
% classe 3
classe 4
6
2,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
2,2
8
2,8
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
96
12,1
39
4,6
33
3,6
31
3,2
16
1,6
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola gli alunni ammessi alla classe successiva sono in percentuale superiore ai dati comunali, regionali e nazionali. La sospensione di giudizio è in linea con i suddetti dati, mentre la valutazione conseguita in sede d'esame è tendenzialmente più alta, come pure la percentuale di lodi attribuite ai candidati. La scuola accoglie una percentuale di trasferiti in corso d'anno, rilevante soprattutto nella prima classe. Gli alunni, una volta stabilizzati, dimostrano di effettuare un percorso di formazione solido.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è un numero consistente di trasferimenti in uscita, specie al primo anno, per effetto dello scoraggiamento dovuto alle difficoltà iniziali nelle materie di indirizzo e nella matematica. Si avverte un lieve rialzo dei trasferimenti anche nell'ultimo anno. La scuola dovrà progettare azioni di rinforzo e di supporto per questi elementi di criticità, quali tutoraggio, sportello didattico, interventi questi ultimamente ridotti dalla contrazione dei fondi a disposizione della scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
5 - Positiva 6-
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde un certo numero di alunni prevalentemente al primo e all'ultimo anno, ma la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTPC040006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
CTPC040006
69,1
CTPC040006
69,1
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 64,2
n/a 65,6
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
4,0 n/a
Punteggio medio
n/a
43,9
2,0
CTPC040006 - II A
58,0
0,0
CTPC040006 - II B
65,1
-3,1
CTPC040006 - II D
73,0
0,0
CTPC040006 - II E
49,2 -7,2
n/a
n/a 47,0
69,0
43,7
Punt. ESCS (*)
43,9
72,4
Liceo
ITALIA
n/a 48,1
n/a 54,1
43,9
-8,9
46,0
-12,5
37,7
-14,6
CTPC040006 - II F
69,3
1,2
36,6
-21,6
CTPC040006 - II G
75,4
6,1
45,1
-11,3
CTPC040006 - II H
76,4
8,1
51,7
-5,7
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTPC040006 - II A
4
21
3
0
0
-
-
-
-
-
CTPC040006 - II B
4
6
5
5
2
8
8
3
1
2
CTPC040006 - II D
0
4
9
7
2
-
-
-
-
-
CTPC040006 - II E
-
-
-
-
-
8
2
3
1
0
CTPC040006 - II F
1
5
12
5
0
17
5
1
0
0
CTPC040006 - II G
1
2
4
8
4
6
12
2
0
0
CTPC040006 - II H
0
5
2
12
5
2
12
6
3
1
% studenti Livello 1 CTPC040006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,2
31,2
25,4
26,8
9,4
39,8
37,9
14,6
4,9
2,9
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTPC040006 - Liceo 25,3 74,7 20,9 79,1 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati delle prove di Italiano con esiti superiori o pari alla media nazionale, regionale e geografica delle scuole secondarie di II grado, ma inferiori rispetto ai soli Licei nazionali. Punteggi medi di matematica in linea con i dati regionali e geografici delle scuole superiori di II grado. Classi abbastanza omogenee, sia nel caso dei risultati positivi in italiano, sia di quelli negativi in matematica. Buona la distribuzione delle fasce di livello in italiano: fascia 1 inferiore alla media, fascia 5 superiore alla media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punteggi medi di matematica inferiori ai dati nazionali e ai licei dell'area geografica di appartenenza. Discrepanza tra le due aree disciplinari. Distribuzione delle fasce di livello negativa in matematica: fascia 1 e 2 superiore alla media, fascia 5 inferiore alla media
Il livello di competenza in matematica nella scuola è tendenzialmente basso e i dati INVALSI rispecchiano la La variabilità tra le classi e dentro le classi è quasi in linea con i situazione reale. dati nazionali e dimostra la sostanziale omogeneità tra le classi dell'Istituto e l'eterogeneità della loro composizione, data dalla Dai grafici si evince che la matematica comporta un gran presenza delle varie fasce di livello. numero di carenze al primo quadrimestre e di sospensioni del giudizio allo scrutinio finale. Nella scuola il livello di competenza in Italiano è tendenzialmente alto e i dati INVALSI rispecchiano la Andrà elaborato un sistema di sostegno e recupero più intenso situazione reale. in questo campo, nonostante la limitatezza dei fondi a disposizione Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Quello di matematica è inferiore. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' più o meno uguale a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola,sia in positivo in italiano, che in negativo in matematica. In Italiano, la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore o in linea con la media nazionale, mentre superiore alla media nazionale è la fascia alta 5. In Matematica, è superiore alla media la fascia 1 e 2, inferiore la fascia 5. La valutazione della scuola si può definire come PARZIALMENTE POSITIVA, dati gli opposti risultati tra i due ambiti disciplinari oggetto delle Prove Nazionali INVALSI.