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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOPS340002 LS P. GOBETTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TOPS340002 Alto Liceo Alto TOPS340002 II A Alto II E Alto II G Alto II H Alto II SA Alto II SB Alto II T Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOPS340002 0.5 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’omogeneità sociale (livello medio dell’indice ESCS alto in tutte le sedi del Liceo) dell’utenza facilita la progettazione didattica anche se gli allievi provengono da scuole secondarie di primo grado con fisionomie differenti. L’alto numero di competenze professionali, altamente specializzate, rappresentate dai genitori (liberi professionisti, dirigenti della pubblica amministrazione, docenti universitari,…) potrebbe permettere di ampliare l’offerta formativa anche in relazione all’Alternanza Scuola-Lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevato numero di scuole secondarie di primo grado di provenienza degli studenti, insistenti su un territorio abbastanza grande (composto dalle circoscrizioni 1, 7 e 8 oltre che da vari comuni della collina torinese), con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica (es. Istituti Comprensivi della provincia rispetto a Scuole medie autonome torinesi) e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro di formazione classi e di accoglienza. Pur non avendo fenomeni di forte pendolarismo, alcuni studenti, provenienti da alcuni piccoli comuni della collina torinese incontrano qualche difficoltà nelle attività, soprattutto pomeridiana o extrascolastica, a causa della mancanza di mezzi di comunicazione in certi orari.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio su cui insiste la scuola, sia per quel che riguarda la provenienza degli studenti (circoscrizioni 1, 7 e 8 e comuni della collina torinese), sia con riferimento ai rapporti che essa intrattiene con le istituzioni locali e con altri soggetti esterni (circoscrizioni 1, 7 e 8) è decisamente ricco sia dal punto di vista più strettamente economico (basso tasso di disoccupazione anche se lievemente superiore alla media del Nord-Ovest), sia dal punto di vista sociale (basso tasso di immigrazione leggermente inferiore alla media del Nord-Ovest) e culturale (molte istituzioni pubbliche e associazioni private operanti nel settore scolastico sono localizzate nell’area geografica di riferimento della scuola o nei limitrofi). Le risorse e le competenze, presenti nella comunita’ di riferimento, per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale e le istituzioni rilevanti nel territorio (es. per la lotta alla dispersione scolastica, l'orientamento, la programmazione dell'offerta formativa) sono molteplici e dovrebbe essere valutata una maggiore collaborazione con le stesse in termini di potenziamento delle reti o dei protocolli di intesa già in uso presso la nostra istituzione.
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Le contrazioni della spesa per l’ istruzione dello Stato (nell’a.s. 2013-14 solo 18.180 euro stanziati per il Funzionamento generale pari allo 0.3 % delle entrate dell’istituto) e della Provincia ( nell’a.s. 2013-14 solo 26.717 euro stanziati per il Funzionamento generale pari allo 0.4 % delle entrate dell’istituto) non permette una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOPS340002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
52.706,00
18.929,00
4.750.461,00
353.237,00
0,00
5.175.333,00
Gestiti dalla scuola
18.180,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.180,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
191.878,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
191.878,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
175.240,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
175.240,00
26.717,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.717,00
411.117,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
411.117,00
PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:TOPS340002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,3
79,2
5,9
0,0
86,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
PROVINCIA
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
6,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37,6
30,7
28,5
43,5
51,1
44,1
18,8
18,2
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6
Situazione della scuola: TOPS340002
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le condizioni socio-economiche dell’utenza (alte per indice ESCS e con un tasso di disoccupazione dichiarato molto basso e in media con il dato piemontese e nazionale ) della scuola permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione e le attività facoltative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le condizioni socio-economiche alte dell’utenza solo il 3.2 % delle entrate per il Funzionamento generale dell’istituto proviene dai contributi volontari delle famiglie contro il 6.8% proveniente da “Altri privati” (criterio “1.3.a – Finanziamenti all’Istituzione scolastica”).
Analisi più dettagliata delle tipologie di privati che hanno finanziato la scuola (per una somma pari a 411.117 euro pari al 6.8% del totale - criterio “1.3.a – Finanziamenti all’Istituzione scolastica”) per il Funzionamento generale della scuola e della % di finanziamento per ciascun ente privato per verificare, in termini di bilancio sociale, le potenzialità di fund rising.
A parità di agibilità (situazione della scuola: “Certificazioni rilasciate parzialmente” come circa la metà delle scuole del Piemonte (51.1%) – criterio “1.3.b.1 - Certificazioni”, qualità delle strutture ( e degli strumenti in uso nella scuola (es. tutte le classi di tutte le sedi sono dotate di LIM), la sede di c.so Picco (pre-collina) è meno opzionata dai nuovi iscritti perché meno facilmente raggiungibile dai comuni limitrofi e da alcune zone del centro (quartieri San Salvario, Borgo Nuovo, Vanchiglia e Vanchiglietta) da cui proviene la maggior parte dell’utenza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOPS340002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOPS340002 79 92,9 6 7,1 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOPS340002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOPS340002
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
14
17,7
55+ %
N°
35
44,3
Totale %
TOTALE
30
38,0
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOPS340002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOPS340002 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOPS340002 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOPS340002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 8,6 74 91,4 0,0 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7
Situazione della scuola: TOPS340002
