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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VCIC80100A ISTITUTO COMPRENSIVO ASIGLIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VCIC80100A VCEE80101C VU VCEE80103E VU VCEE80108Q VU VCEE80110V VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VCIC80100A 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VCIC80100A 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VCIC80100A 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo di Asigliano V.se opera in un contesto caratterizzato da un’economia prevalentemente agricola cui si affiancano piccole e medie industrie, attività di artigianato e un discreto sviluppo del terziario. La popolazione scolastica dei vari plessi si presenta eterogenea e costituita da allievi di estrazione prevalentemente media. Fra questi è in lieve aumento il numero degli extracomunitari, si osserva anche un incremento degli alunni diversamente abili o con altre problematiche. I vari comuni sui quali gravita l'istituto partecpano economicamente alla gestione della comunità scolastica, con un contributo annuale.risorse estremamente limitate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il numero ancora contenuto di alunni extracomunitari, svantaggiati e diversamente abili, si percepiscono problematiche legate all'integrazione e al recupero delle fasce deboli. Le risorse provenienti dai comuni sono estremamente limitate. Non è costume dell'imprenditoria locale sponsorizzare le attività e le iniziative scolastiche.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio ha un'economia agricola basata sulla produzione e conseguente filiera del riso, ne consegue la presenza di un indotto industriale di produzione e riparazione di macchine agricole. Nel settore chimico esistono attività leagate alla produzione e alla commercializzazione di fertilizzanti, diserbanti e pesticidi. Secondari, ma non trascurabile il settore dell'allevamento di animali da carne. Il mondo agricolo conserva salde tradizioni che hanno dato vita ad un colorito folklore, che ben si integra con il patrimonio storico di cui è ricco il territorio,da un punto di vista ambientale sono presenti varie oasi protette con le quali la scuola collabora con attività di educazione ambientale. La Vicina Vercelli (7 Km) offre itinerari artistici ragguardevoli, che consentono alla scuola di usufruire di risorse didattiche artistiche sotto tutti gli aspetti (Mostre Guggenheim, museo Borgogna e scuola musicale Viotti. Il mondo del volontariato è particolarmente attivo nei progetti di recupero delle situazioni legate ai problemi di apprendimento. La cura degli edifici scolastici è affidata alle amministrazioni comunali
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tasso di disoccupazione (Piemonte)11,2% tasso di immigrazione 9,5% Il livello culturale di molte famiglie è inadeguato a sfruttare le opportunità che il territorio offre, quindi le attività didattiche promosse dalla scuola incontrano spesso resistenze e poca collaborazione. I comuni provvedono all'organizzazione e alla gestione della mensa e dei trasporti con un contributo delle famiglie.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VCIC80100A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.828,00
23.852,00
2.868.821,00
501.064,00
0,00
3.405.565,00
Gestiti dalla scuola
3.435,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.435,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
7.963,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.963,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
17.221,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.221,00
COMUNE
14.695,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.695,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.121,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.121,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VCIC80100A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
82,5
14,4
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5,6
9,2
23,4
72,2
70,1
55,3
22,2
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 77,1 Totale adeguamento 16,7 22,9
Situazione della scuola: VCIC80100A
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I comuni, limitatamente alle loro poissibilità di bilancio si attivano per rendere gli edifici conformi alle norme sulla sicurezza. I sette plessi possono contare su 4 lim.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) la maggioranza degli edifici scolastici è rappresentata da stabili nati con altra destinazione e riadattati ad uso scolastico. Dei 7 edifici scolastici che compongono il comprensivo, nessuno presenta il completo abbattimento delle barriere architettoniche. Il materiale informatico (pc e stampanti per le classi) è carente e obsoleto. Le uniche risorse economiche disponibili sono quelle istituzionali. Non tutte le sedi sono fornite di palestra adeguata e biblioteca fornita. Sia per mancanza di spazi adeguati, che per problemi economici non sono presenti laboratori informatici e linguistici, nè artistici , nè musicali
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VCIC80100A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VCIC80100A 55 82,1 12 17,9 100,0 - Benchmark* VERCELLI 2.022 75,5 655 24,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VCIC80100A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VCIC80100A
35-44 %
N°
-
0,0
VERCELLI
73
PIEMONTE
1.882 15.369
45-54 %
N°
24
43,6
3,6
438
4,2
9.510
2,4
126.086
55+ %
N°
16
29,1
21,7
743
21,2
17.096
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
15
27,3
100,0
36,7
768
38,0
100,0
38,1
