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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS034003 "MAJORANA - LATERZA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAIS034003 Liceo BAPC03401A II AG II AL II BL BAPS03401D II AS II BS II CS
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIS034003 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’IISS è frequentato attualmente da 805 studenti, di cui il 15% per il Liceo Classico, il 6% per il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, 44% per il Liceo Scientifico e il 34% per il Liceo Linguistico. Questa molteplicità di indirizzi permette un’interazione positiva tra gli studenti, i quali possono usufruire di proposte formative prioritariamente pensate per gli altri indirizzi. Nel complesso gli alunni provengono da famiglie di livello socio-economico e culturale medio-alto che scelgono l’Istituto “Majorana-Laterza” per rispondere a un’esigenza diffusa di studi che non trovino sbocco immediato in campo lavorativo, ma offrano una solida preparazione di base per poter affrontare successivamente corsi di studio più impegnativi e specifici. Tale circostanza fa sì che in questa istituzione scolastica accedano studenti licenziati dalla scuola media con una buona o ottima preparazione, alla quale si affianca un rilevante bagaglio personale di competenze anche non strettamente curricolari. Tutto ciò costituisce una sicura, per quanto impegnativa, opportunità di sviluppo di una produttiva offerta formativa e più in generale culturale. La percezione di qualità della scuola fa sì anche che essa sia scelta, pur in presenza di altre possibilità, da studenti di paesi limitrofi, perché le loro famiglie sono interessate a un percorso di studi rigoroso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal momento che il paese è ben collegato con i mezzi pubblici ai paesi vicini, i Licei sono frequentati da alunni provenienti da diversi comuni. Agli studenti di Putignano (52%), infatti, si aggiungono soprattutto quelli di Alberobello, Castellana Grotte, Noci, Sammichele di Bari, Turi e, sporadicamente, di Casamassima, Conversano, Gioia del Colle, i quali utilizzano le ferrovie del Sud-Est e le autolinee della SITA. Si cerca di risolvere al meglio i problemi logistici relativi al pendolarismo, tenendo conto delle esigenze delle famiglie e degli studenti insieme a quelle della serietà della scuola e del lavoro scolastico. Qualche difficoltà sorge per la partecipazione alle attività dell’offerta extra-curricolare pomeridiana a causa delle difficoltà di trasporto in tale fascia oraria. La provenienza sociale degli studenti e la loro condizione economica è tale da ridurre al massimo situazioni di disagio personale e familiare (solo il 7% fa richiesta per la borsa di studio ai comuni di residenza), fatta eccezione per un consistente numero di alunni con genitori separati. Non costituisce un problema la presenza di studenti con cittadinanza non italiana, che sono in numero esiguo (1,5%), e comunque sempre ben integrati nel contesto scolastico e sociale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Putignano è un comune di 30.000 abitanti circa del Sud-Est barese a circa 40 km dal capoluogo. I centri urbani limitrofi, distanti solo pochi chilometri l’uno dall’altro, sorgono su un territorio prevalentemente collinare, conosciuto per l’attrattiva dei suoi paesaggi naturali e per l’originalità dei beni culturali in esso presenti (Comprensorio dei Trulli e delle Grotte, Valle d’Itria). Si caratterizza per la presenza di industrie tessili, dell’abbigliamento e calzaturiere, di piccole e medie imprese di artigianato e agroalimentari. A marzo 2014 è nata LICEANDO (associazione di Promozione Sociale composta da genitori, docenti, ex allievi e simpatizzanti del polo liceale “Majorana-Laterza”) con lo scopo di sostenere e favorire il perseguimento di importanti obiettivi educativosociali, per la crescita degli studenti e della scuola stessa. Il liceo interagisce con l'Amministrazione locale, con l'ASL (per l'integrazione/inclusione degli studenti con disabilità e DSA), con Enti di istruzione e formazione (altre scuole del territorio, scuole straniere - per progetti Erasmus+, Intercultura, STS, scambi di classe, Università), associazioni di categoria (AIF, UMI, ANINS, SCI, ...), con varie agenzie culturali e formative del territorio (Festina Lente, Fondazione Carnevale, Scrivoanchio, Eleonora Laterza, L’isola che non c’è, Itaka, ...) allo scopo di ampliare l'Offerta Formativa per i propri studenti.
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Un limite all’azione della scuola è costituto dal numero di paesi di provenienza degli studenti. Tale circostanza costituisce sicuramente un arricchimento, ma crea situazioni di difficoltà di relazione informale e formale con le altre amministrazioni comunali e con le istituzioni scolastiche secondarie di primo grado.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIS034003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
38.745,00
23.552,00
3.181.058,00
97.151,00
0,00
3.340.506,00
Gestiti dalla scuola
46.851,00
97.487,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.338,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
43.955,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
43.955,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
173.096,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
173.096,00
2.772,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.772,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
238.873,00
238.873,00
217.051,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
217.051,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAIS034003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,6
76,5
2,3
0,0
80,3
STATO
Gestiti dalla scuola
1,1
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,2
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,7
5,7
ALTRI PRIVATI
5,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
38,9
43
44,1
21,1
17,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BAIS034003
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da gennaio 2014 la sede dell’istituto è unica: sorge periferia a Putignano, su una strada a traffico limitato. L’edificio, di recente costruzione (2013), dotato di tutte le certificazioni relative alla sicurezza e privo di barriere architettoniche, consiste in unico corpo a tre piani a cui si accede con l’ascensore o dalle ampie scale interne (le scale esterne sono utilizzate in caso di emergenza). Ampi corridoi e disimpegni consentono l’accesso alle 45 aule e ai vari ambienti (Auditorium, Biblioteca, 10 Laboratori ben attrezzati, Aula per studenti BES, Presidenza, doc. vicario, Funzioni Strumentali, Sala Docenti, Segreteria, Palestra con spogliatoi, una saletta per il Pronto Soccorso, archivio, depositi), per un totale di oltre 10.000 metri quadrati. All’esterno, oltre alla zona dedicata alle attività sportive, trovano posto due grandi parcheggi e ampie zone verdi. Tutti gli ambienti speciali dispongono di un regolamento d’uso e di un responsabile della gestione. Tutti gli ambienti dell’istituto sono collegati in rete tramite un moderno impianto di cablaggio. L’intera struttura ha una copertura wireless. Ogni aula è fornita di computer con connessione Internet tramite rete LAN e LIM; gli studenti ed i docenti possono accedere a Internet per usi didattici anche con propri apparati (tablet, PC portatili, ecc.) connettendosi alla rete Wi-Fi d'istituto. I materiali scientifici, le attrezzature informatiche, la dotazione libraria sono in costante aumento ed aggiornamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come già riferito nel punto 1.1, l’offerta formativa di tipo extracurricolare deve fare i conti con l’alto numero di pendolari. Il vero ostacolo è costituito comunque dal rapporto con la Città Metropolitana di Bari, in quanto tale istituzione, in forte difficoltà economica, non assicura, se non in modo carente ed episodico, la necessaria assistenza finanziaria e logistica, al punto che le esigenze di attrezzature didattiche debbono essere soddisfatte con il generoso e convinto contributo delle famiglie e dell’associazione dei genitori convenzionata con la scuola. Oltre alle risorse assegnate alla scuola dallo Stato e dagli enti locali, si ricercano risorse aggiuntive (contributo delle famiglie, contributo dei gestori del bar e dei distributori automatici) ed è stata nominata una Funzione Strumentale che collabora con il DS nella ricerca di altre fonti di finanziamento (PON-POR). Ma evidentemente le risorse finanziare a disposizione non sono mai sufficienti a ricoprire tutte le spese relative all’ampliamento dell’offerta formativa, che deve quindi essere razionalizzata per rientrare nelle disponibilità finanziarie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS034003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS034003 53 89,8 6 10,2 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS034003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
