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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO ARTISTICO - BARLETTA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS046009 N. GARRONE


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BAIS046009 Liceo Professionale BARC046018 II A II B II D II E II F II G II H II I BARC046029 II A BASL04601L II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIS046009 0.0 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per buona parte dell'utenza dell'Istituto la scuola rappresenta l’unica istituzione in grado di offrire occasioni formative per una crescita umana e culturale. Infatti solo una percentuale ridotta degli studenti frequenta centri di aggregazione come le parrocchie e mostra di coltivare interessi che non siano l'aggregazione spontanea di strada o le sale giochi. L’omogeneità sociale e territoriale dell’utenza rappresenta comunque un elemento positivo per la progettazione di percorsi e di attività rivolti al coinvolgimento degli studenti e delle famiglie finalizzato a ristabilire un rapporto virtuoso con le istituzioni agendo nell'ambito delle competenze di cittadinanza. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti del Liceo Artistico (circa il 15% della popolazione scolastica) è apparso leggermente più elevato di quello dell'utenza dell'Istituto Professionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza che giunge al Garrone proviene dagli istituti secondari di primo grado locali, con esigue presenze extra-urbane, o da altri istituti superiori nel corso della frequenza dei quali sono state maturate nuove scelte. L’estrazione sociale ed economica delle famiglie degli studenti è bassa, anche se non sono presenti gravi situazioni di disagio con famiglie fortemente svantaggiate (genitori entrambi disoccupati), per cui l'istituto si attesta al di sotto della media regionale e nazionale. Questa tipologia di utenza determina, in taluni casi, il fenomeno della dispersione collegato a fattori economici e sociali che limitano le prospettive e le attese delle famiglie. Un'utenza così problematica, associata alle inevitabili differenze nell'impostazione didattica delle scuole di provenienza e al livello basso di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzazione delle attività didattiche. Gli studenti provenienti dai comuni viciniori, pur in minima percentuale, incontrano qualche difficoltà nella partecipazione alle attività extracurricolari (progetti PON, POF, corsi di recupero).


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il declino del settore industriale (manifatturiero, tessile e calzaturiero), la cui espansione aveva caratterizzato il benessere economico dei decenni passati, ha prodotto un incremento della disoccupazione derivata dalla chiusura di molte delle aziende del comparto e un abbassamento dei livelli di reddito. Il tasso di disoccupazione si attesta, infatti, tra i più alti a livello nazionale. Oggi il profilo dell’economia locale è in fase di ridefinizione e appare proiettato in prospettiva verso una molteplicità di settori, in particolare il terziario con i servizi alla persona. L'istituto ha stipulato numerosi accordi di rete con soggetti pubblici e privati: l'ASL-BAT, la Provincia BAT, i comuni di Barletta e di Canosa, il consorzio universitario Universus ed enti di formazione professionale per la realizzazione di progetti di continuità, orientamento, inclusione, formazione professionale, riqualificazione, inserimento lavorativo, assistenza, didattica laboratoriale, parità di genere, sviluppo sostenibile, imprenditorialità, sportello di consulenza BES, ecc. Come CTI, capofila dei progetti ICARE e ICF ha strutturato reti con altre istituzioni scolastiche ed enti pubblici. Per la realizzazione del progetto "Pensami Adulto" (PIT per i disabili) ha ricevuto il riconoscimento di buona prassi a livello nazionale dal FORMEZ e dal MLPS; con la Città delle Scienze e la provincia BAT ha partecipato al progetto nazionale (INDIRE) il "Cannocchiale di Galileo".

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Le attività che la scuola svolge per coinvolgere le famiglie sono molteplici sebbene la risposta non sia sempre adeguata: non tutte le famiglie partecipano alle varie iniziative proposte o si impegnano negli Organi Collegiali. Il territorio non presenta forme di collegamento di istituzioni scolastiche finalizzate alla soluzione di obiettivi comuni. Il comune non appare molto attivo nel coordinamento dell'offerta formativa sul territorio e la Provincia BAT risente del particolare momento caratterizzato dal ridimensionamento delle funzioni di un ente comunque ai primi passi data la recente istituzione. Spesso la scarsa disponibilità del territorio a collaborare e a mettere a disposizione servizi e risorse rende difficile l'ampliamento dell'offerta formativa. Gli accordi di rete promossi da questa istituzione scolastica hanno infatti richiesto un grande dispendio di energie e di tempo.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIS046009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

49.638,00

24.550,00

3.865.210,00

2.511.166,00

0,00

6.450.564,00

13.551,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.551,00

598,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

598,00

4.902,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.902,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.680,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.680,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.971,00

69.971,00

7.103,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.103,00

Istituto:BAIS046009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,4

59,0

38,3

0,0

98,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

1,1

ALTRI PRIVATI

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40

39,6

28,5

38,9

43

44,1

21,1

17,4

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2

Situazione della scuola: BAIS046009

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio scolastico della sede centrale di Barletta, costruito nei primi anni '60, é stato oggetto di una ristrutturazione da parte della Provincia di Bari riguardante l’impianto elettrico, l’impianto di allarme antincendio, le porte e gli accessi alle aule. Sono stati conclusi anche i lavori di sostituzione degli infissi delle finestre prospicienti via Cassandro (circa il 35%dell'intero edificio), da parte della Provincia di Barletta-Andria-Trani. È stato facilitato l’accesso degli studenti disabili con la costruzione di una nuova rampa che immette direttamente nel corridoio centrale del piano terra semplificando, così, l’accesso all’ascensore. Questo ha influito positivamente sull'immagine dell'istituto e sulla reale fruizione dei servizi erogati dalla Scuola quale Centro Territoriale per l'inclusione. L'Istituto è dotato di sette laboratori di settore e di venti aule con LIM. Nel corso dell'ultimo anno scolastico sono stati acquistati 55 iPad sia per le attività didattiche che per l'uso del registro elettronico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dislocata su tre plessi a Barletta ed uno a Canosa; quest'ultimo presenta carenze strutturali importanti: barriere architettoniche, assenza di palestra coperta e di auditorium. La dislocazione dell'utenza barlettana su più strutture crea problemi di carattere organizzativo e di gestione delle risorse umane e compromette il funzionamento del sistema di accoglienza e di inclusione dei 102 studenti disabili. L'utenza sistemata nei due plessi allocati nelle strutture di altre istituzioni scolastiche non può fruire di laboratori per le aree di indirizzo. Date le condizioni socio-economiche dell’utenza, la contribuzione volontaria risulta essere esigua con inevitabili conseguenze sul bilancio. Il contesto economico territoriale non ha consentito all'istituzione scolastica di accedere a finanziamenti di natura privata.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS046009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS046009 88 55,3 71 44,7 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS046009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIS046009

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

2,3

21

23,9

BARI

410

2,0

3.904

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

38

43,2

19,5

8.255

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

27

30,7

100,0

41,2

7.471

37,3

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS046009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS046009 85,1 14,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAIS046009 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAIS046009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 24 34,3 16 22,9 8 11,4 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

31,4

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6

Situazione della scuola: BAIS046009

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico ha un contratto a tempo indeterminato e esperienza di dirigenza presso questa scuola da 8 anni a partire dal 2007/08. Nell'istituto sono presenti 170 docenti di cui 67 specializzati: la loro professionalità permette di ampliare l’offerta formativa in relazione alle esigenze particolari di una fetta consistente di utenza con bisogni educativi speciali. Il corpo docente è sempre disponibile e aperto ad ogni sollecitazione relativa alla formazione e all'innovazione. Alcuni docenti con maggiore stabilità hanno potuto fruire delle opportunità formative create dall'istituto, anche utilizzando fondi strutturali europei. Ci si riferisce ai seguenti argomenti: didattica per competenze, costruzione di un curricolo d'istituto, Cooperative Learning, didattica con la LIM, Bisogni Educativi Speciali, competenze nella lingua inglese, educazione alla legalità. Altri hanno conseguito in maniera autonoma certificazioni informatiche (ECDL, ADOBE) e/o linguistiche (CLIL, Trinity).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 55,3% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato e di questi il 43% si attesta nella fascia d'età tra i 45/50 anni. L'altro 44,7% è costituito da docenti con contratto a tempo determinato che prestano servizio per un solo anno scolastico e per i quali non è possibile investire a medio/lungo termine nelle attività didattiche e formative. La permanenza nell'istituto oltre i 10 anni è limitata al 31,4% dei docenti a fronte di una presenza annuale che si attesta intorno al 34,3%, dato significativo nell'indicazione del turn over continuo che coinvolge il personale docente. Si tratta probabilmente di un vincolo strutturale di un sistema che offre ogni anno varie possibilità di mobilità a ciascun docente con contratto a tempo indeterminato e consente ai docenti con contratto a tempo determinato di scegliere la sede di servizio incuranti di qualsiasi esigenza di continuità dell'utenza (anche quella particolarmente svantaggiata).


