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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRIC818006 " GIOVANNI XXIII" MELISSA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
KRIC818006 KREE818018 VA KREE818029 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC818006 0.0 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC818006 0.0 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC818006 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio economico e culturale alto della realtà di Torre Melissa facilita il lavoro di progettazione didattica e di comunicazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio economico e culturale basso della realtà di Melissa ostacola l'attività di progettazione didattica e formativa che richiede grande impegno nell'organizzazione del lavoro.
L'incidenza di studenti stranieri nelle due realtà di Melissa e di Torre Melissa determina: - crescita e arricchimento culturale; - sviluppo di competenze di cittadinanza quali: accettazione e rispetto degli altri, diminuzione di pregiudizi, sviluppo di maggiore sensibilità e senso di solidarietà; - maggiore facilità ad apprendere una nuova lingua.
Le diverse problematiche in ambito sociale (divorzi, separazioni, situazioni familiari particolarmente difficili) rendono difficoltoso il lavoro quotidiano e ostacolano i rapporti interpersonali. Si ravvisa la necessità di mettere in atto azioni finalizzate a promuovere comportamenti corretti e rispetto delle regole.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le contrazioni della spesa pubblica per l'istruzione e le difficoltà evidenziate nella sezione "Vincoli", l'Ente comunale è vicino alla scuola e collabora fornendo i servizi essenziali (mensa e scuolabus). Anche con le aziende locali, vinicole e cerealicole, c'è una proficua e continua collaborazione che permette di pensare a percorsi formativi improntati alla crescita sociale e personale degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio, insistendo su un'area geografica povera con alto tasso di disoccupazione, costanti fenomeni di immigrazione ed emigrazione, risulta problematico per le giovani generazioni costantemente a rischio devianze. La scarsa presenza di istituzioni rilevanti (enti culturali e benefici, associazioni, centri di aggregazione culturale) determina difficoltà nella direzione di una scuola ancora più aperta al territorio che avverte la necessità di operare, in continuità orizzontale, all'interno di una comunità più estesa intesa quale luogo di senso e condivisione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:KRIC818006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.101,00
10.447,00
2.560.196,00
256.357,00
0,00
2.832.101,00
Gestiti dalla scuola
1.763,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.763,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2.605,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.605,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2.605,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.605,00
6.630,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.630,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.429,00
40.429,00
5.180,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.180,00
REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:KRIC818006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,4
88,6
8,9
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
1,4
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
40,2
23,4
48
51,2
55,3
16
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 80,0 91,1 Totale adeguamento 20,0 8,1
Situazione della scuola: KRIC818006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli edifici si presenta abbastanza accogliente, luminoso e dotato di spazi idonei per lo svolgimento di attività laboratoriali e sportive. La scuola si è dotata di recente di alcune LIM e n. 2 laboratori mobili di informatica dislocati nei due plessi di Melissa e Torre Melissa. Sono presenti, inoltre, n. 2 laboratori scientifici anche se non perfettamente rispondenti alle esigenze dell'utenza, così come le due palestre.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) FIS sempre più esiguo. La contrazione delle risorse economiche e l'impossibilità di chiedere un minimo contributo alle famiglie, rende sempre più difficile l'erogazione di un servizio di migliore qualità.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRIC818006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRIC818006 52 94,5 3 5,5 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRIC818006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRIC818006
35-44 %
N°
1
1,9
CROTONE
32
CALABRIA
382 15.369
45-54 %
N°
4
7,7
1,2
374
1,3
3.811
2,4
126.086
55+ %
N°
21
40,4
14,3
961
13,5
9.937
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
26
50,0
100,0
36,7
1.251
47,8
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRIC818006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC818006 0,0 100,0 100,0
Istituto:KRIC818006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC818006 4,2 95,8 100,0
Istituto:KRIC818006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC818006 71,4 28,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
KRIC818006 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
Istituto:KRIC818006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 25,5 9 19,1 9 19,1 451 4.391 80.068
18,7 17,4 21,1
814 9.040 99.999
33,7 35,9 26,3
456 4.954 99.999
18,9 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 17
36,2
694 6.824 99.999
28,7 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CROTONE CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
33 335 7.359
%
N° 91,7 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 47 1.143
%
N° 8,3 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 14,2 12 10,6 0 2,8 56 72,4 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 36,6 12 28,9 12 12,2 32 22,4
Situazione della scuola: KRIC818006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dirigente in carica motivato e trainante. Insegnanti quasi tutti titolari e con continuità di servizio garantiscono: - migliori rapporti interpersonali, continuità nel processo di apprendimento/insegnamento, migliori azioni di orientamento. I docenti dell'istituto, pur non forniti di formali certificazioni (ECDL), possiedono competenze informatiche adeguate acquisite attraverso la frequenza di corsi,effettuati nella scuola, negli anni precedenti, grazie ai progetti PON ed alla formazione online nazionale (Didatec). La professionalità dei docenti permette di erogare un servizio di qualità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Età piuttosto alta della maggior parte dei docenti. -Molti pendolari. -Mancanza di fondi o contributi da destinare alla formazione dei docenti in ambiti innovativi quali l'europrogettazione, la certificazione delle competenze ecc.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC818006
% classe 1 43
100,0
CROTONE
1.755
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 31
100,0
98,9
1.863
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 49
100,0
99,0
1.846
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 53
100,0
99,5
1.936
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 33
100,0
99,5
1.847
99,5
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC818006
% classe 1
classe 2
55
98,2
CROTONE
1.795
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 40
97,6
91,6
1.821
94,1
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 KRIC818006
7 12
8 6
9 9
10 8
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
32,4
16,2
24,3
21,6
5,4
0,0
- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
602
495
371
304
137
77
30,3
24,9
18,7
15,3
6,9
3,9
5.234
5.096
4.153
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC818006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CROTONE
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC818006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
2,4
-
0,0
CROTONE
-
0,7
-
1,2
-
1,0
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC818006
% classe 1
classe 2
-
0,0
CROTONE
44
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,5
42
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
42
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,3
30
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 1
3,1
1,6
31
1,7
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC818006
% classe 1
classe 2
-
0,0
CROTONE
59
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,1
38
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
2,0
29
1,5
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC818006
% classe 1
classe 2
1
2,4
CROTONE
52
CALABRIA
590 17.324
% classe 2
classe 3
2
6,9
3,0
69
3,4
443
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,8
56
2,4
402
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
1,9
3,1
48
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 2
6,5
2,5
49
2,7
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC818006
% classe 1
classe 2
1
1,8
CROTONE
68
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,6
56
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
3,0
36
1,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per la quasi totalità degli ammessi alle Nella valutazione finale (esame di stato) emerge una eccessiva classi successive. omologazione di studenti che hanno conseguito risultati sufficienti rispetto al dato medio nazionale. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a Bassa risulta, invece, la percentuale di alunni che si collocano garantire il successo formativo a quasi tutti gli alunni. nella fascia del sette. Per gli alunni ammessi con debiti formativi, da quest'anno scolastico 2014/2015, la scuola, in regime di autonomia, ha previsto interventi di recupero che, concordati con le famiglie, saranno svolti dal I settembre 2015 e fino all'inizio dell'attività didattica. Analizzando gli esiti degli esami di stato, si nota una netta differenza della nostra scuola con la media di riferimento delle altre aree geografiche. In particolare nella nostra scuola si registra una bassa concentrazione di alunni appartenenti alla fascia del sette. La scuola non è interessata dal fenomeno degli abbandoni scolastici e questo ci permette di affermare che il nostro istituto è un valido punto di riferimento per l'utenza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio scaturisce dall'anomala distribuzione degli alunni per fasce di voto: - alta concentrazione di studenti con voti sufficienti; - carenza eccessiva di studenti con votazione intermedia (sette); - alta concentrazione di studenti con votazione alta. La scuola non perde studenti ma, al contrario, negli ultimi anni ha fatto registrare una maggiore presenza di alunni provenienti da scuole vicine. Gli alunni si distinguono per il conseguimento di riconoscimenti nella partecipazione a concorsi vari.
