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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAMM209001 SMS "GEN. E. BALDASSARRE"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAMM209001 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -L'istituzione abbraccia realtà territoriali diversificate dal punto di vista culturale, economico e sociale, che permettono di arricchire, in una prospettiva di integrazione, l'azione formativa; - Utenza medio-alta: background funzionale al raggiungimento di obiettivi educativo-formativi medio-alti, attesa la percentuale alta di genitori con un titolo di studio di scuola media superiore e l'assenza di studenti con entrambi i genitori disoccupati; -La presenza di alunni svantaggiati o di altre etnie e culture si considera come un vantaggio e un punto di partenza per crescere insieme e per l'acquisizione di positivi comportamenti sociali nell'ottica delle "cittadinanza attiva", attraverso progettazioni trasversali su tematiche quali il razzismo e la tolleranza; innalza il livello scolastico, divenendo stimolo per far risaltare l’eccellenza degli stessi alunni. -Gli alunni stranieri rappresentano un aiuto in più per lo studio delle lingue straniere a scuola e un monito per ricordare a tutti che anche nel nostro passato si sono verificati flussi migratori dettati da esigenze economiche e sociali di povertà e privazioni; -Presenza di accordi di rete verticali per la continuità tra le scuole del territorio;
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Disomogeneità del bacino di utenza sia territorialmente che come provenienza dalle altre scuole;
-Assenza della figura del mediatore culturale; -Scarse azioni di supporto territoriali e professionali;
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Centralità dell'area geografica con ottimi collegamenti logistici;espansione del bacino di utenza verso Sud, in una zona residenziale che accoglie famiglie provenienti o trasferitesi da paesi limitrofi; -graduale crescita socio- economica e culturale delle famiglie;insussistenza di situazioni di grave disagio,presenza di strutture e associazioni sportive;ubicazione vicina della biblioteca comunale, luogo simbolo per manifestazioni culturali e per incontri finalizzati alla promozione dell'orientamento scolastico e professionale ;presenza di associazioni di volontariato, culturali e no-profit: Legambiente,AVIS, FEIMAR Bat,Lions Clubs, Xiao Yan, Soka Gakkai, Alliance Française e Rotary. -Inserimento in progetti (PON,POR) ad hoc; -presenza di strutture socio-culturali frequentate dal 3% degli studenti: Centro socio-educativo dei Padri Rogazionisti, Centro Jobel, Centro Gaia, finalizzate alla formazione religiosa, sociale e umana in favore di ragazzi orfani, poveri o bisognosi con o senza disabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Assenza di risorse economiche da parte dell'Ente Locale;assenza di interventi strutturali necessari per la sicurezza, nonostante continue sollecitazioni e comunicazioni con richieste di interventi urgenti di manutenzione straordinaria ed ordinaria; -Nonostante la ricerca di un fundraising, non vi è stato un riscontro positivo nell'erogazione di fondi e nell'individuazione di benefattori per finanziamenti privati; -Assenza di un contributo familiare al bilancio scolastico, pervenuto solo da una percentuale irrisoria di famiglie;
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAMM209001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
125,00
11.753,00
2.525.936,00
200.728,00
0,00
2.738.542,00
Gestiti dalla scuola
2.252,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.252,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3.209,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.209,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
30.488,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.488,00
COMUNE
1.503,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.503,00
REGIONE
-1.396,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-1.396,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-9.710,00
-9.710,00
34.534,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.534,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAMM209001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
0,4
90,2
7,2
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
-0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,4
-0,4
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAMM209001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Ubicazione centrale dell'Istituzione scolastica, ben raggiungibile con qualsiasi mezzo; -Presenza di quattro laboratori, 2 multimediali,uno con 14 pc, l'altro con 29 postazioni computer collegate ad internet e in rete didattica, tutti dotati di sistema operativo W7, con software minimi di funzionamento e uso di free software, 2 stampanti Laser a colori, 1 scanner;uno scientifico ed uno tecnologico,ben dotati di pc,LIM,strumentazioni laboratoriali per esperimenti scientifici;una nutrita biblioteca in sala docenti costituita da n.1055 libri;nella sala docenti ci sono 2 pc collegati in rete a disposizione degli insegnanti;
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Importanti criticità nella struttura dell'edificio, a fronte di mancanza di erogazione fondi da parte dell'Ente locale in virtù di una forte contrazione della spesa, nonchè di importanti interventi strutturali e di ordinaria e necessaria manutenzione; -scarsa infrastruttura tecnologica,causa di inefficiente connettività e relativo utilizzo di rete wireless con una bassa percentuale di aule con wifi; -scarsa partecipazione delle famiglie nell'erogazione dei contributi volontari; -esiguità dei fondi per la manutenzione e l'aggiornamento sia hardware che software degli strumenti tecnologici; -assenza di un ascensore, elemento negativo in relazione alle barriere architettoniche;
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAMM209001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAMM209001 56 94,9 3 5,1 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAMM209001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAMM209001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
3,6
14
25,0
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
18
32,1
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
22
39,3
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAMM209001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAMM209001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 5 11,4 9 20,5 11 25,0 19 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
7.319 17.121 99.999
43,2 41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Le risorse umane, volano del processo di educazione, Esigua refrattarietà nell'uso delle nuove tecnologie. istruzione e formazione presentano un'alta percentuale di laureati (80%),di coloro in possesso di master e corsi di perfezionamento , nonché di competenze informatiche: ciò disegna un corpo docente solido sotto il profilo professionale ed efficace nelle competenze possedute; in particolare la presenza di un cospicuo numero di docenti specializzati per le attività di sostegno, anche curricolari, e di docenti che hanno conseguito master o frequentato corsi di formazione e di aggiornamento, maturando competenze sull'area dei Bisogni Educativi Speciali (Special Educational Needs), consente di mettere in atto una cultura dell'inclusione attraverso una più stretta interazione tra tutte le componenti della comunità educante. -Il 95% sono insegnanti a tempo indeterminato e il 43,2% sono in servizio nella scuola da più di 10 anni, elemento propulsore per assicurare continuità, scambio di solide competenze ed esperienze acquisite nell'uso di strategie e metodologie didattiche, nonché per stabilire interrelazioni proficue all'interno dei luoghi di confronto professionali; -presenza di professionalità che permettono di ampliare l'offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell'utenza,di organizzare la scuola come un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi, alla valorizzazione delle esperienze personali degli alunni, incipit per la graduale acquisizione delle competenze.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAMM209001
