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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TSPS03000B GUGLIELMO OBERDAN
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TSPS03000B Alto Liceo Medio Alto TSPS03000B II A Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Alto II F Alto II G Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) TSPS03000B 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale delle famiglie degli Non si riscontrano particolari vincoli studenti alto, la scarsa presenza di famiglie economicamente svantaggiate, la limitata percentuale di studenti stranieri con cittadinanza non italiana e l'assenza di gruppi di studenti che presentino caratteristiche particolari consentono di articolare un Piano dell'Offerta Formativa che prevede attività di approfondimento e di ampliamento che possono nascere dalle sollecitazioni e richieste delle famiglie oppure dall'esperienza dei docenti. In entrambi i casi le proposte incontrano le domande di formazione delle famiglie per i propri figli. In un contesto del genere è favorita la condivisione degli obiettivi educativi. L'integrazione dei casi particolari si avvantaggia di un contesto stimolante.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento del Liceo offre la presenza di un'Università con numerosi indirizzi di studio sia in ambito umanistico che scientifico con cui sono in atto numerose collaborazioni attuate attraverso Accordi, Progetti Speciali ( che quindi richiedono una rete) e attività di orientamento in particolare in uscita . Numerosi sono anche gli Enti di Ricerca con i quali i contatti sono costanti per organizzare visite, esperienze laboratoriali e conferenze con studiosi e ricercatori di fama anche internazionale. La presenza di numerosi e vari impianti sportivi permette di organizzare in modo adeguato le attività sportive, completando la dotazione già importante di spazi che appartengono al Liceo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio della provincia, che non è molto esteso, ha una limitata presenza di realtà industriali, che riguardano in particolare la cantieristica, le costruzioni navali, la produzione di caffè. L'offerta di lavoro e di eventuale stage riguarda soprattutto il settore terziario ( banche, assicurazioni, realtà commerciali, etc.) che, in questo momento, risente anch'esso della crisi economica con una sensibile riduzione della domanda di impiego .
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
18,3
28,5
50
45
44,1
7,1
36,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 50,0 Totale adeguamento 21,4 50,0
Situazione della scuola: TSPS03000B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale è sita in un edificio storico, che risale all'800. Si tratta di una struttura in buone condizioni, con ampi corridoi dotati di porte REI e tre scale, il che garantisce uno standard di sicurezza adeguato in riferimento alle norme antincendio. Le aule sono di ampiezza variabile e dotate di buona luminosità. Le barriere architettoniche sono superabili, in quanto è presente un monta carrozzelle per il superamento dei una piccola gradinata esterna e un ascensore. La sede succursale si trova a poche centinaia di metri, in un edificio che risale al secolo scorso, ristrutturato.Anche qui è presente l'ascensore e le aule sono luminose e spaziose.Entrambe le sedi sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici e sono dotate di parcheggio. Nelle immediate adiacenze è presente una zona verde, che viene anche usata per attività sportive all'aperto. La scuola ha a disposizione un numero più che adeguato e superiore alla media di palestre e spazi per l'attività fisica (sala pesi, aula ping pong, campetto, campo coperto). Per quanto concerne la qualità degli strumenti, il Liceo possiede al momento 5 LIM, due laboratori di informatica uno con 24 postazioni e uno con 30, circa una decina di pc portatili, 3 videoproiettori portatili,un auletta multimediale, un laboratorio di chimica, uno di microbiologia,uno di scienze, due laboratori di fisica e un auditorium di fisica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la dotazione tecnologica in questo momento possa essere considerata sufficiente per soddisfare le principali esigenze didattiche, si rileva che la rete scolastica e la connessione non sono del tutto adeguate a sostenere il carico di utenza attuale. Tale utenza è inoltre destinata a crescere sia per l'introduzione in ogni aula di un pc e videoproiettore destinati alla didattica, sia alla futura introduzione del registro elettronico.Di conseguenza una delle priorità dell'istituto sarà il potenziamento delle infrastrutture informatiche per poter lavorare in maniera efficace e in sicurezza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TSPS03000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TSPS03000B 64 94,1 4 5,9 100,0 - Benchmark* TRIESTE 2.138 85,2 371 14,8 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TSPS03000B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
TSPS03000B
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,6
22
34,4
41
64,1
100,0
- Benchmark* TRIESTE
36
1,7
405
18,9
816
38,2
881
41,2
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TSPS03000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSPS03000B 98,5 1,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TSPS03000B - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:TSPS03000B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 13,8 4 6,2 23 35,4
Oltre 10 anni N째
% 29
44,6
289
14,4
398
19,8
505
25,1
817
40,7
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
79,0
3
7,9
4
10,5
-
0,0
1
2,6
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 21,4 26,7 0 0 78,6 73,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 23,3 28,6 38,3 7,1 13,3 35,7 25
Situazione della scuola: TSPS03000B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali disponibili sono caratterizzate da una notevole stabilità ed esperienza. La continuità didattica è senz'altro garantita nella stragrande maggioranza dei casi. In crescita è la percentuale di docenti che ampliano le proprie conpetenze per migliorare la didattica con metodologie che sempre più vadano incontro ai bisogni diversificati degli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta percentuale di docenti appartenenti all'ultima facia d'età può costituire un vincolo in termini di energie e intraprendenza nei confronti di nuove proposte.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TSPS03000B
% classe 1
classe 2
181
88,7
% classe 2
classe 3
146
93,0
% classe 3
classe 4
172
93,0
% classe 4 170
93,4
- Benchmark* TRIESTE
391
92,2
321
94,1
369
92,7
384
95,5
1.861
87,5
1.814
89,8
1.898
89,7
1.931
91,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TSPS03000B
% classe 1
classe 2
39
19,1
TRIESTE
101
FRIULI-VENEZIA GIULIA
460 26.529
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
46
29,3
51
27,6
23,8
91
26,7
104
21,6
450
22,3
500
21,1
26.015
22,0
26.482
% classe 4 50
27,5
26,1
89
22,1
23,6
439
20,9
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TSPS03000B
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5
35
51
39
27
1
3,2
22,2
32,3
24,7
17,1
0,6
TRIESTE
28
89
99
69
57
1
8,2
25,9
28,9
20,1
16,6
0,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
121
582
656
435
291
19
5,8
27,7
31,2
20,7
13,8
0,9
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TSPS03000B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,5
5
2,7
5
3,0
TRIESTE
-
0,0
-
0,6
-
1,7
-
1,7
-
2,8
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,0
-
0,2
-
0,8
-
1,1
-
1,2
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TSPS03000B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,5
-
-
2
1,0
-
-
1
0,5
TRIESTE
3
0,8
2
1,0
2
1,0
-
-
1
0,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
29
2,2
33
2,3
31
3,0
14
