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Rapporto Autovalutazione Scuola IST. TECNICO TURISMO GRAFICA ANTONELLO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEIS019009 IST.ISTR.SUP. "ANTONELLO" MESSINA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MEIS019009 Tecnico Professionale MERC019018 II A II B II C II D II E II F II G II H II I II A II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio Alto Basso Medio Alto Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIS019009 4.7 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La bassa incidenza sulla popolazione scolastica di studenti con cittadinanza diversa da quella italiana, in situazione di handicap, con DSA o con BES, dà l'opportunità all'Istituto di connotarsi come scuola altamente inclusiva, capace di progettare interventi educativi mirati, personalizzati e/o differenziati, ove necessario, favorendo l'integrazione scolastica degli studenti svantaggiati come delle eccellenze senza incorrere in particolari problemi organizzativi o progettuali, ingenerando una ricaduta molto positiva sugli altri studenti in termini di arricchimento umano e culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto accoglie studenti provenienti dalle diverse Scuole Secondarie di I grado della città e della provincia, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base. Il livello di background è in prevalenza medio basso nelle classi di indirizzo professionale, mentre è medio alto in quelle di indirizzo tecnico. La percentuale di studenti svantaggiati è particolarmente elevata rispetto alla media regionale e nazionale. La mancanza di omogeneità sociale e territoriale dell'utenza e le sue caratteristiche socio-economico-culturali richiedono una cura ed attenzione particolare nella programmazione didattico educativa, poiché occorre tenere conto di esigenze apprenditive molto diversificate.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella circoscrizione si registra la presenza di un buon numero di plessi scolastici tra scuole materne, primarie, medie e istituti di istruzione secondaria di II grado, oratori e a poca distanza Forte Ogliastri, il Centro universitario, il Museo Regionale e alcuni impianti sportivi. Le Istituzioni scolastiche di conseguenza, interagendo fra loro e con i centri culturali e sportivi limitrofi, possono agire come punti di riferimento ed elementi aggreganti, in grado di sviluppare la promozione umana, sociale e culturale dei residenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è situato in una zona pre-collinare, nota come quartiere Giostra, all’interno della V circoscrizione. Tale quartiere è considerato un’area a rischio di insuccesso e di dispersione scolastica, poichè in esso sono presenti forti problematiche sociali. Infatti nella V circoscrizione il tasso di ricambio che indica il numero di coloro che stanno per lasciare il mondo del lavoro è il 40% in più del numero di coloro che entrano nel mondo del lavoro. Inoltre si evince una scarsa offerta rispetto alla media delle altre circoscrizioni di attività commerciali a dettaglio, servizi e strutture per il tempo libero e l’arricchimento culturale. In città il tasso di disoccupazione è più elevato rispetto al trend regionale e nazionale e il quoziente di criminalità giovanile è più alto della media regionale. E' opportuno segnalare,infine, come la destinazione delle spese per investimento verso l’istruzione pubblica da parte della Provincia rispetto ad altre finalità evidenzia l'effetto sia delle scelte strutturali poste dall'amministrazione, sia della loro incidenza sulla composizione quantitativa e qualitativa del patrimonio territoriale.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,9

31,5

28,5

32,1

47,8

44,1

25

20,7

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 61,8 Totale adeguamento 21,4 38,2

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è un edificio di recente costruzione e, proprio perchè situato in periferia dove vi è più terreno disponibile, ha una struttura rettangolare, ampia, con grandi spazi esterni, ed è stato edificato per l'uso stabilito con tutti i criteri e gli accorgimenti che una scuola moderna deve avere. Ciò ha reso possibile l'incremento della popolazione scolastica, mentre i numerosi laboratori e le attrezzature specifiche hanno contribuito ad un progressivo miglioramento della didattica laboratoriale dei vari indirizzi. Anche per gli alunni in situazione di handicap motorio vi è una alta accessibilità e visitabilità interna. A fronte di una riduzione significativa dei finanziamenti pubblici e dei contributi volontari delle famiglie, l'Istituto ha l'opportunità di attingere a finanziamenti privati grazie agli specifici obiettivi che propone agli studenti nel campo didattico/professionale( ristorante didattico, ITS, catering, bar...). In riferimento all'ampiezza dell'Istituto, anche per quest'anno scolastico, si registra l'affermazione dell'indirizzo professionale enogastronomico come quello trainante.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Proprio perché situato in periferia, l'Istituto risulta non facilmente raggiungibile dalle varie zone della città per carenza di mezzi di trasporto diretti. Ciò comporta a carico della popolazione scolastica delle difficoltà logistiche che si riflettono sui numerosi ritardi e uscite anticipate e questo, a volte, si ripercuote sul rendimento scolastico degli alunni. Dal punto di vista economico l'Istituto ha visto ridotte in modo significativo nell'ultimo triennio i finanziamenti da parte di tutti gli organismi statali e locali. Ciò, unito alla diminuzione dei contributi volontari delle famiglie a causa dell'attuale crisi economica,ha imposto all'Istituto un'amministrazione più restrittiva delle risorse disponibili, nonché il ricorso a forme di finanziamento alternative o di autofinanziamento.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MEIS019009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MEIS019009 134 93,7 9 6,3 100,0 - Benchmark* MESSINA 8.474 92,5 685 7,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MEIS019009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MEIS019009

35-44 %

N°

3

2,2

45-54 %

N°

27

20,1

55+ %

N°

54

40,3

Totale %

TOTALE

50

37,3

100,0

- Benchmark* MESSINA

58

0,7

1.345

15,9

3.396

40,1

3.675

43,4

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MEIS019009 prodotto il :11/09/2015 11:37:13 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MEIS019009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIS019009 82,5 17,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MEIS019009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA

Istituto:MEIS019009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 16,4 31 28,2 26 23,6 1.002 8.109 80.068

13,9 13,9 21,1

2.718 16.170 99.999

37,6 27,7 26,3

1.103 11.098 99.999

15,3 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 35

31,8

2.403 23.077 99.999

33,3 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MESSINA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

92 812 7.359

%

N° 92,0 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 1,0 1,2 1,4

6 21 1.143

%

N° 6,0 2,4 13,1

% 6 43

N° 0,0 0,7 0,5

% 1 33 49

1,0 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 0 10,4 7,1 2,4 92,9 85,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 46,4 41,8 17,9 17,1 35,7 24,3

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone di un gruppo docenti che si pone in una fascia d'età tra i 35-54 anni, con una lunga esperienza di servizio e con una buona stabilità rispetto al trend nazionale. Di conseguenza l'Istituto può contare su docenti che hanno un'ampia conoscenza della realtà scolastica e del contesto in cui essa è inserita. Inoltre, proprio per la sua stabilità, essi sono un punto di forza nelle attività progettuali anche in considerazione della loro preparazione nel campo informatico e della loro predisposizione al periodico aggiornamento. Più che soddisfacente è il rapporto studenti/insegnanti che facilita le relazioni con i discenti dal punto di vista sia umano che educativo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguo numero di personale ATA stabile in Istituto rende poco efficace ed efficiente la gestione amministrativa (didattica/personale). Il basso rapporto studenti/collaboratori scolastici, non sempre facilita l'attività di vigilanza degli alunni e delle classi che, dato il contesto socio culturale di riferimento, risulta essere uno tra gli obiettivi primari che l'Istituto si prefigge di raggiungere per garantire sicurezza e serenità.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MEIS019009

% classe 1

classe 2

217

73,3

% classe 2

classe 3

170

86,7

% classe 3

classe 4

184

81,8

% classe 4 213

87,3

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

598

64,4

510

75,8

503

72,8

490

70,0

8.234

55,6

7.388

68,4

6.893

69,9

5.835

70,3

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MEIS019009

% classe 1

classe 2

74

25,0

% classe 2

classe 3

37

18,9

% classe 3

classe 4

45

20,0

% classe 4 51

20,9

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

219

23,6

136

20,2

139

20,1

118

16,9

2.931

19,8

2.569

23,8

2.022

20,5

1.724

20,8

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS019009

% classe 1

classe 2

12

75,0

% classe 2

classe 3

29

78,4

% classe 3

classe 4

36

94,7

% classe 4 -

-

- Benchmark* MESSINA

2.042

76,0

1.833

81,5

1.807

87,5

1.694

86,3

12.257

67,9

11.113

73,2

11.048

74,6

10.205

77,7

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

SICILIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS019009

% classe 1

classe 2

1

6,2

% classe 2

classe 3

1

2,7

% classe 3

classe 4

7

18,4

% classe 4 -

-

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

685

25,5

622

27,6

633

30,7

636

32,4

4.138

22,9

4.249

28,0

4.260

28,8

3.638

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MEIS019009

61-70 33

71-80 67

81-90 62

91-100 31

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

29

-

14,9

30,2

27,9

14,0

13,1

0,0

- Benchmark* MESSINA

144

223

147

80

43

-

22,6

35,0

23,1

12,6

6,8

0,0

SICILIA

1.078

2.445

1.635

837

295

-

17,1

38,9

26,0

13,3

4,7

0,0

ITALIA

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MEIS019009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

