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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PATD120009 I.T. ECONOMICO E TURISMO "PIO LA TORRE"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PATD120009 Basso Tecnico Basso PATD120009 II A Medio - Basso II B Medio - Basso II C Basso II E Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PATD120009 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'ITET Pio La Torre è sul territorio del quartiere Zisa il primo riferimento per la legalità sin dal 1991 quando il consiglio d'istituto intitolò la scuola al deputato ucciso dalla mafia ed ogni anno, si organizza una manifestazione per non dimenticare. Sulla legalità nel corrente anno scolastico sono stati svolti i progetti: "ascolto della comunità del quartiere Zisa", indagine sociale sul quartiere e “Adotta un testimone della legalità” promosso dalla Commissione Regionale Antimafia per ripercorrere le tappe della vita di Peppino Impastato, che prosegue dal prossimo anno scolastico con la condivisione della propria radio WEB con la redazione di Radio Cento Passi. La scuola partecipa tutti gli anni, alle manifestazioni in ricordo degli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino. La presenza del 3,4% di alunni stranieri permette di affrontare in classe i temi dell'integrazione sui quali la scuola è molto attenta. Ad essi la scuola permette di potenziare la conoscenza dell’Italiano L2 realizzando un progetto in rete. La presenza degli alunni disabili, che incide per il 3,5% della popolazione scolastica, permette ad alunni e docenti di interiorizzare e condividere comportamenti finalizzati all'inclusione. La scuola dispone di docenti specializzati che contribuiscono alla scelta delle strategie più idonee di insegnamento. La scuola è altresì dotata di personale specializzato, assegnato annualmente dalla Provincia di Palermo, per l'assistenza alle disabilità fisiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola insiste in un territorio caratterizzato dalla coesistenza di stratificazioni sociali anche molto marcate: media e piccola borghesia, immigrati, popolazione che vive in condizioni di estrema povertà (disoccupati, lavoratori precari). I genitori degli alunni hanno basso grado d'istruzione (IND. S1) e in molti casi non riescono ad assistere i propri figli quotidianamente nelle attività di studio. Il compito dei coordinatori di classe, che si relazionano costantemente con i genitori, risulta spesso molto delicato e complesso. I vincoli dovuti al contesto socio-economico, sono stati rilevati in particolare l'anno scorso attraverso la metodologia di autovalutazione CAF Facile. E' emerso che la partecipazione dei genitori ai consigli di classe è molto limitata, in particolare essi hanno partecipato solo al 31,5% delle occasioni di incontro. Anche la presenza degli allievi ai consigli non è alta attenendosi al 61,4%. E' bassa la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, misurata attraverso la scarsa partecipazione al questionario online, messo a disposizione delle famiglie per raccogliere i loro suggerimenti e feedback, attivato già a partire dall'a.s. 2013/2014, attività svolta con ampia pubblicizzazione svolta dai docenti in classe e durante i ricevimenti annuali delle famiglie: in tutto sono stati raccolti n. 8 suggerimenti nell’a.s. 2013/14 e n. 16 nell’a.s. 2014-15.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’ITET “Pio La Torre” di Palermo opera in un ampio bacino di utenza che dal quartiere Zisa si estende verso le zone limitrofe di Uditore, Noce, Malaspina, Calatafimi, Mezzomonreale, Monreale e ad alcuni comuni limitrofi. Nel quartiere, circondato da strade trascurate e degradate, emerge il castello arabo della Zisa, la cui immagine è stata acquisita nel logo d'istituto. Vicino si trova il complesso dei cantieri culturali della Zisa, area dedicata sporadicamente ad eventi e manifestazioni culturali. L'istituto stesso rappresenta un punto di riferimento significativo per le attività contro la dispersione scolastica e la diffusione della legalità, ed è una componente integrata nel territorio dove vengono svolte attività culturali. I contributi professionali esterni sono offerti da associazioni di volontariato, enti attivi nel campo della promozione culturale, dell'inclusione sociale e dell'incubazione d'impresa etica e sostenibile, con i quali la scuola ha realizzato percorsi finalizzati ad accrescere il successo scolastico degli studenti, ridurre il tasso di dispersione, attivare una rete scolastico/territoriale, per far scoprire agli alunni le loro qualità, condurre all'accettazione di sé e dell'altro, aperto anche alle famiglie. La popolazione scolastica è in incremento (IND S2).
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Il contesto geografico è quello di un'area decadente e degradata da un'edificazione selvaggia, con antichi edifici nobiliari abbandonati, e in cui le attività commerciali sono rappresentate da piccola ristorazione, ambulanti, officine, rivendite di tabacchi, farmacie. Si fronteggiano quotidianamente fenomeni quali la frequenza irregolare di un numero significativo di alunni, minori a rischio di devianza, nuclei familiari caratterizzati da grave disagio, un indice di dispersione scolastica del 31% misurato nella nostra scuola nell’a.s. 2011/12, che testimoniano di una realtà del territorio molto difficile e disgregata, considerata potenziale area di reclutamento per la criminalità organizzata. Il problema della dispersione scolastica viene affrontato attraverso la collaborazione con l'Osservatorio contro la dispersione scolastica e l'attivazione di progetti specifici (Progetto PON F3 e Progetto Ulisse finanziato da Fondazione per il Sud). Non ci sono nel territorio sufficienti opportunità culturali destinate alla fascia d'età adolescenziale, così come mancano luoghi di aggregazione e socializzazione. La scuola risponde con un’ampia offerta formativa mirata allo sviluppo di una dimensione sociale articolata, partecipata e solidale. Per gli studenti del quartiere, che difficilmente si allontanano dal proprio territorio, la presenza di una offerta formativa ampia e diversificata è una condizione importante per poter scegliere di frequentare la scuola secondaria superiore.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PATD120009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
13.798,00
15.209,00
3.134.748,00
334.672,00
0,00
3.498.427,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
63.164,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.164,00
Istituto:PATD120009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,4
88,0
9,4
0,0
98,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
29,8
31,5
28,5
45,6
47,8
44,1
24,6
20,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,6 61,8 Totale adeguamento 47,4 38,2
Situazione della scuola: PATD120009
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio scolastico è un unico plesso: al piano terra sono allocati la presidenza, le segreterie, l'aula magna, la sala professori, la biblioteca, i laboratori, la palestra (omologata per gare di pallacanestro, pallavolo) e la sala bar. Ai piani superiori sono allocate 40 aule luminose, colorate con tinte forti. Tutte le aule e i laboratori sono dotati di Kit LIM aggiornato al 2014; I laboratori sono: N. 6 multimediali (2 d'informatica, 1 linguistico, 1 di matematica, 1 di simulazione aziendale, 1 aula docenti) e N. 2 di scienze. E' presente una radio WEB e una rete wireless che raggiunge tutto l'edificio. Gli uffici di segreteria sono dotati di apparati informatici di ultima generazione. L'edificio possiede tutte le certificazioni di sicurezza e tutti gli elementi di adeguamento alle norme antincendio ed abbattimento delle barriere architettoniche. Si accede ai piani superiori per mezzo di due ampie rampe di scale e di un ascensore, sono presenti le scale esterne di sicurezza, le porte antipanico, i servizi igienici per disabili. All'esterno c'è un ampio cortile alberato con campi da gioco. Davanti la sede c'è il capolinea di 5 linee di autobus e un ampio e comodo parcheggio, dove prossimamente sarà localizzata anche una fermata del tram. La scuola ha beneficiato dei finanziamenti comunitari (PON FSE e FESR) per la realizzazione di progetti mirati allo sviluppo delle competenze di studenti e del personale e progetti mirati al potenziamento delle infrastrutture.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Ente proprietario dell’immobile dove ha sede la scuola è la Provincia, che contribuisce con risorse sempre più ridotte, a causa di un grave dissesto finanziario, ai servizi per il funzionamento dell'edificio scolastico. Le uniche risorse economiche disponibili per la scuola sono quelle statali (stato, regione e provincia). La scuola non gode di finanziamenti da parte di enti o soggetti privati. A causa della scarsa disponibilità economica, solo una bassissima percentuale di famiglie paga il pur esiguo contributo volontario richiesto all’atto dell’iscrizione. I vincoli, fino ad oggi rappresentati da ridotti interventi di manutenzione delle aule, dei servizi igienici, della caldaia, delle porte e delle finestre, da parte dell’Ente proprietario in grave dissesto finanziario, ha creato disagi che saranno risolti già con l’avvio del nuovo anno scolastico grazie agli interventi di ristrutturazione in corso d’opera resi possibili grazie ad un cospicuo finanziamento FESR Asse II.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PATD120009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PATD120009 50 87,7 7 12,3 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PATD120009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
PATD120009
45-54 %
N°
7
14,0
55+ %
N°
21
42,0
Totale %
TOTALE
22
44,0
100,0
- Benchmark* PALERMO
151
1,0
2.882
19,3
6.223
41,6
5.690
38,1
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PATD120009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PATD120009 98,1 1,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PATD120009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PATD120009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 18,0 21 42,0 5 10,0 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 15
30,0
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 1,8 10,4 1,8 2,4 96,5 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 16,7 42,1 41,8 17,5 17,1 15,8 24,3
Situazione della scuola: PATD120009
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’a.s. 2014-15 il personale docente a tempo determinato e indeterminato era costituito da 80 unità. La scuola beneficia di assistente di madre lingua francese. Il dirigente scolastico, nella scuola da tre anni, ha un incarico effettivo e un’esperienza nella funzione da più di cinque anni. Tutto il personale della scuola ha acquisito le certificazioni dei corsi di sicurezza. La scuola è dotata di medico competente. I docenti hanno competenze certificate (IND S5) e sono tutti in grado di utilizzare i pc, le LIM, il registro elettronico. Grazie alla professionalità del personale docente, la scuola è accreditata presso il MIUR quale sede dei TFA per la provincia ed è, dal corrente a.s. 2014-15, capofila di rete per la Provincia e di regione per la formazione dei neoassunti. Inoltre è sede per la formazione dei DS, DSGA e docenti nei percorsi affidati dal MIUR al FORMEZ per temi legati alla gestione dei progetti di ristrutturazione edilizia delle scuole, e digitalizzazione dei sistemi di gestione amministrativo-contabile. La scuola ospita formazione in servizio del personale scolastico organizzate dall’USR per la Sicilia, dalle OO.SS. e dall’UAT della Provincia di Palermo. La maggior parte del personale ATA è stabile nella scuola da oltre 10 anni e sta realizzando negli ultimi anni un percorso per la digitalizzazione di tutte le procedure amministrative e di gestione, in corso di continua evoluzione e integrazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione per età riflette quella degli insegnanti della provincia, con una prevalenza di personale oltre i 45 anni, anche se la percentuale di docenti con stabilità superiore a 10 anni è inferiore a quella provinciale. La maggior parte dei docenti della scuola rientra nella fascia di stabilità da 2 a 5 anni (42%). Il dato è legato all’incremento delle classi avvenuto negli ultimi tre anni scolastici (si è passati da N. 24 dell’a.s. 2012-13 a N. 35 per il prossimo a.s. 2015-16) che ha portato ad un significativo conseguente incremento del personale docente in tutte le discipline. Rispetto all’incremento notevole di attrezzature informatiche della scuola negli ultimi anni, il personale A.T. risulta numericamente e per formazione di base non rispondente alle nuove esigenze di professionalità richiesta, anche a causa del mancato reintegro dei pensionamenti avvenuti negli ultimi anni e di aggiornamento delle competenze.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PATD120009
