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Rapporto Autovalutazione Scuola NUOVO CENTRO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTIC854005 I.C. N.1 - MINTURNO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LTIC854005 LTEE854017 VA LTEE854028 VA VB LTEE854039 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC854005 2.3 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC854005 1.2 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC854005 2.5 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - L’autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo è volta ad agevolare la destinazione di scopo della scuola, in risposta alle istanze, implicite e/o esplicite, della collettività. - La collegialità unitaria si rivela risorsa fondamentale affinché le diversità fisiologiche della realtà scolastica e territoriale possano essere strumento di arricchimento ed opportunità di confronto e integrazione. - Le esperienze trasversali a ambiti disciplinari e Campi di Esperienza (es. attività espressive, artistiche e teatrali), favoriscono progetti integrati sul territorio. - Il Centro Territoriale Permanente, ubicato nelle strutture del nostro Istituto, è strumento utile a contrastare la dispersione scolastica e facilitare l’integrazione dei gruppi sociali con svantaggi culturali, linguistici, economici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto opera su un territorio piuttosto vasto, istituzionalmente attivo su parte del territorio del Comune di Minturno, perché diviso con l’I.C. Scauri, e su tutto il territorio del Comune di Spigno Saturnia, entrambi i comuni collocati nel basso Lazio. Si tratta di realtà territoriali e socio-ambientali molto differenti fra loro, per morfologia, orografia, posizione, condizioni occupazionali, economiche e culturali. In entrambi i comuni si rileva un diffuso pendolarismo e l’aumento del fenomeno immigratorio, specie dalla vicina Campania. La convivenza ed il funzionamento nell’Istituto di quattro plessi di scuola dell’Infanzia, di tre plessi di scuola Primaria e di tre sedi di scuola Secondaria di primo Grado, ubicate nel vasto ed eterogeneo bacino territoriale, rendono non facile l’integrazione didattica, disciplinare e curricolare, nonché complessi gli aspetti amministrativo-contabili. La presenza di alunni stranieri pone la necessità di potenziare gli interventi finalizzati all'integrazione.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per la particolare posizione geografica della zona, affacciata sul mare del Golfo di Gaeta e alle spalle protetta dalla catena degli Aurunci, con un clima mite per buona parte dell’anno, ideale connotazione per un centro di villeggiatura e meta turistica di migliaia di vacanzieri. Vi è quindi un discreto sviluppo di attività legate alla ricettività alberghiera, con una rilevante offerta di alloggi privati e di campeggi. A queste poi si affiancano anche tutta una serie di attività legate agli stabilimenti balneari.Ulteriori risorse sono rappresentate dai numerosissimi beni culturali e artistici, dal commercio, dall’agricoltura, dall’artigianato in cotto ed in ceramica. Clima, bellezze naturali ( parchi e aree naturali protette), beni culturali e archeologici costituiscono un “unicum” che gli Enti Locali e i Beni Culturali stanno cercando di valorizzare al meglio. I Comuni di Minturno e Spigno sono disponibili ad un confronto costruttivo con l'Istituto condividendo idee, informazioni e collaborazioni per finalizzare l’offerta formativa alle reali esigenze culturali, sociali ed economiche del territorio. Sempre più si va sviluppando lo spirito aggregativo, che nasce dall'interesse a mantenere vive le tradizioni culturali e religiose attraverso associazioni, gruppi folcloristici, sportivi e parrocchiali.

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Il turismo è sviluppato soprattutto lungo la fascia costiera e si concentra prevalentemente nel periodo estivo. La maggior parte degli esercizi commerciali è ubicata lungo la costa creando così notevoli discrepanze tra la zona marittima e quella collinare. I beni culturali ed artistici presenti nella zona potrebbero essere ancor più valorizzati se vi si investissero maggiori risorse umane ed economiche. Le associazioni culturali nel territorio, pur numerose, hanno in genere una forza aggregatrice limitata, per cui il tessuto socioculturale non ne risente in modo diffuso. La presenza di fenomeni di microcriminalità e il rischio di diffusione tra i giovani di sostanze stupefacenti sono abbastanza elevati. Gli Enti locali potrebbero/dovrebbero calibrare maggiormente gli interventi di edilizia scolastica in modo da monitorare e rispondere positivamente e celermente alle esigenze di tutti i numerosi plessi/sedi del territorio.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LTIC854005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

52.525,00

60.142,00

4.894.238,00

140.914,00

0,00

5.147.819,00

140.272,00

79.829,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

220.101,00

9.200,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.200,00

34.791,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.791,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

PROVINCIA

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.200,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.200,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:LTIC854005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

1,1

90,3

2,6

0,0

95,0

STATO

Gestiti dalla scuola

2,6

1,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

44,2

48,9

23,4

48,1

39,2

55,3

7,7

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,5 77,9 Totale adeguamento 11,5 22,1

Situazione della scuola: LTIC854005

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture dell'Istituto è per tutte/i le/i sedi/plessi nella norma, anzi alcuni edifici mostrano potenzialità legate ai molteplici spazi ancora da strutturare. Tutte le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili con mezzi propri. Tutte/i le/i sedi/plessi hanno una sala computer e in alcune delle scuole primarie del Comune di Minturno e Spigno Saturnia sono presenti numerose LIM. La maggior parte dei plessi è dotata di spazi esterni fruibili dall'utenza scolastica. Le risorse economiche disponibili sono prevalentemente quelle messe a disposizone dallo Stato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni edifici di scuola dell'infanzia e primaria del comune di Minturno necessiterebbero di maggiori spazi fruibili per la mensa e/o i laboratori. La raggiungibilità delle sedi con i mezzi pubblici risulta difficoltosa a causa degli orari delle corse non sempre coincidenti con gli orari di entrata/uscita da scuola di alunni e docenti.Gli spazi esterni avrebbero bisogno di maggiore cura e manutenzione da parte degli Enti Locali. Con riferimento alle risorse economiche disponibili, sia gli Enti locali che le famiglie mostrano poche capacità contributive.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTIC854005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTIC854005 91 92,9 7 7,1 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTIC854005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTIC854005

35-44 %

N°

1

1,1

45-54 %

N°

9

9,9

55+ %

N°

37

40,7

Totale %

TOTALE

44

48,4

100,0

- Benchmark* LATINA

110

1,6

1.327

19,4

2.739

40,1

2.652

38,8

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTIC854005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC854005 34,6 65,4 100,0

Istituto:LTIC854005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC854005 29,4 70,6 100,0

Istituto:LTIC854005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC854005 89,3 10,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LTIC854005 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

Istituto:LTIC854005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 9,3 8 10,7 23 30,7 921 7.640 80.068

15,4 14,4 21,1

1.867 16.117 99.999

31,2 30,4 26,3

1.215 11.154 99.999

20,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 37

49,3

1.978 18.021 99.999

33,1 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LATINA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

64 652 7.359

%

N° 79,0 82,3 84,4

% 43 126

N° 0,0 5,4 1,4

15 86 1.143

%

N° 18,5 10,9 13,1

% 1 9 43

N° 1,2 1,1 0,5

% 1 2 49

1,2 0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 13,5 21,1 1,9 0,4 75 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 28,8 28,8 36,1 5,8 7,1 25 28