0,7

4

2,0

9

3,8

4

1,6

5

2,2

MESSINA

-

3,1

-

1,6

-

4,2

-

4,1

-

2,0

SICILIA

-

4,1

-

2,6

-

2,8

-

4,0

-

1,5

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS019009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

5,9

1

2,6

0

0,0

-

-

-

-

MESSINA

-

2,4

-

1,3

-

1,8

-

2,1

-

1,1

SICILIA

-

3,0

-

2,0

-

2,9

-

3,1

-

2,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MEIS019009

% classe 1

classe 2

31

11,7

% classe 2

classe 3

5

1,7

% classe 3

classe 4

5

1,7

% classe 4

classe 5

2

0,7

% classe 5 -

-

- Benchmark* MESSINA

80

9,9

33

4,8

19

3,0

10

2,3

3

4,2

SICILIA

1.232

9,4

493

4,0

294

3,0

100

1,4

52

1,7

Italia

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS019009

% classe 1

classe 2

2

0,7

% classe 2

classe 3

1

0,3

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* MESSINA

124

4,8

52

2,5

40

2,0

14

1,1

11

1,4

SICILIA

1.192

7,9

545

4,0

428

3,2

175

2,6

225

5,7

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: MEIS019009 prodotto il :11/09/2015 11:37:13

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MEIS019009

% classe 1 26

classe 2 9,6

% classe 2

classe 3

5

2,6

% classe 3

classe 4

5

2,3

% classe 4

classe 5

6

2,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MESSINA

77

9,0

16

2,4

26

3,9

12

1,7

4

0,6

SICILIA

1.652

12,6

499

4,8

274

2,9

159

2,0

63

0,9

Italia

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS019009

% classe 1 3

classe 2

23,1

% classe 2

classe 3

3

8,8

% classe 3

classe 4

1

2,7

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

181

7,2

84

3,9

47

2,3

30

1,6

8

0,4

1.756

10,8

733

5,1

550

3,9

365

2,9

181

1,3

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esito degli scrutini si rileva che gli studenti ammessi alla classe successiva sono in numero maggiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale anche se nelle prime classi vi sono molti allievi con sospensione del giudizio. Ciò significa che vi è uno screening molto accurato nel primo biennio anche al fine della certificazione delle competenze di cittadinanza e di base. Pochi sono gli abbandoni che si concentrano maggiormente nel terzo anno sintomo che la scuola riesce ad essere inclusiva, nonostante il tasso di dispersione si attesti al 17%. Per quanto concerne la fascia degli studenti diplomati una parte, superiore alla media nazionale, si colloca fra la votazione finale fra il 91-100. Ciò, messo a confronto con il percorso didattico di ogni allievo, significa che la scuola garantisce il successo formativo degli studenti grazie ad una didattica personalizzata che li accompagna verso lo sviluppo delle loro potenzialità nel corso degli anni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Date le caratteristiche specifiche del contesto in cui l'Istituto è inserito, la composizione delle prime classi risulta disomogenea con carenze di base diffuse. Di conseguenza alla fine del primo anno gli studenti non riescono a recuperare a pieno, nonostante l'attuazione di tutte le strategie didattico/educative da parte dei docenti. Da qui, l'elevato numero di sospensioni del giudizio nei quattro assi culturali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MEIS019009 prodotto il :11/09/2015 11:37:13

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 6 è motivato dal fatto che la scuola nel passaggio da un anno all'altro non perde studenti tranne casi giustificati e/o legati alla situazione socio/ambientale di contesto, e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MEIS019009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

MEIS019009

38,2

MERC019018

38,2

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 55,3

n/a 55,0

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

-8,5 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

33,9 33,9

63,1

-1,5 n/a

n/a 42,6

n/a 41,5

n/a 48,9

Tecnico

36,2

-20,7

36,8

-5,4

MERC019018 II A

31,3

-28,2

33,0

-12,7

MERC019018 II A

42,7

-14,1

41,9

-0,2

47,1

47,5

51,9

35,4

36,1

37,7

Professionale

38,9

-7,3

33,5

-1,6

MERC019018 II A

45,5

-3,4

31,4

-4,0

MERC019018 II B

31,1

-16,9

27,6

-8,2

MERC019018 II C

35,9

-11,3

31,5

-3,2

MERC019018 II D

41,9

-2,3

34,3

0,9

MERC019018 II E

46,7

-4,3

36,0

-1,3

MERC019018 II F

45,2

-2,7

38,7

3,0

MERC019018 II G

9,6

-37,3

34,7

-0,2

MERC019018 II H

43,1

-8,2

30,2

-6,9

MERC019018 II I

38,1

-9,7

36,1

0,6


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MERC019018 II A

12

0

0

0

0

8

4

0

0

0

MERC019018 II A

4

3

2

0

0

3

3

2

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MEIS019009

76,2

14,3

9,5

0,0

0,0

52,4

33,3

9,5

4,8

0,0

Sicilia

29,4

32,7

21,3

11,6

4,9

32,3

34,1

16,8

7,7

9,1

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MERC019018 II A

8

2

1

7

4

11

2

3

5

1

MERC019018 II B

12

4

1

0

0

8

8

1

0

0

MERC019018 II C

9

4

2

0

0

5

7

1

1

1

MERC019018 II D

4

10

3

1

0

1

9

8

0

0

MERC019018 II E

8

6

1

5

5

3

12

3

4

3

MERC019018 II F

2

6

5

2

0

2

3

2

7

1

MERC019018 II G

12

0

0

0

0

4

4

0

2

2

MERC019018 II H

4

3

4

2

0

3

8

2

0

0

MERC019018 II I

8

5

7

0

0

3

2

8

7

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MEIS019009

42,7

25,5

15,3

10,8

5,7

25,3

34,8

17,7

16,5

5,7

Sicilia

27,0

33,9

14,9

12,1

12,1

31,4

29,4

19,6

6,3

13,2

Sud e Isole

28,6

32,6

13,5

11,7

13,6

29,4

28,4

19,1

7,4

15,7

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: MEIS019009 prodotto il :11/09/2015 11:37:13

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MEIS019009 - Tecnico 20,0 80,0 19,3 80,7 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MEIS019009 38,8 61,2 12,8 87,2 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi ottenuti in matematica evidenziano un punto di forza dell’Istituto. Infatti cinque classi hanno conseguito un punteggio superiore a quello di scuole con background simile; una classe ha raggiunto un punteggio superiore alla media nazionale e sei classi un punteggio in linea con la media regionale. Inoltre: la quota di studenti frequentanti classi ad indirizzo professionale collocati a livello 4 risulta superiore alla media regionale e nazionale; nella prova di italiano hanno raggiunto un punteggio superiore alla media dell’Istituto 7 classi su 11; nella prova di matematica 6 classi su 11. Gli studenti in Italiano hanno dimostrato maggiore competenza nella comprensione di testi regolativi misti e nella loro rielaborazione. Invece in matematica si sono rivelati più abili nell’ambito Dati e previsioni e nel processo di interpretazione dei dati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un alto livello di varianza interna alle classi rispetto alla media regionale, specialmente per quelle di indirizzo professionale. Ciò indica che nella loro composizione è presente disomogeneità e disequilibrio, evidenziando la difficoltà dell’Istituto ad assicurare esiti uniformi. Inoltre l’alto livello di cheating registrato nelle classi di indirizzo professionale, rispetto alla scuola e alla classe campione con background simile, inficia l’affidabilità della prova di italiano, segnalando l’insicurezza e la preparazione ancora incerta degli studenti, specialmente in grammatica e nella comprensione e ricostruzione di testi narrativi/espositivi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è dovuto al fatto che il punteggio di matematica di 5 su 11 classi della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è superiore a quella regionale e nazionale mentre in matematica e' in linea alla media regionale e nazionale.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni ( condivisi in sede di dipartimenti disciplinari) per l'assegnazione del voto di condotta e rubriche di valutazione per l'accertamento dei livelli delle competenze chiave e di cittadinanza. Gli studenti delle classi di indirizzo tecnico hanno raggiunto un livello di competenze intermedio che dimostra quanto il corpo docente sia riuscito a orientarli e supportarli nel raggiungimento di una migliore realizzazione delle loro potenzialità. La partecipazione degli studenti alle attività della scuola sia all'interno che sul territorio locale e nazionale, è medio-alta, soprattutto a partire dal secondo biennio e ciò favorisce lo sviluppo delle competenze sociali e civiche necessarie alla formazione del futuro cittadino.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave e di cittadinanza sono accertate attraverso la media dei voti conseguiti nelle discipline afferenti agli assi culturali, senza la somministrazione di prove di verifica specifiche ( ad es. "prove esperte").

