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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RGIC81800T G. ROGASI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado parecchie famiglie deleghino alla scuola ruoli e compiti educativi e formativi, si va sempre più rafforzando presso i genitori l’idea di una sinergica collaborazione con le agenzie educative in generale e con l’istituzione scolastica in particolare, per una crescita armonica dei ragazzi. Questa scuola si propone di promuovere pertanto numerose opportunità di dialogo con ogni famiglia, finalizzate anche ad indirizzare adeguatamente gli studenti nella scelta della Scuola Secondaria di II grado. In campo sociale, l’associazionismo e il volontariato stanno trovando terreno fertile. Sono sorte associazioni culturali, si diffondono sempre più le associazioni sportive. Numerosi gruppi di alunni partecipano alla vita comunitaria della propria parrocchia: in questi casi, la Chiesa svolge un ruolo importantissimo per la loro formazione e per la loro maturazione. L'incidenza degli alunni stranieri a scuola è Percentuale sul totale degli alunni dell'1,33% ma in forte aumento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socioeconomico della popolazione studentesca è medio-basso (indice ESCS) con un indice di disoccupazione che va dallo 0,5 all’1,3%. L’indice di immigrazione è pari all0 3,1% ma è fortemente aumentato negli ultimi 3 anni in seguito ai numerosi sbarchi di profughi provenienti dal nord Africa.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) ambiente caratterizzato da attività e tradizioni marinare, da attività terziarie, artigianali e commerciali, nonché da attività di pubblico impiego. Questa scuola si propone di promuovere pertanto numerose opportunità di dialogo con ogni famiglia, finalizzate anche ad indirizzare adeguatamente gli studenti nella scelta della Scuola Secondaria di II grado. In campo sociale, l’associazionismo e il volontariato stanno trovando terreno fertile. Sono sorte associazioni culturali, si diffondono sempre più le associazioni sportive. Numerosi gruppi di alunni partecipano alla vita comunitaria della propria parrocchia: in questi casi, la Chiesa svolge un ruolo importantissimo per la loro formazione e per la loro maturazione.Gli alunni risiedono, per la maggior parte, in città; pochissimi provengono dalle contrade rurali. Sebbene il livello culturale medio dei cittadini sia adeguato, non sempre gli alunni attribuiscono la dovuta importanza ai propri doveri scolastici, allo studio e alla formazione personale. La Scuola deve così colmare carenze culturali, sociali, politiche, ricreative e sportive con gli strumenti e con gli interventi di cui può disporre, allo scopo di fare acquisire agli alunni progressivamente un’immagine più chiara e realistica di sé, del proprio ambiente, dei problemi della realtà locale, nazionale e internazionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) la città risente della grave crisi economica e finanziaria che attraversa l’intero Paese e l’Europa.la realtà del porto da un lato e la presenza di un importante Centro di prima accoglienza dall’altro, Pozzallo è interessato da un forte processo migratorio di extracomunitari provenienti soprattutto dal Nord Africa.Sul piano socio-politico-economico, la disoccupazione crescente oggi angustia diverse famiglie e contribuisce ad alimentare un certo malessere sociale nella comunità con conseguenti emigrazioni e disgregazioni familiari.Parecchi, inoltre, sono i nuclei familiari che presentano carenze sul piano sociale, culturale ed economico, che possono influenzare la formazione dei figli.
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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria “PANDOLFI”, la più antica Istituzione Scolastica di Pozzallo, è ubicata nella via Garibaldi, parallela a quella principale della città. È dotata di impianto di riscaldamento e l’impianto elettrico è stato completamente rifatto nell’a.s. 2004/05, anno in cui sono stati completati i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza per la staticità degli edifici, a carico dell’Amministrazione Comunale. La Scuola Secondaria di I grado “G. Rogasi”, tra le più antiche Istituzioni Scolastiche di Pozzallo, è ubicata nella via principale della città a circa 100 metri da Piazza Rimembranza e dalla Torre Cabrera, e a meno di 100 metri dal palazzo municipale e dal mare. Gli uffici sono sistemati in modo funzionale, in comodi ambienti vicino all’ingresso principale, in modo da favorire l’accesso sia al personale scolastico sia al pubblico. Non c’è impianto di riscaldamento; l’impianto elettrico è stato completamente rifatto nell’a.s. 2002/03. Sono stati completati i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza per la staticità degli edifici, a carico dell’Amministrazione comunale.Tutti gli ambienti sono luminosi, soleggiati ed esposti a mezzogiorno, ampi e ben tenuti all’interno. ?
