SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAPM02000C "D'ARBOREA"
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CAPM02000C Medio - Basso Liceo Basso CAPM02000C II A Alto II B Medio Alto II C II D Medio Alto II A Medio - Basso II D Medio - Basso II C Basso II D Basso
pagina 2
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAPM02000C 0.4 0.6 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è medio basso; la scuola raccoglie una utenza che, nonostante le difficoltà socio-culturali, sceglie la frequenza di un corso di studi liceale. L’offerta formativa diversificata permette la scelta fra tre diversi indirizzi liceali, due con caratteristiche pedagogiche ed economico-sociali, il terzo di formazione linguistica. Il liceo Linguistico è quello che, partito in sordina presenta oggi il più alto numero di iscritti e il trend di crescita si mantiene costante. Il liceo delle Scienze Umane nato dall'evoluzione prima dell'Istituto Magistrale e, successivamente del Liceo Pedagogico (progetto Brocca) ha, negli ultimi anni, subito una leggera flessione nel numero di iscritti come pure il liceo delle Scienze Umane ad indirizzo Economico-Sociale nato dal vecchio liceo delle Scienze Sociali. Non mancano in Istituto studenti con situazioni personali difficili (studenti che vivono in case famiglia ecc.) e studenti stranieri per i quali la scuola attiva iniziative di sostegno e di ascolto per favorirne l'integrazione e il successo formativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, nonostante la sensibilità manifestata in tutte le sedi (Collegio Docenti, Consiglio di Istituto, Consigli di classe), si trova ad operare, frequentemente, in condizioni di difficoltà in quantol'aumento delle iscrizioni di alunni con cittadinanza non italiana richiede la presenza, non sempre garantita dagli Enti Locali, di figure professionali per la stesura di progetti atti a favorire l’integrazione ed il superamento delle difficoltà linguistiche, culturali e didattiche.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è costituita da due plessi (una sede Principale ed una Succursale) di cui uno, la sede Principale, è posizionato in una zona centrale del capoluogo di regione che in questi ultimi anni, se da un lato ha avuto un forte calo delle attività legate al terziario tradizionale (commercio etc.), sta però vivendo un piccolo boom nel settore delle attività turistiche che negli anni mantiene un trend positivo. La posizione centrale della sede Principale, vicina alle fermate dei mezzi di trasporto, favorisce l’iscrizione anche degli alunni provenienti da altri comuni più o meno vicini al capoluogo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La Provincia, ente di riferimento per le scuole dell’istruzione secondaria di secondo grado è uno degli enti soppressi che, però, ancora si occupa di supportare la scuola fornendo, faticosamente, gli assistenti per gli alunni disabili, i mediatori culturali per gli alunni di cittadinanza non italiana nonché curando gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari per il buon funzionamento della scuola. Purtroppo le risorse economiche di questo ente sono ormai limitate e destinate,quasi esclusivamente, alla normale amministrazione.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
62,2
58
28,5
33,3
32,1
44,1
4,4
9,8
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,9 Parziale adeguamento 37,8 42,0 Totale adeguamento 62,2 57,1
Situazione della scuola: CAPM02000C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I circa 1500 alunni, freuentanti i tre indirizzi dell’istituto, sono divisi in due plessi. La sede Principale, ubicata nella via Carboni Boi, in pieno centro, accoglie circa 1100 iscritti distribuiti nei tre indirizzi mentre la sede succursale, ubicata nella via S. Salvatore da Civita, in un tranquillo quartiere residenziale, ospita i restanti 400 studenti, tutti iscritti al liceo Linguistico. La diversa ubicazione e dimensione delle due sedi permette di diversificare, almeno per gli iscritti al liceo linguistico, la scelta tra la succursale e la sede principale.La sede centrale, meglio servita dai mezzi di trasporto,risulta maggiormente richiesta dalle famiglie degli studenti provenienti dai comuni dell'hinterland.La succursale, più piccola e ubicata in un quartiere residenziale, è richiesta dalle famiglie che cercano per i propri figli una scuola più tranquilla e raccolta. Gli edifici nei quali si svolge l’attività didattica sono di età differente ma comunque di buona struttura e sufficientemente adeguati alle norme di sicurezza. Tutte le aule sono dotate di LIM di recente produzione ed in entrambe le sedi sono presenti laboratori linguistici e multimediali. Nella sede centrale sono ubicati i laboratori di Chimica, Scienze Naturali e Fisica, nonchè una fornita biblioteca biblioteca.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le ridotte risorse economiche disponibili negli ultimi anni limitano la possibilità di predisporre alcuni dei progetti didattici che in precedenza hanno caratterizzato l'attività della scuola. L'istituto ha cercato di ovviare a questo problema attingendo a risorse esterne, in pericolare ai fondi messi a disposizione dagli EE.LL.e partecipamdo a progetti ministeriali nazionale e quelli finanziati con i fondi europei.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAPM02000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAPM02000C 116 94,3 7 5,7 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAPM02000C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CAPM02000C
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
8
6,9
41
35,3
67
57,8
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAPM02000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAPM02000C 96,4 3,6 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAPM02000C - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAPM02000C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 6,5 23 21,5 20 18,7 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 57
53,3
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,2 3,6 2,2 5,4 0 0 95,6 91,1 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 23,2 31,1 32,1 4,4 11,6 37,8 33
Situazione della scuola: CAPM02000C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un corpo docente abbastanza stabile con un elevato numero di anni di servizio nell’istituto. L'età media dei docenti risulta abbastanza elevata, non manca comunque l'apporto di giovani insegnati che, coniugando il loro entusiasmo con le competenze metodologiche e didattiche dei colleghi più esperti,consentono un insegnamento in linea con i tempi e con le nuove metodologie didattiche. In particolare, sono presenti professionalità con elevate competenze nei campi linguistico, informatico e didatticometodologico sostenute da un regolare utilizzo di tutti gli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie. I vari Dipartimenti disciplinari hanno progettato percorsi di autoaggiornamento e di formazione in itinere per promuovere iniziative utili al successo formativo. L'istituto, in virtù delle competenze dei docenti di lingua straniera, garantisce agli studenti la partecipazione ai corsi di preparazione per l'acquisizione di certificazioni esterne in inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano, in alcuni casi, delle resistenze al cambiamento ed alla sperimentazione di nuove metodologie didattiche.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
136
77,3
114
77,6
126
92,0
87
82,1
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
436
68,3
330
70,4
310
76,4
264
77,9
1.060
76,8
915
79,4
840
80,6
707
85,2
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
48
27,3
45
30,6
39
28,5
CAGLIARI
152
23,8
137
29,2
107
SARDEGNA
338
24,5
341
29,6
259
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
% classe 4 19
17,9
26,4
55
16,2
24,9
150
18,1
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
118
71,5
137
83,5
113
92,6
112
94,1
CAGLIARI
317
59,7
329
74,6
322
76,5
306
84,5
SARDEGNA
830
66,0
775
76,6
805
80,3
731
84,4
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
52
31,5
59
36,0
34
27,9
45
37,8
CAGLIARI
183
34,5
156
35,4
147
34,9
100
27,6
SARDEGNA
403
32,1
357
35,3
321
32,0
238
27,5
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: CAPM02000 C
61-70 17
71-80 28
81-90 16
91-100 13
Lode 10
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
20,2
33,3
19,0
15,5
11,9
0,0
- Benchmark* CAGLIARI
40
81
67
46
44
-
14,4
29,1
24,1
16,5
15,8
0,0
SARDEGNA
67
194
170
150
108
3
9,7
28,0
24,6
21,7
15,6
0,4
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: CAPM02000 C
61-70
71-80
81-90
25
44
44
CAGLIARI
52
131
SARDEGNA
77
247
2.576
9.260
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
15
12
-
17,9
31,4
31,4
10,7
8,6
0,0
100
41
26
-
14,9
37,4
28,6
11,7
7,4
0,0
237
117
72
-
10,3
32,9
31,6
15,6
9,6
0,0
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
3
5,3
CAGLIARI
-
7,9
-
3,9
-
5,7
-
4,4
-
3,5
SARDEGNA
-
6,2
-
2,9
-
4,2
-
3,7
-
3,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
2,2
3
2,0
3
2,1
4
3,6
3
3,3
CAGLIARI
-
1,4
-
1,9
-
1,7
-
2,9
-
3,0
SARDEGNA
-
1,0
-
1,0
-
1,2
-
2,6
-
2,1
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
4,6
9
5,2
6
4,7
7
5,6
1
1,1
CAGLIARI
-
5,5
-
3,7
-
5,4
-
3,5
-
2,3
SARDEGNA
-
3,0
-
2,1
-
3,1
-
3,0
-
2,4
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
-
-
CAGLIARI
188
SARDEGNA
389 8.583
% classe 2
classe 3
-
-
7,3
93
7,4
196
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1
1,9
4,0
46
2,7
18
1,5
16
5,1
4,1
113
2,8
43
1,5
56
10,6
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,9
7
14,9
3
5,9
1
1,9
2
3,8
CAGLIARI
30
8,1
13
6,0
10
3,6
1
1,9
3
3,2
SARDEGNA
61
6,9
23
4,2
19
4,4
4
1,6
8
4,8
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
9
20,0
6
12,5
CAGLIARI
49
17,8
16
SARDEGNA
87
11,0
39
1.913
7,4
972
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
8,0
-
-
-
-
5,5
9
3,3
1
2,6
2
2,6
6,1
19
4,8
6
1,4
4
4,5
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
-
-
-
CAGLIARI
243
10,1
125
SARDEGNA
487
9,3
247
12.926
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
3
5,9
6,5
62
3,4
27
1,6
25
1,4
5,3
143
3,2
59
1,5
73
1,8
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
28
18,9
9
6,5
3
2,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
0,0
- Benchmark* CAGLIARI
54
9,2
21
4,7
11
2,8
8
2,4
1
0,4
103
8,1
45
4,1
25
2,5
18
2,2
7
1,1
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
SARDEGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CAPM02000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
27
19,6
9
5,8
8
7,0
2
1,7
1
1,1
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
71
15,4
22
5,3
17
4,2
6
1,7
3
0,9
119
10,5
46
4,8
35
3,6
9
1,1
6
0,8
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
La percentuale degli studenti dell’istituto ammessi alla classe successiva è, nel complesso, decisamente più alta rispetto a quella delle altre scuole cittadine e/o regionali, e sostanzialmente in linea con quella nazionale. Particolarmente interessante il dato relativo al passaggio dalla terza alla quarta classe di entrambi i licei, con una percentuale di ammessi che va ben oltre il 90%, frutto del lavoro svolto nei dipartimenti disciplinari in cui si è operato nella direzione del raccordo tra le programmazioni del primo biennio e quelle del secondo biennio. L’adozione di un approccio formativo alla valutazione da parte dei docenti, i criteri applicati in sede di scrutinio e l’attivazione di corsi di recupero hanno prodotto ricadute molto positive e contribuiscono al successo degli studenti con giudizio sospeso.