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRIC818006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,4
KREE818018
68,7
KREE818018 - II A
68,7
KREE818029
72,3
KREE818029 - II A
72,3
59,6
KREE818018
58,6
KREE818018 - V A
58,7
KREE818029
59,9
KREE818029 - V A
59,9
61,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 6,0
59,0
62,9 -6,7
n/a
n/a
n/a
n/a
62,3
-3,2 n/a
n/a
n/a
n/a
58,4
-6,8 49,5
n/a
n/a
1,4
61,4
n/a
n/a
59,2
58,4
0,0
54,6
65,1
62,3
-4,0
n/a
n/a
63,2
-5,2 n/a
53,1
Punt. ESCS (*)
4,8
61,0
n/a
ITALIA
60,4 65,0
-4,5 n/a
Sud e Isole
63,7 60,4
7,2
n/a
Calabria 54,3
3,6 n/a
Punteggio medio
61,0 6,1
55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
58,3
60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
51,2
57,3
57,7 57,7
0,0
KRMM818017
61,0
KRMM818017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
56,6
0,0
55,8
0,0
KRMM818017 III C
68,7
0,0
61,0
0,0
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE818018 - II A
1
1
0
1
4
0
2
0
5
2
KREE818029 - II A
3
0
1
5
12
1
4
2
5
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC818006
14,3
3,6
3,6
21,4
57,1
3,2
19,4
6,5
32,3
38,7
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE818018 - V A
2
0
3
2
0
0
2
4
1
0
KREE818029 - V A
3
9
5
5
4
5
10
7
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC818006
15,2
27,3
24,2
21,2
12,1
15,2
36,4
33,3
9,1
6,1
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KRMM818017 III A
7
3
7
4
2
8
4
2
3
6
KRMM818017 III C
1
2
2
5
3
1
0
7
5
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC818006
22,2
13,9
25,0
25,0
13,9
25,0
11,1
25,0
22,2
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
16,7 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC818006 0,5 99,5 2,2 97,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC818006 0,1 99,9 1,5 98,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati la nostra scuola non si discosta dal punteggio medio registrato a livello nazionale. In particolare le Classi seconde di scuola primaria hanno conseguito un punteggio superiore alla media nazionale e il dato è da leggersi positivamente dal momento che non sono stati rilevati comportamenti di cheating. Altro dato positivo: la variabilità dentro le classi risulta alta, mentre la variabilità tra le classi risulta bassa. Questi dati dimostrano che la scuola opera in modo tale da garantire le stesse opportunità a tutti gli alunni e che il corpo docente lavora in collaborazione, condividendo procedure e strategie metodologiche per assicurare a tutti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Dal confronto con i risultati ottenuti nelle prove sostenute dagli alunni negli anni precedenti emerge quanto segue: 1. un decremento del numero di alunni che si colloca nelle fasce di livello basso di apprendimento; 2. una diminuzione del gap tra i due plessi di Melissa e Torre Melissa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le classi quinte di scuola primaria, a differenza delle classi seconde dello stesso ordine di scuola, fanno registrare un punteggio inferiore alla media nazionale. Nelle stesse classi, infatti, la percentuale maggiore di alunni si colloca nelle fasce di livello 2/3 e questo fenomeno è ancora più marcato nella prova di matematica. -La disparità tra i risultati ottenuti nelle prove ordinarie della scuola e i risultati ottenuti nelle prove INVALSI è presente, anche se attestata a un livello medio-basso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della scuola risulta in linea con quello delle scuole con background socio-economico simile considerando che le classi seconde conseguono risultati superiori alla media e le classi quinte inferiori alla media. La varianza tra le classi è significativamente più bassa rispetto a quella riscontrata nella media nazionale, mentre la varianza all'interno delle classi è più alta rispetto a quella registrata a livello nazionale.
