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Rapporto Autovalutazione Scuola PONTELONGO-MONTESSORI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC89900G IC PIOVE DI SACCO 2

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PDIC89900G PDEE89901N VA PDEE89902P VA PDEE89903Q VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC89900G 0.0 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC89900G 1.2 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC89900G 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dell'Istituto Comprensivo 2 "E.C. Davila" di Piove di Sacco, provengono dal territorio della Saccisica che, da un'originaria vocazione economica di tipo agricolo si è trasformata in una zona artigianale-industriale per poi registrare negli ultimi anni uno sviluppo del settore terziario, soprattutto nel comune di Piove di Sacco. Contestualmente, la crescita dei flussi migratori in entrata, ha determinato nella Saccisica la presenza di comunità europee ed extraeuropee con i propri nuclei familiari. In questo contesto socio economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio culturali molto diversificati.Le situazioni di grave indigenza sono supportate in parte dagli aiuti di associazioni di volontariato e dall'amministrazione comunale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un livello dell'indice ESCS (stato socio economico culturale) complessivamente medio basso - basso. Nelle classi dove si è rilevata la situazione economica delle famiglie mediante un questionario si evince che gli alunni svantaggiati ovvero con entrambi i genitori disoccupati sono in percentuale maggiore rispetto al Veneto, al Nord est e all'Italia. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è intorno al 33% con punte che superano anche il 50% in alcuni plessi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è dislocato in sette sedi ( due scuole dell'infanzia, tre scuole di istruzione primaria, due scuole di istruzione secondaria di primo grado )su due Comuni, Piove di Sacco e Pontelongo. I due Comuni appartengono al cosiddetto territorio della Saccisica che si estende lungo tutta la parte sudorientale della provincia di Padova. Il territorio ruota intorno al comune di Piove di Sacco epicentro dell'area sia per la sua posizione che per le sue dimensioni territoriali e demografiche. Nel territorio sono presenti risorse e competenze utili per la scuola come il polo scolastico di istruzione superiore a Piove di Sacco. All'interno del sistema istruttivo e culturale rivestono importanza la biblioteca comunale, il teatro Filarmonico, le due sale cinematografiche e il patronato parrocchiale. L'area della Saccisica è particolarmente ricca di Associazioni che svolgono la loro attività nei settori socioassistenziali, di impegno civile, di valorizzazione e tutela dell'ambiente, culturali, sportive, religiose ecc. Buono e collaborativo il rapporto dell'Istituto con gli Enti Locali e con le Associazioni del Territorio che supportano anche economicamente la realizzazione di alcuni progetti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli Enti Locali dei comuni di Piove di Sacco e Pontelongo diano un contributo che rende possibile l'attuazione di alcuni progetti, la Scuola registra una carenza di risorse finanziarie rispetto alle esigenze. Certi progetti hanno bisogno di risorse economiche aggiuntive che spesso risultano insufficienti.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC89900G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

16.252,00

43.237,00

3.912.882,00

535.923,00

0,00

4.508.294,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

18.130,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.130,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

720,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

720,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.074,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.074,00

Istituto:PDIC89900G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

1,0

86,0

11,8

0,0

99,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11

4,4

23,4

65,8

69,2

55,3

23,3

26,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9

Situazione della scuola: PDIC89900G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici dell'Istituto Comprensivo sono complessivamente sicuri e si stanno completando le certificazioni di sicurezza. Le sedi sono tutte facilmente raggiungibili dai trasporti pubblici presenti in prossimità. Non mancano i parcheggi pubblici nelle vicinanze. L'Istituto è dotato di un certo numero di laboratori distribuiti nei vari plessi ( laboratori di informatica, laboratori linguistici, scientifici, artistici) e tutti i plessi della primaria e secondaria dispongono di una palestra a cui possono accedere. Nella scuola primaria sono presenti LIM (lavagne interattive luminose)in tutte le classi, nella secondaria in 1/3. Le risorse economiche dell'Istituto, basate in larga misura sulle assegnazioni del MIUR e dell'Ente Locale, vengono incrementate dai corsi attivati dal CTP, dai genitori con il contributo volontario per alunno e con contributi derivanti da eventi organizzati dalle famiglie e da enti privati. I fondi sono destinati sia per la realizzazione di progetti che per l'acquisto e la manutenzione delle tecnologie e per il funzionamento generale della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Parziale il rilascio delle certificazioni e parziale l'adeguamento del superamento delle barriere architettoniche. Non in tutti i plessi la connessione ad Internet è disponibile in tutte le classi. Nella scuola secondaria di primo grado, la presenza di LIM (lavagne interattive luminose)è parziale. Le risorse economiche disponibili risultano spesso insufficienti rispetto ai bisogni e alle esigenze della scuola. Si registrano inoltre nell'ultimo periodo furti di ignoti a danno delle apparecchiature informatiche che ci impoveriscono ulteriormente.Bisogna inoltre considerare che dall'anno prossimo il CTP non farà più parte dell'Istituto Comprensivo.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC89900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC89900G 67 79,8 17 20,2 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC89900G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC89900G

35-44 %

N°

45-54 %

N°

3

4,5

15

22,4

PADOVA

265

3,1

1.622

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

27

40,3

18,8

3.265

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

22

32,8

100,0

37,9

3.467

40,2

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PDIC89900G prodotto il :14/07/2015 09:30:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC89900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC89900G 18,2 81,8 100,0

Istituto:PDIC89900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC89900G 17,2 82,8 100,0

Istituto:PDIC89900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC89900G 85,7 14,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PDIC89900G - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA

Istituto:PDIC89900G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 17,5 36 57,1 5 7,9 1.021 5.459 80.068

12,8 12,4 21,1

2.129 10.617 99.999

26,6 24,1 26,3

1.974 10.130 99.999

24,7 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 11

17,5

2.879 17.929 99.999

36,0 40,6 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PADOVA VENETO ITALIA