% classe 1
classe 2
133
68,2
% classe 2
classe 3
92
83,6
% classe 3
classe 4
104
82,5
% classe 4 93
90,3
- Benchmark* PALERMO
2.473
62,8
2.164
67,1
2.158
67,8
1.956
70,8
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PATD120009
% classe 1
classe 2
46
23,6
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
42
38,2
42
33,3
% classe 4 27
26,2
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
930
23,6
970
30,1
1.011
31,7
801
29,0
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PATD120009
61-70
71-80
12
21
81-90 19
91-100
Lode
13
6
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
16,9
29,6
26,8
18,3
8,5
0,0
- Benchmark* PALERMO
631
1.047
709
343
160
-
21,8
36,2
24,5
11,9
5,5
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PATD120009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
PALERMO
-
3,1
-
2,8
-
3,6
-
3,6
-
3,5
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PATD120009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
23
13,4
7
3,7
% classe 3
classe 4
2
1,0
% classe 4
classe 5
1
0,5
% classe 5 -
-
- Benchmark* PALERMO
250
7,8
116
4,0
98
2,9
27
1,6
50
5,5
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PATD120009
% classe 1 12
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6,6
4
3,8
7
5,9
% classe 4
classe 5
2
2,0
% classe 5 4
5,3
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
328
9,1
173
5,7
127
4,2
97
3,6
64
2,0
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le classi il successo scolastico è più alto della media, provinciale, regionale e nazionale. Altro punto di forza è il lavoro contro la dispersione che, pur essendo ancora elevata, si è ridotta fino a un terzo rispetto ai livelli preoccupanti raggiunti tre anni fa. L'abbandono nelle classi dalla seconda alla quinta è inferiore alle medie dei dati di benchmark. Le percentuali degli alunni sospesi, in ogni classe sono allineate con i dati provinciali, il dato varia sia rispetto all’anno di corso sia rispetto all’indirizzo di studi, con una percentuale più alta nelle classi del settore economico (IND S6). I debiti riguardano principalmente le discipline scientifiche e di indirizzo: matematica, economia aziendale e le lingue inglese e francese. Non si registra un fenomeno di incidenza legato alle sezioni. La percentuale di alunni che hanno ottenuto più di 80 fino a 100 agli esami di stato è nettamente superiore ai dati di benchmark disponibili, superando anche la media nazionale. Dai risultati si può dedurre che i criteri adottati dalla scuola siano adeguati a garantire il successo degli studenti: la scuola dedica molte risorse e tempo alle simulazioni d'esame e alla preparazione degli studenti del quinto anno di corso e il lavoro è ben recepito dagli alunni più dotati. C'è una flessone nella richiesta di nullaosta negli ultimi tre anni, in genere coloro che lasciano la scuola scelgono di iscriversi in percorsi di studio considerati meno impegnativi (IND S7).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di dispersione e abbandono degli alunni al primo anno di corso è elevata, raggiungendo il doppio della media provinciale, inoltre al primo anno si registra il livello meno elevato di successo scolastico. Il fenomeno dipende dal basso livello culturale delle famiglie, dal basso livello di partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, da famiglie non in grado di trasferire ai propri figli la consapevolezza del ruolo della scuola e il senso di appartenenza alla stessa. Al momento dell'iscrizione, le condizioni locali incidono fortemente indicando che una parte delle famiglie considerano l'iscrizione una formalità legata all’obbligo scolastico. E' ancora un punto di debolezza la difficoltà che la scuola incontra nel raggiungere alcuni alunni delle prime classi in abbandono per riportarli a scuola, malgrado tutti gli interventi di collaborazione con i servizi sociali e le forze dell’ordine. La scuola ha attivato progetti specifici contro la dispersione (Progetto PON F3 e Progetto Ulisse finanziato da Fondazione per il Sud) che hanno permesso la realizzazione di interventi mirati quali il supporto allo studio, lo sportello di orientamento, il laboratorio di psicodramma, le attività sportive, un workshop per studenti basato sulla creazione d’impresa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne al primo anno per la situazione territoriale svantaggiata. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. In tutte le classi dei primi quattro anni, le percentuali di ammissione sono più alte rispetto ai dati di benchmark. La percentuale di ammissione meno alta, anche se elevata rispetto ai dati di benchmark (più del 68%) è quella della classe prima sulla quale incide sfavorevolmente il fenomeno della dispersione scolastica. Le percentuali degli alunni sospesi, in ogni classe sono allineate con i dati provinciali. Per quanto riguarda i risultati agli esami di stato, la percentuale di alunni che hanno ottenuto più di 80 fino a 100 è superiore ai dati di benchmark, superando la media nazionale.
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PATD120009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
PATD120009
55,6
PATD120009
55,5
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 55,3
n/a 55,0
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
4,6 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
37,8 37,8
63,1
-0,7 n/a
n/a 42,6
n/a 41,5
n/a 48,9
Tecnico
55,3
2,9
37,8
-1,8
PATD120009 - II A
53,2
-3,0
35,1
-6,9
PATD120009 - II B
60,7
3,8
41,6
-2,0
PATD120009 - II C
51,3
-4,8
35,2
-7,0
PATD120009 - II E
55,3
-3,9
39,6
-5,2
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PATD120009 - II A
2
15
5
0
0
10
12
0
0
0
PATD120009 - II B
1
3
7
6
0
5
8
3
0
0
PATD120009 - II C
4
4
1
1
1
7
3
1
0
0
PATD120009 - II E
4
4
6
0
2
7
6
2
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PATD120009
16,7
39,4
28,8
10,6
4,5
44,6
44,6
9,2
1,5
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PATD120009 - Tecnico 8,7 91,3 14,9 85,1 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' un punto di forza che la prova d'italiano sia rientrata nella media. Inoltre una classe della scuola ha ottenuto risultati migliori rispetto ai dati di benchmark e comunque in linea con il profitto realizzato nel corso dell'anno. I risultati si possono dire sostanzialmente coerenti con i risultati degli studenti della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati al di sotto della media in matematica fanno emergere una difficoltà in questa disciplina che si presenta in tutte le classi nel corso dell'anno. La scuola si è interrogata su tali esiti ed ha messo in campo azioni, previste nel piano di miglioramento (progetto CAF Facile), agendo su vari fronti: - sta realizzando un progetto rivolto agli studenti delle prime e seconde classi centrato sul metodo di studio con personale esterno alla scuola (progetto Ulisse); - ha fatto svolgere tre simulazioni di prove utilizzando le prove nazionali somministrate negli anni precedenti; - ha sensibilizzato il dipartimento di matematica perché individuasse specifiche strategie per migliorare i livelli e renderli più omogenei. - ha dedicato risorse alle attività di recupero della disciplina nel corso dell'anno
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre quello di matematica è inferiore. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, in italiano, ma la sezione B nella prova di matematica si discosta in positivo. Gli esiti non sono uniformi tra le classi ma la variabilità comunque non è eccessiva. Non si sono verificate condizioni di cheating dimostrato in parte dall'attenzione della scuola a evitare tali comportamenti e in parte dall'analisi dei risultati che evidenzia i migliori punteggi nelle classi che hanno un miglior rendimento scolastico. Non ci sono evidenti variazioni di disparità fra alunni più dotati e meno dotati nel tempo. Il miglior rendimento della sezione B rispetto alle altre in entrambe le prove si ripete nel tempo già da alcuni anni.
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato una programmazione per competenze e una griglia di valutazione delle otto competenze chiave di cittadinanza. Promuove attività per singola classe o per classi parallele, che favoriscono la crescita degli alunni come persone e li inducono a creare corrette relazioni con gli altri e di interagire positivamente con la realtà naturale e sociale. La scuola ha elaborato una griglia di valutazione di competenze da compilare al termine del primo biennio che presenta indicatori e livelli ed è compilata dai docenti di ogni consiglio di classe in assetto plenario. I docenti nel corso dell'anno adottano una didattica orientata a verificare le competenze chiave in parte per singola disciplina, in parte nel corso di progetti extracurriculari e in parte attraverso la progettazione di alcune unità di apprendimento (IND S10). I docenti inducono gli alunni ad agire autonomamente, assegnano compiti diversificati, stimolano gli alunni perché rappresentino le conoscenze disciplinari con prodotti di vario genere, a partire dai più semplici fino a quelli che implicano l'utilizzo delle tecnologie, variando l'assetto classe per poter osservare le relazioni fra gli alunni, li aiutano a riflettere con attività di autovalutazione. Per quanto riguarda i criteri di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento sono stati adottati dal Collegio parametri comuni ed è stata elaborata una griglia di corrispondenza tra voti e comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto gli ambienti di apprendimento e le infrastrutture della scuola siano attraenti e idonei per realizzare con successo una didattica orientata alla valutazione delle competenze, alcune difficoltà nel pieno successo delle attività sono dovute al fatto che alcuni alunni, al primo anno, mostrano una frequenza fortemente irregolare e quando sono presenti mostrano bassi livelli di coinvolgimento nelle attività didattiche e atteggiamenti di rifiuto, condizioni che facilitano un esito negativo. Gli alunni che mostrano questi problemi vengono tenuti sotto particolare attenzione dai docenti che li stimolano attraverso discussioni, attività individuali e vengono segnalati dai coordinatori di classe alla FS per la dispersione cercando di coinvolgere e di responsabilizzare le famiglie. A volte si misura un atteggiamento ostile dei genitori nei confronti degli interventi della scuola che non favorisce il successo dei ragazzi
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza una scheda per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso (Biennio) è positivo, ciò si evince dall’esiguo numero di sanzioni disciplinari (inferiore al benchmark) ed episodi di danneggiamento e atti di vandalismo segnalati, dall’esiguo numero di episodi di aggressività fisica, dall’esiguo numero di infortuni per comportamenti imprudenti o in violazione alle regole, dal numero significativo di studenti impegnati in iniziative di tipo sociale , dalla percentuale elevata di studenti che partecipano alle assemblee di istituto, dalla percentuale elevata di studenti che hanno partecipato alle elezioni.