BAIS034003
45-54 %
N°
6
11,3
55+ %
N°
23
43,4
Totale %
TOTALE
24
45,3
100,0
- Benchmark* BARI
410
2,0
3.904
19,5
8.255
41,2
7.471
37,3
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS034003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS034003 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIS034003 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIS034003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 15,4 9 17,3 10 19,2 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
48,1
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BAIS034003
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono in larghissima parte con contratto a tempo indeterminato, stabili nella scuola da oltre 10 anni. L’età media è relativamente alta, ma tale circostanza costituisce un patrimonio di esperienza che, peraltro si coniuga con un’apertura convinta alle nuove tecnologie di comunicazione e a ogni innovazione didattica ritenuta meritevole di attenzione. Annualmente il D.S. attribuisce gli incarichi (elencati nel POF con relative attribuzioni) ed elabora precise nomine tenendo conto della disponibilità offerta dal personale, delle competenze e attitudini specifiche. Si cerca di distribuire gli incarichi il più diffusamente possibile. Il Dirigente ha lunga esperienza professionale ed è presente nella scuola da cinque anni, assicurando continuità di direzione e un sicuro punto di riferimento per il personale e per l’utenza. È anche da sottolineare il contributo positivo offerto da tutto il personale ATA: stabile, in possesso di sicure competenze, motivato da spirito di appartenenza alla istituzione scolastica e dalla consapevolezza di avere un ruolo importante per la qualità del servizio. Inoltre la scuola ha rapporti con ditte fornitrici di vari servizi, con professionisti esterni che intervengono per particolari attività (psicologo, docenti universitari, compagnie teatrali, esperti di settore), con Enti Certificatori per le lingue e l'informatica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti sono titolari su più scuole e questo non favorisce un’ottimale organizzazione oraria. Inoltre questo limita la partecipazione alle attività funzionali all’insegnamento e alle riunioni collegiali. Nonostante tutti i docenti abbiano inserito i dati nella piattaforma MIUR di anagrafe professionalità docente, non si possiede un archivio aggiornato con tutte le attività di formazione del personale e con le competenze acquisite. Un limite alla migliore utilizzazione dei docenti è costituito anche dall’attuale suddivisione in due organici distinti (uno della sezione classico-linguistica, uno della sezione scientifica). Tale circostanza impedisce l’assegnazione alle classi in riferimento alle particolari competenze dei singoli docenti e anche alle loro legittime aspirazioni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
19
95,0
23
88,5
20
76,9
16
100,0
BARI
1.158
95,5
1.161
97,2
1.301
96,5
1.371
97,7
PUGLIA
2.647
96,3
2.838
97,2
3.019
96,3
3.266
97,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
1
5,0
2
7,7
4
15,4
-
0,0
BARI
145
12,0
133
11,1
155
11,5
135
9,6
PUGLIA
286
10,4
357
12,2
364
11,6
304
9,1
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
65
91,5
50
96,2
34
91,9
BARI
1.486
94,9
1.295
95,8
1.198
PUGLIA
3.020
91,8
2.522
94,7
2.383
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
% classe 4 26
86,7
95,2
953
96,1
94,1
2.018
95,4
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
4
5,6
2
3,8
3
8,1
3
10,0
BARI
256
16,3
225
16,6
216
17,2
143
14,4
PUGLIA
557
16,9
419
15,7
420
16,6
285
13,5
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
61
85,9
51
72,9
57
83,8
82
94,3
BARI
3.434
96,3
3.366
96,4
3.510
96,0
3.492
96,6
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
9
12,7
% classe 2
classe 3
16
22,9
% classe 3
classe 4
8
11,8
% classe 4 5
5,7
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
437
12,3
457
13,1
479
13,1
509
14,1
1.183
12,8
1.232
13,6
1.472
15,4
1.320
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: BAIS034003
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
-
5
5
7
7
BARI
29
195
415
379
PUGLIA
70
496
972
867
1.462
7.398
10.638
9.105
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
20,8
20,8
29,2
29,2
0,0
361
66
2,0
13,5
28,7
26,2
25,0
4,6
902
174
2,0
14,2
27,9
24,9
25,9
5,0
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: BAIS034003
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
8
8
5
7
1
6,5
25,8
25,8
16,1
22,6
3,2
BARI
40
200
230
198
165
22
4,7
23,4
26,9
23,2
19,3
2,6
PUGLIA
74
390
492
463
385
50
4,0
21,0
26,5
25,0
20,8
2,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BAIS034003
61-70 1
71-80
81-90
16
25
91-100 31
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
10
6
1,1
18,0
28,1
34,8
11,2
6,7
- Benchmark* BARI
116
734
1.022
881
828
136
3,1
19,7
27,5
23,7
22,3
3,7
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
4,8
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BARI
-
0,7
-
0,3
-
0,5
-
0,3
-
0,2
PUGLIA
-
0,6
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
0
0,0
0
0,0
2
6,2
0
0,0
BARI
-
0,3
-
0,3
-
0,8
-
1,0
-
0,4
PUGLIA
-
0,5
-
0,4
-
1,0
-
1,1
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
1,4
0
0,0
2
2,2
BARI
-
0,4
-
0,2
-
0,5
-
0,8
-
0,4
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
1
5,3
BARI
13
PUGLIA
47 947
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
-
-
-
-
1,9
5
1,0
17
3,6
15
3,2
16
1,6
34
3,2
34
4,3
468
3,1
600
4,1
430
% classe 5 -
-
3,3
6
2,7
3,6
17
4,7
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
11,1
-
-
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BARI
39
4,3
14
2,2
13
5,3
6
2,2
4
5,0
143
7,9
32
3,0
28
4,8
11
2,2
6
4,3
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
PUGLIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
2
2,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
83
4,0
37
2,2
43
2,8
32
2,5
12
1,7
237
3,8
115
2,8
142
3,6
108
4,3
74
4,9
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
5,3
1
4,0
1
4,0
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BARI
43
3,7
33
2,8
34
2,6
16
1,2
7
0,5
112
4,2
76
2,7
67
2,2
45
1,4
22
0,6
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
PUGLIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
3
6,1
1
2,8
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* BARI
83
5,6
27
2,0
23
1,9
17
1,7
2
0,3
204
6,6
76
2,9
62
2,5
30
1,4
7
0,4
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
PUGLIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS034003
% classe 1
classe 2
4
6,0
BARI
117
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
2,9
1
1,5
3,4
88
2,6
104
4,2
243
2,8
265
5,7
4.429
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
2
2,4
2,9
56
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,6
16
0,4
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva è molto esiguo (sempre inferiore al 5%) e in calo negli ultimi anni (quest’anno è stata del 0,3%). La percentuale degli studenti con giudizio sospeso risulta sempre percentualmente inferiore ai dati nazionali. Si rileva anche che molti studenti vengono promossi con valutazioni medio-alte. Non sono pochi i casi di eccellenza. I criteri di valutazione adottati risultano adeguati a garantire il successo formativo in quanto negli ultimi 4 anni il 100% degli studenti è stato ammesso agli Esami di Stato e tutti lo hanno superato. I risultati agli Esami di Stato sono migliori dei valori medi nazionali, sia in termini di valutazione che di lodi conseguite dagli studenti. La forza di attrazione della scuola è mostrata anche dal crescente numero di iscrizioni (in crescente aumento) e dai trasferimenti in ingresso per le classi intermedie.