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto possiede laboratori di Lingue, Scientifico, Informatico e LIM in tutte le aule. Ma la mancanza di finanziamenti relativi alla manutenzione o all’adeguamento di tali strutture rende spesso poco funzionale la loro utilizzazione.La situazione della scuola e grado di diversificazione delle fonti di finanziamento indicano che l’istituzione scolastica ha una percentuale di entrate del 93,4 % da parte della Stato, mentre quelle relative al sostegno delle famiglie solo 0,1% e riguardano importi relativi ai viaggi di istruzione. I privati sono poco presenti come contributi alle attivita' scolastiche, come anche è scarso l’impegno e il sostegno finanziario degli enti pubblici territoriali.
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1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro corpo docente ha un’età media compresa fra 45 e i 60 anni 64% circa I docenti sono in servizio presso la nostra istituzione scolastica sono stabili da 7 a oltre 10 anni 69,8% circa Docenti di ruolo 96,2% Punti di forza: Adozione di criteri condivisi per la valutazione degli apprendimenti in lingua italiana; Adozione di criteri condivisi per la valutazione degli apprendimenti in matematica; Metodologie didattiche a supporto dell'insegnamento delle scienze; Adozione di criteri condivisi per la valutazione degli apprendimenti in scienze; Metodologie didattiche a supporto dell'insegnamento della lingua straniera; Adozione di criteri condivisi per la valutazione degli apprendimenti in lingua straniera; Attività su tematiche trasversali (ad es. educazione alla cittadinanza, alla interculturalità, al patrimonio culturale e/o ambientale, ecc.); partecipazione degli insegnanti ad attività di formazione nelle metodologie didattiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza: utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione (TIC) nella pratica didattica; Adozione di prove di verifica comuni per la valutazione dei livelli di apprendimento; Utilizzo da parte del personale non docente delle nuove tecnologie informatiche e della comunicazione (TIC); Consuetudine degli insegnanti a lavorare in gruppo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni della scuola Primaria sono stati ammessi alla classe successiva. Nella scuola Secondaria si registrano non ammessi alla classe successiva soprattutto nel passaggio fra la I classe e la II classe (a.s.2013/2014 n° alunni non ammessi alla II sono stati 8; per a.s. 2014/2015 sono stati 11). I criteri di valutazione adottati dalla scuola, studenti non ammessi alla classe successiva, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti perché la non ammissione è un'opportunità che viene data all'alunno per poter recuperare lacune e rafforzarsi. Esiste fra i due ordini di scuola un differente andamento delle discipline e spesso anche le valutazioni risultano essere molto distanti fra di loro. Il quadro evidenzia:Un notevole uso delle valutazioni alte nella scuola primaria e poche carenze nelle varie discipline Positiva la valutazione di Matematica, Italiano e Scienze nella Scuola Primaria. Nella scuola Secondaria di I grado si evidenzia:scarso uso delle valutazioni alte e diffuse carenze in quasi tutte le discipline soprattutto in Matematica, Inglese e francese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che affluiscono nell’unica scuola Secon. di I grado dell’Istituto provengono sia dallo stesso Istituto Comprensivo che da altre Istituzioni Scolastiche presenti nel Territorio.Tali alunni hanno esperienze formative diverse ed eterogenee che vengono adeguate nel corso del triennio.Pertanto il passaggio dalla classe I della scuola secondaria di I grado alla classe II rappresenta un forte elemento di discontinuità. La composizione dei gruppi classe non sempre è equieterogenea. I trasferimenti degli alunni alla Scuola Primaria e Secondaria di I grado sono dovuti soprattutto a spostamenti del nucleo familiare di studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
5 - Positiva
