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Rapporto Autovalutazione Scuola IIS ITE"V. COSENTINO-IPAA"F.TODARO"RENDE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIS07400X IIS ITE"V. COSENTINO-IPAA"F.TODARO"RENDE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto IIS Rende nasce dal dimensionamento di una scuola professionale e dal dimensionamento di un'istituto tecnico, ambedue insistenti nel comune di Rende. La popolazione scolastica è di differente provenienza sia socioeconomica sia culturale benché gli studenti provengano dai paesi limitrofi a Rende che funge da centro di attrazione per lo sviluppo che ha vissuto negli ultimi 30 anni. La sfida di unire insieme due realtà scolastiche diverse può essere una grande opportunità per trovare una nuova identità che sia più riconosciuta e sia più presente sul territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - pendolarismo: la maggior parte dei nostri alunni viaggia dai paesi limitrofi con non poche difficoltà di collegamento; - dispersione scolastica collegata alla situazione socioeconomica delle famiglie; - distanza fra i due plessi scolastici che permette con difficoltà il contatto e la relazione fra gli studenti delle due scuole


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Rende è impegnata negli ultimi 40 anni in un processo di modernizzazione e sviluppo urbanistico e culturale molto importante. La presenza della Università della Calabria (Unical)sul territorio di Rende con la sua popolazione di giovanile ne fa un centro culturale molto vivace. L'Unical rappresenta per il territorio un punto di riferimento di competenze. Il rapporto con l'ente Comune è sempre vivo, ma le travagliate vicende amministrative degli ultimi anni hanno indebolito il contributo che il Comune ha data alla scuola. Con l'ente Provincia il legame è sempre molto attivo per via della responsabilità dell'ente sulla struttura scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche scarsissime sono il vincolo che influenza il rapporto tra la scuola e gli enti Comune e Provincia. Nonostante la scuola si attivi per costruire rapporti duraturi con gli enti locali si riscontra una partecipazione sporadica e poco interessata.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

12,3

37,2

28,5

42,1

36,6

44,1

45,6

26,2

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 50,9 59,3 Totale adeguamento 49,1 39,3

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si compone di due edifici, uno dei quali di recente costruzione. Entrambi gli istituti sono dotati di spazi all'aperto ampi ed in via di ristrutturazione. Gli edifici sono dotati di cablaggio dei laboratori, degli uffici amministrativi e delle aule adibite alla didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La strumentazione in possesso dell'Istituto necessita di adeguamento.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIS07400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIS07400X 96 96,0 4 4,0 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIS07400X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIS07400X

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

-

0,0

10

10,4

41

42,7

COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

45

46,9

100,0

32,9

5.386

53,2

100,0

35,1

14.184

50,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIS07400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIS07400X 86,5 13,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIS07400X - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIS07400X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 27,3 12 18,2 15 22,7 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

31,8

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 1,8 3,4 1,8 2,1 96,5 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 30,3 22,8 33,8 17,5 15,2 19,3 20,7

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente consta di 134 unità ed è quasi totalmente Pochi docenti giovani nella fascia 35-44 anni. composto da personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, tra cui ben il 30% con oltre 10 anni di servizio nella scuola. Ciò garantisce stabilità. Alcuni docenti svolgono anche la libera professione, che rappresenta un valore aggiunto tanto in termini di aggiornamento quanto in termini di costante contatto con il mondo economico e produttivo della realtà circostante. La professionalità dei docenti è considerevole e in continuo aggiornamento.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

66

74,2

51

76,1

26

56,5

37

78,7

COSENZA

1.412

69,5

1.263

77,9

1.190

76,1

1.051

78,3

CALABRIA

3.469

61,9

3.110

74,2

3.004

74,3

2.669

73,4

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia

346

17,0

356

21,9

298

19,1

296

22,0

1.183

21,1

1.097

26,2

953

23,6

904

24,9

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

46

54,1

60

66,7

41

49,4

48

55,2

COSENZA

1.912

76,2

1.984

81,8

2.001

76,5

1.851

77,1

CALABRIA

5.578

74,6

5.518

81,6

5.476

79,4

5.055

81,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

27

31,8

% classe 2

classe 3

23

25,6

% classe 3

classe 4

26

31,3

% classe 4 25

28,7

- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia

502

20,0

598

24,6

631

24,1

536

22,3

1.816

24,3

1.801

26,6

1.817

26,4

1.649

26,5

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CSIS07400X

61-70 1

71-80

81-90

91-100

Lode

9

8

4

1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

4,3

39,1

34,8

17,4

4,3

0,0

- Benchmark* COSENZA

154

499

370

185

102

-

11,8

38,1

28,2

14,1

7,8

0,0

CALABRIA

422

1.233

818

462

245

1

13,3

38,8

25,7

14,5

7,7

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CSIS07400X

61-70 -

71-80 -

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

-

-

-

-

0,0

0,0

0,0

0,0

91-100 (%)

Lode (%)

0,0

0,0

- Benchmark* COSENZA

223

691

495

247

178

2

12,1

37,6

27,0

13,5

9,7

0,1

CALABRIA

653

1.963

1.467

815

581

4

11,9

35,8

26,8

14,9

10,6

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

4,7

-

3,3

-

2,7

-

1,9

-

2,3

CALABRIA

-

5,8

-

4,2

-

2,7

-

3,9

-

2,4

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

1,1

0

0,0

COSENZA

-

3,3

-

1,6

-

2,7

-

2,0

-

0,7

CALABRIA

-

3,0

-

1,6

-

2,5

-

2,8

-

1,1

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CSIS07400X

% classe 1 1

classe 2 1,1

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

1

1,1

% classe 5 -

-

- Benchmark* COSENZA

107

6,5

52

3,8

35

2,8

19

2,1

6

1,6

CALABRIA

455

10,0

180

4,2

123

3,3

43

1,8

18

1,6

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

4

4,9

COSENZA

114

CALABRIA

457 8.583

% classe 2

classe 3

3

3,7

6,2

59

7,4

194

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

1,2

1

1,2

3,8

56

4,2

18

2,2

15

6,4

3,6

168

3,5

49

2,8

37

4,0

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

2

2,3

COSENZA

81

CALABRIA

500 9.263

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

4,7

-

0,0

-

0,0

4,1

42

2,7

20

1,3

10

9,8

157

3,9

85

2,1

57

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

% classe 5 -

0,0

0,8

3

0,2

1,6

21

0,6

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CSIS07400X

% classe 1

classe 2

3

3,7

COSENZA

175

CALABRIA

621 12.926

% classe 2

classe 3

3

3,4

7,5

77

9,1

269

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

1

1,2

3,3

62

4,1

206

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,2

1

1,4

2,4

37

1,6

12

0,6

3,1

114

1,9

33

0,6

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 20

IPAA; Esiti positivi nelle discipline professionalizzanti nel triennio e, grazie ad una curvatura del curriculo, possibilità di sostenere gli esami di qualifica, importanti per un immediato accesso al mondo del lavoro. La percentuale di studenti che hanno superato gli esami di qualifica è del 100%. Nel II biennio le classi partecipano a concorsi, a progetti finanziati dal FSE, e, obbligatoriamente, a progetti di alternanza scuola-lavoro. Dunque, è efficace la relazione fra rendimento scolastico e connotazione professionalizzante dell’Istituto.

