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Rapporto Autovalutazione Scuola IST.TECNICO ECONOMICO "F. CALASSO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIS04400C ISTITUTO SUPERIORE "F. CALASSO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà ambientale e socio-culturale nella quale si inserisce l’attività educativa e formativa è costituita dal territorio che del Comune di Lecce,comuni limitrofi e comuni delle province di Brindisi e Taranto. In questo territorio il livello di fruibilità di associazioni sportive,centri di ricerca,istituzioni culturali, centri per la formazione del personale scolastico, appare essere insufficiente; accettabile appare il livello di fruibilità di: associazioni giovanili, biblioteche, musei, cinema e teatri, sale musicali, Università, servizi sociali. Medi sono il tenore di vita,il reddito delle famiglie,lo sviluppo economico e il sistema dei trasporti;basso appare il livello di criminalità, d’inquinamento,di abusivismo edilizio,di evasione dell’obbligo scolastico,delle tossicodipendenze e dell’alcolismo.Questo territorio presenta tradizioni economiche particolarmente significative dell’agricoltura, della pesca, del turismo e dell’artigianato;epidermico risulta l’insediamento di piccole e medie industrie.Il territorio offre importanti testimonianze artistiche rinascimentali,neo-classiche,e soprattutto barocche.Gli alunni provengono da contesti socio-culturali diversi,perciò i livelli di partenza risultano eterogenei e costituiscono il punto di partenza del processo formativo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso con alta percentuale di genitori disoccupati.Tale svantaggio è acuito dalla carenza di infrastrutture (trasporti e collegamenti)che non favoriscono gli spostamenti e la frequenza ad attività extracurriculari, spesso determinanti per il successo scolastico e formativo. Molto alta la percentuale di pendolarismo.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è a forte vocazione turistica, infatti presenta numerose attrattive paesaggistiche, culturali, naturalistiche, enograstronomiche, artigianali, che lo rendono meta turistica molto richiesta ed ambita a livello nazionale ed internazionale. la scuola ha individuato queste risorse già dall'anno 2000, anno in cui in forma esclusiva su tutto il terrirorio regionale, è stato sperimentato il corso I.T.E.R., concretizzatosi nell'attuale indirizzo curriculare Turismo, che ha attualmente al suo attivo 9 classi. In collaborazione con enti locali, pubblici e privati, sono state realizzate numerose attività progettuali e di formazione, anche post - diploma, per creare nuove figure professionali nell'ambito del turismo , tra cui quella di guida turistica in lingua francese, animatore turistico, operatore ed accompagnatore turistico, ecc.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione giovanile oltre che un basso livello di industrializzazione. Il finanziamento da parte della Provincia di Lecce è molto esiguo, pari ad € 1.400,00 e si riferisce esclusivamente all'acquisto di materiale di cancelleria per l'ufficio di segreteria e di materiale di pulizia per gli ambienti in genere.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,7

39,6

28,5

65,2

43

44,1

13

17,4

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2

Situazione della scuola: LEIS04400C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buono lo stato di conservazione della struttura edile con adeguato standard di sicurezza per quanto riguarda la sede centrale, consegnata e collaudata dall'ente locale nell'anno 1996. La scuola, su entrambe le sedi, dispone di laboratori multimediali di ultima generazione, tutti collegati con rete wireless, dispositivi mobili come tablet, notebook, tavoli interattivi e cuffie wi-fi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale , essendo ubicata nell’estrema periferia est della città e non essendo adeguatamente servita dai mezzi pubblici , è raggiungibile con una certa difficoltà data l'alta percentuale di pendolarismo degli studenti che provengono da tutta la provincia e anche dalle province limitrofe per usufruire dell'offerta formativa dell'istituto. La sede succursale, edificio storico risalente al 1800, risente sia della vetustà che di una scarsa manutenzione da parte degli enti locali preposti. Esiguo, rispetto al numero di alunni frequentanti l'istituto, il numero di LIM possedute dalla scuola. Le risorse economiche disponibili derivano oltre che dal finanziamento MIUR, da progetti PON, POR e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIS04400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIS04400C 67 93,1 5 6,9 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIS04400C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

LEIS04400C

45-54 %

N°

6

9,0

55+ %

N°

20

29,9

Totale %

TOTALE

41

61,2

100,0

- Benchmark* LECCE

121

1,2

1.357

13,9

3.737

38,4

4.520

46,4

100,0

PUGLIA

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: LEIS04400C prodotto il :02/10/2015 09:41:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIS04400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIS04400C 97,1 2,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LEIS04400C - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

Istituto:LEIS04400C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 21,7 20 33,3 1 1,7 1.242 5.677 80.068

14,2 12,7 21,1

2.712 12.965 99.999

30,9 28,9 26,3

1.679 9.107 99.999

19,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 26

43,3

3.137 17.121 99.999

35,8 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCE PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

128 639 7.359

%

N° 94,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

7 49 1.143

%

N° 5,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche del personale in servizio sono:alta stabilità Alta percentuale di docenti con età superiore ai 55 anni; con contratto a tempo indeterminato da parte del 93% dei pochi docenti in possesso di certificazioni linguistiche. docenti,altissima percentuale di personale in possesso di Laurea, ossia il 97 %;dirigenza scolastica con permanenza oltre i cinque anni;buona percentuale di personale in possesso di certificazioni informatiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS04400C

% classe 1

classe 2

170

82,1

LECCE

2.197

PUGLIA

12.204 142.185

% classe 2

classe 3

135

95,7

86,8

2.038

78,9

11.516

71,5

132.966

% classe 3

classe 4

105

91,3

87,7

1.994

84,9

11.186

78,6

129.060

% classe 4 73

89,0

85,5

1.736

89,1

79,8

10.173

84,9

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS04400C

% classe 1

classe 2

42

20,3

% classe 2

classe 3

31

22,0

% classe 3

classe 4

16

13,9

% classe 4 24

29,3

- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia

632

25,0

646

27,8

703

30,2

537

27,6

3.445

22,3

3.542

26,1

3.491

24,9

2.975

24,8

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: LEIS04400C

61-70 12

71-80 51

81-90 33

91-100 8

Lode 6

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

10,9

46,4

30,0

7,3

5,5

0,0

- Benchmark* LECCE

273

823

535

270

157

5

13,2

39,9

25,9

13,1

7,6

0,2

PUGLIA

1.444

4.096

3.083

1.742

1.090

80

12,5

35,5

26,7

15,1

9,4

0,7

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS04400C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