pagina 21
I dati relativi ai casi di giudizio sospeso evidenziano una situazione lievemente più critica rispetto ai dati regionali o nazionali, con particolare riferimento alla classe seconda. Le maggiori criticità emergono nell'area scientifica,in particolare matematica, mentre per quanto riguarda gli indirizzi, una più marcata problematicità caratterizza il liceo delle scienze umane. Una parte consistente dei voti riportati all'Esame di Stato si colloca nella fascia tra i 60 e i 70, a dimostrazione del fatto che la preparazione degli alunni appare caratterizzata da una certa debolezza di fondo, attenuata se non mascherata nella quotidianità del dialogo educativo, ma che emerge nel contesto dell'Esame in cui lo studente è di fronte ad una commissione esterna. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita si concentrano prevalentemente nella seconda classe. Ciò può essere riconducibile a diversi motivi - la difficoltà degli alunni in uscita dalla scuola media di primo grado ad avere piena consapevolezza del corso di studi a loro più congeniale; la sottovalutazione dell’impegno richiesto; la precaria acquisizione dei prerequisiti necessari ad affrontare il corso di studi superiore- ma attesta comunque la difficoltà della scuola a sviluppare una adeguata azione di contrasto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola dimostra una buona capacità di intercettare la domanda di istruzione proveniente dal territorio, come evidenziato dal numero sempre elevato ed in crescita degli iscritti. Nel passaggio da un anno all'altro si perde un numero di studenti complessivamente limitato. All'Esame di Stato la distribuzione dei voti è concentrata nella fascia tra 60 e 70 centesimi.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAPM02000C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sardegna
Sud e Isole
60,7 CAPM02000C
58,0
CAPM02000C
58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 67,6
n/a 65,6
Sardegna
65,3
Sud e Isole
41,1 -3,1
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
28,3 28,3
72,4
-16,0 n/a
n/a 45,0
n/a 48,1
n/a 54,1
Liceo
58,0
-5,3
28,3
-15,4
CAPM02000C II A
67,2
1,3
32,7
-14,0
CAPM02000C II A
53,8
-10,7
CAPM02000C II B
66,6
-1,6
39,8
-7,8
CAPM02000C II C
33,2
-30,3
3,2
-39,2
CAPM02000C II C
56,5
0,0
29,8
0,0
CAPM02000C II D
62,5
-4,4
CAPM02000C II D
26,3
-13,7
CAPM02000C II D
29,5
-18,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CAPM02000C II A
2
2
4
4
1
9
4
0
0
0
CAPM02000C II A
5
5
0
1
0
-
-
-
-
-
CAPM02000C II B
0
7
6
3
0
9
6
1
0
0
CAPM02000C II C
4
7
3
1
0
12
3
0
0
0
CAPM02000C II C
10
0
0
0
0
10
0
0
0
0
CAPM02000C II D
4
3
4
2
1
-
-
-
-
-
CAPM02000C II D
-
-
-
-
-
12
3
0
0
0
CAPM02000C II D
-
-
-
-
-
13
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CAPM02000C
31,6
30,4
21,5
13,9
2,5
79,3
19,5
1,2
0,0
Sardegna
20,2
26,4
28,1
22,1
3,2
40,6
28,6
16,6
6,9
0,0 7,2
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CAPM02000C - Liceo 12,2 87,8 22,0 78,0 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nulla da segnalare
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali sono fortemente negativi. Ciò pare dovuto, da una parte, all'adozione di comportamenti opportunistici e di boicottaggio, dall'altra alla partecipazione a scioperi indetti da organizzazioni sindacali contrarie alla rilevazione dei livelli di apprendimento degli studenti da parte dell'Invalsi. Tale situazione ha determinato ha la partecipazione solo di un esiguo numero di classi e di studenti alle prove standardizzate nazionali,tale da non consentire di disporre di un campione sufficientemente rappresentativo. Conseguentemente, i dati acquisiti non permettono di esprimere valutazioni attendibili.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali sono fortemente negativi. Ciò pare dovuto all'adozione di comportamenti opportunistici e di boicottaggio indotti dai docenti contrari alla rilevazione dei livelli di apprendimento dei propri studenti da parte dell'Invalsi, che hanno determinato la partecipazione di un esiguo numero di classi e di studenti alle prove standardizzate nazionali. Conseguentemente, il campione di dati raccolti dalla scuola non risulta sufficientemente rappresentativo e non permette di esprimere valutazioni attendibili.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze degli studenti sono soddisfacenti riguardo ad aspetti quali rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità e dell'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo. Ciò è evidenziato anche dalla serenità del dialogo educativo e dalla sensibilità di molti studenti verso tematiche come quelle riguardanti la donazione di sangue o del midollo osseo. Ulteriori dati positivi sono quelli relativi: 1) all'inserimento degli alunni disabili, che non solo ricevono dai compagni un fattivo supporto nel proprio processo di integrazione, ma si propongono come un esempio in grado di promuovere la diffusione della cultura della diversità; 2) alla partecipazione ai gemellaggi con scuole estere, utili non solo a migliorare le competenze linguistiche ma soprattutto a favorire il confronto tra popoli e culture. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per il voto di condotta che viene attribuito sulla base di una griglia inserita nel POF, i cui indicatori non si limitano a prendere in esame i tradizionali elementi del comportamento, ma fanno riferimento anche ai principi chiave di cittadinanza. I giudizi sono sostanzialmente omogenei in riferimento ai diversi indirizzi e classi. Nelle prime emerge una maggiore problematicità in relazione al comportamento, al rispetto delle regole o allo spirito collaborativo, ma si tratta di episodi circoscritti e tali da essere riassorbiti in un fisiologico percorso di crescita e di maturazione personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione della scuola finalizzata all'acquisizione da parte degli studenti delle competenze chiave richiamate dal Decreto n.139 del 22 Agosto 2007 "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione" è affidata all'autonoma iniziativa dei docenti e dei consigli di classe. Il Piano dell'offerta formativa si limita a richiamare le competenze che ogni studente deve possedere dopo avere assolto al dovere di istruzione, ma la scuola non adotta alcuna strategia di monitoraggio utile a consentire un puntuale accertamento del livello raggiunto dagli alunni in relazione a ciò che ciascuno di essi deve saper fare per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e l'occupazione. Una valutazione basata sulla semplice osservazione e il confronto tra i docenti, e dunque non fondata su un'analisi rigorosa e sistematica, consente di affermare che se alcune competenze (imparare ad imparare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile) sono acquisite in misura accettabile, altre (progettare, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l'informazione), più in generale maggiormente riconducibili all'ambito scientifico, evidenziano invece maggiori difficoltà ed incertezze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (soprattutto classi prime) nelle quali le competenze sociali e civiche non sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), ma si evidenzia anche una marcata sensibilità verso l'impegno sociale e civico. In generale gli studenti raggiungono una accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza penamente tutti gli strumenti formali utili a valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CAPM02000C CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
43,6 46,2 46,8 50,5
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CAPM02000 C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
40,0
0,0
60,0
48,8
31,7
19,5
52,8
22,2
25,0
CAGLIARI
67,7
22,6
9,7
31,2
35,9
33,0
38,5
31,0
30,4
37,0
37,2
25,8
SARDEGNA
63,8
27,0
9,1
30,8
37,5
31,7
38,8
33,8
27,3
43,1
34,5
22,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CAPM02000 C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
0,0
50,0
20,0
0,0
80,0
53,7
9,8
36,6
58,3
13,9
27,8
CAGLIARI
51,6
21,9
26,5
26,9
23,1
50,0
37,1
17,7
45,2
41,0
15,3
43,6
SARDEGNA
56,1
15,6
28,3
31,1
22,1
46,7
37,0
19,9
43,1
45,8
16,0
38,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CAPM02000C CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 168 70,6 70 3.925 71,8 1.541 8.934 75,8 2.848 346.225 70,4 145.616
TOTALE 29,4 28,2 24,2 29,6
238 5.466 11.782 491.841
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CAPM02000C - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 142 84,5 34 48,6 2.973 7.086 276.676
84,3 86,1 90,9
853 1.720 93.486
63,4 68,2 76,9
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAPM02000 liceo C linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
31
44
54
43
14
5
16,2
23,0
28,3
22,5
7,3
2,6
CAGLIARI
101
142
173
121
38
17
17,1
24,0
29,2
20,4
6,4
2,9
SARDEGNA
174
308
388
325
83
44
13,2
23,3
29,3
24,6
6,3
3,3
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAPM02000 liceo scienze C umane
7
8
9
10
42
62
40
14
CAGLIARI
143
184
114
SARDEGNA
276
387
269
6.581
13.287
11.001
4.856
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
2
1
26,1
38,5
24,8
42
5
1
29,2
37,6
123
13
8
25,7
36,0
797
217
17,9
36,2
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8,7
1,2
0,6
23,3
8,6
1,0
0,2
25,0
11,4
1,2
0,7
29,9
13,2
2,2
0,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CAPM02000 170 90 52,9 181 86 47,5 199 85 C - Benchmark* CAGLIARI 4.628 2.006 43,3 4.640 1.972 42,5 4.664 1.592 SARDEGNA 10.392 4.474 43,1 10.273 4.357 42,4 10.598 3.730 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
42,7
34,1 35,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CAPM02 000C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,8
22,2
32,2
21,1
6,7
0,0
7,0
30,2
32,6
15,1
15,1
0,0
12,9
21,2
27,1
27,1
11,8
0,0
CAGLIA RI
12,6
18,5
32,0
22,2
14,7
0,0
12,4
23,0
29,3
21,1
14,2
0,0
13,8
16,8
31,5
29,6
8,4
0,0
SARDE GNA
13,3
15,2
33,9
23,5
14,0
0,0
12,2
19,6
32,1
21,1
15,0
0,0
13,4
15,3
34,0
29,7
7,7
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,0
34,6
32,3
4,5
CAGLIAR I
7,4
41,7
24,7
SARDEGN A
8,3
48,5
ITALIA
6,9
42,3
CAPM020 00C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,6
