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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. 1^ CECCANO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRIC842007 I.C. 1^ CECCANO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FRIC842007 FREE842019 VA VB FREE84202A VA FREE84203B VA FREE84204C VA FREE84205D VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC842007 2.6 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC842007 1.9 0.6 0.4 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto eterogeneo, vario, pone accanto a famiglie di professionisti anche la presenza di diverse etnie, di qualche famiglia ROM; tale realtà consente di sviluppare la dimensione interculturale con l'educazione al rispetto dell'altro. Il curricolo formativo è arricchito nella prospettiva della Educazione Interculturale, intesa come un percorso di crescita aperta alla conoscenza e all’apprezzamento di altre culture titolari di pari dignità, favorendo l’accoglienza di alunni senza discriminazione di sesso, razza, etnia, religione, condizione psicofisica e socio-economica. Le famiglie straniere si sono in gran parte ben integrate nel tessuto sociale di Ceccano e anche le famiglie più modeste aspirano per i figli a buoni risultati scolastici, vissuti come opportunità di riscatto. La scuola favorisce la presenza di progetti la cui finalità è •la valorizzazione delle diversità; •lo sviluppo di nuovi quadri culturali; •l'educazione al diritto alla cittadinanza ed alla convivenza democratica in una società multietnica. I genitori appaiono motivati ad aderire alle iniziative proposte dalla scuola, soprattutto nella scuola Primaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo Status socio economico e culturale degli studenti dell’I.C. Ceccano 1^ risulta Medio-Basso. La percentuale degli studenti con entrambi i genitori disoccupati è del 2,3% e risulta superiore alla media nazionale che si attesta intorno allo 0,7%. La percentuale del tasso di immigrazione si aggira intorno al 10,5% e quindi superiore alla media nazionale che è del 8,1%. L'I.C. 1 Ceccano raccoglie un'utenza che proviene da un ambiente culturalmente differenziato, con strati sociali eterogenei, con poche famiglie agiate ed altre in situazioni di disagio socio-economico culturale per la forte crisi che ha inciso molto sull’aumento del tasso di disoccupazione. Inoltre c’è il fenomeno immigratorio che in questi ultimi tempi sta interessando il nostro paese e che assume il carattere della irreversibilità. Tali condizioni determinano: •una scarsa motivazione da parte degli studenti; •discriminazioni economiche e culturali; •problematiche relative all’integrazione; •fenomeni di bullismo non ancora strutturati Nella scuola secondaria non tutte le iniziative sono accolte con favore (costo elevato delle proposte e/o scarso coinvolgimento delle famiglie)


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Sono presenti nel territorio dei due Comuni di Ceccano e Arnara, a cui l'IC assicura il servizio di istruzione, Strutture ed Associazioni culturali e sportive che incidono favorevolmente sul contesto scolastico: • Biblioteca comunale, Associazioni culturali varie, Servizi sociali per giovani, Centro socio educativo per minori, Associazione sportiva di rugby, Campi sportivi comunali,Palestre private, Associazioni ricreative, CinemaTeatro “Antares”. La scuola utilizza le opportunità del territorio per l'ampliamento dell'Offerta Formativa: il Progetto Cinema ha consentito di programmare l'educazione alla comunicazione con metodi nuovi e a costi ridotti per le famiglie; l'accordo con la Polizia Municipale ha consentito un nutrito programma di Educazione stradale; la convenzione con l'UNICEF e con l'AVIS hanno consentito di sviluppare tematiche di forte rilevanza sociale; con la ASL sono in atto accordi non formalizzati; la scuola ha firmato un protocollo con il "Telefono Rosa" che le fornisce gratuitamente formazione, uno sportello psicologico ed esperti per la consulenza sul bullismo; un accordo con la società di rugby ha consentito lo sviluppo di attività sportive con forte impatto educativo. Due Comitati dei genitori (Arnara e Ceccano) fanno sentire fortemente la loro presenza, collaborando per un qualificato arricchimento dell'O.F; inoltre la scuola si apre al territorio concedendo in uso la Palestra alle società sportive.

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Possono essere considerati vincoli: • carenza di stimoli culturali • crisi dell’istituzione della famiglia (sono abbastanza numerosi nell'Istituto i casi di genitori separati, in conflitto fra di loro, con conseguenti ripercussioni sui minori) • affievolimento dei valori morali • cultura del consumismo (quasi tutti gli alunni possiedono e usano con scarso controllo degli adulti un telefono cellulare con connessione ad internet) • pluralità di modelli di comportamento e di valore. • scarsa disponibilità di risorse economiche da parte degli enti territoriali che condizionano la disponibilità di servizi e contributi; il Comune infatti si limita ad intervenire per servizi previsti dalla legge: assicura il trasporto, la refezione e l'acquisto dei libri per la scuola primaria.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FRIC842007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.274,00

26.294,00

4.290.440,00

322.393,00

0,00

4.649.401,00

Gestiti dalla scuola

177.364,00

267.949,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

445.313,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

19.825,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.825,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

46.892,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

46.892,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

70.717,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

70.717,00

REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:FRIC842007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,5

82,0

6,2

0,0

88,9

STATO

Gestiti dalla scuola

3,4

5,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

8,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40,4

48,9

23,4

50

39,2

55,3

9,6

11,9

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,6 77,9 Totale adeguamento 15,4 22,1

Situazione della scuola: FRIC842007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. 1 Ceccano è formato da 7 plessi. La sede centrale è ubicata nella parte alta del Paese facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici che privati ed è sede di 11 classi di scuola Primaria, di sei sezioni di scuola dell’infanzia e di 12 classi di scuola secondaria. Tale concentrazione in un unico edificio consente il prestito professionale fra i diversi ordini e una effettiva possibilità di lavorare in continuità. I Plessi più distanti sono i due di Arnara collocati in un altro Paese che dista da Ceccano circa 10 Km. Tutti gli altri plessi sono sparsi nelle zone di campagna e nella parte bassa del Paese di Ceccano. Tutti i plessi dell'istituto presentano uno spazio esterno antistante l'edificio. Alcuni hanno anche spazi dove gli alunni possono effettuare attività ludiche e sportive. Nella sede centrale vi sono vari laboratori tra cui quello informatico con 20 postazioni, con stampante e lim , utilizzato sia dalla scuola Primaria che secondaria di primo grado e quello scientifico. Le attrezzature informatiche sono state acquistate grazie al contributo della Fondazione Roma. I finanziamenti che la scuola utilizza sono maggiormente quelli assegnati dal MIUR. Il laboratorio scientifico è stato realizzato con i fondi del Progetto “Scuola Aperta”, finanziato dalla Regione. L’Istituto è molto attivo nella ricerca di risorse che possano consentire di ampliare l’Offerta formativa e la possibilità di formazione dei docenti. Nell'Istituto è presente una sezione Primavera.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non dispone né del certificato di antincendio né di quello di agibilità degli edifici scolastici, anche se più volte richiesti all'Ente Locale. Gli edifici mancano di strutture idonee per l'accesso dei diversamente abili a livello motorio. Si è in attesa di interventi per la messa in Sicurezza in quasi tutti gli edifici, dove le criticità sono state segnalate dall’ ingegnere responsabile per la sicurezza assunto dalla scuola. In seguito al dimensionamento la Direzione Didattica è divenuta Istituto Comprensivo con una scuola secondaria di I grado che nasce direttamente dalle classi V dell’Istituto; il Comune tuttavia non ha fornito nuove aule e gli spazi per la scuola media sono stati ricavati riducendo e riadattando quelli destinati alla scuola Primaria della sede centrale; tale situazione porta ad una forte sofferenza per la mancanza di spazi adeguati per la didattica; poiché nella sede di Arnara invece gli spazi abbondano, nelle scelte organizzative tre classi della scuola media (frequentate da alunni di Arnara) sono state spostate ad Arnara. Gli unici plessi ad avere una palestra sono la sede centrale e la sede principale di Arnara, un altro plesso utilizza una palestra in comune con un’altra scuola, gli altri plessi (n. 4) non dispongono di palestra. Le famiglie acquistano direttamente e forniscono ai docenti i materiali che questi chiedono per le attività didattiche. Tale sistema genera confusione e squilibri nelle risorse messe a disposizione delle classi.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FRIC842007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FRIC842007 100 89,3 12 10,7 100,0 - Benchmark* FROSINONE 6.435 87,7 900 12,3 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FRIC842007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FRIC842007

35-44 %

N°

2

2,0

45-54 %

N°

29

29,0

55+ %

N°

39

39,0

Totale %

TOTALE

30

30,0

100,0

- Benchmark* FROSINONE

113

1,8

1.159

18,0

2.581

40,1

2.582

40,1

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FRIC842007 prodotto il :09/10/2015 15:06:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FRIC842007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC842007 8,8 91,2 100,0

