SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS013002 I.I.S.S. (I.T.C. - I.P.S.I.A.)
pagina 1
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro è un territorio ricco di storia e di risorse artistiche e paesaggistiche, che potrebbero essere valorizzate anche ai fini del miglioramento del tasso di occupazione. Gravina è stata abitata fin dal Neolitico e può vantare i resti di una grande necropoli romana, oltre ad una serie di insediamenti abitativi rupestri ubicati lungo il costone della Gravina. E' presente un vasto circuito di chiese rupestri (alcune delle quali riccamente affrescate), le quali unite al paesaggio carsico della Gravina e al centro storico possono costituire un valido itinerario turistico da proporre in abbinamento alla visita di Matera, capitale europea della cultura 2019. Già adesso gli albergatori di Gravina stanno risentendo positivamente della vicinanza a Matera. Inoltre, nella nostra società permangono ancora abbastanza stabili i legami familiari, i quali, soprattutto nei periodi di crisi, fungono da vero e proprio ammortizzatore sociale, in mancanza di servizi pubblici adeguati di sostegno alla disoccupazione, che, purtroppo, in alcune coorti di età sta diventando strutturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La città di Gravina fa parte del comprensorio dell'Alta Murgia barese. Essendo situata nell'entroterra, è parecchio lontana dalla città capoluogo e dalle principali vie di comunicazione, con conseguente isolamento. Il nostro territorio, che per secoli ha avuto una forte vocazione agricola, negli ultimi decenni si è caratterizzato per la fioritura di molte imprese artigianali, anche se, soprattutto a causa della crisi economica, negli ultimi anni sono ripresi in maniera consistente i flussi migratori verso il Nord dell'Italia e dell'Europa. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è molto bassa rispetto alla media nazionale. Nella scuola sono presenti studenti provenienti da contesti sociali svantaggiati, con situazioni di disoccupazione strutturale e grave disagio sociale ed economico. La città, da dieci anni a questa parte, sta vivendo una situazione di costante calo demografico, dovuto soprattutto al calo delle nascite, situazione acuita ancora di più con la crisi degli ultimi anni.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 3
1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La politica sta tentando di valorizzare,negli ultimi tempi, le peculiarita artistiche e paesaggistiche del territorio per incrementarne l'attrattività turistica. A tal fine si attiva un sistema fatto di impresa (ricettività albergiera e ristorazione) e eventi(fiere,feste religiose, raduni) integrati nel più ampio comprensorio dell'ALTA MURGIA. In tale contesto si registra, soprattutto da parte dei più giovani, una voglia di riscatto e di affermazione identitaria che si manifesta in una ravvivata partecipazione all'associazionismo sportivo, religioso, culturale, politico. Significativa la presenza di organizzazioni che curano l'accoglienza e l'integrazione di profughi stranieri e di una struttura collegata alla Caritas che assicura una mensa per i poveri attiva tutti i giorni dell'anno. Nella zona artigianale di Gravina, dopo la grave crisi del settore del mobile imbottito, che dava lavoro a migliaia di operai, stanno sorgendo imprese all'avanguardia in alcuni settori del medium-tech, del 'food' di qualità, che richiedono personale qualificato e che fanno ben sperare in una riconversione dell'apparato produttivo del territorio. In queste due direttrici di sviluppo, il turismo e l'innovazione tecnologica, possono trovare terreno e possibilità di crescita le competenze che si apprendono nella nostra scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il capitale sociale del nostro territorio è medio-basso. Molto consistente è la fascia della popolazione, soprattutto nelle coorti di età superiore ai trent'anni, in possesso al massimo della licenza media. Permangono, nella vita sociale e politica, comportamenti ascrivibili a spiccato individualismo, scarsa attenzione al bene e ai beni comuni, debole partecipazione alla vita pubblica. Questo si riverbera nella vita scolastica, dove l'educazione al senso civico e al rispetto delle persone e cose non sempre rappresenta una priorità. Il contributo dell'Ente Locale Comune appare piuttosto orientato verso le scuole del primo ciclo. Il nuovo Ente territoriale 'Citta metropolitana' non appare ancora pienamente consapevole delle sue competenze in materia di scuole secondarie di II grado.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 4
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIS013002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
56.887,00
25.734,00
4.872.607,00
986.304,00
0,00
5.941.532,00
Gestiti dalla scuola
85.438,00
107.874,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
193.312,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
70.176,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
70.176,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.731,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.731,00
2.203,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.203,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.064,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.064,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
259.865,00
259.865,00
90.407,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
90.407,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAIS013002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,4
73,1
14,8
0,0
89,1
STATO
Gestiti dalla scuola
1,3
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,9
3,9
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 5
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
38,9
43
44,1
21,1
17,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 6
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BAIS013002
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata in due strutture nuove,dotate di tutte le certificazioni, completamente accessibili. Si tratta di strutture all'avanguardia, dotate di ampi spazi di interclasse e open space, di numerose aule - laboratorio, di palestre adeguate. Le due scuole sono dotate di numerosi laboratori ben attrezzati. Va, inoltre, sottolineato che la scuola ha beneficiato negli ultimi anni, nell'ambito della programmazione dei fondi strutturali del Fondo Sociale Europeo e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, di cospicui finanziamenti che sono serviti sia per elevare il livello delle competenze di base degli studenti e per il miglioramento delle competenze professionali dei docenti, sia per l'ammodernamento degli spazi laboratoriali. Con l'ultimo FESR sono stati acquistati numerosi IPAD e sono state attrezzate due aule digitali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si deve ancora migliorare nelle aule la autosufficienza delle attrezzature tecnologiche (lim, computer, videoproiettori) in modo tale che tutti gli ambienti didattici diventino delle vere e proprie "aule - laboratorio". Va potenziata soprattutto la connettivitĂ dei singoli ambienti di apprendimento, al fine di poter garantire la connessione veloce in tutte le aule e non solo nelle aule che ospitano le classi digitali.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS013002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS013002 91 78,4 25 21,6 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 7
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 8
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS013002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIS013002
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,2
13
14,3
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
33
36,3
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
43
47,3
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS013002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS013002 84,4 15,6 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 10
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIS013002 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIS013002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 17,6 18 24,3 15 20,3 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
37,8
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 11
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 12
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 13
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BAIS013002
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Parecchi docenti risultano interessati alla formazione in campo tecnologico, una percentuale molto più alta della media possiede certificazioni informatiche avanzate (PON). Alcuni docenti hanno acquisito certificazioni linguistiche di livello iniziale e intermedio. Un elemento di stabilità è offerto dalla continuità dell'azione dirigenziale, che prosegue da 6 anni e che ha posto fine ad una lunga serie, negli anni scorsi, di cambi nella dirigenza della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti a tempo indeterminato della scuola hanno una età anagrafica di molto superiore alla media (quasi il 50% dei docenti ha più di 55 anni) e una percentuale di stabilità nella scuola inferiore. Questo, a volte, costituisce un elemento che rallenta i processi di cambiamento e innovazione didattica e metodologica. In particolare la presenza numerosa di docenti che svolgono anche libere professioni (commercialisti, avvocati, ingegneri) non facilita i processi di innovazione che richiedono studio e programmazione, lavoro in team, tempo a scuola.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 14
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS013002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
39
67,2
32
78,0
27
79,4
32
84,2
BARI
3.386
66,0
3.081
73,8
3.005
73,4
2.736
77,2
PUGLIA
8.019
63,1
7.275
73,4
7.076
72,7
6.284
77,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS013002
% classe 1
classe 2
10
17,2
% classe 2
classe 3
11
26,8
% classe 3
classe 4
12
35,3
% classe 4 11
28,9
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
819
16,0
822
19,7
520
12,7
527
14,9
2.283
18,0
2.149
21,7
1.653
17,0
1.451
17,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS013002
% classe 1
classe 2
94
74,6
% classe 2
classe 3
129
84,3
% classe 3
classe 4
83
75,5
% classe 4 96
85,7
- Benchmark* BARI
4.857
81,5
4.518
86,8
4.570
80,8
4.197
84,9
12.204
78,9
11.516
84,9
11.186
79,8
10.173
84,9
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
PUGLIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS013002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
29
23,0
44
28,8
33
30,0
36
32,1
BARI
1.339
22,5
1.387
26,7
1.349
23,9
1.201
24,3
PUGLIA
3.445
22,3
3.542
26,1
3.491
24,9
2.975
24,8
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 15
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BAIS013002
61-70
71-80
