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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - COIC85600G I.C. G. PUECHER DI ERBA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
COIC85600G COEE85601N VA VB VC COEE85602P VA VB COEE85603Q VA COEE85604R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Basso Medio Alto Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC85600G 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC85600G 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC85600G 2.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Erba è un’area ricca, con una struttura economica sviluppata e qualificata, con un tasso di occupazione e di attività elevato, anche se la crisi degli ultimi anni ha determinato un aumento del tasso di disoccupazione e non sempre domanda e offerta riescono a incontrarsi in modo produttivo. La maggior parte degli stranieri presenti a scuola sono nati in Italia, italofoni e integrati abbastanza bene nel territorio. La scuola si è attivata con progetti di inclusione e integrazione anche a livello linguistico, con insegnamento della lingua italiana da parte di docenti e di mediatori linguistici sia per gli alunni che per gli adulti. In seguito alla guerra in Siria, si è registrato l’arrivo di un significativo numero di profughi. Allo stato attuale, la percentuale di alunni con cittadinanza non italiana è: scuola primaria 110 su 553: 19,89% scuola secondaria di I grado 57 su 399: 14,28%
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se si tratta di un’area relativamente privilegiata, esistono situazioni di sofferenza e di rischio emarginazione povertà, specie in questo periodo di cambiamenti strutturali degli assetti economici tradizionali e di trasformazione profonda della società. Erba sembra arrivata da tempo a una saturazione della proprie possibilità di crescita e anche il flusso migratorio, che negli ultimi anni aveva determinato una moderata crescita della popolazione (le aree di provenienza sono prevalentemente l’Africa, la Siria e i paesi dell’Europa Orientale), è diminuito e abbiamo assistito a una parziale inversione di tendenza a scuola, con la riduzione del numero di immigrati da alfabetizzare e al trasferimento di ragazzi stranieri in altri stati europei.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Erba ha una posizione favorevole ed è servita da una rete di Come si evince dai dati del bilancio del 2014 (Entrate: 7,65% trasporti pubblici efficiente. Significativa è la ricchezza di Stato – 48,42% Comune – 43,93% famiglie), senza il strutture sociali, con molte associazioni di volontariato contributo fondamentale del Comune e delle famiglie non si soprattutto per i diversamente abili e i giovani. Per gli stranieri potrebbero realizzare tante attività previste dall’offerta la Caritas locale è un importante punto di riferimento. Erba è formativa dell’istituto. In particolare il contributo delle famiglie sede di diversi istituti statali e paritari di istruzione primaria, è servito per le visite d’istruzione, il servizio di pre e post secondaria di I e II grado (tecnici e professionali, liceo scuola e il noleggio di strumenti musicali. scientifico, delle scienze umane e linguistico) a servizio della città, della Valassina e dell'Alta Brianza. Ci sono strutture e risorse utili per la scuola quali: centro sportivo Lambrone, Civico Museo, Biblioteca comunale nel sistema bibliotecario della Brianza Comasca, cineteatro Excelsior, Teatro Licinium, polo fieristico LarioFiere. La città gode della ricchezza naturalistica delle Prealpi lombarde, della Valassina e dei laghi di Alserio, Pusiano e Segrino. Il contributo del Comune (48,42% sul tot. entrate del 2014) è fondamentale per il servizio di assistenza sociale, di supporto socio-economico, l‘assegnazione di personale educativo, la gestione della mensa scolastica e delle cinque linee di trasporto scolastico, la realizzazione di progetti per lo studio pomeridiano e l’ampliamento dell’offerta formativa. La scuola è aperta a tutte le iniziative di carattere culturale e sportive che in essa possono realizzarsi.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:COIC85600G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
5.685,00
29.154,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 5.730.368,00
972.039,00
0,00
Totale 6.737.246,00
Istituto:COIC85600G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
0,0
0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,1
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
0,4
85,1
% Stipendi Personale Supplente 14,4
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14
12
23,4
62
54,9
55,3
24
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: COIC85600G
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 76,0 69,0 Totale adeguamento 24,0 31,0
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le scuole dell’istituto comprensivo sono fornite di Come si evince dal punto 1.2, la maggior parte delle entrate documento sulla valutazione dei rischi come richiesto dal d.lgs. proviene dal comune e dal contributo delle famiglie. Le risorse del 9 aprile 2008 n°81, redatto dal RSPP. Sono dotate di economiche disponibili non sono sufficienti per tutti i progetti e segnaletica di sicurezza e in ogni aula è presente la planimetria, le attività che l’istituto si propone di attivare, per cui bisogna il percorso da seguire in caso di evacuazione e i nominativi operare una selezione sull’offerta formativa. degli alunni aprifila e chiudifila. Per quanto riguarda la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche l’Istituto comprensivo si è totalmente adeguato alle norme vigenti. L’edificio più grande è quello che ospita la scuola secondaria di primo grado che è dotato di due palestre, con relativi spogliatoi e servizi, diversi laboratori (di tecnologia, linguistico, scientifico, di attività artistico – manuale, d’informatica con i computer collegati in rete), aule di musica, la biblioteca, la mensa; l’edificio è dotato di ascensore e di scala antincendio. Una simile dotazione di ambienti è presente anche nei plessi delle scuole primarie. Tutte le aule sono dotate di LIM e tutti i computer presenti a scuola sono collegati in rete.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:COIC85600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE COIC85600G 120 83,3 24 16,7 100,0 - Benchmark* COMO 5.146 78,0 1.451 22,0 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:COIC85600G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° COIC85600G
35-44 %
N°
2
1,7
45-54 %
N°
36
30,0
55+ %
N°
47
39,2
Totale %
TOTALE
35
29,2
100,0
- Benchmark* COMO
154
3,0
1.138
22,1
1.985
38,6
1.869
36,3
100,0
LOMBARDIA
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:COIC85600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC85600G 8,0 92,0 100,0
Istituto:COIC85600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC85600G 21,3 78,7 100,0
Istituto:COIC85600G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC85600G 65,7 34,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
COIC85600G - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:COIC85600G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 11 10,0 22 20,0 31 28,2 542 9.845 80.068
11,5 11,8 21,1
1.233 21.407 99.999
26,2 25,7 26,3
967 17.160 99.999
20,5 20,6 26,3
Oltre 10 anni N°
% 46
41,8
1.971 35.012 99.999
41,8 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
63
91,3
1
1,4
5
7,2
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Fino a 1 anno 44 46,1 Da 2 a 3 anni 0 0,9 Da 4 a 5 anni 0 0,4 Più di 5 anni 56 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48 51,7 10 13,4 12 6,1 30 28,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale del personale docente a tempo indeterminato è Una parte del personale docente nella fascia d’età al di sopra dei superiore alla media della provincia di Como e della 55 anni nei prossimi anni terminerà la propria carriera Lombardia. La fascia d’età dai 35 ai 44 (30%) è nettamente professionale. superiore anche alla media nazionale (19,3 %). Anche la fascia dai 45 ai 54 è leggermente superiore, mentre risultano nettamente inferiori le fasce sotto i 35 e sopra i 55 anni d’età. Il profilo del personale docente, così come si evince dai dati, indica una situazione di consistente stabilità sia come età anagrafica sia come anni di servizio nella scuola, con pochi insegnanti di esperienza limitata e pochi al termine della carriera. Il dirigente scolastico ha più di cinque anni di esperienza e di stabilità nella scuola. Una buona percentuale del personale docente è dotato di competenze professionali e di titoli (certificazioni linguistiche e per l’insegnamento della lingua italiana L2, certificazioni informatiche...).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC85600G