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Sono stati effettuate le seguenti attività che hanno coinvolto tutta la popolazione scolastica, divisa per segmenti: - incontri sulla legalità e conferenze tenute dalle forze dell'ordine e dai responsabili di associazioni antiracket; -conferenze sul cyberbullismo; -manifestazione contro l'omofobia, con somministrazione di questionario su classi campione; -progetto "Addio alle armi", contro la guerra; - promozione della cultura della donazione del sangue e della solidarietà, con iniziative di beneficenza; -collaborazione con i BBCC; -patto di corresponsabilità; -incentivazione della mobilità studentesca;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrerà -cercare strategie per coinvolgere le famiglie nelle attività; -somministrare questionari su larga scala e non solo su classi campione; -valutare analiticamente la ricaduta sul curriculo delle attività relative a competenze chiave e cittadinanza; Occorrerà potenziare il metodo di studio negli studenti del 1° biennio.
Pertanto punto di forza si rivela il coinvolgimento delle varie componenti del territorio (forze dell'ordine, istituzioni...) e l'alta percentuale di alunni coinvolti. Il metodo di studio diventa si dimostra sicuro negli alunni del triennio Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le voci della rubrica rispecchiano la situazione della scuola.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTPC040006 CATANIA SICILIA ITALIA
80,1 40,1 43,4 50,5
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPC040006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 77,1
22,9
CATANIA
69,3
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
39,4
48,5
12,1
55,8
29,5
14,7
58,3
27,8
13,9
23,3
7,4
34,7
38,0
27,3
30,1
32,6
37,2
48,4
31,0
20,6
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPC040006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
68,6
5,7
25,7
57,6
9,1
33,3
58,9
18,9
22,1
52,8
13,9
33,3
CATANIA
59,6
18,5
22,0
36,2
19,6
44,2
33,0
15,8
51,2
45,2
20,7
34,1
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTPC040006 CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 138 95,2 7 4,8 6.135 73,2 2.251 26,8 28.546 72,3 10.950 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 145 8.386 39.496 491.841
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTPC040006 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 131 95,6 7 100,0 5.320 24.339 276.676
90,7 90,3 90,9
1.666 8.027 93.486
79,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTPC040006 liceo classico
7 6
8
9
14
31
10
Lode
6 (%)
7 (%)
52
25
22
4,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
9,3
20,7
34,7
16,7
14,7
- Benchmark* CATANIA
15
74
176
252
139
117
1,9
9,6
22,8
32,6
18,0
15,1
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTPC040006 297 40 13,5 223 34 15,2 252 23 9,1 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 28,8 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 26,8 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTPC04 0006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,5
15,0
20,0
32,5
25,0
0,0
2,9
5,9
20,6
47,1
23,5
0,0
0,0
8,7
26,1
47,8
17,4
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,3
30,2
19,0
6,3
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTPC0400 06
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
30,2
6,9
29,2
22,2
0,0
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
41,7
15,2
26,1
34,8
4,3
19,6
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTPC040006 4,8 6,3 88,9 0,0 4,2 95,8 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC040006 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
44,4 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC040006 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
30,6 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC040006 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
60,9 63,6 56,9 48,9
pagina 34
Istituto: CTPC040006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 9,5 15,9 0,0 0,0 11,1 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTPC040006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 23,9 4,3 8,7 0,0 0,0 2,2 9,3 10,0 12,7
4,8
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTPC040006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 27,8 5,6 22,2 0,0 0,0 13,9 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