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MEIS019009 prodotto il :11/09/2015 11:37:13

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 scaturisce dal fatto che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono nelle classi di indirizzo tecnico mentre si attesta al livello base nelle classi dell'indirizzo professionale. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate soprattutto a partire dal secondo biennio (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge alla fine del percorso formativo una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici in specifiche sezioni dell'indirizzo professionale (primo biennio). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza qualche strumento (griglie, rubriche) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MEIS019009 4,9 MESSINA 48,3 SICILIA 43,4 ITALIA 50,5

pagina 29


SNV - Scuola: MEIS019009 prodotto il :11/09/2015 11:37:13

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEIS019009

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

100,0

0,0

MESSINA

60,4

SICILIA

62,7

Italia

65,0

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

33,3

53,3

13,3

100,0

0,0

0,0

30,9

8,8

31,4

30,2

38,4

44,8

28,4

26,9

27,3

10,0

32,4

34,7

33,0

49,0

29,8

21,3

24,1

10,9

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEIS019009

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

26,7

20,0

53,3

100,0

0,0

0,0

MESSINA

67,3

19,7

12,9

27,1

21,0

52,0

35,1

16,5

48,3

SICILIA

59,1

19,0

21,9

34,1

18,9

47,0

45,9

18,0

36,0

Italia

61,9

15,9

22,2

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MEIS019009 MESSINA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 147 72,4 56 3.073 71,0 1.256 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 27,6 29,0 27,7 29,6

203 4.329 39.496 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MEIS019009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 113 76,9 48 85,7 2.803 24.339 276.676

94,8 90,3 90,9

1.002 8.027 93.486

86,7 80,2 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEIS019009 istituto professionale

7 137

8 74

9 38

10 7

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

53,5

28,9

14,8

2,7

0,0

0,0

- Benchmark* MESSINA

378

189

68

10

1

-

58,5

29,3

10,5

1,5

0,2

0,0

SICILIA

5.530

2.859

826

168

29

5

58,7

30,4

8,8

1,8

0,3

0,1

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEIS019009 istituto tecnico

7 16

8 9

9 3

10 4

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

50,0

28,1

9,4

12,5

0,0

0,0

- Benchmark* MESSINA

646

730

435

197

48

11

31,3

35,3

21,0

9,5

2,3

0,5

SICILIA

3.979

4.709

2.819

1.164

231

75

30,7

36,3

21,7

9,0

1,8

0,6

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MEIS019009 91 47 51,6 80 29 36,2 61 26 - Benchmark* MESSINA 5.517 1.796 32,6 5.087 1.600 31,5 5.042 1.363 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

42,6 27,0 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MEIS01 9009

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,8

19,1

23,4

27,7

17,0

0,0

6,9

17,2

24,1

34,5

17,2

0,0

19,2

15,4

15,4

42,3

7,7

0,0

MESSIN A

10,0

13,8

29,9

29,5

16,8

0,0

11,1

14,1

30,1

25,2

19,5

0,0

8,7

16,0

29,7

33,8

11,7

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,7

36,5

26,9

18,3

MESSINA

14,6

39,1

11,2

SICILIA

14,3

41,0

19,0

ITALIA

6,9

42,3

11,6

MEIS0190 09

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% T.Indet.

% T.Deter.

11,5

19,6

17,4

19,6

17,4

26,1

22,7

38,6

13,5

21,6

13,8

42,5

10,5

9,0

16,6

13,3

43,6

18,3

12,6

20,6

16,7

8,2

16,7

13,8

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

18,2

13,6

6,8

44,5

6,5

11,9

20,4

45,6

17,4

7,8

15,4

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MEIS019009 1,0 4,8 94,2 0,0 13,0 87,0 0,0 2,3 97,7 - Benchmark* MESSINA 6,6 12,4 81,1 7,0 13,7 79,3 9,4 13,0 77,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEIS019009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA

57,7 48,7 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEIS019009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA

67,4 52,5 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEIS019009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA

61,4 55,2 56,9 48,9

pagina 35

Istituto: MEIS019009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,0 9,6 3,8 3,8 1,0 0,0 16,0 11,4 13,9

16,8 15,7 13,5

5,0 5,7 8,6

7,1 6,3 7,0

2,2 1,9 2,9

16,0 16,9 14,5

5,3 5,1 7,7

8,7 6,2 6,8

1,7 1,7 2,8

18,5 17,1 15,5

4,4 4,7 7,1

7,3 5,9 7,2

2,2 1,8 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,9 3,4 5,6

Istituto: MEIS019009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,7 11,4 2,3 2,3 0,0 0,0 10,8 10,0 12,7

0,0

4,1 4,0 5,8

Istituto: MEIS019009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,6 2,2 6,5 2,2 0,0 2,2 11,7 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 3,7 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto, nell'arco dei primi mesi dopo il diploma, favorisce il successo dei propri studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro in quanto svolge un'attivitĂ mirata di informazione e di orientamento.

pagina 36

L'Istituto non dispone di un sistema di monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio o di inserimento nel mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 2 è determinato dal fatto che la scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).Tuttavia, in base ai dati forniti in tabella, risulta che i diplomati dell'anno 2012 riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro in modo stabile nell'arco dei successivi due anni con una percentuale che si attesta a livelli superiori della media provinciale, regionale e nazionale.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 28,3 Medio - basso grado di 20 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 10 21,2 Alto grado di presenza 40 45,5

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 28,9 Medio - basso grado di 7,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 24,2 Alto grado di presenza 42,9 41,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MEIS019009 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

60

67,7

69,9

Si

50

65,7

68,3

Si

60

63,6

67,2

Si

50

62,6

64,8

Si

50

62,6

66,1

Si

30

59,6

52,4

Si

90

81,8

72,8

Si

40

36,4

37,8

No

10

11,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MEIS019009 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71,4

69,5

71,4

Si

71,4

67,2

70,6

Si

71,4

68

70,6

Si

71,4

64,8

68

Si

64,3

61,7

67,4

Si

42,9

56,3

49,6

Si

78,6

78,9

72

No

35,7

18,8

26

No

7,1

11,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, a partire dalle linee guida ministeriali, ha elaborato un proprio curricolo per le diverse discipline e per ogni anno di corso, definendo traguardi di apprendimento e profili di competenze in uscita, in modo da rispondere adeguatamente alle attese educative e formative della specifica utenza, che richiede essenzialmente l'acquisizione di competenze sociali, civiche e tecnico professionali. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola in sede di dipartimenti disciplinari, come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche nelle varie classi. Le politiche scolastiche dell'Istituto, finalizzate essenzialmente alla realizzazione dell'inclusione, al recupero dei disagi e delle difficoltà di apprendimento, alla valorizzazione dell'eccellenze, allo sviluppo di una professionalità al passo con le attuali esigenze del mercato del lavoro, privilegiando la didattica laboratoriale e l'uso consapevole delle nuove tecnologie, si concretizzano in un'offerta formativa progettata in stretto raccordo con il curricolo di istituto. Tali politiche sono ben percepite dagli studenti e dai genitori, segno che l'Istituto è capace non solo di porsi delle priorità didattico educative valide in armonia con le esigenze del contesto in cui opera, ma anche di perseguirle in modo tale da generare una ricaduta positiva apprezzata dalle stesse famiglie.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il valore del pensato dei docenti in riferimento alle politiche scolastiche rivela un lieve scostamento tra l'identità dichiarata dall'Istituto e percepita dalle famiglie e quella pensata dai docenti. Evidentemente quest'ultimi ritengono che le finalità della scuola possano essere raggiunte sfruttando opportunità curricolari e progettuali ulteriori, ancora non ben esplorate e/o valorizzate.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 20 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40 35,4 Alto grado di presenza 40 37,4

