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Rapporto Autovalutazione Scuola PAPA G.PAOLOII-CANDELA-SEC.I GR

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIC813006 PAPA GIOVANNI PAOLO II

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FGIC813006 FGEE813018 VA VB FGEE813029 VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC813006 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC813006 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC813006 0.0 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico in cui opera l'Istituto Comprensivo "Papa Giovanni Paolo II" è discreto, con buoni livelli di occupazione e redditività di tutta la popolazione, impiegata in tutti e tre i settori produttivi, con prevalenza dei settori primario e secondario. la popolazione è quasi del tutto autoctona, con poca, ma in crescita, presenza di stranieri, ben inseriti sia nel contesto socio economico, che scolastico. La popolazione proveniente dalle campagna è ben assistita dai servizi mensa e trasporto scolastico, assicurati dall'amministrazione comunale. Di conseguenza sono assicurate, a tutti gli alunni, pari opportunità di sviluppo delle competenze e di "successo formativo".

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti frequentanti il nostro Istituto, sono figli di una popolazione occupata, per la quasi totalità, nei settori primario e secondario, per cui la maggior parte dei genitori sono operai ( impiegati soprattutto nel vicino stabilimento Fiat-Sata di San Nicola di Melfi) e contadini. Di conseguenza gli stimoli culturali rispecchiano l’ambiente di provenienza.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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I nostri comuni di Candela e di Rocchetta S.A., insieme ad altri 13 comuni, fanno parte del Sub Appennino Dauno Meridionale. La loro posizione geografica è ottimale, perché si trovano al centro di importanti vie di comunicazioni, ciò ha fatto si che si sviluppassero diverse attività lavorative: produzione di colture specializzate di mele, asparagi e olive da olio apprezzate in tutta Europa; presenza di industrie, anche di respiro nazionale, (Fiat di Melfi, Sofim di Foggia, la Centrale Termoelettrica EDISON che sfrutta il gas metano locale; le serre Ciccolella per la produzione di piante e fiori); presenza di panifici,pasticcerie, officine meccaniche, falegnamerie, tipografie, banche, bar, ristoranti, pizzerie, ecc. Sul territorio è presente l'équipe socio-psico-pedagogica dell’ASL FG/3 dell’U.O. Integrazione scolastica di Deliceto che, collaborando ed interagendo con il nostro Istituto, si interessa dei problemi riguardanti l'inserimento dei ragazzi portatori di handicap e di tutti i ragazzi DSA (bisogni educ. speciali) e BES. La Scuola, poiché è inserita nel Piano sociale di Troia,usufruisce da più anni della figura dell’educatore per supportare l’attività didattico-educativa a casa e/o a scuola dei ragazzi con disabilità grave certificata.

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Le amministrazioni sia comunali che provinciali, sono molto attente alla crescita socio culturale della popolazione scolastica e al suo inserimento nella realtà socio-economica, per cui collaborano positivamente con altre “agenzie formative”, oltre alla scuola, presenti sul territorio.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIC813006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

7.824,00

28.608,00

2.516.065,00

328.359,00

0,00

2.880.856,00

Gestiti dalla scuola

1.879,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.879,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

6.840,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.840,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

10.042,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.042,00

6.103,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.103,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

68.057,00

68.057,00

18.100,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.100,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:FGIC813006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,0

84,1

11,0

0,0

96,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3

2,3

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

46,5

39,6

23,4

44,2

46,5

55,3

9,3

13,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,9 69,2 Totale adeguamento 22,1 30,8

Situazione della scuola: FGIC813006

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture scolastiche di Candela e di Rocchetta S. Antonio, ospitano la "Cittadella degli Studi", comprendente i tre ordini e gradi di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado e la direzione e gli uffici amministrativi dell'intero Istituto Comprensivo (sede di Candela). Tutte le strutture scolastiche sono state adeguate alla normativa prevista dalla L. 81/2008. Inoltre la sede di Candela è stata oggetto di lavori di ristrutturazione finanziati dal progetto “FESR ASSE II” che ne hanno ulteriormente migliorato la qualità e la sicurezza. Sono presenti nelle sedi dell’I.C.: un’aula magna (utilizzata per attività sia scolastiche che extrascolastiche quali cineforum, drammatizzazioni, conferenze, assemblee), una moderna ed attrezzata palestra (con locali per il deposito degli attrezzi,spogliatoi maschili e femminili, bagni con docce)e una piccola palestra per la Scuola dell'Infanzia;locali per la mensa scolastica comunale (comprendenti cucine, bagni e magazzini per le derrate alimentari); laboratori vari (musicale, multimediale, linguistico e cucina). Quasi tutte le aule sono state dotate di LIM con collegamento ad Internet.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economico finanziare di cui dispone l’Istituto sono importanti, ma non sufficienti per assicurare il pieno utilizzo dei laboratori nonché lo svolgimento di attività extracurriculari che sarebbero molto utili per un’ulteriore crescita della comunità scolastica. I locali sono mal distribuiti nei diversi piani e corridoi; il personale ATA è insufficiente per garantire la vigilanza e non è sempre assicurato.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIC813006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIC813006 49 83,1 10 16,9 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIC813006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIC813006

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

11

22,4

FOGGIA

162

1,8

1.487

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

15

30,6

16,4

3.553

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

23

46,9

100,0

39,1

3.882

42,7

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: FGIC813006 prodotto il :20/07/2015 16:54:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIC813006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC813006 12,5 87,5 100,0

Istituto:FGIC813006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC813006 17,4 82,6 100,0

Istituto:FGIC813006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC813006 88,2 11,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FGIC813006 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

Istituto:FGIC813006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 11,4 15 34,1 3 6,8 909 5.677 80.068

11,7 12,7 21,1

2.455 12.965 99.999

31,5 28,9 26,3

1.566 9.107 99.999

20,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

47,7

2.858 17.121 99.999

36,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FOGGIA PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

115 639 7.359

%

N° 87,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

16 49 1.143

%

N° 12,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 20,9 21,8 0 0,2 68,6 70,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,6 19,1 36 36,6 8,1 9,7 30,2 34,6