16.361
36,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:VCIC80100A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VCIC80100A 13,0 87,0 100,0
Istituto:VCIC80100A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VCIC80100A 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VCIC80100A - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
Istituto:VCIC80100A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 7,5 24 45,3 16 30,2 262 4.955 80.068
14,8 12,3 21,1
415 9.504 99.999
23,4 23,6 26,3
406 8.713 99.999
22,9 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 9
17,0
693 17.107 99.999
39,0 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERCELLI PIEMONTE ITALIA
Incarico di presidenza
21 474 7.359
%
N° 75,0 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
7 113 1.143
%
N° 25,0 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 33,3 31,4 0 0,7 66,7 64 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 26,3 33,3 38 0 7,3 33,3 28,5
Situazione della scuola: VCIC80100A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono in maggioranza a tempo indeterminato, e come percentuale in linea con la media nazionale e sono stabili nell'Istituto. La maggiranza di quelli a tempo indeterminato è compresa nella fascia di età 35-45. La costanza del numero di alunni consente il mantenimento dell'organico e quindi la continuità didattica
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune le ore residue non sono assegnate agli stessi precari, quindi non è possibile la continuità didattica
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80100A
% classe 1 54
96,4
VERCELLI
1.468
PIEMONTE
38.194 546.233
classe 2
% classe 2 63
98,4
97,9
1.394
98,5
37.914
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 44
97,8
98,8
1.377
98,9
37.594
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 44
100,0
99,3
1.339
99,2
37.548
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 49
98,0
99,6
1.432
99,2
99,2
37.817
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80100A
% classe 1
classe 2
46
88,5
VERCELLI
1.433
PIEMONTE
36.579 537.065
% classe 2 51
89,5
91,4
1.406
94,6
93,0
36.402
93,7
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VCIC80100A
7 14
8 10
9 12
10 8
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
30,4
21,7
26,1
17,4
4,3
0,0
- Benchmark* VERCELLI
397
390
308
216
76
48
27,7
27,2
21,5
15,1
5,3
3,3
PIEMONTE
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERCELLI
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERCELLI
-
0,2
-
0,1
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80100A
% classe 1
classe 2
1
1,8
VERCELLI
24
PIEMONTE
715 10.959
% classe 2
classe 3
1
1,6
1,6
29
1,9
703
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,1
29
1,9
594
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,1
12
1,6
602
1,5
7.974
% classe 5 1
2,0
0,9
19
1,3
1,6
437
1,2
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80100A
% classe 1
classe 2
3
6,1
VERCELLI
21
PIEMONTE
522 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,4
22
1,3
542
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,5
17
1,2
1,4
511
1,3
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80100A
% classe 1
classe 2
4
7,7
VERCELLI
48
PIEMONTE
1.227 17.324
% classe 2
classe 3
1
1,6
3,3
41
3,3
1.011
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
2,3
3,0
36
2,7
889
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
4,8
2,7
40
2,4
888
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
3,1
26
1,8
2,4
631
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80100A
% classe 1
classe 2
3
6,1
VERCELLI
36
PIEMONTE
911 12.192
% classe 2
classe 3
4
7,5
2,4
40
2,4
913
2,2
11.240
% classe 3 2
4,3
2,8
28
1,9
2,4
720
1,9
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti non ammessi nella scuola secondaria di 1° grado risulta di 4 punti percentuali inferiori alla media del Piemonte.Le ripetenze tuttavia non generano abbandoni scolastici grazie agli interventi di recupero offerti dalla scuola tramite attività aggiuntive. Si ritiene che i criteri di valutazione adottati dalla scuola siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti in quanto vengono tenute in considerazione sia le potenzialità che il livello di partenza degli studenti. I risultati degli esami della classe terza media si attestano prevalentemente su voti intermedi, con valori di qualche punto maggiore rispetto a quelli nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti non ammessi nella scuola secondaria di 1° grado risulta di 4 punti percentuali inferiori alla media del Piemonte. Tale fenomeno riguarda alunni provenienti da famiglie fortemente disagiate, che trovano con facilità affitti a basso costo nel nostro territorio e che sono soggette ad estrema mobilità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e talvolta accoglie studenti provenienti da altre scuole limitrofe. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VCIC80100A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
67,7
VCEE80101C
78,4
VCEE80101C II U
78,4
VCEE80103E
70,8
VCEE80103E II U
70,8
VCEE80108Q
66,2
VCEE80108Q II U
66,2
VCEE80110V
59,2
VCEE80110V II U
59,2
58,9
VCEE80101C
63,4
VCEE80101C VU
63,4
VCEE80103E
54,2
VCEE80103E VU
54,2
VCEE80108Q
60,8
VCEE80108Q VU
60,8
VCEE80110V
55,8
VCEE80110V VU
55,8
61,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a -0,8
n/a
n/a
n/a
n/a 16,1
64,4
62,9 -1,4
n/a
n/a
n/a
n/a 1,0
n/a
n/a
n/a
n/a -10,9
n/a
n/a
n/a
n/a
73,2
11,6 n/a
n/a
n/a
n/a
57,0
-4,7 60,2
60,9
57,3
58,9 60,8
0,0
73,2 71,3
0,0
58,0
0,0
VCMM80102C III B
74,5
0,0
62,8
0,0
n/a
n/a
n/a
VCMM80102C
n/a
n/a
n/a