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Adozione di criteri condivisi tra i diversi attori della scuola,genitori, docenti, alunni, per la valutazione del comportamento già avviata da alcuni anni; la scuola, infatti, valuta le competenze di Cittadinanza adottando criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Resistenza alla collegialità, alla condivisione, al superamento del solipsismo con conseguente difficoltà nella valutazione della qualità didattico-educativa prodotta dalla scuola; - La valutazione, pur prendendo in esame le competenze chiave e di Cittadinanza, è spesso focalizzata su conoscenze e abilità;
- Avvio della sperimentazione di UDA di Cittadinanza e Costituzione tra le classi ponte dei tre ordini di scuola al fine di - Il livello di competenze chiave e di Cittadinanza raggiunto promuovere competenze, anche di natura trasversale, per una dagli alunni nel loro percorso scolastico, può ritenersi cittadinanza attiva e partecipata; accettabile, ma deve essere migliorato perché permangono differenze tra classi, plessi e ordini di scuola. - Nuova progettazione (a regime dal prossimo anno) per le classi prime di scuola sec. finalizzata alla promozione di competenze chiave e di Cittadinanza sia per quanto riguarda le competenze sociali e civiche, sia per quanto riguarda le competenze personali, in grado di rendere gli alunni capaci di orientarsi e agire efficacemente nelle diverse situazioni; -La scuola valuta le competenze di autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi degli alunni attraverso osservazioni sistematiche, compiti autentici, questionari; -Adesione alla sperimentazione della Certificazione delle Competenze; - Partecipazione a progetti FESR per dotare la scuola di laboratori mobili al fine di promuovere le competenze digitali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze chiave e di Cittadinanza raggiunto dagli alunni è accettabile, ma deve essere migliorato perchÊ permangono differenze tra classi, plessi e ordini di scuola. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e si avvia all'utilizzo di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica KRIC818006
8,5
% Linguistica 10,2
% Professionale
% Qualsiasi area
28,9
18,7
% Scientifica 6,8
% Tecnica 20,4
% Umanistica 6,8
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
KRIC818006 CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 27 69,2 12 1.140 68,4 527 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 30,8 31,6 26,0 29,1
39 1.667 14.962 450.107
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
KRIC818006 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 21 100,0 8 80,0 944 9.826 276.676
93,0 94,4 90,9
396 3.159 93.486
85,5 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati restituiti si evince che gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono altamente positivi in quanto la percentuale degli alunni ammessi alla seconda classe di scuola secondaria è alta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste sempre correlazione tra la valutazione finale degli alunni in uscita dalla Scuola Primaria e la valutazione conseguita dagli stessi alunni nel primo anno della Scuola Secondaria di I° Grado.
Si evince, inoltre, che, per quanto riguarda gli alunni in uscita della scuola secondaria, un'alta percentuale di studenti ha seguito il consiglio orientativo fornito dalla scuola.
A causa delle esigue risorse finanziarie e umane, la scuola incontra difficoltà a monitorare i risultati conseguiti dagli studenti nelle Scuole Secondarie di II° Grado.
Il Consiglio orientativo è risultato efficace considerato che il 100% degli studenti che lo ha seguito è stato promosso alla classe successiva. E' da rilevare, inoltre, che anche gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo hanno conseguito risultati positivi superando il primo anno di scuola superiore e ciò induce a pensare che la scuola opera in maniera tale da garantire il successo formativo a tutti gli studenti. La tipologia di scuola (Istituto Comprensivo) e la realtà territoriale di piccole dimensioni permettono il monitoraggio del percorso di studi degli alunni in uscita della Scuola Primaria che frequentano la scuola secondaria di I Grado nel medesimo Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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I risultati degli studenti nel I anno del successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento(non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni in questo primo anno e' quasi del tutto assente. Dopo il I anno, la scuola incontra difficoltĂ a raccogliere in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.),sul loro inserimento nel mercato del lavoro e sul numero di immatricolati all'universita'.
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 6,6 Medio - basso grado di 4 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 18,4 Alto grado di presenza 60 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 12 16,5 Alto grado di presenza 68 74,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC818006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
92,6
89,3
Si
84
91,4
89
Si
80
91
85
Si
80
89,8
83,4
Si
76
87,7
81,3
Si
72
77,9
57,9
No
76
87,3
80,7
No
36
36,5
29,3
No
12
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC818006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
94,7
87
Si
84
93,4
86,7
Si
80
92,2
83,6
Si
80
90,1
81,7
Si
76
87,7
79,6
Si
76
77
58,4
No
84
91,4
86,2
No
32
34,6
28,3
No
12
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto delle Indicazioni Nazionali e partendo dai reali bisogni formativi degli studenti, dalle attese delle famiglie e del contesto locale, la scuola, nell'a.s. 2013/2014, ha elaborato un curricolo d'istituto per tutte le discipline. Partendo dal presupposto che le competenze non si raggiungono in un breve arco temporale, la scuola ha anche definito i traguardi di competenza che gli studenti devono raggiungere al termine di ciascun segmento scolastico. Poiché, a causa dei ristretti tempi tecnici, non è stato possibile tradurre operativamente il curricolo, nell'anno in corso 2014/2015 la scuola ha avviato la sperimentazione del Curricolo per lo sviluppo delle competenze di Cittadinanza(Sociali e civiche, personali). Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto e all'interno delle stesse vengono individuati obiettivi, abilità e competenze da raggiungere.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Manca l'elaborazione di valide rubriche di valutazione. -A causa dello squilibrio fra i tempi del progettare e quelli dello sperimentare si riscontrano ancora difficoltà nella traduzione operativa del curricolo. -Anche se dai questionari di autovalutazione della scuola emerge che il Curricolo di istituto costituisce punto di riferimento/partenza per tutte le attività e per tutti i docenti della scuola, si rilevano difficoltà nell'esecuzione pratica delle attività del nuovo modo di fare scuola. -In merito al punto "Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola" al quale è stato risposto "no" nel questionario scuola, si precisa che si è trattato di un mero errore materiale. La scuola secondaria di I grado, infatti, ha scelto di svolgere l'insegnamento dello strumento musicale in tutte le classi di scuola secondaria.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24 6,1 Medio - basso grado di 28 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36 32 Alto grado di presenza 12 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 28 21 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,5 Alto grado di presenza 16 43,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