Situazione della scuola: FGIC813006

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti presenti nel nostro Istituto è compresa nella fascia di età che va dai 40 ai 60 anni, possiede un contratto a tempo indeterminato, quindi assicura una certa continuità ed esperienza nelle attività didattiche. Molti docenti nella Scuola Primaria, sono in possesso, come titolo di studio, di Laurea o Master, oltre al diploma. Inoltre, negli anni scorsi, sono stati attivati diversi corsi di formazione professionale per i docenti, soprattutto nelle aree linguistiche ed informatiche, per cui la quasi totalità possiede una certificazione sia in lingua Inglese, che in informatica di base. Molti sono in grado di utilizzare in modo adeguato gli strumenti informatici nella didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La non più verde età di alcuni docenti, se da un lato assicura esperienza e continuità educativo-didattica, dall’altro comporta una certa resistenza al cambiamento, inteso come innovazione, soprattutto nei confronti delle nuove tecnologie (TIC), in un’epoca di grossi cambiamenti che coinvolge soprattutto i nuovi studenti, sempre più “nativi digitali”. Ciò comporta una certa incomunicabilità tra il docente ed il discente, che troppo spesso è poco stimolato da una didattica troppo poco “laboratoriale” e, quindi, poco inclusiva.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC813006

% classe 1 31

100,0

FOGGIA

6.610

PUGLIA

38.049 546.233

classe 2

% classe 2 33

100,0

98,4

6.757

99,0

39.293

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 46

100,0

99,0

6.772

99,3

38.680

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 36

100,0

98,9

7.082

99,3

40.440

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 45

100,0

99,1

7.134

98,8

99,4

40.464

99,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC813006

% classe 1

classe 2

48

96,0

FOGGIA

7.328

PUGLIA

40.977 537.065

% classe 2 62

100,0

92,8

7.185

93,1

96,1

41.666

96,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FGIC813006

7 21

8

9

10

26

13

11

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

28,8

35,6

17,8

15,1

2,7

0,0

- Benchmark* FOGGIA

2.295

1.989

1.446

1.080

504

261

30,3

26,3

19,1

14,3

6,7

3,4

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC813006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FOGGIA

-

0,7

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC813006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FOGGIA

-

0,6

-

0,9

-

1,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: FGIC813006 prodotto il :20/07/2015 16:54:54

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC813006

% classe 1

classe 2

-

0,0

FOGGIA

117

PUGLIA

657 10.959

% classe 2

classe 3

1

3,1

1,8

98

1,7

521

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,5

86

1,3

396

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

2

5,9

1,3

80

1,0

521

1,5

7.974

% classe 5 1

2,3

1,1

75

1,0

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC813006

% classe 1

classe 2

1

2,0

FOGGIA

82

PUGLIA

420 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,0

74

1,0

386

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,0

57

0,7

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: FGIC813006 prodotto il :20/07/2015 16:54:54

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC813006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FOGGIA

188

2,9

148

2,2

127

1,9

102

PUGLIA

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,4

98

1,4

1,5

381

0,9

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC813006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

FOGGIA

145

1,9

146

PUGLIA

589

1,4

549

12.192

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

1,9

81

1,1

1,3

338

0,8

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto forza dell’offerta formativa è l’importanza che viene data alla centralità della persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. Di conseguenza il nostro Istituto Comprensivo assicura un adeguato successo formativo degli studenti, in tutte le fasce di età, sia a livello di scuola primaria, che secondaria, infatti la dispersione scolastica è praticamente pari allo zero. Inoltre, la percentuale degli ammessi alla classe successiva è quasi del 100%, per cui non risultano esserci particolari concentrazioni di non ammessi, di debiti formativi in determinate discipline, anno di corso, indirizzi o sezioni, anche a livello di scuola superiore; i criteri di valutazione, perciò, risultano abbastanza adeguati a garantire il successo formativo degli alunni, infatti anche gli esiti, espressi in voti numerici, degli esami di Stato, sono abbastanza in linea con i risultati regionali e nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono particolari punti di debolezza; un piccola criticità riguarda la bassa percentuale di voti alti, soprattutto in seguito ai risultati degli esami di Stato, per cui ci sarebbe una maggiore attenzione, da parte degli insegnanti al recupero delle insufficienze, a discapito delle eccellenze.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: FGIC813006 prodotto il :20/07/2015 16:54:54

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnatoci risulta più che positivo e rispecchia quanto di buono fa la nostra scuola, in un contesto territoriale di piccole dimensioni, facilmente monitorabile, dove risulta evidente il miglioramento della qualità dell’offerta formativa, dove poche sono le occasioni di dispersione scolastica (anzi il nostro Istituto accoglie studenti provenienti da altre realtà scolastiche) dove l’apprendimento degli studenti risulta abbastanza in linea con i risultati di aree geografiche di riferimento anche a riguardo ad una equa distribuzione dei voti; anche gli esiti a distanza sono positivi in quanto molti sono gli studenti che continuano il loro percorso di studi anche a livello universitario e post.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIC813006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

74,0

FGEE813018

69,5

FGEE813018 - II A

69,5

FGEE813029

80,4

FGEE813029 - II C

80,4

57,3

ITALIA 60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

59,5

n/a

55,1

n/a

n/a

54,6

n/a

n/a 1,0

n/a

n/a

n/a

n/a

78,4

22,6 62,8

61,6

62,9

64,1

FGEE813018

55,7 57,0

-3,4

64,4

2,3

FGEE813018 - V B

54,5

-5,9

56,1

-6,2

FGEE813029

61,8

FGEE813029 - V C

61,8

n/a

58,2

n/a

75,4 1,5

58,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

60,0

2,1

FGEE813018 - V A

n/a

n/a

Punt. ESCS (*)

8,4

61,0

n/a

ITALIA

56,9 78,4

-2,8 n/a

Sud

66,1 56,8

17,9

n/a

Puglia 56,5

7,0 n/a

Punteggio medio

61,0 9,9

60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

57,3

n/a

n/a

n/a

75,4

13,2 54,0

53,6

57,3

51,4 47,4

0,0

56,3 62,4

0,0

51,4

0,0

FGMM813017 III B

48,8

0,0

42,6

0,0

FGMM813028

61,8

FGMM813028 III C

61,8

n/a

n/a

n/a

FGMM813017

n/a

n/a

n/a

FGMM813017 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

58,5 0,0

58,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: FGIC813006 prodotto il :20/07/2015 16:54:54

