Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola BASSANO IN TEVERINA

Page 1

SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VTIC82200V VIALE E. MONACI

pagina 1


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

VTIC82200V VTEE822011 VA VB VC VTEE822033 VA VTEE822055 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC82200V 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC82200V 1.1 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC82200V 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Il comprensorio dell’IC di Soriano nel Cimino si compone di 3 Comuni. La struttura urbana maggioritaria è quella tipica del piccolo comune di poche migliaia di abitanti circondato da un consistente territorio a prevalente vocazione agricola. •Tutti i Comuni appartenenti all’IC si caratterizzano, inoltre, per la buona conservazione dei centri storici e la presenza di importanti strutture artistico – architettoniche; fra queste si ricordano: il parco dei mostri di Bomarzo, il castello Orsini di Soriano nel Cimino e il borgo medievale di Bassano in Teverina. •Il comprensorio si caratterizza per una rilevante natura di cerniera e di interscambio in quanto collegato a occidente col capoluogo provinciale e ad est con la regione Umbria. Esso è anche servito da un’articolata rete di strade provinciali ed è interessato dal segmento umbro-laziale della superstrada Orte Civitavecchia; è inoltre ben collegato col vicino tratto A1 dell’Autosole e con la tratta ferroviaria Roma - Firenze (stazione FS di Orte). •L’economia è di tipo misto: agricoltura, terziario e piccola imprenditoria artigiano-commerciale; la natura di cerniera interessa anche l’IC: diversi docenti sono infatti residenti nel comune di Viterbo o nella provincia di Terni. (Fonte: POF dell'IC)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •La composizione della popolazione risulta essere alquanto eterogenea sia dal punto di vista culturale che economico •Le attività del terziario (in notevole calo negli ultimi anni) insieme alle attività agricole sono prevalenti e hanno destabilizzato economicamente le famiglie. •Tale eterogeneità viene resa ancora più complessa dal discreto tasso di stranieri ( il dato si attesta intorno al 10% nel 2014). •Tutto ciò viene riscontrato anche nella popolazione scolastica e nelle diverse esigenze dei singoli plessi e ordini di scuola a cui l’IC cerca di rispondere


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 4


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Nel comprensorio dell’IC di Soriano nel Cimino sono presenti diverse Associazioni che operano nella produzione di iniziative culturali, sociali e ludiche. •E’ inoltre presente la Ludoteca “Lo Stregatto” che usufruendo di un parziale contributo dell’E.L. di Soriano, aiuta le famiglie con un’offerta finalizzata all’integrazione, coadiuvando l’attività formativa ed educativa della scuola •L’IC può contare sulla collaborazione con i Servizi Sociali dei Comuni, che forniscono il supporto degli assistenti di base per l’integrazione degli alunni disabili •Nel territorio sono presenti molteplici associazioni di volontariato che interagiscono con la scuola, offrendo professionalità e discreti contributi economici o materiale scolastico •Punto di forza del paese è rappresentato dalla Biblioteca Comunale, nota in tutta la Regione, che negli ultimi anni ha ricevuto il Marchio di qualità. Essa dispone anche di un archivio storico e di una sala conferenze. •Il Comune di Bassano in Teverina fornisce esperti esterni per laboratori di musica e teatro

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Si sottolinea l’assenza di mediatori culturali per l’inclusione degli alunni stranieri •Mancanza di fondi da parte degli EE.LL. destinati alla realizzazione di progetti finalizzati all’inclusione e all’alfabetizzazione •Inadeguatezza dei finanziamenti statali alla scuola per il sopracitato scopo


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 7


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VTIC82200V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.298,00

52.371,00

3.983.880,00

435.382,00

0,00

4.481.931,00

Gestiti dalla scuola

12.282,00

21.573,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.855,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

21.670,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.670,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

15.575,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

15.575,00

6.580,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.580,00

37.544,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.544,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:VTIC82200V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,1

86,7

9,5

0,0

97,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

19,4

48,9

23,4

74,2

39,2

55,3

6,5

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,3 77,9 Totale adeguamento 9,7 22,1

Situazione della scuola: VTIC82200V

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Tutte le scuole hanno locali idonei strutturalmente e privi di barriere architettoniche •Il servizio scuolabus serve adeguatamente tutto il comprensorio •L’IC può contare su laboratori informatici e un limitato numero di LIM •I comuni offrono la piena disponibilità per l’utilizzo delle palestre comunali, fatta eccezione per la scuola primaria di Soriano che ne possiede una propria •La scuola primaria di Soriano possiede una discreta biblioteca e videoteca •Le principali fonti di finanziamento provengono da fonti statali, dal comune e dal contributo volontario delle famiglie •Anche le Associazioni di volontariato contribuiscono economicamente al budget della scuola

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •L’area ristrutturata, comprensiva dell’ascensore, della scuola secondaria di Soriano non è ancora stata consegnata dal Comune •Nell’edificio della scuola primaria di Soriano manca la scala di emergenza •Non tutti i Comuni contribuiscono in modo uniforme al versamento del contributo alla scuola e ciò impedisce una gestione autonoma ed efficace delle risorse •Tutte le sedi dell’IC sono parzialmente sprovviste delle certificazioni previste dal D. L.vo 81/08 •La rete wireless non è ancora del tutto efficace •Nei laboratori sono presenti computer estremamente obsoleti •I lavori di ristrutturazione hanno compromesso l’efficace consultazione e fruizione della biblioteca •Le risorse economiche sono insufficienti per l’adeguamento delle tecnologie •Lettura non chiara dell’importo complessivo delle entrate per finanziamenti


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VTIC82200V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTIC82200V 77 88,5 10 11,5 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VTIC82200V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTIC82200V

35-44 %

N°

3

3,9

45-54 %

N°

16

20,8

55+ %

N°

34

44,2

Totale %

TOTALE

24

31,2

100,0

- Benchmark* VITERBO

67

2,0

649

19,8

1.282

39,2

1.272

38,9

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VTIC82200V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC82200V 12,5 87,5 100,0

Istituto:VTIC82200V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC82200V 33,3 66,7 100,0

Istituto:VTIC82200V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC82200V 94,4 5,6 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VTIC82200V - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

Istituto:VTIC82200V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,0 10 14,3 25 35,7 507 7.640 80.068