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,8 Medio - basso grado di 14,3 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,1 Alto grado di presenza 50 30,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MEIS019009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90

81,8

83,7

Si

80

64,6

72,9

Si

80

67,7

63,8

Si

90

93,9

92,9

No

40

42,4

45,2

Si

100

91,9

88,7

Si

60

66,7

62,3

Si

70

54,5

48,4

No

10

4

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:MEIS019009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

78,9

85,3

Si

71,4

60,2

71,7

Si

78,6

64,1

65,2

Si

92,9

90,6

94,6

No

50

39,1

45,8

Si

100

89,1

89,5

Si

64,3

60,2

58,9

Si

64,3

49,2

48,8

No

0

3,1

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola il Collegio dei docenti è articolato in dipartimenti disciplinari e Consigli di classe, che consentono il diffuso coinvolgimento dei docenti nella progettazione didatticoeducativa d'istituto, nella programmazione di classe e nell'elaborazione dei Piani di lavoro. L'iter di progettazione si svolge attraverso azioni coordinate da una specifica Funzione strumentale e secondo criteri e modelli comuni, condivisi ed approvati in sede collegiale. L'analisi e la revisione della progettazione viene effettuata nell'ambito delle strutture di riferimento sia ad inizio anno, sulla base dei risultati raggiunti dagli studenti agli scrutini dell'anno precedente, che alla fine del primo quadrimestre, allo scopo di mettere in atto gli opportuni aggiustamenti di quanto programmato, unitamente agli interventi di recupero e/o potenziamento necessari per favorire in ciascun studente il raggiungimento delle competenze curricolari corrispondenti all'anno e all'indirizzo frequentato, nel migliore livello possibile tenendo conto delle potenzialità di partenza. Buona è la percezione da parte dei docenti del grado di collaborazione e di condivisione che si respira all'interno dei gruppi di lavoro formali e spontanei, all'interno dei quali avvengono le scelte progettuali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento non sono previste forme di programmazione didattica in continuità verticale, ma ciò non incide sulla qualità generale del curricolo d'Istituto che resta molto flessibile. Inoltre non sono attuate modalità periodiche di revisione della progettazione, che consentirebbero l'aggiustamento in itinere della progettazione e una personalizzazione più condivisa e puntuale della didattica a favore degli studenti con bisogni educativi speciali.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 33,3 Prove svolte in 1 o 2 0 7,1 discipline Prove svolte in 3 o più 80 59,6 discipline

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 33,6

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

7,1

10,9

15,6

78,6

55,5

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 80,8 Prove svolte in 1 o 2 0 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30 15,2 discipline

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,3 77,3

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

28,6

7,8

12,7

7,1

14,8

19,7

Nessuna prova


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pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 67,7 Prove svolte in 1 o 2 10 9,1 discipline Prove svolte in 3 o più 30 23,2 discipline

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 69,5

Riferimento Nazionale % 62,6

21,4

10,9

13,8

7,1

19,5

23,6

Situazione della scuola: MEIS019009

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è intesa sia come lettura attenta dei processi di sviluppo degli studenti, che attività continua di controllo del processo di insegnamento. Mira essenzialmente ad una diagnosi "formativa" di quanto viene appreso dall'allievo, non solo in termini di "sapere", ma anche di "saper fare" e di "saper essere", nell'ambito dei diversi aspetti contemplati dal curricolo d'Istituto.La valutazione delle verifiche è oggettiva e trasparente,in quanto rispetta griglie di misurazione, rubriche valutative e criteri comuni approvati in sede dipartimentale e collegiale, ma anche condivisi con gli stessi studenti. Alta è la diversificazione degli strumenti di valutazione dichiarati dai docenti e ciò consente di valutare ciascun studente nelle sue diverse attitudini e potenzialità espressive, rispettandone gli eventuali bisogni speciali (BES, DSA, H). I risultati della valutazione sono condivisi ed utilizzati per riorientare la programmazione ad ogni livello (Dipartimenti disciplinari, Consigli di classe, singoli docenti).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Progettazione di U.d.A è avviata in Istituto già da anni, ma necessita di potenziamento. Attualmente sono previste solo prove strutturate in entrata per classi parallele e per tutti gli ambiti disciplinari, in linea con la tendenza delle altre scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. E' allo studio la possibilità di progettare "prove esperte" e di somministrare anche prove strutturate intermedie e finali, sempre per classi parallele, come è stato già sperimentato in passato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 7 è motivato dal fatto che L'Istituto, come si evince dai punti di forza già descritti nelle subaree Curricolo, Progettazione didattica e Valutazione degli studenti, ha realizzato una forte rivisitazione del curricolo, ispirandosi a strumenti/modalità di lavoro e ad una didattica al passo coi tempi. In tal modo è riuscita a potenziare la sua specifica vocazione formativa e la sua riconoscibilità sul territorio sul piano culturale e professionale.


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 30 65,7 Orario ridotto 20 12,1 Orario flessibile 50 22,2

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: MEIS019009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 28,6 60,9 Orario ridotto 42,9 13,3 Orario flessibile 28,6 25,8 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MEIS019009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS019009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,0

92,9

89,1

No

10,0

17,2

36,5

No

0,0

1,0

3,8

No

10,0

5,1

11,0

No

10,0

6,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MEIS019009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS019009 modalità) modalità) modalità) Si

100,0

96,9

93,7

No

35,7

22,7

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

7,1

5,5

8,7

No

0,0

3,1

2,6


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pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MEIS019009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS019009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

60

82,8

84,5

Si

80

78,8

83,7

No

0

3

5,2

No

0

8,1

7,7

No

10

4

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MEIS019009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS019009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

85,7

86,7

91,4

Si

78,6

80,5

83,4

No

0

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0,8

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione dell'ambiente di apprendimento è improntata ad una flessibilità diffusa nei tempi, negli spazi e nell'utilizzo dei laboratori e dei supporti didattici, che coinvolge le classi di tutti gli indirizzi ed anni di corso, rispondendo adeguatamente alle loro esigenze di apprendimento. Si sottolinea che l'adozione della settimana corta e di ore di 50 minuti, imposta dalle esigenze logistiche del contesto e dell'utenza e ben percepita dalle famiglie, rappresenta un punto di forza, perché nel tempo si è rivelata molto funzionale alla didattica, consentendo ai docenti l'accantonamento di ore aggiuntive da gestire in autonomia con il proprio gruppo classe progettando attività di recupero e/o potenziamento, attività laboratoriali e uscite didattiche/esperienze sul territorio molto utili a facilitare il raggiungimento del successo formativo di tutti gli studenti al di là delle diverse condizioni di partenza di ciascuno.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In Istituto è presente una Biblioteca che necessita di essere potenziata sia nella dotazione libraria, attualmente medio bassa, che nei servizi di consultazione. Essa infatti è priva di una sala di consultazione, non è ancora collegata in rete con altre biblioteche e non è aperta al territorio. Tale potenziamento è ritenuto necessario, tenendo conto della stretta connessione esistente tra l'attività del leggere e i risultati degli studenti e l'attuale tendenza dell'Istituto ad affermare la propria identità sul territorio non solo sul piano tecnico professionale, ma anche sul piano culturale, ponendosi come punto di riferimento per lo sviluppo socio-culturale del contesto.