Istituto:FRIC842007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC842007 28,6 71,4 100,0

Istituto:FRIC842007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC842007 76,9 23,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FRIC842007 - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

Istituto:FRIC842007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 15,9 26 29,5 9 10,2 1.139 7.640 80.068

20,1 14,4 21,1

1.388 16.117 99.999

24,5 30,4 26,3

1.037 11.154 99.999

18,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 39

44,3

2.091 18.021 99.999

37,0 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FROSINON E LAZIO ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

68

81,9

1

1,2

12

14,5

2

2,4

-

0,0

652 7.359

82,3 84,4

43 126

5,4 1,4

86 1.143

10,9 13,1

9 43

1,1 0,5

2 49

0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 25 21,1 0 0,4 65,4 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,5 28,8 38,5 36,1 7,7 7,1 15,4 28

Situazione della scuola: FRIC842007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le risorse professionali presenti nella nostra Istituzione Scolastica, si rileva un'alta percentuale(89,3%) di personale a tempo indeterminato, che garantisce una certa stabilità sia dal punto di vista educativo che didattico. Tale stabilità riguarda anche la figura del Dirigente Scolastico, presente in questa Istituzione da otto anni. Ciò determina una più approfondita conoscenza del territorio, delle dinamiche e delle opportunità, da parte di tutte le figure professionali deputate alla predisposizione dell'Offerta Formativa in relazione ai bisogni concreti dell'utenza. Il personale docente risulta in rapporto alla provincia, alla regione e all'Italia in percentuale più giovane. Fra i docenti che comunque accettano di mettersi in gioco (incarichi, formazione, disponibilità al cambiamento) ci sono soprattutto quelli "storici" in particolare della scuola Primaria. Inoltre si evidenzia la presenza di docenti in possesso di certificazioni linguistiche, informatiche, motorie e musicali e di un nutrito gruppo di docenti disponibile alla formazione e all'innovazione didattica. Il personale ATA è tutto a tempo indeterminato, i collaboratori scolastici hanno una permanenza nell'Istituto di più di 5 anni, mentre il personale Amministrativo (DSGA e n.2 Assistenti)in parte è arrivato nell'Istituto con il dimensionamento. I collaboratori scolastici mettono a disposizione della scuola anche competenze non formali utili per realizzare l'Offerta Formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In taluni casi la stabilità si trasforma in vincoli se i docenti perdono la spinta a migliorarsi e a porsi domande. L'età piuttosto alta di una parte dei docenti, a volte, rende difficile il confronto e la disponibilità ad effettuare aggiornamenti professionali che, in alcuni casi, vengono rifiutati anche da gruppi eterogenei di docenti resistenti al cambiamento. La scuola secondaria di I grado, di recente formazione, vede per il momento un eccessivo movimento in entrata e in uscita di docenti non ancora stabili. Il personale collaboratore scolastico è ridotto come unità per la presenza di Ditte che erogano il servizio di pulizie. L'età piuttosto alta di una parte degli ATA, ostacola a volte la spinta all'aggiornamento e determina una impermeabilità all'innovazione con l'attaccamento alle prassi consolidate.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Grado di adesione alle proposte della scuola ( visite guidate, gite, progetti particolari) Grado di adesione alle proposte della scuola ( visite guidate, gite, progetti particolari) Grado di adesione alle proposte della scuola ( visite guidate, gite, progetti particolari) Apertura della Scuola al Territorio - Protocolli e Accordi Partecipazione attiva dei genitori Finanziamenti per partecipazione a progetti nazionali Finanziamenti per partecipazione a progetti internazionali - COMENIUS Caratteristiche del Personale ATA(tipo di contratto,fasce di etĂ , stabilitĂ , titoli)

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prospetto gite e viaggi 2013-14.pdf Documenti che la scuola mette a disposizione 2.pdf RELAZIONE VIAGGI ISTRUZIONE.pdf Documenti che la scuola mette a disposizione 3.pdf Statuto genitori Ceccano.pdf I documenti di riferimento sono agli atti della Scuola.pdf I documenti di riferimento sono agli atti della Scuola.pdf PROSPETTOATA1.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC842007

% classe 1 113

99,1

classe 2

% classe 2 112

100,0

classe 3

% classe 3 71

100,0

classe 4

% classe 4 112

100,0

classe 5

% classe 5 106

100,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.300

99,0

4.280

99,1

4.165

99,5

4.220

99,4

4.273

99,3

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC842007

% classe 1

classe 2

102

96,2

% classe 2 71

95,9

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.258

95,2

4.125

93,9

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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pagina 19


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pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC842007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FROSINONE

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC842007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

-

FROSINONE

-

0,2

-

0,2

-

0,4

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC842007

% classe 1

classe 2

2

1,8

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

1,8

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

94

2,2

66

1,6

62

1,5

49

1,2

46

1,1

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC842007

% classe 1

classe 2

1

1,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

-

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

65

1,5

43

1,0

28

0,6

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC842007

% classe 1

classe 2

3

2,7

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

126

3,0

103

2,4

93

2,3

78

1,9

62

1,5

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC842007

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

-

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

90

2,1

71

1,6

53

1,2

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esito degli scrutini per la scuola primaria e per la scuola secondaria di I grado evidenzia come l'Istituto ottenga risultati decisamente superiori in percentuale rispetto al Lazio alla provincia di Frosinone e all'Italia. Nessuno studente ha abbandonato gli studi in corso d'anno. Si registrano in corso d'anno studenti in entrata provenienti da altri istituti. I trasferimenti dalla primaria in corso d'anno sono imputabili alla mobilità delle famiglie per motivi di lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un confronto interno degli esiti degli scrutini fra scuola primaria e secondaria, si nota una flessione nella percentuale dei risultati positivi nella scuola secondaria. Nella scuola Primaria le valutazioni più basse (riferite al I quadrimestre) riguardano matematica, inglese e italiano. Nella scuola secondaria le valutazioni più basse riguardano matematica e italiano. Nella scuola secondaria di I grado il 34% degli alunni è stato promosso con voto di Consiglio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola contrasta efficacemente il fenomeno della dispersione scolastica, adotta una didattica inclusiva e malgrado il contesto sia a forte rischio dispersione, crea ambienti di apprendimento rassicuranti in cui gli studenti rafforzano le motivazioni per restare nel percorso degli studi. La scuola riesce ad individuare e valorizzare le competenze maturate. Tuttavia non si ritiene di dover dare il punteggio massimo 7 perchÊ, dall'esame dei risultati degli scrutini della scuola secondaria di I grado, si rileva che il 34% degli alunni delle classi Prime e Seconde è stato promosso con voto di Consiglio.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FRIC842007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