pagina 23
È in aumento il numero degli studenti con debiti formativi, ma ciò in qualche modo è dovuto al calo delle non ammissioni. Mediamente è al terzo anno che si concentra il maggior numero di studenti non ammessi o con sospensione di giudizio. La materia che registra il maggior numero di studenti in difficoltà è la matematica, seguita da inglese e latino (mancano comunque dati statistici a tal proposito). Gli studenti che si trasferiscono in corso d’anno presso altre scuole sono in numero limitatissimo e sempre per esigenze familiari; mentre quelli che si trasferiscono dopo gli scrutini (soprattutto del I e II anno) sono studenti che incontrerebbero difficoltà nel proseguimento degli studi presso il nostro polo liceale e che quindi vengono riorientati verso altre tipologie di scuole. Manca la rilevazione di alcuni dati statistici circa gli esiti finali (trend degli studenti in ingresso e in uscita, numero di debiti per disciplina, ….). Il liceo non dispone di strumenti autonomi per il rilevamento del livello delle competenze in vari momenti del percorso liceale (la sperimentazione è partita lo scorso anno per matematica e quest’anno per altre discipline), quindi non ha la possibilità di valutarne l'evoluzione nel corso del quinquennio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il polo liceale "Majorana-Laterza" ha come obbiettivo prioritario il successo formativo dei propri alunni, con impiego anche della maggior parte delle risorse finanziarie per attività di recupero e potenziamento: l'analisi dei dati di fine anno conferma l'impegno profuso in tal senso. Infatti solo un esiguo numero di studenti non è ammesso alla classe successiva o riporta a giugno una sospensione di giudizio in qualche disciplina (con percentuali ben più basse rispetto alla medie nazionali dei licei). Gli studenti del Polo liceale riportano votazioni finali agli esami di stato superiori alla media degli altri licei italiani. Solo pochissimi studenti abbandonano il polo liceale durante l'anno scolastico. L'impostazione didattica e le scelte della scuola (nata a settembre 2010) prevedono un adeguato riorientamento entro e non oltre il secondo anno del primo biennio per gli studenti la cui attitudine allo studio non consente il proseguimento del percorso liceale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio anche in relazione ai singoli indirizzi.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIS034003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
6,1
ITALIA 46,1
49,2
BAIS034003
72,6
BAPC03401A
75,9
n/a
n/a
n/a
n/a
53,1
n/a
n/a
n/a
BAPS03401D
68,9
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
70,7
68,9
Punt. ESCS (*)
58,6
72,4
8,0
54,8
51,0
n/a n/a 54,1
Liceo
72,6
3,6
58,6
5,6
BAPC03401A II AG
76,3
5,8
50,1
-5,9
BAPC03401A II AL
73,8
4,5
52,4
2,5
BAPC03401A II BL
77,9
6,7
57,5
4,9
BAPS03401D II AS
77,1
7,3
62,1
7,0
BAPS03401D II BS
76,9
6,4
67,4
14,2
BAPS03401D II CS
51,5
-17,4
65,1
10,3
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAPC03401A II AG
0
6
3
13
4
7
6
5
6
1
BAPC03401A II AL
0
3
14
10
0
5
8
7
6
1
BAPC03401A II BL
0
1
8
7
6
1
4
7
6
4
BAPS03401D II AS
0
3
3
13
4
3
2
5
6
7
BAPS03401D II BS
0
1
8
10
3
0
3
3
2
14
BAPS03401D II CS
6
15
0
0
0
0
5
3
4
9
% studenti Livello 1 BAIS034003
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,3
20,6
25,5
37,6
12,1
11,4
20,0
21,4
21,4
25,7
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAIS034003 - Liceo 52,2 47,8 23,0 77,0 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali la scuola raggiunge ottimi risultati: per italiano i risultati sono sempre stati migliori rispetto al dato nazionale, tranne che nel 2014 in cui ha uguagliato la media nazionale. In matematica i risultati sono stati nettamente superiori a quelli nazionali. La variabilità tra le classi nei punteggi delle prove di matematica nel 2012 era ben superiore a quella nazionale, ma si è ridotta nel 2013 e nel 2014 è anche diventata inferiore a quella nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle indagini del 2014 per una classe è risultato alto il cheating nella prova di italiano, nonostante tutte le precauzioni e la vigilanza attiva messa in atto da parte della scuola. Non è stato possibile determinare se tale cheating sia realmente dovuto a comportamenti scorretti da parte degli studenti. Questo ha “falsato” tutti i risultati, facendo abbassare la media della scuola e procurando un alto indice di variabilità tra le classi, nonché un elevato numero di studenti nei primi due livelli. Per italiano non è possibile avere una tendenza ben chiara circa la variabilità dei punteggi tra le classi per quanto detto sopra (anche se nel 2013 era diminuita rispetto al 2012).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove Invalsi per le classi II mettono in luce una adeguata acquisizione delle competenze di base dei nostri studenti, sia in italiano che in matematica. Nelle rilevazioni statistiche il polo liceale ha raggiunto punteggi medi, in entrambe le discipline, superiori ai punteggi dei licei della Puglia, del sud e dell'Italia. Anche considerando la distribuzione degli studenti in base ai 5 livelli, si osserva che per entrambe le discipline gli studenti sono concentrati nei livelli più alti e in matematica le eccellenze (livello 5) sono percentualmente in numero superiore a quelli dei licei pugliesi, del sud e dell’Italia. L’unico neo è la variabilità tra classi per i punteggi di italiano, che essendo inficiati dal cheating, non permettono una valutazione oggettiva. Non si conoscono i dati delle prove nazionali affrontate dagli studenti nelle rilevazioni precedenti (i dati non sono agganciati), quindi non è possibile verificare se le disparità a livello di rendimento tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in progressione o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il voto di comportamento tiene conto del livello di competenze di cittadinanza degli studenti, secondo una griglia ben definita e pubblica, che fa seguito a una promozione costante del rispetto delle regole e del vivere insieme. Gli studenti sono stati in grado di organizzare e gestire autonomamente manifestazioni, anche in collaborazione con Enti esterni, aperte al territorio e che hanno riscontrato un notevole successo. Un buon numero di studenti svolge attività di volontariato, che la scuola riconosce nel credito formativo in base a criteri ben stabiliti. Alta è la partecipazione ad attività interne di sensibilizzazione e promozione di tematiche sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono valutate direttamente le competenze chiave, sebbene alla fine del secondo e ultimo anno venga compilato il certificato delle competenze in sede di scrutinio finale. Non sono stati rilevati dati statistici inerenti le competenze sociali e civiche (ad esempio distribuzione dei voti di condotta, numero di “note”, numero di episodi di violazione delle regole, percentuale di partecipanti alle assemblee studentesche, di partecipanti alle elezioni degli organi collegiali,…)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene la scuola abbia individuato e persegua le competenze sociali e civiche dei propri studenti non si è dotata di strumenti di osservazione, verifica e valutazione delle capacità relazionali, delle abilità strategiche, di flessibilità, di autoregolazione. La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per la valutazione del comportamento che si attesta su livelli alti. Nella scuola non ci sono episodi disciplinari problematici: solo pochissimi casi (tre) di comportamento sleale durante le verifiche scritte. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è alto come evidenziato dalle valutazioni del comportamento. Anche l’autonomia di studio e l’autoregolazione dell’apprendimento raggiungono risultati elevati ed eccellenti, come dimostrano le valutazioni disciplinari. Ottima anche l’autonomia organizzativa e gestionale degli studenti come dimostrato dal successo delle iniziative messe in piedi autonomamente da loro (ultima in ordine temporale la costituzione di un’associazione degli studenti)
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS034003 BARI PUGLIA ITALIA
87,9 47,3 47,3 50,5
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS034003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
76,6
16,6
6,8
49,6
40,0
10,4
63,3
20,4
16,2
55,5
17,4
27,1
BARI
64,9
22,5
12,6
29,9
36,9
33,2
41,9
27,9
30,2
46,1
24,3
29,6
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS034003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
72,0
23,5
4,6
55,3
13,9
30,9
63,8
12,9
23,4
59,0
11,1
29,9
BARI
58,5
18,2
23,2
31,0
17,1
51,9
35,9
15,7
48,4
44,6
11,6
43,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIS034003 BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 137 90,1 15 9,9 12.272 75,7 3.944 24,3 29.149 74,2 10.140 25,8 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 152 16.216 39.289 491.841
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pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIS034003 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 126 99,2 10 90,9 11.027 25.862 276.676
93,0 91,9 90,9
3.253 8.267 93.486
86,6 86,1 76,9
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS034003 liceo classico
7 -
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
6
16
9
5
0,0
7,7
15,4
41,0
23,1
12,8
- Benchmark* BARI
5
81
245
433
266
202
0,4
6,6
19,9
35,1
21,6
16,4
PUGLIA
34
257
596
900
545
394
1,2
9,4
21,9
33,0
20,0
14,5
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS034003 liceo linguistico
7
8
-
7
9 32
10
Lode
36
7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
0,0
8,2
37,6
42,4
8,2
3,5
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
38
282
502
502
162
70
2,4
18,1
32,3
32,3
10,4
4,5
117
606
1.016
1.025
365
151
3,6
18,5
31,0
31,2
11,1
4,6
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS034003 liceo scientifico
7
8
1
8
9
10
30
49
Lode 15
6 (%)
7 (%)
11
0,9
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7,0
26,3
43,0
13,2
9,6
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
85
360
910
1.247
643
485
2,3
9,7
24,4
33,4
17,2
13,0
242
970
2.315
3.098
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS034003 194 46 23,7 178 47 26,4 155 29 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
18,7 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS034 003
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,5
13,0
28,3
28,3
23,9
0,0
8,5
10,6
27,7
34,0
19,1
0,0
27,6
3,4
37,9
24,1
6,9
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,5
47,3
4,5
10,7
BAIS0340 03
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,0
3,8
59,0
5,7
3,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,6
6,3
63,5
1,6
12,7
15,9
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS034003 25,0 4,5 70,5 26,7 6,7 66,7 38,1 7,9 54,0 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS034003 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
58,0 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS034003 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
53,3 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS034003 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
50,8 47,5 46,7 48,9
pagina 36
Istituto: BAIS034003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,5 29,5 3,6 1,8 0,0 2,7 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BAIS034003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 38,1 6,3 0,0 3,2 1,6 13,7 12,7 12,7
0,0
2,6 2,6 5,8
Istituto: BAIS034003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,7 28,6 5,7 1,0 0,0 4,8 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
È elevata la percentuale degli studenti che si immatricola (del 75% in più rispetto ai dati nazionali), con risultati in termini di crediti formativi universitari nettamente superiori a quelli dell’Italia, della regione e di Bari e in tutti gli ambiti universitari Il tempo di attesa per un primo contratto è sceso per la maggior parte dei diplomati, e anche se l’attesa è superiore ai sei mesi, ciò è anche giustificato dal fatto che il Liceo soprattutto è frequentato in funzione della prosecuzione di studi e solo pochissimi si immettono nel mondo del lavoro, e soprattutto per esigenze familiari. La ricerca EDUSCOPIO, curata dalla Fondazione Agnelli, fornisce dati relativi ai vari indirizzi del polo liceale da cui si evince che la percentuale dei non immatricolati è sempre minore della media delle scuole dello stesso indirizzo della regione. Mentre gli immatricolati che passano il I anno sono sempre percentualmente in numero superiore. La maggior parte degli studenti è immatricolata all’Università di Bari. Sempre la ricerca Eduscopio ha riconosciuto, sulla base degli esiti universitari degli studenti, il primato della scuola nel territorio e nell’intera provincia di Bari, confermando i risultati degli Esami di Stato che si attestano regolarmente nella fascia medio-alta con numero di eccellenze superiore alla media nazionale.