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione all’indicatore “1.4.a.1 – Tipologia di contratto degli insegnanti” una percentuale molto alta e significativamente superiore alla media di docenti a tempo indeterminato (92.9% contro l’84.5 % delle scuole torinesi, l’ 82.5% piemontese e l’84.1% nazionale). In relazione all’indicatore “1.4.a.3 – Titoli in possesso degli insegnanti a T.I.” risulta che la totalità dei docenti a T.I. dell’istituto è laureato e, in vari casi, dotato di ulteriori lauree o specializzazioni post-universitarie (es. dottorati di ricerca, master,…) che possono permettere di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza (es. ECDL, certificazioni linguistiche,...) o ad esigenze della scuola (es. Sicurezza). La stabilità dei docenti a T.I. nella scuola (oltre 10 anni) è alta, seppure non si possa dedurre dall’indicatore “1.4.a.4 – Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola” in quanto questo dato fa riferimento al codice meccanografico TOPS340002 dell’istituto formatosi nel 201314 dall’aggregazione di due ex licei scientifici. La permanenza del DS nell’istituto di solo 1 anno (criterio “1.4.b.3 – Stabilità del DS”), dovuta al suo recente trasferimento, può essere considerata una opportunità, in termini di innovazione dei processi gestionali e dell’ampliamento dell’offerta formativa del Liceo, soprattutto in relazione alla più che decennale esperienza del nuovo DS nella direzione di un istituto tecnico e professionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione all’indicatore “1.4.a.2 – Insegnanti a tempo indeterminato per fasce d’età” l’età piuttosto alta della maggior parte dei docenti (38% con +55 anni e 44.3% tra i 45 e i 54 anni). La permanenza del DS nell’istituto di solo 1 anno (criterio “1.4.b.3 – Stabilità del Dirigente Scolastico”) può essere considerata un vincolo, in termini di discontinuità e cambio di stile di leadership, per quanto riguarda la collaborazione con il DSGA, i rapporti con il personale docente e ATA e la collaborazione con i portatori di interessi interni (famiglie) ed esterni (istituzioni pubbliche e associazioni private) alla scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOPS340002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
179
60,3
127
61,1
156
68,4
156
75,4
TORINO
3.898
81,5
3.807
86,0
3.941
87,8
3.767
89,9
PIEMONTE
7.101
85,9
6.971
89,6
7.003
90,2
6.777
92,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOPS340002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
78
26,3
68
32,7
69
30,3
TORINO
1.203
25,2
1.131
25,5
1.049
PIEMONTE
1.864
22,5
1.797
23,1
1.672
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
% classe 4 44
21,3
23,4
846
20,2
21,5
1.408
19,3
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TOPS340002
61-70
71-80
81-90
91-100
2
46
64
63
TORINO
245
1.240
1.245
PIEMONTE
385
1.988
2.181
6.236
27.986
33.185
24.672
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
40
-
0,9
21,4
29,8
29,3
18,6
0,0
881
518
32
5,9
29,8
29,9
21,2
12,4
0,8
1.616
1.039
92
5,3
27,2
29,9
22,1
14,2
1,3
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOPS340002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
1,3
0
0,0
3
1,3
3
1,4
1
0,5
TORINO
-
0,3
-
0,1
-
0,7
-
0,9
-
0,6
PIEMONTE
-
0,3
-
0,1
-
0,6
-
0,9
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOPS340002
% classe 1
classe 2
3
1,0
TORINO
153
PIEMONTE
219 3.494
% classe 2
classe 3
2
0,7
4,1
80
3,7
114
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,0
-
-
-
-
2,5
88
3,0
45
2,0
11
0,9
2,5
140
3,2
79
2,5
18
1,4
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOPS340002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
28
10,4
26
14,3
33
16,9
16
8,4
2
0,9
TORINO
316
7,1
172
4,0
156
3,6
100
2,4
39
0,9
PIEMONTE
448
5,7
267
3,6
255
3,4
154
2,2
53
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi delle votazioni conseguite all’Esame di Stato risulta che un maggior numero di studenti si diplomi con punteggi alti: tra 91-100 (+ 6.2% rispetto alle altre scuole torinesi e + 4.4% rispetto a quelle piemontesi) e tra 81-90 (+ 8.1.% rispetto alle altre scuole torinesi, + 7.2.% rispetto alle scuole piemontesi e + 7.7% rispetto al dato medio italiano). Inoltre i punteggi più bassi (60 e tra 61-70) sono significativamente minori rispetto alle altre scuole torinesi (- 5% di studenti diplomati con 60 e 8.4% di studenti diplomati con votazioni nella fascia 61-70), alle scuole piemontesi (rispettivamente - 4.4% e – 5.8%) e italiane ( - 4.6% e – 3.1%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi più generale dei risultati degli studenti si evincono i seguenti punti di debolezza: -tasso di abbandoni lievemente superiore alla media: dato più significativo dal punto di vista percentuale (in classe prima + 1.0% rispetto alla media torinese e piemontese, in classe terza e quarta rispettivamente + 0.6% e +0.5% rispetto alla media torinese e + 0.7% e 0.5% rispetto a quella piemontese) che come rilevanza numerica (solo 4 abbandoni in prima, 3 in seconda e 3 in terza); - tasso di trasferimenti in uscita significativamente superiore alla media nei primi tre anni di corso (in classe prima + 3.3% rispetto alla media torinese e + 4.7% rispetto a quella piemontese, in classe seconda + 10.3% rispetto alla media torinese e + 10.7% rispetto a quella piemontese e in classe terza rispettivamente + 13.3% e + 13.5%).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde un numero significativo di studenti (per abbandono, trasferimenti e in parte anche per bocciature) come si deduce dai grafici associati soprattutto nel passaggio dal primo al secondo anno e ancora di piĂš in quello dal secondo al terzo anno. Si evidenzia per alcuni una mancanza di consapevolezza nella scelta dell'indirizzo di studio e una discrepanza tra le competenze in area scientifica e le richieste della scuola. Risulta necessario potenziare la collaborazione per la continuitĂ tra i diversi ordini di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione complessiva di equilibrio, dove tuttavia emerge una penalizzazione dal punto di vista numerico delle fasce alte per difficoltĂ di gestione della valutazione da parte degli insegnanti e conseguente incremento della fascia medio - bassa. Il giudizio risulta una mediazione tra i dati negativi relativi all'abbandono e ai trasferimenti in corso d'anno e i risultati positivi conseguiti dagli allievi all'Esame di Stato.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOPS340002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte
Nord ovest
68,3 TOPS340002
62,3
TOPS340002
62,3
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 75,5
n/a 77,4
Piemonte
65,3
Nord ovest
50,7 -3,5
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
63,4 63,3
72,4
11,1 n/a
n/a 56,7
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
62,1
-5,2
63,4
10,3
TOPS340002 - II A
50,9
-18,1
73,1
18,5
TOPS340002 - II E
78,2
8,7
64,8
6,2
TOPS340002 - II G
63,7
-4,6
68,6
11,8
TOPS340002 - II H
43,9
-23,9
67,3
11,0
TOPS340002 - II SA
68,7
-2,4
50,8
-6,7
TOPS340002 - II SB
51,2
-16,2
43,2
-13,2
TOPS340002 - II T
67,2
-0,6
70,0
13,7
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOPS340002 - II A
10
9
0
0
0
0
1
2
4
13
TOPS340002 - II E
0
4
6
7
7
0
2
10
3
9
TOPS340002 - II G
2
10
12
0
0
0
1
2
6
15
TOPS340002 - II H
15
0
0
0
0
0
3
1
3
8
TOPS340002 - II SA
2
5
4
4
3
5
3
4
3
5
TOPS340002 - II SB
10
1
2
1
1
4
7
1
1
2
TOPS340002 - II T
1
5
13
2
0
0
0
4
5
12
% studenti Livello 1 TOPS340002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
29,4
25,0
27,2
10,3
8,1
6,5
12,2
17,3
18,0
46,0
Piemonte
4,4
19,4
35,0
33,4
7,8
11,4
26,7
23,5
15,0