IPAA: Gli studenti con giudizio sospeso si concentrano soprattutto nel I biennio (24% degli allievi dell'istituto); i non ammessi sono il 7,5% al primo biennio e il 4,6% al secondo biennio.Le situazioni di criticità afferiscono alle discipline comuni e sono prevalentemente imputabili al fatto che l'utenza dell'Istituto è per lo più caratterizzata da uno svantaggio socio-culturale e dall'idea che alcune discipline siano secondarie rispetto ad altre. Rispetto al precedente anno scolastico l'istituto abbassa la percentuale degli ammessi alla classe successiva nel primo biennio passando dal 75% al 50%. Nel primo biennio anche gli ITE abbandoni si attestano ad una percentuale da tenere in conto Vi è stato uno scarsissimo numero di alunni non ammessi(3) in (4,2% nelle prime classi e 2% nelle seconde). In considerazione tutto l'istituto e di alunni che non sono stati scrutinati per le del fatto che la maggior parte dell'utenza presenta situazioni assenze (3). La percentuale di ammessi tende a salire. economiche e sociali più deboli, la scuola non riesce a elaborare una didattica volta a motivare in maniera adeguata gli studenti. ITE - IPAA: Agli Esami di stato 2015,circa il 40% della popolazione ITE: scolastica si colloca nella fascia intermedia di voto. Questo dato Nelle diverse sezioni il numero di alunni con sospensione di è in linea con quello nazionale del 2014. giudizio presenta delle varianti da classe a classe. Le sospensioni di giudizio riguardano soprattutto le materie di indirizzo, tale dato si spiega con una scarsa attività laboratoriale. ITE - IPAA: Il 50% degli alunni si colloca nella fascia di voto più bassa agli Esami di stato 2015; la percentuale di alunni che ottiene voti superiori a novanta è bassa.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro. Nel primo biennio dell’ISTITUTO PROFESSIONALE si concentra una percentuale di non ammessi alla classe successiva (7,5%), che diminuisce in modo significativo nel secondo biennio (2% circa); non rilevante la percentuale di non ammessi alla classe successiva nell’ISTITUTO TECNICO (0,8%). Gli studenti non scrutinati per il numero di assenze al primo anno dell’ISTITUTO PROFESSIONALE sono l’11,8%. La scuola garantisce solo in alcune classi e solo per alcune materie il successo formativo. Nell’anno scolastico 2014-2015 la distribuzione per anni di corso di ammessi alla classe successiva è anomala rispetto ai benchmark, con variazioni significative di 15 punti in media a volte al di sotto a volte al di sopra dei dati nazionali di riferimento per l’istituto PROFESSIONALE dove, a fronte di un 63% di media nazionale si registra un 46,2% per la prima classe e a fronte di un 73% di media nazionale si registra un 55% per la seconda classe. I dati dell’istituto TECNICO sono in linea con i benchmark di riferimento per il primo biennio ma inferiori per il secondo biennio (in media 65% di ammessi contro una media nazionale del 79,7%). Per la scuola in generale la distanza dai benchmark si riduce leggermente per le sospensioni di giudizio ma si evidenzia comunque la tendenza della scuola all’aumento del numero delle sospensioni di giudizio con concentrazioni maggiori nel primo biennio per il PROFESSIONALE e nel secondo biennio per il TECNICO (vedi file “integrazione dati” allegato). Si rilevano punti di debolezza al primo biennio per l’area di istruzione generale al PROFESSIONALE e al secondo biennio per l’area di settore al TECNICO (cfr. indicatore della scuola “successo formativo”).


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IPAA: Nelle prove standardizzate il dato del livello 3 e livello 4 si avvicina alla media nazionale sia per Italiano che per Matematica. ITE: La percentuale degli studenti collocati nella fascia di primo livello è più bassa rispetto alle medie di riferimento. La percentuale degli studenti collocati nella fascia di secondo livello è in linea con quella nazionale per quanto riguarda l'italiano; il punteggio di italiano e matematica è in linea con quello di scuole con background simile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IPAA: I dati si riferiscono solo all' A. S. 2013/2014, in quanto, nel corrente anno scolastico, gli alunni si sono assentati nelle date previste per l'effettuazione delle prove standardizzate. La percentuale degli studenti che si colloca nel livello più alto è molto bassa; sia per matematica che per italiano, la percentuale degli studenti che si colloca a livello 2 è la più alta rispetto alle medie di riferimento. La scuola non assicura esiti uniformi fra le classi. ITE: Ci sono classi che in italiano e matematica si discostano in positivo dalla media della scuola, pertanto la scuola non assicura esiti uniformi fra le classi. La quota degli studenti collocata nei livelli IV e V si abbassa notevolmente rispetto alla media nazionale ma sono in linea con i dati regionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 23

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La percentuale degli studenti che si colloca nel livello più alto è molto bassa; sia per matematica che per italiano, la percentuale degli studenti che si colloca a livello 2 è la più alta rispetto alle medie di riferimento. La scuola non assicura esiti uniformi fra le classi.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli studenti ha sviluppato adeguatamente le competenze sociali e civiche misurate in decimi in base agli indicatori (comportamento, partecipazione, impegno)contenuti nella griglia di valutazione della condotta adottata. Si rileva che la maggioranza degli alunni, ammessi alla classe successiva, ha riportato come voto di comportamento di 8/9, con qualche 10. La Scuola valuta le competenze chiave in tutte le classi. Le prove somministrate agli studenti per valutare la loro capacità di imparare ad imparare, comunicare(comprendere e rappresentare), individuare collegamenti e relazioni, sono state elaborate per raggruppamenti di materie. La somministrazione è avvenuta in orario curriculare secondo un calendario appositamente predisposto; della correzione e della valutazione si sono occupati i docenti delle discipline coinvolte nelle prova. Dai dati di rilevazione dell'IPAA si evince che gli studenti hanno raggiunto risultati positivi soprattutto nel raggruppamento delle materie che caratterizzano l'indirizzo di studio. I dati dell'ITE sono stati in linea con gli esiti degli scrutini finali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni non ammessi alla classe successiva hanno riportato voti di condotta bassi. Le prove di competenze di cittadinanza elaborate collegialmente hanno valutato solo tre competenze (imparare ad imparare, comunicare, individuare collegamenti e relazioni). Nella predisposizione di alcune prove si notano legami disciplinari accentuati. In relazione all'accertamento di competenze chiave, i risultati raggiunti dagli alunni dell'IPAA, nell'asse dei linguaggi, sono appena accettabili. Si rilevano differenze fra le classi

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, anche se accettabile in alcuni casi, evidenzia debolezze per ciò che riguarda la padronanza applicativa. Globalmente per le competenze sociali e civiche e per la capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti si rileva solo qualche criticità .