Dai dati relativi ai punti 2.4.a.1 2.4.b.1 si evince che: - Gli studenti immatricolati all'università nell'a.s. 2013/14 sono l'80,1%. - Procedendo a ritroso, i diplomati nell'a.s. 2010/11 e immatricolati nell'a.a. 2011/12, nel loro primo anno hanno conseguito risultati più che soddisfacenti, attestandosi ben al di sopra degli esiti regionali e nazionali, come pure rispetto al Comune di Catania (sia per chi ha conseguito più della metà dei CFU, che per chi non ha conseguito CFU). - I risultati, seppure con un lieve calo, sono complessivamente gratificanti ed estremamente positivi anche per il secondo anno di studi e sempre superiori alla media regionale e nazionale, nonché rispetto al Comune di Catania, per chi ha conseguito più della metà dei CFU; per quanto riguarda il numero degli alunni che non hanno conseguito nessun CFU, la percentuale è ben al di sopra della media per quanto concerne l'area Scientifica e quella Sociale, mentre nelle altre aree i risultati si attestano con quanto ottenuto sia a livello locale, che regionale e nazionale. - Per quanto riguarda gli inserimenti nel mondo del lavoro i dati si riferiscono ad una percentuale esigua di alunni che scelgono di non proseguire gli studi universitari.
pagina 35
- Non si riscontrano punti di debolezza relativamente alla riuscita dei nostri alunni nei primi due anni di studio universitario, a sottolineare la validità della formazione classica in tutte le macro aree, inclusa quella scientifica. - Per quanto riguarda gli inserimenti nel mondo del lavoro i dati si riferiscono ad una percentuale esigua di alunni che scelgono di non proseguire gli studi universitari. Mediamente gli alunni aspettano tra 18 e 24 mesi prima di trovare un'occupazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I nostri studenti immatricolati alle UniversitĂ , di Catania, italiane o estere, non incontrano particolari difficoltĂ , conseguendo un numero adeguato di crediti universitari per il superamento dell'anno in corso sia nell'area scientifica,sociale, sanitaria e umanistica. Per quell'esiguo numero di alunni che non proseguono gli studi universitari non ci sono prospettive di lavoro immediate visto, anche, il periodo di crisi che si sta attraversando, nonostante ci siano deboli segnali di ripresa.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,3 22,4 Medio - basso grado di 10 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 30,1 Alto grado di presenza 40 41,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTPC040006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC040006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,7
75,6
78,1
Si
80
75,6
77,7
Si
76,7
75,6
78,2
Si
70
71,2
75,6
Si
66,7
67,9
72,2
Si
50
54,5
50,1
No
56,7
69,2
64,3
No
3,3
19,2
23,1
No
10
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’identità del Liceo Classico “ Mario Cutelli” si configura nella continua ricerca di mantenere il ruolo che da sempre l’Istituto ha ricoperto all’interno della realtà catanese, rappresentando storicamente un punto di riferimento per la comunità sociale e culturale della città. Il nostro liceo si caratterizza per il costante impegno nella preparazione dei giovani teso a stimolare il pensiero critico e la capacità di comprendere e trasformare la realtà attraverso la rielaborazione dei saperi, dei valori e delle categorie proprie del mondo classico con lo scopo di proporre dei percorsi orientati verso: l’accesso ad un patrimonio di civiltà e tradizioni in cui gli alunni possano riconoscere le proprie radici; la formazione globale dello studente, con l’intento di promuovere l’acquisizione e il consolidamento di una cultura finalizzata allo sviluppo di una coscienza civica. In conformità con il curricolo d'istituto, e per rispondere alle attese educative e formative del contesto locale, sono stati attivati progetti che mirano al consolidamento delle competenze trasversali, attraverso attività legate alla legalità e all'ambiente. Inoltre, per le classi prime si è scelto di operare un potenziamento di un'ora settimanale di lingua inglese, da garantire fino al completamento del corso di studi.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sulla base dell'analisi dei dati emersi dalla somministrazione delle prove Invalsi, il traguardo di competenza degli studenti nell'area matematica, risulta deficitario. Pertanto, in una prospettiva futura l'Istituto ritiene opportuno consolidare tali saperi, anche attraverso un ampliamento del curricolo.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 39
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 7,1 Medio - basso grado di 26,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,3 Alto grado di presenza 20 34 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:CTPC040006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC040006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
76,7
79,5
83
Si
56,7
60,3
67,2
No
56,7
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
No
30
42,9
49,5
Si
93,3
91,7
91,6
Si
56,7
61,5
58,4
No
56,7
56,4
51,8
No
3,3
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo opera per ambiti dipartimentali, attraverso la Non si riscontano criticitĂ . realizzazione di una programmazione comune per ambiti disciplinari e classi parallele, per tutte le discipline e in tutte le classi. L'analisi delle scelte adottate avviene in sede dipartimentale e la revisione della progettazione ha luogo durante i Consigli di classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 25