pagina 37
La scuola non dispone di un sistema di informazioni dettagliate sul percorso successivo a quello liceale (stage, formazione universitaria, non universitaria, inserimento nel mondo del lavoro. La scuola non possiede dati relativi all’esperienza lavorativa dei propri diplomati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti del polo liceale si distinguono per preparazione e diligenza; in particolare superano le prove di ammissione alle facoltà universitarie a numero chiuso. La maggior parte degli studenti si immatricola all'Università (87,9% contro il 47,3% della Puglia e il 50,5% dell’Italia) e solo in pochi affrontano direttamente dopo la maturità il mondo del lavoro. I risultati all’Università sono eccellenti: dopo 1 e 2 anni di università la maggior parte degli studenti (in percentuale superiore agli studenti della Puglia e dell’Italia) ha più della metà dei CFU in tutti gli ambiti universitari. Il polo liceale non dispone al momento di un sistema di rilevazione sul proseguimento degli studi e sul successo negli studi.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS034003 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS034003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
82,4
78,1
Si
92,3
83,2
77,7
Si
94,2
83,2
78,2
Si
90,4
79,4
75,6
Si
82,7
75,6
72,2
No
50
51,9
50,1
No
61,5
70,2
64,3
No
19,2
14,5
23,1
No
5,8
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono presenti i riferimenti normativi relativi alle competenze in uscita, i profili in uscita per i diversi indirizzi, le competenze trasversali e le linee d’indirizzo per l’ampliamento dell’Offerta Formativa. Da quest’anno i dipartimenti hanno elaborato programmazioni annuali per competenze che declinano le competenze disciplinari delle Linee Guida e delle Indicazioni Nazionali. I progetti di ampliamento dell’OF sono formulati su un modello in cui sono previsti obiettivi, abilità e competenze da sviluppare. Il Collegio delibera l’attivazione di quelli che sono in accordo con il curricolo d’istituto e le linee d’indirizzo date dal CdI.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le programmazioni disciplinari non seguono uno stesso modello. Le competenze trasversali potrebbero essere declinati meglio e mancano i traguardi di competenza trasversali e disciplinari intermedi. Non sono stati definiti gli obiettivi minimi di apprendimento. Gli approcci didattici sono differenti e non sempre condivisi. Mancano occasioni istituzionali di verifica e confronto tra docenti. Nei CdC il controllo della programmazione è superficiale. Per la definizione dell’OF i principali portatori d’interesse (studenti e famiglie) vengono ascoltati spesso informalmente, anche se tutti si dichiarano soddisfatti delle scelte della scuola (dato emerso dai monitoraggi) Gli Enti Locali, le associazioni, le imprese del territorio interagiscono con l’istituto proponendo attività che la scuola accoglie se conformi al proprio progetto educativo. Mancano momenti istituzionali di confronto sulla programmazione dell’istituto tranne che le riunioni del CdI.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 41
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:BAIS034003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS034003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,5
90,1
83
No
67,3
61,1
67,2
Si
61,5
58,8
62,4
Si
100
98,5
95,3
Si
53,8
50,4
49,5
Si
92,3
92,4
91,6
No
61,5
61,1
58,4
No
55,8
56,5
51,8
No
7,7
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione avviene in seno ai dipartimenti, che, lavorando in maniera indipendente uno dall'altro, predispongono un piano di lavoro per classi parallele, differenziato per i vari indirizzi, per l'intero quinquennio. Tali programmazioni vengono calate nelle situazioni particolari di ciascuna classe dai Consigli di Classe che concordano anche tutte le attività extracurricolari. Ciascun dipartimento ha elaborato rubriche di valutazione per le competenze disciplinari. Sono inserite nel POF, dove è possibile reperire anche la griglia di valutazione generale. Ogni dipartimento rivede la programmazione ad ogni inizio d’anno, tenendo conto dei risultati raggiunti nel precedente anno scolastico. I dipartimenti di italiano e matematica riprogrammano anche tenendo conto dei risultati delle prove Invalsi e delle prove comuni.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quest’anno la programmazione è stata fatta per competenze, ma non su un modello comune, e non tutte le programmazioni prevedono indicatori e descrittori operativi. Anche se tutti i docenti partecipano alle riunioni dipartimentali, non tutti poi nella prassi quotidiana adottano quanto deliberato in sede dipartimentale: c’è una certa resistenza al lavoro collaborativo. E’ da ampliare in sede di progettazione la diversificazione dei percorsi di apprendimento, e la modalità di insegnamento/apprendimento cooperative.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 43
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
17,3
16,8
17,4
63,5
56,5
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,5 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
7,6
14,7
5,8
11,5
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
19,2
14,5
14,1
17,3
16
23,7
Situazione della scuola: BAIS034003
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti vengono valutati nelle singole discipline in base ai risultati conseguiti in termini di conoscenze, abilità e competenze, facendo ricorso alla griglia adottata dal CdD o a quelle elaborate dai singoli dipartimenti (che declinano in modo più dettagliato le abilità e le competenze disciplinari). Il CdD delibera anche in merito ai criteri di conduzione degli scrutini. La valutazione in itinere consente di individualizzare il percorso dei singoli studenti: alla fine del I quadrimestre gli studenti che non hanno raggiunto risultati sufficienti vengono segnalati per i corsi di recupero o lo sportello didattico, a seconda delle carenze riscontrate. La valutazione del comportamento sintetizza i livelli raggiunti nelle competenze sociali e civiche. La valutazione sommativa riconosce i progressi di ciascuno studente in relazione alle situazioni di partenza individuali. Alcuni dipartimenti hanno predisposto prove comuni in itinere e finali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti stimolano l’autovalutazione degli studenti per l’acquisizione della consapevolezza rispetto a modalità e strategie di apprendimento e per lo sviluppo della competenza europea “Imparare a imparare” Le prove comuni non sono estese a tutte le discipline e a tutti gli anni di corso. La scuola non ha ancora elaborato rubriche di valutazione per compiti complessi ( sarebbe necessario istituire un gruppo di lavoro ad hoc).