Situazione della scuola: LTIC854005

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità professionale rappresenta un notevole punto di forza del nostro Istituto, infatti il 92.9% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato ed il 49.3% di essi è in servizio stabile nella scuola da più di 10 anni. Le competenze e i titoli posseduti dai docenti sono molteplici e derivanti dalla formazione professionale e culturale pregressa e in itinere. Nella scuola dell'Infanzia la quota laureati è del 34.6%, nella scuola Primaria è del 29.4% e nella scuola Secondaria di primo grado è dell'89,3%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia d'età dei docenti (40,7% tra i 45 ed i 54 anni, 48,4% oltre i 55 anni) evidenzia un significativo gap generazionale. La scelta di ampliare l'offerta formativa extracurricolare con progetti e attività, quali ad esempio i già avviati corsi musicali, crea la necessità di reclutare professionalità specifiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC854005

% classe 1 86

97,7

classe 2

% classe 2 87

100,0

classe 3

% classe 3 70

100,0

classe 4

% classe 4 62

100,0

classe 5

% classe 5 84

100,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

5.277

98,3

5.375

98,1

5.073

98,7

5.045

98,4

5.237

98,3

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC854005

% classe 1

classe 2

122

95,3

% classe 2 118

95,2

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

5.247

95,1

5.240

95,5

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LTIC854005

7 26

8 32

9 32

10 19

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

22,4

27,6

27,6

16,4

2,6

3,4

- Benchmark* LATINA

1.323

1.496

1.207

927

321

170

24,3

27,5

22,2

17,0

5,9

3,1

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC854005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LATINA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC854005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LATINA

-

0,1

-

0,3

-

0,4

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC854005

% classe 1

classe 2

2

2,3

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,4

% classe 4

classe 5

1

1,6

% classe 5 1

1,2

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

77

1,5

91

1,7

63

1,2

64

1,3

50

0,9

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC854005

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

0,9

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

51

0,9

39

0,7

31

0,6

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC854005

% classe 1

classe 2

2

2,3

% classe 2

classe 3

2

2,4

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,6

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

124

2,4

110

2,0

74

1,5

79

1,6

63

1,2

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC854005

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

3

2,5

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

56

1,0

61

1,1

37

0,7

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalitĂ degli alunni viene ammessa alla classe La distribuzione per fasce di voto ha evidenziato una successiva; la valutazione con voto 8 conseguita agli Esami di percentuale leggermente inferiore, nella fascia alta, rispetto al stato a.s. 2013-2014 supera le medie provinciale, regionale e dato nazionale. nazionale. Il numero degli alunni trasferiti in uscita risulta in sintonia con i dati nazionali. La scuola attiva varie iniziative per garantire a tutti gli studenti la partecipazione e offrire loro opportunitĂ per sentirsi protagonisti del proprio processo formativo. I criteri di valutazione adottati garantiscono il successo formativo cosi come emerge dal dato nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti dell'Istituto riguardanti i risultati scolastici, rispondono pienamente ai criteri di positivitĂ della rubrica di valutazione; la distribuzione per fasce di voto ha evidenziato una percentuale leggermente inferiore,rispetto al dato nazionale.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTIC854005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

