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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PASL01000V LICEO ARTISTICO STATALE " E. CATALANO "
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PASL01000V Medio Alto Liceo Medio - Basso PASL01000V II A Medio Alto II C Alto II E Medio - Basso II F Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PASL01000V 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti si attesta su un livello medio-alto. La presenza di alunni con cittadinanza non italiana è in numero limitato, solo il 2,61%. La presenza di studenti appartenenti a gruppi particolarmente svantaggiati dal punto di vista socio-economico e culturale è quasi inesistente: questo facilita la progettazione e la comunicazione. Il tasso di studenti con entrambi i genitori disoccupati è pari allo 0,0%, inferiore alle percentuali sia della Sicilia che del resto d'Italia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati ESCS sono necessariamente poco significativi perché si riferiscono alle 4 classi che hanno svolto la prova di matematica Invalsi e alle 3 classi che hanno svolto la prova Invalsi di Italiano nel 2013/2014.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Liceo Artistico Catalano opera all'interno del quartiere Libertà. Le attività economiche del contesto territoriale nel quale opera la scuola sono commerciali, di servizio, finanziarie e amministrative e il tessuto produttivo è misto ed eterogeneo. I flussi migratori sono inferiori alla maggior parte delle regioni del Sud e Isole e nettamente inferiori alla percentuale delle regioni del centro e del nord; dato l'alto tasso di disoccupazione della Sicilia, gli immigrati preferiscono spostarsi verso nord e questo spiega l'incidenza trascurabile di alunni immigrati. I presidi culturali del territorio e la ricchezza monumentale della città rappresentano una risorsa per l'ampliamento dell'offerta formativa. Il Liceo infatti pianifica collaborazioni con cinema, teatri, musei e librerie. Per la gestione dell'integrazione degli alunni disabili la scuola è coadiuvata dall'UOS di NPI "Palermo 2", di via Fattori e dall'UOS di NP per adulti, nonché dal Servizio di Ed. alla salute. L’Università degli Studi di Palermo in particolare i Dipartimenti di Architettura,di Scienze Umanistiche e l’Accademia di Belle Arti sono preziosi punti di riferimento per collaborazioni. La regione Sicilia eroga emolumenti per la dotazione ordinaria che viene destinata al funzionamento amministrativo, didattico ed alle spese di investimento.
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L'ex Provincia Regionale di Palermo (oggi Libero Consorzio Comunale di Palermo ai sensi della legge regionale 8/2014) non eroga i finanziamenti, dovuti per legge, per la manutenzione ordinaria dell'edificio scolastico. L’istituzione scolastica, pertanto, per le spese urgenti e indifferibili, sopperisce con i fondi regionali ai sensi dell’art. 46 – comma 2 – del D.A. della Regione Sicilia n. 895/01.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PASL01000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
42.692,00
38.510,00
4.839.281,00
155.230,00
0,00
5.075.713,00
Gestiti dalla scuola
10.227,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.227,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
27.592,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.592,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
21.211,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.211,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
219.890,00
219.890,00
48.802,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.802,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PASL01000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,7
89,6
2,9
0,0
93,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,1
4,1
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
29,8
31,5
28,5
45,6
47,8
44,1
24,6
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,6 61,8 Totale adeguamento 47,4 38,2
Situazione della scuola: PASL01000V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Questa Istituzione scolastica, primo Liceo artistico istituito nella nostra regione, è l’unico liceo artistico statale della Sicilia occidentale che mantiene la propria autonomia. L’edificio scolastico è ubicato in prossimità dell’asse viario di via Libertà e consente ai numerosi alunni pendolari, provenienti dalla provincia di Palermo, di raggiungere con comodità la sede scolastica, fruendo dei servizi di trasporto urbano ed extraurbano. Grazie ai PON-FESR 2007/13 l’Istituto si è potuto dotare di strumenti che hanno consentito di arricchire sempre di più l’offerta formativa, interpretando appieno le potenzialità della riforma dei percorsi liceali e la sua articolazione in indirizzi (Laboratori: Linguistico, Graphic Design, Scenografia, Scultura, Petrografia, Restauro, Intaglio, Stampa 3D, Didattica multimediale). Malgrado le risorse economiche a disposizione dell’istituzione scolastica per il funzionamento generale corrispondano ad una percentuale irrisoria rispetto all’importo complessivo delle entrate, le risorse assegnate dallo Stato, i contributi versati dalla famiglia e l’etica professionale dei docenti, in particolar modo delle materie caratterizzanti, che hanno operato, fino ad oggi, soprattutto a titolo gratuito, contribuiscono a garantire un’offerta formativa sempre più elevata. La quantità dei laboratori e delle aule speciali utilizzati per le discipline d'indirizzo è tale da permettere il contenimento della condivisione degli spazi tra più docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo è ospitato in un edificio progettato per civile abitazione che si sviluppa in nove piani fuori terra e due piani seminterrati, con una superficie abbastanza elevata. Lo sviluppo in verticale non consente una vigilianza globale degli spazi di transito di tutti i 12 piani, poiché solo alcuni di essi, a turno, sono coperti dalla presenza di collaboratori scolastici, i quali sono assegnati in base al numero degli alunni iscritti e non alla situazione logistica dei locali. I lavori di adeguamento e di ampliamento in corso dei locali nei due piani seminterrati, dove saranno ubicate, tra gli altri spazi didattici, le future palestre, non hanno consentito agli alunni di potere fruire di uno spazio dedicato alle attività motorie. L’istituzione scolastica, a causa della mancata erogazione dei finanziamenti dovuti per legge dall’ex Provincia Regionale di Palermo (oggi Libero Consorzio Comunale di Palermo, ai sensi della L.R. 8/2014) per la manutenzione ordinaria dell’edifico, ha dovuto sopperire con altri fondi (regionali) per far fronte con immediatezza agli interventi di manutenzione necessari dell’edificio scolastico. L’ex Provincia Regionale di Palermo ha restituito le fatture inerenti alla manutenzione ordinaria dell’E.F. 2014 per complessivi € 14.950,23. La suddetta restituzione è motivata dalla mancata assegnazione di risorse per garantire il funzionamento degli istituti scolastici a causa dei tagli della spesa pubblica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PASL01000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PASL01000V 75 88,2 10 11,8 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PASL01000V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
PASL01000V
45-54 %
N°
5
6,7
55+ %
N°
31
41,3
Totale %
TOTALE
39
52,0
100,0
- Benchmark* PALERMO
151
1,0
2.882
19,3
6.223
41,6
5.690
38,1
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PASL01000V - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PASL01000V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 23,2 13 15,9 16 19,5 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
41,5
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 1,8 10,4 1,8 2,4 96,5 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 16,7 42,1 41,8 17,5 17,1 15,8 24,3
Situazione della scuola: PASL01000V
