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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ENIS01300V ETTORE MAJORANA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano ENIS01300V Medio Alto Liceo Medio Alto Tecnico Alto ENPS013019 II L Alto II M Alto ENTD013015 II A Alto II B Basso II G Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) ENIS01300V 1.2 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I ragazzi che frequentano il nostro Istituto provengono da Troina e dai paesi limitrofi:Cerami, Gagliano Castelferrato, Cesarò e San Teodoro. Paesi diversi ma con caratteristiche socio-culturali simili, ciò permette una facile interazione degli studenti provenienti dalle diverse località. Pochi sono gli studenti stranieri che frequentano l'istituto, tutti provenienti da famiglie ben integrate nel tessuto socioeconomico del nostro territorio; non risultano frequentare la scuola studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. la formazione delle classi dei tre indirizzi, pur non tenendo conto in maniera specifica di parametri di natura socio economica, risulta essere ben equilibrata: non esistono, disparità eccessive riguardo le le sezioni degli stessi indirizzi, meno che mai classi "ghetto".
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I ragazzi che frequentano il nostro Istituto provengono da Troina e dai paesi limitrofi:Cerami, Gagliano Castelferrato, Cesarò e San Teodoro. Gli alunni pendolari affrontano ogni giorno un percorso poco agevole per vari chilometri, poiché le vie di comunicazione non versano in condizioni ottimali, soprattutto nel periodo invernale; ciò comporta che un'alta percentuale di studenti non possono partecipare ad attività svolte in orario pomeridiano e serale, anche per la mancanza di un servizio di trasporto pubblico. Elevata è la disparità sociale tra gli studenti che frequentano il Liceo scientifico e quelli che frequentano i due indirizzi tecnici. Alcuni studenti, in percentuale più elevata rispetto al dato regionale e nazionale, provengono da famiglie con entrambi i genitori disoccupati.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nei limiti di un'economia del territorio arretrata e basata soprattutto su un'agricoltura di sussistenza e un artigianato legato al settore dell'edilizia, in crisi da tempo, va anche ricordata la presenza a Troina dell’Istituto Oasi Maria SS.,un centro sanitario di ricovero e cura a carattere scientifico, di valenza ormai internazionale, il quale offre buone opportunità di lavoro nel campo scientifico-sanitario, tecnico ed amministrativo. Un’altra realtà interessante è costituita dal Parco dei Nebrodi, ente del quale fanno parte i comuni che ricadono nel circondario e che intendono valorizzare le loro risorse naturalistiche e paesaggistiche. Buona nel corso del tempo è stata la collaborazione con gli enti locali, in particolare il Comune di Troina con cui sono state realizzate attività di collaborazione e progetti comuni e con alcune aziende del territorio, in particolare del settore agroalimentare, con cui sono stati intrapresi percorsi di formazione e di alternanza scuola-lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio nel quale sono ubicati i comuni da cui provengono gli studenti che frequentano l'Istituto, l’entroterra siciliano, è stato da sempre a vocazione agricola e zootecnica, anche se nel corso degli ultimi decenni questo sistema economico ha registrato un notevole regresso. Per quanto concerne il settore secondario, bisogna precisare che si tratta soprattutto di attività artigianali e commerciali costituite da piccole imprese che operano nel nostro ambiente in sinergia con quelle che sono le esigenze dell’utenza ed i limiti imposti da un’economia in crisi. Il settore terziario, invece, è quello in cui si registra il maggior numero di presenze. L’analisi del contesto territoriale non può prescindere dalla considerazione dei suoi aspetti problematici: scarso sviluppo economico, emigrazione, mancanza di vie di comunicazione efficienti, limitate opportunità di carattere culturale.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
15,4
31,5
28,5
69,2
47,8
44,1
15,4
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 69,2 61,8 Totale adeguamento 30,8 38,2
Situazione della scuola: ENIS01300V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Due sono gli edifici nei quali sono ubicati l'Istituto tecnico e il liceo scientifico. La struttura nella quale ha sede l'istituto tecnico, pur essendo stata realizza in gran parte negli anni '80, risulta essere abbastanza moderna e adeguata anche per i numerosi lavori di miglioramento e ampliamento realizzati nel corso degli anni, non ultimo per importanza la costruzione di un Auditorium capace di ospitare 650 persone. Attualmente sono in corso dei lavori per la riqualificazione della palestra e la realizzazione di un campetto di calcetto. Le due sedi distano appena 100 metri una dall'altra e ciò permette agli alunni del Liceo scientifico di usufruire facilmente delle strutture sportive e dei laboratori presenti nell'Istituto tecnico. Entrambi gli edifici sono adeguati alla normativa sulla sicurezza. Alto è il livello delle dotazioni tecnologiche di base: ogni aula è dotata di Lim e sono presenti 4 laboratori d'informatica, 1 di lingue e un laboratorio tecnico-scientifico. Tutti i docenti hanno in dotazione un tablet di ultima generazione. Le maggiori risorse economiche per l'acquisto degli strumenti tecnologici in uso nella scuola provengono dai finanziamenti UE, attraverso i fondi FESR.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio che ospita il Liceo scientifico è di proprietà privata, la scuola ne usufruisce attraverso il pagamento di un canone annuale da parte della provincia regionale di Enna. Ciò comporta l'impossibilità di realizzare lavori che adeguino la struttura alle esigenze dell'utenza. La crescita della popolazione scolastica, inoltre, ha reso i locali angusti e non sufficienti, mancano infatti gli spazi comuni, sia per i docenti che per gli studenti e le aule da adibire a laboratori. La struttura che ospita il liceo scientifico non ha ancora del tutto risolto le problematiche relative al superamento delle barriere architettoniche Entrambi gli Edifici scolastici non sono stati costruiti con adeguati accorgimenti per il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente, mancano quasi del tutto aree verdi. La connessione ad Internet è lenta e non sempre efficiente. Nel corso degli anni pochissimi sono stati i finanziamenti privati o da parte di enti pubblici, se si esclude qualche risorsa erogata dal Comune e il contributo da parte delle famiglie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ENIS01300V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ENIS01300V 45 73,8 16 26,2 100,0 - Benchmark* ENNA 2.670 88,1 360 11,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ENIS01300V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ENIS01300V
35-44 %
N°
1
2,2
45-54 %
N°
7
15,6
55+ %
N°
23
51,1
Totale %
TOTALE
14
31,1
100,0
- Benchmark* ENNA
22
0,8
404
15,1
1.096
41,0
1.148
43,0
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ENIS01300V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ENIS01300V 97,6 2,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ENIS01300V - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
Istituto:ENIS01300V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 19,0 5 11,9 7 16,7 311 8.109 80.068
13,4 13,9 21,1
559 16.170 99.999
24,0 27,7 26,3
385 11.098 99.999
16,5 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
52,4
1.072 23.077 99.999
46,1 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ENNA SICILIA ITALIA
Incarico di presidenza
29 812 7.359
%
N° 72,5 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
7 21 1.143
%
N° 17,5 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 4 33 49
10,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 1,6 15,4 10,4 0 2,4 76,9 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,2 16,7 30,8 41,8 7,7 17,1 15,4 24,3
Situazione della scuola: ENIS01300V