67,9

LTEE854017

70,3

LTEE854017 - II A

70,3

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

68,8 73,9

10,2 n/a

n/a

n/a

n/a

73,9

68,1 73,1

8,9

80,1

20,7

LTEE854028 - II B

64,0

-0,2

79,2

19,9

1,4

57,3

-2,3

LTEE854039 - II B

65,1

0,9

43,6

-16,1

LTEE854017

61,9

LTEE854017 - V A

61,9

61,0

62,4 6,1

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 6,3

n/a

n/a

n/a

n/a

58,4

72,2 78,4

16,3

81,7

15,8

LTEE854028 - V B

66,0

4,2

75,3

9,3

LTEE854039

69,0

LTEE854039 - V A

69,0

61,6

n/a

73,3 7,1

62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

78,5

-7,7

LTEE854028

n/a

n/a

63,7

n/a

LTEE854028 - V A

n/a

n/a

n/a

71,0 58,4

0,0 n/a

n/a

n/a

65,7

68,1

n/a

n/a

65,4

62,6

50,4

n/a

LTEE854039

62,2

n/a

n/a

LTEE854039 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

79,6

14,5

LTEE854028

n/a

n/a

ITALIA

LTEE854028 - II A

n/a

n/a

Centro 54,0

6,3 n/a

Lazio

61,0 3,5

n/a

Punteggio medio

63,0

n/a

n/a

n/a

73,3

7,3 57,3

58,5

57,3

57,3 59,7

0,0

61,8 64,8

0,0

47,9

0,0

LTMM854016 III B

61,0

0,0

59,2

0,0

LTMM854016 III C

63,0

0,0

65,2

0,0

LTMM854016 III D

59,7

0,0

60,6

0,0

LTMM854027

60,7

LTMM854027 III A

60,7

n/a

n/a

n/a

LTMM854016

n/a

n/a

n/a

LTMM854016 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

47,9 0,0

47,9

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTEE854017 - II A

1

3

3

6

7

1

0

2

2

13

LTEE854028 - II A

0

0

3

5

6

0

2

0

1

12

LTEE854028 - II B

0

3

6

8

0

1

0

0

1

15

LTEE854039 - II A

1

3

3

0

5

2

3

2

3

2

LTEE854039 - II B

1

2

2

3

3

5

3

2

2

0

% studenti Livello 1 LTIC854005

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,1

14,9

23,0

29,7

28,4

12,2

10,8

8,1

12,2

56,8

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTEE854017 - V A

2

8

5

6

3

2

11

8

1

1

LTEE854028 - V A

0

1

1

2

12

0

1

0

3

12

LTEE854028 - V B

0

3

8

1

4

0

1

4

4

7

LTEE854039 - V A

2

2

5

6

7

1

3

4

3

11

% studenti Livello 1 LTIC854005

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,1

17,9

24,4

19,2

33,3

3,9

20,8

20,8

14,3

40,3

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTMM854016 III A

3

2

2

2

4

4

6

3

0

0

LTMM854016 III B

3

3

4

4

2

4

2

2

3

5

LTMM854016 III C

4

6

5

5

5

0

6

5

7

7

LTMM854016 III D

8

3

7

4

6

3

5

6

10

4

LTMM854027 III A

2

7

3

7

2

8

6

4

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LTIC854005

19,4

20,4

20,4

21,4

18,4

18,4

24,3

19,4

20,4

17,5

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LTIC854005 6,8 93,2 44,8 55,2 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LTIC854005 21,0 79,0 37,0 63,0 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati della prova nazionale di italiano e matematica sono in Disparita' di livello raggiunto sono emerse in alcune sezioni. sintonia con il dato nazionale e, per alcune classi, leggermente Esiste un sospetto di comportamenti opportunistici(cheating). superiore. La scuola riesce ad avere esiti abbastanza uniformi tra le varie classi. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile nella maggior parte delle classi. La disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati risulta essere in regressione nel corso della loro permanenza a scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La rilevazione dei dati Invalsi evidenzia punteggi uguali o superiori alla media nazionale; la quotea di studenti che si colloca nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica risulta inferiore alla media nazionale.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti I risultati delle prove per valutare il livello delle competenze (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di chiave degli studenti non sono tabulate ed elaborate con grafici un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di esplicativi per gradi di scuola. gruppo)e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento attraverso prove collegiali. Le competenze chiave degli studenti sono rilevate per tutti gli ordini di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. Sono in fase di elaborazione strumenti di valutazione verticali condivisi.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola Primaria al termine del primo anno di scuola Secondaria di primo grado sono positivi. Per la scuola Secondaria di primo grado i risultati rilevati nel percorso scolastico successivo sono in linea con le valutazioni dell'Istituto; anche il consiglio orientativo è seguito dalla magggior parte degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si ha una comparazione dei dati riguardante gli esiti scolastici degli alunni nel passaggio dalla scuola Secondaria di primo grado a quella di secondo grado. Il consiglio orientativo non è sottoposto ad un giudizio di efficacia poichè così acquisito: - dagli alunni in itinere e al termine dell'anno scolastico; - dai genitori negli incontri istituzionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La totalitĂ degli alunni effettua nel nostro Istituto un percorso formativo continuo 3-14 anni. Sono in fase di elaborazione strumenti oggettivi per rilevare: - consiglio orientativo per tipologia; - corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata; - promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 29,5 Alto grado di presenza 50 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,8 Medio - basso grado di 3,8 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,1 26,8 Alto grado di presenza 59,6 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LTIC854005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,4

88,7

89,3

Si

77,4

88,1

89

Si

75,5

83,1

85

Si

77,4

82,9

83,4

Si

75,5

79,7

81,3

Si

58,5

55,7

57,9

Si

66

77,9

80,7

Si

37,7

28

29,3

No

11,3

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LTIC854005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83

86,8

87

Si

83

86,1

86,7

Si

81,1

84

83,6

Si

83

82,1

81,7

Si

81,1

80,8

79,6

Si

64,2

59,6

58,4

Si

79,2

87,6

86,2

Si

32,1

26,5

28,3

No

9,4

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Indicazioni Nazionali 2012 costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole. I docenti dell'Istituto hanno provveduto a rielaborare il documento ministeriale adattandolo alle attese formative del territorio attraverso specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione comunque coerenti con i traguardi formativi previsti a livello nazionale. Il Piano dell’offerta formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, individua conoscenze, abilità e competenze riferite ai diversi anni di corso integrandovi le competenze trasversali relative a Cittadinanza e Costituzione. A partire dal curricolo di Istituto, i docenti singolarmente e/o in team di lavoro, individuano le esperienze di apprendimento, le scelte didattiche, le strategie che ritengono significative per il raggiungimento degli obiettivi formativi prefissati, formalizzati nelle UDA. Tutti i progetti elaborati per l'ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti alle linee guida del curricolo d'Istituto e seguono uno specifico "schema di elaborazione" unico per tutta la scuola.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero, consolidamento e potenziamento sono effettuate in itinere in orario curricolare, utilizzando le strategie metodologiche ritenute efficaci (problem solving, cooperative learning, peer teaching,ecc.). Si rileva però che, vista la complessità dei gruppi classe e la presenza di alunni con bisogni educativi speciali, l’azione didattica necessiterebbe di un’offerta aggiuntiva in orario extracurricolare per dare l'opportunità di raggiungere il successo formativo a tutti gli alunni e curare l’eccellenza. Allo stesso tempo, si ritiene utile l’ampliamento dell’offerta formativa extracurricolare con attività, quali sport, teatro, musica, informatica, arte e lingue straniere, che diano ai ragazzi un insieme di competenze personali, sociali e civiche, anche di natura trasversale, ritenute fondamentali per una piena cittadinanza. Tutto ciò è di difficile attuazione a causa della limitatezza delle risorse economiche di cui dispongono la scuola e le stesse famiglie che hanno difficoltà a contribuire anche minimamente alle spese scolastiche.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 29,9 Alto grado di presenza 26,9 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,8 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,2 34 Alto grado di presenza 32,7 41,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

75,5

78,1

81,4

Si

69,8

72,7

71,2

Si

81,1

91,4

86,4

Si

66

68,3

64,1

Si

56,6

58,2

57,4

Si

77,4

82,7

82,3

Si

52,8

58,7

58,6

Si

41,5

44,9

42,2

No

3,8

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

84,9

78

80,2

Si

71,7

75

73,5

No

62,3

63,2

60,6

Si

88,7

81,8

81,4

Si

54,7

57,1

57,9

No

81,1

87,2

86

Si

58,5

69,2

63,4

Si

49,1

57,5

53

No

7,5

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto vi sono figure di riferimento per la Lo schema unitario per la progettazione didattica nella scuola progettazione didattica quali i fiduciari di plesso e una docente Secondaria di primo grado, consolidato per molte discipline, è coordinatrice (scuola Infanzia), i coordinatori di Dipartimento in via di definizione per altre. per classi parallele (scuola Primaria) e per discipline (scuola Secondaria di primo grado).Si utilizzano modelli comuni di riferimento (Infanzia e Primaria) per l'individuazione dei Campi di Esperienza e delle discipline coinvolte, gli obiettivi di apprendimento,i contenuti e le attività, i metodi e le soluzioni organizzative,le modalità e la tipologia di verifica, i laboratori trasversali attivati. La programmazione periodica comune per ambiti disciplinari, per sezioni/team di lavoro, classi parallele e per tutte le discipline/Campi di Esperienza si effettua nella scuola dell'Infanzia, nella scuola Primaria e Secondaria di I grado con cadenza mensile/bimestrale. L'analisi delle scelte adottate e l'eventuale revisione della progettualità avviene in modo collegiale attraverso le verifiche in itinere bimestrali e quadrimestrali.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: LTIC854005

Riferimento Nazionale % 30,9

22,6

25,7

18,9

43,4

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9,4 11,5 Prove svolte in 1 o 2 26,4 16 discipline Prove svolte in 3 o più 64,2 72,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 7,5 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline

Situazione della scuola: LTIC854005

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,3 62,6 Prove svolte in 1 o 2 13,2 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 28,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,3 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

11,3

18,6

15,6

43,4

51,1

47,5

Situazione della scuola: LTIC854005

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,4 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