VCMM80102C III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
20,6
51,0
57,0 -5,1
n/a
63,0
73,2
n/a
n/a
61,4
51,0
-0,1 n/a
n/a
71,9
63,0
-6,8 n/a
n/a
64,9
2,4 n/a
6,8
61,0 -2,1
54,6
54,8 71,9
-2,7
55,2
Punt. ESCS (*)
55,9 54,8
n/a
ITALIA
76,5 55,9
4,4 n/a
Nord ovest
64,2 76,5
8,8 n/a
Piemonte 56,4
16,1 n/a
Punteggio medio
61,0 4,5
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
61,5
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
56,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
VCMM80104E
44,8
VCMM80104E III A
n/a
45,3
0,0
54,9
0,0
VCMM80104E III B
44,3
0,0
57,7
0,0
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCEE80101C II U
0
0
1
2
9
0
0
0
3
9
VCEE80103E II U
1
2
0
1
5
1
2
1
3
2
VCEE80108Q II U
3
3
4
1
9
5
3
4
3
5
VCEE80110V II U
2
6
4
0
3
1
0
1
2
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VCIC80100A
10,7
19,6
16,1
7,1
46,4
12,5
8,9
10,7
19,6
48,2
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCEE80101C VU
1
1
3
6
0
0
4
4
1
1
VCEE80103E VU
2
3
0
1
1
4
2
2
0
0
VCEE80108Q VU
1
4
5
0
1
0
1
3
3
4
VCEE80110V VU
5
2
1
1
3
6
1
3
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VCIC80100A
22,0
24,4
22,0
19,5
12,2
23,3
18,6
27,9
11,6
18,6
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCMM80102C III A
0
2
2
1
5
2
1
4
1
2
VCMM80102C III B
1
0
2
4
7
2
2
3
3
4
VCMM80104E III A
5
4
0
0
0
1
5
1
1
1
VCMM80104E III B
4
5
0
0
0
2
1
2
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VCIC80100A
23,8
26,2
9,5
11,9
28,6
16,7
21,4
23,8
19,0
19,0
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VCIC80100A 14,9 85,1 31,1 68,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VCIC80100A 6,1 93,9 27,8 72,2 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto con i dati nazionali relativo alle prove standardizzate di italiano e matematica evidenzia nella scuola primaria risultati superiori e in quella secondaria di 1° grado risultati in linea con la media piemontese e nazionale. Gli esiti risultano uniformi e si ritiene siano rappresentativi della realtà scolastica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente i risultati dei test invalsi non sono omogenei tra plessi collocati in comuni diversi
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)sono i parametri che concorrono alla valutazione del comportamento adottatati nel POF. Le competenze chiave come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi valutate attraverso l'osservazione dei comportamenti risulta buona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi attraverso l'osservazione dei comportamenti,ma non attraverso questionari e osservazioni strutturate. La scuola al fine di poter valutare in modo oggettivo il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico deve ancora attivare un gruppo di lavoro interno
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VCIC80100A
1,6
% Professionale 30,4
% Scientifica 9,1
% Tecnica 44,0
% Umanistica 15,2
% Linguistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VCIC80100A VERCELLI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 70,2 14 980 72,9 365 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 29,8 27,1 30,1 29,1
47 1.345 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VCIC80100A - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 31 93,9 9 69,2 884 17.809 276.676
91,4 89,6 90,9
241 5.907 93.486
70,5 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono i seguenti: Dei 52 frequentanti, (di cui 46 provenienti dalle classi quinte dell'Istituto, 2 alunni provenienti da scuole esterne e 4 già ripetenti)sono stati ammessi alla seconda media 46 alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente una banca dati, interna all'istituto relativa ai risultati dei nostri alunni transitati alle superiori. Le informazioni in nostro possesso provengono parzialmente da alcuni istituti superiori, altre da trasmissione verbale,(famiglie, studenti anno precedente). la percezione è che i risultati siano complessivamente positivi quando il consiglio orientativo è stato seguito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In base alle attuali informazioni raccolte come sopra descritto, si ritiene di potersi collocare in situazione POSITIVA, tuttavia mancando ancora di un monitoraggio di informazioni e dati strutturati, si ritiene opportuno attribuire un punto inferiore
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 10,3 Medio - basso grado di 5,6 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 38,1 Alto grado di presenza 44,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 16,3 Medio - basso grado di 5,6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 32 Alto grado di presenza 44,4 46,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VCIC80100A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
89,7
89,3
Si
88,9
89,7
89
Si
94,4
83,5
85
Si
94,4
81,9
83,4
Si
83,3
78,6
81,3
No
44,4
48,1
57,9
Si
66,7
75,9
80,7
No
38,9
25,7
29,3
No
5,6
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VCIC80100A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
82,5
87
Si
83,3
82,5
86,7
Si
88,9
80,4
83,6
Si
88,9
76,7
81,7
Si
77,8
74,6
79,6
No
44,4
49,5
58,4
Si
72,2
84,9
86,2
No
50
30,8
28,3
No
5,6