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti a tempo indeterminato nell'istituto è medio alta, ciò consente un lavoro di programmazione pluriennale. Quasi tutti i docenti sono laureati. Elevata è la percentuale di docenti con certificazione ECDL, in grado dunque di utilizzare efficacemente la ricca dotazione di laboratori e strumenti informatici della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti a tempo determinato sono presenti in percentuale più elevata rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale. L'elevata età media dei docenti e, dunque, lo scarso ricambio generazionale, se da un lato significa più esperienza e conoscenza della realtà scolastica in cui si opera, dall'altro può costituire un ostacolo per innovazioni di carattere metodologico e nel rapporto con gli studenti. La mancanza di un dirigente di ruolo (il Dirigente attuale ha un incarico di reggenza) nel lungo periodo potrebbe costituire un problema, in quanto verrebbe a mancare a tutte le componenti scolastiche un'importante figura di riferimento. Non risultano esserci nell'organico dell'Istituto docenti con certificazione linguistica B1 e superiore e, conseguentemente, non ci sono docenti formati per il CLIL
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
46
88,5
% classe 2
classe 3
48
92,3
% classe 3
classe 4
53
93,0
% classe 4 45
97,8
- Benchmark* ENNA
348
73,7
309
72,2
322
78,9
290
82,4
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
22
42,3
% classe 2
classe 3
23
44,2
% classe 3
classe 4
27
47,4
% classe 4 16
34,8
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
127
26,9
119
27,8
164
40,2
140
39,8
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
41
100,0
% classe 2
classe 3
29
100,0
% classe 3
classe 4
36
92,3
% classe 4 44
100,0
- Benchmark* ENNA
359
93,5
394
97,0
404
94,2
385
96,7
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
1
2,4
% classe 2
classe 3
5
17,2
% classe 3
classe 4
9
23,1
% classe 4 4
9,1
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
68
17,7
73
18,0
111
25,9
65
16,3
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: ENIS01300V
61-70 9
71-80 13
81-90 12
91-100 3
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
3
20,9
30,2
27,9
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
7,0
7,0
7,0
- Benchmark* ENNA
66
160
108
40
36
4
15,9
38,6
26,1
9,7
8,7
1,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: ENIS01300V
61-70 -
71-80 8
81-90 13
91-100 18
Lode 12
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
0,0
15,4
25,0
34,6
23,1
1,9
- Benchmark* ENNA
31
84
105
100
108
13
7,0
19,0
23,8
22,7
24,5
2,9
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
1,9
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ENNA
-
3,9
-
2,1
-
2,9
-
1,7
-
2,1
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ENNA
-
0,8
-
0,2
-
1,6
-
0,7
-
0,2
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
2
5,1
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
2,5
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
18
6,4
3
1,4
4
2,2
-
-
-
-
416
5,7
209
3,8
233
4,4
130
4,1
90
3,8
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
1
2,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
65
16,0
21
5,2
20
5,2
34
10,7
24
6,1
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS01300V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
3,6
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
25
7,0
22
5,7
13
3,1
4
1,0
1
0,2
733
7,1
519
5,2
496
4,9
260
2,6
113
1,1
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione, stabiliti dal collegio docenti per l'ammissione alla classe successiva, sono differenziati tra i due indirizzi dell'Istituto tecnico e il Liceo scientifico e tengono conto, in particolare, del numero delle discipline studiate. Questo criterio, assieme alle strategie didattiche e pedagogiche messe in atto dalla scuola, garantisce, per quanto è possibile, il successo formativo.Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva è, infatti, in percentuale, inferiore sia alla media provinciale, sia a quella regionale e nazionale Gli alunni sono seguiti con attenzione e partecipazione dal consiglio di classe, come dimostra il dato concernete gli abbandoni scolastici, praticamente inesistenti, ad eccezione di un alunno dell'Istituto tecnico. Anche i trasferimenti in uscita, come quelli in entrata, sono di molto inferiori alla media nazionale, ma il dato è probabilmente influenzato dalla limitata offerta formativa presente nel territorio circostante e dalle difficili vie di comunicazione. Per quanto riguarda le valutazioni conseguite all'esame di Stato, la percentuale di alunni del liceo scientifico che si colloca nella fascia di valutazione media (81-90/100) e alta (91-100/100) è superiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono 18:15 dell'Istituto tecnico e 3 del Liceo scientifico. Tutti gli studenti non ammessi alla classe successiva non hanno raggiunto gli obiettivi minimi programmati ad inizio anno scolastico. Una particolare concentrazione di non ammessi alla classe successiva si evidenzia tra gli alunni frequentanti i primi tre anni dell'Istituto tecnico; mentre al Liceo scientifico i non ammessi frequentavano tutti il terzo anno. Una grande disparità tra Istituto tecnico e Liceo scientifico riguarda il numero degli alunni sospesi in giudizio: su un totale di 107, infatti, ben 88 sono gli alunni dell'Istituto tecnico. Gli alunni sospesi in giudizio sono soprattutto quelli delle classi 2^ e 3^ dei tre indirizzi. I debiti formativi riguardano, in particolare, matematica, latino e inglese nel Liceo scientifico; matematica, inglese e le materie caratterizzanti i due indirizzi dell'Istituto tecnico. Per quanto riguarda le valutazioni conseguite all'esame di Stato, una parte consistente degli alunni dell'Istituto tecnico ha conseguito una votazione tra 61 e 70/100; la maggioranza di quelli del Liceo scientifico una valutazione tra 81 e 90/100. I dati sono abbastanza in linea con quelli nazionali, con alcune eccezioni, in particolare nell'Istituto tecnico la percentuale di diplomati con 60/100 è lievemente superiore al dato nazionale.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ENIS01300V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-3,0
ITALIA
43,7
49,2
ENIS01300V
61,2
ENPS013019
69,5
n/a
n/a
n/a
n/a
46,7
n/a
n/a
n/a
ENTD013015
54,3
n/a
n/a
n/a
n/a
44,7
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
Punt. ESCS (*)
45,6
72,4
-2,5
47,0
48,1
n/a n/a 54,1
Liceo
69,1
0,3
46,7
-7,2
ENPS013019 - II L
72,7
3,1
40,2
-13,8
ENPS013019 - II M
65,7
-3,4
52,7
-3,4
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
54,8
-6,5
44,8
-2,1
ENTD013015 - II A
64,6
0,3
43,9
-6,4
ENTD013015 - II B
58,3
1,0
44,1
1,4
ENTD013015 - II G
40,2
-23,3
46,5
-2,0
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ENPS013019 - II L
1
2
4
4
3
5
7
2
0
0
ENPS013019 - II M
0
8
7
0
0
1
8
2
2
2
% studenti Livello 1 ENIS01300V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,4
34,5
37,9
13,8
10,3
20,7
51,7
13,8
6,9
6,9
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ENTD013015 - II A
0
2
5
5
0
1
8
3
0
0
ENTD013015 - II B
2
2
6
2
0
5
1
1
5
0
ENTD013015 - II G
11
0
0
0
0
1
5
3
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ENIS01300V
37,1
11,4
31,4
20,0
0,0
20,0
40,0
20,0
20,0
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico ENIS01300V - Liceo 5,3 94,7 25,5 74,5 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico ENIS01300V - Tecnico 58,4 41,6 1,4 98,6 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato delle prove Invalsi d'italiano degli studenti del Liceo scientifico è superiore al dato nazionale; il risultato delle prove Invalsi di matematica degli studenti dell'Istituto tecnico, seppure inferiore a quello nazionale, risulta in linea con il dato regionale e leggermente superiore a quello del Sud e isole. Gli alunni dell'Istituto tecnico, in particolare dell'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, si collocano in maggioranza nei livelli di valutazione medio-alta (3-4). Gli esiti di matematica degli studenti del Liceo scientifico presentano una certa uniformità tra le classi e all'interno delle classi stesse; anche tra gli studenti delle diverse classi dell'Istituto tecnico si registra una certa uniformità di risultati. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è ritenuto affidabile, in quanto spesso è corrispondente al dato regionale e a quello del Sud e delle isole; inoltre, il numero di alunni che si colloca ai livelli alti di valutazione (4-5), corrisponde quasi sempre al numero di alunni che raggiungono ottimi risultati nelle discipline considerate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato delle prove Invalsi degli studenti dell'Istituto tecnico è inferiore al dato nazionale; lo stesso dicasi per gli esiti di matematica degli alunni del Liceo scientifico e dell'Istituto tecnico. Notevole disparità risulta essere nelle prove d'italiano tra gli studenti delle due classi del Liceo scientifico e tra gli studenti delle classi stesse; la stessa disparità di risultati si registra tra gli studenti dell'istituto tecnico, in particolare tra i due indirizzi: se gli studenti dell'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing hanno ottenuto, infatti, risultati in linea col dato nazionale, notevolmente inferiori risultano essere gli esiti degli studenti dell'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti ha individuato le seguenti finalità generali a cui devono ispirarsi le programmazioni educative dei singoli Consigli di classe e le programmazioni didattiche individuali: Il Collegio dei docenti ha individuato le seguenti finalità generali a cui devono ispirarsi le programmazioni educative dei singoli Consigli di classe e le programmazioni didattiche individuali: - Rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente - Accettazione degli altri - Presa di coscienza delle regole della vita comunitaria - Educazione ai valori, alla legalità, alla partecipazione democratica, all'intercultura - Atteggiamento positivo nei confronti delle attività scolastiche - Autonomia personale - Sviluppo delle capacità di scelta - Sviluppo dell’autovalutazione e dell'autorientamento Nella scuola non si evidenziano forme di bullismo e gli studenti accolgono con affetto gli alunni disabili. La scuola promuove in determinati periodi dell’anno attività ludico ricreative per favorire la collaborazione tra pari; sono state realizzate, inoltre, attività di educazione alla legalità. Il Regolamento d'Istituto, approvato dal Collegio dei docenti, prevede criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta. Nel corso del presente anno scolastico non sono state irrogate sanzioni disciplinari gravi (allontanamento dalla comunità scolastica o equivalente attività a favore della comunità scolastica.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze sociali e civiche mediamente raggiunto dagli studenti non può essere considerato del tutto positivo. Questo giudizio si riferisce, in particolare, a: ritardi, uscite anticipate, assenze strategiche e giustificate in ritardo, mancanza di rispetto del divieto di fumare all'interno dei locali della scuola, uso del cellulare in classe, situazioni di confusione che si creano quando il docente non è nell'aula. Lo spirito di associazionismo e l'interesse per le problematiche politiche e sociali riguarda pochi alunni, come dimostrano le poche presenze alle assemblee d'Istituto e una partecipazione superficiale ai Consigli di classe. L'eccessivo spirito competitivo, presente soprattutto tra gli alunni delle classi del Liceo scientifico, potrebbe essere in parte attribuito ad un'insufficiente capacità di autovalutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; sono presenti, però, alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ENIS01300V ENNA SICILIA ITALIA
51,8 45,2 43,4 50,5
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ENIS01300V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
16,6
63,9
19,5
70,8
12,5
16,6
80,0
20,0
0,0
ENNA
69,4
20,0
10,6
31,4
43,7
25,0
46,4
40,4
13,2
71,0
15,6
13,4
SICILIA
62,7
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ENIS01300V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
25,0
33,3
41,7
70,8
8,4
20,8
80,0
0,0
20,0
ENNA
63,3
17,8
18,8
32,3
25,5
42,1
47,1
20,8
32,1
66,6
13,6
19,8
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ENIS01300V ENNA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 57 76,0 18 1.045 75,9 331 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 24,0 24,1 27,7 29,6
75 1.376 39.496 491.841
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pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ENIS01300V - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 54 96,4 18 100,0 861 24.339 276.676
89,8 90,3 90,9
225 8.027 93.486
77,9 80,2 76,9
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ENIS01300V liceo scientifico
7 1
8 5
9 15
10 20
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
1,8
8,9
26,8
35,7
8,9
17,9
- Benchmark* ENNA
10
57
102
120
58
36
2,6
14,9
26,6
31,3
15,1
9,4
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ENIS01300V istituto tecnico
7 7
8 24
9 15
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
15,2
52,2
32,6
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* ENNA
114
110
80
30
6
4
33,1
32,0
23,3
8,7
1,7
1,2
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ENIS01300V 73 18 24,7 99 21 21,2 87 24 - Benchmark* ENNA 1.529 484 31,7 1.577 457 29,0 1.570 393 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
27,6 25,0 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ENIS013 00V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
16,7
22,2
16,7
16,7
27,8
0,0
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
14,3
9,5
28,6
23,8
23,8
0,0
16,7
20,8
16,7
29,2
%24-36
%>36
16,7
0,0
- Benchmark* ENNA
7,0
22,3
22,9
26,0
21,7
0,0
9,8
21,2
21,7
24,3
23,0
0,0
10,2
23,2
26,5
31,8
8,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,7
79,0
3,2
6,5
ENIS01300 V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,6
21,8
58,2
0,0
9,1
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,9
13,0
26,1
13,0
6,5
41,3
- Benchmark* ENNA
14,0
37,6
22,1
15,0
11,4
15,6
42,9
18,0
12,6
10,9
12,6
41,0
23,3
10,1
13,0
SICILIA
14,3
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ENIS01300V 9,7 17,7 72,6 3,6 36,4 60,0 8,7 30,4 60,9 - Benchmark* ENNA 4,8 18,8 76,5 9,5 17,0 73,5 7,4 14,8 77,8 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ENIS01300V - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
61,3 52,5 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ENIS01300V - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
14,5 49,9 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ENIS01300V - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
19,6 55,7 56,9 48,9
pagina 35
Istituto: ENIS01300V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,8 16,1 1,6 11,3 4,8 0,0 10,3 11,4 13,9
18,4 15,7 13,5
4,8 5,7 8,6
9,6 6,3 7,0
1,9 1,9 2,9
25,3 16,9 14,5
4,3 5,1 7,7
6,9 6,2 6,8
3,7 1,7 2,8
17,6 17,1 15,5
5,6 4,7 7,1
9,0 5,9 7,2
2,2 1,8 2,9
0,3 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
0,6 3,4 5,6
Istituto: ENIS01300V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,0 19,6 23,9 21,7 2,2 0,0 8,7 10,0 12,7
0,0
2,2 4,0 5,8
Istituto: ENIS01300V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,3 34,5 5,5 18,2 20,0 0,0 9,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,3 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
Gli studenti diplomati nell'anno scolastico 2012/13 che si sono immatricolati all'Università sono il 51,8%, il dato è leggermente superiore a quello nazionale. Soddisfacenti sono gli esiti conseguiti nel primo anno di studi universitari nell'area sociale e particolarmente brillanti in quella sanitaria e umanistica: i crediti conseguiti, infatti, sono uguali o più della metà di quelli previsti dal 70% al 100% degli studenti immatricolati. I crediti formativi conseguiti nel secondo anno di studi universitari (studenti immatricolati nell'anno accademico 2011/2012) sono all'incirca nella stessa percentuale di quelli conseguiti durante il primo anno di studi universitari.
pagina 36
Nell'area scientifica solo il 16,6% degli studenti immatricolati nell'anno accademico 2011/2012 ha conseguito più della metà dei crediti previsti dal loro corso di studi. Gli studenti che nel primo anno di studi universitari non hanno conseguito alcun credito si concentrano nell'area scientifica e in minor misura nell'area sociale. I diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro sono in media il 25%. Il settore prevalente è quello dei servizi, ma anche del commercio e dell'artigianato. la tipologia prevalente di contratto è quella a tempo determinato. Il tempo medio d'inserimento nel mondo del lavoro è di 36 mesi. Non si hanno a disposizione dati più analitici per gli esiti nel mondo del lavoro dei diplomati di lungo periodo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' almeno 30 su 60).