66,4

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

54,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

60,3

59,6

-5,2

61,5

2,7

FREE842019 - II B

72,9

8,0

57,4

-1,4

75,1

FREE84203B

66,3

FREE84203B - II A

66,3

FREE84204C

52,9

FREE84204C - II A

52,9

FREE84205D

80,6

FREE84205D - II A

80,6

n/a

n/a

67,1

n/a

68,9 10,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a -7,0

n/a

n/a

n/a

n/a -5,9

n/a

n/a

n/a

n/a

77,2

18,6 62,4

63,7

62,9

65,2

71,1

8,2

60,1

-4,8

FREE842019 - V B

63,8

1,0

63,8

-1,0

66,4

FREE84203B

67,7

FREE84203B - V A

67,7

FREE84204C

59,5

FREE84204C - V A

59,5

FREE84205D

77,2

FREE84205D VA

77,2

n/a

n/a

n/a

62,1

1,8

67,1

66,4

n/a

n/a

FREE842019

FREE84202A

n/a

n/a

FREE842019 - V A

FREE84202A VA

n/a

n/a

n/a

10,3

61,0 5,8

n/a

n/a

n/a

52,9 77,2

16,0

n/a

51,8 52,9

-12,0

n/a

68,9 51,8

1,5

62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

59,5

2,3

66,7

75,1

n/a

ITALIA

FREE842019

FREE84202A

n/a

Centro

FREE842019 - II A

FREE84202A - II A

n/a

Lazio

61,0 3,5

n/a

Punteggio medio

n/a

74,0 3,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 9,2

n/a

n/a

n/a

n/a -5,6

n/a

n/a

n/a

n/a

67,2 74,1

14,6

n/a

n/a

59,2 67,2

-3,2

n/a

n/a

74,0 59,2

5,0

n/a

74,1

2,4 n/a

n/a

n/a

n/a 9,4


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FREE842019 - II A

4

3

0

2

5

2

4

1

3

6

FREE842019 - II B

3

0

2

2

9

2

5

1

4

3

FREE84202A - II A

0

2

2

3

8

2

0

0

3

11

FREE84203B - II A

0

4

5

4

5

2

8

4

3

2

FREE84204C - II A

9

3

1

8

5

7

4

2

6

6

FREE84205D - II A

0

0

0

3

12

0

0

1

1

12

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FRIC842007

15,4

11,5

9,6

21,2

42,3

14,3

20,0

8,6

19,0

38,1

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FREE842019 - V A

0

2

4

9

5

4

4

8

3

1

FREE842019 - V B

2

8

6

0

8

4

3

5

11

1

FREE84202A VA

0

5

1

1

4

0

0

2

6

3

FREE84203B - V A

1

2

4

4

3

2

6

4

2

1

FREE84204C - V A

3

6

1

3

2

2

3

2

5

3

FREE84205D VA

0

2

1

0

8

0

2

4

0

5

% studenti Livello 1 FRIC842007

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,3

26,3

17,9

17,9

31,6

12,5

18,8

26,0

28,1

14,6

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FRIC842007 21,2 78,8 23,8 76,2 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FRIC842007 12,8 87,2 16,8 83,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola sia nelle prove di matematica che in quelle di italiano sono molto positivi; il cheating non è diffuso. Il livello di apprendimento raggiunto dagli studenti è affidabile. Un'elevata percentuale raggiunge il livello 5 sia in Italiano che in matematica superando le percentuali dei raggruppamenti geografici di confronto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati di tre classi in Italiano e quattro in matematica sono negativi. I risultati di matematica anche se positivi sono sempre inferiori a quelli di italiano Esiste una disparità di risultati tra le classi e tra le sedi

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FRIC842007 prodotto il :09/10/2015 15:06:06

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta facendo un percorso di autoanalisi sui risultati delle prove; vanno via via scomparendo gli atteggiamenti di ostilità nei confronti delle prove che iniziano ad essere vissute come strumento per migliorare le proprie pratiche didattiche. I risultati sono complessivamente positivi e incoraggianti per la scuola, è forte comunque la consapevolezza della necessità di indagare in modo più approfondito il perché degli insuccessi di alcune classi, anche perché i risultati delle prove invalsi confermano le valutazioni dei docenti negli apprendimenti di Italiano e matematica. Malgrado i risultati positivi, nettamente superiori a quelli di altre scuole con caratteristiche simili, pensiamo di non aver raggiunto livelli tali da giustificare il 6 o il 7 e siamo convinti di poter migliorare i risultati.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta facendo un percorso di formazione e di ricercaazione, per integrare la valutazione degli apprendimenti con la valutazione delle competenze; valuta le competenze chiave, come principi ispiratori delle Indicazioni Nazionali e del nuovo modello di certificazione ma tiene conto anche delle competenze di cittadinanza declinate nel DM 139/2007; adotta criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento; ha modificato il curricolo di scuola alla luce delle Indicazioni Nazionali. Nello staff si è formato un gruppo di "disseminatori" che diffonde nel Collegio la necessità di centrare l'insegnamento sullo sviluppo delle competenze e la conseguente necessità di valutare le competenze chiave. Nella scuola Primaria si è diffuso più facilmente l'uso di compiti autentici per la valutazione delle competenze e difficilmente vengono confusi valutazione degli apprendimenti e valutazione delle competenze. Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico può essere considerato buono. La scuola Media è stata la prima ad adottare criteri comuni per la valutazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso di prove strutturate comuni è limitato nella scuola Media alle prove d'ingresso per la rilevazione dei livelli di apprendimento; i docenti osservano solo il comportamento dell'alunno e non si servono di prove strutturate. In genere gli alunni raggiungono una sufficiente autonomia nello studio. Molto spesso la valutazione delle competenze, che risulta in genere positiva, si aggancia alla valutazione degli apprendimenti, duplicando nel certificato delle competenze il giudizio espresso negli scrutini finali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha riflettuto sull'effettivo livello di competenza raggiunto dagli studenti, analizzando il modello delle certificazioni sperimentato nel corrente anno sia nelle classi V che nelle classi III Media. I Livelli certificati sono buoni, e dal quadro complessivo delle competenze certificate emerge la tendenza a risultati alti; tuttavia la scuola ha dubbi sulle modalitĂ di rilevazione delle competenze certificate, pertanto ritiene che esistano spazi di miglioramento che non consentono al momento di assegnare i livelli 6 o 7.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Professionale FRIC842007

45,0

% Tecnica 55,0

% Artistica

% Linguistica 0

% Scientifica 0

% Umanistica 0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FRIC842007 FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 6 54,5 5 2.598 67,3 1.265 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 45,5 32,7 28,9 29,1

11 3.863 38.023 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FRIC842007 - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 4 100,0 3 100,0 2.448 23.933 276.676

95,9 91,7 90,9

1.063 8.264 93.486

89,0 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola segue con molta attenzione i risultati degli alunni con numerose attività di orientamento e continuità. I risultati positivi ottenuti nelle classi I Media di quest'anno confermano i risultati positivi delle classi V Primaria dello scorso anno. I docenti della Primaria hanno consegnato alla scuola Media alunni con buoni risultati, avvalorati anche dalle prove INVALSI, e la scuola Media ha proseguito in maniera egregia rafforzando gli apprendimenti e cominciando a strutturare le competenze, confermando in gran parte i giudizi positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola Secondaria di I grado i dati a disposizione non sono sufficienti per valutare l'andamento generale della scuola che essendo nata dal dimensionamento del 2012, dispone solo dei dati riguardanti una classe di 11 alunni proveniente da altro Istituto Comprensivo. Nel prossimo anno sarà invece possibile seguire gli esiti delle quattro terze medie che hanno completato quest'anno il percorso di studi iniziato col nuovo Istituto. I pochi casi negativi della scuola primaria sono rimasti negativi nella secondaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 33

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Manca per il momento un significativo riscontro per le classi uscite dal nostro Istituto e passate alla scuola Superiore; è invece significativa l'analisi dei percorsi degli alunni all'interno del nostro Istituto nel passaggio fra i diversi ordini di scuola. Non dimentichiamo che la vocazione dell'Istituto Comprensivo è la Continuità e la capacità di Orientare; di ciascun alunno abbiamo la storia dal primo momento che ci è stato consegnato dalle famiglie a tre anni fino al momento di passare alla scuola Superiore. Sui successi di tali alunni si gioca la nostra credibilità come scuola che educa, forma e prepara alla vita. Il primo riscontro nel passaggio fra i due ordini di scuola ci attesta che abbiamo ottenuto risultati più che buoni, ma con serio intento di capire se la nostra azione è efficace affineremo gli strumenti di indagine e seguiremo nella Scuola Superiore gli esiti di coloro che per primi quest'anno sono usciti dalle nostre classi.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Esiti - Studenti ammessi alla classe successiva con voto di consiglio Gare, Competizioni, Concorsi in cui gli alunni si sono distinti Livello di analisi dei risultati delle prove Livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti - Utilizzo di prove strutturate di Istituto (fonte: curricolo, certificato delle competenze, compiti autentici, verbali consigli di classe e interclasse) Successo negli studi della scuola secondaria di I grado :classe I Corrispondenza fra le fasce di voto classe V a.s.2013/2014 e fasce di voto classe I Media a.s.2014/2015

pagina 34

I documenti di riferimento sono agli atti della Scuola.pdf tabella gare, concorsi.pdf Documenti che la scuola mette a disposizione 4.pdf Rilevazione Certificazione Competenze.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,5 Alto grado di presenza 57,7 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 11,8 Medio - basso grado di 3,9 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 26,8 Alto grado di presenza 60,8 56,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC842007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

88,7

89,3

Si

92,3

88,1

89

Si

92,3

83,1

85

No

88,5

82,9

83,4

No

84,6

79,7

81,3

Si

63,5

55,7

57,9

Si

75

77,9

80,7

No

26,9

28

29,3

No

17,3

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC842007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,2

86,8

87

Si

90,2

86,1

86,7

Si

90,2

84

83,6

No

86,3

82,1

81,7

No

82,4

80,8

79,6

Si

68,6

59,6

58,4

Si

82,4

87,6

86,2

No

29,4

26,5

28,3

No

15,7

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra istituzione scolastica i docenti, dopo aver studiato in maniera approfondita le Indicazioni Nazionali del 2012,analizzando attentamente le otto competenze chiave europee e il profilo dello studente, hanno individuato i traguardi per lo sviluppo delle competenze disciplinari e trasversali. Dal lavoro svolto è scaturito il curricolo d'istituto a cui si ispira il POF e a cui deve fare costante riferimento l'attività progettuale. Il Pof, elaborato in base ai bisogni formativi degli alunni e alle attese delle famiglie, promuove attività di ampliamento dell'O.F. che si ispirano ai grandi temi del Curricolo: - sviluppo della conoscenza delle lingue straniere, - educazione alla legalità, - educazione alimentare, - conoscenza e comprensione del valore della diversità culturale, - sviluppo dell'educazione musicale, - valorizzazione degli alunni con difficoltà di apprendimento e con difficoltà linguistiche (alunni stranieri),- inclusione