% classe 1 106
93,8
COMO
5.576
LOMBARDIA
93.737
Italia
546.233
classe 2
% classe 2 131
98,5
99,2
5.625
98,3
93.903
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 98
96,1
99,6
5.604
98,8
91.904
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 96
96,0
99,4
5.516
99,0
91.881
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 105
97,2
99,6
5.450
99,5
99,0
90.930
99,0
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC85600G
% classe 1
classe 2
117
94,4
COMO
5.139
LOMBARDIA
88.839
Italia
537.065
% classe 2 136
100,0
95,1
5.444
96,1
94,7
89.486
95,3
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 COIC85600G
7 38
8 40
9 32
10 19
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
26,8
28,2
22,5
13,4
6,3
2,8
- Benchmark* COMO
1.648
1.571
1.206
848
187
79
29,8
28,4
21,8
15,3
3,4
1,4
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC85600G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COMO
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC85600G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COMO
-
0,0
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC85600G
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
3
2,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* COMO
73
1,3
77
1,4
62
1,1
42
0,8
49
0,9
LOMBARDIA
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
Italia
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC85600G
% classe 1
classe 2
1
0,8
COMO
56
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
2
1,5
1,0
57
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
34
0,6
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC85600G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
2
2,0
% classe 5 2
1,9
- Benchmark* COMO
134
2,4
121
2,2
103
1,9
87
1,6
69
1,3
LOMBARDIA
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
Italia
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC85600G
% classe 1
classe 2
3
2,5
% classe 2
classe 3
8
6,2
% classe 3 3
2,1
- Benchmark* COMO
97
1,8
120
2,2
91
1,6
LOMBARDIA
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
Italia
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La non ammissione alla classe successiva investe solo una Trasferimenti in uscita in corso d’anno maggiormente percentuale bassa degli studenti frequentanti. Per quanto concentrati nella classe seconda della scuola secondaria. riguarda la scuola primaria la causa prevalente si riferisce a Pertanto necessita un piano di osservazione e di monitoraggio bambini stranieri che risultano obbligati ma hanno abbandonato mirato per evidenziare i reali motivi del trasferimento, così da l’Italia seguendo la famiglia per altre destinazioni. Per la scuola progettare un relativo intervento, deciso a livello di istituto e di secondaria la causa maggiore è il mancato raggiungimento del consigli di classe, per eliminare le eventuali situazioni di livello minimo delle competenze, nonostante il piano disagio, di conflitto e di non apprendimento se rilevate come d’intervento per il recupero messo in atto dalla scuola come cause oggettive. previsto dal piano dell’offerta formativa. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione abbastanza equilibrata tra il 6 e l’8, con anche una adeguata percentuale, rispetto alla provincia, alla regione e al territorio nazionale di alunni nelle fasce di voti alti. L’abbandono è nullo in entrambi gli ordini di scuola. I trasferimenti in entrata e in uscita durante il corso dell’anno non sono rilevanti e quindi la situazione dell’ambiente di apprendimento in ogni classe è in genere stabile. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le scuole di ogni ordine dell’istituto non registrano casi di abbandono scolastico. Si rilevano alcune situazioni di perdita di studenti nel passaggio da un anno all’altro, casi comunque giustificati (trasferimento famiglia…). I casi di non ammissione alla classe successiva è determinata da cause differenti nei diversi ordini di scuola: PRIMARIA: per lo più motivi familiari di trasferimento della famiglia e interessano maggiormente gli studenti stranieri. SECONDARIA: oltre al motivo sopracitato , anche il non raggiungimento delle competenze minime. Tale situazione è maggiormente concentrata nella classe seconda. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio tra i diversi livelli. Globalmente la scuola riesce a garantire un adeguato successo formativo per la maggior parte degli studenti.
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 24
Istituto: COIC85600G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
59,8
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
59,5
51,4
-12,2
54,3
-4,3
COEE85601N II B
67,5
4,1
52,5
-6,0
COEE85601N II C
56,9
-6,6
60,3
2,0
64,7
COEE85603Q
59,6
COEE85603Q II A
59,6
COEE85604R
56,9
COEE85604R II A
56,9
n/a
n/a
67,0
n/a
59,7 1,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 17,7
n/a
n/a
n/a
n/a
45,5
-12,8 64,1
n/a
n/a
1,4
61,0 5,7
n/a
n/a
75,8 45,4
-6,4
n/a
59,7 75,8
-3,7
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
55,9
2,0
58,9
64,6
n/a
ITALIA
COEE85601N
COEE85602P
n/a
Nord ovest
COEE85601N II A
COEE85602P - II A
n/a
Lombardia
61,0 -2,9
n/a
Punteggio medio
64,4
62,9
63,8 62,7
1,2
COEE85601N
63,7
COEE85601N VA
n/a
n/a
n/a
n/a
65,1
3,4
66,2
2,6
COEE85601N VB
61,6
-0,1
57,5
-6,1
COEE85601N VC COEE85602P
71,9
COEE85602P VA
70,3
8,7
59,2
-4,5
COEE85602P VB
73,8
12,3
70,0
6,4
COEE85603Q
73,0
COEE85603Q VA
73,0
COEE85604R
58,2
COEE85604R VA
58,2
n/a
n/a
n/a
n/a
65,1
n/a
n/a
64,1
n/a
67,5 11,6
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
-2,4 61,3
n/a
n/a
4,0
61,4 0,0
n/a
n/a
67,5 61,1
-3,1 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
60,9
57,3
65,5 65,5
0,0
COMM85601L
65,1
COMM85601L III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,3
0,0
66,5
0,0
COMM85601L III B
66,2
0,0
65,6
0,0
COMM85601L III C
60,9
0,0
67,9
0,0
COMM85601L III D
65,4
0,0
55,1
0,0
COMM85601L III E
74,9
0,0
70,7
0,0
COMM85601L III F
53,3
0,0
65,7
0,0
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COEE85601N II A
8
1
0
5
4
3
3
6
3
3
COEE85601N II B
2
6
3
1
9
2
11
3
4
1
COEE85601N II C
7
2
4
4
5
2
4
2
8
6
COEE85602P - II A
3
2
4
1
8
1
4
3
7
4
COEE85603Q II A
2
2
20
1
0
0
1
2
2
18
COEE85604R II A
1
4
3
2
1
4
4
0
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC85600G
20,0
14,8
29,6
12,2
23,5
10,5
23,7
14,0
23,7
28,1
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COEE85601N VA
1
2
5
4
3
0
4
5
4
2
COEE85601N VB
1
2
3
4
0
1
4
4
1
0
COEE85601N VC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
COEE85602P VA
0
1
4
3
4
2
3
5
2
0
COEE85602P VB
1
0
0
5
4
1
2
1
4
2
COEE85603Q VA
0
2
4
3
6
1
4
3
2
5
COEE85604R VA
5
0
2
3
3
4
2
3
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC85600G
10,7
9,3
24,0
29,3
26,7
12,0
25,3
28,0
18,7
16,0
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COMM85601L III A
0
0
10
6
5
1
3
5
7
5
COMM85601L III B
2
3
6
1
6
2
3
2
4
7
COMM85601L III C
6
2
2
6
3
0
5
1
7
6
COMM85601L III D
3
5
1
4
6
5
3
5
3
3
COMM85601L III E
1
4
3
2
15
1
2
4
5
13
COMM85601L III F
4
14
7
0
0
0
4
4
11
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC85600G
12,6
22,0
22,8
15,0
27,6
7,1
15,7
16,5
29,1
31,5
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC85600G 7,1 92,9 33,7 66,3 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC85600G 14,2 85,8 8,0 92,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PRIMARIA I risultati raggiunti dagli alunni della scuola Nella scuola primaria risulta leggermente più debole, sia nei Primaria sono in sintonia con i dati regionali e nazionali sia per risultati di italiano sia in quelli di matematica, un plesso rispetto quanto riguarda l’italiano, sia per la matematica. Risultati agli altri. La causa di ciò è da collocare nel tessuto sociodecisamente positivi quelli ottenuti dalle classi quinte in economico locale che presenta problematiche e criticità. Pur italiano. Sono positivi e in linea con i dati regionali e nazionali essendo in equilibrio il numero degli alunni collocati nei diversi anche i dati relativi la collocazione degli alunni nei diversi livelli, sarebbe importante incrementare significativamente la livelli. Da sottolineare il gap positivo per l’istituto tra il numero collocazione nei livelli 3, 4 e 5 (livelli medio–alti). degli studenti delle classi quinte collocati nel livello 1 e 2 (livelli inferiori) in italiano e il dato della Lombardia e dell’Italia. SECONDARIA Anche riguardo la scuola secondaria i risultati sono in sintonia o leggermente superiori a quelli regionali e nazionali. Da sottolineare positivamente per l’istituto il numero degli studenti collocati a livello 1 in matematica. La variabilità tra e dentro le classi (tranne per le classi seconde in matematica) è aderente a quella rilevata sia in Lombardia, sia in Italia. Rimane però da notare che la varianza all’interno delle classi costituisce un’alta percentuale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea o superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Molto positivo è il dato che emerge, rispetto alla regione e al territorio nazionale, relativamente ai risultati ottenuti dagli studenti di classe quinta primaria in italiano. Significativa anche la differenza, positiva per l’istituto, del numero degli alunni situati nei livelli più bassi (1-2), in italiano per la primaria; in matematica per la secondaria. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è vicina alla media nazionale. Il punteggio 5 è determinato dall’alta percentuale che ancora rappresenta la varianza all’interno delle classi.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave e di cittadinanza sono da tempo un Risultano ancora differenze significative tra le varie campo di studio e di attenzione da parte della progettazione classi/sezioni, anche tra plessi e ordini di scuola, in stretta d’istituto. Le scuole realizzano percorsi finalizzati alla relazione con il background socio-economico dell’utenza. Si conoscenza di sé e delle proprie attitudini,con progetti mirati a potrebbe incrementare un percorso sistematico e ragionato per educare all’affettività e a comportamenti consapevoli(Progetti guidare gli studenti di ogni ordine verso un’educazione vera alla “Educare all’ Affettività” “Prevenzione e Benessere” legalità e alla profonda consapevolezza di essere parte attiva di “Sicurezza nel Web e contrasto al cyberbullismo” “Educare alla una comunità civile con regole, ruoli, diritti e doveri ben responsabilità” “Educazione stradale”). Si sono redatti delineati. documenti che permettono di raccogliere dati il più possibile reali rispetto tali competenze acquisite dagli studenti dei diversi ordini di scuola. Dall’analisi degli elementi contenuti nella specifica documentazione e dalla loro interpretazione risulta che gli studenti compiono un significativo percorso di autonomia di iniziativa e di giudizio. La maggior parte degli alunni raggiunge una consapevole interiorizzazione delle norme che regolano la vita sociale del gruppo e il loro conseguente rispetto. Ogni scuola dell’istituto ha un proprio regolamento e sottoscrive con gli alunni e i genitori un patto educativo di corresponsabilità per definire in modo condiviso diritti e doveri di tutte le figure coinvolte. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono oggetto di percorsi mirati e finalizzati a potenziare comportamenti sempre più responsabili e consoni al vivere civile (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nella gestione degli strumenti e materiali di lavoro. Sono presenti, però, alcune concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, in un plesso con particolari problemi sociali e di integrazione, e in alcune classi della scuola secondaria. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza vari strumenti, quali il quadro uno e il certificato delle competenze per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato COIC85600G
0,6
% Artistica 16,4
% Linguistica 10,4
% Professionale 17,4
% Scientifica 11,5
% Tecnica 33,7
% Umanistica
% Qualsiasi Area
10,4
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
COIC85600G COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 67 55,8 53 2.877 65,5 1.516 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 44,2 34,5 33,0 29,1
120 4.393 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
COIC85600G - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 65 97,0 34 69,4 2.503 42.766 276.676
91,6 91,1 90,9
992 15.937 93.486
72,0 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tipologie di studio verso cui vengono orientati gli studenti evidenziano una preferenza espressa dall’istituto verso scuole tecniche e professionali, con un dato importante per l’ambito artistico. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado è alta la percentuale di alunni promossi. Si registra un abbassamento dei dati relativi all’ammissione solo nel secondo anno, periodo di crescita e di cambiamento con alti e bassi. Fra gli alunni che seguono il consiglio orientativo un’alta percentuale ha successo nello studio e affronta con esito positivo il primo anno della scuola secondaria di II grado, a conferma dell’importanza di seguire il consiglio scaturito dal progetto di orientamento che , accanto ai percorsi “curricolari”, propone progetti a gruppi classe e a genitori con argomenti e tematiche specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo di recente la scuola ha attivato un’attività di monitoraggio sugli esiti della scelta nel passaggio dalle medie alle superiori e su quanti studenti seguono il consiglio orientativo. Inoltre manca una riflessione a livello collegiale su tali esiti. Permane alta la percentuale di famiglie di studenti che non seguono il consiglio orientativo, rispetto anche ai dati provinciali, regionali e nazionali. Ciò denota una scarsa efficacia, non tanto del progetto “Orientarsi è meglio!” e di tutte le atre iniziative finalizzate a consigliare previste nel POF, ma della capacità di comunicare correttamente alle famiglie le reali attitudini dei figli e i valori intrinsechi di ogni tipologia di scuola (tecnica, umanistica, professionale…).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti che seguono i consigli orientativi nell’affrontare il successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Rimane alta la percentuale degli utenti che non seguono l’orientamento consigliato.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22 11,6 Medio - basso grado di 4 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 33,2 Alto grado di presenza 44 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18 13,1 Medio - basso grado di 6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42 31,8 Alto grado di presenza 34 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:COIC85600G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82
88,4
89,3
Si
80
88
89
Si
78
85,1
85
Si
74
82,5
83,4
Si
72
81,4
81,3
Si
38
49,1
57,9
Si
82
77,2
80,7
Si
26
30,6
29,3
No
8
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:COIC85600G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80
83,7
87
Si
80
84,7
86,7
No
74
81,5
83,6
Si
74
80,4
81,7
Si
74
78,2
79,6
No
34
49,7
58,4
Si
88
84,2
86,2
Si
18
32,8
28,3
No
8
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo, basandosi sul L’istituto comprensivo Puecher è nato soltanto due anni fa, nel contesto e sulle caratteristiche degli alunni e promuovendo una 2013, c’è un raccordo tra i diversi ordini di scuola e ci sono didattica laboratoriale. Abbiamo impostato una formazione che occasioni di incontro e una collaborazione sempre crescente tra possa poi continuare lungo l’intero arco della vita e una i docenti, ma siamo al momento ancora privi di un curricolo collaborazione con gli attori extrascolastici con funzioni completo, realizzato tutti insieme, attraverso il lavoro di una educative, in primo luogo la famiglia. Il curricolo è finalizzato commissione formata da insegnanti dei tre ordini di scuola e dei a: promuovere le potenzialità di ciascun allievo, valorizzandone diversi ambiti disciplinari. L’anno scolastico 2015/2016 gli aspetti peculiari e le esperienze pregresse; promuovere le potrebbe essere quello decisivo in tal senso. Inoltre il curricolo abilità sociali; promuovere il successo formativo tramite una per lo sviluppo delle competenze trasversali è parzialmente da programmazione individualizzata; promuovere competenze completare, specie per quanto riguarda l’educazione alla oltre che conoscenze, in un’ottica formativa attenta alla qualità cittadinanza. Avvertiamo l’importanza di promuovere una delle informazioni. Abbiamo individuato il profilo delle cittadinanza attiva, di formare cittadini italiani che siano nel competenze indispensabili da acquisire nel primo ciclo contempo cittadini dell’Europa e del mondo e sentiamo la d’istruzione. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla necessità di elaborare un curricolo che possa essere utilizzato scuola come strumento di lavoro per la propria attività e dai docenti come guida per conseguire effettivamente questo perseguono il raggiungimento degli obiettivi didattici ed obiettivo. educativi adottando le strategie più adeguate e adattandosi ai diversi stili cognitivi. I progetti grazie ai quali ampliamo la nostra offerta formativa sono connessi con il curricolo d’ istituto e ne vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 8 Medio - basso grado di 30 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32 35,2 Alto grado di presenza 28 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4 7,8 Medio - basso grado di 32 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32 32,8 Alto grado di presenza 32 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82
