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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIC8CY00B NA IC 41 CONSOLE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAIC8CY00B NAEE8CY01D VA VB VC NAEE8CY02E VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8CY00B 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8CY00B 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8CY00B 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta ai bisogni formativi di tutti e di ciascuno, tuttavia si misura con un contesto reale parzialmente deprivato sia dal punto di vista sociale che culturale. In generale almeno un 10% di alunni d della scuola è poco motivato e per questo motivo è necessario mettere in atto particolari strategie educative; la percentuale di alunni stranieri si attesta al 2% con gravi disagi socio economico e culturale (nella scuola secondaria di I grado) e provengono spesso da zone particolarmente svantaggiate e vivono in situazioni di povertà. Nel complesso però il contesto sociale è eterogeneo: molte famiglie ancora vivono della tradizione operaia che aveva caratterizzato per circa un secolo il territorio (Italsider) e oggi è alla ricerca di una nuova identità in attesa della riqualificazione dell'area industriale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il citato 10% di alunni in difficoltà di partecipazione e apprendimento ha alle spalle famiglie poco sensibili al processo educativo che hanno difficoltà ad instaurare una giusta collaborazione con la scuola. Risulta molto problematico il coinvolgimento delle famiglie degli alunni stranieri sia per la barriera linguistica che per quella culturale in quanto si sentono poco accolti del territorio e di conseguenza nell'ambiente scolastico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Bagnoli ha legato il suo nome alla tradizione operaia: è stata infatti, sede di uno dei più importanti insediamenti industriale del Mezzogiorno e i particolare delle acciaierie dell'Ilva , ex Italsider, attive dall'inizio del '900 e dimesse negli anni novanta. Dopo la chiusura dell'ILVA, il quartiere è mutato profondamente. Oggi buona parte della popolazione si lamenta per la permanente precarietà del lavoro: il tasso di disoccupazione è alto e quell' d'immigrazione si attesta al 2% (dati X Municipalità). Il quartiere è ben collegato con il resto della città, sono presenti molti circoli sportivi ( vela, canottaggio, equitazione, tennis, nuoto...) e il Centro Universitario Sportivo, sale cinema, piccoli centri commerciali, molte sedi scolastiche di tutti gli ordini di scuola, la facoltà di ingegneria della Federico II e poli di ricerca scientifica. Inoltre è presente l'Ippodromo cittadino, il giardino zoologico, in fase di ristrutturazione, e la Mostra d'Oltremare. Da non dimenticare un meraviglioso lungomare con panorama sui Campi Flegrei.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo le ricchezze del territorio non sono adeguatamente valorizzate e pienamente fruibili dalla cittadinanza. Le zone a verde del territorio sono poco curate dagli Enti Locali, il piano "Bagnoli Futura" più volte fallito non consente il rilancio in chiave turistica del territorio. Molte attività sono a servizio dell'intera città ma spesso gli abitanti del quartiere non ne fruiscono per problemi economici. Non sono presenti raccordi formali tra istituzioni del territorio e la X Municipalità non effettua investimenti sufficienti per l'educativa scolastica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAIC8CY00B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
5.955,00
17.689,00
4.417.800,00
255.323,00
0,00
4.696.767,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
106.864,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
106.864,00
Istituto:NAIC8CY00B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,4
92,0
5,3
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è costituito da più plessi più la sezione staccata di "Scuola in Ospedale" presso l'Ospedale San Paolo. La sede centrale (plesso "Fornari" nella quale si trovano la presidenza e la segreteria è ubicata in Via Diomede Carafa 28. Essa rientra tra le scuole storiche di Napoli (anno di costruzione 1940) dispone infatti di un piccolo museo: E' costituita da aule ampie e luminose ha uno spazioso cortile interno, quasi tutti gli ingressi sono dotati di scivoli per consentire l'accesso agli alunni D.A. E' dotato di un capiente ascensore; in esso sono presenti classi dei tre ordini di scuola. Le sedi di via Nuova Agnano (plessi "Console" e "Nuova Bagnoli" è dotata di scivoli per D.A.; in tali sedi sono presenti classi di primaria e secondaria. Le sedi sono dotate di palestre coperte (recentemente ristrutturate con i fondi PON FESR ASSE II), sala docenti, teatro ( nella sede centrale), laboratori per gli alunni D.A., laboratorio scientifico, musicale linguistico, biblioteche per il prestito intorno. Quasi la totalità delle aule è dotata di LIM, tutti i docenti sono dotati di tablet, le classi con alunni DSA sono dotate di PC.Periodicamente si svolgono simulazione di prove di evacuazione per terremoto e incendio.Le dotazione tecnologiche di cui la scuola dispone sono state acquistate con i fondi PON.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici non sono dotati di certificazione di sicurezza e gli impianti antincendio sono in fase di revisione. Entrambi gli edifici scolastici hanno la necessità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria a cura della X Municipalità che sono in fase di realizzazione. Lo stesso dicasi per le infrastrutture e le aree verdi. . La sede centrale ha di recente subito un furto che ha ovviamente creato danni e ha diminuito la dotazione di PC collegati alle LIM. Risulta indispensabile potenziare la rete wireless per rendere effettivamente efficace il funzionamento delle LIM e l'uso del registro elettronico. Il contributo volontario da parte delle famiglie per l'acquisto di sussidi didattici e implementazione delle dotazioni tecnologiche è molto esiguo e non vi sono altre risorse se non quelle fornite dal MIUR per il finanziamento didattico e amministrativo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIC8CY00B 101 91,8 9 8,2 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIC8CY00B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIC8CY00B
35-44 %
N°
-
0,0
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
18
17,8
42
41,6
41
40,6
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8CY00B 16,7 83,3 100,0
Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8CY00B 28,9 71,1 100,0
Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8CY00B 89,5 10,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAIC8CY00B - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAIC8CY00B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 14,3 64 76,2 1 1,2 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 7
8,3
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è alquanto stabile imn particolare per la scuola dell'infanzia e primaria , mentre, per la crescita improvvisa della popolazione scolastica il gruppo dei docenti della scuola secondaria è ancora in evoluzione. L'eta anagrafica del personale è piuttosto alta attestandosi su una media di cinquant'anni. Il gruppo ATA è stabile da molti anni. Molti docenti della scuola primaria e secondaria di I grado sono in possesso dell'EIPASS LIM o dell'ECDL.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di ricambio generazionale rende , in parte, difficoltoso l'aggiornamento continuo e la motivazione alla crescita professionale. Il corpo docente e il personale ATA non ha una sufficienta dimestichezza con la lingua inglese e parzialmente con l'uso delle nuove tecnologie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
135
99,3
110
100,0
101
100,0
125
100,0
104
100,0
NAPOLI
32.720
93,5
33.995
93,7
33.011
94,1
34.872
94,6
34.805
94,1
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
140
94,0
68
91,9