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto, non tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola per progettare la propria attività. Pur essendo presente la struttura organizzativa dei Dipartimenti, non sempre i docenti riescono a lavorare per dipartimenti in verticale Primaria /Secondaria di I grado.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 5,2 Medio - basso grado di 17,3 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 29,9 Alto grado di presenza 32,7 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 7,3 Medio - basso grado di 7,8 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 34 Alto grado di presenza 39,2 41,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

76,9

78,1

81,4

No

63,5

72,7

71,2

Si

90,4

91,4

86,4

Si

69,2

68,3

64,1

Si

65,4

58,2

57,4

Si

88,5

82,7

82,3

Si

51,9

58,7

58,6

No

46,2

44,9

42,2

No

3,8

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,4

78

80,2

No

58,8

75

73,5

Si

80,4

63,2

60,6

Si

72,5

81,8

81,4

Si

60,8

57,1

57,9

Si

90,2

87,2

86

Si

66,7

69,2

63,4

No

56,9

57,5

53

No

3,9

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: FRIC842007 prodotto il :09/10/2015 15:06:06

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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto la progettazione dell'attività didattica viene effettuata settimanalmente, per ambiti disciplinari e per classi parallele. In genere questa modalità progettuale riguarda tutte le discipline e coinvolge tutti gli insegnanti di Scuola Primaria. Questo consente un confronto continuo e costruttivo tra i vari docenti che hanno la possibilità di condividere pratiche educative e didattiche, nonché competenze professionali per elaborare un'azione didattica sempre più efficace e stimolante per i propri allievi. Per i docenti della scuola secondaria di primo grado è stato strutturato un calendario degli incontri per dipartimenti disciplinari, ricorrendo alle 40 ore previste contrattualmente per le attività collegiali. In sede di dipartimento avviene un confronto periodico sull'andamento della progettazione, sono stati comunque anche previsti incontri dipartimentali in verticale, per consentire la condivisione dei linguaggi valutativi e gli approcci metodologici alle discipline. Tutti i docenti dei vari ordini di scuola concordano prove e criteri comuni di valutazione degli apprendimenti. Gli esiti della valutazione vengono utilizzati per la revisione della progettazione stessa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Meglio strutturati risultano i Dipartimenti di Italiano, Lingue straniere e Matematica; hanno una modalità di lavoro meno scientifica gli altri dipartimenti disciplinari. Non tutti i docenti utilizzano gli esiti per la revisione della progettazione, ciò avviene soprattutto quando la progettazione è del singolo e non del Dipartimento. Le progettazioni sia di classe che disciplinari analizzate alla luce della mappa di Kerr rivelano un'eccessiva cura del lato sinistro della mappa: obiettivi e contenuti, mentre il lato destro: metodi e valutazione risulta nella maggioranza dei casi ancora generico.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,2 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FRIC842007

Riferimento Nazionale % 30,9

11,5

25,7

18,9

67,3

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,7 11,5 Prove svolte in 1 o 2 9,8 16 discipline Prove svolte in 3 o più 76,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: FRIC842007 prodotto il :09/10/2015 15:06:06

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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 3,8 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,4 42,8 discipline

Situazione della scuola: FRIC842007

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,9 62,6 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,3 28,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,9 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

7,7

18,6

15,6

65,4

51,1

47,5

Situazione della scuola: FRIC842007

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

7,8

9,4

10,6

45,1

39,3

37,2

Situazione della scuola: FRIC842007

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutti gli ordini di scuola sono utilizzati criteri comuni di valutazione. Nella scuola Primaria sono previste prove d'ingresso, in itinere e a fine ciclo. Al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado sono stati predisposti compiti autentici con relative rubriche valutative che hanno consentito di elaborare la certificazione delle competenze. Si tiene conto, inoltre, dei risultati scaturiti dalla somministrazione delle prove Invalsi per rimodulare l'attività progettuale. La presenza del registro elettronico garantisce tempestività e trasparenza della valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola media esistono prove strutturate comuni per classi parallele solo per le prove d'ingresso; manca una programmazione di prove comuni sia in itinere che finali. Solo la sperimentazione della nuova certificazione delle competenze ha indotto ad elaborare alcune prove autentiche comuni. Alcuni docenti oppongono ancora resistenza alla modifica delle prassi consolidate, interpretano la valutazione come una questione privata e personale piuttosto che come una occasione per migliorare gli interventi didattici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'elaborazione del curricolo è stata effettuata in seguito ad un percorso di formazione e di autoformazione di una parte dei docenti a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Tale esperienza formativa è stata diffusa e condivisa all'intero collegio che ha partecipato all'elaborazione e alla stesura del documento finale, anche se si è riscontrata qualche perplessità e resistenza nella fase operativa della sperimentazione.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 88,9 Orario ridotto 3,8 1,7 Orario flessibile 17,3 9,4

Situazione della scuola: FRIC842007

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FRIC842007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,5 83,5 Orario ridotto 9,8 7,1 Orario flessibile 13,7 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC842007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71,2

66,0

52,4

Si

57,7

59,9

62,4

No

1,9

0,6

1,6

No

9,6

15,9

13,9

No

15,4

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC842007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

89,5

82,8

Si

43,1

45,5

52,4

No

3,9

3,0

4,2

No

7,8

12,2

12,1

No

9,8

3,0

5,6


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pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FRIC842007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC842007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

44,2

30,5

38,3

Si

92,3

90

89,8

No

1,9

1,7

1,9

No

7,7

12,3

8,5

No

1,9

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FRIC842007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC842007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,4

73,3

71,1

Si

92,2

83,3

84,4

No

3,9

4,1

6,2

No

5,9

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di criteri per l'elaborazione degli orari e per l'utilizzo degli spazi comuni (palestre e laboratori). Per ogni laboratorio c'è un referente che ne cura il funzionamento e la gestione del materiale. Tutti gli alunni a turno usufruiscono dei laboratori. L'orario curricolare adottato è quello standard come per la maggior parte delle scuole. L'orario scolastico è articolato su 5 giorni (settimana corta) con un rientro pomeridiano come risposta alle esigenze dell'utenza. La scuola resta però aperta tutti i giorni fino alle 18.00, per l'attività di Strumento Musicale e per tutte le attività extracurricolari di recupero, consolidamento e potenziamento. L'istituto promuove progetti di recupero e potenziamento anche in orario curricolare lavorando a classi aperte e per gruppi di livello.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria l'articolazione dell'orario è in taluni casi condizionata dal completamento orario di insegnanti su più plessi. Nella scuola secondaria di primo grado,la formulazione dell'orario risente degli spezzoni abbinati ad altri istituti. Una palestra e un laboratorio in comune tra secondaria di I grado e primaria per un totale di 23 classi condiziona l'organizzazione oraria Sfalsamento orario di mezz'ora fra primaria e secondaria di I grado collegato al servizio di trasporto condiziona l'organizzazione oraria.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è attento all'innovazione soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo delle metodologie. Nel corso dell'anno scolastico 2013 - 2014 è stato attivato un percorso formativo di ricerca - azione che ha richiesto e prodotto nel gruppo di lavoro l’impegno a cambiare e ad agire con la disponibilità a lavorare in squadra e a favorire la circolarità dell’informazione. Il percorso formativo è stato indubbiamente impegnativo e faticoso ma nello stesso tempo stimolante e, per molti versi, gratificante sia per gli insegnanti ma soprattutto per gli alunni coinvolti che sono stati gli attori principali dell'azione didattica. La diffusione della metodologia e dei risultati nel contesto in cui il gruppo ha operato, ha rappresentato un elemento di trasformazione del gruppo da semplice insieme di partecipanti in organizzazione funzionale. Ovviamente da questo percorso è scaturito poi un ribaltamento dell'azione educativa degli insegnanti impegnati nell'ideazione di ambienti di apprendimento creativi e molto motivanti per gli studenti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di strategie innovative ha incontrato ovviamente delle resistenze soprattutto tra quei docenti legati ancora alle vecchie metodologie di tipo trasmissivo e quindi ad una valutazione per contenuti. L'indagine sull'apprendimento nozionistico risulta ancora rassicurante rispetto all'indagine delle competenze.