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PATD120009 PALERMO SICILIA ITALIA
12,7 41,7 43,4 50,5
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PATD120009
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
44,4
22,2
33,3
0,0
100,0
0,0
PALERMO
21,4
47,4
31,3
28,0
41,3
30,7
49,4
27,3
23,4
SICILIA
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PATD120009
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
44,4
11,1
44,4
0,0
100,0
0,0
PALERMO
27,2
22,1
50,7
32,4
21,5
46,0
50,7
14,4
34,9
SICILIA
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PATD120009 PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 61 66,3 31 7.069 72,9 2.623 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 33,7 27,1 27,7 29,6
92 9.692 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PATD120009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 52 85,2 27 87,1 5.809 24.339 276.676
87,9 90,3 90,9
1.815 8.027 93.486
75,8 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PATD12000 9
istituto tecnico
7
8
35
62
9 34
10 9
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
25,0
44,3
24,3
6,4
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
859
1.013
578
197
20
5
32,1
37,9
21,6
7,4
0,7
0,2
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PATD120009 58 26 44,8 52 21 40,4 1 0 0,0 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 26,1 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 26,8 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PATD12 0009
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,7
19,2
15,4
34,6
23,1
0,0
0,0
47,6
23,8
14,3
14,3
0,0
null
null
null
null
null
null
PALER MO
9,5
16,6
24,4
32,1
17,3
0,0
9,8
21,1
27,8
23,9
17,3
0,0
10,6
21,1
25,5
31,3
11,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,2
15,2
50,0
8,7
PALERM O
14,1
36,7
25,6
SICILIA
14,3
41,0
ITALIA
6,9
42,3
PATD1200 09
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,9
8,5
42,4
27,1
0,0
3,7
20,0
12,6
36,3
29,1
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,0
null
null
null
null
null
3,8
18,3
13,7
39,8
25,2
3,4
17,9
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PATD120009 0,0 4,3 95,7 0,0 0,0 100,0 null null null - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PATD120009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
63,0 59,4 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PATD120009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
45,8 60,5 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PATD120009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
null 61,6 56,9 48,9
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Istituto: PATD120009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,4 6,5 6,5 0,0 0,0 6,5 11,9 11,4 13,9
10,2 15,7 13,5
7,3 5,7 8,6
4,0 6,3 7,0
1,1 1,9 2,9
10,4 16,9 14,5
6,3 5,1 7,7
3,6 6,2 6,8
1,1 1,7 2,8
11,8 17,1 15,5
5,6 4,7 7,1
3,5 5,9 7,2
1,2 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,1 3,4 5,6
Istituto: PATD120009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili null null null null null null 11,6 10,0 12,7
0,0
6,1 4,0 5,8
Istituto: PATD120009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,6 5,1 8,5 0,0 0,0 27,1 14,0 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,7 3,7 5,7
null 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
Gli alunni che proseguono gli studi sono pochi ma mostrano un percorso universitario adeguato. La scuola ha avuto autorizzato dal MIUR un percorso ESABAC che sarà attivo a partire dall'a.s. 2015/2016 che offrirà una didattica orientata alla prosecuzione degli studi universitari. Gli alunni trovano impiego nel settore di appartenenza. La distribuzione dei voti degli alunni iscritti al primo anno dimostra che c'è una consistente percentuale di alunni in ingresso valutati alla fine del I ciclo oltre la sufficienza e questo costituisce una buona base di partenza per costruire un buon curriculum di studi nella secondaria di secondo grado. Il dato va collegato ad un’azione oculata svolta dalla scuola in fase di orientamento in entrata. La scuola ha attivato, nell’ambito del piano di miglioramento CAF, un monitoraggio degli esiti a distanza e tiene sotto controllo i dati storici degli esiti a distanza nell'ottica di un miglioramento continuo.
pagina 36
Gli studenti che si iscrivono in questa scuola mirano al conseguimento del diploma di perito tecnico per entrare successivamente nel mondo del lavoro piuttosto che proseguire gli studi universitari. Il dato relativo alla percentuale di studenti che per l'a.s. 2013/2014 prosegue gli studi universitari, fornito dal SNV, è del 12,7% ma si discosta dal dato acquisito dalla scuola attraverso un’indagine interna che è del 18,81% (IND. S9). Tale dato risulta inferiore ai dati medi di benchmark (riferiti a tutti gli indirizzi della secondaria di II grado) in coerenza con la vocazione specifica degli studenti dell'istituto tecnico proiettati verso il mondo del lavoro e non verso la prosecuzione degli studi. La scuola ha lavorato sulla partecipazione ad attività di orientamento universitario ma in genere le famiglie dei ragazzi non li incoraggiano nella prosecuzione degli studi per scarse risorse economiche. Il dato di occupazione dopo due anni dal diploma, 44,8% sembra basso, anche se superiore ai dati di benchmark e comunque riferibile all'attuale crisi delle attività produttive sul territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di alunni che si iscrive è compatibile con la specificità dell'indirizzo e con il tessuto territoriale. Gli alunni che intraprendono il percorso universitario anche se pochi sono determinati e raggiungono risultati positivi, infatti la percentuale di coloro che non hanno conseguito nessun CFU è pari a zero. Gli studenti che hanno un maggior numero di CFU sono quelli che intraprendono gli studi scientifici e sociali, meno quelli umanistici. Nell'area sociale sembrano esserci i migliori risultati. Fra gli iscritti al primo anno, la distribuzione dei voti acquisiti alla fine del I ciclo evidenzia che per le fasce corrispondenti ai punteggi sei e nove le percentuali di studenti sono inferiori ai dati di benchmark, mentre per le fasce corrispondenti ai punteggi sette e otto le percentuali di studenti sono superiori ai dati di benchmark. La percentuale degli occupati descritta dagli indicatori dimostra che fra i diplomati del 2010 sono occupati il 44.8% e fra i diplomati del 2011 il 40,4% decisamente superiori ai dati di benchmark forniti. Il dato di attesa di un contratto dopo il diploma non sembra discostarsi eccessivamente dalle medie di confronto. Dai dati ottenuti dal monitoraggio a distanza realizzato dalla scuola (via telefonica) sugli studenti diplomati negli ultimi tre anni, risulta che gli studenti tendono a cercare lavoro nella regione di appartenenza. Il settore lavorativo in cui trovano impiego i diplomati è quello dei servizi e delle attività commerciali, in coerenza con il percorso di studi.
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 28,9 Medio - basso grado di 4 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 28 24,2 Alto grado di presenza 48 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PATD120009 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PATD120009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
69,5
71,4
Si
76
67,2
70,6
Si
72
68
70,6
Si
76
64,8
68
Si
68
61,7
67,4
Si
60
56,3
49,6
Si
84
78,9
72
No
24
18,8
26
No
16
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculo è costruito per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e delle attese educative e formative del contesto locale, mediante l’elaborazione e lo sviluppo di specifiche azioni didattiche funzionali in accordo alle competenze indicate nei documenti ministeriali. La scuola è inserita in un contesto produttivo locale costituito da attività commerciali, turismo e altri servizi. La richiesta degli alunni e dei genitori è orientata alla formazione di competenze nell'ambito di questi settori. Il curriculo prevede e sviluppa i traguardi di competenza che gli studenti devono conseguire nei diversi anni ed individua le competenze trasversali di cittadinanza. Dall’anno scolastico 2010-2011, l’ITET Pio La Torre attua il regolamento di riordino degli istituti tecnici emanato dal Presidente della Repubblica il 15 marzo 2010. In accordo alle indicazioni ministeriali, viene esplicitato nella progettazione didattica il profilo educativo, culturale e professionale dello studente e i risultati di apprendimento degli insegnamenti degli indirizzi "Amministrazione Finanza e Marketing" e "Turismo" e dell'articolazione "Sistemi Informativi Aziendali". La scuola, nell’ambito dei dipartimenti, tenuto conto delle Indicazioni nazionali (profili, obiettivi generali, obiettivi specifici) ha individuato i percorsi formativi (conoscenze correlate alle abilità) per il conseguimento delle competenze indicate nei documenti nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola finora non ha previsto curvature del percorso didattico, attenendosi ai quadri orari ministeriali. Non si sono manifestate particolari richieste del territorio in merito. I dipartimenti sono impegnati nella elaborazione di un modello comune per la progettazione individuale dei docenti che finora è stato affidata alla libera ideazione del singolo, con conseguente produzione di documenti fortemente diversificati e pertanto di complessa valutazione.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8 7,8 Medio - basso grado di 20 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 48 39,1 Alto grado di presenza 24 30,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:PATD120009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PATD120009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76
78,9
85,3
Si
60
60,2
71,7
Si
68
64,1
65,2
Si
92
90,6
94,6
Si
48
39,1
45,8
Si
92
89,1
89,5
Si
52
60,2
58,9
Si
40
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti ad inizio dell’anno scolastico definisce le strutture di riferimento per la progettazione didattica, N. 4 dipartimenti così articolati: 1) Dipartimento Disciplinare dell'Asse dei Linguaggi (Lettere, Geografia biennio, Lingue straniere, Arte e territorio, Religione) per il biennio e triennio 2) Dipartimento Disciplinare dell'Asse Matematico-Scientifico (Matematica, Scienze Integrate, Informatica e Scienze motorie ) per il biennio e triennio 3) Dipartimento Disciplinare dell'Asse Tecnico/Professionale (Economia Aziendale, Diritto, Economia politica, Geografia Economica, Discipline turistiche e aziendali, Geografia Turistica) per il biennio e triennio 4) Dipartimento disciplinare del sostegno Ogni dipartimento è presieduto da un coordinatore su delega della dirigente scolastico. La programmazione comune viene effetuata per asse, per area disciplinare e per singole discipline. Periodicamente viene effettuata l’analisi delle scelte adottate e la revisione della prograrmmazione. Tale compito è affidato ai dipartimenti (in sede propositiva) e al collegio dei docenti (in sede deliberativa). La scuola ha potenziato l’articolazione dei dipartimenti e la collaborazione con le funzioni strumentali. Ottima è la collaborazione tra i docenti all’interno dell’asse di riferimento in quanto ogni scelta adottata è condivisa e realizzata operativamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola intende estendere la valutazione delle competenze trasversali anche al II biennio; è in fase di elaborazione una griglia di valutazione delle competenze trasversali per il II biennio.