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS046009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

175

71,1

153

85,5

151

90,4

144

93,5

BARI

3.386

66,0

3.081

73,8

3.005

73,4

2.736

77,2

PUGLIA

8.019

63,1

7.275

73,4

7.076

72,7

6.284

77,0

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS046009

% classe 1

classe 2

43

17,5

% classe 2

classe 3

44

24,6

% classe 3

classe 4

14

8,4

% classe 4 20

13,0

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

819

16,0

822

19,7

520

12,7

527

14,9

2.283

18,0

2.149

21,7

1.653

17,0

1.451

17,8

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: BAIS046009

% classe 1

classe 2

33

78,6

% classe 2

classe 3

22

81,5

% classe 3

classe 4

% classe 4

24

100,0

-

-

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

452

82,3

439

85,4

485

83,5

338

93,4

1.188

79,9

1.201

85,2

1.190

84,3

987

90,6

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

79,6

15.620

84,5

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: BAIS046009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

8

19,0

5

18,5

3

12,5

BARI

118

21,5

133

25,9

146

PUGLIA

309

20,8

304

21,6

331

6.987

26,1

6.418

27,3

6.114

% classe 4 -

-

25,1

66

18,2

23,4

199

18,3

27,4

4.731

25,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BAIS046009

61-70 9

71-80 29

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

31

16

14

1

9,0

29,0

31,0

16,0

14,0

1,0

- Benchmark* BARI

298

938

701

375

262

10

11,5

36,3

27,1

14,5

10,1

0,4

PUGLIA

795

2.331

1.678

927

526

13

12,7

37,2

26,8

14,8

8,4

0,2

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

ITALIA


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS046009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

1,6

0

0,0

2

1,2

3

1,9

0

0,0

BARI

-

4,0

-

2,0

-

4,5

-

4,5

-

2,1

PUGLIA

-

3,8

-

2,3

-

4,4

-

4,5

-

2,0

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: BAIS046009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

BARI

-

4,4

-

1,7

-

5,2

-

3,5

-

2,6

PUGLIA

-

3,6

-

1,6

-

4,2

-

2,9

-

1,5

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS046009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

13

5,6

-

-

BARI

301

6,5

113

PUGLIA

796

7,1

312

8.787

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

2,6

89

2,0

36

1,3

28

2,4

3,0

234

2,4

83

1,5

48

1,9

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: BAIS046009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

-

1

2,4

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

33

7,0

19

3,8

9

2,7

2

0,9

-

-

111

8,4

53

4,3

26

3,4

16

2,6

1

5,6

1.607

6,9

723

3,4

529

3,1

146

1,7

29

2,1


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS046009

% classe 1

classe 2

4

1,7

BARI

313

PUGLIA

774 9.263

% classe 2

classe 3

3

1,7

6,5

83

6,5

258

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,6

-

0,0

1

1,0

2,0

62

1,5

37

1,1

25

0,9

2,7

155

1,6

87

1,1

47

0,7

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: BAIS046009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,4

1

3,8

-

0,0

-

-

-

-

BARI

22

4,2

10

2,0

13

2,3

3

0,8

1

0,3

PUGLIA

74

5,2

27

2,0

30

2,2

8

0,7

1

0,1

1.432

5,7

667

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola, con l'approvazione del protocollo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Analizzando i dati a disposizione si può notare come l'istituto professionale abbia una percentuale di ammessi superiore alla media regionale e nazionale. Le sospensioni del giudizio sono invece inferiori alla media nel secondo biennio. Si rileva inoltre che quasi tutti gli alunni ottengono l'ammissione all'anno successivo in sede di integrazione dello scrutinio dovuta alla sospensione del giudizio. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, gli studenti concentrati nelle fasce più alte, nonostante il numero limitato, risultano comunque superiori alla media degli altri istituti professionali. In merito ai trasferimenti, il numero degli studenti in ingresso è superiore a quello in uscita, specialmente nel Professionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il collegio dei docenti abbia deciso di prediligere, in sede di scrutinio finale delle prime classi, una verifica di acquisizione delle competenze di tipo formativo ed abbia collocato al momento dell'adempimento dell'obbligo una valutazione di natura sommativa, si registra comunque una discreta percentuale di non ammissioni nel primo anno e di alcuni casi di abbandono. La dispersione durante e dopo il primo anno, anche se inferiore alle medie riportate nelle tabelle di cui al punto 2.1, merita di essere affrontata al pari dei livelli di competenze di base non elevati e determinati, spesso, da situazioni in ingresso a volte problematiche. La maggior parte degli studenti che abbandonano non si iscrive ad altri istituti. I debiti formativi sono superiori alla media soprattutto nel primo biennio. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, una parte consistente si colloca nelle fasce medio basse.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si è ritenuto opportuno attribuire il livello 4 (intermedio) in quanto nonostante la scuola perda alcuni studenti nel passaggio dal primo al secondo anno e vi siano alcuni trasferimenti e abbandoni, le prime classi dell'istituto fanno registrare un livello di dispersione inferiore alla media regionale e nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia inoltre una percentuale del 38% nella fascia medio-bassa.


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIS046009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Puglia

65,3

Sud 48,3

9,8

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

BAIS046009

56,0

BARC046018

55,7

n/a

n/a

n/a

n/a

44,4

n/a

n/a

n/a

n/a

BARC046029

50,1

n/a

n/a

n/a

n/a

42,6

n/a

n/a

n/a

n/a

BASL04601L

61,4

n/a

n/a

n/a

n/a

46,4

n/a

n/a

n/a

70,7

68,9

44,5

72,4

9,6

54,8

51,0

n/a 54,1

Liceo

61,4

5,1

46,4

8,3

BASL04601L - II A

61,4

-0,5

46,4

6,5

47,2

48,0

51,9

35,1

36,4

37,7

Professionale

54,9

10,3

44,3

10,6

BARC046018 II A

54,2

5,7

40,9

4,4

BARC046018 II B

56,0

7,5

41,0

5,0

BARC046018 II D

54,2

6,5

56,5

20,9

BARC046018 II E

56,2

8,8

43,7

8,2

BARC046018 II F

54,4

10,5

43,2

10,5

BARC046018 II G

57,0

9,9

47,6

12,8

BARC046018 II H

51,4

3,8

43,5

8,1

BARC046018 II I

58,9

13,6

39,3

6,0

BARC046029 II A

50,1

5,8

42,6

9,7


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BASL04601L - II A

4 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

10 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

4 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

4 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

7 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

9 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

1 % studenti Livello 4

2 % studenti Livello 5

BAIS046009

18,2

45,5

18,2

18,2

0,0

31,8

40,9

13,6

4,5

9,1

Puglia

12,0

27,5

34,0

21,8

4,7

19,3

24,0

19,3

14,0

23,4

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BARC046018 II A

1

3

1

6

4

0

2

5

6

2

BARC046018 II B

0

2

6

10

4

3

5

6

3

5

BARC046018 II D

0

6

4

2

6

0

2

1

2

13

BARC046018 II E

0

5

1

3

5

0

2

4

4

4

BARC046018 II F

1

4

2

1

8

1

3

3

4

5

BARC046018 II G

1

1

6

3

6

1

2

4

1

9

BARC046018 II H

1

5

4

2

3

0

3

3

3

6

BARC046018 II I

0

2

4

6

7

1

5

3

8

2

BARC046029 II A

0

7

4

2

2

1

3

6

1

4

% studenti Livello 1 BAIS046009

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,6

23,2

21,2

23,2

29,8

4,6

17,9

23,2

21,2

33,1

Puglia

27,7

33,1

17,0

10,1

12,1

28,6

27,2

21,1

10,6

12,6

Sud

25,9

30,1

19,4

12,8

11,9

24,8

27,8

19,4

11,6

16,3

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAIS046009 6,2 93,8 20,5 79,5 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, l'istituto ha un buon posizionamento grazie ad una programmazione dipartimentale efficace. L'istituto professionale nell'anno 2013/2014 ha superato le medie regionali e nazionali degli altri professionali ottenendo risultati uniformi in tutte le classi. Sia per la Matematica che per l'Italiano si riscontra una distribuzione equa sui vari livelli per tutte le classi indipendentemente dall'indirizzo di studio. La notevole varianza dei risultati all'interno delle classi sottolinea il rigore in sede di somministrazione e la serietà nell'effettuazione delle prove da parte degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unica classe del liceo artistico ha ottenuto risultati inferiori alle medie regionali e nazionali. Tale risultato può essere anche attribuito alla mancanza di continuità e stabilità del corpo docente. Nonostante i risultati dell'Istituto Professionale siano superiori alle medie si manifesta una certa difficoltà a raggiungere livelli essenziali di competenze soprattutto in matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BAIS046009 prodotto il :28/09/2015 19:03:45

