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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RGTD01000L ARCHIMEDE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RGTD01000L Medio - Basso Tecnico Medio Alto RGTD01000L II A1 Medio Alto II A2 Medio Alto II A3 Medio - Basso II A4 Medio - Basso II T1 Medio - Basso II T2 Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGTD01000L 0.8 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Secondo l'indice ESCS che misura il livello di background dello studente, considerando il titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e la loro disponibilità di risorse economiche, il livello risultante è prevalentemente medio basso. La presenza limitata di alunni con cittadinanza non italiana non modifica sostanzialmente il dato rilevato. Allo stato attuale non si registra la presenza di studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. La scuola rappresenta per questi ragazzi una grande opportunità di promozione sociale e di crescita personale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si possono considerare vincoli tali da frenare l'evoluzione della situazione evidenziata, le seguenti problematiche: elevato tasso di disoccupazione e sottoccupazione che limita le famiglie ad investire nella preparazione culturale dei propri figli e a permettere loro di partecipare a viaggi di istruzione e ad attività extracurriculari organizzate dalla scuola, come ad esempio stage, scambi culturali e corsi per il conseguimento di certificazioni linguistiche ed informatiche.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio sul quale insiste l'istituto ha un'economia basata prevalentemente sull'agricoltura e sul terziario, anche se non manca un discreto tessuto industriale costituito da numerose piccole e medie imprese, che possono dare una opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Da evidenziare inoltre che il territorio modicano ha una crescente vocazione turistica che ha ricevuto un forte impulso da quando il territorio è stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'umanità; per questo l'istituto, consapevole di queste trasformazioni e delle nuove opportunità ha sempre cercato di adeguare la sua offerta formativa alle mutate condizioni economiche e culturali del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli sforzi che la scuola mette in campo con la sua offerta formativa, è da registrare un notevole limite nell'inadeguato contributo da parte dell'Ente Locale (Provincia Regionale di Ragusa)che non eroga, da almeno tre anni, finanziamenti sufficienti per la manutenzione ordinaria, e non garantisce appieno il trasporto e l'assistenza degli alunni diversamente abili, mettendone a rischio la piena integrazione scolastica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RGTD01000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
45.041,00
6.593,00
3.477.581,00
102.140,00
0,00
3.631.355,00
74,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74,00
5.958,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.958,00
88.369,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.369,00
PROVINCIA
11.850,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.850,00
REGIONE
58.542,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
58.542,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
219.802,00
219.802,00
95.408,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.408,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:RGTD01000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,2
84,6
2,5
0,0
88,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,4
5,4
ALTRI PRIVATI
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
13,3
31,5
28,5
60
47,8
44,1
26,7
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 46,7 61,8 Totale adeguamento 53,3 38,2
Situazione della scuola: RGTD01000L
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si sviluppa in un unico edificio costituito da due corpi collegati, di cui uno edificato negli anni settanta e l'altro relativamente più recente ultimato alla fine degli anni ottanta. Nell'istituto sono presenti diversi laboratori di informatica, linguistici, di chimica e fisica, e tutte le aule sono dotate di LIM e di scrivania attrezzata con PC di ultima generazione. L'istituto offre l'opportunità agli studenti e ai docenti di utilizzare le nuove tecnologie informatiche e di operare con una didattica innovativa e più coinvolgente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'intero edificio necessita di seri interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, come evidenziato da danni strutturali presenti in alcuni locali che sono stati interdetti all'uso per motivi di sicurezza, e puntualmente segnalati all'Ente Locale di riferimento che tuttavia non ha ancora effettuato alcun intervento. Le risorse economiche limitate, nonché l'impossibilità di utilizzare appieno i locali dell'istituto, rappresenta un forte vincolo che si ripercuote nella progettazione di un'offerta formativa più ampia ed articolata. Le difficoltà finanziarie dell'Ente locale hanno impedito, inoltre, la realizzazione di uno spazio museale destinato all'esposizione della ricca collezione degli antichi strumenti scientifici in possesso dell'Istituto e della particolare raccolta di animali impagliati risalente alla fine dell'800 inizi '900. Per la realizzazione di tale area museale esiste già un progetto definitivo che non è mai passato alla fase esecutiva proprio per la mancanza di fondi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RGTD01000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RGTD01000L 48 92,3 4 7,7 100,0 - Benchmark* RAGUSA 4.283 91,5 400 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RGTD01000L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
RGTD01000L
45-54 %
N°
8
16,7
55+ %
N°
13
27,1
Totale %
TOTALE
27
56,2
100,0
- Benchmark* RAGUSA
59
1,4
830
19,4
1.796
41,9
1.598
37,3
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RGTD01000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGTD01000L 91,5 8,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RGTD01000L - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
Istituto:RGTD01000L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,9 12 26,1 3 6,5 546 8.109 80.068
14,2 13,9 21,1
957 16.170 99.999
24,8 27,7 26,3
749 11.098 99.999
19,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
56,5
1.606 23.077 99.999
41,6 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAGUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
51 812 7.359
%
N° 89,5 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
5 21 1.143
%
N° 8,8 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,8 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 26,7 10,4 0 2,4 73,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 16,7 33,3 41,8 26,7 17,1 33,3 24,3