9,4

10,6

28,3

39,3

37,2

Situazione della scuola: LTIC854005

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola dell'Infanzia: - gli aspetti del curricolo valutati riguardano la maturazione dell'identità, dell'autonomia e delle competenze in ogni Campo di Esperienza con schede di verifica/valutazione iniziali, intermedie e finali elaborate collegialmente dai docenti per tutte le fasce di età(3-4-5 anni); Scuola Primaria: - gli aspetti del curricolo valutati riguardano le competenze nelle seguenti discipline: Italiano, Matematica e Inglese con prove strutturate iniziali e finali elaborate collegialmente dai docenti per tutte le classi; - le competenze intermedie vengono elaborate per tutte le discipline e per tutte le classi. Sono stati adottati criteri comuni per la correzione delle prove. Scuola Secondaria di primo grado: - gli aspetti del curricolo valutati riguardano le competenze nelle seguenti discipline: Italiano, Matematica e Inglese, attraverso prove strutturate iniziali elaborate collegialmente dai docenti per le classi prime; - le competenze finali relative a Italiano, Matematica, Inglese per tutte le classi. Sono stati adottati, nei Dipartimenti, criteri comuni per la correzione delle prove. A seguito dei risultati delle prove oggettive si attivano interventi di recupero/consolidamento/potenziamento prevalentemente in orario curricolare. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, oltre che al termine del percorso nella scuola dell'Infanzia e nel primo ciclo d'istruzione, anche al termine del progetto di Musica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: - i criteri comuni di valutazione necessitano di maggiore condivisione. Scuola Secondaria di primo grado: - le prove di valutazione sono state strutturate solo per alcune discipline. Si rilevano difficoltà ad attivare adeguati interventi di recupero/consolidamento/potenziamento in orario extracurricolare, a causa dell'esiguità del FIS.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto risponde in toto a tutti gli indicatori previsti per potersi collocare in una situazione pi첫 che positiva; per migliorare ulteriormente e raggiungere il grado di eccellenza tutti i docenti si impegneranno a : - utilizzare criteri di valutazione comuni a tutta la scuola Primaria e Secondaria di primo grado; - usare strumenti diversificati per la valutazione degli studenti di ogni ordine e grado attraverso prove strutturate comuni per tutte le discipline e per tutte le sezioni/classi.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,9 88,9 Orario ridotto 7,7 1,7 Orario flessibile 15,4 9,4

Situazione della scuola: LTIC854005

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: LTIC854005

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,7 83,5 Orario ridotto 26,9 7,1 Orario flessibile 15,4 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC854005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

79,2

66,0

52,4

Si

32,1

59,9

62,4

No

3,8

0,6

1,6

Si

15,1

15,9

13,9

No

7,5

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC854005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,5

89,5

82,8

Si

20,8

45,5

52,4

No

5,7

3,0

4,2

Si

11,3

12,2

12,1

No

3,8

3,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LTIC854005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC854005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

34

30,5

38,3

Si

73,6

90

89,8

No

5,7

1,7

1,9

Si

17

12,3

8,5

No

3,8

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LTIC854005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC854005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

62,3

73,3

71,1

Si

67,9

83,3

84,4

No

7,5

4,1

6,2

Si

18,9

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di coordinamento e docenti responsabili. Tutti gli studenti hanno l'opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali che si trovano nel/nella plesso/sede di frequenza e/o nell'Istituto. I supporti didattici nelle sezioni di scuola dell'Infanzia e nelle classi di scuola Primaria vengono annualmente aggiornati, soprattutto quelli per le attività espressive. Sono presenti n. 5 biblioteche di plesso/sede, alcune delle quali aperte al territorio grazie a protocolli d'intesa con Associazioni culturali onlus. I laboratori di Informatica sono curati prevalentemente da docenti curricolari e da tecnici esterni quando se ne ravvisi la necessità. La gestione del tempo scuola è puntualmente calendarizzata ad inizio anno scolastico e monitorata in itinere affinchè possa sempre essere una risorsa per l'apprendimento, adeguata alle esigenze formative degli alunni e alle richieste oggettive delle famiglie.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione orografica del nostro Istituto fa sì che molti alunni possano accedere in minor misura ad alcuni laboratori, come ad esempio quello di Ceramica ubicato presso la scuola Primaria di Minturno. Il FIS non permette l'acquisto/aggiornamento di tutti i supporti didattici che sarebbero necessari per un più incisivo processo di insegnamento/apprendimento. Si rileva che sarebbe necessario dotare tutte le aule ( soprattutto della scuola Secondaria di primo grado ) di una LIM per l'utilizzo di metodologie più avanzate e motivanti. Per tutti i laboratori di Informatica sarebbe necessario l'intervento di un tecnico almeno settimanalmente visto l'elevato numero di alunni che vi accedono e le competenze specifiche necessarie.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La consapevolezza del ruolo cruciale che le famiglie occupano nella realtà scolastica e la necessità di instaurare con esse rapporti positivi ha fatto sì che la scuola considerasse la necessità di coinvolgere attivamente le stesse nella vita scolastica, creando occasioni e percorsi di incontro, di conoscenza, di relazione e di accoglienza attraverso una didattica laboratoriale innovativa per quanto riguarda i laboratori integrati alunni/docenti/genitori; la comunicazione e l’instaurarsi di relazioni interpersonali tra famiglie risultano essere strategie vincenti e propedeutiche allo sviluppo di una reale e costruttiva continuità orizzontale e verticale ed a favorire l’integrazione con la realtà esterna alla scuola quali Associazioni culturali di volontariato. Nella scuola dell'Infanzia e Primaria è in atto un percorso di familiarizzazione dei bambini al simbolismo della lingua scritta attraverso i principi/contenuti dell’alfabetizzazione emergente secondo il “metodo naturale” indicato dalle due psicolinguiste E. Ferreiro e A. Teberosky. Si utilizzano le Lim , laddove sono presenti, per sviluppare con gli alunni le Unità di insegnamento/apprendimento e attività laboratoriali di tipo costruttivista riferite a molteplici Campi di Esperienza/discipline. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per l'attuazione di didattiche innovative attraverso la pianificazione di specifici corsi di formazione/aggiornamento con esperti e in tutti i momenti di incontro istituzionali.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'approccio laboratoriale integrato alunni/docenti/famiglie richiede molte ore di attività aggiuntive di insegnamento da parte dei docenti coinvolti e spesso l'esiguità del FIS non ne permette il pagamento.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,3 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % n.d. 100 n.d. 55,9 29 28,6 59 71 90,5 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 47,7 41,8 43,9 Azioni costruttive 33 37,4 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,7 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,6 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,5 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,3 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 54,8 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 % n.d. 100 n.d. 36,7 53,2 51,8 43 33,2 45,6 44 57 65,4 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45,3 41 41,9 Azioni costruttive 29 29,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 14 35,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC854005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 50,1 47,5 48 Azioni costruttive 29 28 31 30,1 Azioni sanzionatorie 14 32,2 32,7 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:LTIC854005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,7

0,7

0,00

0,6

0,9

1

0,00

0,6

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli alunni attraverso l'utilizzo di specifiche strategie metodologico-didattiche attivate all'interno del gruppo-classe e con regolamenti condivisi. I comportamenti problematici sono gestiti da tutto il team docenti e dal Dirigente scolastico con azioni didattiche mirate allo sviluppo del senso di appartenenza, del rispetto per sè e per gli altri e attraverso incontri con esperti aperti agli alunni, alle famiglie, ai docenti di tutti gli ordini di scuola e al territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso le famiglie degli alunni che manifestano atteggiamenti e/o comportamenti problematici sono portati a giustificare i propri figli ponendo in essere modalità di intervento tendenti alla non assunzione di responsabilità diretta.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto è molto attento nel rispondere alle esigenze formative di docenti, alunni e famiglie attivando numerosi incontri/corsi sulla legalità , sulla cittadinanza attiva, sul bullismo e sul rispetto delle regole, ecc. L'ascolto di alunni e famiglie e il successivo dialogo costruttivo rappresentano una notevole risorsa, in un'ottica di apertura alle famiglie e al territorio condivisa dalla dirigenza e da tutti i docenti dell'Istituto.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