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, nell'ambito del protocollo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento, ha adottato una scheda di valutazione del comportamento e delle competenze di cittadinanza con indicatori e descrittori comuni finalizzata all'assegnazione del voto di comportamento. Infatti la valutazione ed il monitoraggio dei processi prendono esplicitamente in considerazione le competenze di cittadinanza. Dai dati relativi al questionario studenti e genitori emerge una discreta attenzione alle dinamiche relazionali tra allievi e insegnanti. Sono costanti le azioni degli insegnanti atte a prevenire i fenomeni di bullismo nei riguardi degli alunni stranieri e dei disabili. A questo proposito è risultata quanto mai preziosa l'adozione, da parte del Consiglio d'Istituto, del Regolamento delle sanzioni disciplinari che si è rivelato uno strumento agevole per l'intervento da parte dei docenti in caso di comportamenti che compromettono in maniera seria la gestione della classe. La formazione dei docenti e la conseguente pratica del Cooperative Learning hanno sicuramente accelerato l'acquisizione di competenze di cittadinanza da parte degli studenti avendo tale metodologia alla base i principi di solidarietà e condivisione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Protocollo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento non sono stati ancora inseriti, nell'ambito dell'attribuzione della valutazione del comportamento, criteri quali la capacità di orientarsi e l'autonomia di iniziativa. L'attività di accoglienza, che viene svolta prima dell'inizio dell'anno scolastico, se da un lato si è rivelata efficace nella composizione equieterogenea delle classi prime dal punto di vista delle competenze in ingresso, dall'altro non ha consentito ancora di individuare gli elementi che possano dar vita a comportamenti-problema dal punto di vista della gestione della classe al fine di evitarne la concentrazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS046009 5,9 BARI 47,3 PUGLIA 47,3 ITALIA 50,5

pagina 29


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pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS046009

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

50,0

50,0

0,0

25,0

33,3

41,7

66,7

0,0

33,3

BARI

64,9

22,5

12,6

29,9

36,9

33,2

41,9

27,9

30,2

46,1

24,3

29,6

PUGLIA

62,3

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS046009

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

50,0

0,0

50,0

25,0

8,4

66,7

66,7

0,0

33,3

BARI

58,5

18,2

23,2

31,0

17,1

51,9

35,9

15,7

48,4

44,6

11,6

43,8

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

47,2

11,1

41,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BAIS046009 BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 160 74,4 55 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 25,6 24,3 25,8 29,6

215 16.216 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BAIS046009 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 127 91,4 50 92,6 11.027 25.862 276.676

93,0 91,9 90,9

3.253 8.267 93.486

86,6 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS046009 istituto professionale

7

8

9

95

70

21

BARI

2.113

1.281

PUGLIA

4.881

2.868

ITALIA

53.999

29.824

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

2

-

50,0

36,8

11,1

1,1

1,1

0,0

343

80

12

2

55,2

33,4

9,0

2,1

0,3

0,1

798

168

25

5

55,8

32,8

9,1

1,9

0,3

0,1

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS046009 liceo artistico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

17

7

4

1

1

-

56,7

23,3

13,3

3,3

3,3

0,0

BARI

123

171

105

49

13

4

26,5

36,8

22,6

10,5

2,8

0,9

PUGLIA

362

472

272

98

25

9

29,2

38,1

22,0

7,9

2,0

0,7

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS046009 113 60 53,1 102 54 52,9 128 47 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

36,7 36,8 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS046 009

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,3

11,7

30,0

33,3

16,7

0,0

11,1

33,3

22,2

22,2

11,1

0,0

6,4

12,8

27,7

44,7

8,5

0,0

- Benchmark* BARI

11,8

18,4

28,4

27,0

14,5

0,0

12,5

20,4

31,3

20,7

15,1

0,0

12,8

21,8

30,8

27,3

7,3

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

24,0

35,7

14,0

7,0

BAIS0460 09

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,4

16,3

37,6

11,3

5,7

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

29,1

16,3

58,2

10,2

5,1

10,2

- Benchmark* BARI

7,4

41,4

25,4

6,1

19,6

7,1

48,2

22,7

5,4

16,6

6,7

54,9

20,2

5,3

12,8

PUGLIA

8,1

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS046009 3,9 29,5 66,7 12,1 22,7 65,2 24,5 17,3 58,2 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS046009 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

47,3 47,1 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS046009 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

52,5 45,7 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS046009 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

40,8 47,5 46,7 48,9

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Istituto: BAIS046009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,0 9,3 7,8 17,1 6,2 5,4 17,8 15,0 13,9

20,0 21,0 13,5

5,2 4,8 8,6

5,5 6,5 7,0

1,7 2,0 2,9

23,9 23,0 14,5

4,6 3,9 7,7

4,9 5,5 6,8

1,4 1,8 2,8

24,7 25,2 15,5

4,6 4,1 7,1

5,3 6,2 7,2

1,4 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,4 2,8 5,6

Istituto: BAIS046009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 26,5 5,1 7,1 3,1 3,1 13,7 12,7 12,7

0,0

2,6 2,6 5,8

Istituto: BAIS046009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,8 14,2 9,2 9,9 0,0 1,4 17,0 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,7 3,4 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'attività di orientamento in uscita è stata realizzata anche attraverso l'adesione dell'Istituto al progetto AlmaDiploma AlmaOrientati che consente di ottenere un Profilo orientativo d'Istituto e fornisce ad ogni studente un Profilo personalizzato orientativo che dà la possibilità di capire quali sono i corsi di laurea più vicini ai loro interessi. Permette inoltre di monitorare la riuscita nei successivi percorsi di studio. Gli studenti che hanno proseguito gli studi hanno conseguito dei crediti formativi in misura adeguata e comunque al di sopra della media regionale e nazionale. Negli anni compresi tra il 2010 e il 2012, il 50% degli studenti diplomati trova un lavoro soprattutto in professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi. Tale dato risulta superiore alla media regionale e nazionale.

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A partire dall'a.s. 2013/2014 l'Istituto ha aderito anche al progetto Alma Orientati, al momento non sono ancora disponibili i dati relativi agli esiti della prosecuzione degli studi. I dati a sistema evidenziano che solo il 6% degli alunni diplomati ha proseguito con un percorso di studi universitario. Per il 74% di questi si rileva una corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata con predilezione per l'area umanistica o socio-sanitaria. Chi invece non intende proseguire gli studi aspira ad un lavoro che peraltro non risulta spesso coerente con il titolo di studi conseguito. Negli ultimi anni la percentuale di studenti che hanno trovato lavoro è diminuita. La maggior parte degli studenti aspetta più di due anni per trovare un contratto di lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' però inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).


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pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 19,8 Medio - basso grado di 3,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 20,7 24,7 Alto grado di presenza 51,7 48,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIS046009 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

82,4

78,1

Si

92,3

83,2

77,7

Si

94,2

83,2

78,2

Si

90,4

79,4

75,6

Si

82,7

75,6

72,2

Si

50

51,9

50,1

No

61,5

70,2

64,3

Si

19,2

14,5

23,1

Si

5,8

13

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIS046009 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75,9