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CSIS07400X COSENZA CALABRIA ITALIA

36,6 50,4 51,0 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS07400X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

58,3

25,0

16,6

36,4

54,5

9,1

49,0

38,0

12,9

33,3

66,7

0,0

COSENZA

42,8

31,3

25,9

26,2

41,3

32,5

45,8

29,5

24,6

46,2

32,6

21,2

CALABRIA

47,9

32,6

19,5

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

52,1

27,5

20,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS07400X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

75,0

8,4

16,6

36,4

27,3

36,4

41,7

25,5

32,8

33,3

33,3

33,3

COSENZA

45,7

13,9

40,4

32,3

20,5

47,2

44,8

17,5

37,7

50,2

18,3

31,5

CALABRIA

51,7

15,7

32,6

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

53,4

16,8

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSIS07400X COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 78 78,8 21 3.602 75,7 1.156 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

TOTALE 21,2 24,3 26,2 29,6

99 4.758 16.175 491.841


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pagina 29

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSIS07400X - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 58 95,1 12 80,0 3.281 9.752 276.676

96,1 94,6 90,9

1.006 3.167 93.486

93,8 88,4 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS07400X istituto professionale

7 44

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

25

8

-

-

-

57,1

32,5

10,4

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* COSENZA

741

426

139

26

7

4

55,2

31,7

10,4

1,9

0,5

0,3

2.132

1.118

353

75

8

4

57,8

30,3

9,6

2,0

0,2

0,1

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

CALABRIA ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS07400X istituto tecnico

7 14

8 26

9

10

17

7

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

20,9

38,8

25,4

10,4

3,0

1,5

- Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

606

667

432

214

51

9

30,6

33,7

21,8

10,8

2,6

0,5

1.895

2.073

1.213

592

134

25

31,9

34,9

20,4

10,0

2,3

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CSIS07400X 153 75 49,0 139 64 46,0 193 81 - Benchmark* COSENZA 6.752 2.263 33,5 6.594 2.201 33,4 6.813 1.946 CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

42,0 28,6 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CSIS074 00X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

5,3

16,0

25,3

38,7

14,7

0,0

15,6

17,2

28,1

26,6

12,5

0,0

8,6

27,2

23,5

29,6

11,1

0,0

COSEN ZA

9,2

17,5

25,7

31,5

16,0

0,0

10,6

18,2

27,5

24,2

19,5

0,0

12,3

17,3

26,9

33,3

10,2

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

12,9

22,4

47,8

5,0

COSENZA

11,4

42,1

21,5

CALABRI A

11,9

46,1

22,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CSIS07400 X

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

11,9

8,8

22,5

47,8

8,8

9,1

16,0

10,7

47,5

19,6

8,0

11,3

10,3

46,4

24,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

12,1

8,0

47,2

32,4

2,8

9,6

9,5

12,7

9,9

53,5

16,3

9,2

11,2

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CSIS07400X 4,5 5,0 90,5 3,8 2,7 93,4 4,0 2,8 93,2 - Benchmark* COSENZA 11,9 8,9 79,2 13,0 8,0 79,0 14,6 7,5 77,9 CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS07400X - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

42,3 46,4 45,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS07400X - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

41,2 50,6 46,0 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS07400X - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

45,6 50,7 47,3 48,9

pagina 32

Istituto: CSIS07400X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 39,8 9,5 5,0 2,5 0,5 0,5 18,8 19,4 13,9

19,4 21,0 13,5

4,4 4,4 8,6

5,3 5,3 7,0

1,6 1,5 2,9

18,6 20,5 14,5

3,6 3,4 7,7

5,3 5,0 6,8

1,7 1,6 2,8

22,8 23,1 15,5

3,1 3,1 7,1

5,3 5,1 7,2

1,3 1,4 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,6 2,5 5,6

Istituto: CSIS07400X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,0 16,0 3,2 2,0 1,6 9,6 15,3 17,7 12,7

0,0

4,1 2,6 5,8

Istituto: CSIS07400X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 46,7 7,1 2,2 2,2 0,0 0,5 17,5 20,8 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 2,2 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella MACRO AREA SANITARIA E SOCIALE la mediana dei crediti ,conseguiti dopo i primi due anni,è superiore alla metà di 30 su 60 CFU%. La percentuale dei diplomati immatricolati che l'hanno ottenuta è più alta della media regionale ed è in linea con quella nazionale.Nel secondo anno aumenta sia a livello nazionale che regionale la percentuale di coloro che hanno nessun CFU%rispetto a quella dell'Istituto La percentuale dei diplomati occupati (42%) nel 2012 supera la media nazionale(35%) e quella regionale(27%). La percentuale si è ridotta a partire dal 2010 di quasi 7 punti percentuali. Il settore di attività economica in cui i diplomati si sono inseriti maggiormente è quello dei servizi .In particolare il 45,6% in Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ed il 22% nel settore-Impiegati.Dal 2010 al 2012 il trend , nel settore delle attività commerciali, è aumentato di 3 punti percentuali.

pagina 33

Il numero degli studenti che si sono immatricolati all'università nell'anno scolastico 2013 è inferiore (36,6%) a quello medio provinciale(50,4%) e nazionale(50,5%). Nella MACRO AREA scientifica ed umanistica la mediana dei crediti,dopo i primi due anni,è meno della metà dei CFU%. Le tipologie più diffuse di contratto stipulate nel 2012 sono di apprendistato(32,4%) ed a tempo determinato(47,2%)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28 37,5 Medio - basso grado di 4 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16 16,1 Alto grado di presenza 52 42,9

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 27,1 Medio - basso grado di 6,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 10,3 18,6 Alto grado di presenza 58,6 51,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIS07400X - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

68

60,7

69,9

No

68

58,9

68,3

No

64

57,1

67,2

No

68

57,1

64,8

Si

60

55,4

66,1

Si

68

57,1

52,4

Si

88

85,7

72,8

No

16

17,9

37,8

No

8

16,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIS07400X - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,4

71,4

71,4

Si

72,4

70

70,6

Si

69

68,6

70,6

No

65,5

68,6

68

Si

69

67,1

67,4

Si

79,3

70

49,6

Si

82,8

84,3

72

Si

20,7

14,3

26

No

3,4

10

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur non avendo individuato completamente e con sistematicità all'interno del proprio curricolo quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, riconosce l'importanza di una tale azione. La scuola ha già elaborato una rubrica di valutazione delle competenze disciplinari per anno di corso con validità descrittiva, agevolmente utilizzabile come punto di partenza per meglio precisare la continuità verticale del curricolo e puntualizzare step by step l'avanzamento del curricolo della singola disciplina. Sono state individuate competenze trasversali (competenze di cittadinanza) prioritarie allo sviluppo delle quali partecipano tutte le discipline ed sono stati individuati i gruppi di discipline che principalmente dovranno farsi carico dello sviluppo di altre competenze trasversali.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Frequenti rimandi al curricolo ministeriale. La scuola risponde a bisogni formativi presunti degli studenti e a presunte attese educative e formative delle famiglie in assenza di dati oggettivi di riferimento. Resistenza di una buona percentuale del corpo docente ad utilizzare gli strumenti e le strategie definite collegialmente come strumento di lavoro per la loro attività. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, pur essendo individuati in modo chiaro, complementari e di sostegno agli obiettivi curriculari, sono limitati a poche attività(al massimo cinquanta ore annuali), con frequenza saltuaria e ridotta ad un numero esiguo di alunni. Esiti e prodotti poco socializzati in seno al consiglio di classe,con ricaduta non monitorata.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8 7,1 Medio - basso grado di 32 32,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32 25 Alto grado di presenza 28 35,7

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1,4 Medio - basso grado di 27,6 25,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 34,3 Alto grado di presenza 37,9 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CSIS07400X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