17,3 14,4 21,1

824 16.117 99.999

28,2 30,4 26,3

718 11.154 99.999

24,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 28

40,0

876 18.021 99.999

29,9 34,0 26,3


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VITERBO LAZIO ITALIA

Incarico nominale

45 652 7.359

%

N° 97,8 82,3 84,4

% 1 43 126

N° 2,2 5,4 1,4

86 1.143

%

N° 0,0 10,9 13,1

% 9 43

N° 0,0 1,1 0,5

% 2 49

0,0 0,2 0,6


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 12,7 25,8 21,1 3,2 0,4 67,7 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,9 28,8 29 36,1 9,7 7,1 48,4 28

Situazione della scuola: VTIC82200V

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Alta percentuale rispetto al benchmark di riferimento di insegnanti con contratto a T/I •Alta percentuale (oltre il 75%) di docenti che prestano servizio continuativo da almeno 6 anni nella stessa istituzione •Alta percentuale di docenti in possesso di titoli culturali ulteriori ai titoli abilitanti •Il dirigente ha una permanenza nell’incarico effettivo superiore a 5 anni, che garantisce stabilità e continuità progettuale

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •L’alta percentuale di docenti in età compresa tra 45 e 55 anni determina una bassa percentuale di quota laureati nella scuola dell’infanzia e primaria •Mancata evidenza delle professionalità e competenze possedute dai docenti


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC82200V

% classe 1 74

94,9

classe 2

% classe 2 94

96,9

classe 3

% classe 3 84

100,0

classe 4

% classe 4 87

100,0

classe 5

% classe 5 87

97,8

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

2.587

97,4

2.656

98,3

2.532

98,8

2.545

98,9

2.518

98,9

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC82200V

% classe 1

classe 2

74

81,3

% classe 2 92

89,3

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

2.440

88,7

2.403

89,2

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VTIC82200V

7 29

8 40

9 15

10 12

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

29,3

40,4

15,2

12,1

0,0

3,0

- Benchmark* VITERBO

721

685

582

432

108

96

27,5

26,1

22,2

16,5

4,1

3,7

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC82200V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VITERBO

-

0,2

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC82200V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,1

-

0,0

2

1,9

VITERBO

-

0,1

-

0,2

-

0,5

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC82200V

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,2

% classe 4

classe 5

2

2,4

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

33

1,3

45

1,7

37

1,5

33

1,3

23

0,9

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC82200V

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,0

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

38

1,4

24

0,9

19

0,7

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC82200V

% classe 1

classe 2

3

4,0

% classe 2

classe 3

3

3,2

% classe 3

classe 4

3

3,7

% classe 4

classe 5

2

2,4

% classe 5 1

1,1

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

66

2,5

88

3,4

64

2,6

53

2,1

44

1,8

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC82200V

% classe 1

classe 2

5

5,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,0

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

66

2,5

43

1,6

32

1,2

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei primi anni della Scuola Primaria, dai dati emerge che il numero degli ammessi alla classe successiva è in linea con il benchmark di riferimento, attestandosi su valore alto. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti in quanto l’istituto, nelle diverse discipline, ripartisce gli obiettivi secondo le competenze, le abilità e le conoscenze raggiunte dall’alunno in tre livelli distinti: livello di eccellenza, medio e insufficienza

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede dati di riferimento dei risultati scolastici negli anni successivi all’uscita della scuola secondaria di 1° grado. Pur avendo adottato un curricolo verticale con criteri di valutazione comuni, va ulteriormente rafforzata la valutazione oggettiva degli apprendimenti acquisiti e competenze sviluppate La distribuzione degli studenti per fascia di voto negli Esami di Stato si attesta per un valore alto (40%) intorno al 7/10, dato che indica la mancanza di eccellenze e una tendenza dei risultati scolastici verso valori medio- bassi rispetto al benchmark di riferimento

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si rileva una marcata disomogeneità valutativa tra i docenti, in particolar modo quelli della scuola secondaria di 1° grado, che determina concentrazioni anomale in alcune fasce di voto, dovuta anche alle strategie didattiche messe in atto dai singoli docenti


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VTIC82200V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