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali di riferimento, il curricolo Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono andate di di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle anno in anno diminuendo a causa della diminuzione del FIS. attese educative attraverso le attività annualmente predisposte basate sulle rilevazioni dei livelli di partenza e sulle capacità di ciascun studente,nonchè dai dati trasmessi tra docenti all'inizio di ogni anno scolastico. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'. Ne progetti realizzati in orario curricolare sono definite le abilità e le competenze da sviluppare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 4,9 Medio - basso grado di 27,8 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,4 Alto grado di presenza 22,2 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 6,9 Medio - basso grado di 22,2 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,2 Alto grado di presenza 27,8 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,2
83,2
81,4
Si
77,8
70,8
71,2
Si
83,3
90,5
86,4
Si
38,9
73,5
64,1
Si
66,7
64,6
57,4
Si
83,3
73,5
82,3
Si
77,8
60,8
58,6
Si
38,9
40
42,2
No
0
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,2
77,3
80,2
Si
72,2
75,8
73,5
Si
33,3
62,2
60,6
Si
50
85,5
81,4
Si
61,1
66,2
57,9
Si
83,3
78,5
86
Si
72,2
63,4
63,4
Si
61,1
51,7
53
No
0
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari riferiti a tutte le discipline. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso un'analisi della situazione di partenza, con rilevamento dei conseguenti bisogni formativi tramite questionari di ingresso, trasmissione di informazioni tra docenti di ordini diversi, prove strutturate comuni all'istituto in uscita dalla 5째 e in entrata alla media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola secondaria di 1째 grado effettuano una programmazione all'inizio dell'anno scolastico comune per classi parallele, ma non sono finora state previste revisioni periodiche collegiali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: VCIC80100A
Riferimento Nazionale % 30,9
11,1
27,8
18,9
66,7
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 18,7 Prove svolte in 1 o 2 5,6 21,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 77,8 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,9 35,4 Prove svolte in 1 o 2 5,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,6 44,9 discipline
Situazione della scuola: VCIC80100A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,9 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
11,1
22,2
15,6
61,1
51,4
47,5
Situazione della scuola: VCIC80100A
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,1
11,2
10,6
55,6
39,3
37,2
Situazione della scuola: VCIC80100A
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate le competenze di base acquisite dagli alunni relative ad ambiti disciplinari e trasversali. Gli insegnanti hanno concordato criteri omogenei di valutazione, anche in plessi diversi per tutte le discipline. Per la correzione degli elaborati vengono seguiti gli stessi criteri.La scuola organizza da sempre attività di recupero, attuate sia in orario curricolare che extrascolastico negli anni precedenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti all'inizio dell'anno e alla fine. Mancano ancora inserire prove comuni di verifica intermedia alla fine del 1° quadrimestre. Attualmente le attività di recupero extrascolastico non sono state attivate per mancanza di risorse economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. La progettazione didattica periodica viene condivisa nella scuola primaria, nella secondaria di 1° grado è attuata solo ad inizio anno . I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo ad inizio e fine anno utilizzano prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,9 74,3 Orario ridotto 5,6 1,4 Orario flessibile 5,6 24,3
Situazione della scuola: VCIC80100A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VCIC80100A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 46,8 Orario ridotto 16,7 30,2 Orario flessibile 50 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80100A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,7
31,1
52,4
No
61,1
77,6
62,4
No
0,0
1,6
1,6
No
22,2
13,8
13,9
Si
22,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80100A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,2
85,8
82,8
No
22,2
54,4
52,4
No
33,3
9,4
4,2
No
22,2
15,1
12,1
Si
5,6
2,1
5,6
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pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VCIC80100A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80100A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
11,1
21,6
38,3
No
94,4
94,3
89,8
No
5,6
2,7
1,9
No
16,7
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VCIC80100A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80100A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,1
70,7
71,1
No
44,4
83,4
84,4
No
33,3
15,1
6,2
No
16,7
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per far fronte alla carenza di risorse, la scuola secondaria di 1° grado ha attivato un'articolazione oraria diversificata il venerdì. In tale giornata vengono svolte 6 unità da 50 minuti, il che consente di ricavare un monte ore da dediocare ad alcune attività di ampliamento dell'offerta formativa non retribuite.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola non possiede spazi laboratoriali adeguati. Gli strumenti e le attrazzature sono essenziali per quanto riguarda l'area motoria, mentre per lev altre necessità didattiche sono insufficienti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un plesso di scuola primaria è impegnato con un progetto pluriennale relativo alla prevenzione di dislessia, discalculia e disgrafia attuato da docenti formate che realizzano attività specifiche sulle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta difficoltoso organizzare unità didattiche con l'utilizzo delle TIC, a causa dell'assenza di laboratori e strumenti adeguati