5
11
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
9
1
-
-
19,2
42,3
34,6
3,8
0,0
0,0
- Benchmark* BARI
298
938
701
375
262
10
11,5
36,3
27,1
14,5
10,1
0,4
PUGLIA
795
2.331
1.678
927
526
13
12,7
37,2
26,8
14,8
8,4
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BAIS013002
61-70
71-80
81-90
8
30
21
91-100 17
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
2
9,5
35,7
25,0
20,2
7,1
2,4
- Benchmark* BARI
581
1.522
1.290
702
508
46
12,5
32,7
27,7
15,1
10,9
1,0
PUGLIA
1.444
4.096
3.083
1.742
1.090
80
12,5
35,5
26,7
15,1
9,4
0,7
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno è molto bassa e molto al di sotto delle medie. Inoltre la percentuali di non ammessi alla classe successiva nell'Istituto Professionale è leggermente più bassa delle medie nel medesimo ordine di scuola. Per quanto riguarda le fasce di voto degli studenti diplomati dell'istituto tecnico, si può affermare che essa è abbastanza equilibrata e che sono presenti tutte le fasce di voto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di sospensioni di giudizio è più elevata della media nell'istituto Tecnico in tutti gli anni di corso, come pure la percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva. Le sospensioni di giudizio, sia al Tecnico che al Professionale, sono concentrate in Matematica, nelle Lingue straniere e nelle materie di indirizzo. Per quanto riguarda gli studenti diplomati nell'Istituto Professionale, la maggior parte degli studenti è concentrata nelle fasce di voto basse e medio basse. Pochissimi i diplomati dell'Istituto Professionale che si collocano nella fascia medio alta e nessuno studente si colloca nella fascia alta.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 16
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola non riesce ancora ad assicurare il successo formativo a tutti gli studenti. La maggiore criticitĂ e' nel primo anno. Poi gli abbandoni sono piĂš sporadici e diversi sono i casi di inserimento nella scuola di studenti provenienti da altre scuole. Si esercita partire dal secondo anno una maggiore capacitĂ attrattiva e di inclusione. Ancora troppo alte le percentuali di sospensioni di giudizio, soprattutto nell'Istituto Tecnico, e quelle di non ammissione alla classe successiva, specialmente nel biennio. Inoltre, le votazioni conseguite al termine dell'Esame di Stato conclusivo nell'istituto Professionale sono ancora troppo concentrate nelle fasce basse e medio basse. Manca ancora nell'Istituto Professionale la fascia di studenti eccellenti e va allargata nell'Istituto Tecnico.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 17
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti nelle Prove INVALSI di Italiano sono nelle media sia all'Istituto Tecnico che all'Istituto Professionale. Analizzando la serie storica delle prove di Italiano, emerge un chiaro miglioramento delle competenze di literacy dei nostri studenti. Nella prova di Italiano sono diminuiti gli studenti nei livelli di apprendimento più bassi e sono aumentati nei livelli medi e medio alti. Molto buono è il risultato conseguito in Matematica dagli studenti dell'Istituto Professionale. Esso è anche in valore assoluto superiore a quello dell'Istituto Tecnico. Inoltre, sono presenti anche molti studenti nei livelli di apprendimento più alti (livello 5). La varianza tra le classi è più bassa della media dell'Italia meridionale e in linea con la media nazionale. In compenso, la varianza dentro le classi è più alta delle medie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti in Matematica dagli studenti dell'Istituto Tecnico sono molto al di sotto delle medie, anche in riferimento alle scuole con il medesimo indice ESCS. In valore assoluto, i risultati sono inferiori a quelli dell'Istituto Professionale. La maggior parte degli studenti nella prova di Matematica dell'Istituto Tecnico si è collocata ai livelli di apprendimento più bassi (1 e 2); pochissimi studenti si sono collocati ai livelli medi e medio-alti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 18
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati conseguiti nelle Prove INVALSI di Italiano, sia all'Istituto Professionale che all'Istituto Tecnico, considerati da un punto di vista sia diacronico (serie storica) che sincronico (confronto con scuole con il medesimo indice ESCS), sono confortanti e denotano una chiara tendenza al miglioramento. I risultati in matematica all'Istituto Professionale sono di parecchio superiori alle medie e, in valore assoluto, sono più alti di quelli conseguiti dall'Istituto Tecnico. Molti studenti sono collocati nei livelli di apprendimento più alti. Il miglioramento nella Matematica all'Istituto Professionale è particolarmente evidente se si considera la serie storica di risultati degli anni scorsi quasi sempre parecchio deludenti. I risultati conseguiti, invece, nella Prova di Matematica all'ITC sono di molto inferiori alle medie e denotano un evidente peggioramento rispetto agli anni precedenti. La gran parte degli studenti si colloca ai livelli di apprendimento più bassi. La varianza tra classi è più bassa delle medie, mentre è più alta quella dentro le classi. Questo denota che le classi prime sono formate in maniera equilibrata, al fine di consentire l'attivazione di quei fecondi processi di apprendimento e tutoraggio tra pari che costituiscono un solido argine alla dispersione e all'insuccesso scolastico.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 19
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e da molti anni vengono attivati progetti extracurricolari di educazione alla legalità, i quali, però, non sempre si armonizzano con la didattica curricolare, che appare ancora parecchio legata a modalità tradizionali, nozionistico - trasmissive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora costruito un curricolo per sviluppare le competenze trasversali. In modo particolare, i curricoli disciplinari sono ancora troppo focalizzati sui saperi e sulle conoscenze specifiche e non sono orientati in maniera consapevole nella direzione dello sviluppo delle "life skills", cioè di quelle competenze per la vita (come il saper lavorare in gruppo, il saper risolvere problemi complessi, il pensiero critico, ecc...) ritenute essenziali per l'esercizio pieno dei diritti di cittadinanza nel XXI secolo. A questo proposito, sono ancora limitati gli esperimenti di Unità di apprendimento interdisciplinari, che provino a far convergere sulla soluzione di un problema di vita tutti i saperi e le competenze comunque acquisite (in contesti formali, non formali e informali). Non tutti i docenti sono esperti di didattica metacognitiva e, quindi, gli studenti non vengono molto spesso spinti a riflettere sul proprio processo di apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 20
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Una didattica ancora troppo focalizzata sui saperi specialistici disciplinari si dimostra poco aperta alle "contaminazioni" tra discipline, che solo una didattica per problemi può attivare. Soprattutto per questo motivo non è stato ancora progettato e implementato un curricolo trasversale per lo sviluppo di quelle che vengono chiamate "life skills" o "competenze per il XXI secolo". Va però rilevato che i vari progetti sulla legalità portati avanti negli ultimi anni hanno rafforzato le competenze civiche e il senso di cittadinanza degli allievi.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 21
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS013002 BARI PUGLIA ITALIA
13,9 47,3 47,3 50,5
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 22
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BAIS013002
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
48,1
9,6
42,3
85,7
0,0
14,3
BARI
29,9
36,9
33,2
41,9
27,9
30,2
46,1
24,3
29,6
PUGLIA
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BAIS013002
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
48,1
5,8
46,2
85,7
0,0
14,3
BARI
31,0
17,1
51,9
35,9
15,7
48,4
44,6
11,6
43,8
PUGLIA
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 23
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS013002 istituto professionale
7
8
9
41
8
2
BARI
2.113
1.281
PUGLIA
4.881
2.868
ITALIA
53.999
29.824
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
-
80,4
15,7
3,9
0,0
0,0
0,0
343
80
12
2
55,2
33,4
9,0
2,1
0,3
0,1
798
168
25
5
55,8
32,8
9,1
1,9
0,3
0,1
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS013002 istituto tecnico
7
8
9
58
55
24
BARI
1.169
1.878
PUGLIA
3.314
4.768
ITALIA
46.980
57.344
10
Lode
14
2
1.216
524
3.061
1.331
35.729
14.538
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
37,9
35,9
15,7
9,2
1,3
0,0
121
42
23,6
37,9
24,6
10,6
2,4
0,8
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 24
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS013002 116 51 44,0 117 64 54,7 122 36 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
29,5 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS013 002
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
5,9
17,6
29,4
33,3
13,7
0,0
10,9
37,5
28,1
17,2
6,2
0,0
2,8
16,7
36,1
36,1
8,3
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,1
40,1
7,3
13,1
BAIS0130 02
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,4
24,1
24,1
1,8
18,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
31,2
11,8
52,6
10,5
7,9
17,1
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS013002 1,5 18,2 80,3 0,0 21,4 78,6 2,6 28,9 68,4 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS013002 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
67,9 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS013002 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
41,1 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS013002 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
60,5 47,5 46,7 48,9
pagina 25
Istituto: BAIS013002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,9 2,9 7,3 10,2 0,7 0,0 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BAIS013002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,9 15,8 1,3 17,1 1,3 0,0 13,7 12,7 12,7
0,0
2,6 2,6 5,8
Istituto: BAIS013002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 6,2 30,4 14,3 1,8 0,0 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Sebbene gli studenti che decidano di proseguire gli studi nell'istruzione terziaria siano pochi in rapporto alle medie, va rilevato che gli studenti che hanno scelto facoltà scientifiche e umanistiche hanno riportato ottimi risultati in termini di crediti universitari. Inoltre, uno studente dell'IPSIA ha superato brillantemente il test d'ingresso all'Istituto Tecnico Superiore per la Meccatronica di Bari. Fino al 2011, la percentuale di inserimenti nel mondo del lavoro dei nostri diplomati era di parecchio più alta delle medie provinciali e regionali, a dimostrazione di un buon allineamento tra le competenze offerte dalla scuola e quelle richieste dal mercato del lavoro.