NAPOLI
35.313
91,3
34.930
91,7
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAIC8CY00 B
7
8
9
21
13
16
NAPOLI
11.276
10.018
CAMPANIA
18.549
17.886
152.904
152.473
121.664
10
Lode
8
-
7.373
5.176
13.837
10.162 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
36,2
22,4
27,6
13,8
0,0
0,0
2.130
794
30,7
27,2
20,1
14,1
5,8
2,2
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
2
2,6
5
7,9
NAPOLI
-
0,6
-
1,0
-
0,9
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
6
4,6
NAPOLI
1.180
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
4
3,8
3,5
907
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
3,1
2,6
737
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
-
0,0
2,1
696
1,9
543
1,5
1,8
1.035
1,6
809
1,3
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
3
4,2
1
1,8
- Benchmark* NAPOLI
813
2,1
591
1,6
370
1,0
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
6
4,6
4
3,8
NAPOLI
1.611
4,8
1.181
CAMPANIA
2.350
4,0
1.700
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
2
2,0
3,4
951
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
0,8
2,8
935
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 3
3,0
2,6
721
2,0
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8CY00B
% classe 1
classe 2
3
2,1
NAPOLI
1.073
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,4
1
1,8
2,9
866
2,3
474
1,2
2,4
1.280
2,0
743
1,1
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella scuola primaria i risultati rispetto all'ammissione alla classe successiva sono del 100% di ammessi in tutte le classi, tranne che in prima dove comunque il numero degli ammessi è superiore a tutte le medie di riferimento. -Nella scuola secondaria sono abbastanza positivi , anche se migliorabili: in prima il numero di ammessi è superiore a tutte le medie di riferimento, in seconda è di poco superiore alla media cittadina. -Tra i non ammessi ci sono alunni che hanno superato il numero di assenze previste in relazione alla validità dell’anno scolastico, qualcuno straniero che è ritornato nel paese di origine in corso d’anno. I criteri di valutazione garantiscono il successo formativo degli alunni. -Non si registrano abbandoni in corso d’anno nella scuola primaria. -I trasferimenti in entrata di alunni provenienti da altre scuole in corso d’anno sono, sia nella primaria che nella secondaria, generalmente sono superiori alle medie di riferimento. - La scuola ha già elaborato un protocollo di accoglienza per alunni stranieri e un piano per l'inclusività per contrastare in modo efficace le situazioni di disagio delle fasce più deboli della popolazione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dalla votazione conseguita all'esame si evince che il numero di alunni di livello 1 è più alto rispetto alle medie di riferimento, più basso il 4° livello, inesistenti le eccellenze, inferiore alle medie il 2° e significativamente più alto il 3° livello. La scuola deve riprendere ad attivare moduli di recupero e potenziamento con piccoli gruppi di alunni, come faceva in passato, compatibilmente con la disponibilità finanziaria. -Tra i non ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria ci sono alunni, tra cui alcuni stranieri, che hanno superato il numero di assenze previste in relazione alla validità dell’anno scolastico. -Gli abbandoni in corso d’anno nella scuola secondaria sono stati superiori alle medie di riferimento. Avvengono in genere per giustificati motivi familiari, tuttavia nel corso dell’anno di riferimento, soprattutto in terza, si è trattato di alunni pluriripetenti o stranieri appartenenti alla stessa comunità, spesso di età superiore a quella della classe di appartenenza, che con dichiarazione di istruzione paterna hanno continuato a studiare fuori dal circuito scolastico per conseguire il titolo di studio da privatisti. Nel corrente anno scolastico si è registrato un tasso di abbandono già di gran lunga inferiore al precedente, che non costituiva comunque la norma del nostro istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per voto evidenzia una concentrazione in alcune fasce. Si sono verificati abbandoni in corso d’anno nella scuola secondaria. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIC8CY00B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
56,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Campania
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
48,7
52,0 53,2
-5,7
49,5
-5,8
NAEE8CY01D II B
53,0
-6,0
40,9
-14,4
NAEE8CY01D II C
49,3
-9,6
52,0
-3,2
-2,4
46,0
-9,5
NAEE8CY02E II B
56,2
-2,9
45,6
-9,7
NAEE8CY02E II C
66,1
7,1
55,4
0,3
61,0
60,7 8,0
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
57,9
62,9 60,8
8,4
49,9
-4,8
NAEE8CY01D VB
60,8
8,3
56,8
2,2
NAEE8CY01D VC
66,5
13,9
56,8
2,1
60,7
n/a
n/a
n/a
58,8 61,2
8,4
60,2
5,3
NAEE8CY02E VB
49,8
-3,0
65,8
11,1
NAEE8CY02E VC
64,0
11,2
56,9
2,1
61,4
n/a
n/a
NAEE8CY02E
57,3
n/a
n/a
NAEE8CY02E VA
56,2
n/a
54,3
3,2
NAEE8CY01D
n/a
n/a
n/a
NAEE8CY01D VA
n/a
n/a
n/a
n/a
56,6
60,6
n/a
n/a
60,2
59,5
49,8
n/a
NAEE8CY02E
58,5
n/a
n/a
NAEE8CY02E II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
47,4
-7,5
NAEE8CY01D
n/a
n/a
ITALIA
NAEE8CY01D II A
n/a
n/a
Sud
53,8 -3,5
n/a
Punteggio medio
52,2
n/a
53,6
n/a
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
63,3
NAMM8CY01C
63,2
NAMM8CY01C - III A
61,3
0,0
42,5
0,0
NAMM8CY01C - III F
68,8
0,0
49,4
0,0
NAMM8CY01C - III G
60,4
0,0
52,5
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
48,0 48,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE8CY01D II A
5
3
2
5
2
6
4
2
2
3
NAEE8CY01D II B
7
3
5
1
2
8
4
2
1
1
NAEE8CY01D II C
8
2
0
2
2
3
4
2
3
3
NAEE8CY02E II A
4
3
3
3
2
5
6
1
2
0
NAEE8CY02E II B
7
1
3
3
4
5
8
2
0
1
NAEE8CY02E II C
4
3
4
2
8
6
4
0
8
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8CY00B
34,0
14,6
16,5
15,5
19,4
33,0
30,0
9,0
16,0
12,0
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE8CY01D VA
2
5
4
3
1
5
8
2
0
0
NAEE8CY01D VB
2
3
3
1
2
4
3
2
2
1
NAEE8CY01D VC
1
2
6
1
5
4
4
4
2
1
NAEE8CY02E VA
4
6
2
5
3
2
9
6
1
3
NAEE8CY02E VB
7
5
0
3
0
2
2
6
3
2
NAEE8CY02E VC
1
5
2
5
4
2
7
7
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8CY00B
18,3
28,0
18,3
19,4
16,1
20,0
34,7
28,4
9,5
7,4
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAMM8CY01C - III A
2
5
6
4
2
10
6
2
1
0
NAMM8CY01C - III F
2
2
2
4
6
5
5
3
2
1
NAMM8CY01C - III G
5
3
3
2
5
3
9
4
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8CY00B
17,0
18,9
20,8
18,9
24,5
34,0
37,7
17,0
5,7
5,7
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8CY00B 7,1 92,9 8,4 91,6 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8CY00B 13,5 86,5 11,5 88,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella quinta primaria i risultati di Italiano sono migliori della media cittadina . La percentuale di alunni di livello 1 é più bassa delle medie di riferimento. - Nella terza secondaria i risultati di italiano superano le medie nazionali con differenze significative soprattutto nel “testo espositivo” e in “grammatica”, - Sono più basse delle medie di riferimento le percentuali di alunni dei livelli 1 e 2, mentre il livello 4 supera la media regionale e della macro area “sud”, più alte della media nazionale sono le percentuali dei livelli 3 e 5. -Valutare più approfonditamente il trend in atto sarà possibile appena pubblicati i risultati del 2015 per V primaria e terza secondaria confrontando i dati dell’ultimo triennio (seconde e quinte del 2012 con quinte e terze del 2015) che è anche il primo della storia di questo Istituto Comprensivo. -Tutte le classi sono formate con gli stessi criteri e che i risultati delle prove sono affidabili per assenza di cheating, la scuola ha costruito un curricolo verticale per tutte le discipline,predisposto test d’ingresso nelle classi prime di primaria e secondaria coerenti con le competenze in uscita dell’ordine di scuola precedente, prove intermedie e finali per classi parallele per garantire equità formativa tra plessi e classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -In seconda primaria si registrano risultati inferiori alle medie di riferimento e numerosi alunni di livello 1. -Risultati in matematica in terza secondaria inferiori alle medie di riferimento. Risultati più negativi per ” numeri” e “spazio e figure”. Superiori alle medie i livelli 1 e 2, in media il livello 3, al di sotto i livelli 4 e 5. -Rispetto alle medie di riferimento la varianza è inferiore alla media tra le classi ed è superiore dentro le classi, tuttavia si registra qualche caso di variabilità tra classi e nella primaria anche tra plessi. Qualche caso di correlazione medio- bassa tra valutazione interna ed esterna. -Saranno organizzati corsi di recupero e potenziamento compatibilmente con le risorse finanziarie.