Situazione della scuola: RGTD01000L
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica media del personale in servizio presso l'istituto nell'a.s. 2014/2015 è risultata pari a circa 53 anni, mentre quella del personale ATA è pari a circa 54 anni. La stabilità nella scuola è in media di 15 anni, e questo rappresenta una opportunità e risorsa nell'ambito della continuità didattica. Diversi docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche come segue: n. 14 docenti con ECDL di cui n. 4 con ECDL Full; n. 1 docente con certificazione EUCIP Core; n. 7 docenti con certificazione A2 di Inglese, n. 5 docenti con certificazione B1 di Inglese; n. 1 con certificazione B2 di Inglese; n. 1 docente con certificazione B1 di Spagnolo. Queste competenze informatiche consentono ai docenti l'utilizzo di metodologie didattiche attraverso le nuove tecnologie informatiche, mentre le competenze linguistiche sono una potenziale risorsa nell'ambito della metodologia CLIL attuata nell'istituto già nel corrente anno scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica molto alta risulta sicuramente un vincolo in quanto è difficile coinvolgere gli insegnanti più avanti con gli anni nell'ambito delle nuove metodologie didattiche che presuppongono la partecipazione a corsi di aggiornamento e di formazione. Manca, inoltre, per alcuni insegnanti la giusta motivazione, per varie problematiche, ad impegnarsi oltre la normale attività didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGTD01000L
% classe 1
classe 2
88
72,1
% classe 2
classe 3
113
86,9
% classe 3
classe 4
115
77,7
% classe 4 111
96,5
- Benchmark* RAGUSA
746
66,3
799
79,5
809
77,9
730
79,7
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGTD01000L
% classe 1
classe 2
17
13,9
% classe 2
classe 3
31
23,8
% classe 3
classe 4
36
24,3
% classe 4 8
7,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
229
20,3
261
26,0
285
27,5
240
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RGTD01000L
61-70 13
71-80 45
81-90 26
91-100 11
Lode 10
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
12,4
42,9
24,8
10,5
9,5
0,0
- Benchmark* RAGUSA
129
347
194
107
55
-
15,5
41,7
23,3
12,9
6,6
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGTD01000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
0,9
RAGUSA
-
3,3
-
2,9
-
2,5
-
4,6
-
3,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGTD01000L
% classe 1
classe 2
3
2,5
% classe 2
classe 3
2
1,7
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* RAGUSA
67
6,7
28
3,1
24
3,8
4
1,7
4
6,8
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGTD01000L
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
3
2,4
% classe 3
classe 4
2
1,4
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
131
13,2
47
4,9
37
3,7
20
2,2
10
1,1
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza dell'istituto sono: l'alto numero di alunni ammessi alla classe successiva come mostra la percentuale più alta rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale;lo scarso numero di alunni non ammessi alla classe successiva nel corso del triennio e i profitti di eccellenza riportati agli Esami di Stato superiori alla media provinciale, regionale e nazionale; il numero degli abbandoni scolastici è esiguo; l'istituto da ormai 5 anni adotta una programmazione per competenze con relativo rilascio di Certificazione alla fine del primo biennio. Tutti questi risultati sono dovuti alle numerose iniziative volte a favorire il successo formativo degli alunni: pausa didattica durante il mese di Gennaio, sportello didattico nel mese di Marzo per consentire un ulteriore recupero delle carenze, frequenti contatti con le famiglie attraverso gli incontri istituzionali e continue comunicazione attraverso il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante tutte le strategie attuate, la concentrazione di alunni non ammessi è più alta al biennio, sia perchè alcuni alunni si rifiutano di partecipare alle attività di recupero, sia per le lacune accumulate negli anni precedenti, sia perchè provenienti da famiglie che vivendo disagi sociali e culturali, si disinteressano degli esiti scolastici dei propri figli o sono riluttanti nell'accettare programmazioni individualizzate in presenza di difficoltà di apprendimento (BES).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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5 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I casi di perdita di studenti nel passaggio da un anno all'altro sono molto limitati e sempre giustificati. Si evidenzia che in ogni caso il dato degli studenti in ingresso supera quello degli studenti in uscita. Le votazioni riportate agli Esami di Stato dagli studenti risulta equilibrata con una pi첫 alta percentuale di eccellenze rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RGTD01000L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
RGTD01000L
59,1
RGTD01000L
59,1
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 55,3
n/a 55,0
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-1,1 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
43,4 43,4
63,1
-0,8 n/a
n/a 42,6
n/a 41,5
n/a 48,9
Tecnico
58,8
-2,2
43,4
-2,1
RGTD01000L II A1
59,3
-2,8
45,5
-1,4
RGTD01000L II A2
54,6
-8,5
40,7
-7,8
RGTD01000L II A3
59,7
-3,8
45,7
-2,5
RGTD01000L II A4
56,5
-6,1
41,0
-6,6
RGTD01000L II T1
62,5
1,7
40,9
-5,1
RGTD01000L II T2
59,9
-1,6
47,6
0,4
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGTD01000L II A1
2
5
8
5
1
2
12
5
3
1
RGTD01000L II A2
7
3
5
3
2
7
7
5
1
0
RGTD01000L II A3
3
2
2
4
2
2
6
2
2
1
RGTD01000L II A4
3
7
4
5
0
3
15
1
0
0
RGTD01000L II T1
1
5
9
3
4
5
14
0
1
2
RGTD01000L II T2
2
3
11
2
1
5
4
2
7
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RGTD01000L
15,8
21,9
34,2
19,3
8,8
20,7
50,0
12,9
12,1
4,3