pagina 26
Sono pochi gli studenti diplomati che si sono immatricolati all'Università: appena il 13,9% ha deciso di proseguire gli studi nell'istruzione terziaria universitaria e non universitaria (ITS). E' una percentuale con sicuri margini di miglioramento. I crediti conseguiti nelle facoltà socio-giuridiche presenta una polarizzazione tra studenti che hanno conseguito più di metà dei crediti e studenti che non ne hanno conseguito alcuno. Per quanto riguarda gli inserimenti nel mondo del lavoro dopo il diploma, si nota una chiara tendenza alla diminuzione della percentuale di inserimenti nell'ultimo anno disponibile (il 2012), ad ulteriore dimostrazione del grave impatto che la crisi economica ha avuto nel nostro territorio in termini di perdita di posti di lavoro e di aumento della disoccupazione giovanile.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ha margini di miglioramento la percentuale degli studenti che si iscrivono all'Università e agli Istituti Tecnici Superiori. Va rilevato che il successo negli studi universitari è concentrato nelle facoltà scientifiche e umanistiche, dove i risultati conseguiti dagli studenti immatricolati in termini di crediti universitari e di esami sostenuti sono particolarmente positivi, mentre si rilevano percentuali abbastanza rilevanti di studenti che non sono in regola con gli studi universitari nelle facoltà dell'ambito economico sociale (Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche). L'inserimento nel mondo del lavoro, in linea con i benchmark di riferimento, che, negli anni precedenti alla crisi economica, risultava parecchio più alto delle medie, può contribuire a spiegare il rallentamento negli studi universitari. La percentuale di inserimenti nel mondo del lavoro, pur partendo da una situazione particolarmente incoraggiante negli anni 2010 e 2011, ha subito una vistosa regressione nell'ultimo anno disponibile (2012) per effetto della grave crisi economicooccupazionale che ha investito il territorio murgiano nel suo complesso e il settore del mobile imbottito, in particolare. Va migliorato il sistema di raccolta informazioni sugli esiti lavorativi o di studio degli studenti neodiplomati.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 28
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 19,8 Medio - basso grado di 3,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 20,7 24,7 Alto grado di presenza 51,7 48,1
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 18,5 Medio - basso grado di 10,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 25 Alto grado di presenza 48,7 50,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 29
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS013002 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,9
75,3
69,9
Si
75,9
74,1
68,3
Si
75,9
72,8
67,2
Si
75,9
74,1
64,8
Si
72,4
72,8
66,1
No
55,2
61,7
52,4
No
69
74,1
72,8
Si
27,6
27,2
37,8
No
13,8
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS013002 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
79,6
71,4
Si
82,1
79,6
70,6
Si
82,1
76,9
70,6
Si
76,9
75,9
68
Si
69,2
72,2
67,4
No
51,3
59,3
49,6
No
79,5
81,5
72
No
15,4
17,6
26
No
5,1
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti disciplinari hanno svolto, negli ultimi anni, un Manca ancora il curricolo d istituto per il secondo biennio e lavoro di adeguamento delle programmazioni, adesso strutturate ultimo anno; manca il curricolo per per lo sviluppo delle per Assi culturali, alla didattica per competenze, cominciando competenze trasversali. dal biennio, cercando di interpretare e adattare alla realtĂ contestuale della scuola le indicazioni pedagogico-didattiche proposte nelle Linee guida nazionali per gli Istituti Tecnici e in quelle per gli Istituti Professionali. Rispetto al passato, sono stati compiuti notevoli progressi nella definizione dei traguardi di competenza per ciascun anno del corso di studi. I docenti, specialmente nel biennio, utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivitĂ , soprattutto attraverso la progettazione e la realizzazione di UnitĂ di apprendimento interdisciplinari. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono indicati in modo chiaro e sono coerenti con il POF e con il curricolo di scuola. In modo particolare, i cospicui fondi PON e dell'ex art. 9 (Progetti Aree a rischio e a forte processo immigratorio) vengono coerentemente utilizzati per elevare i livelli delle competenze di base dei nostri studenti.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da due anni, vengono utilizzati modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica predisposti dalla Funzione strumentale, sperimentati e rivisti sulla base dei feedback ricevuti dai docenti. Vengono progettati itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, in modo particolare per gli studenti che presentano carenze nelle competenze di base. La Programmazione avviene per classi parallele nei dipartimenti disciplinari, che lavorano per Assi disciplinari. I singoli dipartimenti provvedono anche alla definizione di criteri di valutazione comuni per i vari ambiti disciplinari. Vengono regolarmente progettati moduli o didattici curricolari ed extracurricolari per il recupero delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la programmazione in continuitĂ verticale con la scuola secondaria di I grado per la definizione condivisa del profilo di competenze atteso in entrata. Debole la progettazione condivisa nel secondo biennio e la progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Nell'ottica di una progressiva standardizzazione del curricolo, il Collegio ha ritenuto di predisporre, somministrare e valutare Prove strutturate comuni, a partire dalle classi I, con l’obiettivo di estenderle gradualmente a tutte le classi dell’istituto. Infatti, all’inizio del corrente anno scolastico sono state somministrate prove d’ingresso comuni attraverso i Test standardizzati M.T., per valutare le competenze in ingresso in Lingua italiana e Matematica; gli esiti di queste prove sono stati oggetto di un’attenta riflessione nei Consigli delle classi I. Sono state rilevate carenze notevoli nella comprensione dei testi, nelle abilità di calcolo e nella risoluzione dei problemi. Pertanto, si è deciso di dedicare il primo periodo dell’anno scolastico, corrispondente ai mesi di Ottobre e Novembre ad un “Modulo Zero”, trasversale a tutte le discipline, per colmare le lacune rilevate. Al termine di questo modulo è stato somministrato, nel mese di Dicembre, un altro test comune standardizzato per valutare i progressi realizzati. Le prove standardizzate sono caricate dai docenti sulla piattaforma Edmodo e svolte in modalità elettronica dagli studenti; ciò permette una più veloce tabulazione dei dati e una più efficace riprogrammazione dell’attività educativa. Al termine dell'anno scolastico, con le stesse modalità e agli stessi destinatari, sono stati somministrate prove finali comuni in Italiano e Matematica.