64
82,8
81,4
No
52
68
71,2
Si
80
86,1
86,4
No
40
64,3
64,1
Si
32
61,5
57,4
Si
80
93
82,3
No
40
57,8
58,6
No
40
49,6
42,2
No
12
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72
84,4
80,2
Si
60
68,3
73,5
Si
56
75,3
60,6
No
44
72,8
81,4
Si
36
61,7
57,9
Si
88
94,7
86
No
48
63
63,4
No
48
56
53
No
8
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione iniziale è elaborata in continuità orizzontale e verticale in merito a metodologia, criteri di valutazione, obiettivi formativi, tematiche trasversali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro per le Indicazioni Nazionali. Solo i docenti di scuola primaria effettuano la programmazione periodica comune prevista dalla normativa vigente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' ancora, in parte, carente la programmazione periodica d'istituto che prevede il coinvolgimento dell'intero Collegio, per cui non sempre è possibile l'analisi delle scelte adottate in fase inziale e l'eventuale revisione della progettazione. Nell'anno in corso, per la prima volta, sono stati organizzati i dipartimenti per ambiti disciplinari in seno al Collegio, ma gli stessi non sono partiti per la resistenza di alcuni docenti di fronte al cambiamento anche a causa di una inadeguata formazione in servizio.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: KRIC818006
Riferimento Nazionale % 30,9
4
9
18,9
60
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 60 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 49,6 Prove svolte in 1 o 2 0 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 44,7 discipline
Situazione della scuola: KRIC818006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 48
Riferimento Nazionale % 36,9
0
5,3
15,6
48
46,7
47,5
Situazione della scuola: KRIC818006
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8
5,3
10,6
36
43,2
37,2
Situazione della scuola: KRIC818006
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio ha stabilito l'utilizzo di prove strutturate in entrata, in itinere e in uscita per i diversi ordini di scuola e per le diverse discipline. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione. Nell'anno in corso 2014/2015, la scuola per rendere il più possibile oggettiva la valutazione, ha proceduto alla somministrazione di prove oggettive in itinere utilizzando come somministratori insegnanti non della disciplina della prova in oggetto. Per le prove sono stati utilizzati criteri comuni di correzione. Inoltre, sempre nel corso di questo anno scolastico, si è fatto uso di compiti autentici per la valutazione delle competenze di cittadinanza, anche se in assenza di valide rubriche di valutazione che sono ancora in corso di elaborazione. La valutazione mediante i compiti autentici ha interessato le classi terminali di scuola primaria e le classi in entrata di scuola secondaria, interessate dalla sperimentazione del curricolo d'istituto per lo sviluppo delle competenze di Cittadinanza. La scuola, quando necessario, progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza di prove strutturate oggettive per tutte le discipline. -Ancora non completamente definiti i comuni criteri per la correzione delle prove delle discipline. -Prove autentiche limitate a poche classi e assenza di valide rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro per la progettazione didattica. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti (Scuola Primaria). La scuola, che giĂ in autonomia aveva elaborato un proprio modello per la certificazione delle competenze, ha aderito alla sperimentazione del modello nazionale di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro, limitati al proprio ordine di scuola, per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92 89,3 Orario ridotto 4 2,5 Orario flessibile 4 8,2
Situazione della scuola: KRIC818006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: KRIC818006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 4 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC818006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
76,0
73,8
52,4
No
44,0
44,3
62,4
No
0,0
1,2
1,6
No
12,0
15,2
13,9
Si
16,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC818006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80,0
81,9
82,8
No
44,0
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
No
16,0
15,2
12,1
Si
16,0
10,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:KRIC818006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC818006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56
50,4
38,3
Si
92
83,6
89,8
No
0
0,8
1,9
No
12
9,8
8,5
No
4
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:KRIC818006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC818006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72
63,8
71,1
Si
88
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
8
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede n. 2 laboratori mobili, n. 3 lavagne interattive e materiale scientifico. La scuola ogni anno nomina i docenti responsabili dei laboratori,della biblioteca e dei sussidi in generale che si interessano anche di dare a tutti gli studenti pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Generalmente, in ogni classe si registra la presenza di materiale per le attività espressive. L' articolazione dell'orario scolastico è, in linea di massima, adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Un punto di forza dell'Istituto è il tempo pieno che nel plesso di Torre Melissa consente una organizzazione oraria e una didattica più rispondente ai bisogni degli alunni. Le ore di completamento orario, quando possibile, vengono utilizzate per il recupero e il consolidamento degli apprendimenti.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i Plessi dell'Istituto si registra una carenza di spazi laboratoriali adeguatamente attrezzati. Mancano aule didattiche tecnologicamente attrezzate in grado di supportare efficacemente le attività di prendimento/insegnamento. La connessione alla rete è carente e questo limita la diffusione di una didattica innovativa (web quest, creazione e uso di blog ecc.) L'uso di supporti didattici nelle classi, ed in particolar modo delle LIM, non è sempre possibile a causa del limitato numero di collaboratori incaricati della taratura dello strumento e del trasferimento dello stesso.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato avviato il percorso di sperimentazione delle Indicazioni attraverso lo sviluppo di UDA di Istituto che ha coinvolto le classi ponte dei tre ordini di scuola. La scuola ha organizzato incontri di formazione/aggiornamento sulle Indicazioni Nazionali, il Curricolo d'istituto, la progettazione per competenze e la valutazione delle competenze. Tutto ciò presuppone un lavoro collegiale e di condivisione che promuove la collaborazione tra docenti e l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Si tratta di un uovo modo di fare scuola che richiede metodologie di insegnamneto/apprendimenro non più trasmissive e tradizionali,ma basate sul "fare", sulla ricercaazione dell'alunno, sulla soluzione di problemi aperti, sulla costruzione del proprio sapere partendo da compiti di realtà e problemi reali o simulati, sulla metacognizione attraverso cooperative Learning, role play, circle time, ecc.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nell'attuazione delle didattiche innovative anche a causa della mancanza di percorsi di formazione in servizio adeguati e della conseguente resistenza di un limitato numero di docenti che svolgono ancora l'attività di insegnamento/apprendimento basandosi prevalentemente sulla didattica trasmissiva. Difficoltose ancora anche le iniziative di confronto e di collaborazione tra docenti per l'uso di metodologie innovative. Reticenza, da parte di alcuni docenti, alla condivisione, alla collaborazione, alla collegialità a favore del lavoro individuale e tradizionale.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,2 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 100 63,3 n.d. 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,8 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,9 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 42,1 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 % 100 n.d. n.d. 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,8 46,5 41,9 Azioni costruttive 30 26,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 30 33 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC818006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 23,7 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 34,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:KRIC818006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,5