6,9
36,5
24,2
3,1
4,3
21,9
7,1
42,5
23,0
17,6
4,5
21,1
7,6
49,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,2
7,7
34,8
28,7
0,6
28,2
3,2
24,2
5,8
47,3
23,0
3,3
20,6
15,8
4,2
23,1
7,0
52,6
16,4
4,2
19,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. CAPM02000 C - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.
0,4
0,8
98,9
0,0
1,9
98,1
0,6
1,1
98,3
1,8 3,1 5,1
8,1 8,3 13,0
90,2 88,6 81,9
1,6 2,8 5,8
6,9 7,9 12,7
91,5 89,3 81,5
3,1 3,7 6,5
7,2 7,8 12,9
89,7 88,6 80,6
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAPM02000C - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
51,3 53,5 54,4 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAPM02000C - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
70,4 62,2 59,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAPM02000C - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
80,7 66,4 63,5 48,9
pagina 34
Istituto: CAPM02000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,6 5,7 21,1 0,0 0,0 5,3 16,7 14,4 13,9
13,1 14,6 13,5
6,8 6,2 8,6
4,9 5,3 7,0
1,6 1,8 2,9
14,2 16,1 14,5
5,0 4,7 7,7
4,0 4,8 6,8
1,1 1,9 2,8
12,8 15,8 15,5
4,8 4,2 7,1
4,1 4,5 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,4
2,5 3,6 5,6
Istituto: CAPM02000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,4 3,9 6,1 2,2 0,0 2,8 8,4 8,0 12,7
0,0
3,2 3,2 5,8
Istituto: CAPM02000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,1 6,5 7,3 1,2 1,5 4,6 10,9 9,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,0 2,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
Dai dati relativi alla riuscita degli studenti nei percorsi accademici emerge la capacità della scuola di fornire una buona preparazione nelle discipline caratterizzanti, come evidenziano i dati relativi agli indirizzi universitari maggiormente coerenti con i percorsi formativi seguiti all'interno dell’Istituto, ossia quelli dell'area sociale ed umanistica. Se si prende in esame il numero degli immatricolati, le statistiche relative alla scuola risultano sostanzialmente in linea con i dati territoriali, di cui tuttavia condividono la stessa problematicità in relazione alle percentuali nazionali. Anche in rapporto alla prossimità tra i percorsi di studio intrapresi e le opportunità lavorative colte dai diplomati, emerge una positiva nota di coerenza che denota la capacità della scuola di interpretare, in misura quantomeno accettabile, la domanda formativa del territorio.
pagina 35
La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e sul loro inserimento nel mercato del lavoro. Uno dei punti di maggiore debolezza è poi quello relativo all'azione svolta dalla scuola sul versante della preparazione scientifica, ambito nel quale gli indicatori fanno emergere una criticità alquanto marcata. Tale dato, se da una parte è riconducibile alle scelte di studio compiute dagli studenti all'atto dell'iscrizione, dall'altro denota la difficoltà della scuola ad operare in maniera soddisfacente in un ambito al quale la riforma dei cicli ha peraltro riservato uno numero di ore insufficiente (2 ore settimanali per disciplina negli ultimi tre anni di corso). Relativamente al mondo del lavoro, si evidenzia una diffusa incidenza della precarietà. Tale dato, se da una parte deve necessariamente essere ascritto a problematiche economiche di tipo strutturale e al carattere liceale e non professionalizzante della scuola, dall'altra lascia emergere i limiti dell'istituto nell'attivare, in collaborazione col territorio, esperienze formative atte a rendere meno difficoltoso l'accesso al mondo del lavoro dei diplomati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e sul loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti iscritti all'università , pur negativi nell'area scientifica, sono decisamente positivi nell'area sociale ed umanistica e tali da attestare la capacità della scuola di fornire un buon livello di preparazione nell'area delle discipline di indirizzo.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 35,9 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,9 Alto grado di presenza 19,2 23,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAPM02000C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAPM02000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
64,1
78,1
Si
50
64,1
77,7
Si
50
62,5
78,2
Si
50
60,9
75,6
Si
53,8
54,7
72,2
Si
34,6
35,9
50,1
Si
65,4
62,5
64,3
No
15,4
9,4
23,1
No
11,5
10,9
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Ciò è attestato dall’incremento costante delle iscrizioni e dalla capacità della scuola di interpretare la domanda formativa del territorio. A questo proposito, gli esiti a distanza permettono di riscontrare una significativa coerenza con i successivi percorsi di studio o le opportunità lavorative colte dai diplomati. Il Piano dell’offerta formativa recepisce le indicazioni elaborate dai dipartimenti disciplinari relativamente alle finalità, agli obiettivi e ai contenuti e, conseguentemente, i docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. A partire dalla considerazione che le risorse economiche a disposizione sono sempre più limitate, la scuola si è trovata nella necessità di operare una significativa contrazione delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, puntando soprattutto, anche se non esclusivamente, su alcune scelte “strategiche”: gli stages per gli alunni del liceo delle scienze umane; i corsi di preparazione agli esami per il rilascio della certificazione esterna delle competenze in francese, inglese, spagnolo, tedesco; i gemellaggi con scuole estere; le attività sportive. La progettazione di tutte queste iniziative individua gli obiettivi e le abilità/competenze che devono essere raggiunti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro per la definizione dei traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire non è stato ultimato dai dipartimenti disciplinari. Pertanto, le indicazioni in questo senso non sono ancora generalizzate, anche se comunque presenti nelle programmazioni individuali di singoli docenti. L’azione della scuola finalizzata all’acquisizione da parte degli studenti delle competenze chiave richiamate dal "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione" è per ora affidata all’autonoma iniziativa dei docenti e dei consigli di classe. Il Piano dell’offerta formativa si limita a richiamare le competenze che ogni studente deve possedere dopo avere assolto al dovere di istruzione, tuttavia le indicazioni fornite in tal senso si mantengono su di un piano di generalità e non sono ulteriormente specificate.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 39
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,1 17,2 Medio - basso grado di 26,9 31,3 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,7 Alto grado di presenza 19,2 21,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:CAPM02000C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAPM02000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
53,8
62,5
83
Si
46,2
53,1
67,2
No
38,5
39,1
62,4
Si
84,6
82,8
95,3
No
38,5
37,5
49,5
Si
96,2
98,4
91,6
Si
46,2
50
58,4
Si
38,5
39,1
51,8
No
11,5
10,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dieci dipartimenti disciplinari si riuniscono almeno due volte all’anno, talvolta operando attraverso articolazioni interne, e hanno elaborato indicazioni utili per pervenire a una progettazione didattica il più possibile condivisa dai docenti. Il curricolo di Istituto è stato rielaborato tenendo conto della riduzione delle ore di lezione. Sulla base delle indicazioni nazionali sono stati riprogrammati obiettivi contenuti e criteri di valutazione per il I° e II° biennio. E' stata operata una scelta dei contenuti disciplinari, necessari agli studenti per poter affrontare il passaggio da una classe all'altra. Al curruicolo di istituto si saldano le iniziative di ampliamento dell'offerta formativa. Per il nuovo LES l'istituto ha costruito, con altri licei della Sardegna, una rete regionale in contatto con quella nazionale. Significativo l'apporto del gruppo per l'inclusione che ha svolto un'azione particolarmente utile per il miglioramento della collegialòità e il potenziamento delle sinergie nei consigli di classe. L'analisi delle scelte adottate e l'eventuale revisione in itinere è affisdata al consiglio di classe e successivamente, per le modifiche a livello generale e comune, ai vari dipartimenti disciplinari
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Resistenze al cambiamneto di una parte del corpo docente - Eccessiva tendenza al lavoro individuale La programmazione periodica comune è limitata ai soli ambiti disciplinari, mentre sono lasciate alla volontà o allo spirito di collaborazione dei docenti, limitatamente a specifici temi, le esperienze di collaborazione per classi parallele. La scuola non ha ancora del tutto formalizzato procedure per la revisione del lavoro di progettazione, aspetto che i dipartimenti hanno solo sfiorato, senza pervenire ad esiti conclusivi. L’analisi delle scelte adottate procede in forma talvolta empirica e non sempre supportata da criteri sistematici.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 41
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 37,5
Riferimento Nazionale % 25,6
3,8
12,5
17,4
46,2
50
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 84,6 70,3
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
9,4
14,7
7,7
20,3
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 96,2 82,8
Riferimento Nazionale % 62,2
0
4,7
14,1
3,8
12,5
23,7
Situazione della scuola: CAPM02000C