pagina 31
Mancano prove strutturate comuni in ingresso, in itinere e alla fine dell'anno scolastico nelle classi successive alla prima. Nonostante si provi ad effettuare UDA per competenze manca l' applicazione di una rubrica di valutazione coerente. Manca ancora il curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. Inoltre, solo all'IPSIA viene valorizzata la quota dell'autonomia per la realizzazione di percorsi di IeFP in collaborazione con la Regione Puglia (sussidiarietà integrativa), mentre nell'Istituto Tecnico non viene impegnata la quota dell'autonomia.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 32
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 33
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato e sperimentato un proprio curricolo a partire dalle Linee guida per gli Istituti Tecnici e Professionali, soprattutto per il primo Biennio. Dal corrente a.s. e' stata avviata una riflessione sul curricolo per competenze anche per il secondo biennio e per l'ultimo anno, anche se esso deve essere ancora validato da una sperimentazione almeno biennale. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e mirano principalmente ad elevare il livello delle competenze di base degli studenti. Manca ancora un curricolo verticale elaborato di concerto con la scuola secondaria di I grado. Nella scuola sono presenti e operativi i dipartimenti disciplinari, organizzati per Assi culturali, cui partecipa attivamente un discreto numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un numero non ancora molto alto di docenti di varie discipline e dei vari indirizzi della scuola. Sono state sperimentate prove strutturate, somministrate con modalità digitali, in ingresso, in itinere e finali per le classi prime. Tale sperimentazione sarà gradualmente estesa a tutti gli anni di corso. Si dovrà ' avviare una seria sperimentazione di valutazione per competenze. La progettazione di interventi specifici di recupero a seguito della valutazione degli studenti è efficace. Andrebbero migliorate le azioni didattiche volte al potenziamento e alla cura delle eccellenze.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 34
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS013002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS013002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,6
95,1
89,1
No
31,0
22,2
36,5
No
0,0
1,2
3,8
No
0,0
2,5
11,0
No
0,0
1,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAIS013002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS013002 modalità) modalità) modalità) Si
97,4
97,2
93,7
No
30,8
32,4
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
5,1
5,6
8,7
No
0,0
0,9
2,6
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 35
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BAIS013002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS013002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,3
86,4
84,5
Si
79,3
77,8
83,7
No
6,9
4,9
5,2
No
6,9
4,9
7,7
No
0
1,2
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BAIS013002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS013002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,9
94,4
91,4
Si
74,4
74,1
83,4
No
0
0,9
4,4
No
2,6
3,7
5,8
No
0
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di aule-laboratorio ampie e perfettamente accessibili da tutti gli studenti, sia dell'Istituto Tecnico, sia dell'Istituto Professionale. Ogni laboratorio è gestito da un docente responsabile, con l'ausilio di un assistente tecnico. La dotazione dei materiali e degli strumenti didattici, soprattutto per quanto riguarda i laboratori di informatica, è costantemente aggiornata. I laboratori sono sempre aperti durante le lezioni antimeridiane e, a richiesta del docente, anche di pomeriggio per lo svolgimento delle attività curricolari. Le due aule che ospitano le classi digitali (si tratta di un progetto sperimentale cominciato nel corrente anno scolastico e che proseguirà nell'a.s. 2015/2016 con l'attivazione di altre due classi digitali e con la sistemazione di altre due aule con LIM o televisore e connessione veloce) sono attrezzate con LIM, dispositivo Apple TV e connessione veloce.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da migliorare la dotazione dei supporti didattici nelle classi. Anche l'arredo delle aule è quello tradizionale (cattedra, lavaga, banchi e sedie) in cui con qualche difficoltà si possono praticare disposizioni spaziali che favoriscano il lavoro cooperativo e la condivisione tra gli studenti. Le 6 aule dotate di LIM ospitano le classi digitali, ma è necessario estendere in altre aule questo supporto.La Rete internet non sempre però è soddisfacente. Uno dei punti deboli, ampiamente riconosciuto già nella precedente rilevazione avvenuta nell'ambito del Progetto VALES, è la pressoché totale rigidità dell'orario delle lezioni. Le ore di lezione sono tutte di 60 minuti e si svolgono in orario antimeridiano dal lunedì al sabato. Non è prevista alcuna forma di flessibilità oraria prevista dal Regolamento dell'Autonomia. La distribuzione delle lezioni durante l'anno scolastico non prevede riduzioni o compensazioni dell'orario di alcune materie in alcuni periodi dell'anno, né l'utilizzo della quota del 20% dell'autonomia.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 36
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sperimentazione “Classi digitali come incubatori di innovazione”: si tratta di due classi prime dell’Istituto Tecnico: la I A (Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing) e la I H (Meccatronica); la sperimentazione prevede l’uso di Ipad, L.I.M., Apple TV da parte di docenti e studenti, utilizzando anche i materiali didattici messi a disposizione dalla rete “Book in progress”. I docenti sperimentano modalità didattiche innovative, come il cooperative learning, applicando alcune strutture cooperative proposte nell’ambito del Progetto PON per docenti sull’apprendimento cooperativo svolto nello scorso mese di Giugno; gli studenti condividono i propri materiali, svolgono i compiti assegnati dai docenti, interagiscono con i docenti e tra pari sulla piattaforma Edmodo, un social network sicuro, pensato per la scuola, con applicazioni particolarmente utili per rendere più coinvolgenti le attività in classe (come Blendspace). I docenti delle due “classi digitali” hanno costituito un gruppo di lavoro che si incontra almeno una volta al mese per programmare, fare il punto della situazione e fare formazione, al fine di superare l’individualismo che affligge la professione docente; l’obiettivo è quello di condividere ed estendere gradualmente le buone pratiche sperimentate in queste classi al resto della scuola. Queste classi funzioneranno come veri e propri “incubatori di innovazione”, al fine di superare l’impostazione nozionistica e trasmissiva della didattica tradizionale.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari, organizzati per assi culturali, cercano di fornire un quadro unitario alla programmazione dei percorsi formativi, soprattutto nel biennio. Va sottolineato però, che, al di là della sperimentazione delle due classi digitali, i docenti lavorano raramente in piccoli gruppi e, spesso, i dipartimenti disciplinari, che si riuniscono poche volte all'anno, non riescono a vincere il tradizionale "individualismo" dei docenti. Non ha avuto successo, ad esempio, il tentativo attuato dalla Dirigenza di proporre alle classi del secondo biennio e dell'ultimo anno dell'ITE la metodologia innovativa dell'Impresa Formativa Simulata, che avrebbe permesso di realizzare una didattica per competenze, basata su compiti autentici di realtà. Ancora forte è la resistenza dei docenti a passare da una didattica nozionistica e trasmissiva ad una didattica attiva per competenze.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 37
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS013002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % n.d. n.d. 80 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 20 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS013002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % n.d. n.d. 57 59 55,6 14 31,3 38,3 29 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS013002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 20 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS013002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive 100 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,8 36,3 38,4
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 38
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BAIS013002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 %
Riferimento Nazionale %
5,43
4,2
4,1
4,2
0
3,3
3,1
3,4
0
2
2,3
2,3
0
0,8
1,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 39
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BAIS013002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 28,15
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 40
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BAIS013002
Indirizzo Istituto Professionale
BARI PUGLIA ITALIA
BAIS013002 BARI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
226,5
255,8
116,6
137,4
193,9 221,2 171,3
184,5 194,3 153,4
179,6 186,0 149,3
173,0 196,4 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 245,1 197,6 235,2 112,1 109,9 113,2 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 230,4 123,2 120,8 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola presenta una percentuale molto più bassa di sospensioni e provvedimenti disciplinari negli anni successivi al primo. Sono privilegiate modalità interlocutorie di risoluzione dei conflitti tra studenti. In alcuni casi di sospensioni di allievi delle classi prime, sono stati attuati progetti di recupero delle competenze sociali degli studenti interessati attraverso la proposta di lavori socialmente utili per la comunità scolastica e di interventi di recupero mirato delle competenze disciplinari. In questi casi, grazie anche alla disponibilità di alcuni docenti, la sospensione è stata accompagnata dall'obbligo di frequenza ed è stato un valido metodo per garantire il reinserimento di alcuni allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una strategia organica che persegua la promozione delle competenze sociali per tutti gli studenti. Sono attivati dei progetti extracurricolari di educazione alla legalità, ma questi interessano solitamente alcune classi del triennio, mentre per gli studenti del biennio e, soprattutto, delle prime classi, in cui si registrano i maggiori problemi relativi al comportamento, non sono previsti interventi organici curricolari. Un punto debolissimo, riconosciuto da tutta la comunità scolastica, è il numero molto elevato di assenze degli studenti. Il numero di ore di assenze è particolarmente elevato nell'Istituto Tecnico in tutti gli anni del corso: esso è più del doppio delle medie nazionali, regionali e provinciali non solo nel primo biennio, ma anche nel secondo biennio.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi, spesso concepiti ancora in modo troppo rigido per essere funzionali ad una didattica nozionistica e trasmissiva, non risponde sempre alle esigenze di apprendimento degli studenti. Va però rilevata un'inversione di tendenza nella sperimentazione delle classi digitali, in cui gli insegnanti lavorano in team e progettano attività adeguate agli stili cognitivi e ai ritmi di apprendimento dei "nativi digitali". Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi e sono perfettamente accessibili e aggiornati nella loro dotazione tecnica e didattica. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se la maggior parte dei docenti è ancora refrattaria ad un passaggio netto dalla didattica tradizionale a quella per competenze e compiti di realtà. ciò è confermato anche dall'articolazione ancora molto rigida del tempo-scuola. Le regole di comportamento sono definite, anche se manca ancora nelle classi un percorso organico di educazione alla socialità, che interessi in maniera trasversale tutte le classi. I conflitti sono gestiti quasi sempre in maniera interlocutoria e va segnalata la positiva esperienza della "sospensione con obbligo di frequenza", che ha garantito il reinserimento positivo di alcuni alunni del biennio interessati da sanzioni disciplinari.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 42