% classe 1
classe 2
% classe 2
223
99,6
169
99,4
BARI
16.488
96,7
16.785
96,6
PUGLIA
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BAMM20900 1
7 51
8
9
10
Lode
44
44
41
7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
25,5
22,0
22,0
20,5
3,5
6,5
- Benchmark* BARI
3.979
4.646
3.804
3.131
1.298
839
22,5
26,3
21,5
17,7
7,3
4,7
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAMM209001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,4
1
0,6
-
0,0
BARI
-
0,2
-
0,4
-
0,6
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAMM209001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
0,4
-
0,0
BARI
139
0,8
123
PUGLIA
420
1,0
386
7.825
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
0,7
85
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAMM209001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
170
1,0
166
1,0
106
0,6
PUGLIA
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si pone quale precipuo compito del processo formativo quello di offrire a tutti pari condizioni di partenza ed effettive possibilità di crescita personale, culturale ed umana.Il suo fine istituzionale si riconosce nel diritto sostanziale alla rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono il pieno sviluppo. Tale diritto si declina in termini di "successo formativo" , "valorizzazione della persona" e sviluppo delle potenzialità personali, da tradurre in competenze di base e trasversali.Pochissimi(solo l'1% ) non sono stati ammessi alla classe successiva per abbandono scolastico ed eccessivo numero di assenze. L'eguaglianza delle opportunità educative si raggiunge anche attraverso una ricerca costante di un'organizzazione del contesto idoneo alla promozione di apprendimenti significativi e saperi irrinunciabili, attento alla valorizzazione delle esperienze personali che ciascun alunno porta con sè, in modo che con sistematicità e gradualità si possa giungere alla graduale padronanza delle conoscenze e, con l'esercizio strategico delle discipline, si pervenga all'acquisizione delle competenze, in relazione alla peculiarità di ciascuno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha rimodulato la sua progettazione didattica e ha adottato criteri di valutazione (semplificazione dei contenuti, momenti e attività interdisciplinari, aiuto ai compagni in difficoltà, lavori di gruppo e approfondimenti personali, esercizi graduati) tali da permettere a tutti il successo formativo, ma la presenza di situazioni familiari ed extrascolastiche complesse ne ha impedito,per alcuni, il raggiungimento, nonostante l'interessamento fattivo delle varie componenti scolastiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi della situazione della scuola emerge la validità e l’efficacia dell’azione educativa e didattica messa in atto dai docenti, per cui la quasi totalità degli alunni risulta ammessa alla classe successiva e supera con risultati più che positivi l’Esame di Stato. Il numero estremamente limitato di abbandoni (n°2 alunni su una popolazione scolastica di circa 650 alunni) è da addebitare a situazioni familiari particolarmente complesse che gli interventi educativi e didattici dei docenti nonché quelli attuati da educatori o assistenti sociali non sono riusciti a scardinare. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio, segno che i criteri di selezione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAMM209001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 58,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
65,7
Prova di Matematica ITALIA
57,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,4
n/a
Sud 54,0
0,0 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,6
Punt. ESCS (*) 57,3
62,0 62,0
0,0
BAMM209001
65,7
BAMM209001 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,3
0,0
63,7
0,0
BAMM209001 III B
62,3
0,0
50,9
0,0
BAMM209001 III C
69,2
0,0
65,4
0,0
BAMM209001 III D
76,7
0,0
69,6
0,0
BAMM209001 III E
61,3
0,0
55,0
0,0
BAMM209001 III F
43,6
0,0
59,6
0,0
BAMM209001 III G
70,0
0,0
56,4
0,0
BAMM209001 III H
65,7
0,0
61,8
0,0
BAMM209001 III I
71,6
0,0
69,2
0,0
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAMM209001 III A
2
5
6
4
9
2
5
4
9
6
BAMM209001 III B
1
6
5
4
3
2
9
6
1
1
BAMM209001 III C
3
4
5
3
11
1
5
4
9
7
BAMM209001 III D
2
1
0
5
16
1
0
6
8
9
BAMM209001 III E
1
4
5
2
1
2
3
6
2
0
BAMM209001 III F
14
6
0
0
0
0
5
5
10
0
BAMM209001 III G
0
4
4
4
7
2
4
8
5
0
BAMM209001 III H
2
2
4
5
4
3
2
4
2
6
BAMM209001 III I
0
4
4
1
11
2
0
6
4
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAMM209001
13,6
19,6
17,9
15,2
33,7
8,2
17,9
26,6
27,2
20,1
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buoni risultati nelle prove nazionali grazie ad un'efficace programmazione, suscettibile di feedback e flessibilità, in relazione ai bisogni degli alunni; -Strutturazione di unità di apprendimento per classi aperte; -Analisi dei dati Invalsi all'interno del Collegio docenti prima e dei dipartimenti poi:ciò è stato propedeutico sia alla strutturazione delle prove per classi parallele basate sugli items risultati critici negli esiti, sia alla rimodulazione della programmazione di ciascun docente;l'80% dei docenti afferma di utilizzare gli esiti delle rilevazioni nazionali per rimodulare l'azione didattica. -Programmazione sistematica di attività finalizzate a promuovere, in maniera trasversale rispetto alle discipline, lo sviluppo della capacità di argomentazione; -Revisione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze attraverso la coniugazione delle Indicazioni nazionali per il curricolo con il Quadro di riferimento di Italiano e di Matematica delle prove Invalsi, per calare le competenze in situazioni concrete; -Intensificazione delle attività che implicano il ricorso alle abilità logiche così da promuovere la capacità di ragionare anche in contesti diversi da quelli abituali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nella eterogeneità delle classi, lievi differenze nei livelli più alti in alcuni corsi; -Tendenza in alcuni docenti al "teaching to test" e conseguente ricorsività delle tecniche didattiche utilizzate; -Pur nella omogeneità della formazione delle classi con lievi differenze nei livelli più alti e più bassi,qualche elemento non eterogeneo all'interno ; - In alcuni casi uso dei dati delle prove Invalsi, comparabili a livello nazionale, regionale e di ogni singola classe, non finalizzato ad affrontare le criticità dell'istituto, per migliorare gli esiti formativi ed educativi degli studenti.
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali consente di riflettere sul livello di competenze raggiunto dalla scuola in relazione al valore medio nazionale: il punteggio di italiano è in 7 casi su 9 superiore a quello medio nazionale; quello di matematica lo è in 6 casi su 9.Ciò evidenzia che si riesce ad assicurare esiti più o meno uniformi tra le classi. La distribuzione degli studenti per fasce di livello evidenzia che la percentuale degli studenti di livello 1 in italiano è più bassa rispetto all'Italia e di contro è molto più alta la percentuale degli studenti di livello 5, mentre in matematica la percentuale di livello 1-2 è più bassa rispetto all'Italia e quella di livello 5 è simile.Si può asserire che sussiste una situazione di equilibrio in quasi tutte le classi, sottolineando che i fattori che determinano le caratteristiche di una classe sono molteplici e non tutti imputabili alla sola scuola, perchè variegato è il tessuto sociale di appartenenza.Inoltre le valutazioni interne non si discostano dalle valutazioni ottenute nelle prove Invalsi. L'analisi critica dei dati ha permesso ai docenti di pianificare cambiamenti nei percorsi didattici e di predisporre aiuti (POR -Diritti a scuola) in itinere per gli alunni con ritmo di apprendimento più lento e con lacune pregresse.