79,3
81,4
Si
72
80,1
71,2
Si
80
86,6
86,4
Si
64
65,1
64,1
Si
60
51
57,4
Si
78
76,3
82,3
Si
48
50,8
58,6
Si
26
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88
77,9
80,2
Si
72
81,4
73,5
No
60
59
60,6
Si
78
81,3
81,4
No
56
54
57,9
No
82
83,5
86
No
56
57,8
63,4
No
38
47,3
53
No
12
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria ha una commissione POF, che ha elaborato Le riunioni per ambiti disciplinari, che riteniamo importanti, al il curricolo a partire dalle indicazioni nazionali e momento nella scuola media non sono una consuetudine e nella periodicamente lo rivede e modifica. Le insegnanti si riuniscono scuola primaria vengono effettuate soprattutto per alcune mensilmente per classi parallele e periodicamente per ambiti materie: italiano, matematica, storia, geografia e scienze. disciplinari e il curricolo può subire aggiustamenti. Talvolta si Ci si riunisce con meno frequenza per la progettazione didattica progetta anche in continuità; all’inizio di ogni anno scolastico si delle altre discipline. programmano e realizzano attività di accoglienza comuni per Il nostro istituto comprensivo è quindi attualmente privo di tutte le classi di ciascun plesso. Per la secondaria a strutture di riferimento stabili quali sono i dipartimenti, anche programmare la scelta dei contenuti delle varie discipline sono i se l’esigenza di costituirli è ormai avvertita dalla maggioranza consigli di classe, tenendo presente che: i contenuti disciplinari dei docenti. non sono il fine dell’insegnamento, ma uno strumento indispensabile per perseguire le finalità generali dell’azione educativa e didattica; le indicazioni nazionali sono la cornice di riferimento all’interno della quale ogni docente effettua le scelte funzionali al raggiungimento degli obiettivi prefissati; la programmazione curricolare deve essere considerata uno strumento flessibile e integrabile, sia per iniziativa del singolo insegnante che per intervento del consiglio di classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: COIC85600G
Riferimento Nazionale % 30,9
16
23,6
18,9
40
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68 67,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 45,4 Prove svolte in 1 o 2 12 15,3 discipline Prove svolte in 3 o più 38 39,3 discipline
Situazione della scuola: COIC85600G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62 65,5 Prove svolte in 1 o 2 6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o più 32 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: COIC85600G
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
18
18,2
15,6
42
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 54,1
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
36
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Consideriamo la valutazione sulla base del confronto dei dati Occorre che si lavori di più e meglio per preparare delle prove raccolti ed elaborati relativamente a conoscenze, abilità e di verifica adeguate alla programmazione curricolare e competenze e sottolineiamo la fondamentale differenza tra diversificate in base alle esigenze. Le prove d’ingresso alla “valutazione assoluta”, il giudizio di una prova in sé, e scuola media e quelle conclusive della primaria dovrebbero “valutazione relativa”, quando al termine di ogni periodo si inoltre essere preparate collegialmente dai docenti dei due considera anche il percorso di ciascun alunno. Valutiamo e ordini di scuola, per garantire una maggiore continuità. riflettiamo non solo su cosa, ma anche su come si è appreso e Attualmente manca un gruppo di lavoro ben definito sulla sulle strategie didattiche e metodologiche attuate. La valutazione degli studenti e gli insegnanti non sempre si valutazione serve per conoscere, migliorare e controllare la incontrano per riflettere sui risultati delle prove così da poter bontà delle strategie di alunni e docenti, accompagna i processi riorientare la programmazione. di insegnamento/apprendimento e permette ai docenti di: Quando ci si riunisce con questa finalità si fatica ancora molto a personalizzare il percorso formativo di ciascun allievo; rielaborare in un sistema condiviso ed oggettivo i dati raccolti. predisporre un piano didattico individualizzato; migliorare l’efficacia degli interventi educativi e didattici. Il processo valutativo comprende tre momenti: “iniziale”, coincidente con l’ingresso e/o l’inizio del nuovo anno scolastico; “in itinere”, che viene effettuato alla fine del quadrimestre e/o di una unità di apprendimento; e “finale”, che permette di certificare abilità e competenze. Gli insegnanti utilizzano criteri valutativi comuni e prove strutturate per più discipline. Si utilizzano forme di certificazione delle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, comprendente tutte le materie scolastiche, partendo dai documenti ministeriali di riferimento e ha definito i profili di competenze per le diverse discipline. Le numerose attività di ampliamento dell’offerta formativa comprendono progetti interamente curati dai nostri docenti e progetti altrettanto validi per i quali ci si avvale dell’intervento di esperti esterni, come il Progetto Porcospini (scuola primaria) finalizzato alla prevenzione dell’abuso sessuale sui minori e il Progetto Prevenzione e Benessere (scuola media), attuato in collaborazione con l’Associazione Italiana contro la Diffusione delle Droghe. Gli obiettivi da raggiungere attraverso i diversi progetti sono puntualmente definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli alunni cui partecipa un buon numero di docenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge anch’essa un buon numero di insegnanti di più ordini di scuola. Vengono utilizzate forme di certificazione delle competenze e i docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici sulla valutazione degli studenti è una pratica che andrebbe però migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54 78,8 Orario ridotto 6 1,5 Orario flessibile 40 19,6
Situazione della scuola: COIC85600G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: COIC85600G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88 52,2 Orario ridotto 4 24,4 Orario flessibile 8 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC85600G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
24,0
18,4
52,4
Si
80,0
75,3
62,4
No
4,0
2,3
1,6
No
10,0
12,6
13,9
No
14,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC85600G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,0
77,3
82,8
Si
62,0
57,9
52,4
No
4,0
9,4
4,2
No
10,0
13,2
12,1
No
6,0
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:COIC85600G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC85600G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36
18,6
38,3
Si
92
94,8
89,8
No
4
2
1,9
No
6
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:COIC85600G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC85600G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78
66,7
71,1
Si
90
84,2
84,4
No
4
14,1
6,2
No
8