Incarico di presidenza

95 515 7.359

%

N° 84,8 82,4 84,4

% 1 8 126

N° 0,9 1,3 1,4

16 102 1.143

%

N° 14,3 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1

Situazione della scuola: PDIC89900G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale sono le seguenti: nella scuola primaria la fascia di età maggiormente rappresentata è quella 45/54 anni. Nella scuola secondaria oltre alla suddetta fascia è ben rappresentata anche quella superiore ai 55 anni. Stabile il personale in quasi tutti i plessi. Nella scuola secondaria la percentuale di laureati è dell'85,7% ma non mancano i laureati sia nella scuola primaria( 17,2%) che nella scuola dell'infanzia(18,2%). Alcuni insegnanti dell'Istituto Comprensivo sono in possesso di titoli specifici e qualificanti nelle aree linguistiche, dell'informatica, della disabilità e dell'alfabetizzazione agli alunni stranieri. Alcuni docenti dell'Istituto sono impegnati in gruppi di lavoro inerenti a reti del territorio(Orientamento, Integrazione stranieri ed handicap). Fa parte del nostro istituto anche il CTP che con le sue risorse allarga l'offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel plesso Leopardi di Pontelongo la maggior presenza di docenti a tempo determinato comporta un maggior turnover degli insegnanti e una minore stabilità degli stessi. Nel plesso Leopardi infatti la percentuale di insegnanti che fanno domanda di trasferimento è maggiore di quella della provincia ( dati Scuola in Chiaro) per l'incertezza che ogni anno si registra nella formazione del numero delle classi. Il Dirigente ha un incarico di reggenza dell'Istituto da due anni.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC89900G

% classe 1 78

97,5

PADOVA

8.579

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 84

100,0

98,3

8.692

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 88

100,0

99,1

8.401

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 82

100,0

99,2

8.496

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 84

100,0

99,3

8.548

99,2

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC89900G

% classe 1

classe 2

116

91,3

PADOVA

8.292

VENETO

44.809 537.065

% classe 2 96

99,0

96,3

8.509

96,6

95,2

44.937

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC89900G

7 41

8 24

9

10

12

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

3

45,1

26,4

13,2

11,0

1,1

3,3

- Benchmark* PADOVA

2.709

2.451

1.885

1.202

327

157

31,0

28,1

21,6

13,8

3,7

1,8

VENETO

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC89900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC89900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

-

0,2

-

0,3

-

0,3

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PDIC89900G prodotto il :14/07/2015 09:30:29

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC89900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

4

5,3

2

2,4

1

1,1

1

1,2

PADOVA

127

1,5

130

1,5

118

1,4

102

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 1

1,2

1,2

72

0,8

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC89900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,8

1

1,0

PADOVA

119

1,4

100

VENETO

537

1,2

496

7.825

1,4

6.848

% classe 3 2

2,1

1,1

71

0,8

1,1

374

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PDIC89900G prodotto il :14/07/2015 09:30:29

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC89900G

% classe 1

classe 2

4

5,3

PADOVA

244

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

5

6,3

2,9

246

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

4,8

1

1,2

1

1,2

2,9

209

2,5

168

2,0

119

1,4

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC89900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

4

3,3

2

2,1

3

3,2

PADOVA

172

2,0

170

2,0

131

1,5

VENETO

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si registra una percentuale di alunni ammessi alla classe successiva intorno al 100%. Nella classe prima della scuola secondaria si rileva una percentuale di ammessi alla classe successiva del 91,3% ( percentuale inferiore rispetto ai dati di Padova, Veneto e Italia). Questo fatto si può spiegare perché gli insegnanti ritengono che una ripetenza in 1 classe possa garantire un percorso di studi più dignitoso, dato che è più facile recuperare le competenze di base durante il I anno quando i contenuti e i linguaggi sono semplici. La percentuale invece di ammessi alla classe successiva in 2 classe è del 99%, superiore al dato di Padova, Veneto e Italia. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo. Nel nostro istituto si rileva una % nulla di abbandoni anche perché, qualora nella scuola secondaria si presentasse la possibilità di un abbandono, l'Istituto attiva un percorso particolare che porta l'alunno a frequentare corsi di formazione professionale e contemporaneamente a conseguire la licenza di istruzione secondaria di primo grado presso il CTP che fa parte del nostro Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli studenti diplomati per votazione conseguita all'esame, si registra una percentuale del 45% del voto 6, percentuale più alta rispetto a Padova, Veneto e Italia. Questo fatto è dovuto al livello ESCS medio basso degli alunni e quindi all'alta concentrazione di alunni con difficoltà che fanno sì che all' esame di stato si valutino complessivamente le competenze, non tanto le abilità e le conoscenze. La mobilità (trasferimenti)degli alunni, sia in entrata che in uscita piuttosto marcata nella scuola primaria e secondaria, è legata non tanto alle difficoltà scolastiche ma alle esigenze lavorative e alla mobilità della famiglia. Sono soprattutto cinesi, ma anche magrebini e novità assoluta anche italiani che emigrano nel nostro territorio temporaneamente con la famiglia, per poi tornare in breve tempo nella terra d'origine.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La scuola secondaria non perde studenti tranne singoli casi giustificati e profondamente valutati. La percentuale di abbandoni è nulla e i trasferimenti sono legati soltanto alla mobilità delle famiglie. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame evidenzia una percentuale del 45% del voto 6, percentuale più alta rispetto a Padova, Veneto e Italia ; questo fatto è dovuto al basso livello ESCS degli alunni, anche non italofoni. Inoltre in questa fascia di valutazione rientrano livelli molto diversificati di apprendimento.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i risultati degli studenti nelle prove standardizzata di Italiano e Matematica si rileva quanto segue: nelle classi seconde della scuola primaria, si riscontra in Italiano un punteggio medio in linea con i valori di Veneto, Nord Est e Italia ma lievemente inferiore(-0,30)a quello di scuole con contesto socio economico culturale simile(ESCS).In matematica invece i valori sono tutti superiori ai dati di riferimento. Nelle classi quinte i risultati sia di Italiano che di matematica sono mediamente in linea con i valori di Veneto, Nord Est, Italia e superiori al punteggio ESCS. Nell'ultimo anno della scuola secondaria il punteggio di Italiano è mediamente in linea con i dati di riferimento e i valori in matematica di alcune classi, sono decisamente superiori a Veneto, Nord Est e Italia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso dell'Istituto le classi seconde presentano un punteggio in Italiano inferiore sia a Veneto, Nord Est e Italia, così alcune classi quinte mostrano delle criticità sia in italiano che in matematica. In un plesso della scuola secondaria i risultati di Italiano e matematica risultano per lo più inferiori ai dati di riferimento. Nella scuola secondaria il numero di alunni collocati nei livelli finali di Italiano e Matematica(Livello 4-5)è inferiore rispetto ai valori di riferimento di Veneto e Nord Est. Nella scuola primaria si riscontra una variabilità tra le classi più spiccata in classe seconda (rispetto a Nord Est e Italia), mentre la variabilità è più marcata dentro alle classi nelle classi quinte. Abbastanza significativa la variabilità tra classi nella scuola secondaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Laddove il nostro Istituto abbia risultati inferiori alla media, ciò è dovuto al fatto che le prove invalsi sono indifferenziate e non tengono conto dei diversi livelli di partenza degli alunni e dei diversi tipi di apprendimento. Ciò emerge in alcune classi seconde e quinte della primaria e anche in alcune classi terze della scuola secondaria. In particolar modo questo si verifica in un plesso della secondaria dove oltre all'alta concentrazione di non italofoni si registra anche un alto turnover degli insegnanti. Le differenze dei livelli all'interno delle classi sono dovute alla presenza di alcuni alunni che conseguono ottimi risultati e di altri che non riescono, per difficoltà oggettive , a raggiungere livelli adeguati. Si deve comunque considerare che alla fine del percorso scolastico (terza media)i valori medi di italiano non solo sono allineati con Veneto e Nord Est ma sono anche superiori di 3,4 punti rispetto alla media nazionale. In matematica i dati medi sono lievemente inferiori al dato di Veneto e Nord Est ma superano di ben 3 punti la media nazionale.