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FGEE813018 - II A

1

2

3

4

7

2

4

5

3

2

FGEE813029 - II C

0

1

1

1

9

0

0

0

3

9

% studenti Livello 1 FGIC813006

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,4

10,3

13,8

17,2

55,2

7,1

14,3

17,9

21,4

39,3

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FGEE813018 - V A

2

4

5

3

0

0

5

5

3

1

FGEE813018 - V B

3

7

3

3

0

2

9

2

3

0

FGEE813029 - V C

1

4

1

4

1

0

2

0

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FGIC813006

14,6

36,6

22,0

24,4

2,4

4,9

39,0

17,1

24,4

14,6

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FGMM813017 III A

3

5

9

2

7

9

8

3

2

4

FGMM813017 III B

9

8

1

1

2

11

5

4

1

0

FGMM813028 III C

2

10

6

4

4

1

8

7

9

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FGIC813006

19,2

31,5

21,9

9,6

17,8

28,8

28,8

19,2

16,4

6,8

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC813006 14,7 85,3 44,7 55,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC813006 4,7 95,3 29,4 70,6 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo è molto attento alle prove standardizzate nazionali indette dall’INVALSI, infatti i docenti sottopongono i propri discenti a frequenti esercitazioni, durante il corso dell’anno scolastico, sulle prove di Italiano e Matematica somministrate negli anni precedenti. Il punteggio di Italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI risulta, tutto sommato, in linea con quello di scuole con background socio-economico simile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tuttavia, la scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi, vuoi per una dose di eccessiva emotività fra gli alunni (nonostante numerose prove di simulazione), vuoi per taluni comportamenti opportunistici (cheating)vuoi per lo stato di ansia che ingenera nei docenti, per cui i risultati raggiunti non sono del tutto affidabili ed in linea con l’andamento abituale delle classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali evidenzia un discreto livello di competenze raggiunto dalla scuola teso ad assicurare il raggiungimento dei livelli essenziali delle competenze dei propri alunni, anche se permane ancora una certa variabilità di risultati interna alla scuola (tra le varie classi e le sedi). infatti la varianza tra le classi, in Italiano e Matematica è in linea a quella media, sia regionale, macroregionale, sia nazionale. Resta il fatto che la quota degli studenti nei livelli 1 e 2 (in italiano e matematica) si mantiene più bassa rispetto alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo è molto attento alla valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti, per cui si focalizza molto l’attenzione: •sul rispetto delle regole, fondamentali per una crescita armoniosa della personalità umana; •sullo sviluppo del senso di legalità per cui sono spesso condannati (e sono in forte diminuzione) episodi quali il bullismo, sull'etica della responsabilità e del rispetto dell’ambiente in cui si vive; • sulla collaborazione e lo spirito di gruppo. Inoltre gli alunni hanno assimilato molto bene, trasferendole anche al proprio contesto familiare, buone pratiche quali la raccolta differenziata dei rifiuti ( in un’ottica di riciclo e di riutilizzo), l’inclusività di tutti gli alunni, soprattutto nei confronti di stranieri, disabili, DSA e BES. Inoltre la scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che, tranne qualche eccezione, risulta mediamente alto. Le competenze digitali (TIC), matematiche e in lingua straniera sono notevolmente aumentate anche grazie alla partecipazione di alunni e di insegnanti a corsi di formazione extrascolastici, quali, ad esempio corsi PON in inglese con certificazione Trinity e in informatica con certificazione EIPASS. In buona sostanza non ci sono particolari differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola i materia di competenze chiave di cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tuttavia, la scuola potrebbe maggiormente valorizzare competenze, sempre più richieste dall’attuale mercato del lavoro, come l'autonomia e lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità, nonchè la capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. Inoltre la scuola dovrebbe favorire, per ogni alunno, un’adeguata organizzazione dello studio finalizzato al raggiungimento di sempre più alti livelli di apprendimento

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato rispecchia abbastanza fedelmente la realtà scolastica, in quanto sono stati messi in pratica gli obiettivi di inclusività , di rispetto delle regole e di adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio (da parte di ogni alunno) cosÏ come esplicitati nel POF. Per cui il livello globale di competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FGIC813006

4,2

% Linguistica 4,2

% Professionale

% Qualsiasi area

24,8

9,3

% Scientifica 7,3

% Tecnica 40,3

% Umanistica 10,4

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FGIC813006 FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 37 90,2 4 9,8 5.311 77,0 1.582 23,0 29.380 74,2 10.223 25,8 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 41 6.893 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FGIC813006 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 37 100,0 4 100,0 4.577 26.056 276.676

90,1 91,8 90,9

1.219 8.330 93.486

82,5 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo è molto attento alla prosecuzione negli studi e al successo dei propri studenti, per cui l’azione risulta abbastanza efficace in quanto, innanzitutto, la quasi totalità degli alunni, nella scelta della prosecuzione degli studi, segue il consiglio orientativo fornito dalla scuola; inoltre, tutti sono stati promossi al primo anno. La maggior parte di essi, infine, prosegue gli studi iscrivendosi a facoltà universitarie, molti conseguono una laurea e si inseriscono, con successo, nel mondo del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la percentuale dei promossi, nel primo ciclo, sia molto alta, pochi sono gli alunni che raggiungono l’eccellenza, per cui il livello medio degli stessi non è molto elevato; di conseguenza la scuola si deve impegnare per poter assicurare risultati migliori.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato rispecchia i buoni risultati raggiunti dagli studenti nel successivo percorso di studi. Pochi sono gli studenti che incontrano difficoltĂ di apprendimento, pochissimi sono i non ammessi alla classe successiva, che hanno debiti formativi o che cambiano l'indirizzo di studio. Anche il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Di contro, la maggior parte degli studenti prosegue, con buoni risultati, la propria carriera scolastica ed universitaria.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,3 7,7 Medio - basso grado di 1,4 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26 21,2 Alto grado di presenza 60,3 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 8,4 Medio - basso grado di 1,6 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 19,9 Alto grado di presenza 58,7 68,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FGIC813006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89

92,6

89,3

Si

87,7

91,8

89

Si

83,6

89,8

85

Si

86,3

89

83,4

Si

83,6

87,2

81,3

Si

68,5

72,6

57,9

Si

84,9

85,2

80,7

Si

34,2

35

29,3

No

11

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FGIC813006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,3

