Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola IS "C.A. DALLA CHIESA"

Page 1

SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIS024002 IS "C.A. DALLA CHIESA"

pagina 1


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CTIS024002 Professionale CTRH024016 II B II C CTRI02401N II B II C II D

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Alto


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIS024002 3.9 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “C. A. Dalla Chiesa”, è ubicato a Caltagirone e associa tre plessi con due indirizzi di studio professionale. A Caltagirone vi è la sede amministrativa dell’intero Istituto con due plessi PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI, Operatore delle lavorazioni artistiche - Ceramica Operatore dell'abbigliamento, e MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA. Nella sede di Mineo vi è l’Indirizzo: SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L' OSPITALITA' ALBERGHIERA. L’Istituto accoglie un’utenza proveniente dai paesi limitrofi, raggiungibile con servizi di trasporto predisposti dai Comuni di provenienza. La popolazione scolastica è caratterizzata da un forte pendolarismo (oltre il 70%) ed è costituita da studenti per la maggior parte provenienti da realtà familiari e socio- economiche agricole, artigianali ed impiegatizie. L’istituto si caratterizza proprio per questo come un reale polo di incontro e rilancio delle diverse realtà e dei patrimoni legati all’industria, all’artigianato locale, alle piccole imprese del calatino. La scuola si inserisce a pieno titolo nelle strategie legate all’industria per il turismo. È votato alla costruzione di un’offerta formativa professionalizzante per sostenere le nuove realtà produttive e per valorizzare il pregevole patrimonio artistico, il glorioso passato letterario e storico, i numerosi siti archeologici e ambientali, tra questi dall’anno s. 2013/2014 l’artigianato ceramico è stato rilanciato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il servizio trasporto non copre le ore pomeridiane, quindi gli alunni non possono partecipare ad attività pomeridiane extracurricolari. Le attività di alternanza sono fortemente limitate dal servizio di trasporto. Alta è la percentuale di docenti precari e pendolari; solamente un esiguo numero è disponibile all’innovazione e al cambiamento (docenti stabili, collaboratori, figure strumentali, docenti con esperienze progettuali positive, docenti formati sulle nuove metodologie didattiche,ect.). L'elevato numero di scuole medie di provenienza, con le differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede impegno nella programmazione didattica e nell'organizzazione del lavoro.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

L'Istituto aggrega due sedi: l'I.P.S.I.A. di Caltagirone e l'I.P.S.S.A.R. di Mineo. Caltagirone è una cittadina con una collocazione geomorfologica collinare, che, grazie alla sua naturale posizione strategica ed alle infrastrutture di comunicazione esistenti, si pone quale polo di servizi per un’utenza proveniente da un vasto hinterland (15 Comuni). Il territorio tradizionalmente vocato alle attività agricole ed artigianali, conta da sempre una piccola imprenditorialità, che, con l’istituzione del Consorzio della Area di Sviluppo (A. S. I.) e l’implementazione di una cultura cooperativistica, cerca di trovare nuove opportunità di incremento in più settori produttivi: piccole e medie imprese industriali, agro-industriali ed artigianali, servizi turistici, scolastici e socio-sanitari, tutti settori che richiedono innovazioni organizzative e tecnologiche e quindi operatori di settore e tecnici qualificati. Mineo insiste in un territorio ricco di notevoli testimonianze archeologiche e costituisce uno fra i più estesi territori (ben 24.452 Ha)La risorsa principale,l'agricoltura, offre un paniere di prodotti agroalimentare notevole, sia per varietà che per qualità rappresentata. Grazie al suo glorioso passato in campo letterario e storico Mineo è inserito nei circuiti turistici privilegiati del comprensorio calatino. Il Comune e la Provincia sono presenti alle richieste dell'Istituzione fornendo rispettivamente i locali della sede succursale e la manutenzione ordinaria.

pagina 6

La tipologia di scuola (professionale) risente del basso livello di credibilità formativa tipico dei sistemi che vengono scelti “a margine”, ovvero solo nelle situazioni che già presentano un elevato livello di criticità. Il P.O.F. è inserito in un più ampio programma territoriale e gli Enti, le Associazioni,le Diocesi, le agenzie educative/formative e le aziende presenti nel territorio solamente da poco hanno intrapreso progetti di collaborazione con la scuola, interagendo attivamente per il raggiungimento di obiettivi comuni. .


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIS024002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

49.095,00

42.238,00

3.361.163,00

1.039.122,00

0,00

4.491.618,00

Gestiti dalla scuola

45.248,00

104.584,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

149.832,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.074,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.074,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

17.081,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.081,00

PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

50.466,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

50.466,00

110.074,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

110.074,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

149.762,00

149.762,00

37.811,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.811,00

Istituto:CTIS024002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,8

66,9

20,7

0,0

89,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,9

2,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

PROVINCIA

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

REGIONE

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0

3,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37

31,5

28,5

44,4

47,8

44,1

18,5

20,7

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2

Situazione della scuola: CTIS024002

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto nella sede di Caltagirone dispone di strutture parzialmente adeguate, di laboratori e materiali funzionali alle attività didattiche curricolari e di indirizzo. Le dotazioni strumentali sono significative: 10 Laboratori di informatica 1 laboratorio di grafica computerizzata 2 laboratori elettrico/elettronico 2 laboratori meccanico/termico 2 laboratori settore moda 1 laboratorio web TV 1 laboratorio a fibre ottiche 1 laboratorio musicale 1 campetto polivalente 1 palestra La sede di Mineo dispone solamente di 1 laboratorio di cucina 1 laboratorio di sala bar L'Istituto sul territorio opera ed interagisce quale sede di "Osservatorio d'area" contro la dispersione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono in numero appena sufficiente a garantire la funzionalità dei laboratori. Non sempre sono garantite le attività nei laboratori a causa della forte esigenza di manutenzione che richiede fonti e organizzazione logistica complessa. Ciò rischia di determinare una potenziale demotivazione da parte degli studenti che, in un istituto professionale, prediligono le attività laboratoriali. Le condizioni socio economiche dell'utenza non permettono di chiedere i contributi volontari a tutte le famiglie, risorse fondamentali per l'erogazione di alcuni servizi (viaggi d'istruzione, alternanza scuola lavoro in aziende dislocate nel territorio, ciò in particolare per la sede di Mineo che per la collocazione geografica richiede una logistica particolare per i collegamenti). I laboratori della sede di Mineo non sono sufficienti a garantirne un utilizzo adeguato.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIS024002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIS024002 51 60,7 33 39,3 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIS024002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