23,3
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOPS340002 - Liceo 45,0 55,0 29,9 70,1 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che le considerazioni che seguono sono relative ai soli risultati delle prove standardizzate di Matematica in quanto i dati relativi ad Italiano non sono utilizzabili perchè, per varie ragioni (adesione allo sciopero di docenti, alto valore del cheating, …) non sono statisticamente significativi e/o non rappresentano i reali livelli di competenza raggiunti dagli allievi dell’istituto in relazione ai test INVALSI. Dall’analisi dei risultati delle prove di Matematica si evincono i seguenti punti di forza: - risultati medi significativamente superiori alla media sia nel confronto con le scuole con ESCS simile (+11.1 %) sia nel confronto con la realtà scolastica piemontese (+ 12.7 %), del Nord Ovest (+9.9 %) e italiana (+14.2 %) con l’eccezione dei due corsi di Scienze applicate (-6.7 % e -13.2% rispetto a scuole con ESCS simile);
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sempre in relazione alle sole prove di Matematica emergono i seguenti punti di debolezza, elencati in ordine di criticità crescente: - varianza media dei risultati tra le varie classi (29.9%) superiore di 2.3 punti % rispetto al dato nazionale (27.6%) seppure decisamente inferiore a quello relativo alle scuole del Nord Ovest (48.9 %); - varianza media dei risultati all’interno delle classi (70.1 %) significativamente alta e quasi una volta e mezza il benchmark relativo al Nord Ovest (51.1 %) nonostante, in questo caso, leggermente inferiore alla media nazionale (72.4 %);
- voti medi di classe (media dei voti scritto e orale in decimi) significativamente inferiori rispetto ai risultati medi della prova INVALSI di Matematica: nelle classi di ordinamento si va da - alto livello di pari opportunità tra studenti di sesso maschile e 13% a - 1% nel confronto tra i due valori rapportati in femminile: i risultati medi delle ragazze sono infatti centesimi, solo nel caso delle due classi di Scienze applicate la leggermente superiori a quelli dei ragazzi (+ 0.8 %) , in relazione si inverte con +13.7% e +7 % del voto medio di classe controtendenza rispetto al confronto tra i due dati a livello (rapportato in centesimi) rispetto al risultato medio della prova piemontese (- 5.4 %), nel Nord Ovest (-8.1 %) e in Italia (- 7.6 INVALSI di Matematica. %); - basso numero di studenti nei livelli 1 e 2: totale pari a 18.7 % contro il 38.1 % (circa il doppio) delle scuole del Piemonte, il 32.5 % di quelle del Nord Ovest e il 45.1 % (due volte e mezzo) delle scuole italiane. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante si possa disporre dei soli risultati conseguiti nella prova standardizzata di matematica, questi ultimi, significativamente superiori a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e anche alla media piemontese, del Nord Ovest e nazionale, consentono di riflettere sul livello di competenze raggiunto dalla scuola in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale. L’istituto è capace di assicurare alla maggior parte degli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza La varianza tra classi in matematica e' in linea a quella media nazionale e decisamente inferiore alla media del Nord Ovest, mentre la varianza dei punteggi all’interno delle classi si discosta fortemente dalla media del Nord Ovest per quanto sia leggermente inferiore al dato nazionale. Per quanto riguarda l’equità degli esiti, la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' circa la metà della media piemontese, e addirittura due volte e mezzo in meno della media nazionale, dimostrando come la permanenza a scuola degli alunni abbia l’effetto di diminuire le disparità, a livello di risultati, tra gli allievi meno dotati e quelli più dotati con un conseguente livellamento verso l’alto (livelli 3 e 4). Le maggiori e uniche disparità, in termini di risultati assoluti e di varianza, tra alunni meno dotati quelli più dotati si concentrano nelle classi dell’indirizzo di Scienze applicate.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta la capacitĂ di partecipare, collaborare, responsabilizzarsi attraverso il voto di condotta e tiene conto di questi elementi nel triennio anche per l'attribuzione del credito. i criteri di valutazione sono definiti dal POF che regolamenta anche il voto di condotta
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora presente un fare condiviso rispetto agli obiettivi disciplinari ed educativi volti a implementare le competenze chiave e questo genera sperequazione tra corsi e classi.La valutazione di alcuni comportamenti (ad esempio l'autonomia di iniziativa) viene spesso valutata in maniere differenti dai vari consigli di classe. Risulterebbe necessaria una riflessione comune sulle scelte educative e una formazione sui cambiamenti degli adolescenti e sulla relazione educativa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mancanza di riflessione comune e dunque la predisposizione di obiettivi comuni e poi la successiva formulazione di sistemi di verifica delle competenze di cittadinanza mostra che il percorso non è ancora sufficientemente socializzato.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOPS340002 TORINO PIEMONTE ITALIA
91,4 55,0 53,4 50,5
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOPS340002 TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 161 67,4 78 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 32,6 32,9 29,8 29,6
239 15.409 32.541 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOPS340002 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 112 94,1 39 68,4 8.612 17.985 276.676
89,5 89,6 90,9
3.168 5.984 93.486
70,7 72,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOPS340002 liceo scientifico
7 13
8
9
10
42
72
86
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
21
10
5,3
17,2
29,5
35,2
8,6
4,1
- Benchmark* TORINO
195
728
1.284
1.476
547
190
4,4
16,5
29,0
33,4
12,4
4,3
PIEMONTE
330
1.162
2.201
2.705
1.071
390
4,2
14,8
28,0
34,4
13,6
5,0
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti(91%) si immatricola all'Università e il 70% sostiene tutti gli esami del primo anno. Nel test di accesso al Politecnico di Torino il 30% degli studenti ha raggiunto risultati di eccellnza. Una allieva è risultata prima al test di ammissione alla scuola Superiore S. Anna - area Scienze Mdiche - Pisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una rilevazione sistematica dei crediti ottenuti nei primi 2 anni di percorso universitario, ma è stato predisposto un questionario per gli ex allievi i cui risultati saranno disponibili probabilmente da Settembre
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In base ai dati raccolti, la percentuale di allievi immatricolati è superiore alla media provinciale e regionale ma non si dispone ancora di un monitoraggio sistematico dei risultati.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 9,9 Medio - basso grado di 3,9 5 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,7 Alto grado di presenza 47,1 51,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOPS340002 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPS340002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,2