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo scopo di migliorare gli esiti del processo di insegnamento/apprendimento, la scuola realizza alcune iniziative didattiche diversificate: - Il Collegio dei docenti, su proposta dei dipartimenti, ha approvato una griglia di valutazione comune articolata per conoscenze, competenze, capacità, che costituisce un punto di riferimento per tutti i consigli di classe. - interventi di riallineamento: riservati agli alunni delle classi prime e limitati all’italiano e alla matematica, hanno la finalità di consentire l’acquisizione di alcuni pre-requisiti fondamentali; - corsi di recupero: articolati in due distinti interventi – alla fine del primo quadrimestre e dopo il termine delle lezioni – a causa delle ridotte risorse finanziarie , sono stati recentemente limitati alle discipline nelle quali emergono le maggiori criticità (matematica, lingue straniere, scienze); - Adozione a livello individuale della "pausa didattica" per il recupero in itinere - corsi di potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione considera prevalentemente gli aspetti legati alle conoscenze, anche se in diversi ambiti disciplinari fa riferimento all’acquisizione da parte degli studenti delle abilità e delle competenze. La griglia di valutazione comune utilizza indicatori di carattere eccessivamente generale. La loro applicazione, tuttavia, non sempre trova puntuale riscontro, in quanto tendono a prevalere, da parte dei docenti, interpretazioni e visioni di carattere individuale. Non tutti gli insegnanti utilizzano prove strutturate per classi parallele. Alcune iniziative in tal senso sono frutto della volontà o dello spirito di collaborazione di singoli docenti. La scuola non utilizza in maniera generalizzata strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, anche se i profili di competenze sono stati definiti solo per alcune discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo abbastanza chiaro. L’elaborazione degli aspetti relativi alla progettazione didattica e/o alla valutazione degli studenti è affidata prevalentemente ai dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La programmazione periodica comune è limitata ai soli ambiti disciplinari, mentre sono lasciate alla volontà o allo spirito di collaborazione dei docenti, limitatamente a specifici temi, le esperienze di collaborazione per classi parallele. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze limitatamente agli alunni che hanno assolto all’obbligo scolastico.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: CAPM02000C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,1 75 Orario ridotto 0 3,1 Orario flessibile 26,9 21,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CAPM02000C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAPM02000C modalità) modalità) modalità) Si 88,5 89,1 96,9 No
50,0
40,6
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
11,5
7,8
8,2
No
3,8
3,1
1,0
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CAPM02000C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAPM02000C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
89,1
94,4
Si
80,8
79,7
81,7
No
3,8
1,6
3,7
No
3,8
1,6
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le due sedi della scuola (principale e succursale) sono complessivamente dotate di un congruo numero di spazi che consentono di operare secondo una didattica laboratoriale in tutte le discipline. La responsabilità della gestione di tali spazi e l’aggiornamento delle loro dotazioni sono affidati a figure di coordinamento, individuate annualmente dai dipartimenti disciplinari, le quali si avvalgono del supporto degli assistenti tecnici. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, che dispongonoi di strumentazione di buon livello qualitativo e costantemente aggiornata. La recente installazione in ogni aula di lavagne interattive multimediali ha ulteriormente potenziato la disponibilità di strumenti utili all’innovazione didattica. L'articolazione dell'orario scolastico antimeridiano è adeguato alle esifgenze degli studenti. Il tempo scuola è completato dalle varie attività in orario extracurricolare, che si svolgono per tutti gli studenti, presso la sede centrale. A tal fine la scuola è a disposizione degli studenti e dei docenti dal lunedì al venerdi fino alle ore 19.00
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Carenza di risorse finanziarie per il continuo aggiornamento di tutti gli strumenti didattici e per il rinnovo degli ambienti di apprendimento. Nella sede succursale, anche in considerazione delle sue dimensioni e della conseguente carenza di spazi fisici adeguati, il livello delle dotazioni dei laboratori di scienze e di informatica al momento non risulta ottimale e per questo si stanno valutando interventi migliorativi. L’elevato numero di studenti pendolari e i vincoli imposti dal sistema dei trasporti non hanno fin qui consentito la sperimentazione di forme di orario flessibile costituendo un elemento che limita la realizzazione di attività integrative e di ampliamento dell’offerta formativa.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
La scuola, soprattutto negli ultimi anni, ha promosso il ricorso a modalità didattiche innovative (utilizzo delle TIC e cooperative learning) sia attraverso l’organizzazione di corsi di aggiornamento per i docenti, sia mediante le indicazioni fornite in tal senso dai dipartimenti disciplinari. L’uso dei laboratori e delle LIM, entrato stabilmente nella pratica didattica quotidiana dei docenti, ha prodotto buoni risultati sia in termini di motivazione che di apprendimento. Per favorire l'inclusione di tutti gli studenti e in particolare per approfondire le problematiche legate alla disabilità, DSA e BES, la scuola autonomamente ha attivato percorsi di autoaggiornamento su tali temi, che hanno visto una alta partecipazione dei docenti.La scuola ha partecipato a iniziative nazionali di sperimentazione didattica, proposte dal MIUR e da altri soggetti (nuove strategie per l'insegnamentoapprendimento della matematica, introduzione della metodologia CLIL, sperimentazione autoproduzione libri di testo) La scuola ha favorito scambi di docenti tra i paesi della comunità europea (francesi, belgi e greci) nonchè gli scambi internazionali con studenti stranieri
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 49
Malgrado gli sforzi compiuti dalla scuola, la lezione frontale rimane la modalità didattica più diffusa tra i docenti e il connotato interattivo delle LIM non viene sfruttato in tutte le sue potenzialità. Le scelte in favore di una didattica più innovativa solo parzialmente sono diventate un patrimonio diffusamente condiviso e rimangono sostanzialmente affidate alla volontà e allo spirito di collaborazione di singoli docenti. Occorre, inoltre, rilevare che le scarse risorse finanziarie costituiscono un ostacolo per la realizzazione di tutte le iniziative di autoaggiornamento e di formazione in servizio su tematiche e strategie didattiche innovative.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAPM02000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C % n.d. 100 n.d. 50,8 50,8 44,9 n.d. 27,8 24,7 29,3 n.d. 47,3 47 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAPM02000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % n.d. 100 n.d. 64,1 59,2 n.d. 48,6 37,2 n.d. 45,7 43,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CAPM02000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,8 47 43,5 Azioni costruttive 33 27,3 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie 33 43,2 40 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAPM02000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48,5 49,4 47,3 Azioni costruttive 33 25,2 23,2 27,2 Azioni sanzionatorie 22 42,2 40,3 38,4
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CAPM02000C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C %
Riferimento Nazionale %
0,56
5,7
6,5
4,2
0,31
4,4
4,8
3,4
0
1,9
2,3
2,3
0
1,7
2,3
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CAPM02000C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 33,47
16,5
23,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CAPM02000C CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
CAPM02000C CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 88,3 101,2 115,6 91,0 97,0 104,6 84,6 95,7 110,0 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 139,7 128,2 120,8 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
105,9
108,6
113,8
120,4
114,7 101,4 78,6
127,1 110,9 81,7
139,1 131,1 95,4
143,6 136,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sotto il profilo comportamentale il clima all’interno della scuola è decisamente positivo e la violazione delle regole risulta piuttosto marginale e scarsamente significativa. Ciò appare ascrivibile alla buona qualità del dialogo educativo stabilito dai docenti e alle relazioni positive che tutti gli operatori della scuola (dal DS ai collaboratori scolastici) intrattengono con gli studenti. Allo scopo di favorire il rispetto delle fondamentali norme di comportamento, all’inizio di ogni anno scolastico nelle classi prime si procede alla lettura del Regolamento di Istituto, i cui contenuti vengono commentati e discussi con gli alunni. Inoltre, il buono stato di manutenzione e di pulizia della scuola facilita l’acquisizione da parte degli alunni di comportamenti rispettosi verso gli ambienti da essi frequentati quotidianamente. Nei limitati casi in cui si riscontrano comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola, più che agire sul piano sanzionatorio, preferisce ricercare soluzioni in collaborazione con le famiglie, anche attraverso l’opera di mediazione svolta dai coordinatori di classe. Tali forme di comunicazione e di coinvolgimento hanno finora consentito di ottenere risultati ampiamente positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là delle ricadute prodotte sia dalle attività curricolari che da quelle che ampliano l’offerta formativa (stages, gemellaggi, viaggi di istruzione e altro), la scuola deve potenziare iniziative specifiche volte a promuovere in maniera più incisiva le competenze sociali.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 55
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
51,1
35,7
22,2
40
57,1
63,9
8,9
7,1