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali presenti in questa Istituzione scolastica rappresentano una leva strategica per il buon funzionamento della stessa. L'88% dei docenti di questo istituto è con contratto a tempo indeterminato, di questi il 48% ha meno di 54 anni. La stabilità dei docenti all'interno del liceo è elevata: è quasi inesistente la mobilità in uscita. Un punto di forza è rappresentato anche dalla preparazione del personale docente che, in gran parte, è stato capace di seguire le evoluzioni educative e didattiche attraverso una costante attività di formazione auto-aggiornamento, registrata, tra l'altro, attraverso un questionario inerente ad alcune competenze possedute. Le attività di auto-aggiornamento sono state effettuate specialmente nell'ambito dei cambiamenti inerenti alle indicazioni nazionali dei nuovi Licei artistici. La stabilità del Dirigente scolastico nella stessa sede (4 anni) ha consentito con la sue capacità educativo-relazionali di favorire lo spirito collaborativo e organizzativo tra tutti quei docenti che si sono fatti carico della funzione di leadership, assumendo i diversi ruoli per il raggiungimento delle finalità proprie dell’organizzazione scolastica. I fattori sopraesposti hanno permesso, tra le altre azioni effettuate dal personale docente e dirigenziale, di incrementare il numero degli alunni. Nell’ultimo quadriennio il numero delle iscrizioni è cresciuto in maniera esponenziale da 604 a.s. 2011-12 a circa 865 per l'a.s. 2015-16.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La mancata assegnazione, nella sua totalità, dei docenti di sostegno per l’orario di cattedra (18 ore) agli alunni certificati in base all’art. 3 comma 3 della legge 104/92 rappresenta un punto di debolezza in questa Istituzione. Ne consegue che quasi tutti gli alunni diversabili ottengono l'assegnazione del proprio docente di sostegno soltanto ad anno scolastico inoltrato e, dettaglio non irrilevante, soltanto a seguito di ricorso al T.A.R. sistematicamente vinto. Le continue modifiche di ordinamento, dal vecchio al nuovo, passando dalle varie sperimentazioni e dai progetti assistiti, non sono mai stati coadiuvati da misure di accompagnamento che avrebbero dovuto supportare i docenti nell'applicazione degli OSA, dei PECUP e delle indicazioni nazionali. Solo alcuni docenti hanno partecipato a giornate seminariali organizzate dall’USR Sicilia in applicazione delle suddette misure per le classi del I biennio della scuola secondaria di II grado (italiano e matematica). Soltanto il buonsenso e l'etica professionale dei docenti che hanno voluto auto-aggiornarsi ha permesso di affrontare le complesse trasformazioni messe in atto dalla recente riforma.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PASL01000V
% classe 1
classe 2
155
74,9
% classe 2
classe 3
145
84,8
% classe 3
classe 4
120
84,5
% classe 4 118
92,9
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
492
54,1
437
63,9
403
62,3
365
66,2
1.881
68,7
1.643
76,4
1.655
74,8
1.533
80,6
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PASL01000V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
56
27,1
61
35,7
39
27,5
36
28,3
PALERMO
175
19,2
183
26,8
155
24,0
139
25,2
SICILIA
614
22,4
563
26,2
562
25,4
458
24,1
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: PASL01000V
61-70
71-80
7
26
81-90 16
91-100 12
Lode 14
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
9,3
34,7
21,3
16,0
91-100 (%)
Lode (%)
18,7
0,0
- Benchmark* PALERMO
65
129
96
51
36
-
17,2
34,2
25,5
13,5
9,5
0,0
SICILIA
131
362
401
254
169
1
9,9
27,5
30,4
19,3
12,8
0,1
ITALIA
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PASL01000V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,4
1
0,6
3
2,1
1
0,8
1
1,3
PALERMO
-
3,0
-
1,0
-
1,4
-
0,9
-
1,2
SICILIA
-
3,2
-
1,3
-
2,0
-
1,6
-
1,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PASL01000V
% classe 1
classe 2
18
9,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
5
2,5
4
2,0
% classe 4 -
classe 5
% classe 5
-
-
-
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
68
8,1
30
3,4
15
1,7
-
-
2
2,1
240
9,7
101
3,9
95
4,3
19
2,3
4
2,2
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PASL01000V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
10
5,1
4
2,4
7
5,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,4
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
58
6,8
26
4,0
26
4,2
4
0,7
1
0,3
182
7,1
91
4,4
84
3,9
25
1,3
6
0,4
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva corrispondono ad una percentuale bassa: soltanto l'11,05% (il 16,74% se si includono gli alunni il cui anno non è stato validato). Significativo è il dato del 4° anno: il 92,9% di ammessi contro il 66,2% di Palermo. I dati relativi alle sospensioni del giudizio non si discostano dalla media nazionale per le classi 1°, 3° e 4°; diverso è il dato delle classi 2° che, seppur maggiore rispetto alle medie nazionali, rappresenta, comunque, un momento di ulteriore verifica degli studenti che non hanno ancora dimostrato pienamente di aver acquisito le competenze richieste al termine del primo biennio: soltanto il 6,5% (4/61) degli alunni sospesi non sono stati ammessi alla classe successiva. Le sospensioni sono in numero maggiore per il I biennio (380 alunni), in Matematica (59), Inglese (34), Disc. Geom. (28) e Storia e Geo. (24); per il II biennio (271 alunni) in Matematica (43), Inglese (21), Storia (15). Non si registrano dati rilevanti per le altre discipline. Tenuto conto del numero esiguo di non ammessi alla classe successiva, si ritengono i criteri di valutazione adeguati a garantire il successo formativo. Si evince che la percentuale di diplomati con voto tra 91 e 100 è il doppio della media cittadina e che quelli diplomati con 60 è la metà. Il 56% degli studenti si diplomano con un voto tra 71 e 100. Le percentuali di abbandono sono assolutamente irrilevanti: 1°3/209 alunni, 2°-1/171, 3°-3/144, 4°-1/127, 5°-1/75.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un'attenta analisi dei dati in nostro possesso, si evince che la maggioranza degli studenti non ammessi (solo l'11,05%) manifestano carenze nella maggior parte delle discipline, sia in quelle di base, sia in quelle caratterizzanti e d'indirizzo. Ne consegue che le cause dell'insuccesso possono essere individuate non tanto nelle metodologie didattiche o nei criteri di valutazione, quanto nella difficoltà dell'istituto di porre in essere azioni di intervento atte a stimolare un maggiore coinvolgimento degli studenti che manifestano poco interesse allo studio, ritenendo, in buona parte, quello del Liceo artistico, un percorso formativo adeguato ad un impegno minimo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire in gran parte il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PASL01000V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
PASL01000V
39,8
PASL01000V
39,8
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 64,2
n/a 65,6
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-22,9 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
27,5 27,5
72,4
-19,1 n/a
n/a 47,0
n/a 48,1
n/a 54,1
Liceo
39,8
-25,1
27,5
-19,6
PASL01000V - II A
51,0
-16,1
37,0
-13,1
27,3
-20,7
PASL01000V - II C PASL01000V - II E
50,5
-14,5
36,0
-7,8
PASL01000V - II F
10,8
-57,1
2,7
-41,7
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PASL01000V - II A
5
4
2
0
0
6
5
0
0
0
PASL01000V - II C
-
-
-
-
-
8
2
0
0
0
PASL01000V - II E
8
3
1
1
0
11
2
1
0
0
PASL01000V - II F
9
0
0
0
0
9
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PASL01000V
66,7
21,2
9,1
3,0
0,0
77,3
20,5
2,3
0,0
0,0
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PASL01000V - Liceo 54,8 45,2 63,6 36,4 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati non fanno emergere alcun punto di forza, se non un cheating molto basso, quasi inesistente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poche classi hanno svolto le prove INVALSI (3 classi per Italiano e 4 per Matematica), tuttavia il 50% degli studenti era presente in ogni classe. I risultati in italiano e in Matematica sono significativamente al di sotto della media nazionale e molto al di sotto nel confronto con le 200 classi/scuole di pari ESCS. I livelli di apprendimento degli studenti che hanno svolto le prove sono concentrati sul Livello 1 sia in Italiano che in Matematica. La varianza tra le classi è molto elevata, mentre non lo è quella dentro le classi. La scuola non si è interrogata su questi dati né i singoli docenti delle materie interessate alle Prove hanno richiesto di potere leggere i risultati perché ritenuti solo in parte inattendibili per farne oggetto di analisi nei dipartimenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur riscontrando che i dati disponibili attestino un livello degli apprendimenti molto basso in entrambe le discipline, con uno scarto in negativo altissimo rispetto alle 200 classi/scuole con ESCS uguale, che la varianza tra classi in italiano e/o matematica sia decisamente superiore a quella media, mentre è molto bassa quella interna alle classi - da qui il punteggio assegnato l'insieme delle rilevazioni non è ritenuto molto attendibile, in quanto era presente soltanto il 19,29% degli studenti nella prova di italiano e il 25,14% nella prova di Matematica. Le prove sono state svolte, infatti, soltanto in 3 classi per Italiano e in 4 classi per Matematica, su 9 classi seconde esistenti. Molti studenti delle classi presenti e tutti gli alunni delle altre classi seconde si sono assentati. Una classe (IIC) non ha svolto la prova di italiano perchÊ i docenti somministratori hanno aderito allo sciopero indetto in tale data.
