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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOPM085002 M.IMMACOLATA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il background socio-economico familiare mediamente alto e con una percentuale non rilevante di criticità costituisce un'opportunità dal punto di vista degli strumenti a disposizione e delle proposte di ampliamento dell'offerta formativa fornite alle famiglie (certificazioni in ambito linguistico ed informatico, attività sportive, teatrali), anche quando queste richiedono costi aggiuntivi. Ad esempio da tre anni a questa parte il liceo propone la sperimentazione di una didattica digitale con l'ausilio di mobile devices (tablet) e piattaforma cloud. Inoltre si rende possibile l'organizzazione di uscite didattiche,scambi internazionali e viaggi d'istruzione anche all'estero e di soggiorni studio nei mesi estivi al fine di potenziare le competenze linguistiche. Una percentuale contenuta di studenti di origine straniera (e perlopiù residenti in Italia fin dall'infanzia) non crea gravi problematiche a livello linguistico e comunicativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati presenti fanno riferimento ad un piccolo campione relativo ad un'unica classe. Tuttavia in alcune altre classi sono presenti anche taluni studenti provenienti da famiglie svantaggiate (l'Istituto prevede infatti forme di sostegno per le spese di iscrizione e frequenza sulla base dell'indicatore ISEE) o residenti in una "casa famiglia" della città, la cui gestione è affidata alla stessa Congregazione Religiosa dal cui operato trae origine l'Istituto.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad iniziative promosse da enti pubblici e privati del territorio al fine di potenziare la didattica di talune discipline (stage residenziale di matematica organizzato dall'Associazione Subalpina Mathesis in collaborazione con la Compagnia di Sanpaolo per le classi dalla seconda alla quarta liceo, concorso di storia contemporanea proposto dalla Regione Piemonte, gara di giochi matematici per la scuola secondaria di primo e secondo grado, iniziative di carattere ambientale proposte sia dal Consorzio Intercomunale ACEA, sia dal Consorzio Pracatinat per la scuola secondaria di primo grado). La scuola è invitata a partecipare ad alcune iniziative come il salone dell'orientamento, per la secondaria di primo grado,patrocinato dalla Provincia. Le classi terminali del liceo usufruiscono delle opportunità offerte dall'Università degli Studi e dal Politecnico di Torino relative all'orientamento universitario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In quanto scuola paritaria gli enti locali del territorio di riferimento (Comune, Città Metropolitana) non forniscono molte forme di collaborazione a livello organizzativo (ad esempio mensa o trasporto scolastico) né di contribuzione. Gli interventi di sostegno alla spesa educativa delle famiglie su base reddituale (cosiddetti "buoni scuola") risultano non sempre continuativi. Il territorio pinerolese non rileva realtà private o miste pubblico-private (fondazioni o simili) che contribuiscano in maniera organica all'offerta formativa del territorio in generale e dell'Istituto in particolare. Esiste una rete territoriale di scuole che non riconosce la titolarità del nostro Istituto a parteciparvi come scuola pubblica: questo comporta l'impedimento ad essere coinvolti nella fase progettuale e ad accedere all'attuazione delle diverse iniziative come ad es. l'orientamento verso la scuola Secondaria di Primo Grado. L'Istituto viene coinvolto in sporadiche iniziative ( es. competizioni sportive e attività di orientamento) grazie solo all'impegno dei singoli docenti referenti nelle diverse scuole del territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di un edificio di non recente costruzione (1936), lo svolgimento di regolari e periodici interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (tinteggiature, sostituzione infissi e adeguamento impianti) rendono i locali idonei e funzionali per le attività didattiche. La dotazione di strumenti tecnologici della scuola è stata potenziata gradualmente nel corso degli ultimi anni scolastici nell'ambito del progetto di sperimentazione della didattica digitale (con relativa formazione del personale docente in collaborazione con l'associazione "Impara Digitale"). Sono stati realizzati: il riallestimento del laboratorio linguistico,l'acquisto di nuove LIM, l'installazione di Pc, proiettore e impianto audio in ogni aula e la cablatura wifi di tutto l'istituto. Grazie ad un bando regionale (anno 2013) e al contributo delle famiglie ogni studente del liceo ed ogni docente ha in dotazione un tablet personale connesso alla rete wifi scolastica. A partire dall'A.S. 2014/2015, per il liceo, il registro cartaceo è stato sostituito da quello elettronico. Recentemente la scuola si è dotata di nuovi impianti sportivi (campo da calcio a 5 sintetico e polivalente per basket-volley con relativi spogliatoi) che s'inseriscono in un contesto caratterizzato da numerosi e vasti spazi verdi e cortili. La scuola è dotata di servizio mensa con cucina in loco e relative aule di refezione. La fermata dei mezzi di trasporto pubblici per gli studenti è collocata di fronte all'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di una buona dotazione in termini di laboratori informatici e linguistici, si rende necessario un potenziamento e ammodernamento delle attrezzature sperimentali in ambito scientifico (laboratori di fisica, chimica e scienze naturali). Le risorse economiche disponibili derivano quasi totalmente dal contributo mensile per il funzionamento versato dalle famiglie e in secondo luogo dal sostegno offerto dall'Ente gestore. Nell'ultimo decennio il bilancio della scuola per la disparità fra entrate e uscite, risulta in perdita e solo grazie al contributo dell'ente gestore la scuola può continuare la sua attività. Una criticità significativa si evidenzia nella difficoltà di garantire agli allievi con disabilità (ai sensi della L.104/92) un congruo monte ore di sostegno dato che l'insegnante specifico non è a carico dell'Ente Statale ma dell'Istituto. Dato il vasto bacino di provenienza dell'utenza, per raggiungere la scuola moltissimi studenti utilizzano i mezzi pubblici perciò l'orario scolastico è vincolato dalla tabella oraria e dal calendario stabiliti dalla Regione Piemonte.