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora annualmente il P.A.I. in cui esplicita le azioni che perseguono l’obiettivo dell’inclusione scolastica e sviluppa le iniziative in tal senso sia attraverso gruppi di lavoro, sia avvalendosi dell’apporto di professionalità esterne o di collaborazioni istituzionali. Ciò contribuisce alla diffusione della cultura della diversità e favorisce l’inclusione degli studenti con disabilità, rendendoli una risorsa per la crescita umana del gruppo classe. I docenti di sostegno svolgono un importante ruolo di guida nella elaborazione delle strategie metodologiche atte a favorire la didattica inclusiva e costituiscono un riferimento per gli insegnanti curricolari che, comunque, forniscono un personale contributo nella formulazione dei P.E.I. e nella pratica didattica quotidiana. Mensilmente il consiglio di classe verifica il raggiungimento degli obiettivi definiti nel P.E.I. La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali sia redigendo e aggiornando il P.D.P.con l’apporto di professionisti esterni, sia lavorando alla diffusione della pratica dell’aver cura. Gli studenti stranieri della scuola appartengono quasi del tutto a famiglie stabilitesi già da tempo in Italia, per cui non sono necessarie, in linea generale, specifiche azioni di accoglienza. Per il potenziamento delle competenze linguistiche, questi studenti sono avviati alle stesse attività previste per gli alunni che presentano carenze in tal senso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In talune situazioni si avverte l’esigenza di sviluppare nei docenti curricolari una più spiccata competenza specifica nelle strategie metodologiche finalizzate a promuovere l’inclusione. Sui temi interculturali la scuola si limita a sviluppare la propria iniziativa perlopiù attraverso la didattica quotidiana, piuttosto che ricorrendo a specifici progetti extracurricolari. Si avverte l'esigenza di potenziare i rapporti di collaborazione con le figure dei mediatori culturali al fine di agevolare l'inclusione degli alunni stranieri di recenete immigrazione.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 56
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CAPM02000C Totale Istituto CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 28 28 7,0 5,6 6,9
336 336 76,1 64,5 63,2
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CAPM02000C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAPM02000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
56,3
57,6
No
3,8
9,4
14,7
No Si No Si
61,5 84,6 7,7 15,4
48,4 79,7 6,3 31,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
3,8
10,9
18,6
No
26,9
18,8
25,6
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CAPM02000C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAPM02000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
23,1
34,4
37,5
No
7,7
4,7
13,5
Si
69,2
62,5
64,5
Si
92,3
87,5
91,7
No
23,1
25
39,7
Si
61,5
59,4
64,4
Si
69,2
79,7
91
No
11,5
6,3
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio-basso di preparazione di una parte non trascurabile di alunni in ingresso determina un diffuso quadro di difficoltà, nelle classi prime e con particolare riferimento a discipline quali matematica, lingue straniere e italiano. Per rispondere a tali difficoltà di apprendimento, determinate in larga misura dall’acquisizione incerta e/o parziale dei fondamentali pre-requisiti, la scuola attiva una serie di interventi: corsi iniziali di riallineamento, corsi di recupero extracurricolari intermedi e finali, pausa didattica in orario curricolare. L’efficacia di tali interventi si evidenzia soprattutto per i corsi di recupero finali, in quanto gli studenti che li frequentano possono dedicarsi al superamento delle carenze presenti nella propria preparazione senza il condizionamento derivante dai restanti impegni curricolari. Gli studenti con particolari attitudini disciplinari sono indirizzati verso le attività di ampliamento dell'offerta formativa con iniziative specifiche quali l'allargamento delle competenze linguistiche (corsi di lingua cinese, certificazioni esterne delle lingue straniere, partecipazione a stage scuola-lavoro, attività espressive e di volontariato).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa delle limitate risorse finanziarie, nel tempo, gli interventi finalizzati al recupero e/o al potenziamento si sono progressivamente ridotti, sia nel numero complessivo che nella durata . Di conseguenza, le azioni poste in essere dalla scuola paiono insufficienti rispetto ai bisogni riscontrati. Il monitoraggio dei risultati raggiunti, più che essere affidato a procedure formalizzate di accertamento, si realizza secondo modalità che solo parzialmente consentono di acquisire solidi elementi di valutazione della loro efficacia (come nel caso delle comunicazioni tra docente dei corsi di recupero e docente curricolare). L’efficacia degli interventi extracurricolari di recupero in itinere non pare del tutto soddisfacente, poichè l’impegno richiesto si sovrappone all’assolvimento dei normali impegni didattici, e risulta dunque particolarmente gravoso per studenti che in larga misura scontano anche i disagi connessi alla loro condizione di pendolari. L’impegno della scuola per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari non è ancora del tutto inserito in una strategia complessiva, essendo limitato ad iniziative di singoli docenti.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 60
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' adeguatamente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula costituiscono una pratica migliorabile ma accettabilmente diffusa a livello di scuola.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CAPM02000C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAPM02000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
37,8
41,1
40,4
No
13,3
14,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
46,7
43,8
65,9
Si
44,4
33
41,5
Si
24,4
25,9
32,3
No
13,3
12,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse azioni per garantire la continuità: •visita della scuola da parte di classi della secondaria di I grado; •partecipazione degli studenti della secondaria di I grado alle attività didattiche; •affiancamento, con funzione di supporto, degli studenti della secondaria di II grado a quelli della secondaria di I grado; •trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti; •formazione delle classi prime secondo criteri che tendono a: -evitare situazioni di disparità qualitative; -favorire, in linea di massima, il mantenimento delle relazioni amicali o di vicinanza territoriale.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Elevato numero di iscrizioni nelle classi prime con conseguente dispersione nel territorio delle scvuole medie di provenienza La scuola finora non ha previsto incontri con gli insegnanti della secondaria di I grado per affrontare la questione della formazione delle classi. Le azioni di monitoraggio dei risultati degli studenti, nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, non sono inquadrate in una procedura formalizzata e standardizzata, rimanendo principalmente affidate all’iniziativa del coordinatore di classe. La scuola concentra i propri sforzi sugli interventi finalizzati a garantire il successo scolastico senza riservare specifica attenzione alla continuità educativa.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 62
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CAPM02000C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAPM02000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
35,6
37,5
48,3
Si
60
52,7
61,2
Si
40
36,6
41,4
Si
97,8
99,1
96,3
No
22,2
17
28,4
Si
51,1
55,4
56
Si
71,1
75
82,4
No
11,1
13,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, anche avvalendosi di una specifica funzione strumentale, realizza, in stretta collaborazione col mondo accademico, diverse attività di orientamento, rivolte a tutte le classi terminali, finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo: •partecipazione alle giornate di orientamento c/o le facoltà universitarie del territorio; •attivazione di uno sportello di consulenza; •organizzazione di giornate di presentazione di corsi di studio o di formazione da parte di soggetti privati e/o di enti militari; •partecipazione a reti di scuole per la realizzazione di corsi di riallineamento disciplinare finalizzato al superamento dei test di accesso alle facoltà. La scuola realizza alcune iniziative di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali che, in considerazione del suo profilo liceale, riguardano gli stages rivolti agli alunni delle quarte classi dell’indirizzo delle Scienze umane. I consigli di classe, nell’ambito della programmazione educativa e didattica annualmente elaborata, hanno comunque la possibilità di prevedere visite guidate presso aziende e realtà economicamente significative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve potenziare i percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, essendosi limitata, in proposito, ad organizzare singole iniziative. In considerazione sia dell’età dei suoi studenti diplomandi che delle difficoltà logistiche connesse alla condizione di pendolarismo di una larga parte di essi, la scuola al momento non prevede iniziative rivolte alle famiglie in ordine alla scelta del percorso universitario successivo. La scuola svolge limitate azioni di monitoraggio sulle scelte dei percorsi universitari e/o professionali compiute dagli studenti dopo il diploma, avvalendosi principalmente delle informazioni e delle indagini prodotte da enti e associazioni esterne
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente, pur se prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le azioni di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi finali e sono sufficientemente strutturate e funzionali alla scelta consapevole dei successivi percorsi di studio universitari. La scuola ha necessitĂ di monitorare in maniera piĂš continua i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 64