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono previste le competenze trasversali ritenute fondamentali per una piena cittadinanza, inserite nelle progettazioni didattiche, dai CdC. Tali competenze non sono viste come qualcosa di separato e di aggiuntivo rispetto alla dimensione disciplinare/conoscitiva, ma come un risultato perseguito consapevolmente attraverso e all'interno delle attività disciplinari: la quotidianità didattica, il contenuto e le modalità di trasmissioni disciplinari sostengono il riconoscimento, l'attivazione e lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. All’interno delle progettazioni disciplinari sono delineate le competenze chiave di cittadinanza. La presenza elevata di studenti diversabili e le specificità laboratoriali d'indirizzo sviluppano e potenziano le competenze inerenti alla relazione con gli altri; le attività progettuali, caratterizzanti il liceo artistico, concorrono a migliorare e perfezionare le capacità nella progettazione e nella costruzione del sé. I fenomeni di bullismo e di discriminazione inesistenti, l'alta partecipazione ad iniziative relative alla legalità, l'esiguo numero di provvedimenti disciplinari che testimoniano una buona interpretazione del regolamento d'istituto, sono alcuni strumenti di valutazione dell'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza adottati. L'istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non adotta ancora uno strumento di rilevazione strutturato che permetta una valutazione complessiva, di tipo collegiale, del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti e dei gruppi classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PASL01000V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
55,6
33,3
11,1
50,0
25,0
25,0
100,0
0,0
0,0
PALERMO
62,0
25,8
12,2
21,4
47,4
31,3
28,0
41,3
30,7
49,4
27,3
23,4
SICILIA
62,7
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PASL01000V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
66,7
11,1
22,2
37,5
12,5
50,0
100,0
0,0
0,0
PALERMO
62,8
15,9
21,3
27,2
22,1
50,7
32,4
21,5
46,0
50,7
14,4
34,9
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 29
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PASL01000V PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 96 69,1 43 7.069 72,9 2.623 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 30,9 27,1 27,7 29,6
139 9.692 39.496 491.841
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PASL01000V - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 85 93,4 26 65,0 5.809 24.339 276.676
87,9 90,3 90,9
1.815 8.027 93.486
75,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PASL01000 V
liceo artistico
7
8
9 39
10
51
59
17
PALERMO
246
205
93
SICILIA
625
698
378
ITALIA
6.195
7.836
4.834
1.995
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
1
30,2
34,9
23,1
10,1
1,2
0,6
39
2
1
42,0
35,0
15,9
6,7
0,3
0,2
177
27
9
32,7
36,5
19,7
9,2
1,4
0,5
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 32
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PASL01000V 101 36 35,6 113 45 39,8 90 14 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
15,6 26,1 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PASL01 000V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
5,6
11,1
38,9
38,9
5,6
0,0
4,4
20,0
24,4
31,1
20,0
0,0
7,1
7,1
21,4
50,0
14,3
0,0
PALER MO
9,5
16,6
24,4
32,1
17,3
0,0
9,8
21,1
27,8
23,9
17,3
0,0
10,6
21,1
25,5
31,3
11,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,4
27,8
40,3
2,8
PALERM O
14,1
36,7
25,6
SICILIA
14,3
41,0
ITALIA
6,9
42,3
PASL0100 0V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,7
5,7
41,4
34,5
4,6
3,7
20,0
12,6
36,3
29,1
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,8
9,7
48,4
22,6
6,5
12,9
3,8
18,3
13,7
39,8
25,2
3,4
17,9
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PASL01000V 0,0 6,9 93,1 2,3 5,7 92,0 0,0 3,2 96,8 - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PASL01000V - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
63,9 59,4 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PASL01000V - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
56,3 60,5 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PASL01000V - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
48,4 61,6 56,9 48,9
pagina 33
Istituto: PASL01000V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,7 1,4 6,9 6,9 0,0 4,2 11,9 11,4 13,9
10,2 15,7 13,5
7,3 5,7 8,6
4,0 6,3 7,0
1,1 1,9 2,9
10,4 16,9 14,5
6,3 5,1 7,7
3,6 6,2 6,8
1,1 1,7 2,8
11,8 17,1 15,5
5,6 4,7 7,1
3,5 5,9 7,2
1,2 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,1 3,4 5,6
Istituto: PASL01000V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 3,2 22,6 6,5 3,2 16,1 11,6 10,0 12,7
0,0
6,1 4,0 5,8
Istituto: PASL01000V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,5 12,6 10,3 4,6 0,0 4,6 14,0 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,7 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
Un terzo degli studenti diplomati nel 2012-13 ha proseguito gli studi dopo il diploma. Questo dato non è registrato dal MIUR perché non viene considerato, tra i tanti percorsi universitari possibili, l’intero settore AFAM e affini. Nonostante le recenti leggi e decreti (n.508/99, n.268/02, D.M. n.73/2004) che permettono alle AA.BB.AA. di rilasciare specifici titoli accademici di I e II livello, nonché di perfezionamento, di specializzazione e di formazione, dichiarati equipollenti ai titoli di studio universitari, il MIUR non include, tra quelli immatricolati all’università, gli studenti iscritti nelle Accademie, negli ISIA e in altri percorsi universitari inerenti al settore dell’Arte e del Design. Ne consegue che la percentuale relativa a questi dati risulti estremamente bassa (10,5%), alterando di fatto la realtà che corrisponde al 33,8% inclusi i soli iscritti in Accademia di Palermo. Dai benchmark si evince che gli studenti diplomati nel nostro istituto, iscritti in percorsi di studio universitari, ottengono risultati in gran parte soddisfacenti, riuscendo ad ottenere una buona media di crediti ogni anno. L’offerta formativa proposta, in linea con quanto previsto dal nuovo ordinamento, poiché non è stata applicata l’autonomia per la modifica delle ore settimanali di alcune discipline a discapito di altre, ha permesso anche a diversi studenti di proseguire gli studi in corsi universitari trasversali, non affini alla caratterizzazione del percorso liceale effettuato.
pagina 34
La scuola non è in possesso di dati scientifici relativi all’avviamento nel mondo del lavoro dei propri studenti. Le informazioni a disposizione sono informali, legate piuttosto alle relazioni mantenute tra docenti ed ex alunni, pertanto non possono rappresentare dati oggettivi utili ad una statistica. Risulta comunque estremamente complesso per l’istituto riuscire ad ottenere informazioni ufficiali relativamente all’impiego degli studenti, numerose a tal punto da rappresentare un campione accettabile poiché una buona parte di loro, per l’appunto, prosegue gli studi. Considerato che è oggettivamente lecito pensare che, in questa fase storica, sia impossibile trovare un impiego all’indomani della laurea, l'ottenimento di dati attendibili richiederebbe un monitoraggio della durata pari o superiore a 6/7 anni dopo il diploma, in particolare nella regione di appartenenza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’università compreso il settore AFAM è inferiore alla media provinciale e regionale (33,8% istituto 41,7% regione). I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università (vedi benchmark) sono buoni, la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è, per il 76% superiore alla metà: + di 30 su 60 (dati MIUR).
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 22,4 Medio - basso grado di 5,1 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 30,1 Alto grado di presenza 30,8 41,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PASL01000V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PASL01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,5
75,6
78,1
Si
79,5
75,6
77,7
Si
82,1
75,6
78,2
Si
66,7
71,2
75,6
Si
61,5
67,9
72,2
No
48,7
54,5
50,1
No
71,8
69,2
64,3
No
20,5
19,2
23,1
No
15,4
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati elaborati i curricoli per tutte le discipline, dai quali sono discese le progettazioni individuali disciplinari. Il curricolo di scuola, a decorrere dall’a.s. 2011-12, è stato arricchito in ordine alle "curvature" degli insegnamenti delle materie di indirizzo. Dette "curvature" riguardano il secondo biennio e il monoennio e sono state pensate per ampliare l'offerta formativa in relazione al contesto locale e per rispondere alle esigenze degli studenti che si iscrivono all'indirizzo Arti figurative. Nel POF sono previste le competenze trasversali ritenute fondamentali per una piena cittadinanza, inserite nelle progettazioni didattiche, dai CdC. Ogni gruppo disciplinare ha elaborato anche le griglie di valutazione a corredo del curricolo e in esse sono stati individuati gli obiettivi di apprendimento minimi. Le griglie di valutazione contengono i descrittori corrispondenti ad ogni attribuzione di voto. Il documento di certificazione delle competenze al termine del 2° anno è stato arricchito nei descrittori relativi alle singole discipline. I progetti che riguardano l’ampliamento dell’offerta formativa sono sempre tematicamente in connessione con i curricola disciplinari.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I profili di competenza devono ancora essere declinati per il I biennio, il II biennio e il V anno. Le competenze di riferimento sulle quali lavorare in ordine a conoscenze e abilità inerenti ai progetti che riguardano l’ampliamento dell’offerta formativa devono essere evidenziate in modo più chiaro.