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1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è caratterizzato da un'età media piuttosto bassa (la maggior parte degli insegnanti si colloca nella fascia 35-45 anni e possiede titoli di abilitazione conseguiti al termine di percorsi di specializzazione post laurea, quali SISS, TFA e PAS). Queste caratteristiche e competenze, unite all'attenzione da parte della scuola per la formazione permanente dei suoi docenti, garantiscono un buon livello di motivazione professionale ed una notevole propensione all'innovazione (sia didattica che tecnologica) ed alla sperimentazione. La condivisione del progetto educativo e dei suoi valori da parte degli insegnanti ha permesso di realizzare una buona stabilità del personale all'interno della scuola, con conseguente continuità didattica per le singole classi. Diversi docenti hanno recentemente conseguito certificazioni sia in ambito linguistico (livello B2, anche al fine di attuare le disposizioni ministeriali in materia di didattica CLIL) sia in ambito informatico (ECDL). Alcuni insegnanti lavorano su più ordini di scuola garantendo la continuità didattica e lo scambio di esperienze di confronto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane ed economiche disponibili nell'Istituto fanno si che le attività di alcune figure professionali (personale ATA, tecnico di laboratorio) siano svolte dagli stessi insegnanti. Ciò può far emergere alcuni problemi a livello di organizzazione. Alcuni docenti sono in servizio su più ordini scolastici all'interno del nostro Istituto e in altri Istituti a completamento dell'orario. Tale situazione comporta alcune difficoltà nella gestione degli impegni collegiali.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella totalità dell'Istituto e osservando l'andamento degli ultimi cinque anni il tasso di abbandono risulta pressoché nullo. Risulta invece rilevante il numero di studenti che, provenienti da altri istituti del territorio, vengono accolti durante il percorso scolastico nella nostra scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto risulta nel complesso equilibrata. Frequenti occasioni di recupero in itinere e una maggiore attenzione al percorso individuale di ciascuno favoriscono il successo scolastico nella quasi totalità dei nostri studenti. Le mancate ammissioni e i debiti formativi (scuola superiore) si concentrano perlopiù negli anni iniziali del ciclo di studi e riguardano soprattutto talune discipline (matematica, scienze naturali, inglese, latino). I criteri di valutazione adottati collegialmente tengono conto non soltanto del risultato numerico ma anche del percorso formativo individuale dell'allievo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La congiuntura economica e le conseguenti ripercussioni sul mondo del lavoro causano talora alcuni trasferimenti di studenti dall'istituto verso scuole pubbliche non paritarie, nonostante la presenza di riduzioni e/o agevolazioni sul pagamento delle rette di frequenza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati ed accoglie un numero significativo di alunni provenienti da altre scuole del territorio. Si segnala come il numero di studenti in alcune classi non consenta la formazione di un campione di dati statisticamente significativo al fine di operare un confronto accurato con i dati della media provinciale, regionale, nazionale. Gli esiti in uscita (valutazioni degli esami di fine ciclo) evidenziano una distribuzione degli studenti per fasce di voto piuttosto equilibrata, lievemente superiore alle medie di riferimento per la scuola secondaria di 1째 grado e per il liceo linguistico, lievemente inferiore per i licei scientifico e delle scienze umane.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TO1M012007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze TO1M012007
Punt. ESCS (*) 0,0
n/a
0,0 n/a
TO1M012007 - III A
0,0
0,0
TO1M012007 - III B
0,0
0,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOPLM6500B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) TOPLM6500B TOPLM6500B
Punt. ESCS (*) -21,1
n/a
-9,7 n/a
Liceo
-11,8
-11,2
TOPLM6500B - II A
-12,7
-17,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOPM085002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) TOPM085002 TOPM085002
Punt. ESCS (*) -5,5
n/a
-12,5 n/a
Liceo
-5,3
-13,7
TOPM085002 - II C
-5,0
-16,7
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOPST1500C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) TOPST1500C TOPST1500C
Punt. ESCS (*) 3,3
n/a
-5,5 n/a
Liceo
0,9
-7,8
TOPST1500C - II B
0,6
-9,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica?