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAIS013002
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'inclusione rappresenta un indiscutibile punto di forza della scuola, già rilevato come tale nella Valutazione esterna della scuola effettuata nell'ambito del Progetto VALES. Nel POF è chiaramente indicata la scelta inclusiva della scuola, frequentata da un numero consistente d studenti diversamente abili. Gli allievi di quasi tutte le classi dell'istituto hanno la possibilità di confrontarsi quotidianamente e in maniera positiva con la diversità. Gli studenti diversabili sono perfettamente integrati nelle rispettive classi e sono presi in carico da tutti i docenti del Consiglio di classe. Sono stati predisposti protocolli validati nei precedenti due anni scolastici per la redazione condivisa del PEI e, nel caso degli allievi con DSA, del PDP. Particolare attenzione è assegnata anche al protocollo per l'individuazione degli allievi con Bisogni Educativi Speciali da parte dei Consigli di classe.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un elemento di debolezza è dovuto all'elevato turn over dei docenti per il sostegno, che spesso impedisce la continuità didattica. Ciò era dovuto, in modo particolare negli anni scorsi, all'elevato numero di posti assegnati a supplenti annuali o fino al termine delle attività didattiche. Con l'assunzione a tempo indeterminato di numerosi docenti per il sostegno avvenuta in questo anno scolastico la situazione si è abbastanza stabilizzata.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
BARI01301N BATD013018 Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 12 16 4,8 4,5 6,9
pagina 43
12 12 24 62,6 55,2 63,2
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 44
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS013002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
62,1
60,5
59,8
No
3,4
11,1
13,3
Si Si Si No
51,7 65,5 6,9 55,2
49,4 67,9 14,8 64,2
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
24,1
24,7
20,6
No
31
32,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAIS013002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,4
57
No
12,8
15,7
13
Si Si Si No
53,8 92,3 12,8 28,2
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
23,1
19,4
23,3
No
23,1
25
22,6
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 45
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS013002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
31
37
38,8
No
6,9
12,3
10,2
No
44,8
46,9
40,2
No
69
69,1
68,3
No
27,6
37
38,1
No
58,6
53,1
59,7
Si
93,1
91,4
80,5
No
6,9
7,4
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS013002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
38,5
41,7
38
No
5,1
13,9
10,6
Si
41
48,1
49,3
Si
74,4
77,8
81,8
No
23,1
38
40,3
No
66,7
58,3
64,3
Si
87,2
88,9
87,2
No
10,3
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Le attività di recupero curricolare ed extracurricolare sono organizzate in maniera flessibile per rispondere alle esigenze degli studenti. Negli ultimi anni sono stati sperimentati i corsi di riallineamento all'inizio dell'anno scolastico per gli studenti che dovevano colmare un debito soprattutto nel biennio. Particolarmente efficace si è rivelata la costituzione di sportelli di recupero attivabili su richiesta esplicita degli studenti. In questo modo, sono stati ridotti al minimo i corsi di recupero ufficiali in orario extracurricolare, preferendo forme di recupero integrate a livello curricolare con l'intervento di supporto degli sportelli didattici. Molto utile è stato l'apporto dei docenti inviati nella nostra scuola nell'ambito del progetto regionale "Diritti a scuola", che ha permesso, nell'ultima parte dell'anno di affiancare nelle classi del biennio un insegnante in più di italiano e di matematica, i quali hanno realizzato interventi organici di recupero curricolare.
pagina 46
Il numero di sospensioni di giudizio è ancora alto, anche se nel corrente anno scolastico è in evidente diminuzione. Va rilevato che le sospensioni di giudizio sono per lo più concentrate in alcune discipline (Matematica, Lingue straniere, materie di indirizzo). Le attività di potenziamento costituiscono un evidente punto di debolezza della scuola. Sono pressoché assenti all'IPSIA e si limitano alla partecipazione a qualche gara nazionale all'Istituto Tecnico.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 48
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione, sia per gli studenti diversabili, sia per tutti gli studenti con Bisogni Educativi Speciali, sono efficaci e ritenuti un punto di forza della scuola già nella valutazione esterna effettuata nell'ambito del Progetto VALES. In generale le attivita' didattiche per l'inclusione sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, in modo particolare in relazione alla continuità didattica dei docenti per il sostegno, che potrà essere assicurata man mano che aumenteranno le nomine a tempo indeterminato dei rispettivi docenti. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze ed eleva la diversita' a valore comune di riferimento dell'intera comunità scolastica. Gli interventi di recupero, soprattutto quelli realizzati nella modalità dello sportello didattico, sono efficaci per un buon numero di studenti bisognosi di recupero. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, anche se mancano percorsi organici per il potenziamento delle eccellenze.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 49
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIS013002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
47,8
45,2
40,4
No
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,7
71,3
65,9
Si
51,1
49,1
41,5
No
27,8
29,6
32,3
No
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra i diversi ordini di scuola (in modo particolare con la Scuola Secondaria di I grado) sono costanti e si sono maggiormente consolidati con il Progetto strutturato di orientamento destinato alle classi III. Il passaggio delle informazioni è particolarmente agevole e ciò consente una formazione equilibrata delle classi prime. Nel primo biennio sono facilitati i percorsi di riorientamento e le passerelle tra i vari indirizzi. Uno dei punti di forza, già collaudato da due anni di implementazione positiva, è il progetto strutturato per l’Orientamento in entrata. Esso, nel corrente anno scolastico, ha ripreso e perfezionato la buona pratica del Progetto Orientamento dell'anno precedente, che già aveva riportato buoni risultati in termini di aumento della quantità e, in alcuni casi, della qualità delle iscrizioni. Le attività di orientamento sono strutturate sul modello del “Laboratorio in classe”: i nostri docenti propongono ai docenti e agli studenti delle classi III della Scuola Secondaria di I grado piccoli pacchetti formativi sugli aspetti caratterizzanti dei nostri curricoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora la costruzione condivisa di un curricolo verticale, in modo particolare in riferimento alle competenze di base (Lingua madre, Lingue straniere, Matematica e Scienze) e, di conseguenza, non è stato ancora chiaramente definito un profilo condiviso delle competenze in entrata nella scuola secondaria di II grado. Ciò costituisce probabilmente una delle cause dell'insuccesso scolastico di molti alunni nel primo anno della scuola superiore.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 50
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BAIS013002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS013002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
38,9
50,4
48,3
Si
50
63
61,2
No
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
No
20
21,3
28,4
No
61,1
67
56
Si
73,3
78,3
82,4
No
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Va rilevato che, dallo scorso anno, è attiva una partnership con l'ITS per la Meccatronica di Bari, in considerazione della presenza nella nostra scuola di ben due corsi dell'indirizzo Meccatronico. Particolarmente utili ai fini dell'orientamento al lavoro sono le attività di Alternanza Scuola - Lavoro che quest'anno hanno interessato un numero consistente di studenti del secondo biennio, anche se è ancora prematuro valutarne l'impatto sugli studenti in termini di miglioramento del successo negli studi universitari e dell'occupabilità post-diploma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un evidente punto di debolezza è l'orientamento in uscita. Non sono previsti percorsi organici di orientamento allo studio universitario e al lavoro. Il curricolo dell'ultimo anno non assume stabilmente una valenza orientativa e spesso gli studenti terminano il percorso di studi senza avere un'idea chiara del loro futuro. Questo dato è confermato dalla bassissima percentuale di studenti che decidono di iscriversi all'Università. La grave crisi economica degli ultimi anni oltre ad aver inciso profondamente sulla disoccupazione giovanile, che ormai sta diventando un fenomeno strutturale, ha aumentato anche il numero dei giovani NEET, giovani cioè che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi di formazione professionale e che, perciò, sono seriamente esposti al rischio della marginalità e dell'esclusione sociale.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 52
Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione buono, soprattutto per quanto riguarda l'orientamento in entrata (si veda il Progetto strutturato di Orientamento in ingresso attraverso pacchetti formativi di laboratori didattici offerti alle Scuole Secondarie di I grado del territorio). Il positivo scambio di informazioni con la Scuola Secondaria di I grado permette un'equilibrata formazione delle classi. Le attività di orientamento in uscita sono tuttora molto deboli e poco organiche e coinvolgono in maniera saltuaria le classi finali (attraverso la partecipazione alle Giornate di orientamento organizzate ad esempio dall'Università di Bari). Altrettanto debole è l'orientamento al lavoro, anche se un dato in controtendenza è la collaborazione ormai stabile con l'ITS per la Meccatronica "Cuccovillo" di Bari, indirizzata in modo particolare agli studenti dell'Istituto Tecnico Tecnologico ad Indirizzo Meccatronico.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 53