2,0
15
3,0
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TSPS03000B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,0
7
4,7
2
1,1
2
1,1
-
0,0
TRIESTE
24
6,0
19
5,9
10
2,6
19
5,0
2
0,6
FRIULIVENEZIA GIULIA
113
5,6
69
3,5
90
4,4
43
2,1
18
0,9
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva, che risulta superiore rispetto alla media nazionale e regionale, indica un risultato soddisfacente dei processi di apprendimento e delle azioni didattiche curriculari ed integrative messe in atto dalla scuola. Più che soddisfacenti risultano gli esiti dell'Esame di Stato sia per il numero di candidati licenziati (100% dei candidati ammessi) sia per la votazione conseguita. Infatti nell’a.s. 201314 più del 70% degli studenti ha riportato un voto di diploma superiore a 71/100 e di questi il 42% si è collocato nella fascia più alta, ovvero tra 81 e 100/100. Tali percentuali sono nettamente superiori a tutti i dati di riferimento. Per quanto riguarda la situazione della continuità del percorso scolastico durante l’anno, i dati registrano una globale e positiva stabilità nei diversi anni di corso, evidenziata da un esiguo numero di studenti in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di non ammessi nel primo anno di corso risulta più alta rispetto al dato provinciale anche se in linea con quello regionale e nazionale. Confrontando i dati interni al Liceo, i non ammessi di classe prima superano in percentuale i non ammessi degli altri anni di corso, infatti se la percentuale media dei non ammessi nel quinquennio è del 5,6%, quella nel primo anno di corso risulta essere del 9,4%. Ciò è dovuto a una serie di fattori tra cui un errato orientamento. Talvolta infatti la scelta della scuola secondaria di II grado è influenzata da stereotipi culturali e da una non adeguata consapevolezza delle proprie attitudini da parte di studenti e famiglie. Un altro fattore che concorre all'insuccesso scolastico è la mancanza di un adeguato ed efficace metodo di studio come risulta anche dall'analisi dei dati interni relativi alla motivazione dei voti insufficienti di fine anno. Nell'indirizzo di Scienze applicate nel primo anno di corso si rileva un numero maggiore di studenti in difficoltà rispetto all'indirizzo tradizionale; tale differenza comunque si appiana negli anni successivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati relativi al successo scolastico sono positivi ma ci sono alcune criticitĂ soprattutto al primo anno e nel passaggio dal primo al secondo biennio. La scuola prevederĂ delle azioni di accoglienza/accompagnamento per fornire agli studenti strumenti di lavoro e un efficace metodo di studio che permettano loro di affrontare in modo adeguato e sereno le fasi di passaggio.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TSPS03000B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
72,0 TSPS03000B
71,2
TSPS03000B
71,2
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 77,9
n/a 76,7
Friuli-Venezia Giulia
65,3
Nord est
56,3 4,2
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
59,6 59,6
72,4
6,8 n/a
n/a 61,1
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
71,9
2,3
59,6
3,9
TSPS03000B - II A
38,9
-30,1
39,3
-15,7
TSPS03000B - II B
81,2
11,2
68,4
9,3
TSPS03000B - II C
77,0
8,8
70,6
13,7
TSPS03000B - II D
77,0
8,0
69,0
18,4
TSPS03000B - II E
77,4
7,0
46,1
-10,5
TSPS03000B - II F
72,3
4,2
62,2
6,0
TSPS03000B - II G
73,3
4,0
56,1
3,1
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSPS03000B - II A
9
1
3
4
0
8
2
1
2
5
TSPS03000B - II B
2
0
3
7
12
3
0
3
3
15
TSPS03000B - II C
0
2
3
15
2
0
0
6
3
13
TSPS03000B - II D
0
2
6
5
5
0
1
3
2
12
TSPS03000B - II E
0
2
4
9
2
2
14
1
0
0
TSPS03000B - II F
1
2
10
4
2
0
4
6
2
7
TSPS03000B - II G
1
5
5
7
4
1
7
6
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TSPS03000B
9,4
10,1
24,5
36,7
19,4
10,0
20,0
18,6
12,1
39,3
Friuli-Venezia Giulia
6,1
14,1
25,2
39,6
15,0
10,0
19,0
18,9
17,9
34,1
Nord est
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TSPS03000B - Liceo 39,4 60,6 31,0 69,0 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati INVALSI 2013 del Liceo risultano superiori a quelli della media a livello nazionale e pari a quelli della media a livello provinciale e regionale anche se confrontati con i risultati tra scuole della stessa tipologia i risultati calano per quanto riguarda la prova di italiano. Il risultato globale è comunque soddisfacente e più che buono in diverse classi. Il Liceo negli anni 2006, 2009 e 2012 è stato individuato come scuola campione per le rilevazioni OCSE-PISA degli apprendimenti in Italiano, Matematica e Scienze. I risultati conseguiti dal nostro Liceo sono stati nettamente superiori alle medie nazionali, regionali e di tipologia di corso di studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi c'è stato un fenomeno importante di cheating che ha ovviamente inficiato la media complessiva della scuola. Si evidenziano differenze di risultati tra i diversi corsi di studio e tra classi anche se la variabilità è in percentuale inferiore rispetto al benchmark regionale. La varianza interna alle classi risulta invece maggiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della prova di matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e'superiore alla media nazionale. Il punteggio della prova di italiano della scuola alle prove INVALSI e' leggermente inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale in linea con la media nazionale. I risultati complessivi risultano però falsati dal cheating di alcune classi.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell'Offerta formativa del Liceo molto spazio viene riservato alle attività svolte, in piena autonomia, dai Gruppi Studenteschi che hanno come finalità principale quella di educare il discente al rispetto delle regole e di abituarlo a pianificare, progettare e a lavorare in team con spirito collaborativo e di gruppo. Particolare cura è inoltre data al funzionamento degli organi di democrazia interna, promuovendo la partecipazione degli studenti agli organi collegiali di diverso livello in maniera costruttiva e collaborativa. Forte attenzione è inoltre posta all'attivazione di approfondimenti tematici e progetti speciali, che fanno riferimento ai principali problemi sociali e civili della città, del nostro paese e dell'intero pianeta nell'ottica di educazione alla pace e all'incontro interculturale (vedio progetti POF area umanistico-civica). Nella scuola la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza è prevista nel piano di progettazione sia della singola disciplina che della programmazione di classe, con compilazione di apposita modulistica. Sono anche presenti criteri comuni per la valutazione del comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove comuni per discipline e anno di corso che consentano un monitoraggio del processo di acquisizione del livello di competenze chiave raggiunto. Le competenze di cittadinanza, anche se perseguite attraverso attività non curriculari, non vengono monitorate. Nel POF sono presenti comunque progetti che promuovono il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, ma non seguono prassi condivise e vedono impegnati solo singoli consigli di classe o prevedono l'adesione volontaria dei singoli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' soddisfacente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TSPS03000B TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
88,7 56,4 51,6 50,5
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TSPS03000B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
90,5
9,5
0,0
61,3
25,2
13,4
60,9
29,7
9,4
86,7
6,7
6,7
TRIESTE
77,4
19,1
3,5
37,8
27,5
34,7
38,9
27,8
33,3
55,3
15,4
29,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
88,1
9,2
2,7
39,4
33,1
27,5
53,4
27,4
19,2
53,3
25,5
21,2