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione di criteri univoci e griglie di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento; Valutazione delle competenze chiave mediante l'individuazione di indicatori specifici sottoposti ad attenta osservazione da parte dei Consigli di classe. Qualora si verifichino comportamenti particolarmente problematici o episodi legati al mancato rispetto delle regole minime della convivenza civile, si interviene stimolando il senso di responsabilità, il confronto e il dialogo con compagni e docenti, la consapevolezza della necessità di un comportamento corretto atto a creare un clima sereno. Non vi sono stati episodi di 'cyber-bullismo'. Tra le prime, le seconde e le terze c’è un’equa distribuzione delle lacune, degli studenti capaci di riassumere e di utilizzare strumenti in ambiti diversi. Nelle terze gli studenti riescono ad utilizzare in modo più consapevole i motori di ricerca. Il 70% degli studenti è in grado di consultare motori di ricerca. Il 60% degli studenti consulta le fonti di informazione in modo consapevole. Nel passaggio tra la prima e la terza media, aumenta il numero degli studenti che hanno 10 nel comportamento del secondo quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel confronto dei dati raccolti per le diverse classi, i valori delle classi terze risultano uguali o anche più bassi rispetto alle classi seconde e/o prime. Questo è però giustificabile poiché si tratta di classi diverse, costituite da individualità diverse, che seguono la propria personale evoluzione, non confrontabile se non con la situazione della stessa classe negli anni precedenti (che purtroppo non è stata registrata). Impossibilità di valutare l'efficacia delle metodologie utilizzate al fine dello sviluppo delle competenze, poichè i dati raccolti classe per classe andrebbero confrontati con quelli ottenuti relativamente alle stesse classi negli anni successivi. Le competenze di cittadinanza sono difficili da raggiungere soprattutto in quei casi in cui la famiglia non è di supporto alla scuola nelle scelte educative. Il 10% degli studenti presenta delle lacune nel primo quadrimestre.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' apprezzabile; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e in alcune classi raggiungono un livello molto buono. Nella quasi totalitĂ delle classi non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza alcuni strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza
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pagina 29
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAMM209001 BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 139 69,8 60 12.425 75,7 3.980 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 30,2 24,3 25,8 29,1
199 16.405 39.603 450.107
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAMM209001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 117 86,7 57 95,0 11.164 26.056 276.676
92,9 91,8 90,9
3.288 8.330 93.486
86,7 86,0 76,9
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Formulazione di un consiglio orientativo redatto in maniera collegiale dal Consiglio di Classe sulla base dei seguenti criteri:attitudine, metodo di studio,interesse,attività orientative; - verifica dell’efficacia del consiglio orientativo mediante il monitoraggio sul successo scolastico dei nostri alunni al termine del primo anno di scuola superiore: il 70% di essi segue il consiglio orientativo. Il dato evidenzia un lavoro ben svolto dalla scuola, ricco di ascolto, ricerca e condivisione. Ciò in virtù della ricerca continua da parte dei docenti di intercettare lo stile cognitivo di ciascuna alunno, nonchè le sue attitudini e propulsioni,che si cerca di estrinsecare attraverso il valore orientativo dello statuto epistemologico delle discipline; -buona distribuzione sulle macro tipologie formative, indice di attenzione della scuola alle abilità personali di ciascun ragazzo e alle reali richieste della scuola superiore. -incremento della fascia media relativa alla valutazione attestante i 7 e gli 8.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Discordanza pari al 30% tra il giudizio orientativo e la scelta operata dagli alunni, frutto di aspettative eccessive della famiglia e causa di insuccesso scolastico; -Debole raccordo con la scuola secondaria di II grado, finalizzato alla creazione di un continuum metodologico e valutativo attraverso l'adozione di strategie metodologiche e valutative comuni e condivise. -diminuzione della percentuale afferente la fascia alta delle eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado sono positivi: i debiti formativi nel segmento scolastico successivo sono risultati pochi, cosÏ come la non ammissione alla classe successiva(a.s. 2013/2014) quasi sempre è imputabile alla non accettazione del consiglio orientativo formulato dai Consigli di classe. Pochi cambiano l'indirizzo di studio ed il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è estremamente contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 8,4 Medio - basso grado di 4,4 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,1 19,9 Alto grado di presenza 68,1 68,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAMM209001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAMM209001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,8
91,6
87
Si
93,8
91
86,7
Si
92,9
89,9
83,6
Si
91,2
88,2
81,7
No
88,5
86,1
79,6
Si
66,4
72,3
58,4
Si
87,6
91,3
86,2
No
31
28,6
28,3
No
5,3
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza maturati dall'osservazione in classe, da prove d'ingresso ed in itinere, dalle informazioni fornite dalla scuola di provenienza. -La scuola utilizza come riferimento i traguardi delle competenze stabiliti in modo prescrittivo nelle Indicazioni Nazionali del 2012. -Le competenze trasversali da sviluppare negli alunni individuate e stabilite a livello d'Istituto vengono a costituire nuclei di raccordo interdisciplinari in ciascun Consiglio di classe. -I docenti condividono obiettivi di apprendimento specifici e stilano una progettazione didattica condivisa a livello di Dipartimento e di Consiglio di classe, elaborano strategie comuni, organizzano la classe in gruppi di livello funzionali ad una programmazione personalizzata. -L'offerta formativa è costantemente monitorata e adattata per rispondere ai bisogni educativi e didattici individualizzati degli alunni. -Le diverse attività di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo e presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle competenze da raggiungere attraverso metodologie condivise. Il 33% degli alunni ha partecipato alle attività dei diversi progetti extracurricolari con interesse ed impegno, frequentando con costanza gli incontri e dimostrando di aver raggiunto gli obiettivi prefissati ciascuno in base alle proprie capacità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I Dipartimenti e i Consigli di classe hanno utilizzato come riferimento per le Progettazioni di classe i Traguardi delle competenze da raggiungere al termine della scuola secondaria di primo grado e stabiliti in modo prescrittivo nelle Indicazioni Nazionali del 2012, ma non hanno graduato i livelli di competenza da raggiungere nel corso degli anni intermedi,limitandosi a differenziare gli obiettivi.Tale declinazione è stata definita all'inizio dell'a.s.2015/16 in seno ai Dipartimenti e Collegio dei Docenti.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 4 Medio - basso grado di 15,9 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,4 37,9 Alto grado di presenza 36,3 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAMM209001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAMM209001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,8
86,7
80,2
Si
67,3
68,2
73,5
Si
64,6
74,6
60,6
Si
91,2
90,2
81,4
Si
61,1
65
57,9
Si
89,4
91,6
86
Si
60,2
65,3
63,4
Si
53,1
57,5
53
No
8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La formazione in rete effettuata lo scorso anno con altre scuole del 1° ciclo e proseguita quest'anno in connubio con la secondaria di 2° ha funto da volano per la costruzione di un curricolo verticale, base per l'elaborazione del curricolo d'istituto e la progettazione ad inizio d'anno delle programmazioni per competenze per classi parallele e verticali, in ogni disciplina. Dal questionario docenti risulta che, nella propria progettazione, il 98% utilizza i criteri di personalizzazione e individualizzazione deliberati a livello collegiale e declina i risultati attesi coerentemente con il curricolo verticale d'Istituto. -La strutturazione in dipartimenti disciplinari consente momenti di incontro, confronto critico e condivisione di obiettivi,strategie e metodologie didattiche, nonché di revisione progettuale, al fine di assicurare un percorso graduale di crescita globale; secondo il 76% dei docenti i dipartimenti procedono abbastanza o molto alla lettura degli esiti delle prove parallele ed eventualmente rivisitano la progettazione, per meglio declinare le strategie sui bisogni dei discenti. -La progettazione del curricolo si fa interprete delle istanze e dei bisogni del territorio, configurandosi bottom-up per cercare di assicurarsi la rappresentanza di tutte le richieste
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Presenza di qualche criticità in termini di rapporti interpersonali nel delineare linee univoche di programmazione e modalità operative, che in taluni casi hanno inficiato l'uniformità dei risultati tra le classi.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 14,2 10,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 77 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 52 Prove svolte in 1 o 2 15 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,8 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,7
10,6
32,7
41,6
37,2
Situazione della scuola: BAMM209001
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nucleo incipiente collegiale la definizione di univoche griglie di valutazione; -Strutturazione , rispetto agli anni pregressi, nei dipartimenti di prove strutturate in ingresso per le classi prime, in itinere e finali per tutte le classi, al fine di un costante monitoraggio dei processi e riconfigurazione eventuale della progettazione, calibrata alla matrice cognitiva del discente o alla definizione di percorsi di consolidamento o potenziamento; -Messa in atto di azioni volte a perseguire le finalità educative e formative convergenti non solo nei nuclei della programmazione curricolare, bensì anche in attività integrative e/o complementari, facenti capo ai progetti curricolari ed extracurricolari; -Ricerca di punti di convergenza tra mete formative, obiettivi cognitivi ed azioni curricolari; -Elaborazione e condivisione di griglie di valutazione comuni, al fine di rendere la valutazione tempestiva e trasparente, omogenea a livello d'istituto ed aliena da soggettività, fonte di negativi effetti alone. -Le prove trasversali di istituto forniscono materiale per la valutazione e l'autovalutazione della didattica e contribuiscono all'individuazione dei livelli di conoscenza e di abilità. -La discussione e condivisione collegiale degli esiti consente di evidenziare i punti di forza e debolezza degli allievi, in modo da poter eventualmente riprogrammare le attività didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Aver utilizzato come valutazione di ingresso, nelle seconde e terze i voti di uscita degli anni precedenti, ha comportato uno sfasamento delle valutazioni in ingresso;diversa procedura ha rettificato tale criticità nell'a.s.2015/16. -Nelle prove finali di matematica, aver utilizzato un metodo di valutazione diverso da quelle intermedie e iniziali ha comportato una difficoltà di comparazione tra le tre prove , non permettendo un'adeguata analisi dei dati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza e l'offerta formativa è costantemente monitorata e adattata per rispondere ai bisogni educativi e didattici degli alunni.La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piÚ approfondito; tuttavia, rispetto ai traguardi finali del terzo anno, sono stati individuati gli obiettivi di apprendimento da perseguire anno per anno. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti in un'azione collegiale di fondamentale importanza. I Docenti stabiliscono insieme obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione condivisa. L'offerta formativa è declinata per ambiti disciplinari nelle riunioni dipartimentali attuate nei primi mesi dell'anno scolastico, valutata e riformulata durante gli incontri per aree disciplinari nel corso dell'anno; le competenze trasversali vengono stabilite in ambito di progettazione prima nei Dipartimenti e poi recepite dal Consiglio di classe. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo, presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle competenze da raggiungere e trovano sempre un largo riscontro nella partecipazione degli alunni. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze; queste ultime vengono verificate anche attraverso prove comuni stabilite per ambiti disciplinari ed i risultati costituiscono poi oggetto di discussione e riflessione comune.