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’offerta formativa integra le indicazioni curricolari nazionali, con le direttive di indirizzo del CdI e coniuga le competenze trasversali del liceo con le competenze specifiche di ciascun indirizzo presente nell’istituto. La scuola ha come obiettivo primario il successo formativo degli studenti e in quest'ottica sono progettate le attività di recupero ed eccellenza, i corsi per il miglioramento delle competenze linguistiche ed informatiche (priorità individuate dal CdI): tutte le attività sono progettate esplicitando gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. La progettazione didattica avviene in ambito dipartimentale e sono coinvolti tutti i docenti della scuola. Bisogna migliorare la progettazione interdisciplinare costituendo un gruppo di lavoro apposito, magari coinvolgendo tutti i coordinatori di dipartimento. Le griglie di valutazione sono condivise e si certificano le competenze raggiunte alla fine del biennio e alla fine del quinto anno. Il referente del POF sintetizza nel documento programmatico della scuola tutto quanto deliberato in sede collegiale.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 48
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: BAIS034003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 49
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAIS034003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS034003 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
26,9
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
5,8
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 50
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BAIS034003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS034003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,5
94,4
Si
73,1
72,5
81,7
No
5,8
3,1
3,7
No
5,8
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di 10 laboratori, di una grande biblioteca, di L'elevato numero di studenti nelle classi (che arrivano anche a una grandissima palestra interna e di spazi attrezzati esterni per trenta alunni ciascuna), non sempre permette una disposizione l’attività motoria: per ciascun ambiente speciale c’è un ottimale dei banchi. responsabile che ne cura l’inventario, il regolamento, la richiesta di nuovi acquisti. Ogni laboratorio dispone di un quadro per le prenotazioni ed è accessibile a tutte le classi dell’istituto. Il loro assetto è tale da facilitare al massimo attività di apprendimento attive e cooperative. Le attrezzature e i supporti didattici sono abbastanza aggiornati, anche grazie ai finanziamenti PON che la scuola ha saputo utilizzare al meglio. Ogni classe dispone di una LIM con relativo PC e connessione a Internet. Tre tecnici competenti e disponibili fanno in modo che tutto funzioni perfettamente. Gli orari di ingresso e uscita sono "pensati" per fare in modo che gli studenti pendolari aspettino il meno possibile fuori dalla scuola. Tutti i laboratori sono muniti di calendario di prenotazione e l'orario delle lezioni tiene conto delle varie esigenze didattiche (ad esempio solo due classi per ogni ora di lezione abbiano scienze motorie, in modo che non ci sia compresenza di troppe classi). I corsi di recupero vengono organizzati per classi parallele in specifici periodi dell'anno. La scuola valorizza anche gli spazi per l’apprendimento offerti dal territorio: nei piani didattici di classe sonosempre previste uscite per attività di apprendimento “esterne” (laboratori, musei, biblioteche…).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, soprattutto l’utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica. Quest’anno vari docenti hanno seguito corsi di aggiornamento per l’innovazione didattica in cui soprattutto, è stato utile il confronto e la collaborazione tra docenti in vista di progettazione di attività di apprendimento comuni.
pagina 51
L’innovazione è quasi sempre promossa da singoli docenti e non tutti sono interessati a modificare le proprie metodologie didattiche, anche visto l’ottimo esito del processo formativo dell’istituto.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS034003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 100 n.d. n.d. 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 n.d. 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS034003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 100 n.d. n.d. 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS034003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS034003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 67 34,8 36,3 38,4
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BAIS034003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 %
Riferimento Nazionale %
0
4,2
4,1
4,2
0
3,3
3,1
3,4
0
2
2,3
2,3
0
0,8
1,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BAIS034003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 18,63
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BAIS034003 BARI PUGLIA ITALIA
BAIS034003 BARI PUGLIA ITALIA
BAIS034003 BARI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 36,1 41,4 92,0 46,6 52,1 60,2 55,3 64,1 67,5 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 103,5 63,8 73,0 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 25,8 53,2 45,6 60,3 68,4 78,8 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 62,9 85,7 84,9 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 43,2 53,6 45,2 49,1 58,4 66,8 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 63,5 76,3 78,5 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di un Regolamento d’Istituto chiaro e preciso Sono carenti progetti e attività curricolari che favoriscono pubblicato sul sito della scuola e accessibile a tutti. Al momento l’acquisizione di specifiche conoscenze di Cittadinanza e dell’iscrizione al primo anno alunni, genitori e responsabile Costituzione. della scuola sottoscrivono il Patto di Corresponsabilità. La scuola favorisce l’acquisizione di competenze sociali e della capacità di convivenza democratica offrendosi come modello di società in cui sono rispettate le regole da parte di tutti. La scuola promuove l’assunzione di comportamenti autonomi e responsabili e la capacità d'iniziativa. A parte qualche episodio di mancato rispetto delle regole interne, risolte con azioni di persuasione, nel polo liceale non si registrano episodi problematici da parte degli studenti.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’ambiente e il clima scolastico risultano soddisfacenti per alunni, genitori e insegnanti. Il DS si fa carico di facilitare le relazioni tra insegnanti ed allievi, intervenendo ogniqualvolta si presentano situazioni critiche. L'unificazione dei due licei nell'unico polo liceale ha comportato qualche resistenza iniziale, sia tra insegnanti che tra studenti, dovuta alla difficoltà di integrare i due sistemi scolastici che erano organizzati secondo regolamenti e prassi operative differenti e consolidate dal tempo. La descrizione della scuola corrisponderebbe al livello 7 tranne che per la realizzazione di ricerche e progetti trasversali da parte degli studenti: sebbene sia una pratica presente, non è diffusa in tutte le classi.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro liceo ha sempre mostrato attenzione perché tutti gli studenti potessero raggiungere il successo formativo, prestando particolare attenzione per tutte le situazioni di disagio e le difficoltà incontrate dagli studenti con bisogni educativi speciali. La referente per i BES si preoccupa di monitorare e accogliere tutti gli studenti in difficoltà, cercando contatti con i docenti delle scuole di provenienza e gli enti locali. IL GLHI elabora il PAI tenendo conto di tutte le situazioni problematiche degli studenti, e i GLHO predispongono i PEI e i PDP che vengono socializzati rispettivamente nel Collegio e nei CdC. Gli studenti stranieri sono integrati benissimo e non hanno necessità di azioni specifiche. La scuola fornisce il servizio di sportello psicologico aperto a tutti gli studenti: spesso essere ascoltati da una persona competente e avulsa dal contesto scolastico e familiare può essere di grande aiuto. Quest’anno la scuola ha proposto un corso di aggiornamento sulle pratiche di inclusione degli studenti BES. Gli insegnanti si sforzano di ricorrere alla risorsa classe per sostenere l’apprendimento e la partecipazione attiva di tutti gli alunni. Nei casi di evidente difficoltà le classi rispondono accogliendo e sostenendo i compagni, collaborando al processo di inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le classi in cui sono presenti alunni con DSA riescono a condividere le scelte operate dagli insegnanti, soprattutto in relazione alla valutazione (perché fanno ricorso a modalità e prove diversificate). La scuola non documenta le buone pratiche educative e didattiche inclusive e non adotta modalità per la loro diffusione all’interno della comunità scolastica.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 57
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BAPC03401A BAPS03401D Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 4 6 4,8 4,5 6,9
30 60 90 62,6 55,2 63,2
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAIS034003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS034003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,3
57,6
No
9,6
10,7
14,7
Si Si No No
67,3 84,6 9,6 40,4
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
9,6
9,9
18,6
No
25
22,1
25,6
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BAIS034003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS034003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
38,5
37,4
37,5
No
13,5
13,7
13,5
Si
53,8
61,8
64,5
Si
94,2
95,4
91,7
No
28,8
31,3
39,7
No
50
51,1
64,4
Si
96,2
95,4
91
No
5,8
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva azioni di recupero degli apprendimenti: lo sportello didattico per il sostegno e i potenziamento nell’arco di tutto il secondo quadrimestre, e i corsi di recupero alla fine del primo quadrimestre per gli studenti che hanno riportato insufficienze agli scrutini e alla fine dell’anno scolastico per gli studenti per i quali il CdC ha deliberato la sospensione di giudizio. Dato che le insufficienze a fine anno sono notevolmente inferiori a quelle riportate nel primo quadrimestre, si desume che gli interventi di recupero hanno una certa efficacia. La maggior parte dei docenti prevede nel proprio intervento didattico momenti di riflessione sugli errori commessi o su quelli ricorrenti (molti docenti hanno dichiarato che è prassi comune correggere compiti svolti a casa). La scuola propone attività extracurricolari opzionali sia in orario antimeridiano che pomeridiano, condotti dai docenti o da soggetti esterni. La scuola promuove le eccellenze con gare e competizioni interne o esterne all’istituto, con corsi di approfondimento in ambito linguistico e informatico per tutti gli studenti e per gli studenti degli ultimi anni corsi di preparazione per i test di ammissione alle facoltà a numero chiuso. I risultati sono molto positivi visto l’elevato numero di studenti che riescono a conseguire certificazioni presso enti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non pianifica azioni di formazione mirate sul metodo di studio e sulle strategie per apprendere, anche perché gli studenti che si iscrivono al liceo generalmente non hanno difficoltà in tal senso. Alcuni docenti fanno interventi in tal senso per classi che presentano situazioni particolari. La scuola non ha ancora forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà e dagli studenti nei corsi di approfondimento. La scuola ha negli anni scorsi fatto la pausa didattica per il recupero delle difficoltà, ma il CdD ha deciso di non proseguire con questa modalità di recupero perché gli studenti non mostravano la giusta partecipazione alle attività proposte. In realtà ogni docente blocca la progressione del percorso didattico ogniqualvolta gli studenti mostrano di essere in difficoltà.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
pagina 61
Il polo liceale ha istituito il Dipartimento per gli alunni con disabilità ed esiste la figura del Referente d'Istituto per i DSA, i quali stilano il POF per l'integrazione. Gli studenti con disabilità o DSA usufruiscono di particolari programmazioni (PEI e PDP) del CdC che viene supportato dal gruppo H d'istituto (GLHI) e sue articolazioni (GLHO). Tutti gli studenti non di origine italiana che frequentano il polo liceale non necessitano di particolari attenzioni. Durante l'anno scolastico il polo liceale fornisce il servizio di sportello didattico, che aiuta gli studenti con qualche difficoltà, anche momentanea, ma che può essere anche utilizzato dagli studenti con profitto già soddisfacente per raggiungere livelli di eccellenza. Inoltre alla fine del I quadrimestre e dopo gli scrutini di giugno sono organizzati corsi di recupero per coloro che riportano valutazioni insufficienti. Da due anni è attivo anche lo sportello di supporto psicologico per gli studenti che ne fanno richiesta. È da sviluppare il lavoro di gruppo tra pari e il monitoraggio degli esiti delle azioni di inclusione e differenziazione.