69,4

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

54,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

54,1

70,3

5,9

55,6

-3,0

VTEE822011 - II B

70,9

6,4

53,2

-5,4

VTEE822011 - II C

64,7

0,3

47,7

-11,0

VTEE822011 - II D

70,0

5,6

52,4

-6,2

62,5

VTEE822055

78,1

VTEE822055 - II A

78,1

n/a

n/a

62,8

n/a

51,2 -2,0

n/a

n/a

n/a

n/a

62,6

n/a

n/a

n/a -7,5

n/a

n/a

n/a

n/a

66,0

7,4 62,4

63,7

62,9

57,1

62,4

0,7

64,3

0,6

VTEE822011 - V B

59,8

-1,8

54,0

-9,7

VTEE822011 - V C

70,8

9,2

57,0

-6,7

50,6

VTEE822055

70,6

VTEE822055 - V A

70,7

n/a

n/a

63,2

n/a

47,3 -11,0

n/a

n/a

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a -16,3

n/a

n/a

n/a

n/a

58,7

-5,0 57,3

58,5

57,3

54,6 54,6

0,0

65,4 65,5

0,0

52,7

0,0

VTMM82201X III B

67,9

0,0

52,7

0,0

VTMM82201X III C

69,6

0,0

61,7

0,0

VTMM82201X III D

59,9

0,0

53,3

0,0

VTMM822021

53,4

VTMM822021 III A

53,4

n/a

n/a

n/a

VTMM82201X

n/a

n/a

n/a

VTMM82201X III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

47,3 58,7

9,2 62,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

58,3

-7,5

63,7

50,6

n/a

n/a

VTEE822011

VTEE822033

n/a

n/a

VTEE822011 - V A

VTEE822033 - V A

n/a

n/a

n/a

61,0 0,4

n/a

n/a

51,2 66,0

13,7 62,2

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

52,3

-5,1

68,9

62,5

n/a

ITALIA

VTEE822011

VTEE822033

n/a

Centro

VTEE822011 - II A

VTEE822033 - II A

n/a

Lazio

61,0 4,1

n/a

Punteggio medio

n/a

54,6 0,0

54,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VTEE822011 - II A

1

3

4

5

8

4

7

1

4

5

VTEE822011 - II B

0

3

2

6

6

3

6

2

3

2

VTEE822011 - II C

2

4

3

0

9

6

6

2

2

2

VTEE822011 - II D

1

1

1

5

3

3

3

2

3

1

VTEE822033 - II A

2

0

1

3

3

1

3

1

1

2

VTEE822055 - II A

0

0

0

5

6

0

4

0

2

6

% studenti Livello 1 VTIC82200V

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,9

12,6

12,6

27,6

40,2

19,5

33,3

9,2

17,2

20,7

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VTEE822011 - V A

2

5

6

5

5

4

2

7

5

4

VTEE822011 - V B

7

5

3

5

5

8

8

5

2

3

VTEE822011 - V C

0

1

7

4

6

3

7

5

2

0

VTEE822033 - V A

4

2

2

1

0

5

3

0

1

0

VTEE822055 - V A

0

1

1

2

2

3

0

1

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VTIC82200V

16,0

17,3

23,5

21,0

22,2

28,8

25,0

22,5

13,8

10,0

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VTMM82201X III A

2

3

3

5

4

3

6

6

0

2

VTMM82201X III B

2

3

3

6

5

2

10

5

0

2

VTMM82201X III C

0

3

2

3

5

1

2

5

3

2

VTMM82201X III D

2

8

2

4

3

2

10

4

1

2

VTMM822021 III A

4

6

2

1

2

2

5

2

5

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VTIC82200V

12,0

27,7

14,5

22,9

22,9

12,0

39,8

26,5

10,8

10,8

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 26


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC82200V 7,1 92,9 9,3 90,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC82200V 13,9 86,1 11,8 88,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di ita l’IC risulta sopra le medie (come da tabelle). Le classi 2^ della primaria presentano una buona % di studenti al livello 5 di apprendimento in ita, al di sopra della media nazionale. Nella scuola primaria si registra una relativa uniformità tra le diverse classi, in particolare nelle classi seconde, il cui dato è superiore a quello nazionale. Nella scuola secondaria I° i risultati sono uniformi nella prova di matematica, ad eccezione di una classe Il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto abbastanza affidabile, solo in cinque classi è stato riscontrato un valore del cheating compreso tra il 2 e il 5,8

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove nazionali di mate, l’IC risulta al di sotto delle medie. Le differenze di punteggio medio sono rilevanti nelle classi 5^ della primaria e nelle classi 3^ della secondaria e meno nelle classi 2^ della primaria. La % di studenti livello 5 in mate, è < a quella nazionale; nelle classi 2^ lo scarto è minimo, nelle altre risulta invece notevole. Nelle classi 5^ c’è variabilità elevata in ita, come nelle classi 3^ della secondaria. Dai dati INVALSI emerge disomogeneità nella popolazione dell’IC anche considerando DSA e BES. Importante misurare il valore aggiunto e non solo le competenze acquisite (risultato ponderato). Necessità di prove standardizzate su tutta la popolazione scolastica da utilizzare in aggiunta ai risultati INVALSI. Sviluppo controllato del curricolo verticale attraverso una programmazione comune

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 28

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si riscontra un sicuro punto di forza negli esiti raggiunti nelle prove di italiano, mentre in matematica si evidenziano criticitĂ rilevanti diffuse nella maggior parte delle classi


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave e di cittadinanza sono ampiamente considerate nel Curriculo Verticale, nel POF e nello Statuto dello Studente. Gli indicatori di tali competenze sono valutati in maniera standardizzata e in modo trasversale. Esse confluiscono nella valutazione del comportamento ma sono altresì espresse nei singoli Curricoli Disciplinari. L’I.C. promuove iniziative di collaborazione con le Forze dell’ordine operanti nel territorio, quali Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, etc. per educare alla cittadinanza. Nelle lettura dei dati delle valutazioni del comportamento (fonte: voto di condotta A.S. 2013-14 classi V primaria e III secondaria), si rileva che la maggioranza degli alunni ottiene un voto di condotta alto nella sede centrale di Soriano ( 30% ottiene votazione 8/10, 53% ottiene 9/10 e l’11% ottiene 10/10), mentre nei plessi (Bassano in Tev. e Bomarzo), dove le classi sono meno numerose, il 100% degli alunni raggiunge votazione in condotta pari a 8/10

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alle competenze di cittadinanza risultanti dal voto di comportamento, l’I.C. non possiede un documento riassuntivo da poter prendere in esame per comparazioni e valutazioni. Sarebbe necessaria una valutazione specifica delle competenze di cittadinanza al termine dei vari ordini di scuola. La scuola secondaria rileva un'alta incidenza di provvedimenti disciplinari (fonte: registro elettronico) testimoniato dalla flessione del dato del voto di comportamento, che si attesta sul medio-basso nella scuola secondaria 1°, sia nella sede centrale di Soriano, sia nel plesso di Bomarzo

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'IC ha adottato un curricolo verticale dove sono esplicitate le competenze chiave e di cittadinanza da acquisire al termine del percorso scolastico. Tuttavia non è ancora stato messo a punto uno strumento di valutazione comune, in cui vengano esplicitati gli indicatori di riferimento e le modalità di acquisizione. Ci sono alcune concentrazioni di comportamenti anomali in specifici sezioni/plessi.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VTIC82200V

14,0

% Linguistica 14,6

% Professionale

% Qualsiasi area

15,2

1,2

% Scientifica 15,7

% Tecnica 25,6

% Umanistica 14,0

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VTIC82200V VITERBO LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 60,8 31 1.466 69,1 656 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 39,2 30,9 28,9 29,1

79 2.122 38.023 450.107


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VTIC82200V - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 95,8 26 83,9 1.326 23.933 276.676

91,6 91,7 90,9

506 8.264 93.486

78,6 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un consiglio orientativo svolto da una funzione strumentale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene importante analizzare la discrepanza tra gli esiti finali della V primaria e quelli finali della I secondaria, della stessa popolazione scolastica, ma attualmente l’IC non ha a disposizione una banca dati di riferimento per poter procedere ad una valutazione in tal senso. La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva si abbassa notevolmente, rispetto al dato nazionale, nelle classi della secondaria di 1° grado. I ragazzi che seguono o meno il consiglio orientativo risultano avere comunque una percentuale alta di promozione al termine del 1° anno della secondaria di 2° e in linea con i benchmark di riferimento Manca una banca dati inerente all’intero percorso di studi della scuola secondaria di 2°