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pagina 50

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La metodologia prevalentemente privilegiata in tutte le discipline è quella laboratoriale, coerente con l’impostazione culturale dell’istruzione professionale e tecnica, e considerata la più adatta a realizzare il coinvolgimento e la motivazione all’apprendimento degli studenti. A tal scopo la maggior parte dei docenti dichiara di organizzare gli spazi di apprendimento per facilitare situazioni esperenziali attive, laboratoriali e cooperative, anche sfruttando la dotazione tecnologica delle aule. Inoltre più del 30 % dei docenti illustra e discute con gli alunni i percorsi didattici con tecniche di Direct Instruction, affinché essi possano conoscere gli obiettivi stabiliti e condividere consapevolmente le strategie adottate per poterli conseguire, e attuano forme di articolazione del gruppo-classe oltre che con alunni della stessa classe anche attraverso studenti di classi diverse della stessa scuola in orizzontale. La scelta strategica degli insegnanti di attuare pratiche didattiche innovative è ben percepita dagli studenti. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, in armonia con l'assunto che concretezza, operatività e gradualità debbano essere le caratteristiche fondamentali dell'azione educativa durante tutto il quinquennio.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento alle strategie didattiche maggiormente utilizzate dagli insegnanti, si sottolinea che solo il 18 % dei docenti dichiara, in modo concorde alla percezione degli studenti, di attuare in classe forme di differenziazione e individualizzazione dell'insegnamento. Ciò significa che i docenti, sebbene a livello concettuale e progettuale garantiscano un livello elevato di inclusività, prevedendo l'elaborazione di PDP e programmazioni personalizzati, de facto sono spesso vincolati dai limiti posti dalla gestione di classi numerose e complesse.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MEIS019009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % n.d. n.d. 44 49,3 44,9 11 37 28,8 44 33,4 40,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MEIS019009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % n.d. n.d. 44 48,1 51,4 11 51 37,5 44 58,6 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MEIS019009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,9 43,9 43,5 Azioni costruttive 20 26,6 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 40 35 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIS019009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive 11 32,9 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 44 33,7 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MEIS019009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 %

Riferimento Nazionale %

27,71

3,3

2,9

4,2

2,5

2,1

2,9

3,4

5,11

3,5

2,3

2,3

2,41

3

1,9

1,8

1,3

1

0,7

0,6


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pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MEIS019009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 91,20

27,2

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MEIS019009 MESSINA SICILIA ITALIA

MEIS019009 MESSINA SICILIA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

307,8

277,5

275,4

258,4

269,3 257,2 171,3

218,3 225,4 153,4

231,1 211,4 149,3

237,3 221,5 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 342,6 349,4 160,5 167,2 172,8 166,6 110,8 106,9

III anno di corso 198,5 166,3 168,1 110,6

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All?interno dell'Istituto il clima scolastico è accogliente, premuroso, attento alle esigenze di tutti gli studenti e da quest'ultimi e dai loro genitori è ben percepito come tale, tranne pochi casi isolati che si concentrano soprattutto nelle classi del primo biennio professionale.? Le classi si configurano dunque in maggior parte come fondamentali spazi di crescita in cui ogni studente può sperimentare le proprie competenze e sviluppare la propria identità, in un continuo scambio con i pari e gli insegnanti, spazi creativi nei quali le esperienze attive, unitamente ai processi emotivi e relazionali assumono un ruolo centrale per il raggiungimento del successo formativo. Sono adottate numerose strategie per la promozione delle competenze sociali e civiche che coinvolgono gli studenti di tutti gli indirizzi e di tutti gli anni di corso. L'efficacia di tali strategie è misurata dal crescente miglioramento degli esiti registrati dagli alunni di anno in anno. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, l'Istituto, in linea con quanto accade a livello provinciale, regionale e nazionale, mette in atto soprattutto azioni interlocutorie e sanzionatorie, ma ogni anno organizza numerose iniziative costruttive finalizzate a promuovere nella popolazione scolastica la cultura della legalità e il rispetto di se stessi e degli altri.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero di assenze e di ingressi in seconda ora degli studenti rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale è legato alle caratteristiche socio culturali di un contesto che è a rischio di dispersione scolastica e anche a vincoli di natura logistica, legati alla difficoltà di usufruire di un servizio pubblico di trasporto adeguato alle esigenze di un'utenza variegata, proveniente non solo dalle diverse circoscrizioni della città, ma anche da diverse parti della Provincia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 6 è determinato dal fatto che l'organizzazione dell'ambiente di apprendimento è improntata ad una flessibilità diffusa nei tempi, negli spazi e nell'utilizzo dei laboratori e dei supporti didattici, che coinvolge le classi di tutti gli indirizzi ed anni di corso, rispondendo adeguatamente alle esigenze di apprendimento di tutti gli studenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti, incoraggia l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e strategie organizzative che inducano gli studenti a lavorare in gruppi, ad utilizzare le nuove tecnologie, a realizzare ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. Il clima scolastico è generalmente positivo e i conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ma resta difficile in alcuni casi isolati la loro prevenzione e il loro contenimento.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

21,4

33,1

22,2

71,4

60,6

63,9

7,1

6,4

13,9

Situazione della scuola: MEIS019009

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni alunno è portatore di una propria identità e cultura, di specifiche esperienze affettive, emotive e cognitive, nonché di personali bisogni educativi, che l'Istituto sa individuare, proteggere, supportare e valorizzare favorendo l'inclusione e l'integrazione di ciascuno. Di conseguenza particolare attenzione è rivolta dai docenti dell'Istituto alle fasce di alunni più fragili dal punto di vista relazionale e apprenditivo (alunni di altra nazionalità, alunni diversamente abili, BES, DSA...), con l’obiettivo di garantire loro, nel rispetto dell'attuale normativa in merito e della moderna didattica, un intervento individualizzato o personalizzato. Le forme di personalizzazione attuate vanno da semplici interventi di recupero, sostegno e integrazione degli apprendimenti, fino alla costruzione in stretta collaborazione con le famiglie di una Programmazione Educativa Personalizzata (PEP) o individualizzata (PEI) o di un Piano Didattico Personalizzato (PDP). Le politiche dell'Istituto sull'inclusione, coordinate da una specifica Funzione strumentale, hanno una buona ricaduta sul miglioramento della qualità dei rapporti tra gli studenti e sono percepite da quest'ultimi e dai genitori come efficaci e adeguate alle esigenze dell'utenza.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In ottemperanza alla C.M. n.8 del 2013 è stato elaborato, integrato nel P.O.F. ed approvato in sede di Collegio dei docenti il P.A.I. (Piano Annuale per l’Inclusività). Tuttavia esso è poco esaustivo, in quanto si limita a fornire indicazioni descrittive sul processo di inclusività dichiarato, senza presentare una proiezione globale di miglioramento che l'Istituto intende realizzare attraverso tutte le specifiche risorse che possiede. Inoltre le azioni attuate per l'inclusione, sebbene de facto siano di buona qualità, tenendo conto della positiva percezione che hanno di esse gli studenti e i genitori, non sono monitorate e ciò non consente né la misurazione e l'analisi della loro efficacia, né la raccolta di informazioni utili per correggere (o confermare) i processi in atto e per migliorarne, se opportuno, gli esiti. Inoltre da molti anni, in Istituto, singoli docenti, sia curricolari che specializzati, sperimentano nel campo dell'inclusione buone prassi di integrazione scolastica, confermate dai risultati ottenuti, che non sono diffuse e condivise in modo sistematico. Tali pratiche, invece, andrebbero valorizzate e messe a disposizione dell'Istituto, affinché sia possibile la loro ripetibilità.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

MERC019018 METN01901D Totale Istituto MESSINA SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 0 8 4,4 4,0 6,9

104 0 104 44,4 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MEIS019009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

70

57,6

59,8

No

20

12,1

13,3

No Si No No

40 70 10 80

45,5 64,6 9,1 71,7

52,1 68,5 15,2 60,5

No

0

12,1

20,6

No

0

15,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MEIS019009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

50

60,9

57

No

14,3

12,5

13

No Si No No

35,7 71,4 21,4 71,4

43 65,6 9,4 68,8

59,1 75,7 16,7 57,8

No

21,4

11,7

23,3

No

0

15,6

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MEIS019009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

50

43,4

38,8

No

10

6,1

10,2

No

40

44,4

40,2

Si

60

66,7

68,3

No

70

41,4

38,1

Si

80

50,5

59,7

Si

80

79,8

80,5

No

0

6,1

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MEIS019009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

35,7

44,5

38

No

7,1

7

10,6

No

57,1

52,3

49,3

Si

100

81,3

81,8

No

71,4

43

40,3

Si

71,4

56,3

64,3

Si

85,7

80,5

87,2

No

0

7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I docenti curano con particolare attenzione sia gli studenti con difficoltà di apprendimento,che quelli con particolari attitudini disciplinari, provvedendo ad un setting d'aula e ad una organizzazione di lavoro per gruppi di livello opportunamente calibrati per andare incontro alle diverse esigenze degli studenti. L'attività di recupero delle competenze è svolta in preferenza nel corso dell'orario curriculare, durante programmate pause didattiche, invece il potenziamento è per lo più offerto con iniziative progettuali, anche finalizzate alla partecipazione di concorsi didattici, competizioni professionali e certificazioni europee informatiche e linguistiche, che si concretizzano in attività curricolari o extracurricolari altamente motivanti e monitorate a livello iniziale, intermedio e finale.