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiara definizione della mission , della vision e dei valori, in linea con l’identità dell’Istituto, incentrati sul diritto all’apprendimento e sulla crescita umana e professionale degli studenti. Risulta prioritaria la creazione: •di un clima relazionale sereno e costruttivo •di prevenzione del disagio •di creazione di progetti di allineamento per gli studenti che, al termine della scuola secondaria di primo grado, presentano una preparazione non conforme agli standards richiesti •di definizione di percorsi individualizzati per gli studenti con difficoltà specifiche di apprendimento •di comprensione ed analisi dei fenomeni sociali •di proposizione di un’offerta formativa aderente ella realtà socio economica (stage) •di promozione della cultura del rispetto e della sicurezza •di valorizzazione delle eccellenze degli studenti La missione e le priorità elencate sono condivise da tutti i portatori d’interesse ( personale, studenti, genitori), attraverso la definizione di valori di riferimento comuni, nelle opportune sedi collegiali (Collegio Docenti, Consiglio d’Istituto, Consigli di Classe aperti alla componente genitori, assemblee degli studenti, dei genitori e del personale ATA)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Difficoltà nel reperimento delle risorse necessarie per l’attivazione di iniziative quali stages, tirocini, presso gli organismi specifici degli Enti Locali •Elevato pendolarismo degli studenti e notevoli criticità nella situazione dei trasporti pubblici non sempre sincronizzati con gli orari della scuola che impedisce a molti studenti di partecipare alle iniziative extracurricolari •Resistenza di parte della comunità scolastica (famiglie incluse) all’attivazione di procedure didattiche innovative. •Mancanza della stesura di un documento in cui risultino chiaramente espresse le possibili aree di conflitto e di un guida per la prevenzione e gestione delle criticità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
La pianificazione prevede, in primo luogo, l’identificazione di tutti gli stakeholder che sono i docenti, il personale non docente, le famiglie, gli studenti, le scuole in rete, gli enti territoriali privati e pubblici, l’USR e il MIUR; questi vengono coinvolti con modalità differenti, seppure non seguendo delle procedure sistematiche. L’istituto raccoglie informazioni relative ai bisogni e alle aspettative dei portatori d’interesse interni attraverso colloqui con le famiglie, analisi dei verbali dei consigli di classe, del consiglio d’istituto, delle assemblee degli studenti e del personale ATA, del collegio docenti, ma non ha esteso la procedura ai portatori d’interesse esterni. Questa rilevazione è il punto di partenza per il processo di autovalutazione d’istituto e per l’individuazione di strategie di miglioramento. In sintesi, la pianificazione avviene secondo le seguenti modalità: 1.Coordinamento di tutte le attività della scuola (Dirigente, staff, funzioni strumentali) 2.Scelte decisionali in merito ai curricola, all’ampliamento dell’offerta formativa, al coordinamento ed all’elaborazione dei metodi didattici affidati al Collegio dei Docenti, ai Dipartimenti ed ai Consigli di classe 3.Coerenza fra le attività programmate nel Piano dell’ampliamento formativo e il piano annuale delle attività 4.Valorizzazione delle risorse umane mediante sinergia fra Dirigente, Docenti, amministrativi, tecnici di laboratorio e collaboratori scolastici
pagina 66
1.Parziale integrazione tra le competenze disciplinari per un percorso coerente e continuo 2.Scarsa rendicontazione sulla ricaduta didattica dei progetti 3.Utilizzo non sistematico di prove di verifica comuni 4.Mancata utilizzazione di prove autentiche e di rubriche di valutazione 5.Ridotto sviluppo del patto di corresponsabilità educativa 6.Resistenza da parte dei Docenti alla somministrazione delle prove Invalsi 7.Assenza di materiali idonei alla raccolta di informazioni relative ai bisogni e alle aspettative dei portatori d’interesse interni (docenti, personale ATA, studenti e genitori), quali questionari di customer satisfaction, registri dei reclami e delle proposte migliorative 8.Assenza di elaborazione di procedure per la rilevazione sistematica dei dati riguardanti le scelte occupazionali o universitarie/post-diploma degli studenti diplomati negli ultimi due anni; 9.Parziale realizzazione di procedure finalizzate alla progettazione organica di azioni condivise fra scuola ed extrascuola che presuppongano anche la definizione di output e outcome comuni, di processi di monitoraggio, di rendicontazione e di valutazione finale dei risultati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 27,7 Tra 500 e 700 € 35,6 31,3 Tra 700 e 1000 € 26,7 25 Più di 1000 € 13,3 16,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CAPM02000C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C %
Riferimento Nazionale %
70,00
68
69,4
72,8
30,00
32
30,6
27,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CAPM02000C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 92,73
80,49
81,73
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CAPM02000C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 96,55
89,38
87,41
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CAPM02000C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C %
8,82
28,02
31,03
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CAPM02000C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 92,86
59,56
53,52
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C Collegio dei docenti No 91,1 93,8 92,6 Consiglio di istituto No 22,2 23,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 31,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,4 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 6,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,4 17,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 4,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C No 64,4 68,8 No 62,2 58,9 No 0 0 Si 22,2 25
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
17,8
16,1
11,4
No
11,1
9,8
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C Collegio dei docenti No 55,6 58,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,2 2,7 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 51,8 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 22,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C Collegio dei docenti No 28,9 40,2 Consiglio di istituto No 0 0,9 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 39,3 Il Dirigente scolastico No 2,2 1,8 Lo staff del Dirigente No 2,2 0,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,6 65,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 18,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 73
Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C Collegio dei docenti No 95,6 92 93,9 Consiglio di istituto No 8,9 4,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 45,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 6,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,8 22,3 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,9 7,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C Collegio dei docenti No 84,4 83,9 73,3 Consiglio di istituto Si 48,9 50,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 1,1 Il Dirigente scolastico Si 31,1 17,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 6,3 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 14,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C Collegio dei docenti No 8,9 10,7 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 67 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 88,9 83 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 17 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,2 4,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C Collegio dei docenti No 35,6 44,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,2 0,9 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 31,1 33 27,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 10,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 6,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 64,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,8 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 74
Istituto:CAPM02000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C Collegio dei docenti Si 75,6 84,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 35,6 38,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 9,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 28,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 8 9,5
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CAPM02000C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAPM02000C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,76
41,2
38,1
29
7,48
3,8
3,5
8,3
14,77
16,8
19,4
30,5
n.d.
37,4
38,5
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale è dotato di requisiti professionali e umani tali da consentire a ciascuno il corretto svolgimento del proprio ruolo, coerentemente con gli obiettivi e le finalità dell’istituto. Per tutti i nuovi assunti che entrano a far parte dell'organico, è programmata un’attività di accoglienza che prevede informazioni riguardanti il POF , il Regolamento d’Istituto, la Sicurezza ed igiene del lavoro e tutto ciò che attiene all’area di lavoro del soggetto inserito Informazioni sul grado di istruzione, sull’addestramento e le esperienze professionali sono registrate sulla scheda individuale personale informatizzata a cura della Segreteria. I ruoli previsti dall’organigramma sono assegnati tenendo conto che per l’attività didattica vengono fissati e rivisti annualmente dal Collegio Docenti i criteri per l’assegnazione. L’istituto è sensibile ai processi di innovazione e, a questo scopo, favorisce la partecipazione del personale alle attività di formazione, autonome ed in rete con altre scuole del territorio. La dirigenza si impegna a trasmettere la cultura del cambiamento, attraverso la realizzazione di una leadership diffusa che si identifica principalmente con le funzioni strumentali al POF e i docenti Referenti di Progetto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Assenza di un’analisi sistematica dei bisogni formativi del personale e delle aspettative dei portatori d’interesse esterni relativamente alle competenze professionali dei docenti e del personale ATA. 2.Assenza di incontri periodici fra dirigenza e il personale docente e ATA per evidenziare le criticità e individuare collegialmente le priorità di formazione tenendo conto anche delle aspettative dei portatori d’interesse e non solo delle proprie esigenze. 3.Discontinua attività di valutazione degli impatti dei programmi di formazione in relazione ai costi delle attività e alla loro ricaduta sul servizio offerto dalla scuola, attraverso il monitoraggio e l’analisi costi/benefici; 4.Assente la pianificazione di attività di formazione relative: •allo sviluppo di tecniche di comunicazione sulla gestione dei rischi, dei conflitti e sul codice di condotta e di competenze relazionali con il personale, i discenti, le famiglie e le partnership •all’utilizzo di metodologie di formazione avanzate quali elearning e blended learning. 5.Assenza di consenso e accordo con il personale sulla modalità di monitoraggio, di misurazione e valutazione del grado di obiettivi raggiunti in termini di output e outcome secondo indicatori e target definiti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAPM02000C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C 24