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RGTD01000L 5,3 94,7 8,7 91,3 Tecnico - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per meglio leggere le informazioni emerse dall’indagine delle prove Invalsi, e’ inevitabile qualche premessa di carattere generale: sul territorio nazionale, emerge una maggiore qualità degli apprendimenti sia in ambito linguistico che in ambito matematico nell’area a Nord, mentre il Sud e le isole rimangono l’area più debole, come dimostrano i dati più recenti. Per due classi dell’istituto si evidenziano maggiori criticità sia in ambito linguistico che matematico. Tutte le altre si posizionano al di sotto del trend nazionale, ma lievemente al disopra del trend registrato a livello Sud ed isole per gli istituti tecnici. Fino a questo momento quindi l’Istituto non è stato in grado di garantire esiti uniformi tra le classi, ma il livello conseguito dagli studenti nelle prove, si può considerare affidabile. La disparità tra alunni più o meno dotati diminuisce nel corso della loro permanenza a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una criticità legata ad una scarsa motivazione degli alunni di alcune classi, che fino a questo momento non hanno attribuito il giusto peso ed il giusto valore alla prova, nonostante a queste classi fossero stati assegnati docenti fortemente preparati e motivati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio risultante in italiano e in matematica alle prove INVALSI e' complessivamente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o differisce di poco rispetto a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' complessivamente in linea con la media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola già da 5 anni attua una programmazione per competenze che include una sezione che riguarda le competenze chiave e di cittadinanza, di seguito elencate: C1. Imparare ad imparare C2. Progettare C3. Comunicare C4. Collaborare e partecipare C5. Agire in modo autonomo e consapevole C6. Risolvere problemi C7. Individuare collegamenti e relazioni C8. Acquisire ed interpretare l’informazione Tutte le suelencate competenze sono trasversali a tutte le discipline e la loro analisi concorre alla valutazione complessiva del rendimento degli alunni. L'analisi avviene attraverso l'osservazione del comportamento degli alunni e attraverso l'individuazione di indicatori stabiliti dai dipartimenti disciplinari per ogni competenza. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico si può ritenere soddisfacente e concorre assieme ad altri indicatori all'assegnazione del voto di comportamento; tale voto scaturisce da una griglia di valutazione adottata dal Collegio dei Docenti ed applicata in sede di scrutinio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora previsto dal nostro istituto un questionario analitico di rilevazione delle competenze chiave degli studenti, nonostante siano stati individuati per ogni competenza degli indicatori di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è pienamente soddisfacente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole)come evidenziato dallo scarsissimo numero di provvedimenti disciplinari adottati durante l'anno scolastico in corso. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, anche se alcuni elementi piÚ deboli necessitano di una continua guida da parte degli insegnanti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifici indirizzi della scuola. La scuola adotta criteri comuni, approvati dal Collegio dei Docenti, per la valutazione del comportamento e utilizza due strumenti (osservazione del comportamento e individuazione di indicatori) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RGTD01000L RAGUSA SICILIA ITALIA
35,7 47,2 43,4 50,5
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RGTD01000L
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
37,5
25,0
37,5
51,9
18,5
29,6
80,0
20,0
0,0
RAGUSA
42,0
40,2
17,7
31,8
30,6
37,7
44,4
36,2
19,4
SICILIA
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RGTD01000L
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
25,0
12,5
62,5
59,3
11,1
29,6
60,0
40,0
0,0
RAGUSA
37,2
20,3
42,6
33,3
16,3
50,4
43,8
19,5
36,6
SICILIA
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RGTD01000L RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 69 67,0 34 1.996 70,0 855 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 33,0 30,0 27,7 29,6
103 2.851 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RGTD01000L - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 60 87,0 20 58,8 1.668 24.339 276.676
89,1 90,3 90,9
582 8.027 93.486
74,3 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGTD01000 istituto L tecnico
7 23
8 48
9 17
10 2
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
25,0
52,2
18,5
2,2
2,2
0,0
- Benchmark* RAGUSA
299
326
182
56
9
2
34,2
37,3
20,8
6,4
1,0
0,2
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RGTD01000L 85 42 49,4 111 62 55,9 111 47 - Benchmark* RAGUSA 2.355 840 35,7 2.423 915 37,8 2.441 752 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
42,3 30,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RGTD01 000L
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,5
14,3
28,6
31,0
16,7
0,0
11,3
22,6
30,6
17,7
17,7
0,0
8,5
21,3
17,0
31,9
21,3
0,0
RAGUS A
11,2
19,2
28,6
27,4
13,7
0,0
15,7
21,3
26,7
19,9
16,4
0,0
10,6
23,0
25,0
30,9
10,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
11,5
54,0
RAGUSA
11,3
SICILIA
14,3
ITALIA
6,9
RGTD0100 0L
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
26,5
8,0
12,7
31,8
40,3
3,3
26,3
18,8
11,0
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,9
41,8
12,7
21,4
30,0
46,0
1,9
21,4
19,6
10,1
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
1,4
40,0
7,1
49,7
1,6
20,0
18,7
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RGTD01000L 14,2 4,4 81,4 4,5 14,5 80,9 5,7 18,6 75,7 - Benchmark* RAGUSA 13,1 12,9 74,0 16,7 10,5 72,8 18,6 11,3 70,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGTD01000L - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
26,8 47,6 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGTD01000L - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
45,5 48,6 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGTD01000L - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
41,4 52,6 56,9 48,9
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Istituto: RGTD01000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 39,3 20,5 8,9 3,6 0,9 0,0 9,9 11,4 13,9
20,7 15,7 13,5
7,6 5,7 8,6
8,6 6,3 7,0
2,1 1,9 2,9
23,9 16,9 14,5
6,2 5,1 7,7
7,1 6,2 6,8
2,5 1,7 2,8
24,4 17,1 15,5
3,0 4,7 7,1
6,9 5,9 7,2
2,3 1,8 2,9
0,4 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,7 3,4 5,6
Istituto: RGTD01000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,4 14,3 7,1 10,0 2,9 2,9 8,4 10,0 12,7
0,0
3,1 4,0 5,8
Istituto: RGTD01000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 28,2 10,0 6,4 8,2 0,9 0,9 9,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,3 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La riuscita degli studenti diplomati nel nostro istituto nei successivi percorsi di studio è complessivamente molto soddisfacente, evidenziata soprattutto nelle macroaree sociale ed umanistica, nelle quali si rileva una percentuale nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Tali dati sono avvalorati da uno studio condotto dalla Fondazione Agnelli, la quale, prendendo in considerazione i risultati degli iscritti al primo anno di università, ha stilato una classifica degli istituti superiori di provenienza degli studenti. La classifica, pubblicata a dicembre 2014, colloca il nostro istituto al secondo posto tra gli istituti tecnici settore economico della regione Sicilia.