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 40 22,4 Medio - basso grado di 0 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30 30,1 Alto grado di presenza 30 41,7
Situazione della scuola: ENIS01300V
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 66,7 28,9 Medio - basso grado di 0 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 24,2 Alto grado di presenza 33,3 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ENIS01300V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70
75,6
78,1
Si
60
75,6
77,7
Si
60
75,6
78,2
Si
50
71,2
75,6
Si
70
67,9
72,2
Si
40
54,5
50,1
Si
50
69,2
64,3
No
10
19,2
23,1
No
0
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ENIS01300V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
33,3
69,5
71,4
Si
50
67,2
70,6
Si
50
68
70,6
Si
33,3
64,8
68
Si
33,3
61,7
67,4
Si
33,3
56,3
49,6
Si
83,3
78,9
72
No
0
18,8
26
No
0
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, definendo i profili di competenze per le varie discipline e i vari anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POF della scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi. Gli insegnanti stilano il piano di lavoro individuale, finalizzato al raggiungimento di tutte le finalità e gli obiettivi per una crescita sociale e culturale dei discenti, in accordo con quanto stabilito nel POF, nelle riunioni di dipartimento e nella programmazione di classe. La scuola pratica una forma di progettazione, che assicura la rappresentazione di tutte le istanze, comprese le competenze trasversali quali ad es. educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche. Anche i progetti di ampliamento dell'offerta formativa definiscono in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere. Le pratiche scolastiche sopra citate sono descritte e documentate in modo sistematico, ciò consente al personale di lavorare con modalità chiaramente definite.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo del nostro istituto, articolato e certamente condiviso da tutti, non prevede strumenti concreti di collegamento e condivisione con le famiglie e con gli enti locali. A questo scopo sarebbe utile prevedere nel nostro sito un’area (blog) per gli utenti che permetta l’inserimento di questionari di soddisfazione per le famiglie accreditate come, di suggerimenti ecc.. e di informazione riguardo alla scansione dell’anno scolastico come colloqui pagelle ecc. L’assessorato all’istruzione del comune potrebbe avere un suo spazio informativo riguardo alle iniziative per i giovani e alle opportunità lavorative stagionali. Inoltre, a causa di una forte riduzione delle risorse economiche del FIS non tutti i progetti indicati nel POF si sono potuti realizzare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,1 Medio - basso grado di 40 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,3 Alto grado di presenza 20 34
Situazione della scuola: ENIS01300V
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 7,8 Medio - basso grado di 33,3 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 39,1 Alto grado di presenza 16,7 30,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:ENIS01300V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
79,5
83
No
30
60,3
67,2
Si
60
61,5
62,4
Si
80
93,6
95,3
No
20
42,9
49,5
Si
90
91,7
91,6
Si
80
61,5
58,4
Si
50
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:ENIS01300V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
78,9
85,3
No
16,7
60,2
71,7
Si
33,3
64,1
65,2
Si
66,7
90,6
94,6
No
16,7
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
Si
50
60,2
58,9
Si
33,3
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i Dipartimenti disciplinari, costituiti dai docenti di materie affini ed operano per organizzare la didattica, scegliere i contenuti e le metodologie, definire i curricoli disciplinari, individuare le modalità ed i criteri di valutazione degli alunni, adottare forme di flessibilità allo scopo di adeguare i tempi dell’insegnamento ai ritmi di apprendimento degli allievi. I dipartimenti valorizzano la progettualità degli insegnanti, sono riferimento di garanzia della qualità del lavoro e dell’andamento delle attività. Questo tipo di organizzazione del lavoro dei dipartimenti pone i presupposti per un loro efficace ruolo nel migliorare la didattica scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non progetta strumenti di valutazione comuni e non effettua un'analisi sistematica e condivisa dei risultati. Il lavoro dei dipartimenti, invece, dovrebbe progettare, per esempio, cominciando in via sperimentale con italiano e matematica e/o per alcune classi, prove comuni da svolgersi un paio di volte all’anno e prevedere i relativi parametri di valutazione. A differenza delle Prove Invalsi, le consegne e i contenuti delle prove stesse dovrebbero essere accuratamente tarate sulla realtà dell’utenza dell’istituto, in modo che possano essere accettate e svolte con convinzione dalle classi coinvolte. Si potrebbe prevedere una tale pratica nell’arco di un anno con la sua relativa valutazione e riflessione sui risultati nell’ultima riunione di dipartimento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 25
Riferimento Nazionale % 25,6
20
16
17,4
40
59
56,9
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 33,6
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
10,9
15,6
33,3
55,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
0
15,4
14,7
20
19,9
21,2
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 83,3 77,3
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
16,7
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
0
9,6
14,1
20
22,4
23,7
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 83,3 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
0
10,9
13,8
16,7
19,5
23,6
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, definiti e approvati dal Collegio docenti. Le prove strutturate in entrata, intermedie e finali vengono svolte dalla maggior parte degli insegnanti, ma non per classi parallele, cioè le suddette prove vengono condivise e/o costruite durante i dipartimenti con il proposito di utilizzarle effettivamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti e non sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove, ma gli insegnanti si rifanno alla programmazione individuale e ai criteri di valutazione generali definiti e approvati dal Collegio Docenti. Sarebbe opportuno che i dipartimenti costituissero un archivio cartaceo o digitale dei materiali per le verifiche, cioè delle prove somministrate nell'arco di un anno, divise per annualità. Questo lavoro implica che il coordinatore di dipartimento si renda disponibile a chiedere ai colleghi il proprio contributo, spiegando che potranno poi contare su prove standardizzate ma realistiche in base all'utenza dell’istituto.
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi. La scuola non utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti non utilizzano strumenti comuni per la valutazione e non è una pratica sistematica la condivisione dei risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma potrebbe essere migliorata.
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60 66 Orario ridotto 20 7,7 Orario flessibile 20 26,3
Situazione della scuola: ENIS01300V
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: ENIS01300V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 60,9 Orario ridotto 33,3 13,3 Orario flessibile 33,3 25,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ENIS01300V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS01300V modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 Si
30,0
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
0,0
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ENIS01300V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS01300V modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,9
93,7
Si
50,0
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
0,0
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:ENIS01300V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS01300V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90
91,7
94,4
Si
70
80,8
81,7
No
10
2,6
3,7
No
10
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:ENIS01300V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS01300V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
86,7
91,4
Si
66,7
80,5
83,4
No
16,7
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di diversi laboratori: informatica,scienze chimica- fisica, lingue e anche di una biblioteca fornita di diversi volumi sempre a disposizione dei ragazzi e di chi volesse consultarli. Ogni laboratorio ha un docente responsabile, che si preoccupa di aggiornare e monitorare le strutture,oltre che di redigere un orario in accordo con gli altri docenti per garantirne la corretta fruizione e disponibilità a tutti . Questo non esclude,però,che anche altri docenti,compatibilmente con la disponibilità,possano accedervi. Gli studenti di tutti e tre gli indirizzi,pertanto,usufruiscono delle medesime possibilità di utilizzo dei vari laboratori. Ogni aula della scuola è fornita di LIM con collegamento a internet e ciò consente alle singole classi di lavorare in autonomia nel rispetto della didattica e delle esigenze di apprendimento dei ragazzi. L'orario scolastico è, inoltre, organizzato in modo flessibile per rispondere alle esigenze degli indirizzi e favorire l’apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione risulta a volte deficitaria,in quanto investe poco sia nell’aggiornamento per l'utilizzo delle nuove tecnologie e l’acquisizione delle nuove metodologie, che nella formazione di figure che possano garantire una turnazione di ruoli e incarichi e favorire cosi lo sviluppo di nuove competenze e professionalità. La biblioteca, invece, necessita di figure più stabili, per garantirne l’apertura più costante, anche in orario extra scolastico oltre che una definitiva e adeguata catalogazione dei volumi. Nelle aule non sono presenti né biblioteche di classe né altre attrezzature scientifiche.
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 50
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative,ma le nuove tecnologie vengono utilizzate in termini educativi e culturali dai tutti quei docenti, che reputano importanti i vantaggi dell'utilizzo di queste innovazioni e delle nuove modalità di insegnamento-apprendimento, soprattutto quindi, da quelli delle materie scientifiche e di lingue che più coscienti, ma anche più vicini per metodologie, della necessità di trasformare la formazione tradizionale in apprendimento collettivo o personale tramite la scoperta. La scuola promuove però, anche, la cultura della comunicazione e incoraggia,il lavoro di gruppo coinvolgendo,spesso,in maniera trasversale le competenze,attraverso la realizzazione di progetti linguistici o di indirizzo,ma anche di progetti che sviluppano oltre alla comunicazione le relazioni sociali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola investe poco nella formazione dei docenti, sicuramente per mancanza di fondi, per cui non viene consentito a molti, di valutare le notevoli possibilità che la tecnologia consente in materia di utilizzo e di nuove metodologie e non promuove, pertanto, neanche la possibilità di un ambiente di lavoro partecipato. Sarebbe infatti necessario, anche, raccogliere, catalogare e condividere documenti o favorire attività di rete.