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è ben dotata di materiali e laboratori. Sono Per le attività pomeridiane diverse da quelle previste nel tempo individuate figure di coordinamento che provvedono alla prolungato (corso musicale, attività sportive, scuola/famiglia, gestione degli spazi, all’acquisizione e all’aggiornamento dei assistenza allo studio) l’organico attribuito alla scuola non materiali. Nella scuola secondaria sono attivati due indirizzi: sempre riesce a garantire la gestione soprattutto delle ore della musicale – Cl@sse 2.0. E’ presente una ricca biblioteca. Ogni mensa. classe è dotata di una lavagna LIM, e di PC a disposizione per DSA. In orario curricolare ed extra-curricolare sono attivati diversi progetti per la valorizzazione delle capacità individuali, al recupero dello svantaggio culturale, alla piena integrazione. Il progetto Integrazione Alunni Stranieri promuove la collaborazione fra scuola e territorio su accoglienza, educazione interculturale e inserimento degli stranieri nel sistema scolastico e sociale. Lo studio e la pratica della musica amplia l'orizzonte culturale degli alunni, fa acquisire un maggior autocontrollo, contribuendo alla formazione dello studente. Il servizio di pre/post scuola consente ai genitori di affidare i figli a educatori attenti, anche prima e oltre l’orario scolastico. Per alunni con difficoltà di autocontrollo o con disabilità è riconosciuta un’articolazione diversa dell’orario scolastico.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria è nato il progetto Cl@sse 2.0 mirato ad avvicinare tutti gli studenti all'apprendimento delle principali materie scolastiche mediante l'ausilio delle nuove tecnologie multimediali (computer personale, libri multimediali, software didattici, ipertesti, piattaforma di apprendimento, etc.).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il personale docente è formato sull’uso delle metodologie innovative. In alcuni casi, inoltre, si tende a non condividere la propria esperienza didattica e a non metterla a servizio dei colleghi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 100 n.d. n.d. 44,4 55,5 n.d. 33,3 56,6 n.d. 22,2 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 52,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,2 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 41,3 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,7 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 50 31 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC85600G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 46,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 33,5 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 32,1 32,2
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:COIC85600G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,5
0,7
0,37
0,9
0,8
1
0,00
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sottoscrive con gli alunni e i genitori un patto Risulta più difficile rispetto al passato far rispettare le regole di educativo di corresponsabilità. I provvedimenti disciplinari comportamento e affrontare e correggere gli atti di non rispetto hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di di cose e persone a causa del background sociale e familiare responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della degli alunni. E’ emersa negli ultimi anni la difficoltà nel gestire comunità scolastica. Le sanzioni e i provvedimenti che e contrastare episodi di conflitto nati al di fuori del contesto comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono scolastico e sviluppati soprattutto a livello virtuale (social sempre adottati da un organo collegiale. Sono previsti i seguenti network, applicazioni messaggistiche, scambio di immagini, provvedimenti disciplinari: ammonizioni, note e assegnazione etc.) ma con ripercussioni sulla convivenza tra gli alunni. di compiti aggiuntivi, convocazione dei genitori, sospensione dalle attività didattiche, su decisione del consiglio di classe, con allontanamento dalla comunità scolastica o con obbligo di frequenza (per la scuola media). La scuola attiva progetti finalizzati all’interiorizzazione di regole: Progetto “Prevenzione e Benessere”, con l’obiettivo generale di promuovere la consapevolezza sulle possibili conseguenze dei comportamenti a rischio per la salute; Progetto “Sicurezza nel Web e contrasto al cyberbullismo”; Progetto “Educare alla responsabilità”, che promuove nei bambini della scuola primaria autonomia e responsabilità; Progetto “Educazione stradale”, che sensibilizza gli alunni al rispetto delle norme stradali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative e per questo motivo si è dotata in modo completo di supporti tecnologici e informatici. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzando anche la strategia del cooperative learning, adoperano le nuove tecnologie e realizzano ricerche e progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e i conflitti tra gli studenti sono gestiti in maniera abbastanza efficace.
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: COIC85600G
10
4,1
13,5
66
57,2
61,2
24
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni con disabilità la scuola prevede obiettivi didattici I docenti della scuola sono a conoscenza della legge 170 diversi e contenuti più accessibili. Questi alunni operano per la relativa agli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento e maggior parte del tempo all’interno della classe classe, hanno l’opportunità di partecipare ogni anno a corsi di partecipando ai lavori di gruppo con mansioni adeguate. Ci si formazione sull’argomento; ciò nonostante non è ancora avvale dell’apporto di professionalità specifiche e si formulano pienamente generalizzato l’utilizzo di strumenti compensativi e Piani Educativi Individualizzati (PEI) alla cui stesura di misure dispensative. La scuola valorizza i temi interculturali partecipano sia gli insegnanti di sostegno che quelli curricolari. e raccoglie la sfida universale di apertura verso il mondo, ma Si utilizzano i normali strumenti valutativi, ma la valutazione di nel contempo non sono molti gli insegnanti che si rendono questi allievi è relativa agli interventi educativi e didattici disponibili a effettuare ore di insegnamento aggiuntive per effettivamente svolti in base al PEI ed è riferita ai progressi in garantire l’apprendimento della lingua italiana agli alunni rapporto alle loro potenzialità e ai livelli di apprendimento stranieri appena trasferitisi da noi. Ci sono allievi con bisogni iniziali. La scuola si prende cura anche degli studenti con educativi speciali che avrebbero la necessità di assistenza ad bisogni educativi speciali (BES) o con disturbi specifici personam, ma gli educatori del comune ci vengono assegnati dell’apprendimento (DSA) con Piani Didattici Personalizzati solo in presenza di certificazione dell’Asl e questo comporta (PDP) e utilizzando gli strumenti compensativi opportuni. Con che talvolta gli insegnanti di classe si sentono lasciati soli con le il Progetto I.A.S., Si facilita il processo di integrazione degli loro difficoltà, con l’impossibilità di gestire in maniera adeguata alunni di cittadinanza non italiana nel sistema scolastico e determinate situazioni. sociale. Si insegna l’Italiano in modo individualizzato, talvolta con l’intervento di mediatori linguistico/culturali.
Subarea: Recupero e potenziamento
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pagina 54
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
91,3
92,1
No
40
39,5
36
No Si Si No
4 28 4 4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
30
17,7
14,5
No
28
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82
84,9
87,8
No
30
30,1
28,2
No Si Si No
12 78 12 10
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
34
36
24,7
No
24
29,2
20,6
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88
76,3
76,9
No
28
21,8
21,9
No
16
17,9
25,3
No
28
27,7
36,9
No
2
3,8
14,8
Si
50
47,1
52,9
No
8
13
40,7
No
2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC85600G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
71,8
76
No
22
24,5
22,8
No
60
46
46,1
Si
78
70,3
72,4
No
10
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
74
69,6
73,9
No
0
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
Tra i progetti della scuola secondaria c’è il Progetto ScuolaFamiglia che, grazie all’intervento di docenti disponibili e/o di educatori messi a disposizione dall’amministrazione comunale, supporta le esigenze dei genitori, specialmente di quelli che lavorano entrambi, guidando gli alunni nello svolgimento dei compiti e nello studio e contribuendo al recupero degli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento. Un altro progetto della scuola media è il Progetto T.A.T.A. (Tutoraggio e Accompagnamento Temporaneo di Alunni con disagi vari) rivolto ad allievi con gravi difficoltà legate a disagio socioaffettivo e motivazionale, che risultano difficilmente gestibili nell’ambito della classe (comportamento, scarso impegno). Nella primaria le attività di recupero fanno parte del lavoro d’aula quotidiano e vengono realizzate anche grazie ad ore di insegnamento aggiuntive da parte di docenti disponibili. Durante il post-scuola i bambini iscritti vengono guidati nello svolgimento dei compiti dagli educatori di una cooperativa.
pagina 56
La nostra scuola, nel complesso, interviene maggiormente per rispondere alle difficoltà di apprendimento che per potenziare gli studenti con particolari capacità e attitudini disciplinari. Ci curiamo in generale più del recupero che del potenziamento anche se, ad esempio, le sezioni musicali della scuola media consentono lo studio di uno strumento ai ragazzi con una maggiore attitudine alla musica. Sarebbe fondamentale, per garantire agli allievi in difficoltà la possibilità effettiva di recuperare, rimettere a disposizione di ogni classe le ore di compresenza che fino a qualche anno fa i docenti utilizzavano proprio per questo.