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TSPS03000B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
76,2
19,0
4,8
65,5
12,6
21,8
64,1
9,4
26,6
93,3
0,0
6,7
TRIESTE
57,6
31,4
11,0
39,5
13,5
47,0
32,0
20,6
47,4
51,5
5,6
42,9
FRIULIVENEZIA GIULIA
78,7
9,7
11,6
43,0
13,8
43,2
51,4
17,8
30,8
57,9
10,9
31,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TSPS03000B TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 160 86,0 26 14,0 949 73,2 347 26,8
TOTALE 186 1.296
8.600
73,6
3.090
26,4
11.690
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TSPS03000B - Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 149 93,1 19 76,0 816
89,3
225
68,8
5.310
90,4
1.471
74,4
276.676
90,9
93.486
76,9
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TSPS03000B liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8
35
79
66
19
3
3,8
16,7
37,6
31,4
9,0
1,4
TRIESTE
18
81
130
129
29
7
4,6
20,6
33,0
32,7
7,4
1,8
FRIULIVENEZIA GIULIA
119
365
626
664
241
111
5,6
17,2
29,4
31,2
11,3
5,2
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TSPS03000B 0 0 0,0 247 57 23,1 198 33 - Benchmark* TRIESTE 1.037 475 45,8 1.339 552 41,2 1.361 462 FRIULIVENEZIA 6.946 3.422 49,3 7.519 3.499 46,5 7.447 2.931 GIULIA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
16,7 33,9 39,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TSPS030 00B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,3
12,3
36,8
19,3
26,3
0,0
21,2
24,2
12,1
33,3
9,1
0,0
TRIEST E
14,1
20,0
25,9
24,8
15,2
0,0
12,0
19,4
29,2
25,0
14,5
0,0
14,9
25,1
25,3
27,7
6,9
0,0
FRIULIVENEZI A GIULIA
16,6
20,5
27,9
22,8
12,2
0,0
17,0
21,4
29,1
20,9
11,6
0,0
19,3
22,0
26,6
25,5
6,5
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
0,0
0,0
TRIESTE
3,1
33,4
11,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
3,5
41,2
ITALIA
6,9
42,3
TSPS0300 0B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
1,7
35,9
6,0
6,0
12,7
39,3
2,6
36,6
8,0
7,6
16,6
31,1
3,3
44,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
50,4
1,3
34,7
4,0
9,3
50,7
13,9
38,9
2,4
50,4
4,0
12,3
30,8
6,8
16,5
28,8
2,7
51,2
3,6
16,4
26,1
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TSPS03000B 0,0 0,0 0,0 0,9 8,5 90,6 0,0 10,7 89,3 - Benchmark* TRIESTE 0,6 10,1 89,3 1,3 10,1 88,6 0,3 9,3 90,4 FRIULIVENEZIA 6,0 15,9 78,0 7,7 15,3 77,0 10,0 16,0 74,1 GIULIA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TSPS03000B - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,1
7,7
12,9
6,4
2,0
16,6
0,3
43,5
13,3
11,2
11,5
9,1
3,9
7,3
0,2
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
40,2
Istituto: TSPS03000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,5 12,0 10,3 5,1 0,9 23,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
38,6
10,6
9,1
13,6
7,3
1,1
19,5
0,1
43,4
11,7
12,5
11,1
9,2
4,0
8,1
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TSPS03000B - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto: TSPS03000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
38,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TSPS03000B - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
pagina 34
25,3
Istituto: TSPS03000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,3 5,3 34,7 8,0 0,0 17,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
32,4
8,5
6,9
13,5
8,8
0,7
29,3
0,0
38,6
11,2
15,1
10,9
10,3
4,1
9,8
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione didattico-formativa della scuola risulta altamente efficace visto che un’elevata percentuale di studenti ( l’88,7% nell’anno accademico 2011-12 e il 91 % nell’anno accademico 2013-14) prosegue gli studi universitari e quasi la totalità degli immatricolati consegue nel primo anno più della metà dei Crediti Formativi. Buona è anche la percentuale dei diplomati che non hanno proseguito gli studi e che hanno trovato occupazione con attesa di contratto inferiore a 6 mesi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la maggior parte degli studenti della scuola scelga di proseguire gli studi, per il restante 11%/12% di diplomati che si immette nel mondo del lavoro solo una piccola percentuale (inferiore a 1,5%) ottiene un contratto a tempo indeterminato. Manca l'informazione di quanti degli studenti occupati hanno una qualifica professionale corrispondente al titolo di studio e al curriculum scolastico seguito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all'universitĂ e' superiore alla media provinciale e regionale e i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ sono molto positivi e nettamente superiori a tutti i dati di riferimento. Tuttavia per chi non continua gli studi risulta problematico monitorare lo sviluppo della carriera e, dai dati in possesso, si evince che solo una bassa percentuale di diplomati che si immette nel mondo del lavoro ottiene un impiego a tempo indeterminato.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 9,4 Medio - basso grado di 28,6 21,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 34,4 Alto grado di presenza 28,6 34,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TSPS03000B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSPS03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,4
78,1
78,1
Si
71,4
71,9
77,7
Si
71,4
78,1
78,2
Si
71,4
75
75,6
Si
100
81,3
72,2
Si
57,1
56,3
50,1
Si
71,4
53,1
64,3
No
28,6
31,3
23,1
No
14,3
9,4
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell’offerta formativa sono declinate per ciascuna materia le finalità , gli obiettivi (distinti in conoscenze, competenze e capacità), i percorsi didattici, i criteri di valutazione e i livelli di competenze-capacità con relativa valutazione. Nei consigli di classe vengono individuate anche le competenze trasversali quali per esempio educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche. Tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per organizzare la propria programmazione, modificandolo se necessario per adattarlo alle esigenze della classe. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in coerenza con gli obiettivi del curriculo di istituto, tenendo conto delle offerte provenienti dal territorio e dei tempi necessari per attuarle. Tutte le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono illustrate nel Piano dell’Offerta Formativa disponibile anche sul sito della scuola.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono aumentate negli ultimi anni scolastici grazie anche alla notevole offerta dal territorio. Poichè queste attività si svolgono per la maggior parte in orario curriculare alcuni consigli di classe rilevano un rallentamento nel normale svolgimento dei contenuti in alcune materie.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 39
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 42,9 25 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 46,9 Alto grado di presenza 42,9 28,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:TSPS03000B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSPS03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
87,5
83
Si
42,9
59,4
67,2
Si
57,1
46,9
62,4
Si
85,7
87,5
95,3
Si
42,9
50
49,5
Si
85,7
87,5
91,6
Si
57,1
56,3
58,4
No
57,1
59,4
51,8
No
0
9,4