84

78,6

83,7

No

44

55,4

72,9

No

56

57,1

63,8

No

84

87,5

92,9

No

36

41,1

45,2

Si

88

91,1

88,7

Si

60

64,3

62,3

Si

48

55,4

48,4

No

8

8,9

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS07400X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,7

85,7

85,3

No

55,2

58,6

71,7

Si

75,9

71,4

65,2

No

96,6

94,3

94,6

Si

44,8

45,7

45,8

Si

93,1

94,3

89,5

Si

65,5

67,1

58,9

Si

51,7

51,4

48,8

No

10,3

14,3

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. I docenti, pur elaborando una programmazione su base 1. Assenza di programmazione per classi parallele ed in annuale, effettuano una verifica periodica per ambiti disciplinari continuità verticale nella sezione IPA. in seno ai consigli di classe con cadenza trimestrale. 2. Scarso peso dei dipartimenti per la progettazione di contro ad 2. Settimana della didattica alternativa allo scopo di una media nazionale molto alta. sperimentare più idonee conduzioni della relazione educativa. 3. Curvature delle strategie e dei metodi didattici in seno alle singole classi per ottimizzare le risposte alle esigenze degli studenti. 4. Progettazione di moduli e unità di apprendimento per il recupero e per il potenziamento delle competenze, con utilizzo di risorse economiche esterne e anche appartenenti al fondo di istituto.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52 41,1 Prove svolte in 1 o 2 4 8,9 discipline Prove svolte in 3 o più 44 50 discipline

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 18,6

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

6,9

5,7

15,6

65,5

75,7

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 84 75 Prove svolte in 1 o 2 4 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12 17,9 discipline

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 72,9

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

3,4

4,3

12,7

17,2

22,9

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 88 76,8 Prove svolte in 1 o 2 4 5,4 discipline Prove svolte in 3 o più 8 17,9 discipline

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 79,3 67,1

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 62,6

3,4

4,3

13,8

17,2

28,6

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola utilizza prove strutturate di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza per classi parallele costruite dagli insegnanti adottando criteri comuni per la correzione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle prove (per competenze chiave e di cittadinanza e per conoscenze/competenze disciplinari) spesso si limita alla correzione e all'espressione di un voto. Raramente in sede di dipartimenti si rivede la progettazione curriculare e ci si limita ad una rimodulazione affidata al singolo insegnante. A 2. La scuola ha elaborato una rubrica di valutazione per materie testimoniare questa pratica è la presenza di prove d'ingresso e per anno di corso comuni in 3 o più discipline nell'istituto TECNICO che poi non sono più riproposte in fase intermedia e in fase finale. Nell'istituto PROFESSIONALE sono assenti le prove comuni. Tendenzialmente gli aspetti del curricolo valutati afferiscono nella maggior parte alle conoscenze e non alle competenze, soprattutto per le materie dell'area di istruzione generale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo evidenzia una situazione di disparità tra l’istituto PROFESSIONALE e l’l’istituto TECNICO. Nel primo si riscontra un medio-basso grado di presenza che determina una distanza con la media provinciale (dove un alto grado di presenza si attesta sul valore del 52%); si riduce il gap in rapporto alla media nazionale (dove 41,9% degli istituti registra un alto grado di presenza). Nel secondo si riscontra un alto grado di presenza in linea con i riferimenti provinciali e nazionali (rispettivamente del 58,6% e del 40,3%). I due istituti possiedono un curricolo comune per lo sviluppo delle competenze trasversali che li colloca nel 50% delle scuole su territorio nazionale che ne sono dotate ed effettua prove comuni per le competenze trasversali anche se l’attenzione si concentra su competenze ritenute prioritarie (cfr. l’indicatore "prove di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza"). Le prove standardizzate comuni per la valutazione disciplinare sono adottate (solo in ingresso) per l’istituto TECNICO per più di due discipline, che si allinea in ciò ad una pratica molto diffusa a livello regionale (75,7%). Allineato al dato provinciale è invece l’istituto PROFESSIONALE che non svolge prove in ingresso come il 52% degli istituti professionali della provincia; a livello regionale e nazionale invece il 50% degli istituti svolge prove in ingresso. Non sono presenti nella scuola prove comuni intermedie e finali, situazione globalmente diffusa nei benchmark di riferimento. Le scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche adottate dagli insegnanti non presentano criticità orientandosi a metodologie non tradizionali (cfr. indicatore della scuola).


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80 82,1 Orario ridotto 8 5,4 Orario flessibile 12 12,5

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CSIS07400X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,9 82,9 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 24,1 15,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CSIS07400X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS07400X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,0

94,6

89,1

Si

16,0

23,2

36,5

No

0,0

0,0

3,8

No

0,0

3,6

11,0

No

4,0

1,8

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CSIS07400X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS07400X modalità) modalità) modalità) Si

96,6

97,1

93,7

Si

31,0

34,3

39,4

No

0,0

0,0

3,1

Si

13,8

5,7

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CSIS07400X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS07400X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

64

75

84,5

Si

88

85,7

83,7

No

4

1,8

5,2

No

4

1,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CSIS07400X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS07400X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,8

85,7

91,4

Si

89,7

81,4

83,4

No

3,4

1,4

4,4

Si

13,8

10

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la fruizione dei laboratori viene stilato apposito orario al fine di consentire a tutte le classi lo svolgimento di lezioni in maniera equa e opportuna. La metà circa delle aule è dotata di LIM. L'offerta di un servizio mensa e di una attività semi convittuale nell'istituto professionale favorisce la frequenza delle attività extra curriculari all'interno della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad esclusione della LIM, altri tipi di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali vari) sono quasi del tutto assenti. Manca un dato oggettivo a conforto della scelta di un orario standard e un'esperienza di diversa articolazione oraria.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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1. Le attività svolte in classe lasciano libero spazio a discussioni 1. Dal confronto tra i dati sulle attività prevalentemente e a interventi e gli studenti lavorano in piccoli gruppi, come si richieste agli studenti e quelli sulle strategie messe in campo dai evince dai dati elaborati dalla scuola. docenti emerge una discrepanza. Le strategie che i docenti dichiarano di adottare appaiono non in linea con le attività: 2. I docenti dello stesso ambito disciplinare o dipartimento si laddove quest'ultime sembrano dare spazio ad una confrontano nel corso dell’anno scolastico partecipazione attiva e ad un cooperative learning, le strategie, di contro, mostrano un ancoraggio ad un modello trasmissivo (buona parte dei docenti infatti "verifica la comprensione degli argomenti facendo domande" e dà "indicazioni sul metodo da seguire per svolgere un compito"). 2. Il confronto e la collaborazione tra docenti spesso è limitato ad alcuni momenti dell'anno scolastico (ad esempio la scelta dei libri di testo) o alla sperimentazione di alcune strategie didattiche e ciò avviene in piccoli gruppi.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS07400X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % n.d. n.d. 60 58,8 49,2 n.d. 38,4 30,5 40 39 43,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS07400X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % 100 n.d. n.d. 46,5 57,7 n.d. 64,8 58,8 n.d. 55,8 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CSIS07400X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,8 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 32,3 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie 50 38,2 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIS07400X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51 48,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 27 26 27,2 Azioni sanzionatorie 67 37,4 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CSIS07400X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X %

Riferimento Nazionale %

n.d.