CTIS024002

45-54 %

N°

17

33,3

55+ %

N°

13

25,5

Totale %

TOTALE

21

41,2

100,0

- Benchmark* CATANIA

165

1,1

2.586

17,8

6.219

42,7

5.593

38,4

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIS024002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIS024002 73,5 26,5 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTIS024002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTIS024002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 34,8 13 28,3 7 15,2 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 10

21,7

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Da 4 a 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3

Situazione della scuola: CTIS024002

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di alcuni docenti stabili che collaborano col dirigente, quali figure strumentali, docenti con esperienze progettuali, docenti formati sulle nuove metodologie didattiche,ect. Il continuo ricambio annuale di docenti a volte non manca di animare e stimolare nuovi processi tecnico-didattici che richiederebbero di essere resi stabili una volta valutati positivamente. La maggior parte dei docenti è sensibile ai bisogni educativi speciali e al contrasto della dispersione scolastica. Si va consolidando una buona pratica di ricerca azione per l'integrazione degli alunni diversabili. Si vanno sperimentando nuove formule di organizzazione didattica quali l'orario flessibile reso necessario tra l'altro dalle esigenze di trasporto degli alunni pendolari. L'ufficio tecnico dell'istituto è coadiuvato da un ufficio tecnicodidattico, costituito da docenti e personale Ata, per meglio rispondere ai bisogni degli alunni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alta è la percentuale di docenti precari e pendolari; lentamente aumenta il numero di docenti disponibili all’innovazione e al cambiamento. Alcuni insegnanti continuano a rimanere poco motivati al lavoro organizzativo, utilizzando una didattica tradizionale nelle attività proposte. Non mancano docenti che esprimono una collegialità debole e va ancora potenziata all’interno dell’istituto un'omogeneità nei processi di insegnamento/apprendimento.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS024002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

111

63,4

106

68,4

117

81,2

64

86,5

CATANIA

1.679

59,9

1.448

70,9

1.366

75,1

1.124

75,0

SICILIA

8.234

55,6

7.388

68,4

6.893

69,9

5.835

70,3

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS024002

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4 -

0,0

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

608

21,7

498

24,4

407

22,4

349

23,3

2.931

19,8

2.569

23,8

2.022

20,5

1.724

20,8

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CTIS024002

61-70 27

71-80 23

81-90

91-100

17

7

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

-

36,5

31,1

23,0

9,5

0,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

182

416

300

165

63

-

16,2

36,9

26,6

14,7

5,6

0,0

SICILIA

1.078

2.445

1.635

837

295

-

17,1

38,9

26,0

13,3

4,7

0,0

ITALIA

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS024002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

1,7

0

0,0

0

0,0

9

10,8

2

2,5

CATANIA

-

2,7

-

2,0

-

1,2

-

4,2

-

2,4

SICILIA

-

4,1

-

2,6

-

2,8

-

4,0

-

1,5

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS024002

% classe 1

classe 2

33

23,2

% classe 2

classe 3

21

13,6

% classe 3

classe 4

6

3,6

% classe 4

classe 5

3

1,7

% classe 5 -

-

- Benchmark* CATANIA

233

9,3

90

3,7

47

2,3

17

1,1

6

0,5

SICILIA

1.232

9,4

493

4,0

294

3,0

100

1,4

52

1,7

Italia

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS024002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

40

29,6

16

11,5

% classe 3

classe 4

6

4,3

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,4

2

2,7

- Benchmark* CATANIA

298

11,9

112

5,8

53

3,0

34

2,3

15

1,2

SICILIA

1.652

12,6

499

4,8

274

2,9

159

2,0

63

0,9

Italia

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati sono condivisi dal Collegio Docenti e adeguati alle reali esigenze dell'utenza, garantendo il successo formativo degli studenti. Si stanno avviando con decisione attività per stimolare il rapporto scuola famiglia avendo assunto la consapevolezza che spesso le famiglie non riescono ad avere un progetto educativo di fondo da proporre ai figli insieme alla scuola per l’acquisizione di competenze professionali da spendere nel mondo del lavoro. Questa consapevolezza emersa dai Consigli di Classe e dagli Organi collegiali sta producendo uno sforzo progettuale teso al coinvolgimento dei genitori in momenti formativi di vario genere. I docenti sentono la necessità di innalzare il livello di profitto finale sperimentando attività progettuali e modalità di recupero motivazionale e cognitivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva è medio bassa ed è concentrata nel biennio in quanto gli alunni arrivano da scuole medie di vari comuni con una preparazione di base non omogenea; molti mancano dei prerequisiti di base, presentano scarso interesse e sono poco partecipi alla vita scolastica. La percentuale degli studenti con sospensione di giudizio è nella norma; i debiti formativi si concentrano maggiormente nel biennio e in alcune discipline: italiano, matematica, diritto. Ciò dimostra che tali alunni prediligono le materie di indirizzo professionale che purtroppo hanno subito una diminuzione di ore nel biennio. Questo è uno dei motivi per cui abbandonano o si trasferiscono in altro istituto alla ricerca di presunte attività laboratoriali. Si tratta in realtà di una mancanza di reale progetto formativo di fondo, di disorientamento, di disagio a cui non sempre si riesca a porre rimedio in tempo. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, una parte consistente si colloca nella fascia medio bassa e ciò costituisce una delle priorità su cui la scuola si sta scommettendo con il coinvolgere le famiglie ad una più sentita partecipazione alla vita della scuola e alle esigenze di un maggiore impegno. Si cerca di sensibilizzare i genitori sulla necessità di una vera determinazione nel seguire un percorso di studio in modo costante.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Molti dei nostri alunni prediligono solo le attività laboratoriali di indirizzo professionale che purtroppo hanno subito una diminuzione di ore proprio nel biennio quando i ragazzi andrebbero motivati e orientati. Questo è uno dei motivi per cui abbandonano o si trasferiscono in altro istituto alla ricerca di presunte attività laboratoriali. Si tratta in realtà di una mancanza di reale progetto formativo di fondo, di disorientamento, di disagio a cui non sempre si riesce a porre rimedio in tempo. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, una parte consistente si colloca nella fascia medio bassa e ciò costituisce una delle priorità su cui la scuola si sta scommettendo con il coinvolgere le famiglie ad una più sentita partecipazione alla vita della scuola e alle esigenze di maggiore impegno, sensibilizzandoli sulla necessità di una vera determinazione nel seguire un percorso di studio in modo costante.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIS024002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