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
16
17,4
60
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 41
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
23,3
15,4
14,7
13,3
19,9
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
6,7
9,6
14,1
26,7
22,4
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli ambiti disciplinari, in sede dipartimentale, vengono Non sono previste prove strutturate per classi parallele nelle stabiliti i criteri comuni di valutazione ai quali i singoli docenti classi intermedie e finali, in funzione di un miglioramento del fanno poi riferimento. sistema di certificazione delle competenze. Vengono utilizzate prove strutturate per classi parallele solo per le quarte ginnasio. Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove che fanno riferimento alle griglie adottate dai singoli dipartimenti.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'attività dipartimentale è produttiva e mira ad un confronto periodico tra i docenti in modo da garantire l'efficacia del processo di apprendimento e, laddove fosse necessario, consentire di attuare nuove strategie operative. L'utilizzo di griglie di valutazione comuni ai vari ambiti disciplinari consente di mantenere una certa omogeneità dei criteri applicati. Appare tuttavia necessario migliorare il sistema di certificazione delle competenze.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: CTPC040006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,7 66 Orario ridotto 3,3 7,7 Orario flessibile 20 26,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTPC040006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPC040006 modalità) modalità) modalità) Si 96,7 98,1 96,9 No
43,3
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
3,3
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CTPC040006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPC040006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,7
91,7
94,4
Si
83,3
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
3,3
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attraverso l'individuazione di figure di coordinamento La presenza di un solo laboratorio in succursale non ha ha permesso agli studenti l'opportunità di usufruire degli spazi permesso un uso ottimale della gestione del tempo come risorsa laboratoriali, in misura maggiore nella sede centrale. per l'apprendimento. Nella succursale la presenza di un laboratorio di informatica ha consentito agli studenti di poter gestire al meglio tali spazi per soddisfare le proprie esigenze di apprendimento. L'articolazione dell'orario scolastico, pur condizionato fortemente dall'utilizzazione di molti docenti impegnati non solo nei due plessi, ma anche in altre scuole, si è rivelata adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha puntato molto sulla formazione dei docenti per l'uso della metodologia CLIL.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarse opportunità di aggiornamento per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTPC040006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % n.d. n.d. n.d. 43,8 44,9 100 30 28,8 n.d. 41,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTPC040006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % n.d. n.d. n.d. 54 51,4 50 45 37,5 50 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTPC040006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTPC040006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 100 41,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTPC040006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 %
Riferimento Nazionale %
0
2,7
2,9
4,2
0
3,3
2,9
3,4
0
1,2
2,3
2,3
0
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 51
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTPC040006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 47,28
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 52
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTPC040006 CATANIA SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 75,6 88,9 102,9 68,5 77,0 93,6 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 118,2 101,9 112,6 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole finalizzate all'acquisizione di un comportamento maturo e responsabile, attraverso conferenze, dibattiti e strategie spefiche per la promozione delle competenze sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso i dibattiti sono stati organizzati durante le assemblee d'Istituto dagli stessi rappresentanti. Ciò se da un lato ha consentito di affinare i ruoli di responsabilità da parte degli studenti, dall'altro non ha visto la partecipazione di tutta la scolaresca che spesso diserta le assemblee.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In atto la scuola dispone di due plessi: per gestire al meglio gli spazi laboratoriali e garantire un trattamento equo alle classi, è stata predisposta una rotazione, con un carico di lavoro non indifferente per la organizzazione e gestione dell'orario scolastico. Ciò ha consentito di rispondere al meglio alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono fruibili da tutte le classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTPC040006