2,6

3,6

4,2

0

2,9

3,8

3,4

0

2,5

3,4

2,3

0

2,2

2,5

1,8

0

2

1,8

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CSIS07400X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % 39,39

29

29,3

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CSIS07400X CSRA07401X

Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale

COSENZA CALABRIA ITALIA

CSIS07400X COSENZA CALABRIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

157,0

150,6

221,3

259,1

245,1

177,4

10,4

-

201,3 204,1 171,3

206,0 191,7 153,4

203,1 170,0 149,3

225,9 192,8 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 178,5 180,8 156,5 149,8 153,8 162,2 146,6 144,3 145,8 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 165,6 162,8 149,5 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli episodi problematici di una certa rilevanza sono quasi del tutto assenti; le azioni sanzionatorie sono affiancate da quelle interlocutorie. Il PROFESSIONALE registra una percentuale di assenze al terzo anno al di sotto della media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Numero di assenze degli studenti del TECNICO (soprattutto al primo biennio); l'istituto PROFESSIONALE registra un picco di assenze al quarto anno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’ambiente di apprendimento, relativamente alla dimensione organizzativa, propone un utilizzo di spazi e tempi in funzione della didattica di impianto tradizionale sia per l’istituto TECNICO sia per l’istituto PROFESSIONALE. La scelta dell’orario standard è in linea con le modalità provinciali e regionali (l’80% circa delle scuole opta per questa modalità) ma si discosta dai riferimenti nazionali dove quasi il 50% preferisce altre modalità e, in particolare, è utilizzato un orario flessibile (35% circa). L’ampliamento dell’offerta formativa e gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento sono realizzati in parte in orario curriculare in parte in orario extra-curricolare. Quest’ultimo è il modo più attuato a livello provinciale regionale e nazionale con oltre il 90% di diffusione. All’interno della scelta curriculare l’istituto TECNICO adotta l’utilizzo del 20% del curricolo di scuola, scelta che ha una certa diffusione su territorio provinciale (13,8%) ma scarso peso a livello nazionale (7%). In considerazione degli esiti (discussi nell’apposita sezione) che vedono il 25% di studenti con sospensione di giudizio si ipotizza che l’ambiente di apprendimento non sia del tutto idoneo a garantire il successo scolastico. Anche la dimensione metodologica (documentata nell’indicatore della scuola “attività e strategie”) presenta criticità: le strategie che i docenti dichiarano di adottare appaiono non in linea con le attività. La scuola affronta con azioni interlocutorie e/o sanzionatorie episodi problematici di vario genere con una tendenza a sanzionare comportamenti violenti e altre attività non consentite più alta di circa 20 punti in media rispetto al benchmark provinciale regionale e nazionale.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

26,3

25,5

22,2

63,2

65,5

63,9

10,5

9

13,9

Situazione della scuola: CSIS07400X

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola realizza attività per favorire l'integrazione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari; in orario curriculare ed extra curriculare gli studenti partecipano a tutte le attività previste per il gruppo di pari (dall'alternanza scuola-lavoro al laboratorio teatrale, dalle attività semiconvittuali ai corsi di recupero e/o potenziamento alle uscite sul territorio).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Le attività più ricorrenti in aula non sono mediamente in linea con quanto stabilito in sede progettuale; se si assume che proporre compiti modulati in base alle risorse e alle strategie di apprendimento di ciascun allievo ed esplicitare di frequente gli obiettivi di apprendimento siano i capisaldi di una didattica inclusiva, l'indagine condotta su un campione di studenti mostra che queste pratiche sono disattese rispettivamente dal 53% e dal 15% degli insegnanti.

2. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita' in seno al GLH a cui partecipano psicologi e assistenti sociali dell'ASP e 2. La scuola non ha attivato percorsi di lingua italiana per gli genitori. studenti stranieri ed azioni di valorizzazione dell'interculturalità e delle diversità, organizzati in maniera specifica ed in orario 3. In sede di progettazione delle strategie di insegnamento la extracurriculare. scuola riconosce la validità di una didattica inclusiva come modello operativo prevalente.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


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CSRA07401X CSTD074016 Totale Istituto COSENZA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 2,3 3,0 6,9

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0 0 0 27,8 37,6 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CSIS07400X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

60

57,1

59,8

No

8

7,1

13,3

No Si No No

12 48 4 48

23,2 55,4 12,5 62,5

52,1 68,5 15,2 60,5

No

8

12,5

20,6

Si

16

14,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CSIS07400X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,6

60

57

No

0

5,7

13

Si Si No No

24,1 75,9 10,3 65,5

32,9 77,1 18,6 74,3

59,1 75,7 16,7 57,8

No

6,9

17,1

23,3

Si

17,2

17,1

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CSIS07400X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

56

50

38,8

No

0

1,8

10,2

No

24

28,6

40,2

Si

64

71,4

68,3

No

36

48,2

38,1

No

20

39,3

59,7

Si

84

85,7

80,5

No

4

5,4

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS07400X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

48,3

52,9

38

No

3,4

8,6

10,6

No

31

34,3

49,3

Si

86,2

88,6

81,8

No

48,3

54,3

40,3

No

44,8

50

64,3

Si

86,2

94,3

87,2

No

6,9

11,4

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola organizza corsi di recupero e realizza progetti con finalitĂ di recupero e potenziamento. In sede di progettazione delle strategie di insegnamento la scuola riconosce la validitĂ di una didattica inclusiva anche come risorsa per la promozione di studenti con particolari attitudini disciplinari ricorrendo a gruppi di livello e a compiti individualizzati. La scuola promuove, inoltre, per questi studenti, la partecipazione a gare o competizioni esterne.

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Non sono previste, in seguito ad interventi attuati, forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltĂ e dagli studenti con particolari attitudini disciplinari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le azioni progettate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione si collocano nella fascia media (2 o 3 azioni), la stessa in cui si collocano la maggior parte delle scuole (il 65 %) a livello provinciale regionale e nazionale. Per il recupero delle competenze la scuola si avvale di gruppi di livello all'interno delle classi e corsi di recupero pomeridiani; in aggiunta l’istituto TECNICO attiva uno Sportello per il recupero. Sono queste le tre scelte su cui si orientano prevalentemente le scuole a livello nazionale e territoriale. L’adeguamento dei processi ai bisogni formativi degli studenti è tenuto in debito conto nella progettazione del lavoro d’aula così come esplicitato nel POF (vedi allegato all'indicatore della scuola). Le attività realizzate, tuttavia, non sono del tutto adeguate ai bisogni formativi di ciascun allievo e gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola come è testimoniato da alcune risposte degli studenti ad un questionario loro sottoposto: le attività più ricorrenti in aula non sono mediamente in linea con quanto stabilito in sede progettuale e sono disattese dal 30% circa degli insegnanti. La qualità degli interventi didattici appare in generale accettabile, ma ci sono aspetti fondamentali da migliorare. Gli obiettivi educativi per studenti con bisogni educativi speciali sono definiti nel PDP ma il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola non dedica attenzione ai temi interculturali. La gestione dei bisogni formativi di ciascun allievo non è efficace.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CSIS07400X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