13

5,9

2

1,4

6

5,0

6

6,8

5

4,2

LECCE

-

1,6

-

1,2

-

2,4

-

2,1

-

2,0

PUGLIA

-

2,9

-

2,1

-

3,6

-

3,3

-

1,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS04400C

% classe 1

classe 2

16

8,4

LECCE

114

PUGLIA

726 8.583

% classe 2

classe 3

-

-

5,2

37

5,1

292

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

2

1,0

2,3

36

2,5

305

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

2,2

20

2,8

140

2,5

1.313

% classe 5 1

0,5

1,5

55

6,3

2,5

132

3,4

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS04400C

% classe 1

classe 2

29

16,3

LECCE

173

PUGLIA

954 12.926

% classe 2

classe 3

6

4,4

7,3

60

6,6

397

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

15

15,0

2,7

66

3,0

412

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,9

28

3,0

234

2,9

2.557

% classe 5 5

4,6

1,5

35

1,6

2,0

113

0,9

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti si concentrano per tutte le classi in Matematica e L’istituto supera la media nazionale degli istituti superiori Lingua Inglese; nel biennio la maggiore concentrazione di nella percentuale di ammessi alla classe successiva e ha una debiti risulta, oltre che nelle materie soprariportate, anche in percentuale più bassa di sospesi dal giudizio e di non ammessi. Economia aziendale e Informatica. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono La Matematica presenta il maggior numero di insufficienze e complessivamente adeguati a garantire il successo scolastico e debiti nonostante i corsi di recupero attivati anche con il formativo, visto che la percentuale degli ammessi è superiore progetto "Diritti a scuola". alla media nazionale. Per quanto riguarda la distribuzione degli Per gli Esami di Stato le fasce di voto che vanno dall' 81 al 90 e studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, la dal 91 al 100 registrano percentuali inferiori alla media percentuale di studenti che hanno ottenuto il voto da 60 a 70 è nazionale. conforme alla media nazionale, la fascia che va dal voto 71 a 80 La dispersione è concentrata soprattutto nelle classi prime dove supera in percentuale la media nazionale. si registra l’abbandono di 13 allievi, che sono, nella maggioranza dei casi, studenti ripetenti provenienti da altri istituti superiori e con età al di fuori dell’obbligo scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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6La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro e comunque accoglie numerosi studenti che provengono da altri istituti, anche durante il corso dell'anno scolastico, adottando cosĂŹ una politica inclusiva e di flessibilitĂ formativa. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove di Italiano sono vicini alla media nazionale e alcune classi hanno fatto registrare medie molto alte, simili a quelle dei licei. Si continuerà a lavorare, quindi, nella stessa direzione di questi anni con un confronto maggiore dei risultati, grazie alle prove strutturate comuni e a un migliore lavoro di team nei dipartimenti. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è affidabile , in quanto la percentuale di cheating segnalata è molto bassa o inesistente. La disparità a livello di risultati tra allievi più dotati e meno dotati è stabile e le disparità non sono concentrate in sezioni o indirizzi o sedi ma risultano normalmente diffuse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove di Matematica sono inferiori a quelli della media nazionale ma superiori rispetto alle classi del Sud con background simile. Il risultato complessivo è abbastanza omogeneo tra le classi anche se una notevole differenza la fanno registrare gli allievi di cittadinanza italiana di prima generazione che hanno ottenuto dei punteggi molto bassi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove di Italiano sono vicini alla media nazionale e alcune classi hanno fatto registrare medie molto alte, simili a quelle dei licei. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è affidabile , in quanto la percentuale di cheating segnalata è molto bassa o inesistente. La disparità a livello di risultati tra allievi più dotati e meno dotati è stabile e le disparità non sono concentrate in sezioni o indirizzi o sedi ma risultano normalmente diffuse. Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza Il punto di debolezza è rappresentato dalla scarsa acquisite dagli allievi e adotta nella programmazione educativa scolarizzazione degli studenti in entrata, spesso provenienti da e didattica, per ogni classe, due-.tre moduli che sono valutati contesti socio-economico-culturale difficili. in base ad una apposita griglia. La scuola adotta una griglia di valutazione comune e condivisa per l’assegnazione del voto di condotta. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento.L'istituto valuta l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi attraverso l’osservazione del comportamento e delle reazioni degli studenti in presenza di situazioni problematiche. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono e non si registrano differenze tra classi, sezioni, indirizzi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha sempre adottato nella programmazione educativa e didattica almeno due moduli relativi alle competenze chiave e di cittadinanza,valutandole con apposite griglie e altro. Il livello raggiunto dagli allievi è buono e le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate . La maggior parte degli allievi ha raggiunto un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione del comportamento, come testimoniano i risultati scolastici superiori , nelle ammissioni all'anno successivo, alla media nazionale. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o sedi. La scuola adotta una griglia di valutazione comune per il comportamento e una'altra per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LEIS04400C LECCE PUGLIA ITALIA

16,6 48,8 47,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area LEIS04400C

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

20,0

80,0

25,0

29,2

45,8

20,0

60,0

20,0

LECCE

38,0

30,2

31,8

49,8

25,5

24,7

51,3

24,6

24,0

PUGLIA

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area LEIS04400C

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

20,0

0,0

80,0

20,8

16,7

62,5

60,0

20,0

20,0

LECCE

38,2

17,0

44,8

48,4

12,8

38,8

49,2

11,0

39,8

PUGLIA

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

47,2

11,1

41,7

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LEIS04400C LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 97 54,8 80 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 45,2 28,7 25,8 29,6

177 7.462 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LEIS04400C - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 89 94,7 60 80,0 4.924 25.862 276.676

94,2 91,9 90,9

1.846 8.267 93.486

88,9 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS04400C liceo scientifico

7

8

9 13

10 3

Lode

1

11

-

LECCE

34

199

486

717

PUGLIA

242

970

2.315

3.098

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

3,6

39,3

46,4

10,7

0,0

0,0

401

144

1,7

10,0

24,5

36,2

20,2

7,3

1.726

1.072

2,6

10,3

24,6

32,9

18,3

11,4

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS04400C istituto tecnico

7 58

8 78

9 30

10 11

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

-

32,8

44,1

16,9

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6,2

0,0

0,0

- Benchmark* LECCE

577

970

636

229

53

13

23,3

39,1

25,7

9,2

2,1

0,5

PUGLIA

3.314

4.768

3.061

1.331

335

112

25,6

36,9

23,7

10,3

2,6

0,9

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LEIS04400C 144 87 60,4 144 77 53,5 57 26 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