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo dedica una particolare attenzione alla progettazione didattica, che si realizza a diversi livelli. I dipartimenti, divisi per aree tematiche (area fisicomatematica, area scientifica, area letteraria, area storicofilosofica-religiosa, area linguistica, area grafico-artistica e area motoria), elaborano le linee generali di progettazione per ambito disciplinare. Completano il quadro le attivitĂ proposte e curate dai docenti funzioni strumentali per le aree Scambi culturali, Studenti DSA-BES/Educazione alla salute e CIC, Orientamento e Innovazione didattica e nuove tecnologie. I consigli di classe elaborano la programmazione curriculare trasversale della singola classe. La programmazione annuale, pur tenendo conto delle Indicazioni Nazionali specifiche per i vari indirizzi presenti nel Liceo (Liceo Scientifico, Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate e Liceo Scientifico Sezione Sportiva), persegue per tutte le classi le medesime finalitĂ e obiettivi esplicitati nel POF e che caratterizzano la mission del Liceo.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo giĂ previsti incontri di dipartimento per la programmazione per area disciplinare, sarebbe opportuno programmarne in numero maggiore per consentire la verifica in itinere del rispetto dei contenuti e dei tempi programmati, l'elaborazione di eventuali azioni correttive e per agevolare il confronto tra docenti della stessa disciplina.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 41
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 21,9
Riferimento Nazionale % 25,6
0
12,5
17,4
71,4
65,6
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 68,8
Riferimento Nazionale % 64,1
28,6
15,6
14,7
0
15,6
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 56,3
Riferimento Nazionale % 62,2
14,3
12,5
14,1
42,9
31,3
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione nell’ambito delle singole discipline elaborati dai dipartimenti e L’utilizzo di prove strutturate comuni e di prove di valutazione descritti nel Piano dell’offerta formativa. autentiche non avviene per classi parallele, non è sistematico e I parametri indicativi della valutazione sono: impegno, riguarda solo alcuni ambiti disciplinari. interesse, partecipazione alle attività didattiche, progresso rispetto alla situazione di partenza, raggiungimento delle competenze e degli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline. In seguito alla valutazione degli studenti la scuola progetta e realizza interventi didattici di recupero in specifiche discipline rivolto a quegli studenti per i quali il Consiglio di classe non abbia constatato la possibilità di raggiungere attraverso lo studio autonomo gli obiettivi formativi stabiliti. L'attivazione delle attività di recupero viene privilegiata per le materie in cui la statistica rilevi un maggior numero di insufficienze. Gli insegnanti utilizzano criteri condivisi per la non ammissione alle classi successive e un protocollo per la valutazione del comportamento che tiene conto delle competenze civiche e sociali nelle relazioni tra pari e con gli adulti.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un piano dell’offerta formativa che segue le indicazioni ministeriali e definisce per ogni disciplina finalità , obiettivi, percorsi didattici, criteri di valutazione e livelli di competenze-capacità. Il curricolo è arricchito con numerosi progetti, inerenti anche il territorio, sia in ambito scientifico che storico, letterario e linguistico. Nella scuola sono previste strutture di riferimento quali i dipartimenti, divisi per area tematica, in cui la progettazione didattica viene elaborata ed approfondita e i consigli di classe che la adattano all’esigenza del gruppo classe e propongono percorsi trasversali. L’analisi delle scelte adottate e l’eventuale revisione della progettazione didattica avviene sempre per area disciplinare e nei consigli di classe. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione nell’ambito delle singole discipline. L’utilizzo di prove strutturate comuni e di prove di valutazione autentiche non è sistematico e riguarda solo alcuni ambiti disciplinari e alcuni anni di corso. La scuola progetta e realizza interventi didattici di recupero distinti in corsi di recupero e sportello didattico. I corsi di recupero sono previsti per le materie in cui si è rilevato un maggior numero di insufficienze. Gli insegnanti utilizzano criteri condivisi per la non ammissione alle classi successive e un protocollo per la valutazione del comportamento che tiene conto delle competenze civiche e sociali nelle relazioni tra pari e con gli adulti.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: TSPS03000B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 56,3 Orario ridotto 42,9 21,9 Orario flessibile 42,9 21,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TSPS03000B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSPS03000B modalità) modalità) modalità) Si 85,7 93,8 96,9 Si
57,1
46,9
40,0
No
28,6
9,4
3,0
No
14,3
12,5
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TSPS03000B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSPS03000B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,9
94,4
Si
57,1
68,8
81,7
No
28,6
9,4
3,7
No
14,3
9,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede un adeguato numero di spazi laboratoriali e per ciascuno di questi sono individuati figure di coordinamento che, insieme ai docenti dei dipartimenti interessati, organizzano i tempi di fruizione, le esperienze ( con il supporto del personale tecnico con preparazione specifica) e propongono l'aggiornamento dei materiali. Finora la presenza di supporti didattici nelle classi è stata complessivamente adeguata alle necessità, anche perché il Liceo possiede molti laboratori dedicati per attività specifiche, cui si accede senza problemi d'orario o di sede (visto che la succursale è a un centinaio di metri circa). In prospettiva comunque sarà implementata la dotazione di supporti didattici nelle singole aule , fornendo ciascuna di un pc e videoproiettore a muro a focale ultracorta. La modalità oraria per la durata delle lezioni è quella standard. Tale scelta risulta adeguata alle esigenze dell'utenza poichè rispetta i tempi di apprendimento degli alunni e consente di svolgere tutte le attività curricolari in orario antimeridiano, senza rientri al pomeriggio. Le attività previste al pomeriggio riguardano esclusivamente l'ampliamento dell'offerta formativa e sono per esempio le attività opzionali (corsi di seconda lingua, di certificazione linguistica, di storia della musica, ...), l'attività dei gruppi studenteschi e quelle sportive e/o di progetto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già programmato, la dotazione di sussidi tecnologici per classe va migliorata. La ricchissima biblioteca d'istituto non è usata secondo le sue potenzialità, per mancanza di personale dedicato.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove modalità didattiche innovative anche tramite lezioni laboratoriali e l'uso delle ITC applicate a varie discipline in ogni ambito disciplinare. Nella realizzazione dei progetti, uno degli obiettivi è quello di renderli il piÚ possibile trasversali, cercando di promuovere la collaborazione tra i vari dipartimenti.
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Lo scambio di esperienze tra docenti e tra dipartimenti deve essere migliorato ai fini di raggiungere una progettazione con obiettivi trasversali comuni.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TSPS03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 100 n.d. n.d. 52,4 44,6 n.d. 18,3 31,5 n.d. 35,4 47,1
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TSPS03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 100 n.d. n.d. 56,8 n.d. 100 57,7 n.d. 47,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TSPS03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 46,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 22,6 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSPS03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 54,4 49,6 47,3 Azioni costruttive 25 21,3 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie 25 48,3 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TSPS03000B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B %
Riferimento Nazionale %
0
1,9
3,3
4,2
1,84
1
3,9
3,4
0
0,3
2,1
2,3
0
1
2,1
1,8
0
0,4
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TSPS03000B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % n.d.