91,6

87

Si

84,1

91

86,7

Si

81

89,9

83,6

Si

82,5

88,2

81,7

Si

76,2

86,1

79,6

Si

69,8

72,3

58,4

Si

92,1

91,3

86,2

Si

14,3

28,6

28,3

No

9,5

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto è stato elaborato facendo riferimento “ai punti forti” delle “Indicazioni Nazionali per il curricolo” emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 2012: •ricerca dell’essenziale (curricolo curvato su alcune discipline per curare meglio l’acquisizione delle strumentalità di base); •curricolo verticale (visto come una ricerca più puntuale sulla progressione delle competenze, sulla ricorsività degli apprendimenti, sulla linearità o ciclicità di certi contenuti); •enfasi delle competenze (come orientamento a un apprendimento dinamico, attivabile in situazione); •impatto della valutazione (nei suoi aspetti di valutazione formativa, di rilevazioni nazionali, di certificazioni); •dai processi ai risultati degli apprendimenti. Esse prevedono ”traguardi per lo sviluppo delle competenze” da raggiungere alla fine di ogni segmento scolastico (Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo grado) e indicano, accanto ad essi, un insieme di obiettivi di apprendimento ossia conoscenze e abilità ritenuti indispensabili per il raggiungimento dei traguardi suddetti. Di conseguenza il Curricolo di Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Gli insegnanti utilizzano questo documento in modo quasi sistematico per la propria progettazione didattica.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto, elaborato facendo riferimento alle “Indicazioni Nazionali”, prevede però poche attività di ampliamento dell’offerta formativa, non per poca disponibilità da parte dei docenti, ma per mancanza di fondi incentivanti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 4,1 Medio - basso grado di 17,8 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 35,8 Alto grado di presenza 30,1 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 4 Medio - basso grado di 17,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,9 37,9 Alto grado di presenza 39,7 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,2

88,5

81,4

Si

67,1

65,7

71,2

No

89

94,9

86,4

No

56,2

69,3

64,1

Si

52,1

64,2

57,4

Si

90,4

89,3

82,3

Si

53,4

60,9

58,6

Si

49,3

50,4

42,2

No

6,8

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,5

86,7

80,2

Si

65,1

68,2

73,5

Si

69,8

74,6

60,6

Si

84,1

90,2

81,4

Si

47,6

65

57,9

Si

88,9

91,6

86

Si

60,3

65,3

63,4

Si

55,6

57,5

53

No

9,5

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto comprensivo non esistono delle vere e proprie strutture fisiche di riferimento quali i dipartimenti disciplinari; ciò non vuol dire che la progettazione didattica venga elaborata in modo meno professionale, ovvero la stessa viene comunque effettuata, in special modo nella scuola secondaria, per ambiti disciplinari e per classi parallele. In seguito a verifiche periodiche, si tiene sotto controllo quanto, delle attività progettuali, viene svolto (in un continuo e dialogico confronto), per correggere eventuali errori e per rendere migliorativo l’intervento didattico.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per far si che la progettazione didattica risponda sempre meglio alle effettive esigenze della comunità scolastica, sarebbe opportuno predisporre, là dove non viene fatto, delle verifiche periodiche sulla base delle programmazione comune, in ambiti disciplinari e per classi parallale, in special modo nella scuola primaria.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,5 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FGIC813006

Riferimento Nazionale % 30,9

15,1

13,6

18,9

53,4

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 12,4 Prove svolte in 1 o 2 9,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 38,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,1 46,5 discipline

Situazione della scuola: FGIC813006

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,1 52 Prove svolte in 1 o 2 12,7 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,7 32

Riferimento Nazionale % 36,9

12,3

16,4

15,6

37

51,7

47,5

Situazione della scuola: FGIC813006

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,5

12,7

10,6

38,1

41,6

37,2

Situazione della scuola: FGIC813006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’accertamento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze di alunni e studenti e dei processi di apprendimento individuali potrà essere effettuato attraverso una molteplicità di strumenti di misurazione e valutazione. I criteri per la valutazione delle singole prove sono determinati dai singoli docenti o dai Consigli di classe/Team dei docenti. Anche l’attribuzione di punteggi e relativa corrispondenza di giudizi sono rimessi all’autonomia dei singoli docenti o del competente organo collegiale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non sempre utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni non e' sempre sistematico e spesso non riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari, soprattutto nella scuola primaria. La relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti andrebbe migliorata, soprattutto per curvare e riorientare meglio la prima ed adeguarla alle effettive esigenze degli alunni, per poter meglio progettare interventi didattici mirati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Lâ&#x20AC;&#x2122;istituto Comprensivo ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, definendo le competenze disciplinari che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle competenze da raggiungere. Gli insegnanti condividono solo parzialmente obiettivi di apprendimento specifici e non sempre effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. L'utilizzo di prove strutturate comuni non e' sempre sistematico e riguarda alcuni ambiti disciplinari e non tutti gli ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivitĂ di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono spesso usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80,8 84,7 Orario ridotto 2,7 2,8 Orario flessibile 16,4 12,5

Situazione della scuola: FGIC813006

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FGIC813006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,7 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 6,3 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC813006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

72,6

83,6

52,4

No

39,7

45,3

62,4

No

1,4

1,5

1,6

No

15,1

15,3

13,9

No

13,7

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC813006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

91,3

82,8

No

39,7

41,0

52,4

No

1,6

1,2

4,2

No

7,9

11,0

12,1

No

4,8

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FGIC813006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC813006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

43,8

49,6

38,3

Si

86,3

86,4

89,8

No

2,7

1,5

1,9

No

11

9,2

8,5

No

1,4

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FGIC813006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC813006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

60,3

66,5

71,1

Si

85,7

86,4

84,4

No

3,2

1,7

6,2

No

4,8

9,8

9,3

No

3,2

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione degli spazi laboratoriali risulta abbastanza curata, in quanto sono presenti i laboratori linguistici, multimediali, musicali, una biblioteca molto fornita, una palestra molto attrezzata ed un’aula magna; queste due ultime sono utilizzate sia per attività curriculari/extracurriculari, sia (previa autorizzazione del Consiglio di Istituto) da associazioni presenti sul territorio ( in particolare l’aula magna si presta, per la sua confermazione, ad attività teatrali, cineforum, meeting, ecc.). Anche la tempistica organizzativa risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, i quali, con una certa regolarità fruiscono degli stessi laboratori. Inoltre, in ogni aula della scuola secondaria ed in quasi tutte le aule della scuola primaria sono presenti supporti informatici quali, LIM, computer, proiettori, supporti didattici per attività scientifiche ed espressive.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, anche se gli spazi laboratoriali vengo utilizzati in misura minore rispetto alle loro potenzialità; figure professionali specifiche (esperti esterni) potrebbero utilizzare in maniera più proficua l’organizzazione laboratoriale.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, molti docenti collaborano tra di loro per la loro realizzazione e la loro condivisione, soprattutto grazie all’apporto delle nuove tecnologie (Come detto in precedenza, in ogni aula della scuola secondaria ed in quasi tutte le aule della scuola primaria sono presenti supporti informatici quali, LIM, computer, proiettori, supporti didattici per attività scientifiche ed espressive). Tali supporti sono utilizzati regolarmente da insegnanti ed alunni per favorire l’apprendimento attraverso una didattica innovativa sempre più laboratoriale e modulare, infatti molti studenti lavorano in gruppi, utilizzano le TIC, realizzano ricerche o progetti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative e cerca di promuovere la collaborazione e la condivisione tra docenti, tuttavia permane la presenza di insegnanti che preferiscono ancora una didattica trasmissiva.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 55 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,2 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % 100 n.d. n.d. 39,2 47,6 n.d. 61,5 56,2 n.d. 50,3 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,2 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,1 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,3 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,1 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 % 100 n.d. n.d. 54 55,9 51,8 n.d. 43,6 41,5 44 n.d. 38,6 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,3 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 28,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC813006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 26,2 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 29,6 28,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FGIC813006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 %