-7,2

ITALIA

43,7

49,2

CTIS024002

42,1

CTRH024016

40,7

n/a

n/a

n/a

n/a

28,8

n/a

n/a

n/a

CTRI02401N

43,2

n/a

n/a

n/a

n/a

36,4

n/a

n/a

n/a

47,1

47,5

Punt. ESCS (*)

33,7

51,9

-3,6

35,4

36,1

n/a n/a 37,7

Professionale

42,3

-7,0

33,7

-3,0

CTRH024016 - II B

36,9

-13,0

27,5

-9,0

CTRH024016 - II C

43,9

-7,1

29,8

-7,6

CTRI02401N - II B

40,6

-8,1

32,5

-4,1

36,0

1,4

45,5

8,5

CTRI02401N - II C CTRI02401N - II D

49,2

-2,4


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTRH024016 - II B

5

4

1

0

0

7

1

1

1

0

CTRH024016 - II C

3

5

3

1

1

6

5

2

0

0

CTRI02401N - II B

6

11

3

0

0

8

3

5

3

1

CTRI02401N - II C

-

-

-

-

-

2

1

4

5

0

CTRI02401N - II D

0

3

6

0

1

0

1

1

4

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIS024002

26,4

43,4

24,5

1,9

3,8

35,9

17,2

20,3

20,3

6,3

Sicilia

27,0

33,9

14,9

12,1

12,1

31,4

29,4

19,6

6,3

13,2

Sud e Isole

28,6

32,6

13,5

11,7

13,6

29,4

28,4

19,1

7,4

15,7

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS024002 22,8 77,2 27,9 72,1 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica presenta un lieve aumento di esito positivo; è presente ancora una disparità di livello di risultati tra le varie classi e i vari indirizzi. Idee per il miglioramento: Organizzazione di attività per promuovere le eccellenze; Organizzazione di Piani di Studio Personalizzati per gli alunni con BES.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dell'utenza nel nostro Istituto professionale presenta una carenza di prerequisiti per affrontare gli obiettivi prefissati nel biennio in italiano e matematica. Vi sono grandi difficoltà nel realizzare attività extracurriculari pomeridiane per valorizzare le eccellenze e per impostare le attività di recupero. La gestione degli alunni con BES assorbe buona parte delle energie organizzative e didattiche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur lavorando cercando di assicurare l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze misurate con le prove standardizzate INVALSI, non riesce a far raggiungere il punteggio di italiano e/o matematica in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Ciò è dovuto alla mancanza dei prerequisiti di base, alla poca partecipazione della famiglia alla vita scolastica. Pochi sono i genitori che hanno conseguito un diploma; basse sono le aspettative dei genitori nei confronti dei figli; molto spesso si sceglie un Istituto professionale in quanto considerato un percorso "facile". Il nostro istituto già da tempo sta attuando azioni didattiche volte a favorire l'acquisizione di conoscenze e abilità, a migliorare lo sviluppo degli atteggiamenti implicati da ciascuna competenza, a potenziare i processi cognitivi e metacognitivi, a offrire occasioni per attivare le risorse in modo integrato al fine di poter risolvere i problemi, ideare progetti, realizzare prodotti.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti raggiungono competenze chiave di cittadinanza in modo abbastanza soddisfacente; la scuola attiva progetti POF al fine di far acquisire autostima, rispetto delle regole, spirito di collaborazione e appartenenza al gruppo. La scuola adotta criteri comuni e condivisi per la valutazione del comportamento, deliberati in Collegio docenti. •Regolamento d’Istituto completo e ben definito; •Fermezza e coerenza nel raggiungimento degli obbiettivi preposti; •Definizione di Mission e Vision nel POF La scuola utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.(osservazione diretta, questionari, lavori di gruppo,ecc registrazione dati,ecc.)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La irregolare partecipazione delle famiglie alle problematiche scolastiche disorienta gli alunni e tende a produrre una superficiale osservazione delle regole. Un numero elevato di alunni non raggiunge un'adeguata autonomia nella organizzazione dello studio e necessita di una costante guida; spesso non svolgono i compiti a casa e pertanto occorre lavorare tanto in classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune classi nelle quali le competenze sociali e civiche devono essere sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono un'accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma si sta avviando ad utilizzare strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTIS024002 1,5 CATANIA 40,1 SICILIA 43,4 ITALIA 50,5

pagina 29


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CTIS024002

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

0,0

50,0

50,0

CATANIA

34,7

38,0

27,3

30,1

32,6

37,2

SICILIA

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CTIS024002

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

50,0

0,0

50,0

CATANIA

36,2

19,6

44,2

33,0

15,8

51,2

SICILIA

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CTIS024002 CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 68,8 30 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 31,2 26,8 27,7 29,6

96 8.386 39.496 491.841


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CTIS024002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 56 84,8 23 76,7 5.320 24.339 276.676

90,7 90,3 90,9

1.666 8.027 93.486

79,8 80,2 76,9


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTIS024002

istituto professionale

7 84

8

9

17

7

10

Lode

-

-

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

77,8

15,7

6,5

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

951

572

188

46

11

-

53,8

32,4

10,6

2,6

0,6

0,0

SICILIA

5.530

2.859

826

168

29

5

58,7

30,4

8,8

1,8

0,3

0,1

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTIS024002 73 42 57,5 58 23 39,7 94 33 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