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Premesso che dai dati statistici soprariportati, non è chiaro dove vanno inserite le facoltà di tipo economico-giuridico (se nella macroarea scientifica o sociale), per quanto riguarda il successo nel percorso di studi universitari dei nostri diplomati, si evidenziano delle criticità nell'ambito scientifico. Vale la pena ribadire che il nostro percorso di studi prevede il conseguimento di competenze soprattutto in ambito economico e giuridico più che nell'ambito scientifico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se la scuola non monitora direttamente in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro, è chiaro che, da studi effettuati da altri istituti di statistica, risulta che i nostri studenti diplomati hanno un notevole successo nel percorso universitario, collocandosi al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale; per quanto riguarda l'inserimento nel mondo del lavoro, i dati sono in linea con quelli regionali.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 24,2 Alto grado di presenza 44,4 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGTD01000L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGTD01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
69,5
71,4
Si
55,6
67,2
70,6
Si
66,7
68
70,6
Si
66,7
64,8
68
Si
66,7
61,7
67,4
Si
44,4
56,3
49,6
Si
88,9
78,9
72
No
11,1
18,8
26
No
11,1
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha adottato già da 5 anni il curricolo di istituto Manca ancora una valutazione più analitica delle competenze per le singole discipline. Esso risponde pienamente ai bisogni raggiunte in "Cittadinanza e Costituzione". formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale in quanto le aree di indirizzo (AFM, SIA e TUR)hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. Le attività e gli insegnamenti relativi a “Cittadinanza e Costituzione” coinvolgono tutti gli ambiti disciplinari e si sviluppano, in particolare, in quelli di interesse storico-sociale e giuridicoeconomico. Tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività e lo definiscono all'inizio dell'anno scolastico a livello dipartimentale per poi adottarlo a livello collegiale. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa quali Tirocini, stage aziendali ed esperienze all'estero, sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto.
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 11,1 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 55,6 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:RGTD01000L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGTD01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
78,9
85,3
Si
66,7
60,2
71,7
Si
100
64,1
65,2
Si
88,9
90,6
94,6
Si
77,8
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
Si
44,4
60,2
58,9
Si
33,3
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati istituiti i seguenti dipartimenti Si auspica un maggior coordinamento fra i dipartimenti in fase disciplinari per la progettazione didattica: linguistico (italiano e di programmazione e di attuazione del curricolo. lingue straniere), scientifico, informatico, matematico ed economico-giuridico, che si riuniscono periodicamente in fase di progettazione, monitoraggio e valutazione dei libri di testo da adottare. All'inizio dell'anno vengono individuati gli obiettivi, i contenuti, le metodologie e gli strumenti da adottare durante l'a.s..Alla fine del I trimestre si verifica l'andamento degli alunni sulla base delle strategie adottate, e si individuano azioni di recupero, potenziamento e consolidamento delle competenze acquisite.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 33,6
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
10,9
15,6
55,6
55,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 77,3
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
22,2
14,8
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
0
10,9
13,8
22,2
19,5
23,6
Situazione della scuola: RGTD01000L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aspetto maggiormente monitorato è quello della valutazione del percorso formativo degli alunni, al quale molti insegnanti fanno riferimento utilizzando criteri comuni sia nella fase di verifica in ingresso, sia nella fase di verifica in itinere e finale. Quando gli alunni non raggiungono gli obiettivi prefissati nelle programmazioni, tutti i dipartimenti disciplinari intervengono utlizzando prove strutturate per classi parallele con relative rubriche di valutazione costruite per ogni disciplina ed adottate dai singoli dipartimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti suscettibili di miglioramento si può individuare la fase della valutazione delle competenze di base degli alunni in entrata, che potrebbe essere effettuata da tutti i docenti in maniera più sistematica. Andrebbe anche prevista una prova strutturata per classi parallele di Italiano e le altre materie di indirizzo (informatica, economia aziendale e lingue straniere), da effettuare alla fine dell'anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze alla fine del primo biennio e su richiesta dei genitori. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico solo in itinere e riguarda tutti gli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi di scuola. Qualche carenza si rileva nella valutazione degli alunni in entrata, e manca una prova strutturata costruita dai docenti per classi parallele e somministrata alla fine dell'anno scolastico. I docenti si incontrano regolarmente per analizzare i risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli stessi. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: RGTD01000L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 60,9 Orario ridotto 0 13,3 Orario flessibile 44,4 25,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:RGTD01000L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGTD01000L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
96,9
93,7
No
11,1
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
11,1
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RGTD01000L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGTD01000L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,6
86,7
91,4
Si
66,7
80,5
83,4
No
0
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori di informatica e linguistici, presenti in Istituto sono efficienti e disponibili per tutti gli alunni, inoltre essendo presente una sola ed unica sede, tutti gli alunni hanno pari opportunità di fruire degli stessi. In Istituto è presente anche un laboratorio di informatica a completa disposizione dei docenti ed uno Open Source realizzato riciclando vecchi computer: tutto questo dà la possibilità ad alunni e personale di potere usufruire dei laboratori in piena libertà per attività didattica e di programmazione delle attività. Tutte le aule sono dotate di LIM ed esistono all’interno dell’Istituto due biblioteche, una storica che contiene antichi testi di pregio la cui consultazione necessita di autorizzazione preventiva ed una che contiene testi più moderni che sono regolarmente oggetto di prestito. Responsabile della biblioteca è una docente dell’Istituto. Il laboratorio di Chimica e Fisica è ben attrezzato e regolarmente utilizzato dai docenti per gli alunni del biennio interessati all’insegnamento delle discipline in questione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino a questo momento l’Istituto ha gestito l’articolazione dell’orario in maniera tradizionale, perché risulta molto difficile una diversa articolazione in presenza di docenti che completano in uno o più istituti magari in comuni diversi. Questo fino ad ora ha rappresentato un limite importante per cui più che mettere al centro le esigenze di apprendimento degli alunni si è dovuto adattare l’orario alle esigenze di servizio dei docenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola non solo promuove metodologie didattiche innovative, ma dall’anno scolastico 2014/15 ha formalizzato l’adesione alla rete Book in Progress la cui scuola capofila si trova a Brindisi. Grazie alla rete è stato possibile non solo cominciare a lavorare con i primi libri in formato digitale, ma anche utilizzare le metodologie previste da questa nuova didattica, come la Flipped classroom e il Cooperative learning. A questo punto risulta inevitabile la collaborazione tra docenti per la realizzazione di queste didattiche innovative che hanno previsto anche vari momenti dedicati alla formazione durante tutto l’anno scolastico.