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati.La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in alcune fasce.I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prova di Italiano delle CLASSI II di Primaria gli alunni hanno conseguito risultati nettamente superiori alla Sicilia,Sud e isole e Italia.In seguito all’esame e all’analisi dei tre “Ambiti” della prova di Matematica,si evince che gli alunni delle classidi Primaria hanno conseguito risultati superiori rispetto alla Sicilia, Sud e isole e Italia.Fa eccezione il punteggio medio della di una classe II negli ambiti “NUMERI e “SPAZIO E FIGURE” la cui % si distanzia da quella delle altre due classi.Dalla prova di Italiano delle CLASSI V di Primaria,si evince che gli alunni di una V hanno conseguito risultati superiori sia rispetto alle altre due classi dello stesso istituto,sia paragonandoli al Sud e isole,Sicilia e all’Italia.In seguito all’esame e all’analisi dei quattro “Ambiti” della prova di Matematica,si evince che gli alunni delle classi V di Scuola Primaria hanno conseguito tutte risultati superiori rispetto a quelli della Sicilia,tranne una classe V
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati restituiti dal SNV è emerso quanto segue:Tendenza a una lettura superficiale, senza i dovuti ritorni al testo anche quando si tratta solo di individuare informazioni esplicite;Le prove Invalsi appaiono talvolta dissimili rispetto alle prove di verifica curricolari;Lettura meccanica;Poca concentrazione nella lettura silenziosa.Difficoltà di lettura e comprensione del testo,del lessico,a causa di poca abitudine alla lettura e saltuario uso del dizionario difficoltà a concentrarsi e necessità di tempi più lunghi per l’analisi del testo.Necessità di lavorare molto sui test,a cui gli alunni sono poco abituati soprattutto con tempi ben definiti e di proporre più test di logica in tutte le discipline.Quesiti posti con una terminologia poco accessibile e complessa,dissimile rispetto a quella utilizzata nei testi scolastici.Difficoltà nel risolvere situazioni problematiche.I quesiti sono troppi rispetto al tempo concesso ai ragazzi,infatti spesso i test vero-falso sono considerati come un semplice esercizio ma richiede un tempo lungo di riflessione su ciascuna frase a causa dei distrattori.Per una futura buona pratica si consiglia di predisporre all’inizio dell’anno un corso di approfondimento e di consolidamento delle due discipline,con particolare attenzione alla somministrazione delle Prove Invalsi precedenti.Tale sperimentazione deve essere attuata non come pura esercitazione,ma come riflessione e lettura
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti Persistono differenze tra classi e ordini di scuola. (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo) e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento inseriti nel POF. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi con l’osservazione del comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è buono Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato ll livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Anche se sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'89,3% degli alunni provenienti dalla scuola Primaria sono ammessi alla classe successiva al termine del I anno della Scuola secondaria di I grado, dato inferiore alla media della Sicilia e dell'Italia. Per la scuola secondaria di I grado i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo sono positivi, il consiglio orientativo e' seguito per il 60 % ed e' efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora, in modo sistematico, i risultati a distanza di tutti studenti. Solo alcuni di loro, che non hanno seguito il consiglio orientativo, incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi ai percorsi di studio
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha iniziato già dall'a.s.2012/2013 una revisione del La Progettualità e quindi l'Ampliamento dell'offerta formativa è suo curricolo in modo da individuaree e condividere un sempre condizionata dalla disponibilità economica del fondo curricolo elaborato nei dipartimenti.Nel corso dell’a.s. 2013/ d'Istituto. 2014 per ogni singola disciplina si sono elaborati, per classi parallele (Primaria) e dipartimenti (Secondaria) dei profili di competenza in uscita. Nell’ambito del progetto di elaborazione del curricolo verticale secondo le nuove indicazioni nazionali si è iniziata la formazione dei docenti nel corso del a.s. 14/15. Sulla base delle indicazioni del D.P.R. 275/99, che raccoglie idee elaborate in modo partecipato e condiviso, il Consiglio di Istituto ha indicato le linee di fondo del Piano dell'Offerta Formativa riguardo a:INTEGRAZIONE - COSTRUZIONE DI UNA COSCIENZA ECOLOGICA-COSTRUZIONE DI UN BENESSERE PSICO-FISICOFLESSIBILITÀ-RESPONSABILITÀ-APERTURA DELLA SCUOLA ALLA PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIEORIENTAMENTO E CONTINUITÀ-EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ-VALUTAZIONE