45,6 35,0 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LEIS044 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,3

25,3

26,4

21,8

16,1

0,0

14,3

23,4

24,7

24,7

13,0

0,0

7,7

15,4

26,9

30,8

19,2

0,0

- Benchmark* LECCE

12,8

18,9

28,4

25,8

14,1

0,0

12,1

16,6

34,9

22,0

14,4

0,0

12,8

19,7

32,7

26,7

8,0

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

15,1

44,5

17,4

6,4

LEIS04400 C

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

16,5

11,7

44,1

18,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

14,9

7,4

59,3

11,1

5,6

16,7

- Benchmark* LECCE

10,8

49,4

11,9

8,4

19,5

10,5

50,9

11,3

7,6

19,6

10,3

54,4

12,9

7,8

14,6

PUGLIA

8,1

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LEIS04400C 2,3 17,9 79,8 8,0 9,0 83,0 5,6 7,4 87,0 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS04400C - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

53,2 63,4 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS04400C - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

62,0 62,4 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS04400C - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

59,3 62,1 46,7 48,9

pagina 31

Istituto: LEIS04400C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,2 11,0 5,5 12,8 1,8 0,9 6,8 15,0 13,9

13,3 21,0 13,5

4,0 4,8 8,6

7,8 6,5 7,0

1,9 2,0 2,9

15,2 23,0 14,5

3,4 3,9 7,7

7,0 5,5 6,8

1,5 1,8 2,8

14,4 25,2 15,5

3,2 4,1 7,1

8,3 6,2 7,2

1,7 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,9 2,8 5,6

Istituto: LEIS04400C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,6 14,8 1,9 9,3 0,0 9,3 6,4 12,7 12,7

0,5

2,8 2,6 5,8

Istituto: LEIS04400C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,0 17,6 2,7 6,4 1,1 2,1 6,5 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,8 3,4 5,7

0,0 0,2 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola riceve, in modo non sistematico, informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, sull’avviamento e/o inserimento nel mercato del lavoro, sia direttamente dagli studenti che dalle aziende in cui gli stessi, dopo aver effettuato percorsi di alternanza scuola-lavoro, stage, tirocini formativi attivati dalla scuola, hanno trovato opportunità di lavoro. Dai dati rilevati nel terzo trimestre 2014 relativi all’ inserimento nel mondo del lavoro emerge che i diplomati dell’istituto, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma, sono: nell’anno 2010 il 60,4%, nell’anno 2011 il 53,5%, nell’anno 2012 il 45,6%, percentuali ampiamente superiori alla media regionale e nazionale. Tutto ciò dimostra che le competenze acquisite nel percorso di studi hanno consentito agli studenti un proficuo inserimento nel mondo del lavoro.

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In relazione alla prosecuzione degli studi si rileva quanto segue: • il numero di studenti diplomati nell'a.s. 2012-2013, immatricolati all'Universita' nell’anno scolastico 2013-2014, espresso in termini percentuali, è pari al 16,6%, di gran lunga inferiore a quello provinciale (48,8%) e regionale (47,3%); •gli studenti diplomati nell'a.s. 2010/2011, entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, hanno raggiunto risultati sostanzialmente mediocri. Difatti, rapportandosi ai CFU dei corsi di studio intrapresi, entro i primi 2 anni di università, il 51,4% degli studenti non ha conseguito CFU, il 24,3% ne ha conseguito meno della metà ed il 24,3% più della metà dei CFU previsti. La scuola, in relazione agli studenti diplomati, non dispone ancora di un riscontro metodico e sistematico sia della coerenza tra il titolo di studio conseguito ed il settore lavorativo di effettivo impiego, che dei successivi percorsi di studio universitari intrapresi e della conseguente riuscita. Pertanto, non risulta possibile effettuare alcuna indagine statistica di tipo qualitativo per eventuali parametri di comparazione per apportare miglioramenti al Piano dell’Offerta Formativa.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Permangono alcune criticità nella raccolta sistematica dei dati degli studenti in uscita che, dal corrente anno scolastico è stata avviata. Il numero di immatricolati all'Università è inferiore alla media provinciale e regionale , i risultati ottenuti dagli studenti immatricolati all'Università sono mediocri e si registrano anche molti abbandoni.


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pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6

Situazione della scuola: LEIS04400C

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 18,5 Medio - basso grado di 4,8 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 19 25 Alto grado di presenza 71,4 50,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: LEIS04400C prodotto il :02/10/2015 09:41:18

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEIS04400C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

82,4

78,1

Si

89,3

83,2

77,7

Si

85,7

83,2

78,2

Si

85,7

79,4

75,6

Si

78,6

75,6

72,2

Si

57,1

51,9

50,1

Si

78,6

70,2

64,3

No

7,1

14,5

23,1

No

28,6

13

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEIS04400C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

79,6

71,4

Si

95,2

79,6

70,6

Si

90,5

76,9

70,6

Si

85,7

75,9

68

Si

85,7

72,2

67,4

Si

71,4

59,3

49,6

Si

95,2

81,5

72

Si

23,8

17,6

26

No

14,3

9,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa dell’IISS “F. Calasso” scaturisce dai bisogni scolastici degli studenti, dalle richieste delle famiglie, dalle necessità e dalle proposte del territorio. I traguardi di competenza vengono stabiliti, in base alla normativa inerente il riordino dei tecnici e per rispondere alle varie richieste formative ed educative senza trascurare gli aspetti meramente didattici. L’offerta formativa è arricchita dal contributo positivo e propositivo di un Collegio dei docenti dinamico, che recepisce attivamente le richieste del territorio e le proposte dell’USR, del MIUR e dell’Unione europea per la partecipazione a progetti che si raccordano con il curriculo di Istituto, in una logica che investe anche le competenze di cittadinanza attiva, anche in contesti non formali e informali di apprendimento. Gli obiettivi, le abilità, le competenze dei suddetti progetti sono individuati e socializzati agli studenti, alle famiglie, ai docenti con modalità esplicite e condivise.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale, che possiamo definire di transizione per gli studenti che, per primi, sostengono l’esame di Stato del riordino, alcuni docenti non hanno ancora metabolizzato la transizione.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2

Situazione della scuola: LEIS04400C

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 3,7 Medio - basso grado di 9,5 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 31,5 Alto grado di presenza 71,4 41,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:LEIS04400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,1