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Non tutti gli insegnanti riescono a realizzare didattiche innovative a causa delle difficoltà di alcuni di essi ad utilizzare le nuove tecnologie informatiche e per la poca motivazione a seguire corsi di formazione su queste tematiche.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGTD01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L % 100 n.d. n.d. 47 44,9 44,9 n.d. 14 28,8 29,3 n.d. 44,6 40,7 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGTD01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 100 n.d. n.d. 56,5 51,4 n.d. 41,6 37,5 n.d. 35,8 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RGTD01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 22,5 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 42,9 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RGTD01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 54,8 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 36,6 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 33 43,6 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RGTD01000L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L %
Riferimento Nazionale %
10
2,1
2,9
4,2
6,92
1,9
2,9
3,4
0,67
1
2,3
2,3
0
1
1,9
1,8
2,7
0,5
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RGTD01000L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 90,98
28,9
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RGTD01000L RAGUSA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 119,0 120,2 117,0 139,9 124,0 134,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 95,1 147,2 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’anno scolastico in corso non si rilevano episodi particolari a livello di comportamento da parte degli alunni. Solo durante l’anno scolastico precedente 2013/14, si sono verificati degli episodi tali da spingere alcuni consigli di classe ad adottare delle sospensioni per mancato rispetto del Regolamento d’Istituto. Le regole di comportamento degli alunni sono condivise attraverso circolari e attraverso la pubblicazione sul sito della scuola. In caso di comportamenti problematici vengono messe in atto una serie di strategie che fino a questo momento si sono rivelate efficaci. Rappresentava un valido aiuto in caso di situazioni prpblematiche, la presenza in Istituto di una Psicologa che fino allo scorso anno rappresentava una risorsa per la scuola. La scuola inoltre ripropone ogni anno progetti che hanno a che fare con lo sviluppo del senso di legalità e vengono di volta in volta coinvolti alunni di classi diverse, sia del biennio che del triennio. Il senso di responsabilità viene inoltre sviluppato a partire dalla cura degli ambienti scolastici e delle aule in particolare, le cui pareti sono state ritinteggiate su base volontaria da parte degli alunni stessi delle singole classi, e gli stessi studenti si sono preoccupati di mantenere puliti i locali a loro assegnati ogni anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante questo anno scolastico il progetto che prevedeva la collaborazione con una psicologa, non essendo più previsto alcun finanziamento, è stato sospeso. Risulta, inoltre, sicuramente errato, nella rilevazione statistica, il dato relativo agli ingressi in seconda ora pari a 90,98% degli studenti. Il dato reale rilevato è intorno al 40%, che risulta comunque più alto rispetto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata dagli alunni di tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Tuttavia non tutti gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, e non sempre si realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi,anche se il dato relativo agli ingressi in seconda ora risulta ancora elevato. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RGTD01000L
40
33,1
22,2
60
60,6
63,9
0
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di inclusione riportate dalla scuola rispondono ad un progetto complessivo condiviso dagli organi collegiali e reso noto alle famiglie. Uno dei fattori facilitanti è rappresentato da una costante attività del GLI d’Istituto e dal gruppo H operativo, che ha proposto iniziative, poi realizzate, per incrementare la cultura dell’inclusività e la differenziazione mirata delle azioni didattiche nelle classi. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano efficaci metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e sono stati utili sia attività e strumenti compensativi, sia l'utilizzo di tecnologie e ambienti di apprendimento extra-aula. Gli insegnanti curricolari partecipano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati che vengono approvati in sede di Consiglio di Classe all'inizio dell'anno e il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. La scuola adotta annualmente il Piano Annuale per l'Inclusione.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati attivati percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, in quanto non presenti nell'Istituto, inoltre non sono state realizzate attività specifiche su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità, anche se tali tematiche sono trattate all'interno di alcune singole discipline (Italiano, Geografia, Religione e Lingue straniere). Pur essendo presenti in istituto alunni che presentano difficoltà di apprendimento legati a bisogni educativi speciali (BES), non sono stati elaborati PDP a causa di un rifiuto da parte delle famiglie ad accettare tali situazioni percepite ancora negativamente a livello culturale.