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si dimostra particolarmente sensibile a favorire l'inclusione degli studenti con DSA o BES nel gruppo classe, utilizzando una didattica inclusiva basata sul Piano Didattico Personalizzato e servendosi della collaborazione di personale esperto dell'ASP. Il personale docente ha partecipato anche ad attività di formazione per l'inclusione degli alunni con disabilità. Inoltre sono stati organizzate conferenze per sensibilizzare gli alunni all'accettazione della diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, al momento, non ha alunni stranieri da poco in Italia, quindi non si è attivata per attività di accoglienza per tali alunni e non ha realizzato percorsi di lingua italiana. Si possono progettare percorsi su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità per migliorare la qualità dei rapporti tra gli alunni.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
CTPC040006 Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 13 3,7 4,0 6,9
pagina 55
130 130 40,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CTPC040006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC040006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
64,1
57,6
No
13,3
14,1
14,7
No Si No Si
56,7 66,7 13,3 53,3
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
16,7
7,7
18,6
Si
26,7
16
25,6
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CTPC040006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC040006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
46,8
37,5
No
30
12,2
13,5
Si
76,7
64,7
64,5
Si
93,3
89,1
91,7
No
36,7
42,3
39,7
No
60
60,3
64,4
Si
96,7
90,4
91
No
13,3
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, durante l'intero anno scolastico, organizza interventi di recupero ( IDEI ) per rispondere alle difficoltĂ di apprendimento degli studenti. In particolare: Corsi Zero, per garantire l'allineamento, Corsi di Recupero, per colmare le insufficienze del primo quadrimestre, e alla fine dell'anno scolastico per quegli alunni che hanno riportato la sospensione di giudizio. Tali interventi si rivelano efficaci, supportando le difficoltĂ che gli alunni manifestano. Inoltre sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti che hanno evidenziato carenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato che i fondi stanziati sono esigui, non si possono organizzare corsi di recupero per tutte le discipline e con una strutturazione oraria adeguata, che miri a soddisfare i bisogni educativi degli alunni.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ previste dalla scuola in merito ai processi di inclusione e di recupero risultano complessivamente efficaci. Le attivitĂ didattiche strutturate per gli alunni permettono di conseguire il successo formativo a quasi tutti i fruitori.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 59
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTPC040006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC040006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
57,4
55,8
65,9
Si
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
No
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 61
- Minicorsi pomeridiani di didattica orientativa nelle materie di indirizzo (dieci incontri da dicembre a febbraio) per gli alunni della scuola secondaria di I grado. - "Progetto Lettura" realizzato da un'équipe di docenti di lettere, con la collaborazione di alunni del triennio, presso cinque scuole secondarie di primo grado. I ragazzi del nostro Ististuto hanno presentato un romanzo, concordato con i docenti della scuola media, attraverso attività di vario genere (drammatizzazione, video, workshop, giochi di ruolo, e altro). La fase preparatoria ha richiesto un impegno di circa 8/10 ore per gli alunni coinvolti e 2/3 giornate per l'attuazione. - Corsi zero di logica linguistica e matematica (settembre/ottobre) per gli studenti del IV ginnasio. - Attività di monitoraggio dei risultati dei test d'ingresso degli studenti del IV ginnasio per un confronto con i dati forniti (voto di licenza e competenze raggiunte) dalla scuola di provenienza. - Complessivamente gli interventi si sono dimostrati proficui, soprattutto nel caso dei corsi zero, in quanto hanno consentito un proficuo riallineamento delle competenze, consentendo di programmare in maniera più consona l'attività didattica. Per quanto concerne i Minicorsi pomeridiani di didattica orientativa, si è riscontrata una grande affluenza. che, tuttavia, non ha avuto una piena corrispondenza con il numero di alunni iscritti nell'Istituto.