83

Si

64,3

61,1

67,2

Si

75

58,8

62,4

Si

96,4

98,5

95,3

Si

64,3

50,4

49,5

Si

100

92,4

91,6

Si

67,9

61,1

58,4

Si

64,3

56,5

51,8

No

3,6

5,3

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:LEIS04400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,7

85,3

Si

81

63

71,7

Si

81

62

65,2

Si

100

99,1

94,6

Si

61,9

38,9

45,8

Si

90,5

92,6

89,5

Si

81

63,9

58,9

Si

76,2

54,6

48,8

No

9,5

6,5

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Già da due anni, l’anno scolastico è suddiviso in tre trimestri, Necessità di potenziare e perfezionare l'organizzazione e le per rispondere meglio alle esigenze formative degli alunni e modalità delle verifiche per classi parallele. all’organizzazione scolastica, per il miglioramento dell’offerta formativa riguardo a corsi IDEI, e ad attività di consolidamento, potenziamento ed eccellenza. La progettazione didattica viene effettuata tenendo conto dell’offerta formativa e del curriculo in un percorso “a tendina” : Collegio dei docenti, Consiglio di Istituto, Dipartimenti disciplinari, Consigli di classe. La progettazione didattica di classe e di ogni disciplina viene effettuata all’inizio dell’anno scolastico, dopo l’accertamento dei livelli di partenza, ed è soggetta a verifiche periodiche, coincidenti con le tre valutazioni trimestrali e non si trascurano i risultati INVALSI. Tali verifiche vengono effettuate per ambiti disciplinari e classi parallele.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

7,1

16,8

17,4

67,9

56,5

56,9

Situazione della scuola: LEIS04400C

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,6

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

0

15,7

15,6

66,7

53,7

56,2

Nessuna prova


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

10,7

7,6

14,7

21,4

11,5

21,2

Situazione della scuola: LEIS04400C

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 71,3

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

4,8

10,2

12,7

28,6

18,5

19,7

Nessuna prova


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pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

17,9

14,5

14,1

21,4

16

23,7

Situazione della scuola: LEIS04400C

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,9 63,9

Riferimento Nazionale % 62,6

9,5

12

13,8

28,6

24,1

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione tiene conto di numerosi fattori: conoscenza dei E' stato laborioso far accettare, ad alcuni docenti, l'utilità delle nuclei fondanti delle singole discipline accertata attraverso prove strutturate comuni. prove scritte e/o da colloqui orali, partecipazione attiva, impegno, collaborazione, frequenza assidua, partecipazione a progetti e ad attività extracurriculari e/o integrative, competenze di cittadinanza attiva, anche in contesti informali e non formali di apprendimento. I criteri di valutazione sono comuni e riguardano tutte le discipline, infatti ogni dipartimento, nella specificità delle singole materie di studio, in riferimento alla classe frequentata e alle indicazioni del MIUR, elabora rubriche di valutazione con differenti indicatori. Da diversi anni, prima ancora del riordino, i test d’ingresso vengono concordati all’inizio dell’anno scolastico e sono comuni per classi parallele e singole discipline. Nel corrente anno scolastico, per la prima volta, sono state elaborate prove strutturate per classi parallele, con relative griglie di valutazione; tutte le prove somministrate sono oggetto di osservazione e analisi da parte dei singoli dipartimenti affinchè la Scuola possa, per il futuro, progettare e realizzare interventi didattici specifici. Per gli alunni H la valutazione tiene conto del PAI e del PEI e della normativa di riferimento; particolare attenzione viene dedicata anche agli studenti BES.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: LEIS04400C prodotto il :02/10/2015 09:41:18

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivitĂ didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.


SNV - Scuola: LEIS04400C prodotto il :02/10/2015 09:41:18

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13

Situazione della scuola: LEIS04400C

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: LEIS04400C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,7 86,1 Orario ridotto 4,8 1,9 Orario flessibile 9,5 12 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: LEIS04400C prodotto il :02/10/2015 09:41:18

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LEIS04400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS04400C modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

21,4

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

0,0

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LEIS04400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS04400C modalità) modalità) modalità) Si

100,0

97,2

93,7

No

33,3

32,4

39,4

No

4,8

0,9

3,1

No

9,5

5,6

8,7

No

0,0

0,9

2,6


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pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:LEIS04400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS04400C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

96,4

98,5

94,4

Si

78,6

72,5

81,7

No

0

3,1

3,7

No

0

3,1

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LEIS04400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS04400C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

94,4

91,4

Si

81

74,1

83,4

No

4,8

0,9

4,4

No

9,5

3,7

5,8

No

0

0,9

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola cura i molteplici spazi laboratoriali con un’assistenza tecnica assidua e con la nomina dei responsabili dei laboratori che curano la fruibilità , segnalano eventuali anomalie di funzionamento e l’ organizzazione dei tempi. Tutti gli studenti fruiscono assiduamente di tutti i laboratori . L’organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti residenti nel capoluogo. La scuola dispone di numerosi laboratori di informatica, linguistici, di chimica, di fisica, sportivi in spazi interni e esterni , di handicap, accessibili a tutti gli studenti e a tutti i docenti. Tutti gli studenti utilizzano i laboratori durante le ore curriculari in maniera sistematica in entrambe le sedi dell’istituto. La scuola incentiva la didattica laboratoriale attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Ad ogni docente è stato assegnato, in comodato d’uso, un dispositivo mobile che viene utilizzato per accedere al registro elettronico, già in uso da due anni nella scuola, e per l’azione didattica in modalità innovativa. L’articolazione dell’orario risponde complessivamente alle esigenze degli studenti, nonostante i vincoli imposti dai trasporti pubblici e dalla presenza in servizio di docenti con cattedra frammentata su tre scuole e su più sedi. Nell’organizzazione dell’orario la scuola tiene conto delle esigenze degli studenti, legate ai succitati vincoli, e permette una flessibilità oraria controllata e concordata con le famiglie.

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Trasporti pubblici che non tengono conto dell’alta percentuale di pendolarismo degli alunni. Presenza in servizio di docenti con cattedra frammentata su tre scuole e su più sedi (spesso solo per due ore settimanali)

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola , nel rispetto del POF, accoglie le iniziative e le Si rileva , da parte di esiguo numero di docenti, una certa proposte del territorio e promuove l’utilizzo di modalità resistenza al cambiamento soprattutto nell’uso dei nuovi didattiche innovative quali : cooperative learning, peer strumenti tecnologici nella prassi didattica quotidiana. education, outdoor, apprendimento in situazioni non formali e informali, e-learning, didattica digitale attraverso l’uso di strumenti tecnologici anche personali , attività curricolari nei laboratori di lingue, di informatica, di chimica, di fisica, nell’aula videoconferenza, nell’auditorium, nelle palestre e negli spazi della scuola e in strutture esterne convenzionate per le attività sportive. La scuola promuove, soprattutto nei dipartimenti disciplinari, la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche e innovative .