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BAMM209001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,6 93,1 Orario ridotto 7,1 2,9 Orario flessibile 5,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAMM209001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAMM209001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,4
91,3
82,8
No
36,3
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
11,5
11,0
12,1
No
6,2
3,2
5,6
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BAMM209001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAMM209001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
68,1
66,5
71,1
Si
87,6
86,4
84,4
No
2,7
1,7
6,2
No
8
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di favorire tutte le possibilità perchè gli studenti possano usufruire dei vari laboratori presenti,ci sono figure di coordinamento per la regolamentazione dei laboratori informatico, linguistico e scientifico. La scuola ha promosso in funzione dei bisogni cognitivi individuali un periodo di attività a classi aperte per alcune classi per dare la possibilità a ciascun alunno, senza discriminazioni, di apprendere al meglio i contenuti proposti, nel rispetto dei propri tempi e delle proprie potenzialità. Gli operatori scolastici delegati curano la presenza dei supporti didattici nelle classi attraverso la revisione, manutenzione e l'aggiornamento dei materiali. Gli studenti vengono responsabilizzati ed educati al rispetto dell'ambiente in cui vivono e delle attrezzature presenti nelle aule e nei laboratori. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni con un orario standard di 60 minuti per lezione. Per l'ampliamento dell'offerta formativa, gli alunni partecipano ad attività extracurricolari sia in ore antimeridiane che in ore aggiuntive pomeridiane. Il 93% degli alunni ritiene abbastanza o molto efficaci le comunicazioni da parte della scuola ed il 78% si considera abbastanza o molto informato sulle attività didattiche offerte dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La connessione wifi dell'istituto è abbastanza debole e ostacola l'uso in classe dei vari device che possono connettersi ad internet. Dal punto di vista numerico ci sono poche risorse per aumentare il numero dei testi nella biblioteca scolastica. Il 32% degli alunni ha dichiarato di aver utilizzato poco i laboratori, il 77% ha affermato che nella propria classe vengono utilizzate poco le attrezzature tecnologiche (computer, LIM, ecc..).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
La scuola ha aderito al progetto “Atterraggio su Marte” per avvicinare i ragazzi allo studio della robotica. L’esperienza prevedeva la costruzione di un robot che simulasse il recupero di un campione di roccia. Il progetto ha offerto l’occasione di stimolare il pensiero logico e critico , sviluppare la capacità di lavorare in gruppo ,analizzare e risolvere i problemi, condividere le informazioni,prendere decisioni e imparare a programmare un computer.Il progetto ha coinvolto in una prima fase alunni di tutte le classi seconde e, in una seconda fase, due classi complete. Positiva è stata l'attivazione del progetto "Pronto Soccorso psicologico" per alunni, docenti e genitori. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso l'approccio alla FLIPPED CLASSROOM, che prevede di capovolgere la lezione frontale e lo studio individuale.Grazie alla produzione di video-lezioni,la fruizione dei contenuti viene svolta al di fuori delle mura scolastiche, con i tempi e i ritmi che ogni studente può determinare, mentre la fase di approfondimento, di riflessione, di esercitazione ed applicazione, si sposta a scuola, sotto la guida ed il sostegno del docente. Innovativo è stato l'approccio al pensiero computazionale in linea con "La Buona Scuola". Il 76% degli studenti ha dichiarato che i docenti utilizzano abbastanza o molto metodologie didattiche e strategie educative diversificate.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 45
L'uso di metodologie innovative non presenta un coinvolgimento totale del corpo docenti; la mancanza in molte classi di attrezzature elettroniche ed informatiche non permette di sperimentare con consuetudine le metodologie didattiche digitali. Poche ore settimanali per il progetto " Pronto Soccorso Psicologico" in base alla notevole richiesta di docenti e studenti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAMM209001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,5 47,5 45,4 Azioni costruttive 33 31,2 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 33 38,2 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:BAMM209001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 62,8 55,9 51,8 Azioni costruttive n.d. 34,7 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 35,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAMM209001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 22 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAMM209001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,8 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 27,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 30,4 28,9 32,2
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BAMM209001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,7
0,7
0,00
1,1
1,1
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha delle regole condivise che ha comunicato alle varie componenti scolastiche attraverso documenti disponibili sia in cartaceo che sul sito della scuola e che gli insegnanti utilizzano nella gestione delle classi.Ogni classe definisce al suo interno un contratto educativo basandosi sul Patto di corresponsabilità, teso alla promozione e condivisione di regole che legano famiglia e scuola. In merito agli episodi problematici, i docenti della scuola mostrano di prediligere azioni interlocutorie (nella fattispecie: colloqui degli alunni e delle rispettive famiglie con i docenti e/o col Dirigente scolastico) e solo in secondo luogo quelle sanzionatorie.La scuola promuove le abilita’ di vita,le Life Skills e l’instaurarsi di relazioni positive tra gli alunni, ma anche con e tra i genitori, attraverso: -Progetto d'Istituto "Senzatomica"con grande partecipazione ed importante ricaduta nell'etica comportamentale dei discenti; -Convegni e mostre dedicate alla Memoria; -Giornate di formazione sulla legalità; -Partecipazione a concorsi specifici sulla convivenza civile; -Utilizzo di metodologie tese alla trasversalità dei contenuti; -La valutazione e il monitoraggio dei processi prendono in considerazione le competenze di cittadinanza; -Collaborazione con le agenzie formative del territorio. Dal questionario studenti risulta che il 54% si sente MOLTO sostenuto dalla scuola nello sviluppo di capacità relazionali e atteggiamenti responsabili; il 51% ABBASTANZA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel complesso, dai dati in possesso, emerge un ridotto ricorso ad azioni costruttive in caso di episodi problematici. Diventa prioritario promuovere le abilità sociali degli alunni più problematici progettando azioni mirate che coinvolgano l’intero gruppo classe, col duplice scopo di sviluppare un’etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo e far comprendere adeguatamente ruoli e valori delle relazioni. I rapporti con i genitori degli alunni protagonisti di episodi problematici sono spesso dettati dall’emergenza, pertanto bisogna individuare strategie per coinvolgerli in un vero progetto educativo, condiviso e continuo.