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pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 100 n.d. n.d. 50 55,9 n.d. 33,3 59 n.d. 16,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,4 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,5 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,2 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 38 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 45,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 % 100 n.d. n.d. 61 53,2 51,8 n.d. 34,3 45,6 44 n.d. 62,1 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,9 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC842007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 32,7 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FRIC842007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,7

0,7

0,00

0,4

0,9

1

0,00

0,3

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede momenti di riflessione per prevenire comportamenti scorretti. Per la promozione di competenze sociali è prevista l'assegnazione di ruoli e responsabilità e attività di cura di spazi comuni. Nelle classi più problematiche sono state organizzati momenti di ascolto e riflessione per lo sviluppo del senso di legalità e responsabilità. Nell'Istituto è presente uno "sportello psicologico" cui possono rivolgersi genitori, insegnanti e alunni e che spesso è stato di aiuto nei casi di problematiche comportamentali ( circle time) ma anche di situazioni familiari difficili. Progetti specifici di educazione alla legalità, educazione stradale, educazione alla solidarietà ed educazione ambientale accompagnano gli alunni dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di I grado. La scuola primaria ha sempre ben contenuto qualsiasi episodio di comportamento scorretto. Le aule della scuola secondaria, di recente istituzione, sono distribuite in maniera strategica sui piani, in modo da far avvertire la costante presenza di collaboratori scolastici, di docenti e soprattutto del DS che funge da deterrente per qualsiasi atteggiamento scorretto. La scuola cui si rivolgono per il servizio di Istruzioni le locali Casa famiglia, con individui problematici, da anni ha affinato i sistemi per scoraggiare comportamenti a rischio ,costituendo una vera taskforce di controllo in cui i collaboratori scolastici sono parte fondamentale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano gravi episodi problematici nei diversi ordini di scuola, ma la scuola sta crescendo come numero di alunni; inoltre l'I.C. è di nuova Istituzione quindi la scuola secondaria solo in questo anno è arrivata al terzo anno effettivo, a parte la irrisoria numericamente (11 alunni) realtà di Arnara.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi e con la collaborazione di tutti si riescono a conciliare i bisogni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria per l'utilizzo del laboratorio multimediale e della palestra(sede centrale). Gli studenti, comunque, lavorano in gruppi utilizzando le nuove tecnologie e realizzando ricerche o progetti. La scuola è attenta allo sviluppo di un clima di apprendimento positivo e promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi, per la gestione dei conflitti i docenti ricorrono al circle time e i conflitti risultano gestiti in modo efficace. La scuola lavora molto sulla prevenzione dei comportamenti scorretti, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: FRIC842007

30,8

12,7

13,5

51,9

67,5

61,2

17,3

19,8

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto c'è un gruppo di lavoro formalizzato di docenti che si occupa di inclusione; la scuola organizza percorsi che favoriscono l'inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari, attraverso attività laboratoriali e manipolative. Si cerca soprattutto di creare un ambiente educativo in cui la diversità può diventare una risorsa piuttosto che un ostacolo e ogni allievo ha la possibilità di esprimere al meglio le sue abilità. Gli alunni disabili, infatti, partecipano a tutte le attività proposte dalla classe con l'ausilio di una didattica individualizzata, di una Metodologia Partecipata e Collaborativa promuovendo la Motivazione e curando il Coinvolgimento Emotivo e Cognitivo. Nella scuola è stato attivato un progetto che ha avuto come obiettivo ridurre le difficoltà nell'area linguistica degli alunni di origine straniera, realizzato gratuitamente da una docente di lettere in quiescenza. In modo particolare per gli alunni DSA è stato predisposto un PDP redatto dagli insegnanti con l'ausilio degli specialisti che seguono l'allievo e concordato con i genitori in sede di consiglio di classe alla presenza del dirigente scolastico. Il PDP stilato per ciascun alunno contiene le strategie e le metodologie didattiche utilizzate, le misure compensative e dispensative adottate e le indicazioni per la valutazione degli apprendimenti.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati elaborati progetti specifici tesi all'inclusione. Percorsi individualizzati di inclusione per alunni in difficoltà di apprendimento e per gli alunni stranieri vengono attuati solo se sono disponibili ore di compresenza. In alcuni casi tali percorsi sono completati con la progettazione di interventi attuati in orario extracurricolare. Non esistono strumenti interni per rilevare la natura delle difficoltà di apprendimento non certificate; si ricorre esclusivamente all'osservazione e alle prove d'ingresso. Per quanto riguarda gli alunni DSA non sempre i docenti si affidano a strumenti compensativi adeguati. Il PDP viene aggiornato solo con cadenza annuale.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

93,3

92,1

No

36,5

41,1

36

No Si No No

1,9 38,5 5,8 26,9

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17,3

11,3

14,5

No

9,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

90,2

88,9

87,8

Si

25,5

31,8

28,2

No Si No Si

3,9 66,7 15,7 43,1

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

17,6

24,1

24,7

No

15,7

17,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

84,6

77,9

76,9

No

25

26,3

21,9

Si

25

29,9

25,3

Si

48,1

42

36,9

No

28,8

23,4

14,8

Si

61,5

64,7

52,9

Si

69,2

49,1

40,7

No

0

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

90,2

78,2

76

Si

23,5

26,3

22,8

Si

29,4

45,5

46,1

Si

82,4

75,6

72,4

Si

43,1

38,9

24,4

Si

74,5

70,5

61,8

Si

76,5

79,5

73,9

No

0

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola progetta moduli per il recupero delle competenze e per il potenziamento sia nella Primaria che nella secondaria di I grado. Il recupero viene effettuato per gruppi di livello sia all'interno delle classi che a classi aperte (secondaria) in orario curricolare ed extracurricolare. Il potenziamento in entrambi gli ordini di scuola è affidato soprattutto a gare, competizioni e progetti in orario curricolare ed extracurricolare. Nella secondaria anche per il potenziamento si lavora per gruppi di livello e a classi aperte e sia per il recupero che per il potenziamento sono state previste giornate dedicate. In entrambi gli ordini di scuola le maggiori difficoltà si registrano in matematica e italiano, confermando quanto già noto per le prove INVALSI. Nella scuola è pratica diffusa la Valutazione diagnostica iniziale attraverso la compilazione di una griglia che riporta tutte le notizie sull'alunno, derivanti dal confronto nel gruppo continuità e dalle prove d'ingresso.

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Nella primaria non si lavora a classi aperte, e si lavora per gruppi di livello solo per il recupero mentre il potenziamento è generalizzato e non mirato a gruppi di livello. Le metodologie di recupero per entrambi gli ordini ripetono quelle delle normali lezioni, che hanno generato le difficoltà di apprendimento, la conseguenza è che i miglioramenti sono in alcuni casi limitati. Il monitoraggio intermedio non sempre è efficace come quello iniziale. Le attività di potenziamento e di recupero sono in alcuni casi affidate solo all'attuazione di progetti extracurricolari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione non sono ancora ben strutturate, quelle attuate risultano comunque abbastanza efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati anche se il monitoraggio dei risultati sia delle attività di inclusione sia di quelle di recupero dovrebbe essere maggiormente curato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC842007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,2

97,7

97,5

Si

76,9

79,3

75,8

Si

90,4

95,4

95,7

Si

65,4

67,8

60,8

Si

73,1

78,9

75,7

Si

61,5

57,6

61,3

Si

15,4

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC842007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,1

97,9

97,4

Si

82,4

81,8

74,3

Si

96,1

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

Si

86,3

74,8

67,7

Si

54,9

47,4

48,6

Si

13,7

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è presente una Funzione strumentale continuità che coordina le attività di continuità ed orientamento tra i vari ordini di scuola.I docenti di scuola Secondaria, Primaria e infanzia si riuniscono a settembre, a metà anno per la verifica e alla fine dell'anno scolastico in consigli di continuità per lo scambio di informazioni utili non solo per la formazione delle classi ma soprattutto per condividere metodologie e linguaggi valutativi. Le azioni che la scuola realizza per garantire la continuità educativa tra i vari ordini sono:compilazioni di griglie sulla valutazione diagnostica di ogni alunno; incontri tra docenti delle classi uscenti con docenti delle classi prime(Infanzia, Primaria e Secondaria primo grado);Open day; Progetti continuità ed accoglienza; propedeutica di strumento con le classi V con gli alunni interessati alla scelta dello strumento. Realizzazioni di spettacoli in comune, soprattutto a Natale, con progetti strutturati in verticale. Nell'anno scolastico 2013-2014 è stato realizzato un corso di formazione (progetto Indicazioni Nazionali) nel quale hanno lavorato un gruppo di docenti dei vari ordini di scuola anche in rete con altre istituzioni scolastiche, promuovendo una didattica per competenze progettando unità formative in verticale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovrebbe esserci un maggior confronto tra i docenti di scuola secondaria e primaria nel corso dell'intero anno scolastico, non solo per le informazioni da dare e ricevere, ma soprattutto per condividere metodi e linguaggi valutativi; tali esperienze infatti , pur presenti nella scuola, non hanno molto successo presso i docenti di scuola secondaria per i quali si registrano molti assenti agli incontri.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FRIC842007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC842007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68,6