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 38
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,1 Medio - basso grado di 25,6 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,3 Alto grado di presenza 35,9 34 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:PASL01000V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PASL01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
69,2
79,5
83
No
64,1
60,3
67,2
No
53,8
61,5
62,4
No
89,7
93,6
95,3
No
46,2
42,9
49,5
Si
92,3
91,7
91,6
No
59
61,5
58,4
No
56,4
56,4
51,8
No
2,6
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i dipartimenti disciplinari che, per classi parallele, hanno la funzione di: organizzare le attività di accoglienza all'inizio dell'anno, predisporre le prove d'ingresso (solo I e III anno), progettare il curricolo, scegliere i libri di testo. I dipartimenti disciplinari utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica e definiscono criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. All'interno dei consigli di classe vengono monitorate le scelte didattiche adottate per riorientare la progettazione in virtù dei bisogni degli alunni, programmando interventi di recupero, consolidamento e potenziamento.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state predisposte, al momento, prove di verifiche intermedie e finali condivise per classi parallele. I docenti condividono i risultati della valutazione, ma non regolarmente per tutte le fasi del percorso formativo. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è praticata, ma necessita di momenti di confronto e riflessione, all’interno dei dipartimenti, per riorientare e riprogettare interventi didattici più mirati.
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 40
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 25
Riferimento Nazionale % 25,6
17,9
16
17,4
59
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
25,6
15,4
14,7
15,4
19,9
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
15,4
9,6
14,1
17,9
22,4
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni in tutte le La scuola non effettua un’analisi sistematica e condivisa dei discipline. Tutti gli aspetti disciplinari e trasversali del curricolo risultati attraverso prove strutturate periodiche per classi vengono valutati. Nella scuola sono stati costituiti i dipartimenti parallele. La scuola non effettua prove di valutazione autentica. e i relativi referenti per tutti gli ambiti disciplinari finalizzati alla stesura della progettazione didattica per il I e II biennio, V anno. L'istituzione utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per la rilevazione della situazione di partenza (Prove d'ingresso – classi I e III), in tutte le discipline. Ogni docente delle classi II, IV e V, a seguito di assegnazione alle classi, predispone autonomamente prove in ingresso per gli alunni che conseguentemente verifica attraverso strumenti di valutazione. Si adottano criteri comuni per la correzione delle prove in tutti gli ambiti disciplinari; il loro utilizzo è comune e diffuso fra tutti i docenti. La scuola, a seguito degli esiti di valutazioni intermedie e finali, progetta e realizza interventi di recupero; le discipline oggetto di recupero sono individuate con criteri stabiliti dal C.d.D. A metà del 1° quadrimestre l'istituto ha organizzato, inoltre, una settimana finalizzata al recupero e al potenziamento di tutte le discipline con l'attività prevista dal POF "Classi aperte al Catalano".
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti ma non ancora in modo perfettamente chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro all'interno dei dipartimenti, dei quali sono referenti i responsabili degli stessi. Tutti i docenti sono coinvolti in maniera diffusa per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per il primo biennio. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e si incontrano, attraverso i dipartimenti, per condividere i risultati e migliorare gli strumenti della valutazione. La scuola utilizza prove d’ingresso per classi prime e terze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: PASL01000V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 66 Orario ridotto 5,1 7,7 Orario flessibile 28,2 26,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PASL01000V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PASL01000V modalità) modalità) modalità) Si 97,4 98,1 96,9 Si
25,6
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
7,7
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PASL01000V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PASL01000V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
91,7
94,4
Si
84,6
80,8
81,7
No
2,6
2,6
3,7
No
2,6
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi didattici sono assegnati alle discipline e non alle classi: gli studenti cambiano di aula a seconda della materia da seguire. L'articolazione in indirizzi caratterizzanti il percorso di studi, a partire dal secondo biennio, è garantita da aule dedicate alle materie artistiche. Sono presenti numerose aule dedicate ad attività laboratoriali e progettuali (quasi il 50% degli spazi didattici). Considerato l'aumento delle iscrizioni, sono in atto lavori di ampliamento che permetteranno il trasferimento di quasi tutte le aule di scultura, di scenografia e delle palestre. Ogni laboratorio di approfondimento (incisione e stampa, restauro, prog. scenografica, figurazione tridimensionale, marmo, graphic design e fotografia, plotteraggio, chimica e scienze, petrografia, stampa 3D, informatico, linguisticomultimediale e proiezione) è affidato a un docente responsabile (o assistente tecnico) che coordina e cura l'organizzazione degli spazi, l’aggiornamento delle attrezzature e l'acquisto dei materiali. Tutti gli alunni hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali a seconda delle progettazioni didattiche. L’orario curricolare risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni. L’articolazione oraria su cinque giorni settimanali, tranne che per un numero molto limitato di genitori e docenti, è stata ben accolta dagli alunni, dalle loro famiglie e dal personale. Nella formulazione dell'orario si tiene conto della gestione del tempo come risorsa
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se è in atto un progetto di ottimizzazione degli spazi per il potenziamento degli "ambienti di apprendimento", attualmente non sono presenti aule dedicate esclusivamente ad ambiti disciplinari (es. Umanistico, Scientifico, etc,). Nella formulazione dell’orario didattico risulta indispensabile prevedere un utilizzo comune di alcune aule, sia per le discipline di indirizzo sia per quelle trasversali (aule di architettura e all’occorrenza di pittura).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola applica in buona parte "Dada" (Didattiche per Ambienti di Apprendimento) per le discipline d'indirizzo (da decenni), caratterizzanti e, parzialmente, per la "Lingua e cultura inglese": non sono i docenti a spostarsi di aula in aula per insegnare, ma gli stessi studenti che, al cambio dell’ora, si recano nell’«ambiente di apprendimento». Quest'ultimo permette l'utilizzo di modalità e attrezzature didattiche innovative. Nell'ottica di una piena applicazione di "Dada", è in atto un progetto di ottimizzazione degli spazi per il potenziamento di tutti gli "ambienti di apprendimento" delle discipline di base organizzati in ambiti disciplinari (Umanistico, Scientifico...). Per le modalità inerenti al potenziamento della lingua straniera, l'istituto ha promosso la compresenza di un conversatore madrelingua e sta avviando, progressivamente, un processo di insegnamento di DNL in lingua inglese fin dal 3° anno (CLIL). Punto di forza dell'istituto, considerate le specificità della tipologia del liceo, è la didattica laboratoriale che, articolata in momenti di progettualità e in pratiche esecutive (individuali, di gruppo, classi parallele), fornisce agli studenti competenze nell'ambito della progettazione ("tradizionale" o digitale) e capacità di lavorare in gruppo, sia nella ricerca, sia nella realizzazione del prodotto, per il raggiungimento di un obiettivo comune. A tal fine, numerosi progetti curricolari prevedono la collaborazione tra docenti di diverse aree disciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
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Relativamente al progetto di conversatore madrelingua inglese, considerato che le somme erogate per l'ampliamento dell'offerta formativa (L. 440/97) sono inferiori alle reali necessità di una scuola innovativa nell'ambito del coinvolgimento di esperti esterni, l'istituto ha chiesto alle famiglie il totale finanziamento. Ne consegue che non tutte le classi previste (I, II e III) hanno potuto usufruire dell'opportunità. Pur essendo presente, in maniera informale, una collaborazione tra diversi docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative (uso di tecnologie TIC, realizzazione di dispense digitali, uso di social network come Facebook, Pinterest, Youtube, e piattaforme di condivisione dati come Dropbox, etc), non è ad oggi ancora in atto un processo strutturato nella formazione di gruppi di lavoro per l'elaborazione di strumenti e soluzioni didattici innovativi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PASL01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % n.d. n.d. 57 45,7 44,9 n.d. 23,6 28,8 43 39,1 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PASL01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % 100 n.d. n.d. 50 51,4 n.d. 30,7 37,5 n.d. 40,1 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PASL01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,2 43,9 43,5 Azioni costruttive 13 28,8 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 34,4 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PASL01000V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 48,1 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,1 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 25 35,4 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PASL01000V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V %
Riferimento Nazionale %
2,42
2,1
2,9
4,2
0
1,5
2,9
3,4
0
1,4
2,3
2,3
0
1,3
1,9
1,8
0
0,3
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PASL01000V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % 63,61
33,4