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pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta le competenze di cittadinanza con il voto di comportamento ma anche con le attività legate ai vari laboratori di Educazione Civica e Cittadinanza Attiva. A tale proposito ricordiamo i percorsi sul bullismo, i laboratori di educazione alla mondialità, l'educazione ambientale, l'educazione alimentare, l'educazione alla spesa consapevole ed equosolidale, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del territorio. La scuola adotta criteri di valutazione comune per l'assegnazione del voto di comportamento. Alcuni insegnanti attuano periodicamente prove di realtà per valutare le competenze chiave quali lo spirito di iniziativa, la capacità di orientarsi, di trovare nuove soluzioni in contesti diversi, che assieme all'osservazione del comportamento e alla somministrazione di questionari hanno permesso di rilevare un quadro più completo e complesso del livello delle competenze chiave di cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la situazione relativa alle competenze sociali e civiche sia positiva, si sono registrati alcuni casi di violazione delle regole, legati soprattutto all'uso non conforme del cellulare a scuola. Da tener conto che nell'anno scolastico 2013/14 il numero di studenti della secondaria che hanno ricevuto sospensioni è stato più alto rispetto ai dati di riferimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola valuta le competenze di cittadinanza con il voto di comportamento ma anche nelle attività legate ai laboratori sull'educazione civica e la cittadinanza attiva. La maggior parte (più del 50%) degli studenti mostra capacità di reperire, organizzare, collegare e recuperare informazioni da fonti diverse( testi, rete, mezzi audiovisivi..)ed ha capacità di autoregolarsi nell'organizzare e nel costruire un personale metodo di studio. Alcuni gli episodi di sanzioni disciplinari legate all'uso non conforme del cellulare. Una buona percentuale di alunni (70% nella secondaria) è in grado di collaborare nei lavori di gruppo ed una parte è impegnata in attività di volontariato sociale. Un certo numero di alunni manifesta spirito di iniziativa e intraprendenza mostrando capacità di pianificare le fasi di un lavoro, di risolvere problemi e di agire in modo flessibile e creativo.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC89900G

15,0

% Linguistica 15,0

% Professionale 16,5

% Scientifica 15,0

% Tecnica 23,9

% Umanistica 15,0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PDIC89900G PADOVA VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 135 58,4 96 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166

TOTALE 41,6 36,6 35,7 29,1

231 7.369 38.290 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PDIC89900G - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 135 100,0 78 82,1 4.363 22.485 276.676

94,9 93,5 90,9

1.964 9.676 93.486

77,4 75,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati provenienti dalla sezione esiti, si rileva che la percentuale di promossi in classe 1°media sia del 91,3% dato inferiore ai valori di Padova(96,3%),Veneto(95,2%)e Italia (95,2%). Bisogna considerare però che gli alunni ammessi poi alla classe terza risultano in numero superiore alle medie regionali e provinciali proprio perchè si offre loro l'ulteriore opportunità di sviluppare e rinforzare le competenze di base. Notevole il fatto che, nella scuola secondaria, ben il 100% degli alunni che hanno seguito il nostro consiglio orientativo sia promosso(!). Ciò significa che il nostro Progetto di Orientamento risulta efficiente ed efficace. Anche coloro che non hanno seguito i nostri consigli orientativi conseguono risultati positivi alla fine del 1°anno(82,1% di promossi!), dato superiore alle medie di riferimento, a conferma della validità della nostra offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto registra una corrispondenza tra C.O. e scelta realmente effettuata abbastanza in linea con quella provinciale ma inferiore alla media nazionale. Questo è dovuto probabilmente al fatto che l'offerta formativa locale non contempla tutte le possibilità e seguire il Consiglio Orientativo comporterebbe lo spostamento degli alunni in altre città con conseguente impegno orario e finanziario per i ragazzi e le famiglie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 30

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il successo formativo degli studenti provenienti dalla scuola primaria è del 91,3%, dato che però diventa del 99% nel passaggio dalla classe seconda alla terza. Il successo formativo degli ex alunni della scuola secondaria, rilevato a distanza di un anno dall'esame di licenza, è estremamente positivo (100% di promossi tra coloro che hanno seguito il consiglio Orientativo) a riprova che l'Offerta formativa del nostro Istituto è valida.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PDIC89900G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,1

93,6

89,3

Si

93,1

92,6

89

Si

91,7

90,2

85

Si

87,5

87

83,4

Si

86,1

85,7

81,3

No

48,6

45,2

57,9

Si

70,8

75,9

80,7

No

23,6

16,7

29,3

No

8,3

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PDIC89900G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

90,9

87

Si

92,9

90,6

86,7

Si

91,4

88,4

83,6

Si

87,1

84,2

81,7

Si

88,6

82,8

79,6

Si

50

45,8

58,4

Si

80

81

86,2

No

18,6

18,2

28,3

No

7,1

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo della scuola tiene conto delle Indicazioni Nazionali e risponde ai bisogni formativi degli studenti con livelli medio alti di adeguatezza e completezza; le scuole primaria e secondaria hanno individuato traguardi di competenza nei diversi anni (curricolo verticale)comprendendo anche le educazioni alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche. Il percorso curricolare presenta articolazioni e differenziazioni di itinerari con la necessità di individualizzare, in presenza di difficoltà, e di personalizzare, in presenza di diversità. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di scuola: nella primaria si attuano in orario curricolare, nella secondaria anche in orario extracurricolare (certificazioni di inglese, francese, recuperi, approfondimenti).