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La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti nelle prove nazionali standardizzate della scuola secondaria di I grado evidenziano risultati sia in italiano che in matematica superiori rispetto alle medie di riferimento provinciali, regionali e nazionali e mostrano buona uniformitĂ fra le due diverse sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti nelle prove nazionali standardizzate della scuola secondaria di II grado evidenziano risultati sia in italiano che in matematica inferiori rispetto alle medie di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Tuttavia l'incidenza di casi BES (allievi con bisogni educativi speciali) in classi poco numerose non consente la formazione di un campione statisticamente significativo al fine di effettuare un confronto accurato con i dati di riferimento. Inoltre la presenza di un'unica sezione per ogni indirizzo di studio non permette confronti fra classi parallele.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il giudizio ha dovuto tener conto di situazioni diverse fra i due ordini scolastici. I risultati conseguiti nelle prove nazionali standardizzate della scuola secondaria di I grado evidenziano risultati sia in italiano che in matematica superiori rispetto alle medie di riferimento provinciali, regionali e nazionali e mostrano buona uniformità fra le due diverse sezioni.I risultati conseguiti nelle prove nazionali standardizzate della scuola secondaria di II grado evidenziano risultati sia in italiano che in matematica inferiori rispetto alle medie di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Per ciò che concerne il liceo non è possibile analizzare il parametro della varianza dei risultati fra sezioni parallele in quanto è attivata al momento un'unica sezione per ogni indirizzo di studio.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola (sia secondaria di primo grado che il liceo) pone particolare attenzione al rispetto delle regole, alla cura dell'ambiente scolastico, al rispetto di tutte le figure coinvolte nel contesto educativo (i compagni, i docenti, il personale non docente), come previsto dal regolamento studentesco condiviso da allievi e famiglie. Il comportamento è da ritenersi in genere più che buono, favorendo così un clima sereno e di reciproca fiducia all'interno del contesto educativo. Le competenze chiave di cittadinanza vengono valutate dai singoli docenti perlopiù attraverso l'impiego di rubriche valutative nel corso di attività di apprendimento cooperativo, disciplinari o interdisciplinari. In particolare la sperimentazione di una didattica per competenze con l'ausilio di tecnologie digitali ha consentito, nella scuola superiore, di realizzare un maggior numero di esperienze di apprendimento cooperativo o laboratoriale che consentono di sviluppare in modo più incisivo tali competenze. Inoltre la scuola, su entrambi gli ordini, promuove diverse occasioni di formazione e riflessione sull'uso consapevole di tali tecnologie. Nella scuola secondaria di secondo grado è stato redatto dal Collegio docenti un documento di valutazione del comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado non è presente un prospetto che formalizzi i criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Non tutti gli studenti, anche nella scuola superiore, hanno acquisito un congruo metodo di studio che li renda autonomi e capaci di autoregolarsi, autovalutarsi ed orientarsi fra i vari contenuti e le diverse discipline. L'impiego sistematico di strumenti tecnologici al servizio della didattica (tablet) richiede, per la scuola superiore, l'introduzione di nuovi sistemi di controllo affinché il loro uso sia appropriato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; il comportamento risulta corretto sia perchĂŠ non sono presenti concentrazioni anomale di situazioni problematiche nelle diverse sezioni, sia per il valore formativo delle attivitĂ svolte con particolare attenzione allo sviluppo delle abilitĂ sociali. Per la scuola superiore si sottolinea il fatto che il numero non elevato degli studenti, per ciascun indirizzo di studi, favorisce una piĂš piena collaborazione fra pari e con gli educatori ed una positiva inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali. E' ancora da migliorare da parte di alcuni studenti l' autonomia nell'organizzazione dello studio e l'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri condivisi per la valutazione del comportamento (ma non sempre formalizzati) e utilizza strumenti adeguati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (griglie delle prove di competenza e certificazioni delle stesse).
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di primo grado: la percentuale di famiglie che hanno seguito il consiglio orientativo fornito al termine del primo ciclo risulta lievemente superiore alle medie di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di primo grado: il consiglio orientativo non si evidenzia un maggior tasso di successo fra coloro che lo hanno seguito rispetto a coloro che non lo hanno fatto proprio.
Per la scuola secondaria di secondo grado: il tasso di studenti immatricolati all'università dopo il diploma è superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati da essi conseguiti, in termini di CFU, sono generalmente in linea con le medie, con alcune eccezioni positive specialmente in ambito sanitario e sociale.
Per la scuola secondaria di secondo grado: un certo numero di studenti iscritti non ha seguito il consiglio orientativo fornito dal precedente livello scolare. L'esiguo numero di dati in possesso non consente di effettuare un confronto significativo in termini di distribuzione per fasce di voto conseguito al termine della scuola media dell'utenza dei vari licei. La scuola in passato non ha realizzato monitoraggi sistematici circa l'andamento post-diploma (in ambito universitario e/o lavorativo) dei propri studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per la scuola secondaria di I grado: - i risultati degli studenti nei successivi studi superiori sono mediamente positivi, anche se il consiglio orientativo non risulta sempre seguito. Per la scuola secondaria di II grado: - il tasso di immatricolazione universitaria è superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. - i risultati conseguiti, in termini di CFU, dai propri diplomati nei successivi studi universitari risulta in linea con le medie di riferimento con alcune eccezioni positive in talune aree. - non esistono tuttavia studi piÚ approfonditi e apposite serie storiche principalmente per quanto riguardo l'inserimento lavorativo dei propri diplomati (il dato peraltro non è sorprendente in quanto gli indirizzi di studio attivati sono unicamente di tipo liceale ed hanno quindi come sbocco piÚ naturale l'immatricolazione universitaria).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dove non specificato, per entrambi gli ordini di scuola valgono Dove non specificato, per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti: i seguenti punti: 1)Nonostante l'assenza di un curricolo il corpo docente dimostra 1)La mancanza di un curricolo definito in maniera completa, particolare attenzione e disponibilità al confronto per i due ordini scolastici, limita il confronto tra i docenti e la interdisciplinare e alla collaborazione in progetti didattici. progettazione di proposte didattiche interdisciplinari. 2)Sempre maggiore attenzione viene data alla progettazione per 2)A fronte di una progettazione iniziale, non è sempre attuata la competenze, nella scuola secondaria di primo grado sono state revisione collegiale di tutte le proposte che vengono sviluppate progettate e realizzate le prove d'ingresso trasversali ogni anno in collaborazione con la scuola primaria. pluridisciplinari, mentre nella scuola secondaria di secondo grado sono state sviluppate alcune unità di apprendimento interdisciplinari. 3)Il corpo docente è sensibilizzato allo sviluppo di una didattica per competenze, mediante una costante autoformazione. 4)Ogni docente nella sua materia ha individuato i traguardi di competenza, precisati nel piano di lavoro annuale. 5) L'ampliamento dell'offerta formativa per il primo biennio della secondaria di secondo grado prevede discipline che sono state scelte a completamento del percorso di studio in concordanza con le materie curriculari.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti: i seguenti punti: 1) Viene effettuata una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari. Durante l'anno scolastico in corso, tale programmazione è stata svolta nelle seguenti discipline per la scuola secondaria di Secondo Grado: Storia e Francese, Tedesco e Storia dell'Arte, Filosofia e Inglese, Italiano e Storia dell'arte, Italiano e Geostoria, Matematica, Informatica e Scienze umane.