79,3

82,6

No

21,6

49,1

57,7

Si

58,8

71,8

55,7

Si

98

97,6

98,2

No

35,3

31

31,7

Si

66,7

63,7

63,3

Si

78,4

71,6

74

Si

25,5

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un progetto di orientamento per tutte le classi V della scuola Primaria e tutte le classi terze della scuola secondaria di primo grado, coordinato dalla funzione strumentale.Per le classi V sono organizzati percorsi informativi e formativi per quanto riguarda la scelta delle lingue(Progetto Comenius,teatro in lingua francese) e dello strumento musicale(Progetto di propedeutica), mentre nella scuola secondaria sono somministrate ai ragazzi prove strutturate che evidenziano le loro inclinazioni e le loro attitudini.Si promuovono attività di orientamento per la scelta del percorso scolastico successivo,coinvolgendo gli istituti superiori presenti sul territorio.All'incontro con gli altri istituti superiori oltre ai ragazzi partecipano anche i genitori. La scuola media nello scorso anno non ha avuto classi terze e quindi non è stato possibile il monitoraggio dopo l'uscita e il controllo degli esiti del consiglio orientativo, tali aspetti sono tuttavia presenti nel protocollo di continuità della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ di orientamento che si realizzano per le classi quinte e per le classi terze della scuola secondaria di primo grado sono limitate alle classi terminali. Mancano al momento esperienze condivise con gli istituti superiori, anche se la scuola si sta muovendo nel senso di incrementare i rapporti con gli Istituti Superiori del territorio che al momento si sono limitati agli incontri informativi in tempo di iscrizioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Tali attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini e ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano anche alle presentazioni delle offerte formative dei diversi istituti superiori di Ceccano in orario curricolare con il supporto del nostro Istituto mentre per gli Istituti della Provincia la scuola fornisce a genitori e agli alunni le informazioni per recarsi autonomamente agli Open Day. Anche la nostra scuola organizza un Open day con laboratori e presentazioni per gli alunni di V Primaria che passano nella Secondaria.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'Istituto sono definite chiaramente all'interno del piano dell'Offerta Formativa e molti dei docenti conoscono e condividono la missione e le priorità dell'Istituto. Esse sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio attraverso incontri con le famiglie (Ottobre) e la pubblicazione sul Sito istituzionale. E' inoltre redatto annualmente un Funzionigramma chiaro e condiviso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutti gli insegnanti fanno riferimento al POF per la loro attività. - Alcuni docenti fanno resistenza alla formazione o a qualsiasi tipo di innovazione. - Pochi docenti hanno compreso l'essenza della libertà di insegnamento che non è libertà di fare ciò che si vuole, ma è funzionale alla realizzazione delle decisioni collegiali e al successo formativo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti coloro che hanno ricevuto una delega o una responsabilità - Troppo spesso le rendicontazioni sono descrittive e non su un processo sono tenuti ad agire nell'ambito delle Istruzioni suffragate da dati oggettivi. ricevute e degli obiettivi forniti dal collegio, e a rendicontare a metà anno e poi a conclusione dell'attività didattica sulle attività promosse, sui processi attivati e sugli obiettivi conseguiti; la rendicontazione è sottoposta al controllo del DS e diffusa in due Collegi dei docenti dedicati (Marzo e Giugno)

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,1 27,8 Tra 500 e 700 € 40,4 34,7 Tra 700 e 1000 € 30,8 27 Più di 1000 € 5,8 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FRIC842007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 %

Riferimento Nazionale %

72,00

71,6

70,9

72,8

28,00

28,4

29,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FRIC842007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 103,30

76,8

71

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FRIC842007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 74,07

78,2

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC842007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 %

12,77

17,8

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC842007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 70,00

40,2

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 25 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,6 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 1,9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 No 80,8 73,1 Si 69,2 58,1 No 0 2,3 Si 26,9 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

12,5

10,6

No

7,7

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 Collegio dei docenti Si 61,5 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80,8 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 Si 67,3 63,1 No 0 1 No 23,1 30,4 No 5,8 5,6

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

3,8

3,3

4

Si

61,5

66,5

65,3

No

23,1

14,2

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 Collegio dei docenti Si 86,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 36,5 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 Collegio dei docenti Si 84,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 71,2 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 17,3 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 1,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 Collegio dei docenti No 26,9 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 51,9 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente Si 23,1 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 Collegio dei docenti Si 30,8 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,8 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 15,4 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FRIC842007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 Collegio dei docenti Si 90,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,5 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 7,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

64,26

61

56,3

55,6

4,93

1,1

2,2

2,6

30,81

22,1

19,9

24,3

n.d.

15,8

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC842007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC842007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

47,46

28,9

36,5

40,1

15,25

13,7

7,9

8,8

37,29

39,8

24,7

29,6

n.d.

19

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti ha preferito frammentare i compiti da assegnare alle F.S. per consentire una più agevole gestione di alcuni processi, di conseguenza anche la percentuale delle risorse a ciascuno assegnata si è abbassata. Il numero ridotto dei collaboratori scolastici, per la presenza della ditta di pulizie, è stato compensato dall'assegnazione a ciascuno di maggiori responsabilità e numero di incarichi, con il conseguente riconoscimento, in sede di contrattazione, di una maggiore quota di accesso al FIS. Hanno diritto di accedere al FIS tutti i docenti, indipendentemente dal tipo di contratto, purché le proposte didattiche siano in linea con le priorità della scuola. La scuola riconosce il valore della collegialità per tutte le decisioni da prendere ma definisce molto attentamente i campi di responsabilità. Nessuna decisione è lasciata al singolo docente, mentre il decisore fondamentale è il Collegio dei docenti; lo stesso Dirigente non decide da solo ma si muove all'interno degli indirizzi del Consiglio di Istituto e sempre consultando lo staff. Per le scelte didattiche subito dopo il Collegio sono determinanti le decisioni dei Consigli di Classe e dei Dipartimenti. Le ore di assenza dei docenti non possono risultare non coperte, in quanto i minori non vengono lasciati da soli, pertanto l'organizzazione della scuola prevede sempre che all'assenza di un docente corrisponda una copertura della classe con docente o con smistamento degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti si impegnano in attività extracurricolari. Le numerose assenze di breve durata del personale docente hanno rallentato le attività didattiche perché, malgrado la presenza del supplente, non è stato possibile in alcuni casi programmare attività efficaci.


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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FRIC842007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 11

10,9

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FRIC842007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 13607,00

8153,32

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FRIC842007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 215,36

133,37

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FRIC842007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 6,07

9,8

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FRIC842007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC842007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

26,9

15,2

15,5

0

21,2

13,3

13,3

0

1,9

8,8

9,4

0

26,9

47,5

48,5

1

40,4

41,3

28,4

0

11,5

11,3

11,6

0

40,4

36,3

36,6

0

19,2

22,9

27,3

0

25

17,1

20,6

0

11,5

16,3

14,9

1 1

23,1 30,8

20,2 19,2

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FRIC842007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 4,67

2,3

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FRIC842007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 36,62

32,7

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:FRIC842007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FRIC842007 Sezione Primavera: L'I.C. Ceccano I ha organizzato una struttura di servizio per l'infanzia, arrivata con il corrente anno scolastico al settimo anno di funzionamento, con un progetto educativo che prevede l'inserimento dei bambini dai 24 ai 36 SCUOLA APERTA finalizzato a favorire l'apertura pomeridiana della scuola con la realizzazione di attivita' di laboratorio. Comprende le iniziative: PROGETTO-GENITORI, PROGETTO-CANTO, CORO GOSPEL, DOPOSCUOLA PROGETTO-COMENIUS per migliorare la qualita' e aumentare il volume della mobilita' degli scambi di allievi e personale docente nei vari Stati membri e incoraggiare l'apprendimento delle lingue straniere


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,1 21 Basso coinvolgimento 34,6 23,3 Alto coinvolgimento 42,3 55,6