45,6

44,1

40,4

No

26,3

26,2

20,5

Si

100

99,3

98,5

No

36,8

49

65,9

No

24,6

30,3

41,5

Si

29,8

31

32,3

No

28,1

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta di informazioni direttamente presso le sedi delle scuole secondarie di primo grado avviene costantemente ed è seguita da un team dedicato. Unitamente a ciò, sono realizzate giornate di Open day, durante le quali un gruppo di studenti preparati e coordinati dai docenti orientatori, presenta la struttura scolastica e le esperienze caratterizzanti. Sono predisposte, inoltre, consulenze personalizzate per soddisfare i bisogni degli studenti e le esigenze delle famiglie.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una cultura di rete tra ordini di scuola non consente un reale rapporto di collaborazione e coprogettazione tra i docenti delle diverse istituzioni scolastiche. Si ravvisa pertanto la necessità di promuovere esperienze ed attività laboratoriali di raccordo tra i due segmenti scolastici in funzione della realizzazione di un curricolo verticale.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CSIS07400X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

49,1

49,7

48,3

Si

45,6

44,8

61,2

No

35,1

36,6

41,4

Si

93

94,5

96,3

No

10,5

13,8

28,4

No

49,1

53,8

56

Si

89,5

86,9

82,4

No

14

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ben strutturata la fase dell'accoglienza, con lo scopo di ridurre l'impatto del passaggio alla scuola secondaria di secondo grado, che ha offerto agli studenti informazioni sui vari corsi di studio, i profili professionali, le opportunità formative in uscita, i metodi, gli strumenti e gli spazi utilizzati nella didattica, favorendo la familiarizzazione con la nuova realtà scolastica. L'orientamento in uscita ha mirato a soddisfare il bisogno di informazione sui possibili percorsi di studio e sull'inserimento nel mondo del lavoro. Sono state accolte giornate di orientamento organizzate dagli Atenei del territorio, per far conoscere l'offerta formativa e i servizi delle varie facoltà; incontri con rappresentanti di ordini professionali preposti alla presentazione delle prospettive di lavoro. La partecipazione all'iniziativa "Orientacalabria", il salone sull'orientamento universitario e professionale ha dato agli studenti l'opportunità di entrare in contatto con vari Atenei nazionali ed internazionali, ed Enti di formazione superiore e professionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha organizzato incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso post diploma e non ha monitorato quanti studenti seguono il consiglio orientativo della scuola. Lo sportello d'ascolto di cui dispone la scuola dovrà essere potenziato per fornire agli studenti delle classi terminali un valido supporto nella ricerca di un percorso formativo o lavorativo più congeniale agli interessi e alle aspirazioni personali dei singoli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono indicate con chiarezza la mission, le strategie didattiche e le attività per il conseguimento dello scopo. Esistono figure di riferimento preposte alla ricerca e all'attuazione di modalità di realizzazione congrue con l'obiettivo. Globalmente gli studenti dichiarano di sentirsi a proprio agio nell'ambiente di apprendimento creato intorno a loro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Debole la visione comune delle priorità strategiche da parte di tutti i docenti. I dati in possesso della scuola mostrano che la percezione dei docenti di condividere obiettivi e valori con le famiglie non è del tutto confermata dai genitori. Tali dati sono parziali: il confronto è stato possibile per l'istituto professionale ma non per l'istituto tecnico per il quale non è stato elaborato il questionario genitori. Non ci sono dati per la condivisione con il territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie a livello di Consiglio di Classe i bisogni e le esigenze didattiche ed educative. Dall'analisi dei bisogni si elaborano gli obiettivi da raggiungere che vengono approvati dal CdC e dal Collegio Docenti. Nella elaborazione degli obiettivi si decidono anche i tempi dei controlli in itinere sulle azioni pianificate. Da gennaio 2015 le azioni per il raggiungimento degli obiettivi e per il controllo sullo stato di avanzamento sono state portate avanti dal gruppo denominato nucleo di autovalutazione attraverso la metodologia del focus-group. Per gli interventi extra-curriculari sono state elaborate schede di osservazione/valutazione periodiche. Inoltre, la scuola può contare su alcuni insegnanti particolarmente motivati e attenti alla visione d'insieme e alla finalizzazione delle attività agli obiettivi prioritari.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché le modalità di pianificazione siano definite, alcune volte le attività svolte dai vari gruppi di lavoro non sono condivise e supportate appieno dai CdC così la ricaduta didattica delle azioni intraprese risulta poco efficace. Un dato di fondo risulta essere la difficoltà di lavorare, collaborare e mettere in pratica a livello di gruppo le azioni decise.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 24,1 Tra 500 e 700 € 29,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 26,3 28,3 Più di 1000 € 14 10,3 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIS07400X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X %

Riferimento Nazionale %

70,00

69,6

71,5

72,8

30,00

30,4

28,5

27,3


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pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSIS07400X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % n.d.

72,97

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CSIS07400X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % n.d.

79,24

78,23

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS07400X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X %

34,02

38,94

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS07400X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % 25,53

50,84

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CSIS07400X prodotto il :31/07/2015 12:33:25

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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X Collegio dei docenti Si 94,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 28,1 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,6 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X Si 75,4 75,9 No 59,6 57,2 No 1,8 2,1 No 31,6 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,3

10,3

11,4

Si

7

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X Collegio dei docenti Si 73,7 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 7 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 42,1 49 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,8 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X No 50,9 53,8 No 1,8 1,4 Si 35,1 37,2 No 8,8 5,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

3,5

4,1

2,6

Si

77,2

73,1

77,1

No

8,8

9

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X Collegio dei docenti Si 91,2 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 3,5 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40,4 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X Collegio dei docenti No 80,7 77,9 73,3 Consiglio di istituto Si 57,9 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,8 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X Collegio dei docenti No 22,8 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 64,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,5 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X Collegio dei docenti No 43,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 19,3 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSIS07400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X Collegio dei docenti Si 96,5 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 3,5 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,4 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,8 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 6,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CSIS07400X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 9,32 23 19,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,6 1,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 23,94 34,8 48,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 66,74 42,2 30,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CSIS07400X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07400X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

56,48

26,6

28,9

23,8

5,05

1,9

2,2

5,7

1,1

24,3

35,9

38,5

37,36

48,9

37,1

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione degli incarichi denota la tendenza a coinvolgere Frammentazione degli incarichi con funzioni di il maggior numero di risorse umane nelle varie aree di attivitĂ coordinamento/ricerca. Le azioni di intervento decise nelle sedi collegiali e/o nei gruppi di lavoro dedicati non sempre, in sede di realizzazione, sono attuate con convinzione e/o con consapevolezza a tutti i livelli.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIS07400X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X 13

6,21

7,18

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIS07400X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X 3123,31

7578,68

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CSIS07400X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X n.d.

56,87

70,07

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CSIS07400X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % 88,29

29,13

26,81

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIS07400X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS07400X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

19,3

13,8

9,5

0

15,8

15,2

9,5

0

8,8

11,7

14,5

1

33,3

31,7

31,5

0

14

20

37,9

0

12,3

10,3

21,8

0

12,3

13,8

16,6

0

12,3

15,9

17,6

0

19,3

15,9

9,2

0

21,1

24,8

35,6

0 1

12,3 45,6

13,8 44,8

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSIS07400X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X 1,33

0,6

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSIS07400X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % n.a.