75,3

69,9

Si

75,9

74,1

68,3

Si

75,9

72,8

67,2

Si

75,9

74,1

64,8

Si

72,4

72,8

66,1

Si

55,2

61,7

52,4

No

69

74,1

72,8

Si

27,6

27,2

37,8

Si

13,8

11,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’istituto, elaborato per assi culturali in base alle indicazioni del D.M. 139/2007e dei DPR n. 87 e 89/2010 dà direzione e traguardo al processo di apprendimento, costituisce intenzionalità programmatica, definisce conoscenze, abilità e competenze attese. Scandito in primo biennio, secondo biennio e quinto anno (ma declinato per ogni annualità) si arricchisce delle competenze chiave di cittadinanza, promosse attraverso l’apprendimento cooperativo e la didattica laboratoriale. L’asse dei linguaggi elabora competenze linguistico-espressive estendendole a testi continui e non continui, con un’attenzione a tutti i linguaggi (artistici, corporei, multimediali). L‘approccio alla lingue straniere è comunicativo ed è strutturato in base al quadro comune di riferimento europeo. L’asse matematico–scientifico–tecnologico elabora percorsi volti all’approccio per problemi e all’acquisizione del metodo scientifico per interpretare i fenomeni naturali. L’informatica, studiata anche attraverso un ampliamento dell’O.F., fa sì che gli elementi scientifici fungano da base epistemologica alle applicazioni tecniche. L’asse storico-giuridico e tecnico-professionale garantisce la peculiarità dei percorsi di indirizzo, orienta al lavoro e al proseguimento degli studi, progetta contesti di apprendimento in cui gli studenti utilizzano praticamente conoscenze, abilità e competenze acquisite attraverso l’alternanza scuola-lavoro.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il curricolo costituisca la base delle singole programmazioni disciplinari da parte dei docenti, l’approccio euristico alla didattica per competenze non appare patrimonio diffuso per l’intero collegio nonostante corsi di formazione realizzati dall’istituto prima ancora dei DD.PP.RR. sul riordino, con formatori di levatura nazionale come Mario Ambel e Maria Rita Salvi. N. B.:La presenza della risposta negativa alla domanda "Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola" nella sezione 3.1.a.2 "Aspetti del curricolo presenti", sia per il Liceo che per il Professionale, è probabilmente attribuibile ad un equivoco in quanto le competenze in uscita degli studenti del quinto anno sono previste nel curricolo. La risposta no è probabilmente dovuta alla considerazione dell'inesistenza di una certificazione in uscita al momento della compilazione del questionario dal quale sono stati reperiti i dati a sistema.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 3,7 Medio - basso grado di 24,1 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,4 32,1 Alto grado di presenza 31 35,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BAIS046009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,5

90,1

83

Si

67,3

61,1

67,2

Si

61,5

58,8

62,4

Si

100

98,5

95,3

Si

53,8

50,4

49,5

Si

92,3

92,4

91,6

No

61,5

61,1

58,4

Si

55,8

56,5

51,8

Si

7,7

5,3

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BAIS046009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,7

82,7

83,7

Si

58,6

59,3

72,9

Si

55,2

55,6

63,8

Si

96,6

98,8

92,9

Si

37,9

39,5

45,2

Si

89,7

92,6

88,7

No

65,5

67,9

62,3

Si

37,9

46,9

48,4

Si

10,3

8,6

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di progettazione didattica collegiale parte da una rivisitazione dei dipartimenti, con l’accorpamento dell’asse matematico con quello scientifico (unificato per l’esiguità delle discipline afferenti e comprensivo della componente tecnologica come più affine ai linguaggi matematici). I dipartimenti sono stati così rinominati: asse dei linguaggi; asse matematico-scientifico-tenologico; asse storico giurdicoeconomico e tecnico-professionale. Un quarto asse, denominato asse dell’inclusione, affronta nello specifico le tematiche relative ai BES adattando le scelte curricolari alle esigenze individualizzate degli studenti (102 studenti con disabilità,avvalendosi dell’esperienza decennale maturata in questo settore dall’Istituto, Centro Territoriale per l’inclusione (CTI). I dipartimenti prevedono momenti di discussione disciplinare in cui progettare linee d’intervento comuni e condividere criteri di valutazione riportati nel protocollo di Valutazione degli Apprendimenti d’istituto. L’asse linguistico e scientifico dedicano nel primo biennio un monte ore stabilito a livello di dipartimento per il potenziamento delle abilità oggetto d’indagine da parte del Sistema di Valutazione Nazionale. L’intera progettazione avviene per classi parallele, con opportuni adattamenti in base al contesto socio-culturale della classe e si arricchisce di attività progettuali attuate, tuttavia, non sempre a livello sistematico ma affidate all’iniziativa dei singoli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le periodiche riunioni dei dipartimenti, resiste la tendenza all’isolamento in sede di programmazione e all’autoreferenzialità che costituisce un ostacolo alla didattica collegiale, la sola capace di strutturare interventi significativi e volti a “teste ben fatte” e non semplicemente “ben piene”. Inoltre, nonostante gli sforzi profusi in tal senso da parte delle figure di sistema preposte e dei capi-dipartimento, circa il 50% dei docenti utilizza un approccio tradizionale all’apprendimento, con conseguenti prove di verifica, rinunciando al tentativo di proporre almeno una volta all’anno prove autentiche. Ciò è determinato anche dalla caratteristica dell’Istituto che accoglie annualmente circa il 30% di nuovi docenti in ingresso, che non sempre si stabilizzano, per i quali risulta difficile una formazione efficace.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BAIS046009

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

17,3

16,8

17,4

63,5

56,5

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,8 37 Prove svolte in 1 o 2 13,8 12,3 discipline Prove svolte in 3 o più 41,4 50,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


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pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: BAIS046009

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,5 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

7,7

7,6

14,7

5,8

11,5

21,2

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 79,3 74,1 Prove svolte in 1 o 2 6,9 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 17,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


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pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

19,2

14,5

14,1

17,3

16

23,7

Situazione della scuola: BAIS046009

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 65,4 Prove svolte in 1 o 2 0 4,9 discipline Prove svolte in 3 o più 37,9 29,6 discipline

Situazione della scuola: BAIS046009

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto organizza un’attività di accoglienza delle classi prime che prevede la somministrazione di prove di italiano e matematica – largamente basate sulle rilevazioni internazionali (Invalsi-Ocse Pisa- Pirls) utili ad individuare le competenze in ingresso e a formare classi equieterogenee. Questa attività di testing, si arricchisce delle prove in ingresso effettuate dai singoli docenti al fine di calibrare al meglio la progettazione didattica. Le classi seconde, inoltre, effettuano una prova multidisciplinare per competenze (discipline asse dei linguaggi: italiano, storia dell’arte, inglese; discipline asse scientifico: matematica, scienze, informatica; discipline asse storicogiuridico e tecnico-professionale: storia, diritto) elaborata in sede di dipartimenti e corredata di griglie, indicatori e descrittori di competenza. Gli esiti della valutazione costituiscono oggetto di riflessione a livello collegiale per orientare interventi di recupero e sostegno allo studio (realizzati al termine del primo quadrimestre e a seguito degli scrutini finali) e riflettere sulle scelte educative e didattiche effettuate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone ancora a livello di dipartimenti di griglie di valutazione condivise da tutti i docenti in base alle diverse tipologie di prova proposte nel corso delle verifiche periodiche. Non si sono progettate prove parallele per ogni anno scolastico utili a fare il punto su una progettazione didattica realmente condivisa e sul conseguimento delle conoscenze imprescindibili utili alla realizzazione finale del PECUP di ogni studente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13

Situazione della scuola: BAIS046009

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: BAIS046009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,3 76,5 Orario ridotto 3,4 3,7 Orario flessibile 17,2 19,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


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pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BAIS046009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS046009 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

26,9

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

5,8

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BAIS046009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS046009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

96,6

95,1

89,1

No

31,0

22,2

36,5

No

0,0

1,2

3,8

No

0,0

2,5

11,0

No

0,0

1,2

4,8


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pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BAIS046009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS046009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

98,5

94,4

Si

73,1

72,5

81,7

No

5,8

3,1

3,7

No

5,8

3,1

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BAIS046009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS046009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

79,3

86,4

84,5

Si

79,3

77,8

83,7

No

6,9

4,9

5,2

No

6,9

4,9

7,7

No

0

1,2

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è dotato di laboratori di informatica, di grafica, di pittura e scultura e di metodologie operative, di aule con LIM, di tre biblioteche, due generaliste ed una di arte. Per ogni spazio laboratoriale è prevista una figura di coordinamento. Tutti gli studenti hanno accesso a tali spazi relativamente all'indirizzo di studio prescelto. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti, l’inizio delle lezioni è fissato alle ore 8.00, il termine alle ore 13.00 (cinque ore) o 14.00 (sei ore). Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento delle competenze vengono svolti sia in orario curricolare sia in orario extracurricolare. In quest'ultimo caso attraverso l'attivazione di corsi di recupero o sportelli didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle sedi succursali di Barletta non sono presenti laboratori di informatica e delle discipline di indirizzo a causa dell'assegnazione provvisoria di tali sedi che avviene con periodicità annuale tale da impedire una programmazione degli opportuni investimenti nelle strutture laboratoriali necessarie.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti del questionario di autovalutazione mostrano come gli studenti abbiano un orientamento costruttivo alla conoscenza, privilegiando attività laboratoriali quali ricerche, progetti, esperimenti, che richiedono una partecipazione attiva e consentono un approccio cooperativo e informale ai saperi disciplinari. Questo ha determinato la scelta collegiale di sfruttare le potenzialità della tecnologia applicate alla didattica attraverso l’adesione alla rete Book in progress e l’introduzione dell’iPad, uno strumento che consente l’abbandono di sistemi di insegnamento di ispirazione frontale e nozionistica e l’apertura ad istanze costruttivistiche che trovano nella flippedclassroom la loro manifestazione più evidente. La sperimentazione che sarà introdotta in due classi prime, una del Liceo Artistico e una dell’istituto Professionale (SocioSanitario), introduce un sostanziale rinnovamento sul piano del linguaggio (che definisce forma, quantità e velocità dell’informazione) e del setting dell’interazione tra studente e insegnante, senza considerare l’effetto secondario di innalzamento delle competenze digitali (di allievi e docenti) derivante dall’uso integrato delle TIC nella didattica. Con l’iPad, lezioni e materiali didattici vanno oltre i confini dell’aula grazie alle app dedicate all’istruzione, libri interattivi su qualsiasi argomento, conferenze, tour virtuali e video di esperti e istituzioni di tutto il mondo, tutorials e feed-back di apprendimento immediati.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 50