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario approfondire ulteriormente la riflessione interna sul curricolo e coinvolgere l'intera comunità professionale, prevedendo, soprattutto nella scuola secondaria, un maggior numero di incontri di gruppi di lavoro per dipartimenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

81,6

81,4

Si

69,4

71

71,2

Si

72,2

78,6

86,4

Si

73,6

67,3

64,1

Si

55,6

60,4

57,4

Si

81,9

76,2

82,3

Si

56,9

56,5

58,6

Si

37,5

32,7

42,2

No

5,6

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

82,5

80,2

Si

70

70,2

73,5

Si

52,9

55,2

60,6

Si

85,7

88,4

81,4

Si

57,1

63,5

57,9

Si

84,3

79,6

86

Si

61,4

60,6

63,4

Si

48,6

47,5

53

No

8,6

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti condividono modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, la progettazione dei consigli di classe, quella per dipartimenti o ambiti disciplinari, la definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline, la programmazione in continuitĂ verticale. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene frequentemente nella scuola primaria dove si condivide sistematicamente la progettazione didattica, mentre avviene periodicamente nella scuola secondaria durante le sedute mensili dei Consigli di Classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da incrementare la condivisione della progettazione, il numero di incontri dei dipartimenti e l'utilizzo di modelli comuni per la progettazione e la verifica didattica. Necessaria la programmazione di prove strutturate comuni in entrata e finali nelle classi della scuola secondaria soprattutto in italiano, matematica e lingue straniere.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: PDIC89900G

Riferimento Nazionale % 30,9

15,3

20,4

18,9

44,4

45,5

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 72,9 70,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline

Situazione della scuola: PDIC89900G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: PDIC89900G

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,9

19,9

15,6

50

46,9

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12,9

12,3

10,6

37,1

39,2

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e secondaria si utilizzano criteri comuni La scuola secondaria non utilizza prove strutturate per classi di valutazione per i diversi ambiti e discipline. La scuola parallele in entrata ed uscita se non nelle prove di ingresso delle utilizza prove strutturate per classi parallele soprattutto nella classi prime e nelle prove d'esame. scuola primaria, mentre si avvale di prove di ingresso comuni di italiano e matematica nelle 1째classi della secondaria. Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola progetta interventi didattici di recupero a seguito della valutazione degli studenti compatibilmente con le risorse disponibili.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto è presente una progettazione condivisa per singoli gradi di scuola. Più sistematica la condivisione nella scuola primaria. Si utilizzano griglie e materiali di supporto alla valutazione di profitto e di comportamento. Si privilegia la classica modalità di lavoro per unità didattica mentre è da migliorare quella per competenze. Sono da potenziare le scelte metodologiche didattiche e organizzative che privilegino modalità di insegnamento e apprendimento attive, laboratoriali e cooperative. L'offerta formativa dell'Istituto è piuttosto ricca e diversificata. Sono presenti progetti di eccellenza come il Progetto Orientamento, le Certificazioni Linguistiche, il Progetto Latino, il Progetto Intercultura, il Progetto "Comenius", il Progetto Musica, il Progetto Motoria, il Progetto Teatro, il progetto ISMU che caratterizzano e connotano l'Istituto. La progettazione didattica prevede alcuni momenti di incontro tra docenti come le classi parallele nella primaria e i dipartimenti nella secondaria. Sono presenti modelli di progettazione condivisi.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9

Situazione della scuola: PDIC89900G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PDIC89900G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC89900G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

30,6

35,1

52,4

Si

70,8

81,6

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

15,3

10,3

13,9

No

13,9

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC89900G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,6

82,0

82,8

Si

72,9

75,4

52,4

No

0,0

2,5

4,2

No

8,6

8,9

12,1

No

4,3

2,5

5,6


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pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC89900G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC89900G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

43,1

43,2

38,3

Si

87,5

93,9

89,8

No

4,2

2

1,9

No

5,6

3,7

8,5

No

1,4

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC89900G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC89900G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,9

85,5

71,1

Si

81,4

86,5

84,4

No

0

3,2

6,2

No

4,3

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico è adeguato alle esigenze di apprendimento degli alunni e risponde anche alle esigenze e alle richieste delle famiglie. Nella scuola primaria l'organizzazione oraria di 28 ore settimanali è prevista dal lunedì al sabato nelle sezioni a tempo normale e dal lunedì al venerdì con due rientri settimanali nella sezione a settimana corta; un plesso inoltre prevede il tempo pieno con 40 ore settimanali. Nella scuola secondaria le 30 ore settimanali sono distribuite dal lunedì al sabato nei corsi a tempo normale, mentre è previsto il sabato a casa nel corso a settimana corta. L'offerta formativa è ampliata in orario curricolare nella scuola primaria e si estende anche in orario extracurricolare nella scuola secondaria. La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto del lavoro di studenti ed insegnanti. Da rilevare la presenza di computer e LIM in tutte le classi nella scuola primaria.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione multimediale è da aggiornare in alcuni plessi. Nella scuola secondaria è da incrementare l'installazione e l'uso delle LIM. Da migliorare e favorire l'utilizzo dei supporti tecnologici nell'organizzazione e nella didattica.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti insegnanti che hanno prodotto utili materiali in merito alla programmazione, all'inclusione, all'intercultura, alla continuità, all'orientamento, materiali che vengono condivisi tra i colleghi. La scuola promuove la partecipazione a corsi sull'utilizzo di modalità didattiche innovative; da rilevare il fatto che molti plessi gestiscono dei blog attraverso i quali condividono i propri lavori, le proprie attività ed esperienze. Alcuni docenti hanno sperimentato modalità di "cooperative learning".

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da incrementare la formazione del personale docente all'uso delle LIM e delle nuove tecnologie. Da rilevare, nei plessi "Davila" e "Leopardi", la carenza di computer e laboratori informatici aggiornati e adeguati al numero degli alunni per classe. Tutto ciò richiederebbe una maggiore disponibilità finanziaria ed una migliore assistenza tecnica.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive 20 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie 40 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive 30 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 30 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,8 42 41,9 Azioni costruttive 30 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC89900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 22 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,7 32,4 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PDIC89900G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,4