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIS034003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS034003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
47,8
45,2
40,4
No
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,7
71,3
65,9
Si
51,1
49,1
41,5
No
27,8
29,6
32,3
No
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il curricolo verticale del polo liceale è programmato nei dipartimenti di cui fanno parte insegnanti di tutti gli anni di corso, quindi c’è continuità di azione per le diverse discipline. Una docente Funzione Strumentale per l’Orientamento in Ingresso predispone e coordina incontri di conoscenza con le scuole sec di I grado del territorio. Subito dopo la chiusura delle iscrizioni al primo anno (mese di marzo) il DS e alcuni docenti incontrano i genitori dei neoiscritti per raccogliere proposte e informazioni utili alla formazione delle classi. Quando le famiglie vengono a perfezionare le iscrizioni con la sottoscrizione di vari documenti, sono accolti dal DS o dai suoi collaboratori che si informano circa situazioni o esigenze particolari. In questi casi si cerca un contatto con le scuole di provenienza per ulteriori approfondimenti. Alla fine del primo anno la scuola somministra un questionario agli studenti per conoscere le eventuali difficoltà incontrate durante il primo anno di liceo, o per raccoglierne la soddisfazione della scelta effettuata. La scuola accoglie gli studenti di terza media interessati alla formazione liceale, in alcune mattinate del mese di gennaio, per far conoscere il Polo Liceale: in questa occasione c’è uno scambio di informazioni con i docenti della scuola di provenienza.
Non sono formalizzati incontri con i docenti della scuola secondaria di I grado per la condivisione di modalità e approcci didattici e valutativi. La scuola non prevede esperienze di formazione, progettazione e confronto professionale con i docenti della scuola secondaria di primo grado né attività che coinvolgano gli alunni delle classi ponte.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BAIS034003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS034003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
38,9
50,4
48,3
Si
50
63
61,2
No
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
Si
20
21,3
28,4
No
61,1
67
56
No
73,3
78,3
82,4
Si
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano i saperi disciplinari per promuovere negli studenti la capacità di auto orientarsi, a partire dalla consapevolezza di attitudini, interessi, inclinazioni, punti di forza. Il polo liceale realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo a partire dalle classi quarte e con particolare attenzione per le classi quinte. Tali attività non sono rivolte alle famiglie. Il referente per l’Orientamento in uscita è a disposizione degli studenti per fornire indicazioni e informazioni. La scuola ha anche attivato una rete di contatti con l’Università di Bari per realizzare percorsi integrati per gli studenti (nell’ambito dei progetti PLS e Orientamento Consapevole).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, né attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. La scuola non fornisce un esplicito consiglio orientativo
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organigramma del polo liceale prevede due referenti per l'area dell'orientamento: una per l'orientamento in ingresso che cura i rapporti con le scuole secondarie di I grado del territorio; l'altra per l'orientamento in uscita che si occupa di organizzare attivitĂ inerenti le future scelte universitarie degli studenti. Gli incontri con i docenti della scuola secondaria di I grado devono essere strutturati e formalizzati. I risultati delle azioni di orientamento devono essere monitorati.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF del nostro istituto riporta nelle prime pagine la mission e la vision della nostra istituzione scolastica; esse sono concretizzate in scelte educative, didattiche metodologiche, organizzative e in finalità formative; mentre i valori a cui si fa riferimento nell’azione didattica sono esplicitati nel Regolamento d’istituto (documenti reperibili sul sito della scuola). Alla loro formulazione si è pervenuti dopo una attenta riflessione sugli indirizzi liceali presenti, sulle Indicazioni per i Nuovi Licei, sull’utenza e sui bisogni formativi del territorio esplicitati dai principali portatori d’interesse attraverso i loro rappresentanti negli organi collegiali. In fase di iscrizione sono previsti incontri per illustrarlo alle famiglie degli interessati alla formazione liceale, e in tale sede viene anche fornita una sintesi del POF. Studenti, genitori e docenti esprimono un giudizio sui vari ambiti del POF nell’indagine di Customer Satisfaction.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previste azioni di verifica e programmazione con il territorio, anche se varie associazioni del territorio interagiscono in modo informale o senza pianificazione preventiva.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’identificazione, la programmazione della gestione e dell’erogazione dei servizi legati alla mission avviene nei primi Collegi di settembre: in tali incontri si deliberano le responsabilità e i compiti delle figure di sistema. Il collegio analizza in apertura d’anno i risultati raggiunti nel precedente anno scolastico e l’atto d’indirizzo del Dirigente. Durante l’anno scolastico si prendono in esame variazioni dovute anche a nuove normative. La macroarea dei dipartimenti disciplinari provvede a indicare le linee guida di indirizzo per la realizzazione del curricolo; la microarea del CdC adatta alle specifiche situazioni le impostazioni generali, configurando poi per la classe eventuali percorsi o attività specifiche, in risposta agli interessi degli alunni. Il CdD e i dipartimenti danno inoltre indicazioni sui criteri di valutazione e metodologie didattiche. I processi di gestione sono messi in atto dalla dirigenza che misura e rivede l’efficacia delle azioni intraprese in relazione agli esiti degli studenti agli scrutini finali e all’Esame di Stato, che vengono monitorati e confrontati con quelli nazionali. Nei CdC a più riprese, si verifica l’andamento didattico disciplinare delle classi ed eventualmente si rimodulano i piani di lavoro.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora una definizione formale dei processi messi in atto e un controllo della coerenza tra processi chiave e obiettivi strategici. Manca ancora un approccio quantitativo ai processi che sono valutati in relazione al consenso delle parti interessate e non in termini di misura di efficienza ed efficacia Non sono previsti Focus con il personale e con gruppi di genitori, i quali possono esprimere giudizio con i questionari di Soddisfazione. Non sono previste azioni di coordinamento periodiche per il monitoraggio dei percorsi progettati insieme a famiglie, altre istituzioni, mondo delle imprese.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIS034003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 %
Riferimento Nazionale %
70,00
72,2
72
72,8
30,00
28,5
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIS034003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 79,59
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIS034003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 80,00
79,21
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS034003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 %
35,90
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS034003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 31,25
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 No 83,3 79,1 No 61,1 55,2 No 1,1 1,3 Si 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 Collegio dei docenti No 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 Si 56,7 55,7 No 2,2 2,2 No 23,3 25,2 No 5,6 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,2
2,6
2,6
Si
78,9
78,7
77,1
No
5,6
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico Si 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto No 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente Si 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 Collegio dei docenti Si 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIS034003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS034003 Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:BAIS034003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
34,69
30,7
30,2
29
11,73
5,4
7,5
8,3
1,02
30,1
29,2
30,5
52,55
38,9