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ENIS01300V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % n.d. n.d. 57 53,9 44,9 n.d. 25,2 28,8 43 44,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ENIS01300V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 100 n.d. n.d. 100 51,4 n.d. 37,5 n.d. 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:ENIS01300V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 13,9 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 48,3 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ENIS01300V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 56 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 22,9 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 33 32,4 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:ENIS01300V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
2,9
4,2
0
0,5
2,9
3,4
0
0,4
2,3
2,3
0
0,2
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:ENIS01300V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 19,70
33,4
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
ENIS01300V ENNA SICILIA ITALIA
ENIS01300V ENNA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 102,1 76,0 70,0 150,8 151,4 158,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 97,6 131,4 169,5 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 54,7 49,9 68,7 98,8 113,9 117,6 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 68,4 109,4 112,7 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola,luogo d’incontro di individui in condizioni sociali e personali diverse,nella necessità di stabilire regole e consentire la corretta fruizione di spazi e strutture si dota,ogni anno,di un regolamento per promuovere la crescita intellettuale e morale degli studenti.La scuola per rendere l’alunno consapevole dei propri diritti e doveri,lo fa partecipe della fase sanzionatoria.Il regolamento,elaborato da una commissione di docenti,e approvato dal C.d.C. e C.d.I.,viene messo a disposizione di ogni classe e letto dal docente coordinatore.Il regolamento definisce le norme relazionali e procedurali alle quali fare riferimento in materia di diritti e doveri,ritardi,giustificazioni,permessi,assenze e provvedimenti disciplinari.Le sanzioni possono essere inflitte per mancanze commesse dentro o fuori la scuola,se legate ad eventi scolastici,dopo convocazione del genitore e riunione del comitato disciplinare,formato dalle diverse componenti scolastiche.Le sanzioni comprendono:il richiamo verbale,l’ammonizione scritta sul registro e comunicata alla famiglia,l’allontanamento temporaneo o fino alla fine dell’anno,l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’Esame di Stato,a seconda della gravità e possono essere accompagnate dalla non partecipazione alle attività didattiche.La votazione sul comportamento concorre alla valutazione.In questi ultimi anni non si sono mai verificati casi gravi che hanno richiesto l’applicazione del regolamento e le sue sanzioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve promuovere la collaborazione col territorio per un migliore successo formativo, coinvolgendo le varie realtà sociali e soprattutto le famiglie, sostenendone la loro corresponsabilità, certamente nel rispetto dei ruoli. La scuola, inoltre dovrebbe promuovere le competenze sociali responsabilizzando di più i ragazzi e assegnando loro ruoli specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi,anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
76,9
33,1
22,2
23,1
60,6
63,9
0
6,4
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per realizzare pienamente il diritto all’apprendimento per gli alunni in situazione di difficoltà e favorire,quindi,processi di accoglienza e di inclusione nel gruppo classe, la scuola individua un percorso educativo-didattico che coinvolge la comunità educante.L’Istituto ha elaborato, in riferimento alle disposizioni di Leggi vigenti (L 170/2010;DM del 27/12/12; CM n8/2013),un “Piano d’Inclusione”, parte integrante del POF che prevede la realizzazione di attività finalizzate a garantire il diritto all’istruzione attraverso l’elaborazione del PDP, del PEI, del PEP,strumenti di lavoro per definire, documentare e monitorare le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti. Il Piano prevede una programmazione per obiettivi minimi con moduli, mappe concettuali, grafici e tabelle esplicative che facilitano lo studio degli allievi e riducono i disagi formativi, prevenendo blocchi emozionali. Vengono favorite iniziative di collaborazione tra scuola, famiglia, enti territoriali, operatori socio-sanitari, cosi come il successo scolastico, con la rilevazione e la valutazione dell’efficacia degli interventi .Viene programmato il lavoro in equipe tra docenti di sostegno e insegnanti curricolari per la formulazione dei PEI ed evidenziata la necessità della formazione con la partecipazione a corsi di aggiornamento. Verso gli alunni stranieri la scuola si pone in atteggiamento di accoglienza,ne favorisce l’integrazione e il successo scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la scuola riesce ad individuare e/o a sensibilizzare le famiglie per l’esercizio dei diritti conseguenti alle situazioni di disabilità o ad altre difficoltà di apprendimento in cui si rende necessaria l’adozione di una personalizzazione della didattica ed, eventualmente, di misure compensative per una integrazione scolastica inclusiva di tutti gli alunni. Le risorse economiche, sempre più ridotte verso la scuola pubblica, hanno condizionato l’attivazione di parte dei progetti dell’offerta formativa: agli alunni con difficoltà sono venute meno,cosi, altre opportunità educative e formative. Non sono stati programmati corsi specifici di apprendimento della lingua italiana per gli alunni stranieri la cui presenza è, comunque, esigua, né sono stati attivati particolari percorsi su temi interculturali o sulla valorizzazione della diversità; le tematiche sono state affrontate nella didattica curricolare ed affidate alla sensibilità degli insegnanti. La scuola non ha attivato per i docenti specifici corsi di formazione sulle difficoltà di apprendimento, ma ne ha favorito la partecipazione presso L’Istituto OASI(IRCCS), presente nel territorio. E’ auspicabile potenziare i vari momenti di socializzazione per integrare e valorizzare la fascia più debole della popolazione scolastica.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
ENPS013019 ENTD013015 Totale Istituto ENNA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 16 20 3,6 4,0 6,9
50 220 270 40,8 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:ENIS01300V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
64,1
57,6
No
10
14,1
14,7
No Si No No
20 80 20 60
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
7,7
18,6
Si
20
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:ENIS01300V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
60,9
57
No
16,7
12,5
13
No Si No No
16,7 66,7 16,7 50
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
11,7
23,3
Si
16,7
15,6
22,6
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pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:ENIS01300V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
30
46,8
37,5
No
10
12,2
13,5
No
70
64,7
64,5
No
90
89,1
91,7
No
40
42,3
39,7
No
40
60,3
64,4
No
90
90,4
91
No
0
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:ENIS01300V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
44,5
38
No
16,7
7
10,6
No
50
52,3
49,3
No
83,3
81,3
81,8
No
33,3
43
40,3
No
50
56,3
64,3
No
83,3
80,5
87,2
No
0
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I gruppi di studenti che presentano difficoltà di apprendimento si possono individuare tra coloro che evidenziano carenze di base pregresse ,che non riescono ad acquisire un metodo autonomo o che non si applicano con motivazione per la scarsa fiducia nello studio. La scuola organizza attività di recupero affidate a ciascun insegnante che vengono svolte in orario curricolare, con la sospensione temporanea dello svolgimento del programma e in orario extra curricolare, a conclusione dell’anno scolastico. Monitoraggio e valutazione fanno parte di un processo continuo che valuta non soltanto il livello di apprendimento ma l’aspetto educativo nel suo insieme: sono previste diverse forme di verifica. Gli interventi che la scuola realizza sono efficaci perché le strategie metodologiche personalizzate e mirate consentono di raggiungere, nella maggior parte dei casi, risultati positivi. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari con attività integrative pomeridiane: progetti PON e POF, finalizzati al potenziamento delle lingue, delle discipline tecnico-progettuali ed economicoamministrative con esperienza di stage, quale alternanza scuolalavoro,si sono conclusi con esiti positivi. All’interno delle classi, l’uso della LIM consente di effettuare lavori di ricerca che rispondono alle esigenze degli studenti più motivati che, leader di gruppo, consolidano le competenze acquisite.