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RGTD01000L Totale Istituto RAGUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 7 3,5 4,0 6,9
pagina 55
105 105 43,1 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:RGTD01000L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGTD01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
60,9
57
No
11,1
12,5
13
Si No No Si
33,3 33,3 11,1 88,9
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:RGTD01000L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGTD01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
44,4
44,5
38
No
0
7
10,6
No
55,6
52,3
49,3
Si
88,9
81,3
81,8
Si
55,6
43
40,3
No
22,2
56,3
64,3
Si
55,6
80,5
87,2
No
0
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le classi è presente una percentuale, seppur ridotta, di alunni con difficoltà di apprendimento, per i quali, fino a questo momento, sono stati attivati corsi di recupero consistenti in: una pausa didattica nel mese di gennaio che prevede sia attività di recupero che di potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari; sportelli didattici nelle discipline di indirizzo nel mese di marzo; corsi di recupero estivi destinati agli alunni con giudizio sospeso. Nel lavoro d'aula, durante la pausa didattica, vengono, inoltre, attivati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti come ad esempio esercitazioni individuali e di gruppo su specifici contenuti di ogni singola disciplina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di potenziamento realizzati non sono, tuttavia, del tutto efficaci in quanto la necessità di dedicare maggiore attenzione agli elementi con più difficoltà, non permette ai docenti di far sviluppare pienamente le potenzialità degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Inoltre, per gli alunni che evidenziano bisogni educativi speciali fino ad ora non sono stati ancora redatti PDP, a causa di una certa resitenza da parte delle famiglie a riconoscere tali difficoltà. Per tale motivazione la scuola ha considerato questi casi come alunni che necessitano di recupero, e proprio per questo l'attività di recupero è stata costante e presente in ogni periodo dell'anno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se alcuni aspetti possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati soprattutto per quegli studenti per cui è stato stilato il PDP ma limitatamente ai casi di DSA. La scuola promuove il rispetto delle differenze attraverso percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti. In un caso particolare riguardante un alunno BES, è stato attivato un collegamento tramite Skipe, per consentire all'alunno di assistere ad alcune lezioni da casa perchè impossibilitato alla frequenza. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RGTD01000L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGTD01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
46,7
46,6
40,4
No
6,7
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
66,7
55,8
65,9
No
20
43,8
41,5
No
6,7
25,5
32,3
No
13,3
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, nell'ambito dell'attivitĂ di orientamento in ingresso, promuove la visita della scuola da parte degli studenti delle scuole secondarie di I grado del comprensorio. Durante la giornata dedicata all'Open Day vengono anche organizzate attivitĂ educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado, relativamente alle materie caratterizzanti i vari indirizzi di studio della nostra scuola.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino ad ora non sono stati previsti incontri con gli insegnanti della scuola secondaria di I grado per parlare della formazione delle classi. I primi contatti sono stati attivati a partire dal corrente anno scolastico al fine di organizzare la formazione delle classi del prossimo anno scolastico 2015-2016.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RGTD01000L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGTD01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
33,3
46,2
48,3
No
66,7
60,6
61,2
No
66,7
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
13,3
21,5
28,4
No
53,3
52,6
56
Si
86,7
78,9
82,4
No
13,3
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi specifici di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, in quanto lo studio delle discipline caratterizzanti i singoli indirizzi rappresentano già una attivita' di orientamento finalizzata alla scelta del percorso universitario, che prevede solitamente la scelta di facoltà di tipo giuridico-economico. Vengono tuttavia previste attività di orientamento universitario tramite la partecipazione degli studenti delle classi quinte, a giornate dedicate alla conoscenze delle facoltà universitarie regionali e nazionali. La scuola realizza, inoltre, attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali attraverso stage in azienda ed incontri con rappresentanti del mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non fornisce agli alunni un consiglio orientativo sulla prosecuzione del percorso universitario e lavorativo, e fino a questo momento non ha mai monitorato questo percorso. A partire, però, da quest'anno scolastico verrà creata una mailinglist di tutti gli alunni in uscita delle classi quinte, al fine di raccogliere dati relativi al fututo percorso universitario o lavorativo degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono abbastanza strutturate, anche se la collaborazione con i docenti dell'ordine di scuola non e' ancora consolidata. La scuola, però, realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio all'ordine di scuola superiore o al mondo del lavoro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e non coinvolgono le famiglie, perchè riguarda alunni già maggiorenni. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola si sta organizzando per monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione prioritaria dell'istituto è quella di garantire il successo formativo a tutti gli alunni con particolare attenzione per gli alunni BES.Inoltre si pone particolare importanza nel promuovere un efficace rapporto di comunicazione e collaborazione scuola-famiglia-territorio, valorizzando ogni sinergia. Tale missione è definita chiaramente attraverso le buone pratiche messe in atto dall'istituto negli ultimi anni, come ad esempio le varie attività finalizzate al recupero delle competenze da parte degli alunni con difficoltà, i frequenti contatti con le famiglie in orario antimeridiano e pomeridiano, e la valutazione trasparente e immediata grazie al registro elettronico già in adozione da parecchi anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potrebbe essere migliorata la programmazione per gli alunni con difficoltà di apprendimento il cui PDP non viene spesso compilato per una resistenza da parte delle famiglie a riconoscere tali difficoltà. Da migliorare anche la comunicazione alle famiglie, all'inizio dell'anno scolastico, della missione e delle priorità della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta una programmazione per competenze all'inizio Mancanza di strumenti di controllo per la verifica del dell'anno scolastico, il cui stato di avanzamento viene raggiungimento degli obiettivi strutturati per classi parallele. costantemente monitorato attraverso le periodiche verifiche nelle singole discipline. Gli incontri mensili dei docenti nei consigli di classe assicura una verifica collegiale del raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 27,7 Tra 500 e 700 € 35,7 32,5 Tra 700 e 1000 € 35,7 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RGTD01000L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L %
Riferimento Nazionale %
59,90
70,1
70,7
72,8
40,10
29,9
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RGTD01000L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 78,85
84,61
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RGTD01000L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 95,45
85,23
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RGTD01000L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L %
68,29
34,61
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RGTD01000L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 100,00
54,93
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L Collegio dei docenti Si 93,3 92 92,6 Consiglio di istituto Si 26,7 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 13,3 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,7 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,7 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L Si 93,3 78,9 Si 60 66,5 No 6,7 0,8 No 26,7 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,7
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L Collegio dei docenti Si 60 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 33,3 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L Collegio dei docenti No 53,3 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 40 33,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 13,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,7 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L Collegio dei docenti Si 73,3 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 46,7 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,7 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L Collegio dei docenti No 13,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 73,3 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 20 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RGTD01000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L Collegio dei docenti Si 100 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:RGTD01000L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGTD01000L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
18,3
20,7
23,8
1,28
4,8
3,5
5,7
15,81
38,3
34,2
38,5
n.a.