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità strategiche sono chiaramente definite nel POF e riprese nel Piano di Miglioramento VALES e nella progettazione europea (Erasmus + e PON). Le priorità strategiche individuate nel POF sono: 1. lotta alla dispersione e all'abbandono; 2. inclusione studenti BES e stranieri; 3. innovazione tecnologica per raggiungimento competenze base; 4. valorizzazione eccellenze e certificazioni linguistiche e informatiche; 5. incremento di alleanze formative con enti, agenzie, aziende del territorio per realizzare percorsi di ASL 6. Sviluppo della cultura della qualità e del miglioramento, valorizzando l’esperienza del Progetto VALES, nell’ottica del Sistema Nazionale di Valutazione;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità non nascono ancora da un processo pienamente condiviso all'interno della comunità scolastica, ma spesso sono il frutto della riflessione del Dirigente Scolastico, del suo staff, dei docenti con incarico di Funzione strumentale. E' ancora debole la condivisione con le famiglie e con il territorio.
Queste priorità concorrono a definire la mission della scuola che è quella della sostenibilità e dell'inclusione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
DISPERSIONE -controllo della regolarità di frequenza da parte dei coordinatori di classe -informazione e contatti con le famiglie -attivazione di servizi di tutoring per studenti a rischio; INCLUSIONE - spazi per attività laboratoriali per studenti BES - controllo della regolarità della frequenza da parte dei docenti - elaborazione PDP - progettazione di percorsi ASL idonei INNOVAZIONE - attivazione classi digitali - controllo esiti di apprendimento in classi digitali - monitoraggio e questionari di valutazione per studenti e docenti - verifica della attrattività per famiglie tramite incremento di iscrizioni - adesione alla rete BOOK in PROGRESS - promozione dell'uso di piattaforme didattiche/ controllo degli accessi e dei materiali didattici depositati ECCELLENZE - partecipazione a gare/verifica dei piazzamenti - controllo del numero delle certificazioni linguistiche e informatiche conseguite TERRITORIO - anagrafe delle convenzioni e accordi per realizzare percorsi di ASL QUALITA' - costituzione di un gruppo di lavoro per l'innovazione e la ricerca - incremento del numero delle mobilità dei docenti in Europa per formazione in servizio
pagina 54
- Rapporti con le famiglie talvolta problematici perchè latitanti o 'dimissionarie' dal ruolo educativo; - docenti con scarsa attitudine al governo di 'classi difficili' troppo inclini a sanzioni e espulsioni - scarsa propensione all'innovazione da parte di un consistente gruppo di docenti 'anziani'; - scarsa propensione all'innovazione da parte dei docenti di lingua inglese -
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 55
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIS013002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 %
Riferimento Nazionale %
75,00
72,2
72
72,8
25,00
28,5
28,2
27,3
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 56
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIS013002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 94,23
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 57
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIS013002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 93,55
79,21
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 58
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS013002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 %
66,33
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 59
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS013002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 75,86
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 60
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico Si 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 No 83,3 79,1 No 61,1 55,2 No 1,1 1,3 Si 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 Collegio dei docenti Si 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 Si 56,7 55,7 No 2,2 2,2 No 23,3 25,2 No 5,6 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,2
2,6
2,6
Si
78,9
78,7
77,1
No
5,6
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 61
Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto No 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 Collegio dei docenti No 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 62
Istituto:BAIS013002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 63
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BAIS013002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 22,1 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,07 4,8 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 78,61 44 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 20,32 28,8 33,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS013002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS013002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
14,07
26
28,6
23,8
14,81
3
4,4
5,7
54,81
39,9
34,1
38,5
16,30
29,2
34,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi decisionali sono gestiti in maniera democratica, garantendo la partecipazione e l'esercizio pieno delle competenze degli Organi collegiali. La dirigenza provvede a definire chiaramente i compiti e le aree di attività di competenza dei collaboratori del DS, delle Funzioni strumentali e delle altre figure di sistema, cercando, in tutti i modi, di coinvolgerli nei processi decisionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora un "middle management" ben formato e formalmente costituito che sia in grado di supportare la Dirigenza nella gestione e nell'organizzazione delle risorse umane. Le Funzioni strumentali e i collaboratori del DS svolgono per lo più funzioni esecutive e non sempre sono pronti per ricevere deleghe di responsabilità da parte della dirigenza e per esercitarle con autonomia. Il FIS è distribuito equamente tra docenti e ATA, ma dovrebbe superare la logica della distribuzione "a pioggia" e diventare un'occasione per sostenere i processi di innovazione e, in particolare, i gruppi di docenti che si impegnano in questi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIS013002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS013002 28
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 64
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 65
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIS013002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS013002 124,32
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 66
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIS013002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 18,83
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza ha cercato di ovviare alla frammentazione progettuale, che pure rimane, concentrando quasi la metà della spesa per progetti sui tre progetti più importanti (l'Alternanza Scuola - Lavoro, il Book in progress e il Progetto Orientamento). Questi 3 grandi progetti rispondono sono perfettamente coerenti con le scelte pedagogiche e con quelle strategico - organizzative definite nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si percepisce ancora una certa frammentazione nell'offerta di progetti. Non è stato completato il passaggio dalla scuola dei progetti alla scuola del Progetto. Infatti, la spesa media per progetto è molto più bassa delle medie e anche la durata media dei progetti è più bassa (sostanzialmente sono assenti i progetti pluriennali). Nel POF, accanto ai 3 grandi macroprogetti, ci sono ancora molti microprogetti che non sempre sono coerenti con le scelte pedagogiche effettuate nel POF e confermate nel Piano di Miglioramento VALES.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 67
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito con chiarezza nel POF la mission e le priorità strategiche, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio va ulteriormente potenziata. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, anche se non si è ancora sviluppato un "middle management", capace di supportare la dirigenza nei processi gestionali e organizzativi. I docenti che collaborano con il DS, le Funzioni strumentali e le altre figure di sistema non sono ancora in grado di svolgere a pieno i compiti delegati con un certo livello di autonomia operativa, sulla base delle direttive della Dirigenza. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, anche se permangono molti microprogetti. Va però apprezzato il tentativo della dirigenza di concentrare gran parte della spesa per progetti del FIS su tre grandi progetti, che gradualmente diventeranno strutturalmente pluriennali.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 68
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIS013002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS013002 3
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 69
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIS013002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS013002 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
12,2 3,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,4
15,2
17,3
0
5,6
6,5
7
1
20
23,5
26,3
0
34,4
31,7
39
1
12,2
11,7
12,5
0
1,1
1,3
1,2
0 0
1,1 7,8
1,3 9,1
1,2 11,5
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 70
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIS013002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 12,50
40
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha effettuato, negli ultimi anni, un consistente investimento nella formazione degli insegnanti. Essa è stata pure individuata come una delle due priorità del Piano di Miglioramento VALES che è stato completato in questo anno scolastico. L'investimento in formazione non traspare dagli indicatori che fanno riferimento al FIS, perché la gran parte dei corsi di formazione è stata finanziata attraverso i Fondi europei del PON - Fondo Sociale Europeo. La scuola sta investendo molto anche sulla formazione all'estero dei propri docenti: infatti, nell'ambito del Progetto europeo Erasmus + KA 1, ben 40 docenti parteciperanno a vari corsi di formazione all'estero sul CLIL, sui metodi attivi e sulle abilità sociali, oltre che ad un'esperienza di Job shadowing in un liceo finlandese (per confrontare e patrimonializzare le buone pratiche gestionali, organizzative e didattiche). Negli ultimi anni sono stati proposti, sempre grazie ai fondi PON, corsi sulla didattica per competenze, sul cooperative learning, sulla ricerca - azione nei vari ambiti disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti si lasciano coinvolgere nelle iniziative di formazione, ma, spesso, esse sono valorizzate dagli stessi docenti. Si riscontra una certa refrattarietà a partecipare ai corsi di formazione da parte dei docenti delle materie di indirizzo, anche se, in questo anno scolastico, nell'ambito del Piano di Miglioramento VALES è stato proposto un corso di ricerca azione espressamente destinato a loro che ha riscontrato un buon livello di partecipazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di valorizzare le competenze del personale e utilizza il curriculum vitae o le esperienze fatte dai docenti soprattutto nell'assegnazione degli incarichi legati ai PON, per i quali vengono sempre emessi, come previsto dalle Linee Guida, degli avvisi pubblici per il reclutamento di tutor ed esperti. Lo stesso meccanismo viene utilizzato per l'individuazione da parte del Collegio delle Funzioni strumentali: i curricula dei candidati vengono preventivamente vagliati dal Comitato di valutazione dei docenti, che ha ricevuto espresso incarico in tal senso dal Collegio dei docenti. Le risorse umane vengono valorizzate soprattutto con l'offerta di ulteriori occasioni di formazione sia a scuola sia fuori. Vengono facilitati i docenti che vogliono aggiornare la propria professionalità e supportati nell'implementazione dei processi di innovazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti non sono propensi né ad aggiornare la propria professionalità, né a mettere a disposizione delle comunità scolastica le proprie competenze, preferendo limitarsi al proprio orario di lavoro e ad una didattica tradizionale. Questo fa sì che gli incarichi di responsabilità e di impegno nei processi di innovazione vengano assegnati a pochi docenti che vogliono mettersi in gioco.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 71