Gli alunni coinvolti in progetti operativi, per portare a termine l’incarico loro assegnato, necessitano dell’affiancamento di un adulto e ciò significa individuare, tra docenti e/o collaboratori, una o più risorse che assolvano a questo compito. Sebbene il patto di corresponsabilita’ sia condiviso con i rappresentanti dei genitori e sia ben calibrato nelle sue componenti, necessita di un continuo ripensamento e rinnovo in un’ ottica di collaborazione e condivisione con genitori e studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Situazione della scuola: BAMM209001
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’organizzazione Scuola predispone un piano attuativo nel quale sono coinvolti tutti i soggetti responsabili del progetto inclusivo, ognuno con competenze e ruoli ben definiti: •Dirigente scolastico•Gruppo di coordinamento (GLI)•Docenti curriculari•Docenti di sostegno •Presenza di n.1 referente per DSA/BES e di n°1 referente per le attività di sostegno •Attivazione di percorsi formativi per gli alunni DSA dell’istituto e appartenenti alle classi quinte della scuola primaria, idonei al soddisfacimento dei bisogni educativi speciali, soprattutto in fase d'ingresso •Incontri di continuità e modalità operative di raccordo con le scuole elementari per l’individuazione dei casi e opportune iniziative di accoglienza e condivisione di metodologie didattiche, come secondo la CM n.1 04/01/'88; •Collaborazione tra docenti di sostegno e le assistenti educative •Attivazione di corsi di formazione sui BES per docenti e famiglie, tenuti da esperti esterni, in raccordo con Associazioni del territorio •Incontri di alcune classi con psicologi di Associazioni territoriali •Progetti d’inclusione:visite guidate sul territorio, viaggi d'istruzione,attività teatrali e musicali-attività sulla valorizzazione delle diversità •Utilizzo di tecnologie informatiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Limitata disponibilità delle risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di sostegno/integrativi; •limitate risorse didattiche e strumentali specifiche per gli alunni diversamente abili; •ridotte forme di sussidio da parte dei servizi sociali dei comuni a favore delle famiglie con gravi problemi socio-economici.
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Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAMM209001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAMM209001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
91,6
87,8
Si
16,8
20,8
28,2
No No No No
13,3 53,1 9,7 15
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
15,9
12,1
24,7
Si
25,7
20,5
20,6
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAMM209001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAMM209001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,1
81,8
76
No
12,4
17,9
22,8
Si
46,9
44,2
46,1
Si
82,3
74,6
72,4
Si
12,4
19,4
24,4
Si
65,5
59,8
61,8
Si
85
82,9
73,9
No
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà sono ragazzi che Nonostante l'apertura pomeridiana per il POR "Diritti a scuola", giungono alla scuola media con lacune pregresse ed la frequenza degli alunni non è stata costante. appartengono a famiglie prive di interessi e stimoli culturali.Le attività di recupero e potenziamento sono finalizzate ad offrire risposte ai bisogni differenziati degli alunni, per garantire loro pari opportunità formative, nel rispetto dei tempi e delle modalità diverse di apprendimento. L'obiettivo è l'acquisizione di un metodo di studio, insieme al recupero e al rafforzamento delle abilità linguistiche e logico-matematiche, con un percorso didattico diversificato individualizzato ed attuato con apposite strategie di insegnamento-apprendimento.L'attività di recupero viene espletata attraverso il monitoraggio con test d'ingresso,il coinvolgimento degli studenti per renderli coscienti dei loro punti deboli, il coinvolgimento delle famiglie e l'organizzazione dei corsi di recupero.Tali corsi vengono effettuati sia in aula che fuori dall'aula (Diritti a scuola), facendo ricorso a:Mastery Learning;lavoro in gruppi di livello;tutoraggio.Il potenziamento viene favorito attraverso:lavori di ricerca;lavori di gruppo con ruolo di leader;lavori di creatività;partecipazione a concorsi, giochi sportivi e progetti vari.L'utilizzo di tali interventi è diffuso in tutte le classi ed ha un esito positivo. Le gare matematiche offrono agli alunni, singolarmente o in gruppo, la possibilità di confrontarsi e risolvere quesiti improntati sul ragionamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La nostra scuola mostra notevole sensibilità per gli alunni con BES, affinché possano essere parte integrante del contesto scolastico. Per questa ragione i docenti si adoperano per assicurare loro il diritto al benessere e al successo formativo. Le attività messe in campo dalla scuola per l’inclusione e l’integrazione delle diversità sono ben organizzate e vedono il coinvolgimento di docenti curriculari, di sostegno, famiglie ed enti locali,ASL nonché il gruppo di pari. Il Collegio dei docenti e i Consigli di classe mettono in atto condizioni operative, relazionali e organizzative idonee a garantire il successo formativo degli alunni: rilevazioni delle situazioni di disagio; adozione di una personalizzazione della didattica (Misure Dispensative e Strumenti Compensativi). La normativa sui BES ha consentito di mettere in campo energie e attenzioni per realizzare percorsi personalizzati, utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula, che garantiscano il successo formativo anche in presenza di situazioni difficili . Strumento privilegiato è il percorso descritto nel Piano Didattico Personalizzato, che ha avuto lo scopo di definire, monitorare e documentare, secondo un’elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata, le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti, a cadenza annuale e/o quando se ne è ravvisata la necessità. Inoltre, il livello delle tecnologie informatiche nella didattica ordinaria è statO di ausilio per il superamento delle difficoltà di apprendimento dei DSA. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati è costantemente monitorato e, nei casi di parziale raggiungimento, rimodulato. La scuola promuove attività di formazione dei docenti per gli alunni con DSA o BES oltre che attività per la valorizzazione della diversità.Attraverso specifici progetti si è dato impulso al potenziamento delle competenze matematiche.
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAMM209001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAMM209001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,6
97,4
97,4
Si
67,3
72,3
74,3
Si
92
93,6
95,5
Si
76,1
72
70,4
Si
77
74,9
67,7
Si
49,6
50
48,6
No
15
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
pagina 56
-La scuola formula traguardi di competenza in entrata ed in uscita dalle diverse classi. -Gli incontri tra i due ordini di scuola, primaria e secondaria di primo grado, finalizzati alla formazione delle classi, si effettuano sistematicamente al termine di ogni anno scolastico, al fine di creare classi eterogenee per livello, ma omogenee a livello di istituto. -Per garantire la continuità educativa la scuola effettua una serie di attività largamente condivise e, in taluni casi, integrate dalla scuola primaria: progetti musicali, teatrali, di lingue straniere e di scienze. -Per realizzare un inserimento graduale e meno traumatico degli alunni con DSA, gli stessi vengono invitati a frequentare corsi funzionali per la promozione delle abilità specifiche -Per la conoscenza degli spazi e delle attività curriculari della scuola secondaria vengono promosse visite a favore degli studenti della primaria e giornate di "open day" con riscontri altamente positivi. -L'efficacia degli interventi realizzati trova un suo riscontro nell'entusiasmo suscitato negli alunni e, conseguentemente, nel numero di iscritti alla classe prima della scuola secondaria -La progettazione di attività laboratoriali comuni tra i diversi ordini di scuola si è concretizzata in prodotti finali, quali la realizzazione di uno spettacolo teatrale, frutto del connubio di laboratori aventi come attori discenti dei diversi ordini, integratisi in un "learning by doing", strumento di acquisizione di competenze.