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Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 35,8 46,9 53,4 Azioni costruttive 38 38,8 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie 25 38,3 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 100 n.d. n.d. 66,7 60,5 n.d. 33,3 62,4 n.d. 33,3 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,9 43,1 43,9 Azioni costruttive 44 40,3 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 22 35,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 64,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 40,5 41,2 45,4 Azioni costruttive 36 45,4 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 36 39,1 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A % 100 n.d. n.d. 42,5 46,3 51,8 n.d. 23,3 41,3 44 n.d. 34,2 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 36 30,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 27 33,8 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VCIC80100A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 51,6 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 28,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,9 32,8 32,2
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pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VCIC80100A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,8
0,7
1,64
0,9
1,2
1
3,23
0,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno scolastico la scuola condivide con famiglie e studenti il patto formativo di istituto, documento che viene consegnato e illustrato in specifici incontri in cui si regolamenta la convivenza civile e si definiscono in modo chiaro diritti e doveri di ciascuno. La scuola promuove la condivisione di tali regole tra gli studenti durannte le quotidiane attività curricolari. Inoltre in corso d'anno sono organizzate attività che coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola e plessi, con partecipazione di operatori esterni mirate all'educazione alla legalità. Le azioni non coerenti con il patto formativo vengono comunicati alla famiglia. Nei casi di gravi violazioni o di comportamenti negativi reiterati nei confronti dell'alunno si attiva un processo di comprensione della mancanza e di riparazione del danno/offesa arrecato. Le sospensioni vengono realizzate quasi sempre con obbligo di frequenza secondo il principio che ogni azione produce conseguenze a sè e agli altri
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie non sempre produce risultati attesi a causa della diversa impostazione educazione dei genitori. Mancano risorse per attivare uno sportello di ascolto o corsi di genitorialità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi non risponde adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono. La scuola non ha le risorse per incentivare l'uso di modalita' didattiche innovative che sono presenti in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti sono gestiti ricorrendo a modalita' abbastanza efficaci.
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VCIC80100A
11,1
5,6
13,5
66,7
44,5
61,2
22,2
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari (drammatizzazione, laboratori creativi: manipolazione-grafica, spettacoli musicali e di espressività corporea)che favoriscono l'inclusione. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e questi interventi sono eda ritenersi efficaci. La stesura dei Piani Educativi Individualizzati vede la collaborazione di tutti i docenti di classe Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità nelle varie discipline con ricaduta positiva nella qualità dei rapporti tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'accoglienza degli alunni stranieri presenta qualche criticità in quanto la loro alfabetizzazione è affidata ad insegnanti interni in ore curiicolari e non esistono risorse ore aggiuntive o per l'intervento, che a volte sarebbe necessaruio, di un mediatore culturale. La scuola quindi non può realizzare percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia.
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pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
95,7
92,1
No
33,3
48,6
36
No No No No
11,1 22,2 0 16,7
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
0
14,9
14,5
No
11,1
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90
87,8
No
27,8
40,8
28,2
No No No No
27,8 61,1 5,6 27,8
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
16,7
32,6
24,7
No
0
20,2
20,6
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
94,4
82,4
76,9
No
5,6
24,3
21,9
Si
11,1
17,3
25,3
Si
11,1
26,8
36,9
No
11,1
8,6
14,8
Si
50
53,2
52,9
No
5,6
23,8
40,7
No
0
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,7
76,1
76
No
38,9
33,8
22,8
Si
27,8
44,7
46,1
Si
77,8
74,9
72,4
Si
27,8
18,7
24,4
Si
66,7
68
61,8
No
72,2
76,1
73,9
No
0
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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la scuola si attiva in tutti i settori ( area linguistica, logico matematica , espressiva , educativo comportamentale)secondo le modalità espresse al punto precedente con risultati proporzionali all'intervento. All'interno dell'Istituto sono presenti risorse umane con competenze e disponibilità per attivare iniziative, che nel passato rappresentavano la consuetudine in presenza di risorse economiche.
pagina 53
Gli studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento provengono da contesti socio culturali disagiati, in cui la famiglia è spesso assente, non collaborativa con la scuola per incapacità o atteggiamenti oppositivi nei confronti delle richieste educative della scuola.Nell'ultimo anno sono spariti i fondi dedicati ad attività extracurricolari per il recupero.