0,7

0,56

1,1

0,9

1

1,62

0,8

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato un Regolamento di Istituto attuativo dello "Statuto delle studentesse e degli studenti" ed ha redatto il "Patto Educativo di Corresponsabilità". I docenti favoriscono relazioni positive tra studenti, insegnanti e famiglie attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto e alla condivisione di regole. Nella scuola secondaria è attivo uno sportello di ascolto che offre un servizio dedicato agli studenti che desiderano raccontare le loro difficoltà e preoccupazioni; il servizio è gestito da docenti della scuola secondaria opportunamente formati e rientra nel progetto "Spazio Ascolto". Inoltre i docenti sono impegnati in progetti di Educazione alla cittadinanza che promuovono i valori del rispetto e della legalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria il numero di studenti sospesi nelle classi terze (relativamente all'a.s 2013/2014) è superiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali , mentre è nullo nelle altre classi. Da rilevare purtroppo nel corrente anno scolastico numerosi episodi di furti di materiale informatico avvenuti durante i momenti di chiusura della scuola da parte di ignoti e regolarmente denunciati. La maggior parte dei plessi non è dotata di sistemi di allarme.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati anche se bisogna incrementarne l'organizzazione e l'utilizzo. Le regole di comportamento sono ben definite dal Regolamento di Istituto e sono condivise in tutti i plessi. E' stato redatto il Patto di CorresponsabilitĂ che viene firmato dalle famiglie all'inizio dell'anno scolastico. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo complessivamente efficace. I vari progetti di educazione alla cittadinanza, come il Laboratorio teatrale, l'Educazione alla mondialitĂ , gli Incontri con gli Alpini, gli Anziani e la Protezione Civile, il Progetto "Spesa consapevole" e molti altri, hanno dato nel lungo periodo risultati positivi in relazione al rispetto delle regole e della convivenza civile.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

1,4

2,7

13,5

52,1

48,2

61,2

46,6

49,1

25,3

Situazione della scuola: PDIC89900G

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, in particolare: predispone un fascicolo con dati personali e tutte le notizie utili per ciascun alunno certificato, assegna l'alunno alla classe tenendo conto di tutte le condizioni utili alla valorizzazione delle abilità e dello sviluppo della persona, si attiva per assicurare fin dal primo giorno sia il personale docente che quello addetto all'assistenza; i docenti operano al fine di favorire la maturazione del senso di appartenenza al gruppo e redigono in forma collegiale il PEI, in accordo con la famiglia. Per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali la scuola si impegna nelle seguenti azioni: raccoglie tutte le informazioni, favorisce un clima motivante e coinvolgente, elabora strategie didattiche, monitora il percorso, pianifica progetti di recupero, utilizza ore di contemporaneità organizzando piccoli gruppi, promuove attività di formazione per i docenti, redige il PDP individuando strategie didattiche consone, strumenti di valutazione e strumenti dispensativi e compensativi. Per gli alunni stranieri la scuola accoglie e inserisce l'alunno straniero, avvicina la famiglia, utilizza materiali nelle diverse lingue, adatta i programmi, istituisce laboratori di alfabetizzazione alla lingua italiana(L2), programma attività interculturali in classe, individua compagni tutor promuovendo attività di gruppo, favorisce il successo scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi dei mediatori linguistico/culturali sono presenti ma insufficienti a far fronte alle necessità. Spesso le ore degli insegnanti di sostegno sono in numero inferiore alle reali esigenze degli alunni


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,5

89,9

92,1

No

37,5

41,8

36

No No No No

4,2 30,6 8,3 6,9

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

20,8

28,5

14,5

No

23,6

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80

82

87,8

No

25,7

27,8

28,2

No Si No No

8,6 81,4 11,4 14,3

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

No

24,3

38,9

24,7

No

22,9

22,9

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,4

71,7

76,9

No

19,4

22,1

21,9

No

26,4

23,6

25,3

Si

23,6

33,9

36,9

No

6,9

4,7

14,8

Si

47,2

45,7

52,9

Si

19,4

22,4

40,7

No

4,2

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

65,7

67

76

No

15,7

20,9

22,8

Si

62,9

52,5

46,1

Si

81,4

78,1

72,4

No

14,3

15

24,4

Si

58,6

55,7

61,8

Si

72,9

67

73,9

No

1,4

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le azioni di recupero si svolgono sia nella scuola primaria che secondaria e si attuano in orario curricolare. Nella scuola secondaria, in alcuni plessi, le attività di recupero vengono svolte in orario extracurricolare nelle classi terze, in preparazione alla prova d'esame di italiano, matematica e lingua inglese. Anche gli interventi di potenziamento si realizzano in orario curricolare nei vari ordini di scuole. Nella scuola secondaria inoltre si attua, in un plesso, un corso di potenziamento della lingua italiana con l'Avviamento al latino, per i ragazzi delle classi terze. Sia gli interventi di recupero che di potenziamento sono efficaci. Sono presenti, all'interno dell'Istituto, Funzioni Strumentali dedicate all'Inclusione degli alunni diversamente abili, dei BES e degli Alunni Stranieri.

pagina 52

Sono da incrementare le azioni di recupero e potenziamento . Bisogna rilevare che la scarsità di risorse derivanti dal Fondo di Istituto, non permette di allargare i corsi di recupero alle classi 1° e 2°della scuola secondaria. Inoltre la riduzione del personale nella scuola primaria non permette più le compresenze necessarie ad attuare recuperi e potenziamenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono per lo più efficaci. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. Per l'integrazione degli alunni stranieri sono stati organizzati nella scuola primaria e secondaria corsi di italiano base e di italiano elementare per un totale di 164 ore pagate con i fondi del progetto regionale relativo alle aree a rischio, a forte processo migratorio e contro l'emarginazione scolastica(art.9). Le amministrazioni comunali hanno offerto l'intervento di mediatori linguistico/culturali per corsi di alfabetizzazione. Per quanto riguarda le attività interculturali, la scuola contatta le associazioni di volontariato che operano sul territorio, attiva la collaborazione con gli amministratori locali, diffonde un mini POF nelle diverse lingue. L'amministrazione comunale di Pontelongo finanzia un progetto volto a contrastare la dispersione scolastica attraverso l'intervento di educatori professionali. La scuola si prende cura anche dell'inclusione degli studenti con disabilità e di quelli con bisogni educativi speciali, promuovendo interventi che favoriscono una didattica inclusiva. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggior parte degli studenti con bisogni educativi speciali. Gli interventi di potenziamento sono da incrementare.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PDIC89900G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

70,8

67,3

75,8

Si

100

97,8

95,7

Si

61,1

56

60,8

Si

80,6

77,9

75,7

Si

66,7

72,5

61,3

Si

34,7

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PDIC89900G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

No

71,4

68

74,3

Si

98,6

97,8

95,5

Si

74,3

70,2

70,4

Si

71,4

63,8

67,7

No

51,4

54,9

48,6

Si

25,7

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è presente da molti anni la "Commissione Da incrementare gli incontri tra insegnanti della primaria e Continuità" che attiva numerose azioni finalizzate alla scelta del secondaria per definire meglio le competenze in entrata e in percorso scolastico successivo; ricordiamo gli incontri uscita e i parametri di valutazione. quadrimestrali tra insegnanti della scuola dell'infanzia con la scuola primaria e tra insegnanti della primaria con la secondaria; gli Incontri tra insegnanti delle classi 5° e docenti appartenenti alla "commissione formazione classi prime" della scuola secondaria; le attività di accoglienza nelle classi della secondaria per gli alunni delle classi 5°e nelle classi della primaria per gli alunni dell'infanzia; la giornata di "Open Day e la condivisione di momenti di festa, concerti e attività comuni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PDIC89900G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC89900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