-L'esiguità del tempo dedicato al reperimento di informazioni sugli alunni della scuola primaria non sempre si rivela esaustivo e funzionale allo scopo. -La partecipazione ai progetti ed alle attività proposte dalla scuola secondaria vengono filtrate dagli insegnanti della scuola primaria e, non sempre, rispondono agli interessi degli alunni coinvolti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BAMM209001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAMM209001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85
84,1
82,6
Si
43,4
44,2
57,7
Si
55,8
56,6
55,7
Si
97,3
98,6
98,2
Si
17,7
25,1
31,7
Si
69
70,8
63,3
Si
65,5
75,4
74
No
23
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
pagina 57
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha: -progettato interventi ed attività per l’orientamento in accordo con le scuole superiori del territorio anche per gli alunni diversabili -favorito incontri, presso le scuole superiori, con figure professionali operanti nel territorio (architetti, fisici…) e rappresentanti del mondo del lavoro -favorito incontri di genitori ed alunni delle classi terze con un’équipe di specialisti sul tema della scelta della Scuola Superiore -pianificato la partecipazione degli alunni in uscita a iniziative di orientamento patrocinate dal Comune della nostra città, quali: il laboratorio “Orientafamiglie” mirato alla realizzazione di azioni che intendono riconoscere il ruolo centrale che la famiglia ha rispetto al futuro scolastico e professionale dei propri figli; la VI edizione della giornata dedicata all’orientamento scolastico con la presenza di tutte le scuole superiori della città -raccolto materiale informativo sulle scuole superiori del territorio ed effettuato ampia diffusione dello stesso; -organizzato e gestito sportelli informativi -coordinato interventi dei docenti dei vari istituti superiori per una esaustiva informazione sui POF delle rispettive scuole -fornito puntuale informazione su ore di apertura dei vari istituti per eventuali visite -monitorato gli studenti che seguono il consiglio orientativo -elaborato un documento di richiesta di informazioni alle scuole superiori sulle valutazioni conseguite al primo anno -coinvolto tutte le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve: -richiedere un confronto sistematico e non episodico sui metodi e sulle strategie di studio nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado; -trovare strategie ancora più efficaci per coinvolgere maggiormente le famiglie nella fase di orientamento, al fine di effettuare una formazione - informazione non solo rivolta agli alunni ma anche ai genitori.
SNV - Scuola: BAMM209001 prodotto il :29/09/2015 17:26:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L’istituto ha un progetto organico di continuità’/orientamento che si sviluppa a partire dalle classi prime nella fase di accoglienza/socializzazione e prosegue nelle successive, mediante attività per la scelta della scuola superiore. La collaborazione tra i docenti di ordini diversi è consolidata e si concretizza con una nutrita e variegata realizzazione di interventi e progetti finalizzati a favorire l'inserimento degli alunni ed il passaggio naturale alla scuola di grado successivo. A tal proposito, la scuola ha realizzato un progetto con esperti psicologi che hanno effettuato interventi riabilitativi personalizzati su alunni con DSA anche della scuola primaria, al fine di agevolare il loro successivo inserimento nella scuola secondaria, nell’ottica di una fattiva inclusione. Le famiglie sono coinvolte sia in attività realizzate all’interno della scuola che in iniziative provenienti dall’esterno, quali quelle organizzate dalle scuole dell’ordine successivo o da agenzie formative operanti sul territorio. In terza vengono effettuati test attitudinali nell’ambito delle singole discipline e viene predisposto un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. La scuola monitora tale consiglio orientativo: il 70% degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si pone come compito precipuo del processo Esigua refrattarietà nell'uso delle nuove tecnologie. formativo quello di offrire a tutti pari condizioni di partenza e concrete possibilità di crescita culturale e umana:il profilo della persona formata, atteso come esito dell’azione educativa e dell’istruzione scolastica , costituisce il fine della scuola.Essa è orientata a: far acquisire le capacità progettuali come capacità di autonomia, originalità e promozione delle competenze come "valore aggiunto";favorire la conoscenza e la ricerca come processo continuo che dura tutta la vita, favorendo l'innovazione dei processi.La qualità del servizio scolastico ha costituito l’obiettivo strategico su cui si è impostato l’intero processo educativo :l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi, trasferibilità delle competenze maturate, l’ottimizzazione delle risorse nella gestione delle competenze, del tempo e degli strumenti .La comunicazione verso l’interno, verso l’utente e il territorio ha favorito un flusso di trasmissione di informazioni che ha avuto come mediatori lo staff dirigenziale, nell’ottica di una leadership diffusa, tesa a realizzare una meta-direzione funzionale al coordinamento delle attività, alla rilevazione delle criticità e al confronto delle possibili soluzioni migliorative.Sviluppare la cultura digitale ,migliorare il sito e favorire la trasparenza dell’attività istituzionale, attraverso l'implementazione della comunicazione interna ed esterna sono punti chiave della mission.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli incontri collegiali e dipartimentali costituiscono, unitamente Debole condivisione delle strategie didattiche all'interno di agli incontri programmati dello staff della Dirigenza,luogo alcuni consigli di classe; deputato al monitoraggio dei processi, tesi ad un efficace modello di gestione organizzativa. Questo è stato reso palese dal grado di coerenza tra input e output ottenuti,in modo che la scuola diventi motore di un processo di qualificazione della propria offerta orientata a promuovere la qualità delle azioni pianificate, idonea alla customer satisfaction. Le azioni hanno visto la:definizione delle linee d'intervento,la costruzione delle procedure sulle azioni di supporto,per proceduralizzare la gestione dei laboratori, delle attività di supporto didattico e servizi. In particolare attraverso “schede consuntivo” destinate a insegnanti, genitori e alunni vengono presi in considerazione, per la valutazione i seguenti indicatori: •il livello di coinvolgimento degli alunni e degli insegnanti •la ricaduta a livello di singolo alunno, classe e istituto •l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze da parte degli alunni •il livello d’innovazione metodologica •il riscontro e la ricaduta sulle famiglie L'uso di matrici, il monitoraggio in itinere e l'effettuazione di prove trasversali, hanno rappresentato lo strumento precipuo per il controllo della qualità dei processi posti in essere. Le eventuali azioni di feedback della progettazione si sono realizzate al fine del miglioramento continuo dei processi educativo-formativi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAMM209001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 %
Riferimento Nazionale %
74,99
70,9
71,3
72,8
25,01
29,3
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAMM209001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 % 73,21
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAMM209001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 % 100,00
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAMM209001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 %
4,88
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAMM209001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 % 10,00
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 Si 79,9 77,1 No 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
No
9,5
8,3
10
No
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 Collegio dei docenti Si 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico Si 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 Collegio dei docenti Si 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAMM209001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:BAMM209001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAMM209001 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 65,28 39,1 42,1 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,98 9,1 8,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 8,73 39,3 31,5 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 24,01 16,8 20,4 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione interna permette di ridurre il numero di ore di supplenza retribuite e non svolte dagli insegnanti interni mediante scarso assenteismo del personale docente e scambi di giornata libera o di ore di permesso tra docenti possibilmente dello stesso consiglio di classe,utilizzo degli insegnanti di sostegno in assenza degli alunni ad essi assegnati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità di fondi per la copertura delle ore di supplenza svolte dagli insegnanti interni determina la necessità di posticipare l'entrata delle classi alla seconda ora o di anticiparne l'uscita alla quarta ora nel caso di assenza dei docenti.In altri casi ci si trova nella necessità di dover distribuire gli alunni di una classe scoperta in altre classi. Tutto ciò determina una riduzione delle ore di lezione programmate.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAMM209001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 0
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAMM209001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 n.a.
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAMM209001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 4,12
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAMM209001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 % n.d.