pagina 60

I docenti,per quanto riguarda le attività di recupero, non sono ancora riusciti ad attivare gruppi di livello a classi aperte che, darebbero stimoli ed impulsi positivi dal punto di vista didattico e di confronto fra studenti di classi parallele. Carente risulta anche l'aspetto che riguarda azioni mirate di acquisizione di un metodo di studio per quegli studenti che provengono dalla scuola secondaria di I grado con un bagaglio culturale scarno e frammentario.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è determinato dal fatto che la scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Infatti la flessibilità dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola e grande attenzione è dedicata dai docenti ai temi interculturali. Le attivita' realizzate per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci per un buon numero di essi e ben percepite dagli studenti e dalle famiglie. Efficaci gli interventi progettati di recupero e di potenziamento. Tuttavia non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione delle azioni attuate per l'inclusione, pur essendo presente una Funzione strumentale specifica. In conclusione le attivita' didattiche progettate per favorire l'inclusività sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:MEIS019009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

35,7

46,6

40,4

No

7,1

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

No

53,6

55,8

65,9

No

35,7

43,8

41,5

No

32,1

25,5

32,3

Si

17,9

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni attuate per la continuità sono coordinate da una Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa e specifica Commissione e mirano a favorire negli alunni delle didattica non sono adeguatamente monitorati, anche se inseriti terze medie una scelta consapevole della scuola superiore. A in un progetto organico. questo scopo sono organizzati incontri informativi sul P.O.F. dell'Istituto nelle diverse scuole secondarie di I grado della città, visite guidate dell'Istituto durante l'orario curricolare e giornate di "Open day" che consentono a ragazzi e genitori di sperimentare direttamente il clima scolastico che si respira in Istituto, individuare le specificità dei suoi indirizzi, apprezzare le sue risorse umane e le sue dotazioni tecnologiche e professionali.

Subarea: Orientamento


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MEIS019009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS019009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

50

46,2

48,3

Si

46,4

60,6

61,2

Si

50

47,8

41,4

Si

96,4

95,2

96,3

No

17,9

21,5

28,4

Si

67,9

52,6

56

Si

82,1

78,9

82,4

No

10,7

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni attuate per l'orientamento sono coordinate da una Le azioni attuate per l'orientamento non sono adeguatamente specifica Commissione prevalentemente a favore degli studenti monitorate anche se inserite in un progetto organico. delle classi seconde per accompagnarli nella scelta dell'indirizzo del successivo triennio e delle classi quinte per aiutarli nella scelta del percorso formativo post diploma. Particolare attenzione è dato anche al riorientamento degli studenti in difficoltĂ . Molto apprezzate dagli studenti e dai genitori sono le esperienze di alternanza scuola lavoro che sono organizzate dall'Istituto presso aziende del territorio a partire dal secondo biennio. Tali iniziative, infatti, permettono di ampliare il processo e i luoghi dellâ&#x20AC;&#x2122;apprendimento, mettendo direttamente in contatto gli studenti col mondo del lavoro. Per gli studenti tali esperienze diventano non solo un sostegno alla motivazione allo studio, ma anche un valido orientamento alle scelte future, elementi fondamentali del successo scolastico e della crescita umana, sociale e professionale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 5 è motivato dal fatto che le attività' di continuità' e di orientamento sono ben coordinate e di elevata qualità, mirano non solo a far emergere le inclinazioni individuali in entrata, in itinere e in uscita, ma anche al riorientamento degli studenti in difficoltà. Tuttavia non sono adeguatamente monitorate.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha definito con chiarezza mission e vision che intende Non si evidenziano punti di debolezza degni di nota. perseguire e valori a cui ispirarsi nella sua azione formativa, individuando priorità coerenti con le esigenze del contesto in cui opera. L'adeguatezza dell'Offerta formativa rispetto alle esigenze della specifica popolazione scolastica è molto condivisa dai docenti e ben percepita da studenti e genitori. La lettura del P.O.F. è facilitata dall'utilizzo di un linguaggio semplice, non troppo tecnico, e dall'inserimento di schemi, mappe ed esemplificazioni grafiche tali da rendere il corposo documento comprensibile a una vasta utenza. Alto è il suo grado di condivisione all'interno della comunità scolastica ed efficaci sono le modalità di diffusione dello stesso presso le famiglie e il territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per avere garanzia che il servizio sia erogato e percepito secondo quanto progettato, sono state stabilite fin dall'a.s. 2013/14 le opportune modalità di controllo. A tal fine è stata assegnata una Funzione strumentale, che ha provveduto alla progettazione di un sistema di autovalutazione, ispirato ai più recenti modelli di autoanalisi, "situato", ossia attento alle peculiarità dell’istituzione scolastica e al suo contesto socioambientale-culturale e "plurale", cioè fondato su una molteplicità di evidenze quantitative e qualitative, in grado di restituire le diverse prospettive di analisi. In tal modo è stato possibile disegnare l'identità dell’Istituto individuandone i punti di forza da valorizzare e potenziare e i punti di debolezza verso i quali dirigere autonomamente lo sforzo di miglioramento, costruendo così un progetto formativo intenzionale ed efficace. L'attuazione del P.O.F. è soggetta ad un monitoraggio iniziale, intermedio e finale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non è ancora dotato di un sistema di controllo dei processi messi in atto per il raggiungimento dei suoi obiettivi ben strutturato e organizzato, sia nei tempi che nelle responsabilità, anche se è stato elaborato un embrionale sistema di misurazione delle performance, declinato in fattori e standard di qualità. I controlli delle attività svolte e della documentazione presentata sono presenti, ma affidati di volta in volta dal Dirigente a figure di sua scelta (Funzioni strumentali, staff del Dirigente, singoli docenti,...) ed effettuati in occasione di specifiche esigenze. Il processo autovalutativo è stato ben avviato, ma non è ancora adeguatamente partecipato, cioè condiviso dalle diverse componenti scolastiche, anche perché, nonostante le tendenze attuali in merito, la cultura dell'autovalutazione stenta ad affermarsi tra il personale della scuola, che manifesta ancora una certa diffidenza verso l'esigenza, oggi sempre più sentita, di misurare i risultati del proprio lavoro nel più ampio contesto nazionale del sistema educativo di istruzione e formazione.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,4 27,7 Tra 500 e 700 € 32,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 39,3 28,9 Più di 1000 € 7,1 10,8 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MEIS019009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 %

Riferimento Nazionale %

65,00

70,8

70,7

72,8

35,00

29,2

29,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MEIS019009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 65,87

74,85

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MEIS019009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 97,14

82,18

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MEIS019009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 %

33,73

33,45

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MEIS019009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 85,29

61,94

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 Collegio dei docenti Si 82,1 92 92,6 Consiglio di istituto No 17,9 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 25 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 25 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 Si 75 78,9 No 64,3 66,5 No 0 0,8 No 32,1 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

21,4

9,6

11,4

No

0

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 Collegio dei docenti Si 60,7 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 60,7 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 Collegio dei docenti Si 32,1 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 33,5 Il Dirigente scolastico No 10,7 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 78,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 Collegio dei docenti Si 96,4 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 10,7 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 21,4 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,6 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 Collegio dei docenti Si 67,9 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 60,7 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,6 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 Collegio dei docenti No 7,1 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 71,4 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,6 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,4 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 Collegio dei docenti Si 42,9 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MEIS019009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 Collegio dei docenti Si 89,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,6 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 7,1 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 35,7 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MEIS019009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 27,9 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,3 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.a. 32,1 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 33,3 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:MEIS019009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS019009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

23

20,7

23,8

n.d.