35,4
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto è prevista una chiara divisione dei Si auspica una maggiore partecipazione dei docenti alle attività compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di dell'Istituto retribuite con il FIS. responsabilità: hanno un preciso incarico le varie funzioni strumentali, i capi dipartimento, i coordinatori di classe, i responsabili dei laboratori, il responsabile dell'insegnamento con metodologia CLIL, il responsabile della biblioteca, i componenti del GLI e del Comitato di valutazione del Servizio degli insegnanti. Proprio per questo la percentuale degli insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS) è pari al 68,29%, quindi risulta il doppio rispetto alle percentuali provinciale, regionale e nazionale. Lo stesso dicasi per il personale ATA la cui percentuale è pari al 100%, cioè tutti percepiscono più di 500€, dato che denota una distribuzione equa di incarichi e responsabilità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RGTD01000L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 11
12
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RGTD01000L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 2467,36
4980,97
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RGTD01000L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 43,36
48,8
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RGTD01000L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 30,75
26,61
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RGTD01000L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGTD01000L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,3
12,4
9,5
0
13,3
9,2
9,5
0
20
19,9
14,5
0
6,7
24,7
31,5
0
33,3
33,9
37,9
0
13,3
23,1
21,8
0
6,7
16,7
16,6
0
13,3
14,3
17,6
0
20
13,1
9,2
0
20
31,5
35,6
2 1
6,7 46,7
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RGTD01000L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 1,00
1,6
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RGTD01000L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 17,02
23,6
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RGTD01000L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RGTD01000L Consentire agli alunni di fare esperoenza in contesti lavorativi Fornire informazioni sul ruolo econiomico e finanziario delle banche e della Posta Riduzione dei tassi di sospensione dei giudizi e delle bocciature
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 41 Basso coinvolgimento 26,7 23,1 Alto coinvolgimento 46,7 35,9
Situazione della scuola: RGTD01000L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell'Offerta Formativa sono stati approvati e realizzati solo progetti coerenti con le scelte educative dell'istituto, e strettamente connessi con le tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, come ad esempio: Il Credito - il ruolo delle banche e delle poste italiane; Educazione bancaria e finanziaria; Tirocini estivi; We are Europe and Europe is on move.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico, aveva approvato altri progetti che avrebbero arricchito il Piano dell'Offerta Formativa e supportato l'azione dei docenti attraverso interventi di specialisti esterni come pedagogisti e psicologi, ma per mancanza di fondi questi progetti non sono stati attivati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono ben distribuiti. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola però, per la situazione economica del territorio, non e' in grado di raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RGTD01000L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 3
2,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RGTD01000L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGTD01000L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 6,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
26,7
15,5
17,3
1
26,7
8,4
7
1
13,3
20,3
26,3
0
26,7
28,7
39
1
20
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 0
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RGTD01000L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 20,51
37,3
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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pagina 87
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RGTD01000L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 21,00
19,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RGTD01000L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 0,85
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e i temi che sono stati promossi sono: Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione; Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica; Inclusione studenti con disabilita'. Le iniziative sono risultate di buona qualitĂ con l'intervento di esperti esterni, e hanno avuto una ricaduta positiva nell'attivita' ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati pari al 20.51% risulta inferiore alle medie provinciale, regionale e nazionale, perchè l'età media dei docenti presenti in istituto risulta abbastanza alta e quindi gli stessi sono scarsamente motivati alla formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto, negli anni precedenti, le competenze del personale sotto forma di curriculum in formato europeo, relativo alle esperienze formative e ai corsi frequentati, al fine di valorizzare al meglio le risorse umane dell'istituto nell'assegnazione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca l'aggiornamento dei curricola del personale docente e ATA dell'Istituto.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGTD01000L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGTD01000L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
53,3
48,2
46,3
Si
46,7
25,9
27,3
No
26,7
22,3
22,8
No Si Si Si No No No Si
46,7 93,3 86,7 86,7 20 20 53,3 80
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGTD01000L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGTD01000L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
128
6,6
5,7
6,6
128
3,1
3,3
4,4
0
1,4
2,9
2,9
0 9 2 2 0 0 0 9
2,3 7,2 3,8 4 1,1 3,9 2,1 4,5
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai La percentuale dei docenti interessati alla produzione e alla Dipartimenti disciplinari per l'elaborazione della condivisione di questi materiali risulta ancora bassa. programmazione per competenze. Inoltre a partire da quest'anno gruppi di docenti per classi parallele si sono riuniti per prendere accordi sull'utilizzo del libro digitale fornito dalla rete Book in progress, e sono stati prodotti materiali rivolti alle prime classi utili alla didattica. La scuola mette a disposizione dei docenti tutti gli strumenti e gli spazi per la realizzazione dei materiali didattici ed ha creato uno spazio virtuale per la raccolta e la condivisione di materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 66,7 Media partecipazione (3-4 26,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RGTD01000L prodotto il :24/09/2015 16:11:35
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,6 14,3 7,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 23 Bassa apertura 7,1 6,3 Media apertura 0 9 Alta apertura 71,4 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RGTD01000L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGTD01000L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
33,3 13,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
6,7
9,6
19,2
0 0 0
20 0 46,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RGTD01000L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGTD01000L per motivo) per motivo) 0
13,3
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
6,7
16,3
23,7
2
86,7
78,1
73,6
0