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PASL01000V PALERMO SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 106,5 86,7 75,7 174,4 153,0 155,3 149,2 144,4 147,3 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 113,4 163,3 150,8 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La F.S. Educazione alla salute-Sportello CIC Area 3 opera per Eccessivi ingressi a 2° ora ed uscite anticipate, da parte di favorire una "cultura" dell'ascolto soprattutto nelle situazioni di studenti pendolari e non. Partecipazione limitata da parte di disagio ed emarginazione. È presente il supporto psicomolte famiglie al percorso formativo dei propri figli. pedagogico di 3 operatori professionali. Il regolamento d’Istituto è condiviso da studenti/famiglie. I benchmark evidenziano un tasso di assenze inferiore rispetto a tutti gli indici presi in esame per ogni anno di corso. Il D.S., a seguito di segnalazione da parte del coordinatore o dei docenti di comportamenti violenti, atti di vandalismo, attività non consentite a scuola, convoca le famiglie, gli studenti coinvolti, il C.d.C. e la F.S. per stabilire, secondo quanto previsto dal regolamento, eventuali interventi da adottare. Il C.d.C, con la mediazione del coordinatore, sentito anche il parere dei referenti della F.S. consiglia la famiglia e/o lo studente coinvolto ad usufruire del servizio “sportello di ascolto” fornito dagli specialisti. Si registra un numero esiguo di studenti sospesi (5 alunni/1 anno – a.s. 2013-14), poiché la scuola, in altre situazioni meno gravi sceglie azioni costruttive e interlocutorie e non sanzionatorie, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell’assunzione di responsabilità. La scuola promuove ed attua incontri ed interventi educativi/formativi con l’ausilio di referenti interni ed esperti esterni su tematiche riguardanti la psicologia evolutiva, l'educazione alla salute e l'educazione alla legalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in gran parte alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita', quotidianamente nelle classi del triennio. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell’assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti per l’Area 3 interventi e servizi per studenti, la Visto l’esiguo numero di studenti stranieri, da poco in Italia, la F.S.2 ”Integrazione allievi con disabilità” e la F.S. 3 scuola non realizza ancora percorsi di lingua italiana. “Integrazione allievi DSA e BES”. È stato istituito il GLI. Tutti gli alunni vengono valorizzati in modo uguale, partecipando alla vita scolastica, assumendo un ruolo attivo nell’apprendimento. Le attività vengono svolte all’interno del gruppo dei pari e la presenza di numerosi e diversificati laboratori consentono una proficua valorizzazione delle diversità. Vengono formalizzate le metodologie utilizzate e condivise per favorire una didattica inclusiva attraverso i PEI e i PDP. I PEI vengono formulati da tutti i docenti del Consiglio di Classe ed il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato formalmente con regolarità sia in sede dei C. d C. sia durante gli incontri dei GLIS istituzionali. La F.S. 3 ad inizio anno verifica la presenza di alunni con DSA e informa i coordinatori delle classi coinvolte, fornendo la documentazione presente agli atti. I PDP vengono aggiornati e monitorati con regolarità. Il GLI ha redatto per l’identificazione e la rilevazione di eventuali alunni BES non certificati, sia una scheda di osservazione che una di rilevazione fornite a tutti i C.d.C. nella prima fase dell’anno. Le F.S. forniscono inoltre a tutti i C.d.C. la modulistica riguardante la stesura dei PDP (DSA/BES). Il GLI monitora le pratiche per l’inclusione attraverso una scheda formalizzata. Il C.d.D. di Giugno ha approvato e deliberato il PAI.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PASL01000V Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 13 3,1 4,0 6,9
104 104 34,4 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PASL01000V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PASL01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
66,7
64,1
57,6
No
10,3
14,1
14,7
No Si No Si
48,7 79,5 5,1 46,2
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
15,4
7,7
18,6
Si
17,9
16
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PASL01000V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PASL01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
59
46,8
37,5
No
0
12,2
13,5
No
59
64,7
64,5
No
82,1
89,1
91,7
Si
41
42,3
39,7
No
66,7
60,3
64,4
No
87,2
90,4
91
No
2,6
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È presente per le Aree 2 e 3 la F.S. 7 “Organizzazione dello Il limitato budget a disposizione per l'attivazione dei corsi di sportello didattico, dei corsi di recupero e delle verifiche finali” recupero extracurricolari previsti dal D.M. 99/07, non ha che si occupa della progettazione e della gestione delle attività consentito una maggiore articolazione degli stessi. di recupero nonchè di rilevare i debiti al termine del 1° e 2° quadrimestre. Inoltre la progettualità dei docenti della scuola consente di ideare e mettere in atto attività di vario genere rivolte sia al recupero che al potenziamento come attività teatrali, laboratoriali, di tutoring da parte degli allievi più bravi etc. Queste pratiche, anche se non generalizzate, sono comunque frequenti. Mentre negli anni precedenti si è fatto ricorso ad uno sportello didattico che ha prodotto pochi interventi ed ha inciso limitatamente sul recupero, nel c.a. è stata progettata una “settimana del recupero e potenziamento” a classi aperte con attività di recupero per gli allievi con carenze e di potenziamento su alcune discipline per altri allievi. Al termine degli interventi sono stati analizzati sia il gradimento, risultato buono in particolare da parte degli allievi, che i risultati, sicuramente superiori rispetto all’a.s. precedente. La scuola ha formalizzato le modalità che consentono l’acceso ai corsi di recupero extracurricolari intermedi e finali. In alternativa vengono comunque effettuati, per gli allievi che non hanno accesso ai corsi extracurricolari, corsi di recupero curricolari. E’ stato effettuato il monitoraggio degli esiti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola ha sempre realizzato attività per gli studenti che necessitano di inclusione. Da quest'anno sono previste, oltre alla figura di riferimento per gli alunni diversamente abili, presente già negli anni precedenti, anche la F.S. per alunni con bisogni specifici di apprendimento e per alunni con bisogni educativi speciali segnalati sia dai consigli di classe che dalle famiglie. Le attività didattiche, realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione, sono efficaci e sono condivise e formalizzate, ma ci sono ancora aspetti che devono essere migliorati, soprattutto per quanto riguarda gli interventi a favore degli studenti stranieri. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nel corrente anno l'organizzazione del recupero, al cui interno è stata prevista una settimana di sospensione dell'attività didattica ordinaria, integrata da attività di potenziamento, ha consentito di rilevare risultati migliori rispetto agli anni precedenti, che trovano riscontro negli esiti finali.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PASL01000V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PASL01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
40,4
46,6
40,4
No
28,1
17,5
20,5
Si
98,2
99,6
98,5
Si
49,1
55,8
65,9
No
42,1
43,8
41,5
No
40,4
25,5
32,3
Si
22,8
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attività educative-laboratoriali nelle scuole secondarie di I grado con il supporto di docenti ed alunni dell’istituto. Svolge attività di informazione sull’offerta formativa e gli indirizzi di studio agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio provinciale. Momenti di accoglienza sono previsti il primo giorno di scuola per tutti gli studenti del primo anno e per le loro famiglie alle quali il D.S. presenta i docenti di ciascun consiglio di classe e in sintesi il POF. Per la formazione delle classi I la commissione, identificata annualmente in seno al C.d.D., tiene conto delle segnalazioni e delle informazioni provenienti dagli istituti e dalle famiglie. Per gli alunni diversamente abili, DSA/BES, la commissione, in sinergia con le FF.SS. previste, opera gli inserimenti nelle diverse classi, tenendo conto delle informazioni desunte dai fascicoli personali, dai genitori (colloqui) e dai referenti della scuola di I grado. I docenti impegnati nella continuità sono in contatto e si confrontano con i referenti delle scuole secondarie di I grado. La quantità degli abbandoni e dei trasferimenti in uscita ad a.s. avviato sono irrisorie, quindi gli interventi per garantire la continuità educativa sono da ritenersi più che soddisfacenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto che nei fascicoli trasmessi dalle scuole di primo grado non sempre è presente o delineato il percorso formativo dei singoli studenti, l'istituto deve migliorare le sinergie per l'individuazione delle competenze in uscita degli alunni.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PASL01000V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PASL01000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50,9
46,2
48,3
No
71,9
60,6
61,2
No
52,6
47,8
41,4
Si
91,2
95,2
96,3
No
26,3
21,5
28,4
No
49,1
52,6
56
No
73,7
78,9
82,4
Si
8,8
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nell’istituto è prevista la F.S. “Promozione scolastica e Orientamento” che organizza durante l’anno scolastico attività di orientamento che si concludono con gli Open day, durante i quali diversi docenti, presenti nei locali della scuola aperti agli studenti interessati e alle loro famiglie, illustrano l'offerta formativa dell'istituto. Nella nostra scuola si opera inoltre un orientamento interno con lo scopo di presentare, agli studenti che stanno completando il primo biennio, l’offerta formativa dei vari indirizzi attivati nell'istituto. Vengono organizzati degli incontri aperti alle famiglie ai quali viene presentato il piano di studi e le finalità dei quattro indirizzi e delle "curvature". L’istituto organizza incontri di presentazione agli studenti in uscita, dei corsi di studi universitari e post-diploma con gli operatori del COT. Organizza, inoltre, incontri con i referenti dell’Accademia di Belle Arti. Gli incontri si svolgono sia nell’istituto che presso la sede dell’Accademia di Belle Arti cittadina. Congiuntamente ai docenti delle classi V, la F. S., con modalità non formalizzate, offre supporto agli studenti nella scelta del corso di studi universitari, del settore AFAM o postdiploma.