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Differenti risultati per Italiano e Matematica:il punteggio della scuola secondaria alle prove INVALSI di italiano è superiore alla media nazionale e in quinta primaria è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio di matematica nella terza secondaria è inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, tuttavia i punteggi di alcune classi si discostano in positivo per l’italiano,in negativo per la matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è inferiore alla media nazionale, in matematica è superiore.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici in specifiche classi, sezioni, plessi. - Adeguato il rispetto delle regole - Ampia adesione alla firma del patto di corresponsabilità scuola / famiglia e per la secondaria con la componente alunni - Diffusione ogni anno del regolamento d’Istituto - Adozione degli stessi criteri di valutazione del comportamento rispetto alla partecipazione attiva degli studenti alla vita scolastica, il livello di collaborazione, il grado di autonomia e il senso di responsabilità - Forte sensibilizzazione ai temi della legalità, dei valori in linea con i principi costituzionali, dell’ambiente, della sicurezza - Nella scuola secondaria fin dalla classe prima attività finalizzate all'orientamento personale e valutate attraverso la somministrazione di questionari. -Buon livello di acquisizione delle competenze chiave in alcune aree fondamentali (madrelingua, scienze, tecnologia e competenze digitali) oltre che mediante lo studio delle diverse discipline attraverso progetti specifici interni all'Istituto e di quelli attuati con la partecipazione di enti e associazioni del territorio, tutti monitorati in itinere e a fine percorso e di cui si tiene conto ai fini della valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di costruzione uno specifico curricolo relativo alle competenze chiave e di cittadinanza a completamento del curricolo verticale d’Istituto che renderà sistematiche e più largamente condivise azioni già in atto da anni nella scuola e che tenderà a rafforzare gli interventi in alcune aree fondamentali come l’acquisizione di competenze matematiche e delle lingue straniere e quelle concernenti l’imparare a imparare, lo spirito di iniziativa e la cittadinanza attiva in una prospettiva di lifelong learning.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche classi, sezioni, plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza ancora uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti in tutte le aree.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria la maggior parte degli alunni si iscrive nello stesso Istituto Comprensivo con una percentuale di ammessi alla classe seconda secondaria che supera la media nazionale -Nel passaggio alla scuola secondaria di II grado abbiamo notizie soddisfacenti dei risultati dei nostri alunni ma l’acquisizione dei dati è frammentaria .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio alla scuola secondaria di II grado negli anni scorsi sono stati monitorati gli esiti limitatamente al I anno negli istituti superiori ubicati nello stesso territorio e i risultati degli esiti a distanza si conoscono in modo frammentario. Da avviare un monitoraggio strutturato dei risultati a distanza a cura della F.S area orientamento rispetto al successo formativo nella scuola secondaria di secondo grado e al rapporto tra successo/insuccesso e consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli alunni nel passaggio dalla primaria alla secondaria dello stesso Istituto sono generalmente positivi . Nel passaggio alla scuola secondaria di II grado i risultati degli studenti sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è contenuto, ma tali dati non sono ancora sistematici derivano da un monitoraggio parziale limitato al primo anno , alle informazioni fornite dai referenti delle scuole superiori che svolgono attività di orientamento in collaborazione con la F.S. area orientamento del nostro Istituto, ai genitori che hanno ancora contatti con la nostra scuola per la presenza di altri figli iscritti nel nostro Istituto.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8CY00B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
88,9
89,3
Si
86,8
88,6
89
Si
85,2
85,9
85
No
84,9
85,4
83,4
Si
81,4
83,1
81,3
Si
71,7
74,2
57,9
Si
80,4
85,1
80,7
No
33,1
36,7
29,3
No
9,6
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8CY00B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
90,8
87
Si
89,3
89,9
86,7
Si
87
86,8
83,6
Si
86,6
86,6
81,7
Si
81,3
83,4
79,6
Si
68,7
73,6
58,4
Si
86,6
91,5
86,2
No
29,8
34,8
28,3
No
7,3
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto adegua il proprio curricolo ai bisogni formativi rilevati attraverso un'analisi iniziale dei prerequisiti mediante prove d'ingresso condivise e strutturate. La scuola ha elaborato un curricolo verticale dalla scuola dell'infanzia a quella secondaria di primo grado; i dipartimenti disciplinari hanno definito le competenze in uscita dei vari cicli d'istruzione declinando gli obiettivi di apprendimento classe per classe i i nuclei essenziali delle discipline. Il curricolo d'Istituto rappresenta per ciascun docente lo strumento fondamentale su cui orientare le proprie scelte educative e didattiche. Le funzioni strumentali coordinano tutte le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa in raccordo con il curricolo d'Istituto.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora in fase di definizione l'elaborazione di un curricolo d'istituto per le competenze trasversali. A causa del budget limitato del fondo d'istituto non è stato possibile organizzare progetti di ampliamento dell'offerta formativo in orario extracurricolare
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,2
85,9
81,4
Si
59,8
63,4
71,2
Si
93,6
90,2
86,4
Si
57,6
60,3
64,1
Si
54
55,5
57,4
Si
88,4
91,8
82,3
No
56,9
61,2
58,6
No
42,1
47,9
42,2
No
7,1
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,5
84,8
80,2
Si
64,9
67,1
73,5
Si
58,8
63,4
60,6
Si
89,7
86,1
81,4
Si
53,1
54,7
57,9
Si
88,5
91,9
86
No
53,8
61,9
63,4
No
48,5
52,7
53
No
5,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la progettazione didattica educativa viene elaborata Nella scuola non vengono utilizzate prove codificate di dai dipartimenti disciplinari costituiti dai docenti dei tra ordini valutazione autentiche o rubriche di valutazione per tutte le di scuola. I docenti della scuola primaria svolgono una discipline programmazione settimanale per ambiti disciplinari e una rimodulazione periodica per classi parallele; per la scuola secondaria di I grado effettuano l'adeguamento della programmazione nei consigli di classe. Il gruppo di lavoro per l'inclusione composto dai docenti di sostegno e di base dei tre ordini di scuola si riunisce periodicamente per elaborare criteri e indicazioni di lavoro specifici per gli alunni BES. La progettazione didattica viene sistematicamente revisionata e calibrata sugli esiti delle prove di verifica effettuate da ogni singolo docente e per classi parallele nel mese di gennaio e maggio (terza primaria e seconda secondaria di primo grado per le discipline di italiano matematica e inglese).