- La scuola non ha realizzato incontri specifici con gli insegnanti della scuola secondaria di I grado, finalizzati ad ottenere informazioni sulla formazione delle classi. - Con riferimento a quanto emerso tra i punti di forza, si evidenzia che, nonostante la numerosa e costante partecipazione alle attività dei Minicorsi di lingua e civiltà latina e greca, non si è riscontrata una piena corrispondenza con il numero di alunni iscritti nell'Istituto, derivante da un calo significativo delle iscrizioni ai licei classici, su scala nazionale.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTPC040006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC040006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
51,9
46,2
48,3
Si
55,6
60,6
61,2
Si
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
Si
24,1
21,5
28,4
Si
40,7
52,6
56
No
77,8
78,9
82,4
No
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 62
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dialogo positivo con le realtà universitarie significative del territorio. - Coinvolgimento di tutte le seconde e terze classi del Liceo, sia della sede Centrale che della Succursale. - Monitoraggio sulle attività di orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancato coinvolgimento delle famiglie. - Scarsa partecipazione alle attività organizzate in orario extracurricolare per potenziare la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. - Assenza di un'attività di monitoraggio sui consigli orientativi forniti dalla scuola.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 64
La scuola, pur mettendo in campo diverse e significative azioni per garantire un corretto orientamento, sia in entrata che in uscita, dovrebbe incrementare e potenziare le attivitĂ mirate in maniera specifica a sviluppare negli alunni una piena consapevolezza delle proprie attitudini e delle proprie inclinazioni, per favorire una scelta matura e consapevole del proprio percorso formativo dopo il conseguimento del diploma. In particolare, dovrebbero essere pensati momenti in orario extracurricolare con docenti universitari e/o esperti dei vari settori lavorativi ed esperti nella ricerca motivazionale, in cui potrebbero essere coinvolti anche i genitori, per consentire agli alunni di arrivare ad una buona conoscenza di sĂŠ e delle proprie qualitĂ e attitudini.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Apertura degli enti esterni e del territorio ad accogliere e formare gli alunni del Liceo in un' ottica di interazione e integrazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa comprensione da parte dell'utenza, circa l'importanza delle materie di indirizzo e l'utilità delle competenze da esse derivate, in particolare per quanto attiene alla loro applicabilità e spendibilità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito, risulta fondamentale l'azione di coordinamento del Sarebbe opportuno realizzare una più ampia condivisione delle DS, che si occupa anche della valorizzazione delle risorse pratiche didattiche. umane, per garantire uniformità di azione nel processo formativo ed educativo. In particolare, il nostro Liceo pianifica, con una cadenza costante, le azioni per il raggiungimento degli obiettivi attraverso una serie di incontri, necessari allo scambio e alla interazione dei docenti, per garantire la piena condivisione degli obiettivi della mission.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTPC040006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 %
Riferimento Nazionale %
88,65
70,1
70,7
72,8
11,35
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTPC040006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 86,90
81,72
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTPC040006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 75,00
81,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTPC040006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 %
41,10
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 70
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTPC040006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 14,29
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 71
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 Si 79,6 78,9 No 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 Collegio dei docenti Si 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 Collegio dei docenti Si 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse No 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 72
Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 Collegio dei docenti No 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 73
Istituto:CTPC040006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 74
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CTPC040006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC040006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
20,4
24,2
29
n.d.