27,9
15,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TSPS03000B TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 41,6 50,7 58,6 36,3 44,7 54,2
IV anno di corso 74,9 63,4
30,7
35,8
43,4
49,7
57,1
62,8
73,2
80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento viene letto e spiegato agli alunni in momenti E' necessario implementare la condivisione delle regole e degli dedicati all'inizio dell'anno. Il Liceo sostiene le iniziative di obiettivi educativi di crescita, autonomia e responsabilitĂ con le assemblea e riunione degli allievi.La responsabilizzazione degli famiglie. studenti avviene attraverso l'assegnazione di incarichi nella classe. In caso di conflitti si privilegia la modalitĂ del confronto e in taluni casi si ricorre all'intervento di esperti del settore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi ma in misura minore rispetto alla loro potenzialitĂ . Non in tutte le classi vengono realizzate attivitĂ di gruppo o di progetto come attivitĂ ordinaria.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
50
33,3
22,2
50
61,7
63,9
0
5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'inclusione si attua redigendo per i DSA/BES il PDP ed il PEI per chi si avvale della legge 104. La scuola sviluppa nella comunità educativa un atteggiamento inclusivo, rivolto ai bisogni dell'allievo disabile ai sensi della L.104/92 sostenendo il suo apprendimento attraverso l'attivazione del PEI alla cui formulazione interviene direttamente il CdC formato sia dai docenti curricolari che da quelli di sostegno ed allargato alla famiglia, agli educatori e ai rappresentanti delle istituzioni sociali preposte. Il raggiungimento degli obiettivi è monitorato attraverso costanti riunioni durante l'intero a.s. al fine di modificare, correggere o rispondere per tempo alle nuove esigenze emerse. Si promuove un atteggiamento cooperativo tra gli studenti all'interno del gruppo-classe, favorendo l'integrazione e la partecipazione attiva in modo tale da ridurre i disagi formativi ed emotivi dell'alunno. Questo atteggiamento inclusivo si rivolge anche ai DSA/BES che, oltre ad usufruire del PDP steso dal CdC assieme alla famiglia ed in certi casi con gli specialisti psicologi/neuro psichiatri, e monitorato durante l'a.s., si avvalgono anche dello specifico Sportello di sostegno allo studio per rispondere alle esigenze didattiche e non solo. Per gli studenti stranieri si sono attivati i corsi di lingua italiana L2 con risultati nel complesso positivi. La scuola realizza incontri su tematiche di interculturalità e per la valorizzazione delle diversità su richiesta dei singoli CdC.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala l'esiguità dei fondi a disposizione per le attività rivolte agli alunni stranieri.Solamente gli studenti di assai recente immigrazione sono destinatari degli interventi organizzati con tali finanziamenti, mentre si rileva spesso la necessità di riprendere ciclicamente in modo particolare la lingua per lo studio e le attività di educazione interculturale. E' necessario implementare la consapevolezza e il coinvolgimento degli insegnanti rispetto alle complesse problematiche dell'inclusione e pertanto il Liceo continuerà a promuovere specifici corsi di aggiornamento.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
TSPS03000B Totale Istituto TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 4 9,2 7,8 6,9
40 40 70,4 60,3 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TSPS03000B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSPS03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
57,1
56,3
57,6
No
57,1
31,3
14,7
Si Si No Si
57,1 71,4 14,3 71,4
65,6 84,4 25 37,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
14,3
21,9
18,6
No
0
18,8
25,6
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TSPS03000B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSPS03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,9
43,8
37,5
Si
28,6
18,8
13,5
Si
71,4
75
64,5
Si
100
93,8
91,7
Si
28,6
25
39,7
Si
85,7
75
64,4
Si
85,7
93,8
91
No
28,6
12,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle difficoltà degli alunni che manifestano un certo disorientamento metodologico e una mancanza di strutturazione del pensiero e delle abilità logiche, il Liceo attiva lo sportello "metodo di studio" e, per favorire il successo scolastico, organizza sportelli di recupero al pomeriggio per le materie caratterizzanti. Per i debiti del I quadrimestre il recupero si svolge in ore curricolari con la partecipazione non solo degli alunni con carenze, ma dell'intera classe, promuovendo così la cooperazione tra gli studenti e sviluppando le abilità di lavoro in team. I risultati raggiunti a fine attività sono sempre monitorati. Per gli alunni con giudizio sospeso sono previsti corsi di recupero intensivi estivi organizzati per le materie individuate come prioritarie dal Collegio docenti. Per la valorizzazione delle eccellenze il Liceo incentiva e favorisce la partecipazione degli studenti a manifestazioni e competizioni a livello territoriale e nazionale in ambito umanistico, scientifico e sportivo. Negli anni si sono conseguiti ottimi piazzamenti, anche a livello nazionale e mondiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La limitatezza delle risorse finanziarie erogate dal Ministero rende difficoltosa l'organizzazione di interventi di recupero strutturati di carattere preventivo (sportelli di sostegno infraquadrimestrali) e di recupero delle carenze in un più ampio numero di discipline. Il Liceo ha come obiettivo il contenimento del numero di allievi per classe che faciliterebbe il recupero in itinere degli studenti in difficoltà e la valorizzazione delle eccellenze, per le quali, attualmente si privilegiano invece spazi extraccurricolari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il lavoro finora svolto rispetta i punti nodali richiesti dalla legge. Nel corso degli ultimi anni scolastici gli studenti interessati da problematiche specifiche sono aumentati. Pertanto, si è sviluppato nella comunità educativa un atteggiamento inclusivo, rivolto ai bisogni di ogni singolo allievo; i CdC interessati si attivano subito per costruire dei PDP capaci di guidare la realizzazione di interventi formativi centrati sulla persona e sull'essenzialità di ciascuna disciplina. Dopo aver coinvolto la famiglia, gli esperti (psicologi, neuropsichiatri, assistenti sociali, mediatori culturali)e, se previsto, i docenti di sostegno, si propongono i PDP in modo tale da mettere al centro l'unicità e la diversità dello studente e da ridurne i disagi formativi e quelli emozionali ad essi correlati. I docenti interessati in questa pianificazione didattica sono consapevoli di dover monitorare con attenzione non solo il percorso didattico scelto, ma anche i bisogni dell'alunno che via via si presentano, per apportare eventualmente delle modifiche consone alle situazioni createsi. Si promuove un atteggiamento cooperativo all'interno del gruppo-classe, per favorire l'integrazione e la partecipazione attiva degli studenti. Il CIC del Liceo ha uno sportello specifico dedicato all'ascolto ed all'aiuto di questi alunni e organizza per loro anche delle ore di sostegno didattico-metodologico. L'opera di inclusione del CIC si è rivolta pure agli alunni del I anno del Liceo per supportarli nella metodologia didattica e nell'organizzazione dello studio. A questo impegno si affianca anche il lavoro del/della psicologo/a della scuola che gestisce i rapporti non solo con gli alunni, ma anche con i genitori. Resta da implementare la dotazione tecnologica disponibile e da diffondere l'uso di nuove metodologie didattiche, soprattutto attraverso l'aggiornamento didattico mirato.