0,7
1,39
0,7
0,6
1
0,00
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le carte fondamentali dell'istituto (Regolamento, Patto Educativo di Corresponsabilità, ecc.) prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza civile, al rispetto e al benessere di tutti. Le regole di comportamento sono, inoltre, ampiamente discusse e condivise all'interno delle classi. -La scuola promuove iniziative e progetti, anche con il territorio, mirati a favorire i valori della legalità e le competenze sociali e civiche. -Quest'anno, all'interno del curricolo d'istituto "Cittadinanza e Costituzione", sono state promosse diverse iniziative finalizzate allo sviluppo di comportamenti corretti e alla promozione di comportamenti sociali. Numerosi sono stati anche gli incontri con le diverse forze dell'ordine presenti sul territorio(Carabinieri, Polizia, Capitaneria di Porto) e con svariate Associazioni. -La scuola, inoltre, organizza calendari dei ruoli per educare all'etica della responsabilità, assegnando a turno, ad ogni alunno, ruoli o compiti diversi all'interno della scuola. -I conflitti interni tra alunni vengono gestiti con il buon senso, con la discussione in classe, con il dialogo e il confronto e, ove occorre, con il supporto del Dirigente e/o della psicologa dell'equipe socio-psico-pedagogica presente a scuola grazie a un protocollo d'intesa con l'azienda sanitaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nel plesso di Melissa, per quanto riguarda la scuola secondaria, nonostante gli interventi messi in atto, è ancora presente un numero limitato di alunni che manifesta comportamenti problematici. Questo rende difficoltosa la gestione della classe, rallenta il normale svolgimento delle attività didattiche e genera tensioni tra i genitori. -Necessità di coinvolgere maggiormente i tre ordini di scuola nelle diverse iniziative in quanto ci siamo resi conto che, pur coinvolgendo tutti i plessi e gli ordini di scuola, sono stati maggiormente coinvolti gli alunni delle classi terminali della scuola primaria e gli alunni della scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita', per diversi motivi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se è stata riscontrata, in alcuni docenti, una certa difficoltà di adattamento al cambiamento sia per mancanza di adeguata formazione in servizio, sia per una forma di resistenza a ciò che è nuovo. Gli studenti lavorano in gruppo, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, ma non del tutto condivise in modo omogeneo.I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: KRIC818006
24
21,1
13,5
72
65,4
61,2
4
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso attività mirate ed esplicitate nel P.E.I e nel POF, punta a favorire lo sviluppo delle abilità socio-relazionali degli alunni con disabilità, al fine di promuoverne una reale inclusione. La scuola utilizza metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e questi interventi risultano, in genere, efficaci. I Piani Educativi Individualizzati vengono redatti con la partecipazione degli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. Gli edifici scolastici sono stati realizzati in modo da ridurre al minimo le barriere architettoniche. E' possibile contare su una discreta collaborazione degli operatori scolastici per la risoluzione di problemi legati all'inclusione di alunni svantaggiati. La scuola dispone di un piano di accoglienza per alunni stranieri che favorisce l'inserimento dell'alunno e i rapporti con la famiglia. Tutti i docenti di classe attuano interventi mirati per il conseguimento degli obiettivi comuni da parte degli alunni stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa comunicazione tra docenti curricolari e docenti di sostegno. A causa della scarsità di risorse economiche, l'Istituto non dispone di sufficienti strumenti per una seria inclusione. Sempre per le risorse esigue, la scuola è impossibilitata ad attivare corsi di alfabetizzazione di lingua italiana a favore degli alunni stranieri.
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pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96
94,3
92,1
No
8
23,4
36
No No No No
0 24 20 16
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16
9,4
14,5
No
12
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,1
87,8
No
4
21,8
28,2
No Si No No
4 40 20 20
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
16
12,3
24,7
No
12
16
20,6
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84
84,4
76,9
No
4
17,6
21,9
No
20
27,9
25,3
Si
40
43,4
36,9
No
16
27,5
14,8
Si
56
55,7
52,9
Si
60
59,8
40,7
No
0
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88
84
76
No
4
19,8
22,8
No
20
35,4
46,1
Si
60
65,4
72,4
No
24
32,9
24,4
Si
60
55,1
61,8
Si
60
65
73,9
No
0
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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In generale, i gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento sono quelli che appartengono a contesti familiari socio-economico-culturali svantaggiati. Per questi studenti la scuola attiva percorsi di recupero ordinario da parte di ogni docente durante le attivitĂ curriculari e di recupero intensivo volto a recuperare deficit nelle abilitĂ di base. Nel lavoro d'aula si promuovono interventi individualizzati quali: percorsi differenziati per obiettivi comuni, interventi di personalizzazione con percorsi e obiettivi differenziati e, se necessario, si ricorre all'uso di strumenti compensativi e misure dispensative.
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A causa di tempi ristretti e di risorse umane e finanziarie insufficienti, le attivitĂ di potenziamento, in particolare per gli alunni con particolari attitudini disciplinari, non possono essere realizzate in maniera sistemica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC818006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
92
93,9
97,5
No
68
84,8
75,8
Si
84
91,4
95,7
Si
56
54,5
60,8
Si
56
68
75,7
No
48
54,5
61,3
Si
20
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC818006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96
92,2
97,4
No
72
84,8
74,3
Si
88
93,8
95,5
Si
64
63
70,4
Si
60
72
67,7
No
28
46,1
48,6
Si
28
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei vari ordini di scuola si incontrano per lo scambio delle informazioni utili alla formazione delle classi al fine di garantire continuità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri e gli scambi tra docenti di ordini di scuola diversi devono essere più efficienti al fine di definire le competenza in uscita e in entrata.