3,6
5,9
8,3
n.a.
22
26,6
30,5
n.a.
54,2
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione degli incarichi, sia per ciò che concerne il personale docente che il personale ATA, risponde pienamente alle esigenze organizzative della Scuola, garantendo a ciascuno di lavorare autonomamente, ma anche in sintonia con gli altri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La penuria di fondi di cui la Scuola dispone costringe ad un lavoro non riconosciuto a livello retributivo. Coloro che sono impegnati nella varie attivitĂ offrono il proprio contributo, senza un adeguato riconoscimento economico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTPC040006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 11
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 75
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTPC040006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 10774,82
12969,4
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 76
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTPC040006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 97,71
137,85
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 77
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTPC040006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 5,59
20,57
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 78
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTPC040006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPC040006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13
12,4
9,5
0
9,3
9,2
9,5
0
16,7
19,9
14,5
0
20,4
24,7
31,5
2
46,3
33,9
37,9
1
22,2
23,1
21,8
0
13
16,7
16,6
0
7,4
14,3
17,6
0
11,1
13,1
9,2
0
22,2
31,5
35,6
0 0
24,1 37
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTPC040006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 1,00
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTPC040006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 52,79
42,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTPC040006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTPC040006 Conoscenza nuove tecnologie Propedeuticita' alla certificazione Certificazione linguistica
pagina 81
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 82
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CTPC040006
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale fa espresso riferimento ai contenuti del I progetti sono quasi esclusivamente finanziati dall'Unione Piano dell’Offerta Formativa in tutte le sue indicazioni. Europea attraverso il Piano Operativo Nazionale. Scarsa è la Le spese per i progetti sono indirizzate al raggiungimento degli partecipazione degli Enti Locali e della Regione Sicilia. obiettivi indicati nel POF (TLC, Abilità linguistiche, logico matematiche, etc...)
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 84
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTPC040006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 n.d.
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 85
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTPC040006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPC040006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
0
14,8
20,3
26,3
0
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 0
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 86
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTPC040006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % n.d.
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 87
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTPC040006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 n.d.
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 88
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTPC040006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 n.d.
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi PON organizzati sulle tecnologie informatiche e volti a valorizzare le competenze linguistiche e metodologiche (corsi CLIL) degli insegnanti hanno avuto un riscontro positivo sull'attività curriculare della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerati i pochi interventi organizzati dalla scuola per i docenti, si ritiene necessario incrementare le ore di formazione e allargare la percentuale degli insegnanti da coinvolgere in progetti sui seguenti argomenti: 1) valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze,valutazione interna e autovalutazione; 2) metodologia e didattica generale; 3) inclusione studenti con disabilità; 4) le TIC nelle pratiche didattiche; 5) lingua 2.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i dati relativi alle competenze attraverso il curriculum, le esperienze formative e i corsi frequentati e su questa base vengono assegnati gli incarichi al personale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta, non è possibile reperire personale con formazione specifica; pertanto, si fa affidamento alla progressiva acquisizione delle competenze e alle attività di autoaggiornamento.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 89
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTPC040006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPC040006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
Si
22,2
22,3
22,8
Si Si Si Si No No No Si
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 90
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 91
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTPC040006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPC040006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
14
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
3
2,6
2,9
2,9
4 3 1 1 0 0 0 1