89,1
78,1
Si
86,3
88,1
77,7
Si
88,2
89,1
78,2
Si
86,3
87,1
75,6
Si
92,2
88,1
72,2
No
49
54,5
50,1
No
56,9
56,4
64,3
No
33,3
39,6
23,1
No
13,7
14,9
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' continuato lo sforzo di far sì che le occasioni di attività extrascolastica - di carattere sportivo, di approfondimento di discipline non contemplate nel curriculum, di viste guidate, stage o partecipazione a Olimpiadi (ad es. quelle della matematica, della filosofia o del patrimonio artistico) divenissero esperienza attiva, partecipata e di cooperazione tra gli studenti e i docenti, per indurre un maggior senso di cooperazione nei processi educativi. alcune di queste occasioni hanno anche permesso timidi inizi di alternanza scuola/lavoro e rapporto con realtà industriali (es. progetti Communic_Acting Art e Workshop FCA4teen). Inoltre altre attività di approfondimento, descritte nel POF della scuola, hanno contribuito alla formazione degli studenti per una cittadinanza consapevole in linea con quanto definito nel curricolo della scuola. Le attività legate all'orientamento in uscita (con sperimentazione di percorsi veri e propri per l'accertamento dell'idoneità alla scelta di indirizzo)sono state motivo di percorsi di consapevolezza e di confronto con le competenze e conoscenze acquisite.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora sufficientemente condivise le scelte di ampliamento dell'offerta formativa e la relazione tra queste opportunità e la valutazione complessiva del percorso formativo. Le competenze di cittadinanza e a competenze trasversali sembrano non avere ancora avuto la necessaria attenzione
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2 3 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 37,6 Alto grado di presenza 49 46,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:TOPS340002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPS340002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
90,2
88,1
83
No
70,6
71,3
67,2
Si
82,4
80,2
62,4
Si
100
99
95,3
No
64,7
64,4
49,5
Si
96,1
95
91,6
No
52,9
54,5
58,4
No
56,9
52,5
51,8
No
13,7
10,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docenti si è strutturato in dipartimenti e ambiti Talvolta alcuni insegnanti si discostano da quanto deciso nelle disciplinari che si riuniscono periodicamente per definire la diverse riunioni. programmazione comune sia per discipline che per competenze. Tutte le classi hanno una programmazione in parallelo e in comune arricchita dall'apporto personale dei singoli docenti. Ad inizio anno la programmazione viene rivista e ridiscussa alla luce delle nuove esigenze didattiche.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 24,8
Riferimento Nazionale % 25,6
29,4
23,8
17,4
45,1
51,5
56,9
Nessuna prova
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 52,5
Riferimento Nazionale % 64,1
25,5
21,8
14,7
25,5
25,7
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 51,5
Riferimento Nazionale % 62,2
17,6
18,8
14,1
23,5
29,7
23,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) _Il dipartimento di matematica e fisica prepara prove comuni in _Sono state eliminate nel tempo le prove comuni nel biennio, entrambe le discipline sia in quarta sia in quinta in vista degli anche per la difficoltĂ dovuta al dimensionamento subito dalla esami di Stato. scuola che l'ha ampliata notevolmente. Anche le prove degli esami per il recupero del debito formativo di matematica e fisica sono elaborate in comune Il dipartimento di lettere prepara una prova comune per le classi quinte di simulazione della prima prova dell'esame di stato
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La programmazione è condivisa e comune fra la maggioranza dei docenti di ciascuna disciplina. La scuola ha definito gli aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Nei fatti la partecipazione ai dipartimenti, alle discussioni sui contenuti della programmazione anche in itinere, alla formulazione di prove comuni tra le discipline non è promossa da tutti docenti.
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: TOPS340002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60,8 51,5 Orario ridotto 19,6 20,8 Orario flessibile 19,6 27,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TOPS340002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOPS340002 modalità) modalità) modalità) Si 98,0 99,0 96,9 Si
45,1
47,5
40,0
No
5,9
6,9
3,0
No
11,8
11,9
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TOPS340002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOPS340002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98
98
94,4
Si
86,3
85,1
81,7
No
5,9
7,9
3,7
No
7,8
5
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le figure di riferimento dei laboratori sono individuate e , in modo abbastanza sistematico, vengono rinnovati e acquistati i materiali relativi ai laboratori di chimica, fisica e informatica. Questo anno scolastico è stato aggiornato completamente uno dei 3 laboratori d'informatica. Per gli studenti sono numerosi i servizi on line quali: materiali didattici, informazioni su eventi, catalogo biblioteca,approfondimenti disciplinari. Le biblioteche sono state tutte catalogate ed è a disposizione un'insegnante uscito dal ruolo di insegnamento che le sta curando La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto delle unita’ didattiche è presente la LIM in ogni classe.Da quest'anno il registro elettronico viene utilizzato in tutte le classi Per ciò che riguarda l'articolazione oraria, il biennio ha un orario su 5 giorni che risponde alle esigenze degli allievi e permette a molti ragazzi di seguire attività pomeridiane come sport, musica, lingue. Le attività extracurricolari sono seguite da molti studenti e sono al pomeriggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è situato su 3 sedi diverse non tutte dotate delle stesse strutture e questo non permette a tutti gli studenti di avere le stesse opportunità. La maggior parte delle attività extra - curricolari è svolta al mattino tranne qualche esperienza di orientamento e di laboratorio, trattata invece nei laboratori universitari. L'orario tradizionale 8-13/14 penalizza chi abita lontano, forse un'entrata differita alle ore 8,30 con eventuali rientri pomeridiani renderebbe più agevole seguire le lezioni e potrebbe migliorare l'apprendimento ; non c'è però la possibilità di un punto di ristoro interno. Le classi non vengono aperte se non per esigenza di orario.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
Alcuni docenti utilizzano metodologie interattive, tecniche di cooperative learning, strategie didattiche aventi per obiettivo partecipazione e promozione della motivazione allo studio. non esiste ancora abitudine allo scambio sulle metodologie didattiche, tranne per il dipartimento di matematica, che da anni ha operato scelte consapevoli in questa direzione.la didattica laboratoriale per l'area scientifica risulta ormai attivata. nei confronti di allievi con ospedalizzazione si sono approntate didattiche personalizzate e si sono sfruttate le nuove tecnologie con evidenti buoni risultati. questa esperienza è frutto di una rete con USR e FGA.