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La scuola non realizza percorsi formalizzati di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni degli alunni delle classi quinte, tuttavia i docenti delle classi, soprattutto di indirizzo, in maniera informale, in seno alle attività didattiche, guidano gli studenti nell'individuazione delle proprie inclinazioni per una scelta più consapevole del proseguimento del loro percorso formativo. La scuola non organizza incontri rivolti alle famiglie delle classi in uscita sulla scelta del percorso universitario. Il consiglio orientativo, dato agli alunni dai docenti d’indirizzo, non è formalizzato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità son ben strutturate. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla secondaria di I grado al liceo. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi seconde per la scelta dell'indirizzo e tutte le classi quinte per l'orientamento in uscita. La qualità delle attività proposte agli studenti delle seconde è soddisfacente, quella delle attività proposte agli studenti delle quinte è, in genere, accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati del proprio orientamento in uscita.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già da tempo consolidato, il POF dell’Istituto è il La scuola non realizza azioni di monitoraggio rivolte agli alunni documento nel quale si esplicita la progettazione curricolare, e alle famiglie riguardo la mission e gli obiettivi prioritari extracurricolare, educativa ed organizzativa adottata stabiliti nel POF dell'Istituto. nell’ambito dell’autonomia, i cui destinatari sono gli studenti e le loro famiglie, ai quali la corretta informazione può consentire una scelta libera e consapevole della scuola. Mission e vision dell’Istituto trovano una formulazione esplicita nel POF. [… La nostra vision mobilita un percorso di formazione (di educazione attraverso l’istruzione) che ha come mission la pratica della democrazia, la partecipazione attiva, la capacità di scelta, l’autonomia, la consapevolezza e il senso di responsabilità, la condivisione di idee e valori, la cultura della sicurezza a scuola e nel territorio…]. La missione e le priorità sono state condivise dal collegio docenti sia in fase di approvazione del POF sia durante l’intero anno scolastico. Tutti i genitori degli alunni iscritti al primo anno sono accolti dai docenti dei singoli consigli di classe che presentano il POF e l’organizzazione interna dell’istituto. Lo stesso è pubblicato sul sito del Liceo per la sua massima divulgazione a tutti gli utenti. In fase di orientamento in ingresso (incontri con le scuole medie di Palermo e provincia, Open day dell’istituto nel mese di gennaio), inoltre, viene distribuita ai genitori e agli alunni un opuscolo nel quale sono presenti i punti caratterizzanti del POF.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: Il POF e i suoi allegati, il regolamento d’Istituto, il regolamento validità anno scolastico, il regolamento aula autogestita, il patto educativo di corresponsabilità, il PAI, il codice disciplinare, la carta dei servizi, il piano annuale delle attività, il piano di emergenza e di evacuazione, il programma annuale, il conto consuntivo, la contrattazione integrativa d’Istituto. L’istituto prevede figure di sistema che operano sinergicamente nel rispetto dei compiti e ruoli assegnati. All’inizio di ogni anno scolastico, infatti, sono individuati i collaboratori, le FF.SS. al POF, i referenti dei dipartimenti, i coordinatori e i segretari di ogni singolo consiglio di classe, i responsabili di laboratorio, i referenti delle attività relazionali e sociali (ed. salute, legalità, etc.). Tutte le attività previste dal POF sono state monitorate dalle relative FF.SS. Numerosi sono gli incontri formali sia con le otto FF.SS., sia con i coordinatori di classe. Il collegio dei docenti ascolta le relazioni in itinere e finali delle FF.SS. al POF, per porre in essere, annualmente, eventuali azioni di miglioramento. Gli organi di controllo preposti esprimono il loro parere in merito alla rendicontazione finanziaria. Strumento di controllo efficace è la piattaforma che comprende, inoltre, il registro elettronico e la condivisione/pubblicazione di documenti rivolti alle famiglie.
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La scuola non utilizza ancora tutte le forme di controllo strategico o di monitoraggio. Da controlli effettuati si evince che non tutti i genitori accedono al portale "Nuvola" (piattaforma che comprende, inoltre, il registro elettronico e la condivisione/pubblicazione di documenti rivolti alle famiglie) nonostante le credenziali di accesso siano state consegnate personalmente ai genitori e/o inoltrate, via e-mail, a chi ne ha fatto richiesta.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,8 27,7 Tra 500 e 700 € 49,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 14 28,9 Più di 1000 € 14 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PASL01000V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V %
Riferimento Nazionale %
61,61
70,4
70,7
72,8
38,39
30,2
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PASL01000V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % 95,29
78,29
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PASL01000V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % 100,00
69,73
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PASL01000V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V %
34,57
35,37
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PASL01000V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % 73,68
58,32
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PASL01000V prodotto il :17/09/2015 10:56:56
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V Collegio dei docenti Si 100 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 21,1 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V No 77,2 78,9 Si 66,7 66,5 No 0 0,8 No 17,5 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,3
9,6
11,4
No
3,5
5,2
6,6
No
1,8
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V Collegio dei docenti No 70,2 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,6 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V Collegio dei docenti No 56,1 53,8 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 Consigli di classe/interclasse No 22,8 33,5 Il Dirigente scolastico No 3,5 4,8 Lo staff del Dirigente No 3,5 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73,7 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V Collegio dei docenti Si 98,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 43,9 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 8,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V Collegio dei docenti Si 82,5 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 57,9 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,5 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 22,8 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V Collegio dei docenti No 15,8 17,1 12,6 Consiglio di istituto No 66,7 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80,7 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,5 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V Collegio dei docenti No 42,1 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 1,8 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 28,1 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PASL01000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V Collegio dei docenti No 93 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 1,8 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 22,8 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:PASL01000V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PASL01000V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
14,93
9,7
24,2
29
3,73
6,3
5,9
8,3
58,4
30,2
26,6
30,5
22,93
54,3
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Liceo c’è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con Relativamente al personale amministrativo risulta elevata la responsabilità relative al POF ampiamente formalizzati. Dai percentuale della ripartizione del FIS rispetto a quella del benchmark risulta che le FF.SS. hanno avuto assegnato un personale docente. importo medio inferiore a € 500,00. Si precisa che, come concordato con la RSU, le somme messe a disposizione dal MIUR per la retribuzione delle FF.SS. sono state implementate con economie del FIS – a.s. 2013-2014. Vista la complessità dell’Istituto sono state assegnate 8 FF.SS., di cui 4, su richiesta degli stessi, a 2 docenti per F.S. Non risulta, pertanto, veritiero che questa scuola abbia adottato una modalità diffusa degli incarichi, non individuando in modo univoco dei ruoli di responsabilità. La gestione del FIS e la sua ripartizione tra docenti e ATA non rientra nella media nazionale: -11,19% personale docente, +11,09 personale ATA. Tale scostamento è dovuto alla situazione logistica dei locali (9 piani + 2 piani seminterrati) che richiede un maggiore carico di lavoro dei coll. scol., i quali hanno tutti gli stessi compiti in base alla turnazione nei vari piani/reparti. Dall’analisi risulta evidente che vi è un’alta percentuale di scostamento rispetto alla media nazionale (+500 €). Le attività del personale amministrativo sono ben definite. La percentuale di Docenti che percepisce oltre 500 € si discosta di poco dalla media nazionale (+1,14%), in ogni caso l'istituto non promuove alcuna forma di competizione tra i docenti, bensì la maggiore cooperazione in base alle proprie competenze.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PASL01000V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 6
9,47
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PASL01000V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 2693,50
9906,09
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PASL01000V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 22,08
71,96
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PASL01000V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % n.d.