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 34

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene importante poter monitorare, attraverso dati reperiti presso gli istituti secondari di riferimento, i risultati ottenuti al termine dei percorsi di studio, la percentuale degli abbandoni scolastici e le eventuali difficoltĂ di apprendimento incontrate


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,9 Medio - basso grado di 3,2 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 29,5 Alto grado di presenza 58,1 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 11,8 Medio - basso grado di 3,2 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 26,8 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VTIC82200V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

88,7

89,3

Si

93,5

88,1

89

Si

90,3

83,1

85

Si

90,3

82,9

83,4

Si

87,1

79,7

81,3

Si

45,2

55,7

57,9

Si

77,4

77,9

80,7

No

16,1

28

29,3

No

25,8

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VTIC82200V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,3

86,8

87

Si

90,3

86,1

86,7

Si

87,1

84

83,6

Si

87,1

82,1

81,7

Si

87,1

80,8

79,6

Si

51,6

59,6

58,4

Si

87,1

87,6

86,2

No

16,1

26,5

28,3

No

25,8

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di questionari per studenti e genitori Rispetto alle indicazioni nazionali Il curricolo è strutturato in modalità verticale e declina le indicazioni delle competenze chiave europee, individuando le competenze in uscita per ogni ordine e grado Nel curricolo verticale sono indicate le competenze chiave europee, come competenze comuni a tutte le discipline Il curricolo verticale è l’unica programmazione d’istituto Nel POF sono presenti dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa in raccordo con il curricolo verticale, in quanto si rifanno alle competenze chiave europee e quelle disciplinari Tutti i progetti hanno individuato in modo chiaro gli obiettivi

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Questionari limitati a classi-campione Mancanza di dati oggettivi sulle attese educative e formative del contesto locale Le competenze sono state redatte solo per la fine del terzo anno d’infanzia; per due macro fasce nella scuola primaria (dalla prima alla terza classe e dalla quarta alla quinta classe)e nella scuola secondaria (dalla prima alla seconda classe e per la classe terza). Mancano prove standardizzate d’istituto per quanto riguarda la rilevazione dei compiti/attività per le fasce indicate Mancanza di condivisione per le esperienze progettuali effettuate. Mancanza di modulistica per monitorare e valutare il progetto Mancata di valorizzazione delle competenze delle risorse interne Soltanto 5 progetti su 60 hanno indicato le competenze da raggiungere (infanzia 2, primaria 3, secondaria 0)

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,2 Medio - basso grado di 25,8 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29 29,9 Alto grado di presenza 38,7 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,3 Medio - basso grado di 29 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,7 34 Alto grado di presenza 32,3 41,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,4

78,1

81,4

Si

87,1

72,7

71,2

Si

80,6

91,4

86,4

Si

74,2

68,3

64,1

Si

67,7

58,2

57,4

Si

80,6

82,7

82,3

No

58,1

58,7

58,6

No

32,3

44,9

42,2

No

9,7

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

74,2

78

80,2

Si

83,9

75

73,5

Si

58,1

63,2

60,6

Si

83,9

81,8

81,4

Si

67,7

57,1

57,9

Si

87,1

87,2

86

No

67,7

69,2

63,4

No

45,2

57,5

53

No

9,7

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo del curricolo verticale per la progettazione didattica Programmazione per classi parallele (specialmente per le classi in uscita della scuola secondaria per tutte le discipline) programmazione quindicinale per la scuola primaria Criteri di valutazione comuni per classi parallele I dipartimenti hanno redatto il curricolo verticale L’analisi e la revisione della progettazione avviene con modalità diverse tra i docenti e ordini di scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un modulo che permetta di delineare una programmazione partendo dalla progettazione curricolare La programmazione per classi parallele non è omogenea Manca progettazione per classi parallele di itinerari comuni per gruppi di studenti BES Manca una progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero/potenziamento delle competenze Mancano le prove oggettive per la valutazione comune nelle varie discipline Il curricolo è suddiviso per macro aree e non per singoli anni Mancano criteri di valutazione della progettazione

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,5 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VTIC82200V

Riferimento Nazionale % 30,9

22,6

25,7

18,9

41,9

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,1 11,5 Prove svolte in 1 o 2 16,1 16 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 72,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 42,4 Prove svolte in 1 o 2 22,6 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 42,8 discipline

Situazione della scuola: VTIC82200V

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,6 Prove svolte in 1 o 2 6,5 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 28,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,7 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

16,1

18,6

15,6

45,2

51,1

47,5

Situazione della scuola: VTIC82200V

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,7

9,4

10,6

41,9

39,3

37,2

Situazione della scuola: VTIC82200V

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutate le competenze, le abilità e le conoscenze Nel curricolo sono indicati gli standard valutativi rispetto alle competenze disciplinari e comportamentali Gli insegnanti costruiscono prove strutturate per classi parallele in entrata (in italiano, matematica, storia e geografia nella scuola Primaria; in italiano e matematica nella scuola Secondaria). Alcuni docenti costruiscono le prove strutturate per le proprie classi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutate solo le competenze per macro aree Mancano le prove strutturate e periodiche che attestino l’adozione di criteri comuni di valutazione Per le prove in entrata non sono adottati criteri comuni per la loro correzione


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha definito tutti gli aspetti del proprio curricolo, ma il profilo delle competenze per le varie discipline non è stato articolato per annualità, preferendo tempi più lunghi per permettere a tutti gli alunni di raggiungerne i traguardi. La certificazione delle competenze in uscita è utilizzata dalla scuola dell'infanzia. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola, ma la definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere espressa in modo più esplicito. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata, a causa di un Fondo d'Istituto troppo esiguo e insufficiente a sostenere la professionalità dei docenti. La progettazione didattica viene condivisa dalla maggior parte dei docenti di ogni ordine di scuola: nella programmazione didattica periodica nella scuola dell'infanzia, nei Consigli di classi parallele nella scuola primaria e nella scuola secondaria relativamente ad alcune discipline. I criteri di valutazione comuni sono definiti a livello di scuola, anche se solo di recente si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata e condivisa


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,3 88,9 Orario ridotto 3,2 1,7 Orario flessibile 35,5 9,4

Situazione della scuola: VTIC82200V

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: VTIC82200V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,5 83,5 Orario ridotto 0 7,1 Orario flessibile 6,5 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC82200V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,3

66,0

52,4

Si

74,2

59,9

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

3,2

15,9

13,9

No

3,2

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC82200V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