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
12,3
18,9
68,5
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
12,2
9,3
15,6
62,7
59,3
47,5
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,7
5,8
10,6
45,8
45,3
37,2
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con le prove di verifica in itinere, intermedie e finali sono valutate il grado di conoscenza, abilità operativa e competenza rispetto ad ogni singolo obiettivo del curricolo. Gli insegnanti utilizzano criteri di valutazione comuni indicati nel POF per tutte le discipline. Le prove d'ingresso strutturate vengono concordate all'inizio di ogni anno scolastico per tutte le discipline per la primaria e secondaria di I grado. Le prove strutturate intermedie finali sono previste per le classi III della primaria e II della secondaria di I grado considerando che le classi II e V primaria e III della secondaria sono sottoposte alla rilevazione periodica Invalsi. I docenti, in seguito a quanto emerso dalle prove di verifica, adotta strategie didattiche specifiche per il recupero degli alunni in difficoltà di apprendimento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le prove strutturate in ingresso in itinere e finali sono ancorma in corso di elaborazione griglie di correzione comuni per la valutazione. Non esistono però progetti extracurricolari per il recupero e/o il potenziamento delle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola si riconosce di autovalutazione positivo perchĂŠ ha adottato un curricolo verticale aderente alle esigenze del contesto e progetta attivitĂ didattiche coerenti con il curricolo. Ciononostante rispetto alla valutazione la scuola sta iniziando la riflessione sul nuovo certificato delle competenze che richiede l'uso di specifici strumenti quali prove di valutazione autentica rubriche di valutazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8CY00B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,3
74,1
52,4
No
38,6
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
No
13,2
12,5
13,9
Si
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8CY00B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,2
79,8
82,8
No
35,1
32,3
52,4
No
1,5
1,4
4,2
No
7,6
9,7
12,1
Si
11,5
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAIC8CY00B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8CY00B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,4
41,6
38,3
Si
81
82,1
89,8
No
1,3
1,1
1,9
No
9,3
9,7
8,5
No
4,8
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAIC8CY00B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8CY00B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,9
55,1
71,1
Si
83,2
82,3
84,4
No
3,1
2,3
6,2
No
6,9
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La cura degli spazi laboratoriali è affidata a docenti referenti che elaborano un calendario per fruizione degli stessi dalle singole classi (scientifico, palestra, informatico, musicale, linguistico, teatro biblioteca). Inoltre nella gran parte delle classi sono presenti: LIM, computer fissi per alunni DSA), tablet, carte geografiche piccole biblioteche e sussidi didattici. Il tempo scuola scandito dall'organizzazione per discipline o ambiti disciplinari non consente sempre la realizzazione di un processo d'insegnamento e apprendimento di ampio respiro pertanto la durata delle ore di lezione non risponde appieno alle esigenze di apprendimento di tutti gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di materiale strutturato come supporto didattico nelle classi, manca materiale per attività espressivo manipolative, logico matematico, ancora in via di attivazione la connessione internet nel plesso centrale dell'Istituto. Mancanza di fondi per la manutenzione degli ambienti di apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso diffuso della LIM in classe (primaria e secondaria) ha indotto i docenti a sperimentare nuove forme metodologiche come ad esempio la ricerca- azione con gli alunni , esercitazioni interattive, il cooperative learning, problem solving. Sicuramente gli incontri per dipartimento sono stati un momento fondamentale per il confronto tra buone pratiche educative adottate dai docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di adozione delle nuove pratiche didattiche è ancora però in una fase empirica e frammentaria : necessita di una maggiore consapevolezza e condivisione. Sarà opportuno formare i docenti in modo più sistematico per migliorare l'utilizzo delle nuove didattiche ( didattica capovolta, peer to peer). Particolare attenzione bisogna dare alla formazione dei docenti della scuola dell'infanzia per i quali sono poche le opportunità di formazione e aggiornamento anche rispetto alle nuove tecnologie digitali.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive 14 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie 29 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8CY00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 51,6 51,6 48 Azioni costruttive 14 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 29 30,9 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NAIC8CY00B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B %
Riferimento Nazionale %
1,39
1,4
0,9
0,7
0,54
1,7
1,1
1
1,83
1,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la lettura e la condivisione del Regolamento d'Istituto e del patto educativo di corresèponsabilità. Il Collegio dei docenti approva gli indicatori per il voto di comportamento dai quali si evince cjìhe l'alunno al termine del ciclo scolastico deve avere acquisito chiave di cittadinanza. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola mette in atto richiami scritti, convocazione delle famiglie per responsabilizzarle alle comuni pratiche educativa, provvedimenti disciplinari come da Regolamento ra i quali la sospensione con obbligo di frequenza e lo svolgimento di attività a favore della scuola. Per la scuola secondaria di I grado è stato attivato uno sportello d'ascolto in collaborazione con una associazione del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indicatori del voto di comportamento non sono ancora adeguati alle competenze sociali e civiche previste dalla nuova certificazione delle competenze. La scuola ancora non adotta per tutti gli ordini di scuola strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre ambienti di apprendimento alquanto innovativi limitatamente alle tecnologie didattiche innovative disponibili. La mancanza della rete internet in alcuni locali dell'Istituto centrale limita il pieno utilizzo della LIM. La scuola non promuove ancora pienamente attivitĂ relazionali e sociali finalizzate all'acquisizione delle competenze trasversali. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l'inclusione degli studenti con difficoltà nel gruppo dei pari la scuola>: acquisisce la documentazione necessaria dal fascicolo persanel dell'alunno; promuove incontri, scambi di informazione e attività programmate con le famiglie, nel GLHO, nel GLI con l'ASL e le agenzie territoriale e servizi sociali.; promuove incontri tra insegnanti dei vari ordini di scuola per la formazione delle classi e l'assegnazione alla classe del bambino in difficoltà; l'insegnante di sostegno condivide con gli insegnanti di classe il PEI che viene monitorto e adeguato in sede di Consiglio di classe; anche per gli alunni BES la scuola prevede il PDP elaborato da tutto il consiglio di classe. Per l'accoglienza degli alunni stranieri una commissione esamina la documentazione raccolta all'atto dell'iscrizione, effettua un colloquio con le famiglie e con la'alunno per la raccolta di informazioni; fornisce le informazioni raccolte ai docenti che accoglieranno gli alunni stranieri e individua con gli stessi i percorsi di facilitazione; predispone schede di rilevazione della competenza linguistica e altre abilità
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di lingua italiana per alunni stranieri; assenza di mediatori culturali. La scuola non realizza ancora attività specifiche sui temoi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità. Nonostante sia stato messo a punto un questionario per il monitoraggio dell' inclusività secondo l'INDEX lo stesso non è stato ancora somministrato.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
94,1
92,1
No
25,7
25
36
No No No No
5,5 21,9 11,9 19,9
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
5,5
14,5
No
16,7
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
94,4
87,8
No
16,8
17
28,2
No No No No
6,9 38,5 11,8 29,8
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
6,9
7,9
24,7
No
14,9
13
20,6
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
79,1
76,9
No
19,6
19,3
21,9
Si
32,2
31,2
25,3
No
33,1
32,9
36,9
No
17
19,1
14,8
No
47,3
47
52,9
No
61,1
57,4
40,7
No
6,1
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,1
83,4
76
No
14,9
16,1
22,8
Si
42,4
39,7
46,1
Si
59,5
60,1
72,4
No
25,6
27,1
24,4
No
52,7
53,6
61,8
No
73,3
70,9
73,9
No
5,3