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Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 33,6
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
16
10,9
15,6
52
55,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72 77,3
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
8
7,8
12,7
20
14,8
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
20
10,9
13,8
20
19,5
23,6
Situazione della scuola: PATD120009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati gli aspetti del curricolo in coerenza con quanto indicato nei documenti nazionali ministeriali. Gli insegnanti utilizzano i criteri di valutazione comuni e griglie di valutazione sia per le prove scritte che per quelle orali concordati in sede dipartimentale, deliberate dal Collegio e inserite nel POF. La scuola adotta prove strutturate per classi parallele per le prime classi (prove di ingresso), per le seconde classi (simulazione prove INVALSI) e per le quinte classi (simulazione prima, seconda e terza prova d'Esame di Stato). La scuola attiva già dall’inizio dell’anno scolastico attività didattica extracurriculari rivolte agli studenti del biennio per rinforzare la motivazione allo studio e colmare le lacune nella disciplina matematica. Nel corso dell'anno, dopo le valutazioni intermedie, la scuola progetta e realizza attività di recupero rivolte agli studenti che hanno acquisito valutazioni insufficienti per aiutare gli alunni in difficoltà e favorirne il successo formativo. Analoghe attività vengono progettate e proposte al termine dell'anno scolastico agli studenti con giudizio sospeso Sono valutate tutte le competenze previste dalle unità didattiche con criteri e griglie comuni deliberate dal Collegio e inserite nel POF. La scuola interviene in itinere e a conclusione dell’anno scolastico con attività di recupero per favorire il successo formativo degli studenti in tutte le fasi del percorso formativo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati adottati criteri comuni per la valutazione delle prove autentiche per tutte le classi. Inoltre i dipartimenti non hanno ancora elaborato (lo faranno l'anno prossimo) prove di ingresso strutturate per classi parallele per le terze classi. L'esigenza nasce dal fatto che questo segmento del percorso è caratterizzato da una ridistribuzione degli studenti provenienti dal primo biennio su tre indirizzi di studio con formazione di classi nella maggior parte dei casi costituite da alunni provenienti da classi del biennio differenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si impegna nell'elaborazione e nello sviluppo di un curriculo per competenze strutturato in coerenza con le indicazioni nazionali, raggiungendo un livello adeguato di prassi progettuale valutativa. I dipartimenti tracciano le linee guida per il curricolo, distinto per tutte discipline, che tutti i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la successiva programmazione nell’ambito dei C. di C. e della programmazione individuale. Tutti i docenti durante l’anno scolastico partecipano alla revisione della progettazione didattica operata sia nell’ambito dei dipartimenti sia nell’ambito dei C. di C. per adattarla a specifiche esigenze che si manifestano in itinere. I risultati di apprendimento sono descritti per: competenze, conoscenze e abilità distinte per i seguenti tre segmenti: primo biennio, secondo biennio e quinto anno E' stata elaborata una griglia di valutazione relativa alle competenze trasversali per il primo biennio. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa vengono progettate in raccordo con il curriculo d'istituto, approvate e validate dal Collegio e dai consigli di classe nel rispetto della loro coerenza con il percorso formativo degli studenti. Ciascun percorso di ampliamento dell'offerta formativa viene progettato sulla base di un modello d'istituto che prevede l'indicazione degli obiettivi formativi, delle fasi del lavoro, dei prodotti da ottenere, delle verifiche da attuare, del piano finanziario necessario per il coinvolgimento del personale docente e ATA e dei materiali necessari per la sua realizzazione. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa di durata breve sono sottoposte ed approvate dai C. di C. nelle riunioni periodiche e vengono monitorate attraverso la somministrazione ai partecipanti di questionari di valutazione i cui risultati vengono valutati per progettare eventuali revisioni (IND S10).
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: PATD120009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56 60,9 Orario ridotto 8 13,3 Orario flessibile 36 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:PATD120009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PATD120009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,0
96,9
93,7
No
24,0
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
8,0
5,5
8,7
No
4,0
3,1
2,6
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PATD120009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PATD120009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96
86,7
91,4
Si
92
80,5
83,4
No
4
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di 6 laboratori multimediali, (Linguistico, scienze, matematica, simulazione aziendale, informatica, docenti) e di 40 aule didattiche tutti equipaggiati con PC e KitLIM dal 2014 e possiedono collegamento in rete Wi-Fi, sw didattici; registro elettronico, pacchetti base per la visualizzazione e produzione di materiali. Tutte le classi hanno la medesima opportunità di accesso ai laboratori. L’orario di occupazione settimanale degli stessi viene concordato tra gli insegnanti nell’ambito delle riunioni di dipartimento ad inizio d’anno o su prenotazione La biblioteca conta 6000 volumi, è aperta al mattino per 36 ore settimanali e affidata a un docente che gestisce il prestito ordinario di libri e supporti multimediali oltre al comodato d’uso per gli studenti meno abbienti. A partire dall’a.s. 2013-14 è stato adottato, sulla base dei risultati di una consultazione di studenti e famiglie, un orario scolastico articolato su cinque giorni con il sabato libero. L’articolazione oraria settimanale prevede sei ore di lezioni nei giorni dispari dalle h.8,00 alle h.14,00 con un intervallo di quindici minuti a partire dalle ore 10,50 e sette ore di lezione nei giorni pari dalle h.8,00 alle h.15,00 con due intervalli di quindici minuti a partire dalle ore 10,50 e dalle ore 12,50 per consentire la ricreazione nel fornito bar interno. L’orario delle lezioni è formulato, quanto più possibile, in modo distribuire nel tempo le discipline più impegnative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il costante aggiornamento tecnologico comporta un lavoro continuo di revisione, manutenzione e aggiornamento delle attrezzature. Non è sufficiente il supporto del personale Assistente Tecnico. Una parte del personale docente possiede competenze più avanzate mentre altri possiedono competenze tecnologiche di base. La delicatezza delle strutture e il loro valore costringe la scuola ad avere particolare attenzione nella cura e nella custodia delle attrezzature per il rischio di furti. Il carico di lavoro per la FS che si occupa di supporto ai docenti, si è moltiplicato nell'ultimo anno in seguito all'incremento delle attrezzature e dei software.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
I docenti alternano le lezioni frontali con pratiche didattiche laboratoriali e costruiscono con gli alunni relazioni positive che costituiscono un'importante base per la didattica. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative e dal 2014 ha attrezzato tutte le aule didattiche e i laboratori con KIT LIM (LIM, PC, Videoproiettore e casse acustiche) ed ha realizzato un’aula di simulazione aziendale e un'aula con pc aggiornati dove i docenti possono preparare materiali didattici multimediali. Nel piano di miglioramento del 2015 è stata inserita l'attività di promozione e condivisione delle buone pratiche attraverso una piattaforma e-learning MOODLE, nella quale condividere materiali, creare comunità 2.0 tra docenti, docenti e studenti e tra studenti, attualmente in fase di debug. Il Server d'istituto è adibito a repository di pacchetti software shareware, free ed Open Source e learning objects, scaricabili in rete dal personale docente per produrre materiali, arricchire l’attività didattica di contenuti diversificati e alternativi o di approfondimento rispetto a libri di testo ed e-book. In tutte le quinte classi sono stati svolti moduli CLIL, coordinati da una docente formata e svolti da docenti specialisti, che stanno attualmente seguendo un piano di formazione nazionale. La scuola ha attivato una formazione Erasmus+ che coinvolgerà 23 docenti in corsi di metodologie didattiche per l'inclusione e l'insegnamento delle DNL in inglese.
Subarea: Dimensione relazionale
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Non tutti i docenti hanno recepito fin da subito gli stimoli della scuola all'innovazione e pur mostrandosi favorevoli si trovano, in genere per ragioni anagrafiche, indietro nell'aggiornamento sia sul piano delle metodologie didattiche che su quello delle tecnologie per la didattica. La scuola ha fornito a tutti un supporto formativo, attraverso il corso sul registro elettronico seguito da tutti i docenti, e ha realizzato, per i più esperti, la formazione CertLIM. Altri corsi verranno progettati in futuro per raggiungere un equilibrio nel livello di competenza tecnologica e metodologica dei docenti. Deve aumentare il numero di docenti che frequenta i corsi di metodologia CLIL sulla base delle competenze linguistiche.