Il Consiglio di Istituto, ai sensi dell'art. 10, c. 4 DL.vo 297/1994, ha regolarmente deliberato i criteri di formazione delle classi assicurando trasparenza ed equità. La scuola organizza visite della scuola dell'infanzia alla scuola primaria e della primaria alla scuola secondaria di I grado; promuove attività educative degli alunni con insegnanti del grado successivo; favorisce attività e lavori di gruppo tra gli alunni dei diversi ordini di scuola. Essendo un istituto comprensivo, la nostra scuola attua regolarmente e con facilità il monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. I diversi interventi di continuità risultano efficaci e di qualità dal momento che non si registrano, nel nostro istituto, casi di abbandono né casi di disagio legati al passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:KRIC818006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC818006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
72
74,1
82,6
No
16
23,5
57,7
Si
40
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
No
20
21
31,7
No
64
66,3
63,3
Si
76
60,5
74
No
28
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur non avendo attivato uno specifico percorso di orientamento, riconosce l'importanza formativa delle azioni rivolte alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni e, pertanto, nelle diverse proposte educative, punta sempre alla costruzione di esperienze che consentano agli alunni di coltivare la capacità di trovare o cercare direzioni di senso. In particolare il nostro istituto mira a: 1)educare le nuove generazioni ad operare scelte rispondenti alle proprie tendenze ed aspirazioni, ma anche realistiche e realizzabili, nella consapevolezza dei propri limiti; 2)creare i presupposti per la formazione continua e permanente e per soddisfare le aspettative del mercato del lavoro. Le azioni finalizzate all'orientamento vengono intensificate nell'ultimo anno di scuola secondaria con attività specifiche mirate alla prosecuzione degli studi. Nell'anno scolastico in corso 2014/2015, per rendere più incisivo l'orientamento degli alunni in uscita, nella nostra scuola è stato organizzato un "open day" che ha visto la partecipazione delle scuole secondarie di secondo grado del territorio le quali, attraverso appositi stand, hanno accolto studenti e famiglie, fornendo loro informazioni e notizie utili. La scuola, inoltre, predispone un consiglio orientativo condiviso con alunni e genitori che viene seguito da un'alta percentuale di studenti e, quasi sempre, garantisce una buona riuscita nel passaggio alla scuola superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data l'importanza dell'azione formativa dell'orientamento, la scuola dovrebbe dotarsi di un piano maggiormente articolato per l'orientamento, al fine di far emergere la valenza orientativa dei saperi oggetto di studio e di considerare l'orientamento attività che investe l'allievo nella dimensione cognitiva, metacognitiva e affettivo-relazionale. Mancano azioni incisive di continuità con le scuole secondarie di secondo grado limitate, spesso, a sporadici incontri con docenti che promuovono gli istituti superiori presso i quali insegnano e/o a visite annuali dei ragazzi dell'ultima classe di scuola secondaria di I grado agli istituti presenti sul territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto del contesto nel quale la scuola si trova ad operare, la missione della scuola viene descritta nel POF: -nella premessa, - sezione "Offerta Formativa", dove sono esplicitati gli elementi fondamentali che stanno alla base del nostro progetto di istituto; - nella pagina di presentazione del curricolo, gli stessi elementi,vengono declinati più chiaramente. La nostra scuola si attiva per facilitare la condivisione sistematica della politica e della missione, sia a livello della progettazione che della comunicazione. La missione e gli obiettivi prioritari sono condivisi all'interno della comunità scolastica e scaturiscono dalla riflessione corale e dal confronto costante dei soggetti coinvolti: insegnanti, famiglie, personale scolastico, operatori della scuola. Missione e priorità sono rese note all'esterno attraverso momenti di incontro con famiglie e soggetti esterni, ma anche attraverso il sito web della scuola. La scuola indirizza le risorse verso le priorita', catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ottimale articolazione della presentazione della missione e delle priorità nei documenti ufficiali della scuola, sarebbe opportuno individuare una sezione dedicata all'interno del POF per i non addetti ai lavori. Carente la definizione di criteri oggettivi di riferimento e modalità per individuare le priorità di cambiamento da apportare alla struttura dell’organizzazione e tradurre gli obiettivi strategici e operativi in corrispondenti piani e compiti all’interno dell’organizzazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
L' Istituto,da sempre impegnato nell'autovalutazione, riconosce la logica dell'esercizio dell'autonomia organizzativa e gestionale e mette in atto una politica di self management che, partendo dall'autoanalisi, consente di promuovere un sistema autoregolativo e di controllo delle azioni.La pianificazione strategica delle diverse azioni viene elaborata dalla comunità scolastica che condivide scelte e decisioni in seno ai gruppi di lavoro, ai consigli di classe,al collegio,al consiglio d'istituto.La nostra scuola indirizza le risorse verso le priorita', catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto.Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso questionari di gradimento, griglie di osservazione,check list. Per il controllo strategico e il monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi individuati, al fine di progettare, misurare, ri-progettare il servizio offerto, viene impiegato il metodo di Deming.
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Insufficiente cultura organizzativa e inadeguate risorse finanziarie rendono difficoltoso il controllo strategico e il monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola e non consentono una precisa valutazione degli aspetti qualitativi del servizio offerto, con conseguente difficoltà a elaborare il bilancio sociale. Mancanza di adeguata formazione del personale scolastico.
Tutti i processi sono pianificati e controllati: analisi del contesto, previsioni nel breve e lungo termine, esigenze e aspettative delle parti interessate, obiettivi da conseguire, risorse a disposizione. I processi vengono monitorati anche attraverso schede di verifica,analisi dei dati ed eventuali azioni correttive.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12 13,9 Tra 500 e 700 € 20 26,9 Tra 700 e 1000 € 56 42,4 Più di 1000 € 12 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:KRIC818006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 %
Riferimento Nazionale %
74,68
71,7
72,3
72,8
25,32
28,3
27,7
27,3
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:KRIC818006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % 83,33
73
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:KRIC818006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % 93,33
83,2
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC818006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 %
13,33
20,6
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC818006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % 14,29
33,7
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 Collegio dei docenti Si 92 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 12 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 Si 68 80,9 Si 64 58,1 No 4 1,2 No 32 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8
6,1
10,6
No
4
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 Collegio dei docenti No 56 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 Collegio dei docenti No 68 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32 41,5 Il Dirigente scolastico No 8 6,9 Lo staff del Dirigente No 4 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 Collegio dei docenti Si 96 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 12 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 Collegio dei docenti Si 88 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 12 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 4 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 Collegio dei docenti No 44 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 68 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 64 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 4 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 Collegio dei docenti No 40 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 60 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 32 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 12 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:KRIC818006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 Collegio dei docenti Si 96 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 8 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 40 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 8 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
1,21
38,4
40,7
55,6
n.d.