93,5

89,5

82,8

Si

64,5

45,5

52,4

No

0,0

3,0

4,2

No

3,2

12,2

12,1

No

0,0

3,0

5,6


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VTIC82200V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC82200V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

48,4

30,5

38,3

Si

93,5

90

89,8

No

0

1,7

1,9

No

3,2

12,3

8,5

No

0

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VTIC82200V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC82200V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,6

73,3

71,1

Si

87,1

83,3

84,4

No

0

4,1

6,2

No

3,2

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza del laboratorio di informatica nelle SP di Soriano e nel plesso di Bomarzo. Ogni scuola usufruisce di una palestra Le classi dell’IC hanno pari opportunità di fruire dei laboratori Presenza di numerosi supporti didattici (5 LIM, libri, videocassette, carte geografiche, pc, lettore cd, materiali per le attività scientifiche, espressive e musicali) Sia in orario curricolare che extra, le scuole realizzano l’ampliamento dell’offerta formativa La durata dell’orario delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni, in particolar modo degli alunni con bisogni educativi speciali

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di figura di coordinamento degli spazi laboratoriali e l’aggiornamento dei materiali ricade sulle funzioni strumentali e/o sui fiduciari di plesso. Carente il supporto tecnico per i materiali informatici Gli alunni della scuola di Bassano devono raggiungere il plesso più vicino La maggior parte dei supporti didattici si trova presso i locali della SP di Soriano; soltanto le aule della SS1° di Soriano hanno in dotazione un pc. I computer presenti sono datati. A causa della ristrutturazione della sede centrale molti materiali sono nei depositi e non sono facilmente fruibili dagli studenti . Tutte le LIM sono installate nelle aule assegnate alle classi e quindi non fruibili da tutti La scuola non ha particolare cura della gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento L’articolazione dell’orario scolastico non è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 47

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative: progetto di rete "Tenere la classe" Utilizzo di sussidi presenti nella scuola quali Lim La Dirigente promuove la condivisione dell’esperienze dei docenti che effettuano corsi di aggiornamento sulle metodologie (verbali collegio docenti)

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione ai corsi di aggiornamento idonei ad attuare metodologie innovative Solo alcuni docenti utilizzano strategie didattiche innovative quali cooperative-learning, tutorial, classi aperte Uso sporadico della Lim. Presenza di sussidi didattici obsoleti Non c’è volontà da parte dei docenti di ascoltare e accogliere le informazioni e le proposte dei docenti aggiornati (mancanza di ascolto, condivisione e comunicazione). Nell’organizzazione scolastica non sono previsti spazi, tempi, né pianificazioni dello scambio di conoscenze e competenze tra docenti


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 59 n.d. 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,7 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,3 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 55,5 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 60,2 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 33 30,4 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 49

Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V % 100 n.d. n.d. 50 53,2 51,8 n.d. 68,8 45,6 44 n.d. 25 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,1 41 41,9 Azioni costruttive 13 32,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 38 33,4 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC82200V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,7 32,7 32,2


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:VTIC82200V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V %

Riferimento Nazionale %

0,59

0,4

0,7

0,7

5,94

0,6

0,9

1

4,79

0,8

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Regolamento d’istituto e statuto degli studenti e studentesse (delibera n. 130 del Consiglio di Istituto del 29-10-2010). Sono pubblicati sul sito pertanto possono essere condivisi dalle famiglie Azioni promosse dalla scuola secondaria: -Interlocutorie - costruttive -sanzionatorie utilizzo del registro elettronico come strumento efficace per la comunicazione diretta con le famiglie le azioni sono efficaci in modo parziale La scuola promuove: -lo sviluppo del senso della legalità -la collaborazione e lo spirito di gruppo -l’attività di cura degli spazi comuni -l’etica della responsabilità Attraverso il POF, le competenze europee del curricolo verticale e il Regolamento di Istituto e progetti. Intervento di esperti esterni che rappresentano le varie istituzioni, rafforzando così le attività proposte Tutti gli studenti sono coinvolti con progetti diversi, con modalità e tempi diversi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene illustrato nel dettaglio agli studenti Mancato controllo della condivisione del documento da parte delle famiglie Questi dati non sono disponibili per quanto riguarda la scuola primaria I docenti della scuola primaria privilegiano, come mezzo di comunicazioni per comportamenti poco adeguati, il quaderno dell’alunno o il colloquio con le famiglie mancanza di compattezza dei docenti e la risposta della famiglia Mancanza di un progetto comune a tutti i gradi di scuola


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo per i docenti, cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali, ma la dotazione strumentale risulta insufficiente e datata, a causa delle scarse risorse finanziarie.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

12,9

12,7

13,5

51,6

67,5

61,2

35,5

19,8

25,3

Situazione della scuola: VTIC82200V

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione del PAI redatto dal GLI; stesura del PEI dei docenti di sostegno coi docenti curricolari; GLHI, GLHO; realizzazione di progetti per lo sviluppo delle attitudini dell’alunno(musica, arte, motoria, ecc); professionalità del corpo docente. PEI: metodologie indicate ed efficaci per il raggiungimento degli obiettivi definiti; monitoraggio settimanale; osservazioni e verifiche strutturate.PDP: condiviso dall’Istituto, redatto dal gruppo docente e contenente strumenti compensativi e misure dispensative e patto con la famiglia; si rinnova regolarmente. Partecipazione ad alcune manifestazioni riguardanti temi interculturali e/o valorizzazione della diversità organizzate dagli enti locali

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di docenti curricolari nel GLI; scarsa partecipazione degli specialisti nel GLHI e poche Diagnosi Funzionali con limitate indicazioni operative. Carenza di mezzi informatici e spazi strutturati; inadeguata formazione dei docenti sull’utilizzo dei mezzi multimediali. Necessità di una figura di coordinamento e di supervisione sull’attuazione dei PDP in particolare nella scuola secondaria di primo grado. La scuola non realizza attività di accoglienza e percorsi di lingua italiana per alunni stranieri in quanto mancano le specifiche formazioni dei docenti. Assenza dei progetti d’Istituto specifici riguardanti il tema dell’intercultura e la diversità