13,3
11,6
10,5
0
0
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RGTD01000L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGTD01000L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,7 20
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
73,3
43,4
45,5
1
6,7
22,3
25,8
0
6,7
9,6
12,4
0
6,7
13,9
20,5
0
6,7
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
6,7 0
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,3 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RGTD01000L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L No 20 42,6 No 53,3 66,1 No 6,7 15,9 No 40 43,8 Si 73,3 56,6 Si 53,3 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
62,2
56,9
No
40
51
60
Si
66,7
45
42,7
No No
40 26,7
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RGTD01000L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RGTD01000L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 86,7 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RGTD01000L RAGUSA SICILIA ITALIA
NO 5,0 6,0 10,0
X 95,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,3 31,1 Numero di convenzioni 46,7 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 6,7 3,2
Situazione della scuola: RGTD01000L %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RGTD01000L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 0,00
13,3
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati stipulati due accordi di rete: uno per la formazione e Risulta bassa ancora la percentuale degli accordi di rete rispetto l'aggiornamento del personale (Rete Sophia) e l'altro per il ai dati provinciale, regionale e nazionale. miglioramento delle metodologie didattiche (Book in progress). La scuola inoltre collabora attraverso l'individuazione di un'apposita funzione strumentale con Comune, Provincia, Prefettura e Avvocatura dello Stato. Strette collaborazioni si hanno anche con altri soggetti esterni come: banche (Unicredit, Banca Agricola Popolare di Ragusa) e aziende del territorio, in cui gli alunni effettuano visite aziendali e tirocini. Tutte queste attivitĂ hanno una ricaduta positiva sull'offerta formativa in quanto gli alunni hanno la possibilitĂ di fare esperienze nell'ambito lavorativo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RGTD01000L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGTD01000L % 4,10
9,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RGTD01000L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,5 21,9 Medio - basso livello di 53,8 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RGTD01000L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGTD01000L 12,57
17,9
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 60 66,9 Alto coinvolgimento 6,7 11,6
Situazione della scuola: RGTD01000L
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è frutto di un'attività di progettazione che coinvolge insegnanti, studenti, genitori e personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, ed è la sintesi di diversi bisogni, interessi e attese da parte degli utenti. Per questo si è cercato di rispettare le aspettative degli alunni e delle famiglie, sono stati, infatti, attivati sempre progetti studiati per ogni indirizzo della scuola. All'inizio dell'anno scolastico, i singoli consigli di classe con la presenza dei rappresentanti egli alunni e dei genitori, analizzano e approvano alcuni dei progetti suggeriti dalla scuola come ad esempio scambi culturali, esperienze in aziende e tirocini presso banche e imprese locali. Le numerose richieste di partecipazione e il successo di tali iniziative ha consentito il ripetersi di questi progetti che sono rimasti invariati negli ultimi anni. In queste sedi vengono coinvolti i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto e del Patto di corresponsabilita', documenti che vengono pubblicati sul sito dell'Istituto per essere portati a conoscenza di tutti i genitori e di tutti gli alunni. La scuola, in passato, ha realizzato degli interventi e dei progetti rivolti ai genitori (corsi di Inglese e di Informatica di Base, e conferenze per alunni e genitori su tematiche giovanili). La scuola, già da 6 anni, utilizza il registro elettronico come strumento on-line di comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scarse risorse economiche non consentono tutti gli anni di attivare progetti in cui vengono coinvolti i genitori, e solo quando c'è la disponibilità economica del Fondo Sociale Europeo, si possono realizzare tali iniziative. Si auspica un maggior coinvolgimento dei genitori in fase di progettazione del POF.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a due reti di scuole (Sophia e Book in Progress) e ha collaborazioni con soggetti esterni quali banche ed aziende. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi solo per alcuni studenti. La scuola all'inizio dell'anno scolastico coinvolge i genitorie gli alunni nei consigli di classe a partecipare alle sue iniziative, e per raccogliere idee e suggerimenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il successo scolastico di quegli alunni con difficoltà di apprendimento(BES) che necessitano di apposita programmazione(PDP).
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale degli alunni con giudizio di sospensione o di non promozione, rispetto agli anni scolastici precedenti.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha già risultati, in termini di successo scolastico, superiori alle medie provinciale, regionale e nazionale, però ha ancora una percentuale di alunni, soprattutto al biennio, sospesi o non promossi abbastanza rilevante. Tale dato è probabilmente da imputare alla presenza di alunni con difficoltà di apprendimento (BES) che fino a questo momento non sono stati seguiti con strategie adeguate, formalizzate da apposite programmazioni individualizzate (PDP). Questo si è verificato a causa della resistenza da parte delle famiglie ad accettare la situazione di disagio dei propri figli, ma anche per la mancanza di formazione da parte della maggioranza dei docenti ad individuare ed affrontare con le adeguate strategie tali problematiche.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Garantire l'inclusione di quegli alunni che manifestano difficoltà di apprendimento temporanee o permanenti in assenza di certificazione di handicap. Differenziare il percorso, gli strumenti e le metodologie adattandoli ai bisogni formativi di ciascun alunno (PDP).
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione dei docenti al fine di migliorare la capacità di individuare e di segnalare eventuali situazioni di difficoltà di apprendimento. Formazione dei docenti al fine di individuare e mettere in campo le migliori strategie per affrontare le singole problematiche.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sensibilizzare le famiglie alle problematiche legate alle difficoltà di apprendimento, anche tramite conferenze ed incontri con esperti del settore.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo su indicati come garantire l'inclusione di quegli alunni che manifestano difficoltà di apprendimento temporanee o permanenti in assenza di certificazione di handicap, differenziare il percorso, gli strumenti e le metodologie adattandoli ai bisogni formativi di ciascun alunno, formare i docenti al fine di migliorare la capacità di individuare e di segnalare eventuali situazioni di difficoltà di apprendimento, per mettere in campo le migliori strategie, sensibilizzare le famiglie alle problematiche legate alle difficoltà di apprendimento, anche tramite conferenze ed incontri con esperti del settore, contribuiranno a garantire,ad una percentuale sempre più alta di alunni, il successo formativo.