3,7

3,5

5,7

66,67

60,8

34,2

38,5

33,33

19,8

44,6

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto responsabilità e compiti sono individuati chiaramente. Il modello organizzativo interno, molto articolato e strutturato in cinque aree (direzione, docenza, amministrazione e partecipazione), è orientato verso modalità di cooperazione attiva e di responsabilità diffusa. La leadership è percepita come ben distribuita e condivisa. Il personale docente e ATA che svolge funzioni diverse e che opera a livello diverso è quindi accomunato dalla volontà libera e dall’impegno serio di mettere insieme le proprie specifiche esperienze e risorse per andare incontro alla domanda sempre più articolata e complessa di istruzione e di formazione specializzata rivolta oggi alla scuola dagli studenti, dalle famiglie e dal mondo del lavoro. I docenti dell'Istituto sono inoltre molto disponibili a svolgere attività aggiuntive, anche non retribuite, in uno spirito di costruttiva collaborazione, in funzione delle diverse esigenze che possono emergere nel corso dell'anno scolastico e nell'interesse esclusivo della crescita culturale, umana e professionale degli studenti. Le ore di assenza degli insegnanti curricolari incidono parzialmente sull'organizzazione data la presenza dei docenti di sostegno e di laboratorio che operano in co-docenza.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La graduale riduzione delle risorse finanziarie, su cui l'Istituto può contare, che si è registrata nell'ultimo triennio ha comportato la notevole diminuzione dei compensi a favore delle Funzioni strumentali al P.O.F., nonostante sia ben noto che tali figure rivestono un valore altamente strategico nel coordinamento di tutti quei processi didattici, gestionali ed organizzativi che la scuola deve mettere in atto per il raggiungimento dei migliori esiti. Inoltre, a differenza di quanto avviene nelle altre scuole a livello provinciale, regionale e nazionale la distribuzione del FIS tra il personale docente e il personale ATA è nettamente squilibrata a favore di quest'ultimo e ciò nel lungo periodo potrebbe incidere negativamente nella funzione docente a livello motivazionale.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MEIS019009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 28

15,71

12,27

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MEIS019009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 13199,89

6780,84

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MEIS019009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 282,78

87,1

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MEIS019009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 16,36

17,22

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MEIS019009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIS019009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

12,4

9,5

0

17,9

9,2

9,5

0

25

19,9

14,5

0

35,7

24,7

31,5

1

42,9

33,9

37,9

0

28,6

23,1

21,8

0

21,4

16,7

16,6

0

14,3

14,3

17,6

1

21,4

13,1

9,2

0

21,4

31,5

35,6

0 1

17,9 17,9

19,9 32,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MEIS019009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 0,33

1,5

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MEIS019009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 14,99

33,3

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MEIS019009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MEIS019009 perche' gli allievi sono motivati,orientati e sollecitati ad acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro,coniugando le scelte educative della scuola con i fabbisogni del territorio. perche' il profilo tecnico professionale in uscita degli allievi e' finalizzato ad attivita' che interagiscono con un contesto lavorativo nazionale ed internazionale attraverso il conseguimento di certificazioni esterne. perche' l'attivita' ludico sportiva contribuisce alla prevenzione rimozione del disagio giovanile nei suoi vari aspetti,favorendo la pratica sportiva non solo a chi non puo' usufruire di altre opportunita', ma anche agli allievi piu' capaci e o svantaggia


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MEIS019009

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,9 41 Basso coinvolgimento 25 23,1 Alto coinvolgimento 32,1 35,9

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto offre agli alunni e al suo personale una formazione Non si evidenziano punti di debolezza degni di nota. qualificata molto ampia rispetto a quelle delle altre scuole sia a livello provinciale, regionale che nazionale, risultato dello sviluppo di una progettualità formativa trasversale, curricolare e extracurricolare, che sia pure nei limiti delle risorse economiche disponibili mantiene una elevata coerenza con le finalità educative generali. Potenziamento delle lingue straniere e delle competenze informatiche, educazione alla salute e allo sport, recupero delle competenze di base, inclusività, educazione alla lettura e alternanza scuola lavoro sono le tematiche ritenute prioritarie per la scuola. Ai progetti attuati in tali tematiche, si sono aggiunte negli ultimi due anni nuove motivanti proposte che, avvalendosi ora di esperti esterni e/o illustri interlocutori, ora di docenti interni con particolari talenti o competenze, mirano a valorizzare le capacità espressive degli studenti in campo musicale, teatrale e letterario.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 5 è determinato dal fatto che la scuola ha definito con chiarezza una precisa mission e vision a cui indirizzare la propria attività. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non ben strutturato, ma l'Istituto dispone di un proprio sistema di autovalutazione interno e ha avviato lo studio di un sistema di misurazione delle performance di servizio. Responsabilità' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati in modo chiaro e orientati verso modalità di cooperazione attiva e di responsabilità diffusa. Le risorse economiche disponibili sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MEIS019009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 3

2

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MEIS019009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIS019009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

10,7 0

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,3

15,5

17,3

0

3,6

8,4

7

1

28,6

20,3

26,3

0

39,3

28,7

39

2

7,1

12

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

3,6 7,1

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MEIS019009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 66,40

27,8

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MEIS019009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 25,15

40,2

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MEIS019009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 0,40

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del Non sono evidenziati punti di debolezza degni di nota. personale ATA attraverso periodiche rilevazioni e le orienta verso quelle ritenute prioritarie, alla luce delle tendenze innovative che emergono nell'attuale sistema scolastico nazionale ed europeo. In questo contesto i temi che l'Istituto promuove per la formazione e l'aggiornamento del personale sono la sicurezza sul lavoro, le tecnologie informatiche e loro applicazione all' attività' didattica, l'inclusione degli studenti diversamente abili e dei BES e il potenziamento della Lingua Inglese. Le attività formative offerte non pesano molto sul bilancio dell'Istituto e ad esse partecipa il 66 % del corpo docente, quota che è ben al di sopra di quella registrata al livello provinciale, regionale e nazionale. Ciò conferma il carattere altamente professionale dei docenti dell'Istituto, che come è già stato evidenziato in altra sezione del presente Rapporto, rappresentano una risorsa qualificata e di lunga esperienza, su cui l'Istituto può contare. Il monitoraggio di tali iniziative ha rivelato una quasi immediata ricaduta delle stesse nella attività didattica ordinaria, in quanto quest'ultima sta divenendo sempre più innovativa e inclusiva.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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In Istituto è attuata un'ampia diffusione della responsabilità. Infatti il 66,7 % dei docenti si vede attribuiti in media almeno tre incarichi. Il Dirigente scolastico, infatti, ha un preciso interesse alla promozione della più ampia condivisione e partecipazione nelle scelte operative della scuola. A tal fine organizza spazi e tempi che possano facilitare lo scambio e la collaborazione tra docenti ad ogni livello riguardo sia ai processi gestionali e organizzativi sia a quelli più’ specificatamente didattici. Inoltre, valorizzando le specifiche competenze ed esperienze, riconosce un buon livello di autonomia operativa ai docenti con ruoli, sia pure nell'ambito di direttive generali, riuscendo a motivare i docenti, apprezzandone il lavoro svolto. Tutto ciò determina un generale positivo clima di lavoro, ben percepito dalla totalità dei docenti con ruoli.

L'Istituto ha iniziato da un anno a raccogliere le competenze del personale docente in modo informale (ad es. questionari on line, schede di rilevazione,...) con l'obiettivo, non troppo lontano, di costituire una banca dati delle risorse umane e professionali disponibili. Di conseguenza allo stato attuale l'assegnazione degli incarichi e la suddivisione organizzativa del personale avviene ancora sulla base di un curriculum di volta in volta presentato dagli interessati.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MEIS019009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIS019009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

50

48,2

46,3

No

35,7

25,9

27,3

No

25

22,3

22,8

No No Si Si Si No No Si

82,1 89,3 85,7 82,1 53,6 46,4 53,6 78,6

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,6 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MEIS019009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIS019009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

6

4,3

5,7

6,6

0

2,5

3,3

4,4

0

5,1

2,9

2,9

0 0 8 12 6 0 0 4

12,9 9,9 4,6 5,5 6,7 6,5 6,8 4,8

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la collaborazione e la comunicazione Non sono evidenziati punti di debolezza degni di nota. efficace tra gli insegnanti prevedendo una complessa articolazione del Collegio dei docenti in gruppi di lavoro formali (Dipartimenti disciplinari, Consigli di classe, Commissioni,...) capaci di convogliare le sinergie dei singoli docenti verso la messa in atto di processi didattici ed organizzativi virtuosi. A tal fine è incoraggiata anche la formazione di gruppi spontanei di lavoro che possano favorire la diffusione di pratiche didattiche efficaci e buone prassi educative. E' noto infatti che solo attraverso la collaborazione e il periodico incontro con l'altro ciascun docente è obbligato a una rilettura della propria esperienza, avendo come riferimento non solo le proprie percezioni o idee personali ma anche i concetti e le opinioni di altri colleghi che diventavano essi stessi oggetto di confronto fino alla compiuta definizione di un agito educativo piÚ consapevole ed orientato agli esclusivi interessi formativi degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 7 è motivato dal fatto che l'istituto soddisfa le esigenze formative dei docenti, proponendo attività di aggiornamento di qualità sempre in linea con le più sentite tendenze del sistema scolastico attuale, al fine di far crescere il suo capitale umano e professionale. La scuola, dunque, sa prendersi cura delle competenze del personale, investendo nella formazione e promuovendo un ambiente organizzativo partecipativo capace di stimolare il confronto professionale tra colleghi e la diffusione di buone prassi didattiche, educative e organizzative, che hanno una ricaduta molto positiva sugli esiti degli studenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,4 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,1