11,3

12,7

13,5

64,2

67,5

61,2

24,5

19,8

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per l'inclusione degli studenti con disabilità, attraverso iniziative volte a favorire la socializzazione e l'integrazione nel gruppo dei pari. Le iniziative attivate nel corrente anno scolastico hanno riguardato attività didattiche svolte in orario curriculare ed extracurriculare, come previsto nelle varie progettualità. Contribuiscono al perseguimento di finalità inclusive anche le uscite didattiche, le visite e i viaggi di istruzione. Gli insegnanti di sostegno e quelli curriculari utilizzano metodologie e interventi che favoriscono una didattica inclusiva. I PEI vengono formulati dai docenti del consiglio di Intersezione/Interclasse/Classe e monitorati con regolarità. All'interno dei percorsi curricolari, la scuola promuove attività su temi interculturali e su argomenti inerenti la diversità intesa nei suoi aspetti più vari. Gli alunni stranieri da poco in Italia vengono inseriti in contesti facilitatori dal punto di vista socio-relazionale, aiutandoli a integrarsi nel territorio e nella comunità, attraverso la scelta di contenuti interculturali e attività motivanti, che valorizzino lo scambio linguistico, di tradizioni, di costume e usanze. In tal modo si favorisce un iter scolastico positivo per tutto il gruppo sezione/classe. Il PAI, elaborato dal GLI, è un documento-proposta contenente gli obiettivi di inclusività per tutti gli alunni dell'Istituto, strumento atto a favorire la crescita qualitativa dell'intera offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora attivato percorsi di accoglienza formalizzati predisposti specificamente per gli alunni stranieri da poco in Italia, se non negli aspetti inerenti ai contenuti dell'interculturalità, già inseriti nelle Unità di Apprendimento.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,6

93,3

92,1

Si

41,5

41,1

36

No No No No

9,4 26,4 3,8 20,8

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

15,1

11,3

14,5

No

24,5

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,7

88,9

87,8

Si

28,3

31,8

28,2

No Si No Si

15,1 54,7 5,7 32,1

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

26,4

24,1

24,7

No

20,8

17,7

20,6


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

71,7

77,9

76,9

No

28,3

26,3

21,9

No

22,6

29,9

25,3

No

32,1

42

36,9

No

17

23,4

14,8

Si

56,6

64,7

52,9

Si

58,5

49,1

40,7

No

11,3

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

73,6

78,2

76

Si

26,4

26,3

22,8

Si

49,1

45,5

46,1

Si

73,6

75,6

72,4

Si

34

38,9

24,4

Si

60,4

70,5

61,8

Si

81,1

79,5

73,9

No

5,7

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nei confronti dei gruppi di studenti che provengono da ambienti socialmente deboli, la scuola opera da una parte come fattore disgregativo all'interno di quel contesto deprivato, e dall'altra in forma aggregativa e di integrazione nel sistema sociale più complesso. L'Istituto attiva interventi mirati al recupero, consolidamento e potenziamento attraverso: attività a sezioni/classi aperte per gruppi di livello, progettualità laboratoriali trasversali a vari Cami di Esperienze e discipline ( es. teatro, musica, giochi sportivi studenteschi, arte, ecc.); attività pomeridiane extracurricolari specificamente finalizzate al perseguimento degli obiettivi disciplinari/educativi. I docenti valutano i risultati raggiunti attraverso prove strutturate a breve e medio termine. Gli interventi attivati si rivelano soddisfacenti, sia per gli alunni con maggiore difficoltà sia per quelli che si distinguono per particolari attitudini. In aula vengono utilizzate le metodologie ritenute idonee in riferimento ai gruppi classe interessati, quali il cooperative learning, il tutoring e il mutuo aiuto, ecc. L'utilizzo funzionale dei PEI e del PAI ha permesso di razionalizzare gli interventi in materia di inclusione.

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I gruppi di alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento provengono da contesti socio-culturali depauperati, concentrati in aree territoriali ristrette e isolate. Si renderebbe necessario un maggiore impegno pomeridiano in attività di recupero, consolidamento e potenziamento, ma ciò è di difficile praticabilità a causa delle limitate risorse del FIS.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per l'inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sarebbero aspetti da migliorare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per l'inclusione è costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono attivati in tutti e tre gli ordini di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LTIC854005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,3

97,7

97,5

Si

84,9

79,3

75,8

Si

98,1

95,4

95,7

Si

60,4

67,8

60,8

Si

67,9

78,9

75,7

Si

56,6

57,6

61,3

Si

15,1

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LTIC854005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,2

97,9

97,4

Si

75,5

81,8

74,3

Si

98,1

96,2

95,5

Si

58,5

78,8

70,4

No

66

74,8

67,7

No

43,4

47,4

48,6

Si

18,9

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti del nostro Istituto si incontrano periodicamente per attuare momenti di continuità verticale e in particolare per la formazione delle classi. Per garantire la continuità educativodidattica nel passaggio da un ordine di scuola all'altro è in atto da molti anni un progetto ben articolato su Orientamento Continuità Accoglienza riferito alla scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado dell'Istituto; si evidenziano chiaramente gli incontri/attività/esperienze da effettuare, le modalità di attuazione e il periodo scolastico in cui svolgerle. Per garantire la continuità educativa e didattica nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono stati elaborati specifici progetti: "Chi ben comincia..." per l'accoglienza degli alunni nuovi iscritti nella scuola dell'Infanzia, "Passaggio gentile" per il passaggio dall'Infanzia alla Primaria e un percorso didattico specifico per il passaggio alla Secondaria di primo grado. Progetti integrati Infanzia/Primaria (Senti chi legge), Primaria/Secondaria di primo grado (Musica) e Infanzia/Primaria/Secondaria di primo grado (Educo in Logos) nonché la socializzazione dei percorsi e delle esperienze didattiche svolte fin dalla scuola dell'Infanzia, favoriscono ulteriormente tale continuità anche attraverso un puntuale monitoraggio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi per garantire la continuità scuola Infanzia/Primaria/Secondaria di primo grado sono pianificati sin dall'inizio dell'anno e per tutta la durata dello stesso ma la loro effettiva realizzazione a livello di attività/esperienze condivise è condizionata dall'orografia del territorio.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:LTIC854005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC854005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,4