Riferimento Nazionale %

0,00

1,4

0,7

0,7

0,00

1,6

1,1

1

0,00

1,7

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Nel nostro Istituto Comprensivo non sono stati registrati comportamenti violenti, fenomeni di bullismo, furti o atti di vandalismo. I pochi conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono le famiglie e gli studenti nell'assunzione di responsabilità. Nel nostro regolamento di Istituto, infatti, si richiamano lo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 249/98), comprensivo del patto educativi di corresponsabilità, e l’Organo di Garanzia, che come principale obiettivo ha il cercare di promuovere serietà educativa e condivisione sociale delle responsabilità, dei processi e degli esiti da parte di studenti e genitori, per garantire la più ampia conformità delle sanzioni disciplinari all'interno dell'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre adotta, in modo perfetto, strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali; infatti, sin dalla scuola dell’infanzia andrebbero migliorate l’assegnazione di ruoli e responsabilità nelle attività di cura degli spazi comuni, la collaborazione e lo spirito di gruppo e lo sviluppo del senso di legalità e l’etica della responsabilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’istituto Comprensivo di Candela è molto attento all’organizzazione di spazi e tempi e ciò risponde positivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. I vari laboratori sono usati con una buona frequenza da parte di tutte le classi e dei vari ordini di scuola. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, grazie alla presenza e all’utilizzo delle nuove tecnologie presenti in tutte le classi di tutte e due le sedi. Gli studenti, spesso, lavorano in gruppi e utilizzano le nuove tecnologie, realizzando ricerche e approfondimenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti e attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Nel nostro Istituto Comprensivo, essendo espressione di due piccole e tranquille realtà territoriali, non sono stati registrati comportamenti violenti, fenomeni di bullismo, furti o atti di vandalismo. I pochi conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono le famiglie e gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,3

22,9

13,5

70,9

67,4

61,2

5,8

9,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Scuola si propone di potenziare la cultura dell'inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di alunni stranieri e di ogni alunno che, con continuità o per determinati periodi, manifesti Bisogni Educativi Speciali (BES). A tal fine si intende creare un ambiente accogliente e gratificante, sostenere l'apprendimento attraverso una adeguamento costante del curricolo, sviluppando attenzione educativa e capacità di ascolto in tutta la scuola, promuovere l'attiva partecipazione di tutti gli allievi al processo di apprendimento, centrare l'intervento sulla classe in funzione dell'alunno, favorire l'acquisizione di competenze pro sociali, promuovere culture politiche e pratiche inclusive attraverso una più stretta collaborazione fra tutte le componenti della comunità educante. Obiettivo principale è la riduzione delle barriere che limitano l'apprendimento e la partecipazione sociale attraverso l'utilizzo di facilitatori e l'analisi dei fattori contestuali, sia ambientali che personali. Inoltre, per gli alunni stranieri, è previsto un piano di accoglienza che da un lato consenta loro di inserirsi con gradualità nel nostro contesto scolastico ed integrarsi a pieno titolo nella comunità locale e dall'altro, agevoli il lavoro di quanti, operando nella Scuola a vario titolo, entrano in contatto con gli alunni stranieri e le loro famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente non sono previsti percorsi di lingua italiana per alunni stranieri, che potrebbero aumentare il loro successo scolastico. È però vero che molti di questi sono figli di genitori che già da qualche anno vivono nel nostro paese e, per questo, già conoscitori dei nostri usi e costumi. In passato, infatti, era presente la figura del mediatore linguistico per favorire l’inclusione di quegli alunni, appena giunti in Italia, che non conoscevano affatto la nostra lingua.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,8

91,8

92,1

Si

17,8

21,7

36

No No No Si

6,8 27,4 9,6 15,1

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

13,7

10,2

14,5

Si

17,8

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,2

91,6

87,8

Si

20,6

20,8

28,2

No No No Si

7,9 44,4 19 23,8

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

Si

15,9

12,1

24,7

No

19

20,5

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,1

77,7

76,9

Si

17,8

18,9

21,9

No

19,2

28,4

25,3

No

32,9

44,8

36,9

Si

11

13

14,8

Si

35,6

48,3

52,9

No

53,4

66,8

40,7

No

2,7

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,5

81,8

76

Si

20,6

17,9

22,8

No

38,1

44,2

46,1

No

57,1

74,6

72,4

Si

19

19,4

24,4

Si

49,2

59,8

61,8

No

68,3

82,9

73,9

No

3,2

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Alunni e studenti che presentino difficoltà nei processi di apprendimento hanno diritto ad attività di recupero e potenziamento, al fine di conseguire il successo formativo. Tali attività, in ogni classe, si realizzano in conformità al Progetto di "Recupero-potenziamento-ampliamento dell'Offerta Formativa", che sono programmate dai singoli docenti o dagli organi collegiali competenti nel quadro delle ordinarie attività di programmazione settimanale. Inoltre sono stati realizzati progetti a classi aperte per le classi quarte e quinte quali: Progetto Cinema, Progetto LIM, Progetto Informatica. Nel caso in cui un alunno o studente riscontri una situazione di profitto con voti inferiori a 6/10 in una o più discipline o anche di solo comportamento inadeguato, ovvero con particolari attitudini disciplinari, la scuola può trasmettere alla famiglia dell’interessato una lettera con la quale si mette al corrente della situazione di profitto non sufficiente e/o di comportamento inadeguato, al fine di invitare i genitori ad adottare opportune iniziative. Nella scuola primaria tale adempimento è realizzato nei mesi di ottobre/novembre e marzo/aprile in modo da garantire l’informazione scritta alle famiglie due volte l’anno oltre le scadenze quadrimestrali. Gli interventi di potenziamento, opportunamente monitorati e valutati, sono risultati abbastanza efficaci.