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Molti docenti tendono a perpetuare modelli di didattica di tipo meramente trasmissivo e a non entrare in dialogo con i bisogni formativi e relazionali degli adolescenti. La parziale condivisione di buone pratiche e di prassi didattiche, la mancanza di un piano condiviso di formazione e il 'processo di liceizzazione' che ha immesso nella scuola studenti portatori di modelli culturali e background differenti dal passato ha creato un disorientamento in una parte della popolazione docente.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOPS340002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % n.d. n.d. 50 41,7 42,8 13 29,6 29,2 38 44,8 43,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOPS340002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % n.d. n.d. 57 54,8 54,2 14 40,2 41,7 29 34,9 35,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOPS340002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOPS340002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 43 43,4 47,3 Azioni costruttive n.d. 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 39,7 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TOPS340002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 %
Riferimento Nazionale %
0
4,7
4,7
4,2
1,9
3,4
3,7
3,4
2,48
2,5
2,6
2,3
0
2
2,3
1,8
0
0,6
0,6
0,6
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pagina 49
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TOPS340002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 31,05
27,2
20,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TOPS340002 TORINO PIEMONTE ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 61,3 75,7 87,5 51,0 55,1 60,8 44,4 47,8 53,9 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 94,8 72,1 61,3 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In occasione di alcuni episodi che hanno visto coinvolti gruppi di studenti o intere classi del biennio si è provveduto a parlare a più riprese da parte di ogni insegnante dell'accaduto per sollecitare la riflessione e la responsabilizzazione, l'uscita da comportmaneti omertosi e il coraggio di dire il proprio pensiero al dil là del gruppo. poi si sono orientate in contemporanea azioni didattiche da parte dell'intero consiglio sul tema della parità di genere, sul diritto dei più deboli, sul rispetto delle diversità. in itinere si sono coinvolti tutti i genitori delle classi per firmare con loro il patto di corresponsabilità e sottolineare gli aspetti educativi più significativi. in altri casi- soprattutto nel triennio- si è provveduto a sospensioni con obbligo di frequenza (fino a un massimo di tre giorni) con obbligo di partecipazione ad azioni di volontariato proposte dal forum del volontariato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' ancora piuttosto carente la promozione di competenze sociali. Essa appare in definitiva meno importante dello svolgimento dei programmi curriculari in gran parte dell'azione dei docenti.Debole l'azione di stimolo alla partecipazione, soprattutto attraverso un'azione di accompagnamento degli studenti rappresentanti di classe non ha ancora dato esiti significativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati,ma la loro gestione è affidata alla buona volontà del singolo più che ad un'azione coordinata. La presenza della LIM in ogni classe ha modifificato per molti la metodologia didattica anche se ancora va compresa la portata delle potenzialità dello strumento. L'orario tradizionale 8-13/14 penalizza chi abita lontano, forse un'entrata differita alle ore 8,30 renderebbe più agevole seguire le lezioni e potrebbe migliorare l'apprendimento , ma non c'è la possibilità di un punto di ristoro interno.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TOPS340002
11,8
15,9
22,2
57,6
60,2
63,9
30,6
23,9
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo delegato a un collaboratore del DS il coordinamento del tema inclusione che ha significato attivazione e collaborazione con lo sportello di ascolto psicologico, offerta di incontri rivolti a docenti e famiglie sulle problematiche adolescenziali, dsturbi di apprendimento e alimentari, dipendenza da nuove tecnologie. abbiamo predisposto PDP per tutti gli studenti DSA e individuato BES e per loro predisposto PDP. abbiamo tenuto con i consigli di classe del biennio un coordinamento bimensile volto a monitorare i processi inclusivi dei ragazzi piu fragili ed abbiamo attivato un lavoro individualizzato con studenti e genitori sul tema orientamento/riorientamento da marzo a luglio per rendere più consapevoli le famiglie di come gestire fragilita e risorse nel nostro istituto o in altri percorsi . siamo in un ambiente socio economico che spinge alla liceizzazione a costo di sacrificare creatività, desideri e potenzialità dei ragazzi.abbiamo stilato e approvato in collegio docenti un PAI molto impegnativo nella direzione dell'inclusività.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo cercato di modellizzare interventi e procedure, ma occorrera ancora molto tempo perchè questo innovi la didattica. i DSA non sono ancora considerati una strada per apprendere a fare didattica inclusiva e i docenti sono più attenti e preparati sulle modalità di insegnamento che non di apprendimento. Occorrerà formare e procedere con la differenziazione dei percorsi formativi.
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TOPS340002 Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 19 19 11,8 11,5 6,9
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214 214 79,0 73,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TOPS340002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPS340002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
57,4
57,6
No
19,6
15,8
14,7
Si Si No Si
72,5 82,4 13,7 52,9
75,2 83,2 14,9 47,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
37,3
32,7
18,6
No
45,1
37,6
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TOPS340002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPS340002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,1
35,6
37,5
No
19,6
15,8
13,5
Si
72,5
75,2
64,5
Si
98
98
91,7
No
49
44,6
39,7
No
72,5
77,2
64,4
Si
92,2
94,1
91
No
13,7
12,9
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono attivate ore di recupero pomeridiano nella forma di sportello per i ragazzi dalla preparazione più carente e si attua una settimana di sospensione dell'avanzamento dei programmi a gennaio per consentire il recupero. Si è offerta un'ampia gamma di opportunità di potenziamento per il lavoro dei ragazzi molto motivati. Il lavoro sull'orientamento consapevole nel biennio e il lavoro di accompagnamento all'IN/OUT dal nostro istituto, volto al ben vivere degli studenti è una buona pratica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni allievi presentano una preparazione di base molto carente e altri una motivazione allo studio discutibile, il metodo non è acquisito e quindi nei primi due mesi della classe prima emergono gruppi di ragazzi in difficoltà.I ragazzi DSA e Bes sono sicuramente in difficoltà perchè la didattica nella maggior parte dei casi non tiene ancora conto della loro modalità di apprendimento.