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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La scuola organizza gruppi di livello all'interno delle classi; Non sono previsti corsi e progetti in orario extracurricolare per partecipa a gare e competizione interne ed esterne alla scuola, il potenziamento e il recupero delle competenze. anche per evidenziare particolari attitudini degli studenti; i risultati raggiunti dagli studenti con difficoltĂ vengono monitorati sistematicamente e condivisi periodicamente nei consigli di classe; la maggior parte degli studenti con difficoltĂ , in seguito agli interventi di supporto e potenziamento organizzati dalla scuola, raggiunge un buon livello di recupero e inclusione nel gruppo classe (asserzione non documentata da dati di riferimento); ogni docente pone obbiettivi comuni per tutti i componenti del gruppo classe e adotta le metodologie in funzione delle caratteristiche individuali degli alunni; attraverso l'uso di mediatori didattici (tabelle, grafici, mappe concettuali etc...) con l'attenzione agli stili di apprendimento,la scuola calibra gli interventi sulla base dei livelli raggiunti e promuove le potenzialitĂ ed il successo formativo di ogni alunno.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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La scuola cura in maniera ottimale l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali; mancano tuttavia momenti e attivitĂ extracurricolari dedicati esclusivamente al recupero e al potenziamento delle competenze, nonchĂŠ alla valorizzazione delle differenze culturali. Sono state predisposte ma non ancore adottate azioni di monitoraggio e valutazione per verificare il livello di inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 54
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8CY00B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,8
96,5
97,5
Si
77,2
79
75,8
Si
93,9
94
95,7
Si
59,5
57,3
60,8
No
68,5
70,4
75,7
Si
63,3
62,3
61,3
No
12,9
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8CY00B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,7
97,4
Si
69,8
74,4
74,3
Si
95
94,6
95,5
No
68,3
65,3
70,4
No
67,2
68,2
67,7
Si
50,4
50,7
48,6
No
13,4
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una commissione di docenti di ogni ordine e grado, nominata Mancanza di attività sistematiche e realizzazione di progetti dal Dirigente Scolastico, lavora alla formazione delle classi finalizzati alla continuità tra la scuola dell'infanzia e la scuola seguendo criteri stabiliti dal collegio Docenti. primaria. Nella scuola è presente un gruppo di lavoro per la continuità che organizza momenti di incontro e attività tra docenti e alunni dei diversi ordini di scuola. A garanzia della continuità nel corso di quest'anno la scuola ha realizzato un curricolo verticale dall'infanzia alla secondaria di primo grado per tutte le discipline.In tale curricolo vengono indicate le competenze in uscita per ogni ordine di scuola. Le competenze in uscita sono coerenti con i prerequisiti dell'ordine di scuola successivo. In quanto istituto Comprensivo nel passaggio guidato da un ordine di scuola all'altro non si registrano rilevanti difficoltà da parte degli alunni.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NAIC8CY00B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8CY00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,2
70,8
82,6
Si
23,3
31,6
57,7
Si
39,3
48
55,7
Si
95
96,4
98,2
No
21,4
26,7
31,7
Si
69,8
69
63,3
Si
51,1
57,4
74
No
17,2
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. La scuola realizza incontri tra alunni, genitori e docenti delle scuole superiori. La scuola partecipa a progetti e concorsi organizzati sul territorio.
pagina 56
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ di orientamento non coinvolgono le classi della scuola primaria. Non esiste monitoraggio degli studenti sulla scelta del percorso scolastico successivo.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur utilizzando una didattica orientativa in tutti i cicli scolastici, propone attivitĂ strutturate per l'orientamento solo nella scuola secondaria di primo grado. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 59
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha identificato con chiarezza la mission e la vision nonché i valori di riferimento; essa propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attività didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. priorità dell’istituto è l’inclusione degli alunni ., un impegno fondamentale che si ispira al principio dell’accoglienza e dell’inclusione della diversità, quale risorsa da valorizzare e quale possibilità di arricchimento per tutti.Il curricolo della scuola tiene conto delle Indicazioni Nazionali e risponde ai bisogni formativi degli studenti; la scuola ha individuato traguardi di competenza nei diversi anni nell’ambito del curricolo verticale secondo le Indicazioni Nazionali;è praticata una programmazione per classi parallele (scuola primaria). Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.Capillare è la condivisione della mission all’interno dell’istituto ed essa si concretizza con azioni quali :la scuola collabora efficacemente con gli enti preposti: ASL , Centri di riabilitazione, Servizi Sociali, Cooperative di volontariato, etc.; li insegnanti di sostegno, e non solo, si aggiornano permanentemente sulle tematiche relative alunni con Bisogni Educativi Speciali ( DSA, D.A., DHD; etc…) ;il PEI, il PDP, il PDF sono strumenti condivisi dall’intero team di classe; è stato appro
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) non sono state ancora definite le competenze trasversali ( educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche); è necessario implementare all’interno dell’istituto la modalità didattica per certificare le competenze in particolare nel segmento della primaria; è importane modificare l’ impostazione metodologica più diffusa diminuendo la frequenza di lezioni frontali e potenziare la didattica laboratoriale. non sono state ancora definite le competenze trasversali ( educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche); è necessario implementare all’interno dell’istituto la modalità didattica per certificare le competenze in particolare nel segmento della primaria; è importane modificare l’ impostazione metodologica più diffusa diminuendo la frequenza di lezioni frontali e potenziare la didattica laboratoriale. Si auspica una migliore ricaduta degli interventi attivati dalla scuola nei confronti di quegli alunni che presentano una forte demotivazione allo studio e una deprivazione socio-culturale a causa anche del fatto che non sempre si può contare su risorse umane ed economiche sufficienti e soprattutto su una piena collaborazione familiare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di pianificazione per il raggiungimento degli obiettivi sono coerenti con il Pof e condivise con tutti gli stakeholders. Nella programmazione delle attività scolastiche, la direzione cerca di mediare tra le ragionevoli esigenze del personale e le esigenze poste dall’organizzazione scolastica, con evidente successo, come dimostra il questionario di soddisfazione del personale docente. La soddisfazione dei discenti e delle famiglie viene dedotta dalla partecipazione costante alle riunioni che vengono indette dalla scuola, inoltre, nel corso dell’anno sono stati somministrati ai docenti e ad un gruppo campione di alunni questionari di customer satisfaction per monitorare anche la percezione relativa al raggiungimento degli obiettivi. I risultati dei questionari sono stati tradotti in una serie di grafici esplicativi e diffusi sul sito web della scuola. La commissione Pof ha svolto un accurato lavoro di monitoraggio dei risultati delle prove Invalsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è tentato il sondaggio sul gradimento delle famiglie relativamente al servizio offerto e alla progettazione didattica ma senza risultati positivi in quanto l'utenza non ha dimestichezza con gli strumenti informatici; non tutte le famiglie sono in possesso di line Internet e quindi di casella di posta elettronica. Il questionario inviato con i moduli Google Drive ha avuto poco riscontro.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 60
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAIC8CY00B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B %
Riferimento Nazionale %
70,19
69,6
70,5
72,8
29,81
30,5
29,6
27,3
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAIC8CY00B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 63,16
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAIC8CY00B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 77,27
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8CY00B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B %
13,33
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8CY00B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 23,53
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B No 69,1 71,8 No 63,3 62,3 No 2 1,7 Si 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti No 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti Si 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti Si 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente Si 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti Si 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAIC8CY00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B Collegio dei docenti No 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8CY00B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
18,75
32,6
36,6
55,6
n.d.