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Tutte le attività di recupero e potenziamento attuate nella nostra scuola, durante l’anno scolastico, hanno dato buoni risultati, tuttavia ci sono aspetti ancora da migliorare, soprattutto una maggiore differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e di interventi individualizzati nel lavoro d'aula.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato L’istituto Comprensivo di Candela è molto attento alle attivita' di inclusione, dove sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Infatti, al fine di realizzare a pieno il diritto all’apprendimento di tutti gli alunni in situazioni di difficoltà, ha istituito il GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione – D.M. 27\12\12) che, oltre ad occuparsi della disabilità, estende i propri interventi agli alunni che manifestano disagio socioculturale, linguistico e disturbi dello sviluppo. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione e di recupero e potenziamento sono di buona qualita'; il raggiungimento degli obiettivi previsti sono monitorati ed opportunamente, se necessario, rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti potrebbe essere migliorata, al fine che, in tutta la scuola, gli interventi individualizzati siano utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FGIC813006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,5

96,9

97,5

Si

78,1

81,3

75,8

Si

91,8

94,6

95,7

Si

60,3

61,6

60,8

Si

72,6

74,7

75,7

No

52,1

59,1

61,3

No

13,7

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FGIC813006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,2

97,4

97,4

Si

63,5

72,3

74,3

Si

95,2

93,6

95,5

No

69,8

72

70,4

Si

71,4

74,9

67,7

No

49,2

50

48,6

No

11,1

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto Comprensivo, per garantire la continuità educativa per gli studenti, nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per parlare della formazione delle classi, di solito durante il mese di settembre, subito dopo il primo collegio dei docenti. Inoltre, gli stessi insegnanti dell'infanzia, della primaria e della secondaria di I° grado, si incontrano per definire le competenze in uscita e in entrata; per i più piccolo si prevedono visite della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia, attività educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria ed attività comuni tra gli stessi e i bambini della scuola primaria. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e realizza interventi per garantire la continuita' educativa tra i vari ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancata realizzazione e trasmissione dall'infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria, di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Mancanza di realizzazione di attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FGIC813006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC813006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

84,1

82,6

Si

28,6

44,2

57,7

Si

46

56,6

55,7

Si

96,8

98,6

98,2

Si

20,6

25,1

31,7

No

66,7

70,8

63,3

Si

61,9

75,4

74

No

12,7

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, che coinvolge gli alunni delle terze classi scuola secondaria di I째 grado, di entrambi i plessi. Inoltre si realizzano attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo, attraverso anche delle uscite per visitare , coinvolgendole, le realta' scolastiche significative del territorio, soprattutto quelle del nostro capoluogo. La scuola, monitora anche, quanti studenti seguono il consiglio orientativo, a tal fine istituisce uno sportello di ascolto ed un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti; infatti i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo non prevede che si realizzino incontri individuali degli studenti con i docenti referenti, che potrebbero ulteriormente favorire l'orientamento e per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto Comprensivo le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi potrebbe migliorare. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo (open day) del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento ed un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola, con buoni esiti.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e' articolata nel Piano dell'Offerta Formativa e si sostanzia nell'individuazione delle priorita' d'azione e nella realizzazione delle attivita' conseguenti. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono abbastanza condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Punto di forza dell’offerta formativa è l’importanza che viene data alla centralità della persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e' articolata nel Piano dell'Offerta Formativa, anche se non è esplicitata in modo chiaro in quanto non è catalogata in una serie di obiettivi; va esplicitata meglio nell'individuare le priorità e nelle attività.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati, ma in obiettivi in modo tale che le scelte siano ispirate al modo non molto strutturato. conseguimento del migliore successo formativo per ogni alunno debitamente conosciuto nella sua peculiare domanda formativa, riconosciuto come valore in sé e trattato pedagogicamente per arrivare ai migliori esiti di crescita personale. Lo sforzo compiuto dai docenti va nella direzione di dare all’?Istituto coordinate culturali, formative, pedagogiche e didattiche condivise, all’interno di un’organizzazione scolastica che comunque preveda flessibilità e scelte funzionali atte a garantire l’identità di ciascun ordine di scuola che lo compone. Il Piano dell'Offerta Formativa informa inoltre sui servizi che la scuola offre a supporto della sua missione formativa, in modo da fornire un quadro completo dell'organizzazione e della gestione dell'intero istituto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 28,1 Tra 500 e 700 € 32,6 36 Tra 700 e 1000 € 26,7 25,4 Più di 1000 € 12,8 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FGIC813006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 %

Riferimento Nazionale %

60,20

72,4

71,3

72,8

39,80

27,6

28,8

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FGIC813006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % 75,00

67,3

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FGIC813006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % 76,92

73,2

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FGIC813006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 %

28,57

22,1

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: FGIC813006 prodotto il :20/07/2015 16:54:54

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FGIC813006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % 80,00

43,6

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 Collegio dei docenti Si 91,9 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 24,4 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 23,3 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,8 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,4 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 Si 74,4 77,1 Si 62,8 57,8 No 1,2 1,6 No 24,4 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,3

12,8

10,6

No

7

8,3

10

No

0

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 Collegio dei docenti No 54,7 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 51,2 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30,2 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 No 53,5 53,3 No 0 0 No 41,9 49 No 4,7 5,6

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

4,7

4,7

4

Si

61,6

60

65,3

No

10,5

9,2

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 Collegio dei docenti Si 91,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 24,4 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 Collegio dei docenti Si 83,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 1,2 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 Collegio dei docenti No 23,3 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 64 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,8 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,9 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,5 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 18,6 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,8 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FGIC813006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 Collegio dei docenti Si 93 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 1,2 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 36 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17,4 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:FGIC813006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

54,49

47,2

50,1

55,6

n.d.

1,9

2,1

2,6

n.d.

28,4

33,8

24,3

45,51

24

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC813006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC813006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

36,8

42,1

40,1

21,57

9,8

8,9

8,8

82,35

26,1

31,5

29,6

n.a.

32,3

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta organizzata in modo tale da esplicare il diritto all'autonomia didattico - organizzativa e rendere tutta la comunità scolastica capace di gestire i propri spazi di autonomia operativa, nell'ottica della responsabilità diffusa, garante di un progetto scuola condiviso, responsabile, atto a favorire di " un cammino di crescita comune ". Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto Comprensivo la definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche risulta abbastanza praticata, anche se non sempre tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FGIC813006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 6

5,65

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FGIC813006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 868,50

11553

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FGIC813006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 13,86

62,67

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FGIC813006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % n.d.

14,84

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FGIC813006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC813006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

20,9

22,7

15,5

1

16,3

16,9

13,3

0

9,3

12,1

9,4

0

32,6

37,1

48,5

0

16,3

21,1

28,4

0

4,7

4,5

11,6

0

41,9

41,1

36,6

2

26,7

26,7

27,3

0

22,1

20

20,6

0

22,1

17,3

14,9

0 0

11,6 12,8

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FGIC813006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 n.d.