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di stabilità di molti docenti non ha consentito di mettere a frutto, in maniera ottimale, le iniziative di formazione realizzate dall’istituto per promuovere le TIC (progetto di formazione "la LIM nella didattica inclusiva", "L'iPad nella didattica"). Inoltre la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative è ancora allo stato embrionale e richiederebbe una riflessione più profonda all’interno dei dipartimenti e delle sotto-commissioni disciplinari. Poco spazio viene dedicato allo studio individuale assistito in classe e alla revisione puntuale degli esercizi, confinati a spazi e tempi molto ridotti. La personalizzazione dell’intervento, con la conseguente differenziazione di esercizi ed attività, si indirizza principalmente all’attività di recupero e sostegno degli studenti con BES; la pratica valutativa si sostanzia nell’assegnazione di un voto al livello di apprendimento ma non tiene conto, a livello sistemico, della riflessione sull’errore. I laboratori, presenti e ben attrezzati, sono comunque insufficienti a soddisfare le necessità laboratoriali di tutti i docenti dovendo garantire la priorità ad alcune discipline che agiscono direttamente con le tecnologie (informatica, grafica, metodologie operative). Il problema dell’accessibilità resta un elemento di criticità.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIS046009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % n.d. n.d. 30 43 43,6 30 26,9 26,6 40 40,1 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIS046009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 100 n.d. n.d. 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS046009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 33 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 33 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS046009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive 20 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 40 34,8 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BAIS046009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 %

Riferimento Nazionale %

9,93

4,2

4,1

4,2

2,44

3,3

3,1

3,4

1,04

2

2,3

2,3

0

0,8

1,4

1,8

0

0,3

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BAIS046009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 100,00

42,1

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BAIS046009 BARC046018 BARI PUGLIA ITALIA

BAIS046009 BARI PUGLIA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

135,8

130,6

132,1

129,9

-

-

-

121,6

193,9 221,2 171,3

184,5 194,3 153,4

179,6 186,0 149,3

173,0 196,4 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Artistico 132,6 112,4 115,2 124,6 137,1 137,6 114,5 114,1

III anno di corso 133,1 126,8 140,2 121,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come Scuola Polo per la Legalità nella provincia BAT, l'Istituto ha coordinato i lavori per un modello di Regolamento delle Sanzioni disciplinari che è stato personalizzato da ciascuna scuola aderente alla rete ed è soggetto a periodica revisione ed integrazione. Insieme con il Regolamento d'Istituto costituisce una risorsa importantissima per definire comportamenti adeguati condivisi e agire con equità ed efficacia in caso di violazione delle norme stabilite. I docenti delle classi prime dedicano una parte cospicua del monte ore disciplinare alla promozione di competenze di cittadinanza attiva, attraverso il colloquio educativo sul rispetto delle regole di convivenza civile e l’etica della responsabilità. La raccolta differenziata presente in ogni classe denota attenzione alle tematiche ecologiche. Il peer-tutoring come modalità di supporto degli studenti in difficoltà (ad esempio i disabili) consente di promuovere le competenze di cittadinanza e di agire in modo autonomo e responsabile, collaborare e partecipare. Il decremento considerevole del numero delle sanzioni che prevedono l'allontanamento dalle lezioni nelle classi seconde e successive denota un'efficacia educativa significativa dei provvedimenti disciplinari adottati nel primo anno di corso. Il regolamento citato garantisce alle famiglie l'esercizio della facoltà di convertire la sanzione di allontanamento dalle lezioni in attività utili alla comunità scolastica con tutoraggio del personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’applicazione del Regolamento su un’utenza così eterogenea fa registrare un numero di allontanamento dalle lezioni (solo per le classi prime) superiore alla media regionale e nazionale. Nonostante gli sforzi profusi dai docenti per promuovere il senso di responsabilità e la frequenza assidua, gli ingressi alla seconda ora rappresentano un problema non risolto. N.B.: non è chiaro il metodo di rilevazione degli ingressi alla seconda ora riportato nella sezione Studenti entrati alla seconda ora (D_3_2_d_3). Il dato inserito nel questionario scuola è assoluto, quello riportato in tabella relativo, precisamente percentuale. Ciò che non è chiaro è la base utilizzata per il calcolo della percentuale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata da quasi tutte le classi (l'eccezione è costituita da alcune delle classi delle due succursali). La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

28,9

30,9

22,2

64,4

61,3

63,9

6,7

7,8

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) DISABILITÀ: i Consigli di Classe, supportati dai docenti specializzati, definiscono l’intervento ed elaborano il PEI/PdV, impostato sul modello antropologico dell’ICF e sulla didattica per competenze. La collaborazione tra docenti consente di realizzare percorsi educativi funzionali al Progetto di Vita degli studenti (tirocini formativi/Piani Individualizzati di transizione, alternanza scuola-lavoro, laboratori teatrali, manipolativi, progetti di nuoto, miniolimpiadi e campionati studenteschi). BES: sia in presenza di certificazione clinica, sia nel caso di un disagio non certificabile, i Consigli di classe effettuano una fase di osservazione, al termine della quale compilano la scheda di rilevazione del Bisogno Educativo Speciale. La didattica personalizzata viene esplicitata attraverso la compilazione e l'aggiornamento annuale dei PDP (obbligatori per i disturbi specifici, a discrezione del consiglio di classe in situazioni di difficoltà o disagio). Interventi a supporto realizzati dall’Istituto sono: sportello psicologico, sostegno allo studio, sportello di consulenza rivolto a docenti, studenti, famiglie anche di altre scuole. STUDENTI STRANIERI: nonostante il numero esiguo di tali studenti, l’Istituto realizza interventi di recupero di italiano al fine di promuovere la conoscenza della lingua a livello B1-2 del Framework Europeo delle Lingue. Le modalità di intervento sono esplicitate nei Protocolli di Accoglienza per gli studenti con BES e stranieri.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte la necessità di promuovere un atteggiamento culturale teso a considerare il gruppo-classe come un gruppo che apprende e progredisce, in modo differenziato, a seconda delle personali attitudini e possibilità di ogni studente. Mancano ancora competenze specifiche estese all’intero collegio sia per individuare precocemente i “fattori di rischio”, che possono essere fonte di emarginazione dello studente nella classe, sia per diversificare in modo efficace l’intervento didattico-formativo in direzione di una personalizzazione reale del percorso di apprendimento. Occorre, inoltre, promuovere una formazione specifica sulle modalità di intervento del docente specializzato su alcune gravissime patologie che necessitano di risposte più efficaci alle richieste delle famiglie e degli stessi studenti. Questo, nonostante i numerosissimi corsi di formazione realizzati dall’Istituto sul tema dell’inclusione scolastica e dei BES.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BARC046018 BARC046029 BASL04601L Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 27 6 6 39 4,8 4,5 6,9

336 62 78 476 62,6 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:BAIS046009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

53,8

57,3

57,6

No

9,6

10,7

14,7

Si Si No Si

67,3 84,6 9,6 40,4

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

9,6

9,9

18,6

No

25

22,1

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BAIS046009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

62,1

60,5

59,8

No

3,4

11,1

13,3

Si Si No Si

51,7 65,5 6,9 55,2

49,4 67,9 14,8 64,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

24,1

24,7

20,6

No

31

32,1

21


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pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BAIS046009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

38,5

37,4

37,5

No

13,5

13,7

13,5

No

53,8

61,8

64,5

Si

94,2

95,4

91,7

Si

28,8

31,3

39,7

Si

50

51,1

64,4

Si

96,2

95,4

91

No

5,8

7,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BAIS046009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