1,6
1,4
2,6
40,89
28,2
31
24,3
57,89
33,3
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC818006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC818006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
25,5
34
40,1
7,23
4
5,5
8,8
56,63
40,1
34,4
29,6
36,14
28,6
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti, gli incarichi e le responsabilità sono ben definiti e c'è A causa della inadeguata cultura organizzativa da parte del una chiara divisione dei compiti e delle responsabilità sia tra i personale e di un senso di appartenenza, a volte, limitato, gli docenti sia tra il personale ATA. incarichi strategici sono, spesso, portati avanti in modo approssimativo e solo come adempimento burocratico. Le Funzioni strumentali sono state individuate con delibera annuale del Collegio dei Docenti che ne ha definito settori d'intervento, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. Gli altri incarichi sono stati assegnati con atto di nomina del D.S. che ha definito, allo stesso modo, settori d'intervento, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. Gli incarichi e le responsabilità del personale ATA sono stati definiti nel piano di lavoro proposto dal DSGA e adottato dal D.S. La percentuale dei supplenti esterna è bassissima,quasi nulla,si fa fronte alle supplenze con docenti interni, grazie alle ore di compresenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:KRIC818006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 3
3,72
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:KRIC818006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 1151,33
6625,89
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:KRIC818006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 10,04
38,83
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:KRIC818006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % n.d.
15,19
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:KRIC818006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC818006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12
21,5
15,5
0
24
19,1
13,3
0
4
8,1
9,4
0
36
36,6
48,5
0
4
12,2
28,4
0
0
5,3
11,6
0
32
40,7
36,6
0
16
25,6
27,3
0
24
22,4
20,6
0
20
11,4
14,9
1 1
20 28
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:KRIC818006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 0,50
0,8
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:KRIC818006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % 100,00
66,6
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:KRIC818006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRIC818006 Perche' nel nostro territorio l'incontro con l'altro rientra nella vita quotidiana e va affrontato con responsabilita' etica. Il progetto mirato ha avuto una ricaduta positiva e ha promosso atteggiamenti di 'riconoscimento dell'altro. Perche' ha offerto agli alunni l'opportunita di apliera le conoscenze personali, vivere nuove esperienze formative di condivisione,migliorare la socializzazione, conoscere nuove realta' e nuove situazioni, migliorare la relazione con i docenti.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: KRIC818006
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 76 62,2 Basso coinvolgimento 12 20,3 Alto coinvolgimento 12 17,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra la scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse Scarse risorse finanziarie rendeno difficile la realizzazione dei economiche si rileva coerenza. progetti. Le scelte economiche condizionano le scelte educative Le spese per i progetti si sono concentrate sulle tematiche che la e di mission. scuola ha ritenuto prioritarie. Nel corso dell'anno 2014/2015 tutti i progetti sono stati convogliati in un unico progetto di Istituto che ha sviluppato la tematica del Curricolo "Cittadinanza e Costituzione" e ha previsto il coinvolgimento dei genitori e di soggetti esterni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:KRIC818006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 n.d.
1,1
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:KRIC818006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC818006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4 0
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
0
7,7
15,3
0
4
3,3
5,6
0
8
14,6
21,1
0
8
12,2
46
0
24
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 0
0 7,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:KRIC818006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % n.d.
51,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:KRIC818006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 n.d.
22,1
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:KRIC818006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 n.d.
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso 2014/2015 sono state attivate, a titolo gratuito, iniziative di formazione per i docenti e il personale ATA. I temi trattati sono stati: Curricolo e competenze, Sicurezza, tecnologie didattiche. La qualità delle iniziative promosse dalla scuola, in linea di massima, è stata molto soddisfacente e la ricaduta positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esigue risorse economiche per soddisfare i bisogni formativi di docenti e personale ATA. Insufficienti iniziative di formazione del personale docente ed ATA. E' necessario investire di più nella formazione e nell'aggiornamento e promuovere un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale dell'istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dal presupposto che la scuola rappresenta un sistema organizzativo complesso, nel corso dell'a.s.2014/2015, è stato promosso un modello di organizzazione interna basato sulla teoria di Mintzberg. La scuola ha raccolto i curriculum e ha tenuto conto delle competenze e delle esperienze formative del personale per una gestione ottimale delle risorse umane; le stesse risorse sono state valorizzate con attribuzione di compiti e incarichi specifici, retribuiti sulla base del merito. Tenuto conto di quanto sopra, il Dirigente scolastico si è avvalso, nell'esercizio delle sue funzioni, di figure di supporto, individuate in seno al Collegio, al fine di promuovere un sistema scolastico di qualità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora inadeguata la raccolta delle competenze possedute dal personale scolastico con conseguente difficoltà nella designazione del personale a cui assegnare ruoli, settori d'intervento e compiti specifici. Inoltre, pur in presenza di competenze, le scarse risorse economiche, che non consento una retribuzione adeguata, ostacolano l'individuazione di figure a cui affidare incarichi. I docenti, infatti, non accettano gli incarichi e il D.S. deve ricorrere alle candidature volontarie.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC818006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC818006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
61
53,5
Si
64
69,5
61,1
No
44
56,1
48,9
No No No No No No No Si
44 56 64 68 32 28 72 72
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 44 60,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC818006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC818006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
17
6,6
7,4
6,9
17
5,9
8,6
9,9
0
4,8
6,8
6,6
0 0 0 0 0 0 0 13
3,5 2,6 2,9 4,4 3,6 3,2 9,7 4
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, che crede nella condivisione e nel lavoro collegiale, incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e la collaborazione costante. Le tematiche maggiormente affrontate nell'anno scolastico 2014/2015 hanno riguardato il Curricolo d'Istituto verticale e orizzontale e l'autovalutazione. Il Collegio è articolato in gruppi di lavoro istituzionali, gruppi di lavoro per adempiere a compiti specifici, predisporre materiale utile alla intera comunità scolastica e promuovere la formazione tra pari. La scuola mette a disposizione spazi attrezzati per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. in corso, pur essendo stati programmati i dipartimenti per assi, gli stessi non sono stati attivati in particolar modo per la resistenza al nuovo e la mancanza di adeguata formazione. La scarsa consistenza del FIS non consente una migliore articolazione organizzativa del Collegio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nonostante la mancanza di fondi, quest'anno ha realizzato iniziative di formazione per i docenti che sono state di buona qualitĂ e rispondenti ai loro bisogni formativi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti prodotti ĂŠ da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1
n.d.