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico il DS avvia il percorso di Mancanza di valutazione effettiva della distribuzione del carico contrattazione con le RSU in merito alle modalità di di lavoro individuale utilizzazione del personale in relazione al POF, alle modalità di organizzazione del lavoro e alla retribuzione delle attività e dei progetti con il fondo d’istituto, con criteri di assoluta trasparenza. In base ai criteri resi noti al CdD e al CdI, il DS procede al conferimento degli incarichi aggiuntivi per i docenti, fatta eccezione per le FS che vengono elette dal CdD. Si cerca di distribuire gli incarichi il più diffusamente possibile (leadership diffusa). Alcuni incarichi vengono assegnati anche valorizzando competenze e attitudini specifiche. Per il personale ATA, dopo riunioni col DS e il DSGA, si procede ad assegnare incarichi specifici in base a quanto emerso dalle necessità organizzative e didattiche. I compiti e le attività da svolgere sono esplicitati nelle nomine, nel POF e fanno parte dell’organigramma affisso all’albo e pubblicato sul sito.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIS034003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 15
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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pagina 78
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIS034003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 20678,80
10692,7
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 79
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIS034003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 432,01
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIS034003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 9,08
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIS034003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS034003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
10,4
9,5
0
21,1
15,7
9,5
0
13,3
17,4
14,5
1
27,8
27,4
31,5
0
25,6
26,1
37,9
0
16,7
19,1
21,8
1
23,3
17,8
16,6
0
17,8
13,9
17,6
0
8,9
11,7
9,2
0
35,6
39,6
35,6
1 0
21,1 30
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIS034003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 1,00
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIS034003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 55,99
38,8
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BAIS034003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS034003 Il Consiglio di Istituto ha individuato per il POF la priorita' dello sviluppo delle competenze linguistiche per tutti i nostri quattro indirizzi liceali e l'apertura al territorio oltre che alla conoscenza del nostro Paese. In ossequio a tale volonta' Lo sportello di consulenza psicologica assolve a una funzione di assoluto rilievo, in quanto, affidato a un professionista di sicuro valore, specializzato nelle problematiche adolescenziali e giovanili, si e' rivelato un presidio capace di risolvere probl Il progetto Teatro e' stato ideato e incentivato al fine di offrire a tutti gli studenti dei quattro indirizzi culturali un'occasione di crescita culturale e di conoscenza di se'. Per tale motivo, il progetto ha puntato soprattutto al lavoro laboratoria
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: BAIS034003
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel POF e alla realizzazione dei processichiave, nonostante le scarse risorse disponibili. Si ricercano risorse aggiuntive (contributo famiglie, contributo del gestore dei distributori automatici,…) ed è stata nominata una FS che collabora con il DS nella ricerca di altre fonti di finanziamento (PON-POR). Il FIS è distribuito secondo parametri rispondenti alle esigenze formative rilevate (soprattutto attività di recupero ed eccellenza, e poi extracurricolari, supplenze, …) e sempre verso attività/progetti regolarmente deliberati e programmati. Il personale è coinvolto nel processo di analisi dei costi dei servizi offerti attraverso le rappresentanze sindacali che interagiscono con la dirigenza fino a pervenire alla Contrattazione d’Istituto. La documentazione è chiara, completa e trasparente, per escludere ogni possibilità di rischio finanziario e la gestione economica avviene sempre dopo l’accertamento delle risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti curricolari favoriscono la partecipazione degli studenti a esperienze formative extracurricolari. Non viene misurata l’efficacia dei progetti attuati, se non in modo qualitativo dal docente responsabile che stila una relazione finale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il polo liceale forma ed educa gli studenti (Missione) attraverso lo studio, l'acquisizione di conoscenze, abilità e competenze e lo sviluppo della conoscenza critica. E' una comunità basata sul dialogo, fondata sui valori democratici, che promuove la crescita globale della persona (Visione). La M e la V sono concretizzate nel POF della scuola in scelte educative, didattiche, metodologiche; mentre i valori a cui si fa riferimento nell'azione didattica sono esplicitati nel Regolamento d'Ist. All'inizio dell'a.s. il DS designa i suoi collaboratori che hanno il compito di raccordo, coordinamento e supporto. Nelle prime riunioni del CdD si individuano le persone che dovranno svolgere particolari compiti . Attraverso contatti diretti con il personale coinvolto, il DS raccoglie proposte e suggerimenti; con il suo staff controlla come vengono messi in atto i processi e con i CdC verifica l'andamento didattico-educativo delle classi. Gli OOCC sono convocati per le delibere di loro competenza. Le risorse economiche sono convogliate, per la maggior parte, nell’attuazione dei progetti di ampliamento dell’O.F., e anche la ricerca dei finanziamenti esterni ha lo stesso scopo. La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi del POF e alla realizzazione dei processi chiave.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIS034003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 1
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIS034003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS034003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,2 3,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,4
15,2
17,3
0
5,6
6,5
7
0
20
23,5
26,3
0
34,4
31,7
39
1
12,2
11,7
12,5
0
1,1
1,3
1,2
0 0
1,1 7,8
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIS034003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 20,41
40
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAIS034003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 11,69
103
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAIS034003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 0,20
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in questo anno scolastico, grazie ai finanziamenti per La scuola non raccoglie in modo sistematico le esigenze la sperimentazione VALeS, ha attivato quattro corsi di formative dei docenti e del personale ATA, ma risponde ad formazione per i docenti (per la certificazione in lingua inglese esigenze nate da situazioni contingenti. in funzione del CLIL, la certificazione delle competenze informatiche dal punto di vista pedagogico (EPICT), sulle problematiche connesse agli studenti con Bisogni Educativi Speciali, sulla didattica laboratoriale per i docenti di scienze). I corsi attivati sono stati di buona qualità e sicuramente utili anche sotto il profilo relazionale tra colleghi. Tutti hanno trattato argomenti spendibili praticamente nell’attività didattica di ciascuno. Un apposito spazio del sito istituzionale è dedicato alle occasioni di formazione che provengono dall’esterno. Il Dipartimento è anche sede di autoaggiornamento, soprattutto in relazione ai cambiamenti introdotti dalla Riforma dei Licei. Il numero di docenti coinvolti nella formazione è in aumento. I corsi riservati al personale ATA vengono stabiliti su indicazioni del DSGA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Annualmente il DS attribuisce gli incarichi tenendo conto della disponibilità offerta dal personale e cercando di valorizzare competenze e attitudini specifiche. Si cerca di distribuire gli incarichi il più diffusamente possibile (leadership condivisa). Si cerca di sviluppare le competenze del personale mediante interventi formativi organizzati dalla scuola stessa o si accolgono proposte formative legate a PON nazionali gestiti da specifiche scuole presidio. Alcuni docenti hanno l’opportunità di confrontarsi anche con colleghi europei nell’ambito dei progetti Erasmus. Le attività sul campo permettono lo sviluppo di competenze manageriali. di leadership e di competenze relazionali, soprattutto quelle legate alla comunicazione pubblica. In particolare lo staff dirigenziale ha la possibilità di condividere l’esperienza e la leadership del DS incrementando in professionalità e credibilità. I docenti di nuova immissione in ruolo vengono accolti dal DS che spiega loro l’organizzazione generale della scuola e che li affida ai docenti tutor, i quali provvedono ad illustrare i compiti e le attività, e sono do supporto ai nuovi colleghi. Simile è il comportamento con i docenti a tempo indeterminato o in assegnazione provvisoria, che trovano nel DS e nel suo staff un punto di riferimento per poter svolgere al meglio il proprio lavoro e inserirsi in un ambiente sereno e accogliente.