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola si organizzano gruppi di lavoro, quali i Dipartimenti, ma anche gruppi spontanei per poter discutere su particolari esigenze che si evincono dall'attività curriculare; a ciò si aggiunge il gruppo di lavoro per la realizzazione del POF. Le tematiche più ricorrenti sono: 1) criteri comuni per la valutazione degli studenti; 2) competenze in ingresso e in uscita; 3) accoglienza; 4) orientamento; 5) raccordo con il territorio; 6) piano dell'offerta formativa. Tale lavoro d'équipe ha un riscontro positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti spazi per la condivisione di sussidi didattici, anche se la varietà dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi di tutto il personale, organizzando gruppi di lavoro e indirizzando gli insegnanti a corsi di formazione su argomenti che possano mirare al miglioramento dell'attivitĂ didattico-educativa. Tuttavia bisognerebbe incrementare lo scambio e il confronto professionale tra docenti che e' presente, ma non diffuso.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 96
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTPC040006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC040006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
13
9,6
19,2
0 0 0
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTPC040006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC040006 per motivo) per motivo) 0
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13
16,3
23,7
4
85,2
78,1
73,6
0
7,4
11,6
10,5
0
22,2
25,9
27,8
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTPC040006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC040006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
44,4
43,4
45,5
1
31,5
22,3
25,8
0
9,3
9,6
12,4
0
20,4
13,9
20,5
1
14,8
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 1
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTPC040006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 Si 46,3 42,6 Si 68,5 66,1 No 16,7 15,9 No 42,6 43,8 No 51,9 56,6 No 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
No
37
45
42,7
Si No
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTPC040006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTPC040006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 81,5 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTPC040006 CATANIA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 103
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTPC040006 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTPC040006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 2,91
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha collaborato con Enti Pubblici (Sovrintendenza ai Beni Culturali- Tribunale)e privati (Studi fotografici), per la realizzazione di Stage formativi ai fini dell'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro, i quali hanno apprezzato le iniziative promosse auspicando ad una riproposta delle medesime
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltĂ di reperire Enti disposti ad accogliere eventuali Stage lavorativi. All'interno della scuola si sono creati disagi nel dover sostituire i docenti impegnati nella attivitĂ di stage.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTPC040006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC040006 % 2,33
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTPC040006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC040006 48,88
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CTPC040006
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione di alcune La scuola non ha realizzato interventi o progetti rivolti in modo iniziative dell'offerta formativa (stage formativi, progetti di specifico ai genitori. alternanza). I genitori vengono chiamati ad esprimere il loro parere nell'ambito del Consiglio di Istituto, o mediante riunioni della componente genitori, in relazione alla definizione del Regolamento di Istituto, del Patto di corresponsabilitĂ e dei criteri di formazione delle classi iniziali. E' stato previsto l'uso del registro elettronico, a partire dall'anno scolastico 2014/2015, per consentire una conoscenza in tempo reale della sistuazione scolastica degli alunni.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 107
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Sono stati intrapresi percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
pagina 108
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento area linguistica: L1 - conseguimento competenze di base L2 - acquisizione competenze comunicative
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Obiettivi: L1 - supporto carenze materie d'indirizzo L2 - conseguimento certificazione B1-B2
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Potenziamento area logicomatematica
Conseguimento livelli standard Licei Classici Nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sebbene siano state rilevate altre criticità, sono stati stabiliti come interventi prioritari quelli finalizzati al potenziamento sia dell'area linguistica (L1-L2)che di quella logico-matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzare interventi integrativi extracurriculari per gruppi di livello.
Ambiente di apprendimento
Valorizzazione di pratiche didattiche con l'utilizzo delle TIC
Inclusione e differenziazione
Realizzare interventi di supporto da parte di esperti esterni per favorire l'inclusione di studenti con BES e DSA.
SNV - Scuola: CTPC040006 prodotto il :22/07/2015 12:45:58
Continuita' e orientamento
pagina 109
Organizzare interventi di raccordo con le scuole secondarie di primo grado del territorio.
Orientamento strategico e organizzazione La realizzazione delle priorità consentirà della scuola il raggiungimento della mission della scuola, ovvero il conseguimento del successo formativo degli alunni.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formare il personale docente in area metodologico-didattica e nell'uso delle TIC.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Valorizzazione del ruolo delle famiglie e potenziamento dei rapporti con gli Enti che agiscono sul territorio.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tali obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità individuate. Infatti, una didattica che mira a supportare studenti con i medesimi prerequisiti, a prescindere dalla classe di appartenenza, consente più facilmente l'inclusione, il recupero ed il potenziamento nelle aree deboli, soprattutto se utilizzata da docenti adeguatamente formati.