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEIS04400C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % n.d. n.d. 40 50,5 43,6 30 39,4 26,6 30 40 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEIS04400C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % 100 n.d. n.d. 58,8 55,6 n.d. 49,9 38,3 n.d. 49,6 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LEIS04400C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 25 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie 38 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIS04400C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 40 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 30 35 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LEIS04400C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C %

Riferimento Nazionale %

n.d.

3,9

4,1

4,2

0

2,7

3,1

3,4

n.d.

2,4

2,3

2,3

0

1,8

1,4

1,8

0

0,6

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LEIS04400C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % 50,61

36,4

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 50

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LEIS04400C LECCE PUGLIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 52,9 54,3 61,5 91,2 95,7 99,7 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 48,8 100,8 120,8 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di La scuola non ha ancora codificato sanzioni alternative alla comportamento tra gli studenti attraverso la diffusione del sospensione in caso di gravi episodi conflittuali. Regolamento d’ istituto , pubblicato sul sito e inserito anche nel libretto delle giustifiche insieme al Patto formativo sottoscritto da allievo, genitori e Dirigente scolastico. Il Regolamento è stato recentemente rivisto con la collaborazione di un gruppo di studenti di classi diverse. In caso di comportamenti problematici gravi, i conflitti sono gesti ti dal consiglio di classe che convoca gli alunni coinvolti e i loro genitori.Per quanto riguarda le situazioni problematiche di lieve entità si ricorre al colloquio con l’allievo e si chiama la famiglia per una fattiva collaborazione.Queste prassi si sono rivelate sempre molto efficaci tanto che nell’istituto , nel corso degli anni, non si sono verificati episodi gravi di bullismo e di violenza, né l’operato dei consigli di classe è stato mai contestato innanzi all’Organo di garanzia. La scuola promuove lo sviluppo delle competenze sociali, quali il senso di legalità e di un’etica della responsabilità che coinvolgono tutti gli studenti, attraverso attività quali : la settimana contro la violenza ,la discriminazione e il bullismo, la parità di genere ect.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre ambienti di apprendimento innovativi e cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro comune.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,9

30,9

22,2

58,7

61,3

63,9

17,4

7,8

13,9

Situazione della scuola: LEIS04400C

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha costituito il Gruppo di lavoro per l’Inclusione dall’anno scolastico 2012/13, che ha provveduto ad elaborare il Piano delle attività di Inclusione. Negli anni il GLI ha revisionato i contenuti aggiornadoli alle nuove normative e inseriti nel POF per una maggiore condivisione. I Consigli di classe hanno recepito le indicazioni, stilando i Piani personalizzati per gli alunni con Bisogni educativi speciali, con la guida, laddove necessario, della Referente. Per alcuni studenti , al fine di creare un clima d’aula e di apprendimento più favorevole, si è consentito al passaggio in altra classe in cui hanno potuto trovare un’accoglienza più vicina ai loro bisogni. Alcuni docenti hanno frequentato Corsi di aggiornamento sulla tematica dei BES.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività che i docenti devono svolgere per gli alunni con Bisogni educativi speciali dovrà essere pianificata nel Piano delle Attività annuali con maggiore esplicitazione e con cadenze più ravvicinate per un più puntuale monitoraggio. E’ opportuno convocare, prima dell’inizio delle lezioni, i Consigli di Classe dove sono inseriti alunni con Certificazioni di disabilità o altro, per il passaggio delle informazioni. E’ opportuno prevedere un Corso di aggiornamento, destinato a tutti i docenti dell’Istituto, sulla didattica inclusiva, utile supporto in presenta di allievi BES.


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LEPS04401V LETD04401P Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 5 5 4,8 4,5 6,9

pagina 53

0 75 75 56,5 55,2 63,2


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pagina 54

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:LEIS04400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

57,3

57,6

No

7,1

10,7

14,7

No Si Si No

60,7 82,1 17,9 35,7

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

7,1

9,9

18,6

No

28,6

22,1

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:LEIS04400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81

57,4

57

No

14,3

15,7

13

No Si Si No

42,9 81 19 76,2

46,3 85,2 12 54,6

59,1 75,7 16,7 57,8

No

9,5

19,4

23,3

No

33,3

25

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:LEIS04400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

42,9

37,4

37,5

No

14,3

13,7

13,5

Si

78,6

61,8

64,5

Si

100

95,4

91,7

No

35,7

31,3

39,7

No

75

51,1

64,4

Si

100

95,4

91

No

17,9

7,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:LEIS04400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

41,7

38

No

14,3

13,9

10,6

Si

61,9

48,1

49,3

Si

76,2

77,8

81,8

No

61,9

38

40,3

No

71,4

58,3

64,3

Si

90,5

88,9

87,2

No

9,5

8,3

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola, per rispondere alle difficoltà di apprendimento che risultano più gravi soprattutto nelle classi del primo biennio, ha realizzato corsi di recupero in orario extracurricolare e attività di recupero in itinere. Inoltre , per gli alunni del biennio, ha realizzato il progetto "Diritti a scuola", finalizzato soprattutto ad attività di recupero e sostegno , sul piccolo gruppo durante l’attività curricolare e con corsi di recupero in attività extracurricolare. I risultati sono stati monitorati alla fine di ogni trimestre e analizzati nei consigli di classe, nei dipartimenti e nel Collegio dei docenti per le opportune misure. Gli interventi che la scuola ha realizzato per il supporto agli allievi con maggiori difficoltà si sono rivelati efficaci soprattutto nella Lingua italiana del biennio, come dimostrano i risultati finali dove non risulta nessun allievo con giudizio sospeso. Per il potenziamento degli studenti la scuola ha realizzato corsi di eccellenza in Matematica, ECDL, corsi per le certificazioni linguistiche, stage formativi e linguistici all’estero che hanno permesso agli allievi di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro e nella prosecuzione degli studi. Nel lavoro d’aula si utilizzano diffusamente interventi individualizzati quali lavori in piccoli gruppi, con l’utilizzo della metodologia peer-to-peer, uso di schede , grafici e schemi , uso di strumenti informatici e delle tecnologie digitali

pagina 56

Nonostante gli interventi di recupero in itinere, in orario curricolare e extra curricolare, la situazione in Matematica del primo biennio resta ancora deficitaria con la maggiore percentuale di allievi con giudizio sospeso . Si registrano difficoltà anche nell’Economia Aziendale e nella Matematica del secondo biennio nonostante l’attivazione di corsi di recupero.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura l'inclusione degli studenti con B.E.S., valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni didattici e formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LEIS04400C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