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TSPS03000B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSPS03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
35,7
41,7
40,4
No
7,1
28,3
20,5
Si
92,9
96,7
98,5
Si
64,3
73,3
65,9
Si
50
51,7
41,5
No
35,7
35
32,3
No
14,3
21,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano elaborato dal Liceo per la continuità favorisce la comunicazione e l'informazione tra famiglie e la scuola grazie a incontri e attività, anche di tipo laboratoriale, che vengono proposti agli alunni del I ciclo durante le giornate dell'Open Day, ma non solo. Per esempio, nei laboratori di Scienze,Chimica ,Fisica ed Informatica vengono illustrate attività/esperimenti esperienze già svolte e sperimentate durante le lezioni curricolari con l'aiuto degli studenti che già frequentano il Liceo. Inoltre, al fine di consentire un'esperienza diretta delle attività svolte dalla nostra scuola, vengono proposte agli alunni interessati delle scuole secondarie di I grado, "lezioni tipo" nelle materie caratterizzanti i percorsi di studi del Liceo. L'istituto punta alla flessibilità ,intesa come capacità di rispondere alle esigenze delle famiglie e degli alunni e al dialogo con il territorio.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visto l'alto numero di scuole secondarie di primo grado da cui provengono gli alunni del Liceo, non si realizzano incontri con i docenti delle scuole di appartenenza,anche se nella formazione delle classi prime si tiene conto del voto finale e dell’orientamento suggerito dai docenti della scuola di provenienza al fine di costituire classi eterogenee. Per quanto riguarda la continuità tra primo e secondo biennio, sebbene nei dipartimenti sia già previsto come punto di discussione il passaggio tra secondo e terzo anno, è opportuno promuovere azioni più strutturate che favoriscano lo scambio di informazioni tra docenti, non solo riguardo i contenuti disciplinari, ma anche riguardo la fisionomia e le peculiarità dei gruppi classe .
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TSPS03000B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSPS03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
57,1
70
48,3
Si
50
78,3
61,2
Si
35,7
43,3
41,4
Si
100
96,7
96,3
Si
21,4
18,3
28,4
Si
57,1
58,3
56
Si
92,9
93,3
82,4
No
28,6
20
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire una conoscenza il più possibile completa dei percorsi universitari e delle opportunità di sbocco professionale presenti sul territorio di riferimento del Liceo, agli studenti in uscita vengono proposte svariate attività di orientamento quali: partecipazione alle giornate Open Day degli Atenei della Regione - realizzazione di un questionario attitudinale proposto dal COR - incontri con docenti referenti di percorsi specifici universitari con particolare riferimento a materie tecnico/scientifico - partecipazione alla manifestazione "Fiera delle professioni" in cui gli studenti incontrano professionisti di diversi ordini collegiali - divulgazione delle più significative proposte sul territorio anche nazionale di attività di orientamento. Il Liceo inoltre attiva corsi in preparazione ai test universitari di indirizzo scientifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene le attivita' di orientamento in uscita siano numerose e diverisificate, è necessario coinvolgere maggiormente le famiglie affinchè possano adeguatamente supportare il processo di scelta dei propri figli, considerando non solo le loro attitudini ma anche le prospettive di studio e lavorative presenti nel territorio. Per meglio strutturare le attività di orientamento in uscita, è necessario monitorare le scelte di tutti gli studenti. Attualmente sono disponibili indagini che riguardano soltanto l'andamento dei percorsi universitari, mentre le rilevazioni in merito all'inserimento nel mondo del lavoro non sono esaustive oppure mancano del tutto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di orientamento/continuità presentate dalla scuola sono di buon livello. Si forniscono infatti strumenti utili a facilitare e guidare l'allievo nell'elaborazione di un progetto di vita, con modalità di riflessione e consapevolezza dei propri bisogni e aspettative in relazione alle caratteristiche personali. La scuola favorisce e sostiene la partecipazione alle attivita' di orientamento in uscita proposte dalle università e dalle realta' produttive e professionali presenti sul territorio. Maggiore deve essere il coinvolgimento delle famiglie nelle informazioni date agli studenti. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento ma non per tutti gli studenti, poichè si serve di sistemi di ricerca ed analisi disponibili che al momento riguardano solo gli studenti iscritti all'università. Resta da migliorare il monitoraggio degli studenti che si inseriscono nel mondo del lavoro.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF, condiviso all'interno della comunità scolastica e reso noto alle famiglie, la mission del Liceo e le priorità sono individuate e descritte in modo chiaro. Il POF, reso pubblico sul sito istituzionale del liceo, è scritto in un linguaggio chiaro e comprensibile. E' stata realizzata anche una brochure di sintesi, che viene distribuita alle famiglie in occasione degli incontri di presentazione del Liceo, ma che è comunque disponibile per chiunque ne abbia interesse e ne faccia richiesta. Si svolgono incontri con la Provincia al fine di individuare le priorità d'intervento a livello logistico/strumentale per realizzare gli obiettivi che permettano al liceo di svolgere la propria mission.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è illustrato ai genitori nelle sue linee generali negli incontri di presentazione dell'istituto in previsione delle iscrizioni alla classe prima e in altre occasioni quali presentazione di progetti, iniziative, premiazioni, ecc.. E' opportuno ampliare le occasioni di condivisione e illustrazione, sopratutto negli anni di frequenza successivi alla classe prima. Gli incontri con la provincia andrebbero pianificati con una scadenza più regolare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti è coinvolto annualmente a verificare e E' necessario migliorare la verifica delle attività progettuali in ridefinire gli obiettivi generali a livello organizzativo; tale itinere e finale e inserire in tutti i progetti indicatori misurabili. azione si attua principalmente a livello dei dipartimenti.Gli obiettivi quindi vengono raggiunti attraverso la realizzazione delle azioni previste nei progetti POF e nelle programmazioni di classe e di dipartimento. I progetti e le programmazioni vengono redatti su moduli che agevolano le azioni di monitoraggio.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 25 Tra 500 e 700 € 50 28,3 Tra 700 e 1000 € 14,3 28,3 Più di 1000 € 7,1 18,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TSPS03000B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B %
Riferimento Nazionale %
79,99
73,6
73,4
72,8
20,01
26,4
26,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TSPS03000B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 111,48
72,88
81,9
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TSPS03000B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 77,27
83,37
85,97
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TSPS03000B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B %
36,76
29,2
30,45
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TSPS03000B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 17,65
42,73
36,51
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B Collegio dei docenti Si 85,7 88,3 92,6 Consiglio di istituto No 0 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 14,3 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,4 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B Si 78,6 75 Si 64,3 63,3 No 0 0 No 28,6 30
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
7,1
10
11,4
No
14,3
11,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B Collegio dei docenti Si 64,3 56,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 57,1 55 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B Collegio dei docenti No 64,3 45 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 14,3 16,7 Il Dirigente scolastico No 7,1 6,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,4 16,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B Collegio dei docenti Si 92,9 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B Collegio dei docenti Si 57,1 68,3 73,3 Consiglio di istituto Si 64,3 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 28,6 25 27,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B Collegio dei docenti No 7,1 8,3 12,6 Consiglio di istituto Si 64,3 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 92,9 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B Collegio dei docenti No 50 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,6 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,3 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TSPS03000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B Collegio dei docenti Si 78,6 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 35,7 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 10 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:TSPS03000B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSPS03000B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
40,00
31,5
23,5
29
4,74
8,1
10,4
8,3
4,21
18,1
33
30,5
51,05
42,4
34,7
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisioen dei compiti è chiara e ufficiale, nel senso di nota agli altri.I ruoli, gli incarichi di responsabilità e l'assegnazione delle funzioni strumentali deriva dai bisogni rilevati per raggiungere gli obiettivi che permettano di realizzare la mission della scuola. Individuati i profili di competenza necessari, gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze professionali specifiche e organizzative. Laddove la normativa lo permette la scuola ricorre alla copertura dei docenti assenti tramite supplenti esterni, per garantire il più possibile continuità nella sostituzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale del personale che si rende disponibile a incarichi aggiuntivi deve essere aumentata per evitare eccessiva concentrazione di carichi di lavoro. E' necessario un più ampio coinvolgimento per una maggiore condivisione dei compiti. La percentuale delle ore di assenza dei docenti che, nonostante la nomina dei supplenti esterni, non è possibile coprire è importante e si verifica perché i fondi provenienti dal Ministero dedicati a coprire tale compito aggiuntivo sono decisamente inferiori alle necessità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TSPS03000B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 63