31

37

38,8

No

6,9

12,3

10,2

No

44,8

46,9

40,2

Si

69

69,1

68,3

Si

27,6

37

38,1

Si

58,6

53,1

59,7

Si

93,1

91,4

80,5

No

6,9

7,4

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli interventi di recupero posti in essere sono di due tipi: recupero curricolare e extracurricolare. Il primo, realizzato da tutti i docenti in tutte le discipline, consiste in chiarimenti e/o integrazioni di parti del curricolo, esercitazioni pratiche al fine di promuovere abilità operative ovvero in attività di laboratorio. Lo svolgimento dell’attività di recupero è evidenziata nel registro personale del docente con la dicitura: “ripetizione” e/o “pausa didattica” e/o “recupero in itinere”, per consentire agli studenti la possibilità di recupero degli apprendimenti. Ciascun docente, in relazione alla disciplina di insegnamento e alle esigenze concrete, adotta le modalità e le strategie più adeguate e pertinenti al recupero riportandole nella programmazione. Il recupero extracurricolare, compatibilmente con i fondi a disposizione, viene organizzato attraverso due diverse modalità: 1) corsi di recupero per classi aperte per gruppi di livello, per un potenziamento dei saperi essenziali alla prosecuzione degli studi, 2) sportelli didattici rivolti ad un esiguo numero di studenti in presenza di particolari situazioni documentate dal CdC. Gli esiti dei percorsi di recupero vengono rilevati mediante prova specifica scritta, riportati nel primo CdC utile e comunicati alle famiglie. Le eccellenze vengono valorizzate attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro e certificazioni quali ECDL, TRINITY, ADOBE, rafforzamento delle competenze linguistiche all'estero.

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I corsi di recupero posti in essere non sempre si rivelano efficaci sia a causa della presenza di studenti particolarmente demotivati o completamente sprovvisti dei requisiti cognitivi e strumentali di base per realizzare un sostegno efficace, sia per l'inadeguatezza di alcuni docenti a porre in essere strategie didattiche efficaci e coinvolgenti. La presenza di lacune di base importanti rende necessario un approccio quasi individualizzato che non si riesce sempre ad attuare. La presenza di più studenti con Bisogni Educativi Speciali nell’ambito della stessa classe rende, in alcuni casi, difficile la realizzazione di interventi personalizzati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIS046009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

47,8

45,2

40,4

Si

18,9

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

Si

76,7

71,3

65,9

Si

51,1

49,1

41,5

No

27,8

29,6

32,3

No

25,6

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono effettuati incontri con gli insegnanti della secondaria di I grado per scambio di informazioni utili all'orientamento degli studenti e all'inserimento degli studenti disabili. Vengono organizzate visite della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado per ogni indirizzo di studio. Per quanto riguarda gli studenti con BES avviene uno scambio di informazioni tramite colloqui formali e informali con genitori e referenti delle scuole di provenienza. Questo consente di affrontare con più serenità le problematiche relative alle scelte educative nei confronti di questa tipologia di studenti. All'inizio dell'anno scolastico sono previste prove di accoglienza nell'area umanistica e scientifica per garantire l'applicazione del criterio di equieterogeneità deliberato dal Collegio dei docenti, ma anche per offrire una utile base informativa ai consigli prima delle programmazioni. Nell'a. s. 14/15 ci si è avvalsi di "Su misura - strumenti e servizi per la valutazione degli apprendimenti e per l'autovalutazione" un servizio di consulenza scientifica fornito dalla casa editrice ANICIA di Roma che consente di ottenere una base di dati utili e un rapporto finale dell'attività diagnostica effettuata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi è ancora un collegamento con tutti gli Istituti secondari di primo grado che consenta di ottenere i risultati delle prove per competenze, in particolare la prova INVALSI dell'esame del terzo anno. Pertanto l'attività di conoscenza degli studenti viene affidata esclusivamente all'accoglienza e al testing in ingresso.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BAIS046009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS046009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

38,9

50,4

48,3

Si

50

63

61,2

Si

34,4

41,3

41,4

Si

97,8

95,2

96,3

Si

20

21,3

28,4

No

61,1

67

56

Si

73,3

78,3

82,4

Si

24,4

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento in entrata è svolto in maniera efficace e sistematica attraverso una struttura organizzativa collaudata che consente di realizzare incontri con docenti di ordini di scuola diversi al fine di facilitare il passaggio e lo scambio di informazioni utile alla formazione delle classi. Grande attenzione è riservata all’accoglienza degli studenti con BES, attraverso incontri del GLI e un lavoro capillare tra referenti di scuole diverse. Nel corso degli ultimi due anni di frequenza, gli studenti sono impegnati in attività di orientamento al lavoro o alla prosecuzione degli studi. L’istituto realizza incontri con rappresentanti di università e accademie delle Belle Arti e aderisce alle iniziative di AlmaDiploma e AlmaOrientati. Iniziative di orientamento rivolte a studenti con BES (progetto “Pensami adulto” hanno consentito all’istituto di ottenere riconoscimenti sia a livello nazionale, da parte dell’ISFOL, sia a livello Internazionale, nell'ambito del progetto europeo Prometheus.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se l’orientamento in entrata ha favorito la grande espansione dell’istituto nell’ultimo settennio, l’orientamento in uscita non appare ancora sistematico con la conseguente difficoltà a tracciare l’evoluzione degli studenti al termine del ciclo della secondaria superiore. Non esiste un’associazione di ex-studenti che favorisca il feed-back del “dopo la scuola” né si organizzano incontri con le famiglie successivi al Diploma. La didattica orientativa è affidata all’iniziativa dei singoli docenti e non si struttura in incontri ad personam in grado di supportare scelte future. L'Istituto, aderendo al programma Garanzia Giovani, finanziato dalla Regione con fondi comunitari, sta cercando di creare percorsi di avvicinamento alle realtà lavorative.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento attraverso l'adesione al progetto Alma Diploma; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è chiaramente definita nel POF e condivisa da tutto il personale, dato rilevato attraverso i focus group e le interviste condotte con il dirigente, i docenti e gli ATA. La stabilità del dirigente scolastico consente un lavoro continuativo per la definizione e l'implementazione della "mission" dell'Istituto che consiste fondamentalmente nell'offrire all'utenza un percorso di insegnamentoapprendimento orientato all'emancipazione umana, sociale, culturale e di costruzione di un progetto di vita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni didattiche ed educative in alcuni casi non riescono ad evitare la dispersione di quegli studenti che per condizioni familiari, socio-economiche, culturali decidono di abbandonare il percorso scolastico.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Programma annuale e dall'allegata Relazione del dirigente emerge la coerenza dell'allocazione delle risorse finanziarie con le priorità e le scelte del POF. In particolare, un filo rosso, che ha caratterizzato la gestione dei fondi europei, è consistito nella richiesta di finanziamenti e attuazione dei conseguenti progetti che prevedevano una ricaduta certa ed immediata sul curricolo o sulla formazione del personale (fondi FSE) oppure un investimento per la creazione e l'utilizzo efficace degli ambienti di apprendimento (fondi FESR). L'Istituto, negli ultimi otto anni, ha attuato una forma di autovalutazione adoperando un modello semplificato e adeguatamente curvato del CAF. Nell'anno scolastico 2013-14, pur non rientrando nel gruppo delle istituzioni scolastiche che partecipavano al progetto VALES, ha ritenuto opportuno munirsi degli strumenti di tale progetto e svolgere una forma di autovalutazione con gli stessi al fine di prepararsi all'avvio del SNV. Il piano di miglioramento redatto nel settembre 2014 ha consentito di individuare con chiarezza le priorità e gli obiettivi da raggiungere. Tali strumenti opportunamente affinati sono stati utilizzati nei primi mesi del corrente anno scolastico per acquisire i dati per la compilazione del presente rapporto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito nella formazione digitale dei docenti, i quali ne riconoscono l'utilità per la professione, tuttavia sia i docenti che il personale ATA non sfruttano a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie sia nell'ambito didattico che in quello organizzativo-gestionale.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAIS046009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 %

Riferimento Nazionale %

70,00

72,2

72

72,8

30,00

28,5

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BAIS046009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 99,17

82,21

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BAIS046009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 74,07

79,21

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIS046009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 %

19,33

33,55

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIS046009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 45,00

62,56

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 Si 83,3 79,1 No 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

10

13

11,4

No

4,4

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 Collegio dei docenti Si 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 Si 56,7 55,7 No 2,2 2,2 No 23,3 25,2 No 5,6 5,2

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

2,2

2,6

2,6

Si

78,9

78,7

77,1

No

5,6

9,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 Collegio dei docenti Si 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BAIS046009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Istituto:BAIS046009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 %

Riferimento Nazionale %

n.d.

30,7

30,2

29

9,76

5,4

7,5

8,3

90,24

30,1

29,2

30,5

n.d.