45,7

45,2

40,4

Si

26,1

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

Si

76,1

71,3

65,9

Si

63

49,1

41,5

Si

52,2

29,6

32,3

No

28,3

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'istituto programma incontri con le Scuole Medie, in maniera La scuola non ha ancora messo a sistema un processo di sistematica per gli studenti H e realizza attività quali:moduli monitoraggio riguardante i risultati degli studenti nel passaggio laboratoriali di continuità,sportello pomeridiano d’incontro con da un ordine di scuola ad un altro. genitori e alunni;partecipazione a manifestazioni di orientamento organizzate da Enti ed Istituzioni. Fase di accoglienza nelle prime classi:illustrazione del POF;conoscenza degli spazi interni ed esterni alla scuola, delle figure istituzionali, delle regole e dell'organizzazione dell'Istituto;rilevazione delle proprie motivazioni, presa di coscienza dei propri punti di forza e di debolezza nel processo di apprendimento e nell'organizzazione dello studio;counselling volontario con i docenti; brainstorming per rilevare desideri e aspettative; approccio operativo con le discipline dell’area di indirizzo;questionario conoscitivo degli alunni; sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità;somministrazione di test d’ingresso e attivazione d’interventi finalizzati al riallineamento dei pre-requisiti di base. Formazione delle classi iniziali:si tiene conto delle informazioni pervenute dalla S.M o raccolte con colloquio diretto dei docenti dei due ordini di scuola, per valutare l’aspetto cognitivo ed educativo di ogni allievo e presentare i casi particolari. Le classi vengono formate secondo criteri di omogeneità sia dal punto di vista dell’apprendimento che relazionale.Queste pratiche hanno garantito in maniera efficace la continuità educativa

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LEIS04400C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS04400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

67,4

50,4

48,3

Si

71,7

63

61,2

No

43,5

41,3

41,4

Si

95,7

95,2

96,3

Si

32,6

21,3

28,4

Si

93,5

67

56

No

82,6

78,3

82,4

No

32,6

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e Conoscenza degli esiti post diploma. delle proprie attitudini.Tali attività coinvolgono tutte le classi. Per l'orientamento in uscita si favorisce la partecipazione a seminari di eccellenza e a giornate di orientamento presso varie Università,incontri con professionisti del mondo del lavoro in azienda,nei diversi settori produttivi e dei servizi; seminari di orientamento, presso il nostro Istituto, tenuti da docenti universitari e da esperti di Istituzioni Pubbliche e Private;informazione dell’offerta formativa relativamente a corsi post-diploma;navigazione guidata su siti internet (BorsaLavoro,Europe direct,Università,Cerca Lavoro) e compilazione di test orientativi predisposti; realizzazione di stage aziendali in Italia e all’estero(progetti PON,POR)per un più consapevole orientamento professionale e verifica in situazioni lavorative degli esiti degli apprendimenti scolastici;partecipazione a progetti (“FIxO” “Garanzia Giovani”)per orientare gli studenti nella prosecuzione degli studi universitari,dei corsi post diploma,della ricerca di lavoro, per promuovere la realizzazione di tirocini,per attuare politiche di mediazione al lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola organizza in maniera sistematica attività di orientamento in entrata, testimoniate dal trend in crescita delle prime classi,in itinere anche attraverso percorsi di alternanza scuola- lavoro, in uscita attraverso l'orientamento al mondo del lavoro, alle facoltà universitarie e ai corsi post- diploma, senza trascurare l'inserimento in accademie e nelle Forze Armate. Queste attività sono sostenute da percorsi di conoscenza del sé e di valorizzazione delle proprie risorse e dei propri talenti, attraverso la promozione del successo scolastico e formativo. Tutte le attività di orientamento sono veicolate ai genitori attraverso i canali formali e istituzionali, quali il sito web dell'Istituto, la partecipazione attiva in Consiglio d'Istituto da parte dei genitori eletti.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha chiaramente definito, condividendola con la Manca il coding e la mentalità “computazionale” comunità scolastica, la missione, le priorità e gli obiettivi. Tutto ciò è reso noto alle famiglie e al territorio attraverso la diffusione del POF e la pubblicazione sul sito. La missione del “Calasso” è coprire organicamente le competenze, i ruoli e le figure di alto profilo culturale, professionale e sportivo previsti dalle varie aree di riferimento: Amministrazione, Finanza, Marketing, Turismo, Relazioni Internazionali, Informatica, Tecnologie della comunicazione, Cultura dello sport e pratica sportiva. Gli obiettivi fondamentali della Scuola sono: consentire nuove conoscenze nel settore delle tecnologie innovative per i beni artistici e del patrimonio naturalistico, le attività culturali, turistiche, agroalimentari, di promozione e marketing del marchio Lecce-Salento-Italia in coerenza con EXPO 2015 e sviluppare una cultura della formazione long life learning, secondo le indicazioni del Consiglio d’Europa, obiettivo 2020, particolarmente in ambito informatico, turisticoeconomico e sportivo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono pianificate e monitorate dagli organi collegiali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di migliorare i meccanismi e gli strumenti di controllo

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LEIS04400C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C %

Riferimento Nazionale %

70,01

75

72

72,8

29,99

25

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LEIS04400C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % n.d.

79,93

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LEIS04400C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % n.d.

78,58

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LEIS04400C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C %

35,90

35,14

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LEIS04400C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % 57,14

60,93

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C No 82,6 79,1 No 52,2 55,2 No 2,2 1,3 Si 28,3 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

8,7

13

11,4

Si

10,9

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C Si 63 55,7 No 4,3 2,2 No 23,9 25,2 No 4,3 5,2

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

4,3

2,6

2,6

Si

80,4

78,7

77,1

No

8,7

9,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C Collegio dei docenti Si 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto No 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C Collegio dei docenti Si 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LEIS04400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:LEIS04400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

43,9

30,2

29

77,78

8,8

7,5

8,3

22,22

24,7

29,2

30,5

n.d.