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PATD120009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 100 n.d. n.d. 45,7 44,9 n.d. 23,6 28,8 n.d. 39,1 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PATD120009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 100 n.d. n.d. 50 51,4 n.d. 30,7 37,5 n.d. 40,1 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PATD120009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,2 43,9 43,5 Azioni costruttive 30 28,8 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 34,4 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PATD120009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,1 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 37,6 38,4
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PATD120009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 %
Riferimento Nazionale %
1,08
2,1
2,9
4,2
0,92
1,5
2,9
3,4
0
1,4
2,3
2,3
0
1,3
1,9
1,8
0
0,3
0,7
0,6
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PATD120009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 12,07
33,4
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PATD120009 PALERMO SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 232,2 157,4 180,3 178,4 169,3 170,0 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 166,8 164,3 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il C. di I., in attuazione del DPR 249/98 ha deliberato nell’ a.s. 2013-14 il nuovo regolamento d'istituto che stabilisce le regole che garantiscano il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche e prevede eventuali sanzioni, pubblicato in un’area dedicata sul sito della scuola e letto dai coordinatori di classe ad inizio di ogni anno scolastico.Analogamente il “Patto Educativo di Corresponsabilità” viene sottoscritto ad inizio d’anno scolastico tra scuola, genitori e studenti. In presenza di comportamenti problematici, atti di bullismo, sono stati attivati un laboratorio di psicodramma e un progetto di ricerca-azione che ha coinvolto docenti e studenti per migliorare i rapporti relazionali e i comportamenti, con risultati di recupero soddisfacenti registrati dagli stessi C. di C.. In altri casi gli studenti, con piena condivisione da parte delle famiglie, sono stati inseriti in progetti specifici, guidati da docenti, centrati sulla cura degli spazi comuni quali catalogazione e riordino dei libri della biblioteca, piccoli lavori di manutenzione del giardino della scuola, progetti sportivi per i quali la scuola possiede personale altamente qualificato e locali idonei. Solo in casi rari e sporadici, in presenza di comportamenti ripetuti e recidivi, si è pervenuti all’applicazioni delle sanzioni previste nel Regolamento di istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sottolinea che gli interventi alternativi all'applicazione delle sanzioni sono stati effettuati grazie ai progetti quali Ulisse e PON F3 che hanno goduto di finanziamenti specifici. La scuola auspica la possibilità di poter usufruire negli anni successivi di analoghi finanziamenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative anche se non sono recepite dalla totalità dei docenti. La scuola promuove la formazione dei docenti per le tematiche delle nuove metodologie didattiche. Frequentemente gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti coinvolgendo in particolari gli alunni con maggiori difficoltà. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. In presenza di comportamenti problematici il C. di Classe mette in campo le azioni ritenute più idonee per arginare il fenomeno, attraverso la convocazione della famiglia, l’indirizzamento dello studente verso lo sportello di ascolto attivo nella scuola e affidato a psicologo e psicopedagogista, che collaborano con la scuola nell’ambito del progetto “Ulisse- Fondazione per il Sud”. Inoltre la scuola ritiene che sia indispensabile che famiglia e scuola accompagnino in unità d'intenti il cammino degli studenti verso la vita adulta, con passione e intelligenza, in piena collaborazione attraverso il patto di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PATD120009
40,4
33,1
22,2
52,6
60,6
63,9
7
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alle strategie per la promozione dei processi d'inclusione e il rispetto della diversità, il nostro Istituto realizza attività che mirano a favorire l'integrazione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari già a partire dal momento dell'accoglienza. I primi giorni di frequenza delle prime classi sono un momento estremamente delicato soprattutto per gli allievi disabili e per gli alunni stranieri, i quali vengono "accompagnati per mano" dai docenti curricolari e di sostegno durante le ore d'aula per favorire l'integrazione all'interno del gruppo classe e i rapporti personali con i pari. Gli allievi diversamente abili, compatibilmente con la patologia certificata, seguono le attività extracurricolari accompagnati dall'insegnante di sostegno e insieme alla classe, riuscendo a favorire pienamente l'inclusione. La didattica adottata dagli insegnanti e' di tipo inclusivo e attento alle esigenze anche degli allievi con bisogni educativi speciali. Questa viene pianificata dal c.d.c. prestando particolare attenzione alla disabilità e alle esigenze degli alunni stranieri e agli alunni con DSA, promuovendo la valorizzazione delle differenze e trasformando la "diversità" in valore utile per tutto il gruppo classe
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa tutto il possibile per garantire assistenza agli alunni disabili, alcuni dei quali sono stranieri e vivono in Italia da poco, altri hanno patologie gravi. Solo una parte del personale docente per il sostegno ha titolarità nella scuola, mentre la restante parte (50%) con contratto a t.d. viene nominato ad anno scolastico avanzato. Anche il personale assistente alla comunicazione viene assegnato dall’Ente Locale ad anno scolastico avviato. Pertanto nella prima parte dell'a.s. la scuola fronteggia un periodo complesso nel quale il personale in servizio, numericamente sottodimensionato, si occupa di gestire con grande professionalità le fasi dell'accoglienza di tutti gli studenti disabili.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PATD120009 Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 3,1 4,0 6,9
0 0 34,4 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:PATD120009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PATD120009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
64
60,9
57
Si
16
12,5
13
No Si No Si
44 68 4 52
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
16
11,7
23,3
No
16
15,6
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:PATD120009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PATD120009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
48
44,5
38
No
0
7
10,6
No
52
52,3
49,3
Si
76
81,3
81,8
Si
32
43
40,3
Si
56
56,3
64,3
Si
76
80,5
87,2
No
8
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le classi del primo biennio nelle discipline matematica e lingue straniere, la scuola attiva all’inizio dell'a.s. attività extracurriculari per rinforzare la motivazione allo studio e colmare le lacune. Dopo le valutazioni intermedie quadrimestrali, la scuola progetta e realizza attività di recupero, curriculari ed extracurriculari, in tutte le discipline rivolte a tutti coloro che hanno riportato insufficienze. I consigli di classe, a conclusione degli interventi di recupero intermedi, effettuano un monitoraggio dei risultati degli studenti per l’attivazione di eventuali successivi interventi personalizzati di supporto allo studio. Gli interventi sono realizzati per classi parallele e piccoli gruppi di studenti, in orario curriculare ed extracurriculare, con risultati positivi per buona parte degli studenti. Attività di recupero in tutte le discipline vengono realizzate al termine dell'anno scolastico per gli studenti con giudizio sospeso; agli esami di verifica finale il 98 % degli studenti viene ammesso alla classe successiva. Gli studenti che presentano particolari attitudini disciplinari, partecipano a progetti di potenziamento, con risultati eccellenti, principalmente nell’ambito delle competenze informatiche (ECDL), con esami finali di certificazione presso i centri accreditati AICA, e delle competenze linguistiche, anche presso scuole di lingue all’estero, con esami di certificazione finale rilasciate da enti accreditati nell’ambito del QCER delle lingue
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I molteplici interventi di recupero che la scuola attiva già da alcuni anni sono stati possibili grazie ai finanziamenti di cui ha la scuola ha potuto usufruire (FIS, Aree a rischio, progetti PON e progetto Ulisse-Fondazione per il Sud). Si auspica che nei prossimi anni la scuola possa continuare ad avvalersi di analoghe risorse finanziarie che consentono di attivare, in aggiunta agli interventi curriculari, interventi extracurriculari necessari per il recupero degli studenti più deboli e favorire il successo formativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Ogni anno viene redatto un Piano Annuale d'Inclusione, specificando quantità e tipologia di BES presenti, al fine di fornire quanti più elementi possibile a tutti i singoli C.diC. sugli alunni con BES,DSA. All'inizio di ogni anno scolastico i singoli Consigli di Classe redigono i Piani Educativi Individualizzati e Piani Didattici Personalizzati per allievi disabili con certificazione 104/92, per allievi con DSA certificati L.170/10 e per allievi con BES. I Piani personalizzati vengono monitorati periodicamente ed eventualmente aggiornati di anno in anno in base alle nuove esigenze degli allievi. Le ricadute di questo tipo di didattica inclusiva ha prodotto risultati soddisfacenti, grazie anche al dialogo costante fra scuola e famiglia, la quale riesce spesso a dare un valore di continuità al lavoro svolto in aula. La scuola realizza attivita' con l’obiettivo specifico di promuovere la valorizzazione delle diversità, organizzando laboratori creativi, con la realizzazione di manufatti con materiali di riciclo destinati agli addobbi natalizi e pasquali, e venduti nel mercatino interno alla scuola, che coinvolgono alunni normodotati nel ruolo di tutor.La loro presenza e collaborazione nelle attività laboratoriali permettono a quest’ultimi di guardare da vicino e sperimentare in situ la diversità dei compagni come risorsa, con ricadute importanti dal punto di vista dell'integrazione, che trova il suo culmine nella successiva socializzazione in classe delle attività svolte e nella fase di allestimento dei banchi di vendita dei manufatti. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PATD120009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PATD120009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
40,4
46,6
40,4
Si
28,1
17,5
20,5
Si
98,2
99,6
98,5
Si
49,1
55,8
65,9
Si
42,1
43,8
41,5
No
40,4
25,5
32,3
No
22,8
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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•Realizzazione di una efficace rete di comunicazione tra i docenti dell’Istituto, tra cui, in particolare, i membri della Commissione Orientamento, ed i referenti per l’orientamento delle Scuole Secondarie di primo grado, i responsabili dei servizi informativi delle principali Università Italiane, realtà economico-sociali a livello locale e regionale. •Raccolta informazioni; analisi dettagliata delle risorse presenti e delle potenzialità dell’istituto; attività di monitoraggio su studenti in ingresso ed uscita. •Organizzazione e partecipazione ad eventi di interesse per l’orientamento; definizione di un protocollo standard di attività da svolgere; pianificazione e realizzazione di incontri tra docenti e famiglie (Open Day). •Analisi in itinere del processo di Orientamento, monitoraggio e revisione delle procedure. •Pubbliche relazioni e progetti Europei. L’ITET Pio La Torre mantiene costantemente attivo un canale di comunicazione col territorio e svolge attività di informazione e progettazione per promuovere interventi formativi volti al miglioramento delle proprie capacità di orientamento. •Valutazioni conclusive delle attività svolte, attraverso l’analisi delle risposte a questionari per studenti e genitori. •La continuità educativa viene garantita sia attraverso attività continue di orientamento studenti e famiglie in incontri dedicati, sia attraverso attività di accoglienza durante le prime settimane di scuola per tutti gli alunni.
•Limitazione nell’efficacia comunicativa: Purtroppo non tutte le scuole secondarie di primo grado hanno permesso l’accesso diretto alle classi e/o l’utilizzo di supporti informatici (LIM o videoproiettore), spesso organizzando in alternativa open day pomeridiani nei loro istituti, ma caratterizzati purtroppo da una scarsa affluenza di genitori e ragazzi. •Manca uno strumento (questionari, interviste) che fornisca una stima quantitativa dell’efficacia degli interventi realizzati per garantire la continuità educativa. •In fase di definizione un collegamento diretto tra le principali comunità di accoglienza per minori, sia italiani sia stranieri, frequentanti le scuole medie serali e l’ITET Pio La Torre, che dal prossimo A.S. attiverà un corso serale di Amministrazione, Finanza e Marketing per il conseguimento del diploma di maturità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PATD120009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PATD120009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50,9
46,2
48,3
Si
71,9
60,6
61,2
Si
52,6
47,8
41,4
Si
91,2
95,2
96,3
Si
26,3
21,5
28,4
Si
49,1
52,6
56
Si
73,7
78,9
82,4
No
8,8
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Orientamento in ingresso e in uscita. L’attività svolta dall’ITET Pio La Torre nell’ambito degli interventi e servizi per gli studenti (FS Area 3), attraverso varie fasi di programmazione e sviluppo, è incentrata sui seguenti punti di forza: •Realizzazione di percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, sia attraverso attività progettuali (ad es. il Progetto “Ulisse, il sé e l’altro”), coinvolgendo studenti di tutte le classi e sezioni, con particolare attenzione alle classi del biennio, sia promuovendo la partecipazione ad eventi informativi (Open Day). •Organizzazione e partecipazione ad eventi di interesse per l’orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo (Seminari, Welcome Week Unipa, attività e-Campus, ect.), coinvolgendo le realtà scolastiche/universitarie significative del territorio. Tali attività coinvolgono principalmente studenti di quarto/quinto anno. •La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali locali e regionali (Tecnocasa, etc.). •L’ITET Pio La Torre mantiene costantemente attivo un canale di comunicazione col territorio e svolge attività di informazione e progettazione per promuovere interventi formativi volti al miglioramento delle proprie capacità di orientamento. •La scuola monitora le attività formative/lavorative intraprese dagli studenti dopo il diploma
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola non organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. •La scuola monitora le attività formative/lavorative intraprese dagli studenti dopo il diploma, ma manca un indicatore quantitativo di quanto l’attività di orientamento sia stata effettivamente utile nella scelta del percorso intrapreso.