La scuola non è ancora riuscita a individuare le competenze presenti a livello di singoli individui in termini di conoscenze, abilità e attitudini. Non è stata elaborata una strategia a lungo termine per lo sviluppo delle competenze del personale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS034003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS034003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,8
48,3
46,3
No
32,2
32,6
27,3
No
30
23,5
22,8
No Si Si Si No No No Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS034003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS034003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,5
6,5
6,6
0
5,1
5,5
4,4
0
3,8
2,8
2,9
0 8 6 16 0 0 0 18
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Polo Liceale è nato a settembre 2010 dall’unificazione dei due licei di Putignano (uno classico-linguistico e l’altro scientifico). In questi anni molto si è fatto per superare le differenze dei due organici, abituati a lavorare secondo direttive completamente opposte. Dopo questa fase di “assestamento”, quest’anno si è cominciato a lavorare insieme soprattutto nei dipartimenti (che all’inizio erano anche divisi secondo gli organici. Negli ultimi anni si è lavorato molto sull’autovalutazione, con la costituzione di gruppi di Autovalutazione, di Miglioramento. Tali gruppi hanno prodotto materiali molto utili per la rendicontazione sociale degli esiti della scuola. Anche il gruppo GLHI ha prodotto documenti utili inseriti poi nel POF. Da quest’anno è stata attivata una cartella dropbox per la condivisione di materiali e il lavoro collaborativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non sono ancora pronti a un lavoro collaborativo: alcuni sono ben chiusi nella propria autoreferenzialitàL’utilizzo di dropbox ha creato problemi tecnici (documenti “spariti”) per la mancanza di competenze tecnologiche da parte dei docenti. Ovviamente l’attività va migliorata e implementata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell’istituto si promuove la cultura dell’innovazione e della modernizzazione, favorendo la formazione in servizio, in situazioni esterne all’istituto. L’innovazione didattica è orientata sull’utilizzo delle nuove metodologie con il supporto delle TIC. Significativo l’uso e l’incremento degli strumenti tecnologici, supportato anche da adeguati aiuti rivolti a coloro che non hanno ancora maturato una quotidiana abitudine all’uso di tali strumenti. Anche la segreteria, a partire dall’a.s. 2011/12, utilizza un nuovo sw che permette a tutti gli operatori (compresa la dirigenza) di interfacciarsi on line col database della scuola, facilitando le operazioni di scrutinio e di comunicazione alle famiglie. La formazione interna non è avviata in modo sistematico e deve essere ampliato il confronto tra docenti della scuola, soprattutto in relazione alle questioni didattiche.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIS034003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS034003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
47,8 17,8
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,9
17,4
19,2
2 0 2
26,7 4,4 57,8
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIS034003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS034003 per motivo) per motivo) 1
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
2
14,4
15,2
23,7
1
82,2
76,1
73,6
0
11,1
12,2
10,5
0
28,9
29,6
27,8
SNV - Scuola: BAIS034003 prodotto il :06/10/2015 13:32:47
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIS034003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS034003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
48,9
45,7
45,5
1
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
0
17,8
20,9
20,5
0
7,8
9,6
22,5
0
5,6
4,8
14,3
2 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIS034003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 No 36,7 42,6 No 61,1 58,7 No 15,6 18,3 No 50 52,2 No 61,1 60 Si 46,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,8
59,6
56,9
Si
56,7
60,4
60
No
31,1
37,8
42,7
No No
35,6 23,3
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAIS034003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS034003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
82,2
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS034003 BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BAIS034003 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BAIS034003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % n.d.
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Polo Liceale grazie all’attività di rappresentanza del DS e all’azione delle figure di sistema, ha implementato i rapporti con i principali partner (enti locali, associazioni del territorio, scuole) Buona l’intesa col Comune di Putignano e frequente è stata l’interazione con l’ente provinciale, proprietario dell’immobile n cui ha sede il Polo Liceale. Si prendono in esame ed eventualmente si integrano nella programmazione annuale, varie proposte provenienti dalle associazioni del territorio (SCRIVOANCHIO, Concorso “E.Laterza”, giornate di sensibilizzazione alla donazione del sangue a cura della FRATRES, AVIS, FIDAS…) e si cercano collaborazioni con figure professionali esperte (psicologo, attori, registi,…) per qualificare l’offerta e i servizi. Il Liceo Collabora con la Fondazione del Carnevale di Putignano, cede l’uso della palestra ad associazioni sportive del territorio. Si interagisce con le scuole sec di I grado per le attività di orientamento, con le Università per progetti specifici, con le associazioni Scientifiche Nazionali per le competizioni. Avvengono anche scambi di classe con scuole straniere e mobilità di studenti con Intercultura e STS Convenzioni con altre scuole avvengono per fare “economia di scala”.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha solo sporadicamente attivato convenzioni per stage lavorativi dei propri studenti (ad es con le Grotte di Castellana). Con la costituzione della Città Metropolitana la scuola ha perso qualche riferimento in ambito territoriale.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIS034003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS034003 % 22,22
13,3
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIS034003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIS034003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS034003 67,73
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BAIS034003
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono accolti da DS e docenti ogniqualvolta hanno una qualsiasi cosa da chiedere o comunicare, quindi in tali circostanze possono esplicitare richieste di chiarimenti o proporre attività. Lo scorso anno è sorta l’associazione di genitori LICEANDO, con la quale la scuola ha attivato un protocollo di collaborazione per la realizzazione di progetti e contribuire al reperimento di risorse finanziarie aggiuntive. La scuola ha coinvolti alcuni rappresentanti dei genitori e degli studenti nella definizione del Regolamento d’Istituto, del Patto di Corresponsabilità, ed è sempre pronto ad accogliere suggerimenti in fase di revisione. I genitori e gli studenti vengono coinvolti nella valutazione dell’OF attraverso sondaggi e questionari e attraverso i loro rappresentanti negli OC possono contribuire in fase di programmazione dell’OF.. La scuola dispone anche di diversi strumenti tecnologici per la comunicazione con le famiglie; sms, messaggi di posta elettronica, il sito web, la pagina fb e da settembre anche il registro elettronico. Le manifestazioni (primo giorno di scuola, festa della matricola, conferenze di approfondimento, …) sono aperte ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non è riuscito ancora a organizzare attività formative direttamente rivolte ai genitori. Occorre elevare la percentuale di genitori che risponde ai questionari di soddisfazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Esiste un chiaro tentativo di inserimento nel contesto culturale e sociale del paese e dei territori limitrofi, anche attraverso organizzazione di attività legate in modo particolare ad usi e tradizioni del luogo (ad esempio il Carnevale di Putignano).Esiste una certa sinergia collaborativa fra gli Enti Locali e il Polo Liceale, che va oltre i normali rapporti istituzionali: si coinvolge l’amministrazione comunale nei momenti più significativi della vita scolastica, si interagisce con la Provincia per interventi di edilizia scolastica, per la costruzione del nuovo istituto, si collabora con gli EL per progetti comuni rivolti agli studenti. Sebbene la scuola solo recentemente si sia attivata per implementare la partecipazione "ufficiale" a reti di scuole, l'interazione con le altre realtà scolastiche non è mai mancata. Il DS in prima persona si adopera per stabilire rapporti sempre più proficui con le famiglie le quali rispondono con una partecipazione superiore alla media delle altre scuole. La scarsa collaborazione col territorio per la proposta di stage ai propri studenti è motivata dal fatto che il liceo prepara all’Università e non ha aspirazioni professionali.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Miglioramento delle competenze di cittadinanza. Osservazione e valutazione delle competenze civiche e sociali.
Istituzione di percorsi interdisciplinari relativi ai valori della cittadinanza partecipativa. Elaborazione statistica delle valutazioni sulle competenze civiche e sociali
Conoscenza dettagliata degli esiti a distanza dei nostri ex studenti.
Creazione di un database con le informazioni sugli esiti professionali.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dei nostri studenti sono già ottimi sia dal punto di vista disciplinare che per il comportamento. Risulta carente l'osservazione dei risultati trasversali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridefinizione degli obiettivi trasversali sulla base delle competenze di cittadinanza. Individuazione delle competenze sociali e civiche. Diffusione delle prove per competenze e relativi risultati Promozione di metodologie didattiche collaborative Incentivare la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro.
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Continuita' e orientamento
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Migliorare le conoscenze relative ai risultati dopo il diploma. Sviluppare rapporti con i docenti delle scuole secondarie di I grado per condivisione di curricoli e progetti
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di un database delle competenze dei docenti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi degli esiti e dei processi della scuola emerge la necessità di sviluppare la metodologia collaborativa, sia per i docenti che per gli studenti. Si intende quindi costituire dei gruppi di lavoro articolati per gli insegnanti per la predisposizione di materiali da socializzare all’intero collegio: ridefinizione delle competenze trasversali che includano anche quelle sociali e civiche, con relativi descrittori creazione di griglie di osservazione e valutazione per le competenze trasversali. In questo modo il lavoro collaborativo fatto dagli insegnanti potrà essere trasferito agli studenti a cui si assegneranno compiti complessi per la valutazione delle competenze trasversali.