11,91
10,57
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CAPM02000C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C 8083,75
9417,26
11447,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CAPM02000C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C 136,63
142,38
148,93
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CAPM02000C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 15,81
24,58
27,21
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAPM02000C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAPM02000C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
20
21,4
9,5
0
13,3
11,6
9,5
0
15,6
15,2
14,5
1
22,2
27,7
31,5
1
26,7
25
37,9
0
11,1
8
21,8
0
11,1
15,2
16,6
0
37,8
23,2
17,6
0
13,3
8,9
9,2
0
20
27,7
35,6
0 0
28,9 35,6
18,8 45,5
20,6 37,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAPM02000C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CAPM02000C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 9,12
35,6
42,6
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CAPM02000C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAPM02000C necessario aggiornamento in servizio potenziamento cometenze linguistiche - certificazioni esterne prevenzione disagio per favorire inclusione studenti H, DSA, BES
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 83
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,6 30,4 Basso coinvolgimento 6,7 15,2 Alto coinvolgimento 57,8 54,5
Situazione della scuola: CAPM02000C
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto considera i bisogni/aspettative della propria utenza e attua azioni specifiche per soddisfarle attraverso l’analisi •delle proposte di azioni migliorative e dei reclami da parte degli stakeholder; •dei risultati scolastici; •del contesto sociale del bacino d’utenza; •delle risorse disponibili (umane, tecniche, finanziarie). Le attività vengono pianificate all’inizio dell’anno, definendo le finalità e gli obiettivi, i tempi, le risorse e le competenze, gli spazi, le attrezzature, le modalità operative,le responsabilità, i controlli e la documentazione da produrre al fine di garantire la coerenza con il POF. Occasioni ed eventi di formazione non precedentemente pianificati vengono inseriti successivamente e comunicati ai portatori interesse. Il Piano annuale di Progettazione è definito dal DS insieme al Collegio Docenti. Il Responsabile di Progetto pianifica le singole fasi operative e le calendarizza, identifica le interfacce organizzative e le necessarie risorse, coordina la progettazione e sviluppo, individua gli indicatori di performance, controlla i risultati della progettazione, definendo i momenti di riesame, verifica e validazione, aggiorna il piano man mano che si evolve la progettazione, identifica, descrive e documenta sistematicamente i processi chiave, assicurando che essi supportino gli obiettivi strategici del POF. Ogni responsabile di progetto documenta i risultati e li condivide in Collegio Docenti e in Consiglio d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella individuazione dei processi chiave manca una procedura sistematica per la rilevazione: •delle competenze dei 4 assi acquisite dagli studenti al termine del biennio •delle priorità, dei rischi e dei fattori critici di successo; •dei cambiamenti dell’ambiente circostante e delle esigenze del territorio; •dei risultati in termini di outcome (percorso professionale o di studi degli studenti diplomati); Manca una procedura che valuti in modo sistematico e obiettivo l’entità delle risorse finanziare da destinare ai processi in base all’importanza del loro contributo al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’organizzazione; Manca una procedura che definisca con chiarezza e in modo sistematico la scelta delle azioni finalizzate al miglioramento dell’organizzazione scolastica.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 84
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto opera avendo ben chiari la mission , la vision e i valori, in linea con la propria identità ed incentra l’attività sul diritto all’apprendimento e sulla crescita umana e professionale degli studenti. La creazione di un clima relazionale sereno e costruttivo, la prevenzione del disagio, la creazione di progetti di allineamento, la definizione di percorsi individualizzati per gli studenti con difficoltà specifiche di apprendimento, lo studio e l’analisi dei fenomeni sociali, la proposizione di un’offerta formativa aderente ella realtà socio economica, la valorizzazione di tutte componenti professionali, in particolar modo di quella docente, la condivisione della missione e dei valori consentono, pur con qualche difficoltà nel monitoraggio, di operare con efficacia e di pervenire a risultati complessivamente soddisfacenti.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 85
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAPM02000C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C 4
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 86
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAPM02000C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAPM02000C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,9 2,2
7,1 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
8,9
12,5
17,3
1
4,4
2,7
7
0
17,8
12,5
26,3
1
22,2
22,3
39
1
11,1
10,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 11,1
0,9 10,7
1,2 11,5
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CAPM02000C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 14,55
21,5
29,5
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CAPM02000C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C 127,68
33
51,3
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione
Istituto:CAPM02000C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C
Numero medio di ore di formazione per insegnante
1,20
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è sensibile ai processi di innovazione e, a questo scopo, favorisce la partecipazione del personale alle attività di formazione promosse da enti e agenzie esterne, dal MIUR e da USR Sardegna. In particolare, ad esempio, il costante aumento di studenti stranieri, disabili e con disturbi nell’apprendimento ha creato la necessità nel corpo docenti di aggiornarsi e partecipare a corsi di formazione specifici che hanno portato alla realizzazione e adozione collegiale di documenti innovativi e funzionali all’acquisizione di buone pratiche e di una cultura per l’integrazione di sistema ( PEI – Piano Educativo Individualizzato; PDP – Piano Didattico Personalizzato DSA, BES – Bisogni Educativi Specifici). Le attività di formazione e addestramento vengono di solito effettuate attraverso: •partecipazione a seminari e corsi esterni finalizzati alla conoscenza di tecnologie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di formazione risulta non sempre soddisfacente per: •limitato utilizzo di metodologie di formazione avanzate (approcci multimediali, e-learning, blended learning); •attività, non sistematica, di valutazione degli impatti dei programmi di formazione in relazione ai costi delle attività e alla loro ricaduta sul servizio offerto dalla scuola, attraverso il monitoraggio e l’analisi costi/benefici; •limitata pianificazione di attività di formazione relative allo sviluppo di tecniche di comunicazione sulla gestione dei rischi, dei conflitti e sul codice di condotta e al miglioramento di competenze relazionali con il personale, i discenti, le famiglie e le partnership; •assenza di un monitoraggio sistematico delle esigenze di cambiamento provenienti dai partner esterni e dagli enti territoriali e di un’applicazione sistematica e formalizzata di benchlearning e benchmarking.
•aspetti e metodologie di carattere generale o specifiche; •riunioni interne con supporto o meno di consulenti esterni per facilitare la comprensione di temi specifici •autoformazione anche on-line •partecipazione a corsi specialistici interni e/o esterni •interventi specifici attraverso risorse interne •autoaggiornamento La qualità delle iniziative di formazione, sempre coerente con le finalità dell’Istituto, determina ricadute chiaramente positive nel processo di crescita umana e culturale degli allievi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 90
In ordine alla pianificazione e attuazione delle attività di miglioramento continuo, il personale addetto a particolari compiti viene individuato tenendo presente il possesso di requisiti e/o competenze necessari per la corretta effettuazione di tali attività, dando spazio anche alle candidature delle nuove risorse. L’istituzione utilizza le competenze mediante l’assegnazione, il più possibile mirata, di incarichi e responsabilità che sviluppa attraverso •attività di formazione sia all’interno che all’esterno della propria realtà; •la delega; •una Leadership diffusa. L’Istituto promuove momenti di ricerca-azione sulla didattica e la valutazione supportati da attività di formazione e autoaggiornamento. Il lavoro svolto dalle commissioni, dai dipartimenti disciplinari è documentato nei verbali nell’ottica di un’ operare trasparente, fruibile e condivisibile come patrimonio comune al servizio di tutti i portatori d’interesse. In linea con il processo di ricerca-azione,si colloca l’autoformazione condivisa dai docenti in Collegio sulla scorta delle esperienze/corsi/ seminari seguiti durante l’arco dell’anno scolastico.