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAMM209001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAMM209001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
24,3
22,7
15,5
0
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
0
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
0
2,4
4,5
11,6
0
42
41,1
36,6
0
27,2
26,7
27,3
0
22,5
20
20,6
1
18,9
17,3
14,9
0 0
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAMM209001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 1,00
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAMM209001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 % 100,00
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAMM209001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAMM209001 Per la conoscenza dell'offerta formativa ,per un proficuo orientamento degli alunni e per la strutturazione di moduli didattici in gruppi di lavoro, espressione di una continuita' verticale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAMM209001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF della nostra scuola ha avuto come leit motiv l’attenzione ai bisogni degli studenti e delle famiglie per promuovere un processo di crescita sano e sereno e ha cercato di stimolare e sviluppare il desiderio della curiosità intellettuale, indispensabile per promuovere la motivazione allo studio anche attraverso attività interessanti e coinvolgenti come i progetti curriculari ed extracurruculari che hanno visto coinvolti tutti gli alunni. Partendo dai bisogni emersi dai questionari sottoposti agli alunni ,la scuola si è attivata nella realizzazione di progetti congruenti con le richieste e rispondenti ai tra-guardi per lo sviluppo delle competenze, pur nei limiti delle risorse economiche. Si è dato ampio spazio a progetti che hanno coinvolto alunni diversabili e BES nell’ottica della inclusione più che della integrazione, al conseguimento della Certificazione delle Lingue Straniere, ad attività miranti allo sviluppo di competenze sociali e civiche,a progetti realizzati mediante l’uso di linguaggi creativi, ai giochi sportivi finalizzati al rispetto delle regole e della legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un’ attività ad ampio raggio, come quella realizzata, ha incontrato enormi difficoltà nella carenza o quanto meno esiguità dei fondi destinati alla scuola che ha sempre dovuto fare affidamento sulla disponibilità e abnegazione del Dirigente Scolastico, del personale docente e ATA, i quali, pur di raggiungere determinati obiettivi miranti al miglioramento della Offerta Formativa, hanno privilegiato l’interesse dei discenti. In alcuni casi, come per la Certificazione dell’ECDL, la mancanza di fondi ha impedito di completare i 7 moduli già avviati, con nocumento per i frequentanti e per la scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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A partire dal POF, aggiornato annualmente e adattato alle mutevoli esigenze della nostra utenza, il Collegio ha definito gli obiettivi prioritari da raggiungere. Durante gli incontri dipartimentali e poi all’interno dei Consigli di classe, gli obiettivi sono stati declinati per permettere il raggiungimento degli stessi al maggior numero possibile di alunni. Si è deciso di partire dai bisogni espressi dai ragazzi nel questionario loro proposto per predisporre una progettazione ampia e articolata, tale da soddisfare sia le aspettative formative delle famiglie e degli alunni, sia le esigenze dei docenti miranti all’acquisizione di competenze fondamentali. Il lavoro ha visto coinvolte le varie componenti della vita scolastica, dalle famiglie ai docenti al Dirigente Scolastico e al personale ATA. L’attività è stata costantemente monitorata attraverso prove intermedie somministrate agli alunni ed è stata adattata, ove necessario, ai bisogni educativi e didattici individualizzati. Tale azione educativa ad ampio raggio ha avuto bisogno di una chiara divisione di compiti tra i docenti, alcuni in qualità di Funzioni Strumentali, altri di capi-dipartimento, altri ancora quali coordinatori di progetti importanti come “Diritti a scuola”, altri come coordinatori di classe; il tutto, al fine di verificare e riprogettare, quando necessario, azioni e strategie precedentemente fissate. Tutte le risorse della scuola, in verità piuttosto modeste e assottigliatesi nel tempo, sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi fissati e vengono adoperate per il miglioramento dell’offerta formativa. Nell'ottica di una scuola che si apre al territorio per recepirne le istanze migliori e favorire la crescita dei suoi piccoli cittadini, ci si è attivati per raccogliere finanziamenti aggiuntivi, anche attraverso la partecipazione attiva ai progetti di gruppi o società senza oneri aggiuntivi per la scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAMM209001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 2
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAMM209001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAMM209001 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,5
11,9
15,3
0
5,3
8,3
5,6
0
20,1
19,8
21,1
1
40,8
31,2
46
0
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
0 0
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAMM209001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 % 74,11
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAMM209001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 33,04
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAMM209001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 0,57
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica organizza e cura opportunità formative adeguate ai bisogni dei docenti(abbastanza/molto per il 94% dei docenti). Per questo viene somministrato nel primo periodo dell'anno scolastico un questionario che consente un monitoraggio rivolto a rilevare i bisogni formativi reali e più urgenti.Dal Questionario Docenti risulta che l'80% dei docenti ritiene di essere promotore (abbastanza o molto) di corsi di aggiornamento per migliorare l'azione didattica e l'84% afferma che la scuola valorizza abbastanza o molto l'attività di ricercaazione e la formazione sulle nuove metodologie. La qualità della professionalità docente si è promossa attraverso corsi di aggiornamento sui BES, al fine di migliorare le metodologie didattiche a supporto degli alunni in difficoltà. Una puntuale documentazione su tale tematica, curata dalle funzioni strumentali, ha costituito un'area specifica del sito per una migliore fruizione e condivisione delle buone pratiche. La formazione sulle "Indicazioni Nazionali 2012" e sulla "Valutazione delle competenze" ha funto da analisi operativa e strumentale per la costruzione di un curricolo verticale e il miglioramento delle metodologie didattiche,insieme alla formazione sull'uso delle Lim. Dalle tabelle di riferimento, si evince che la percentuale media degli insegnanti coinvolti nei progetti di formazione è più elevata (74%)rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali, con ricaduta positiva nell'attività ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione sulle metodologie innovative attraverso l'uso degli strumenti digitali necessita di un'implementazione,possibile se supportata da risorse economiche;
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola valorizza il personale per l'assegnazione degli Esiguità delle risorse per una maggiore diffusione degli incarichi, tenendo conto delle competenze possedute che incarichi funzionale alla leadership diffusa. emergono dall'analisi dei curricula vitae, in cui sono elencati anche esperienze formative e corsi frequentati. Le risorse umane sono considerate un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l'attuazione dell'offerta formativa e l'erogazione dei servizi. La politica di gestione delle risorse umane è in pieno accordo con i piani del POF. Ogni iniziativa del personale è caratterizzata da:-rendicondazione e trasparenza nell'applicazione delle decisioni assunte;-definizione dei criteri per l'assegnazione dei compiti, definiti nel Collegio-docenti;attribuzione di responsabilità e opportunità di crescita professionale nel rispetto delle pari opportunità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAMM209001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAMM209001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
55
60,9
53,5
No
57,4
62,2
61,1
Si
50,3
54,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAMM209001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAMM209001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
5,6
6,8
6,9
0
8,5
9,5
9,9
9
5,6
6,6
6,6
9 5 5 9 0 0 18 5