35,1 28,8 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTIS024 002

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

2,4

16,7

42,9

31,0

7,1

0,0

17,4

13,0

21,7

34,8

13,0

0,0

12,1

21,2

18,2

30,3

18,2

0,0

CATANI A

10,2

20,0

25,9

27,3

16,6

0,0

10,9

19,4

26,0

22,9

20,8

0,0

9,9

21,6

25,7

32,4

10,4

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,3

56,5

2,8

14,8

CATANIA

11,7

36,7

29,6

SICILIA

14,3

41,0

19,0

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CTIS02400 2

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

16,7

8,0

68,0

0,0

10,0

6,8

15,2

11,0

37,5

27,8

9,0

16,6

13,3

43,6

18,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

14,0

26,7

56,7

5,0

6,7

5,0

6,6

17,2

11,2

40,7

26,9

6,0

15,2

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTIS024002 24,1 13,0 63,0 20,0 8,0 72,0 21,7 6,7 71,7 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS024002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

30,6 59,7 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS024002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

34,0 59,7 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS024002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

28,3 63,6 56,9 48,9

pagina 35

Istituto: CTIS024002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,6 45,4 0,9 15,7 2,8 0,0 11,8 11,4 13,9

12,9 15,7 13,5

4,9 5,7 8,6

5,2 6,3 7,0

1,5 1,9 2,9

13,0 16,9 14,5

4,9 5,1 7,7

5,5 6,2 6,8

1,4 1,7 2,8

13,0 17,1 15,5

4,2 4,7 7,1

5,0 5,9 7,2

1,5 1,8 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,0

4,0 3,4 5,6

Istituto: CTIS024002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 51,7 1,7 5,0 5,0 0,0 9,3 10,0 12,7

0,0

3,7 4,0 5,8

Istituto: CTIS024002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,0 44,0 2,0 8,0 0,0 0,0 11,3 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,4 3,7 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 36

La scuola attiva percorsi di alternanza scuola-lavoro al fine di La scuola non è in grado di raccogliere informazioni relative ai un proficuo inserimento degli alunni nel mondo del lavoro.La percorsi scolastici successivi degli alunni( Università, corsi post scuola,inoltre, svolge attività di orientamento in uscita diploma, IFTS, ecc.)e all'inserimento del mondo del lavoro. organizzando incontri, seminari con esperi esterni. Si svolgono attività di orientamento in uscita che si configurano come opportunità per costruirsi il proprio futuro, valore permanente nella vita di ogni persona, garantendone l’occupazione attiva, la crescita economica e l’inclusione sociale e acquisendo competenze di base e trasversali atte a sviluppare la propria identità, autonomia, decisione, progettualità e senso di responsabilità. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non è in grado di raccogliere in maniera sistematica informazioni relative ai percorsi scolastici successivi degli alunni( Università, corsi post diploma, IFTS, ecc.)perchè molti non frequentano. Riguardo all'inserimento nel mondo del lavoro non è facile perchè molti svolgono lavori saltuari o emigrano fuori dal loro contesto territoriale.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 35,3 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 11,8 21,2 Alto grado di presenza 52,9 45,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIS024002 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS024002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

64,7

67,7

69,9

Si

58,8

65,7

68,3

Si

58,8

63,6

67,2

Si

58,8

62,6

64,8

Si

64,7

62,6

66,1

Si

70,6

59,6

52,4

Si

94,1

81,8

72,8

Si

41,2

36,4

37,8

No

11,8

11,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La finalità è di fare conseguire un livello di istruzione adeguato alla formazione della persona e del cittadino: una professionalità aderente alle esigenze del mondo del lavoro nel contesto territoriale; la formazione di competenze capaci di evolversi e riconvertirsi nel mondo del lavoro. La scuola attiva progetti al fine di arginare il fenomeno dell'abbandono/dispersione scolastica ( corsi di ceramica. di moda, di elettronica, di meccanica, ecc.) Il POF contiene le scelte e i risultati della progettazione curriculare ed extra curriculare, educativa ed organizzativa, integrando la parte del curriculo definita nazionalmente con la quota dell’autonomia a disposizione della scuola (il 20%). Tale quota permette di aumentare nel biennio le ore delle discipline di indirizzo in modo da conentire agli alunni di conseguire la qualifica regionale di operatore al 3° anno e il diploma regionale di tecnico al 4° anno.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre tutti gli obiettivi prefissati vengono raggiunti a causa della carenza di prerequisiti vari, come segnalato in precedenza.I progetti di ampliamento dell'offerta formativa ad indirizzo professionale non sono molto supportate da esperienze concrete in quanto sono poche le aziende presenti nel territorio disponibili ad accogliere gli studenti in formazione.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 29,4 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 23,5 35,4 Alto grado di presenza 47,1 37,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CTIS024002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS024002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,6

81,8

83,7

Si

76,5

64,6

72,9

Si

64,7

67,7

63,8

Si

100

93,9

92,9

Si

41,2

42,4

45,2

Si

88,2

91,9

88,7

Si

70,6

66,7

62,3

Si

70,6

54,5

48,4

No

5,9

4

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola disegna il curriculo secondo una impostazione aperta alla progettualità, all’esperienza di laboratorio, all’inserimento attivo al mondo del lavoro, alla costruzione di contesti di apprendimento in grado di sviluppare competenze trasversali e capacità di ricerca. Dalla uniformità delle proposte educative e didattiche a livello nazionale alla differenzazione dell’offerta formativa nei vari contesti. I dipartimenti traducono le linee generali deliberate dal Collegio dei Docenti in percorsi formativi di area; definiscono i raccordi tra discipline affini e definiscono progetti trasversali; stabiliscono, inoltre, criteri comuni nella somministrazione delle prove di verifica. La programmazione didattica viene effettuata all'inizio dell'anno scolastico con incontri: - fra docenti delle stesse discipline o affini congiuntamente e/o separatamente del biennio e triennio, riuniti in dipartimenti disciplinari; - fra docenti del Consiglio di classe. In particolare i dipartimenti: - concordano gli obiettivi, i contenuti e i traguardi minimi da raggiungere; - preparano prove strutturate e non strutturate in ingresso, in itinere e di verifica finale; - concordano tempi e modalità d'intervento. - propongono interventi integrativi La progettazione viene continuamente rivisitata tenendo conto delle verifiche effettuate in itinere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione iniziale delle discipline di indirizzo è deficitaria per la mancanza di docenti di ruolo; i docenti precari, nominati ad anno inoltrato, programmano le attività a maglie larghe.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 42