2,3
2,4
2,6
57,63
29,4
29,8
24,3
23,63
36,4
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:NAIC8CY00B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8CY00B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 8,33 21,3 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 91,67 37,3 34,2 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha elaborato l' organigramma , insieme alla definizioni dei gruppi di lavoro e delle aree funzionali alla realizzazione del POF. Procede alla comunicazione con la loro publicizzazione sul sito e con circolare interna. Coerentemente con la legge vigente in materia, vengono eletti i rappresentanti dei genitori e del personale, i componenti del Consiglio d'Istituto e della giunta esecutiva. Per l'assunzione dei vari incarichi di responsabilità tra il personale docente, viene chiesta la disponibilità ad inizio anno scolastico. L’attuale Dirigente scolastico ha adottato uno stile di leadership partecipativo che incoraggia il personale all’assunzione e condivisione delle responsabilità. La creazione di un management diffuso rappresenta una delle priorità della scuola, così come la crescita professionale del corpo docente ed il miglioramento del clima di lavoro. Il Personale svolge i compiti assegnati con responsabilità.Gli obiettivi personali risultano abbastanza allineati con quelli generali.Il Ds in accordo con il Dsga stabilisce la suddivisione dei compiti per il personale ATA secondo le esigenze e le necessità individuate dopo un ‘attenta analisi della situazione a inizio anno o degli eventuali elementi imprevisti in corso d’opera.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno realizzare un maggiore numero di incontri periodici per migliorare ulteriormente la comunicazione fra le parti e per il monitoraggio del lavoro effettuato. Stabilire le percentuali di miglioramento nei 4 ambiti strategici attraverso le commissioni con le rispettive FS Rendere maggiormente attiva una mailing-list per comunicare con il personale in moda da velocizzare richieste e risposte. Incentivare la consuetudine non ancora ben consolidata nei docenti di comunicare via mail con il DS per segnalare problemi, per sveltire pratiche “burocratiche”, per chiedere consulenza… Si ritiene necessario stimolare maggiormente il personale ATA ad essere più proattivo a fornire suggerimenti per migliorare e sviluppare la qualità del servizio. Tra l’altro il fondo d’istituto alquanto esiguo non consente di incentivare adeguatamente il lavoro dei collaboratori scolastici in particolare
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAIC8CY00B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 12
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAIC8CY00B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 845,25
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAIC8CY00B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 11,71
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAIC8CY00B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 14,50
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8CY00B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
1
28,1
23
48,5
0
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
0
39
41,6
36,6
0
30,7
27,5
27,3
0
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 1
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAIC8CY00B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 0,33
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAIC8CY00B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 41,89
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAIC8CY00B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIC8CY00B Buona ricaduta sulle classi coinvolte Buona ricaduta sul personale Buona ricaduta sulle classi
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel POF e alla realizzazione dei processichiave, nonostante le scarse risorse disponibili. I compensi accessori al personale garantiscono lo svolgimento di attività aggiuntive finalizzate all’arricchimento dell’offerta. L’implementazione delle politiche e delle strategie avviene annualmente attraverso il Piano dell'Offerta Formativa (POF). In tale documento sono indicati i criteri, le modalità operative per l’erogazione dell’offerta formativa e i progetti didattici legati ai processi chiave. Il documento è pubblicato sul sito .Le finalità e gli obiettivi strategici si concretizzano nelle programmazioni educativo-didattiche, nei progetti e nell’erogazione dei servizi, nelle modalità organizzative, in obiettivi da raggiungere nell’attività formativa. Politiche e strategie vengono riviste anche nel riesame della direzione la quale valuta la collaborazione con associazioni presenti sul territorio per l’ampliamento dell’offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità dei fondi a disposizione limita,ovviamente,la partecipazione a progetti in orario extra curriculare ,soprattutto per l’impossibilità di incentivare economicamente il personale docente e non docente. Per incrementare i fondi sempre più esigui sarebbe opportuno avviare la ricerca di sponsor nel territorio
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità ma è necessario una maggiore condivisione dei principi nella comunita' scolastica, con le famiglie e con il territorio. La scuola sta iniziando ad utilizzare forme di controllo strategico o monitoraggio delle azioni. Le responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e condivise. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR in particola modo partecipa ai progetti PON FSE e FESR (per l'innalzamento dei risultati nelle competenze chiave e di cittadinanza, per la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi sia per i docenti che per gli alunni, per l'adeguamento delle strutture edilizie) e ad altri progetti finanziati dal MIUR con particolare riguardo a quelli per i D.A. e BSE.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAIC8CY00B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 7
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8CY00B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
2
18,9
17,3
21,1
0
38,1
34,5
46
2
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 3
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAIC8CY00B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 27,52
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAIC8CY00B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 49,01
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAIC8CY00B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 1,19
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo 41 Console, nato tre anni fa dalla fusione di due distinte scuole, ha subito attivato, nella persona del nuovo D.S., un'indagine sulle competenze e sui bisogni formativi dei docenti. Si è verificato che il corpo docente della scuola primaria e dell'infanzia aveva avuto poche occasioni di formazione e negli anni precedenti. L'aspetto positivo riscontrato è stato il grande desiderio di poter accedere ad occasioni formative strutturate dalla scuola o da altri soggetti. Si è proceduto innanzitutto a formare il personale sulla legge 170 del 2010 con corsi interni all'istituto e consentendo, poi negli anni, la partecipazione dei docenti ad iniziative organizzate dall'Univesrsità di Napoli o dai CTS. E' stato realizzato un corso di alfabetizzazione informatica PON D1 per circa 20 docenti; la gran parte dei docenti ha seguito un breve corso per l'uso del registro digitale e per l'uso delle LIM. Nell'ultimo anno scolastico un gruppo di circa 10 docenti selezionati (il numero è stato di gran lunga più altro, ha partecipato ai corsi organizzati dal Polo Qualità di Napoli per avvicinarsi alle problematiche emerse per la redazione del RAV. Sicuramente l'entusiasmo per aver "respirato" novità ha avuto ricadute immediate nel processo d'insegnamento. Tutti il personale scolastico è stato formato sulle norme di sicurezza. Il personale ATA ha avuto occasione di formazione legate soprattutto all'uso dell'applicativo Argo per la gestione dei processi amministrativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo i fondi a disposizione sono ormai pressoché nulli e di conseguenza bisogna cercare occasioni formative esterne all'istituto; queste ultime sono sicuramente interessanti e consentono uno scambio di opinioni con altri colleghi di altre realtà ma poche di queste sono realizzate in modalità"blended": ne consegue la necessità di spostarsi in un'area urbana caotica e vasta cosa non sempre perseguibile dai docenti e dal personale ATA. I corsi organizzati da agenzie formative accreditate sono molto costosi e relativamente brevi e non sempre sono organizzati con didattica cooperativa ma ancora spesso con modalità di lezione frontale. Il corpo docente che ha più bisogno di formazione, nell'istituto comprensivo, è quello della scuola dell'infanzia che solo in rari casi ha potuto usufruire del finaziamenti PON.