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 53

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80,6

93,3

92,1

Si

35,5

41,1

36

No No No No

0 45,2 6,5 22,6

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

22,6

11,3

14,5

No

32,3

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

80,6

88,9

87,8

No

32,3

31,8

28,2

No Si No No

9,7 80,6 9,7 35,5

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

35,5

24,1

24,7

No

25,8

17,7

20,6


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

71

77,9

76,9

No

25,8

26,3

21,9

No

12,9

29,9

25,3

No

19,4

42

36,9

No

19,4

23,4

14,8

Si

67,7

64,7

52,9

No

35,5

49,1

40,7

No

3,2

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

64,5

78,2

76

No

22,6

26,3

22,8

Si

32,3

45,5

46,1

Si

61,3

75,6

72,4

No

32,3

38,9

24,4

Si

71

70,5

61,8

No

74,2

79,5

73,9

No

6,5

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

Ripetenti e alunni con svantaggio socio-economico e linguistico-culturale. Interventi su bambini in difficoltà con piani individualizzati per il raggiungimento degli obiettivi minimi. Verifiche adeguate al piano per monitorare i risultati raggiunti. Corsi di recupero pomeridiano, recupero in orario curricolare, parzialmente efficaci; potenziamento: partecipazione a gare o competizioni interne o esterne alla scuola, parzialmente efficaci; Individuazione di alunni tutor in aiuto dei bambini in difficoltà, lavoro in piccolo gruppo, utilizzati in alcuni momenti dell’anno scolastico e non in modo omogeneo

pagina 55

Alta percentuale di bambini BES, stranieri e in difficoltà non ancora certificati Gli interventi che la scuola realizza, per rispondere alle difficoltà di apprendimento, non sempre sono sufficienti Tempi ristretti per gli interventi individualizzati e mancanza di personale a supporto degli insegnanti La scuola non favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto realizza sufficienti interventi per gli studenti che necessitano d'inclusione, con punte d'eccellenza sugli alunni diversamente abili e con disturbi evolutivi specifici, cosĂŹ come per la definizione e il monitoraggio degli obiettivi educativi.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VTIC82200V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

97,7

97,5

Si

90,3

79,3

75,8

Si

96,8

95,4

95,7

Si

58,1

67,8

60,8

Si

64,5

78,9

75,7

Si

48,4

57,6

61,3

No

12,9

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VTIC82200V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,9

97,4

Si

87,1

81,8

74,3

Si

93,5

96,2

95,5

Si

71

78,8

70,4

Si

58,1

74,8

67,7

No

25,8

47,4

48,6

No

29

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano due volte l’anno per parlare delle problematiche degli alunni delle classiponte e proporre possibili abbinamenti di alunni per la formazione delle classi successive La funzione strumentale cura il passaggio delle informazioni relative agli alunni delle classi-ponte, con la predisposizione di un modulo utile alla formazione delle classi prime favorendo pratiche collaborative tra le varie componenti della scuola e tra le agenzie formative operanti sul territorio e realizzano attività educative comuni tra studenti della scuola dell’infanzia – primaria e secondaria (ad es. progetti COOP: “In bocca al lupo”, “In viaggio verso Itaca”, “Osserviamo, sperimentiamo e … impariamo”, “Scuolimpiadi”. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci a livello emotivo e relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel modulo i docenti dei diversi ordini non definiscono in modo completo e dettagliato le competenze in uscita. I risultati del passaggio da un ordine di scuola all’altro non vengono monitorati con modalità definite, ma il tutto viene lasciato all’iniziativa del singolo docente. Mancanza di criteri per valutare i progetti continuità

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:VTIC82200V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC82200V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

71

79,3

82,6

No

48,4

49,1

57,7

No

74,2

71,8

55,7

Si

96,8

97,6

98,2

No

32,3

31

31,7

Si

58,1

63,7

63,3

Si

87,1

71,6

74

No

25,8

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni; solo nelle classi terze principalmente dall’insegnante di lettere La scuola organizza incontri con gli istituti secondari di secondo grado del territorio finalizzati alla scelta del percorso scolastico degli studenti Le attività coinvolgono tutti i plessi

pagina 60

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono realizzate attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio Non si organizzano incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso secondario successivo


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di orientamento coinvolgono parzialmente le famiglie e gli alunni non sono sufficientemente orientati alle realtĂ produttive e professionali del territorio


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell’offerta formativa è chiaro all’utenza, periodicamente viene aggiornato e modificato. Nei processi di formazione è presente flessibilità, trasparenza e progettualità condivisa. Collaborazione con il territorio (associazioni private e di volontariato, biblioteca). Interazione e condivisione di finalità con i genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un canale condiviso per comunicazioni organizzative. Mancata attuazione di attività per vincoli del regolamento. Scarsa condivisione da parte del Comune nello sposare le finalità progettuali dell’Istituto

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimuove unitamente ad altre istituzioni territoriali ostacoli alla frequenza. Facilita l’inserimento e l’integrazione degli alunni diversamente abili. Previene l’evasione dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione. Mira al miglioramento della qualità del sistema di istruzione. Attraverso la somministrazione di prove oggettive iniziali, intermedie e finali per ciascuna classe in italiano, matematica, L1 e L2 per le classi successive alla 1° secondaria. Attraverso prove invalsi degli anni precedenti. Attraverso la predisposizione di tabelle e griglie di correzione relative alle prove oggettive; verifiche scritte, orali e pratiche inerenti ai diversi ambiti di competenze.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa collaborazione di alcune famiglie con l’istituzione scolastica. Inserimento non sempre soddisfacente degli alunni diversamente abili a causa di: carenza di spazi, barriere architettoniche, malfunzionamento di alcune attrezzature (ascensori) La somministrazione delle prove oggettive non considera l’eterogeneità delle classi e tende a penalizzare le eccellenze. Gli esiti delle prove oggettive non tengono conto dell’ansia da prestazione e di quella percentuale di risposte positive, la cui correttezza è spesso affidata alla casualità.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 63

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 27,8 Tra 500 e 700 € 22,6 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,8 27 Più di 1000 € 22,6 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VTIC82200V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V %

Riferimento Nazionale %

68,23

68,9

70,9

72,8

31,77

31,1

29,2

27,3


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VTIC82200V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % 42,50

73,3

71

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VTIC82200V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % 90,91

90,6

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VTIC82200V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V %

23,53

25

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VTIC82200V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % 25,00

30,4

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V Collegio dei docenti No 90,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 22,6 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 48,4 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,4 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,7 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V Si 77,4 73,1 Si 64,5 58,1 No 6,5 2,3 No 19,4 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,1

12,5

10,6

No

9,7

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V Collegio dei docenti No 58,1 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,8 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V Collegio dei docenti Si 67,7 63,1 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse No 25,8 30,4 Il Dirigente scolastico No 9,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,2 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,2 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 70

Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V Collegio dei docenti Si 93,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,2 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,8 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V Collegio dei docenti Si 80,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 71 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,1 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V Collegio dei docenti No 35,5 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,1 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 58,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,7 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V Collegio dei docenti No 35,5 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,4 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 32,3 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,7 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 71

Istituto:VTIC82200V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V Collegio dei docenti Si 83,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,5 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 45,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,8 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,9 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 7,9 7,4


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

62,26

54,3

56,3

55,6

5,03

1,5

2,2

2,6

32,7

21,6

19,9

24,3

n.d.