1,1

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FGIC813006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % 57,57

45

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FGIC813006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIC813006 Per la crescita sana dei bambini Per l'educazione ambientale nella scuola. per l'approccio della seconda lingua nella scuola dell'infanzia


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,8 40,7 Basso coinvolgimento 14 22,9 Alto coinvolgimento 30,2 36,4

Situazione della scuola: FGIC813006

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali della scuola sono abbastanza sfruttate e convogliate nella realizzazione delle priorità scolastiche. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR, ovvero: contratti di sponsorizzazione, utilizzo dei locali (es. palestra) da parte di associazioni presenti sul territorio, contributo volontario delle famiglie. Questi fondi vengono investiti, in modo abbastanza equo ed oculato, per il perseguimento degli obiettivi della propria missione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali disponibili per il nostro Istituto, risultano spesso insoddisfacenti per la realizzazione di progetti e piani di formazione ed aggiornamento, per cui la nostra scuola deve assolutamente provvedere a raccogliere una maggiore quantitĂ di fondi per meglio perseguire gli obiettivi prioritari dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto Comprensivo la missione e le priorità sono state definite sì, ma in modo non molto chiaro, tuttavia queste sono condivise con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio delle azioni, anche se in modo non molto strutturato. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche, che risultano essere insufficienti, e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola; la scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR, che comunque risultano sempre essere insufficienti rispetto alle effettive esigenze della comunità scolastica.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FGIC813006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 1

1,8

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FGIC813006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC813006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

22,1 3,5

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

7

11,9

15,3

1

12,8

8,3

5,6

0

12,8

19,8

21,1

0

22,1

31,2

46

0

10,5

11,7

16,5

0

0

0,9

2,2

0 0

0 5,8

1,3 7,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FGIC813006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % 7,14

33,9

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FGIC813006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 321,43

37,1

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FGIC813006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 0,16

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza alcune iniziative formative per i docenti; le tematiche di formazione hanno riguardato, in special modo, i Bisogna Educativi Speciali, Lingua Inglese e le nuove tecnologie applicate alla didattica, (in particolare l'uso del registro elettronico on-line, acquisizione delle competenze di informatica di base, internet e del pacchetto “Office”, utilizzo della LIM, ecc.). Inoltre, il nostro Istituto risulta essere centro accreditato “EIPASS” e “TRINITY” per il rilascio di certificazioni informatiche e linguistiche. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, che utilizzano le competenze acquisite nella pratica della didattica quotidiana (in special modo le competenze informatiche vengono utilizzate nell’utilizzo quotidiano di computer, registro on-line e LIM presenti nelle classi dei vari ordini di scuola).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie, però, solo parzialmente, le esigenze formative dei docenti e del personale ATA; inoltre c’è ancora una parte dei dipendenti che, spesso, sono restii alla partecipazione dei corsi di formazione, nonché alla loro applicazione e ricaduta nei contesti quotidiani.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, come ad esempio curriculum vitae, esperienze formative, corsi frequentati, e valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi (come ad esempio l’assegnazione delle funzioni strumentali) delle competenze possedute od in via di acquisizione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola potrebbe valorizzare meglio le risorse umane favorendo un processo di empowerment, ovvero di crescita, sia dell'individuo sia del gruppo, basato sull'incremento della stima di sé, dell'autoefficacia e dell'autodeterminazione per far emergere risorse latenti e portare l'individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FGIC813006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC813006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

61,6

60,9

53,5

Si

54,7

62,2

61,1

No

50

54,6

48,9

No Si Si Si No No No Si

70,9 67,4 77,9 83,7 29,1 26,7 80,2 86

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,8 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,1 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,6 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FGIC813006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC813006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

14

5,9

6,8

6,9

20

6,3

9,5

9,9

0

5,3

6,6

6,6

0 21 11 14 0 0 0 46

7,6 4,3 3,9 5,4 3,9 2,8 6,5 7,2

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità . Le tematiche affrontate sono di media varietà : Criteri comuni per la valutazione degli studenti, Curricolo verticale, Orientamento, Raccordo con il territorio, Piano dell'offerta formativa, Inclusione, ecc. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola mette a disposizione dei docenti degli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, come ad esempio la biblioteca e le varie aule docenti. La condivisione degli strumenti e dei materiali, sia cartacea, che (soprattutto) digitale, tra i docenti è abbastanza diffusa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola ci sono gruppi di lavoro che vedono una partecipazione parziale di insegnanti; la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' buona, ma potrebbe migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma potrebbe migliorare la loro diffusione, anche attraverso la realizzazione di dipartimenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto Comprensivo si realizzano buone iniziative formative per i docenti che rispondono abbastanza bene alle nuove esigenze formative. La scuola valorizza il personale e assegna i diversi incarichi, fra i quali le funzioni strumentali, tenendo conto, delle competenze possedute, ( a tal fine si raccolgono curriculum vitae, esperienze formative, corsi frequentati, ecc.). Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali, tutto sommato, di buona qualita'. Gli spazi presenti per il confronto professionale tra i colleghi, sono abbastanza sufficienti ma potrebbero migliorare attraverso la realizzazione di dipartimenti. La condivisione degli strumenti e dei materiali, sia cartacea, che (soprattutto) digitale, tra i docenti è abbastanza diffusa e la scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,5 Media partecipazione (3-4 17,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,2

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,7 32,3 8,1

n.d.

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,1 27,3 Bassa apertura 4,8 5,3 Media apertura 9,7 15,4 Alta apertura 48,4 52 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FGIC813006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC813006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

41,9 12,8

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

4,7

16

18,7

n.d. n.d. n.d.

9,3 2,3 34,9

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FGIC813006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC813006 per motivo) per motivo) n.d.

23,3

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

10,5

16,4

24

n.d.

54,7

74,6

74,2

n.d.

7

8,8

10,1

n.d.

14

17,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FGIC813006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC813006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

36 9,3

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

29,1

37,3

44,3

n.d.

3,5

11,7

16,7

n.d.

9,3

7

9,7

n.d.

5,8

8,8

12

n.d.

8,1

14,4

30,5

n.d.

3,5

6,1

20,2

n.d. n.d.