25,79
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PASL01000V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PASL01000V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,5
12,4
9,5
0
1,8
9,2
9,5
0
14
19,9
14,5
0
31,6
24,7
31,5
0
33,3
33,9
37,9
0
17,5
23,1
21,8
1
22,8
16,7
16,6
0
21,1
14,3
17,6
0
14
13,1
9,2
1
29,8
31,5
35,6
1 0
21,1 24,6
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PASL01000V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 1,00
2,3
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PASL01000V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % 80,54
39,4
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PASL01000V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PASL01000V Il progetto Open Day e promozione scolastica e' ritenuto importante in quanto consente non solo informazione ma anche attivazione di percorsi di continuita' e dialogo con le scuole secondarie di I grado. Il progetto 'Sportello Help' ha offerto agli studenti tutti un servizio di supporto all'apprendimento in particolare modo nelle discipline nelle quali piu' alta era la percentuale di debiti formativi. La forza del progetto stava nella individualizzazione Il progetto 'Teatro classico' e' stato attivato per offrire agli studenti (biennio e indirizzo scenografia solo classi III e IV) che avrebbero partecipato alla visione delle tragedie classiche in programmazione al teatro greco di Siracusa, la possibilit
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 41 Basso coinvolgimento 22,8 23,1 Alto coinvolgimento 29,8 35,9
Situazione della scuola: PASL01000V
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF. Una buona parte delle attività proposte in orario extracurricolare si è potuta realizzare solo grazie alla disponibilità dei docenti che hanno, a titolo completamente gratuito, a causa di una diminuzione del FIS, messo in campo la loro professionalità per il totale raggiungimento di quanto esplicitato nel POF. L'allocazione delle risorse economiche è coerente con le scelte educative adottate nel Piano, in quanto i progetti finanziati consentono: l'informazione, percorsi di continuità, dialogo con le scuole secondarie di I grado, servizio di supporto all'apprendimento nelle discipline nelle quali si riscontrano le maggiori carenze, la conoscenza del teatro antico per le classi del I biennio. L'istituto ha ritenuto opportuno, ovviamente, concentrare le risorse economiche il più possibile sulle priorità d'informazione, educative e didattiche che sono state stabilite in sede collegiale. Inoltre, i finanziamenti del fondo europeo PON FSE 13-14 hanno permesso di arricchire ulteriormente l'ampliamento dell'offerta formativa, attraverso la realizzazione di 10 progetti finalizzati allo sviluppo delle competenze chiave (Imparare ad apprendere, competenze matematico-scientifiche e tecnologiche, comunicazione in lingua madre e straniera, competenze digitali). Le attività realizzate attraverso i finanziamenti PON hanno ottenuto una ricaduta positiva e, in alcuni casi, risultati di eccellenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto del territorio in cui si trova l'istituto, il quale non possiede ancora una cultura diffusa del finanziamento privato alle scuole, il liceo non è ancora riuscito ad impegnarsi in modo sistematico nella raccolta di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza alcune forme di monitoraggio dell'azione su diversi ambiti, l'istituto è impegnato tuttavia ad attuare un'azione più capillare delle stesse. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche é impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. L'istituto non è ancora riuscito ad impegnarsi in modo sistematico nella raccolta di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PASL01000V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 2
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PASL01000V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PASL01000V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,8 1,8
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
17,5
15,5
17,3
0
8,8
8,4
7
0
15,8
20,3
26,3
1
24,6
28,7
39
1
12,3
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 8,8
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PASL01000V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PASL01000V % 9,41
35,2
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PASL01000V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 17,84
85,7
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PASL01000V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 0,32
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è impegnata nella rilevazione dei bisogni formativi del personale docente. Nell’ultimo triennio la rilevazione è stata operata direttamente dai Dip. disciplinari i quali, attraverso la compilazione di un modulo, hanno avuto la possibilità di procedere a una consultazione tra i docenti per effettuare una scelta consapevole dei bisogni formativi. La formazione del personale Ass. Amm. (a.s. 2013/14) ha riguardato gli aspetti normativi del D.L. 33/13 e 196/03 e le relative ricadute per la P.A.. La qualità dell'iniziativa di formazione rivolta ai docenti di sostegno è stata buona. La scuola comunica al personale tutte le iniziative di formazione offerte dal MIUR, dall’USR, da Associazioni disciplinari e professionali accreditate e raccoglie le eventuali adesioni. In questo anno scolastico 2 docenti hanno partecipato alla formazione prevista dal Progetto lauree scientifiche. In particolare nell’area del CLIL la scuola ha istituito una Commissione che segue tutte le iniziative di formazione verso le quali orienta i docenti interessati curandone tutte le azioni per attivare il percorso di formazione. È già programmato un corso di formazione di livello base per la Modellazione 3D, richiesto dal Dip. di Scultura, indirizzo Scenografia e dal Dip. di Disc. Geometriche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da costruire le iniziative di formazione sulla valutazione, le competenze, il curricolo e da potenziare quelle rivolte al personale amministrativo. Da migliorare il coinvolgimento dei docenti nella riflessione inerente all’individuazione dei bisogni formativi in ordine ai saperi, ai metodi e alle relazioni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella fase conclusiva dell'anno scolastico 2014-15 la scuola ha raccolto on line le competenze del docente, chiamato a compilare un form. La valorizzazione delle risorse umane effettuata dal D.S. tende ad indirizzare positivamente le competenze, la professionalità, le risorse culturali, il senso di appartenenza, il ruolo e le responsabilità di ogni singolo verso gli scopi dell'organizzazione. Valorizzazione indirizzata al coinvolgimento delle risorse umane tese verso una comune condivisione della misson dell'istituto e una piena partecipazione per il successo della stessa. Tutte le figure di sistema (collaboratori del dirigente, funzioni strumentali, coordinatori dei C.d.C...) vengono nominate dal Dirigente attraverso l'analisi dell'esperienza dei singoli all'interno dell'istituto e/o dei curricola presentati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare il coinvolgimento di una parte più ampia delle risorse umane, al fine di valorizzarne le competenze, utilizzandole al meglio per il pieno raggiungimento degli obiettivi didattici e organizzativi prefissati dall'istituto.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che, nella compilazione del questionario scuola, per mero errore di salvataggio alcune informazioni richieste nella domanda D.33 non sono state riportate, si precisa che sono presenti gruppi di lavoro formalizzati inerenti ai seguenti argomenti: a) criteri comuni per la valutazione degli studenti (87 docenti); b) curricolo verticale (87 docenti); h) temi disciplinari (27 docenti); i) temi multidisciplinari (36 docenti); k) inclusione (6 docenti). Gli insegnanti della stessa disciplina si confrontano nelle riunioni dipartimentali istituzionalizzate, durante l’anno scolastico. Oltre gli incontri programmati previsti nel Piano annuale delle attività (riunioni dei dipartimenti) i docenti si riuniscono in gruppi di diversa tipologia (gruppi spontanei per tematiche multidisciplinari, riunione di dipartimenti congiunti e di indirizzo, riunione tra funzioni strumentali, riunione tra figure di sistema, ecc.) per elaborare strumenti condivisi e programmare azioni funzionali al raggiungimento di quanto stabilito dal piano dell'offerta formativa. L'istituto mette a disposizione dei docenti alcuni spazi, forniti di strumentazione informatica e digitale, per la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione degli strumenti e dei materiali didattici è accettabile, sono tuttavia in corso azioni di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la varietà e la quantità dei materiali prodotti dai gruppi di lavoro. Da ampliare e potenziare gli spazi messi a disposizione per lo scambio e il confronto tra docenti. Rendere più sistematica e organizzata l’attività dei gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità, anche se la varietà degli stessi è da incrementare. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, anche se sono da ampliare e potenziare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,4 Media partecipazione (3-4 12,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 28,9 11,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,8 23 Bassa apertura 4,4 6,3 Media apertura 6,7 9 Alta apertura 71,1 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PASL01000V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PASL01000V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