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 33,3 16,7

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 23 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 8,3 9 Alta apertura 75 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MEIS019009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIS019009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

53,6 21,4

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

3,6

9,6

19,2

0 0 0

17,9 0 42,9

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MEIS019009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIS019009 per motivo) per motivo) 0

3,6

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

3,6

16,3

23,7

2

75

78,1

73,6

0

17,9

11,6

10,5

0

17,9

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MEIS019009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIS019009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

25 28,6

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

35,7

43,4

45,5

0

17,9

22,3

25,8

0

14,3

9,6

12,4

0

3,6

13,9

20,5

0

32,1

18,7

22,5

0

3,6

3,2

14,3

0 0

0 21,4

10,8 15,1

19,2 13,1


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pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,6 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 60,7 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,1 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MEIS019009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 Si 46,4 42,6 No 75 66,1 No 10,7 15,9 No 32,1 43,8 Si 60,7 56,6 No 35,7 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

67,9

62,2

56,9

No

50

51

60

No

42,9

45

42,7

Si No

32,1 28,6

52,6 29,5

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:MEIS019009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MEIS019009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

85,7

81,7

79,1


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pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MEIS019009 MESSINA SICILIA ITALIA

NO 7,0 6,0 10,0

X 92,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 21,4 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 39,3 31,1 Numero di convenzioni 21,4 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 17,9 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2

Situazione della scuola: MEIS019009 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MEIS019009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 20,33

11

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un’ottima capacità di interagire con il territorio, di proporsi come partner strategico di reti territoriali e di coordinare i diversi soggetti che hanno responsabilita' per le politiche dell'istruzione. L’Istituto aderisce alla AEHT (Association des Écoles Européennes d’Hôtellerie et de Tourisme) e alla Re.Na.I.A. – Rete Nazionale Istituti Alberghieri che hanno l'obiettivo di promuovere la comunicazione fra le scuole europee e internazionali del settore alberghiero e turistico in progetti, scambi professionali, attività, manifestazioni, congressi e competizioni gastronomiche. Le attività sul territorio a cui l'Istituto partecipa sono numerose, frequenti, ben dichiarate e progettate in collaborazione con gli enti esterni (pubblici e privati) e ben percepite dai genitori e dagli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti frequentanti le classi di indirizzo professionale possono usufruire di un'ampia scelta di esperienze, tra stage, collegamenti o inserimenti nel mondo del lavoro. La ricaduta dei nuovi indirizzi tecnici ( grafica e comunicazione/turismo) è in via di affermazione sul territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MEIS019009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS019009 % 0,89

18,1

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MEIS019009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 21,9 Medio - basso livello di 60,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 10,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 0,9 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MEIS019009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS019009 12,20

19,5

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 78,6 66,9 Alto coinvolgimento 7,1 11,6

Situazione della scuola: MEIS019009

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove numerose iniziative per coinvolgere le famiglie non solo nel percorso formativo dei figli, ma anche nelle diverse attività della scuola, che si sviluppano nel corso di tutto l'anno scolastico e che variano da quelle più strettamente didattiche e culturali a quelle più legate alla vocazione turisticoalberghiera- ristorativa e grafica dei suoi indirizzi, fino alle occasioni più semplicemente ricreative e socializzanti. Consolidato nella scuola inoltre è l'utilizzo del Registro elettronico che permette alle famiglie di conoscere la situazione scolastica degli studenti in tempo reale e di essere raggiunte facilmente da comunicazioni, avvisi e informazioni. Per favorire ulteriormente la comunicazione, in ogni classe viene nominato un docente coordinatore con il compito di mantenere, attraverso una Funzione Strumentale specifica i contatti con le famiglie informandole sia del rendimento scolastico che di eventuali comportamenti non corretti. La capacità e la volontà della scuola di integrarsi con il territorio e di collaborare con le famiglie è ben percepita ed apprezzata da studenti, genitori e docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante tutto l'impegno profuso per incoraggiare la partecipazione attiva delle famiglie alle molteplici attività poste in essere dalla scuola, sia formali che informali, la partecipazione dei genitori si mantiene bassa, a differenza di ciò che avviene in prevalenza a livello provinciale, regionale e nazionale. Nell'ultimo triennio è calata anche l'entità dei contributi volontari versati dalle famiglie all'atto delle iscrizioni, con conseguenti ricadute negative sul funzionamento generale dell'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 6 è determinato da fatto che la scuola ha un'ottima capacità di interagire con le risorse del territorio. Infatti partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. La scuola inoltre integra in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola cerca in tanti modi il dialogo con i genitori, anche al fine di utilizzare le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. A tal scopo organizza numerose occasioni formali e informali per ottenere il coinvolgimento dei genitori. Tuttavia, date le specifiche caratteristiche del contesto in cui l'Istituto è inserito, solo una bassa percentuale delle famiglie partecipa in modo attivo alla vita della scuola e contribuisce alla realizzazione di iniziative.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze Ridurre il numero delle chiave degli studenti nell'Asse sospensioni di giudizio nelle dei linguaggi. materie letterarie e nelle Lingue straniere. Migliorare gli esiti degli Ridurre il numero delle carenze studenti DSA/BES. e/o delle sospensioni di giudizio degli allievi DSA/BES. Migliorare il metodo di studio Migliorare gli esiti scolastici degli allievi in tutti gli Assi culturali

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati delle prove di Italiano.

Raggiungere un punteggio in linea con quello registrato da scuole con contesto socioeconomico e culturale simile a livello regionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Certificare le competenze al termine del primo biennio rispettando le Linee Guida nazionali per gli istituti tecnici e professionali. Migliorare le competenze di cittadinanza degli studenti.

Valutare il livello raggiunto dagli studenti nelle competenze chiave e di cittadinanza attraverso la progettazione di "prove esperte". Elevare la media dei voti di condotta degli studenti del primo biennio almeno del 10%.

Risultati a distanza

Monitorare i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.

Organizzare un sistema di monitoraggio in grado di raccogliere dati a distanza almeno di un anno dal diploma.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte sopra indicate sono state individuate in considerazione sia dei risultati emersi dall'attività di autovalutazione svolta, che delle finalità più generali che l'istituto si propone di raggiungere nel prossimo triennio, finalità che riguardano la necessità di rafforzare l'identità dell'istituto sul territorio nazionale e internazionale, non solo dal punto di vista tecnico-professionale, ma anche dal punto di vista culturale e linguistico.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rimodulare a livello dipartimentale il curricolo relativo all'Asse dei linguaggi.


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Ambiente di apprendimento

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Incrementare i laboratori di lettura e scrittura guidata, nonché la partecipazione alle diverse iniziative culturali promosse sul territorio. Incrementare la metodologia laboratoriale per sviluppare le competenze in lingua straniera. Organizzare laboratori di " studio guidato". Promuovere un setting d'aula più efficace, con assegnazioni di ruoli e responsabilità che trasmetta coerenza e certezza nell'applicazione delle regole Intensificare l'attività di counseling psicologico offerta dall'Istituto. Incrementare l'attuazione di metodologie didattiche innovative.

Inclusione e differenziazione

Avviare un sistema di monitoraggio del P.A.I. Promuovere la condivisione delle strategie più efficaci e delle buone prassi nel campo dell'educazione/formazione dei DSA/BES.

Continuita' e orientamento

Avviare un sistema di monitoraggio degli esiti a distanza degli studenti. Avviare un sistema di monitoraggio delle attività di continuità e di orientamento in entrata, in itinere e in uscita.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo potranno contribuire al raggiungimento delle priorità stabilite, perché potranno creare le condizioni progettuali ed organizzative di base a partire dalle quali i docenti, nel rispetto delle potenzialità di ciascun studente, potranno innestare processi virtuosi di insegnamento e facilitazioni tali da sviluppare apprendimenti più consapevoli e duraturi, con ricadute immediate sugli esiti delle competenze chiave.


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Rapporto Autovalutazione Scuola IST. TECNICO TURISMO GRAFICA ANTONELLO by Editoriale Nazionale - Issuu