26,3

38

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:LEIS04400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS04400C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

59,88

39

28,6

23,8

4,56

5

4,4

5,7

18,54

26,5

34,1

38,5

17,02

29,4

34,7

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo al personale docente con incarichi di responsabilità L'impatto delle assenze fisiologiche degli insegnanti risulta (collaboratori del dirigente, Funzioni strumentali, Coordinatori comunque deleterio, in quanto non vi sono docenti con ore a dei Dipartimenti o di classe) la divisione dei compiti non è disposizione. netta, in quanto si ritiene funzionale rispetto al raggiungimento degli obiettivi, una stretta collaborazione tra tutto il personale coinvolto in una ottica mirata all'interdisciplinarietà e alla funzionalità dell'organico stesso. Circa il personale ATA la divisione dei compiti risulta sicuramente più marcata, infatti oltre ad una separazione logistica delle due aree di riferimento: didattica e affari generali, al personale preposto sono stati assegnati compiti specifici e settoriali.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LEIS04400C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C 5

10,15

10,66

Riferimento Nazionale 14


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pagina 75


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pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LEIS04400C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C 8548,20

10603,6

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LEIS04400C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C n.d.

122,3

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LEIS04400C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % 28,55

24,71

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LEIS04400C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIS04400C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,2

10,4

9,5

0

8,7

15,7

9,5

0

23,9

17,4

14,5

0

32,6

27,4

31,5

0

28,3

26,1

37,9

1

28,3

19,1

21,8

0

17,4

17,8

16,6

0

13

13,9

17,6

1

10,9

11,7

9,2

1

41,3

39,6

35,6

0 0

15,2 21,7

18,7 33

20,6 37,3


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pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LEIS04400C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C 1,00

2,2

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LEIS04400C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % 68,87

40,3

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LEIS04400C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIS04400C conseguimento certificazioni informatiche Alternanza scuola lavoro Pratica sportiva e acquisizione brevetti sportivi


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,4 30 Basso coinvolgimento 30,4 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8

Situazione della scuola: LEIS04400C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Assoluta coerenza tra le scelte educative adottate, nell'ambito del piano dell'Offerta formativa e l'allocazione delle risorse economiche. Le spese per i progetti si concentrano sicuramente sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola: certificazioni informatiche, linguistiche ed economiche; alternanza scuola lavoro, pratica sportiva e acquisizione di brevetti sportivi. La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR e li investe per la realizzazione dei progetti necessari per il raggiungimento della propria missione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampliamento dell'offerta formativa è condizionato dall'esiguità delle risorse finanziarie disponibili.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola scuola individua le prioritĂ da raggiungere e le persegue attraverso sistemi di monitoraggio, individua ruoli di responsabilitĂ e compiti per il personale, utilizza le risorse economiche per le azioni formative e progettuali ritenute prioritarie.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LEIS04400C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C 1

2,2

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LEIS04400C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIS04400C progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

10,9 2,2

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

23,9

15,2

17,3

0

4,3

6,5

7

0

47,8

23,5

26,3

0

28,3

31,7

39

0

23,9

11,7

12,5

0

2,2

1,3

1,2

0 0

0 8,7

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LEIS04400C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % n.d.

28,7

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LEIS04400C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C n.d.

49,4

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LEIS04400C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C n.d.

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva le esigenze formative del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative di formazione. Negli anni infatti sono stati realizzati presso la scuola, individuata dal MIUR quale Presidio per la didattica della linguistica (docenti di materie letterarie e lingue straniere) e Presidio per i corsi di formazione inglese per i docenti della scuola primaria), numerosi corsi di formazione. Si annoverano corsi per l'utilizzo del registro elettronico e la digitalizzazione dei rapporti scuola - famiglia, oltre che corsi per la sicurezza degli ambienti di lavoro. La qualità delle iniziative formative, grazie anche alle strutture informatiche all'avanguardia dell'istituto, risulta elevata, con ricaduta notevole sulla didattica e sull'organizzazione degli uffici, per ciò che attiene al personale di segreteria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa collaborazione nel veicolare le informazioni di servizio da parte di alcune scuole, il cui personale docente o ata, partecipa alle attività di formazione presso la sede della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso l'acquisizione di curricula, attestati di partecipazione a corsi di formazione, certificazioni acquisite, titoli posseduti. Sulla base delle competenze possedute si attribuiscono gli incarichi, stimolando sempre il personale a partecipare ad ulteriori attività di formazione in settori anche diversi da quelli di cui si ha già padronanza.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sforza per valorizzare al meglio le risorse umane, anche se in alcuni casi si scontra con una certa resistenza di docenti, che risultano poco motivati a partecipare attivamente nella realizzazione di attività progettuali o extracurriculari.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEIS04400C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIS04400C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60,9

48,3

46,3

Si

52,2

32,6

27,3

Si

32,6

23,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEIS04400C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIS04400C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

135

6,7

6,5

6,6

135

9,7

5,5

4,4

135

4,5

2,8

2,9

135 14 6 12 135 135 9 87

13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai seguenti Si denota una certa resistenza da parte di alcuni docenti alla gruppi di lavoro: dipartimenti disciplinari, gruppi di docenti per partecipazione fattiva nell'elaborazione di materiali comuni. classi parallele, gruppi spontanei che si attivano su tematiche comuni anche per la partecipazione degli studenti a concorsi, manifestazioni, convegni, uscite didattiche, spettacoli teatrali e cinematografici, visite guidate, viaggi studio, viaggi di istruzione in Italia e all'estero. I vari gruppi di lavoro elaborano materiali di supporto all'azione formativa quali griglie di valutazione e rubriche valutative, programmazioni didattiche, test di ingresso comuni e prove strutturate per classi parallele, curriculo e competenze. Sono a disposizione dei docenti, negli spazi comuni e negli ambienti appositamente destinati, dispositivi elettronici sui quali si mette a disposizione tutti i materiali prodotti, che sono fruibili nell'area riservata del sito web, a ciò si aggiungono tutti i materiali elaborati dalle funzioni strumentali e tutte le comunicazioni di carattere didattico e formativo del Dirigente scolastico. In linea di massima, i docenti apprezzano i materiali messi a disposizione, soprattutto i docenti che operano su piÚ scuole.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono, in linea di massima, ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute e attestate dai documenti ufficilali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e/o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ , compresi quelli prodotti dai docenti stessi e condivisi dalla comunitĂ educante anche in modalitĂ online. La scuola sollecita e promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LEIS04400C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS04400C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

50 17,4

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

19,6

17,4

19,2

0 0 1

47,8 6,5 65,2

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LEIS04400C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS04400C per motivo) per motivo) 0