pagina 60
L’ambiente socio-economico-culturale di provenienza di alcuni alunni non favorisce il superamento delle difficoltà nell’apprendimento; spesso, il codice linguistico utilizzato riflette il lessico familiare dialettale.Il territorio del bacino di utenza, scarsamente collegato, condiziona la partecipazione degli alunni pendolari alle attività pomeridiane che la scuola organizza per recuperare e/o per potenziare capacità,conoscenze e competenze. Pochi sono gli studenti che per motivi socio-culturali e ambientali frequentano con scarsa assiduità le lezioni; è utile adottare strategie metodologiche e relazionali più mirate che possano coinvolgere individualmente. I docenti ritengono che, per gli alunni che hanno maggiore difficoltà di apprendimento per le pregresse carenze, è necessario potenziare le attività di recupero. La scuola non ha, a differenza degli anni precedenti, organizzato la partecipazione a gare o a competizioni interne ed esterne (olimpiadi di matematica, concorsi letterari, certamen di latino, di fisica etc.), si sono svolti solo i campionati di calcio.Si ritiene opportuno, in futuro, programmare tali iniziative perché, confrontarsi con alunni di altre scuole in attività di potenziamento, serve da stimolo per raggiungere obiettivi di eccellenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale ma dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi e non con la dovuta frequenza:non sono previste forme di monitoraggio in itinere. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ENIS01300V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
46,2
46,6
40,4
No
7,7
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
53,8
55,8
65,9
No
38,5
43,8
41,5
No
7,7
25,5
32,3
No
0
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’istituto ha un progetto organico di continuità/orientamento che coinvolge le classi finali delle scuole secondarie di primo grado dei paesi di Cerami, Gagliano, Cesarò e S. Teodoro. Le attività presentano una sufficiente strutturazione e sono orientate alla formazione delle classi. Le attività proposte agli studenti sono in genere accettabili e sono finalizzate a presentare loro i diversi indirizzi presenti. La scuola realizza azioni di orientamento atti a far emergere le singole inclinazioni e propone attività mirate a far conoscere la propria offerta formativa con visite guidate, attività teatrali, cineforum, attività sportive ecc. Ogni anno viene messo a punto un calendario di incontri e attività, da quelli collettivi, a carattere ludico-sportivo e finalizzati alla conoscenza delle strutture scolastiche e dei relativi spazi, a quelli più mirati, comprendenti interventi di piccoli gruppi in attività curricolari o di laboratorio, con la compresenza di docenti dei diversi ordini di scuola. L’orientamento scolastico degli alunni, sintetizzato nel consiglio orientativo che viene rilasciato ai genitori nel corso dell’ultimo a. s. della scuola secondaria di primo grado, poggia le basi sulla rilevazione delle attitudini e delle competenze che gli alunni hanno manifestato nel corso del triennio della suddetta scuola, integrato con l’apporto informativo della scuola superiore del territorio tramite i loro delegati e con quello di agenzie informative operanti sul territorio.
I momenti di incontro tra insegnanti di diversi ordini di scuola sono solo volontari,pertanto non sono in grado di garantire iniziative sistematiche e generalizzate di continuità. Occorre adottare un'organizzazione più flessibile in ogni momento dell'azione formativa e didattica: dai programmi ministeriali, alla pianificazione annuale, alla progettazione e realizzazione quotidiana dei progetti. La frammentazione della continuità del percorso formativo non si evidenzia solo nella mancanza di coordinamento dei curricoli, di conoscenza reciproca, di progressiva armonizzazione delle concezioni e strategie didattiche, degli stili educativi e delle pratiche d'insegnamento – apprendimento,ma anche il travaso di informazioni sull'alunno da una scuola all'altra si limita per lo più agli aspetti burocratici: dati anagrafici, comunicazioni ufficiali dei risultati raggiunti. Rari sono stati gli incontri tra docenti dei vari ordini di scuola per lo scambio di informazioni e riflessioni sugli alunni,nonché progetti e attività di coinvolgimento delle famiglie e di raccordo con il territorio. Non sono stati effettuati monitoraggi degli esiti delle prove di ingresso nella scuola secondaria di secondo grado e degli esiti didattici a fine primo quadrimestre e a fine anno scolastico,si è semplicemente verificato a volte l’incongruenza tra i risultati finali della scuola secondaria di primo grado e quelli iniziali della secondaria di secondo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:ENIS01300V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS01300V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
38,5
46,2
48,3
No
46,2
60,6
61,2
No
38,5
47,8
41,4
Si
92,3
95,2
96,3
No
7,7
21,5
28,4
No
53,8
52,6
56
Si
76,9
78,9
82,4
No
7,7
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha organizzato nel passato Anno Scolastico la visita al salone dello studente “OrientaSicilia”, ha collaborato con i C.O.F. di UniCt, di UniPa e UniMe partecipando a diversi "OpenDay" e, in diverse date, ad attività didattiche universitarie di orientamento aperte agli alunni di 5° anno. Si è data comunicazione agli studenti della possibilità di registrazione ai portali internet delle Università siciliane (sempre tramite i C.O.F.) al fine di intraprendere un percorso di autoorientamento con test di orientamento individuali e presa coscienza di eventuali percorsi universitari rispondenti alle proprie inclinazioni-aspettative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto non sono state invece organizzate attività individualizzate di orientamento, incontri con le famiglie sul tema orientamento e non esiste ad oggi un database che riguardi il percorso universitario dei suoi ex alunni e il successo scolastico post-diploma.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola esplicita vision e mission nel POF rendendo noto il contributo che intende dare alla società e la formazione che intende erogare ai discenti. La scuola comunica vision, mission, valori, obiettivi strategici e operativi, attraverso numerose iniziative, prevalentemente di orientamento, e diversificati canali di diffusione (POF, sito web dell’istituzione scolastica). La scuola riesamina annualmente vision, mission, valori, obiettivi strategici e operativi, anche in relazione ai cambiamenti dell’ambiente esterno (sociali, tecnici, economici, politici, ambientali). Il riesame apporta, se necessario, correttivi finalizzati al miglioramento continuo (modifica delle documentazioni principali della scuola (POF) e delle azioni specifiche derivanti da tali modifiche). La scuola opera in un clima di trasparenza. Grazie alle diversificate iniziative e ai molteplici canali di comunicazione, la percezione del personale appare positiva, per cui la scuola ritiene di continuare ad investire risorse per realizzare nel tempo una comunicazione sempre più efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare la visibilità dello spazio, nel sito della scuola, dedicato alla raccolta di reclami e/o proposte; ampliare i canali di comunicazione documentando, per es. nel sito web con riprese le attività della scuola, portando a conoscenza le varie iniziative con articoli giornalistici o trasmissioni in programmi televisivi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi anni la scuola ha dimostrato la sua apertura a pianificare varie attività formative per il miglioramento del successo formativo degli allievi. La definizione degli obiettivi tiene in considerazione delle linee indicate dalla Mission, della Vision e dei Valori. Il POF è il punto di partenza, poiché fornisce le linee guida per tutte le azioni formative. Le risorse sono assegnate in base alla scala delle priorità definite dal Collegio Docenti. Diversi sono stati i progetti di cui la scuola si è avvalsa per meglio rispondere a specifiche esigenze territoriali. La scuola, infatti, pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso una programmazione per obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia l'esigenza di monitorare maggiormente lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso meccanismi e strumenti di controllo che possano meglio monitorare gli obiettivi delle varie attività, pianificando degli incontri periodici. Si ritiene, infatti, costruttivo il monitoraggio quantitativo e qualitativo delle varie attività per appurare la ricaduta sulla didattica. Una maggiore sistematicità del monitoraggio, con relative azioni di miglioramento, aiuterebbe a diventare consapevoli delle criticità che potrebbero emergere.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 66,7 27,7 Tra 500 e 700 € 16,7 32,5 Tra 700 e 1000 € 16,7 28,9 Più di 1000 € 0 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ENIS01300V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V %
Riferimento Nazionale %
81,02
71,7
70,7
72,8
18,98
28,3
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ENIS01300V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 90,48
78,95
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ENIS01300V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 93,75
82,72
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ENIS01300V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V %
34,21
28,07
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ENIS01300V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 60,00
53,88
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V Collegio dei docenti Si 100 92 92,6 Consiglio di istituto No 15,4 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 30,8 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,7 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 15,4 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V Si 100 78,9 Si 84,6 66,5 No 0 0,8 No 0 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
9,6
11,4
No
7,7
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V Collegio dei docenti Si 84,6 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 69,2 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,4 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V Collegio dei docenti No 76,9 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 33,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,2 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 7,7 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30,8 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,8 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V Collegio dei docenti Si 100 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 61,5 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,1 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,7 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V Collegio dei docenti No 30,8 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 92,3 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 46,2 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 23,1 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V Collegio dei docenti Si 61,5 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30,8 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ENIS01300V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V Collegio dei docenti Si 100 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,4 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,1 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:ENIS01300V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
62,40
25,8
24,2
29
n.d.