38,9

38

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BAIS046009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS046009 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 65,6 22,1 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 4,66 4,8 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 29,74 44 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 28,8 33,8 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel settore didattico vi è una chiara divisione dei compiti grazie alla presenza di aree ben definite e delimitate di competenza dei docenti responsabili delle funzioni strumentali. L'utilizzo delle risorse è stato guidato dalle priorità definite nell'Atto di Indirizzo del POF, nel POF stesso e nel piano di miglioramento. La loro destinazione ha tenuto conto dell'evoluzione degli indirizzi e delle necessità degli studenti con bisogni educativi speciali. Il Collegio ha indirizzato le risorse europee alla costruzione di un curricolo per competenze, al potenziamento delle competenze di base degli studenti, alla formazione del personale, alla creazione di ambienti di apprendimento funzionali alle metodologie didattiche adottate. La dirigenza, coadiuvata dallo staff, ha valorizzato il personale che ha mostrato motivazione e spirito di collaborazione secondo le proprie competenze e professionalità. La trasparenza delle procedure amministrative è assicurata dal sito dell'istituto e dalla facilità di accesso agli atti. Sono in corso aggiornamenti sulla semplificazione delle procedure in coerenza con le modifiche normative.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la divisione dei compiti sia chiara e trasparente, soprattutto nel personale ATA, dal questionario somministrato, emerge una chiara insoddisfazione nella suddivisione e nel carico dei compiti, in vista del fatto che l’organico esistente è inadeguato al carico di lavoro. Quanto risulta può essere in parte determinato dal fatto che, in particolare per la qualifica di assistente amministrativo, di otto unità soltanto due hanno un contratto a tempo indeterminato e garantiscono pertanto la continuità.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAIS046009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 20

11,4

10,66

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BAIS046009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 1514,45

10692,7

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAIS046009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 31,23

92,19

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAIS046009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 53,90

28,21

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAIS046009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS046009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,9

10,4

9,5

0

21,1

15,7

9,5

0

13,3

17,4

14,5

2

27,8

27,4

31,5

0

25,6

26,1

37,9

0

16,7

19,1

21,8

0

23,3

17,8

16,6

1

17,8

13,9

17,6

0

8,9

11,7

9,2

0

35,6

39,6

35,6

0 0

21,1 30

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAIS046009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 0,33

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAIS046009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 15,85

38,8

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BAIS046009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS046009 Garrone Young Team: acquisizione di autonomia nello svolgimento di compiti di responsabilita' e maturazione del senso di appartenenza all'istituzione scolastica Spazio d'ascolto: intervento sulle problematiche personali, familiari e relazionali degli adolescenti al fine di affrontare il disagio Storie per te: realizzazione dell'inclusione attraverso l'espressivita' teatrale


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8

Situazione della scuola: BAIS046009

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate dall'Istituto in sede di programmazione annuale delle attività sono ispirate alle linee guida delineate nel POF che forniscono l’indirizzo generale intorno al quale realizzare una scuola a “misura” degli studenti, che vanno “ascoltati” nelle loro dimensioni di sviluppo affettivo-emotive, cognitive, etico-sociali e “rispettati” nelle loro diversità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa complessiva per i progetti della scuola è indirizzata alla retribuzione del personale interno in percentuale quasi doppia rispetto alle medie, di conseguenza rimane una minima parte da investire per le altre spese legate ai progetti, come l’acquisto di materiali e strumenti e le consulenze esterne. La distribuzione delle risorse finanziarie nell’azione progettuale della scuola risulta, invece, di gran lunga inferiore alla medie regionali e nazionali, mettendo in evidenza una certa difficoltà della scuola di investire in modo continuativo in alcuni progetti ritenuti strategici o prioritari in alcuni settori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Si deve potenziare il rapporto con le famiglie attraverso un'azione capillare di informazione e condivisione con le stesse. La scuola trova difficoltà a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR o dalla Regione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAIS046009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 2

1,9

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAIS046009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS046009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

12,2 3,3

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,4

15,2

17,3

0

5,6

6,5

7

0

20

23,5

26,3

1

34,4

31,7

39

0

12,2

11,7

12,5

0

1,1

1,3

1,2

0 1

1,1 7,8

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAIS046009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 121,67

40

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAIS046009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 17,02

103

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAIS046009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 0,23

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti gruppi di lavoro che operano sulla didattica per competenze, la valutazione, l'inclusione, l'orientamento, i rapporti con il territorio e le reti. La formazione in servizio, su argomenti proposti dai docenti e dal personale A.T.A., si realizza sia in presenza sia con la FAD, ma anche nella forma di autoaggiornamento. La scuola ha investito nella formazione del personale organizzando, nel corso degli anni, attività sulle seguenti tematiche: costruzione di un curricolo verticale per competenze, cooperative learning, attuazione del riordino, valutazione, competenze disciplinari e trasversali, uso della LIM e delle TIC, Bisogni Educativi Speciali, autismo, sicurezza, competenze linguistiche, amministrazione digitale. Si ritiene che la qualità delle iniziative di formazione realizzate dall'Istituto sia molto alta. La scelta di formatori quali Kathy Green, Mario Ambel, Maria Rita Salvi, Isabella Ghilarducci, Salvatore Giuliano ed altri dimostra la serietà e la priorità che è stata attribuita a tale attività riconoscendone il ruolo di leva strategica per il cambiamento. Ricadute: curricolo per competenze per assi disciplinari per il biennio dell'obbligo e per il secondo biennio e l'anno finale; protocollo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento; protocolli di accoglienza per studenti BES: disabili, DSA, stranieri; sportello BES rivolto alla Provincia BAT, sessioni di formazione i cooperativo per gli altri Istituti aderenti alle reti create; ecc..

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'istituto si adoperi nell'attività di formazione in servizio del personale sia docente che ATA, il numero di progetti formativi realizzati risulta leggermente al di sotto della media dei progetti attivati dalle scuole partecipanti all’indagine a livello nazionale, regionale e provinciale. Nel corso del corrente anno scolastico si è lavorato più che altro sulla messa a sistema di alcune metodologie didattiche sulla scorta della formazione attuata negli anni precedenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La valorizzazione delle risorse umane risulta essere stata una delle priorità delle attività istituzionali e dell'azione di guida e di coordinamento del dirigente. infatti, grazie alla costituzione di un notevole numero di reti con altri istituti ma anche con associazioni, enti territoriali e centri di formazione, alcuni docenti hanno acquisito competenze di formatori riconosciute non solo in ambito locale ma anche nazionale. Un docente di matematica esperto di didattica con le LIM è stato invitato a tenere un Workshop al congresso biennale di Rimini della casa editrice Erickson, una docente di inglese fa ormai parte del corpo docente della facoltà di Scienze della Formazione di Bari per la didattica per i DSA e in generale sui BES sia nei corsi post-lauream Master e specializzazioni sia nei corsi per I TFA; la stessa inoltre ha pubblicato, come coautrice, un testo sulla didattica per i BES per la casa editrice ANICIA; altri docenti hanno svolto, infine, attività di formatori e diffusori del cooperative e della didattica speciale applicata. Il dirigente e lo staff prestano molta attenzione, al momento dell'assegnazione degli incarichi, al curriculum e alle esperienze formative fatte da ciascun docente.

La scuola non ha ancora istituito un sistema di raccolta delle competenze del personale e pertanto tale attività viene demandata al dirigente e alla funzione strumentale che si occupa della formazione dei docenti, che fungono da memoria storica di tali attività in quanto il primo è in servizio da otto anni e la seconda da oltre 10. la realizzazione di una tale raccolta potrebbe risultare difficoltosa a causa del continuo avvicendarsi sia dei docenti curricolari che di quelli specializzati (si pensi che nel prossimo anno scolastico il 50% dei docenti di italiano e di matematica sarà di nuova nomina e che il numero dei docenti con contratto a tempo determinato è stato sempre elevato).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIS046009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS046009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

47,8

48,3

46,3

Si

32,2

32,6

27,3

Si

30

23,5

22,8

Si Si Si Si Si No Si Si

74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIS046009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS046009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