50,4

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CSIS07400X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIS07400X miglioramento competenze professionali per l'apprendimento in situazione, per collegamento con il mondo del lavoro. Acquisizione di ulteriori competenze flessibili e trasversali; Valorizzazione delle conoscenze e competenze maturate in ambito scolastico; Rafforzamento senso di responsabilita' miglioramento misure inclusive


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 43,9 44,1 Basso coinvolgimento 17,5 20,7 Alto coinvolgimento 38,6 35,2

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti pi첫 importanti; due di detti progetti si concentrano su tematiche individuate come prioritarie nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Frammentazione dei progetti, confermata dalla spesa media per progetto e dalla tendenza alla durata annuale. Eccessiva, ben oltre la media di riferimento nazionale, la spesa per la retribuzione del personale interno nei progetti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati raccolti dalla scuola con la somministrazione di un questionario emerge che il 70% dei docenti ritiene che la scuola si confronti con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere, ma la stessa domanda rivolta ai genitori porta alla luce che solo il 50% di essi condivide l’affermazione. La scuola ha investito il Collegio Docenti del processo decisionale dell’ampliamento dell'offerta formativa (sede privilegiata in media dal 93% nei benchmark) unitamente ai Consigli di Classe (scelta adottata in media nel 25%). Il processo decisionale della progettazione del curricolo avviene nei Consigli di Classe (dato poco in linea con le scelte nazionali che si attesta sul 26,3% dei casi e più vicino ai riferimenti provinciali e regionali – 36%) e in gruppi di lavoro (che è la scelta privilegiata a livello locale e nazionale). La scuola, pur avendo definito le sedi decisionali, non ha risolto alcuni fraintendimenti operativi tra le decisioni assunte e la realizzazione delle attività.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIS07400X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X 1

2,2

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIS07400X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS07400X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7 3,5

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

7

10,3

17,3

0

7

6,2

7

0

19,3

17,9

26,3

1

24,6

17,9

39

0

12,3

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 14

0 8,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CSIS07400X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % n.d.

43,1

47,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CSIS07400X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X n.d.

173,4

101,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CSIS07400X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X n.d.

1,6

1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative attraverso i dipartimenti che esprimono al loro interno le tematiche di formazione e aggiornamento all’inizio dell’anno scolastico; attraverso i consigli di classe. Le ricadute delle iniziative sono state molteplici: -la realizzazione di corsi di approfondimento extracurriculari dove si sono sperimentati metodi attivi che sono stati molto apprezzati dagli studenti coinvolti; -la costituzione per il prossimo anno scolastico di 3 gruppi di sperimentazione di innovazioni didattiche in accordo con il movimento delle avanguardie educative; -l’istituzione, in collaborazione con la Commissione paritetica docenti-studenti, della settimana della didattica alternativa. Piano di formazione votato alla sperimentazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti hanno dato il loro contributo in merito alle attività di formazione proposte, e solo una parte ha partecipato all'applicazione delle strategie innovative nella pratica didattica in aula.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una delle modalità di valorizzazione è dare la possibilità ai docenti, attraverso l'organizzazione scolastica, di provare differenti incarichi come ad esempio coordinatore di classe, responsabile dipartimenti, tutoring. Un'ulteriore modalità è stata quella di organizzare per la elaborazione delle prove di cittadinanza un'attività di autoformazione in gruppi costituiti all'interno del Collegio Docenti.Questo ha permesso di valorizzare le competenze personali in un compito di produzione cooperativa di materiale didattico.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle competenze del personale vanno raccolte in maniera più sistematica ed organizzata, manca la disponibilità di una banca dati da utilizzare per le esigenze scolastiche. Offrire più occasioni di lavoro in gruppo.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS07400X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS07400X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,6

58,6

46,3

Si

31,6

35,2

27,3

No

31,6

25,5

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

70,2 91,2 82,5 87,7 29,8 36,8 40,4 80,7

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,5 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 51,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS07400X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS07400X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

12,1

9,2

6,6

10

11,6

7,7

4,4

0

8,2

5,9

2,9

2 4 9 8 0 0 5 5

9 13,8 8,1 10 6 5,6 4,9 15

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è data una nuova modalità organizzativa basata sulla partecipazione di molti docenti a vari livelli di responsabilità. Questa nuova organizzazione incentiva alla cooperazione fra docenti. UN'esperienza concreta di partecipazione a gruppi di lavoro è stata la preparazione ed elaborazione delle prove di accertamento sulle competenze chiave di cittadinanza nell'ambito del progetto di autoformazione realizzato nei mesi di marzo e aprile 2015.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione fra i gruppi di lavoro non è stata sempre chiara e lineare. Si sono creati disguidi causati da una debole sinergia fra i componenti dei vari gruppi di lavoro. Dai dati del questionario destinato agli insegnanti emerge un dato significativo in merito alla necessità di migliorare i rapporti "tra colleghi" e lo scambio di materiali per l'insegnamento. Non è stato attivato nessun gruppo di lavoro sulle competenze in ingresso ed in uscita (siamo indietro rispetto ai dati provinciali e nazionali), e merita un'attenzione maggiore il tema dell'accoglienza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le criticitĂ riscontrate sono da attribuire alla nuova dimensione scolastica. Da quest'anno due scuole con storie differenti hanno formato un'unica entitĂ che ha bisogno di tempo per sviluppare pratiche comuni e superare le incomprensioni di una nuova dimensione scolastica.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 31,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,6 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,4 28,2 15,4

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,3 14,3 Bassa apertura 5,1 6,7 Media apertura 10,3 9,5 Alta apertura 74,4 69,5 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSIS07400X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS07400X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

33,3 14

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

7

11,7

19,2

0 0 1

28,1 1,8 29,8

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSIS07400X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS07400X per motivo) per motivo) 0

3,5

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

8,8

9

23,7

1

56,1

60

73,6

0

7

9,7

10,5

0

29,8

25,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSIS07400X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIS07400X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

15,8 24,6

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

31,6

34,5

45,5

0

17,5

16,6

25,8

0

5,3

4,1

12,4

0

10,5

15,2

20,5

1

17,5

17,2

22,5

0

5,3

4,1

14,3

0 0

3,5 10,5

7,6 16,6

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,6 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 7 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIS07400X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X Si 35,1 30,3 Si 43,9 51 No 14 14,5 Si 35,1 37,9 Si 57,9 51,7 Si 35,1 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

52,6

57,9

56,9

No

52,6

51,7

60

No

31,6

35,9

42,7

Si No

42,1 22,8

44,1 29,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CSIS07400X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIS07400X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

82,5

82,8

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CSIS07400X COSENZA CALABRIA ITALIA

NO 2,0 4,0 10,0

X 98,0 95,0 89,0


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pagina 102

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,6 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 36,8 41,4 Numero di convenzioni 29,8 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 1,8 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,4

Situazione della scuola: CSIS07400X %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CSIS07400X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % 12,27

13,7

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la ricaduta della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli accordi stipulati riguardano quasi esclusivamente convenzioni per le attività di alternanza scuola-lavoro

IPA Le aziende hanno mostrato interesse per il lavoro svolto e per la preparazione dei ragazzi e durante le attività di alternanza sono state incrementate le competenze e le capacità degli studenti. Importante si è rilevata la partecipazione degli alunni diversamente abili che si sono bene inseriti nei gruppi di lavoro e hanno dato prova di professionalità e serietà nel servizio svolto.