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS013002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS013002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
48,3
46,3
No
32,2
32,6
27,3
No
30
23,5
22,8
No Si No Si No No No Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 72
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 73
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS013002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS013002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
6,5
6,5
6,6
0
5,1
5,5
4,4
0
3,8
2,8
2,9
0 6 0 5 0 0 0 5
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un indubbio punto di forza, frutto del Piano di Miglioramento VALES è la costituzione di due gruppi di lavoro nati dai corsi PON sulla Ricerca - azione, che si sono posti l'obiettivo di migliorare le capacità progettuali dei docenti attraverso la costruzione di un protocollo di ricerca didattica e metodologica che, cercando di valorizzare le potenzialità offerte dall’art. 6 del Regolamento dell’Autonomia (Autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo), potesse sostenere i docenti nelle fasi di sperimentazione di nuove metodologie, di documentazione educativa, di riflessione e di condivisione tra colleghi, fino ad arrivare alla “patrimonializzazione” e alla trasferibilità delle “buone pratiche” sperimentate. Il protocollo scelto si rifà al paradigma teorico della ricerca – azione e ha come obiettivo di lungo periodo quello di costituire nella nostra scuola una “comunità di pratica” di professionisti riflessivi, che apprendono “in situazione” sperimentando nuovi approcci metodologici, sono abituati a documentare le proprie esperienze didattico – educative, riflettono in maniera critica sul proprio operato, imparando dai propri errori, condividono le buone pratiche e apprendono dal gruppo dei pari. Particolarmente interessante è stata anche l'esperienza del gruppo di lavoro sull'Erasmus + che ha riportato buoni risultati per la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono poco diffusi i gruppi di lavoro; stenta ancora ad affermarsi il modello della "comunità di pratiche", anche perché molti docenti fanno fatica ad uscire dall'individualismo della didattica tradizionale, basata sulla lezione frontale rivolta esclusivamente alla propria classe. Sono ancora pochi gli esperimenti di team teaching e di lavoro a classi aperte, anche se positivi segnali si intravedono in questo campo. I Dipartimenti, strutturati per Assi culturali, non sempre effettuano con rigore l'analisi disciplinare e la scelta dei contenuti essenziali.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 74
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza molte iniziative formative per i docenti, valorizzando soprattutto i fondi europei del PON - Fondo Sociale Europeo e di Erasmus + KA 1 (Formazione dello staff della scuola). Le proposte formative sono di elevata qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, anche se non tutti i docenti vi prendono parte. Permane tuttora una componente abbastanza significativa di docenti che è refrattaria nei confronti delle iniziative di formazione e non è disponibile ad aggiornare la propria professionalità e a mettersi in discussione. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola si stanno formando gruppi di lavoro composti da insegnanti, che cercano di modellarsi sul modello della comunità di pratiche e di praticare ricerca - azione in ambito metodologico - didattico, anche se, come già detto non tutti i docenti sono ancora disponibili a confrontarsi in esperienze di team working e di team teaching. Bisognerà lavorare molto per superare l'individualismo di alcuni docenti, anche se molto promettenti sono le esperienze dei due gruppi di lavoro sulla ricerca - azione, sia nell'ambito linguistico - letterario, sia in quello scientifico - tecnologico.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 75
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 76
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 77
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 78
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIS013002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS013002 per motivo) per motivo) 0
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
14,4
15,2
23,7
3
82,2
76,1
73,6
0
11,1
12,2
10,5
0
28,9
29,6
27,8
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 79
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIS013002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS013002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
48,9
45,7
45,5
0
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
0
17,8
20,9
20,5
0
7,8
9,6
22,5
0
5,6
4,8
14,3
0 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 80
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIS013002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 81
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIS013002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 Si 36,7 42,6 No 61,1 58,7 Si 15,6 18,3 Si 50 52,2 Si 61,1 60 No 46,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,8
59,6
56,9
Si
56,7
60,4
60
Si
31,1
37,8
42,7
Si No
35,6 23,3
45,7 24,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 82
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAIS013002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS013002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
82,2
82,2
79,1
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 83
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS013002 BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 84
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BAIS013002 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BAIS013002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 17,02
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un indubbio punto di forza della scuola è l'esperienza nei progetti di Alternanza Scuola - lavoro maturata nel corso degli anni, mettendo a frutto anche i progetti di stage realizzati nell'ambito dell'Area professionalizzante (ex Terza Area) dell'Istituto Professionale. Quasi tutti gli studenti delle classi III e IV dell'Istituto Tecnico e di III, IV e V dell'Istituto Professionale sono stati impegnati nell'a.s. 2014/2015 in un'esperienza di Alternanza. Frequenti sono i contatti con le aziende e con le organizzazioni sindacali degli imprenditori e dei lavoratori. Questa collaborazione feconda con il mondo del lavoro era confortata negli anni pre-crisi da un tasso discreto di inserimento dei giovani diplomati (soprattutto nell'Istituto Professionale) nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha preso parte ad alcuni Accordi di Rete, che hanno come finalitĂ la gestione condivisa di settori (come quello della formazione dei docenti) di interesse comune, ma mai come Scuola capofila. Inoltre, non viene effettuato un monitoraggio continuo della ricaduta nella didattica ordinaria delle esperienze di tirocinio e di alternanza.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIS013002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS013002 % 15,42
13,3
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 85
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIS013002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS013002 35,10
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 86
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BAIS013002
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Va segnalata la costituzione del Comitato Genitori che ha collaborato alla realizzazione di alcune iniziative della scuola, come l'Open day per i genitori e i ragazzi di III media, oltre ad offrire ai genitori della scuola consulenza e iniziative di formazione. In questo anno scolastico c'è stata una lieve ripresa della partecipazione dei genitori all'elezione dei rappresentanti di classe e d'istituto. La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie, anche se non tutti i genitori possiedono le competenze digitali necessarie per un'autonoma fruizione dei servizi offerti dal Registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, anche a causa del background socio - culturale di provenienza che è medio basso, sono poco coinvolte nella definizione dell'offerta formativa della scuola e offrono pochi contributi per la definizione del Regolamento d'Istituto o del Patto di corresponsabilità. Debole è anche la collaborazione della gran parte dei genitori nella realizzazione di interventi formativi.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 87
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune Reti di scuola, anche se mai in posizione di scuola capofila.Ha, invece, collaborazioni stabili nel tempo con soggetti esterni, quali aziende del territorio e organizzazioni sindacali di categoria, che rendono particolarmente coinvolgenti le esperienze di stage e di alternanza scuola - lavoro proposte agli studenti del secondo biennio dell'Istituto Tecnico e del secondo biennio e dell'ultimo anno dell'Istituto Professionale. Le collaborazioni attivate con gli attori esterni del territorio sono opportunamente integrate nel Piano dell'offerta formativa, anche se non tutti i docenti sono coinvolti nella regia didattica di questi progetti formativi. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, anche se non sempre gli Enti Locali di riferimento (Comune e Città metropolitana) svolgono quella imprescindibile funzione di coordinamento e supporto. La scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola non è molto alta, anche a causa del background socio - culturale medio - basso che caratterizza la nostra utenza. Di particolare interesse è l'esperienza del Comitato Genitori, attivo da due anni scolastici, che si propone come valido collaboratore degli operatori della scuola e offre alcune valide iniziative di formazione pensate espressamente per i genitori.