SNV - Scuola: PATD120009 prodotto il :28/07/2015 10:54:30
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il principale aspetto positivo del processo di orientamento è costituito dalla realizzazione di una efficace rete di comunicazione tra i docenti dell’Istituto, tra cui, in particolare, i membri della Commissione Orientamento, ed i referenti per l’orientamento delle Scuole Secondarie di primo grado, i responsabili dei servizi informativi delle principali Università Italiane, realtà economicosociali a livello regionale e nazionale. L’attivazione di questa rete di comunicazione ha permesso l’organizzazione di molteplici incontri finalizzati allo sviluppo di attività di orientamento, sia per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado in ingresso nel nostro Istituto, con un significativo incremento delle iscrizioni negli ultimi 3 anni passando da n. 24 classi a n. 35 classi (IND S2), sia per gli studenti in uscita dopo il diploma di maturità, che decidono di intraprendere un percorso formativo superiore (Università) o di inserirsi nella realtà lavorativa.L’Istituto ha organizzato 5 Open Day e la commissione per l'orientamento ha visitato 44 scuole secondarie di primo grado. E' stata curata l’organizzazione e partecipazione a 7 eventi di interesse per l’orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo, coinvolgendo principalmente studenti di quarto/quinto anno e le realtà scolastiche/universitarie significative del territorio. La scuola ha inoltre favorito la partecipazione dei propri studenti a grandi manifestazioni di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali locali e regionali (Seminari Green Jobs, EduCarnival, PalermoScienza). La scuola monitora le attività formative/lavorative intraprese dagli studenti dopo il diploma. Infine, ma non meno rilevante, l’ITET Pio La Torre mantiene costantemente attivo un canale di comunicazione col territorio e svolge attività di informazione e progettazione per promuovere interventi formativi volti al miglioramento delle proprie capacità di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Facendo riferimento all’indagine condotta dalla scuola Non emergono punti di debolezza nell’anno 2014 attraverso un questionario rivolto al personale della scuola nell’ambito del progetto CAF Facile, emerge che il personale dichiara di avere una chiara definizione della mission e della vision della scuola da parte del DS (Indicatore S 13 punto 1, 2, 3, 4). La stessa indagine ripetuta nell’anno 2015 ha mostrato un incremento della media rispetto al medesimo punto dell’indagine, lasciando intendere un miglioramento nella percezione del personale di questo aspetto. Il DS promuove la mission della scuola attraverso tutti i canali di comunicazione di cui dispone: riunioni collegiali, circolari interne, sito WEB, pagina Facebook della scuola, confermato peraltro nella già riferita indagine al personale della scuola (Indicatore S 13 punto 1, 2, 3, 4). La mission è definita nel POF che viene reso disponibile sul sito della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione di ogni processo avviene con consultazione delle figure di sistema ( team di presidenza, FF.SS., referenti di dipartimento, coordinatori di classe, referenti dei progetti), attraverso riunioni periodiche, sondaggi, questionari e attraverso proposte e delibere acquisite in periodiche riunioni collegiali (Collegio dei docenti e Consiglio di Istituto). Il conferimento degli incarichi avviene attraverso la formulazione da parte del Dirigente Scolastico di un atto di nomina nel quale vengono chiaramente definiti compiti, obiettivi, durata dell’incarico, compensi, in accordo a quanto previsto nella contrattazione di istituto. Il monitoraggio sullo stato di avanzamento di attività e progetti avviene innanzitutto attraverso relazioni/comunicazioni da parte del personale coinvolto in riunioni periodiche e in sede collegiale. Lo stato di avanzamento dei progetti avviati nell’ambito del Piano di miglioramento sono stati monitorati attraverso la somministrazione di schede di valutazione specificatamente prodotte. E’ prevista inoltre una rendicontazione finale di attività e progetti che prevede la consegna di una relazione conclusiva e una valutazione da parte del Collegio dei docenti. Ciò permette di procedere ad una eventuale revisione successiva, qualora non siano stati raggiunti gli obiettivi prefissati. La valutazione positiva da parte del Collegio permette di procedere al pagamento dei compensi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ in fase di debug una scheda di autovalutazione di attività e progetti che ciascuna figura incaricata dovrà compilare alla fine dell’attività o progetto svolto, nella quale sarà chiesto di esplicitare punti di forza e di debolezza, per un eventuale successiva conferma dell’attività o del progetto per l’a.s. successivo.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,8 27,7 Tra 500 e 700 € 49,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 14 28,9 Più di 1000 € 14 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PATD120009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 %
Riferimento Nazionale %
70,61
70,4
70,7
72,8
29,39
30,2
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PATD120009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 66,67
78,29
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PATD120009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 33,33
69,73
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PATD120009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 %
60,00
35,37
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PATD120009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 37,50
58,32
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 Collegio dei docenti Si 100 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 21,1 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 Si 77,2 78,9 Si 66,7 66,5 No 0 0,8 No 17,5 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,3
9,6
11,4
No
3,5
5,2
6,6
No
1,8
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 Collegio dei docenti No 70,2 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 61,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,6 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 Collegio dei docenti No 56,1 53,8 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 22,8 33,5 Il Dirigente scolastico No 3,5 4,8 Lo staff del Dirigente No 3,5 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73,7 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 Collegio dei docenti Si 98,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 43,9 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 8,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 Collegio dei docenti Si 82,5 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 57,9 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,5 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 22,8 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 Collegio dei docenti No 15,8 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 80,7 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 17,5 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 Collegio dei docenti No 42,1 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 1,8 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico Si 28,1 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PATD120009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 Collegio dei docenti Si 93 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 1,8 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 22,8 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:PATD120009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PATD120009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
59,92
8,7
20,7
23,8
0,98
6
3,5
5,7
39,1
26,9
34,2
38,5
n.d.
59,9
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’individuazione delle figure a cui conferire incarichi in attività e progetti avviene attraverso bandi interni rivolti a tutto il personale docente, nei quali viene richiesto di indicare, oltre alla disponibilità a svolgere l’incarico, i titoli posseduti, l’esperienza maturata e una traccia programmatica dello stesso. La valutazione della candidatura viene operata in sede collegiale, previa analisi delle candidature da parte di apposita commissione, espressione del Collegio. Al fine di operare una distribuzione degli incarichi tra il personale docente della scuola, la presentazione delle candidature da parte del personale è vincolata ad un numero ristretto di aree, che produce un ampio coinvolgimento del personale docente (66,67%) e minima concentrazione di incarichi sulle medesime persone esclusivamente per competenza. Per quanto riguarda il Personale ATA, all’avvio dell’a.s., individuati da parte del Dirigente Scolastico e del Direttore SGA i servizi da svolgere in accordo al Piano delle attività deliberato dal Collegio e alle esigenze organizzative legate alla complessità dell’istituzione scolastica, sentita la disponibilità del personale ATA, viene redatto il piano delle attività del personale ATA nel quale vengono indicati, compiti, obiettivi, tempi di svolgimento per ciascun servizio, e le corrispondenti figure assegnate allo stesso. Queste azioni della dirigenza sono valutate positivamente dal personale (vedi IND S.13)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale ATA si rende disponibile per attività e progetti extracurriculari, per cui gli incarichi convergono su un numero limitato di persone rendendo anche complessa l’organizzazione oraria del personale coinvolto nell’arco della giornata lavorativa dovendo tener conto dei vincoli contrattuali
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PATD120009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 5
9,47
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PATD120009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 5728,40
9906,09
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PATD120009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 47,50
71,96
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PATD120009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 44,16
25,79
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PATD120009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PATD120009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,5
12,4
9,5
0
1,8
9,2
9,5
0
14
19,9
14,5
1
31,6
24,7
31,5
0
33,3
33,9
37,9
0
17,5
23,1
21,8
0
22,8
16,7
16,6
0
21,1
14,3
17,6
0
14
13,1
9,2
1
29,8
31,5
35,6
1 0
21,1 24,6
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PATD120009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 n.d.
2,3
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PATD120009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 51,61
39,4
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PATD120009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PATD120009 Permette agli studenti di acquisire nuove conoscenze,abilita' e competenze rispetto al proprio profilo professionale. Ha una forte valenza orientativa per la scelta del proprio futuro lavorativo e svolge un forte ruolo di contrasto alla dispersione scolas F@CILE CAF e' un percorso finalizzato all'autovalutazione della performance organizzativa della scuola utilizzando il modello europeo CAF & Education con produzione del proprio RAV e relativo Piano di miglioramento, attivato nell'a.s. 2013-14 in vista Garantire il successo formativo degli studenti in situazioni di disagio e di svantaggio socio-culturale, attraverso percorsi che consenta loro di esprimere le proprie potenzialita', promuovendo esperienze di autoefficacia e autostima, potenziando la motiv
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PATD120009
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 41 Basso coinvolgimento 22,8 23,1 Alto coinvolgimento 29,8 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’avvio dell’anno scolastico, il Dirigente Scolastico e il Non emergono punti di debolezza Collegio dei docenti, ciascuno per competenza, individua attività e progetti da svolgere nell’anno scolastico, sulla base delle priorità individuate nel piano di miglioramento, nel piano annuale delle attività ed esplicitate nel piano dell’offerta formativa della scuola e nel contratto di istituto. Analogamente per i servizi da assegnare al Personale ATA si fa riferimento al piano annuale delle attività del Personale ATA le cui priorità sono individuate dal DS e dal DSGA ed esplicitate nel contratto di istituto. Fissate le risorse del fondo dell’istituzione scolastica, tra competenza assegnata per l’anno scolastico ed eventuali economie, in sede di contrattazione di istituto viene concordata una loro suddivisione tra le componenti professionali, personale docente ed ATA, sulla base delle esigenze organizzative e didattiche che derivano dalle attività curricolari ed extracurricolari previste dal POF, nonché dal Piano annuale delle attività del personale docente e dal Piano annuale di attività del personale ATA (negli ultimi tre anni tale suddivisione si è attestata in 70% Personale docente e 30% Personale ATA).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. Sia per il Personale docente che per il Personale ATA, il conferimento degli incarichi avviene attraverso la formulazione da parte del Dirigente Scolastico di un atto di nomina nel quale vengono chiaramente definiti compiti, obiettivi, durata dell’incarico, compensi, in accordo a quanto previsto nella contrattazione d'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PATD120009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 3
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PATD120009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PATD120009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,8 1,8
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
17,5
15,5
17,3
0
8,8
8,4
7
1
15,8
20,3
26,3
1
24,6
28,7
39
0
12,3
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 1
0 8,8
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PATD120009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 66,67
35,2
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PATD120009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 244,52
85,7
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PATD120009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 2,00
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso un sondaggio annuale vengono raccolti i bisogni formativi del personale docente ed ATA. I risultati vengono presentati al Collegio per pianificare le attività di formazione. su questa base negli a.s. 2013/2014 e 2014/2015 la formazione è stata svolta negli ambiti: 1)Tecnologie didattiche (ECDL, Cert-LIM, registro elettronico) – ricadute: utilizzo tecnologie nella didattica 2)Certificazioni livelli A2, B1, B2, C1 in lingua inglese e francese per tutti i docenti motivazione: avvio moduli CLIL nelle classi del secondo biennio e quinto anno; ricadute: tutte le quinte hanno avviato moduli CLIL in almeno una DNL. 3)Corsi sulla metodologia CLIL – ricadute: attivazione degli insegnamenti di DNL in CLIL 4)Sicurezza per RSPP, RLS, preposti e personale docente e ATA - motivazione: aggiornamento periodico delle certificazioni; - ricaduta: ha investito N. 25 unità di personale docente e ATA. 5)Partecipazioni a master su tematiche quali BES, Insegnamento di Italiano L2; motivazione: - acquisizione di competenze in aree specifiche con evidente ricaduta sulla gestione delle problematiche corrispondenti. 6)Partecipazione a corsi di formazione all’estero in lingua inglese nell’ambito di ERASMUS PLUS KA1 su tematiche trasversali a Riga (Lettonia) e CLIL ad Exeter (UK).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non ha ancora attivato corsi di formazione sulla didattica della matematica che si rendono necessari sulla base dei risultati inadeguati degli studenti nelle prove nazionali di matematica. - Sono da migliorare le competenze tecnologiche del personale ATA che fanno da fattore limitante per l'avvio virtuoso di alcuni processi. L'esigenza è rinforzata sulla base delle risposte date dal personale ATA nel questionario di valutazione del 2015 ai quesiti 26 e 27 (IND S.13) che fanno diminuire il valore dell'indicatore (comunque alto) sulla percezione del coinvolgimento nel piano di formazione della scuola.