79,3

82,6

Si

39,6

49,1

57,7

No

54,7

71,8

55,7

Si

96,2

97,6

98,2

Si

32,1

31

31,7

Si

60,4

63,7

63,3

Si

52,8

71,6

74

Si

30,2

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' di orientamento sono programmate dai fiduciari di plesso/sede, sono ben strutturate e coinvolgono le famiglie e le realtĂ scolastiche e professionali del territorio. Si realizzano percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini per gli alunni di ogni ordine e grado, attraverso la progettazione curricolare ed extracurricolare. Gli alunni delle classi- ponte dell'Istituto e le loro famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi ordini scolastici, sono coinvolti in esperienze laboratoriali nella scuola che accoglierĂ i loro figli nell'anno scolastico successivo. Con riferimento all'orientamento, gli studenti all'ultimo anno di frequenza nella scuola Secondaria di primo grado partecipano esperienze/attivitĂ in loco con i docenti della scuola Secondaria di secondo grado e/o nelle sedi delle future scuole di accoglienza. Il monitoraggio degli studenti in uscita dalla scuola Secondaria di primo grado viene effettuato attraverso colloqui con gli alunni nel corso dell'anno scolastico e coi genitori negli incontri istituzionali. Rileviamo che i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono in fase di elaborazione strumenti oggettivi per rilevare: - consiglio orientativo per tipologia; - corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata; - promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto progetta in maniera efficace attività/esperienze riferite alla continuità orizzontale/verticale con risultati più che soddisfacenti. Anche le attività pianificate per l'orientamento sono utili per aiutare gli alunni a conoscersi. Gli esiti degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro vengono attentamente monitorati; il monitoraggio dell'indirizzo scolastico scelto nel passaggio dalla scuola Secondaria di primo grado a quella Secondaria di secondo grado viene effettuato attraverso colloqui coi genitori negli incontri istituzionali e con gli alunni stessi nel corso dell'anno scolastico; da tale rilevazione si evince che i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti. Sono tuttavia in fase di elaborazione strumenti utili ad una rilevazione oggettiva delle scelte operate relativamente agli studi successivi.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità del nostro Istituto sono state definite I molteplici bisogni di un'utenza così vasta e variegata nel POF e nel progetto OCA (Orientamento – Continuità – impongono l'esigenza di monitorare costantemente la domanda Accoglienza)e sintetizzate nel motto: "UNA SCUOLA CHE oggettiva di formazione. ACCOGLIE ED HA CURA". Sia le priorità che la mission sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere le sue priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni rese concrete dal progetto Orientamento Continuità Acooglienza che nasce dal bisogno di diminuire la dispersione scolastica e permettere all’alunno un percorso educativo e didattico sereno, senza fratture e frammentazioni, e di piena conoscenza delle competenze da raggiungere a fine percorso. Il POF e tutta la progettualità d'Istituto sono rese note alle famiglie attraverso incontri esplicativi precedenti alle iscrizioni e sul sito d'Istituto. Viene poi redatto un breve REPORT da consegnare alle famiglie e al territorio. La coerenza nelle scelte educativo-didattiche curricolari ed extracurricolari è una delle priorità del lavoro collegiale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pianifica il controllo dei processi di insegnamento/apprendimento attraverso: - monitoraggio e misurazione delle performance degli alunni utilizzando gli strumenti elaborati dai docenti e/o previsti dalla normativa vigente (schede di verifica/valutazione in ingresso, intermedie e finali per la scuola dell'Infanzia- differenziate per età e livelli di competenza-, prove di verifica comuni in ingresso, intermedie e finali per la scuola Primaria e Secondaria di primo grado, prove Invalsi); - UdA e progetti eleborati seguendo apposite indicazioni strutturali e metodologico-didattiche; - comunicazioni periodiche alle famiglie per tutti e tre i gradi scolastici; - verifiche in itinere e finali relativamente alle UdA e ai progetti; - verifica degli esiti relativi alle uscite didattiche, alle visite guidate e ai viaggi d'istruzione; - autovalutazione attraverso il questionario InValSI; - valutazione del POF da parte dell'utenza effettuata con questionari somministati ai genitori degli alunni in uscita nella scuola dell'Infanzia e di tutti gli alunni della scuola Primaria e Secondaria di primo grado.

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Tutti i dati delle rilevazioni sui processi di insegnamento/apprendimento dovrebbero essere registrati in una specifica piattaforma virtuale riferita alle sezioni/classi dell'Istituto, per una visione sistemica dell condizione didatticoeducativa.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,2 27,8 Tra 500 e 700 € 36,5 34,7 Tra 700 e 1000 € 28,8 27 Più di 1000 € 15,4 10,5 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LTIC854005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 %

Riferimento Nazionale %

72,50

72,8

70,9

72,8

27,50

27,2

29,2

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LTIC854005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % 57,89

75,4

71

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LTIC854005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % 82,14

78,5

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LTIC854005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 %

20,00

17,2

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LTIC854005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % 47,83

35,1

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: LTIC854005 prodotto il :15/07/2015 17:12:37

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 Collegio dei docenti Si 98,1 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 24,5 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 11,3 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,3 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 No 75,5 73,1 No 58,5 58,1 No 1,9 2,3 Si 30,2 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

7,5

12,5

10,6

No

9,4

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 Collegio dei docenti Si 54,7 57,7 51,3 Consiglio di istituto Si 5,7 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 56,6 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,3 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 Si 52,8 63,1 Si 1,9 1 No 26,4 30,4 No 7,5 5,6

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

7,5

3,3

4

No

77,4

66,5

65,3

No

5,7

14,2

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 Collegio dei docenti Si 96,2 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 18,9 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,4 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,8 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,4 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 Collegio dei docenti Si 79,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 54,7 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 2,7 2 Il Dirigente scolastico Si 26,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 Collegio dei docenti Si 26,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 54,7 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 79,2 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,2 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 Collegio dei docenti No 28,3 35 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico Si 30,2 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente Si 20,8 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,2 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LTIC854005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 Collegio dei docenti No 90,6 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,8 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 11,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,5 7,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,32

55,8

56,3

55,6

n.d.

2

2,2

2,6

n.d.

26,3

19,9

24,3

58,68

19,1

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC854005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC854005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

79,31

32

36,5

40,1

18,39

6,7

7,9

8,8

14,94

31,5

24,7

29,6

n.a.

33,1

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico, nei termini stabiliti dal Collegio, Si evedenzia la necessità di aumentare gli incontri dello Staff di tutti gli insegnanti dell'Istituto possono rendere nota la loro conduzione al fine di monitorare costantemente il "pensato e eventuale disponibilità ad assumere incarichi di responsabilità e l'agito" e giungere ad una maggiore rendicontazione sistemica. fiducia e a lavorare sulle specifiche aree scelte per le Funzioni Strumentali. E' da mettere in evidenza che vi è una grande collaborazione tra i docenti e tutte le figure di sistema del nostro Istituto (fiduciari di plesso/sede, collaboratori del DS e docenti incaricati di Funzione Strumentale). Tale collaborazione favorisce l'organicità degli interventi sia organizzativi che metodologico-didattici e il raggiungimento della Mission dell'Istituto. La divisione dei compiti è chiara a tutti ma, nello spirito di collaborazione testè evidenziato, le decisioni più importanti vengono socializzate e condivise da tutto lo Staff di conduzione. La divisione dei compiti tra il personale ATA è definita contestualmente dal DS e dal DSGA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LTIC854005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 11

8,88

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LTIC854005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 3419,55

7628,99

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LTIC854005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 49,49

69,88

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LTIC854005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % n.d.