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,1 15,9 Bassa apertura 5,6 4,4 Media apertura 5,6 7,7 Alta apertura 77,8 72 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:KRIC818006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC818006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
32 8
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
4
7,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
32 4 24
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:KRIC818006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC818006 per motivo) per motivo) n.d.
4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
0
6,1
24
n.d.
68
62,2
74,2
n.d.
0
7,7
10,1
n.d.
0
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:KRIC818006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC818006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
36 16
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
24
32,5
44,3
n.d.
4
7,7
16,7
n.d.
4
6,5
9,7
n.d.
0
2,8
12
n.d.
4
18,7
30,5
n.d.
8
3,3
20,2
n.d. n.d.
0 8
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 52 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:KRIC818006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 No 16 22,4 No 28 45,1 No 0 4,1 No 4 20,3 No 12 24,4 No 48 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
80
58,5
57,6
No No No
56 32 32
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:KRIC818006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di KRIC818006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
64
67,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico 2014/2015 la scuola ha stabilito accordi di rete e collaborazioni con soggetti diversi. Sono state attivate le seguenti iniziative: -"Rete Equilibri" con altre scuole per la promozione della lettura; piano di lavoro attivo nella provincia di KR che ha coinvolto alunni, ex studenti, famiglie, Ente Locale; -Accordo di Rete con altre scuole del circondario "Crescere Insieme" finalizzato a favorire la metodologia del "Learning by doing" per contrastare la dispersione scolastica; - Protocollo d'Intesa con Associazione "Il Melograno", finalizzato all'acquisizione della lingua inglese dei bambini della scuola dll'Infanzia. -Collaborazione con rappresentanti AS finalizzata alla conoscenza delle pratiche di primo soccorso e delle tecniche di disostruzione rivolto ai genitori. La partecipazione a reti e le collaborazioni con soggetti pubblici e privati sono state finalizzate al miglioramento dell'offerta formativa per una scuola di qualitĂ .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle reti risulta scarsa, cosĂŹ come le collaborazioni e le intese con i soggetti. Risulta, altresĂŹ, carente la capacita' della scuola di proporsi come partner strategico di reti territoriali e di coordinare i diversi soggetti che hanno responsabilita' per le politiche dell'istruzione nel territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:KRIC818006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC818006 % 30,88
30,5
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 16,7 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 41,7 25,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:KRIC818006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC818006 n.d.
4,3
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: KRIC818006
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 6,1 Medio - alto coinvolgimento 88 74,8 Alto coinvolgimento 8 19,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto parte dal presupposto che la collaborazione La scuola, a causa di difficoltà tecniche, non utilizza strumenti con le famiglie è fondamentale perchÊ considera la scuola on-line per la comunicazione con le famiglie e non si avvale del come "luogo deputato ad operare insieme" per la crescita e la registro elettronico. formazione dei ragazzi; a tal fine, mette in atto ogni azione in grado di promuovere la capacita' di confrontarsi con le famiglie per la definizione dell'offerta formativa e i diversi aspetti della vita scolastica. Le famiglie, attraverso incontri periodici, nei quali ci si confronta, vengono coinvolte e sollecitate a collaborare per la realizzazione degli interventi formativi. I genitori, attraverso le loro rappresentanze, partecipano alla definizione di tutti i documenti fondamentali della scuola. Nel corso dell'anno 2014/2015 sono stati attivati corsi, seminari e convegni rivolti "anche" ai genitori e "solo" ai genitori. La collaborazione delle famiglie è stata particolarmente utile, attiva e proficua per la realizzazione della sperimentazione del Curricolo d'Istituto verticale e orizzontale che ha visto impegnati in prima linea, assieme a alunni, docenti e personale della scuola, anche le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se questo aspetto deve essere potenziato. Alcune collaborazioni, inoltre, devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La famiglie, da parte loro, partecipano attivamente alle diverse iniziative.
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento del numero di studenti che conseguono una votazione finale intermedia 7 agli esami di stato.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare del 5% il numero di diplomati per votazione conseguita all'esame nella fascia di voto intermedia:7.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità dei Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi II e V della risultati in italiano e Scuola Primaria. matematica attualmente registrati tra le classi II e V della Scuola Primaria. Riduzione della percentuale di Ridurre del 10% il numero di alunni che si collocano nelle alunni delle classi V scuola fasce di livello 2/3 nelle classi Primaria e III scuola V di Scuola Primaria e III di secondaria che si collocano nei Scuola Secondaria. livelli 2/3.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado.
Ridurre il numero di alunni che mettono in atto comportamenti problematici in classe, in particolare nelle relazioni tra pari.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poiché non si registrano casi di abbandono, abbiamo ritenuto dare priorità: - alle azioni di miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni sia negli esiti in uscita, sia negli esiti delle prove standardizzate nazionali; -alle azioni finalizzate a estinguere i casi di comportamenti problematici ancora presenti in particolare in un plesso. Per realizzare quanto sopra, ci siamo prefissati di promuovere una maggiore condivisione della progettazione d'Istituto e della valutazione e di mettere in atto azioni di promozione della legalità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di una progettazione d'Istituto condivisa e di strumenti di monitoraggio che consentano la riprogettazione secondo il ciclo di Deming. Realizzazione operativa del curricolo verticale e orizzontale in tutte le classi e per tutte le discipline.
SNV - Scuola: KRIC818006 prodotto il :22/09/2015 15:09:12
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
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Attivazione dei dipartimenti per assi. Progettazione di prove standardizzate per tutte le discipline con criteri comuni di correzione. Strutturazione dell'orario con la programmazione di pause didattiche anche in funzione di interventi di recupero e potenziamento. Potenziamento del lavoro per classi aperte e gruppi di studenti e della didattica laboratoriale. Attivazione di percorsi di formazione/aggiornamento finalizzati all'acquisizione di metodologie didattiche innovative. Progettazione di moduli per il recupero e/o potenziamento delle competenze chiave e di cittadinanza. Progettazione di percorsi finalizzati alla riduzione dei comportamenti problematici nella scuola secondaria di primo grado.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Promozione di iniziative finalizzate a una della scuola migliore pianificazione strategica e a una maggiore cultura organizzativa.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) I processi individuati ci sembrano funzionali e strategici per il conseguimento delle prioritĂ individuate e per il raggiungimento dei traguardi da noi fissati.