2,2
5,9
8,3
37,6
24,6
26,6
30,5
n.d.
53,6
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:ENIS01300V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS01300V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
41,53
19,5
20,7
23,8
n.d.
1
3,5
5,7
55,74
35,2
34,2
38,5
2,73
54,4
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità ricevono dal Dirigente La dislocazione del Liceo Scientifico e dell'Istituto Tecnico in un dettagliato elenco delle attività da svolgere. edifici diversi fa si che le funzioni strumentali non sempre Quattro sono i collaboratori del Dirigente, il numero è costituiscano figure di riferimento per i docenti dei tre indirizzi. giustificato dalla diversa ubicazione dei due edifici scolastici sede dei tre indirizzi della scuola e dalla necessità di sostituire il Dirigente che, avendo un incarico di reggenza nell'istituto, non sempre può assicurare la sua presenza. Anche il personale ATA lavora attraverso una precisa divisione dei compiti e dei ruoli, evidenziata dalla dislocazione del personale in uffici diversi. Il personale ATA ha seguito un corso di aggiornamento sulla dematerializzazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ENIS01300V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 3
9,15
12,27
Riferimento Nazionale 14
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pagina 78
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ENIS01300V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 408,33
9059,86
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ENIS01300V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 2,69
98,63
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ENIS01300V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 100,00
28,95
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ENIS01300V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ENIS01300V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
7,7
12,4
9,5
1
15,4
9,2
9,5
0
30,8
19,9
14,5
0
23,1
24,7
31,5
0
15,4
33,9
37,9
0
38,5
23,1
21,8
0
15,4
16,7
16,6
0
30,8
14,3
17,6
0
7,7
13,1
9,2
0
15,4
31,5
35,6
0 1
0 53,8
19,9 32,7
20,6 37,3
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pagina 83
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ENIS01300V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 0,33
0,9
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ENIS01300V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 100,00
43,7
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ENIS01300V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ENIS01300V Il progetto ha permesso la formazione del personale riguardo un argomento fondamentale quale la sicurezza sul luogo di lavoro Il progetto ha approfondito la conoscenza della letteratura e dell'arte siciliana del Novecento Il progetto ha approfondito la conoscenza ei grandi personaggi della storia civile, culturale e sociale dell'umanita' attraverso la chiave di lettura cinematografica.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 46,2 41 Basso coinvolgimento 30,8 23,1 Alto coinvolgimento 23,1 35,9
Situazione della scuola: ENIS01300V
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una coerenza tra le scelte educative adottate, nel POF, e l'allocazione delle risorse economiche. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, finalizzate al successo formativo degli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ridotte risorse economiche verso la scuola pubblica hanno condizionato l'attivazione di diversi progetti, giĂ approvati e inseriti nel POF.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ENIS01300V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 1
1,4
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ENIS01300V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ENIS01300V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,7 0
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
0
15,5
17,3
0
0
8,4
7
0
23,1
20,3
26,3
0
15,4
28,7
39
0
7,7
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 1
0 7,7
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ENIS01300V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 109,52
45,1
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ENIS01300V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 23,81
66,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ENIS01300V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 0,48
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione tengono conto delle richieste dei docenti e delle esigenze di aggiornamento del personale ATA. Sono state realizzate iniziative di formazione relative all'utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare l'uso della LIM; inoltre la scuola ha favorito la partecipazione dei docenti ad un corso di formazione organizzato dall'Oasi Maria Santissima (Istituto di ricerca a carattere scientifico) su tematiche riguardanti studenti affetti da disturbi specifici dell'Apprendimento. Il personale ATA ha partecipato ad un corso di aggiornamento sulla dematerializzazione degli atti amministrativi. Queste iniziative di formazione hanno permesso ai docenti e al personale ATA di ampliare le proprie conoscenze con positive ricadute sul lavoro svolto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le limitate risorse economiche a disposizione della scuola non hanno consentito di attivare tutti i corsi di aggiornamento richiesti dal personale. In particolare, non sono mai stati realizzati corsi di aggiornamento su tematiche didattiche relative alle singole discipline. Si ritiene necessario potenziare le opportunità di aggiornamento del personale, anche attraverso l'elaborazione di progetti finanziati dai Fondi PON.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur non raccogliendo in maniera sistematica le competenze del personale attraverso un database specifico, tiene conto nell'assegnazione degli incarichi delle esperienze formative fatte dai docenti. L'assegnazione delle funzioni strumentali, ad esempio, prevede che la domanda dei docenti aspiranti a tale incarico sia corredata dal curriculm vitae, al fine di valorizzare le competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene necessario la realizzazione di uno specifico portfolio delle competenze del personale, in particolare dei docenti, da aggiornare di anno in anno. Ciò permetterebbe di avere a disposizione uno concreto e veloce strumento di consultazione da utilizzare nell'assegnazione degli incarichi. Il Dirigente avrebbe così la possibilità di utilizzare il personale più idoneo e la selezione avverrebbe in maniera più trasparente e condivisa.
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ENIS01300V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ENIS01300V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
23,1
48,2
46,3
No
15,4
25,9
27,3
Si
7,7
22,3
22,8
Si Si Si Si No No No No
53,8 76,9 53,8 84,6 7,7 15,4 7,7 53,8
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 15,4 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 23,1 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 15,4 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ENIS01300V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ENIS01300V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
142
4,1
5,7
6,6
0
6,2
3,3
4,4
10
0,8
2,9
2,9
8 17 10 8 0 0 0 0
7,9 14,6 7,3 8,8 0 3,4 4,3 10,8
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola molti docenti si impegnano spontaneamente, all’occorrenza, in gruppi di lavoro. I docenti scelgono liberamente e consapevolmente a quale gruppo di lavoro aderire per contribuire a migliorare il buon funzionamento della scuola. La scuola incentiva l’adesione dei docenti a tali gruppi di lavoro riconoscendo, quando possibile, un incentivo economico, pur esiguo, dal fondo d’istituto. Un recente gruppo di lavoro si è occupato delle modifiche/suggerimenti apportati alla “Buona Scuola”, con la produzione di un elaborato. Le modalità organizzative sono i Dipartimenti e i gruppi spontanei; le relazioni con i colleghi sono improntate al reciproco rispetto e alla collaborazione. Il dialogo, in sede di incontri a tema o durante le riunioni degli organi collegiali, è una caratteristica fondamentale per il confronto e lo scambio fra il personale. Lo scambio e il confronto professionale fra docenti, infatti, pur essendo presente non è una pratica diffusa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola manca uno spazio per la condivisione di strumenti e materiali didattici, spazio che permetterebbe un diverso monitoraggio degli apprendimenti degli alunni attraverso prove comuni d’istituto. Si agirà, pertanto, a provvedere all’organizzazione, all’erogazione e alla condivisione di tali strumenti e materiali didattici. Si ritiene necessario un maggiore coinvolgimento del personale su questa nuova linea e un successivo monitoraggio sull'efficacia delle nuove scelte. L’interesse maggiore, infatti, dovrà essere rivolto alla creazione e successiva somministrazione di prove comuni e di criteri di valutazione maggiormente condivisi. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è una pratica molto consolidata.