15,58

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LTIC854005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC854005 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,1

15,2

15,5

1

20,8

13,3

13,3

0

3,8

8,8

9,4

0

35,8

47,5

48,5

0

47,2

41,3

28,4

0

9,4

11,3

11,6

1

35,8

36,3

36,6

0

34

22,9

27,3

1

7,5

17,1

20,6

0

3,8

16,3

14,9

0 0

15,1 24,5

20,2 19,2

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LTIC854005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 1,00

2,7

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LTIC854005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % 11,61

38,2

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:LTIC854005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTIC854005 Ha avuto un'ottima ricaduta sul piano sensoriale-espressivo e socio relazionale; il coinvolgimento attivo di tutti gli alunni (scuola infanzia e primaria) e dei loro genitori ha favorito la cooperazione e una sinergia positiva tra famiglie. Ha promosso l'educazione alla lettura attraverso l'avvicinamento al libro in situazioni interattive piacevoli potenziando le capacita' di ascolto, di attenzione e il patrimonio lessicale degli alunni. Ha coinvolto tutte le classi di scuola primaria e secondaria di 1째 grado facendo registrare un incremento delle attivita' motorie e un miglioramento delle condotte della personalita' e della socialita'.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 11,3 21 Basso coinvolgimento 20,8 23,3 Alto coinvolgimento 67,9 55,6

Situazione della scuola: LTIC854005

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, nell'ambito delle tre realtà, Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, intende perseguire in generale la formazione e la crescita individuale e sociale di tutti gli studenti. La scuola adotta ogni mezzo possibile per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale. Per la realizzazione del processo di apprendimento sono state effettuate scelte che prevedono lo sviluppo e la valorizzazione della pluralità dei linguaggi: musicali, iconici, scientifici, motori, settoriali, ambientali e multimediali. L'alunno costruisce da protagonista le proprie conoscenze all'interno di una didattica dell'unitarietà, attraverso: attività curricolari e progetti extracurricolari, in continuità orizzontale, verticale e trasversale. La collaborazione con soggetti esterni, quali Enti Locali, ASL, Associazioni locali e nazionali, è ritenuta fondamentale ed efficace per il processo di formazione globale degli alunni, per un discorso di razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse e perché la scuola si possa dire veramente inserita nella realtà territoriale. Le risorse del Fondo di Istituto vengono convogliate e distribuite tenendo conto delle priorità definite collegialmente e delle scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa. L'allocazione delle risorse economiche è ratificato dal Consiglio di Istituto e è materia di contrattazione di Istituto con il coinvolgimento delle RSU.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni dell'Istituto Comprensivo manifestano bisogni diversificati a seconda della fascia di età di appartenenza. Il lavoro di scelta delle priorità risulta difficoltoso non solo per tale diversità, ma anche per la molteplicità delle proposte che giungono dagli stessi docenti interni nonché da iniziative sul territorio. La disponibilità del Fondo di Istituto è altamente condizionante in queste scelte. L'Istituto ha difficoltà nell'ottenere fonti di finanziamento diverse dal FIS, quali contributi volontari delle famiglie, sponsor, coinvolgimento degli Enti Locali e delle aziende del territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce nel Pof la propria mission e le priorita' condivise con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' sono state individuate azioni, strategie organizzative e metodologico-didattiche e utilizzate forme di monitoraggio del processo di insegnamento/apprendimento. Le responsabilita' e i compiti di ognuno sono chiaramente individuati, sicuramente funzionali alla mission e alle priorita'dell'Istituto e condivisi nello Staff di conduzione. I finanziamenti alla scuola sono prioritariamente quelli del Miur poichè le famiglie sono portatrici di situazioni che permettono loro solo una minima partecipazione alla gestione economica dell'Istituto. Nel territorio non sono presenti Enti, privati o sponsor che investano sulla scuola.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LTIC854005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 2

2

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LTIC854005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC854005 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

13,2 1,9

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

3,8

14,2

15,3

0

3,8

5,8

5,6

0

20,8

24

21,1

1

58,5

49,2

46

0

24,5

20,8

16,5

0

0

3,8

2,2

0 0

0 3,8

1,3 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LTIC854005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % 95,79

44,3

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LTIC854005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 14,83

27,3

37

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LTIC854005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 0,33

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti e Tante sono le richieste di formazione del personale scolastico del personale Ata e risponde alle stesse organizzando successivi ma non tutte accoglibili vista l'esiguità del FIS corsi di formazione/aggiornamento. La nostra formazione comprende temi diversificati: - curricolo e Indicazioni Nazionali 2012 per favorire la rielaborazione del curricolo d'Istituto in un'ottica di Rete; - competenze di letto-scrittura scuola Infanzia/Primaria/Secondaria di primo grado alla luce di un approccio metodologico-didattico innovativo secondo i dettami dell'alfabetizzazione emergente; - utilizzo Tic finalizzato alla compilazione del registro elettronico; - DSA rivolto agli alunni all'ultimo anno di frequenza nella scuola dell'Infanzia, ai docenti e alle famiglie degli stessi per la rilevazione di eventuali difficoltà grafiche/linguistiche/metacognitive; - sicurezza e privacy. La qualità dei corsi di formazione attuati è stata valutata ottima dai portatori di interesse anche grazie alla professionalità dei relatori e perché c'è stato un incremento di competenze a breve e lungo periodo con grande soddisfazione degli utenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto raccoglie le competenze del personale attraverso la Sarebbe auspicabile un maggior numero di candidature quali visualizzazione del fascicolo personale e del curriculum componenti delle Commission di lavoro per una maggiore professionale presente su Istanze on line. Per i docenti che valorizzazione delle risorse umane. richiedano di essere coinvolti attivamente in progetti curricolori ed extracurricolari e/o in incarichi funzionali alle figure di sistema è richiesta specifica certificazione atta a documentare le competenze maturate, da sottoporre al Dirigente Scolastico, allo Staff di conduzione e al Collegio dei Docenti. Le risorse umane e professionali sono valorizzate tenendo conto, oltre che delle effettive competenze dei docenti, anche delle loro esperienze formative pregresse. Si cerca comunque di utilizzare al meglio tutte le risorse professionali interne per collaborare col Dirigente Scolastico, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, i docenti tutti alla gestione organizzativa e didattica dell'Istituto.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTIC854005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC854005 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

58,5

60,4

53,5

No

54,7

62,3

61,1

No

45,3

55

48,9

No No No Si No No Si No

52,8 73,6 64,2 77,4 22,6 22,6 77,4 86,8

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,5 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,3 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,7 60,6 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTIC854005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC854005 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,6