- Per l'ITE le difficoltà logistiche di raggiungere in tempi brevi con mezzi pubblici ed in orario pomeridiano le aziende rappresentano un serio limite.

ITE A tutti gli studenti che hanno accolto la proposta dell'Istituto di stage e tirocini presso aziende (Banca, Commercialisti, Consulenti del lavoro) è stata data la possibilità di vivere l'esperienza. Dai feedback (questionari) è emersa una valutazione molto positiva della stessa, da parte degli studenti, delle famiglie, dei tutor aziendali e dai consigli di classe (rif. schede valutazione). La valutazione del tutor aziendale ha influito sulla valutazione finale dello studente,i suggerimenti proposti sono stati accolti dal consiglio di classe per la programmazione del prossimo anno scolastico.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

- Sono ancora pochi gli strumenti che consentono alla scuola di valutare la ricaduta della propria azione in termini di inserimenti nel mondo del lavoro.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIS07400X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07400X % 3,58

14,2

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIS07400X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 20,4 Medio - basso livello di 55,8 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 17,3 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,9 5,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSIS07400X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07400X n.d.

13,3

21,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,5 17,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,3 Alto coinvolgimento 15,8 13,8

Situazione della scuola: CSIS07400X

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce sempre a coinvolgere le famiglie nelle attività di stage e di alternanza scuola lavoro. Risultano altrettanto positivi gli incontri all'inizio dell'anno per la stesura del regolamento di Istituto. L'offerta formativa dell'istituto, presente sul territorio da molti anni, è sintesi ragionata delle esigenze espresse dalle famiglie, dalle imprese e dagli enti presenti sul territorio,e formalizzata nel POF. Dall'inizio dell'anno scolastico in incontri formalizzati, la scuola ha richiesto e stimolato proposte da parte delle famiglie sull'organizzazione orario, su adesione a progetti d'interesse e, in generale, sui bisogni dell'utenza. Al fine di migliorare la comunicazione con le famiglie,la scuola si è attivata per l'utilizzazione sempre più frequente di strumenti tecnologici (e-mail, pubblicazione dei documenti sul sito, la possibilità di rispondere on line a questionari di gradimento dell'offerta formativa, compilazione del registro on line).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa risulta la partecipazione dei genitori ad attività come consigli di classe ed elezioni. - Gran parte dell'utenza non dispone di strumenti informatici e di rete web. - Dai dati del questionario docenti emerge che se i genitori fanno delle proposte la scuola per diverse ragioni non riesce completamente ad accoglierle


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. Importante analizzare i dati dell'alternanza: la percentuale dei ragazzi che hanno partecipato è molto soddisfacente, e corrisponde a più del 60 %. C'è da notare una flessione per le quinte classi dove la percentuale scende, ma nel complesso, il dato si può ritenere positivo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzamento dei livelli di profitto

Riduzione della variabilità fra le classi

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere il 75% di ammessi alla classe successiva nel I biennio IPA e nel II biennio ITE; incrementare del 10% il rimanente Contenere entro il 10% le sospensioni di giudizio per tre discipline all'interno delle singole classi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare i livelli di profitto nelle prove per competenze chiave e di cittadinanza Potenziare lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza nella progettazione disciplinare

Raggiungere in media un livello di profitto di 7/10 in ogni classe per le prove comuni Progettare e valutare le competenze chiave e di cittadinanza in ambito disciplinare e verificarle nel corso dell'anno scolastico con almeno 3 prove

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risultati scolastici. In alcuni casi la scuola si attesta su una percentuale di ammessi alla classe successiva considerevolmente inferiore ai benchmark. Nelle 1me classi dell'IPA la percentuale ammessi è del 46,2% laddove la media nazionale è del 63%; nelle 2e il dato della scuola è 55,1% contro una media nazionale di 73,1%. Per il II biennio dell'ITE il gap con il dato nazionale è di 14 punti: la percentuale dell'istituto è di 64% di ammessi nelle terze classi contro il 77,6% a livello nazionale e di 67% nelle quarte classi contro l'81,9% a livello nazionale. La disaggregazione dei dati nel dettaglio classi evidenzia la disomogeneità della distribuzione di allievi ammessi e con giudizio sospeso in classi parallele: la varianza a volte è considerevole registrando nella punta massima 78% ammessi contro 26% ammessi. Competenze chiave e di cittadinanza. La scuola ha inteso monitorare con prove per classi parallele (per raggruppamenti di materie) tre competenze giudicate prioritarie e di valutarle in decimi: i risultati hanno evidenziato disomogeneità nei risultati e globalmente medio-bassi livelli di prestazione. Attraverso l’osservazione del comportamento durante le prove (in assenza tuttavia di indicatori di valutazione) è stata notata una mediocre capacità di orientarsi. Lo sviluppo del senso di responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo non è stato indagato con prove comuni e non sono state intraprese azioni di sviluppo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 109

Elaborare un curricolo di scuola per italiano, storia, matematica, diritto, scienze della terra e biologia per il I biennio Elaborare un curricolo di istituto per le discipline dell'area di indirizzo del II biennio TECNICO Inserire 1 u.d.a. (20% del monte ore annuo della disciplina) di competenze chiave e di cittadinanza in ogni programmazione disciplinare Introdurre nella pratica didattica delle discipline di indirizzo la progettazione e la valutazione di compiti autentici

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Istituire un Referente per supportare i docenti nella valutazione periodica e finale e per monitorare in itinere i risultati conseguiti dagli allievi Istituire figure Referenti per le strategie di area (linguistica, matematica, tecnicoscientifica) per il supporto di disagio/eccellenze Nominare un responsabile BES in seno ad ogni CdC per il monitoraggio costante delle azioni intraprese e per il contatto con la famiglia Favorire il passaggio dall’ordine di scuola inferiore; garantire continuità in modo sistematico con l’analisi delle Certificazioni delle Competenze

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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La scuola usa una rubrica di valutazione per discipline e per anno di corso. Da ciò avrebbe dovuto discendere una accettabile equità degli esiti. Le evidenze, al contrario, hanno portato alla luce variabilità tra le classi, giudicata come spia di criticità non risolvibile con gli strumenti della valutazione. L’assenza di un curricolo di scuola e/o la sua parziale inadeguatezza ha prodotto disomogeneità degli esiti e la progettazione didattica in seno ai consigli di classe e alle singole discipline non ha sostenuto in pieno i bisogni formativi. L’intervento sul curricolo e sulla progettazione dovrebbe sanare livelli di profitto non sufficienti/bassi e ridurre la variabilità tra le classi. La mediocre capacità di utilizzare gli apprendimenti in campi diversi ritenuta responsabile di alcuni casi di insuccesso scolastico è da potenziare con lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. Alla domanda “come si promuove l’acquisizione di conoscenze e competenze?” l’azione di adeguamento/miglioramento del curricolo potrebbe rispondere solo parzialmente poiché, entrando in gioco strategie di insegnamento-apprendimento, è necessaria una flessibilità sui modi e sui tempi di apprendimento del singolo allievo non determinabili, se non in linea ipotetica, nel curricolo. La personalizzazione della didattica, realizzabile con gli strumenti della inclusione e differenziazione, integra l’azione di base intrapresa con gli strumenti del curricolo e della progettazione condivisi.


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