16,79
17
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TSPS03000B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 1274,21
4881,85
13152
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TSPS03000B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 88,31
212,35
272,77
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TSPS03000B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 20,79
35,87
33,38
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TSPS03000B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSPS03000B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,4
10
9,5
0
14,3
5
9,5
1
14,3
8,3
14,5
1
50
28,3
31,5
0
28,6
41,7
37,9
0
14,3
21,7
21,8
1
21,4
21,7
16,6
0
21,4
18,3
17,6
0
14,3
13,3
9,2
0
35,7
31,7
35,6
0 0
14,3 21,4
21,7 38,3
20,6 37,3
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pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TSPS03000B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 24,00
6,6
4,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TSPS03000B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 21,80
36,9
32,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TSPS03000B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TSPS03000B Stimolare l'interresse e la motivazione verso l'area matenmatico-scientifica; promuovere il lavoro di gruppo e la cooperazione tra studenti sviluppando le capacita' organizzative; fare emergere le potenzialita' e valorizzare le eccellenze Migliorare la conoscenza di se' e degli altri, la capacita' di scolto, sviluppare la creativita' e le capacita' espressive e di interazione in gruppo, superando i blocchi emotivi. Rispondere il disagio giovanile promuovendo il dialogo docenti studenti e studenti genitori; affrontare problematiche quali orientamento, relazioni, organizzazione dello studio e ogni altra tematica del percoros di crescita personale e scolastica.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TSPS03000B
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,6 28,3 Basso coinvolgimento 21,4 13,3 Alto coinvolgimento 50 58,3
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative indicate nel POF e la I fondi destinati al sostegno dell'ampliamento dell'offerta destinazione delle risorse economiche.Le spese per i progetti si formativa sono quasi esclusivamente di provenienza statale o concentrano sulle tematiche indicate come prioritarie, ma non regionale, ma la loro consistenza è inferiore alle necessità. in modo esclusivo; i progetti infatti sono sviluppati in aree diverse in quanto la mission del Liceo porta alla necessità di arricchire l'offerta formativa in modo ampio e articolato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha una mission chiara e le sue prioritĂ sono individuate in modo esplicito; tali aspetti sono resi noti agli stakeholders ma si deve comunque migliorarne la condivisione con le famiglie e il territorio. E' opportuno realizzare una modulistica comune per il monitoraggio delle azioni di progetto in itinere e finale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TSPS03000B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 3
2,1
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TSPS03000B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSPS03000B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
21,4 7,1
26,7 11,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
16,7
17,3
0
28,6
20
7
1
14,3
36,7
26,3
1
21,4
35
39
0
0
8,3
12,5
0
0
1,7
1,2
0 1
0 7,1
0 8,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TSPS03000B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 28,96
27,2
29,7
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TSPS03000B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 26,23
65,9
44,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TSPS03000B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 0,51
0,7
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative degli insegnanti all'interno dei dipartimenti e del personale ATA attraverso un confronto costante tra il personale impegnato nei diversi settori, ai fini di individuare i bisogni di formazione prioritari. Tra i temi promossi troviamo : i bisogni educativi speciali/DSA; l'innovazione della metodologia didattica; l'aggiornamento linguistico per gli insegnanti di discipline non linguistiche ai fini di consentire la realizzazione di unità CLIL in classe. Particolare attenzione è dedicata all'aggiornamento di tutto il personale e degli studenti nell'ambito della sicurezza. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è buona in quanto le stesse hanno ricadute positive in termini di accresciuta consapevolezza dei problemi e stimolo per nuove proposte didattiche/operative/organizzative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario favorire attraverso una formazione adeguata dei docenti pratiche comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. Servirebbero maggiori risorse per i progetti che promuovono l'interdisciplinarietà e la didattica laboratoriale e orientativa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le risorse umane dando incarichi di responsabilità e riferimento al personale più qualificato per esperienza e formazione sulla base dei curriculum disponibili. La scuola si è candidata come disponibile ad accettare tirocinanti TFA in collaborazione con varie Università.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per prassi non viene richiesto il curriculum vitae in formato europeo alla presa di servizio presso il liceo. Tale curriculum, da aggiornare a seconda delle necessità, permetterebbe di avere una mappatura completa delle competenze e quindi delle risorse umane disponibili. Va meglio definita l'azione di tutoring in ingresso per guidare e assistere il nuovo personale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSPS03000B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSPS03000B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
35,7
48,3
46,3
No
21,4
35
27,3
Si
35,7
43,3
22,8
Si Si Si Si No Si Si Si
71,4 71,4 64,3 78,6 35,7 57,1 42,9 57,1
75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 21,4 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,4 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 43,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSPS03000B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSPS03000B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,4
5,5
6,6
0
0,3
4,5
4,4
11
4,4
5
2,9
5 5 5 23 0 11 5 10
14,1 8,9 9,2 9 7,8 9,6 2,8 8,4
12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di La condivisione di strumenti e materiali per la didattica è una lavoro, con modalità organizzative diverse a seconda delle varie pratica da favorire e migliorare. tematiche. Generalmente le tematiche che riguardano la didattica, come per esempio il piano dell'offerta formativa, sono affrontate da vari gruppi di lavoro, ovvero dai dipartimenti, dallo staff di presidenza, dal Collegio Docenti e dal Consiglio d'Istituto. Negli altri casi si creano gruppi volontari di interesse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di formazione che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Valorizza le risorse umane, temendo conto delle competenze ed esperienze maturate. Il personale della scuola è disponibile alla funzione di tutor nei confronti dei "futuri" docenti che seguono il percorso di formazione universitaria con tirocinio (TFA). Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro di insegnanti, il confronto professionale tra i docenti è presente, ma va comunque incrementata la condivisione di materiali didattici.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 14,3 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50
Riferimento Regionale % 5 26,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,7
29,8
41,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 38,5 30,8 30,8
Riferimento Regionale % 54,4 19,3 26,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,8 29,8 Bassa apertura 15,4 10,5 Media apertura 0 17,5 Alta apertura 53,8 42,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TSPS03000B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSPS03000B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 4
71,4 50
56,7 60
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
28,6
26,7
19,2
0 0 1
0 14,3 57,1
8,3 10 36,7
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TSPS03000B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSPS03000B per motivo) per motivo) 2
57,1
40
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
28,6
26,7
23,7
3
78,6
81,7
73,6
0
7,1
8,3
10,5
0
28,6
31,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TSPS03000B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSPS03000B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
57,1 28,6
48,3 38,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
50
38,3
45,5
1
28,6
33,3
25,8
0
28,6
20
12,4
1
28,6
33,3
20,5
0
0
10
22,5
0
0
3,3
14,3
0 0
35,7 28,6
25 23,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,3 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,1 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 10 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TSPS03000B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B No 28,6 43,3 Si 64,3 78,3 No 50 25 No 14,3 40 No 57,1 61,7 Si 35,7 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
42,9
53,3
56,9
Si
50
60
60
No
21,4
43,3
42,7
No Si
50 28,6
53,3 28,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TSPS03000B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TSPS03000B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
64,3
70
79,1
SNV - Scuola: TSPS03000B prodotto il :30/09/2015 10:00:07
pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TSPS03000B TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
NO 6,0 9,0 10,0
X 93,0 90,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,6 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 21,4 13,3 Numero di convenzioni 21,4 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 14,3 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 14,3 26,7
Situazione della scuola: TSPS03000B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TSPS03000B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % n.d.