Inoltre, in questo periodo, cinque docenti hanno partecipato a master o corsi post universitari conseguendo specializzazioni nel loro campo
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per effetto dell’attuazione del piano di miglioramento, progetto CAF Facile, avviato nel 2014 e concluso nel 2015, nel corrente anno scolastico sono stati acquisiti dalla scuola i curricula, in formato europeo, di tutti i docenti in servizio, creando una banca dati che anno per anno verrà aggiornata e integrata, nonché tutte le certificazioni rilasciate nei corsi di formazione. Il personale docente, sulla base delle competenze acquisite e dichiarate nel proprio curriculum professionale, partecipa ai bandi interni per l’assegnazione degli incarichi in attività e progetti così come dichiarato nella sezione precedente. Le competenze certificate dei docenti sono descritte dall'indicatore S 5) Grazie all'azione attenta della scuola cinque docenti di DNL hanno acquisito o si accingono ad acquisire certificazioni sulla metodologia CLIL. La maggior parte delle suddette certificazioni sono state acquisite negli ultimi 3 anni grazie alla partecipazione a Corsi specifici PON e a corsi promossi dal MIUR. A scuola ha altresì stipulato accordo di rete per l’inserimento di nuovi docenti di DNL in corsi di formazione di base per la lingua inglese finanziati dal MIUR. Il personale partecipa senza restrizione alcuna alle attività di formazione proposte dalla scuola, dalle associazioni esterne, dall’università e le ricadute vengono considerate un valore aggiunto per la scuola
Solo in minima parte il personale ATA si è reso disponibile per partecipare alle proposte formative del piano di formazione della scuola. La mancanza partecipazione è legata all'impossibilità da parte della scuola di effettuare tale formazione in orario di servizio ed eventualmente incentivare la partecipazione pomeridiana con compenso economico. a causa delle limitate risorse di cui dispone, già dedicate ad attività prioritarie per la scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PATD120009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PATD120009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
49,1
48,2
46,3
Si
33,3
25,9
27,3
Si
24,6
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
71,9 93 80,7 84,2 33,3 33,3 49,1 71,9
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,8 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 29,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,1 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PATD120009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PATD120009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
129
6,4
5,7
6,6
129
5
3,3
4,4
6
2,3
2,9
2,9
48 13 13 16 19 10 13 16
11,2 8,7 4,4 7 3,8 4,3 3,7 4,1
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti in gruppi di lavoro. Il Collegio dei docenti definisce N. 4 dipartimenti per la progettazione didattica così articolati: 1) Dipartimento Disciplinare dell'Asse dei Linguaggi (Lettere, Geografia biennio, Lingue straniere, Arte e territorio, Religione) per il biennio e triennio 2) Dipartimento Disciplinare dell'Asse Matematico-Scientifico (Matematica, Scienze Integrate, Informatica e Scienze motorie ) per il biennio e triennio 3) Dipartimento Disciplinare dell'Asse Tecnico/Professionale (Economia Aziendale, Diritto, Economia politica, Geografia Economica, Discipline turistiche e aziendali, Geografia Turistica) per il biennio e triennio 4) Dipartimento disciplinare del sostegno Ogni dipartimento è presieduto da un coordinatore su delega della dirigente scolastico. I dipartimenti operano per asse, per area disciplinare e per singole discipline ed effettuano riunioni periodiche in cui viene operata l’analisi delle scelte adottate e la revisione della programmazione. Gruppi di lavoro attuali: Commissione orientamento, 6 docenti: pianifica e realizza tutte l'orientamento in entrata ed in uscita (sezione 3.4). Gruppo Funzioni Strumentali: pianificano e concordano attività comuni e/o trasversali alle aree specifiche di intervento. Gruppo di Autovalutazione I materiali prodotti dai gruppi di lavoro vengono resi accessibili nell'area riservata del sito web della scuola perché possano essere condivise con il personale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di migliorare la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti, nel piano di miglioramento del progetto CAF Facile è stata prevista l’implementazione di una piattaforma, da realizzare con MOODLE, nella quale verranno condivisi materiali, create comunità di pratica tra docenti, docenti e studenti e tra studenti. La piattaforma non è ancora attiva essendo però in fase di debug. I processi di collaborazione online in tempo reale risentono dei tempi di risposta dei docenti parte dei quali deve essere continuamente sollecitata al rispetto delle scadenze indicate negli inviti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. Attraverso la formazione sulle tematiche tecnologiche, ECDL e CERT-LIM, i docenti hanno imparato a utilizzare agevolmente PC e LIM; attraverso la formazione dei docenti DNL sono stati attivati moduli CLIL in tutte le quinte. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualità e sono condivisi attraverso l'area riservata del sito web. Sono disponibili materiali didattici vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che, grazie al piano di miglioramento in corso di sviluppo, saranno a breve condivisi attraverso una piattaforma e-learning. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti. Tutti gli indicatori per la formazione dei docenti sono più alti dei dati di benchmark. La progettazione della formazione dei docenti è un processo continuo incrociando l'analisi dei bisogni soggettivi, quelli della scuola e l'offerta di opportunità che vengono colte partecipando a bandi e progetti. Diversi docenti, in aggiunta al piano di formazione proposto dalla scuola, procedono ad un'autoformazione di qualità dimostrando una cultura del miglioramento continuo. La scuola ha scelto la formazione sulla base delle priorità e sfruttando le opportunità disponibili (bandi PON FSE Competenze per lo Sviluppo, da bandi ministeriali e/o Europei o proposti da associazioni, reti di scuole) privilegiando sulla base dei bisogni formativi, la formazione docenti sulle tecnologie per la didattica, il CLIL, l'Inclusione
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,4 Media partecipazione (3-4 12,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 28,9 11,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,8 23 Bassa apertura 4,4 6,3 Media apertura 6,7 9 Alta apertura 71,1 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PATD120009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PATD120009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
45,6 21,1
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
10,5
9,6
19,2
1 0 1
19,3 8,8 38,6
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PATD120009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PATD120009 per motivo) per motivo) 1
7
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
10,5
16,3
23,7
2
70,2
78,1
73,6
0
15,8
11,6
10,5
1
29,8
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PATD120009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PATD120009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
35,1 26,3
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
28,1
43,4
45,5
0
15,8
22,3
25,8
0
10,5
9,6
12,4
1
12,3
13,9
20,5
0
7
18,7
22,5
0
1,8
3,2
14,3
1 0
8,8 19,3
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 14 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,1 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 17,5 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PATD120009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 Si 42,1 42,6 Si 61,4 66,1 Si 24,6 15,9 No 45,6 43,8 Si 56,1 56,6 No 38,6 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,1
62,2
56,9
Si
43,9
51
60
Si
50,9
45
42,7
No No
50,9 29,8
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PATD120009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PATD120009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80,7 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PATD120009 PALERMO SICILIA ITALIA
NO X 5,0 6,0 10,0
94,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 40,4 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 22,8 31,1 Numero di convenzioni 22,8 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 12,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 1,8 3,2
Situazione della scuola: PATD120009 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PATD120009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 26,83
17,2
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato diversi accordi di rete con il territorio elencati nell'area motivazione. La scuola collabora con l’USR per la Sicilia e l’UAT Provincia di Palermo per l’organizzazione di Seminari, Conferenze e Corsi di formazione rivolti al personale della scuola. La scuola è sede dei corsi di formazione affidati dal MIUR al FORMEZ rivolti al personale della scuola. La scuola è accreditata presso l’USR per la Sicilia per la realizzazione dei TFA. L’organizzazione di incontri seminariali permette altresì di coinvolgere gli studenti e le studentesse dell’indirizzo turismo in attività di accoglienza, come previsto dal profilo del corso di studi. La scuola organizza tirocini formativi in alternanza scuolalavoro per studenti del triennio per i quali lo stage è parte integrante del percorso curricolare. Le attività si svolgono per una durata minima di due settimane. Per l'indirizzo turismo presso strutture alberghiere, agenzie di viaggi, siti archeologici, musei e monumenti, Eventi culturali, Associazioni del territorio. Per l’indirizzo economico presso Istituti bancari, Compagnie assicurative, Agenzie immobiliari, Camera di Commercio
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha ottenuto l'indirizzo turismo da tre anni per cui si presenta da poco al territorio. In futuro la rete delle relazioni con enti e strutture ospitanti gli alunni per stage alternanza scuola-lavoro, pur coinvolgendo già diverse strutture del territorio (IND S14), verrà ulteriormente potenziata.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PATD120009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PATD120009 % 0,73
4,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PATD120009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,2 21,9 Medio - basso livello di 59,6 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 19,2 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PATD120009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PATD120009 21,86
44,7
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 26,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 64,9 66,9 Alto coinvolgimento 8,8 11,6
Situazione della scuola: PATD120009