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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Singoli insegnanti hanno lavorato con la loro classe sul tema dell'inclusione anche partecipando a progetti europei relativi alla diversità , ma la ricaduta sugli altri gruppi classe è stata parziale. E' stato iniziato un grande lavoro di accompagnamento ai consigli di classe che hanno in carico ragazzi DSA, ma per il momento l'attenzione è stata rivolta soprattutto a definire misure compensative o dispensative minime per ricondurre generalmente alla gestione del gruppo classe indifferenziato. E' ancora difficile il riconoscimento di bisogni educativi speciali in studenti che pure vivono situazioni conclamate di disagio. Un grande lavoro è stato iniziato per farsi carico della riconsiderazione dell'orientamento e/o del riorientamento in casi di disagio rispetto alle richieste di apprendimento, con rapporto con studenti e genitori in collaborazione con lo psicologo della scuola: non è ancora una pratica condivisa e i bisogni formativi dei docenti non sono ancora emersi in modo consapevole che in una minoranza
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TOPS340002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPS340002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
32,9
36,4
40,4
No
16,5
20,5
20,5
Si
98,8
98,3
98,5
Si
67,1
69,9
65,9
Si
37,6
34,7
41,5
No
30,6
36,9
32,3
No
25,9
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Giornate di Porte Aperte con visite dei vari laboratori - Comunicazioni individuali via mail tra i docenti referenti dell'orientamento e i genitori dei futuri allievi -Lezioni aperte agli allievi di terza media - Partecipazione ai Saloni dell'Orientamento del Territorio Report di gradimento on-line
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un rapporto costante con i presidi e i docenti delle scuole medie del Territorio.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TOPS340002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPS340002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
51,8
45,5
48,3
No
60
63,1
61,2
No
40
44,9
41,4
Si
97,6
97,2
96,3
No
37,6
36,4
28,4
No
60
58,5
56
Si
76,5
84,1
82,4
Si
23,5
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) e' stato attivato un accompagnamento di studenti e famiglie per renedere piu consapevoli - nel biennio- gli studenti della scelta di indirizzo compiuta e delle proprie potenzialità, risorse e fragilità in modo da poterle coniugare in vista di un ben vivere l'esperienza scolastica. ne è conseguito un accompagnamento individualizzato a percorsi IN/OUT dall'istituto. Sono state realizzate occasioni di contatto e di confronto con le diverse Università di Torino ed altre importanti città come Milano e Pisa. Le fasi: •Incontri informativi •Selezione di tutto il materiale informativo e successiva divulgazione delle informazioni. •Rapporti con le principali Università al fine di promuovere momenti di incontro e presentazione delle varie offerte degli Atenei presso il nostro Liceo. •Organizzazione di incontri e conferenze con figure referenti di alcune Facoltà. •Somministrazione di una simulazione di test per le Facoltà a numero chiuso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato poche attività di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali. La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità rispetto alla scuola secondaria di primo grado presentano un livello di strutturazione discreto anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi degli ultimi 2 anni. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università.L'attività di collaborazione con il Politecnico prosegue da una decina d'anni, La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio: la scuola ha partecipata al progetto FCA fourteen e al progetto convenzionato Communic_Acting Art con i Servizi didattici di Palazzo Reale di Torino e la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici del Piemonte . La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) _si è iniziato a scrivere nei documenti della scuola quale mission vorremmo raggiungere ma ancora quewsto deve diventare vera innovazione didattica condivisa
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Gobetti non ha esplicitato nel POF la missione della scuola. Quando comunque nello stesso documento si esplicita “l’idea di scuola che sta alla base delle scelte del Liceo Gobetti” si parla di “una casa comune dove stare bene insieme” con il fine di formare integralmente la persona umana. Lo studente deve essere guidato nella crescita stimolando una autostima e consapevolezza dei propri interessi e attitudini (sperimentare tutte le “intelligenze multiple” (Gardner) di cui ogni individuo è dotato sin dalla nascita. Lo star bene a scuola (e quindi la mission della scuola), secondo il DS, è possibile se il clima all’interno della scuola è sereno se è improntato alla collaborazione e al rispetto reciproco tra tutte le componenti della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: oil POF e i suoi allegati (regolamento di istituto, patto di corresponsabilità, piano annuale di inclusività (introdotto nel corrente anno scolastico 2014 2015) , etc…) oIl piano annuale delle attività oIl piano annuale ata oIl Programma Annuale Il monitoraggio avviene: oper il POF e documenti collegati tramite le apposite riunioni del collegio docenti e delle riunioni di dipartimento; oper il Pogramma Annuale nelle cadenze previste dalle norme tramite le apposite relazioni del DS e DSGA ed il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio del POF ha bisogno di un maggior contributo (suggerimenti e proposte) da parte dell’utenza (allievi e genitori).
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOPS340002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 %
Riferimento Nazionale %
84,05
72,8
74,4
72,8
15,95
27,2
25,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOPS340002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 97,47
80,42
81,07
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOPS340002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 93,94
85,38
85,44
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOPS340002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 %
58,44
30,13
31,44
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOPS340002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 51,61
38,8
38,36
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 No 80 73,9 No 65,9 65,9 No 0 0,6 No 25,9 27,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
12,9
12,5
11,4
Si
8,2
9,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 Collegio dei docenti No 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 Collegio dei docenti No 60 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 23,5 25,6 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,1 Lo staff del Dirigente No 2,4 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 85,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,4 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 Collegio dei docenti Si 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 Collegio dei docenti No 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 Collegio dei docenti No 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOPS340002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 Collegio dei docenti Si 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,5 13,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:TOPS340002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPS340002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,18
31,9
30,1
29
5,07
6,2
9,5
8,3
n.d.