2

6,5

6,5

6,6

3

5,1

5,5

4,4

7

3,8

2,8

2,9

6 6 3 2 3 0 4 5

9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso le riunioni dei dipartimenti per asse, dei dipartimenti disciplinari, dei gruppi di docenti i cui insegnamenti afferiscono alle aree di indirizzo, dei docenti del Liceo Artistico. La partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro formalizzati su determinati argomenti ritenuti rilevanti per la scuola risulta essere in linea con le medie di riferimento regionale, provinciale e nazionale, se non a volte leggermente superiore e con un'alta varietà di argomenti affrontati. I gruppi di lavoro attivati dalla scuola insistono prevalentemente su alcune tipologie di argomenti quali le competenze in ingresso e in uscita, l'inclusione, l'accoglienza e l'orientamento in ingresso, sia a livello dipartimentale che per classi parallele. Alcuni gruppi di lavoro hanno prodotto materiali utilissimi per la didattica: programmazioni di unità di apprendimento comprendenti verifiche e relative rubriche di valutazione per competenze. L'Istituto mette a disposizione dei docenti un'area riservata all'interno del sito istituzionale per la condivisione degli strumenti e materiali didattici validati in sede collegiale(UDA, prove esperte, rubriche di valutazione, simulazioni delle prove degli esami di qualifica e dell'esame di Stato, ecc.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'Istituto sia fortemente impegnato ad incentivare la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tutte le tematiche che garantiscano un'adeguata ed efficiente operatività e aderenza al quadro normativo vigente in materia di didattica nonché alla contestualizzazione operata attraversom il POF, esiste ancora un atteggiamento di chiusura e di scarsa condivisione di strumenti e materiale didattico da parte di un certo numero di docenti che non sembrano interpretare il ruolo ricoperto in maniera realmente professionale. Lo scambio e il confronto personale tra i docenti è presente, ma non come atteggiamento completamente diffuso. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti avviene in maniera diffusa in alcuni settori (dipartimenti), risulta parziale in altri.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 100

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAIS046009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS046009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

47,8 17,8

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

18,9

17,4

19,2

1 0 1

26,7 4,4 57,8

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAIS046009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS046009 per motivo) per motivo) 0

20

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

14,4

15,2

23,7

4

82,2

76,1

73,6

0

11,1

12,2

10,5

1

28,9

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAIS046009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS046009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 3

28,9 24,4

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

48,9

45,7

45,5

0

28,9

27,4

25,8

0

17,8

16,5

12,4

0

17,8

20,9

20,5

2

7,8

9,6

22,5

0

5,6

4,8

14,3

0 0

16,7 28,9

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BAIS046009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 Si 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 Si 50 52,2 Si 61,1 60 Si 46,7 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

57,8

59,6

56,9

Si

56,7

60,4

60

Si

31,1

37,8

42,7

Si No

35,6 23,3

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BAIS046009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS046009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

82,2

82,2

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS046009 BARI PUGLIA ITALIA

NO 19,0 19,0 10,0

X 80,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3

Situazione della scuola: BAIS046009 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BAIS046009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 40,30

7

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capofila in qualità di Centro Territoriale per l'inclusione di un a rete territoriale di istituzioni scolastiche per assicurare formazione, acquisto di sussidi per la disabilità e finanziare progetti sperimentali. Recentemente ha costituito due reti relative ai progetti ministeriali I CARE e ICF per la realizzazione di strumenti operativi e pratiche didattiche ed organizzative per l'inclusione. Con il progetto "Pensami adulto" ha costituito una rete interistituzionale per la realizzazione di Piani Individuali di Transizione per studenti con disabilità. Tale attività è stata riconosciuta dall'ISFOL, nell'ambito di un progetto internazionale, quale una delle cinque migliori pratiche, a livello nazionale, in tema di inserimento lavorativo di studenti con disabilità psichica. L'Istituto ha recentemente aderito alla rete nazionale Book in Progress per l'attivazione di classi digitali a partire dall'anno scolastico 2015-16 ed ha iniziato la relativa attività di formazione. Il Garrone è capofila di una rete territoriale di ben 33 scuole che operano sul tema dell'Educazione alla Legalità. Grazie ad una rete costituita con l'Ente Provincia e la ASL e un'associazione privata, il Garrone è stato in grado di fornire al territorio dell'intera provincia uno sportello didatticopsicologico sui BES.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo intensi rapporti con le istituzioni locali (Provincia e Comune), per la soluzione di problematiche relative alla carenza di ambienti che si protraggono da almeno sei anni, non si ritiene adeguata la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale a causa di un'interpretazione di tali rapporti poco aderente alle attuali esigenze da parte delle stesse amministrazioni territoriali.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAIS046009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS046009 % 4,03

13,3

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 110

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAIS046009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAIS046009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS046009 15,59

39,5

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5

Situazione della scuola: BAIS046009

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la partecipazione agli organi collegiali, al CTS e con forme associative dei genitori che si stanno formando nel corso del presente a. s.. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità, del Regolamento delle sanzioni disciplinari e di altri documenti rilevanti attraverso incontri che avvengono prima dell'inizio della frequenza, nei primi giorni di settembre ai quali le famiglie vengono invitati con lettera individuale. Il registro elettronico è stato sinora utilizzato internamente. Si è ritenuto cambiare fornitore del software per motivi operativi e di accessibilità, ciò consentirà dal prossimo anno scolastico la visualizzazione dello stesso da parte delle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi sono state realizzate solo con riferimento alla disabilità e ai BES. La scuola ha realizzato interventi o progetti rivolti ai genitori come corsi, conferenze solo in riferimento ai BES. La peculiarità dell'utenza (10% studenti con disabilità con le conseguenti particolarità relative all'elasticità degli orari di ingresso e di uscita)ed il livello socio-economico delle famiglie hanno tardato l'adozione di forme di comunicazione digitali con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze di Aumentare del 5% la media base nel primo biennio in delle valutazioni finali del italiano, matematica ed inglese. 2°anno nelle 3 discipline con relativa ricaduta nella certificazione delle competenze. Diminuzione della dispersione Diminuzione del 10% del scolastica nel primo biennio. numero complessivo di ritiri e abbandoni.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’Istituto si è impegnato da 7 anni in un’attività di ripensamento e strutturazione di un curricolo finalizzato all’acquisizione di competenze e di elaborazione di un protocollo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento nell'ambito del lavoro sulle competenze trasversali di cittadinanza. La conseguente azione didattico-educativa ha fatto registrare una percentuale di NON ammessi inferiore alle medie regionali e nazionali. Si ritiene pertanto opportuno proseguire in questa direzione, ai fini del miglioramento, attraverso l'acquisizione di un livello superiore di competenze di base ed una diminuzione della dispersione scolastica. Il lavoro dovrà essere concentrato sulla diminuzione delle sospensioni del giudizio nel primo biennio che sono risultate superiori ai benchmark proposti e sulla creazione di maggiori occasioni ed opportunità di rimotivazione degli studenti a rischio di dispersione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuare i nuclei disciplinari essenziali e progettare UFA finalizzate allo sviluppo e al consolidamento delle competenze di base disciplinari. Elaborare contenuti e modalità comuni di verifica (dipartimenti) per la condivisione di strumenti di valutazione e certificazione delle competenze.


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Ambiente di apprendimento

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Adeguamento agli standard tecnologici dei laboratori esistenti e incremento degli stessi (informatica, grafica, arte, metodologie operative). Installazione in almeno il 60% delle aule disponibili di tecnologie idonee alla didattica digitale interattiva. Raddoppio del numero di classi digitali. Utilizzo integrale del registro elettronico.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la capacità di pianificare della scuola l'utilizzazione delle risorse al fine del conseguimento degli obiettivi di miglioramento. Aumento del 20% dell'indice di spesa per progetti per studente.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'aumento del numero di laboratori e soprattutto l'adeguamento delle tecnologie presenti in classe sfrutta le competenze di partenza degli studenti "nativi digitali" fornendo al docente uno strumento ulteriore per rendere più stimolante la lezione d'aula. Con l'aumento delle classi digitali, facendo coesistere il cartaceo con il digitale e trovando un buon equilibrio tra la salvaguardia delle forme di sapere tradizionale e la modernizzazione in atto, i ragazzi acquisirebbero gli strumenti che sono alla base della loro vita quotidiana con più consapevolezza. Una scuola aperta al 2.0 può stimolare maggiormente gli studenti e fornire loro gli strumenti intellettuali necessari a gestire autonomamente le nuove tecnologie e le loro risorse per la soluzione dei problemi e per orientarsi in una società in continua evoluzione. L'utilizzo integrale del Registro Elettronico può efficacemente contribuire a migliorare il rapporto e la comunicazione tra scuola e famiglia, in un’ottica di dialogo continuo, collaborazione e trasparenza educativa reciproca, dando la possibilià ai genitori di prendere visione giornalmente delle assenze e dei ritardi, dei carichi di lavoro assegnati, delle vicende d'aula e delle valutazioni dei propri figli. Questo strumento inoltre riduce il tempo che i docenti dedicano al cartaceo a vantaggio di approfondimenti sulla didattica di classe.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO ARTISTICO - BARLETTA by Editoriale Nazionale - Issuu