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, coinvolge le famiglie con tutti gli strumenti di cui dispone, telefonate, circolari e avvisi pubblicati sul sito web della scuola, sondaggi e questionari online, convocazioni per colloqui privati, anche oltre le ore programmate. La scuola organizza nel corso dell'anno quattro incontri stabili con i genitori per colloqui e per la consegna delle valutazioni nelle occasioni: All'inizio dell'anno (per le classi prime) Dopo la prima valutazione intermedia (per tutti) Dopo la prima valutazione quadrimestrale (per tutti) Dopo la seconda valutazione intermedia (per tutti) Dopo gli scrutini finali per la consegna risultati (per tutti escluso le quinte) Da due anni la scuola offre l'accesso a un questionario online disponibile sul sito per i genitori con lo scopo di coinvolgerli nei suggerimenti di miglioramento del servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una scarsa partecipazione delle famiglie. Scarsa è altresì la partecipazione delle famiglie ai C. di classe (solo il 31% nel corrente a.s.). Completato nel corrente a.s. l’ottimizzazione nell’uso del registro elettronico da parte del personale docente, il prossimo anno scolastico la scuola attiverà l’accesso delle famiglie. Interventi specifici rivolti ai genitori nell’ambito dei progetti PON F3 e Ulisse - Fondazione per il Sud, hanno visto la presenza di un numero minimo di partecipanti oscillanti tra 10 e 15 unità per incontro. Il fenomeno è da attribuire al basso grado d'istruzione dei genitori tra i quali sempre più diffusi appaiono atteggiamenti di passività, indifferenza e rassegnazione se non - in casi più estremi - di opposizione, resistenza alle proposte educative agli interventi proposti dalla scuola. I genitori che hanno partecipato alla valutazione via questionario online sono pochi: otto il primo anno, sedici il secondo anno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha stipulato di seguenti accordi di rete: 1)Capofila di rete con 10 scuole della provincia di Palermo per l’individuazione del medico competente previsto nel D. lgs.vo 81/2008;2)Scuola Polo e capofila di rete per la provincia di Palermo e scuola polo per la Regione Sicilia per la formazione dei docenti neoassunti per gli aa.ss. 2014-15 e 2015-16. 3)Componente rete di scuole per la formazione del personale docente per l’insegnamento CLIL denominata” RETE INSEGNAMENTO CLIL SICILIA – PROVINCIA DI PALERMO” capofila Liceo delle Scienze Umane “D. Dolci” di Palermo; 4)Capofila di rete Dipartimento per l'Educazione alla Sicurezza Stradale; 5) Convenzione di rete con l'UNIPA per la realizzazione dei TFA; 6) E' presidio per la formazione dei docenti di scuola primaria per la lingua inglese (PON E2). La scuola collabora con l’USR per la Sicilia e l’UAT Provincia di Palermo per l’organizzazione di Seminari, Conferenze e Corsi di formazione rivolti al personale delle scuole. E' sede dei corsi di formazione affidati dal MIUR al FORMEZ rivolti al personale della scuola. E’ accreditata presso l’USR per la Sicilia per la realizzazione dei TFA. La collaborazione con i soggetti esterni alla scuola è fonte di arricchimento per il personale coinvolto, docente ed ATA, che si spende nell’individuazione delle strategie più idonee per l’organizzazione ottimale delle attività. L’organizzazione di incontri seminariali permette altresì di coinvolgere gli studenti e le studentesse dell’indirizzo turismo in attività di accoglienza, come previsto dal profilo del corso di studi. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa anche se ancora in misura limitata. Poche famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare attività di recupero/sostegno per gli alunni gestita da personale interno per miglioramento: metodo di studio; esiti in tutte le materie Partecipazione studenti I biennio ad attività periodiche con esperti esterni: coinvolgimento; miglioramento autostima e metodo di studio Coinvolgimento degli alunni eccellenti in attività premiali per: potenziare la motivazione e il senso di appartenenza; migliorare l'autostima
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del 10% del tasso di dispersione nel primo biennio rispetto ai dati del 2013/2014
Organizzare nel corso dell'anno simulazioni delle prove INVALSI Organizzare attività pomeridiane di assistenza allo studio di matematica fin da settembre destinate agli alunni del I biennio che presentano lacune Organizzare corsi di formazione rivolti ai docenti sulla didattica della matematica
Potenziare la motivazione e l'autostima degli allievi
Progettare per tutte le classi del I biennio un'unità di apprendimento condivisa destinata alla valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. Progettare un modello di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza per le attività extracurriculari Avviare un social network scolastico attraverso una piattaforma e-learning; attuare una didattica collaborativa
incrementare del 10 % gli elementi di valutazione delle competenze per ottenere una valutazione più accurata
Produrre e somministrare un questionario dopo un anno dal diploma e dopo due anni dal diploma Coinvolgere allievi e famiglie in attività di orientamento in uscita
Utilizzare i dati raccolti per progettare azioni di miglioramento
Attivare nuove collaborazioni con enti che permettono di stipulare contratti di apprendistato
Riduzione del 10% del tasso di dispersione nel primo biennio rispetto ai dati del 2013/2014
Aumentare del 5% rispetto ai dati 2013/2014 la percentuale di studenti che ottengono valutazioni agli esami superiori a 70/100
Riduzione del 50% del gap tra media nazionale e media di istituto nelle prove invalsi
Riduzione del 50% del gap tra media nazionale e media di istituto nelle prove invalsi
Valorizzare le attività esterne; coinvolgere maggiormente gli studenti Educare all'utilizzo degli strumenti digitali in classe e fuori con finalità di apprendimento; potenziare la competenza digitale
Aumentare del 10% il numero degli studenti che fanno scelte in uscita, coerenti con il titolo di studio Incrementare del 20% in un anno il numero dei contatti con enti che forniscono opportunità di impiego
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Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei dati mostra che i punti di debolezza della scuola possono essere riferiti in primo luogo alla inefficace partecipazione dei genitori alla vita scolastica e alla frequenza irregolare degli alunni soprattutto per le classi del I biennio, che sono la causa principale dell’insuccesso scolastico. La scuola offre una consulenza psicologica rivolta ad allievi e famiglie e prevede workshop per studenti e per genitori. La scuola deve scegliere con priorità di intervenire con progetti di sostegno ai ragazzi del primo anno fra i quali la dispersione è molto alta. Per questo la scuola ha coinvolto esperti esterni nell’ambito del progetto "Ulisse il sè e l'altro", finanziato da Fondazione per il Sud, che coinvolgono gli alunni a piccoli gruppi e per classi aperte in attività curricolari ed extracurricolari, aiutandoli ad avere maggiore autostima e supportandoli nello studio delle materie di base. I risultati nelle prove nazionali risultano critiche per quanto riguarda le competenze degli alunni in matematica, per cui la scuola si adopererà per supportarli e aiutarli con specifiche attività di studio e prove di simulazione fin dall'inizio dell'anno in percorsi curriculari ed extracurriculari. Altra priorità della scuola è quella di raccogliere gli esiti a distanza con regolarità e migliorarne la lettura. In particolare risulta necessario agire attraverso un potenziamento dell'orientamento in uscita, rivolto ad alunni e famiglie.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare per l'a.s. 2015/16 un modello comune per la programmazione dei docenti, ottenuto osservando le migliori pratiche dei docenti interni Definire le linee guida programmatiche di ogni materia in riunioni per gruppo di materia Acquisire parere dalle famiglie sull'opportunità di rimodulazione del curriculum presentando alternative strutturate Progettare prove condivise e griglie di valutazione delle competenze trasversali per il II biennio e prove strutturate di ingresso per le III classi Favorire la crescita professionale del personale Assistente Tecnico attraverso specifici interventi formativi sulle tecnologie Reperire risorse finanziarie per proseguire nel tempo l'aggiornamento degli apparati tecnologici hardware e software Reperire risorse finanziarie per proseguire nel tempo il miglioramento delle infrastrutture e degli ambienti scolastici
Inclusione e differenziazione
Individuare risorse finanziarie/progetti necessari per proseguire nel tempo le attività di sostegno/recupero verso il successo formativo
Continuita' e orientamento
Potenziare le attività di orientamento per il passaggio dal primo biennio al secondo biennio Creare rete con scuole del I ciclo per la costruzione del curricolo verticale; favorire attività di tutoring tra studenti del I e del II ciclo Progettare in rete con le scuole del I ciclo efficaci momenti di incontro con le famiglie degli studenti del I ciclo
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Individuare indicatori che permettano di misurare l’efficacia delle attività di orientamento in uscita rispetto alle scelte postdiploma degli studenti Orientamento strategico e organizzazione Sistematizzare la somministrazione della scuola periodica del questionario di soddisfazione al personale, agli alunni e soprattutto ai genitori Produrre un modello di consuntivo comune destinato alle funzioni strumentali ove esplicitare punti di forza e debolezza dell'azione svolta
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incentivare la partecipazione del personale ATA alle attività proposte nel piano di formazione della scuola Incrementare la partecipazione dei docenti a corsi di lingue e metodologia CLIL Rendere operativa la piattaforma di elearning per favorire la creazione di comunità di pratiche e la condivisione delle buone pratiche
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Progettare attività che aprano la scuola al territorio e soprattutto alle famiglie: seminari in aula magna Favorire l’incremento culturale del territorio e delle famiglie incentivando l’accesso alle iscrizioni al corso serale della scuola Chiedere ai partecipanti a ogni open day di riempire un questionario di valutazione e raccogliere i suggerimenti sistematicamente
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per l’area curr/prog/valut si mira al miglioramento dei processi valutativi e all'eventuale curvatura del curricolo alle esigenze del territorio. Gli ambienti di apprendimento,ampiamente aggiornati,richiedono la formazione del personale AT, condizione necessaria per un efficace utilizzo e il reperimento di risorse/progetti per adeguamento continuo delle tecnologie alla didattica.Al fine di garantire il prosequio delle azioni per recupero/sostegno degli studenti in difficoltà, è necessario il reperimento di risorse finanziarie/progetti. Pur avendo registrato un incremento significativo delle iscrizioni negli ultimi 3 anni, è necessario incrementare la collaborazione con le scuole del I ciclo attraverso progetti di continuità. Al fine di incrementare la scelta verso gli studi universitari, si cercherà di favorire un maggiore coinvolgimento delle famiglie, parte assente o addirittura in opposizione verso tale tipo di scelta. Sul piano delle competenze dei docenti, risulta prioritario aggiornare e diversificare le metod. didattiche attraverso corsi sulla metod. CLIL anche con periodi di formazione all'estero (Erasmus+), al fine di incrementare l’utilizzo delle CLIL nelle classi del triennio e corsi di didattica della matematica, per migliorare le performances degli studenti nelle prove INVALSI. Le competenze acquisite potranno essere messe a disposizione di tutti i docenti attraverso la condivisione di materiali,risorse,buone pratiche sulla costruenda piattaforma e-learning