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 33,3 Prove svolte in 1 o 2 5,9 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 64,7 59,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,5 80,8 Prove svolte in 1 o 2 5,9 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,6 15,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,9 67,7 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,1 discipline Prove svolte in 3 o più 41,2 23,2 discipline

Situazione della scuola: CTIS024002

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati i curricoli relativi alle varie discipline di studio, ad alcune competenze trasversali e alle attività del monte ore annuale scelte dalla scuola. Sono state individuate competenze trasversali quali educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche quali legalità, educazione ambientale ecc. Generalmente i docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono individuati in modo sufficientemente chiaro e condiviso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’instabilità della classe docente (40 per cento annuo) e il notevole flusso di alunni in entrata e in uscita soprattutto nel biennio rendono complessa la gestione delle attività didattiche e della progettazione de i curricoli.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa generalmente dalla maggior parte dei docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera regolare.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: CTIS024002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,6 65,7 Orario ridotto 17,6 12,1 Orario flessibile 11,8 22,2 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CTIS024002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS024002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

82,4

92,9

89,1

No

11,8

17,2

36,5

No

5,9

1,0

3,8

No

0,0

5,1

11,0

Si

11,8

6,1

4,8


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CTIS024002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS024002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,2

82,8

84,5

No

82,4

78,8

83,7

Si

5,9

3

5,2

Si

11,8

8,1

7,7

No

0

4

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Secondo il Regolamento di Istituto, la scuola cura gli spazi Nella sede di Mineo manca la palestra e solo di recente si è laboratoriali mediante individuazione di figure di ottenuta una nuova sede, ma è da allestire. coordinamento, dell’Ufficio tecnico, aggiornamento dei materiali, ecc. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali. Sono presenti supporti didattici vari. L’orario in vigore è flessibile, di 55 minuti, per permettere l’arricchimento dell’offerta formativa con attività laboratoriali che si svolgono nel corso dell’anno. L’orario flessibile permette agli alunni di frequentare tutti i giorni la scuola dalle ore 08:00 alle 13:30 permettendo così il rientro nelle loro città senza spreco di tempo e di energie.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche in rete, in Va potenziata la comunicazione interna dell'istituto collaborazione costante fra i diversi settori dell’Istituto e il continuamente perché vi è un costante ricambio di docenti. territorio. Si utilizza il Protocollo di Intesa con associazioni, Enti culturali, musei, aziende, altre istituzioni scolastiche e si stipulano convenzioni per realizzare stage di alternanza scuola lavoro, grazie all’interessamento di docenti capaci di interloquire con i territorio e di realizzare sinergie di azioni tra i consigli di classe. Per migliorare la comunicazione interna ed esterna si è creata una pagina facebook, il giornale d’istituto e i sito della scuola.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIS024002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % n.d. 100 29 43,8 44,9 29 30 28,8 43 41,4 40,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIS024002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 100 n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 n.d. 43,2 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTIS024002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 25 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive 38 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIS024002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive 30 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 30 41,6 37,6 38,4


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CTIS024002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 %

Riferimento Nazionale %

9,09

2,7

2,9

4,2

7,84

3,3

2,9

3,4

6,99

1,2

2,3

2,3

1,33

0,8

1,9

1,8

0

0,4

0,7

0,6


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CTIS024002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 6,23

37,2

34

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CTIS024002 CATANIA SICILIA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

319,4

299,9

196,0

205,5

275,5 257,2 171,3

248,2 225,4 153,4

235,0 211,4 149,3

228,9 221,5 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove sin dai primi giorni di accoglienza la Spesso bisogna confrontarsi con gravi situazioni familiari di condivisione di regole di comportamento corretto tra gli disagio che richiederebbero l’ausilio di altri operatori sociali. studenti attraverso il Regolamento d’Istituto e la pubblicizzazione del Patto Educativo di Responsabilità che è stato firmato. Un docente funzione strumentale cura i rapporti con gli alunni rappresentanti di classe che sono supportati anche durante le Assemblee d’istituto. Il Dirigente scolastico incontra i ragazzi rappresentanti di classe anche su loro richiesta e coordina le azioni da intraprendere in caso di sanzioni disciplinari, curando soprattutto i rapporti con i genitori e le azioni educative da mettere in atto per contrastare l’insorgere dei fenomeni di comportamenti “problematici”. Non mancano casi di ragazzi che operano da tutor nei confronti dei loro compagni, specie durante le attività di alternanza scuola lavoro.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, generalmente, riesce ad organizzare spazi e tempi in modo corrispondente alle esigenze logistiche degli alunni, realizza attivitĂ per migliorare i comportamenti relazionali e sociali.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

35,2

33,1

22,2

61,1

60,6

63,9

3,7

6,4

13,9

Situazione della scuola: CTIS024002

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza continuamente attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nei gruppi classe, con apprezzabili risultati. Gli insegnanti spesso utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva con accettabili risultati. Si stanno studiando soluzioni didattiche ancora più capaci di promuovere l’inclusione tra gli alunni tutti. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato regolarmente. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali. I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati regolarmente. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia con attività laboratori ali e protocolli d’intesa con gli SPRAR presenti nel territorio per realizzare momenti di formazione professionale, scambi culturali e formazione linguistica. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità come ricchezza.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti sono restii all’innovazione riguardo alle sperimentazioni didattiche relative alle attività di inclusione degli studenti diversamente abili e stranieri e preferiscono forme standard di gestione del gruppo classe.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 56

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CTRH024016 CTRI02401N Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 3,7 4,0 6,9

0 0 0 40,4 44,8 63,2


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CTIS024002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS024002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

58,8

57,6

59,8

Si

17,6

12,1

13,3

Si No No No

41,2 64,7 0 58,8

45,5 64,6 9,1 71,7

52,1 68,5 15,2 60,5

No

17,6

12,1

20,6

No

11,8

15,2

21


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CTIS024002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS024002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