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 58
Le attività realizzate dalla scuola per gli alunni che necessitano di inclusione sono efficaci e gli interventi didattici sono di buona qualità, anche se i docenti partecipano ogni anno a più corsi di formazione sull’argomento in quanto consapevoli che ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti nei Piani Educativi Individualizzati e nei Piani Didattici Personalizzati viene costantemente e attentamente monitorato. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata, gli obiettivi educativi sono ben definiti e gli interventi realizzati sono generalmente efficaci. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono molto diffusi. La scuola, che è frequentata da un buon numero alunni di cittadinanza non italiana, dedica una particolare attenzione ai temi interculturali e promuove il rispetto delle diversità. Promuoviamo la collaborazione tra scuola e territorio sui temi dell’accoglienza e dell’educazione interculturale e ci curiamo di facilitare il processo di integrazione degli alunni stranieri nel contesto scolastico e nel sistema sociale.
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:COIC85600G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
68
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
No
50
63,4
60,8
No
76
76,1
75,7
No
64
67,7
61,3
No
20
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:COIC85600G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
68
67,6
74,3
Si
96
97,4
95,5
Si
56
66,2
70,4
No
54
59,4
67,7
Si
52
54
48,6
No
22
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini diversi all’interno dell’istituto Nell’ Istituto si dovrebbero prevedere incontri tra gli insegnanti comprensivo si incontrano per la formazione delle classi, per della primaria e della secondaria per definire le competenze in garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di uscita e in entrata. scuola all’altro. L’accoglienza degli alunni, pianificata con un apposito progetto, è preparata da incontri periodici con i docenti dei diversi ordini, per la conoscenza - continuità dei curricoli di classe e dei piani di studio personalizzati; vengono realizzate visite di alunni della scuola dell’infanzia alla scuola primaria, da questa alla scuola media ed eventuali visite di alunni di III media agli istituti superiori. L’integrazione muove dall’individuazione e dalla considerazione dei livelli d’ingresso per quanto riguarda sia gli apprendimenti sia i comportamenti degli alunni. Sebbene formalmente la scuola non monitori i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro nell’Istituto comprensivo, gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono per lo più efficaci.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:COIC85600G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC85600G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98
95,9
82,6
Si
76
77,8
57,7
No
74
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
48
48,3
31,7
Si
74
59,7
63,3
Si
100
88,1
74
No
40
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti elabora un progetto “Orientamento". Il progetto si propone di: individuare e sviluppare le potenziali capacità di ciascuno; favorire la creazione di un'immagine positiva di sé; aiutare a stabilire un rapporto realistico con il mondo esterno; educare a scelte consapevoli e responsabili. L'orientamento quindi si colloca come obiettivo trasversale a medio e lungo termine al cui raggiungimento contribuiscono tutte le discipline. Accanto ai percorsi di orientamento “curricolari”, la scuola propone progetti specifici per classi e a genitori con argomenti e tematiche particolari: “Affettività”, “Orientarsi è meglio!”. In particolare, quest’ultimo progetto si propone di aiutare alunni e genitori delle classi terze ad una scelta consapevole del percorso scolastico post-terza media attraverso: svolgimento nelle classi di questionari sugli interessi, un incontro serale per i genitori sul tema “Percorsi scolastici dopo la III media”, distribuzione del volume “Agenda” proposto dalla amministrazione provinciale, partecipazione a giornata provinciale dell’orientamento, incontri con varie scuole superiori, distribuzione volantino con le date degli open day delle scuole superiori del territorio, consegna del consiglio orientativo.
pagina 61
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo di recente la scuola ha attivato un’attività di monitoraggio sugli esiti della scelta nel passaggio dalle medie alle superiori e su quanti studenti seguono il consiglio orientativo. Inoltre manca una riflessione a livello collegiale su tali esiti. Dai dati a disposizione, vi è una maggiore percentuale di non corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata, tuttavia è nettamente più alta (anche al di sopra della media nazionale) la percentuale di promossi tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo. Ciò implica una considerazione sulle strategie di comunicazione tra docenti e famiglie. Inoltre la scelta dell’iscrizione effettuata a febbraio si rivela decisamente prematura, poiché nel corso dei mesi gli studenti cambiano più volte idea.
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola ha attivato il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono definite chiaramente Non sempre si trovano tempo e spazio per una riflessione e condivise. Con il POF la scuola attua le indicazioni collettiva sui risultati. ministeriali, con la propria autonomia didattica, gestionale e organizzativa: crea condizioni positive perché gli alunni operino scelte consapevoli nel futuro, tenendo presenti le risorse del territorio, le esigenze di sviluppo della creatività e del pensiero autonomo; sostiene gli alunni con difficoltà, previene il disagio, recupera gli svantaggi, promuove l’eccellenza; sviluppa la manualità, il pensiero logico concreto, la dimensione operativalaboratoriale-sociale della conoscenza; diviene centro per l’accoglienza e l’integrazione di alunni appartenenti a culture differenti e punto di incontro di tradizioni ed esperienze molteplici; promuove il dialogo tra scuola e famiglie, sostenendo i nuclei con difficoltà socio-culturali e individuando le nuove esigenze dei genitori, sia di natura educativa sia di natura assistenziale. I principi fondamentali a cui la scuola si ispira sono accoglienza, integrazione, diritto di scelta, uguaglianza, rispetto delle differenze, partecipazione e trasparenza. Il POF della scuola è consultabile sul sito dell’istituto comprensivo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Nel controllo dei processi si tende a essere, talvolta, più obiettivi attraverso la pianificazione e l’individuazione di aree autoreferenziali che oggettivi nel misurare i risultati ottenuti. di competenze, affidate a commissioni e a una figura responsabile. Periodicamente, sia all’interno delle commissioni sia all’interno degli organi collegiali, si monitora il raggiungimento degli obiettivi attraverso misurazioni oggettive di quanto realizzato e attraverso strumenti di autovalutazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38 30,2 Tra 500 e 700 € 34 28,6 Tra 700 e 1000 € 22 26,7 Più di 1000 € 6 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:COIC85600G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G %
Riferimento Nazionale %
79,46
75,9
75,1
72,8
20,54
24,1
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:COIC85600G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 93,38
84,6
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:COIC85600G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 100,00
93,3
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:COIC85600G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G %
17,32
14,8
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:COIC85600G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 3,13
18,8
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G Collegio dei docenti Si 88 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 18 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 12 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G Si 64 68 Si 86 67,1 No 0 2,3 No 18 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4
10,8
10,6
No
8
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G Collegio dei docenti Si 40 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G Collegio dei docenti No 56 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 22 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G Collegio dei docenti Si 90 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 6 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G Collegio dei docenti Si 84 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 66 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 12 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G Collegio dei docenti Si 18 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 64 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 78 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G Collegio dei docenti Si 40 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:COIC85600G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G Collegio dei docenti Si 92 86 90,5 Consiglio di istituto No 2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 24 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC85600G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
17,71
46,7
55,4
55,6
n.d.