6

6,9

0

6,7

7,7

9,9

0

4,6

6,5

6,6

0 0 0 3 0 0 2 0

4,1 3 2,8 3,9 1,1 3 6,1 7,3

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sia per ordine di scuola che integrati Infanzia/Primaria/Secondaria di primo grado. Ad ogni Funzione Strumentale è affiancato una Commissione costituita da tre insegnanti, uno per ogni ordine di scuola; si organizzano poi gruppi di docenti per classi parallele, per incarico (es. i fiduciari di plesso/sede, i docenti incaricati di Funzione Strumentale) o spontanei per affinità elettive. Le tematiche su cui lavorano i gruppi sono molteplici e riferite a tutto l'Istituto anche se la priorità è data a quelle metodologicodidattiche. Tutti i gruppi di lavoro producono materiali o giungono ad esiti utili per l'Istituto. Gli spazi per i docenti sono riservati e adeguatamente strutturati nel plesso di scuola Infanzia di Spigno Saturnia, in alcuni plessi di scuola Primaria e in tutte le sedi di scuola Secondaria di primo grado. E' considerata molto positiva la socializzazione e condivisione di strumenti e materiale didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei plessi di scuola dell'Infanzia di Minturno e in alcuni plessi di scuola Primaria di Minturno e Spigno Saturnia, i docenti utilizzano per gli incontri gli spazi vissuti dagli alunni in orario curricolare (aule, sala mensa, laboratorio, atrio, ecc.); esiste in alcuni plessi la possibilità di organizzare gli spazi in modo diverso ma gli Enti Locali hanno difficoltà ad effettuare i richiesti trasferimenti/cambiamenti. La condivisione di strumenti e materiale didattico, soprattutto multimediale, risulta difficoltosa per carenza di PC, stampanti, connessione Internet in molti plessi di scuola dell'Infanzia e in alcuni plessi di scuola Primaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La capacità della scuola di rispondere ai bisogni formativi di alunni, docenti, famiglie e territorio investendo sulla formazione è più che soddisfacente. L'Istituto valorizza tutte le risorse umane a disposizione assegnando gli incarichi ai docenti dei tre gradi scolastici esclusivamente sulla base delle competenze e delle esperienze pregresse. Sarà necessario sollecitare ulteriormente gli Enti Locali per offrire ad alunni e docenti spazi e materiali adeguati alle loro necessità.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 26,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,1 Media partecipazione (3-4 20,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 74,4 20,5 5,1

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,8 29 Bassa apertura 2,6 5,3 Media apertura 15,4 13,1 Alta apertura 69,2 52,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LTIC854005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC854005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

52,8 18,9

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

15,1

14,2

18,7

0 0 2

3,8 3,8 13,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LTIC854005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC854005 per motivo) per motivo) 1

7,5

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

17

18,5

24

3

60,4

59,2

74,2

0

1,9

6,5

10,1

0

5,7

22,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LTIC854005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC854005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

22,6 13,2

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

26,4

44,2

44,3

1

18,9

10,2

16,7

2

5,7

7,3

9,7

0

5,7

5

12

0

39,6

20

30,5

0

7,5

7,7

20,2

0 0

3,8 7,5

11,3 5,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,2 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,4 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,2 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:LTIC854005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 No 24,5 25 Si 49,1 64,8 No 7,5 9,2 Si 18,9 21,5 No 9,4 20,6 Si 58,5 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

52,8

60,4

57,6

Si Si Si

43,4 22,6 7,5

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:LTIC854005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LTIC854005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

64,2

65,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto intrattiene rapporti fortemente diversificati con soggetti territorialmente rilevanti: - gli Enti Locali, quali le Amministrazioni Comunali, per gli aspetti organizzativi e gestionali inerenti le attività della mensa, dell'assistenza di base, dei trasporti, delle strutture, delle manifestazioni culturali; - le ASL territoriali e i Servizi Sociali, per le problematiche socio-economiche e sanitarie; - le Associazioni culturali,ricreative e folkloriche territoriali, per attività integrate e per la realizzazione di protocolli di intesa per la concessione di utilizzo degli spazi scolastici; - le Società Sportive e il CONI per progetti nazionali e locali; - l'Associazione Nazionale Lega Navale(progetto "Noi e il mare 2.0" per l'attivazione di laboratori didattico-scientifici e sportivi integrati. - Scuole in rete: Rete IRIDE (delle scuole del Golfo, che interviene nella formazione dei docenti relativamente agli alunni H); Rete "Didattica della comunicazione didattica" (I.C. Vitruvio Pollione capofila); Rete "Osservatorio/Rete per l'educazione alla lettura"; Rete "Educo in Logos"; - Università per tirocini formativi corsi di laurea SdE e SFP.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto con molteplici interlocutori pone la necessità di un effettivo ed efficace raccordo sulle iniziative intraprese per ciò che concerne obiettivi, strategie, modalità, tempi e strumenti, con un'attenzione particolare ai processi della comunicazione, che a volte risulta fisiologicamente difficile se i soggetti coinvolti mostrano priorità, aspettative e grado di interesse diversificati.

La collaborazione con detti soggetti è ritenuta fondamentale ed efficace per il processo di formazione globale degli alunni, per la razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse e perchè la scuola si possa dire veramente inserita nella realtà territoriale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LTIC854005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC854005 % 34,79

22,2

21,1

Riferimento Nazionale % 23


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pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LTIC854005

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 20,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 61,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,3 13,7 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LTIC854005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC854005 n.d.

10,2

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 78,8 75,6 Alto coinvolgimento 9,6 11,9

Situazione della scuola: LTIC854005

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ricca di esperienze che vedono il coinvolgimento attivo delle famiglie - oltre a quelli previsti dai decreti delegati sia nella definizione dell'offerta formativa che nella sua realizzazione: attività/esperienze laboratoriali, progetti interni e/o proposti da Enti esterni, corsi e conferenze. I documenti istituzionali quali Regolamento, Patto di corresponsabilità, ecc. sono redatti collegialmente dai docenti e dal DS con la socializzazione alle famiglie nelle sedi istituzionali, prevedendone eventuali modifiche e/o integrazioni successive a tale confronto. L'Istituto utilizza strumenti on line per la comunicazione con le famiglie quali il sito omonimo e il registro on line (scuola Primaria e Secondaria di primo grado).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza della nostra utenza non utilizza lo strumento informatico e spesso è necessario affidarsi ancora alla documentazione cartacea per far conoscere la scuola nei suoi molteplici aspetti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La capacita' della nostra scuola di coinvolgere attivamente le famiglie nel progetto formativo d'Istituto e di collaborare con il territorio attraverso la promozione di Reti e accordi a fini formativi è oggettivamente riconosciuta eccellente da tutti i soggetti interni ed esterni ad essa.


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pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Prove InValSI

Riduzione dei comportamenti opportunistici(cheating)entro la media nazionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare le competenze relative a Cittadinanza e Costituzione.

Elaborazione dati competenze chiave alunni ultimo anno scuola Infanzia e classi scuola Primaria e Sec. primo grado.

Risultati a distanza

Verificare l'efficacia dell'offerta formativa.

Monitoraggio competenze alunni in uscita nel primo anno di scuola Secondaria di secondo grado. Elaborazione di strumenti valutativi.

Rilevare l'efficacia del consiglio orientativo alunni in uscita scuola Secondaria di primo grado.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state scelte,per quanto riguarda gli Esiti, considerando i punteggi più bassi ottenuti nell'autovalutazione; per ciò che riguarda i Processi sono state individuate tenendo conto della mission d'Istituto e delle possibilità offerte dalla presenza di tre ordini di scuola per un percorso formativo unitario 3-14 anni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rielaborazione del Curricolo verticale d'Istituto con particolare riguardo agli anni-ponte. Ridefinire "schemi" di programmazione/progettualità e processi di valutazione condivisi Infanzia/Primaria/Secondaria di primo grado.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Consolidare le esperienze positive realizzate per la continuitĂ orizzontale/verticale. Realizzare strumenti per rendicontare sull'orientamento alunni in uscita scuola Secondaria di primo grado

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati riguardano le aree: - curricolo, progettazione e valutazione; - continuitĂ e orientamento. Essi costitutiscono gli interventi concreti da porre in atto per il raggiungimento delle prioritĂ d'Istituto e per rendere continuo il percorso formativo unitario 3-14 anni, come statuito dalla legislazione vigente.


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Rapporto Autovalutazione Scuola NUOVO CENTRO by Editoriale Nazionale - Issuu