1) Nell'istituto non sono previsti organi dipartimentali. Pertanto la programmazione è affidata a gruppi e/o a singoli docenti. 2) L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione non viene svolta in maniera collegiale in momenti istituzionalizzati ma lasciata alla responsabilità di ogni singolo docente.
2) Viene effettuata una programmazione periodica comune per classi parallele. Tale programmazione si riferisce per la scuola secondaria di Secondo Grado ai seguenti ambiti disciplinari: linguistico e scientifico. Per la scuola secondaria di primo grado la programmazione riguarda l'ambito linguistico e scientifico anche per aspetti che riguardano la formazione personale dello studente.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti: i seguenti punti: 1) La scuola secondaria di secondo grado adotta criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti e le diverse discipline. Le materie maggiormente coinvolte riguardano l'ambito umanistico. 2) La scuola prevede la somministrazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti: corsi di recupero pomeridiani, assistenza allo studio pomeridiano, attività di sportello, potenziamento delle eccellenze. 3) Nella scuola secondaria di Secondo grado vengono somministrate prove di valutazione autentiche (non in modo diffuso) 4) Nei due ordini di scuola vengono effettuate prove di valutazione parallele ma non strutturate e senza la finalità di revisione del programma. 5) Per il V anno della scuola secondaria di secondo grado vengono utilizzate griglie di valutazione comuni in merito alla correzione delle simulazioni dell'Esame di Stato.
1) In assenza di un documento che attesti i requisiti del curricolo, non è possibile valutare tali aspetti. 2)Le rubriche di valutazione nei due ordini di scuola vengono utilizzate in maniera non sistematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso sulla scuola (4/7) è giustificato dalle seguenti motivazioni: 1) La scuola pur non avendo definito alcuni aspetti del proprio curricolo, si basa nel proprio POF sui documenti ministeriali di riferimento. 2) La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piÚ approfondito sui due ordini di scuola. In particolare la definizione degli obiettivi, delle abilità e delle competenze da raggiungere deve essere migliorata nel secondo biennio della scuola secondaria di secondo grado, mentre nel primo biennio risulta adeguatamente sviluppata. 3) Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado l'ampliamento dell'offerta formativa si realizza attraverso l'inserimento di tre ore di potenziamento all'interno dell'orario curricolare. Sono previsti per i due ordini di scuola corsi di lingua straniera finalizzati alla preparazione degli esami di certificazione di Inglese, Francese e Tedesco, il corso per la Patente Europea del Computer, lo studio assistito pomeridiano ed il laboratorio teatrale. 4) Sono assenti organi dipartimentali e referenti per la progettazione didattica. 5) La progettazione didattica periodica viene condivisa principalmente all'inizio dell'anno scolastico tra tutti i docenti in organico. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. In alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. 6) La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica e organizzata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti:
1)Laboratori: Informatica per gli studenti con 18 postazioni e proiettore; Informatica per i docenti con 4 postazioni e stampante; Laboratorio di fisica e scienze con kit didattici per la realizzazione di piccoli esperimenti; Laboratorio artistico con tavoli grandi, cavalletti, materiale pittorico e plastico; Laboratorio linguistico con 36 postazioni individuali, schermo audio-visivo e cuffie per l'ascolto.
1) Assenza della biblioteca di classe e utilizzo molto parziale della biblioteca di istituto.
2) Tutte le aule della secondaria di primo e di secondo grado dispongono di PC, di un proiettore e alcune di una Lavagna Interattiva Multimediale. Tutto l'istituto è dotato di copertura per il collegamento internet, in particolare il liceo è dotato di connessione WiFi.
2) Alcune attrezzature del laboratorio di scienze, seppur funzionanti ed utilizzate, non sono più tecnologicamente all'avanguardia. 3) L'articolazione dell'orario scolastico è vincolata alla rete dei trasporti pertanto risulta difficilmente modificabile.