4
4,5
2,6
49,14
35,2
25,8
24,3
33,14
14,4
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC85600G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC85600G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
32,9
39
40,1
3,96
11
8,4
8,8
27,72
42,8
34,9
29,6
68,32
17,7
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola c’è una chiara divisione tra le aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. All’inizio dell’anno scolastico vengono individuati i responsabili delle funzioni strumentali: Scuola-Famiglia, I.A.S. (Integrazione alunni stranieri), Consulenza informatica, Orientamento, Tutoraggio, D.S.A., POF. Nella scuola c’è una chiara divisione tra le aree di attività tra il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le figure responsabili delle funzioni strumentali sono sempre le stesse, manca una distribuzione di tali incarichi tra gli altri docenti. Il FIS è insufficiente a coprire il lavoro svolto dai referenti, per cui essi svolgono molte più ore rispetto a quelle realmente retribuite. Tante attività non hanno un gruppo di lavoro che se occupi perché manca un sostegno economico. Dai dati si evince una percentuale alta di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti e dal preside.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:COIC85600G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G 7
18,16
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:COIC85600G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G 15480,57
5892,88
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:COIC85600G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G 112,53
99,34
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:COIC85600G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 5,04
10,02
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:COIC85600G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC85600G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8
11,5
15,5
0
12
8,2
13,3
0
4
4,8
9,4
1
44
55,2
48,5
0
32
35,3
28,4
0
12
13,6
11,6
1
54
39,1
36,6
0
24
28,9
27,3
0
30
29
20,6
0
6
17,2
14,9
0 1
16 28
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:COIC85600G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G 20,67
3,4
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti più importanti
Istituto:COIC85600G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 74,12
30,2
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:COIC85600G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: COIC85600G Promuove la collaborazione fra scuola e territorio su accoglienza e educazione interculturale nell'ottica di un sistema formativo integrato. Favorisce l'incontro con altre culture e con le storie di ogni bambino. Facilita l'inserimento degli stranie Lo studio e la pratica della musica amplia l Il servizio di prescuola e postscuola, gestito in collaborazione con il comune, consente ai genitori che per motivi di lavoro partono presto e rientrano tardi di affidare i figli alla scuola, in ambiente protetto con educatori attenti, anche prima e
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: COIC85600G
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4 5,9 Basso coinvolgimento 6 11,6 Alto coinvolgimento 90 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai dati, i progetti realizzati sono La dotazione dell’organico non sempre è sufficiente a coprire numericamente più limitati rispetto alla media nazionale ma più alcuni tempi necessari allo svolgimento di progetti: ad esempio, costosi e con una durata maggiore negli anni: questo significa lo studio e la pratica della musica al pomeriggio richiede un che le spese per i progetti si concentrano sui temi ritenuti numero maggiore di docenti nel servizio mensa. prioritari dalla scuola e che hanno un forte impatto sul territorio. Come già ribadito, le risorse a disposizione sono insufficienti a coprire tutte le attività e molti progetti sono realizzabili solo grazie al contributo del comune.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza quasi sempre forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:COIC85600G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G 6
2,8
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:COIC85600G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC85600G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
32 4
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
10
16,6
15,3
0
4
6,1
5,6
0
10
18,2
21,1
5
68
54,4
46
0
28
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 0
0 16
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:COIC85600G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 6,86
19
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:COIC85600G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G 19,63
27
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:COIC85600G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G 0,61
0,6
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva i bisogni di formazione del personale docente e I formatori talvolta non corrispondono alle aspettative e quando ATA e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. i corsi di formazione sono facoltativi in qualche caso sono poco I temi sui quali si sono aggiornati o formati gli insegnanti sono: frequentati. bisogni educativi speciali, disturbi specifici dell’apprendimento, Ci sono docenti che partecipano con interesse a tutte le tecnologie didattiche, metodologia e didattica della matematica, iniziative e colleghi che non manifestano lo stesso desiderio di disturbi dello spettro autistico, aspetti normativi scolastici, aggiornarsi. sicurezza, primo soccorso. Su alcuni argomenti, come l’inclusione degli studenti, la Le iniziative formative hanno generalmente avuto una buona valutazione degli apprendimenti, l’autovalutazione e ricaduta, talvolta ottima, nell’attività scolastica ordinaria. l’orientamento, in generale la formazione del nostro personale Non sono mancate le iniziative di autoaggiornamento: gli docente è ancora migliorabile. insegnanti nel mese di giugno, terminato l’anno scolastico, hanno condiviso con i colleghi quanto appreso nei corsi di formazione frequentati o quanto sperimentato in classe, nella propria attività didattica, applicando metodologie innovative. I corsi maggiormente frequentati quest’anno sono stati quelli inerenti BES, DSA e tecnologie didattiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dirigente scolastico è attento a valorizzare il lavoro degli insegnanti prendendone in considerazione i curricula, le esperienze lavorative e formative e i corsi frequentati. I diversi incarichi vengono assegnati sulla base delle competenze del personale. Naturalmente viene presa in considerazione anche la disponibilità dei singoli docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In qualche caso manca il ricambio generazionale. E’ più facile che, a parità di competenze, determinati incarichi siano affidati a chi ha più esperienza, a chi opera da più anni nella scuola. Chi ha già ricoperto un incarico dà più affidamento. Va però evidenziato che spesso succede questo in quanto gli insegnanti più giovani, anche per motivi familiari, sono meno disponibili.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COIC85600G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC85600G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42
45,1
53,5
Si
58
57,1
61,1
No
36
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
62 80 68 94 26 24 88 100
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 54 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COIC85600G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC85600G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,1
4,5
6,9
4
9,2
9,7
9,9
0
4,2
5,6
6,6
7 13 6 2 9 5 6 9
6,6 5,2 6,2 6,7 5,8 4,3 9,2 12,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola forma gruppi di lavoro per ciascuno dei quali viene scelto un insegnante referente, si sono riuniti più volte e hanno operato la consueta verifica di progetto. La commissione motoria ha organizzato i giochi sportivi al Lambrone, sia per la scuola media che per la primaria. La commissione musica ha organizzato per la scuola media la partecipazione alla rassegna musicale di Trento e l’evento “Notte di note” e per la scuola primaria l’esibizione del Pim Pum Coro delle classi terze dei quattro plessi. La commissione “Leggere Per” ha organizzato, in occasione della Giornata Mondiale della Lettura, un flashmob al quale hanno partecipato i tre ordini di scuola. Inoltre la scuola primaria e quella dell’infanzia hanno organizzato l’evento “Passeggiate narrative”, al Parco Majnoni, con la partecipazione di due attrici, un mimo e un cantastorie che hanno intrattenuto i bambini e i loro familiari in uno scenario abbellito dalle panchine decorate dagli alunni dei vari plessi. Il tema delle esibizioni e della decorazione delle panchine era costituito dai libri per l’infanzia scelti dalle classi, come “Il giro del mondo in 80 giorni” e “Zanna bianca”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell’infanzia al momento non partecipa alla Giornata dello Sport al Lambrone e stiamo pensando che si potrebbero coinvolgere almeno i bambini più grandi, quelli di 5/6 anni. Il flash-mob sulla promozione della lettura è stato la prima iniziativa in assoluto allargata ai tre ordini di scuola e, trattandosi di una novità, almeno per questa prima volta la partecipazione della scuola media è stata piuttosto limitata. Sempre per il fatto che siamo istituto comprensivo da poco, non tutti gli insegnanti della secondaria partecipano ai gruppi di lavoro con i docenti degli altri due ordini scolastici, anche se quelli che lo fanno si mostrano molto disponibili alla collaborazione e al confronto reciproco.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti, anche in collaborazione con la Rete delle Scuole dell’ Erbese e incentiva la partecipazione degli insegnanti a corsi di formazione promossi nel territorio da altre istituzioni scolastiche, dall’amministrazione comunale, dalle librerie di Erba o da associazioni varie (Caritas, Lions e Rotary …). Quasi sempre le iniziative formative sono di buona qualità, rispondono ai bisogni formativi dei docenti ed hanno ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando i diversi incarichi sulla base delle competenze che si possiedono. I gruppi di lavoro composti da insegnanti sono molti e producono materiali ed esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi. I materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dagli stessi docenti e condivisi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 48 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per più reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72 24 4