34,1
36,9
30,5
61,75
31,3
26,3
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale che ha collaborato ha dimostrato buone competenze Il DS ha intenzione di ridefinire numero, compiti e ruoli delle e capacità organizzative. varie figure (comprese la funzioni strumentali) attualmente presenti nell’organigramma dell’istituto in modo da renderle coerenti con la mission della scuola. Riconoscendo qualificante l’azione di formazione ed aggiornamento del personale, si cercherà di organizzare, anche eventualmente facendo rete con altre scuole, attività di formazione tenendo conto dei bisogni formativi del personale. Pochi insegnanti sono disponibili a mettersi in gioco, mettendo le proprie competenze al servizio degli altri. E’ opportuno favorire e incentivare la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro, anche se la leadership attualmente è presa in carico da pochi insegnanti. Ricollegandoci alla mission dichiarata in premessa è importante creare un clima favorevole nel quale ci si incontra, ci si parla, si scambiano opinioni, si discute, si progettano collaborazioni. Si augura che un clima sereno possa portare anche una maggiore soddisfazione professionale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOPS340002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 45
19,55
18,97
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOPS340002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 4642,02
11246,9
12083,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOPS340002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 173,93
204,48
208,4
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOPS340002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 23,33
24,19
23,61
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOPS340002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOPS340002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,9
6,8
9,5
0
8,2
6,8
9,5
1
20
15,9
14,5
0
45,9
39,2
31,5
0
55,3
50
37,9
0
21,2
23,9
21,8
0
7,1
9,7
16,6
0
12,9
16,5
17,6
0
8,2
9,1
9,2
0
35,3
37,5
35,6
1 1
21,2 40
21,6 42
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOPS340002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 1,00
5,3
4,8
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOPS340002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 1,94
31,6
31,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TOPS340002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOPS340002 Si tratta di percorsi per eccellenze in matematica e fisica volti a sostenere e incrementare i risultati dei migliori allievi e, oltre a permettere loro di confrontarsi con il percorso formativo e proprio e di altri studenti e studentesse. In particolare Il progetto multilaterale Comenius 'M.A.S.K.' (Movement, Act, Speak, Know) di durata biennale (2013-2015) e' di importanza fondamentale per la scuola perche' ha agevolato il processo di internalizzazione del nostro liceo, ponendosi come modello progettual Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro (ASL – ex D.lgs. 77 del 15 aprile 2005) "Communic_Acting Art", e' stato finalizzato alla formazione di un operatore polivalente dei beni culturali, nella fattispecie una guida turistica "teatrale" e biling
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7
Situazione della scuola: TOPS340002
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse economiche e quindi l'allocazione delle risorse economiche è abbastanza coerente con le scelte educative dichiarate nel POF. Molti progetti sono realizzati a costo zero grazie alla disponibilità di alcuni docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) _
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il Gobetti non ha esplicitato in modo chiaro la missione della scuola. La condivisione delle priorità nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Si cercherà di creare un clima favorevole nel quale ci si incontra, ci si parla, si scambiano opinioni, si discute, si progettano collaborazioni (nel rispetto reciproco tra tutte le componenti della comunità scolastica).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOPS340002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 n.d.
2,2
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOPS340002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOPS340002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,5 9,4
14,8 8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
20
19,9
17,3
0
4,7
8
7
0
27,1
26,1
26,3
0
56,5
51,7
39
0
14,1
14,2
12,5
0
0
2,3
1,2
0 0
0 11,8
0 11,9
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOPS340002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % n.d.
31,3
30
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOPS340002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 n.d.
28,8
35,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOPS340002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 n.d.
0,7
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni passati la scuola ha organizzato piani di autoformazione sia in ambito scientifico, sia in ambito umanistico;la partecipazione era su base volontaria. Un numero significativo di docenti ha partecipato per interessi personali a formazioni esterne. Nell'anno scolastico 2014 - 2015 è iniziato un corso di formazione per genitori su problematiche adolescenziali con l'ausilio dello psicologo della scuola sul tema delle dipendenze. E' stata affrontata anche una riflessione sulla scelta del percorso scolastico e su un eventuale riorientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2014-2015 non sono stati organizzati né attivati corsi di formazione/autoformazione a causa della mancanza di fondi attribuiti dal ministero.Alcuni docenti, a titolo personale, hanno comunque partecipato a seminari di aggiornamento Si auspica l'acquisizione di una consapevolezza di bisogni formativi da parte della totalità del corpo docente
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) _
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)senza però creare un archivio da cui eventualmente attingere per migliorare la gestione delle risorse umane.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOPS340002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOPS340002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,9
42,6
46,3
No
28,2
26,1
27,3
No
16,5
18,8
22,8
Si Si Si Si No No No Si
77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1
80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOPS340002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOPS340002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
5,7
6,7
6,6
0
5,5
5,4
4,4
0
1,4
1,6
2,9
15 15 5 16 0 0 0 1
8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9
10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono (in collaborazione con altre scuole del territorio) materiali di studio. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i gruppi di lavoro (dipartimenti) lavorano in modo "completo" ed esauriente
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglierà le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)e creerà (compatibilmente con le risorse ata disponibili)un archivio da cui attingere per migliorare la gestione delle risorse umane. La scuola raccoglierà le esigenze formative del personale docente e ATA e, compatibilmente con le risorse economiche che saranno rese disponibili da parte del MIUR , organizzerà, possibilmente in rete con altre scuole, le iniziative di aggiornamento ritenute prioritarie. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti sarà determinante per ottenere risultati positivi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOPS340002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOPS340002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
43,5 8,2
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
38,8
28,4
19,2
0 0 3
4,7 15,3 74,1
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOPS340002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOPS340002 per motivo) per motivo) 1
29,4
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,5
23,9
23,7
1
85,9
76,7
73,6
0
14,1
10,8
10,5
1
36,5
30,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOPS340002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOPS340002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
32,9 36,5
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
38,8
43,8
45,5
0
25,9
29
25,8
0
11,8
10,2
12,4
0
20
14,2
20,5
0
65,9
43,8
22,5
0
10,6
14,2
14,3
1 1
20 11,8
23,9 10,8
19,2 13,1
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pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TOPS340002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 No 37,6 39,8 Si 63,5 61,9 Si 20 14,8 No 37,6 42,6 Si 60 59,1 Si 31,8 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,5
55,1
56,9
No
63,5
63,1
60
No
40
42,6
42,7
Si No
51,8 23,5
54 27,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TOPS340002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOPS340002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
84,7
80,1
79,1
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
pagina 100
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOPS340002 TORINO PIEMONTE ITALIA
NO 6,0 7,0 10,0
X 93,0 92,0 89,0
SNV - Scuola: TOPS340002 prodotto il :06/10/2015 11:21:28
pagina 101
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7
Situazione della scuola: TOPS340002 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TOPS340002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 0,00
17
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha costituito diverse reti: -Rete sul tema dispersione e lotta al disagio giovanile con altri licei di Torino e circoscrizione 8 di Torino. -Rete con asl per sostegno DSA. -Rete con scuola ospedale/USR per il Piemonte/Fondazione Giovanni Agnelli per ragazzi ospedalizzati. -Rete con comune di Torino e autonomie scolastiche per DSA -Reti con Università di Torino ( dipartimento di matematica e fisica) e scuole della Regione Piemonte per la gestione di Stage residenziali di Matematica e Fisica. -Rete con altri licei Scientifici della provincia e con la facoltà di lettere di Torino per l'aggiornamento della didattica del Latino. - Rete con scuole torinesi per il progetto di educazione alla salvaguardia del patrimonio "La scuola adotta un monumento" promosso dall'ITER (Istituto territoriale per l'Educazione Responsabile) del Comune di Torino. Inoltre sono in corso diverse collaborazioni e convenzioni con enti pubblici e privati e con le Università del territorio, tra le quali: -Collaborazione con Politecnico all'interno del progetto 'Orientamento Politecnico'. Il progetto consiste in 20 ore di corsi di Matematica e fisica di cui 4 svolte dai docenti del Politecnico di Torino. - Collaborazione con la delegazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano di Torino per la partecipazione degli studenti in qualità di apprendisti Ciceroni alle Mattinate FAI per le scuole e alle Giornate FAI di Primavera. - Collaborazione con scuole di lingue per certificazioni europee.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potenziare l'esperienza embrionale di alternanza scuola /lavoro attuata sia con Fiat sia con Fai significa introdurre una risorsa di apertura verso il mondo del lavoro e la realtà per i nostri studenti e aiutare anche i docenti a rivedere l'idea di formazione liceale. L'apporto del privato sociale sia per il completamento della proposta formativa agli studenti, sia per il sostegno ai docenti nei processi inclusivi che risultano al momento piu carenti è elemento ancora in fase embrionale.