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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SCUOLA DELL’INFANZIA Gli incontri di progettazione didattica nella scuola di Secondo La programmazione delle unità di apprendimento è a cadenza grado dovrebbero essere più frequenti mensile con un incontro di due ore ricadente di martedì. Durante l’anno scolastico sono previsti due consigli di intersezione di due ore ciascuna; le sezioni sono strutturate in modo OMOGENEO per fasce di età. La flessibilità è l’articolazione delle sezioni sono funzionale all’attivazione e al funzionamento dei LABORATORI, nei quali privilegiando il carattere esperienziale delle situazioni e lavorando con un numero ridotto di bambini, si può migliore la qualità. SCUOLA PRIMARIA La programmazione didattica si svolge in incontri quindicinali ricadenti il martedì, per 4 ore ciascuno dalle ore 15.30 alle ore 19.30. La programmazione viene fatto per classi parallele. SCUOLA SEC. di I grado La Programmazione viene fatto per dipartimenti disciplinari a inizio anno nel mese di settembre e verificata in itinere nei Consigli di classe
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per tutte le discipline nella Primaria e Secondaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi V Primaria e III Secondaria I^ e profili in uscita nelle sezioni di scuola dell'Infanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di prove strutturate comuni in ingresso in itinere e finali non è diffuso. L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non e’ diffuso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola.Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell’unita’ didattiche (LIM, aule PC, ecc.).L’uso e l’utilizzo dei laboratori è organizzato all’inizio di ogni anno scolastico e adattato alla scansione oraria dei vai ordini di scuola e dei gruppi classe. Esiste uno specifico regolamento per l’uso dei laboratori e conseguenti sanzioni per eventuali danni. Ogni classe della Primaria e della secondaria di I grado possiede una LIM. la scuola cura gli spazi laboratoriali con l'individuazione di figure di coordinamento, non retribuite per mancanza di risorse economiche. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali. L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Per svolgere correttamente le funzioni istituzionali, consentire la puntuale realizzazione del POF e garantire le necessarie relazioni con l’utenza, il personale ed il pubblico, l’orario di lavoro prevede le seguenti prestazioni:Orario pomeridiano,Orario antimeridiano dalle 8 alle 14 per sei giorni, flessibile con anticipazione o posticipazione secondo esigenze di servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti accedono in misura minore all'uso dei laboratori penalizzando l'attività didattica laboratoriale e la ricaduta sugli alunni. La scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi, ma spesso il mantenimento degli stessi risulta essere difficile per mancanza di risorse economiche. Il numero del personale ATA non è sufficiente spesso a garantire uno standard alto del servizio all'utenza.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualita’ in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuita’. Organizzare attività che richiedono la partecipazione attiva degli studenti (ricerche, progetti, esperimenti, ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle interviste condotte ai docenti, studenti e genitori, e’ emersa la necessita’ di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale docente circa la didattica laboratoriale. Poco diffusa è la pratica di far lavorare gli studenti in piccoli gruppi,e differenziare i compiti (esercizi, attività) in base alle diverse capacità degli studenti.