3) Tutti hanno pari opportunità di usufruire degli spazi laboratoriali, con possibilità di prenotazione su file condiviso in ambiente Cloud. 4)Sono presenti figure di coordinamento dei vari laboratori 5) Sono presenti due biblioteche, una per gli studenti e una per i docenti, con relativo servizio di consultazione e prestito. 6) L'orario ridotto con ore di 50 minuti permette di organizzare attività extra curricolari e di recupero/potenziamento nelle ore pomeridiane.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Dove non specificato, per entrambi gli ordini di scuola valgono 1) Nessuno. i seguenti punti: 1) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative in maniera capillare. Tutte le classi dispongono di un computer fisso utilizzabile esclusivamente dal docente con annesso video proiettore. Nella scuola secondaria di secondo grado ogni studente ha in dotazione un tablet e sono presenti 2 aule dotate di Lavagna Interattiva Multimediale. Gli studenti possono adottare la versione digitale del libro di testo sfruttando il tablet, utilizzandolo in aggiunta per realizzare lavori di gruppo. Ogni studente dispone di un indirizzo mail destinato solamente ad uso scolastico e organizzato attraverso un dominio gestito dall'istituto tramite "Google Apps for education", con il quale comunica con i docenti e accede all'ambiente cloud "Google Drive". 2) I docenti di entrambi gli ordini di scuola sono coinvolti periodicamente in attività di formazione per l'utilizzo di strumenti didattici innovativi (sia del tablet sia della lavagna Interattiva Multimediale).
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti:
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti:
1) L'Istituto dispone di un regolamento scritto di comportamento, aggiornato periodicamente, condiviso tra docenti, genitori e allievi all'inizio di ogni anno scolastico.
1) La scuola prevede un documento allegato al POF contenente le sanzioni disciplinari, tuttavia tale documento risulta incompleto in alcune parti: in particolare non sono specificate i criteri che prevedano sanzioni per più di venti giorni consecutivi di sospensione.
2) L'Istituto dispone di un regolamento specifico per l'utilizzo dei laboratori, degli impianti sportivi e delle aree ricreative. 3) L'Istituto dispone di un regolamento specifico per l'utilizzo dei computer e delle Lavagne Interattive Multimediali delle singole aule, del tablet e dei telefoni cellulari durante l'orario scolastico. 4) L'Istituto presenta un livello molto basso di sanzioni disciplinari: la prevenzione è dunque efficace. Essendo una scuola paritaria gestita da una congregazione religiosa, viene posta particolare attenzione al modello didattico-educativo, ispirato ai principi cristiani. Gli insegnanti attuano pienamente questi principi attraverso un atteggiamento di ascolto e di attenzione alla persona. 5) Gli studenti di tutte le sezioni dei due ordini di scuola vengono coinvolti periodicamente in attività riguardanti il rispetto della cittadinanza e il volontariato. In particolare vengono organizzati incontri con associazioni nazionali e locali per sensibilizzare gli studenti su determinate realtà. L'Istituto promuove la collaborazione e lo spirito di gruppo attraverso uscite didattiche realizzate in particolare all'inizio dell'anno scolastico per le classi Prime.
2) L'Istituto prevede solo parzialmente l'assegnazione di ruoli e responsabilità agli studenti. Non sono previste attività di cura per gli spazi comuni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto risponde in maniera completa ai criteri di valutazione elencati al punto 7.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono rilevati particolari punti di debolezza a questo proposito.
1) Si realizzano attività per l'inclusione degli studenti con disabilità, ottenendo buoni risultati. 2) Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, proponendo interventi efficaci. Alla formulazione dei PEI partecipano gli insegnanti di sostegno e curricolari. I PEI e gli obiettivi in essi prefissati vengono monitorati e aggiornati regolarmente. 3)Si adotta una didattica inclusiva attenta ai bisogni educativi di ciascuno. In particolare, nei casi con BES (studenti con bisogni educativi speciali), si predispongono PDP aggiornati con regolarita' e modulati sulle necessità del singolo. Vengono pertanto individuate le strategie didattiche, gli strumenti compensativi e le misure dispensative. 4) La scuola presenta una bassa percentuale di studenti stranieri. Quando si è verificata la necessità di accogliere studenti stranieri, la scuola ha realizzato attività inclusive con percorsi di lingua italiana sia curricolari che extracurricolari. Le attività per stranieri hanno finora favorito il successo scolastico degli studenti. 5)Per quanto riguarda la valorizzazione delle diversità viene proposta almeno un'attività all'anno per ogni classe.
Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dove non specificato, per entrambi gli ordini di scuola valgono Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti: i seguenti punti 1) Benché siano previste prove di recupero al termine dei corsi 1) Gli studenti che presentano maggiori difficolta' di calendarizzati, non è prevista un'attività di monitoraggio che apprendimento sono gli studenti demotivati e poco seguiti dalle coinvolga tutto il consiglio di classe. Tale valutazione dei famiglie. risultati viene rimandata ai consigli di classe infraquadrimestrali e conclusivi. 2)Durante le ore curricolari si utilizzano spesso attività di cooperative learning e di cooperazione fra pari per stimolare la 2)Nonostante le strategie attuate durante le ore curricolari, lo partecipazione attiva degli studenti finalizzata alla condivisione studio pomeridiano assistito e le numerose attività di recupero, e al consolidamento degli apprendimenti. permangono casi di studenti che non riescono a colmare le lacune nella loro preparazione. 3) E' prevista un'attività di studio pomeridiano assistito, calendarizzato all'inizio dell'anno scolastico. I docenti si rendono disponibili per attività pomeridiane di potenziamento, di recupero e di sportello. Per la scuola secondaria di secondo grado sono previsti corsi di recupero anche in itinere. 4)Per la scuola secondaria di secondo grado sono previste delle attività di potenziamento in ambito linguistico (certificazioni), matematico (Olimpiadi della matematica, Stage di Bardonecchia), storico- letterario (Concorso di Storia). Per la scuola secondaria di primo grado sono previste attività di potenziamento in ambito linguistico (certificazioni) e matematico (gare di giochi matematici organizzati dall'Università Bocconi).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'Istituto rientra nella descrizione prevista per la valutazione 5, salvo le seguenti precisazioni: 1) Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non è monitorato costantemente ma solo saltuariamente. 2) La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti: i seguenti punti: 1) Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di 1)Non avvengono incontri fra gli insegnanti dei diversi ordini di primo grado le insegnanti della classe quinta forniscono delle scuola per la formazione delle classi. indicazioni per formare le classi alla dirigente e alla vicepreside della secondaria di primo grado. 2)Nonostante la sensibilizzazione nei confronti della necessità di creare una continuità educativa fra i diversi ordini, non è 2)Sono stati realizzati alcuni incontri di programmazione tra i ancora stato realizzato alcun progetto strutturato. docenti dei diversi ordini di scuole per garantire la continuità educativa. 3)I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro non vengono monitorati dalla scuola. 3)Prima dell'avvio dell'anno scolastico, durante i consigli di classe, vengono presentati tutti gli studenti che faranno parte delle classi prime per ogni ordine scolastico, secondo le indicazioni dei docenti dell'ordine precedente.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono Dove non specificato, Per entrambi gli ordini di scuola valgono i seguenti punti: i seguenti punti: 1)La scuola secondaria di primo grado attua percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni tramite la figura del coordinatore di classe, sentito il parere dei docenti delle diverse discipline.
1) Per gli studenti in uscita dal liceo, non vengono attuati percorsi per la comprensione della proprie inclinazioni né da parte di esperti (counseling) né da parte di docenti interni se non in maniera individualizzata.
2)Durante l'anno vengono organizzate alcune giornate di orientamento in uscita per la scuola secondaria di primo grado con il coinvolgimento diretto dei docenti e degli studenti del liceo. I ragazzi e le famiglie vengono invitate a partecipare al Salone dell'Orientamento delle secondarie di secondo grado del Pinerolese.
2)Per l'orientamento in uscita per la secondaria di secondo grado, non sono previsti incontri con giovani universitari o consulenti esterni, se non in maniera sporadica.
3) Nella secondaria di secondo grado, il referente per l'orientamento in uscita si occupa di fornire agli allievi il calendario delle attività di openday delle facoltà di Torino e di altre sedi universitarie e di distribuire materiale informativo inviato alla scuola. 4)L'istituto attraverso gli insegnanti ed alcuni studenti partecipa al Salone dell'Orientamento delle secondarie di secondo grado del Pinerolese, presentando l'offerta formativa dei licei.
3) Pur non essendo previsto un monitoraggio strutturato delle scelte attuate dagli studenti, le singole situazioni sono facilmente verificabili su iniziativa dei singoli docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono solo in parte le famiglie. La scuola non realizza per gli studenti percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola non realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Solo in parte famiglie e studenti seguono il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita attraverso la redazione di alcuni documenti: - Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.), che contiene tutte le informazioni inerenti la scuola, le sue funzioni,l'organizzazione, l'offerta didattica ed educativa. Il documento è firmato dalle famiglie all'atto dell'iscrizione alla scuola ed è visionabile sul sito internet dell'istituto - Il Progetto Educativo d'Istituto (P.E.I), nel quale vengono specificate le priorità educative della scuola, con particolare attenzione ai valori cristiani. Il documento è firmato dalle famiglie all'atto dell'iscrizione. - Il Regolamento d'Istituto, approvato dal Consiglio d'Istituto e dal Collegio Docenti, contiene tutte le norme che riguardano i diritti, i doveri e le modalità di comportamento della comunità scolastica (docenti, famiglie, studenti). Il documento è firmato dalle famiglie all'atto dell'iscrizione ed è visionabile sul sito internet della scuola. - Il Documento di Programmazione Annuale, dove vengono indicate tutte le iniziative scolastiche ed extrascolastiche, curricolari ed extracurricolari previste per l'anno scolastico, con l'indicazione dei referenti per ciascuna attività. Il documento in forma cartacea è diffuso presso le famiglie ed è consultabile sul sito della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vari documenti che definiscono le priorità e la missione non vengono sufficientemente valorizzati e richiamati durante l'anno scolastico presso docenti, famiglie e studenti. - Il Progetto Educativo d'Istituto (P.E.I.) non è aggiornato - La scuola, di ispirazione cattolica, non trova sempre sostegno efficace nell'ambito delle realtà parrocchiali della diocesi di appartenenza, soprattutto per attività di conoscenza e di promozione della scuola sul territorio, pur non mancando iniziative di collaborazione che vedono protagonisti famiglie e studenti dell'Istituto nell'ambito della comunità locale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi in seno ad alcuni organismi: -Consiglio Direttivo della Scuola (C.D.S.), composto dal progestore dell'Istituto (Suore di San Giuseppe di Pinerolo), dall'economo, dal coordinatore didattico, dai vicecoordinatori dei diversi ordini di scuola, dal rappresentante della diocesi, da un rappresentante del personale A.T.A. -Commissioni di lavoro su aree specifiche composte dai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado - I singoli insegnanti descrivono l'attività didattica ed educativa nei piani di lavoro annuali, che specificano le attività con cui vengono perseguiti gli obiettivi disciplinari - Il Collegio Docenti e i Consigli di Classe decidono quali attività didattiche ed educative interdisciplinari proporre in coerenza con il P.O.F. - Nell'Istituto è inoltre attiva l'Associazione Genitori Scuola Cattolica (AGESC) che si propone di coadiuvare la scuola nel raggiungimento delle finalità educative e di supporto alle famiglie. Il controllo dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi viene fatto durante le riunioni periodiche dei diversi organismi, attraverso l'osservazione dell'andamento della vita della scuola ed il confronto diretto tra i membri.