Situazione della scuola: FRIC842007

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono utilizzate secondo le priorità della scuola; il Collegio dei docenti, lette le istanze del territorio, stabilisce le priorità ed elabora la sua proposta di offerta formativa. Il DS, sentito il DSGA, consultatosi con lo staff, dopo un confronto con il Consiglio d'Istituto e verificata anche la disponibilità dell'Ente locale a fornire risorse per il funzionamento, procede alla stesura del Programma Annuale con l'allocazione delle risorse in modo strategico per il conseguimento degli obiettivi prioritari. La quantità di ore prestate per la realizzazione dei Progetti è superiore al numero delle ore retribuite; i docenti infatti per completare le attività ricorrono all'istituto della banca delle ore e, terminate le ore autorizzate per la liquidazione, svolgono le attività con ore che poi fruiscono come permessi, secondo le loro necessità ma senza incidere negativamente sull'attività didattica. La scuola utilizza i fondi del MIUR e dei progetti finanziati dagli Enti Locali, mentre non dispone di contributi volontari da parte delle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha evitato di ricorrere ai "contributi volontari delle famiglie" perché queste in alcune occasioni sono entrate in conflitto fra di loro, anche a causa delle scarse possibilità economiche. Molti genitori che vogliono contribuire, preferiscono acquistare direttamente materiali e apparecchiature, donandole poi alla classe dei figli.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni e utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola tuttavia necessita di un maggiore impegno per la raccolta di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR; infatti ricorre a progetti per ottenere finanziamenti da Regione, Provincia, Comune ma non favorisce i contributi dai genitori considerata l'alta percentuale di conflitti che si è registrata sull'argomento.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FRIC842007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 3

2,4

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FRIC842007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC842007 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

11,5 5,8

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

15,4

14,2

15,3

0

11,5

5,8

5,6

0

34,6

24

21,1

1

50

49,2

46

0

13,5

20,8

16,5

0

5,8

3,8

2,2

0 1

0 5,8

1,3 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FRIC842007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 65,20

40,1

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FRIC842007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 50,63

23,8

37

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FRIC842007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 0,55

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alla formazione, raccoglie le istanze formative del personale e promuove azioni per favorire la disponibilità alla formazione. Luogo privilegiato per la diffusione delle esperienze formative è il Collegio dei docenti dove un gruppo preparato di disseminatori diffonde le buone pratiche adottate in seguito alla formazione. La prassi della disseminazione ha portato nel giro di due anni la nostra scuola ad una percentuale di docenti in formazione notevolmente superiore a quella provinciale, regionale e nazionale. I temi della formazione vengono individuati in riferimento alle innovazioni legislative, ai bisogni educativi speciali, alle nuove tecnologie e alla ricerca metodologica per la prevenzione delle difficoltà di apprendimento. L'istituto ha aderito a due sperimentazioni: "Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali " con una ricerca-azione sull'insegnamento per competenze e, come naturale proseguimento, "Sperimentazione per l'adozione del modello di certificazioni delle competenze". L'adozione del registro elettronico per la Primaria e secondaria di primo grado, ha portato a smuovere molto anche i docenti più resistenti alle innovazioni tecnologiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi a disposizioni non sono ampi. La scuola implementa le nuove tecnologie che non rispondono però ancora alle necessità della comunità educante. I collaboratori scolastici e il personale amministrativo, salvo poche eccezioni, partecipano solo a corsi che la scuola propone come obbligatori (sicurezza e Privacy) La scarsa connettività nei plessi ha reso difficoltoso l'uso innovativo del registro elettronico.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola raccoglie le competenze del personale nei fascicoli personali e nelle dichiarazioni dei servizi e dei titoli. Il personale viene utilizzato in base alle competenze formali e non formali e alla disponibilità a collaborare e a mettersi in gioco.

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La raccolta non è informatizzata, è ancora cartacea. Non sono formalizzati i CV, ma comunque per ogni dipendente nei fascicoli personali è inserita la dichiarazione dei titoli e dei servizi

Nella scuola c'è la convinzione che anche chi non sa fare, se vuole imparare è una risorsa; un esempio sono stati negli anni i docenti che hanno voluto affiancare, senza nessuna retribuzione, le FFSS più esperte per imparare sul campo ciò che era necessario fare per far progredire la scuola. La scuola cerca di invogliare il personale alla formazione, sia rielaborando gli orari per consentire la partecipazione a corsi esterni, sia contribuendo alla spesa nel caso di tematiche di importanza strategica per la scuola.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC842007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC842007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,6

60,4

53,5

Si

67,3

62,3

61,1

Si

50

55

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

57,7 73,1 59,6 96,2 23,1 28,8 86,5 86,5

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,5 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC842007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC842007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

15

8,1

6

6,9

17

12,6

7,7

9,9

15

7,6

6,5

6,6

33 3 7 7 0 0 24 12

8 4,5 3,2 7,7 4,6 4,9 11,4 10,3

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro e destina parte delle 80 ore, funzionali all'insegnamento e alle attività collegiali, all'organizzazione di tali gruppi. La diramazione più importante del Collegio è costituita dai Dipartimenti Disciplinari in verticale; lo staff di presidenza costituito da: i due collaboratori, le Funzioni strumentali, i referenti di plesso e due docenti particolarmente esperte di metodologia e nuove tecnologie; un gruppo di docenti per l'inclusione; un gruppo per l'accoglienza; sono strutturati poi gruppi di docenti per classi parallele,per la stesura del curricolo, del PAI, dei regolamenti, dei criteri di valutazione, della strutturazione quadri orari, per la pianificazione di progetti. I gruppi di lavoro degli insegnanti producono materiali utili alla scuola come: POF, curricolo di istituto, unità formative, rubriche valutative. Lo spazio per la condivisione messo a disposizione dei docenti da parte della scuola è una moderna aula magna climatizzata e con connessione internet e LIM; un laboratorio informatico, una sala docenti e chiaramente per i piccoli gruppi e le riunioni pomeridiane le aule della scuola dotate di LIM. Un non trascurabile spazio di condivisione è il Sito istituzionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore funzionali non sono sufficienti, i docenti continuano a lavorare a casa. La vivacità e le forti convinzioni di alcuni talora trasformano i confronti in poco costruttivi conflitti che necessitano di interventi di mediazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, ma si fa anche promotrice di proposte di formazione che sono di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche, soprattutto il percorso di ricerca-azione sulla metodologia. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute, ma anche sulla base della disponibilità a mettersi in gioco per il cambiamento. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio di idee e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 15,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75,8 15,2 9,1

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 29 Bassa apertura 6,1 5,3 Media apertura 21,2 13,1 Alta apertura 63,6 52,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FRIC842007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC842007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

46,2 11,5

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

5,8

14,2

18,7

0 0 0

5,8 1,9 19,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FRIC842007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC842007 per motivo) per motivo) 1

17,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

21,2

18,5

24

1

48,1

59,2

74,2

0

3,8

6,5

10,1

0

5,8

22,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FRIC842007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC842007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

26,9 13,5

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

19,2

44,2

44,3

0

9,6

10,2

16,7

0

5,8

7,3

9,7

0

5,8

5

12

0

19,2

20

30,5

0

5,8

7,7

20,2

1 0

11,5 3,8

11,3 5,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,5 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FRIC842007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 Si 25 25 Si 67,3 64,8 No 5,8 9,2 Si 17,3 21,5 Si 21,2 20,6 Si 50 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

51,9

60,4

57,6

No Si No

46,2 40,4 7,7

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:FRIC842007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FRIC842007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

59,6

65,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete e collaborazione con soggetti pubblici e privati per l'attuazione di iniziative comuni per la realizzazione della funzione e della mission della scuola: lo sviluppo del processo formativo dell'alunno. Rispetto alle scuole del territorio ha una partecipazione media alle Reti e di due è anche capofila. Ha un'alta apertura delle Reti ad Enti ed altri soggetti e come per la maggior parte delle scuole i finanziamenti provengono dallo Stato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comune per problemi suoi interni è praticamente assente, se non viene continuamente sollecitato.

L'Istituto ha stilato protocolli di intesa con il Telefono Rosa e il Comune di Ceccano per il coordinamento degli interventi e la prevenzione dei disagi minorili. Ha inoltre formalizzato accordi per il Tirocinio con Scuole Secondarie Superiori, con l'Università, con Enti di Formazione accreditati e con Associazioni sportive. Coopera con le realtà del territorio (Fattorie didattiche, Associazioni genitori) per progetti che i soggetti finanziati mettono poi gratuitamente a disposizione della scuola.(Sapere i Sapori, Il libro a 360°)

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FRIC842007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC842007 % 4,57

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FRIC842007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 16,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FRIC842007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC842007 n.d.