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pagina 102
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOPS340002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPS340002 % 8,40
7,6
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOPS340002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPS340002 176,21
88,5
81,6
Riferimento Nazionale 55
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pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TOPS340002
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizziamo sia il sito dell'istituto, sia il registro elettronico Non sempre la partecipazione dei genitori alla vita scolastica è come mezzo quotidiano di comunicazione con le famiglie. Il attiva. servizio di ascolto psicologico ha coinvolto positivamente oltre a docenti e ragazzi anche i genitori soprattutto sulla tematica del riorientamento al termine del primo anno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a varie reti con modalità diverse, ma la ricaduta sulle scelte didattiche ed educative risulta ancora parziale. C'è ancora una forte autoreferenzialità: il collegio docenti risulta sicuramente informato, ma non del tutto coinvolto. Alcuni insegnanti e alcuni consigli di classe maturano buone relazioni con le famiglie, ma talvolta questo non è garanzia di scelte condivise e maturate insieme.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il tasso di dispersione costituita da abbandoni e trasferimenti in corso d’anno
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media di abbandoni e trasferimenti in uscita delle scuole torinesi portando gli abbandoni sotto lo0.5% e i trasferimenti sotto il 3.6% Ridurre il tasso di sospensione Rientrare nella media di in particolare nel passaggio tra sospensioni delle scuole primo e secondo anno e torinesi diminuendo le soprattutto tra secondo e terzo sospensioni in 2a e 3a di circa anno 7% Formare i docenti a una Riconoscere tempestivamente i didattica inclusiva che tenga ragazzi fragili e accompagnarli conto delle differenti tipologie con apposito pdp di apprendimento e sappia promuovere il successo di DSA e BES
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Coinvolgere gli organi collegiali competenti nelle scelte educative Attivare una formazione sui cambiamenti degli adolescenti e sulla relazione educativa
Condividere gli obiettivi educativi con le diverse componenti dell'istituto Formalizzare mediante rubriche di valutazione condivise la valorizzazione delle competenze
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il tasso di dispersione dovuto principalmente agli abbandoni e ai trasferimenti in corso d’anno, soprattutto nel primo biennio ma percentualmente abbastanza rilevanti anche nel secondo biennio, è una criticità che indica quanto la scuola non assicuri il successo formativo a una parte degli allievi in particolare nei corsi di Scienze Applicate dove l’utenza è mediamente più debole. I dati relativi alle % di studenti con debiti formativi nelle classi seconde e terze, significativamente superiori alla media delle scuole torinesi, confermano come in quest’ambito si debbano porre in atto dei correttivi per quanto riguarda i criteri di valutazione per renderli adeguati al conseguimento del successo formativo da parte di un maggior numero di studenti. I risultati delle prove INVALSI di Matematica mettono invece in luce la problematica della varianza all’interno delle classi sicuramente più evidente rispetto a quella tra classi che comunque risente di criticità concentrate nei corsi di Scienze applicate. Si evidenzia come la mancanza di riflessione comune sulle competenze di cittadinanza renda necessaria la predisposizione di obiettivi comuni e di un sistema di verifica
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
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In relazione 3.5.d (impatto delle assenze dei docenti, diminuzione delle ore di lezione non coperte al 50%. Valorizzazione e potenziamente delle competenze linguistiche mediante l'utilizzo della metodologia CLIL Potenziamento delle metodologie laboratoriali e valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
prioritaria è la formazione docenti alla didattica inclusiva che individualizzi i percorsi facilitando così apprendimento per eccellenze e fragili riconoscimento di DSA e di BES con stesura di PDP e suo costante aggiornamento. cura del coinvolgimento dei genitori nelle scelte educative e strategiche della scuola, nella formazione sulle tematiche educative accompagnare i processi di responsabilizzazione al ruolo docente/studente/genitore lavorando sui consigli di classe e sui coordinatori Elaborare obiettivi comuni con le medie per ridurre la dispersione. prendere contatto con i coordinatori della media per DSA e BES. implementare gli incontri con i genitori per parlare loro del successo formativo e dell'apprendimento collaborare con altri licei scientifici per rendere più omogenea l'attenzione all'orientamento consapevole
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
implementazione della partecipazione a reti di istituti con finalità di condivisione di buone prassi inclusive promozione di maggiore apertura al territorio nelle occasioni formative e culturali organizzate dalla scuola implementazione delle occasioni di incontro per condividere scelte e scambiare opinioni sulla formazione ed educazione degli adolescenti
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da quanto posto in obiettivo deriva un'innovazione delle procedure e della didattica che migliorerĂ la relazione apprendimento/insegnamento