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- Attualmente non è definita una chiara procedura di comunicazione delle informazioni e delle decisioni assunte tra C.D.S. e Collegio Docenti e tra commissioni di lavoro. - Manca inoltre una efficace e sicura modalità di comunicazione tra i Collegi Docenti dei due ordini di scuola.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti è chiara. Il personale ATA ha una chiara definizione dei compiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun punto di debolezza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche utilizzate per le attività scolastiche ed extrascolastiche sono interne all'istituto oppure provengono dalle famiglie di appartenenza degli alunni. La scelta dell'allocazione delle risorse viene fatta dall'ente gestore su indicazione dei Collegi Docenti e dei Consigli di Classe, secondo i criteri definiti nel P.O.F. Si segnala l'esistenza di iniziative di solidarietà tra famiglie più facoltose e quelle meno abbienti in merito alla partecipazione degli alunni alle attività educative e didattiche che richiedono un contributo economico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente non viene effettuata all'inizio dell'anno scolastico una precisa programmazione delle spese per i progetti didattici ed educativi, con una chiara definizione dei costi che le famiglie dovranno sostenere.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione corrisponde pienamente al descrittore del punto cinque.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti, realizzando incontri di formazione all'interno dell'istituto. Vengono svolti dei corsi di formazione relativi ai bisogni educativi speciali, alle competenze, all'uso delle tecnologie nella didattica e all'area più strettamente pedagogica. Gli obiettivi di questi corsi, sentiti come esigenze dagli insegnanti, sono il miglioramento della qualità della didattica, l'inclusione ed un maggior impatto educativo e formativo sugli utenti. Sia docenti che personale Ata hanno partecipato a corsi sulla sicurezza e primo soccorso. La qualità dei corsi di formazione è di alto livello, in quanto vengono tenuti da docenti di alto profilo professionale. Le ricadute sono ottime in quanto i primi beneficiari sono gli studenti. I corsi sono stati attuati con i fondi economici del Fonder al quale la scuola aderisce.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre presente una programmazione strutturale a livello interdisciplinare, in modo da applicare strategie didattiche comuni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale in modo Il numero dei docenti che compongono il collegio rende sistematico. necessario un coinvolgimento personale su più fronti di lavoro. La scuola valorizza le risorse umane assegnando incarichi adeguati e specifici ai vari docenti. Viene svolta inoltre la formazione tra pari all'interno del collegio docenti. Il curriculum e le esperienze formative vengono valorizzate anche all'interno delle varie commissioni presenti nell'istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva e sollecita i docenti (dei vari ordini di Non sempre le commissioni comunicano gli esiti del lavoro scuola dell'Istituto) a partecipare a gruppi di lavoro, tramite seguendo una procedura definita e condivisa. l'istituzione di apposite commissioni in cui ciascun docente può scegliere di inserirsi, in base alle proprie competenze e esperienze. Le commissioni sono: - Commissione per l'inclusività. - Commissione volontariato: promozione di attività di volontariato all'interno e al di fuori dell'Istituto al fine di contribuire a formare una cultura della solidarietà e della collaborazione a livello sociale. - Commissione innovazione tecnologica. - Commissione orario scolastico e organizzazione delle attività extra-curricolari. - Commissione pastorale: organizzazione di attività in collaborazione con gli uffici diocesani e di formazione cristiana come specificato nel progetto educativo d'istituto. - Commissione orientamento in entrata e in uscita nei e dai diversi ordini di scuola. Il lavoro delle diverse commissioni è utile per la gestione delle varie attività formative ed educative della scuola, in quanto ciascuno partecipa in modo responsabile al progetto scolastico. La scuola dispone di locali e attrezzature adeguati che mette a disposizione dei docenti e degli allievi per svolgere le varie attività. All'interno della scuola i materiali e gli strumenti vengono condivisi in modo costante.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola durante l'anno partecipa ed organizza varie iniziative didattiche e formative in collaborazione con diversi soggetti sul territorio, come ad esempio A.C.E.A. pinerolese S.P.A., Consorzio Pracatinat, Lions Club, Biblioteca Civica Alliaudi di Pinerolo, Associazione FIDAPA, Protezione civile, Croce Verde, Centro di ascolto (CARITAS), la redazione del giornale "Vita diocesana", Associazione sportiva dilettantistica I.M.I., Associazione teatrale "Il Mondo In Un Teatro" (IMIUT), l'associazione sportiva "Veloce Club", etc. Le ricadute di tali collaborazione implementano in modo significativo la qualità e la varietà dell'offerta formativa della scuola. L'istituto accoglie esperienze di tirocinio formativo per studenti universitari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non partecipa alla programmazione nelle strutture di governo territoriale. La presenza di stage, collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro è presente in modo sporadico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono forme di collaborazione laddove vengono individuate Le famiglie non sono coinvolte in modo strutturato e esperienze e competenze significative da parte dei genitori degli significativo nella definizione dell'offerta formativa. allievi, che si formalizzano in incontri, conferenze, laboratori formativi all'interno delle classi. La scuola coinvolge i genitori nella definizione dei valori di fondo che orientano il Regolamento d'Istituto e realizza progetti rivolti ai genitori tramite conferenze e incontri con personale esperto su tematiche rilevanti a livello educativo e formativo. Talvolta il collegio docenti promuove incontri di presentazione dell'attività didattica realizzata in classe, in cui i contenuti vengono presentati dagli allievi ai genitori creando un coinvolgimento particolarmente efficace. Ad esempio nell'anno in corso è stato organizzato, con la collaborazione della redazione del giornale "Vita Diocesana", il reading poetico sul tema "lo straniero è mio fratello"; inoltre è stata rappresentato un musical, che ha coinvolto circa 140 allievi. La scuola utilizza in modo costante ed efficace strumenti online per la comunicazione con le famiglie, attraverso il registro elettronico e mediante il sito web.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione coincide con il descrittore del punto tre.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Costruire e condividere, nella scuola secondaria di I e II grado, una rubrica valutativa delle 8 competenze chiave di cittadinanza. Promuovere l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientamento in contesti di realtà da parte degli studenti.