24,2

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC82200V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC82200V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,51

49,2

36,5

40,1

12,82

12,2

7,9

8,8

11,28

21,3

24,7

29,6

15,38

20,3

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Più funzioni strumentali a supporto di una maggiore rappresentatività di ogni ordine di scuola. Fis destinato maggiormente alla didattica. Condivisione dei processi decisionali riguardo la valutazione e la didattica. Supplenze svolte da insegnanti esterni a favore della didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Comunicazione inefficace tra le varie funzioni strumentali. Poco Fis destinato alle attività aggiuntive con conseguente mancata ricaduta sull’utenza. Condivisione democratica del Fis allargata a nuovi ambiti e alla ricerca di nuove strategie. Poca formazione didattica/ fis utilizzato per altri scopi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VTIC82200V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 7

10,16

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VTIC82200V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 4066,86

6928,02

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VTIC82200V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 38,78

86,07

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VTIC82200V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % n.d.

12,05

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VTIC82200V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC82200V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

9,7

15,2

15,5

0

12,9

13,3

13,3

0

6,5

8,8

9,4

0

61,3

47,5

48,5

0

38,7

41,3

28,4

0

9,7

11,3

11,6

1

35,5

36,3

36,6

0

12,9

22,9

27,3

0

6,5

17,1

20,6

0

12,9

16,3

14,9

1 1

35,5 25,8

20,2 19,2

17 17,2


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VTIC82200V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 2,33

2,7

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VTIC82200V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % 96,13

35,1

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:VTIC82200V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTIC82200V Ha offerto un servizio all'utenza, permettendo l'ingresso a scuola anche agli alunni inferiori ai 3 anni Ha offerto un ampliamento dell'offerta formativa, consentendo un potenziamento e approfondimento delle attivita' didattiche Permette di ottimizzare l'efficacia e l'efficienza del servizio scolastico attraverso percorsi di flessibilita' organizzativa e didattica attraverso l'attivazione di iniziative di recupero, sostegno, integrazione, ampliamento dell'offerta formativa


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29 21 Basso coinvolgimento 12,9 23,3 Alto coinvolgimento 58,1 55,6

Situazione della scuola: VTIC82200V

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Investimento delle risorse economiche legate ai 3 progetti più importanti. Alto coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti. Durata media dei progetti (in anni).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Formazione e aggiornamento del personale. Insufficienti progetti relativi al potenziamento linguistico–logico/matematico/ scientifico-lingue straniere–attività artistiche/sportive.L Limitati progetti che includono alunni in difficoltà.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto rispecchia gli indicatori definiti al punto 7 ad eccezione del riorientamento delle strategie e riprogettazione delle azioni, che avvengono al termine dell'anno scolastico e costituiscono il punto di riflessione da cui ripartire nel successivo anno scolastico


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VTIC82200V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 1

2,4

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VTIC82200V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC82200V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,2 6,5

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

32,3

14,2

15,3

0

6,5

5,8

5,6

0

19,4

24

21,1

0

64,5

49,2

46

0

16,1

20,8

16,5

0

3,2

3,8

2,2

0 0

0 6,5

1,3 7,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VTIC82200V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % 5,00

22,6

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VTIC82200V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 5,00

24,8

37

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VTIC82200V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 0,25

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Istituzione di più Reti di scuole per un maggiore risparmio. Formazione legata alle nuove tecnologie( Lim, Scrittura 2.0) Numerosi insegnanti che si formano a proprie spese.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiguità di risorse da destinare alla formazione. Poca adesione ai corsi di formazione promossi dall’IC. Bisogno di una formazione specialistica. Limitata ricaduta sulle attività didattiche e poca interdisciplinarietà. Mancato utilizzo delle numerose competenze dei docenti all’interno dell’Istituto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I titoli/competenze del personale vengono raccolti/e dall’ufficio di segreteria della scuola nei fascicoli personali. Le risorse umane sono valorizzate attraverso l’attribuzione di incarichi e l’inserimento in commissioni retribuite attraverso il FIS Gli incarichi relativi alla sicurezza sul lavoro, sull’antincendio e primo soccorso vengono assegnate sulla base di certificazioni rilasciate a conclusione di corsi specifici. I restanti incarichi (FS, Progetti…) vengono ricoperti su base volontaria, ma vagliati secondo i planning presentati, il curriculum personale e i criteri stabiliti collegialmente

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di aggiornamento effettuati in passato, anche a titolo personale, non sono mai stati richiesti dagli uffici e pertanto mai dichiarati e fruibili (Sarebbe auspicabile la creazione di un database delle competenze e dei titoli di ciascun docente) I corsi di aggiornamento, spesso a pagamento e dislocati anche fuori provincia, dovrebbero essere gratuiti e in territorio limitrofo; inoltre i formatori dovrebbero conoscere il tessuto scolastico in cui operano Molta parte del lavoro dei docenti e del personale ATA resta sommerso, probabilmente per mancanza di risorse economiche. Da sottolineare che essa riguarda il miglioramento della didattica, del funzionamento e dell’organizzazione della scuola. Si ricorre sempre più al contributo volontario delle famiglie e alla buona volontà del personale scolastico.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VTIC82200V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC82200V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

54,8

60,4

53,5

Si

58,1

62,3

61,1

Si

54,8

55

48,9

Si Si No Si No No Si Si

61,3 64,5 45,2 80,6 22,6 29 96,8 90,3

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,7 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,2 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VTIC82200V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC82200V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