41,2

43,4

38,8

Si

11,8

6,1

10,2

No

47,1

44,4

40,2

No

58,8

66,7

68,3

No

29,4

41,4

38,1

No

41,2

50,5

59,7

Si

70,6

79,8

80,5

No

11,8

6,1

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di La frequenza irregolare degli studenti, mancanza di prerequisiti apprendimento sono quelli provenienti dalle scuole medie di I di base, pendolarità del gruppo docente e studente. grado già pluri-ripetenti e i ragazzi che non riescono a mantenere una frequenza regolare oltre a chi presenta carenze nei prerequisiti di base. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti si progetta di far acquisire le stesse competenze attraverso attività laboratori ali. Si monitorano i risultati raggiunti costantemente. Per potenziare particolari attitudini degli alunni sono proposti particolari stage di alternanza scuola lavoro. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti riguardano lavori di gruppo, attività laboratoriali, conversazioni, ricerche con mezzi informatici.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 60

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono positive. In generale le attività didattiche sono di discreta qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CTIS024002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS024002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

46,3

46,6

40,4

No

14,8

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

Si

57,4

55,8

65,9

No

44,4

43,8

41,5

Si

11,1

25,5

32,3

No

24,1

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti L'instabilitĂ annuale del corpo docente. nel passaggio da un ordine di scuola all'altro organizza periodici incontri soprattutto a inizio e a fine anno scolastico.

Subarea: Orientamento


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 62

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CTIS024002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS024002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

51,9

46,2

48,3

No

55,6

60,6

61,2

No

46,3

47,8

41,4

Si

98,1

95,2

96,3

No

24,1

21,5

28,4

No

40,7

52,6

56

Si

77,8

78,9

82,4

No

13

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta Pochi ragazzi continuano il percorso universitario. del percorso scolastico/universitario successivo e di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 64

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto è chiaro e ben condivisa l’esigenza di programmare alla convivenza civile e alla tolleranza attraverso la consapevolezza del ruolo di studente e di cittadino soggetto portatore di diritti e di doveri. Oltre alla diffusione della cultura della legalità è ampiamente condiviso l’approccio alle problematiche giovanili attraverso l’attenzione alla dimensione psicologica e sociologica atta a prevenire le devianze, a contrastare la dispersione scolastica e a fare recuperare agli studenti una positiva immagina di sé e alti livelli di progetti di vita. Tutti avvertono la necessità di sviluppare negli studenti il recupero dei prerequisiti attraverso lo sviluppo delle capacità di analisi, di valutazione e di rielaborazione del sapere. Il Collegio dei docenti condivide ampiamente come missione della nostra scuola, quella di acquisire una cultura del lavoro adatta agli scenari del terzo millennio, capace di adattamento e di capacità di riconversione del proprio percorso formativo secondo le esigenze della realtà lavorativa del territorio. Infine, si sta elaborando sempre di più un interessante progettazione laboratoriale, per lavori di gruppo e di ricerca capaci di creare integrazione di istituto. I Coordinatori dei Consigli di classe sono concordi sulla necessità di potenziare la collaborazione con le famiglie allo scopo di innalzare le aspettative sui livelli di formazione dei loro figli e per gestire insieme i disturbi dell’apprendimento e del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’instabilità della classe docente (40 per cento annuo) e ATA e il notevole flusso di alunni in entrata e in uscita soprattutto nel biennio rendono complessa la gestione delle attività didattiche, della progettazione dei curricoli. È necessario reiterare la comunicazione delle aspettative al personale al fine di raggiungere maggiore condivisione e partecipazione. Va anche registrata una resistenza al cambiamento e alla innovazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Il radicamento di buone pratiche risulta lento e necessita di obiettivi attraverso le riunioni degli organi collegiali continua ri-motivazione in quanto cambiano spesso le figure di programmate in un Piano di attività annuali approvato all’inizio sistema. dell’anno scolastico. Non mancano incontri periodici e un costante monitoraggio da parte delle figure di sistema costantemente in contatto con il dirigente scolastico. I Coordinatori dei Consigli di classe riferiscono sull’andamento dei processi educativi dopo i Consigli di classe e in itinere per segnalare i bisogni educativi di ognuno e proposte di progettazioni personalizzate. Il referente dell’Osservatore d’area monitora mensilmente le assenze e i casi di dispersione cercando di acquisire dati sulle cause del fenomeno per ciascun allievo


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 65

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 66

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CTIS024002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 %

Riferimento Nazionale %

75,00

70,1

70,7

72,8

25,00

29,9

29,4

27,3


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 67

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CTIS024002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 68,06

81,72

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 68

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CTIS024002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 64,52

81,91

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 69

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIS024002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 %

22,45

37,15

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 70

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIS024002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 40,00

57,18

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 71

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 Si 79,6 78,9 No 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

5,6

9,6

11,4

No

0

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 Collegio dei docenti Si 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 No 48,1 53,8 No 1,9 1,6 No 24,1 33,5 No 5,6 4,8

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

1,2

2,6

Si

79,6

72,1

77,1

No

13

11,2

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 72

Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 Collegio dei docenti No 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 73

Istituto:CTIS024002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 74

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CTIS024002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS024002 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.a. 29,1 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 8,26 2,1 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 99,17 33,9 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 42,6 44,8 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola i compiti di ciascuno sono ben delineati secondo un preciso organigramma delle persone e dei compiti previsti dalle norme e si è riusciti ad individuare una distribuzione d’incarichi e di funzioni capaci di gestire la complessità organizzativa dovuta anche alle stesse situazioni critiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’instabilità della classe docente (40 per cento annuo) e ATA e il notevole flusso di alunni in entrata e in uscita soprattutto nel biennio rendono complessa la gestione delle attività didattiche, della progettazione dei curricoli. È necessario reiterare la comunicazione delle aspettative al personale al fine di raggiungere maggiore condivisione e partecipazione. Va anche registrata una resistenza al cambiamento e alla innovazione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CTIS024002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 1

14,02

12,27

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTIS024002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 4000,00

12969,4

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTIS024002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 6,39

137,85

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTIS024002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % n.d.