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 10 10,8 Media apertura 8 13,8 Alta apertura 62 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:COIC85600G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC85600G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
70 62
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12
22,9
18,7
0 0 1
0 0 52
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:COIC85600G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC85600G per motivo) per motivo) 0
40
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
46
43,7
24
1
90
84,2
74,2
0
0
6
10,1
0
24
21,5
21,1
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pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:COIC85600G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC85600G per attività) per attività) 0 0
22 42
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6
2
86
59
44,3
0
18
17,1
16,7
0
0
5,9
9,7
0
14
22,5
12
0
28
46,6
30,5
0
12
35,8
20,2
0 0
4 12
32,1 8,7
20,8 7,5
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pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 42 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 21 Alta varietà (piu' di 8) 2 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:COIC85600G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G Si 32 40,8 Si 78 70,1 No 6 4,2 No 16 14 Si 24 23,3 Si 44 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
48
58,6
57,6
Si Si No
80 34 28
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:COIC85600G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione COIC85600G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 68 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo ha aderito alla Rete costituita fra le Non sempre le azioni e i progetti sono tra loro ben correlati e istituzioni scolastiche dell’Erbese e collabora con soggetti coordinati. pubblici e privati (famiglie/tutori, Comune, Provincia, ASL ed Enti accreditati come il Consultorio di Erba, Lions Club e Rotary Club, CAI, ANA, ENFAPI, associazioni culturali e sportive) per le finalità previste dal Piano dell’Offerta Formativa: inclusività degli studenti in situazione di svantaggio, formazione e aggiornamento del personale docente e ATA, realizzazione di progetti, orientamento e prevenzione della dispersione scolastica. La scuola propone stage per gli studenti, in particolare col progetto S.A.P.E.R.E. sono stati individuati alunni che, nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado, potrebbero abbandonare gli studi per scelte non adeguate. A tal proposito sono stati organizzati incontri con le famiglie e attività laboratoriali con gli istituti di formazione professionale del territorio. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:COIC85600G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC85600G % 16,69
22,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 3,7 Medio - basso livello di 21,7 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 69,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:COIC85600G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC85600G n.d.
7,8
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: COIC85600G
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72 79,6 Alto coinvolgimento 10 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove il dialogo con le famiglie, sostenendo i La percentuale di genitori votanti effettivi alle elezioni del nuclei con difficoltà e ascoltando le nuove esigenze dei genitori consiglio d’istituto sul totale degli aventi diritto risulta bassa. (pre/post scuola, servizio per l'esecuzione dei compiti e attività Ciò significa che la scuola non è riuscita a far percepire ai ludico-sportive in orario pomeridiano), sostiene il successo genitori l’importanza della partecipazione negli organi formativo degli alunni, con percorsi individualizzati attraverso collegiali, mentre è significativa la loro partecipazione a un patto condiviso con le famiglie. Facilita la comunicazione e incontri informali. la partecipazione delle famiglie immigrate, con supporto nel I genitori non sono coinvolti nella definizione del patto disbrigo degli adempimenti, l’intervento di mediatori culturali educativo di corresponsabilità, salvo i membri rappresentanti e corsi di lingua L2. E’ significativa la partecipazione dei degli organi collegiali, ma solamente lo sottoscrivono. genitori agli incontri per i progetti (Orientamento, Affettività e La scuola non ha ancora adottato come strumento on-line il Sessualità, Prevenzione e Benessere, etc) e alle attività. Le registro elettronico. informazioni avvengono con colloqui nelle ore di ricevimento dei docenti, convocazione scritta dei genitori da parte dei singoli insegnanti, del consiglio di classe o del ds, e con l’invio di e-mail. La scuola pubblica ogni informazione sul proprio sito. Il patto educativo di corresponsabilità definisce in modo condiviso diritti e doveri del personale, delle famiglie. La scuola attua progetti su alunni con bisogni particolari: un docente-tutor li guida nelle scelte, mediando tra studente, famiglia e scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti, anche se non è capofila, e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola secondaria di I grado propone stage per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre la variabilità tra plessi Raggiungere una percentuale e classi. di variabilità fisiologica tra plessi e classi con risultati omogenei.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Rafforzare i percorsi su Costruire un ambiente di affettività, socialità e legalità in abituale rispetto di sé e degli stretta collaborazione con le altri, delle leggi e delle regole istituzioni e le famiglie democratiche. Praticare costantemente il Imparare a mettere a frutto le cooperative learning. proprie doti e i propri interessi verso nuove abilità e competenze.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Fra gli esiti la scuola ha individuato come priorità i RISULTATI SCOLASTICI e le COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA. Riguardo ai RISULTATI SCOLASTICI si ritiene di difficile superamento il gap tra i plessi in quanto legato al diverso background socio-economico delle zone dove sono ubicate le varie scuole. Relativamente, invece, ai differenti esiti tra le classi si possono prevedere programmazioni disciplinari, verifiche e “lettura” dei dati raccolti elaborati in sede collegiale in modo sistematico e per l’intero anno scolastico. Per il conseguimento di tale obiettivo occorrono interventi individualizzati tramite l’impiego mirato e l’incremento della risorsa docente. Relativamente alle COMPETENZE CHIAVE risulta prioritario lo sviluppo della dimensione personale e sociale del sé, attraverso percorsi sull’affettività, sull’orientamento e sullo stare bene a scuola, in stretta collaborazione con le famiglie. Per la COMPETENZA DI CITTADINANZA si considera importante promuovere l’educazione alla legalità tramite incontri con esperti e comportamenti di partecipazione attiva.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Creare più occasioni di condivisione e confronto di esperienze tra docenti. Formare e aggiornare tutti i docenti su metodi e tecnologie innovativi.
SNV - Scuola: COIC85600G prodotto il :10/07/2015 09:52:18
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Definire le competenze in uscita e in entrata primaria/secondaria. Organizzare in modo più organico la collaborazione/comunicazione con le famiglie sull'orientamento al II grado.
Orientamento strategico e organizzazione Arrivare a un organico funzionale a tutte della scuola le attività del POF, compresi mensa, compresenze e laboratori.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Raccogliere in modo più sistematico dati e suggerimenti.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Incontri sistematici tra i docenti dei tre ordini per costruire un curriculum continuo. Un piano di aggiornamento di tutti i docenti per la conoscenza delle tecnologie innovative per una didattica inclusiva. Gruppi di lavoro per il monitoraggio delle competenze in entrata e in uscita. Organico funzionale potenziato per raggiungere tutti gli obiettivi del POF. Collaborazione con le agenzie del territorio per una didattica e un'educazione integrata. Assemblee, colloqui, questionari alle famiglie per conoscere e farsi conoscere.