16,2
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molteplici sono gli accordi di rete e di collaborazione con Collegamenti con il mondo del lavoro sono presenti in modo soggetti pubblici e privati per varie finalità: formazione del sporadico e occasionale soprattutto per la realtà industriale e personale insegnante e ATA, formazione degli studenti, produttiva del territorio. orientamento, arricchimento dell'offerta formativa sia sul piano scientifico che umanistico, produzione di materiali per la didattica condivisibili in rete, ecc. L'adesione a reti e ad accordi finalizzati indica che la scuola ha una buona capacità di programmazione e di gestione. La partecipazione di soggetti esterni è funzionale a qualificare l'offerta e i servizi. Le ricadute sono ottime sia in termini di apertura verso il mondo della ricerca e di supporto all'orientamento in uscita, sia in termini di varietà di esperienze offerte agli studenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TSPS03000B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSPS03000B % 2,02
7,2
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TSPS03000B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 22,6 Medio - basso livello di 75 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 25 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TSPS03000B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSPS03000B 42,83
35,4
56,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,1 13,3 Medio - alto coinvolgimento 85,7 73,3 Alto coinvolgimento 7,1 13,3
Situazione della scuola: TSPS03000B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa in molteplici occasioni: attraverso gli interventi dei genitori nei consigli di classe, nel consiglio di Istituto e attraverso il questionario di fine anno dedicato ai genitori. Si valorizzano le esperienze e competenze professionali dei genitori coinvolgendoli nella realizzazione di iniziative culturali e sociali. Il dialogo scuola-famiglia è favorito da incontri e conferenze organizzate in varie occasioni e per varie finalità (l'illustrazione del POF, l'orientamento in entrata,l'informazione su problematiche o prosposte didattiche in atto, ecc) e dall'uso del sito per le comunicazioni più urgenti e per le informazioni di carattere generale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle votazioni degli organi collegiali è bassa e si dovranno cercare nuove modalità di coivolgimento. La comunicazione delle assenze e delle valutazioni degli studenti non è sempre tempestiva e il registro elettronico non è ancora stato adottato per problemi tecnici che riguardano la gestione della rete d'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Offerta formativa della scuola, che tiene conto delle proposte che emergono dal dialogo con le famiglie e che valorizza le esperienze e competenze professionali dei genitori coinvolgendoli nella realizzazione di iniziative culturali e sociali, è anche arricchita e migliorata dalla partecipazione attiva a reti e ad accordi di collaborazione con diversi soggetti esterni. Sebbene per ora non siano previsti stage di alternanza scuola-lavoro, si attuano collaborazioni con istituzioni ed enti del territorio e internazionali, e gli studenti partecipano a stage estivi presso le università .
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero di studenti non ammessi alla classe seconda attraverso iniziative di sostegno al metodo di studio e alla motivazione.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del 3% delle non ammissioni alla classe seconda.
Raggiungimento di un livello minimo di competenze chiave comune per anno di corso. Capacità di trasferire e generalizzare ad altri contesti i processi appresi per gestire situazioni e risolvere problemi di esperienza.
Somministrazione di prove comuni per classi parallele.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze di iniziativa e intraprendenza.Capacità di progettare, pianificare e stabilire priorità.
Somministrazione di prove autentiche tipo problemsolving su classi parallele. Successivamente prevedere prove autentiche di tipo interdisciplinare. Prevedere nella programmazione di almeno 5 consigli di classe lo sviluppo di un progetto interdisciplinare che preveda un ruolo attivo degli alunni.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'intervento sulle classi prime è dettato dall'obbiettivo di accompagnare e sostenere fin da subito un apprendimento efficace da parte degli studenti. La mancanza di prove comuni non permette la verifica di un livello minimo di competenze chiave per classi parallele. Per potenziare e rendere prassi didattica il processo attraverso il quale gli studenti acquisiscono competenze di cittadinanza insieme a concrete capacità progettuali, i processi che sono già in atto nelle attività previste come arricchimento dell'offerta formativa, gradualmente diventeranno parte integrante della programmazione curriculare dei consigli di classe.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formazione dei docenti per consolidare e ampliare le loro competenze nel sostegno al metodo di studio e alla motivazione degli studenti.
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Ambiente di apprendimento
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Potenziamento della rete d'istituto e della connetivitĂ per aumentare l'utilizzo delle TIC nei laboratori/aule speciali e nelle aule.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione del personale docente e ATA sull'uso delle nuove tecnologie in riferimento alla nuova rete del Liceo. Favorire la condivisione in rete di materiali e strumenti per la didattica e creare un archivio per area disciplinare.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Avviare collaborazioni con enti e istituzioni del territorio per sperimentare stage con gruppi di studenti interessati.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una maggiore attenzione e cura nei confronti del metodo di studio e della motivazione degli studenti aiuterĂ a ridurre il tasso di insuccesso nelle classi prime. Le competenze chiave e di cittadinanza saranno consolidate anche attraverso una didattica laboratoriale e orientativa e prevedendo occasioni di esperienza concreta in un ambiente lavorativo.