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e Solo un episodio di sospensione insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ , l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione (es. “Bullismo a scuola e on line” o “sento…conosco…mi esprimo”), Progetto Legalità.Nella scuola e’ attivo uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio gratuito dedicato a tutti gli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficolta’ con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc. Il servizio e’ realizzato grazie al contributo della FS Strano Rosa esperta in Cousiling.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'.La scuola favorisce l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti non sempre lavorano in gruppi ma utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’I.C “G. Rogasi” l’inclusione degli alunni D.A. è una scelta Non presenti prioritaria.Da tale esigenza nasce la necessità di individuare strategie idonee a promuovere apprendimento all’interno di gruppi eterogenei di alunni,nonché ad incentivare abilità sociali ed interpersonali.Per conseguire questi obiettivi in contesti integrati,si fa sempre più riferimento all’uso di strategie di apprendimento cooperativo mediato dai compagni di classe.Con un’attività ed una didattica cooperativa si possono dare agli alunni maggiori opportunità di essere attivi,più tempo per esercitare le abilità e promuovere l’uso di ailità sociali tra coetanei.I docenti di sostegno,unitamente ai relativi Consigli di Classe,favoriscono la piena inclusione degli alunni D.A.nella comunità scolastica e nel territorio,attraverso un piano programmato di interventi psicopedagogici e didattici.Si procede, dunque, ad un’attenta analisi dei documenti didattici e sanitari(Diagnosi clinica e Diagnosi funzionale),ossia al profilo dettagliato dell’allievo con i suoi caratteri distintivi nella sfera cognitiva,psico-motoria ed emotivo-affettiva. Si passa,poi,alla stesura di una programmazione personalizzata,che si pone obiettivi precisi e graduati nel tempo, dall’acquisizione di competenze ed abilità (motorie,percettive,cognitive,comunicative ed espressive)alla conquista di strumenti operativi basilari(linguistici e logicomatematici).Sono proponibili attività laboratoriali e progettuali.
Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le azioni di recupero e di potenziamento avvengono sia per la Gruppi di livello per classi aperte Scuola Primaria che Secondaria I^. Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti. Sono previste forme di monitoraggio intermedio e finale dei risulati raggiunti dagli studenti con maggiore difficoltà . Il Potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari sono realizzati con adesione a concorsi e gare, nonchè attività differenziate.Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati spesso e diffusamente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri tra insegnanti dell'infanzia, della primaria e della Poco diffuse le attivita' educative per studenti della primaria secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione con insegnanti della secondaria delle classi. Incontri tra insegnanti dell'infanzia, della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata. Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia e della secondaria da parte dei bambini della Primaria. Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della scuola dell'Infanzia(Progetto Natale e Pasqua in solidarietĂ ). Trasmissione dall'infanzia alla primaria e alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Azioni attuate per l'orientamento: -Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni -Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento -Utilizzo di strumenti per l'orientamento -Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado -Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola -Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore -Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti -Il nostro istituto organizza ogni anno l’Open day per orientare le scelte future dell’utenza che proviene da altri istituti (Circolo Didattico), durante tale manifestazione la scuola si apre al territorio e genitori e alunni hanno la possibilità di visitare i laboratori, incontrare i docenti e conoscere gli altri ambienti (Palestra, uffici, aule e spazi comuni).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, soprattutto infanzia-primaria e secondaria di I gradoSecondaria di II grado. Mancano attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria di I grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' limitata alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo (Secondaria di II grado).La scuola non monitora in modo sistematico i risultati delle proprie azioni di orientamento. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si impegna per essere: Gli obiettivi strategici prioritari della scuola risultano Una scuola inclusiva tesa al raggiungimento del benessere di chiaramente esplicitati e parzialmente condivisi dalla comunita’ tutti e alla piena realizzazione di sé e dello star bene a scolastica. scuola.Una scuola equa tesa al successo formativo di tutti e quindi alla rimozione degli ostacoli che non permettono una piena fruizione della cultura come mezzo di abbattimento della stratificazione sociale e come mezzo di cittadinanza attiva e consapevole. Una scuola attenta ai bisogni di tutti e di ciascuno, impegnata in interventi di prevenzione , di educazione alla salute e all’affettività.Una scuola partecipata cioè aperta alla collaborazione con le famiglie e con il territorio. Progetta e opera per il superamento delle condizioni di disagio derivanti da particolari situazioni di svantaggio culturale, sociale ed ambientale; promozione di comportamenti di rispetto e solidarietà;istituzione di un clima sereno e motivante capace di facilitare il processo di apprendimento
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto programma la sua attività già a chiusura Mancano delle prove di verifica strutturate in ingresso, dell’anno scolastico e l’uscita dell’organico di fatto,con le intermedie e finali per classi parallele e in tutte le discipline. seguenti azioni:nuovo orario delle discipline nei vari ordini di scuola;Piano delle attività:Calendario riunioni dove sono programmate le riunioni con i genitori, le riunioni collegiali di ogni ordine di scuola, la formazione,i collegi dei docenti;La formazione delle classi con indicazione dei criteri del Consiglio d’istituto, proposta del collegio e disposizione del Dirigente Scolastico.Nella nostra scuola il Piano dell’Offerta Formativa è oggetto di valutazione da parte della F.S. incaricata e da quest’anno della commissione RAV Anche i genitori degli alunni sono coinvolti per mezzo di incontri collegiali,individuali e attraverso la predisposizione di appositi questionari,a valutare i processi di apprendimento dei propri figli.Una particolare attenzione va ai dati restituiti dall’INVALSI che vengono ogni anno socializzati in collegio dei docenti e condivisi con i docenti di italiano e matematica interessati per una riflessione sulle conoscenze e abilità degli allievi e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa della istituzione scolastica.Il nostro Istituto monitora inoltre e riflette sulla valutazione interna Intermedia e finale per orientare e indirizzare le proprie scelte future.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono impiegate in modo sufficientemente adeguato. La riduzione delle disponibilita’ del FIS ha portato la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali concentrandosi nei ruoli ritenuti piu’ importanti. In questa istituzione scolastica docenti e personale ATA collaborano positivamente.L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF e in linea con le altre scuole della regione Sicilia e del territorio nazionale.La nostra scuola viene fuori da un lungo periodo di gestione Dirigenziale (circa 20 anni) quasi solitaria e accentratrice, in cui i ruoli erano spesso demandati al solo DS e a poche figure individuate da esso e stabili negli anni. Attualmente il ruolo del DS si prefigura come una figura più aperta e democratica al contributo di tutte le risorse umane presenti nella nostra istituzione scolastica.Pertanto da 3 anni è in corso da parte dei nuovi DS, che si sono succeduti, la revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali, per le quali si è resa necessaria la loro esplicitazione chiara.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei risultati di questionari di gradimento al corpo docente e al personale ATA, risultano migliorabili le modalita’ con cui vengono decise alcune scelte organizzative e didattiche, soprattutto se relative ad aspetti consolidati nel tempo (es. organizzazione interna, progetti o relazioni con il territorio) per i quali sarebbe auspicabile un maggior confronto e condivisione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Associazioni Sportive e non. Si evidenza che la scuola ha realizzato per l’a.s.2013/2014 progetti per sviluppare competenze linguistiche soprattutto nella Scuola Primaria e Secondaria di I grado; nonché progetti per i docenti sempre relativi all’acquisizione delle competenze informatiche ( ECDL, LIM). Nell’a.s.2014/2015 la scuola ha realizzato un’offerta formativa variegata e ben accetta agli alunni e ai genitori, indirizzata al benessere psico-fisico degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tale progettualità andrebbe pianificata e potenziata maggiormente verso reali bisogni degli alunni, attenzionando in egual modo sia il recupero che il potenziamento e una didattica ad impronta laboratoriale. Si evidenza una debolezza nelle modalita’ di presentazione dei progetti all’interno di ogni ordine di scuola (tranne la Scuola dell’Infanzia) dove alcune proposte consistono in ‘iniziative’ piu’ che progetti. Inoltre, si ritiene che le modalita’ di verifica dei progetti possa essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli alunni e delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare.La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente.Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.La scuola e' impegnata a raccogliere la significativa collaborazione di Associazioni Sportive e non.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai recenti questionari di gradimento somministrati a tutti i docenti di ogni ordine di scuola si evidenziano i seguenti risultati: -Questa istituzione scolastica è attenta ai bisogni formativi degli insegnanti 64,1% -Questa istituzione scolastica offre corsi di formazione/aggiornamento utili per il mio lavoro 58,5% -Questa istituzione scolastica incoraggia la partecipazione degli insegnanti ai corsi di formazione/aggiornamento 71,7% La scuola promuove la formazione del personale riguardo al curricolo e competenze, ai bisogni educativi speciali e alle nuove tecnologie didattiche perchè il personale, negli anni precedenti al 2012/2013, non era stato formato e per adeguare il proprio curricolo alle nuove Indicazioni Nazionali. La qualità della formazione è stata buona e l'efficacia delle iniziative proposte si sono evidenziate con una ricaduta positiva sulla didattica e sull'attenzione ai bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimangono tuttavia ancora dei punti di debolezza soprattutto nell'uso delle nuove tecnologie e sulla formazione riguardo ai DSA e BES. Inoltre, per il futuro, la scuola è orientata a migliorare l’attenzione per la gestione di atti di bullismo fra gli alunni, migliorare la didattica con impronta laboratoriale, coordinazione di metodi di valutazione orientamento formativo e didattico terminali
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai fini della compilazione del Rapporto di Autovalutazione e della mappatura delle competenze dei docenti del Istituto Comprensivo “G.Rogasi” di Pozzallo è stato chiesto a tutti i docenti in servizio nell’a.s. 2014-15 di compilare un questionario di rilevazione predisposto dal nucleo di autovalutazione. Dei 71 docenti in servizio 53 hanno restituito il questionario compilato. I questionari resteranno a disposizione del Dirigente come banca di informazioni per la valorizzazione delle competenze dei docenti e l’assegnazione degli incarichi. I dati dei questionari sono stati fatti oggetto di analisi statistica dal nucleo di autovalutazione. La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pratica della valorizzazione delle competenze poco diffusa precedentemente all'a.s.2012/2013, è stata migliorata negli ultimi 3 anni con i nuovi DS succedutesi e necessita di un raccordo sistematico con il personale ATA e la segreteria.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)?
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I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tipologia e la varietà degli argomenti per i quali sono stati La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta attivati dei gruppi di lavoro è ad alta varietà (più di 6 ancora migliorabile. argomenti): Criteri comuni per la valutazione degli alunni Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento e continuità Raccordo con il territorio Piano dell’offerta formativa Inclusione La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro è stata in alcuni casi superiore al riferimento nazionale. La scuola ha incentivato e incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche di cui sopra con modalità che variano per ogni ordine di scuola, i gruppi di lavoro hanno prodotto in alcuni casi materiali utili per la scuola (vedi programmazione per disciplina, competenze in uscita e in lavorazione il curricolo verticale). La scuola mette a disposizione dei docenti il Sito WEB e dei PC per la condivisione di strumenti e materiali didattici
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da 3 anni e’ impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarieta’ ed e’ ben inserita nel contesto territoriale. Anche se la partecipazione a reti di scuole risulta bassa (1-2 reti) e anche se la scuola non è stata mai capofila di reti, negli ultimi 3 anni la nostra istituzione si è aperta alla collaborazione con altre scuole del territorio dimostrando un alto grado di apertura. I principale motivo di partecipazione alle reti è stato quello di migliorare le pratiche didattiche ed educative, con un’attività prevalente riferita al curricolo e discipline e alla Metodologia e didattica generale. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è medio – alta (da 6 a 8) e vanno da altre scuole, università, enti di formazione accreditati, soggetti privati, associazioni sportive, ASL. La scuola si raccorda con il territorio (Comune – Servizi sociali) per la presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il futuro e per migliorare la varietà e la qualità dell’ampliamento dell’offerta formativa e del servizio all’utenza, sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e prevedere degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha intrapreso negli ultimi 3 anni azioni ed iniziative (giornate di sensibilizzazione alle problematiche riguardanti la salute, la relazione genitori-figli, il bullismo, la legalità, ecc.) per coinvolgere i genitori e farli partecipi della comunità scolastica.I docenti sono sempre disponibili al confronto con i genitori riguardo all’andamento didattico-disciplinare con i genitori e per questo è stata attivata dal nostro istituto per ogni docente l’ora di disponibilità al ricevimento settimanale (non retribuita) oltre l’orario di servizio obbligatorio.Oltre il Consiglio d’Istituto, all’interno del quale c’è una folta rappresentanza di genitori, e ai consigli di classe i genitori sono coinvolti nella definizione dell’offerta formativa grazie al monitoraggio di gradimento somministrato ogni anno dal nostro istituto e dalla lettura dei dati raccolti la scuola programma le scelte future.Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi riguardo il Gruppo per l’Inclusione.La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' ed ha realizzato interventi e progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze).La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie dell’andamento didatticodisciplinare dei propri figli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei votanti effettivi alle elezioni del Consiglio d’Istituto è stata del 16,28% inferiore sia al riferimento provinciale, sia regionale e nazionale.La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è una criticità dell’istituto; le famiglie non danno contributi volontari se non per i viaggi di istruzione dei propri figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative,raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare le modalità di Livellare le modalità di valutazione soprattutto alla valutazione fra i vari ordini di scuola Primaria e Secondaria di scuola. I grado.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Predisporre all’inizio dell'anno Ridurre in percentuale il valore un corso di approfondimento e del cheating. consolidamento di matematica e italiano, con attenzione alla somministrazione.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze trasversali degli studenti di secondaria di I grado.
Ridurre gli episodi problematici e migliorare la gestione delle classi, creando una mentalità atta al rispetto delle regole e alla legalità.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Creare una concreta continuità dei curricoli tra la scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado che si è evidenziata come punto di criticità. Predisporre all’inizio dell’anno un corso di approfondimento e di consolidamento delle due discipline, con particolare attenzione alla somministrazione delle Prove Invalsi precedenti. Tale sperimentazione deve essere attuata non come pura esercitazione, ma come riflessione, lettura e modalità di approccio critica ai quesiti Invalsi per eliminare il cheaing. Necessità di creare un ambiente scolastico accogliente ed eliminare episodi problematici
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento significativo dei momenti di analisi relativi alla programmazione comune per aree disciplinari. Inserire nella programmazione, accanto alle valutazioni del singolo docente una valutazione comune basata su prove strutturate per classi parallele. Inserire nella progettazione del curricolo per competenze prove di valutazione autentica e/o rubriche di valutazione.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Individuare strategie idonee a promuovere apprendimento all’interno di gruppi eterogenei di alunni, nonché ad incentivare abilità sociali. Uso di strategie di apprendimento cooperativo di gruppo, didattica laboratoriale inclusiva. La differenziazione delle attività e della didattica cooperativa per dare a tutti gli alunni maggiori opportunità di essere attivi. Predisposizione di ambienti di apprendimento che favoriscano i diversi stili cognitivi degli alunni.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Partecipare a reti per migliorare le pratiche didattiche ed educative, con attività prevalenti riferite al curricolo e alle metodologie. Migliorare la varietà e la qualità dell’ampliamento dell’offerta formativa e del servizio all’utenza. Creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e che preveda strumenti di feedback per la customer satisfation.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel più breve tempo possibile per il raggiungimento delle priorità prefissate sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche, tenendo conto delle principali criticità ivi emerse.