20,57

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTIS024002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS024002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

13

12,4

9,5

0

9,3

9,2

9,5

0

16,7

19,9

14,5

0

20,4

24,7

31,5

0

46,3

33,9

37,9

0

22,2

23,1

21,8

0

13

16,7

16,6

0

7,4

14,3

17,6

0

11,1

13,1

9,2

0

22,2

31,5

35,6

0 1

24,1 37

19,9 32,7

20,6 37,3


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTIS024002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 1,00

1,2

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTIS024002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 100,00

42,2

39

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CTIS024002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIS024002 conoscenza del mondo del lavoro

pagina 81


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9

Situazione della scuola: CTIS024002

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono state allocate per incentivare figure di sistema capaci di coordinare sia la governabilità complessa della scuola sia per favorire nuove forme di alternanza scuola lavoro ben integrate sul territorio e capaci di proporsi come fonte di orientamento per un progetto di vita professionale degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni, dato l’alto pendolarismo, non riescono a partecipare se non raramente a progetti extracurriculari e questo rende ancora più complessa la realizzazione di attività per l’arricchimento formativo e per il recupero. Si sta studiando come sensibilizzare la collaborazione degli Enti locali per favorire in futuro la possibilità di rendere agevole i trasporti pomeridiani.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Gli alunni, dato l’alto pendolarismo, non riescono a partecipare se non raramente a progetti extracurriculari e questo rende ancora più complessa la realizzazione di attività per l’arricchimento formativo e per il recupero. Si sta studiando come sensibilizzare la collaborazione degli Enti locali per favorire in futuro la possibilità di rendere agevole i trasporti pomeridiani.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTIS024002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 n.d.

1,5

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTIS024002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS024002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

9,3 3,7

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

13

15,5

17,3

0

5,6

8,4

7

0

14,8

20,3

26,3

0

37

28,7

39

0

5,6

12

12,5

0

1,9

0,4

1,2

0 0

0 9,3

0,8 9,6

1,2 11,5


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTIS024002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % n.d.

36,5

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTIS024002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 n.d.

32,4

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTIS024002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 n.d.

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono verificati atti di vandalismo che hanno sollecitato Si è alla ricerca di nuovi metodi di aggiornamento, poiché momenti di formazione sulle metodologie didattiche idonee per risultano non del tutto sufficienti le forme sinora utilizzate contrastare e prevenire i comportamenti incivili di alcuni (conferenza a cui segue un dibattito …). studenti. Si avverte una positiva intenzionalità ad aggiornare la propria professionalità sulla capacità di progettare per competenze. Molti docenti sono interessati alla formazione sulla sicurezza e all’educazione di genere per contrastare fenomeni di violenze sui più deboli.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dirigente scolastico a inizio d’anno convoca in riunioni gruppi L’alto tasso di ricambio e di pendolarismo dei docenti rende più di docenti, soprattutto i nuovi arrivati, per accoglierli, orientarli complessa una buona gestione delle risorse umane. e individuare le professionalità, le competenze, la formazione e le intenzionalità progettuali in loro possesso, al fine di valorizzare al meglio il loro curriculum.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 89

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIS024002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS024002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

37

48,2

46,3

No

13

25,9

27,3

Si

22,2

22,3

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIS024002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS024002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

6

3,6

5,7

6,6

0

0,7

3,3

4,4

6

2,6

2,9

2,9

14 11 4 6 0 0 4 24

7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti partecipano, utilizzando i locali scolastici, ai gruppi di Va migliorata nei gruppi di lavoro composti da insegnanti la lavoro proposti su vari temi (valutazione, competenze, produzione di materiali o esiti utili alla scuola accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, POF, continuitĂ , inclusione â&#x20AC;Ś) e organizzati in vari modi (Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.).


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTIS024002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS024002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

51,9 33,3

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

13

9,6

19,2

0 0 0

20,4 5,6 53,7

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTIS024002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS024002 per motivo) per motivo) 0

14,8

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

13

16,3

23,7

4

85,2

78,1

73,6

0

7,4

11,6

10,5

0

22,2

25,9

27,8


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTIS024002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS024002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

38,9 37

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

44,4

43,4

45,5

0

31,5

22,3

25,8

0

9,3

9,6

12,4

1

20,4

13,9

20,5

1

14,8

18,7

22,5

0

0

3,2

14,3

1 1

5,6 25,9

10,8 15,1

19,2 13,1


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CTIS024002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 Si 46,3 42,6 Si 68,5 66,1 No 16,7 15,9 Si 42,6 43,8 Si 51,9 56,6 Si 35,2 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

55,6

62,2

56,9

Si

50

51

60

Si

37

45

42,7

Si Si

50 29,6

52,6 29,5

52,4 23,3


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CTIS024002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIS024002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

81,5

81,7

79,1


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 102

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTIS024002 CATANIA SICILIA ITALIA

NO 7,0 6,0 10,0

X 92,0 93,0 89,0


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 103

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2

Situazione della scuola: CTIS024002 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CTIS024002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 17,13

13

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella scelta del proprio modello didatticoorganizzativo,tiene conto delle istanze e dei bisogni rilevati sul territorio( contesto economico, sociale e culturale) e, attraverso convenzioni, accordi di rete, protocolli d'intesa, opera in sinergia con una vasta gamma di attori: genitori, EE.LL.,Assocazioni culturali e di categoria,ASL, aziende di settore, Musei, Parrocchie, Forze dell'ordine. I partner vengono scelti in relazione ai contenuti e alle caratteristiche del progetto che si intende attivare, delle azioni da compiere, del ruolo che sono chiamati a svolgere. La scuola ha riconosciuto ormai da tempo di non esaurire tutte le funzioni educative e di essere chiamata ad istituire un rapporto di reciprocità e di interdipendenza formativa non solo con la famiglia, ma anche con le altre formazioni sociali, nel quadro di un più ampio sistema formativo, soprattutto sull’asse istruzione/formazione/lavoro. L’alternanza scuola-lavoro consente il superamento della separazione tra momento formativo e momento applicativo; tutti gli studenti hanno la possibilità di integrare percorsi scolastici ed esperienza lavorativa, sperimentare il significato del lavorare in gruppo,il senso di appartenenza ad un contesto professionale, produttivo e umano,l’imparare facendo,orientarsi nel mondo del lavoro, costruendo un proprio progetto di vita che valorizzi vocazioni, interessi, stili di apprendimento personali e che si coniughi, in modo attivo, consapevole e creativo.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - resistenza dei Consigli di classe ad apprezzare e certificare gli apprendimenti al di fuori delle aule scolastiche; - carente motivazione a interessarsi a metodologie educativodidattiche innovative atte a favorire la personalizzazione degli apprendimenti.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 104