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 97
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,2 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,4
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 98
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,7 18,2 9,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 99
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 45,5 23 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 18,2 9 Alta apertura 36,4 61,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 100
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ENIS01300V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ENIS01300V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
30,8 38,5
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
7,7
9,6
19,2
0 0 1
23,1 0 46,2
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 101
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ENIS01300V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ENIS01300V per motivo) per motivo) 0
23,1
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
30,8
16,3
23,7
0
46,2
78,1
73,6
0
7,7
11,6
10,5
1
53,8
25,9
27,8
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 102
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ENIS01300V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ENIS01300V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
7,7 30,8
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
46,2
43,4
45,5
0
23,1
22,3
25,8
0
7,7
9,6
12,4
0
23,1
13,9
20,5
0
7,7
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
38,5 7,7
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 103
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,8 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,5 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,4 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,7 10,8 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: ENIS01300V prodotto il :21/09/2015 11:17:57
pagina 104
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:ENIS01300V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V No 30,8 42,6 Si 38,5 66,1 No 0 15,9 No 38,5 43,8 No 38,5 56,6 No 30,8 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
61,5
62,2
56,9
No
46,2
51
60
No
23,1
45
42,7
No No
69,2 15,4
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:ENIS01300V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ENIS01300V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
53,8
81,7
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI ENIS01300V ENNA SICILIA ITALIA
NO 0,0 6,0 10,0
X 100,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 30,8 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 38,5 31,1 Numero di convenzioni 23,1 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 0 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 7,7 3,2
Situazione della scuola: ENIS01300V %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:ENIS01300V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 3,46
11,7
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato collaborazioni con il GAL di Enna e con il Comune di Troina: da tali collaborazioni è emerso un miglioramento dell'offerta formativa. Infatti, gli alunni hanno potuto verificare direttamente in azienda quanto appreso a livello teorico dai libri di testo. La scuola ha organizzato progetti di Alternanza scuola-lavoro, sia con finanziamenti PON - FSE sia con finanziamenti regionali; a conclusione delle attività di stage sono stati offerti contratti di lavoro ad alcuni alunni da parte delle aziende ospitanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola nelle strutture di governo si è limitata ai soli contatti, anche se frequenti, con l'assessore alla P.I. del comune di Troina e pertanto la scuola ha avuto un ruolo marginale nelle decisioni del governo locale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ENIS01300V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS01300V % 14,65
9,1
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ENIS01300V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10 21,9 Medio - basso livello di 70 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 20 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ENIS01300V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS01300V 0,07
13,4
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 46,2 21,5 Medio - alto coinvolgimento 46,2 66,9 Alto coinvolgimento 7,7 11,6
Situazione della scuola: ENIS01300V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è un punto di riferimento importante e significativo nei confronti della formazione e spesso sono le stesse famiglie a delegarla riguardo a qualsiasi azioneiniziativa. La scuola, infatti, è sempre aperta e disponibile nei confronti delle esigenze delle famiglie e del territorio. Il personale svolge le sue mansioni al pubblico tutti i giorni e con grande disponibilità, fornendo agli utenti, tutte le informazioni richieste e i vari tipi di modulistica. Il D.S., compatibilmente con i suoi impegni, e anche i collaboratori svolgono un’importante funzione di accoglienza e ascolto delle famiglie e degli alunni. Le famiglie possono, inoltre, accedere al sito della scuola per avere informazioni varie (lezioni, orari, ricevimenti, incarichi, regolamento, registro online) e possono visionare, anche, il P.O.F e i progetti. Le famiglie spesso vengono coinvolte in manifestazioni, conferenze o attività varie, organizzate dalla scuola. Genitori e studenti, comunque, partecipano e possono esprimere le loro idee e dare suggerimenti, verso le iniziative organizzate dalla scuola o per migliorare l’offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, all’interno della scuola, non collaborano in modo incisivo nei processi decisionali, pertanto da questo punto di vista risultano poco coinvolte. Sarebbe auspicabile la loro partecipazione più attiva sia all’azione formativa (offerta formativa e regolamento) che all'organizzazione del temposcuola. Si potrebbero coinvolgere le famiglie attivando una gestione formale di reclami e, attraverso sportelli di ascolto, accogliere suggerimenti e proposte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) La scuola si propone di mantenere il numero di alunni non ammessi alla classe successiva, al di sotto della media regionale e nazionale.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Non superare le percentuali di alunni non ammessi alla classe successiva o con giudizio sospeso registrate nell'a.s.2013/2014.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare il risultato delle prove Invalsi degli studenti dei tre indirizzi, in particolare in matematica. Ridurre la disparità di risultati delle prove Invalsi, in particolare tra gli studenti dei due indirizzi dell'Istituto tecnico.
Ridurre le differenze negative dei risultati delle prove Invalsi degli studenti dell'Istituto rispetto alla media nazionale. Migliorare i risultati delle prove Invalsi degli studenti dell'indirizzo CAT.
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare il livello delle competenze sociali e civiche mediamente raggiunto dagli studenti. Far crescere negli alunni lo spirito di associazionismo e l'interesse per le problematiche politiche e sociali.
Ridurre di un terzo il numero dei ritardi e delle assenze non giustificate.
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Aumentare di almeno un quarto il numero di studenti che partecipano alle assemblee e agli eventi culturali organizzati dalla scuola.
Migliorare, soprattutto nell'area scientifica, i risultati degli studenti che si iscrivono all'Università.
Avvicinare la media dei risultati degli studenti universitari, iscritti nelle facoltà di area scientifica, a quella regionale e nazionale. Aumentare le esperienze di Adeguare il numero di studenti alternanza scuola-lavoro con il coinvolti in esperienze di coinvolgimento delle aziende alternanza scuola-lavoro alla locali. media regionale.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità tiene conto dei risultati dell'autovalutazione, sia dei dati positivi emersi che dei punti di debolezza rilevati. Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva e di quelli sospesi in giudizio è in linea con la media nazionale:questo risultato si ritiene sia frutto di un sistema di valutazione coerente con il percorso formativo degli alunni e con una didattica inclusiva, che tiene conto dei disagi e delle situazioni di svantaggio sociale e familiare. Si ritiene, inoltre, necessario migliorare gli esiti degli studenti sia nelle prove Invalsi che nel percorso universitario, perché qualsiasi didattica inclusiva non può prescindere dalla preparazione degli studenti e dalle competenze possedute durante e alla fine del percorso scolastico. Essendo la scuola una comunità educante, si ritiene fondamentale curare la formazione dello studente come cittadino consapevole dei propri diritti e doveri, attraverso un maggior rispetto delle regole e una più attiva partecipazione alla vita sociale. Infine, si ritiene importante aumentare il numero degli studenti, specie dei due indirizzi tecnici, coinvolti in esperienze di alternanza scuola-lavoro per favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Mantenere una organizzazione del lavoro che privilegi la continuità del docente nelle classi. Progettare il curricolo nell'ambito dei Dipartimenti disciplinari e attraverso il confronto tra i docenti di materie affini e di classi parallele. Mantenere i criteri di valutazione adottati negli anni precedenti dagli organi collegiali.
Ambiente di apprendimento
Migliorare gli spazi laboratoriali con la presenza di assistenti che ne garantiscano una apertura continuativa e corretta manutenzione. Curare l'incremento dei supporti didattici e di una biblioteca di classe, in aiuto anche dei ragazzi più svantaggiati.
Inclusione e differenziazione
Favorire una didattica inclusiva, attraverso strategie metodologiche personalizzate, per ridurre i fenomeni di disagio nell'apprendimento. Programmare corsi per recuperare e/o potenziare capacità, conoscenze e competenze, valorizzando le nuove tecnologie didattiche. Favorire la presenza di gruppi di lavoro che si occupano di inclusione e valutazione; partecipare a reti di scuole che abbiano queste finalità. Attivare per i docenti specifici corsi di formazione sulle difficoltà di apprendimento e sulla valorizzazione delle diversità. Potenziare le azioni di raccordo con i docenti delle scuole secondarie di primo grado presenti nel territorio. Rafforzare la capacità di scelta e orientamento degli studenti attraverso una serie di incontri con esperti e personale delle varie università.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La programmazione di percorsi comuni con i docenti della scuola secondaria di primo grado favorirà la creazione di un curriculum verticale che potrà migliorare sia l'inclusione che il successo scolastico degli alunni in entrata. Il raccordo col mondo universitario agevolerà la consapevolezza dei punti di forza e di debolezza di ciascun alunno e ne favorirà l'orientamento verso il mondo del lavoro. L'aggiornamento dei docenti sulle nuove metodologie e sulla valutazione per competenze contribuirà a raggiungere gli obiettivi relativi al successo scolastico e formativo degli studenti. Il lavoro di gruppo dei docenti costituirà motivo di confronto e di crescita professionale del corpo insegnante della scuola.