18,6 7

16,6 13

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,7 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,6 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FGIC813006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 No 27,9 28,1 No 55,8 60,4 No 4,7 5,6 No 14 20,2 No 22,1 20,4 No 46,5 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

45,3

62,5

57,6

Si No No

53,5 32,6 14

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:FGIC813006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIC813006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

77,9

66,7

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato rapporti con i servizi sociali dei Comuni di Candela e di Rocchetta Sant’Antonio, con gli operatori socio – sanitari locali, con l’équipe dell’U.O. Integrazione scolastica di Deliceto e gli operatori del Piano sociale di Troia, per risolvere problemi di carattere socio- affettivo e per predisporre piani di interventi a favore degli alunni diversamente abili e dei BES. Il rapporto con gli Enti Locali è sempre costante, immediato e continuo e riguardante in particolare una corretta organizzazione e controllo della mensa, la funzionalità e puntualità degli scuolabus (di cui si chiede la disponibilità per le uscite didattiche e per garantire la frequenza scolastica giornaliera dei numerosi ragazzi che vivono nelle campagne). Si lavora in sinergia per garantire il successo formativo con progetti curricolari ed extracurricolari richieste, per l'acquisto di libri, materiale ed attrezzature didattiche. Quest’anno il comune di Candela, in sinergia con il nostro Istituto ha attuato un progetto sportivo che consente agli alunni la partecipazione a corsi di nuoto, 2 volte a settimana, presso la piscina comunale di Orta Nova.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo non partecipa a nessun accordo di rete, ovvero uno degli strumenti innovativi introdotti dal Regolamento dell’autonomia scolastica (art. 7 del DPR 275/99). La possibilità delle scuole di associarsi in rete porterebbe al raggiungimento di obiettivi comuni, quali: economia di scala, accedere a particolari finanziamenti, migliorare pratiche didattiche, educative e valutative.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FGIC813006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC813006 % n.d.

26

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FGIC813006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 4 Medio - basso livello di 22 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 57,3 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,5 21,3 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FGIC813006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC813006 5,00

8,9

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 80,2 74,2 Alto coinvolgimento 8,1 13,5

Situazione della scuola: FGIC813006

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dialoga, con una buona frequenza, con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti, anche attraverso la compilazione di questionari di gradimento, per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo abbastanza attivo alla vita della scuola, e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo (anche attraverso un contributo annuo volontario).La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di alcuni altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola, a volte, realizza interventi o progetti rivolti ai genitori e utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, ad esempio, è stata data la possibilità ai genitori, di accedere al registro elettronico on-line, per conoscere, in tempo reale, presenze e voti del proprio figlio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, sono però da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione, nonché la stesura di progetti rivolti ai genitori, come la partecipazione a corsi e conferenze per poter sempre meglio integrarli nella comunità scolastica, per una sempre maggiore visione unitaria del sistema educativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto Comprensivo, purtroppo, non partecipa a reti di scuole, secondo il DPR 275/99; sono, però, in essere collaborazioni con soggetti esterni, in special modo EE. LL, psicologi e volontari che gestiscono in entrambe le scuole uno sportello di supporto psicologico aperto agli alunni e alle famiglie, gli operatori socio sanitari; tuttavia alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge spesso i genitori a partecipare alle sue iniziative, tuttavia le stesse sono da incrementare, mentre sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione, soprattutto per far sì che l’azione educativa sia ben delineata e condivisa, con assunzioni di precise responsabilità (patto educativo di corresponsabilità, culpa in educando, ecc.). La nostra scuola, dunque, deve maggiormente interagire con le agenzie formative del territorio, rafforzare la sua leadership, ovvero creare e mettersi a capo dell’ “unica” comunità educante.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento dei livelli essenziali delle competenze degli alunni,soprattutto in Matematica Riduzione della variabilità fra gli alunni e fra le classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Aumentare i punteggi delle prove, eliminando i fenomeni di cheating e la quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5. Diminuire la varianza in italiano e matematica, renderla inferiore ai benchmark di riferimento.

Sviluppo delle competenze sociali e civiche

sviluppare competenze richieste dall’attuale mercato del lavoro, autonomia, spirito di iniziativa e di imprenditorialità autonomia nell'organizzazione Aumentare il numero degli dello studio e studenti con un buon metodo di nell'autoregolazione degli studio. apprendimenti

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali consente di riflettere sul livello di competenze raggiunto dalla scuola e permette di valutare la capacita' della scuola di assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. La nostra scuola deve ridurre l'incidenza numerica degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia(aumentando la distribuzione degli studenti nei livelli alti di rendimento) e, considerando la variabilita' dei risultati interna alla scuola (tra le classi, tra le sedi, tra gli indirizzi), diminuirla sensibilmente. Inoltre, abituando gli alunni ad affrontare tali prove, si cerca di favorire l'acquisizione di metodi di studio e di autoregolazione degli apprendimenti, per prepararli ad affonatre forme di reclutamento sempre più diffuse nel mercato del lavoro.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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pagina 104

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

AttivitĂ educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria, con insegnanti della secondaria; collaborazioni per l'orientamento. Realizzazione e trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti (portfolio). Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado (open day) e monitoraggio dei loro esiti scolastici. Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Investire nella formazione e promuovere un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale dell'istituto. Organizzare corsi di formazione e aggiornamento nelle diverse tipologie, coinvolgendo il maggior numero di insegnanti Ampliare i gruppi di lavoro, la produzione e la condivisione di materiali e di informazioni, e gli spazi per il confronto professionale. Favorire processi di empowerment: liberazione di risorse latenti come conoscenze, esperienze motivazioni, stima di sĂŠ, autoefficacia.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La capacita' della scuola di prendersi cura delle competenze del personale, di garantire la continuita' dei percorsi scolastici e di curare l'orientamento personale (scolastico e professionale degli studenti), porta necessariamente ad un miglioramento negli esiti di apprendimento e nell'acquisizione delle competenze sociali e civiche, per preparare gli studenti ad affrontare (meglio) il loro futuro (sia scolastico-universitario, che lavorativo. Per cui, (azioni da intraprendere), bisogna investire nella formazione e promuovere un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale dell'istituto: organizzare corsi di formazione e aggiornamento nelle diverse tipologie, coinvolgendo il maggior numero di insegnati; ampliare i gruppi di lavoro; aumentare la produzione e la condivisione di materiali e di informazioni; realizzare dipartimenti per aumentare gli spazi per il confronto professionale tra colleghi; favorire processi di empowerment; realizzazione e trasmissione (dall'infanzia alla primaria e da questa alla secondaria), di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti (stile "portfolio"); realizzazione di attivita' educativo-didattiche per studenti della primaria con insegnanti della secondaria, prevedere incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore.


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Rapporto Autovalutazione Scuola PAPA G.PAOLOII-CANDELA-SEC.I GR by Editoriale Nazionale - Issuu