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTIS024002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS024002 % 1,48

7,9

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTIS024002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CTIS024002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS024002 4,67

30,1

27,7

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6

Situazione della scuola: CTIS024002

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni studente, la sua interazione sociale,la sua crescita civile.L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la famiglia; pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori,mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli.La scuola costruisce il Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti. Il rispetto di tale patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico.L’obiettivo del Patto Educativo, vincolante con la sua sottoscrizione, è quello di ‘impegnare le famiglie, fin dal momento dell’iscrizione, a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa’. La scuola, inoltre, realizza interventi(conferenze,seminari,ecc.) e progetti(corsi di moda, di pizzaiolo e pasticciere, di ceramica,ecc) al fine di far vivere ai genitori la vita della scuola e condividerne le finalità. La scuola adotta i registro elettronico per registrare le assenze e le valutazioni degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto territoriale è caratterizzato da molteplici criticità, nonostante le azioni della scuola per coinvolgere i genitori siano ad un livello medio – alto, la partecipazione degli stessi agli incontri e alle attivita' proposte resta ad un livello basso, così pure l’erogazione di contributi delle famiglie sono molto bassi rispetto ai livelli regionali e nazionali. In via di attivazione la comunicazione on-line con la famiglia.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico perchè le non molte imprese del territorio si mostrano non sufficientemente informate sulle attività di alternanza scuola lavoro e in alcuni casi mostrano qualche riluttanza. Il contesto territoriale è caratterizzato da molteplici criticità; nonostante le azioni della scuola per coinvolgere i genitori siano ad un livello medio – alto, la partecipazione degli stessi agli incontri e alle attivita' proposte resta ad un livello basso, così pure le erogazioni di contributi delle famiglie sono molto esigui rispetto ai livelli regionali e nazionali.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) La scuola si prefigge la diminuzione dell'abbandono scolastico,potenziandol'offerta formativa attraverso attività laboratoriali Migliorare il successo scolastico individuando strategie personalizzate, rispettando la vocazione dell'allievo.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1.Diminuire gli abbandoni nel biennio 2. Incrementare il numero di alunni agli Esami di Stato 3.Acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro 1. Diminuire le sospensioni di giudizio nel biennio 2. Aumentare le ammissioni alle classi successive 3. Elevare il bagaglio culturale

Migliorare i risultati nelle Aumentare di almeno un punto prove standardizzate nazionali il punteggio medio delle classi in It. e Mat. Colmare le differenze di punteggio rispetto a scuole con ESCS simile.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Osservatorio d'Area, di cui la scuola è capofila, attraverso il lavoro in rete con le scuole dell'interland,che hanno attuato un lavoro sinergico di recupero degli abbandoni scolastici,alla fine dell'anno ha prodotto risultati positivi circa la riduzione degli abbandoni; il lavoro messo in atto dalla nostra scuola ha rimotivato alla rifrequenza scolastica e al recupero del percorso di studi. La scelta della priorità di migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali deriva dall'osservazione che una quota consistente di alunni si colloca nelle fasce più basse di voto conseguito in seguito alle prove.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formazione di classi equo-eterogenee per gruppi di livello, rispettando le indicazioni delle famiglie e della scuola di provenienza Formazione di gruppi di lavoro per l'individuazione di strategie altenative capaci di catturare gli interessi degli allievi.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 110

La figura del docente tutor attraverso la predisposizione di ambienti di apprendimento ad hoc,valuterà i progressi degli allievi. Il docente tutor attraverso un monitoraggio in entrata, in itinere, in uscita, valuterà i risultati raggiunti per rimodulare e riprogettare. Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Implementare un controllo di “gestione della scuola basato sui fatti”, attraverso l'utilizzo di sistemi di misurazione e di indicatori della performance. Favorire il cambiamento strategico: revisione dei compiti delle FF.SS, formazione di gruppi di lavoro, coinvolgimento di tutto il personale. Migliorare l’immagine e la reputazione della scuola attraverso una comunicazione efficace e la partecipazione delle famiglie e degli altri stakehol Assicurare un’ampia comunicazione di mission, vision, valori, obiettivi a tutto il personale e agli altri portatori di interesse. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Migliorare la comunicazione interna ed umane esterna e il clima relazionale; Favorire la produzione e la condivisione di strumenti e materiali didattici. Promuovere la formazione dei docenti sull'uso delle TIC e sulle competenze linguistiche. Raccogliere le competenze del personale: curriculum, esperienze formative, corsi frequentati. Valorizzare il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Integrazione con il territorio e rapporti Coinvolgere le famiglie nella definizione con le famiglie dell'offerta formativa. Utilizzare il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie. Favorire la collaborazione dei genitori per realizzare interventi formativi e servizi a favore degli alunni (pre-post scuola). Realizzare interventi e progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze). Implementare le azioni di comunicazione e diffusione sul territorio delle scelte organizzative esplicitate nel Pof.


SNV - Scuola: CTIS024002 prodotto il :30/09/2015 07:11:18

pagina 111

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'allievo sarà il protagonista e il costruttore del suo bagaglio culturale: determinante è la figura del docente tutor che sarà il regista dell'azione educativa, mentre l'alunno attraverso il fare raggiungerà gli obiettivi necessari alla sua crescita educativa e sociale; gli ambienti di apprendimento porteranno l'alunno a trovare autostima , rispetto delle reglole e impegno nel lavoro comune. La cura dei rapporti con le famiglie e con il territorio consentirà di definire un'offerta formativa più aderente ai bisogni e alle aspettative dei portatori di interesse, di migliorare il senso di appartenenza alla comunità scolastica. Il potenziamento di sistemi di monitoraggio consentirà di migliorare le variabili organizzative e di contesto che incidono sugli apprendimenti degli studenti. A tale scopo si spilupperà un sistema di indicatori della performance che permetterà di analizzare i risultati della scuola con metodi quantitativi, abbandonando quelli esclusivamente descrittivi e “qualitativi”.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola IS "C.A. DALLA CHIESA" by Editoriale Nazionale - Issuu