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 88
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Avviare un'azione efficace di contrasto all'insuccesso scolastico, riducendo la percentuale di studenti non ammessi e con sospensione di giudizio
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nelle medie regionali e provinciali degli studenti non ammessi e, soprattutto, di quelli con sospensione di giudizio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzare il livello delle competenze di base degli allievi nelle aree a maggiore criticità (soprattutto Matematica all'Istituto Tecnico).
Riportare risultati nelle prove standardizzate di Matematica in linea con le scuole con il medesimo indice ESCS.
Competenze chiave e di cittadinanza
Costruire il curricolo trasversale delle competenze chiave (life skills) attraverso la strutturazione di Unità di apprendimento interdisciplinari.
Inserire nel Curricolo di istituto almeno 2 Unità di apprendimento interdisciplinari per anno
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di ridurre il numero delle sospensioni di giudizio e riportarla entro una media generale è motivata dalla convinzione che i corsi di recupero estivi non siano sufficienti a un pieno riallineamento dello studente con i livelli di competenza raggiunti dalla classe. Più utili si ritengono interventi in itinere personalizzati, con un servizio di tutoring, supporto motivazionale, didattica personalizzata per gruppi di livello e classi aperte. Per realizzare questi interventi si utilizzeranno gli strumenti di flessibilità previsti dal Regolamento dell'autonomia scolastica. Dai dati Invalsi, risulta un forte squilibrio tra le competenze in matematica degli studenti dell'ITC e quelli dell'IPSIA: i primi molto peggio della media, i secondi meglio. E' necessario promuovere una maggiore integrazione e scambio tra i docenti di matematica delle due scuole (tradizionalmente separati)perchè insieme si individuino le buone pratiche e i comportamenti/ prassi didattiche inefficaci. Si costituiranno Dipartimenti disciplinari unici, in cui si condivideranno i nuclei fondanti della disciplina. Si avvierà la costruzione del Curricolo di istituto delle competenze trasversali (life skills) attraverso l'inserimento stabile di 2 Unità di apprendimento interdisciplinari per ogni anno del corso di studi, al fine di superare sia l'impronta disciplinarista tipica dell'insegnamento tradizionale e sia l'individualismo che continua ad affliggere la professione docente
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
pagina 89
Completare l'elaborazione del curricolo di istituto a partire dalla definizione dei nuclei fondanti delle discipline; Progettare UDA interdisciplinari Istituire Dipartimenti Disciplinari unici per le due scuole. Abolire il dipartimento dei docenti di sostegno e integrare gli stessi nei vari dipartim Definire il curricolo delle competenze civiche e trasversali e declinarlo nella rubrica di valutazione che determina il voto in condotta. Individuare tutor per studenti in difficoltĂ ; Valorizzare la flessibilitĂ riducendo le rigiditĂ nell'organizzazione dei tempi e degli spazi (classi aperte, riduz ora didattica) Istituire classi gemelle con orari paralleli in cui si condividano prassi didattiche e risorse umane; Attivare 5 classi digitali; dotare di LIM le classi che utilizzano i manuali della rete Book in progress;
Inclusione e differenziazione
Promuovere il baratto compensativo per gli studenti che violano le regole (azioni sociali per la scuola) per favorirne il reintegro.
Continuita' e orientamento
Definire micropacchetti formativi da realizzare presso studenti di scuola media a fini di orientamento; Promuovere percorsi di formazione con un orientatore nella classi IV e V;
Orientamento strategico e organizzazione Controllare in maniera serrata le assenze della scuola degli studenti mediante azione dei coordinatori di classe, informazione alle famiglie anche immediata (sms); Partecipare alla progettazione PON per il rafforzamento delle competenze di base e per il miglioramento degli esiti degli studenti;
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere la formazione in servizio dei docenti all'estero e in Italia (CLIL e lotta alla dispersione), anche attraverso il Programma Erasmus+KA1 Promuovere progetti di flessibilitĂ didattica che prevedano osservazione reciproca e condivisione di buone pratiche tra docenti;
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rafforzare alleanze formative con aziende e Enti del territorio per realizzare percorsi di Alternanza Scuola-lavoro;
SNV - Scuola: BAIS013002 prodotto il :09/10/2015 18:33:19
pagina 90
Garantire l'apertura della scuola in orario pomeridiano a società sportive del territorio ( pallacanestro, ciclismo, tiro con l'arco); Garantire l'apertura della scuola a eventi socio-culturali del territorio;
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella scuola è particolarmente sentita l'esigenza di diffondere e documentare le buone pratiche didattiche sperimentate. L'istituzione di Dipartimenti unici a livello dell'intero IISS stimolerà il confronto e l'integrazione tra docenti tradizionalmente distanti, al fine di elaborare un curricolo d'istituto condiviso. I docenti di sostegno potranno svolgere, all'interno dei dipartimenti medesimi, un'efficace azione di amalgama e non si sentiranno esclusi dalla progettazione didattico - educativa. L'istituzione di "classi gemelle", realizzata con un semplice adattamento dell'architettura oraria, attraverso l'orario parallelo in alcune discipline delle due classi, favorirà lo scambio di prassi didattiche e risorse umane. L'istituzione di una forma di "baratto compensativo" per studenti che violano le regole della scuola avrà la finalità principale di facilitare il reintegro degli studenti interessati da provvedimenti disciplinari e di prevenirne l'abbandono e la dispersione. L'affidamento degli studenti in difficoltà a un tutor stabile dovrebbe costituire un'ulteriore leva per limitare l'insuccesso scolastico. Il controllo serrato delle assenze degli studenti da parte dei docenti Coordinatori di classe e il coinvolgimento delle famiglie dovrebbe limitare la portata del fenomeno. L'azione integrata dei progetti PON sarà prioritariamente orientata al miglioramento degli esiti di apprendimento degli studenti, con particolare riguardo alle competenze di base.