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il D. S. è attento alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA ed incentiva la partecipazione ai corsi di formazione- aggiornamento anche offerti da altri Enti. Infatti, nel corso dell’anno scolastico, ha promosso iniziative di formazione volte all’arricchimento del curricolo dei docenti (RAV)e all’individuazione dei bisogni educativi speciali e all’incremento delle tecnologie didattiche. Sulla base del riscontro del questionario somministrato agli insegnanti si evince che le iniziative promosse dalla scuola risultano abbastanza adeguate alle esigenze dei docenti. Tale formazione ha consentito ai docenti di sviluppare una maggiore capacità e attenzione nel gestire alunni che presentano bisogni educativi specifici. Inoltre, l’ampio utilizzo di una didattica multimediale ha consentito una più viva partecipazione degli alunni che si sentono protagonisti della vita scolastica.La scuola si avvale di un’efficiente collaborazione da parte della segreteria che raccoglie i dati relativi alle esperienze formative dei docenti aggiornandone i curricula. Le risorse umane vengono adeguatamente valorizzate attraverso l’assegnazione di incarichi che rispecchiano il profilo professionale di ogni singolo docente.
L’esigua disponibilità economica non consente di organizzare dei corsi promossi e gestiti dalla stessa Istituzione Scolastica. I corsi promossi sono spesso a numero chiuso e non tutti i docenti possono partecipare.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8CY00B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
Si
51,6
52,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8CY00B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8CY00B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
124
6,1
7,7
6,9
124
5,2
7
9,9
5
4,7
6,2
6,6
0 1 3 9 0 0 5 20
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la collaborazione tra gli insegnanti dei diversi ordini scolastici, promuovendo la partecipazione a gruppi di lavoro, come i Dipartimenti, allo scopo di realizzare i curricula verticali, per garantire una continuità didatticadisciplinare agli alunni. La progettazione didattica periodica viene, infatti, effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. Nei Dipartimenti sono stati anche elaborati i criteri e le modalità di valutazione esplicitati nel POF ma ancora da rivedere. Durante la riunione dei capi dipartimentali è stato stabilito di effettuare delle prove strutturate in alcuni ambiti disciplinari nel periodo iniziale e finale, sia nella scuola primaria che secondaria. La collaborazione tra gli insegnanti si evince anche nell’elaborazione di percorsi individuali per alunni che presentano difficoltà di apprendimento (DSA, BES).Inoltre, nel corso dell’anno scolastico, si è lavorato anche per classi parallele realizzando delle rappresentazioni teatrali attinenti agli argomenti affrontati. Particolare cura è stata attribuita alla continuità tra la scuola primaria e secondaria di primo grado, per cui la collaborazione tra i docenti ha reso più sereno il passaggio degli alunni da un ordine a un altro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre, durante le riunioni dipartimentali, la partecipazione di tutti i docenti coinvolti è stata attiva e produttiva. Non tutti i docenti condividono e apprezzano quanto stabilito nei curricula verticali, considerati un “limite” alla loro libertà didattica. Mancanza di disponibilità di ore extra curricolari per incentivare ulteriormente attività progettuali
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato a scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAIC8CY00B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8CY00B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,7
8,5
18,7
1 0 0
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAIC8CY00B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8CY00B per motivo) per motivo) 0
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
5,8
24
1
57,6
58,7
74,2
0
7,2
9,2
10,1
0
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAIC8CY00B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8CY00B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
16,3
19,4
44,3
0
9,5
8,2
16,7
0
6,9
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
21,2
21,8
30,5
0
3,2
2,6
20,2
0 0
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAIC8CY00B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B No 20,6 19,7 Si 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 No 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
Si No No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAIC8CY00B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAIC8CY00B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni esterne arricchiscono la nostra offerta formativa: anche quest'anno si sono stabilite convenzioni con associazioni per corsi di musica e canto, per attività motorie, per l'educazione ambientale di energie alternative e per il rischio vulcanico, er l'educazione alimentare. Alcune collaborazione si sono consolidate nel tempo e si ripetono annualmente mentre altre nascono per iniziative occasionali: Scuole storiche, PON F3 e altre per manifestazioni territoriali: cooperativa dei pescatori di Bagnoli.. La scuola è accreditata quale sede di Tirocinio Formativo attivo per le classi di concorso A043, A059, A028 e A030. La partecipazione di 15 giovani tirocinanti è stato una buona occasione di scambio professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Apertura al territorio attraverso proposte per il periodo estivo. Apertura al territorio con interventi di recupero/ consilidamenti/ potenziamento per gli alunni della scuola primaria e secondaria. Mancanza di opportunità di stage orientativi per la scuola secondaria.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAIC8CY00B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8CY00B % 15,79
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 98
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAIC8CY00B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8CY00B 5,44