93,6

82,6

Si

82,9

78,8

57,7

Si

67,1

66,5

55,7

Si

100

98,8

98,2

Si

50

41,9

31,7

Si

71,4

70

63,3

Si

95,7

90,9

74

No

44,3

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola realizza il "Progetto Orientamento" che prende avvio fin dal primo anno di scuola secondaria con attività relative alla conoscenza di sé, delle proprie attitudini, interessi, abilità, nell'ottica auto-orientativa. Prosegue poi durante il 2°anno per trovare la sua massima espansione all'inizio del terzo anno. In questo percorso sono coinvolte tutte le classi dell'Istituto. Le azioni che si svolgono sono: lezioni frontali, uscite sul territorio, partecipazione a stage e laboratori, test attitudinali effettuati da esperti di orientamento, attività di sportello, orientamento pedagogico individuale, incontri con il mondo della produzione, incontri formativi con esperti per le famiglie, partecipazione a forum di orientamento. Alla fine del percorso l'Istituto rilascia agli alunni e alle famiglie una scheda di consiglio orientativo dove sono presenti la sintesi delle competenze maturate nelle varie aree disciplinari, le abilità trasversali e le attitudini particolari. Il nostro Istituto collabora con le scuole del territorio e con gli istituti della Provincia e della Regione.

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Il nostro Istituto da ben nove anni era inserito nella rete territoriale per l'orientamento nel progetto ACCORI a finanziamento regionale. Dallo scorso anno il progetto suddetto non esiste più in quanto la Regione ha sospeso il finanziamento. Il coordinamento e le attività sono comunque sempre state garantite grazie alle forze interne e alla buona volontà di alcuni insegnanti dell'Istituto. Solo alcune attività non sono state attuate per mancanza di fondi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate e dimostrano una buona collaborazione tra docenti di diversi ordini di scuola; mirano ad accompagnare gli studenti da un ordine di scuola all'altro, a garantire l'unitarietà dell'Istituto, a porre sempre al centro i bisogni educativi dei singoli alunni e delle loro specifiche realtà familiari e socioculturali. Anche le attività di Orientamento sono ben strutturate. L'efficacia del Progetto Orientamento è misurata sulla base del successo scolastico, alla fine del 1°anno della scuola secondaria di 2° grado, nei termini di ammissione o meno alla classe successiva, di sospensione di giudizio, trasferimenti e ritiri. La conferma è data dal fatto che ben il 100% degli alunni che hanno seguito il nostro consiglio orientativo vengono promossi.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF, inteso come l'insieme organico e articolato di tutte le Non è stata realizzata una sintesi del POF da consegnare alle esperienze di apprendimento predisposte dall'Istituto, al fine di famiglie, a seguito del processo di dematerializzazione e delle far conseguire agli alunni i migliori esiti possibili in termini di riduzioni di risorse economiche. conoscenze, abilità e competenze, è scritto in un linguaggio chiaro e comprensibile. Il POF viene illustrato alle famiglie negli incontri previsti nella fase di iscrizione degli alunni. E' inoltre pubblicato nel sito web della scuola in formato pdf. La scuola ha esplicitato con chiarezza, nel POF, le priorità e gli obiettivi, stabilendo strategie e azioni per raggiungerli. La Mission della scuola può essere considerata la seguente: "Porre al centro dell'azione educativa la formazione della persona; considerare ogni alunno "soggetto" del proprio sviluppo; percorrere verticalmente tutto il curricolo al fine di assicurare la continuità nello sviluppo delle competenze di ciascuno; favorire l'integrazione della diversità; fondare l'azione educativa sul lavoro cooperativo, sulla collaborazione e sul rispetto; adottare metodologie didattiche che favoriscano il ruolo attivo degli allievi; utilizzare una pluralità di linguaggi; creare un ambiente educativo connotato da relazioni significative; sviluppare il rapporto di corresponsabilità educativa con le famiglie e il territorio." A partire da quest'anno viene pubblicato, nel sito della scuola, anche il Curricolo di Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In apertura di anno scolastico, il Collegio Docenti propone le Nella scuola secondaria i Dipartimenti si riuniscono all'inizio linee di indirizzo del POF e mediante commissioni, è coinvolto dell'anno, ma non hanno un calendarizzazione periodica di nel ridefinire gli obiettivi generali a livello didattico e incontri in corso d'anno. organizzativo. Sono previsti, durante l'anno, gruppi di discussione con il personale nelle riunioni di staff, nei Collegi Docenti e, con i genitori, nel Consigli di Classe, Interclasse ed Istituto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PDIC89900G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G %

Riferimento Nazionale %

77,00

76,3

75,8

72,8

23,00

24,1

24,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PDIC89900G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % 96,30

81,9

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PDIC89900G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % 72,73

92,9

90

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PDIC89900G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G %

6,41

19,1

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PDIC89900G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % 6,25

16,8

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G Si 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 No 28,8 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

9,8

10,6

No

9,6

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G Collegio dei docenti No 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G Collegio dei docenti No 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G Collegio dei docenti Si 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G Collegio dei docenti No 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PDIC89900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,8 6,1 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

82,33

72,2

68,2

55,6

n.d.

1,6

2,1

2,6

6,31

13,3

17,3

24,3

11,36

14,4

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC89900G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC89900G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

22,61

55,8

47,2

40,1

2,61

8,8

11,1

8,8

8,7

20

26,1

29,6

66,09

16,7

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove il coinvolgimento e la valorizzazione del personale anche attraverso l'assegnazione del FIS. Tutti gli incarichi sono finalizzati all'attuazione del POF, compresi gli incarichi di Funzioni Strumentali. Viene privilegiata una leadership allargata, che consente una diffusa responsabilizzazione del personale. La divisione dei compiti è chiara sia tra i docenti con incarichi di responsabilità che tra il personale ATA. La modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali è in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali. Buona la percentuale (96,3%)di insegnanti che percepiscono il FIS. I processi decisionali vengono individuati nel Collegio Docenti o in gruppi di lavoro e commissioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, la percentuale di ore non coperte durante l'assenza di un insegnante è molto alta (66,09%), rispetto alla provincia, alla regione e alla nazione. Questo dato è dovuto al fatto che i fondi destinati alle supplenze interne sono stati, negli ultimi anni, drasticamente ridotti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PDIC89900G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G 8

16,15

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PDIC89900G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G 7292,13

6906,34

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PDIC89900G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G 79,15

79,78

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PDIC89900G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % n.d.