9,1

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,8 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 19,2 11,9

Situazione della scuola: FRIC842007

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono molto coinvolti nella definizione dell'offerta formativa (questionari e scelta progetti nella domanda di iscrizione).Essi sono molto collaborativi per ogni attività scolastica: realizzazione di manifestazioni e di progetti(coro Gospel,Scuola Aperta). I progetti e interventi rivolti ai genitori sono stati di tipo sociopsicologico(sportello psicologo con il telefono Rosa). Gli strumenti on-line che la scuola utilizza per la comunicazione con le famiglie è il registro elettronico(con password personalizzate)e il sito istituzionale. Sono formalizzate e comunicate ai genitori le opportunità di colloquio con tutte le figure della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Eccessivamente bassa la percentuale di genitori che avverte l'importanza della partecipazione alle elezioni per il Consiglio di Istituto Il rovescio della medaglia di genitori partecipativi e collaborativi è comunque la tendenza per alcuni a mettere in campo rivalità che generano conflitti che è necessario gestire per sfumarli Non sono stati realizzati corsi e/o conferenze rivolti alle famiglie. Le famiglie non partecipano con il versamento di contributi volontari, anche se acquistano direttamente materiali: materiali igienico sanitario non fornito dal Comune, materiale didattico richiesto dai docenti, libri per le biblioteche di classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Benché la scuola partecipi in modo attivo o coordini reti e abbia collaborazioni diverse con soggetti esterni che contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa, occorre che dialoghi meglio con i genitori per far sì che aumenti la partecipazione alle elezioni per il Consiglio d'Istituto e perché ci sia un maggior sostegno finanziario da parte delle famiglie alle iniziative della scuola.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Presenza di attività opzionali Individuazione di competenzetrasversali Utilizzazione strategica degli spazi Attività e strategie didattiche Monitoraggio degli studenti a rischio e identificazione delle situazioni problematiche Strategie per prevenire episodi problematici Partecipazione degli alunni con difficoltà di apprendimento alle attività programmate dalla scuola Utilizzo di Strumenti eTecnologie da parte dei docenti per favorire l'inclusione Difficoltà di apprendimento più diffuse

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I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf POF.pdf Documenti che la scuola mette a disposizione.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf

I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf Risultati dei corsi di recupero I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf Coordinamento curricoli Continuità e formazione.pdf Progetti in verticale I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf - Chiarezza, Trasparenza e Tempestività nelle I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della Valutazioni _Scuola.pdf - Successo formativo I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf - controllo della dispersione I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf - Aggiornamento del personale I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf Individuazione di un Funzionigramma I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf Controllo dei Processi da parte del DS I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf Assegnazione ai plessi e alle classi dei docenti I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della e rapporto col numero di alunni _Scuola.pdf Assegnazione ai plessi dei collaboratori I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della scolastici e rapporto col numero di alunni _Scuola.pdf Criteri per l'individuazione delle attività per le I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della quali la scuola impegna risorse economiche _Scuola.pdf Formazione del personale ATA I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf Corsi di formazione organizzati da soggetti I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della esterni _Scuola.pdf Promozione di scambio di idee e confronto fra i I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della docenti _Scuola.pdf Attività stabili svolte in collaborazione con I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della Associazioni ed Enti _Scuola.pdf Attività di comunicazione scuola-famiglia I_documenti_di_riferimento_sono_agli_atti_della _Scuola.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici Ridurre la percentuale delle in termini di effettivo promozioni con voto di raggiungimento degli obiettivi Consiglio di classe entro il limite del 10%

MIGLIORARE I RISULTATI DI MATEMATICA E ITALIANO NELLE PROVE STANDARDIZZATE

AUMENTARE DI 2 PUNTI LA PERCENTUALE DI ALUNNI CHE SONO AL LIVELLO 5 Portare il livello dei risultati delle prove di matematica a quello della Regione

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le nostre priorità, descritte come miglioramento dei risultati delle prove INVALSI e come esiti più attendibili in termini di raggiungimento degli obiettivi, ci riportano alla nostra mission: il successo formativo degli alunni. Amiamo fare scuola e dai nostri errori vogliamo imparare per fare meglio; le statistiche ci danno vincitori, i dati ci dipingono in molti casi come scuola eccellente o comunque buona, ma noi andiamo oltre i dati di confronto con gli altri, le medie e le percentuali che ci assolvono; guardiamo ad altri dati, quelli che facilmente si potrebbero nascondere a noi stessi e agli altri, ma che ci danno la misura reale di quanto possiamo fare per costruire una scuola di qualità con la passione che ci contraddistingue. Non siamo abituati a valutarci e ad essere valutati e questa occasione di riflessione ci ha spalancato voragini, ma ci ha anche aperto nuovi orizzonti e dato speranze e nuova linfa per l'entusiasmo di provare a fare meglio. Partiamo da una posizione privilegiata, perché in termini di confronti con altri siamo una scuola virtuosa, gli insegnanti colorati di questa scuola però non possono adagiarsi nel facile autocompiacimento, sapendo che scavando nei posti giusti si trova da lavorare una vita per migliorarsi! Abbiamo scelto due priorità ma, procedendo nella riflessione, abbiamo trovato tanti processi da migliorare perché essi agiranno sul nostro traguardo finale: consegnare alla Società individui saggi, competenti, animati da senso di giustizia.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per matematica e italiano nella primaria e renderli coerenti con i criteri della secondaria. Rafforzare e raffinare gli strumenti di monitoraggio da utilizzare in itinere per consentire un’adeguata riprogettazione dell'azione didattica


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

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Strutturare prove di verifica degli apprendimenti da somministrate contemporaneamente per: la prova d'ingresso, per l'intermedia e per la finale Verificare e Valutare le competenze tramite compiti autentici, diari di bordo, biografie, Griglie di osservazione e Rubriche di valutazione. Attuare una "Didattica per Competenze" Creare ambienti di apprendimento motivanti e stimolanti mediante l'uso di nuove metodologie e tecnologie. Non considerare l'aula come il luogo privilegiato per la trasmissione del sapere, ma cogliere le opportunità offerte da altri spazi e realtà esterne Prediligere la didattica laboratoriale, in cui l'alunno costruisce il proprio sapere e il docente non trasmette contenuti ma è un facilitatore/tutor Organizzare una didattica flessibile per un apprendimento significativo. Prediligere attività a classi aperte, con docenti diversi e metodologie alternative a quelle risultate fallimentari per le difficoltà di apprendimento Strutturare sistemi di monitoraggio dei risultati conseguiti che siano utili a quantificare, qualificare e descrivere gli obiettivi raggiunti. Curare, tramite i Dip.di Matematica e Ital. della Media, lo studio di caso degli alunni di V 2013/14 che sosterranno l'esame di III media nel 2016/17 Strutturare uno specifico team di Funzioni Strumentali Continuità e orientamento provenienti dai tre ordini di scuola: infanzia, primaria, secondaria

Orientamento strategico e organizzazione Finanziare prioritariamente i Progetti che della scuola prevedano il recupero e lo sviluppo delle competenze matematiche e di italiano Dedicare un monte ore annuale agli incontri dei Dipartimento di Matematica e di Italiano in verticale (primaria/secondaria) Strutturare un sistema formalizzato di controlli sulle modalità di rilevazione e valutazione delle competenze e sulle attività svolte per svilupparle Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare percorsi formativi sulla didattica della matematica Promuovere Focus Group di autoanalisi sui risultati delle prove INVALSI e sulle metodologie maggiormente in uso. Indagare il perché delle differenze dei risultati delle prove INVALSI da una classe all'altra e da un anno all'altro per risultati positivi costanti


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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

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Partecipare a gare, concorsi e competizioni che provengano come offerta dal territorio, per motivare gli alunni. Coinvolgere le famiglie con incontri dedicati, comunicando gli obiettivi di miglioramento che la scuola si propone.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Riteniamo che tutte le sette aree di processo contengano elementi per potere sviluppare obiettivi di processo che possano contribuire al raggiungimento delle priorità che ci siamo dati. Sicuramente per migliorare la qualità degli apprendimenti sarà necessario nella progettazione rivedere il lato destro della mappa di KERR; troppe volte curiamo la sinistra (obiettivi e contenuti)mentre della destra (metodologia e valutazione) diamo una descrizione asfittica. L'ambiente di apprendimento e il clima agiscono in maniera determinante sulla qualità degli apprendimenti: non ci stancheremo di ricordarlo a quanti resistono ai cambiamenti. Una virata dovrà essere data alla scuola nell'orientamento strategico e nell'organizzazione: sia per l'allocazione delle risorse che per la gestione del personale. Un elemento strategico sarà la formazione e su questa la scuola ha sempre puntato, ma va allargata la rosa di quanti si sentono motivati all'ampliamento delle proprie competenze professionali, non solo tra i docenti ma anche fra gli ATA. Sicuramente sarà utile coinvolgere le famiglie nelle nostre priorità perché possono essere potenti alleate nel far respirare ai nostri studenti "aria di impegno" anziché "aria di festa".


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. 1^ CECCANO by Editoriale Nazionale - Issuu