45,6 21,1
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
10,5
9,6
19,2
0 0 2
19,3 8,8 38,6
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PASL01000V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PASL01000V per motivo) per motivo) 0
7
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
10,5
16,3
23,7
0
70,2
78,1
73,6
0
15,8
11,6
10,5
2
29,8
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PASL01000V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PASL01000V per attività) per attività) 0 1
35,1 26,3
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4
0
28,1
43,4
45,5
0
15,8
22,3
25,8
0
10,5
9,6
12,4
0
12,3
13,9
20,5
0
7
18,7
22,5
0
1,8
3,2
14,3
0 1
8,8 19,3
10,8 15,1
19,2 13,1
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha realizzato accordi di rete con istituti scolastici ed enti pubblici e privati del territorio, con finalità didatticoeducative multidisciplinari. Nell'a.s. corrente, ad esempio, la scuola, insieme ad un Liceo classico, al conservatorio di musica, ad un'associazione cittadina e al Comune di Palermo, ha messo in scena in un teatro della città l'Antigone di Sofocle, realizzando le scenografie ed i costumi. Diverse sono le collaborazioni del Liceo, in attività rivolte al territorio, con il Comune di Palermo (Panormus - La scuola adotta la città, Notte bianca delle scuole, etc) e con l'Università degli studi di Palermo (es. Convegno internazionale su Michel Foucault) e l'Accademia di Belle Arti di Palermo (es. tirocinanti per CFA). La collaborazione con soggetti esterni ha permesso ad una buona parte degli studenti di mettere in pratica o approfondire contenuti disciplinari che, diversamente, sarebbero rimasti esclusivamente teorici, nozionistici, o applicabili nel mondo lavorativo o universitario.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante siano stati effettuati accordi di rete e collaborazioni con enti esterni, l'istituto non sfrutta pienamente le sue potenzialità. La scuola non partecipa a strutture di governo territoriale. La scuola non ha attualmente collegamenti o inserimenti nel mondo del lavoro, sono tuttavia programmate azioni finalizzate alla creazione di stage, che vedranno coinvolti i nostri studenti del quarto e del quinto anno in percorsi legati, in particolare, al settore delle arti visive, dell'architettura e del design.
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PASL01000V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,2 21,9 Medio - basso livello di 59,6 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 19,2 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PASL01000V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PASL01000V 34,68
44,7
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 26,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 64,9 66,9 Alto coinvolgimento 8,8 11,6
Situazione della scuola: PASL01000V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza da diversi anni il sito istituzionale per l'informazione dettagliata sull'Offerta formativa e per la fornitura di documenti utili alla vita scolastica. Il sito è visitato ogni anno circa 20.000 volte. Al suo interno sono presenti form dedicati alle famiglie per la comunicazione con i responsabili. Il Liceo utilizza parallelamente i social network come Facebook (pagina ufficiale) per una maggiore divulgazione delle proprie attività . Dall'a.s. 2013-14 l'istituto utilizza la piattaforma "Nuvola" per il registro elettronico, la comunicazione del numero di assenze e ritardi, la comunicazione degli argomenti delle lezioni e dei compiti assegnati, la condivisione di file utili all'esecuzione dei compiti e di dispense per l'approfondimento. La piattaforma permette alle famiglie, inoltre, di ricevere comunicazioni via mail e SMS e di visionare o scaricare gli esiti intermedi e finali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento, l'istituto non coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa se non nella condivisione della progettazione didattica di classe. Non ci sono ad oggi forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. Fino ad ora la scuola non coinvolge pienamente i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. La scuola deve ulteriormente impegnarsi per coinvolgere la partecipazione dei genitori, finora carente, alle elezioni del consiglio d’Istituto e, in buona parte, a quelle dei rappresentanti in seno ai consigli di classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se diverse di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola non ha ancora intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi. La scuola coinvolge parzialmente i genitori a partecipare alle sue iniziative, sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Elevare i livelli dei risultati da Allineare i risultati ai dati uno ad almeno tre. percentuali medi della Regione Sicilia. Elevare i livelli dei risultati in Ridurre a meno del 2% il gap tutte le tipologie di prove e con le duecento classi scuola diminuire l'indice di varianza aventi uguale ESCS. tra le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risolvere problemi; Individuare collegamenti e relazioni; Acquisire e interpretare l'informazione.
Condurre gli studenti, in termini di conoscenze, abilità e competenze, verso i livelli medio-alti del EQF.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Con riferimento al Traguardo relativo ai risultati nelle prove standardizzate si è tenuto conto del fatto che i dati disponibili, pur se a causa, probabilmente, della scarsa partecipazione delle classi alle prove 2014, attestano comunque un livello degli apprendimenti molto basso sia in italiano che in matematica, con uno scarto in negativo altissimo rispetto alle 200 classi/scuole con ESCS uguale. Anche il dato sulla varianza tra le classi è decisamente superiore a quella media, mentre è molto bassa quella interna alle classi. Per tali ragioni si intende operare affinché si riesca a migliorare di molto i livelli degli esiti, a partire, ovviamente, da una auspicata partecipazione delle classi alle prove, cosa rispetto alla quale si farà in modo che più diffusa e consapevole sia la cultura della valutazione, interna ed esterna. Circa, invece, il Traguardo che riguarda le competenze chiave e di cittadinanza, tenuto conto del fatto che la scuola non si è dotata di forme di monitoraggio e di valutazione idonee ad una sicura misurazione delle stesse, e tenuto conto altresì del fatto che le 8 competenze chiave in un certo senso confluiscono a nostro avviso nell’EQF , prendere come riferimento le conoscenze, le abilità e le competenze che esso declina significa, per noi, portare la nostra scuola verso una profonda trasformazione della cultura in materia di progettazione didattica e di valutazione, in sintonia e in coerenza con il Traguardo precedente.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Elevare i livelli delle competenze professionali dei docenti sul piano epistemologico e didattico.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha individuato l’obiettivo di processo nell’area dello sviluppo e valorizzazione delle risorse umane per perseguire le priorità e i traguardi individuati. Lo sviluppo sarà focalizzato su attività di formazione e di ricercazione mirate alla progettazione, condivisione ed attuazione di prassi didattiche, focalizzate sulla definizione e condivisione dei nuclei fondanti di ciascuna disciplina e sullo sviluppo di una autentica didattica per competenze, che sia reale implementazione dei curricula per competenze progettati dalla scuola già nel 2013. Infatti si è convinti che si debba avere cura delle competenze che costruiscono il profilo professionale del docente, e, tra queste, in prima istanza quelle epistemologico-didattiche e quelle relative alla valutazione, intesa come opportunità per costruire una cultura diffusa della valutazione e dell’autovalutazione diagnostica e formativa, il cui unico scopo è quello di mettere in moto tutte le forme di miglioramento possibili, affinché la scuola, come presidio di democrazia, consenta a tutti i suoi studenti di possedere sicure competenze di base e specifiche dell’indirizzo di studi.