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VCIC80100A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,6
97,5
Si
61,1
79,2
75,8
Si
100
98,9
95,7
Si
77,8
63,8
60,8
Si
72,2
78,9
75,7
Si
61,1
61,9
61,3
No
5,6
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VCIC80100A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
66,7
78,5
74,3
Si
100
95,5
95,5
Si
72,2
71,3
70,4
Si
72,2
58,6
67,7
Si
50
49,2
48,6
No
5,6
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' prassi consolidata che gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrino per parlare della formazione delle classi La scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro organizza: - lezioni e attivitĂ comuni - Visite guidate e laboratori cui partecipano alunni in fase di passaggio tra ordini di scuola - Concorsi grafico-pittorici e letterari cui confluiscono i vari ordini di scuola La scuola prepara prove di monitoraggio per valutare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi si rivelano efficaci
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni realizzate per il raccordo tra scuola secondaria di primo grado e e scuola secondaria di secondo grado potrebbero essere migliorate tramite la programmazione di incontri per aree disciplinari con docenti delle scuole superiori
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VCIC80100A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
90,3
82,6
Si
94,4
85,2
57,7
Si
55,6
55,9
55,7
Si
100
98,5
98,2
Si
33,3
35,6
31,7
Si
88,9
66,8
63,3
Si
72,2
82,5
74
No
11,1
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni anche con intervento di personale esterno, con il coinvolgimento delle classi seconde e terze delle sezioni di entrambe le sedi e con il coinvolgimento delle famiglie.Attraverso visite guidate ad aziende locali la scuola realizza attivita' di orientamento alle realta'professionali del territorio . La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo che è seguito dalla prevalenza delle famiglie.
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Gli spostamenti sul territorio sono completamente a carico delle famiglie e dei docenti. I contatti tra scuola secondaria di primo grado e di secondo grado dovrebbero essere incrementati relativamente al controllo dell'azione finale ( esiti primo anno). Non sono concordate prove di misura delle competenze di base per l'accesso agli specifici indirizzi delle diverse scuole sul territorio
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro con qualche lieve criticitĂ nei riguardi del passaggio alle superiori. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e ne monitora gli esiti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro al proprio interno. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa dell’Istituto punta a conseguire: Pur avendo risorse umane disponibili e con specifiche •la formazione dell’uomo e del cittadino, intesa come competenze, mancano i fondi per ampliare adeguatamente promozione dello sviluppo della personalità dell’allievo e di l'offerta formativa . una sua mentalità critica autonoma (educazione = saper essere); •la collocazione dell’uomo e del cittadino nel mondo, intesa come sviluppo delle attività di comunicazione, di operatività, di progettualità (istruzione = saper fare); •l’orientamento, inteso come promozione delle capacità di operare delle scelte riguardanti il proprio futuro e di perseguire delle mete (orientamento = saper diventare). La missione è definita chiaramente nel POF, condiviso con i docenti e comunicato alle famiglie
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le proprie azioni educative attraverso una Le carenze evidenziate e le necessità di ampliamento talvolta puntuale programmazione all'interno degli organi collegiali richieste dalle famiglie non sono attivabili completamente per preposti e compatibilmente con il bilancio di Istituto. Le azioni carenza economica di monitoraggio si attuano in due momenti, a metà anno e al termine delle attività didattiche, con questionari compilati dai docenti e genitori e per glia lunni si agisce u classi filtro.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,7 29,5 Tra 500 e 700 € 44,4 39,5 Tra 700 e 1000 € 27,8 24,6 Più di 1000 € 11,1 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VCIC80100A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A %
Riferimento Nazionale %
77,00
76
74,8
72,8
23,00
24
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VCIC80100A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 82,26
71,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VCIC80100A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 94,74
88,5
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VCIC80100A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A %
84,31
33,9
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VCIC80100A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 44,44
40,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A Collegio dei docenti Si 77,8 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 5,6 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,4 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A No 55,6 66,4 No 66,7 62,5 No 5,6 6,6 No 11,1 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,7
11,4
10,6
Si
5,6
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A Collegio dei docenti No 27,8 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 94,4 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27,8 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A Collegio dei docenti No 38,9 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 28,5 Il Dirigente scolastico No 0 8,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,1 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A Collegio dei docenti Si 94,4 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,8 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A Collegio dei docenti Si 44,4 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 11,1 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 27,8 26 21 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A Collegio dei docenti No 16,7 17 24,1 Consiglio di istituto No 44,4 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 44,4 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 61,1 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,7 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A Collegio dei docenti No 33,3 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 33,3 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VCIC80100A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A Collegio dei docenti No 77,8 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 44,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 44,4 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,7 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
18,94
70,5
66,7
55,6
3,79
1,3
3,4
2,6
77,27
23,4
21,2
24,3
n.d.