5,2

6

6,9

25

13,4

7,7

9,9

25

11,4

6,5

6,6

5 2 0 11 0 0 25 16

6,2 5 3,3 9,1 3,4 3,3 14,6 14

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro dei docenti hanno ritenuto rilevante affrontare i seguenti temi: Condivisione di criteri comuni per la valutazione degli studenti Definizione del curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza e orientamento POF Continuità degli argomenti e della partecipazione Insegnanti più sensibili alla tematica dell’inclusione Ampia varietà di argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei gruppi di lavoro tra docenti si evidenzia una totale mancanza dei seguenti temi: Raccordo con il territorio Temi disciplinari e multidisciplinari


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I parametri contenuti al punto 5 corrispondono pienamente a ciò che l'Istituto propone e realizza. La scuola dovrebbe incentivare lo scambio di professionalità e il confronto tra docenti, considerato l'alto numero di docenti che annualmente partecipa a corsi di formazione, anche fuori provincia e a proprie spese


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29 Media partecipazione (3-4 41,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,3 26,7 10

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 29 Bassa apertura 10 5,3 Media apertura 23,3 13,1 Alta apertura 46,7 52,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VTIC82200V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC82200V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

61,3 41,9

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

22,6

14,2

18,7

0 0 2

0 3,2 74,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VTIC82200V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC82200V per motivo) per motivo) 1

35,5

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

38,7

18,5

24

1

83,9

59,2

74,2

0

6,5

6,5

10,1

0

29

22,3

21,1


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VTIC82200V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC82200V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

29 12,9

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

61,3

44,2

44,3

0

25,8

10,2

16,7

0

0

7,3

9,7

0

16,1

5

12

0

41,9

20

30,5

0

29

7,7

20,2

1 0

32,3 9,7

11,3 5,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,5 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:VTIC82200V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V No 22,6 25 Si 54,8 64,8 No 9,7 9,2 No 29 21,5 No 35,5 20,6 No 64,5 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

61,3

60,4

57,6

Si No Si

64,5 48,4 9,7

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VTIC82200V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VTIC82200V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 45,2 65,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un’alta apertura delle reti a enti esterni diversi e a soggetti privati Per l’anno scolastico 2014-2015 la varietà è in aumento; presenza di protocolli con Enti locali, vigili, carabinieri asl. Presenza di molti docenti tirocinanti TFA

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva scarsa partecipazione dei docenti alle attività organizzate dalle reti di scuola Varietà medio-bassa dei soggetti con cui la scuola stipula accordi. Assenti i gruppi di lavoro con rappresentanti del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VTIC82200V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC82200V % 21,27

25,8

21,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VTIC82200V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,6 Medio - basso livello di 33,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 40,7 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 25,9 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VTIC82200V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC82200V 6,66

6

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,7 12,5 Medio - alto coinvolgimento 71 75,6 Alto coinvolgimento 19,4 11,9

Situazione della scuola: VTIC82200V

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dellâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa attraverso la pubblicazione sul sito de POF e altri documenti; oppure con assemblee e conferenze di servizio Sono presenti valide forme di collaborazione e comunicazione tra genitori e docenti. Alta percentuale di genitori che versano un contributo volontario. Collaborazione scuola/famiglia in riferimento a; attivitĂ didattiche, corsi o conferenze, manifestazioni e progetti. Alta trasparenza ed efficacia. Utilizzo del RE per qualsiasi comunicazione, puntuale ed efficace.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie spesso hanno eccessive aspettative nei confronti della scuola, delegandole aspetti educativi propri del ruolo genitoriale. Ad una buona partecipazione delle famiglie corrisponde una scarsa consapevolezza del proprio ruolo e poca trasparenza nei rapporti con i docenti. Scarsa partecipazione delle famiglie alle iniziative proposte dalla scuola. Assenza di rete wi-fi che copra tutte le classi. Docenti costretti a usare strumenti personali, fuori dallâ&#x20AC;&#x2122;orario di servizio, per la compilazione dei documenti.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto dovrebbe rendere la comunicazione piĂš efficace per ottenere una collaborazione piĂš proficua


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppare il curricolo d’Istituto in modo più omogeneo e scandito su base annuale sia sul piano didattico che valutativo

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elevare gli attuali livelli di competenza medio-bassi degli studenti verso fasce di voto più alte

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Valorizzazione del ruolo dei dipartimenti alla luce degli obiettivi che si intendono perseguire: 1.revisione di prove oggettive condivise per la valutazione delle competenze in entrata e in uscita; 2.elaborazione dipartimentale di prove oggettive in itinere per la verifica periodica degli apprendimenti. Per entrambi i punti sopra citati le attività saranno svolte per classi parallele e nelle classi di passaggio di ordine di scuola. Ristrutturazione dei compiti e delle finalità delle Funzioni Strumentali in virtù del raggiungimento degli obiettivi prefissati per il miglioramento dell’Istituzione Scolastica Revisione e condivisione dei criteri di attribuzione dei voti attribuiti in fase valutativa.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire criteri di valutazione omogenei e condivisi per tutte le discipline nei vari ordini di scuola

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Realizzazione di percorsi di lingua italiana per studenti stranieri.


SNV - Scuola: VTIC82200V prodotto il :29/09/2015 10:36:54

pagina 105

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Flessibilità orario per potenziamento aree della scuola (organizzaz. didattica per gruppi e/o laboratori).

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Investire sulla formaz. finalizzata al potenziam. delle aree deboli (dalla diffusione delle "buone pratiche" all'aggiornam. didat.-metodologico).

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) - L’ attendibilità e l’oggettività della valutazione dei risultati raggiunti permette di ottenere feed back costanti per attuare azioni specifiche di miglioramento e l’attuazione di percorsi didattici che riportino l’alunno al centro del processo di apprendimento prevedendo, eventualmente, anche un’organizzazione per classi aperte e/o di livello. - La flessibilità oraria permette un'organizzazione educativo-didattica finalizzata al potenziamento e alla valorizzazione - La costruzione di un data-base dei CV delle risorse umane operanti nella scuola è finalizzata alla valutazione e all'utilizzo delle risorse interne nonché all'eventuale valutazione delle necessità di un apporto esterno. - la costruzione di percorsi di lingua italiana personalizzati permette un'alfabetizzazione diffusa specificamente per studenti stranieri.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola BASSANO IN TEVERINA by Editoriale Nazionale - Issuu