16,99

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PDIC89900G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC89900G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,2

11,7

15,5

0

8,2

11,2

13,3

0

6,8

6,6

9,4

0

52,1

52,3

48,5

1

35,6

33,7

28,4

0

13,7

14,4

11,6

1

42,5

34,7

36,6

0

24,7

38,4

27,3

1

26

25,7

20,6

0

31,5

19,1

14,9

0 0

17,8 17,8

19,3 14,4

17 17,2


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pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PDIC89900G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G 1,00

4,4

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PDIC89900G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % 26,77

39,8

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PDIC89900G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC89900G Progetto di istituto Progetto di istituto che risponde alle esigenze del territorio Progetto di istituto che coinvolge molti alunni.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6

Situazione della scuola: PDIC89900G

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dimostra coerenza tra le azioni progettate e gli obiettivi del POF: gli obiettivi realizzati sono funzionali all'arricchimento dell'offerta formativa. Le risorse utilizzate per la realizzazione dei progetti, provengono per lo più da disponibilità del bilancio della scuola ma la scuola ricerca collaborazioni finanziarie anche da enti esterni oltre che dalle famiglie. I responsabili dei Progetti rendono conto, al Collegio Docenti, degli interventi effettuati. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. L'ampiezza dell'offerta dei progetti è inferiore rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale, ma la numerosità dei progetti di una scuola non rappresenta di per sé un elemento di qualità, perché una gran mole di progetti rischia di disperdere le energie e le risorse, perdendo di vista gli obiettivi di carattere generale. Alto risulta il coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti ritenuti più importanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della costante e drastica riduzione del FIS attuata negli ultimi anni, il nostro Collegio Docenti ha dovuto porre delle priorità: pertanto la distribuzione del FIS avviene in proporzione al numero degli alunni. Pur trattandosi di un criterio sostanzialmente democratico, esso non soddisfa sempre le esigenze dei vari plessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha esplicitato con chiarezza, nel POF, le priorità e gli obiettivi, stabilendo strategie e azioni per raggiungerli. La Mission della scuola può essere considerata la seguente: "Porre al centro dell'azione educativa la formazione della persona; considerare ogni alunno "soggetto" del suo sviluppo; percorrere verticalmente tutto il curricolo al fine di assicurare la continuità nello sviluppo delle competenze di ciascuno; favorire l'integrazione della diversità; fondare l'azione educativa sul lavoro cooperativo, sulla collaborazione e sul rispetto; adottare metodologie didattiche che favoriscano il ruolo attivo degli allievi; utilizzare una pluralità di linguaggi; creare un ambiente educativo connotato da relazioni significative; sviluppare il rapporto di corresponsabilità educativa con le famiglie." Le risorse utilizzate, anche se non sufficienti per la realizzazione dei progetti, derivano dal bilancio della scuola ma anche dalla collaborazione finanziaria di famiglie ed enti esterni. La spesa dei progetti si concentra sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. I responsabili dei progetti rendono conto degli interventi effettuati al Collegio Docenti. Viene privilegiata una leadership allargata, che consente una diffusa responsabilizzazione del personale. La divisione dei compiti è chiara sia tra i docenti che tra il personale ATA.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PDIC89900G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G n.d.

3,4

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PDIC89900G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC89900G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

27,4 8,2

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

23,3

25,2

15,3

0

5,5

7,3

5,6

0

27,4

29,1

21,1

0

78,1

76,8

46

0

23,3

30,3

16,5

0

5,5

3,9

2,2

0 0

0 16,4

3,7 14,9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PDIC89900G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % n.d.

31,6

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PDIC89900G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G n.d.

27,7

31

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PDIC89900G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G n.d.

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto aderisce a reti di scuole per accedere alla formazione. Nella scuola non è presente un piano di formazione dell'Istituto. I docenti hanno partecipato a corsi di formazione sulla Si sono comunque individuate, mediante una rilevazione di Sicurezza, il Pronto Soccorso e i Bisogni Educativi Speciali. bisogni formativi, le seguenti iniziative di formazione, che la scuola avrà cura di promuovere nei prossimi anni scolastici: curricolo e competenze, BES, nuove tecnologie applicate alla didattica, cooperative learning.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, le esperienze formative e i corsi frequentati. Le assegnazioni di particolari incarichi, come per le funzioni strumentali o altro, tengono conto del curriculum e delle esperienze formative fatte dai docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva tuttavia la necessitĂ di una maggiore condivisione, fra dipartimenti e colleghi, delle competenze apprese in corsi di formazione e di aggiornamento esterni all'Istituto.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDIC89900G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC89900G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,8

39,4

53,5

No

52,1

54,3

61,1

No

37

38,9

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDIC89900G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC89900G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,5

6,6

6,9

0

14,3

10,7

9,9

0

5,9

5,7

6,6

20 1 9 12 0 0 11 14

6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti insegnanti che hanno prodotto materiale in merito all'inclusione, all'orientamento, all'intercultura, alla continuitĂ , al piano dell'offerta formativa, al raccordo con il territorio, che viene condiviso tra i colleghi, grazie a momenti di confronto comune (collegi docenti, interclasse, consigli di classe, dipartimenti, gruppi di lavoro). La scuola secondaria, per le classi parallele dei singoli plessi, condivide gli stessi testi, e quindi, lo stesso materiale di verifica e gli stessi criteri di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da consolidare e sviluppare ulteriormente, soprattutto nella scuola secondaria, gruppi di lavoro legati a temi disciplinari, interdisciplinari e temi che riguardino le nuove tecnologie applicate alla didattica. Nella scuola secondaria, è da consolidare, inoltre, per alcune discipline, l'organizzazione di materiale prodotto per classi parallele.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiali di qualità. Bisogna rilevare però che la scuola promuove sì iniziative formative per i docenti, ma queste iniziative vengono attivate per lo più da altri istituti. All'interno di alcuni plessi dell'Istituto non sono presenti spazi fisici sufficientemente adeguati che consentano la condivisione di materiali didattici, gli incontri tra insegnanti e lo svolgimento delle varie attività.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PDIC89900G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC89900G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

78,1 17,8

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

30,1

22

18,7

0 0 2

0 0 65,8

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PDIC89900G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC89900G per motivo) per motivo) 1