5,3
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80100A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80100A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,33
39,8
46,9
40,1
16,67
13,4
9
8,8
50
35,1
34
29,6
n.d.
12,5
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra Non si rilevano significativi punti di debolezza i docenti con incarichi di responsabilita'che viene definita all'inizio di ogni anno sia per i docenti che per il personale ATA
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VCIC80100A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A 7
9,22
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VCIC80100A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A 6229,14
6357,19
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VCIC80100A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A 105,32
97,55
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VCIC80100A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 6,43
15,33
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VCIC80100A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VCIC80100A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,6
15,3
15,5
0
0
6,8
13,3
0
0
5,1
9,4
1
77,8
75,9
48,5
0
22,2
28,2
28,4
0
27,8
17
11,6
0
27,8
34,5
36,6
1
50
22,6
27,3
1
50
22,9
20,6
0
11,1
12,7
14,9
0 0
22,2 0
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VCIC80100A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A n.d.
4,7
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VCIC80100A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 83,83
46,7
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VCIC80100A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VCIC80100A Inclusione alunni BES , stranieri e disagio socio economico sviluppo della consapevolezza civile, alimentare e affettiva sviluppo dell'espressione corporea e musicale degli alunni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 6,1 Basso coinvolgimento 16,7 13,9 Alto coinvolgimento 77,8 80
Situazione della scuola: VCIC80100A
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti attuati sono coerenti con la missione educativa della scuola e le spese si concentrano su tematiche condivise e ritenute prioritarie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IO fondi economici non sono sufficienti a coprire l'intero anno scolastico
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VCIC80100A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A 2
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VCIC80100A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VCIC80100A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,2 16,7
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
5,6
19,5
15,3
0
0
9,2
5,6
0
11,1
20,7
21,1
1
55,6
59,1
46
1
5,6
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
0 5,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VCIC80100A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 37,90
34,8
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VCIC80100A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A 45,19
35,6
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VCIC80100A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A 0,58
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA alla fine di ogni anno scolastico. La scuola ai fini della formazione promuove principalmente i temi relativi a bisogni educativi speciali e sicurezza.La qualità delle iniziative è buona e contribuisce a fornire spunti e strumenti per migliorare la didattica e la sicurezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I temi relativi alla formazione sono limitati per assenza di risorse economiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale del personale vengono monitorate Dalle indagini svolte tra il personale scolastico emerge la dalla scuola che conserva la documentazione dei titoli posseduti percezione di non avere u'adeguata valorizzazione delle proprie e dei corsi di aggiornamento formazione, conservate nei competenze sotto il profilo economico fascicoli personali. Per la costituzione delle commissioni e per le'incarico di funzione strumentale vengono presi in considerazioni competenze e titoli posseduti
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VCIC80100A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VCIC80100A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
5,6
46,5
53,5
No
55,6
63
61,1
Si
38,9
54,3
48,9
Si Si No Si No No Si Si
44,4 61,1 44,4 100 22,2 27,8 83,3 88,9
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 22,2 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,9 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VCIC80100A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VCIC80100A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
0,3
8,4
6,9
0
4
12,2
9,9
15
4,9
8,3
6,6
15 15 0 18 0 0 15 6
3,1 3 3,6 11,6 5,6 3,4 10,9 8,6
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro principalmente su continuità e orientamento, inclusione e didattica speciale per soggetti bes.attività sportive, attuazione del POF. I gruppi di lavoro, (definiti dal nostro istituto commissioni), si riuniscono periodicamente in orario extracurricolare, sono formati da docenti rappresentanti i tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo grado)e producono materiali utili alla scuola:es prove di ingresso-uscita con obiettivi condivisi, organizzazione di attività, visite didattiche, giochi sportivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola purtroppo ha spesso difficoltà a mettere a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici (lo scambio è stato organizzato attraverso canali telematici). Molte ore prestate dai docenti per gruppi di lavoro e attività in questi ultimi anni non sono state retribuite, ma svolte ugualmente in quanto indispensabili per il funzionamento e la didattica della scuola e questo crea malcontento e rischia di demotivare per il futuro.