L’attuazione delle attività di miglioramento continuo trova un forte limite •nella esiguità del Fondo dell’istituzione; •nella difficoltà di reperimento di risorse esterne; •nella resistenza di alcuni docenti all’utilizzo delle nuove tecnologie e alla formazione on line; •nell’alternanza di Docenti; •nella scarsa stabilità dei Consigli di classe •nella limitata possibilità, per parte dell’utenza, di partecipare alle iniziative per problemi logistici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAPM02000C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAPM02000C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
28,9
33
46,3
No
11,1
17
27,3
No
13,3
17,9
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
75,6 88,9 68,9 86,7 31,1 28,9 35,6 75,6
74,1 91,1 73,2 83,9 23,2 28,6 36,6 87,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 91
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 48,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 35,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAPM02000C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAPM02000C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
5,3
6,6
6,6
0
2,5
3,1
4,4
0
2,6
3,2
2,9
18 13 2 4 7 5 2 11
9,3 12,4 4,9 6,7 4,8 4 4,5 8,3
9,9 13,2 5,9 8,7 4,2 4,4 4,8 12,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove momenti di riflessione e di confronto sulla didattica e sulla valutazione supportati da attività di formazione e autoaggiornamento. In particolare, ampio spazio viene dato, al fine di favorire il successo formativo e la contestualizzazione delle tematiche sviluppate, ad iniziative di riflessione e di studio, attuate nei vari ambiti previsti (Collegio Docenti, Dipartimenti disciplinari, Consigli di classe) e ad attività di autoaggiornamento sull’uso delle nuove tecnologie, e soprattutto della LIM, nella pratica didattica quotidiana. I materiali prodotti, seppure ancora sperimentali, sono fruibili e a disposizione di tutti i Docenti interessati. La loro condivisione avviene sia attraverso incontri di Docenti di ambiti disciplinari affini, sia mediante presentazione nei consigli di classe sia ancora fornendo indicazioni in Collegio Docenti. In quest’ultima sede vengono indicati, sinteticamente, affinché l’intero corpo docente ne sia partecipe, le finalità, le modalità di applicazione ed i risultati attesi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione non ha ancora: •sviluppato un sistema perfettamente adeguato alla gestione dei materiali prodotti all’interno dell’istitutoal fine di consentirela diffusione e la condivisione delle esperienze e delle competenze acquisite; •avviato un processo sistemico per una progettazione collegiale di prove comuni e prove per assi con relative griglie di valutazione al fine 1.di migliorare la condivisione dei progetti culturali ed educativi, 2.di definire le soglie accettabili di apprendimento, 3.di individuare uno strumento di diagnosi finalizzato ad un miglioramento uniforme del livellodi preparazione degli studenti, 4.di determinare modalità operative atte ad una valutazione il più possibile oggettiva, idonea alla certificazione delle competenze per assi al termine dell’obbligo •stilato un vademecum per facilitare il lavoro dei docenti nella realizzazione di prove disciplinari comuni; •realizzato attività di formazione per una migliore comprensione della gestione dei processi e relativi strumenti di misurazione.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto promuove momenti di ricerca-azione sulla didattica e la valutazione supportati da attività di formazione e autoaggiornamento, valorizza le specifiche competenze attraverso l’assegnazione di ruoli e di iniziative funzionali al raggiungimento degli obiettivi programmati, favorisce il confronto e lo scambio tra Docenti anche attraverso momenti di autoformazione; supplisce alla mancanza di uno spazio fisico per gli incontri fra Docenti attraverso l’utilizzo delle TIC.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 57,8 Media partecipazione (3-4 17,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 14,3 51,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
23,2
29,8
10,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,1 10,3
Riferimento Regionale % 64,6 22,9 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 96
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 41 39,6 Bassa apertura 7,7 6,3 Media apertura 12,8 10,4 Alta apertura 38,5 43,8 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 97
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAPM02000C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAPM02000C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
51,1 53,3
43,8 49,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
15,6
19,6
19,2
0 0 0
6,7 6,7 22,2
17 6,3 20,5
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 98
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAPM02000C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAPM02000C per motivo) per motivo) 0
8,9
15,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
26,7
27,7
23,7
2
62,2
64,3
73,6
0
2,2
3,6
10,5
0
20
23,2
27,8
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAPM02000C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAPM02000C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
13,3 33,3
14,3 25
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
46,7
51,8
45,5
1
11,1
20,5
25,8
0
2,2
4,5
12,4
0
6,7
18,8
20,5
0
6,7
6,3
22,5
0
0
0,9
14,3
0 0
33,3 20
24,1 12,5
19,2 13,1
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,9 14,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 43,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 24,1 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 5,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CAPM02000C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C No 26,7 26,8 Si 53,3 46,4 No 20 17 Si 33,3 35,7 No 55,6 54,5 Si 42,2 35,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
46,7
42,9
56,9
Si
62,2
63,4
60
Si
31,1
32,1
42,7
Si No
46,7 11,1
41,1 17,9
52,4 23,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CAPM02000C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CAPM02000C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 68,9 73,2 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 103
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CAPM02000C CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
NO 9,0 9,0 10,0
X 90,0 90,0 89,0
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 104
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 21,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 26,7 21,4 Numero di convenzioni 28,9 36,6 medio-basso Numero di convenzioni 24,4 18,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,8
Situazione della scuola: CAPM02000C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CAPM02000C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 2,75
17,7
Riferimento Nazionale %
18,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha stipulato, ad esempio, accordi di rete con altre scuole pubbliche •per la realizzazione di un corso di formazione sull’uso delle LIM e sulle opportunità didattiche offerte da questo strumento, •per la preparazione ai test di ammissione alle facoltà universitarie, •per la definizione del curricolo del Liceo Economico Sociale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, visto il contesto socio culturale nel quale si trova ad operare, ha potuto solo parzialmente •partecipare al governo territoriale, •sollecitare la collaborazione di soggetti esterni per l’ampliamento ed il miglioramento dell’offerta formativa, •favorire inserimenti nel mondo del lavoro.
Le attività di stage costituiscono un elemento caratterizzante dell’Istituto che le ha sempre sostenute ed attuate
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAPM02000C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAPM02000C % 1,51
9,6
7
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAPM02000C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 40,9 32,4 Medio - basso livello di 50 55,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,1 11,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CAPM02000C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAPM02000C 17,18
22,2
24
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 26,8 Medio - alto coinvolgimento 53,3 56,3 Alto coinvolgimento 13,3 17
Situazione della scuola: CAPM02000C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto assicura una gestione delle comunicazioni e delle informazioni corretta e trasparente, sia all’interno sia all’esterno in modo da coinvolgere tutti i principali portatori d’interesse nelle decisioni e nella vita della scuola. La comunicazione verso gli studenti e le famiglie viene attuata affinché gli stessi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Scarsa percentuale di partecipazione attiva alla vita della scuola dei genitori. •Mancato coinvolgimento delle famiglie nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e per la realizzazione di interventi formativi. •Assenza di questionari di customer.
•siano costantemente informati sull’andamento dei servizi erogati, sulle problematiche, sui risultati;
•Assenza di modulistica per la segnalazione di reclami e/o proposte migliorative.
•possano esprimere il proprio livello di soddisfazione, i propri reclami, le proprie esigenze/aspettative, i propri suggerimenti;
•Assenza di focus group.
•siano aggiornati sui cambiamenti più importanti nell’ambito dell’organizzazione, dei nuovi servizi erogati. La comunicazione con le famiglie e gli studenti è gestita mediante i seguenti canali: •incontri/riunioni (Consiglio d’Istituto, consigli di classe, assemblee, colloqui); •incontri/riunioni su richieste avanzate dagli stessi utenti; •sito web; •posta elettronica; •posta ordinaria; •registro elettronico.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 108
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto stipula accordi di rete con altre scuole pubbliche sia per attività di formazione dei Docenti che per migliorare l’offerta formativa; la collaborazione con soggetti esterni si attua soprattutto in relazione agli stages, molto apprezzati anche dalle famiglie, che pur non partecipando direttamente alla realizzazione di interventi formativi, sono costantemente informate su tutte le attività dell’Istituto.
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 109
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione degli degli abbandoni maggiormente concentrati nel I° Biennio Riduzione della variabilità fra la classi del I° Biennio per contenere il numero delle ripetenze e delle sospensioni del giudizio
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmazione e attuazione di inteventi educativi e didattici per favorire o ricostituire, negli studenti, la motivazione allo studio Attuazione di interventi didattici per il RIALLINEAMENTO delle compoetenze linguistiche e matematiche per le classi del I° biennio
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Partecipazione di tutte le classi seconde alla prove standardizzate nazionali e internazionali
Utilizzo sistematico dei dati rilevati con prove standardizzate per interventi di potenziamento delle competenze e di riduzione delle criticità
Competenze chiave e di cittadinanza
Predisposizione di una programmazione di Istituto per una solida acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza
Definizione di interventi e di strategie di monitoraggio sistematico per l'accertamento delle competenze al termine del I° Biennio
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il Liceo opera avendo ben chiara la Mission, la Vision e i valori, in linea con la propria identità per incentrare tutta l'attività formativa sul diritto all'apprendimento e sulla crescita umana e culturale degli studenti. Il clima relazionale sereno e costruttivo consente la valorizzazione di tutte le professionalità presenti. Le risorse finanziarie disponibili, utilizzate per migliorare gli ambienti di apprendimento, la programmmazione e la realizzazione delle iniziative di formazione in servizio e di autoaggiornamento, la partecipazione a reti di scuole regionali e nazionali, il contatto con l'università e il mondo del lavoro, la collaborazione con le famiglie e con soggetti esterni favoriscono la diffusione di una immagine molto positiva della scuola, misurabile con il progressivo aumento del numero di iscrizioni. In tale contesto risulta sicuramente favorita la possibilità di migliorare, nel breve e lungo periodo, e di superare le criticità rilevate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivisitazione del curricolo di Istituto per programmmare interventi di riorientamento con attivazione di uno sportello didattico-informativo
SNV - Scuola: CAPM02000C prodotto il :01/09/2015 11:04:43
pagina 110
Individuazione di un gruppo di docenti, coordinato da un referente, per il riallineamento disciplinare delle competenze linguistiche e matematiche Rivisitazione e ridefinizione di criteri condivisi per verifica e valutazione Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Utilizzo delle risorse umane presenti per programmare interventi educativi e didattici idonei al rafforzamento della motivazione allo studio. Utilizzo delle competenze specifiche dei docenti per l'organizzazione di gruppi di lavoro finalizzati al riallineamento delle competenze disciplinari Individuazione di un docente referente per le attività di orientamento alle scelte consapevoli da parte degli studenti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Estensione delle esperienze scuola lavoro e di stage anche al liceo linguistico Utilizzo delle sinergie necessarie, anche con i nuovi mezzi di comunicazione, per la partecipazione attiva dei genitori alla vita della scuola.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento degli obiettivi di processo è la condizione necessaria per la realizzazione delle priorità a lungo termine. E' la base, quindi, dell'impostazione culturale necessaria a garantire il superamento delle resistenze al "cambiamento" sia a livello individuale che collettivo. Complementari, e non meno importanti, sono le attività e le iniziative da adottare per il coinvolgimento attivo ed efficace di tutte le componenti (famiglie, Enti e soggetti esterni) che concorrono alla formazione degli adolescenti.