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti e la condivisione di linee Il gruppo a volte è caratterizzato da poca disponibilità al d'intervento è importante per trovare un'intesa sugli obiettivi da confronto costruttivo. conseguire, sulle regole da rispettare, sulle modalità da adottare in relazione con gli studenti, le famiglie e in generale con tutti gli operatori scolastici.La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche varie:accoglienza,valutazione degli studenti per l'individuazione dei criteri comuni, continuità,orientamento, inclusione, raccordo con il territorio, Indicazioni del curricolo e valutazione delle competenze.La varietà degli argomenti è elevata rispetto ai riferimenti provinciali,regionali e nazionali.L’organizzazione della scuola è abbastanza funzionale alla progettazione di un curricolo per competenze con declinazione dei risultati attesi coerente con il curricolo verticale deliberato dagli organi collegiali. Dal punto di vista organizzativo,i suddetti gruppi sono sia di natura dipartimentale sia costituiti da docenti per classi parallele o formati da gruppi spontanei coinvolti nella stessa attività progettuale.I prodotti realizzati dai docenti dello stesso gruppo,di buona qualità,vengono diffusi attraverso due canali:quello digitale e quello cartaceo e la comunicazione avviene in spazi della scuola adibiti alla condivisione tra colleghi.Gli strumenti didattici a disposizione sono vari e di soddisfacente qualità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il Dirigente Scolastico, in accordo con i docenti, propone un piano di formazione, coerente con gli obiettivi d'Istituto e rispondenti alle esigenze formative emergenti.Il piano di formazione si sviluppa con particolare attenzione all'innovazione didattica e tecnologica, alla progettazione e valutazione per competenze, all'inclusione ed è ovviamente coerente con la MISSION.Tiene conto e valuta la ricaduta didattica e soprattutto la corrispondenza costi/benefici per potenziare la ricercaazione. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro che producono materiali didattici di soddisfacente qualità.Il lavoro di squadra è ritenuto di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi comuni. Gli insegnanti hanno compreso che per svolgere efficacemente la loro azione educativa non basta conoscere la propria disciplina ed i principi pedagogici e didattici, ma è necessario capire la complessa rete di relazioni di cui fanno parte. La realizzazione concreta della collaborazione all'interno del gruppo è poi facilitata dal meccanismo della NEGOZIAZIONE, che permette il confronto e il passaggio dal punto di vista dei singoli docenti ad un punto di vista comune e condiviso per realizzare al meglio gli obiettivi previsti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAMM209001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAMM209001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
21,3
16
18,7
0 0 0
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAMM209001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAMM209001 per motivo) per motivo) 0
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
16,6
16,4
24
1
77,5
74,6
74,2
0
4,7
8,8
10,1
0
17,2
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAMM209001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAMM209001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
35,5
37,3
44,3
0
11,8
11,7
16,7
0
1,2
7
9,7
0
11,2
8,8
12
0
11,8
14,4
30,5
0
10,7
6,1
20,2
0 0
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAMM209001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 Si 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 No 21,3 20,2 Si 24,3 20,4 Si 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
62,5
57,6
No Si Si
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAMM209001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAMM209001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola con la sua molteplicità di figure poliedriche ha Dal grafico "Partecipazione a reti di scuola" la nostra scuola, grandissima predisposizione a collaborare con reti, soggetti ed con la bassa partecipazione (1-2 reti), rientra nel 50% delle enti diversi. scuole con la stessa tipologia di partecipazione. -La finalità di partecipazione alle rete consiste nel migliorare le pratiche educative e didattiche per permettere agli alunni di raggiungere i traguardi delle competenze. -La scuola stipula accordi con soggetti diversi (associazioni sportive, Università, Asl e altre scuole), per realizzare appieno il piano e l'ampliamento dell'offerta formativa. - La continuità orizzontale rappresenta un’apertura proficua e aliena da ogni logica autoreferenziale che fa delle reti di scuole e dell’azione sinergica inter istituzionale la chiave di azione di qualsivoglia azione didattica. Convenzioni con associazioni sportive hanno visto azioni formative che hanno arricchito l’offerta formativa. La formazione della professionalità docente, anch’essa in rete,ha avuto come nucleo nevralgico la riflessione sulle "Nuove Indicazioni del curricolo 2012"ed ha promosso confronto e arricchimento reciproco, snodandosi in lavori di gruppo finalizzati alla costruzione di un curricolo verticale. Associazioni di volontariato hanno cooperato per azioni a sostegno degli alunni con disagio socio-economico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAMM209001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAMM209001 % 12,18
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAMM209001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAMM209001 2,43
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: BAMM209001
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coincidendo lo sviluppo di un soggetto in età evolutiva con La partecipazione dei genitori ai corsi e alle conferenze è stata componenti innate e acquisite, la società globalmente intesa è limitata perché hanno partecipato solo quelli direttamente fattore, risorsa e prodotto dell’educazione, come risorsa per il coinvolti nella problematiche trattate. sistema organizzativo scolastico, che non potrebbe non raccordarsi con le componenti che influiscono consapevolmente o non sullo sviluppo dell’alunno. All'interno dei CdC e nel primo incontro con i genitori vengono presentati e condivisi il Regolamento di Istituto, il Patto di corresponsabilità e il POF con particolare attenzione ai progetti da realizzare in modo da coinvolgere attivamente i genitori nella vita scolastica. Sono stati attivati corsi per i genitori riguardanti alunni BES e DSA tenuti da personale specializzato. Da quest'anno scolastico la comunicazione con le famiglie si realizza anche attraverso il sito web costantemente aggiornato. I genitori collaborano attivamente con la scuola nella realizzazione di attività extracurricolari; sono stati coinvolti nella realizzazione di costumi di scena e fornitura di materiali per la scenografia dei progetti teatrali nonché nella organizzazione e realizzazione delle attività connesse.Lo sportello psicologico aperto nella scuola ha visto una buona partecipazione anche di genitori che vi si sono rivolti per poter essere guidati nella soluzione di problemi con i propri figli. Dal Questionario Genitori risulta che il 60% dei genitori si ritiene abbastanza/molto coinvolto nelle scelte del Piano dell'Offerta Formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'ampliamento dell'offerta formativa, ampia e molto variegata, ha visto coinvolte le varie agenzie formative, oltre alla presenza attiva dei genitori. Spesso ci sono state collaborazioni con ASL, UniversitĂ , associazioni sportive per l'organizzazione e la realizzazione di progetti miranti a sottolineare ed evidenziare il valore della legalitĂ , del rispetto delle regole e dell'inclusione (vedi progetti "Coltivare i sogni e le passioni", "Tedoforo per un giorno", "Giorgio Perlasca, un uomo, un magnifico impostore, un grande eroe","Non ti scordar di me"). La scuola ha organizzato conferenze e convegni rivolti non solo ai docenti, ma ai genitori nell'ottica dell'apertura al territorio e della collaborazione fattiva con i vari soggetti educativi.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) La costruzione del "valore aggiunto" e la riduzione della variabilità fra le classi costituiscono il motore per la promozione della qualità.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Monitoraggio-verifica delle azioni progettate per un modello di gestione della qualità garanzia del "successo formativo"afferente le fasce dei 6 e 7.
L'acquisizione delle competenze chiave in linea con la Raccomandazione del Parlamento si muove nel terreno della trasversalità del percorso formativo
Promozione della comunicazione nelle lingue straniere e della competenza matematica nella misura del 10% in più rispetto agli esiti conseguiti.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Garantire il "successo formativo", consolidando con strategie efficaci le abilità degli studenti che hanno conseguito un livello base, significa promuovere l'eguaglianza delle opportunità formative, cardine di un principio democratico di matrice costituzionale , teso alla rimozione degli ostacoli che impediscono il progresso sociale e materiale. Promuovere le competenze chiave deve rappresentare il perno del processo educativo-formativo, fondato in particolar modo "sull'imparare ad imparare",che è principio trasversale dell'apprendimento, sintomatico della sua organizzazione , della presa di consapevolezza del proprio processo di apprendimento ed orientato all'acquisizione di un metodo di studio rigoroso ed efficace, foriero del life long learning. Il miglioramento nella comunicazione nelle lingue straniere è funzionale alla costruzione di un cittadino che "agisce la cittadinanza" in un contesto multiculturale e globale; lo sviluppo della competenza matematica si desume dagli esiti nella disciplina che hanno evidenziato criticità;la competenza digitale si pone in connubio con il loro essere nativi digitali in una società che necessita di uno spirito critico nell'uso consapevole ed efficace delle tecnologie, promotore di idee innovative e creative , simbolo di spirito di iniziativa ed imprenditorialità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Ambiente di apprendimento
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Implementazione dell'infrastruttura tecnologica,al fine di creare spazi idonei alla promozione di metodologie innovative vestite sui "nativi digitali"
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promozione costante della formazione per lo scambio delle buone prassi e la costruzione di una didattica innovativa nelle metodologie. Diffusione della meta-direzione per una leadership diffusa.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La valorizzazione delle risorse umane attraverso la formazione in un ambiente innovato nella dotazione tecnologica funge da abbrivio al miglioramento del "valore aggiunto"ed alla promozione delle competenze chiave, attraverso un costante monitoraggio dei processi condivisi , un'efficace comunicazione interna ed esterna ed una leadership diffusa. La progettazione centrata sui bisogni e sulla conoscenza della matrice cognitiva degli alunni assicura un percorso graduale di crescita globale e consente l’acquisizione di competenze, abilità ,conoscenze e quadri concettuali adeguati alle potenzialità di ciascun alunno.Essa deve potersi esplicitare in ambienti che fungano da fucina della didattica laboratoriale, attraverso strategie didattiche innovative,promosse dalla valorizzazione ed aggiornamento continuo delle risorse umane.