34,8

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

19,6

15,2

23,7

3

89,1

76,1

73,6

0

23,9

12,2

10,5

0

32,6

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LEIS04400C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS04400C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 3

28,3 43,5

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

56,5

45,7

45,5

0

30,4

27,4

25,8

0

26,1

16,5

12,4

0

34,8

20,9

20,5

0

17,4

9,6

22,5

0

4,3

4,8

14,3

0 0

26,1 19,6

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LEIS04400C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C Si 63 42,6 Si 69,6 58,7 No 23,9 18,3 Si 67,4 52,2 Si 67,4 60 Si 41,3 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

63

59,6

56,9

Si

73,9

60,4

60

Si

52,2

37,8

42,7

No Si

65,2 30,4

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:LEIS04400C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LEIS04400C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

80,4

82,2

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LEIS04400C LECCE PUGLIA ITALIA

NO 25,0 19,0 10,0

X 75,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3

Situazione della scuola: LEIS04400C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LEIS04400C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % 7,97

12

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a numerosi accordi di rete e collabora con Contesto territoriale povero di aziende e poco ricettivo nel soggetti pubblici e privati: rete ULISSE, Comitato Regionale collaborare con le scuole ai progetti di alternanza scuola lavoro, del Coni e altre Federazioni e Associazioni sportive e tirocini formativi, imprese simulate. paralimpiche, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Foggia,Università del Salento, di Bari e altre università,Provincia di Lecce, Comune capoluogo e comuni limitrofi,Ministero del lavoro e delle politiche sociali per il Progetto FIxO, INAIL, Regione Puglia, Unione Europea. Per le seguenti finalità: realizzazione attività e sperimentazione sportive, orientamento in uscita,inserimento nel mondo del lavoro, contenimento delle spese amministrative e contabili, aggiornamento docenti. La scuola partecipa nelle strutture di governo territoriali con i propri docenti a commissioni di valutazione e a conferenze di servizio. La ricaduta delle collaborazioni con soggetti esterni sull'offerta formativa è molto alta : sull'attività sportiva, sull'orientamento in uscita e l'inserimento nel mondo del lavoro.L'istituto partecipa da 11 edizioni all' alternanza scuola-lavoro con ricadute positive sul percorso formativo degli studenti e con buoni inserimenti nel mondo del lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LEIS04400C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS04400C % 4,53

11,7

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LEIS04400C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS04400C 63,93

38,1

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: LEIS04400C

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta Ridotta partecipazione delle famiglie alle votazioni degli Organi formativa, attraverso la partecipazione attiva e propositiva dei collegilai genitori eletti sempre presenti nelle riunioni del Consiglio di Istituto, per la governance della scuola e la realizzazione di interventi formativi, quali corsi di recupero, progetti, concorsi, manifestazioni e convegni. nel corso del corrente anno scolastico la scuola ha coinvolto alcuni alunni di classi diverse e i genitori nella revisione del Regolamento d'istituto. Il Patto di corresponsabilita' viene sottoscritto dai genitori, in quanto costituisce parte integrante del libretto delle giustifiche. Sottoscrivono inoltre l'informativa sulla privacy e sulla sicurezza degli ambienti di lavoro. La scuola realizza interventi e progetti rivolti ai genitori: alfabetizzazione informatica, utilizzo del registro elettronico,digitalizzazione P.A., avvio all'imprenditorialitĂ e alla lingua inglese e favorisce la partecipazione a convegni sulla salute, la legalitĂ , violenza, cyberbullismo e i rischi di Internet. Da due anni la scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie, il sito web e, in caso di urgenza, gli sms.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa e coordina reti anche internazionali e ha collaborazioni con soggetti esterni pubblici e privati. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, attraverso varie forme di orientamento con ricadute nella valutazione del percorso formativo. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ne raccoglie idee e suggerimenti per l'arricchimento dell'offerta formativa.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento complessivo dei risultati scolastici e dei voti.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Si prevede di migliorare il successo scolastico.

Miglioramento delle Rientrare nella media dei competenze in Matematica del risultati nazionali attraverso primo biennio per adeguare gli ottimizzazione di risorse. standard di istituto a quelli nazionali.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerato che le prove INVALSI degli studenti del "Calasso" evidenziano, in generale, difficoltà nelle competenze in lingua madre, in matematica e in scienze, che scaturiscono dal contesto socio-culturale e da differenti scuole medie di provenienza, la scuola si è già posto un obiettivo di miglioramento. Alla luce degli ultimi risultati dell'ultima rilevazione, si è notato un miglioramento, soprattutto in italiano anche se ancora non completamente in linea con gli standard nazionali. La fase di miglioramento dovrebbe avvenire in tutte le classi del biennio e in orario curriculare per poter gestire il gruppo classe nella sua interezza e per utilizzare al meglio le risorse umane e strumentali e/o tecnologiche; è naturale che ogni studente avrà risultati differenti, a seconda di ritmi e stili di apprendimento, ma sempre partendo dalla stessa realtà scolastica e con lo stesso obiettivo strategico. Il secondo obiettivo è la valorizzazione delle eccellenze attraverso il miglioramento della valutazione degli alunni nel secondo biennio e al quinto anno. In queste fasi, infatti, non sempre si tiene conto, in maniera adeguata dell'importanza del credito scolastico che, nel corso dei tre anni, determina il voto finale degli esami di Stato e che, talvolta, pregiudica il successo scolastico.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il curriculo, la progettazione e la valutazione per favorire il successo scolastico.

Utilizzare nuovi ambienti di apprendimento anche in modalità outdoor.


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Inclusione e differenziazione

Ottimizzare le pratiche di inclusione.

Continuita' e orientamento

Favorire la continuitĂ per il successo scolastico e l'orientamento.

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare le attivitĂ di orientamento nei della scuola vari stadi.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Ottimizzare le risorse umane.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Arricchire l'offerta formativa.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si prevede di promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno degli assi liguistico/espressivo e matematico, per migliorare, in seguito, i risultati delle prove nazionali; migliorare i criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita' e il successo scolastico; ottimizzare le risorse umane e professionali per garantire efficienza ed efficacia nell'orientamento, nella comunicazione, nella pratica didattica, nell'utilizzo di strumenti e tecnologie, nell'acquisizione del pensiero computazionale e del coding, nell'apprendimento in outdoor, nella formazione in alternanza scuola lavoro e per arricchire l'offerta formativa.


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Rapporto Autovalutazione Scuola IST.TECNICO ECONOMICO "F. CALASSO" by Editoriale Nazionale - Issuu