38,4

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

49,3

38,1

24

1

89

89,5

74,2

0

4,1

15,9

10,1

0

31,5

39,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PDIC89900G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC89900G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

15,1 43,8

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

45,2

58,7

44,3

0

8,2

17,6

16,7

0

4,1

14,7

9,7

1

26

45,7

12

1

79,5

71,9

30,5

1

72,6

80,2

20,2

1 0

31,5 5,5

35,9 9,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PDIC89900G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G No 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 No 32,9 35,9 Si 74 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

58,9

62,1

57,6

Si No No

76,7 46,6 5,5

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PDIC89900G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PDIC89900G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 61,6 54,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con soggetti La scuola partecipa a varie reti ma non è mai capofila. esterni. Le collaborazioni sono integrate con l'offerta formativa. Dalla collaborazione con l'Università l'Istituto non riceve alcun La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti contributo. presenti nel territorio (enti locali, associazioni, fondazioni) per la promozione di politiche formative. A partire da quest'anno scolastico si sono intrapresi percorsi di collaborazione con la ASL e con altri enti (Consorzio di bonifica del Bachiglione, etc., etc.). Da considerare inoltre la partecipazione ad un importante progetto di Partenariato Multilaterale Europeo "Comenius". La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e raccoglie idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Alcuni genitori partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Molto attiva è la collaborazione con le Università per la formazione dei futuri docenti (TFA) in quanto il nostro Istituto è accreditato per le attività di tirocinio relativamente alle classi di concorso A039 (SMCFN), A043 (Lettere), per la Scuola Primaria e la Scuola dell'Infazia (11 tirocinanti per l'Anno Scolastico 2014/15).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PDIC89900G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC89900G % 27,06

26,9

22,6

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PDIC89900G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC89900G 10,62

17,3

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: PDIC89900G

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta azioni per un coinvolgimento medio alto dei La scuola, pur utilizzando il registro elettronico, non comunica genitori. Realizza inoltre incontri, conferenze, feste e concerti. ancora con le famiglie mediante il registro stesso. Quest'anno l'Istituto, per consolidare il senso di appartenenza e la collaborazione, ha organizzato una festa in piazza che ha visto l'attivissima partecipazione di ragazzi, genitori e docenti che hanno mostrato attivitĂ laboratoriali ed esiti delle iniziative intraprese e svolte durante l'anno scolastico. E' da sottolineare il fatto che queste iniziative hanno registrato un risultato molto positivo in termini di partecipazione, nonostante l'Istituto comprensivo sia stato costituito solo di recente (2 anni). L'Istituto utilizza il registro elettronico e il sito web.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole e collabora con soggetti esterni ma non ha ruoli di capofila e di coordinamento data la sua recente costituzione. Le collaborazioni sono integrate con l'offerta formativa. La scuola coinvolge molto attivamente i genitori nelle sue iniziative educative e culturali; alcuni genitori sono molto propositivi nello stimolare l'Offerta Formativa dell'Istituto e nel collaborare con i docenti nella sua realizzazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Rinforzare le competenze di Ridurre del 10% il numero base degli alunni con maggiori degli alunni in uscita dalla difficoltà Scuola Secondaria di I° grado con competenze a livelli iniziali. Rinforzare le competenze nella Ridurre il numero di alunni lingua italiana come L2 degli stranieri, in uscita, con alunni stranieri competenze linguistiche a livello iniziale (A0-A1). Rinforzare le competenze di Ridurre del 10% il numero base degli alunni con maggiori degli alunni che vengono difficoltà fermati nel primo anno della scuola secondaria di primo grado.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Educare gli alunni a un uso consapevole e responsabile delle tecnologie

Prevenire forme di cyberbullismo, di ludopatie e di utilizzo improprio delle tecnologie. Ridurre le sospensioni per uso improprio del cellulare.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'individuazione delle priorità riferite agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo, attraverso l'azione di miglioramento, l'Istituto intende affrontare le aree degli Esiti riguardanti i Risultati Scolastici e le Competenze Chiave e di Cittadinanza. Per quanto riguarda gli studenti diplomati per votazione conseguita all'esame, si registra una percentuale del 45% del voto 6, percentuale più alta rispetto a Padova, Veneto e Italia. Questo fatto è dovuto al livello ESCS medio basso degli alunni e quindi all'alta concentrazione di alunni con difficoltà che fanno sì che all' esame di stato si valutino complessivamente le competenze, non tanto le abilità e le conoscenze. L'Istituto mira a ridurre del 10% sia la percentuale degli alunni in uscita dalla Scuola Secondaria di I° grado con competenze a livelli iniziali, che il tasso di ripetenza nella prima media. Per quanto riguarda le Competenze Chiave e di Cittadinanza la scuola tende a migliorare la capacità di osservare le regole e i patti condivisi soprattutto al riguardo dell'uso consapevole dei mezzi tecnologici e del cellulare.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare le riunioni per dipartimenti. Realizzare alla fine dell'a.s. verifiche comuni per classi parallele anche nella scuola secondaria.


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Ambiente di apprendimento

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Potenziare le attività di alfabetizzazione per gli alunni stranieri con competenze a livelli iniziali Incrementare le attività di recupero e di potenziamento Potenziare le attività per gruppi di livello e cooperative learning. Riorganizzare gli spazi di lavoro nei vari plessi per poter condividere materiali ed esperienze maturate Iniziare a condividere i materiali e le esperienze in rete utilizzando il sito della scuola Dimensione relazionale: attivare nell'Istituto un progetto sull'affettività e sull'uso consapevole delle tecnologie

Inclusione e differenziazione

Incrementare le azioni di recupero e potenziamento, auspicando un aumento delle risorse derivanti dal Fondo di Istituto. Potenziare le attività di alfabetizzazione per alunni stranieri

Continuita' e orientamento

Durante gli incontri tra insegnanti dei tre ordini di scuola, definire meglio i traguardi delle competenze in uscita e i parametri di valutazione.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare le attività di formazione e di aggiornamento del personale docente Incrementare le attività dipartimentali nella Scuola Secondaria

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare l'utilizzo del registro elettronico, comunicando con le famiglie mediante il registro stesso.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le attività di recupero, di alfabetizzazione, di potenziamento,la realizzazione di progetti educativi, le attività di formazione e aggiornamento del personale docente, uniti a un maggior numero di incontri tra insegnanti dei tre ordini di scuola e insegnanti dei dipartimenti, possono senz'altro contribuire al raggiungimento delle priorità individuate. E' chiaro tuttavia che il compimento di tali attività sarà legato anche all'erogazione di sufficienti risorse del FIS (Fondo di Istituto).


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