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, ma non lo valorizza economicamente. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono carenti gli spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie.
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 27,8 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16,7
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,7 5,9 29,4
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 11,2 Bassa apertura 17,6 10,4 Media apertura 17,6 17,1 Alta apertura 64,7 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VCIC80100A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIC80100A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
44,4 44,4
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,2
25,3
18,7
0 0 0
0 11,1 66,7
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VCIC80100A prodotto il :07/10/2015 15:00:15
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VCIC80100A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIC80100A per motivo) per motivo) 0
33,3
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
22,2
29,4
24
0
77,8
87,3
74,2
0
0
13,6
10,1
1
33,3
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VCIC80100A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIC80100A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
61,1 27,8
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
61,1
54,3
44,3
0
27,8
25,1
16,7
0
5,6
15,1
9,7
1
22,2
22,1
12
0
11,1
55,5
30,5
0
11,1
23,4
20,2
0 0
22,2 0
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 44,4 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,2 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VCIC80100A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A No 22,2 39,7 No 38,9 56,7 No 0 5,4 No 22,2 21,4 No 27,8 33,8 No 33,3 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
61,1
55
57,6
Si No No
77,8 38,9 33,3
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VCIC80100A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VCIC80100A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 44,4 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete e collaborazioni con Manca la possibilitĂ di accedere a reti relative alla didattica, non Agenzie formative del territorio al fine dell'orientamento e dello presenti sul territorio. svolgimento di attivitĂ laboratoriali che mirano ad evitare la dispersione di alunni pluriripetenti. Inoltre ha attivato collaborazione con ASL locale, agenzie di volontariato e altre scuole per condividere percorsi finalizzati alla prevenzione del bullismo. Tali progetti di rete hanno ricaduta positiva.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VCIC80100A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80100A % 56,49
18,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 31,3 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,5 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,3 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VCIC80100A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80100A n.d.
3,9
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: VCIC80100A
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 17,8 Medio - alto coinvolgimento 83,3 73,2 Alto coinvolgimento 0 9
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le famiglie all'atto dell'iscrizione possono segnalare le loro La scuola attualmente può solo far da tramite con la famiglia tra esigenze im merito al tempo scuola e ad eventuali laboratori le famiglie e il territorio ma non è in grado di attivare iniziative didattici attivabili. Alcuni genitori in modo volontario offrono proprie specifiche per i genitori che comportino un onere. la loro collaborazione nel caso di attività laboratoriali creative. La scuola nel condividere il patto formativo di corresponsabilità, offre ai genitori la possibilità di indicare suggerimenti o proporre modifche. La scuola fa da tramite nel comunicare alle famiglie iniziative presenti sul territorio riguardanti temi di natura didattico educativa(legalità, sicurezza in rete inclusione) La scuola comunica con le famiglie attraverso il proprio sito web.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Attivazione di un gruppo di contatto primo-secondo ciclo per definire le competenze specifiche per ogni indirizzo di studi Costruzione di prove di raccordo strutturate tra primo e secondo ciclo
Costruzione di una banca dati completa utile per attivare azioni formative mirate, specifiche per il successo scolastico nel secondo ciclo. Realizzazione di prove in uscita dalla scuola secondaria di primo grado concordate con la scuola del secondo ciclo
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Disponiamo di informazioni limitate circa la ricaduta dell'azione didattica del nostro Istituto, sia come trasmissione degli esiti finali (provenienti solo da alcune scuole) sia nelle varie aree di competenza. Per questo motivo, riteniamo prioritario acquisire informazioni adeguate per programmare attività specifiche finalizzate al successo formativo specifico nei vari indirizzi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Costruire il gruppo di lavoro interdisciplinare
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Avviare i contatti con le scuole del secondo ciclo sia sotto l'aspetto relazionale che burocratico, concordando obiettivi, percorsi, tempi Predisporre la raccolta, la tabulazione e la valutazione dei dati riferiti alle scelte e agli esiti degli studenti Costruire attivitĂ mirate aggiuntive basate sulla rilevazione dei dati da realizzare nell'arco dell'anno successivo a partire dalle classi seconde Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La realizzazione di attivitĂ che potenziano specifiche aree ( ad esempio corsi di terza lingua straniera, latino, disegno tecnico, strumento musicale) a partire dalle classi seconde dovrebbero produrre come obiettivo atteso una adeguata conoscenza da parte dello studente delle proprie potenzialitĂ consentendo maggior successo negli esiti del secondo ciclo