Raggiungere un livello di competenza intermedio per almeno il 60% degli studenti di entrambi gli ordini di scuola. Raggiungere una matura modalità di relazione con gli altri (pari o superiori) e un'autonoma consapevolezza dei propri talenti per tutti gli studenti.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La difficoltà a costruire quadri comparativi per quanto concerne il primo e il secondo punto dell'area "Priorità e traguardi" ci ha indotto a sviluppare la riflessione sulle competenze chiave di cittadinanza, in quanto elementi caratterizzanti della specifica "mission" dell'Istituto. Accanto a ciò è emersa la condivisa propensione a valorizzare aspetti metacognitivi e trasversali, rispetto alle specifiche competenze di asse o rispetto alla valutazione nazionale standardizzata. Si è ravvisato inoltre che il quarto punto dell'area delle priorità, essendo limitato ai risultati a distanza della scuola secondaria di secondo grado, non soddisfa le esigenze complessive del nostro Istituto (che comprende secondaria di primo e di secondo grado). Attraverso il processo autovalutativo si è palesata la necessità di condividere e approvare collegialmente, nei due ordini di scuola, rubriche di osservazione e valutazione delle competenze socio-relazionali e individuali concernenti la sfera dell'autonomia e dell'iniziativa personale. Inoltre può essere inteso come prioritario l'obiettivo di sviluppare percorsi trasversali volti a stimolare e promuovere le capacità degli studenti in contesti applicativi di realtà o simili alla realtà.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre obiettivi di apprendimento, griglie valutative e modalità di recupero per asse. Raggiungere una certa omogeneità nel numero delle prove di verifica in relazione alla disciplina (o all'asse) e al monte ore annuale. Pianificare incontri periodici di aggiornamento e programmazione per la didattica inclusiva (P.E.I., P.D.P.)
SNV - Scuola: TOPM085002 prodotto il :18/09/2015 09:01:12
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Allargare la partecipazione ai dipartimenti di asse ai docenti dell'area dell'inclusione, sulla base delle specifiche competenze. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Costruire P.E.I. e P.D.P. maggiormente condivisi e verificarli e aggiornarli periodicamente, al fine di migliorare la didattica inclusiva Prevedere attività di formazione congiunta per docenti disciplinari e docenti di sostegno Programmare almeno un intervento annuale di valorizzazione delle attitudini individuali e potenziamento delle eccellenze per ciascun asse disciplinare Istituire un'unità di monitoraggio dei risultati degli interventi di recupero e della valorizzazione delle eccellenze
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'assenza di dipartimenti, dovuta al ridotto numero di insegnanti impiegati nell'istituto, ha in passato reso difficile la condivisione delle attività di programmazione, valutazione e revisione degli obiettivi raggiunti. Si è individuato nella calendarizzazione di riunioni per asse l'opportunità di supplire al citato limite. A tal fine risulta prioritario, nel breve periodo, realizzare, nei due ordini di scuola, una programmazione condivisa e adottare criteri valutativi comuni, mirando anche alla maggiore omogeneità possibile nel numero di verifiche somministrabili per ciascuna disciplina. Ciò permetterebbe di trasformare l'apparente limite dell'esiguità del numero di studenti e di docenti in una risorsa. Altro settore di intervento prioritario (si veda il punto 3 di "Priorità e traguardi") è stato individuato nell'area dell'inclusione, a causa della scarsa presenza di docenti di sostegno con specifica formazione e con competenze distribuite su tutti gli assi. Si rende così necessario lo sviluppo della cooperazione e condivisione tra l'area dell'inclusione e le aree disciplinari, come opportunità di promuovere le competenze di cittadinanza. Parallelamente l'individuazione delle attitudini personali (sotto forma di talenti o inclinazioni non circoscrivibili a una singola disciplina) e il potenziamento delle eccellenze rappresentano l'ulteriore passo verso la piena valorizzazione delle peculiarità degli studenti.