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAIC8CY00B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione dei regolamenti e dei protocolli di accoglienza. I genitori vengono coinvolti come parte attiva nelle scelte decisionali della scuola sia per quanto attiene la vita organizzativa che per la promozione di progetti come gare sportive, feste, premiazioni, Open Day. Implementazione della comunicazione anche elettronica attraverso il registro elettronico, il social- network, e la mailing- list. E' stata eseguita l'indagine customer- satisfation: quest'anno si sono somministrati i questionari a campioni di famiglie e di studenti. Il questionario ha coinvolto il 100 % dei docenti. Disponibilità del D.S. e dell'amministrazione a ricevere il pubblico e ad ascoltare le varie esigenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Creare uno spazio più visibile per raccogliere reclami e proposte e per implementare azioni di volontariato pro scuola o società. Coinvolgimento di più numerosi attori nella diffusione delle iniziative promosse e nelle attività pomeridiane. Mancanza di progetti rivolti ai genitori. Poca dimestichezza dei genitori ad utilizzare il registro elettronico ed in generale tutti gli strumenti informatici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ ' di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: NAIC8CY00B prodotto il :08/10/2015 10:31:11
pagina 102
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Innalzare il livello dei risultati Innalzamento in percentuale,in scolastici che si attestano in un triennio, dei livelli di media poco oltre la sufficienza. competenze di base in particolare in lettura, matematica e lingue straniere. Innalzare il livello di Innalzamento in percentuale inclusione scolastica degli del tasso di successo scolastico alunni con Bisogni educativi degli alunni BES (D.A., speciali D.S.A., stranieri, alunni con svantaggio economico e sociale). Prestare attenzione alle Innalzamento in percentuale, in "eccellenze" spesso trascurate a un triennio, del numero di favore dei livelli di cui ai primi alunni che possono conseguire due punti. risultati eccellenti. Recuperare le carenze nelle Ridurre ulteriormente in competenze di base percentuale gli insuccessi precocemente, fin dai primi ani scolastici e gli abbandoni in della scuola primaria corso d'anno nella scuola secondaria di I grado Innalzare il livello dei risultati Innalzamento delle prestazioni nelle Prove INVALSI di degli alunni nelle Prove matematica INVALSI di matematica. Approfondire e utilizzare Miglioramento dei risultati diverse strategie in alcuni negli ambiti Formulareambiti in cui i risultati sono Utilizzare in seconda stati più carenti. primaria,Numeri/Spazio e Figure in quinta primaria e terza secondaria. Potenziare le attività di Diminuzione in percentuale del recupero delle competenze di numero di alunni dei livelli 1 e base per gli alunni più carenti a 2 rispetto alle medie di partire dalle prime classi della riferimento. scuola primaria Favorire attività di Innalzamento in percentuale il potenziamento per gli alunni numero di alunni dei livelli 4 e dei livelli più alti. 5 rispetto alle medie di riferimento. Completare il curricolo relativo Potenziamento gli interventi in alle competenze chiave e di alcune aree: acquisizione di cittadinanza a completamento competenze matematiche e del curricolo verticale delle lingue straniere e d’Istituto. cittadinanza attiva. Attuare una politica costante di Monitoraggio del grado inclusività con particolare d'inclusione degli alunni (vedi riguardo all'educazione alla questionari del Piano Annuale legalità e alla valorizzazione d'inclusione) della diversità
Potenziare una politica di orientamento alla persona sin dalle ultime classi della scuola primaria e costantemente del triennio della secondaria.
Registrare, in un triennio, il tasso di abbandono scolastico nelle classi di scuola secondaria di I grado e nella prima classe del II ciclo.
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Realizzare contatti stabili con i referenti per la continuità e l'orientamento delle scuole del II ciclo del Territorio.
Registrare, in un triennio, il tasso di successo scolastico degli alunni, usciti dal I ciclo, e iscritti nelle scuole del territorio. Monitorare i risultati nel corso Registrare i dati relativi al di studi successivo rispetto al rapporto successo/insuccesso rapporto tra consiglio scolastico e consiglio orientativo e risultati scolastici orientativo
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le competenze di base, in particolare modo nella lettura, in matematica e nelle lingue straniere, che, per il loro carattere di trasversalità incidono sul raggiungimento delle altre competenze previste dalle Indicazioni Nazionali, si attestano,nel nostro istituto, in generale su livelli poco oltre la sufficienza, fatta eccezione per un fisiologico numero di casi di eccellenza.Il recupero, quindi, delle abilità di base, al fine di consentire il pieno successo formativo degli alunni, diventa una priorità assoluta. L'attenzione all'alunno, quale persona in formazione, richiede anche un ambiente sereno contraddistinto da relazioni corrette tra pari e tra gli alunni e e il mondo degli adulti; l'educazione alla diversità, la valorizzazione dei talenti di ciascuno, lo sviluppo dell'autostima e dell'autonomia, la guida alla scoperta di se e dei propri interessi e attitudini sono condizioni necessarie per creare un ambiente sano e sereno di apprendimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) elaborazione di griglie di correzione comuni per la valutazione delle competenze in italiano, matematica e lingue straniere. riflessione sul nuovo certificato delle competenze che richiede l'uso di specifici strumenti quali prove autentiche e rubriche di valutazione elaborazione del curricolo per le competenze di cittadinanza
Ambiente di apprendimento
formazione dei docenti della scuola dell'infanzia rispetto alle nuove tecnologie monitoraggio costante dell'uso delle aule speciali e della dotazione dei sussidi didattici e informatici
Inclusione e differenziazione
azioni di monitoraggio e valutazione per verificare il livello di inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali. realizzazione di attività dedicate esclusivamente al recupero e al potenziamento delle competenzr
Continuita' e orientamento
Individuazione e formazione di un docente "orientatore" per la scuola primaria e uno per la scuola secondaria.
Orientamento strategico e organizzazione Consentire, attraverso frequenti riunioni della scuola dei dipartimenti, l'accrescimento del senso di appartenenza alla comunità scolastica
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pagina 104
Accedere ai finanziamenti PON FSE e FESR e ad altri per attività di recupero e potenziamento
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incentivare la formazione e l'aggiornamento dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle più recenti metodologie didattiche Individuare figure di sistema in ambiti specifici (BES, orientamento e formazione docenti,docenti con capacità progettuali specifiche)
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
aumento del numero degli incontri con i genitori per condividere il patto di corresponsabilità e le scelte formative della scuola.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo,il cui raggiungimento deve essere verificato al termine dell'anno scolastico, rappresentano gli obiettivi a medio termine del più grande processo di miglioramento esplicitato nelle priorità. Per conseguire un pieno e stabile successo formativo degli alunni bisogna necessariamente coinvolgere il corpo docente, la cui media di età è alquanto elevata, a confrontarsi con l'uso costante dei sussidi tecnologici e con più idonee metodologie didattiche (didattica capovolta, peer to peer, didattica inclusiva). L'accesso a finanziamenti ulteriori rispetto a quelli ministeriali ( PON FSE e FESR, MIUR, contributo dei genitori), già sperimentato dall'istituto nel suo triennio di vita, è una condizione indispensabile per poter raggiungere sia gli obiettivi intermedi che quelli a più lunga scadenza.Anche il coinvolgimento delle famiglie per la comunicazione e la condivisione delle scelte formative della scuola va implementato per consentire il successo formativo dei ragazzi.